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Recensione in anteprima “Ultimo Oceano” – Micol Mian & Sabrina Romiti

Titolo: Ultimo Oceano
Autore: Micol Mian & Sabrina Romiti
Serie: Rosa dei Venti #2
Genere: Contemporaneo, Threesome
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Ultimo Oceano

SINOSSI

Theo ha una storia da scrivere, un paio di vite già archiviate e il fantasma di un ex ancora da esorcizzare del tutto. Quando lascia Los Angeles e si trasferisce in Massachusetts per frequentare un master di scrittura creativa è determinato a rigare dritto ed evitare le complicazioni, così, quando il destino mette sulla sua strada Raven e Jude, una coppia poliamorosa che lo affascina da subito, il primo istinto è quello di tenersi alla larga.
Resistere alle tentazioni non è mai stato il suo forte, però, e Jude e Raven sono una tentazione fortissima: più tempo passa con loro, più Theo si trova a chiedersi se abbia senso negarsi ciò che desidera solo perché teme di alterare l’equilibrio. E quando il suo professore di scrittura gli mette in mano un libro che tocca Raven e Jude da vicino – e traccia diversi parallelismi con la sua storia – Theo comincia a pensare che ci potrebbe essere una ragione più grande dietro a quell’incontro, che forse l’equilibrio è qualcosa che si costruisce insieme, man mano.
Attirato in una storia di sparizioni, poesia e fantasmi più o meno metaforici – con la voglia di ritrovare la sua voce, e la sensazione sempre più scomoda che sia impossibile farlo finché non trova il coraggio di affrontare il passato – Theo scoprirà che a volte la sfida più grande è essere sinceri con se stessi e smettere di fuggire. Che le complicazioni possono portare anche cose belle. E che entrare nelle vite degli altri non significa per forza sbilanciarle o metterle a soqquadro: a volte può aiutare a mantenere l’equilibrio, e persino a trovarne uno nuovo.

Lady Marmelade2

Ogni volta che ho per le mani un libro di Sabrina e Micol so perfettamente che sarà un libro che esce dagli schemi; che sto leggendo più un libro di narrativa che romance; che verrò trascinata nel loro mondo fatto di gioie e dolori, dove i loro personaggi dovranno affrontare un percorso irto di ostacoli per essere felici.
Per chi non lo sapesse, e come ben spiega nei ringraziamenti finali Micol, Sabrina ci ha lasciato lo scorso anno e ancora non me ne capacito… Non l’avevo mai incontrata dal vivo, speravo un giorno di poterla incontrare, da quando l’avevo “conosciuta” con “Folco, sotto il letto”. Spero di incontrare un giorno Micol per ringraziarla di persona per le loro storie, i personaggi buffi, soli, che vivono un po’ ai margini della socialità, perché in loro mi ritrovo sempre.
Anche in questo libro mi sono messa subito nei panni del loro protagonista Theo: un ragazzo solo, senza famiglia, senza affetti, che sta cercando di combinare qualcosa nella vita, perché Theo ha una storia da raccontare, la sua, ma non ha ancora i mezzi per farlo. Ecco perché ha abbandonato la sua vita passata e si è rimesso a studiare: per scrivere il libro della vita.
L’ultima notte  a Los Angeles lo mette sulla strada di un misterioso ragazzo, che finisce per portarsi a letto, senza dirgli nemmeno il suo nome. Theo scappa letteralmente una volta concluso l’incontro, ma qualcosa di quel bellissimo ragazzo gli resta addosso. Theo non crede ai suoi occhi quando ritrova il ragazzo, Jude, proprio in Massachusetts, dove si è trasferito! E non è finita qui, perché solo poco prima era rimasto folgorato da un altro incontro: quello con il misterioso Raven, che altri non è che il ragazzo di Jude!
I due hanno un rapporto aperto, sono poliamorosi e Theo non riesce a capire come facciano a far funzionare le cose:

Raven e Jude non sono nuovi ad accogliere persone nel loro rapporto e neppure a cercare di spiegarlo agli “estranei”.

Theo è affascinato dai discorsi di Raven, tanto che si ritrova spesso a spiarlo nel campus dove Raven tiene un corso e Theo studia. Le ragioni di Raven scavano nel profondo di Theo, lasciando un impronta, un solco che ogni giorno diventa più profondo:

“Ciascuno di noi è sfumato, contraddittorio, frutto di scelte che rimpiange e rimpianti che non sa chiarirsi del tutto, ciascuno di noi è mosso da pulsioni e difese, ciascuno di noi ha correnti segrete che guidano i gesti più impensati e la sessualità è solo uno degli ambiti in cui affiorano con più chiarezza… Rispettare l’altra persona, le sue difficoltà e le sue scelte, rispettare le sue gioie, il suo diverso modo di sentire… uno spettro di situazioni e non di piani del tutto svincolati. È una delle ragioni per cui tante cose che consideriamo normali rientrano nella zona grigia, la seduzione si muove tutta in questo campo.”

Raven è mistero, fascino, dolcezza e calma; Jude è impeto, passione, sorrisi furbi e scaltri, che scaldano i sensi si Theo. Per lui è impossibile resistere al fascino di questi due uomini, poco più grandi di lui, che lo incantano ogni giorni di più
Theo, senza famiglia, che ha abbandonato la sua vecchia vita, amici e fidanzato, l’enigmatico Jay che sembra avere lo stesso sguardo oscuro di Raven, si ritrova da subito coinvolto dalle dinamiche di coppia di Raven e Jude, ma anche dalla bizzarra famiglia di amici che i due si portano dietro! C’è Carlos, il loro coinquilino; Magda, la sorella di Jude, una peperina come il fratello; Eve, una ex di Raven e Jude, e Viv… Un caleidoscopio di personaggi secondari che compongono ormai l’universo giornaliero di Theo, che gli ricordano qualcosa che non ha mai avuto, una famiglia perché forse è vero che:

“Famiglia. Potevi sceglierla davvero tu, appropriarti di una che non ti apparteneva?”

Theo è combattuto dall’attrazione che sente per Jude e Raven; si sente sempre più attratto dal loro legame, vorrebbe cedere all’istinto, vivere finalmente quello che sente, ma deve farlo coi suoi tempi:

“Theo sapeva, in qualche modo confuso, che sarebbe bastato assumere un ruolo più attivo – non aspettare di essere sedotto, o invitato, ma fare lui il primo passo, formulare l’invito – per rovesciare la situazione e trovarsi finalmente a vivere la vita che da un certo punto di vista già stava vivendo… Non era sicuro di volerlo, però, non ancora, almeno, come se la dimensione dell’attesa inglobasse quella del piacere.

Forse per qualcuno sarà difficile capire cosa lega Theo a Jude e Raven, per me è stato semplice: è l’amore. Non sono nessuno per giudicare una relazione altrui e se questa è fatta da due o più persone, non tocca a me giudicare se sia giusta o sbagliata:

“… La verità, Theo, una delle poche verità che secondo me vale la pena di raccontare più e più volte, è che le persone sono complesse.”

Scrivere e parlare di poliamore oggi dovrebbe essere più facile che in passato, ma c’è sempre il rischio di incappare in un libro che potrebbe essere incentrato più sull’erotismo che sulle ragioni che portano a vivere una storia del genere. Non è questo il caso: ho trovato il libro molto delicato, a tratti poetico nella descrizione del rapporto che lega i suoi protagonisti: Theo è il ragazzo solo, bisognoso di amore, che non ha mai accettato una parte di se stesso, che però ora sta riemergendo grazie all’amore di Raven. Raven è il saggio, l’uomo maturo, che fa da legante al trio, ma anche lui è umano e bisognoso di affetto e supporto quando rischia di crollare a causa del suo passato, e poi c’è quel pazzo di Jude! Jude sembra sempre spensierato e felice, invece è un vulcano in piena eruzione quando Raven lo abbandona. Jude è la passione, Raven la seduzione, che attirano Theo sempre di più…
Non c’è nulla di pruriginoso nel rapporto che stanno vivendo e costruendo, perché è naturale, perché non servono mirabolanti descrizioni di quello che i tre decidono di fare, ma una ricerca di equilibrio e felicità, perché:

“La vita non era solo gioco e piacere, però, e amarsi significava anche medicare le ferite. Dare loro spazio per rimarginarsi, lasciarle spurgare.”

Ognuno hai i suoi tempi e modi per guarire, per stare a galla in questo mondo difficile e crudele e Theo, Raven e Jude hanno trovato il loro equilibrio.
Grazie Micol che hai deciso di raccontarmi questa storia nata dalla tua fantasia e da quella di Sabrina: mi piacerebbe davvero tanto incontrarti un giorno, abbracciarti forte e dirti quanto Theo, Raven e Jude mi abbiano colpito al cuore.

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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