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Recensione in anteprima “Nuove abitudini” – Andrew Grey

Titolo: Nuove abitudini
Autore: Andrew Grey
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 6,17€
Link all’acquisto: Nuove abitudini

SINOSSI

Nelle questioni di cuore non esiste l’ordinaria amministrazione.
Thomas Stepford ha impiegato anni per costruire un’azienda di successo e adesso, arrivato alla soglia dei quaranta, desidera una vita più tranquilla e, dato che i suoi genitori hanno bisogno di aiuto, decide di tornare a casa. Non potendo staccarsi del tutto dagli affari, ha bisogno di un assistente, ma la persona che assume non è esattamente il genere di impiegato che aveva in mente…
Brandon Wilson, fresco di laurea, ha bisogno di un lavoro. Grazie all’aiuto della nonna viene assunto come assistente del signor Stepford. Thomas sembra non ricordarlo ma, anni fa, Brandon ha già lavorato per lui: era il ragazzo che gli falciava il prato. L’uomo che era il protagonista delle sue fantasie adolescenziali, così attraente e tanto più grande di lui, adesso è il suo capo.
Entrambi sono decisi a mantenere il loro rapporto su un piano strettamente professionale, ma la vecchia fiamma è ancora viva. Imparano tuttavia a lavorare insieme, anche quando la tensione sessuale raggiunge il punto di ebollizione. Appena decidono di arrendervisi però, Thomas viene richiamato a New York dalla sua vecchia vita. Forse Thomas saprà resistere alla tentazione di tornare indietro, ma riusciranno i due uomini a far sopravvivere la loro neonata storia d’amore quando Brandon riceve la chiamata dei suoi sogni… da Hollywood?

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Nuove abitudini” è un libro che mi ha catturata fin dalle prime pagine. Non è una storia travolgente, passionale o carica di pathos, quanto piuttosto una lettura leggera, dolce e piacevole nella quale immergersi dalla prima all’ultima parola.
Thomas è un quarantenne di successo, con una solida carriera da imprenditore e una vita piena di impegni che lo portano a stare fuori casa per gran parte del giorno, “vivendo” in ufficio e consumando cibi pronti quando non può mangiare al ristorante. È cresciuto in un paese di provincia per trasferirsi a New York all’inizio della propria carriera, ed è proprio a Colorado Springs, la sua città natale, che torna quando capisce che il lavoro sta rischiando di travolgerlo. I suoi genitori infatti vivono lì, e quale posto migliore della casa dove ha trascorso l’adolescenza per staccare la spina e riprendere il controllo della propria vita?

Un tempo non vedeva l’ora di andare in ufficio. Quando era più giovane, gli affari lo appassionavano e lo tenevano sveglio la notte. Aveva sognato di costruire delle torri e di riempirle di affittuari, cambiando lo skyline di New York. E così era stato. Nel corso degli anni aveva lavorato con alcuni dei nomi più grossi e importanti della città e gli era piaciuto da morire. Adesso però quel brivido era svanito, si trattava solo di lavoro, e quella consapevolezza gli aveva fatto capire che aveva bisogno di cambiare vita. Che gli serviva un ritmo diverso, più lento, un’occasione per fare altro a parte lavorare.

Brandon, al contrario, ha venticinque anni ed è appena uscito dall’università, ha tutta la vita davanti e tanti sogni nel cassetto, tra cui quello di lavorare nel settore cinematografico come pubblicitario. I suoi sogni però tardano a realizzarsi e, mentre invia curriculum ad ogni azienda e aspetta il posto di lavoro della sua vita, si trova a fare domanda per diventare l’assistente personale di Thomas a Colorado Springs.
L’intesa tra i due è forte fin da subito ma Thomas avrà non pochi dubbi sulla loro differenza di età e sull’iniziare una relazione con uno dei suoi dipendenti. L’uomo ha infatti avuto una storia con un suo ex collaboratore, una storia che gli ha lasciato cicatrici sia visibili che invisibili, e teme che possa andare nello stesso modo anche con Brandon.

Il ragazzo gli restituiva ciò che, tanti anni prima, gli era stato crudelmente portato via e Thomas lo assorbiva tutto. Non si era reso conto di quanto rinsecchita fosse la sua anima finché Brandon non aveva lentamente iniziato a nutrirla di nuovo.

Nonostante mi siano piaciuti tutti i personaggi, anche quelli secondari come la nonna di Brandon e l’assistente di Thomas a New York, Marjorie, è Thomas stesso il personaggio che mi ha catturata fin da subito. In ogni suo pensiero, azione e parola si legge una solitudine disarmante, unita al bisogno di avere qualcuno sincero e fidato al proprio fianco. L’uomo ha costruito un impero, giungendo addirittura a cambiare lo skyline di New York con le proprie costruzioni, eppure è arrivato a un punto della propria vita in cui si rende conto che non sono le cose materiali ciò che vuole davvero, quanto una persona dalla quale tornare alla fine della giornata e con la quale condividere tutto ciò che ha.

“Qual è il tuo sogno adesso?”
Thomas aprì la bocca, ma non disse niente, rendendosi conto di non averne davvero uno. Aveva gestito la sua impresa per così tanto tempo, e si era talmente immerso nel lavoro, da aver dimenticato tutto il resto. “Non lo so.” Prese di nuovo la forchetta. “In parte credo di essere qui per trovarne un altro.”

Nonostante il libro mi sia piaciuto, non avrei disdegnato un po’ di tensione in più, qualcosa che smuovesse la storia e facesse trattenere un po’ il fiato al lettore. Questo però è un mio gusto personale e “Nuove abitudini” è, in definitiva, un buon romanzo, con la giusta dose di amore e passione, sofferenza e dolcezza.

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Recensione “Preso all’amo” – Andrew Grey

Titolo: Preso all’amo
Autore: Andrew Grey
Serie: Love’s Charter #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 5,26€
Link all’acquisto: Preso all’amo

SINOSSI

Potrebbe essere la pesca più importante della loro vita.
Due volte all’anno William Westmoreland fugge dalla sua insoddisfacente vita nel Rhode Island per recarsi in Florida, dove noleggia la barca di Mike Jensen per andare a pescare nel Golfo del Messico. L’acqua cristallina e il paesaggio tropicale non sono gli unici elementi graditi a William, che però non ha mai fatto la prima mossa nei confronti di Mike. Le avventure d’amore durante le vacanze non fanno per lui.
Mike ha avviato il suo servizio di noleggio barche per mantenere la figlia e la madre, mettendo al primo posto il loro benessere rispetto ai bisogni del cuore. Tuttavia, negare l’attrazione per William diventa sempre più difficile.
L’ultima uscita di William e Mike inizia con una bella giornata, ma un uragano improvviso cambia tutto, impedendo a William di lasciare la città. Mentre fuori infuriano vento e pioggia, la passione a cui i due uomini hanno cercato di resistere per anni alla fine divampa, lasciandoli desiderosi di prolungare quello che hanno scoperto. Purtroppo gli obblighi di William lo richiamano alla vita reale. Riusciranno William e Mike a ridurre la distanza tra loro e a trovare un luogo in cui le loro anime possano incontrarsi? La navigazione non sarà tranquilla, ma per il futuro luminoso che li attende vale la pena affrontare il mare agitato.

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Andrew Grey non si smentisce mai, regalandoci ancora una volta una storia che arriva dritta al cuore. Il suo modo di scrivere semplice e diretto ci permette di immergerci nella vicenda con delicatezza, quasi in punta di piedi, seguendo le storie dei protagonisti come se facessimo parte della loro vita.
In questo libro conosciamo Mike e William, due uomini completamente diversi tra loro che, nonostante si vedano solo alcune volte all’anno, provano dei forti sentimenti reciproci, che tuttavia nascondono sia al mondo intero che l’uno all’altro. Il primo è un pescatore che si guadagna da vivere portando i turisti a pescare sulla propria barca, ha una figlia di dieci anni, Carrie, che è tutto il suo mondo, e una madre premurosa con la passione per la meteorologia; il secondo invece ha un lavoro sicuro e remunerativo nell’azienda di famiglia, che tuttavia sente stretto e che gli dà più insoddisfazioni che soddisfazioni.
Una tempesta improvvisa e violenta li costringerà a passare insieme più delle poche ore che avrebbero altrimenti trascorso l’uno con l’altro e sarà proprio allora che il desiderio tra i due esploderà.
Purtroppo, come spesso accade, le cose belle sono destinate a finire e sia William che Mike sanno che ognuno, passata la tempesta, dovrà tornare alla propria vita, forse dimenticandosi dell’altro.

“Questo è stato molto di più di un viaggio per pescare e rilassarsi. È cominciato così, ma è finito in maniera completamente diversa, almeno per me.” William lo avvicinò a sé. “Ma tu hai degli obblighi e delle persone di cui devi prenderti cura, e anch’io.”
Si erano conosciuti in quella maniera così… intima… solo per alcuni giorni. Il tempo trascorso insieme aveva cambiato molte cose in Mike e forse anche per William era stato così. Mike ci sperava, ma ora la realtà stava chiamando sempre più forte.

L’amore tra i due uomini è molto realistico e romantico, non sfocia mai nel volgare e le descrizioni delle scene erotiche sono sempre avvolte dalla dolcezza. I personaggi secondari, inoltre, come la figlia di Mike, e il suo secondo a bordo della barca, Gordon, detto Bubba, rendono ancora più verosimile la storia e creano un’ambientazione interessante.
L’unico appunto che mi sento di fare, e che riguarda solo un mio parere personale, è che alcune scene risultano un po’ piatte, rallentando il ritmo di una storia che mi sarei invece aspettata più movimentata, dato che parla di mare, barche, inclinazioni sessuali tenute nascoste al mondo intero e genitori con opinioni contrastanti rispetto a quelle dei protagonisti.
Tuttavia ne consiglio vivamente la lettura, soprattutto a coloro che cercano una storia d’amore dolce, coinvolgente e senza colpi di scena tormentati, con protagonisti capaci di lottare per ciò che vogliono e con l’amore che riesce a vincere sopra ogni cosa.

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Must Read 2018: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri letti (e recensiti per il blog) quest’anno. Quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche! Enjoy!

FRANCESCA

51qk5pokuzlSpencer Cohen 3” di N. R. Walker
Grazie N. R. Walker, per questa storia d’amore. Per aver creato un personaggio che è un caleidoscopio di emozioni. Passionale, ironico, graffiante, divertente. Profondo.
E ora, che ti ho lasciato andare, Spencer, non mi rimane altro che aspettare. Cosa? Il momento giusto per leggerti di nuovo. Per ritrovare una nuova occasione per innamorarmi di te. Ancora.
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51ihawiyrmlI resti di Billy” di Jamie Fessenden
I resti di Billy” è una storia cruda, straziante, dolorosa. Ma è anche una storia d’amore, di perdono, di devozione. È una storia di guarigione. Ma questo non la rende meno forte, anzi. Fa male, ma il dolore a volte è il catalizzatore che ci spinge verso un sentimento più alto, più nobile, quasi magico. E “I resti di Billy” fa proprio questo. Ci porta giù, in fondo al pozzo, dove ci mostra la cattiveria dell’animo umano, la debolezza, la malattia, il disgusto. Dove ci sbatte in faccia la follia dell’uomo e la sua insanità mentale. Poi, quando tutto ci sembra inutile e rischiamo che l’ansia e l’angoscia ci stiano per soffocare… Ci tende una mano. Per farci tornare su, in superficie, dove ad attenderci c’è l’amore, il perdono, la vita.
Ma certo, non saremo più gli stessi.
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41fmfbqj8blMai un eroe” di Marie Sexton
Con uno stile impeccabile e un ritmo ipnotico che non mi ha fatto staccare gli occhi dalle pagine fino alla fine, “Mai un eroe” svetta nella mia classifica personale dei libri più belli ed emozionanti letti nel 2018. Poche pagine, ma intense e pregne di significato che ti lasciano un senso di pace e di amore che ti accompagna per tutta la giornata.
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LADY MARMALADE

o-la-lunga-strada-tortuosaLa lunga strada tortuosa” di T. J. Klune
La strada per Bear, Otter e Kid di sicuro non è stata facile: spesso in salita e piena di curve, di ostacoli e rallentamenti, ma ce l’hanno fatta e con le unghie e coi denti hanno raggiunto la felicità che gli spettava.
Ragazzi avevo bisogno di voi, talmente tanto che mi avete fatto venire voglia di trovare un amore come il vostro!
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cover500-9Sotto un cielo di cenere” di Brandon Witt
La pubblicazione di gay romance in Italia è in continua crescita; faccio davvero fatica a stare dietro a tutte le uscite, ma ci sono certi autori che sono disposta ad aspettare anche anni perché escano con un nuovo libro. Li leggi per caso e poi vai a cercarli sul web, a seguirli sui social; ti senti partecipe della loro vita e l’attesa per l’uscita del prossimo libro. Finisci per chiederti: “Ma perché non l’ho letto prima?”.
Brandon Witt è questo per me: un autore che so mi farà versare fiumi di lacrime, ma che so già anche che in ogni suo libro arriverà a toccare la mia anima nel profondo.
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o-firmato-il-tuo-agente-spettraleFirmato: il tuo Agente Spettrale” di S. E. Harmon
Il romanzo è un mix fenomenale di amore, poliziesco e paranormal. Non è facile amalgamare così bene questi generi, si potrebbe scadere nel già letto perdendo di originalità ed è qui che entra in gioco la vena ironica della Harmon che dà una marcia in più al libro.
I personaggi che crea sono accattivanti, affascinanti, complessi; adulti con problemi irrisolti alle spalle ma che non si piangono mai addosso. Non sono ragazzini, ma uomini forti e determinati che rimangono impressi al lettore.
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EVELYNE

514wlxxsqolLa guarigione” di Melissa Collins
Profondo, struggente, rimane impresso come pochi libri riescono a fare. Il lettore vive e soffre al fianco dei protagonisti, li vede e li sente come fosse anch’egli parte della storia. “La guarigione” di Melissa Collins è una lettura da non perdere. Non prendetela alla leggera, perché i temi trattati non sono facili da digerire, soprattutto per chi, come me, quando legge si immedesima nei protagonisti e sente il loro dolore come se fosse il proprio.
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51qjqogcuqlIncontrastato” di Aimee Nicole Walker & Nicholas Bella
Questa storia mi è entrata dentro, ho sofferto con i protagonisti ed ho gioito quando le cose per loro hanno iniziato a mettersi bene.
Ciò che caratterizza questa storia e lo differenzia dalle altre, secondo me, è l’amore. Malgrado le difficoltà e la possibilità di andare avanti, se abbiamo sperimentato davvero questo sentimento, non si può dimenticare. La passione e l’eccitazione nascono grazie ad un solo sguardo, a volte, ma l’amore vero ha bisogno di tempo, costanza e perdono per essere coltivato.
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41jogwfooglRock – La mia roccia” di Anyta Sunday
Rock – La mia roccia”, è una piccola perla.
La cura con cui l’autrice ha descritto le rocce, tanto amate da Cooper, mi ha sorpresa. La loro storia e la loro forma, ma in particolare il loro significato. Ogni roccia porta con sé emozioni, colori e ricordi.
L’amicizia, l’amore e l’affetto familiare, è su questi sentimenti che Anyta Sunday ha basato la sua storia. Una storia incredibile, arricchita da momenti struggenti e coinvolgenti, che fanno sentire il lettore parte della storia.
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SLANIF

51ddf0Lv2TLRattlesnake – Serpente a sonagli” di Kim Fielding
Da dove posso iniziare a parlare di un libro che mi ha emozionata fino alle lacrime? “Rattlesnake” non è solo UN romanzo. “Rattlesnake” per me è IL romanzo. Quello che ti emoziona, ti lacera l’anima, ti fa scoprire parti di te stessa che non conoscevi e ti mette di fronte a verità magari dolorose, ma che fanno sì che tu possa maturare.
Ho sempre trovato straordinario che un romanzo possa aiutarti a crescere, e difficilmente ho avuto modo di trovarmi di fronte a questa incredibile opportunità, ma quando succede faccio in modo di assaporare il momento e di godermi ogni pagina, assorbendone il contenuto come una spugna assorbe l’acqua.
Rattlesnake – Serpente a sonagli” è un libro che VA letto. Senza “se” e senza “ma”.
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46073041_1927850163951106_689983442380652544_nQuel che resta” di Garrett Leigh
È il primo libro di Garrett Leigh che leggo e l’ho apprezzato tantissimo. Nonostante all’inizio il prologo mi avesse lasciata un po’ così, andando avanti con la lettura ho amato sempre di più la storia e i suoi personaggi. Ho apprezzato fortemente l’amore indelebile che aleggia in ogni pagina e che accompagna Rupert e Jodi nella loro nuova realtà, ma anche l’aspetto di realismo che ha caratterizzato l’incidente di Jodi, così come la sua riabilitazione e le prospettive di vita futura. Non è tutto rosa e fiori, non ci sono guarigioni Miracolose né niente del genere. È tutto improntato su qualcosa di molto più tangibile e reale, che fa provare un po’ di amarezza nel lettore, ma che al contempo fa apprezzare le scelte della Leigh di non scendere nel sentimentale a tutti i costi e di dare comunque un lieto fine a due personaggi che ne hanno dovute affrontare tante.
Un romanzo delicato, dolce, romantico e sofferto che consiglio assolutamente.
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510-Dt-Rc-Sem-LA casa per Natale” di L. A. Witt
A casa per Natale” è una dolcissima e romantica novella di Natale, piena di amore e speranza, che ci mostra quanto sia difficile per chi torna da situazioni tanto disperate il riambientarsi nella vita da civile. Ci mostra come, con l’aiuto di quelli a cui teniamo e con la forza stessa dell’amore, riusciamo a superare qualsiasi difficoltà e momento, senza mai abbandonare la speranza, anche quando questa pare drammaticamente lontana.
Un romanzo breve ma intenso, ricco di sentimento e malinconia.
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ADELESH

cover500-1Prime volte” di K. C. Wells
È forse la prima volta che leggo un libro e mi rendo conto di essere arrivata alla fine senza aver annotato neanche una parola, troppo presa dalla storia e dai personaggi per interrompere la lettura anche solo per un secondo. Cosa che, in definitiva, non è stata affatto un male, visto che mi ha offerto la scusa perfetta per leggerlo una seconda volta e gustarmelo fino in fondo.
Qui la recensione completa

o-qpid-italianoQ*pid” di Xavier Mayne
Quando ho iniziato questo libro mi aspettavo una storia complicata e difficile da “digerire”. Qualcosa più interessante dal punto di vista sociologico che da quello romantico. Invece la trama è ben costruita e i protagonisti, i personaggi secondari, gli amici dei protagonisti, gli amici degli amici dei protagonisti, perfino i tecnici che lavorano per far funzionare Archer… sono ben caratterizzati, indipendentemente dal ruolo che rivestono all’interno nella storia.
Allo stesso modo, ho apprezzato il viaggio introspettivo di entrambi i protagonisti, i loro timori nel veder crollare quella che all’apparenza era una certezza incrollabile (l’eterosessualità), la loro reticenza a lasciarsi andare con qualcuno dello stesso sesso e sì, perfino il modo in cui alla fine si avvicinano l’uno all’altro da un punto di vista sessuale, cauti e con tanta tanta tanta curiosità.
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solo-per-teSolo per te” di Andrew Grey
Anche se i temi trattati sono importanti e a volte negativi – la religione, il lutto, il rapporto padre-figlio, il primo amore –, il libro non risulta né pesante né difficile da digerire. Al contrario, ho trovato una storia dolce e profonda che permette al lettore di tirare fuori la propria vena romantica e tifare senza sosta affinché i due protagonisti possano ottenere il loro lieto fine.
Qui la recensione completa


All’anno prossimo con le nuove letture e le nostre recensioni a riguardo, così come i “Dietro le quinte” che vi aspettano ogni mercoledì qui sul blog, dove ospitiamo autrici italiane per un’intervista e tantissime curiosità.
Inoltre, vi ricordiamo che potete trovarci anche sulla nostra Pagina FacebookInstagram (dove inseriamo anche citazioni e card di riferimento che non potete perdervi!), Twitter (nuovissimo e aperto da poco!) e ovviamente Goodreads!

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Recensione “Inseguendo un sogno” – Andrew Grey

o-inseguendo-un-sognoTitolo: Inseguendo un sogno
Autore: Andrew Grey
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €5,29
Link all’acquisto: Inseguendo un sogno

SINOSSI

Brian Paulson è nato con la camicia e ha sempre vissuto una vita di lusso e agiatezze. Che la famiglia lo abbia trascurato per inseguire la ricchezza e la felicità non gli sembra che un piccolo prezzo da pagare per ciò che lui ritiene la cosa più importante: il denaro.
Per Cade McAllister niente è mai stato facile. Per mantenere se stesso, la madre e il fratello con difficoltà di apprendimento è costretto a fare due lavori. Non hanno molto, ma per Cade l’affetto dei suoi cari e il potersi prendere cura di loro è più importante dei beni materiali. Non può permettersi di perdere quel poco che ha, e il giorno in cui viene derubato in un parco è grato per l’intervento di Brian.
Quando tutti i beni di Brian vengono congelati dopo la morte del nonno, Cade ha la possibilità di sdebitarsi. Gli offre un posto dove stare e lo aiuta a trovare un lavoro, e i due uomini si avvicinano l’uno all’altro mentre scoprono i lati positivi e negativi dei due mondi da cui provengono. E proprio mentre Brian comincia a rendersi conto che nella vita ci sono cose che i soldi non possono comprare, una clausola del testamento del nonno rischia di mandare in fumo la loro relazione.

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A primo impatto potrebbe sembrare la classica storia con un protagonista ricco, snob e abituato ad essere servito e riverito, e l’altro povero in canna, costretto a fare più lavori contemporaneamente senza comunque riuscire a mettere da parte neanche un centesimo e abituato a rimboccarsi le maniche. Qualcosa di visto e rivisto dove il bel Cenerentolo a un certo punto incontra il suo Principe Azzurro e tutti vissero felici e contenti. Se non fosse che la conoscenza tra Cade e Brian, iniziata per puro caso, non sembra affatto una favola.
Dopotutto, se al Principe Azzurro venisse tolto tutto quello che possiede – castello, carrozza e mantello compresi – cosa gli resterebbe da offrire a Cenerentolo?
È proprio questo ciò che Brian deve scoprire: quello che conta davvero, che come capirà presto non è né l’infinita ricchezza materiale che ha posseduto fino a quel momento né una famiglia i cui membri non fanno altro che tramare gli uni alle spalle degli altri. È a questo punto, quando non ha davvero più niente al quale aggrapparsi, che Cade gli offre un posto dove vivere, abiti di seconda mano, l’aiuto che gli serve per andare avanti e una, seppur piccola, speranza.

Sedette su una delle panche, mentre i clienti continuavano ad andare e venire, tutti salutati da Cade con un sorriso o un gesto della mano. Odiava perdere tempo, ma stare lì a guardare il ragazzo era un piacere. Aveva grandi occhi azzurri, un nasino grazioso, labbra rosse e carnose e fossette sulle guance che facevano sempre capolino. Non si fermava mai ed era vestito in maniera ordinata e non eccentrica. Sapeva cosa stava facendo e la sua energia riempiva la stanza.

Cade è un ragazzo semplice, abituato a lavorare e pratico, sa come va il mondo e a differenza di Brian non ha mai avuto la strada spianata davanti a sé. È un ragazzo che non conosce la ricchezza, perlomeno non quella materiale, ma possiede qualcosa che non ha valore: una famiglia unita e indistruttibile, composta da una madre single e un fratello dotato di una gentilezza e una dolcezza incredibili, per i quali nutre un affetto sconfinato.
Il libro si sviluppa con un livello di sensualità medio e, nonostante la presenza di alcune scene descritte in modo dettagliato, non sfocia mai nel volgare, permettendo alla vicenda di mantenere il proprio tono dolce e delicato dalla prima all’ultima parola.
Non aggiungo altro, se non che Grey è riuscito ancora una volta a cogliere nel segno, scrivendo una storia che a un primo sguardo può sembrare scontata ma che si rivela in grado di far riflettere sul vero significato dell’amore, della famiglia, dell’amicizia e sì, forse anche un po’ su quanto sia difficile riscoprire se stessi quando si perde tutto ciò in cui si è sempre creduto.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Prime volte” – K. C. Wells

cover500-1Titolo: Prime volte
Autore: K. C. Wells
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €5,99
Link all’acquisto: Prime volte

SINOSSI

A Tommy Newsome è servito un po’ di tempo prima di rendersi conto di essere gay.
Crescere in una piccola cittadina della Georgia non lo ha preparato alla vita molto più libera da studente dell’università di Athens. Aggiungeteci gli insegnamenti della sua famiglia e della sua chiesa, e avrete un timido ragazzo che si sente un pesce fuor d’acqua. Tommy ha sempre lavorato nella fattoria del padre senza avere la possibilità di crearsi una vita sociale, sicuramente non come quella che i club di Atlanta hanno da offrire. E non si può dire che si senta a proprio agio quando ne ha un assaggio, visto che gli ammonimenti di Mamma risuonano ancora forti e chiari nella sua testa.
Tutto questo cambia quando entra nel suo primo gay bar e posa gli occhi su Mike Scott.
Quando non è al lavoro dietro il bancone del Woofs, Mike è impegnato come entertainer per adulti con il nome di Scott Masters. Vent’anni nel settore e il tempo che passa cominciano però a farsi sentire. Mike non ha mai avuto molta fortuna nel reparto relazioni ma, come sua madre ama ripetergli, se continui a pescare nello stesso stagno, è scontato che tirerai su sempre lo stesso tipo di pesci. Forse è proprio arrivata l’ora di un cambiamento.

ADELESH

È forse la prima volta che leggo un libro e mi rendo conto di essere arrivata alla fine senza aver annotato neanche una parola, troppo presa dalla storia e dai personaggi per interrompere la lettura anche solo per un secondo. Cosa che, in definitiva, non è stata affatto un male, visto che mi ha offerto la scusa perfetta per leggerlo una seconda volta e gustarmelo fino in fondo.
Ho apprezzato tutto di questo libro: i personaggi, la trama, le riflessioni, i dialoghi, perfino il modo in cui viene descritta la disperazione di una famiglia (omofoba) che si trova a dover fronteggiare l’omosessualità di uno dei suoi membri.
Il titolo in questo caso risulta più che azzeccato, visto che questa è la storia di tante prime volte di un ragazzo timido e introverso che non ha mai conosciuto niente fuori dai confini del piccolo paese dal quale proviene e che all’improvviso si trova alle prese con un uomo bello, sexy e interessante che non potrebbe essere più diverso da lui.

Mike lo lasciò andare e fece un passo indietro, col cuore che gli galoppava nel petto. Tommy sollevò lentamente le palpebre e lo fissò.
Mike sorrise. «Adesso sei stato baciato.»
Tommy sembrava del tutto sbalordito. «Wow.» Si toccò le labbra con le dita e sorrise. «Direi proprio di sì.»

Quello che per Mike è scontato e quotidiano (lavorando nel campo dell’intrattenimento per adulti da vent’anni e in un pub gay friendly molte sere a settimana, ci sono ben poche cose in grado di sorprenderlo), per Tommy è tutto una scoperta. Tommy è infatti cresciuto in una famiglia stretta e conservatrice, che ascolta solo (o poco ci manca) le parole del pastore e considera gli omosessuali come abomini, facendo il segno della croce contro tutto ciò che si discosta da quella che per loro è la “normalità”.
C’è però qualcosa di nuovo da scoprire anche per un uomo che è ormai convinto di aver visto tutto quello che la vita poteva offrirgli, e saranno proprio queste prime volte a renderlo un personaggio molto umano.

«È tutto ok. Tutti sono nervosi la prima volta. Tutti hanno paura di fare qualcosa di sbagliato.» Mike sorrise. «E sono d’accordo con te. Finora è stato molto bello. Ma sai una cosa?» Il suo sorriso diventò un ghigno. «Sta per diventare ancora meglio.»

La differenza di età tra i protagonisti c’è, si nota, è rilevante ai fini della storia, tuttavia non disturba affatto. Anzi, ci permette di scoprire due punti di vista completamente diversi: tramite gli occhi di Tommy vediamo il mondo come lo vede un ventenne, le sue scoperte, le cose che lo affascinano, quelle che lo eccitano, quelle che lo spaventano e anche quelle che lo fanno soffrire; allo stesso tempo, attraverso gli occhi di Mike siamo in grado di vedere un mondo totalmente opposto: quello di un uomo ormai adulto che vive la propria omosessualità senza limiti fisici e mentali e che ha fatto del sesso il proprio mestiere.
Altrettanto ben definiti sono i personaggi secondari. Ho sviluppato una sorta di dipendenza sia per il miglior amico di Tommy, Ben, sia per i colleghi di Mike, Kevin e Patrick, simpatici ed estroversi baristi in grado di strappare una risata a Mike anche quando ridere è l’ultimo dei suoi desideri.
Non aggiungo altro se non che è un libro da leggere, perché come sempre la Wells ci regala una storia a tutto tondo fatta di dolcezza, di scoperte, di passione (mai volgare), di amore e di complicità. Una storia che, in definitiva, vorremmo vivere un po’ tutti.

emozionante

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Recensione “Solo per te” – Andrew Grey

solo-per-teTitolo: Solo per te
Autore: Andre Grey
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 6,01€
Link all’acquisto: Solo per te

SINOSSI

L’unica strada che porta alla felicità è la libertà: la libertà di vivere – e amare – seguendo il proprio cuore. Per conquistarla un ragazzo dovrà usare tutto il suo coraggio, ma non si troverà a combattere da solo.
Nella piccola città conservatrice di Sierra Pines, in California, il reverendo Gabriel è la legge. Suo figlio Willy segue i suoi precetti, finché a Sacramento non conosce un uomo. Quando lo incontra di nuovo nella sua città natale, comincia a frequentarlo proprio sotto il naso del padre.
Reggie è il nuovo sceriffo di Sierra Pines. La sua dedizione al lavoro gli impone di non ostentare la propria sessualità; quando rivede Willy, però, non può impedirsi di pensare che loro due siano fatti per stare insieme. Decide comunque di mantenere il segreto di Willy fino al momento in cui il ragazzo non sarà pronto a mostrare al mondo chi è veramente. Oltre all’ostilità della chiesa e degli abitanti della città, Reggie dovrà affrontare anche i pericoli legati al suo lavoro, che rischiano di porre fine alla sua storia d’amore con Willy ancor prima che questa riesca a spiccare il volo.

ADELESH

Nonostante questo libro non appartenga a nessuno dei sottogeneri che prediligo, è stato un vero e proprio piacere leggerlo. Anzi, gustarlo, visto che mi è piaciuto tantissimo. Non è un libro molto lungo, però la storia che viene descritta è chiara e lineare, le vicende realistiche e i personaggi ben caratterizzati. Da una parte abbiamo Reggie, il nuovo sceriffo di Sierra Pines, alle prese con una cittadina chiusa, tradizionalista, conservatrice e molto chiacchierona che non lesina a dare giudizi su tutto e tutti; dall’altra troviamo Willy, un ventiduenne cresciuto in un ambiente rigido grazie all’educazione severa ricevuta dal padre, il reverendo della città, il quale un giorno vorrebbe vederlo ricalcare i suoi passi nonostante il ragazzo non sia affatto della stessa idea.
Il pov alternato permette non solo di capire cosa pensano entrambi i protagonisti, offrendo così la possibilità di farsi un’idea chiara di tutto quello che accade, ma soprattutto di scoprire quello che provano e sentono, compresi i loro sentimenti e le loro emozioni.
Anche se i temi trattati sono importanti e a volte negativi – la religione, il lutto, il rapporto padre-figlio, il primo amore –, il libro non risulta né pesante né difficile da digerire. Al contrario, ho trovato una storia dolce e profonda che permette al lettore di tirare fuori la propria vena romantica e tifare senza sosta affinché i due protagonisti possano ottenere il loro lieto fine.
L’ingenuità sessuale di Willy, se così possiamo chiamarla, è una delle cose che mi sono piaciute di più. Il ragazzo è infatti non solo alle prese con la sua prima esperienza sessuale ma anche del tutto inesperto dal punto di vista delle relazioni. Il suo non sentirsi allo stesso livello di un uomo bello e deciso come Reggie lo rende un personaggio perfetto e molto reale, con tutti i dubbi e i tormenti tipici di un giovane di ventidue anni. Allo stesso modo, Reggie è un personaggio a tutto tondo e in grado di capire perfettamente quello che il ragazzo sta provando, comportandosi come un vero uomo d’onore e mettendo Willy prima dei propri desideri.

Avvertì un dolcissimo dolore al petto. La fiducia e l’amore che vedeva risplendere negli occhi di Willy, uniti al calore che lo circondava, sconvolsero i suoi sensi. Doveva procedere con cautela, anche se si sentiva incitato dall’istinto. Doveva andare piano. Lo faceva per Willy, voleva assicurarsi che fosse felice.

In definitiva, “Solo per te” è una lettura piacevole e coinvolgente, un libro che ti cattura e ti rimane nel cuore.

emozionante

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Recensione “Q*pid” – Xavier Mayne

o-qpid-italianoTitolo: Q*pid
Autore: Xavier Mayne
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 6,03€
Link all’acquisto: Q*pid

SINOSSI

Il programma di un computer può comprendere l’amore meglio del cuore umano?
Archer, l’intelligenza artificiale del servizio di incontri online Q*pid, è consapevole che gli esseri umani non prendono sempre le decisioni migliori, e per questo motivo comincia a prenderne di bizzarre al posto loro.
Fox Kincade è l’ultimo scapolo superstite nel suo gruppo di amici ed è al settimo cielo quando scopre di avere un nuovo match sulla sua app di incontri Q*pid: quel match, secondo l’avanzata stregoneria di Archer, dovrebbe essere l’amore della sua vita. Si aspettava una donna, ma si ritrova abbinato a Drew Larsen, un timido dottorando dall’aria un po’ nerd, che come lui ha cominciato a perdere le speranze in amore.
Drew e Fox hanno poco in comune, a parte il fatto di essere entrambi etero. O così hanno sempre creduto. Tuttavia, mentre imparano a conoscersi, si rendono conto che Archer potrebbe aver avuto l’idea giusta. Il loro percorso non è facile: hanno bisogno di lasciarsi alle spalle l’immagine che hanno sempre avuto di loro stessi e del vero amore, ma con l’aiuto di Archer – e di alcuni amici che sono rimasti loro fedeli durante gli alti e bassi di quella nuova relazione – forse troveranno il modo di intrufolarsi l’uno nel cuore dell’altro.

ADELESH

Fox e Drew non potrebbero essere più diversi: ricco e assillato dalle percentuali, dalla routine e dalle proprie abitudini il primo, squattrinato e apparentemente molto più aperto ai cambiamenti e alle novità il secondo. L’unica cosa che li accomuna è la loro sessualità: entrambi sono infatti etero e in cerca della donna della loro vita. Almeno fino a quando Archer (l’Intelligenza Artificiale in grado di analizzare i dati degli iscritti alla app di incontri per creare ottimi match) disattiva il Parametro Tre, quello che tiene conto delle preferenze sessuali, e li accoppia in un match che rasenta la perfezione.

Un abbinamento del 99,5% ti sta aspettando! diceva il messaggio.
“Cazzo,” imprecò ad alta voce. Non aveva mai visto un punteggio più alto del 95%, e non si era mai nemmeno sognato che potesse esistere un match con probabilità al di sopra del 99%.
Selezionò il link per vedere chi era la donna, l’esemplare perfetto, l’inconcepibile angelo. Chiunque fosse, doveva essere colei che cercava da tutta la vita.

Ovviamente nessuno dei due è intenzionato ad avere una storia con un uomo, però la curiosità di sapere come potrebbe rivelarsi la persona che rasenta la perfezione è tanta, tantissima, e li porta a fissare un incontro (che non è un appuntamento, come precisano entrambi a loro stessi, solo un incontro tra possibili amici) per poter ridere insieme dell’errore di Archer e poi andare ognuno per la propria strada. Quello che non si aspettano è di trovare davvero qualcuno perfetto per loro. Qualcuno che forse non sono disposti a lasciar andare così facilmente.

“Non è un appuntamento,” si rimproverò.
Certo che non era un appuntamento. Sarebbero usciti solo per scoprire se potevano diventare amici.
Non era un appuntamento.

Quando ho iniziato questo libro mi aspettavo una storia complicata e difficile da “digerire”. Qualcosa più interessante dal punto di vista sociologico che da quello romantico. Invece l’unica cosa complessa che ho trovato sono stati i termini tecnologici/informatici/nerd che spiegano come funziona Archer e che, a dire il vero, servono solo a rendere tutto ancora più credibile. Perché la trama è ben costruita e i protagonisti, i personaggi secondari, gli amici dei protagonisti, gli amici degli amici dei protagonisti, perfino i tecnici che lavorano per far funzionare Archer…sono ben caratterizzati, indipendentemente dal ruolo che rivestono all’interno nella storia. Ho amato tantissimo sia Chad, amico inestimabile per Fox durante il suo viaggio alla scoperta della propria sessualità, che la signora Schwartzmann, l’eccentrica vicina di casa di Drew che sembra avere un aneddoto interessante per ogni occasione, vero o fittizio che sia. Allo stesso modo, ho apprezzato il viaggio introspettivo di entrambi i protagonisti, i loro timori nel veder crollare quella che all’apparenza era una certezza incrollabile (l’eterosessualità), la loro reticenza a lasciarsi andare con qualcuno dello stesso sesso e sì, perfino il modo in cui alla fine si avvicinano l’uno all’altro da un punto di vista sessuale, cauti e con tanta tanta tanta curiosità.
L’unico, piccolissimo, appunto che mi sento di fare riguarda il modo rigido in cui viene catalogata la sessualità all’interno del libro: sembra infatti esserci solo o bianco o nero, o etero o gay, senza tutte le sfumature del caso (ad esempio la bisessualità). Drew e Fox passano da essere etero ad essere gay, come se provare qualcosa per un uomo escludesse totalmente l’attrazione per le donne (e viceversa). Tuttavia questo non compromette affatto il piacere di una lettura scorrevole, diversa dal solito e decisamente interessante.

emozionante

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Recensione “Pessimo fidanzato cercasi” – T. A. Moore

o-pessimo-fidanzato-cercasiTitolo: Pessimo fidanzato cercasi
Autore: T. A. Moore
Serie: Island Classifieds #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 6,16€
Link all’acquisto: Pessimo fidanzato cercasi

SINOSSI

Sua madre. Il suo migliore amico. La barista del pub. Tutti sono decisi a trovare a Nathan Moffatt un compagno. Peccato che sia l’ultima cosa che vuole lui! Ogni giorno, al lavoro, il wedding planner del Granshire Hotel fa in modo che i suoi clienti vivano il loro sogno romantico, ma quando torna a casa, vuole solo stare in pigiama sul divano a guardare serie poliziesche in televisione e mangiare pizza.
Purtroppo non gli crede nessuno, e tutti gli ricordano di continuo che, se andrà avanti così, morirà da solo. Un giorno, però, gli viene un’idea: per essere lasciato in pace ha bisogno che anche i suoi amici e conoscenti comincino a desiderare che resti single. Per convincerli ha bisogno di un pessimo fidanzato, e c’è un solo uomo adatto a quel compito.
A Flynn Delaney non importa che gli abitanti di Ceremony pensino il peggio di lui, ma non sa se vuole anche fregiarsi del discutibile titolo di peggior fidanzato dell’isola. D’altro canto, però, se starà al gioco potrà uscire con il bel Nathan e far arrabbiare i proprietari del Granshire Hotel. È una situazione che gioverebbe a entrambi.
C’è solo un problema. Flynn si rivela un bravo fidanzato, e ora Nathan comincia a chiedersi se abbandonare il divano ogni tanto sia davvero la cosa più brutta del mondo.

RECENSIONE
a cura di AdeleSH

Fin dal titolo, Pessimo fidanzato cercasi si presenta come una di quelle storie fresche e leggere da gustarsi in vacanza, senza colpi di scena angoscianti che potrebbero rovinarle.
Il primo protagonista che conosciamo è Nate, wedding planner che mette da parte la propria vita privata per realizzare i sogni di coloro che decidono di sposarsi al Granshire Hotel. Nate è circondato da persone che non fanno altro che ripetergli che morirà da solo e che il suo cadavere verrà divorato dai gatti, così si trova costretto ad affittare il più chiacchierato e malvisto uomo dell’isola, Flynn, per fare in modo che tutti inizino a pensare che starebbe “meglio solo che male accompagnato” e smettano di cercare di accasarlo.

“Tutti sono convinti che io abbia bisogno di un ragazzo, per cui ho pensato di procurarmene uno… uno davvero cattivo, o perlomeno il peggiore che si possa trovare su un’isola in tempi brevi.”
“E hai pensato subito a me,” replicò Flynn.

Quando incontriamo Flynn ci siamo già fatti un’idea ben precisa di lui grazie a tutti i pettegolezzi che lo riguardano e che lo vogliono invischiato in ogni genere di crimine possibile. Un uomo da evitare, insomma. Con l’andare avanti della vicenda, però, tutte le nostre certezze su di lui crollano. Perché in realtà Flynn, con la sua personalità schietta, il suo impegno come volontario per il soccorso in mare, i suoi modi diretti e il suo odio per una vita che non è mai stata giusta nei suoi confronti, si rivela essere un grande uomo, nonché un fidanzato perfetto per Nate, che non impiegherà molto a capire che il suo piano all’apparenza perfetto gli si è ritorto contro.

“Va bene. Allora, come cattivo fidanzato fai un po’ pena.” Fece scorrere le dita sull’addome di Flynn, disegnando schemi che gli facevano fremere i muscoli. “Non potresti quindi… lasciar perdere il cattivo?”

Nate e Flynn si troveranno costretti a sopportare le maldicenze della gente, i sospiri sconvolti degli abitanti dell’isola ogni volta che si fanno vedere insieme e soprattutto le critiche di Max, il migliore amico di Nate, che tenterà in tutti i modi di fargli capire che può aspirare a qualcuno decisamente migliore di Flynn Delaney.

Max lo guardò amareggiato e bevve un altro sorso di caffè. “Speravo che dopo un appuntamento con quel povero coglione saresti tornato in te,” disse. “Ti meriti di meglio.”

I personaggi sono ben caratterizzati, le vicende sono ben scritte e descritte e le scene di sesso sono sensuali ma mai volgari; ammetto però che mi aspettavo un po’ di più da questo libro, che di premesse ne aveva tantissime. Secondo me infatti Nate e Flynn vengono messi un po’ da parte a favore di una trama che forse prende il sopravvento rispetto alla loro storia, la quale inizia alla grande ma prosegue in maniera più tiepida, senza quel brivido che avrebbe reso tutto perfetto. Comunque è un libro che si legge senza problemi, scorre bene e lascia un segno indelebile nel lettore, che non potrà fare a meno di ripensare ai due protagonisti e a come i piani non sempre vanno come si vorrebbe.

MOLTO BELLO

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Recensione “Un passo alla volta” – K. C. Wells

www.mondadoristore.itTitolo: Un passo alla volta
Autore: K. C. Wells
Editore: Dreamspinner Press
Genere: Contemporaneo
Prezzo: €6,04
Link all’acquisto: Un passo alla volta

SINOSSI

La situazione economica di Jamie è un vero disastro, anche se non è colpa sua, e l’ultima persona che si aspetta d’incontrare per caso in biblioteca è un buon samaritano. Malgrado la sua iniziale diffidenza circa le vere motivazioni di Guy, Jamie capisce in fretta che il suo salvatore è un uomo buono e generoso che, dopo aver avuto fortuna nella vita, non desidera altro che aiutare qualcuno in difficoltà. Il fatto che l’uomo sia gay non è un problema visto che Jamie non è interessato… o almeno così pensa.
Guy è felice di poter aiutare Jamie e i due sembrano andare d’accordo, fino a quando la curiosità del ragazzo non trasforma la loro relazione e Guy si ritrova a guardarlo con occhi diversi. Quella che era iniziata come un’offerta d’aiuto diventa qualcosa di completamente inaspettato…

RECENSIONE

a cura di

ADELESH

La storia parla di due uomini decisamente diversi tra loro le cui vite si intrecciano inaspettatamente. Neanche la grande differenza di età riesce in qualche modo a guastare la lettura. Cosa sono in fondo diciassette anni se il destino (o la bravura dell’autrice) decide che il loro amore deve superare tutte le difficoltà?
Il primo personaggio che incontriamo è Jamie, un giovane studente universitario della facoltà di Legge, alle prese con dei problemi economici all’apparenza insormontabili: i soldi che dovevano servire per pagare i suoi studi sono finiti nelle tasche degli avvocati divorzisti dei suoi genitori, il datore di uno dei tre lavori che svolge contemporaneamente gli ha appena dato il benservito con una telefonata e il proprietario del monolocale dove vive gli ha concesso pochi giorni di tempo per prendere le proprie cose e togliersi di torno dopo che ha saltato ben tre mesi d’affitto.
Cosa può fare a questo punto il destino per impedirgli di crollare sia emotivamente che fisicamente nel bel mezzo di una biblioteca pubblica?
Mettere sulla sua strada Guy Bass, ovviamente.
Guy è un uomo adulto, posato, padre di due gemelli di vent’anni, avuti dopo una notte brava passata insieme alla sua migliore amica, e con una vita che all’apparenza sembra perfetta. Talmente perfetta che quando propone a Jamie di andare a prendere un caffè insieme per farlo sfogare con un estraneo riguardo i problemi che lo affliggono, Jamie lo crede un pazzo omicida che vuole solo mostrarsi buono e gentile per poterlo trascinare in qualche luogo solitario dove ucciderlo in pace. Ma Guy non è un serial killer, tanto meno un pazzo: è solo un uomo che tanti anni prima ha passato gli stessi problemi che ora sta passando Jamie e che è riuscito a restare a galla solo perché qualcuno gli ha teso una mano, la stessa mano che adesso lui sta tendendo a quel giovane ragazzo sepolto dai debiti seduto davanti a lui in una biblioteca.

Guy fece finta di cadere dalle nuvole. “Non ho proprio idea di cosa tu stia parlando.” Ma visto che il ragazzo continuava a fissarlo, alla fine dovette cedere. “Okay, forse ho invitato qualche avvocato.” Fece un cenno con la testa in direzione di Cole. “Mi sei sembrato un tantino scioccato quando te l’ho presentato.”
Jamie ridacchiò. “Per usare un eufemismo. Diciamo che soffro di un leggero caso di fanatismo nei suoi confronti. È il mio eroe.”
“Eroe?” Guy spalancò gli occhi. “Wow.” Si lisciò le unghie sulla camicia. “Ci ho preso in pieno, allora.”
“Puoi dirlo forte. Sei una persona fantastica, lo sai?”

Guy è l’uomo che tutti noi vorremmo incontrare in un momento di difficoltà: rassicurante, affidabile e assolutamente deciso ad aiutare Jamie senza volere niente in cambio; sicuramente non dei favori sessuali, come ci si potrebbe aspettare. Guy infatti è mosso soltanto dal desiderio di aiutare, dalla voglia di fare del bene a qualcuno. L’unica cosa che chiede a Jamie è di promettergli di fare del proprio meglio per raggiungere gli obiettivi che si è prefissato, così da potersi trovare in futuro nei panni non di colui che viene aiutato ma di colui che aiuta:

Jamie lo guardò. “Immagino,” aggiunse lentamente, “che una volta diventato avvocato, sarò nella posizione di poter aiutare qualcuno, proprio come tu adesso vuoi aiutare me.” La prospettiva non gli dispiaceva affatto.

Trattandosi di un m/m romantico ci si aspetta una storia d’amore, un filone sentimentale che mette in ombra tutto il resto, il momento in cui Jamie e Guy capiranno quello che provano l’uno per l’altro e si metteranno finalmente insieme; e in effetti è proprio quello che troviamo: i sentimenti al centro di tutto. Tuttavia io personalmente non ero preparata alla complessità del viaggio introspettivo intrapreso da Jamie, ai dubbi che si pone, alle domande che si fa su Guy e sul desiderio che pian piano inizia a provare per lui, capendo che la propria sessualità non è poi così definita.

Smettila di pensare al suo corpo. Non sei gay.
E fu in quel momento che ricordò le parole che gli aveva detto Ryan qualche settimana prima.
Credo seriamente che si possa esseri attratti da chiunque
Per me conta di più quello che una persona ha fra le orecchie di quello che ha fra le gambe.
Rimase immobile, con l’acqua che gli massaggiava le spalle. È quello che mi sta succedendo? Sono attratto da Guy? Guardò il suo coinquilino, che se ne stava seduto di fronte a lui, completamente inconsapevole del suo tumulto interiore.

Devo complimentarmi con l’autrice per aver creato due personaggi che sembrano completarsi alla perfezione. Guy e Jamie sono talmente diversi che verrà spontaneo pensare che i loro gusti e i loro desideri non si incontreranno mai; invece si incontrano, e lo fanno con una semplicità e una naturalezza che porterà a chiedersi come abbiano fatto a vivere fino a quel momento l’uno senza l’altro.
Le scene di sesso ci sono (alcune sono anche piuttosto bollenti) ma non sfociano mai nel volgare, riuscendo a descrivere molto bene la passione che nasce lentamente ma inesorabilmente tra i due protagonisti. Anche il lieto fine c’è, e può sembrare scontato, ma vi assicuro che quando arriverete a leggere l’ultima parola non riuscirete a pensare a un modo migliore per far finire la loro storia.
A una prima occhiata può sembrare un libro leggero e senza spessore, ma sono proprio la sua dolcezza e la sua semplicità a renderlo così perfetto. Chissà che la Wells non ci regali qualche spin off su alcuni personaggi secondari (neanche troppo secondari a dire la verità) decisamente interessanti.

emozionante