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Recensione in anteprima “Il suono del domani” – Sara Santinato

Sara Santinato (1)

Titolo: Il suono del domani
Autore: Sara Santinato
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il suono del domani

SINOSSI

Alan Mars è un sedicenne prodigio del violino, ma poco prima del suo debutto, sua madre perde la vita in maniera tragica. Alan si sente in colpa per l’accaduto, e dopo quattro anni porta ancora con sé le cicatrici di quel giorno. Tormentato da incubi e fobie, non riesce a lasciare andare il passato e a condurre una vita normale.
A incrinare la sua già fragile quotidianità interviene la dichiarazione del padre, che decide di accogliere in casa la sua nuova compagna con il figlio venticinquenne: Jay Dunst.
La convivenza con Jay si dimostra da subito impossibile: Alan cerca di nascondere le proprie fobie per non essere preso di mira e nello stesso tempo dichiara guerra a Jay per allontanarlo da casa. Interviene Roy, migliore amico di Jay, che si avvicina sempre di più ad Alan. Jay è turbato dalla loro improvvisa e immotivata vicinanza e per qualche ragione vederli insieme lo sconvolge.
Alan nasconde le sue paure, Jay sembra avere un segreto che non vuole confessare.
Uno di loro deve fare un passo indietro lasciando l’altro libero di vivere la propria vita serenamente, oppure entrambi finiranno per distruggersi a vicenda.

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Alan è la sola voce narrante, un ragazzo di sedici anni, prodigio musicale che potrebbe fare della sua passione una carriera ma sopravvive ad un incidente in cui perde la vita la madre e da quel momento abbandona sogni di gloria e il suo amato violino che finisce chiuso in uno scatolone. Dopo il prologo ritroviamo Alan come un ventenne che è malapena riuscito a diplomarsi, un ragazzo arrabbiato, con tante problematiche e tanti incubi e fobie che non lo lasciano libero di vivere la sua vita.
Un giorno il padre gli fa sapere di essere andato avanti con la sua vita, da due anni frequenta una donna che ha conosciuto sul lavoro, si è innamorato e vuole che lei e il figlio Jay vivano con loro. Per Alan è un trauma ulteriore, fa una terribile scenata al ristorante prima e a casa sua il giorno dopo quando scopre che sono andati a vivere con loro. Insulta la donna, urla e da di matto, poi avviene una delle sue crisi, panico e respiro accelerato e dopo aver rimediato un pugno da Jay decide che quei due intrusi devono sparire da casa sua al più presto. Con l’aiuto di Dave, il suo migliore amico, cerca di scoprire i segreti della donna che si è permessa di prendere il posto di sua madre nel cuore del padre. Quando pensa di avere in pugno i due estranei capisce che la realtà è ben diversa da quanto immaginava. Ma mentre accetta Maggie, detesta il figlio e siccome ha paura di essere deriso e preso in giro da quel ragazzo più grande di lui, passa le notti nella casa sull’albero. Quello che non immagina è che Jay sa già tutto quello che deve sapere di lui e non farebbe mai nulla per ferirlo o deriderlo anzi è seriamente preoccupato dalle urla di terrore che tengono sveglio Alan quasi tutte le notti e che vuole tenere nascoste anche al padre per non tornare in terapia.

Non gli risposi. Ero confuso su Jay, non riuscivo a capirlo. A volte sembrava crudele, come quando mi aveva accusato di aver ucciso mia madre, altre volte gentile, come il giorno in cui aveva cercato di darmi un passaggio in macchina, altre ancora indifeso, come quando si agitava nel sapermi con Roy e nell’immaginarci intenti a parlare di lui e della sua famiglia.

Ho fatto difficoltà ad entrare in sintonia con Alan, spesso e volentieri la sua boccaccia dice solo cose adatte a ferire le persone. Non capisce mai quando è il momento di farsi da parte. Per buona parte della storia è solo un ragazzino egoista, testardo, troppo orgoglioso per chiedere aiuto e talmente arrabbiato con la vita da non trovare pace. Lui è infelice, non ha più uno scopo, non sa cosa fare da grande, non vuole che il padre si rifaccia una vita e fa di tutto per cacciare di casa Maggie e Jay.
Un ragazzo ferito, spaventato e con un peso sulla coscienza che fa fatica a lasciare andare. Si ritiene responsabile della morte dell’amata madre che si è sacrificata per salvargli la vita, in fondo è tutta colpa delle sue prove con l’orchestra, se non fosse andata ad ascoltarlo non avrebbero avuto l’incidente e lei non sarebbe morta. Ha lasciato la sua passione quasi come una punizione perché lui è sopravvissuto, inoltre crede che anche il padre lo colpevolizzi. Per sua fortuna accanto a lui è rimasto Dave, il suo migliore amico, quasi pronto a tutto per farlo stare meglio. Lavorano insieme la sera nel pub della madre di Dave, grande amica della mamma di Alan. Una donna dolce e determinata che ignora che il figlio e l’amico siano gay ma che dimostra di essere una persona importante per Alan, sempre pronta ad appoggiarlo ma anche a dargli una strigliata quando la merita, visto che il padre sembra incapace di essergli accanto, troppo impaurito delle sue reazioni.
Jay è un personaggio che conosciamo solo per voce di Alan, capisco il motivo per il quale non ci sono suoi pov e un po’ mi è dispiaciuto perché è un personaggio bello e ben caratterizzato ma alcune volte avrei sentito il bisogno di ascoltare la sua voce, capire cosa sente e cosa prova, quando la storia con Alan si fa importante e profonda rimane sempre un velo di mistero sulle sue azioni. Nonostante questo è un personaggio che ho amato sin da subito, leale, sensibile, legato a sua madre ma ahime anche ad un padre davvero pessimo, un uomo fallito e miserabile che fino all’ultimo cerca di tenere legato a se dimostrando molto egoismo. Ho amato il modo in cui non si arrende con Alan, gli sta vicino e si fa anche un po’ maltrattare, ho apprezzato anche quando perde la pazienza, giuro gli avrei fatto un applauso anche se dal suo momento di rabbia inizia il vero avvicinamento con Alan. Pur amando il personaggio ammetto che ad un certo punto gli avrei dato quattro schiaffi per come si è comportato, pur convinto di fare la scelta migliore ha davvero rischiato di mandare tutto all’aria.

Tutta l’ansia che avevo provato dopo che Jay ci aveva fatti scoprire era finalmente scomparsa. Mi sentivo bene. Amavo stare in compagnia di Dave e Roy. Adoravo parlare con Amy e lavorare nel suo locale. Avevo creato con fatica quel mio piccolo mondo e mi ero affezionato a quelle persone, mi fidavo di loro e la sola idea di perderle mi faceva male. Avevo bisogno di avere la loro approvazione, sapere che era tutto come prima. Avevo ricominciato a fidarmi di chi mi stava accanto. Stavo cambiando anche in quello.

Un’altra storia molto bella anche se non semplicissima come nello stile dell’autrice. Alan e Jay sono due personaggi che hanno molto da dire, che fanno errori, che si fanno del male a vicenda ma il sentimento che c’è tra loro forse è più importante di tutto il resto. Un buon numero di personaggi secondari che non sono messi li per fare scena, come non citare il buon Roy, l’amico di Jay che ignora la realtà sotto il suo naso, Dave e sua madre che cercano di stare vicini ad Alan e non vogliono che rimanga chiuso nel suo passato. Ho apprezzato un po’ meno il papà di Alan, alcune sue scelte non le ho ne capite ne accettate ma anche lui trova modo di riscattarsi un po’. Una storia di dolore e riscatto che ancora una volta mi ha conquistata, ma ho una piccola rimostranza, perché non dare un epilogo, mi hai fatto soffrire fino alla fine! Se ci fosse in programma la storia con Dave e Roy io sarei felice e non penso di essere la sola.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “La scommessa” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barison & Juls S K Vernet (1)

Titolo: La scommessa
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink, Gap Generazionale
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: 
La scommessa

SINOSSI

Scott ha tutto quello che potrebbe desiderare: soldi, una bella vita, una considerevole quantità di lingerie e una lunga sfilza di sugar daddies, a cui però non ha mai concesso altro che i favori delle sue labbra.
Il suo nuovo daddy però è Jesse, che dietro l’aspetto da bad boy nasconde un controllo d’acciaio.
Sarà Jesse, con la sua scommessa, a far vacillare le intenzioni di Scott, ma i patti sono chiari: esclusività tra loro e la possibilità di Jesse di convincerlo a fare sesso con lui.
Cosa potrà mai andare storto?

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In questi giorni difficili, per fortuna il Collettivo sforna un’altra storia sexy e adorabile.
Scott è un ragazzo di nemmeno ventuno anni, sexy, irriverente, un ricciolino moro dagli occhi celesti, sfacciato e amante della biancheria intima, non nasconde certo il suo bisogno di avere un daddy, anche più di uno che gli permettono di vivere nel lusso e nell’ozio fino a quando potrà incassare una cospicua eredità che gli permetterà di vivere agiatamente per il resto della sua vita. Ha un amico, Lance, ricco anche più di lui, che l’ha trascinato ad una festa che per il momento si è rivelata una noia mortale, almeno fino a quando entrambi posano gli occhi su un tipo sulla quarantina, capelli e occhi castani, una massa muscolare che denota lavoro manuale e un fisico che non passa certo inosservato.
Jesse è un uomo che sa cosa vuole, non è certo un tipo anonimo, fisico ben piazzato, tatuaggi e braccia muscolose, già ricco di famiglia, ha fatto fortuna nell’allevamento e ha un ranch tutto suo dove ha bestiame e cavalli. Si lascia coinvolgere da un ragazzino impertinente che dimostra di sapere cosa vuole e dopo un fortuito incontro bollente nei bagni, gli propone una scommessa e un patto, dovranno avere un rapporto esclusivo.

Scott affondò le dita nelle natiche muscolose di Jesse e se lo tirò contro, prendendolo più a fondo e incitandolo a muoversi. L’altro mormorò soddisfatto e non se lo fece dire due volte. Gli accarezzò la guancia in modo anche troppo intimo, quasi a volergli fare cenno di rilassarsi e godersi il giro in giostra, poi iniziò a muovere i fianchi, dondolando pigro ma potente e togliendogli il respiro con ogni affondo.

Scott rimane un po’ spiazzato dalla richiesta di Jesse ma alla fine da il benservito a tutti i suoi sugar daddy e accetta di avere un rapporto esclusivo per sei mesi con Jesse compresa la scommessa. I due legano molto in fretta e l’intesa sessuale è favolosa anche se vivere a centinaia di chilometri di distanza non gli permette di vedersi spesso, ma mentre Jesse punta a vincere la scommessa, Scott si sta innamorando e l’introduzione di un terzo elemento rischia di mandare tutto all’aria.
Due personaggi davvero ben descritti, coerenti dall’inizio alla fine. Scott un ragazzo giovanissimo e disinibito che avrà modo di crescere nel corso della storia. Non ha mai sentito il bisogno di avere un ragazzo fisso, ha sempre cercato uomini ben più grandi di lui che lo potessero soddisfare e che lo mantenessero ma soprattutto che apprezzassero tutte le sue piccole manie. Trovare Jesse lo porterà a capire che sotto quel bell’aspetto da angioletto tentatore, c’è sia un cuore che un cervello.
Jesse è un uomo che ha già avuto la sua profonda delusione per una storia con una donna finita tanti anni prima. La sua ex è una donna intelligente, bellissima e ricca nonché il nuovo interesse di Lance. Un uomo intelligente, gran lavoratore e amante della natura e degli animali che non pensa di trovare un rapporto duraturo soprattutto con un ragazzino che ha quasi la metà dei suoi anni ma lentamente inizia a provare dei sentimenti profondi che lo spaventano. Il suo entusiasmo per questa relazione inusuale lo porta a fare un errore di valutazione che potrebbe rovinargli la felicità ritrovata, in un paio di occasioni l’avrei preso a schiaffi ma saprà farsi perdonare.

Gli mancava e, come il belloccio stupido di ogni singola commedia romantica, era stato capace di capirlo soltanto quando non aveva più potuto averlo con sé. Aveva creato un disastro di proporzioni apocalittiche e si era alienato l’unica persona che l’aveva coinvolto così da quando aveva conosciuto Kayla.

Le storie del Collettivo sono sempre un sapiente mix di passionalità, tenerezza e amicizia. Impossibile non citare i comprimari di questa storia, Lance e Kayla. Uno l’amico sincero e fidato di Scott che sa essere un ottima spalla e un amico pronto ad aiutare nel momento del bisogno. Kayla l’ex moglie di Jesse, una donna sensibile, dolce e la sua migliore amica, sempre pronta a cazziarlo e a riportarlo con i piedi per terra. Una storia leggera e divertente con poco dramma, scorrevole e perfetta per questo periodo, impreziosita dalle illustrazioni di Daniela Barisone. Se cercate una lettura per staccare la spina qualche ora, leggetelo. Io sto già aspettando un nuovo lavoro di questo team, non vedo l’ora.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “L’Agenzia: Venezia” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls S K Vernet

Titolo: L’Agenzia: Venezia
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: Soglie Instabili #2
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: 
L’Agenzia: Venezia

SINOSSI

La cosa interessante dell’Agenzia, nonostante non esista e nessuno sappia cosa sia, è che ha le stesse dinamiche di un qualsiasi ufficio del mondo. Tutto nasce, cresce e muore nell’Agenzia, dalla carriera alle amicizie. E anche le relazioni.
Marco Vianello è il Capo della Sicurezza della serenissima Agenzia Venezia ed è alle prese con il suo particolare rituale di corteggiamento per il Capo Chimico Sebastiano Zanet, fatto di caramelle al miele.
Tra le calli di Venezia, passeggiate sul ponte killer Calatrava, strani alberghi diurni spuntati dal niente e vecchie conoscenze in visita nuziale, la relazione tra Marco e Seba sembra procedere verso il meglio.
Quello che non si aspettano, è che la loro realtà venga ribaltata all’improvviso da un’invasione nemica e distrutta per sempre.
O forse no.
Ding. Ding. Ding. Diiiiing. Diiiiing. Diiiiing. Ding. Ding. Ding.

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Amo il Collettivo Lux Lab, hanno creato un mondo davvero bello e anche divertente, andiamo a conoscere meglio Marco e Sebastiano dell’Agenzia Venezia!
Marco Vianello è un uomo vicino alla quarantina, con un matrimonio finito per colpa del suo lavoro, papà di un bambino di sei anni, una ex moglie non sempre collaborativa ed è a capo della sicurezza dell’Agenzia della Serenissima. Non sta cercando una storia importante ma la conoscenza del giovane capo del settore chimica lo sta portando a rivalutare il pensiero di divertirsi senza impegno. A differenza di Milano, su Venezia le “soglie” si aprono nei luoghi, la terra è estremamente instabile, un attimo prima sei a casa sul divano, il momento dopo sei in un vecchio albergo con un Custode che non si rivela particolarmente simpatico.
Sebastiano Zanet è un ragazzo poco sopra la ventina, biondo, occhi azzurro chiaro, un fisico sottile e un’aspetto da ragazzino che è allo stesso tempo un pregio e un difetto, rischi che gli altri non ti prendano sul serio. A capo del settore chimico dell’Agenzia da oramai due anni, frequenta l’ambiente da cinque anni, è un ragazzo molto intelligente, perspicace e tanto determinato sul lavoro quanto una frana nelle relazioni personali. E’ stato impegnato per anni a studiare e solo studiare, non ha avuto tempo per uscire con i ragazzi e non si capacita come possa attirare l’attenzione di un bell’uomo come il capo della sicurezza, è convinto che Marco faccia il filo ad una delle sue colleghe, la Vio. Scoprire che l’uomo è interessato a lui lo manda in estasi e nel panico, non sa come comportarsi, non ha mai avuto un ragazzo e non ha neanche mai baciato nessuno.
Marco è elettrizzato nel sapere quanto è ingenuo e dolce Seba, ma ogni volta che la situazione si fa più calda, succede sempre qualche impiccio che li fa rimandare il momento clou in cui finiranno a letto insieme. Mentre si trovano a collaborare con un paio di vecchie conoscenze milanesi, scoprono che esistono alberghi e Custodi, iniziano a sospettare che i componenti del Direttivo Nazionale non sono certo tutti delle brave persone e mentre l’attrazione e l’affetto cresce in entrambi si trovano a dover affrontare un caso urgente che potrebbe distruggere il loro nascente legame e tutto il loro mondo.

Non sapeva per quale congiunzione astrale, ma Sebastiano era così morbido e arrendevole contro di lui che non poté resistere. Si chinò quel tanto da potergli raggiungere la bocca con la propria e lo baciò proprio lì, in mezzo al ponte, con tutta la gente che passava loro intorno senza degnarli neppure di una seconda occhiata e il portantino Mohammed che cercava di investirli col suo carrellino portabagagli, urlando con uno spiccato accento arabo ‘ocio ae gambe!

Anche in questa avventura ho amato e apprezzato entrambi i protagonisti. Marco è un uomo tutto d’un pezzo ma solo all’apparenza, la dolcezza e l’affetto per il giovane Seba lo trasformano in un coccolone passionale e protettivo. Sebastiano è un ragazzo tenero e affettuoso che non ha mai avuto modo di mettersi alla prova sia nel lavoro che nel privato, trovare un uomo come Marco lo porta a superare dei limiti che non sapeva neanche di avere e il rischio di perdere la persona amata spinge entrambi a dare il meglio di loro.
I punti di forza di questa saga sono molteplici. Dalla descrizione dei protagonisti, alla sfaccettatura di ogni personaggio, da quelli più presenti come le due colleghe di Seba o il loro capo, il burbero Gabriele Scarpa, alle comparse. Un mondo ben descritto, con una mitologia ben delineata che per il momento non da segno di buchi di trama. E’ chiaro che le autrici si sono più che ispirate a saghe conosciute ma denotano una originalità non facile da gestire. Sempre molto bello il dialetto locale, alcune espressioni veneziane mi hanno davvero divertita come era successo già nel primo capitolo ambientato a Milano.

Marco gli morse il petto all’altezza della clavicola e scese a suggergli un capezzolo con decisione, mentre con le dita gli torceva l’altro e Seba fu costretto a inarcarsi per la scarica elettrica che gli attraversò il corpo. Adorava quella sensazione, ne aveva sete come se avesse camminato per giorni nel deserto. Il suo corpo aveva ricevuto talmente poche di quelle attenzioni che ogni tocco del suo compagno gli dava nuova vita.

In conclusione un’altra bella storia arricchita dai disegni di Daniela Barisone, con due protagonisti ben gestiti, una trama sempre intrigante e mai banale. Le autrici hanno il dono di arricchire la trama sempre con qualche elemento a sorpresa, in questo caso i due micetti Cigolo e Mika tanto per farvi un esempio.. Una lettura scorrevole e curata nel dettaglio, con elementi sci-fi e un po’ di romance che non guasta mai e che è perfettamente integrato nella trama. Se non avete ancora letto questa saga, iniziatela immediatamente io già non vedo l’ora di scoprire quale città troveremo nella prossima avventura, grazie Lux Lab per la copia in anteprima, vi aspetto al più presto.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “La croce e il lupo” – Harper Fox

Harper Fox

Titolo: La croce e il lupo
Autore: Harper Fox
Genere: Storico, Religione
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La croce e il lupo

SINOSSI

Caius non è proprio sicuro della sua vocazione monastica. Certo, apprezza la sua vita di studio e lavoro all’interno della remota comunità di Fara, ma nelle sue vene scalpita lo stesso sangue guerriero degli antichi antenati romani, ed è solo tra le braccia del gentile amico e amante Leof che riesce a trovare un po’ di pace.
Quando però Leof viene ucciso dai vichinghi durante una razzia, Cai non è per niente disposto a porgere l’altra guancia e desidera solo potersi vendicare. L’occasione gli si presenta quando si imbatte in Fenrir, un giovane pirata vichingo in fin di vita e abbandonato dai compagni sulla spiaggia. Ma invece di impugnare una spada e cercare quella giustizia che il suo cuore tanto brama, Cai si trova a disobbedire al suo stesso abate e a usare le sue abilità di guaritore per salvare il proprio nemico.
All’inizio, il vichingo ripaga la sua generosità con un atteggiamento sdegnoso e aggressivo, ma con il passare del tempo, si lascia conquistare dalla sua generosità; mentre Cai, che aveva abbandonato l’idea di poter amare ancora, sente nascere dentro di sé una nuova e profonda attrazione.
Nonostante il sentimento sbocciato tra loro, però, Fen non riesce a dimenticare la lealtà che deve alla sua gente e fa di tutto per scoprire il segreto di Fara: un potente talismano che potrebbe rendere i vichinghi invincibili e distruggere per sempre il loro amore.

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Triskell Edizioni porta in Italia un altro autoconclusivo dell’ apprezzata Harper Fox. In questo racconto conosceremo un monaco e un guerriero vichingo.
Caius è la voce narrante in terza persona, un ragazzo che ha rifiutato il suo destino di erede di alcune terre e si è rifugiato in un piccolo monastero nascosto. Passa le sue giornate tra le preghiere, poche e la sua occupazione di curare i suoi confratelli, pur non avendo nozioni mediche. E’ un ragazzo giovane, moro dagli occhi scuri, probabile eredità dei suoi avi romani, sensibile e coraggioso, una relazione nascosta con il confratello Leof, benvoluto dagli altri monaci, ha un rapporto molto stretto con il loro abate Theodosius. Quando il suo amante viene ucciso da un gruppo di vichinghi insieme a Theo, tutti i suoi buoni propositi di fare il bravo e dare il buon esempio vanno in fumo. Mentre al monastero arriva un nuovo abate, Caius scopre che l’uomo avrebbe comunque rimpiazzato Theo, colpevole di eresia e di essere un pessimo esempio. L’abate Aelfric cerca di riportare un po’ di disciplina e stabilisce alcune regole oltre a terrorizzare i poveri monaci. Caius cerca di farlo almeno ragionare sul bisogno di continuare le lezioni di difesa, in modo da poter almeno arginare un eventuale nuovo attacco vichingo e stranamente l’abate acconsente. Durante un nuovo scontro i monaci hanno la meglio, forse i vichinghi non si pensavano di trovare un po’ di resistenza e si danno alla fuga. Caius qualche ora dopo trova sulla spiaggia un uomo ferito a morte, proprio uno di quelli che aveva affrontato lui, la tentazione di ucciderlo è forte ma poi la voce di Theo lo fa desistere tanto che cambia idea e decide di nasconderlo nel monastero per curarlo. L’abate e gli altri monaci dimostrano tutto il loro disappunto ma per Caius è la cosa giusta da fare…

Cai, fermati. Lo hai già fatto. Cai si fermò, le mani che stringevano convulsamente l’elsa. La voce di Theo era reale quanto lo sciabordio delle onde, ma lui non aveva la forza di voltarsi e guardare. L’uomo ai suoi piedi era lo stesso che aveva incontrato sul sentiero, il primo con cui si era battuto. Luminosi occhi gialli da lupo. Una rapida lacerazione e torsione del metallo attraverso la pelle, contro l’osso e poi di nuovo fuori a occuparsi del prossimo nemico. Cai non aveva pensato di avergli inferto una ferita mortale, non aveva pensato a niente, a dire il vero, ma era stato il suo colpo a portarlo su quella spiaggia.

Caius è un personaggio per cui riesci a provare molta empatia. Non è certo l’uomo perfetto, anzi è un monaco che non segue molto la legge del Signore ma nonostante questo è anche sempre pronto ad aiutare il prossimo, fa il possibile per far stare bene gli altri confratelli. Ha molti conflitti ad esempio con un padre assente che non ha mai dimostrato un briciolo di affetto o orgoglio per il primogenito. Cai sin da subito si sente attratto da Fen ma i sensi di colpa per la morte di Leof e la certezza che lasciarsi andare ai piaceri della carne lo manderanno all’inferno all’inizio non gli permettono di lasciarsi andare come vorrebbe. Ma in fondo è anche un essere umano con i suoi bisogni e quel lupo venuto dal mare come il sogno che ha fatto poco prima di trovare Fenrir sulla spiaggia, giorno dopo giorno sta abbattendo tutti i suoi muri.
Fen lo conosciamo solo con gli occhi di Caius. E’ un bell’uomo con occhi color ambra, capelli color bronzo, un fisico tonico e muscoloso. Un uomo leale alla sua gente che nonostante sia stato lasciato indietro ferito in terra straniera, non riesce a voltargli le spalle. Proprio il loro essere così diversi e su due sponde opposte figurativamente e fisicamente, porta la relazione ad un punto di svolta, nonostante i sentimenti profondi la separazione sembra inevitabile. Fen è comunque dolce con Cai, protettivo e anche passionale, dimostrerà più volte di amarlo come non avrebbe mai creduto possibile. Cai e Fen sembrano diversi ma si scopre che hanno molti punti in comune, entrambi sentono di avere delle responsabilità verso ile persone che li circondano perché Cai fa fatica a lasciare il monastero nonostante le difficoltà e Fen sente il bisogno di aiutare il suo popolo nonostante voglia restare con Cai al monastero e nonostante sia stato abbandonato al suo destino.

Fen gli prese il viso fra le mani e, dopo avergli scostato una ciocca dalla guancia, gli pulì una traccia di sangue dalle labbra con la punta del pollice. Era così bello in quella luce soffusa che gli addolciva i lineamenti austeri, mentre i ciuffi portati dal vento, simili a piume di gheppio, gli svolazzavano sulla fronte. «Guarirai?» Cai non riusciva a ingannarlo, però poteva tranquillizzarlo. Affondò le mani nella sua criniera calda e folta e posò dei baci sul profilo che il sole morente stava tingendo d’oro.

Una storia diversa dalle solite. Io leggo pochi romanzi storici, in genere non mi entusiasmano. Ma questa volta ero incuriosita dalla trama, si percepiva già un conflitto forte tra i due personaggi ed ero curiosa di scoprire come l’autrice avrebbe sviluppato un sentimento cosi profondo tra due persone che sulla carta potevano solo odiarsi e volere la morte uno dell’altro. Non è usuale peraltro trovare narrativa che affronti l’argomento della religione ma trovo che l’autrice è stata molto brava ad inserirlo senza che questo diventi una zavorra che appesantisce la storia principale. Molto buona anche la rappresentazione di una storia tra due uomini in un periodo storico particolarmente difficile e ostile. Una narrazione ricca, corposa e davvero scorrevole, una storia che merita di essere letta!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Between a rock and a hard place” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls SK Vernet

Titolo: Between a rock and a hard place
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #2
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Lux Lab & La Sirena Edizioni
Prezzo: 3,00€
Link all’acquisto: Between a rock and a hard place

SINOSSI

Thomas “Tom” Elliot, il vostro amichevole agente FBI di quartiere, torna in una nuova avventura ad altissimo tasso erotico, con nuovi e vecchi personaggi. Tra le righe ritroverete gli agenti Stan e Carrie, l’affascinante Nick Danse e a loro si aggiungono la bella e disinibita vicina di casa Abigail, il cinico Oliver Mount e il suo inseparabile assistente Jeremy.
La storia tra Tom e James va avanti a meraviglia, almeno fino a quando l’affascinante Oliver Mount, Ceo di una grossa casa di produzione di film per adulti BDSM, non mette gli occhi su Jamie. La cosa non lascia di certo indifferente Tom e, tra tensioni e incomprensioni, il rapporto tra i due viene messo a dura prova. Soprattutto quando, al ritorno da una missione sul campo durata alcuni giorni, Tom scopre che in sua assenza è successo qualcosa di irreparabile e la sua fiducia nei confronti del compagno e del fratello Dave sembra perduta per sempre. Riusciranno l’affetto e l’amore a trionfare sulla menzogna?

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Illustrazione di Daniela Barisone

Continuano le avventure nel nostro amichevole agente FBI di quartiere, oramai da un’anno e mezzo vive la sua storia con James e fino ad ora è andato tutto a gonfie vele tanto che si parla di matrimonio.
Tom ha sempre il suo lavoro di “controllo” di potenziali soggetti a rischio, in questo caso sta seguendo una donna cinquantenne molto impegnata tra la visione di serie tv e cartoni in streaming, qualche ritocchino ai conti della parrocchia e poco altro. Con James hanno girato sotto falso nome e mascherati, altri video per il fratello di Tom ma l’arrivo dell’affascinante Oliver Mount e la sua futura collaborazione con la casa di produzione provoca tra la coppia felice una battuta d’arresto. Tom cerca di chiarire che loro due sono una coppia anche fuori dal lavoro ma Oliver è un uomo astuto e approfitta di una sua assenza per lavoro per fare i suoi comodi, naturalmente Tom non la prenderà affatto bene.
Sulla trama non vi dirò altro, dovete leggere anche voi questo secondo volume e scoprire tutto quello che di buono e meno buono succede.
Tom è sempre il mio adorabile agente innamorato, perché lui davvero ama James e farebbe di tutto per lui. In questo secondo capitolo si inseriscono degli elementi alcuni più apprezzati dalla sottoscritta di altri, ma lui rimane sempre il mio preferito. Passionale, fiero del suo lavoro, sempre pronto ad aiutare gli altri, sia il fratello che i suoi colleghi di lavoro, ha un lato dolce e sensibile che non si può fare altro che amarlo.
James è sempre il solito adorabile biondino che farebbe innamorare di se chiunque. Alcune novità nella trama portanto la relazione tra lui e Tom ad un livello più importante, in fondo James pur agendo in buona fede rischia di mandare a rotoli la sua relazione con Tom ma non si riesce ad odiare per più di qualche minuto, basta guardare quegli occhioni blu tristi e sei fregato!

«Lo so» rispose secco l’altro. Era furioso «ma Dave mi ha già fatto un sacco di favori. Posso tirarmi indietro, certo. Però rovinerei i suoi affari e non se lo merita». James annuì. «Ok, capisco. Ma avevamo detto che non avremmo messo qualcun altro in mezzo a noi».
«LO SO, CAZZO!»  urlò Tom, staccandosi da James con uno spintone. Un silenzio pesante cadde fra i due e James balzò quasi all’indietro, sorpreso dalla reazione dell’agente. «Tom…» Tom sbuffò e abbassò la testa. «Scusami, Jamie. Non volevo urlare. Sono solo incazzato. Non so come fare contenti entrambi. Non voglio litigare con te per questa cosa, ma non voglio nemmeno lasciare mio fratello nella merda. Non se lo merita e…»

Entrambi i protagonisti mettono in gioco se stessi e le volontà e i desideri del compagno perché si amano ed è bello vedere progredire una storia che non era nata con i migliori presupposti. Ho amato molto l’inserimento di Abigail perché il suo personaggio non intacca in alcun modo la felicità della coppia, anzi in qualche modo la esalta e lei si che si comporta da buona amica.
Non posso dire lo stesso del nuovo personaggio, l’ho odiato cordialmente dal momento in cui è comparso, ero certa che portasse guai. Non sono una fan del BDSM e di tutto quel mondo e trovo che la relazione di Tom e James non abbia bisogno di quel genere di rapporto per andare avanti,  quindi spero che anche nei prossimi capitoli le scene siano piuttosto limitate se proprio è necessario continuare ad inserirle.

Non era il momento giusto per discutere con James di quella cosa, però. Avrebbe dovuto farlo più avanti, in tranquillità e soprattutto definire che quella cosa non gli stava bene. Non prometteva premi al suo fidanzato perché gli aveva obbedito o si era lasciato scopare. Il solo pensiero lo nauseava. Tutta la sensazione positiva di aver fatto un buon lavoro che aveva accumulato in precedenza svanì come neve al sole. «Direi che una cena al tuo ristorante preferito è d’obbligo, allora». James sorrise e gli gettò le braccia al collo e Tom lo strinse a sé, mentre progettava tutti i modi più dolorosi in cui avrebbe potuto far male a quell’impiccione.

La storia è trascinante, anche se avrei preferito almeno qualche pov dal punto di vista di Jamie, io trovo che un racconto alternato quando non ci sono motivi chiari per impedirlo, rende la lettura ancora più appassionante. Le autrici sono sempre estremamente brave nel dosare i momenti più impegnativi e più difficili con quelli divertenti e rilassati, hanno introdotto elementi di disturbo più o meno piacevoli e già non vedo l’ora di scoprire cosa succedederà nei prossimi. Forse hanno alzato un po’ il livello di drama e di passione ma sono sempre scene descritte con cura e senza mai risultare volgari oltre ad impreziosire il racconto con i disegni di Daniela Barisone. Se avete letto il primo volume, non potete perdervi questa nuova storia, se non conoscete il Collettivo e questa saga, dovete assolutamente rimediare al più presto!

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Recensione in anteprima “Vento di Scirocco” – Chiara D’Agosto

Chiara D'Agosto

Titolo: Vento di Scirocco
Autore: Chiara D’Agosto
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Vento di Scirocco

SINOSSI

Manfredi non ha idea di cosa fare della sua vita. Ha passato gli ultimi sei anni in galera e ora che ne è fuori non riesce a trovare un modo per ricominciare davvero. Tutto gli rema contro: la sua famiglia, che lo incolpa di tutto, specialmente sua sorella. Il lavoro, in cui si ritrova costretto e il suo vecchio quartiere. È facilissimo ritrovarsi di nuovo nella sua prigione personale, fatta di dovere, famiglia, colpa. Quando incontra Leandro, lui è tutto quello che Manfredi non ha mai osato essere e non potrà mai essere. Istruito, borghese, sfacciato e irresistibile, non è difficile per Manfredi iniziare a credere all’amore a prima vista.
Leandro è stanco ed è annoiato. È annoiato dalla vita, e lo è da un bel po’. Combatte con i suoi demoni ormai da anni e il suo ultimo viaggetto in rehab non è di sicuro iniziato benissimo, anche se questa volta ha deciso: ci deve almeno provare a rimanere pulito, ha già causato troppo dolore. Ma non è facile cambiare quando per tutta la vita non hai amato altro che l’autodistruzione, soprattutto se sei uno stupido egoista e viziato.
E se là fuori ci fosse invece un bravo ragazzo che non lo consideri così inutile come lui pensa di essere?

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Illustrazione a cura di Daniela Barisone

Ormai sono affezionata al Collettivo Lux Lab e oggi vi presento in anteprima “Vento di Scirocco“.
Una storia narrata in terza persona alternata tra Leandro e Manfredi, due giovani disillusi e con qualche problema irrisolto nella calda Palermo. Manfredi è un ragazzo di ventisei anni, appena uscito dal carcere dell’Ucciardone, sei anni dentro per spaccio, un padre deluso e una sorella cresciuta che oramai lo odia. La madre è morta da qualche anno e Manfredi torna in una famiglia a pezzi che cerca di riprendere a vivere ma ci sono cose troppo difficili da dire, lui è sempre stato un soggetto che parla poco, che ama con tutto se stesso e si sente profondamente in colpa per come li ha delusi, li ha traditi.
Leandro è un trentenne annoiato, un ex tossicodipendente che ha sempre e solo pensato a se stesso. I suoi facoltosi genitori sono preoccupati che il figlio possa ricadere nelle solite abitudini, trascinato da un gruppetto di amici ricchi e viziosi, in fondo è tornato da pochi mesi da una lussuosa clinica in Svizzera per la disintossicazione.
Una sera di noia e terrore di ricadere nel giro, Leandro contatta su Grindr un profilo che presenta bene, così, conosce Manfredi, i due si incontrano, fanno sesso e sembra finita li. Ma per entrambi è stata un’esperienza da ripetere, certo senza impegno e senza legami ma iniziano a frequentarsi regolarmente. Leandro sente sempre il richiamo delle vecchie abitudini mentre cerca di laurearsi in legge, Manfredi lavora con il padre ed è determinato a stare fuori dai guai, non sanno molto l’uno dell’altro ma la relazione inizia a farsi più importante di quanto entrambi pensano.

Mentre guida verso casa, radio accesa per non stare troppo in silenzio e finestrini spalancati, spera per un attimo che Manfredi lo chiami davvero, di poterlo spogliare con calma, vederlo disteso nudo fra le lenzuola. Non succederà, ma fantasticare lo terrà impegnato fino all’ora di andare in studio da suo padre. Adesso gli serve un’altra distrazione, d’altra parte.

Manfredi è un ragazzo che ha molto rimorso, molti rimpianti e si porta dietro un peso troppo grande da sopportare. Ventenne condannato a otto anni di carcere non è una cosa facile per nessuno, uscito dopo sei anni per buona condotta è una seconda possibilità di sistemare la sua vita. Tenere nascosto ai suoi chi è davvero è un peso difficile da sopportare che ha conseguenze anche nella sua relazione con Leandro. Manfredi è abituato a raccontare poco di quello che prova, ha difficoltà a manifestare l’affetto in pubblico e soprattutto sente il bisogno di dire la verità a Leandro sul suo passato, cosa che potrebbe rovinare la loro nascente relazione.
Leandro è un personaggio che puoi amare o odiare. E’ egoista ma lo riconosce lui per primo, cerca sempre una distrazione per paura di ricadere nel vizio, prima uno sconosciuto a caso, poi una relazione basata sulle omissioni. Ha paura di rivelare la verità a Manfredi dopo che lui gli ha raccontato del suo passato, teme di perderlo ed egoisticamente finisce per ferirlo più volte. Ma è anche un ragazzo fragile, uno che non ha mai avuto bisogno di nulla, ha due genitori che lo amano, una vita agiata che forse l’ha portato ad essere quello che è. Prima di Manfredi era abituato a passare da uno all’altro senza impegno e ci mette un po’ a capire che questa volta è diverso. Rischia di mandare tutto all’aria, dovrebbe essere quello più maturo vista l’età ma è quello che ha più bisogno di aiuto alla fine.

Quasi la sente in bocca, la sorpresa di Leandro. Il sapore di un bacio che non aveva mai dato. Ma tu mi stai facendo uscire fuori dal perimetro, pensa, morde il labbro inferiore dell’altro, un brivido che gli va dritto allo stomaco, elettricità pura. I capelli di Leandro fra le sue dita sono umidi, sudati, glieli tira appena, e sembra una minchiata da dire così, ma improvvisamente sono soli, lì dentro. Bastava un bacio.

L’autrice è stata molto brava a prendersi il suo tempo per farci conoscere i due protagonisti. E’ un romanzo lungo e articolato, ho amato molto anche gli squarci nel passato di entrambi, la grande amicizia che lega Manfredi a Veronica e l’affetto che lui ha per la sorella che lo tiene a distanza da quando è uscito di prigione. Una storia di dolore e rassegnazione ma anche di rinascita e fiducia nel futuro. Un unico appunto, un epilogo ci voleva, magari una novella breve, ne sento il bisogno. Capirete leggendo.

4.5


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Recensione “L’Agenzia: Milano” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls S K Vernet

Titolo: L’Agenzia: Milano
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: Soglie Instabili #1
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: 
L’Agenzia: Milano

SINOSSI

L’Agenzia non esiste. O almeno, non in questo piano dell’esistenza. Tutto, dalla scrivania a cui lavori, alla sedia su cui sei seduto e al tiramisù della Luisa che mangerai in mensa non esiste in questo mondo. Nemmeno la penna con cui scrivi o il caffè che berrai. Questo è quanto Daniele Baroni si sente dire il primo giorno all’Agenzia dal suo capo, Alessandro Russo.
Tra corridoi che cambiano forma, archivi infiniti, un motel al centro dell’universo, pesci volanti e orrori cosmici da altre realtà, Daniele e Alessandro scopriranno che a legarli non è solo il lavoro, ma anche l’attrazione e il sentimento.
Questo almeno finché Daniele non verrà risucchiato nella tana degli orrori e Alessandro farà di tutto per raggiungerlo e salvarlo. Per farlo, avrà bisogno solo di una scatola di fiammiferi e un kit di cortesia del Sesto Motel. O almeno, questo è quanto afferma il Custode.
Ding. Ding. Ding. Diiiiing. Diiiiing. Diiiiing. Ding. Ding. Ding.

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Continua la mia lettura con i libri del collettivo Lux Lab, oggi vi voglio far conoscere il primo della saga Soglie Instabili, ambientato in una Milano tutta da scoprire!
Alessandro Russo è un uomo di trentacinque anni, che da quindici lavora per l’Agenzia, un ente segreto dove un manipolo di uomini e donne fa in modo che le “soglie” che si aprono su Milano e provincia, vengano tenute sotto controllo e impediscono che gli ignari cittadini vengano coinvolti in fenomeni di fantascienza inspiegabili e a volte mortali.
Alessandro è uno dei migliori agenti mai avuti, ma da mesi è in punizione perché nella sua ultima missione, sono morti tre agenti sotto il suo comando. Un’evento che l’ha segnato profondamente nell’animo e nel corpo. La missione l’ha lasciato con un occhio solo e una cicatrice che nasconde il più possibile. Il suo capo l’integerrima Marte, lo ritiene in qualche modo responsabile, non l’ha licenziato perché sa che ha bisogno di lui ma per ora è adatto solo a smaltire la posta. L’occasione di riscatto è occuparsi di Daniele, una giovane recluta di soli 22 anni. Alessandro non è molto felice di fare da tutor ad una recluta, sa che di solito vengono addestrati prima di arrivare in Agenzia ma è il suo lasciapassare per tornare sul campo e poi il ragazzo è un moretto dagli occhi azzurri così carino…
Due personaggi diversi ma complementari per una storia che mi ha davvero coinvolto tanto da finirla in una manciata di ore. Alessandro è il più burbero, restio ai sentimenti, deluso dalla vita e con un futuro in bilico. Ha passato anni con brevi relazioni con agenti e reclute, ma sempre storie sterili che non gli hanno lasciato niente. Solo un vuoto affettivo e ultimamente non ha trovato nessuno con cui fare almeno un po’ di ginnastica da camera. Un uomo con un carattere non sempre facile, sembra avere paura nel dimostrare dell’affetto ma l’incontro con Dani cambierà le cose.

Esalò un respiro dalla bocca, incerto ancora per una frazione di secondo, poi strattonò Russo a sé e lo baciò. Era troppo rincoglionito per poter controllare che l’altro rispondesse al contatto, tanto se non lo avesse voluto gli avrebbe tirato un cazzotto o peggio. Ma Russo non gli tirò nessun pugno, anzi, lo schiacciò contro il muro tenendolo per i fianchi, divorandogli la bocca in risposta. Baciava bene, Capitan Harlock.

Daniele è un giovane entusiasta, dolce e sensibile ma anche un ragazzo sveglio, impara in fretta, ha un padre amorevole che farebbe di tutto per il figliolo dopo che ha perso l’amata moglie. Ha una capacità particolare che per Alessandro è una sorpresa, un ragazzo semplice che vuole solo far felice l’unico genitore che gli è rimasto. Non ha problemi a mostrare i suoi sentimenti, non si fa problemi quando scopre che il suo capo gioca nella stessa squadra e in poco tempo lo convince a dargli una possibilità.
Le cose tra i due procedono per il meglio sia al lavoro che nella vita privata, l’anno da recluta di Daniele passa in fretta e passa ad agente effettivo. Quando le cose non potrebbero essere più belle però una serie di soglie instabili e la comparsa di creature spaventose portano alla luce un segreto che sconvolge gli equilibri della coppia che rischia di perdersi per sempre…

“Mi sei mancato da morire,” disse Russo. Gli passò le mani sulla schiena e scese a stringergli il sedere. Ottenne in cambio un mormorio frenetico e le dita di Daniele che si impigliavano nei bottoni per la foga con cui cercava di slacciargli la camicia. Il ragazzo sbuffò infastidito e infilò le mani sotto l’indumento, desideroso di contatto con la pelle dell’altro. “Anche tu,” disse, prima che Alessandro gli catturasse la bocca in un altro lungo bacio. Gli morse il labbro e lo succhiò, godendosi il modo in cui il ragazzo ansimava e si tendeva contro di lui.

Una storia estremamente coinvolgente, ricca di mistero, buoni sentimenti e un po’ d’azione che non guasta mai. Se siete orfani di Fringe o di un’altra serie sci-fi dovete dare una chance a questo duo di autrici che con questo primo capitolo ci fanno conoscere un mondo nascosto tanto pericoloso quanto affascinante. Anche questo libro è impreziosito dalle bellissime immagini di Daniela Barisone e ora aspetto la prossima avventura, pare che si andrà a Venezia.

4.5


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Pubblicato in: lux lab, recensioni

Recensione “Villerouge” – Enys L. Z.

Enys L Z

Titolo: Villerouge
Autore: Enys L. Z.
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Villerouge

SINOSSI

Villerouge è un paesino qualunque abbarbicato sul pendio di una montagna qualunque dove non succede mai niente.
Tranne che in autunno, quando i boschi attorno a Villerouge si colorano di tutte le calde sfumature del rosso. Ecco che allora i turisti scoprono la bellezza primitiva di quei luoghi incontaminati e portano con loro movimento, aspettative, novità. Il paese torna a vivere.
L’autunno è bellissimo a Villerouge.
Ma il giorno in cui Scott vede Zeph per la prima volta non è autunno.
È primavera. Una primavera piovosa, fredda e noiosa.
Nessuno arriva a Villerouge in primavera.
Nessuno tranne Zeph, che non è il suo vero nome.
E che forse sta fuggendo da qualcosa e sulla strada di Scott ci è solo capitato per caso.

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Scott è l’unica voce narrante, un ragazzo di ventisei anni, il sogno infranto di diventare un cantante famoso, da sempre vive nella piccola città di Villerouge e da qualche anno lavora nel bar del paese al turno serale. Conosce Jason da una vita, sono sempre stati amici fin da piccoli, due ragazzini con le prime esperienze sessuali, il coming out, l’allontanamento dalla famiglia e il legame con Jason si è evoluto anche in amici di letto, la città è per buona parte indifferente a quello che rappresentano ma qualcuno li guarda ancora con fastidio o disgusto e loro si spalleggiano e fanno forza a vicenda. Una notte al ritorno dal turno al bar insieme a Jason, trova nascosto tra gli alberi del bosco vicino casa Zeph,  vestiti laceri, le scarpe consumate, bisognoso di nascondersi da qualcuno che lo sta cercando e che lo spaventa a morte. Scott fa in modo di liberarsi dell’amico e con una scusa rimanda il loro appuntamento, Zeph manifesta il bisogno di stare nascosto e per il momento non conviene coinvolgere Jason nella faccenda. Una volta rifugiati in casa, Scott capisce ben presto che Zeph non tollera il contatto fisico e solo la sua pazienza permette al ragazzino di svelare con calma la sua storia…

«La tua voce è come una carezza,» bisbigliò con un filo di voce e lo sguardo basso. «È un tocco gentile che non mi spaventa. Quando ti ho sentito cantare per la prima volta, qualcosa mi ha sfiorato in un modo che… che altrimenti non riesco più a tollerare. È stata una bella sensazione.» Scott si sporse in avanti senza mai arrivare troppo vicino, e strinse con più decisione la sua mano. La sollevò, portandola tra entrambe le sue. Lo guardò negli occhi con l’emozione di chi è stato testimone di una confessione delicata, e gli sorrise. Il disturbo di Zeph non gli era familiare e non era sicuro che, col tempo, non lo avrebbe involontariamente ferito. Ma se aveva modo di dargli sollievo, anche solo per pochi minuti, non avrebbe mai esitato a farlo.

Zeph lo conosciamo solo con gli occhi di Scott ma è impossibile non amarlo all’istante, specialmente quando anche solo intuisci cosa provoca in lui il panico ad essere anche solo sfiorato. Un ragazzo di soli ventidue anni che da quattro è costretto a recitare una parte che lo lascia ogni giorno più deluso, amareggiato e insofferente. Non è mai stato con un ragazzo e la pazienza di Scott lo convince a fidarsi di lui e ad aprirgli il suo cuore.
Preferisco non raccontarvi ciò che nasconde Zeph, dovete leggere questo libro bello e coinvolgente nella sua semplicità per scoprire da soli quanto sta soffrendo, vivere con gli occhi di Scott il dolore di veder soffrire una persona che sta diventando ogni giorno più importante e la paura e la rabbia di non poter fare nulla per aiutarlo a parte offrirgli conforto, affetto e un rispetto che per Zeph è una novità, abituato com’è a non avere voce in capitolo su cosa vuole davvero.

Jason si limitava ad ascoltare, annuire, mugolare assenso o dissenso su richiesta e, tendenzialmente, se ne stava a guardare lo schermo del cellulare e qualsiasi sciocco giochino lo potesse distrarre dal fiume in piena che era Scott quando aveva bisogno di sfogarsi. Tirò su lo sguardo solo quando Scott, esausto e demoralizzato, si lasciò cadere seduto sul letto con le gambe larghe e le braccia molli appoggiate alle cosce. Rimase in silenzio per l’incredibile tempo di sette secondi, prima di fissare Jason con la smorfia di chi si stava stancando di trattenere le lacrime.

Una storia che mi ha conquistata, ben gestita e molto scorrevole, abbellita dalle illustrazioni di Daniela Barisone e con momenti difficili raccontati con molta sensibilità dall’autrice (la scena della canzone con la chitarra per esempio). Ho sofferto con il protagonista e ho sofferto per Zeph ma una parte di me soffre per Jason, l’amico buono, pronto a tutto per Scott e innamorato di lui che in questo libro è relegato a terzo incomodo e spalla su cui piangere, merita un suo lieto fine, speriamo che l’autrice ci faccia un regalo presto.

4.5


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Pubblicato in: la sirena edizioni, lux lab, recensioni

Recensione “Just Beat It!” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Copertina JBI 1

Titolo: Just Beat It!
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #1
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Lux Lab & La Sirena Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Just Beat It!

SINOSSI

Thomas “Tom” Elliot è il vostro amichevole agente FBI di quartiere. Quello che controlla tutte le cose che fate al computer. Solo che a lui è toccato James Tannebaum, che non riesce nemmeno ad abbassarsi le mutande dopo 57 pagine di video su PornHub.
Dai recessi di una dark room a un’indagine dai risvolti non troppo legali, Tom si ritrova a sospirare per l’inconsapevole James e farà veramente di tutto per raggiungerlo o quanto meno sbloccarlo dalla sua condizione. Compreso darsi al porno.

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La Lux Lab è un collettivo con all’attivo tre pubblicazioni ad oggi e una quarta in arrivo il 17 dicembre, il volume due di questo “Just beat it! (Guida pratica su come NON indagare su qualcuno)“.
Tom è un agente FBI, uno di quelli che lavorano nella divisione Social Media Terrorism Risk Prevention Task Force insieme ai colleghi Sten e Carrie. Loro si occupano di controllare l’attività in rete di soggetti che in qualche modo finiscono per essere segnalati con attività sospette che vanno al terrorismo alla pedopornografia, esseri disgustosi che meritano di finire in prigione. Dopo un’indagine finita male della collega Carrie, si ritrovano tutti e tre a fare lavoro con soggetti a rischio basso se non nullo, giusto per punizione. A Tom capita James Tannebaum, un biondino che sembra l’antitesi del pericoloso terrorista, scarso nei giochi online e un pessimo frequentatore di PornHub. Da giorni entra nel sito, cerca video solo di un certo tipo ma non si degna una volta di farne partire uno, questo sta rendendo Tom molto frustrato, tanto che una sera finisce in una dark room di un club dove ha un sorprendente incontro con un giovane, Jay, che sembra fuori posto ma che si dimostra estremamente intrigante e passionale, peccato che l’ambiente quasi buio non gli permetta di vedere meglio l’aspetto dello sconosciuto che sicuramente ha lasciato il segno.
L’attività di sorveglianza continua per altri giorni, Tom è sempre più intrigato dal ragazzo della dark room ma ha ancora una cotta per il suo capo Danse e trova che James non sia poi così male a parte l’assoluta mancanza di azione. Più confuso che mai, una sera per caso ritrova Jay e vista la somiglianza con il suo soggetto sotto indagine, inizia ad immaginare che ci sia James al suo posto. Quando cerca di approfondire la conoscenza del misterioso Jay, questi fugge terrorizzato, lasciando Tom deluso. Tornato a casa spera di passare un po’ di tempo a spiare il suo soggetto ma prima non è collegato, poi sembra triste e sconsolato, ha forse pianto?

James e Tom
Illustrazione di Daniela Barisone

Tom decide di fare qualcosa per smuovere le acque e visto che sa perfettamente che video ricerca James e trova una certa somiglianza tra lui e il soggetto attivo delle ricerche di James, quindi contatta Dave, suo fratello che è proprietario di una casa di produzione di film porno e lo convince a riprenderlo mentre si masturba per fare in modo che il video arrivi a James. Il trucco funziona, il suo sospettato dopo settimane di apatia apre il video e lo vede così tante volte prima e dopo aver dato sfogo alle sue pulsioni, tanto da convincere Tom che rischiare la carriera ne è valsa la pena e a scoprire un lato esibizionista di se che non sospettava per niente.

Era quasi tentato di reindirizzare la pagina successiva nella sezione BDSM solo per vedere la faccia sorpresa di James, ma si trattenne. Era in ufficio, con Danse a due metri da lui. Non aveva intenzione di fare stronzate proprio lì, dove l’uomo poteva  accorgersene troppo facilmente. Finalmente Tannebaum si decise e scelse l’ennesimo video con il solito palestrato moro e il twink biondo. «Voglio morire…» sussurrò l’agente, fissando lo schermo con astio.

Tom è un ragazzo bisessuale sulla trentina, di bell’aspetto, con un bel fisico, di solito non cerca avventure ma è un periodo difficile e una serata di relax si rende necessaria. Ha una certa etica che non esita a stravolgere pur di conoscere meglio James, specie quando è chiaro che il soggetto è innocuo e gli viene intimato di smettere la sorveglianza. Ha due genitori che hanno sempre appoggiato i figli, nonostante buona parte della famiglia sia nelle forze dell’ordine. Ha un buon rapporto con il fratello Dave a cui chiede più volte aiuto durante il racconto, una complicità che il lettore percepisce da subito.
James è di un paio di anni più giovane, ha un lavoro estremamente monotono, così come i suoi abiti, ha un padre che cerca di capirlo e una madre fredda e stronza che non fa altro che farlo sentire inadeguato e indegno di affetto. Sotto sotto è un ribelle e vorrebbe fare in modo di vendicarsi della madre ma è troppo buono per fare qualsiasi cosa. Un ragazzo dolce, affettuoso e anche passionale che sente fin da subito un legame con Tom che lascerà stupiti anche i lettori.

Un tempo Tom aveva pensato che dormire abbracciato a qualcuno, anche dopo una scopata memorabile, fosse un po’ imbarazzante. Era a suo agio col suo corpo – e, be’, più di un filo esibizionista – ma pensava sempre che dormire a stella marina valesse più di mille coccole. E invece. Che fine aveva fatto. Tom gli sbaciucchiò i capelli. «Dormi, tesoro» disse «io devo vedere che fa questo cretino».

Le autrici sono state davvero brave nel lasciare qua e là indizi per cercare di confondere le acque, anche se ammetto che io un po’ di segreti li avevo capiti. Una lettura avvincente e appassionante, non riuscivo a mettere via il kindle e l’ho divorato in poche ore anche se avrei apprezzato i pov alternati in prima persona e non un racconto in terza. Se volete un bel poliziesco cercate altrove, nonostante le premesse nella trama in questo caso la parte investigativa è solo un pretesto per far conoscere i due protagonisti, non ci sono scene d’azione o sparatorie. E non preoccupatevi neanche troppo del fattore porno, pensavo di leggere pagine e pagine di giri tra le lenzuola, cosa che vi confesso non mi fa impazzire, ma state tranquilli, anche in questo le autrici hanno dosato bene sesso e sentimenti. Se state cercando una storia divertente con due personaggi ben caratterizzati, non troppo drammatica e che si legge in un baleno prendete questo libro. A presto con le recensioni degli altri.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Un brivido nelle ossa” – Jane Seville

 

Jane Seville

Titolo: Un brivido nelle ossa
Autore: Jane Seville
Serie: Zero at the Bone #1
Genere: Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Un brivido nelle ossa

SINOSSI

Dopo aver assistito a un delitto di mafia, il chirurgo Jack Francisco viene messo in custodia protettiva per tenerlo al sicuro fino al giorno in cui testimonierà.
Un killer, conosciuto solo come D, viene ricattato e obbligato a uccidere Jack, ma quando lo trova, la sua seppur stanca coscienza non gli permette di uccidere un uomo innocente.
I due trovano un improbabile alleato l’uno nell’altro, e ben presto si vedono costretti a dover scappare dai nemici che li attendono nell’ombra. Obbligati a collaborare per sopravvivere, sviluppano un legame che si tramuta in una passione inaspettata. Jack vede l’anima ferita dietro la freddezza distaccata di D, e D trova in Jack la persona che può aiutarlo a tornare l’uomo che era una volta.
Mentre il giorno del processo si avvicina, Jack e D non solo si ritrovano a lottare per le loro vite… ma anche per il loro futuro. Un futuro insieme.

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Jack Francisco è un uomo buono, un chirurgo maxillofacciale competente, uno dei migliori. Preparato, determinato, carismatico e con una grande empatia per il prossimo, si ritrova nel giro di un attimo a vedere sconvolta la sua intera esistenza. Un giorno mentre torna dal lavoro assiste ad un omicidio di una donna che deve testimoniare in un processo ad un boss della droga e da quel momento decide che non può fare finta di nulla e accetta di testimoniare in tribunale, finendo nel programma di protezione dei testimoni.
D è un sicario mandato con il ricatto ad uccidere Jack, ma quanto si trova faccia a faccia con il suo bersaglio, qualcosa nella sua coscienza gli impedisce di portare a termine il suo incarico, così decide di darsi alla fuga proprio con l’uomo che doveva uccidere. La situazione si complica perché chi ha chiesto i servizi di D, non accetta una rinuncia e meno che mai una fuga. Jack e D passano giorni che diventano settimane, in fuga da chi li vuole morti, perché a quel punto anche D è diventato un bersaglio e c’è sempre un altro sicario pronto ad accettare l’incarico. Passare così tanto tempo insieme porta i due fuggiaschi a legarsi in un modo che non avrebbero mai pensato possibile.

L’uomo non lo guardava. Camminava, e quelle lenti scure e assenti si muovevano avanti e indietro come l’insensibile occhio di una videocamera di sicurezza. Il cervello di Jack fece una connessione casuale e si ritrovò a pensare a 2001: Odissea nello spazio. «Apri la saracinesca esterna, HAL.» Quello era ciò che lo sguardo invisibile dell’uomo gli ricordava. Lo sguardo da ciclope di HAL, che tutto vede. «Mi dispiace, David, purtroppo non posso farlo.»

Jack è un uomo molto piacente con folti capelli castani e occhi azzurri, un bel fisico. Un uomo espansivo e con un caratterino non proprio docile, che vive con orgoglio la sua omosessualità, non si nasconde davanti a nessuno e non rifiuta i sentimenti che piano piano lo portano a legarsi a D, forse sin troppo. Il passato di D è un grosso limite per lui, ma quando capisce le motivazioni dietro all’assasino, le ultime barriere crollano e fa di tutto per trovare un modo per stare con lui.
D è un uomo difficile, ha un carattere burbero, sembra che nulla lo scalfisca, ma è solo un sistema di protezione che ha assunto per non soffrire mai più. Da dieci anni non ha una relazione, aveva una moglie e una figlia e da quando sono morte è diventato un altro uomo, uno che non è neanche degno di avere un nome proprio, uno che non sa più come comportarsi davanti a complimenti o manifestazioni di affetto come quelle che gli rivolge Jack. Non è mai stato con un uomo e agli inizi rifiuta qualsiasi coinvolgimento con lui, lo tiene a distanza per quanto possibile, ma alla fine si arrende. E’ un uomo che non sa come dimostrare affetto e fa una fatica incredibile a fidarsi di chiunque altro a parte un misterioso signor X, qualcuno che non conosce di persona ma che da anni lo segue a distanza e l’ha aiutato più volte a cavarsela. Dare fiducia  e legarsi a qualcuno così vicino è per D un grosso limite, teme di non essere più in grado di fare il suo lavoro e di proteggere Jack da chiunque li voglia morti e non vuole che Jack arrivi al suo cuore perché teme di che non sarà mai abbastanza per un uomo buono come lui e il pensiero che Jack potrebbe stancarsi e lasciarlo porta D a voler separare le loro strade.

Jack sospirò. «Non lo so. Non so cosa ci sia di sbagliato in me. Stavo bene, davvero. Avevo la mia vita tutta in ordine… be’ più o meno, fino a che…» La sua voce si smorzò. D sollevò lo sguardo e incontrò i suoi occhi. «Le sensazioni vanno in blocco, D. Ne lasci libera una e vogliono tornare tutte insieme.»

L’autrice è stata bravissima a descrivere la loro nascente relazione, la dolcezza di Jack che piano piano scalfisce un po’ il muro di D, l’attrazione che provano uno per l’altro e che scaturisce in un primo rapporto forse un po’ rude rispetto a tante narrazioni, ma così vero che non da affatto fastidio. Ma è un libro corposo di quasi 500 pagine e non fate l’errore di lasciarlo da parte perché pensate che sarà solo una descrizione di quante volte lo fanno e come, la trama gialla è una parte importante, scoprire lentamente tutti i segreti che Jack nasconde e tutto l’intreccio che ne consegue, i colpi di scena, l’aggiunta di personaggi secondari che non citerò per non fare spoiler inopportuni, tutto ha il giusto spazio all’interno nel libro.

D parlò nuovamente, interrompendolo. «Non posso pensare ad altro che a ora, perché oggi ti ho qui e non riesco a pensare a quando non sarà così.» Stava scuotendo la testa. «Nessuno mi conosce a parte te, Jack,» disse con un sussurro roco. «Non ero nessuno prima di conoscere te, e dopo che te ne sarai andato sarò di nuovo nessuno.»

Devo ammettere che io avevo presto intuito chi muoveva davvero i fili ma ad esempio ero lontana anni luce dal movente e dal resto dell’intreccio. Il modo in cui l’autrice ci racconta storia e riesce ad inserire una relazione tra due persone che non potrebbero essere più diverse, spionaggio, azione e tanti colpi di scena, senza tempi morti e senza snaturare i personaggi è davvero lodevole. Ho apprezzato molto che abbia scelto il punto di vista alternato dei due protagonisti, perché D soprattutto, è un vero mistero su quello che pensa e prova ed è importante che il lettore entri anche e soprattutto nella sua testa.
Se state cercando un bel libro non recentissimo, con tanta azione, bei twist piazzati nei punti giusti e perché no un po’ anche un po’ d’amore, vi suggerisco di recuperarlo subito. Per me merita il massimo dei voti nonostante gli ultimi capitoli siano inutili perché presentano personaggi nuovi e un caso raccapricciante di cui avrei fatto a meno sapendo che l’autrice dal 2009 non ha mai dato vita ad un seguito.

4.5