Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Harmless” – Nicole Edwards

Titolo: Harmless
Autore: Nicole Edwards
Serie: Pier 70 #4
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: 
Harmless

SINOSSI

Lui ha un segreto…
Roan Gregory, uno dei quattro proprietari del Pier 70 Marina, si è mostrato come nient’altro che un solitario negli ultimi mesi, e per una buona ragione. E ha tutte le intenzioni di mantenere segreta quella ragione. Almeno fino a quando ne avrà l’opportunità.

Anche lui ha un segreto…
Colton Seguin, difensore degli Austin Arrows, è riuscito a impedire al mondo di scoprire che è gay. Sa perfettamente cosa può o non può fare. E con chi. Almeno, fino a quando non vede Roan per la prima volta.

Alcuni segreti sono troppo grandi per essere tenuti nascosti…
Le temperature si alzeranno quando quel misterioso ragazzaccio metterà gli occhi su quel giocatore di hockey sexy da morire.
Riusciranno Roan e Seg a superare le rispettive difese? Oppure, il tempo trascorso insieme si rivelerà solo un’innocua avventura di una notte?

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Eccoci all’ultimo volume dei boys della Marina, è finalmente arrivato il momento di Roan e Seg.
Ricordate il breve incontro imbarazzante dopo la partita degli Arrow? Si capiva che Roan e Seg avevano qualcosa di importante da raccontarci, rivediamo anche lo stesso incontro con un’aggiunta di dettagli, infatti i due hanno passato qualche tempo prima una serata e notte bollente, ma non si sono più rivisti.
La scelta è stata di Roan, ne sta passando tante, forse troppe e un eventuale giocatore sexy per qualche avventura tra le lenzuola non è contemplata, così non ha mai risposto ai messaggi e le chiamate di Seg, che finge una vita che non lo rende molto felice ma che non l’ha mai dimenticato.
Roan in realtà sta nascondendo a tutti una realtà drammatica, la sorella tossicodipendente ha anche avuto un bimbo, il piccolo Liam, del quale Roan è diventato tutore legale. Quando la ragazza muore per un’overdose, tutte le responsabilità del piccolo sono sullo zio, il quale invece di appoggiarsi agli amici, cerca di fare il possibile per gestire tutto da solo.
Quando la realtà emerge, Roan capisce che nascondersi dal mondo non è il modo per vivere e annullare se stesso solo perché è diventato padre non sarà di aiuto a nessuno, neanche alla creatura che oramai è come un figlio.

Deglutì a fatica. Non sapeva perché avesse bisogno di sentirsi dire quelle parole, ma era così. Un minuto prima Liam era suo nipote, quello dopo era suo figlio, ma in ogni caso fin dal primo momento in cui lo aveva visto, aveva saputo che sarebbe diventato la cosa più importante della sua vita. Non si sarebbe mai aspettato di avere dei figli tutti suoi. Certo, aveva sperato che un giorno avrebbe potuto averne l’opportunità, se e quando…

Forse dopo Cam e Gannon sono la coppia che mi ha emozionato di più, perché entrambi hanno un passato difficile e ostacoli da affrontare ma il legame che si crea è davvero forte e anche inaspettato.
Roan ha cercato di fare il possibile per evitare agli amici, la presenza un po’ irritante della sorella, dato che la droga l’ha resa una persona odiosa, meschina ed egoista. Il fatto che sia anche riuscita a rimanere incinta di un perfetto sconosciuto, non ha fatto che caricare Roan di responsabilità e problemi.
Lui mi è piaciuto molto perché ha capito i suoi errori e ha realizzato che volere il bene degli altri deve anche includere chiedere aiuto e appoggiarsi alle persone care. Si fa un cruccio per aver fatto scappare la madre quando ha fatto coming out appena quattordicenne, pensa che il padre lo odi, perché è un uomo di poche parole e quindi i rapporti in famiglia sono piuttosto difficili, anche con la matrigna che lo accetta ma non lo ritiene idoneo per crescere un figlio proprio perché omosessuale.
Seg mi è piaciuto perché ha passato una vita a fingere di essere quello che non era, un po’ influenzato dall’ambiente dello sport in cui vive molte ore della sua vita, un po’ perché il padre non avrebbe mai tollerato che lui non fosse etero. Ora l’uomo non c’è più e lui con la madre stanno recuperando il tempo perduto. Mi è piaciuto molto il rapporto con lei, una donna intelligente, onesta e amorevole che si sente in colpa per aver lasciato che il marito influenzasse le scelte del figlio.

«E questo è ciò che Cassie voleva. Ha firmato la custodia di Liam fin dal primo giorno. Sapeva di avere dei problemi e sapeva anche che lo avrei messo sempre al primo posto. Amavo mia sorella, malgrado tutti i suoi difetti. Si è rovinata la vita, ma ha deciso con consapevolezza di non rovinare quella di Liam.» Seg sfiorò il mignolo contro la sua gamba in una silenziosa dimostrazione di sostegno che lui apprezzò. «Quindi adesso la faremo finita. Io crescerò Liam e quando arriverà il giorno in cui io e Seg ci sposeremo, lo adotterà, se è questo ciò che vuole.»

Alla fine è stata davvero una bella lettura, ho amato molto la connessione tra loro, il senso di responsabilità verso il piccolo Liam e anche la forza che si danno entrambi per superare gli ostacoli che vorrebbero tenerli divisi, che sia il dichiararsi al mondo o la stupidità umana di chi pensa di conoscere tutto nella vita giudicando gli altri senza avere basi solide. Forse la cosa più bella che rimane in ogni libro, è la forza e il legame che c’è tra i vari componenti della Marina e dei loro compagni, sono in tutto una vera famiglia e amo questa cosa.
Se cercate un finale o quasi perfetto per questo gruppo non vorrete perdere la storia del campione sportivo che è pronto a tutto per avere nella sua vita l’uomo che gli ha rubato il cuore e il suo bimbo. Ora io aspetto anche Milly, so che c’è anche la sua storia.

4.5
Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Speechless” – Nicole Edwards

Titolo: Speechless
Autore: Nicole Edwards
Serie: Pier 70 #3
Genere: Contemporaneo, lieve BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
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Speechless

SINOSSI

Lui sta soffrendo in silenzio…
Teague Carter, uno dei quattro proprietari del Pier70 marina, ha passato tutta la vita a sentirsi rifiutato, al punto che non si è mai concesso di avvicinarsi a qualcuno. Anzi, preferisce così, ma rifiuta di credere che il suo comportamento distruttivo possa essere qualcosa di più che una semplice ribellione.

Lui non può parlare.
Hudson Ballard, il meccanico del Pier70, combatte da anni con la sua attrazione nei confronti di Teague. È rimasto nei paraggi e ha guardato il ragazzino andare via via sempre più fuori controllo, ma questa sarà l’ultima volta. Se Teague vuole usare il sesso per fuggire dai suoi problemi, Hudson è certamente disposto a fargli vedere quanto sia bravo non solo con le mani.

A volte le parole non sono necessarie.
Scoppieranno fuochi d’artificio quando un ragazzaccio fuori controllo stabilirà un accordo senza alcun legame serio con un tatuato meccanico dominante.
Riusciranno Teague e Hudson a impedire che le loro emozioni si frappongano al loro accordo? Oppure, a causa ai demoni del loro passato, l’oscurità gliele sottrarrà prima che ne abbiano l’opportunità?

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Eccoci al terzo volume del gruppo di proprietari del Pier 70, finalmente possiamo conoscere meglio Teague e Hudson.
Nel secondo volume, ricorderete un bel matrimonio sulla nave, un ubriaco Teague si è scambiato un bacio con Hudson, ma è anche convinto che quel bacio indimenticabile sia stato un sogno, in fondo l’uomo che occupa i suoi pensieri era a bordo con un bel ragazzo.
Sono passati un po’ di giorni e i due iniziano ad avere un problema di convivenza lavorativa, senza contare che l’essere vicini di casa costringe Hudson a vedere il suo ragazzino che passa le notti tra alcool e sesso random.
La realtà è che nessuno dei due ha dimenticato quel bacio ma mentre Teague non conosce la realtà, Hudson sa bene che è stato molto reale e ne vorrebbe altri oltre a volere quel moccioso nel suo letto.
Quando Hudson interrompe la serata di Teague le cose si fanno strane, così propone a Teague un patto che gli permetta di avvicinarlo anche se solo per fare sesso, con la speranza che quel muro di indifferenza finisca per sgretolarsi, ma Teague è un osso duro e pur percependo un cambiamento nel suo rapporto con Hudson non vuole pensare ad avere una relazione, con nessuno.

Gli sorrise prima di chiudere a chiave la porta, perché non avrebbe mai corso il rischio che uno di quegli imbranati mezze seghe potesse arrivare e interrompere ciò che aveva in mente di fare quella sera, poi si avvicinò e si sedette dalla parte opposta del divano. Scrisse un messaggio sul telefono e lo inviò. Qualcosa vibrò sul pavimento e Hudson abbassò lo sguardo e vide il telefono di Teague. Quando lo guardò di nuovo, vide che il ragazzo era leggermente arrossito. Ma che diavolo stava facendo prima del suo arrivo? Teague si abbassò e prese il telefono, poi si sedette a leggere. Mi piaci proprio così. Arrossì ancora di più.

Ho amato molto le personalità di Teague e di Hudson, ognuno per le loro difficoltà di approcciarsi all’altro. Teague ha passato la sua vita ad odiare una madre che si è suicidata per depressione quando lui aveva solo tre anni, lasciandolo solo al mondo e di fatto costringendolo a passare da un affido all’altro. Un piccolo che crescendo era sempre più ribelle ed ingestibile, un giovane che non vuole legami e non vuole affezionarsi a nessuno per paura di essere di nuovo lasciato, così è più facile ridurre tutto al sesso.
Hudson è il meccanico muto sin dalla nascita che parla con il linguaggio dei segni, con tutti tranne che con Teague perché è l’unico che per ora non ha manifestato la voglia di imparare. Di solito si parlano a malapena e al massimo per iscritto. Lavorano bene insieme il più delle volte e da anni Hudson tiene nel cuore la voglia di essere qualcosa di più di un fastidio per il giovane ribelle, tanto da accontentarsi di essere colui che può almeno soddisfarlo sessualmente.
Ammetto che pur avendo delle parti molto belle, specialmente la difficoltà di Teague di ammettere che soffre di depressione come la madre e tutto quello che ne consegue, ho fatto un po’ fatica perché a mio gusto ho trovato davvero troppe scene di sesso, per quanto capisco che era necessario perché per Teague è per buona parte l’unica cosa che lo tiene legato a Hudson, forse le avrei un po’ sfoltite

Con le luci spente, fissò il soffitto. Fuori c’era solo uno spicchio di luna, quindi non si vedeva molto, ma riusciva a scorgere l’ombra delle sue tende. Non sapeva da quanto fosse lì quando sentì la porta aprirsi. Sollevò la testa per vedere entrare Teague e Charger, con la luce dal corridoio che li illuminava. Si sedette di scatto. «Sto bene, Hudson,» disse a mezza voce, leggendogli chiaramente in testa. Hudson sentì che accarezzava il divano, Charger ci saltò sopra, seguito dal sommesso comando di stare a cuccia. Quell’azione lo fece sorridere, perché Teague si era già affezionato al cane. Il cuore gli balzò in gola quando sentì le lenzuola sollevarsi e poi il ragazzo sdraiarsi a letto con lui. Non poteva vedergli il viso, non poteva nemmeno parlargli con i segni perché sapeva che Teague non poteva vederlo. Avrebbe voluto chiedergli un milione di cose, ma non poteva.

Tirando le somme, una piacevole lettura, ho davvero amato il modo in cui l’autrice ha parlato e integrato nella storia una malattia difficile come la depressione, ecco forse avrei preferito qualche difficoltà in più dopo il punto di rottura al posto di molte scene un po’ ripetitive. Sempre bello invece il rapporto tra gli altri comproprietari della marina, i legami con i loro compagni e mariti e la sbirciatina sulla prossima coppia, spero anzi che ci sarà spazio anche per Milly perché amo il suo personaggio da quando è comparso.
Se cercate una lettura per questo finale di estate, munitevi di ventaglio per le scene bollenti e un po’ di Maalox per i problemi nel corso della lettura e compratelo, non ve ne pentirete, io mi vado a leggere il prossimo che è già sul Kindle.

4
Pubblicato in: lux lab, recensioni

Recensione “Torn” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Torn
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #10
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Torn

SINOSSI

Dopo le Hawaii, qualcosa ha smesso di funzionare tra Nick Danse e George Finnegan. Piccoli attriti che crescono insieme all’insoddisfazione di non poter realizzare le opzioni sulla famosa Lista come George vorrebbe. E che diventano una valanga che li porterà alla rottura.
Quella che sembrava una relazione solida diventa un mucchio di rovi spinosi e per Nick viene il momento di guardare in faccia la realtà e affrontarla, perché dopo aver ferito sia George che Tom, trovarsi vivo in un campo di morti è ancora peggio quando ci si vede come una persona a metà.
La strada per riconquistare l’amore di George è tutta in salita.

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Avevamo lasciato Nick e George dopo il disastroso viaggio alle Hawaii, uniti ma con un sottofondo di qualcosa che non andava come doveva, li ritroviamo un po’ di tempo dopo con la stessa intesa tra le lenzuola ma entrambi hanno qualcosa che non li soddisfa.
L’arrivo del giovane Jake dalla sezione Cyber porterà George a fare un’uscita tra coetanei per due  balli in discoteca ma la pessima idea di bere cocktail pur sapendo che non regge l’alcool, lo porta a fare un errore di giudizio che manderà all’aria la sua relazione con Nick.
Nick si rifiuta di ammettere che la sua relazione è a un punto morto, l’intesa è forte, l’amore c’è ma della famosa lista di sperimentazioni con il compagno è rimasto solo un foglio in fondo al cassetto. Ravvivare il loro rapporto sembra non essere una priorità per Danse, così come si ostina a non andare in terapia per superare finalmente quella depressione che nasconde a fatica e che lo sta portando ad allontanarsi dal giovane uomo che ama.

Ma Tom aveva l’espressione più gelida che qualcuno gli avesse mai rivolto in tutta la sua vita. Nick ne fu sconvolto e gli fece lo stesso effetto di sentir piangere Finnegan. Voleva scusarsi. Voleva abbracciare Tom e dirgli che era stato uno stronzo, che non voleva. “Onestamente? Spero che Finnegan ti molli.”

Ammetto che non è la mia coppia preferita della serie ma se c’è una cosa che le autrici riescono a fare è proprio dare il giusto spazio ad ognuno di loro in modo da fare emergere la bellezza di un percorso singolo e comune che porta ogni coppia a trovare la sua destinazione finale. (A parte Carrie-Stan, ma li purtroppo è stata una scelta sensata di relegarli a ruoli minori, pur avendo ancora qualcosa da raccontare).
Non è mai stato un mistero che Nick è un uomo complesso, con un grandissimo senso del dovere e un profondo sconforto per aver dovuto reinventare se stesso dopo l’incidente che lo ha privato di parte della gamba. Sentirsi inadeguato e sempre in difficoltà verso il giovane e vitale George, la gelosia immotivata e la paura di perdere il giovane lo porta proprio al punto di rottura, emotivo e fisico.
George è un ragazzo dolcissimo, giovane e sensibile e finalmente in questo volume ha modo di emergere anche la parte meno gioiosa e più riflessiva. Ho amato molto la sua determinazione a sistemare le cose, mi piace l’amicizia che lo lega a Tom ma soprattutto a James, la loro complicità e l’affetto che provano è davvero sempre stato un punto a favore di questa serie.
Questo è il penultimo volume e si sente davvero un po’ di nostalgia, oramai sono praticamente tutti sistemati come si deve, basta conflitti, basta liti e crisi di coppia, ho trovato sensato e ben curato il modo in cui entrambi prendono coscienza della loro storia, dei problemi che vanno affrontati e non aggirati o rimandati all’infinito.

Danse sorrise e si schiarì la gola. “Certo che posso. Mettevo le mani avanti, non si sa mai. Comunque… quando mesi fa ho rischiato di perderti per sempre, ho capito che non potevo permettere che accadesse, bimbo. Tu non solo hai portato il sole nella mia vita, ma mi hai anche dato quel calcio in culo di cui avevo bisogno per fare in modo che non fosse soltanto la tua luce a rischiarare il mio buio. Quello che voglio dire, è che è grazie a te se possiamo brillare insieme.”

In conclusione se siete fans della saga, ovviamente non potete perdervi questo nuovo libro che in qualche modo mette un po’ il punto su tutti i protagonisti principali. Storie sempre ad alto tasso di passione e sentimento, graditi ritorni e incursioni dei personaggi già conosciuti e amati. Ammetto che in un paio di capitoli avrei preso Danse a schiaffoni per come riesce a ferire tutti quelli intorno a lui, ma gli ultimi capitoli me lo hanno fatto amare di nuovo. Ora per il gran finale voglio sapere tutto di un certo agente del Cyber e del giovane nuovo capo, ne vedremo sicuro delle belle.

4.5
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Recensione in anteprima “Il nuovo prof” – Daniela Barisone & Koorime Yu

Titolo: Il nuovo prof
Autore: Daniela Barisone & Koorime Yu
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Scolastico
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il nuovo prof

SINOSSI

Quando il professor Capretti entra in classe, per Daniele è amore a prima vista. Ma non è che possa farci molto: lui è solo un ripetente dai voti bassi e senza futuro che si è appena innamorato di un uomo trent’anni più grande di lui.
Emanuele arriva nella nuova scuola come insegnante di italiano, dopo un trasferimento forzato a causa di una molestia subita da una studentessa. Ma quello adulto è lui, ed è lui quello che è stato allontanato.
Non appena lo sguardo di Emanuele si posa su Daniele, capisce che sono guai. Ma oltre a essere un ragazzo bellissimo e un vero sogno erotico, Daniele è anche uno studente con dei gravi deficit nella sua media scolastica, vittima di un sistema che non funziona e che lascia indietro quelli che non stanno al passo.
Per Emanuele, la prima missione è quella di permettere al suo studente preferito di sbocciare in un terreno sterile come può essere la scuola italiana.
E la seconda è quella di respingere categoricamente quell’attrazione del tutto immorale che sembra legarli a doppio filo, fino a strangolarli.

Tag: Slow burn, forbidden, age gap, relazione professore/studente, college, angst, happy ending
Avvertimenti: scene di sess0 esplicite, uso di un linguaggio esplicito

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Il Lux Lab con questa nuova collaborazione, mi porta a leggere libri con trope che non sono particolarmente nelle mie corde, parliamo del professore-alunno e dell’age gap che in questo caso è anche molto alto, siamo sulla trentina di anni.
Daniele è un giovane diciassettenne, qualche debito scolastico da recuperare, sogna di diventare una rock star con il suo gruppetto di amici e ha un rapporto molto tranquillo con i genitori.
Inizia il nuovo anno scolastico e l’arrivo del nuovo professore, Emanuele è la scossa che serviva alla sua vita. Non solo è molto bello, di classe, gentile e ragionevole, è anche un uomo che da fiducia agli alunni, rivede in Daniele il se stesso giovane e pieno di entusiasmo per la vita, ha solo bisogno di una piccola spinta per spiccare il volo.
Daniele si sente apprezzato fin da subito, l’uomo dimostra di avere a cuore i suoi interessi, vuole aiutarlo a migliorare la sua resa nell’italiano, le sue lacune in inglese, lo aiuta anche a riscrivere dei testi di canzoni. Tra una lezione e l’altra per entrambi le cose prendono una piega imprevista. Daniele è già cotto di quell’uomo sicuro di se e anche per Emanuele il principio di non immischiarsi con uno studente, memore del passato non troppo recente che gli è costato il posto, naufraga in fretta.
Mentre lotta contro i suoi principi e con la determinazione di Daniele di farlo capitolare, l’hanno scolastico prosegue tra alti e bassi, con il timore di essere scoperti e di far perdere il lavoro ad Emanuele, per la seconda volta.

«Se è un ripetente, di talento ce n’è poco,» borbotta il suo ex fidanzato, che di pazienza coi ragazzini ne ha poca o niente. Ma è normale, lui è un musicista e i suoi studenti di solito sono ragazzi che quella strada la intraprendono con serietà, non che vengono gettati nel sistema scolastico senza sapere bene cosa fare delle loro esistenze. Francamente, aspettarsi che dei quattordicenni scelgano con cognizione di causa il percorso per il loro futuro è qualcosa di ridicolo e utopico, che crea più danni che altro.

Ho davvero amato entrambi i protagonisti. Daniele è giovane, tanti sogni nel cassetto, una vita da vivere, un gruppetto di amici fedeli e pronti a tutto per aiutarlo, gli ormoni fuori controllo e un talento musicale non da tutti. Anche se in un paio di occasioni gi avrei dato una scrollatina, ho davvero patito con lui la reticenza di Emanuele nel lasciarsi andare ad un rapporto così difficile ma tra due persone che indubbiamente si amano.
Emanuele mi è piaciuto tranne in un’occasione, ma capisco la sua scelta di interrompere una storia che apparentemente non ha futuro. Lui è l’uomo adulto, quello responsabile, la figura che dovrebbe anche fare dei sacrifici ma non dare corda al ragazzino con una cotta per lui. Ci è già passato anche se in circostanze diverse e ho compreso la sua paura di mandare all’aria il suo futuro di insegnante. La differenza di età a volte si fa sentire in modo netto, alcune volte è sembrato più adulto il ragazzino, ma nel complesso è un personaggio che ispira empatia. Non so se avrei avuto il suo coraggio di mettersi in gioco, ma ho davvero amato lo sviluppo della storia, il percorso di crescita di entrambi e la scelta di una storia d’amore più slow burn del solito.

Eppure, ogni volta che pensa al viso dell’uomo più grande, ai sorrisi che gli ha rivolto per mesi, alle carezze, ai baci, non riesce a credere che fossero finti o esagerati. Emanuele lo amava – forse lo ama ancora, ed è solo uno stupido uomo pieno di rettitudine, che non riesce ad accettare di fare qualcosa che è mal visto dai più, anche se non è sbagliato.

Considerazioni finali. Una trama molto ben gestita, due personaggi principali caratterizzati e coerenti fino alla fine, una serie di personaggi secondari ben inseriti, anche l’ex di Emanuele stranamente non mi ha dato noia. Una storia d’amore a cottura lenta, com’è giusto che sia vista la grande differenza di età tra i due. Se come me amate il Lux Lab cosa state aspettando a metterlo nel carrello? Vorrei fare i complimenti anche alla new entry che ha lavorato con la già conosciuta Barisone, ottime premesse per altre collaborazioni.

5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Lights On” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Lights On
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #9
Genere: Contemporaneo, Erotico, BDSM, Kink
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Lights On

SINOSSI

Finalmente il giorno del matrimonio tra Tom Elliot e James Tannebaum è arrivato… e con esso tutti i problemi che ne conseguono.
Strizzato tra gli insegnamenti di Mount sull’essere un buon Dom e i problemi con i genitori di James, Tom non avrà vita facile per arrivare al suo giorno felice.È passato un anno da quando Oliver e Jeremy hanno coronato il loro sogno d’amore, ma ora inizia la parte difficile per Oliver: incontrare i genitori di Jeremy e organizzare il loro matrimonio in una microscopica chiesa nel sud del Regno Unito.
Tra i corgi di sua madre e il carattere irritante di suo fratello, Mount ha un altro problema: i ricordi della sua vita con Robert sono più vividi che mai e gli attacchi d’ansia non gli lasciano fiato. Dal canto suo, Jeremy scopre che il magico mondo del bondage tanto amato dal suo futuro marito non gli fa così paura – e così schifo – come credeva.Finalmente il giorno del matrimonio tra Tom Elliot e James Tannebaum è arrivato… e con esso tutti i problemi che ne conseguono.
Strizzato tra gli insegnamenti di Mount sull’essere un buon Dom e i problemi con i genitori di James, Tom non avrà vita facile per arrivare al suo giorno felice.

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Ammetto che agli inizi a questa coppia non avrei dato un centesimo, invece non solo mi piacciono molto, trovo che abbiano fatto un percorso davvero molto bello per unirsi finalmente per la vita.
Jeremy ha dovuto per anni sopportare che l’uomo che ama si struggesse per un fidanzato perduto, che era anche amico di JJ ma soprattutto ha sopportato per anni che Oliver si accompagnasse ad una serie improbabile di twink fatti con lo stampino, insomma ha masticato amaro per anni ma è finalmente arrivato il momento del riscatto.
Li avevamo lasciati qualche libro fa, in buoni rapporti, finalmente chiariti, finalmente Oliver ha capito che al suo fianco poteva esserci solo il suo fidato segretario, certo una strada non facile, alcuni aspetti ancora da sistemare ma insieme e felici.
Ora è giunto il momento di viverli al meglio, felici, innamorati persi, con quella passione che li distingue e i fantasmi del passato finalmente in un angolo che non fanno più male.
Jeremy ha anche chiesto l’aiuto di un terapista per superare alcune situazioni difficili che l’hanno fatto stare male, ma finalmente è più sicuro di se stesso, più sicuro della sua storia con Oliver e pensare al passato non è più un dolore acuto.

Quando si voltò a guardare Jeremy, poté vedere i suoi occhi brillare e si figurò ad aspettarlo all’altare mentre veniva verso di lui vestito di bianco. Quello che però non si aspettava era il principio di attacco di panico che gli strinse il petto dopo quel pensiero. Si fermò ad artigliare lo schienale di una panca fino a farsi sbiancare le dita e il respiro si fece corto. L’ultima volta che aveva voluto sposare qualcuno, quella persona era morta per colpa sua. Per quanto avesse imparato a lasciar andare l’ossessione del ricordo di Rob, il suo cervello non distingueva le due situazioni.

Una coppia che è riuscita a conquistare un posto nel mio cuore, nonostante soprattutto Oliver non fosse tra i miei preferiti all’inizio. Ma di strada ne hanno fatta davvero tanta, sia come coppia che come singoli.
Ho amato ogni scena di gelosia di Oliver, un uomo che finalmente ha trovato il suo compagno e cerca di abituarsi a questa monogamia. Bello davvero il rapporto che si è sviluppato tra lui e Tom come tra JJ e James, le loro chiacchierate e shopping sono momenti davvero esilaranti. Mi piace come le due autrici abbiano sviluppato il personaggio di Oliver, da stronzo pieno di se a uomo innamorato. Certo non ha perso ne carisma ne smalto (le diatribe con la sua nemesi sono davvero spassose), oramai è un uomo felice ma ho apprezzato i momenti di panico, le situazioni impreviste e il timore di mandare tutto in malora tornando ad atteggiamenti del passato.

“Non credevo che mi sarei mai innamorato di qualcun altro, dopo di lui. Era il mio sole, ma tu sei la mia luna,” balbettò, in un tentativo di essere poetico. Fallì, perché Jeremy ridacchiò, seppur con gli occhi lucidi in modo sospetto. “Sono felice di aver condiviso del tempo con lui, perché mi ha regalato l’opportunità di avere te. Mi hai cambiato, JJ. Mi hai guarito e non credevo fosse possibile.”

Se come me non avete perso neanche uno dei libri della serie, non potete lasciarvi sfuggire questo capitolo che mette un punto su una coppia sofferta che trova la felicità. Come sempre non mancano incursioni di altri personaggi amati e conosciuti, per non parlare della adorabile sorella di Jeremy, dei suoi genitori, di mamma Mount, del fratello di Oliver e dell’allegra banda che abbiamo imparato ad amare. Un giusto mix di sentimento, passionalità, un po’ di BDSM, poco dramma e tante risate, cosa state aspettando?

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Must Read 2021: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri recensiti per il blog quest’anno; quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche.
Anche voi ne avete amato qualcuno di questi? Fateci sapere nei commenti!

LADY MARMELADE

EVELYNE

SLANIF

ADELESH

HIKARU

TFPEEL

Al 2022 con le nuove letture e le nostre recensioni.
Vi ricordiamo che potete trovarci anche sulla nostra Pagina FacebookInstagramTwitter e ovviamente Goodreads!

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Recensione in anteprima “Di rose e ghiaccio” – Lara D’Amore

Titolo: Di rose e ghiaccio
Autore: Lara D’Amore
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 1,49€
Link all’acquisto: Di rose e ghiaccio

SINOSSI

Lorenzo ha vent’anni e non ha mai accettato del tutto la sua omosessualità. Vagando per le vie del quadrilatero di Torino, in una sera qualunque, incontra Cristian: un uomo affascinante con cui finisce per fare sesso in un albergo, dopo avere bevuto insieme qualche drink.
Lori scopre così il piacere di condividere la pelle con un uomo e la gioia di sentirsi desiderato, però, in fretta, capisce anche che, per lui, la semplice attrazione carnale non è abbastanza. Cris è, al contrario, uno spirito libero, non ama raccontare di sé e non è disposto a lasciarsi coinvolgere in relazioni sentimentali.
Tra gelosia, equivoci e rivelazioni ha inizio così la loro storia. Fragile ma travolgente, nata dal caso e da proteggere per scelta: una rosa che lotta per sbocciare nel ghiaccio.

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Ho letto con molto piacere in anteprima il nuovo lavoro di Lara d’Amore, vi presento il giovane Lorenzo e il suo uomo misterioso.
Lorenzo è un ventenne che non ha mai avuto modo di sperimentare la gioia di stare con un uomo, una sera dopo un giro per le vie di Torino spolverate di neve, fa un incontro con un uomo più grande, che decisamente sa cosa vuole e dopo qualche drink Lori si ritrova in una stanza d’albergo con Cris, un bell’uomo dal fisico ben curato, qualche filo grigio tra i capelli e un paio di occhi azzurri in cui perdersi.
Lorenzo è molto nervoso, non sa neanche cosa pensare e si pente quasi subito di essere li con Cris, non ha molta stima di se e crede che l’uomo lo deriderà senza neanche fargli provare le gioie del sesso. Al contrario Cris si rivela un uomo determinato, persino un po’ autoritario ma anche disponibile e paziente a fargli scoprire gioie che pensava non potesse mai sperimentare.
Il rovescio della medaglia è che mentre Lorenzo è un libro aperto, dolce, sensibile e anche un po’ timido, Cris è già un uomo, sa cosa vuole ma di se stesso condivide il minimo indispensabile.
La relazione va avanti per mesi ma i due si vedono talmente di rado e solo incontri in albergo che a lungo andare minano i sentimenti profondi che il ragazzino prova per Cris.

Un incontro casuale. Una serata speciale in cui si era sentito amato per essere stato semplicemente se stesso. La sua prima esperienza carnale con un uomo, la scoperta della passione, giacendo tra le braccia di un perfetto sconosciuto. Amarsi e poi addormentarsi insieme, con la voglia di un domani ancora con lui e di lui e poi… Poi, svegliarsi solo, dentro a un letto gelido di uno squallido albergo a ore.
Un incontro voluto dal destino? Che stronzata ho mai pensato?”

L’unica voce narrante è Lorenzo. Un ragazzino davvero poco fiducioso in se stesso che grazie al “rapporto” che instaura con Cris, prende coscienza di se e quello che gli piace davvero. L’autrice si è presa il suo tempo per farci conoscere la loro prima notte di passione, un momento che per Lori ha già un significato molto più profondo di quanto vorrebbe. Ho sofferto con lui per i lunghi silenzi e le sparizioni di Cris per giorni, vero che l’uomo mette subito in chiaro che non vuole una relazione e nel corso del libro ne vengono affrontate anche le motivazioni, non voglio dare anticipazioni ma diciamo che ha i suoi motivi per essere sfuggente ecco.
Come dicevo in questo caso, l’alone del mistero verso Cris ha portato l’autrice a scegliere di non dargli capitoli narrati dal suo punto di vista se non l’extra in fondo al libro, molto carino per altro. Visto con gli occhi di Lorenzo, Cris al lettore rimane un po’ indigesto almeno nella prima metà, poi le cose si chiariscono e l’epilogo l’ho trovato davvero bello, forse un po’ sopra le righe ma bello.
Non voglio dire di più ma una cosa che mi è piaciuta molto è l’amicizia vera e sincera che lega Lorenzo alla sua amica Paola, un ciclone di simpatia, schietta e senza peli sulla lingua che lo supporta e lo spalleggia sempre, davvero un bel personaggio ben caratterizzato, menzione anche alle belle scene figurate di pattinaggio, la passione di Lorenzo che quando è sulla pista esprime tutto il suo splendore.

Il cielo su Torino era bianco da giorni, echeggiava la fine dell’anno, Lorenzo si domandò se fosse pronto a dirgli addio. Nei primi mesi aveva trascorso dei momenti intensi con un uomo che credeva destinato a lui. Poi era arrivata la primavera e, col suo profumo nuovo, era giunto il brusco risveglio dal sogno. L’estate era così trascorsa arida, insopportabile, mentre l’autunno si era rivelato messaggero di dolce nostalgia per quello che era stato il suo primo amore. Proprio così: amore. Se n’era reso conto uscendo dal vuoto che aveva avvolto a lungo il suo cuore infranto. Lori chiuse gli occhi per un momento e respirò a fondo l’aria gelida del tardo pomeriggio: l’anno nuovo era ormai alle porte. Era il momento di tornare a volare.

Come dicevo all’inizio, una storia davvero carina, con il giusto mix di sesso e sentimenti, un protagonista che come fa pensare il titolo deve solo trovare la forza di essere se stesso senza paure e senza mentire più a se stesso, un giovane che trova il coraggio di affrontare le sue paure per arrivare al cuore dell’uomo che ama.

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La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Fuori dall’acqua” – Artemis Cave

Titolo: Fuori dall’acqua
Autore: Artemis Cave
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Fuori dall’acqua

SINOSSI

Vent’anni, studente all’accademia di moda di Milano con la passione per la maglieria e una chioma di capelli sempre ritti in testa, Samuel è un groviglio di insicurezze. Anche se non vuole ammettere la propria confusione sessuale, ogni giorno, e soprattutto ogni notte, fantastica su Nick, il suo migliore amico, che è anche tutta la sua famiglia.
Abbandonato dal padre quando era solo un bambino, Samuel è infatti cresciuto con la sola certezza che, prima o poi, tutti ti abbandonano. Decide così di infiltrarsi al matrimonio del padre per vendicarsi di lui e rovinargli la giornata. Ma lì conosce Andy, l’assistente del fotografo, bellissimo quanto strampalato. Un incontro che si trasforma in una prima notte indimenticabile.
Samuel, però, non è ancora pronto per Andy, sono più forti le sue paure, e allora scappa dal grande amore ancor prima di averlo vissuto in pieno. Gli anni passano, la sua vita prosegue e si evolve, ma lui ha chiuso il proprio cuore: salta di avventura in avventura senza mai lasciarsi andare davvero. Continua però a ritrovarsi Andy sulla sua strada, e ogni volta è impossibile resistergli, perché ormai Andy gli è entrato sotto la pelle. Riuscirà una volta per tutte a superare le sue paure e a cedere all’amore?

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Samuel è un ventenne che non sa ancora bene cosa vuole fare nella vita, ama sferruzzare a maglia e studia all’accademia di moda. Sul fronte sentimentale è un ragazzo con molta poca fiducia in se stesso e una cotta esagerata per l’amico del cuore, Nick con cui divide l’appartamento e felicemente fidanzato con Valentina. Samuel purtroppo da anni ha perso la madre, rinchiusa in un istituto da quando il marito li ha abbandonati da un giorno all’altro. L’uomo ora sta per risposarsi e l’unica volontà di Samuel è rovinargli le nozze così come l’uomo ha rovinato la loro esistenza.
Peccato che il giorno delle nozze oltre ad arrivare in ritardo, viene distratto da due occhi verdi dell’assistente fotografo, Andy. Tra una chiacchiera e l’altra la vendetta va in fumo ma dopo una notte di passione Samuel sparisce dalla stanza e lascia Andy senza dare una spiegazione. Così inizia una lunga serie di incontri nei tempi più disparati, forse che il destino vuole dirgli qualcosa?

Il sorriso che Samuel sente disegnarsi sul proprio volto, è un sorriso che proviene da un’altra vita. Da un altro Samuel. Da un Samuel di un universo parallelo in cui le cose sono facili e lui non si sente così sputtanato. Un altro Samuel, che regala a questo Samuel il coraggio necessario a spingersi oltre. Più vicino, sempre più vicino. Talmente vicino che ormai sente già il profumo della pelle di Andy sulle proprie labbra.

Il protagonista mi è piaciuto abbastanza ma davvero in più di un’occasione avrei voluto scrollarlo per avere una reazione che non fosse fuggire. Samuel e Andy si conoscono il giorno delle nozze, passano ore bellissime ed intense, si capisce fin da subito che Andy è assolutamente la cosa migliore che può capitargli ma alla prima difficoltà Samuel sparisce dalla sua vita.
E’ un ragazzo dolce e sensibile, certo non dipende da lui tutto il bagaglio emotivo che si porta dietro, il suo terrore di essere abbandonato e la cotta per il migliore amico, la piccola cerchia di amici di cui si circonda. Se sul piano lavorativo cresce ed evolve durante la storia, sul piano emotivo è un disastro. Ha una cotta per Nick ma Andy ha qualcosa che lo tiene legato ai ricordi di quelle ore passate insieme, passa da un ragazzo all’altro perché non vuole ammettere che è innamorato di Andy e ci mette una vita a capire qual è il suo destino.
Nella storia avrei davvero voluto alcuni capitoli narrati da Andy, perché è un personaggio molto bello, un ragazzo dolce che capisce subito le insicurezze di Samuel e gli da tutto il tempo e lo spazio che vuole, pensa di fare il suo bene. Certo anche Andy ha un passato che non lo lascia andare ma è anche vero che Samuel e il suo continuo fuggire dalla realtà avrebbe fatto scappare la pazienza ad un santo.
Se devo essere totalmente sincera non mi è piaciuto molto che dopo una prima parte del libro, la storia balza più volte di anni, ho fatto un po’ fatica ad immedesimarmi in loro due che si ritrovano e perdono più volte nel corso degli anni, sempre con incontri toccata e fuga, è difficile per il lettore vivere la storia e capire perché i due si sono innamorati uno dell’altro.

È una domanda a cui Samuel non ha intenzione nemmeno di rispondere. Non può permettersi di prendere in considerazione l’idea di aver ascoltato quella proposta. Decide di mettere un po’ di distanza tra lui e Andy. Si alza e si dirige al tavolo abbandonato dagli amici, magari hanno lasciato qualcosa, magari è l’ennesimo scherzo e…
Poggiata al posto in cui era seduto Nick, c’è una busta.
«Ah-ah, mi sa che è una specie di caccia al tesoro!» esclama vittorioso Samuel.

Una storia piacevole ma che non prende un voto massimo proprio per il modo in cui viene narrata. A mio avviso, alternare le due voci e far passare meno tempo tra l’inizio e la fine del libro ne avrebbero giovato, quanto meno mettere qualche capitolo in più nei salti temporali, giusto per dare modo al lettore di entrare meglio in sintonia con i sentimenti di entrambi, su come la vivono quando sono distanti ma si cercano continuamente, tanto da portarli a fare scelte sbagliate, specie Samuel che fugge di continuo alla prima difficoltà.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Fuori base” – Annabeth Albert

Titolo: Fuori base
Autore: Annabeth Albert
Serie: Out of Uniform #1
Genere: Contemporaneo, Militare
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Fuori base

SINOSSI

Dopo aver lasciato il suo alloggio in caserma per andare a vivere in una casa dove effettuare riparazioni in cambio dell’affitto, il SEAL della Marina Zack Nelson desidera la pace e non un coinquilino, soprattutto non Pike, che vede cose di Zack che lui stesso vuole nascondere. Il continuo flirtare di Pike lo mette in difficoltà, e Zach teme le domande che l’arrivo di Pike susciterebbe tra i suoi compagni di squadra riguardo la sua sessualità. Ma Zack non può rifiutare.
Pike Reyonlds sa che non riceverà un caldo benvenuto nella sua nuova casa. Che dire? È una persona di buon gusto. Ma ha bisogno di quell’opportunità per rimettere insieme la sua vita. Inoltre, prendere in giro quel rigido SEAL sarà divertente. Ma Pike deve stare attento, ha avuto la sua buona dose di avventure in passato e non può mettere a rischio di nuovo il proprio cuore, nemmeno per qualcuno di attraente, e adorabile come Zack.
Vivere con Pike spazza via il riserbo di Zack e alimenta la sua curiosità. Scopre come stiano bene insieme a letto… nella doccia… nel corridoio. Ha bisogno di Pike più di quanto potesse immaginare, eppure non sa come essere l’uomo che Pike merita.

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Zack è un giovane SEAL pronto a tutto pur di fare parte della squadra prestigiosa. Anche subire le angherie e il bullismo di alcuni elementi non proprio amichevoli, nonostante il DADT (Don’t ask don’t tell) sia stato abolito da anni ci sono ancora problemi di discriminazione e odio nell’arma militare, specie lontano da orecchie dei superiori.
Pike è un giovane insegnante che sogna di lavorare per una grande casa di produzione di videogiochi. Bravo e abile con l’informatica, ha già fatto alcuni tentativi di entrare nel mondo del gaming ma per ora si è adattato a fare altro.
Zack non è pronto ad avere una relazione meno che mai con un essere esuberante ed orgoglioso di se stesso come Pike, sembra il tipo pericoloso da cui girare alla larga ma il destino è beffardo e uno Zack in fuga dagli alloggi comuni si ritrova proprio a condividere la casa con Pike, non può finire bene, vero?

Perché devi essere etero? avrebbe voluto urlare, soprattutto perché era così ovvio che Zack non lo fosse. Quello che voleva fare era baciarlo, spingerlo sul letto di Landon e occuparsi di lui fino a quando la vulnerabilità non fosse sparita di nuovo da quegli occhi. Ma non lo fece: interruppe il contatto visivo e fece cadere il gatto sul letto.

Ho amato moltissimo Pike e la sua testardaggine, il suo insistere con Zack ma anche Zack ha i suoi buoni momenti. Ho capito e ho davvero detestato un certo personaggio della storia, penso che per lui avrei scelto addirittura un destino peggiore, detesto il bullismo e in questo contesto purtroppo me lo aspettavo. Due personaggi davvero belli, sfaccettati, ricchi di sfumature. L’autrice si prende il suo tempo per unire questi due personaggi. Le difficoltà sono molte specialmente la paura di Zack di uscire allo scoperto, ha scelto una carriera pericolosa e l’ambiente non è certo noto per empatia e collaborazione ma ho davvero apprezzato la presenza di un paio di suoi superiori che prendono a cuore il destino di Zack e lo aiutano nel percorso di uscire allo scoperto.
Pike l’ho amato molto, un ragazzo giovane e ancora un po’ sognatore che nel libro fa un percorso di crescita notevole, ce lo presentano come un soggetto non proprio affidabile, flirtatore seriale, non si fa scrupoli a “tormentare” il povero Zack. E’ un insegnante non proprio sicuro del suo ruolo e del suo potenziale, mi è piaciuta la presenza di alcuni colleghi più grandi che lo spronano e lo aiutano a valorizzare il suo lavoro e a prendere coscienza delle sue capacità di interagire con gli allievi. Un ragazzo all’apparenza spensierato e frivolo che invece nasconde una profondità di sentimenti per Zack davvero inaspettati.
Entrambi hanno delle paure e delle sfide da superare ma insieme sono una coppia davvero equilibrata e molto complice. Mi è piaciuto molto il modo in cui l’autrice unisce i loro destini e il percorso che fanno per arrivare ad un equilibrio oltre alla presenza dei loro amici, pronti ad aiutarli, a sostenerli ma anche a rimproverarli quando è necessario.

«Finalmente.» Senza nemmeno lasciare che Zack si togliesse gli stivali, si avvolse attorno alla sua tuta impolverata, attirandolo in un bacio. Potevano anche essere passate solo due settimane, ma baciò Zack come se fossero passati anni. «Ciao anche a te.» Zack rise, sciogliendosi dall’abbraccio. Era stato via per delle esercitazioni da qualche parte, di cui non gli era permesso parlarne, per prepararsi alla chiamata in campo di quell’estate, qualcosa a cui Pike cercava di non pensare troppo. «C’è da mangiare? Ti prego, dimmi che c’è da mangiare.» «Non ti hanno dato da mangiare?» Pike attese che Zack si togliesse gli stivali e appendesse la giacca, prima di dirigersi verso la minuscola cucina. «Non dare di matto, okay…»

Una storia che ho divorato in una manciata di ore. Due protagonisti che raccontano a capitoli alterni le loro emozioni, i loro dubbi e le paure. Un mix perfetto di sentimento, passione, un pizzico di suspense e humor, non vedo l’ora di leggere la prossima storia.

5
Pubblicato in: lux lab, recensioni

Recensione “Deal with it” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Deal with it
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #8
Genere: Contemporaneo, Erotico, BDSM
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Deal with it

SINOSSI

Finalmente il giorno del matrimonio tra Tom Elliot e James Tannebaum è arrivato… e con esso tutti i problemi che ne conseguono.
Strizzato tra gli insegnamenti di Mount sull’essere un buon Dom e i problemi con i genitori di James, Tom non avrà vita facile per arrivare al suo giorno felice.

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Sarà giunto finalmente il momento del matrimonio? Vediamo…
Chi ha seguito tutti i volumi, sa quanto amore c’è tra Tom e il suo biondo James, quanto rispetto e quanta passione c’è tra i due.
La storia è iniziata in un modo assurdo, ricordate come si sono conosciuti vero? Eppure di strada ne hanno fatta tanta, di difficoltà e momenti difficili anche (come dimenticare il volume precedente?) ma se c’è una sicurezza tra loro è quello che provano uno per l’altro. Non ci sono terzi incomodi (anzi qualcuno ben venga), non ci sono più gelosie (vero Tom?) ed è giunto il momento di coronare il sogno di arrivare all’altare.
Ma se andasse tutto liscio di cosa potremmo parlare? Cosa racconterebbe questo nuovo volume? Ed eccoci nell’ennesimo momento di intoppo, tra una missione da baby sitter per Tom e l’ombra oscura di quel demonio di madre che si ritrova il nostro Jamie.

Ricordava ancora con fastidio il momento in cui avevano annunciato ai rispettivi genitori la loro intenzione di sposarsi. Mentre la sua famiglia era stata molto entusiasta della notizia, a casa Tannebaum era stata accolta con gelo. Già Jason Tannebaum non era stato propriamente felice di sapere che il suo unico figlio era gay, ma quel poco entusiasmo che poteva avere per il suo matrimonio era stato ucciso da quella strega di Amanda, che aveva, come al solito, minimizzato la questione con ‘è solo una fase’.

Su questa coppia ho già detto davvero molto nel corso dei precedenti volumi. Li ho amati fin dal primo incontro, e dire che io non sono molto amante di dark room e tutto quello che ne consegue, così come il BDSM non è nella mia top ten ma devo ammettere che questo duo delle meraviglie, riesce a scrivere storie sempre diverse, mai banali, con la giusta dose di passione, di trasgressione e di sentimento, un perfetto equilibrio che fino ad oggi non è mai calato. Amo follemente la dolcezza apparente di James, ho fatto la ola in un certo punto della storia, sarei entrata nel libro per dargli il cinque, non potete capire la gioia di vederlo finalmente reagire a quell’arpia della madre.
Tom lo amo senza se e senza ma, come tutti è un essere umano e può sbagliare, ma ha una devozione e un senso di protezione per il suo amato che è davvero lodevole. Si mette in gioco, sperimenta ed è fiero di quello che è, mi piace che sottolinea la sua bisessualità e mi piace come le autrici lo hanno sempre caratterizzato. La complicità con il fidanzato è sempre al top, il rapporto con il fratello e i genitori è davvero una delizia da leggere.

Tom sentiva Nick pronunciare le frasi di rito e aveva imparato a memoria quando rispondere, ma l’unica cosa che riusciva a fare per davvero era guardare James negli occhi e pensare a quanto fosse un bastardo fortunato a essere lì a sposarlo. La loro avventura era nata nella maniera più ridicola che qualcuno potesse immaginare, ma col passare del tempo era successo di tutto. Erano cresciuti, avevano creato legami e connessioni con persone improbabili e stretto amicizie in una rete che era cresciuta insieme a loro.

Anche questa storia l’ho divorata in una manciata di ore. I personaggi sono sempre interessanti, coerenti e le storie narrate riescono ad essere sempre divertenti e mai esagerate. Bella la parte di investigazione, sempre piacevoli gli intermezzi degli altri personaggi che oramai conosciamo piuttosto bene, dalla adorabile Abigail, ai genitori di Tom, da Nick Danse e George alla ex nemesi Mount con il suo inseparabile JJ. Se cercate una storia per staccare i pensieri, correte a leggerlo e se ancora non conoscete questa saga, cosa state aspettando ad iniziarla? Infine un grazie extra a Daniela per la ricercatezza e la bellezza della cover. 

4.5