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Recensione “Il secondo raccolto” – Eli Easton

Titolo: Il secondo raccolto
Autore: Eli Easton
Serie: Storie dalla Contea di Lancaster #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,93€
Link all’acquisto: Il secondo raccolto

SINOSSI

Per tutta la vita David Fisher ha seguito le regole. Nato in una famiglia mennonita, ha sempre obbedito al volere del padre: ha preso in mano la fattoria di famiglia, si è sposato, ha avuto due figli. Ma ora che è rimasto vedovo e che entrambi i figli sono al college, continua a gestire la fattoria tutto solo e senza gioia, contando i giorni di una vita vissuta a metà.
Christie Landon è un graphic designer, nato e cresciuto a Manhattan. È il tipico ragazzo gay che ama far festa, ma sente il bisogno di un cambiamento. Ha ormai trent’anni e ha capito che è il momento di crescere e pensare al futuro. Quando il suo migliore amico va in overdose, Christie decide di prendersi una pausa dalla città. Si trasferisce in una casetta in Pennsylvania, nella contea di Lancaster, per riposare, recuperare le forze e riflettere.
La vita di campagna però è noiosa, nonostante le sbirciatine al muscoloso uomo brizzolato della porta accanto. La creatività di Christie lo porta ad appassionarsi alla cucina, così decide di proporre al vedovo un accordo per condividere i pasti e le spese per i prodotti di prima necessità. David accetta e subito la strana coppia si ritrova ad apprezzare enormemente quei momenti in comune.
Christie mette a dura prova i limiti del piccolo mondo di David e riporta a galla emozioni che l’uomo ha sepolto anni prima. Se David riuscirà a liberarsi del proprio passato, potrà cogliere una seconda occasione per la felicità.

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David Fisher fa parte della comunità Mennonita di una piccola contea rurale nello Stato della Pennsylvania. Questo implica che la mancanza mezzi di comunicazione tecnologici, agi dell’era moderna e lavori del ventunesimo secolo. Infatti, secondo la religione Mennonita, l’unico lavoro accettabile è quello della lavorazione della terra con i mezzi di una volta, e questo è quanto. Le regole sono rigide, ci si aspetta che gli uomini si sposino con le donne, facciano qualche figlio, e proseguano in tutto il percorso a portare avanti la propria fattoria vivendo di quello che ne ricavano. David stesso ha fatto tutto questo, perché è stato cresciuto con la convinzione che solo ciò sia corretto. Tuttavia, andando avanti con gli anni, dopo la prematura scomparsa della moglie e quando i figli ormai sono andati fuori di casa e lui ha cominciato a capire davvero se stesso e a smettere di rinnegare quello che è – per quanto possibile – l’uomo ha cominciato ad avvalersi di aiuti come un trattore, un cellulare, il gas in casa, l’App del meteo per sapere quando fare o non fare qualcosa, e così via.
Lo slancio di ribellione di David, però, finisce qui. A quarantadue anni, continua a vivere la vita che ha sempre avuto, viaggiando con la fantasia osservando le foto sulle riviste di viaggio a cui è abbonato. Anche se ha sempre avuto tanti sogni, non ha mai avuto i mezzi o il coraggio di afferrarli, e ormai non riesce nemmeno più a guardarsi allo specchio senza essere deluso dall’immagine che vede riflessa. Pensa che la sua vita non possa cambiare, per quanto lo desideri, e ne è fermamente convinto. Ma che succede quando Christie Landon si trasferisce nella casa di fianco alla sua?
Il giovane uomo trentenne è un graphic designer in fuga dalla Grande Mela, deciso a dare una svolta alla sua vita cogliendo l’opportunità fornitagli dalla deceduta zia che gli ha lasciato la sua casa in mezzo alla campagna. Christie non è davvero tipo da natura, ma vuole dare una raddrizzata alla sua vita, smetterla con alcool, droghe e sesso occasionale, e ricominciare da capo in un posto che spera possa portargli serenità e pace. Gay dichiarato da anni, come fa a resistere al suo affascinante vicino dall’aria vissuta e lo sguardo più dolce che abbia mai visto?
Nonostante, essendo un romance, sappiamo tutti come si concluderà, è bello percorrere insieme a David e Christie, a suon di chiacchiere, confronti e cucina, la lunga strada che li porterà a capire che non sono poi così diversi.
Ho amato moltissimo il personaggio di David, la sua dolcezza, la sua fermezza e la crescita che compie nell’arco di tutto il libro. Meno, invece, mi è piaciuto Christie, che mi è parso un po’ troppo “macchietta” e mi ha disturbato la lettura. Ammetto che i personaggi troppo eccentrici non mi piacciono in generale, ma in questo caso c’era qualcosa nella sua personalità che non mi ha aiutato ad apprezzarlo. Non tanto perché è frivolo, in alcuni momenti, quanto proprio per una sorta di distacco emotivo che non sono riuscita a colmare nonostante la Easton sia esaustiva nel raccontarci i suoi sentimenti.
Nell’insieme, l’ho trovato un libro gradevole sulle secondo possibilità (molto evocativo il titolo a riguardo), che tratta un tema sempre interessante che mi affascina ogni volta.

3.5

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Recensione “La scoperta di Daniel” – Eli Easton

Titolo: La scoperta di Daniel
Autore: Eli Easton
Serie: Sex in Seattle #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: La scoperta di Daniel

SINOSSI

Il magnate della finanza Daniel Derenzo vive per il lavoro, fino a che il padre morente gli ricorda quanto la vita sia breve. Quando comincia a guardarsi intorno con occhi nuovi, fa una scoperta sconvolgente: sebbene abbia sempre pensato di essere etero si sente attratto dal suo socio in affari e miglior amico Nick. Alla tipica maniera degli studenti più brillanti, disseziona i suoi nuovi desideri con l’aiuto degli esperti della clinica del sesso Expanded Horizons e punta Nick con la stessa feroce determinazione che gli ha fatto ottenere molti contratti d’affari.
Nick era stato innamorato di Daniel anni prima, quando erano compagni di stanza al college. Ma Daniel era etero e Nick aveva rimesso insieme i pezzi del suo cuore infranto sposando Marcia. Due figli e quattordici anni dopo, il loro matrimonio si trascina stancamente come una nave alla deriva. I figli, però, sono tutto per lui e teme che in caso di divorzio non riuscirebbe mai a ottenerne la custodia congiunta. Se riuscirà ad affidare il suo cuore a un Daniel che si sta appena riscoprendo, forse tutti quanti potranno trovare la strada del loro “vissero per sempre felici e contenti”.

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Daniel è un uomo d’affari, uno fatto di ghiaccio e acciaio. Divorziato da anni, è troppo interessato al lavoro per risentirne. Come esempio di vita, dopo il divorzio dei genitori e la morte della madre, ha sempre avuto suo padre Frank “Iron Man” Derenzo, il cui soprannome è tutto un programma e direi rende bene il modo in cui ha sempre gestito tutto, dagli affari alla famiglia.
Proprio seguendo l’esempio del padre, Daniel ha fondato con il suo migliore amico Nick Ross la loro azienda: la DRE.
Ora però qualcosa sta cambiando, un avvenimento che sconquasserà la sua vita e gli aprirà finalmente gli occhi.
Frank è malato, oramai gli resta poco e non vuole che suo figlio resti solo come è capitato a lui. Non vuole che continui a rimandare, a mettere in pausa la sua vita per il lavoro, perché ci sarà sempre un affare importante da chiudere; ma la vita, l’amore, gli affetti, quelli non aspetteranno in eterno che tu abbia tempo per loro. Se li perdi, difficilmente avrai una seconda occasione.
Daniel è sconvolto da questa chiacchierata. È convinto che sia la malattia a parlare ed è altresì convinto che la scorderà presto, andando avanti con la sua vita.
Poi però succede che qualcosa che aveva davanti agli occhi da sempre sparisca, come se all’improvviso il sipario si fosse abbassato, e Daniel si ritrova a sentire la vita che gli urla contro quanto sia stato sciocco e quanto tempo abbia perso.
Nick, il suo migliore amico, si confida con lui ammettendo che non tocca la moglie da almeno tre anni se non di più, perché lei non vuole essere toccata.
Qualcosa scatta in Daniel, dopo quella chiacchierata. Tra le parole del padre e la confessione di Nick, i suoi occhi si aprono e il suo cervello ha una scarica elettrica, permettendo anche ai suoi ormoni di risvegliarsi. Tutti contemporaneamente, senza lasciargli scampo. Usando le sue stesse parole:

«Mi trovo su un sentiero familiare in una foresta e cammino, cammino, magari ho anche le cuffiette, ok? E poi, BAM! Apro gli occhi e un meteorite si è schiantato davanti a me e la foresta è avvolta dalle fiamme.»

Quindi cosa decide di fare dopo una fuga dignitosa? Chiedere aiuto ai migliori specialisti, ovviamente! E chi è il miglior specialista di Seattle (che noi conosciamo bene, e se non lo conoscete correte a leggere il primo volume, “Il caso di Tony” (qui la nostra recensione) perché ne vale davvero la pena!) se non il nostro amato dottor Jack Halloran?
Jack si rende conto che Daniel è deciso a capire cosa gli sta accadendo e non si arrenderà per nulla al mondo. Ed è ben intenzionato ad aiutarlo.

«Magari il suo corpo le sta dicendo che è tempo di smettere di essere chi lei pensa dovrebbe essere, e di capire chi è realmente.»[…]«Penso che a un certo punto vorrà provare ad andare con un uomo,[…] Magari deciderà che non fa per lei. O potrebbe essere bisessuale. O che le etichette fanno schifo.»

Daniel deve essere davvero sicuro dei suoi sentimenti perché Nick non è solo un marito, ma è anche un padre. Un padre che ama i suoi figli più di chiunque. Jenny e Sylvan sono la sua vita e non permetterebbe mai che soffrissero per causa sua, né rischierebbe di perderli, perché Marcia, la moglie, lo ha già messo in guardia a riguardo.
Daniel dovrà quindi capire i suoi sentimenti, capire se Nick prova – o può provare – lo stesso, e fare in modo che nessuno soffra più del dovuto. Perché non ci sono solo loro due.

Ma alle volte la vita non funzionava seguendo le linee guida migliori. Alle volte si liberava uno spazio nel normale traffico della vita, e bisognava occuparlo o lo si sarebbe perso per sempre.

L’aiuto di Frank è essenziale. La sua mano ferma, il suo sostegno, la sua forza gli sono d’aiuto fino alla fine.
Ma in questa situazione può esistere davvero il vissero tutti felici e contenti? Per saperlo non vi resta che leggere questo secondo capitolo della serie “Sex in Seattle”!
La scrittura di Eli Easton è sempre scorrevole, divertente e mai pesante. Come mi è successo nel precedente libro ho trovato che tutte le tessere del puzzle filassero troppo velocemente al loro posto, ma non toglie che rimane una piacevole lettura. I personaggi maschili sono sempre ben tratteggiati e hanno caratteri molto definiti. Le donne non escono proprio nel migliore dei modi, ma bisogna dire che almeno il personaggio di Marcia ha una crescita non da poco.
Se avete letto e amato “Il caso di Tony” non potete perdervi questo!

4

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Recensione “Il caso di Tony” – Eli Easton

Titolo: Il caso di Tony
Autore: Eli Easton
Serie: Sex in Seattle #1
Genere: Contemporaneo, Comico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il caso di Tony

SINOSSI

Tutto inizia con Tony DeMarco, un investigatore privato, che per seguire un’indagine sull’omicidio di una giovane donna finge di essere un paziente del dottor Jack Halloran, il terapista che aveva avuto in cura la vittima in una clinica del sesso di Seattle. Non è la prima volta che Tony agisce sotto copertura, ma di certo è la prima volta che ha voglia di stare “sotto le coperte” con un uno dei suoi sospettati. Non ne può fare a meno, Jack Halloran è proprio il tipo di eroe dagli occhi di ghiaccio per cui ha sempre avuto un debole. Ma dovrà provare l’innocenza di Halloran e riuscire a non far scoprire il suo piano, prima di farsi avanti.
Anche il Dr. Halloran ha i suoi problemi da risolvere, primo fra tutti il braccio destro ferito in Iraq quando era un chirurgo al fronte e il disturbo post traumatico da stress che ne è conseguito. La sua attrazione per un nuovo paziente lo confonde, e Tony, il ragazzone italiano con gli occhi da cucciolo, con il suo senso dell’umorismo riesce ad aggirare le sue difese, facendo affiorare in lui cose che credeva ormai dimenticate.
Ma riusciranno il dottore e l’investigatore privato a far sbocciare la loro storia nonostante i segreti che li dividono?

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Tony DeMarco ha lasciato la polizia dopo una sparatoria in cui è stato coinvolto e ferito, intraprendendo così la carriera privata. I suoi ultimi clienti sono i signori White che vogliono sapere la verità sulla morte della loro figlia Marilyn, il cui caso è stato chiuso dalla polizia dopo la diagnosi del coroner che parlava di overdose accidentale. Tony, che è ancora in buoni rapporti con il suo ex collega Mark Woodson, perciò chiede a lui maggiori informazioni, finendo per essere indirizzato verso la “Clinica del sesso” a cui sembra che Marilyn si sia affidata nell’ultimo periodo. Qui incontra il terapeuta Jack Halloran, ex medico militare che ha dovuto lasciare l’esercito e la professione chirurgica per colpa del trauma di un’esplosione sul campo mentre cercava di portare al riparo un soldato.
Il dottore aveva in cura Marilyn, ma Tony si sente di scartarlo appena scopre – con sua somma gioia – che il medico in questione è gay.
Entrare nella clinica come paziente porta, per noi, a divertentissimi siparietti (vi troverete con le lacrime agli occhi più volte).

«Dottore le assicuro che le tubature sono al posto là sotto,» disse Tony, ora evidentemente nel panico.
«Oh? Quando è stata la sua ultima visita?»
Tony provò a scherzare. «Io? Sono italiano, sono maschio e sono sotto i cinquanta. Andrei da un dottore solo se le palle degli occhi mi penzolassero talmente fuori dalle orbite da poterle usare come filo interdentale.[…]»Jack si girò con un sopracciglio alzato, bloccando la porta e incrociando le braccia, i piedi leggermente divaricati.[…]Tony ebbe una strana sensazione di dejà vu. Era come se sua madre si fosse improvvisamente impossessata del corpo di un dottore biondo.

La diversità tra i caratteri dei personaggi è senz’altro una delle cose che ve li faranno piacere.
Tony incarna il classico maschio italiano attraente, alto, bruno, con una famiglia assolutamente ingombrate, ultimo di cinque fratelli e una madre in grado di farlo vergognare a migliaia di chilometri di distanza. Divorziato, nasconde la sua sessualità alla famiglia e inoltre si imbarazza solo a pensare a certe cose, figuratevi a parlarne con qualcuno.
E poi c’è Jack: bello, biondo, figlio unico, eroe militare, medico e assolutamente a suo agio (ovviamente essendo il suo lavoro) a parlare di argomenti che per Tony risultano a dir poco scomodi e imbarazzanti, traendone un sano divertimento.
I due hanno un’alchimia immediata – Tony è affascinato dal dottore che sembra riuscire a risvegliare la sua libido, normalmente “schizzinosa”, e Jack non riesce a non trovare adorabile il bell’italiano timido – che entrambi cercano di ostacolare all’inizio, a causa del loro lavoro e dei ruoli circa l’indagine della povera Marilyn. Tony deve riuscire a risolvere il caso e Jack non può “approfittarsi” di un suo paziente, anche se suddetto paziente gli sta rendendo le cose molto difficili.
Durante una terapia del tatto, però, tutte le buone intenzioni vanno a farsi benedire, e devono prendere entrambi atto della situazione.

C’era qualcosa in quel dottore che lo spingeva ad andare oltre quel guscio clinico e gentile per scoprire cosa nascondeva. L’aveva intravisto: il modo in cui il viso di Jack si illuminava quando rideva, quell’arrossire quando Tony gli aveva fatto un complimento, quella voglia momentanea nei suoi occhi quando la notte precedente lo aveva fatto impazzire con il più strano ma bellissimo lavoretto di mano di tutta la sua vita.
Non c’era via di ritorno. Oh, no. Né per lui, né per Halloran.

Ma se per Tony sembra facile accettarlo, non lo è altrettanto per Jack. Proprio a causa del suo lavoro, e anche per il fatto che si sente inadeguato, distrutto dalla guerra, convinto di non poter più essere il vecchio Jack, la situazione disdicevole avvenuta in quella stanza con l’ex poliziotto, lo manda fuori dai binari.

Era un buon consiglio. Era un consiglio giusto. E fece sentire Jack una merda. Non era sicuro di poter sopportare di passare Tony a Michael. E se Tony DeMarco andava avanti e si rimetteva, cosa se ne sarebbe fatto di un Jack Halloran rotto?

Le indagini in tutto questo non si sono fermate. Tony ha trovato prove, raccolto deposizioni e reperti che permetteranno ai suoi clienti di far riaprire il caso, finendo così il suo lavoro e potendosi dichiarare quindi a Jack. Ma neanche questo riesce a smuovere l’etica del dottore, che ancora non conosce il vero lavoro di Tony, motivo per cui anche se il sapere di essere desiderato gli dà sì un immenso piacere, non può lasciarsi andare ai suoi sentimenti.
Fino alla fine si rimane attaccati al libro, sia per scoprire se ci sarà giustizia per la povera Marilyn, sia per sapere se Tony riuscirà a essere sincero su tutto, e se, in caso, Jack riuscirà ad andare oltre le bugie raccontate per il bene dell’indagine.
Il loro futuro sarà una continuazione di ciò che è stata finora la loro vita o qualcosa cambierà?
I momenti nella trama si alternano creando un bel mix tra divertimento, sensualità e le indagini vere e proprie. Lo stile è scorrevole e non annoia. L’unica pecca, a mio parere, è che il tutto si risolve fin troppo velocemente, la cui cosa non toglie il fatto che la lettura è piacevole e mette di ottimo umore. E del resto se almeno nei libri ai buoni non succedono cose buone, a cosa dobbiamo credere?

4

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Recensione in anteprima “Cercasi Babbo Natale disperatamente” – Eli Easton

48397112_1972738016128987_1424555074859827200_nTitolo: Cercasi Babbo Natale disperatamente
Autore: Eli Easton
Serie: Superhero #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: Cercasi Babbo Natale disperatamente

SINOSSI

È il primo incarico professionale per Gabe Martin, studente di giornalismo: scrivere di una serata di beneficenza natalizia a favore di un orfanotrofio. Sembra una noia mortale, finché Gabe non scopre che il Babbo Natale dell’evento è l’uomo del mistero. Compare già in costume e nessuno ha idea di chi sia. Rivelare l’identità di Babbo Natale è l’occasione perfetta per trasformare un articolo banale in giornalismo serio.
Mack McDonall, detto “La Montagna”, a oltre due metri di altezza è l’enorme lottatore di punta dell’Università del Wisconsin-Madison. Quando Gabe gli mette gli occhi addosso per la prima volta a un incontro di wrestling è libidine a prima vista. Jordan, un amico di Gabe, riesce a combinare un appuntamento per i due. Ma quando Gabe si lascia scappare di voler smascherare Babbo Natale Mack diventa scostante, e il loro primo incontro si rivela un fallimento totale.
Facendo ricerche sull’orfanotrofio, Gabe scopre dei segreti su Mack che un tipo noto per essere un duro come lui non vorrebbe certo che fossero rivelati al pubblico. Riuscirà Gabe a trovare lo spirito natalizio, a scrivere un articolo da urlo, a conquistare il cuore di un burbero gigante e a regalare a tutti un Natale davvero felice?

NOTA: questa novella di 50.000 parole ha una nuova coppia di protagonisti, ma vi compaiono anche Jordan e Owen, dal romanzo “Superhero” (qui la nostra recensione) della stessa autrice. Può essere letta a sé stante.

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Gabriel Martin è un frizzante studente di giornalismo, mezzo texano e mezzo messicano, che nella sua parlata inserisce parole in spagnolo ogni volta che può, oltre a battute di spirito, nonché possessore di un brio invidiabile. Questo aspetto scanzonato però non deve ingannare: Gabe è una persone che ha degli obiettivi ed è disposto a fare di tutto per raggiungerli. Pure scoprire chi è il famoso e misteriosissimo Babbo Natale che da quattro anni a quella parte allieta la serata a una trentina di bambini in situazioni famigliari difficili durante la cena di beneficenza del centro Elks. Perché arriva mascherato e se ne va nello stesso modo, senza dire a nessuno chi sia in realtà? Va bene la magia, va bene l’illusione, ma possibile che nessuno sappia chi si nasconde dietro al vestito di velluto rosso e alla barba bianca? Gabe non è entusiasta di scrivere il suo primo articolo e dedicarlo a una cena organizzata da degli anziani, ma quando gli si prospetta l’opportunità di rendere il suo articolo più interessante… Come farsi sfuggire l’occasione? È troppo ghiotta, e lui troppo curioso… Ma allora perché Mack ce l’ha tanto con lui a riguardo? Si conoscono a malapena! Eppure, la sua opinione per Gabe è stranamente importante, e questo gli complicherà senza ombra di dubbio la vita.
Mack “La Montagna” McDonall è un atleta di lotta libera di oltre due metri e centotrenta chili di peso. Amico di Owen e di conseguenza di Jordan (i protagonisti di “Superhero” – qui la nostra recensione – che se anche non è fondamentale per comprendere il romanzo di Gabe e Mack, io vi suggerisco di leggere per avere un quadro completo della situazione e anche per godervi un altro romanzo delizioso su questi burberi ma gentili lottatori), grande amico di Gabriel, lui e il futuro giornalista si conoscono a un incontro del primo e finiscono in un appuntamento combinato da parte di Jordan. Ed è proprio durante quell’appuntamento, che sembra essere partito col piede giusto, che tutto va a rotoli e, dopo la scoperta dello scopo finale dell’articolo di Gabe, Mack lo pianta in asso. Cos’ha da nascondere il burbero e gigantesco lottatore? Lo spirito giornalistico di Gabriel è troppo solleticato dalla cosa per mollare l’osso tanto facilmente…

Mack alzò gli occhi al cielo. «Che c’è? Lo sai benissimo di essere un gran bel tipo, dai.»
Dentro di me feci la ruota come un pavone, ma lo smentii. «Sono uno qualunque. Rispetto a te, almeno.»
«Finiscila. Sei perfetto. Io sono uno scherzo della natura.»
«Sei una forza della natura. C’è una certa differenza.» Lo mangiai con gli occhi per dimostrargli il mio apprezzamento.
«Beh, avevi detto di essere interessato alle calamità naturali.» Sogghignò compiaciuto e ricominciò a mangiare l’insalata.
«Lo sono. Decisamente.»

Benché io abbia risolto la questione dopo poche pagine, è divertente vedere come Gabe scoprirà la verità tassello dopo tassello, permettendo a se stesso ma anche al lettore di conoscere Mack sempre più a fondo, fino a comprendere molti dei suoi atteggiamenti.
Gabriel e Mack sono diversissimi, eppure, in qualche modo, si completano. Sono davvero dolci insieme e la loro storia è una delle più carine e romantiche lette quest’anno. Ho amato lo Spirito Natalizio che aleggia tra le pagine, efficace senza essere stucchevole, e dimostrando al lettore quanto il Natale significhi amore e gratitudine, nonché avere le persone che amiamo vicino.

Mack ascoltò, e mi fece qualche domanda. Poi anch’io gliene feci altre. Si era instaurata una bella energia fra di noi. Mi parve un fatto piuttosto rilevante. Era come se avessimo iniziato a comunicare per davvero. Mi sentii come se stessi scoprendo cose di qualcuno che conoscevo già, come se lui fosse proprio quel qualcuno che avevo sempre sperato d’incontrare. Ero là seduto e pensavo: “Ah, così questo sei tu. Ecco chi sei. Accidenti.”
Ero fuori di testa? Senza dubbio. […] Ma più scoprivo cose di Mack, quello che per lui era importante, quello che lo motivava, perché prendesse tutto così seriamente, e più mi piaceva come persona. E dal modo in cui mi guardava […] mi sembrava che anche lui provasse qualcosa per me. […] Mi parve che quello fosse uno dei momenti più importanti della mia esistenza.

Questo romanzo è senza ombra di dubbio uno dei più belli della Easton e consiglio la lettura a prescindere dal periodo, perché il messaggio che manda, e gli insegnamenti di fiducia e rispetto che imparano Mack e Gabe, possono essere apprezzati tutto l’anno.
Un romanzo dolce, romantico e che scalda il cuore. Consigliatissimo!

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Il legame di Michael” – Eli Easton

51fxwr0g7plTitolo: Il legame di Michael
Autore: Eli Easton
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: € 5,99
Link all’acquisto: Il legame di Michael

Il libro fa parte della serie “Sex in Seattle”, ma può essere letto anche singolarmente.

SINOSSI:

Tutti ammirano Michael Lamont perché è un infermiere, ma il suo impiego part-time come surrogato sessuale gay non suscita solo alzate di sopracciglia, gli è anche costato delle relazioni. Michael è minuto, bellissimo e si dedica a lavorare con persone che hanno bisogno di lui. Ma quello che desidera davvero è una storia d’amore tutta sua. Passa la maggior parte del tempo libero a leggere libri di fantascienza, soprattutto quelli scritti dal suo autore preferito, per cui ha una cotta da sempre, il misterioso e solitario J.C. Guise.

La vita di James Gallway sta lentamente, ma inesorabilmente, colando a picco. Ha scritto un romanzo di fantascienza di grande successo alla tenera età di diciotto anni, costretto a letto dalle complicazioni della poliomielite, ma, ormai ventottenne, non ha più ispirazione né voglia di vivere. Le vendite dei suoi libri sotto lo pseudonimo di J.C. Guise sono in calo da anni. Costretto su una sedia a rotelle, James si è isolato, convinto che nessuno possa amarlo. Quando viene obbligato a partecipare a un firmacopie e incontra Michael Lamont, non riesce a credere che un ragazzo del genere possa essere interessato a uno come lui.

Michael e James sono fatti l’uno per l’altro, ma devono lasciare da parte la testardaggine per capire che la vita trova sempre la sua strada e che by Advertise” target=”a652c_1508311084_wordpresscom_228008″> l’amore non ha limiti.

Recensione

a cura di

Francesca

Compassione, rispetto, guarigione. Sono tre concetti che nascondono al loro interno un universo di sentimenti diversi ma che possono essere racchiusi in un’unica parola… Amore. Ed è proprio di Amore che parla “Il legame di Michael”, terzo libro della serie “Sex in Seattle”, scritto dall’amatissima penna di Eli Easton.
Non avevo letto i primi due libri, lo ammetto, ma ho deciso lo stesso di iniziare “Il legame di Michael” dopo aver letto la trama. La sinossi mi ha fatto così emozionare, che ho infranto la regola e ho iniziato questa serie dalla fine invece che dall’inizio.
Michael Lamont è un ragazzo che tutti ammirano. Giovane ma maturo, dolce ma risoluto… sa perfettamente quello che vuole. Lavora come infermiere e usa tutto il suo tempo libero per seguire i suoi pazienti privati di cui proprio non può fare a meno. Nell’ultimo periodo, infatti, Michael ha intrapreso una nuova affascinante strada professionale, quella della surrogazione sessuale. Persone ferite nel corpo e nell’anima, uomini spezzati da incidenti o da disturbi che gli impediscono di vivere una vita sessuale normale… sono loro i pazienti che Michael ama di più. Perché se c’è una cosa che Michael Lamont sa fare è aiutare gli altri. Ma il nostro bellissimo infermiere è innamorato anche di qualcos’altro, oltre al suo lavoro. Michael ama leggere libri di fantascienza e, come tutti noi, ha un suo autore preferito: J.C. Guise.
James Gallway, alias J.C. Guise, è un ragazzo che ha dovuto affrontare un’infanzia difficile. Una malattia devastante e una madre troppo confusa lo hanno portato a crescere fin troppo in fretta. Ma James ha qualcosa che la malattia e la vita non gli hanno potuto togliere… la fantasia e la voglia di esprimersi usando una penna. Ed è proprio grazie a questa sua passione, che è diventata un lavoro, che James e Michael si incontrano e si conoscono.

Il loro incontro non sarà semplice. L’entusiasmo di Michael, la sua gioia di vivere e la voglia di esprimere la sua personalità cozzeranno letteralmente con il carattere chiuso di James, le sue paure irrazionali, la vergogna che lo pervade da quando è piccolo, il suo senso di inadeguatezza. E sono probabilmente proprio questi, insieme a molti altri, gli argomenti che rendono questo libro un capolavoro.

James ha un carattere danneggiato da lunghi anni di solitudine passati a compatire se stesso e ciò che gli è accaduto. Vive la sua disabilità in modo sbagliato, lasciando che sia la sua condizione a decidere per lui e non viceversa. La paura di essere guardato, giudicato e compatito, lo hanno portato a rinchiudersi in casa, fuggendo la vita come un evaso scappa dal carcere. Invece James, in quel carcere, ci si è costruito una fortezza inespugnabile. È dura, per chi è abituato a non amarsi, lasciarsi andare. Ogni carezza o gesto d’affetto è visto come un atto di compassione, pietà, compatimento. Ed è in questo scenario così complesso, in questo dedalo di strade tortuose e pericolose, che si insinua Michael.

Michael è un ragazzo solare, altruista, generoso, attento. Non potrebbe fare bene il lavoro che fa, se non avesse una personalità aperta. Ma la sua vera forza è la straordinaria capacità che ha di arrivare al cuore della gente toccando le corde giuste, muovendo i fili corretti e facendo in modo che le persone si fidino di lui. Ho trovato davvero interessante e stimolante la scelta dell’autrice di addentrarsi nel tema della surrogazione sessuale. Ma, in realtà, tutto il libro è un susseguirsi di emozioni che ti stringono il cuore. Non è stata solo la storia di James e della sua malattia a colpirmi fin nel profondo, sono stati anche i personaggi secondari e le loro malattie, la tenerezza con la quale si lasciano aiutare da Michael, la loro voglia di riscattarsi, di guarire, di ricominciare a vivere.
Tommy e la sua pelle martoriata, Lem e il suo disagio sociale (che mi ha fatto venire i brividi, tanto è ben descritto), sono solo due dei personaggi secondari che mi sono entrati nel cuore. E mi sento di fare i miei più sentiti complimenti a Eli Easton per il modo delicato, il tatto, la dolcezza con la quale si è avvicinata a situazioni così complesse.

Tornando a James e Michael, la loro sarà una relazione che nascerà in modo cauto. Il carattere di Michael e la sua intraprendenza conquisteranno l’animo ferito di James, ma lo faranno piano piano, passando per un’amicizia che profuma d’amore. Un amore che è in grado di abbattere ogni barriera, ogni muro, ogni fortezza. Le insicurezze, la rabbia e il dolore di James saranno destinate a cadere di fronte alle cure amorevoli di Michael. E sarà bellissimo veder sbocciare questo sentimento… vedere le corde spezzarsi e il cuore tornare a battere, finalmente, all’unisono con un altro.

“Il legame di Michael” è un libro meraviglioso. Una storia perfetta e toccante, intrisa di sentimenti che vanno oltre l’amore. È un libro che parla di guarigione, di altruismo, di comprensione. È una piccola perla rara, in cui le parole si modellano intorno ai cuori, costruendo legami fatti di passione, fiducia, condivisione e affetto. Legami che spezzano le barriere con la forza della solidarietà, della compassione, della vicinanza. Perciò, non posso far altro che consigliarlo a tutti coloro che amano questo tipo di storie. Quelle che vanno oltre l’amore tra due persone, che raccontano la vita vera, quella fatta anche di disagio sociale, di disabilità, di depressione. Perché l’Amore, quello vero, ha il potere di guarire tutto questo.

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Recensione in anteprima: “Superhero” – Eli Easton

cover500Titolo: Superhero
Autore: Eli Easton
Serie: Superhero #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Superhero

SINOSSI

Non è facile per un giovane artista gay come Jordan Carson crescere a Jefferson, nel Wisconsin, dove il pensiero fisso di tutti, alle scuole medie e al liceo, sono le squadre sportive. Ma Jordan è stato fortunato. Ha incontrato Owen Nelson in seconda elementare, e da allora i due sono diventati migliori amici. Owen è un grosso ragazzone biondo di bell’aspetto ed è il campione di lotta libera della scuola. Nessuno infastidisce lui né chiunque gli sia vicino, e si oppone all’opinione popolare tenendo Jordan sotto la sua ala anche dopo che l’amico si dichiara gay a scuola.
La loro amicizia sopravvive, ma il peggiore nemico di Jordan potrebbe essere lui stesso: non sembra riuscire a smettere di essere follemente innamorato di un caso disperato: il suo amico etero, Owen. Owen non vuole permettere che nulla gli tolga l’amicizia di Jordan, ma non avrebbe mai pensato che Jordan sarebbe scappato via per vivere una vita lontana da lui. Dovrà affrontare la natura della loro relazione se vuole riconquistarlo.

slanifrecensioni

Da quel giorno in avanti Owen divenne il mio migliore amico. E io diventai il suo. Se lui era il burro io ero la marmellata, se lui era Cip io ero Ciop, se lui era Sam io ero Frodo.

Partiamo dal presupposto che ho una passione smodata per i romanzi a tema scolastico. Continuiamo dicendo che la Easton è una di quelle autrici che difficilmente mi delude. Concludiamo affermando che suddetto tema e suddetta autrice sono un’accoppiata vincente; e avremo il risultato di questa lettura: f-a-n-t-a-s-t-i-c-a! Il libro mi è piaciuto moltissimo! La storia, i personaggi, tutto. Certo, se ci fosse stata qualche pagina in più sarei più felice, ma nel complesso devo dire che tutte le cose importanti sono state dette e non c’è niente lasciato in sospeso, perciò posso anche accontentarmi.

«Sei tu il mio dono.»

Jordan Carson è un ragazzo leggermente nerd appassionato di fumetti, ma soprattutto con un grandissimo talento: il disegno. Coltiva questa passione sin da piccolissimo e ha tutta l’intenzione di farla diventare il suo lavoro. Solo due cose sono certe nella sua vita: vuole lavorare alla DC Comics e amare liberamente il suo migliore amico di sempre Owen Nelson.
Owen è un ragazzone grande e grosso, con un fisico simile a quello di Hulk, due bicipiti larghi come tronchi d’albero e un cuore grande come l’Universo. Tanto è duro all’apparenza, tanto è morbido come un marshmallow dentro. Il suo fisico e una tradizione di famiglia lo hanno spinto a primeggiare nella Lotta Libera, diventando uno dei maggiori atleti della sua età e dello Stato intero. Solo due cose sono certe nella sua vita: vuole diventare un campione nel suo sport e non perdere mai e poi mai il suo migliore amico Jordy.

Come faceva qualcosa a sembrare tanto spaventosamente nuovo ed eccitante, e tuttavia così familiare e inevitabile allo stesso tempo?

Questo romanzo mi è piaciuto perché mostra senza affrettarsi i vari stadi della loro amicizia. In capitoli dedicati, affronta diversi anni, sin dalle elementari per arrivare poi alle superiori e finire al college. Vediamo come il loro rapporto si è evoluto nel tempo e il modo in cui entrambi affrontano i loro sentimenti e paure.
Jordan è innamorato di Owen probabilmente sin da prima di capire di essere gay, e dover convivere con il suo eterissimo migliore amico per cui ha una cotta di tale portata non è facile, soprattutto quando entra in gioco Emily, la fidanzatina del liceo di Owen. Il giovane disegnatore sembra non avere speranze… O forse sì?

Jordan mi piaceva tanto da farmi paura. E a volte mi confondeva. Era come se qualcuno mi avesse sbattuto con forza la testa sul tappeto, e per un minuto non sapessi più dov’era il cielo e dove la terra, e addirittura chi fossi io.

È con questo interrogativo che vi lascio, assicurandovi che vale la pena di leggere questo romanzo che, seppur breve, risulta davvero una delizia. Molto apprezzato anche il doppio punto di vista, che aiuta a conoscere davvero entrambi i protagonisti.
Come detto all’inizio, non avrei disdegnato qualche pagina in più, ma i personaggi sono così carini e il loro sentimento di amicizia così profondo, che si perdona alla Easton anche quelle pagine in meno. Consigliatissimo!

emozionante

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “La mano sul cuore” – Eli Easton

la-mano-sul-cuoreTitolo: La mano sul cuore
Autore: Eli Easton
Editore: Dreamspinnerpress
Serie: Storie dalla Contea di Lancaster 2
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo:
Link all’acquisto: La mano sul cuore

SINOSSI

Eddie Graber sogna di fondare un rifugio per animali bisognosi, ma quel sogno è messo a rischio quando il suo partner lo pianta in asso. Ora Eddie rischia di perdere la fattoria che ha appena comprato nella contea di Lancaster e di veder sfumare le sue speranze prima ancora di aver avviato il progetto. Ha bisogno di aiuto, ha bisogno di soldi ma, più di ogni altra cosa, ha bisogno di ritrovare la fede in quel fine superiore che lo aveva motivato fin dall’inizio. 

Malgrado la propria disabilità fisica, Samuel Miller si è spezzato la schiena per integrarsi nella comunità amish in cui vive. Quando suo padre scopre che è gay, lo frusta e lo caccia via. Con nient’altro che una manciata di banconote in tasca, Samuel risponde a un annuncio e si ritrova in una fattoria gestita da un forestiero. L’uomo tratta gli animali in modo bizzarro, non ha la minima idea di come si mandi avanti una fattoria ma possiede un cuore grande e gentile.

Samuel non è l’unica anima sperduta che il destino ha condotto alla Meadow Lake Farm. Ci sono anche le mucche Fred e Ginger – che vivevano rinchiuse in un garage – un gruppetto di pecore e un maialino di nome Benny, che potrebbe dare una lezioncina agli umani sul segreto della vita, dell’amore e della felicità. E potrebbe essere proprio lui a mostrare a Eddie e a Samuel la via per il lieto fine.

slanifrecensioni

Eddie è un sognatore. Abbandonato dal fidanzato Alex di punto in bianco, con un mutuo di seicentomila dollari sulle spalle, si trasferisce nella Contea di Lancaster per avviare quello che è sempre stato il suo sogno: aprire un rifugio per animali bisognosi. Difatti non fa nemmeno in tempo ad arrivare che un camion gli scarica le mucche Ginger e Fred come primi ospiti della Farm.

Samuel è un diciannovenne pieno di paura e dubbi. Ha impulsi sessuali che per la cultura Amish – di cui fa parte tutta la sua famiglia – sono considerati un abominio, e nonostante siano molti anni che cerca di nasconderli e di soffocarli, finisce per cedervi e suo padre lo scopre, riempiendolo di botte e cacciandolo di casa.

Ha inizio qui la loro storia, che vedrà Samuel attraversare il vialetto del Meadow Lake Farm per richiedere un lavoro, imbattendosi in Eddie. Quest’ultimo, col suo spirito da buon samaritano che lo spinge ad aiutare tutti, accoglierà il giovane ragazzo e gli darà una casa e un lavoro, benché lui per primo non sa come tirare avanti.

Samuel sarà praticamente una manna dal cielo per il cittadino Eddie, perché nonostante la disabilità che comporta la sua gamba malandata, è abituato sin dalla culla a trattare con la terra e con gli animali, aiutando Eddie in mansioni di cui questi non conosce assolutamente niente, se non le cose teoriche che ha letto sui libri di testo.

Dal canto suo, l’ex Amish cerca di adattarsi alla sua nuova vita non-Amish e ai ritmi della Farm, così come cerca di ignorare quanto più possibile l’attrazione che prova per Eddie, sentendosi inadeguato e sbagliato di fronte all’uomo più istruito, che ha visto il mondo e ha una sua impresa personale.

È possibile che un sogno sia così potente, che anche se tu perdi fiducia in lui, quello non perde fiducia in te?

Devo ammettere di aver apprezzato meno questo secondo volume rispetto al precedente “Il secondo raccolto”, soprattutto perché Eddie non è un personaggio che definirei “nelle mie corde”. Nel complesso, comunque, ho trovato meraviglioso il maialino Benny e il messaggio di fondo: non importano le difficoltà. Se si ha un grande sogno, si troverà sempre il modo di andare avanti fino a realizzarlo.

PIACEVOLE