Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Due Anime” – Sara Santinato

Sara Santinato

Titolo: Due Anime
Autore: Sara Santinato
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Due Anime

SINOSSI

Alessandro Rafaldi, ragazzo ventiduenne, arriva in ospedale dove la sorella Loriana è stata operata d’urgenza dopo un’aggressione. Il luogo del delitto è sconosciuto e così anche chi l’ha aggredita.
Loriana viene operata e messa in terapia intensiva. Per starle accanto Alessandro comincia a passare del tempo in ospedale, dove fa amicizia con Ivano, un ragazzo ricoverato per accertamenti.
Mentre proseguono le indagini del caso di Loriana, Alessandro dovrà fare i conti con il suo senso di colpa: quel pomeriggio infatti aveva annullato l’appuntamento con la sorella per andare a casa di Gianfranco, amico dell’università con cui aveva avuto una breve storia. Dovrà vedersela inoltre con un padre che lo accusa di aver abbandonato la sorella, con dei giornalisti che lo tormentano di domande, con Gianfranco che pretende qualcosa di più che una semplice amicizia, e con il suo carattere impulsivo che più di una volta lo metteranno nei guai.
A sostenerlo ci sarà Ivan, che con il suo carattere solare e tranquillo riuscirà a far ragionare più di una volta Alessandro. Ma anche Ivan ha i suoi scheletri nell’armadio e un segreto inconfessabile e ad un certo punto toccherà ad Alessandro tirare fuori tutto il suo coraggio per arrivare alla verità sul passato di Ivan e sull’aggressione a sua sorella.

Hikaru2

Le scelte che facciamo ogni giorno possono pesarci come macigni quando qualcosa, a cui mai avresti pensato, avviene trascinandoti nel dolore. Tutti i “se” e i “ma” affondando i loro artigli nella nostra testa e nel nostro cuore.
È così che si sente Alessandro, mentre corre in ospedale.
Quel senso di colpa se lo porterà dietro per una buona parte del libro e lo porterà anche a individuare un colpevole qualsiasi, pur di cercare di lenire il dolore.
La terapia intensiva è un luogo che può essere associato al purgatorio. I parenti aspettano, possono entrare solo per poche ore al giorno e vivono costantemente tra il sollievo del sapere che i loro cari, nonostante tutto, stanno lottando per restare con loro, e il terrore di essere raggiunti da un momento all’altro dalla telefonata che nessuno vuole sentire. Il tempo sembra immobile e dilatato all’infinito.
È in questo momento della sua vita, mentre il dolore e il senso di colpa per quello che è accaduto alla sorella lo sta dilaniando, che incontra Ivan. Un ragazzo speciale, l’unico che sembra riuscire a rendere quel calvario meno doloroso.
Ma Ivan è speciale in molti modi. Scopriremo che è stato speciale per Alessandro in un passato molto vicino anche se lui non ne è consapevole, e lo è nel presente e lo sarà nel futuro.
Per Ivan, Alessandro sarà disposto a fare pazzie, ma non troverà presto il coraggio di dire ad alta voce cosa prova per lui e per diverse ragioni. Sarà sua sorella Loriana a dargli uno scappellotto morale e cercherà di fargli capire che certe cose bisogna dirle finché si è in tempo per farlo, nonostante ogni paura.

«Io lo amo, voglio stare con lui. Ma… se tutto finisse io non riuscirei a sopportarlo. Non ce la farei.»
Mia sorella mi abbracciò. Mi accarezzò i capelli e mi strinse dolcemente. Aveva un buon profumo ed era calda. «Non devi farti frenare da questo. Devi dire ciò che provi o te ne pentirai. Vivi con lui ogni momento. Fallo ora che ne hai l’opportunità, non sprecare tempo, non vietarti di essere felice. Godetevi il vostro amore senza preoccuparvi del futuro. Ne avete passate tante… è giusto che siate felici.»
«E per quanto?»
«Non importa per quanto. Anche un solo istante basterebbe.»

Loriana che ama tantissimo il fratello. La donna sembra essere l’unica in grado di calmare l’irruenza di Alessandro. Si fida ciecamente di lui e non dubita per un istante di ciò che lui le dice, quando avere qualche dubbio su questo, sarebbe del tutto normale. Loriana, che è convinta che affrontare le proprie paure, sia l’unico modo per non perdere mai. 

«Lo vedi sorridere solo perché ogni volta che sta con te affronta le sue paure. Lui ha deciso di stare con te, combatte ogni momento per riuscirci nei migliori dei modi. Tu sei disposto a fare altrettanto o ti fermerai e resterai a guardare?»

Questa domanda potrebbe essere rivolta a tutti noi: per la persona che amiamo siamo disposti a lottare o restiamo fermi a guardare?
Alessandro capisce bene quello che deve fare, quello che vuole fare. È pronto a non tirarsi più indietro, e non solo per Ivan.
Oltre alla storia d’amore anche una trama gialla si svolge sotto i nostri occhi.
Sarete con Alessandro ogni istante, vivrete il suo dolore e i suoi sospetti… Ma sarete in grado di scoprire il colpevole? Lo sarà Alessandro, prima che diventi troppo tardi? E se forse, scoprendolo, il gioco diventerà mortale?
Mi è piaciuto molto come l’autrice ha dosato il lato rosa con quello giallo. Ha creato un bel romanzo, che si legge davvero bene, utilizzando forse un’immagine già vista in altri libri, ma in maniera molto originale che risulta perfetta nella storia.
Se amate un po’ di suspance oltre che il lato romantico, è il libro adatto a voi e non potete perdervelo.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “L’arte di respirare” – T. J. Klune

T J Klune

Titolo: L’arte di respirare
Autore: T. J. Klune
Serie: Un insolito triangolo #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibili
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile

SINOSSI

Tyson Thompson si diploma all’età di sedici anni e lascia Seafare, Oregon, diretto verso quelli che spera saranno migliori e più ampi orizzonti. Scopre però in fretta che il mondo vero ha le zanne e torna verso la costa portandosi dietro quattro anni di fallimenti, dipendenza da farmaci e la diagnosi di un disturbo da attacchi di panico. Suo fratello Bear, con il marito Otter, è convinto che tornare a casa sia esattamente ciò di cui Tyson ha bisogno per ritrovare se stesso. Circondato dalla propria famiglia nella Mostruosità Verde, Tyson cerca così di rimettere insieme i pezzi della sua vita problematica.
Ma poco dopo il suo arrivo, si trova a dover affrontare l’inevitabile nella forma del suo vecchio amico d’infanzia e primo amore, Dominic Miller, che non vede dal giorno in cui ha lasciato Seafare. Mentre i loro cammini tornano a incrociarsi, vecchie ferite si riaprono e nuovi segreti vengono svelati, Tyson scopre anche che la sua vita è un mosaico con molti più tasselli di quanti gli siano stati mostrati anni prima.
In un mare di volti familiari, nuovi amici e il ricordo della scelta devastante di una madre, Tyson dovrà imparare che se vuole sperare di avere un futuro, dovrà prima di tutto lottare contro i fantasmi del passato.

Hikaru2

Avevamo lasciato Bear, Otter e Kid dopo un matrimonio sulla spiaggia, un lutto che ha spezzato i loro cuori e il solito casino nella testa di Bear.
Oggi facciamo un salto in avanti.
Kid, ormai adolescente, prende il diploma con due anni di anticipo e riesce a entrare nella prestigiosa università di Dartmouth. Sembra che tutto lo stia indirizzando sulla giusta strada per una vita finalmente serena… Ma ovviamente le cose non potranno andare come ci aspettiamo. Troppe cose lasciate in sospeso e altre ancora da aggiustare nei loro cuori.
La voce narrante di questo romanzo è Kid, o meglio, Ty.
L’inizio coincide con la presa coscienza dei sentimenti che prova, cosa che provocherà molto scompiglio nel suo cuore. I terremoti diventeranno per molto tempo una parte centrale della sua vita. Quelli che avrebbero dovuto essere gli anni dell’università, quelli della speranza di creare la propria identità, si trasformano in qualcosa di terribile. Un buco nero in cui tutto è sfocato, i ricordi sono annebbiati e il dolore è tanto.
L’unico punto fermo nella vita di Ty è Bear. Suo fratello, colui che lo stringe nella vasca durante i terremoti e riesce a farlo respirare.
Otter è il secondo punto fermo, il suo quasi padre che è sempre con loro pronto a circondarli d’amore.
Ma a volte l’amore delle persone che amiamo non è sufficiente, e nemmeno l’arrivo di un amico speciale lo è, anche se questo permette di rimanere a galla. E allora, dopo che si è andati in pezzi, cosa si può fare? Solo una cosa: cercare di raccattare i pezzi e andare avanti, magari tornando a casa e tentando di aggiustare qualcosa che sembra perso per sempre.
La bellezza di questo libro sta proprio nella caparbietà di non arrendersi. Nel capire e accettare che si ha bisogno di aiuto, a volte, e che ci sono persone che, nonostante gli errori che abbiamo fatto, ci saranno sempre. È anche fare pace con il passato e rendersi conto di poter essere un sostegno per qualcuno.
T. J. Klune ci ha abituato a viaggiare nella testa dei suoi personaggi – e ammettiamolo senza vergogna: a volte rischiamo di avere i capogiri da quanto sono ingarbugliati i loro pensieri – e soprattutto ha sempre ampliato l’idea di famiglia, facendo intendere che i legami di sangue non sono l’unico legame tra le persone, ma che famiglia è qualcosa che travalica questa esclusività.
Bear ci insegna (sì non sto scherzando,! Bear è molto saggio… A volte!) che finché si è vivi non si è sconfitti.

Siamo arrivati fin qui e siamo ancora vivi, no? Ci sono state delle volte in cui non credevo che ce l’avremmo fatta. Invece ci siamo e ne parliamo. Quindi, anche quando tutto andrà a puttane, ricordati che sei vivo, perché se sei vivo vuol dire che puoi andare avanti. E se puoi andare avanti non c’è possibilità che tu possa essere sconfitto.

In questo romanzo troveremo altri personaggi (se amate Klune sicuramente li riconoscete e se amate Klune e non li conoscete dovete assolutamente leggervi i loro romanzi!) che aiuteranno molto il nostro Ty. Prima fra tutti l’unica regina delle Drag Queen Helena Handbasket!
E’ stato davvero bello ritrovarli, anche perché in effetti Ty avrà bisogno di una spinta – di più di una spinta, in realtà – bella forte per riuscire a rendersi conto di quello che è davanti ai suoi occhi. Cecità che, sono certa, vi farà sgolare a furia di insultarlo (Ty è un genio; ma per gli affari di cuore essere un genio non è, evidentemente, sufficiente).
Riuscirà Ty a fare pace con il passato, vivere il presente e progettare il futuro? Vi toccherà leggerlo per scoprirlo. Ma vi avverto: Armatevi di santa pazienza, perché sarà un percorso tutt’altro che facile!
Quindi che dire? Tra i vecchi personaggi di questa serie – che sono certa vi sono entrati nel cuore – e tra i nuovi arrivi che scombussoleranno un po’ la scena, non potrete certo annoiarvi.

4

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Questa non è una storia d’amore” – Suki Fleet

Suki Fleet

Titolo: Questa non è una storia d’amore
Autore: Suki Fleet
Serie: Love Story Universe #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Questa non è una storia d’amore

SINOSSI

Quando la mamma di Romeo esce di casa per non tornare più, il quindicenne si ritrova senza un tetto e a cercare di sopravvivere sulla strada. Muto e terrorizzato, il suo silenzio lo rende vulnerabile; una notte viene aggredito da una gang di altri giovani come lui ma viene soccorso da un ragazzo che si impegna a proteggerlo da lì in avanti.
Julian ha solo due anni in più di Romeo. Scappato da una vita in famiglia sempre più violenta, Julian è stato infatti costretto a compiere scelte molto difficili e si ritrova a vendere se stesso per sopravvivere. Proteggere Romeo gli dà la possibilità di cambiare, gli dona uno scopo di vita, gli offre speranza ma nonostante cerchi di dimostrarsi forte e di gettarsi alle spalle i passati problemi con la droga, vivere come sono costretti a fare lo sta lentamente distruggendo e gli insinua il dubbio di non essere forte abbastanza.

Hikaru2

Una storia densa di lacrime mal trattenute, questa.
I due protagonisti, Romeo e Julian sono dei ragazzini dimenticati dalla città.
La Londra descritta in questo romanzo è di quanto più spietato si possa immaginare. Se dovesse essere un dipinto questo, sarebbero stati usati i toni del grigio, spesso più vicino al nero che al bianco con qualche pennellata però d’oro. Rare, rarissime pennellate d’oro.
Quello che devono superare Romeo e Julian non è un qualcosa di semplice da descrivere. Non ci si crede al dolore che sono costretti a sopportare. Non hanno certezze se non di esserci l’uno per l’altro.
Però, anche questa certezza vacillerà, perché se l’amore esiste (ed esiste), non si è disposti a rinunciare a tutto per fare in modo che l’altro sia al sicuro? Non si è pronti a lasciarlo se questo significa la sua sicurezza? E se dal passato qualcuno torna e cerca di allontanarli per sempre?
Loro lottano, lottano contro una città crudele, contro degli adulti e dei coetanei che spesso sono spietati, o che se li lasciano scivolare davanti agli occhi senza vederli davvero.
Eppure, come ho detto, in mezzo a tutte quelle ombre c’è della luce calda e dorata, delle persone disposte a essere un sostegno, un aiuto, un rifugio.
Ma per accettare l’aiuto bisogna fidarsi, e chi vive da tanto sulla strada può davvero riuscirci senza indugi?
Non nego che ho fatto fatica a leggere questa storia; non certo per lo stile della scrittrice, ma per il genere a me non molto congeniale. Mi sono aggrappata alla luce che c’è, sparpagliata qua e là per superare le tenebre.
Se amate storie ricche di angst ve lo consiglio caldamente. Praticamente è un libro scritto per voi! Se invece amate storie più dolci, come me, beh… L’autrice vi ha avvisato dall’inizio: “Questa non è una storia d’amore”. Non di quelle facili, per lo meno!

3.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: Queen Edizioni, Recensioni

Recensione “Nella casa della Bestia” – Rosalie Hawks

Rosalie Hawks

 

Titolo: Nella casa della Bestia
Autore: Rosalie Hawks
Genere: Fantasy
Prezzo: 3,99€
Casa Editrice: Queen Edizioni
Link all’acquisto: Nella casa della Bestia

SINOSSI

“La Bestia cambiava le sue vittime dall’interno, le mutava grazie all’orrore che incuteva loro, le faceva a pezzi e le riplasmava secondo il proprio gusto. Tutti sapevano che chiunque entrasse nella Casa della Bestia ormai era perduto.”

A ventisette anni Alex, lontano dal posto isolato e per niente accogliente in cui è cresciuto, ricorda di quando poco più di sette anni prima si offrì come vittima sacrificale per la misteriosa Bestia che aiutava la sua città a prosperare. La Bestia era una creatura strana di cui nessuno aveva mai visto l’aspetto. Lei era obbligata a supportare la città per via di un patto stretto fra essa e i cittadini tramite una Strega, in cambio ogni sei anni riceveva un anno di vita di un giovane. Alex fu costretto a convivere per dodici mesi in una casa misteriosa con la Bestia, vivendo una sorta di fiaba contemporanea che lo ha portato a essere ciò che è ora.

Hikaru2

Inizi a leggere per caso (e un po’ titubante) un romanzo – un po’ perché non sai se è il momento giusto per leggere (lo so che mi capite, tutti i lettori hanno dei momenti in cui sembra che non c’è nulla di adatto), un po’ perché trecento e passa pagine quando non sei convinta di leggere ti sembrano parecchie – e poi le pagine scorrono come se nulla fosse e ti ritrovi alle ultime senza esserti pressoché accorta delle ore che passavano.
Questo è ciò che mi è successo leggendo “Nella casa della bestia: Non cercarmi. Trovami.”. Un libro che già dal titolo fa sorgere una domanda, che poi è quella che si pone anche Alex, il nostro protagonista: “Come faccio a trovare qualcuno, se non lo cerco?”.
La Bestia non è come lui se l’aspettava, e i suoi mesi vissuti da “sacrificio” di suddetta non sono per nulla quello che immaginava.
Le atmosfere mi hanno ricordato tantissimo per molti versi “Il castello Errante di Howl” e il mito di “Amore e Psiche” oltre che, forse la più famosa “La bella e la Bestia“, ma sono state appunto solo assonanze, perché la storia è assolutamente originale.
La Bestia, che impareremo a conoscere con il nome di Nemo, farà davvero a pezzi dall’interno Alex; solo che lo farà in maniera decisamente meno truculenta di quello che ci aspettavamo. Ma non per questo, in un certo senso, meno dolorosa.
Tutti i “sacrifici” della Bestia usciti dalla casa sono diversi da quello che erano una volta entrati. Dal punto di vista dei cittadini di New Blue perdevano se stessi per causa della Bestia, ma è proprio così che vanno le cose? Tutti le “vittime” della Bestia erano davvero vittime? E se lo erano, davvero era Nemo il carnefice?
Questa storia parla di incontri e separazioni. Di gioia immensa e di dolore straziante. Di conoscersi e amarsi perché è quella la base per la felicità. Cercare “chi ci completa” è una grande farsa, e non c’entra con l’amore. Perché non abbiamo bisogno di qualcuno che ci completa. Siamo già completi da soli. E solo quando lo capiamo e impariamo ad amarci, possiamo trovare qualcuno da rendere fiero, qualcuno che ci renderà fieri. Scegliere qualcuno, nonostante il dolore che sappiamo potrà portarci. Sceglierlo sempre.
La storia di Alex si dipana tra passato e presente, in compagnia di tanti personaggi che lo accompagneranno. Ogni pagina ha il suo posto importante nella crescita del personaggio e anche del lettore.
Del resto l’autrice l’ha dedicato a chiunque si sente Alex, e sono certa che almeno in una parte per quanto piccola, ognuno di noi si sente Alex. E rimane in noi la consapevolezza che:

«Nonostante tutto respiri ancora. E ricordati sempre anche di ogni singola volta in cui ti sei ricordato che nonostante tutto respiravi ancora: celebra le tue vittorie, anche quelle contro te stesso. Al mondo esiste solo una persona a cui appartieni e a cui dovrai sempre tutto e quella persona sei tu.»

Questo è un romanzo che spinge a guardarsi dentro, più di quanto ci si aspetti da un “semplice” romanzo fantasy. Ma del resto, le fiabe, non nascondono sempre un significato molto più profondo di quello che si legge in superficie?

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “The Straight Boyfriend” – Renae Kaye

cover500

Titolo: The Straight Boyfriend
Autore: Renae Kaye
Serie: Loving You #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: The Straight Boyfriend

SINOSSI

Aaron Hall non è mai stato capace di restare fedele a una donna e, per buona della propria vita, è uscito con due ragazze alla volta. Di recente la sua fidanzata lo ha scoperto, ha bussato alla sua porta… e si è trovata di fronte l’altra fidanzata, che viveva con lui. Adesso Aaron è single e con un mutuo che da solo non è in grado di ripagare.
Vinnie Rossello ha bisogno di cambiare vita: trovare un lavoro migliore, smetterla di sperperare tutti i suoi soldi nel bere, rimediare un ragazzo serio… e lasciare la casa dei genitori.
Dato che Aaron ha bisogno di un amano con le spese, i due diventano coinquilini.
Anche se Aaron nutre alcuni pregiudizi sugli omosessuali, e Vinnie sente la mancanza della sua numerosa famiglia italiana, entrambi trovano conforto nell’amicizia reciproca. È una buona sistemazione, finché le cose tra loro non cambiano.
Vinnie si innamora di Aaron e Aaron – con sua sorpresa – si rende conto di ricambiarlo. C’è un unico problema: lui è comunque etero. Dovrà riuscire a superare la propria paura per le etichette per poter amare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

Hikaru2

L’autrice ci ha fatto innamorare dei suoi personaggi nei precedenti capitoli (“Innamorato di Jay” e “Non giocare con il mio cuore“) e lo fa anche ora.
Aaron è un rosso alto e con un bel fisico. Ama le donne, ama fare sesso, e non è famoso per il fatto di riuscire a restare fedele. Almeno non alle donne. Per gli amici non vale questa caratteristica, anzi, il suo miglior amico fin da bambino è sempre stato Liam, ed è rimasto lui anche quando quest’ultimo ha confessato di amare Jay. La fedeltà verso gli amici non manca ad Aaron, ma nell’amore… Ecco, diciamo che in quello ci deve ancora lavorare.
Per questo Vinnie entra nella sua vita. Aaron, dopo che la sua ultima fidanzata lo ha trovato con un’altra e l’ha lasciato, ha bisogno di un coinquilino e Vinnie vuole cambiare vita e diventare adulto. Si conoscono grazie al fatto di far parte oramai dello stesso gruppo di amici e per Aaron diventa facile accettarlo in casa sua.
Vinnie è italiano, perché come lui stesso cerca di spiegare ad Aaron, si è italiani a prescindere da dove si nasce. E’ qualcosa che hai nel sangue. E come italiano ha delle regole da osservare, tra cui “ubbidisci a tuo padre ma adora tua madre” ama la sua famiglia – decisamente fuori dagli schemi – eccetera. Inoltre, vuole assolutamente trovare il vero amore.
Si scoprono perfetti coinquilini, solo che si scoprono anche perfetti sotto altri punti di vista.
Vinnie capisce per primo di essersi innamorato di Aaron, in una delle sue “Epifanie” o “Epifrocianie” o meglio in una delle sue “Epietosanie”; insomma una vera e propria illuminazione! E’ innamorato di un etero, probabilmente una delle maggiori paure per un gay, perché con un etero non hai scampo, non hai possibilità.
Per Aaron, la strada per comprendere i suoi sentimenti, è decisamente più in salita. Lui è etero, si sente etero, ama le donne, e non è un auto convincimento: lui adora le donne. Però… Però adora anche Vinnie. E Vinnie è un uomo. E Aaron non capisce cosa gli succede.
Perché davvero, ci prova a capire se è attratto dagli uomini! Durante tutto il libro cerca di capirlo. Ma è solo Vinnie che lo attira e lo eccita. Se pensa a qualsiasi altro uomo non prova proprio nulla. E allora cos’è, con l’esattezza? Questa domanda è poi il perno di tutto il romanzo.
È così importante per ognuno di noi sapere di far parte di un gruppo. Ci sono gli etero, ci sono i gay, ci sono i bisex. Ma se non ti senti parte di nessuna di queste categorie, cosa sei? Se sei etero, ma poi trovi una persona del tuo stesso sesso di cui ti innamori? Se non è il fatto che l’altro sia uomo o donna ma il fatto che sia quella persona?
Le etichette che gli altri ti affibbiano o che ti affibbi da solo pesano da morire se non senti che ti rappresentano davvero.
Mi è piaciuta molto la delicatezza con la quale l’autrice ha raccontato questa storia.
Ho amato Vinnie, che ha avuto il coraggio di dare tutto se stesso rischiando di farsi davvero male. Mi è piaciuta la sua famiglia, decisamente complicata e invasiva.
E ho amato anche Aaron. L’ho amato perché non ha dato tutto per scontato, perché ha davvero cercato di capire, ha davvero messo tutto se stesso in un qualcosa che, in definitiva, lo spaventava a morte.
E ho amato tanto, davvero, il rapporto di amicizia che si è creato tra tutto il gruppo. Quell’esserci come una famiglia, sempre l’uno per l’altro. Sarà molto importante per entrambi in questa storia.
Un romanzo romantico, senza essere sdolcinato. Un racconto di due persone capaci di superare ogni barriera – davvero tutte – per essere felici.
Se avete letto e amato i suoi precedenti romanzi non potete perderlo. Se non li avete mai letti, andate subito a recuperarli, ne vale la pena.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Intrighi a Darkstone” – Serena Lilyen

Titolo: Intrighi a Darkstone
Autore: Serena Lilyen
Genere: Storico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Intrighi a Darkstone

SINOSSI

Inghilterra, Anno del Signore 1052. Kelan di Darkstone ha ormai deciso di prendere i voti e lasciarsi alle spalle la sua vita laica. Almeno finché non giunge un messaggero che lo informa della morte del padre e della scomparsa del fratello. Kelan è perciò costretto ad abbandonare il monastero per fare ritorno a Darkstone, dove è cresciuto e da dove è fuggito.
Kelan, tuttavia, non ha alcuna intenzione di diventare duca, per cui si getta nella disperata ricerca del fratello, che crede ancora vivo. Nonostante la madre lo spinga a prendersi le sue responsabilità, sposarsi e generare un erede – per evitare che il feudo cada nelle mani della velenosa moglie incinta di Finn, Kelan non intende arrendersi.
Ad aiutarlo c’è Ryan Campbell, giovane figlio dello stalliere Sam, che era come un padre per Kelan. Ryan non vede di buon occhio Kelan e tutti i nobili come lui, ma, dopo la morte sospetta del padre, accetta di indagare assieme a Kelan per scoprire cosa sta succedendo all’interno delle mura del castello.
Tra intrighi, spie e tradimenti, i due indagheranno per scoprire la verità ed evitare che altre vite vengano spezzate. Non possono fidarsi di nessuno, se non di loro stessi, e questo li porterà più vicini di quanto avrebbero mai pensato. La passione tra di loro divampa, ma Kelan non vuole mancare di rispetto al suo vecchio amico Sam, nonostante l’attrazione per Ryan sia ogni giorno più forte.
Riusciranno i due a scoprire il mistero che si cela dietro la scomparsa di Finn, prima che sia troppo tardi?

Hikaru2

Kelan, il nostro protagonista, sperava di essersi allontanato per sempre dalle terre di Darkstone.
Il rapporto con il padre è praticamente inesistente e si sopportano a malapena. Al contrario, ha un buon rapporto sia con il fratello che con la sorella. Tuttavia, l’idea di dover avere a che fare con il padre lo spinge a stare lontano dalle sue terre. Nemmeno i pianti e il dolore della madre sembrano poter incrinare questa sua scelta. Diventare monaco non era la prima delle sue scelte, ma per lui è comunque una vita migliore di quella che viveva a palazzo.
Ryan ama suo padre, adora sua madre e sua sorella, ma decide di andarsene comunque. Non vuole che le sue inclinazioni possano ferire la sua famiglia. Regala il suo corpo ogni volta che ne ha voglia, ferito nel profondo per un episodio accaduto in giovane età.
Episodio che gli ha fatto odiare il giovane Kelan.
Entrambi sono costretti a tornare a Darkstone quando i loro padri vengono uccisi, e si troveranno a potersi fidare veramente solo l’uno nell’altro.
Quei sentimenti che Ryan teneva nascosti da tanto, e che Kelan si trova a provare improvvisamente, saranno messi alla prova e potranno avvicinarli o allontanarli per sempre.
Questo romanzo ha tutto quello che gli appassionati del romanzo rosa storico-cavalleresco amano.
L’ambientazione è ben descritta, la famiglia e i rapporti che si intrecciano sono assolutamente contestualizzati. Intrighi non mancano, anzi, e anche colpi di scena dolorosi.
E’ senz’altro consigliato per tutti coloro che leggendo e amano il genere, che se si parla di nobili e cavalieri hanno gli occhi a cuore. Per gli altri? Beh, vi dirò… Io non sono un’amante del genere, ma devo ammettere che la scrittura è scorrevole, non mancano colpi di scena che fino all’ultimo vi ritroverete a interrogarvi su chi è il vero colpevole, di chi i nostri protagonisti si potranno fidare. Perché davvero fino all’ultimo non sarà chiaro. Avranno avuto ragione a sospettare chi si sospetta dall’inizio oppure no? I due delitti che hanno avvicinato il nuovo Duca di Darkstone e il giovane Ryan, sono davvero stati fatti dalla stessa mano? Sono collegati? E se sì, come?
Questo tratto “giallo” nella vicenda permetterà anche a chi non è un fan del romanzo storico di apprezzare questa storia.
L’autrice è riuscita a unire diversi generi, senza rinunciare all’autenticità della trama.
L’unico appunto è che in alcuni casi il modo di rivolgersi del servitore nei confronti di quello che è il suo duca, e la libertà data alle donne, è forse è un po’ troppo moderna rispetto all’epoca di riferimento in cui è ambientato il romanzo.
Per il resto, lo consiglio a tutti i cuori romantici.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “La nostra identità” – T. J. Klune

Titolo: La nostra identità
Autore: T. J. Klune
Serie: Un insolito triangolo #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,30€
Link all’acquisto: La nostra identità

SINOSSI

Bear, Otter e Kid sono sopravvissuti all’estate appena trascorsa con i cuori e le anime intatte. Si sono trasferiti nella Mostruosità Verde e Bear è finalmente capace di ammettere il suo amore per l’uomo che l’ha salvato da se stesso.
Ma non è la fine della loro storia. Come potrebbe esserlo?
I ragazzi scoprono che la vita non si ferma solo perché hanno avuto il loro lieto fine. C’è ancora la battaglia legale per la custodia di Kid. Il ritorno dei genitori di Otter. La prima serata in un locale gay. Kid va in terapia e la signora Paquinn decide che Bigfoot esiste davvero. Anna e Creed fanno… beh, qualsiasi cosa facciano Anna e Creed. Ci sono nuove gelosie, il ritorno di vecchi nemici, pessime poesie e gabbiani misantropi. E in tutto questo, Bear lotta per comprendere come sua madre abbia abbandonato lui e Kid, solo per ritrovarsi a scavare ancora più a fondo nel loro passato condiviso. Quello che trova cambierà le loro vite per sempre e lo aiuterà a capire cosa serve per diventare ciò che sono destinati a diventare.
La famiglia non sempre è definita dai legami di sangue. È definita dalle persone che ci rendono completi, che contribuiscono a costruire la nostra identità.

Hikaru2

T. J. Klune ci ha abituato a viaggiare nella mente dei suoi protagonisti; ma forse mai, come succede con Bear, possiamo avere davanti agli occhi il dialogo tra lui e la sua… Come chiamarla? Coscienza? Forse sì, perché dovete sapere che Bear ci parla, con la sua coscienza. Ci discute, la zittisce come se fosse qualcuno di reale, e anche se è felice nella Mostruosità Verde con Otter e Kid, con la sua coscienza dovrà parlaci chiaro ancora una volta.
In questo libro accadono molte cose. Alcune che vi faranno ridere, altre che vi faranno rimanere con il fiato sospeso e il dolore nel cuore. Altre ancora inizieranno con il dolore nel cuore e finiranno con una grossa risata.
Bear deve assolutamente riuscire ad affrontare ciò che realmente la madre gli ha fatto. Deve accettare del tutto quello che è. Deve prendere decisioni importanti.
Non è l’unico a doverlo fare, ovviamente. Tutti i personaggi, sia di vecchia conoscenza che nuove entrate, avranno una grossa importanza nell’aiutarlo in questo.
Se c’è una cosa che mi piace in questa serie è il ribadire in ogni sua pagina che la famiglia è qualcosa di diverso dai semplici legami di sangue, importanti ma non definitivi.

La famiglia non è definita dai legami di sangue. Non si è sempre intrappolati con chi si nasce. È chi vuoi essere, cosa vuoi fare. Sono le persone attorno a te che ti vedono nel tuo momento peggiore e non hanno paura di raccogliere i pezzi quando sei distrutto. Sono le persone che ti rinfacciano le tue cazzate. È difficile stare ad ascoltare, ma se lo senti, vuol dire che qualcuno si preoccupa per te e sarebbe meglio che prestassi attenzione. Sono le persone che ti guardano ogni volta come non ti avessero visto per anni. Sono le persone per cui lotti. Sono le persone per cui daresti la vita. È la cosa più spaventosa del mondo, ma se lasci che lo sia, è anche la più bella. Se potessi farvi ricordare una cosa del tempo che abbiamo passato insieme, sarebbe che non importa da dove vieni. Importa chi sei.

La famiglia sono le persone che scegli di amare e che ti amano, nonostante tutte le tue stranezze. E in effetti di stranezze Bear è senz’altro ben fornito, e non solo lui.
In realtà ho qualche problema con i personaggi di Bear e Kid, principalmente perché a volte sono davvero “troppo”. Troppo strano e incasinato Bear, troppo intelligente e definitivo Kid. Quindi a volte devo ammettere che non riesco a entrarci in sintonia. Ma certo sanno come mettermi di buonumore.
Se avete amato il primo libro e volete saperne di più, non potete perdervi questa continuazione.
Attenzione però, se lo leggerete su mezzi pubblici come ho fatto io, ci saranno dei momenti in cui riderete tanto forte che potrebbero pensare che siate un po’ strani anche voi.

4

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Non giocare con il mio cuore” – Renae Kaye

Titolo: Non giocare con il mio cuore
Autore: Renae Kaye
Serie: Loving You #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Non giocare con il mio cuore

SINOSSI

Kee Smith non è più sicuro della propria identità. Sa chi era una volta: il figlio trascurato dai genitori, che ha scelto un lavoro da operaio solo perché era quello che nessuno si aspettava; il bottom sottomesso a cui piacciono i tipi sportivi e grossi, che lo mettono al suo posto; il twink raffinato e alla moda che fa festa per tutta la notte. Ma, dopo che il suo ex ragazzo lo ha picchiato e insultato, Kee si è ritirato dalla scena sociale.
Dopo un anno di assenza, Kee è tornato, ma ancora non sa bene quale sia il suo posto. Un amico gli dice che è diventato un twunk, ovvero un twink che ha messo su muscoli e si è trasformato in un hunk, un bel fusto. Kee però sta cercando un luogo a cui appartenere. Invece di tornare alle vecchie abitudini, rimorchia un twink, Tate Steven: professionista dell’industria della moda, che lavora molto sulla propria immagine. Questa si rivela essere la miglior decisione che Kee abbia mai preso. E non soltanto perché lo aiuta a riacquistare fiducia nella propria sessualità.
Con Tate, Kee può parlare delle proprie paure e della confusione che prova, senza sentirsi ridicolo. Tate teme di ingrassare e di invecchiare. Occorrerà del tempo per far funzionare questa relazione tra opposti; entrambi però inizieranno a rendersi conto che vale la pena scendere a compromessi pur di stare insieme.

Hikaru2

Dopo aver conosciuto Liam e Jay nel libro precedente, “Innamorato di Jay” (qui la nostra recensione), ora è la volta di conoscere Kee, un amico di Jay, sparito per un po’ per colpa di una paura che l’ha tenuto lontano dalla vecchia cerchia di amici.
Kee fa un lavoro tosto: è un saldatore, cosa che ha ingrandito i muscoli e aumentato il suo appetito. Prima di sparire era un signor twink come Jay; ma ora neanche lui sa più cos’è. Un twunk forse (ovvero un ragazzo con l’aspetto delicato ma molto muscoloso), visto che non può essere un twank perché quelli sono i twink che hanno compiuto trent’anni.
Comunque, Kee è decisamente confuso su quello che è; ma sa che vuole tornare a vivere e che vuole smettere di essere succube della paura.
Quasi per caso incontra Tate. All’inizio si stavano sfidando per attirare un signor Hulk di tutto rispetto, poi però le cose sono andate in altro modo e si sono trovati a danzare un altro tipo di danza a casa di Tate.
Ci sono diverse cose che entrambi devono affrontare, cose che probabilmente non credevano avrebbero affrontato grazie a un incontro fortunato in un locale, con una persona che sembra l’opposto di sé stesso, ma si sa, l’amore si nasconde ovunque.
In questo romanzo ho ritrovato lo stile fresco e divertente del primo, e ho apprezzato davvero sia Kee che Tate, e anche la cerchia di amici.
Ho adorato il fatto che Liam e Jay non sono solo lasciati sullo sfondo, ma fanno parte delle loro vite in maniera concreta e palese. Ovviamente hanno solo degli spazi all’interno della storia, ma sono ben presenti (volete davvero mettere Jay in un angolo? Screanzati!).
Mi piace davvero che, come nel precedente libro, l’incontro tra i due, il loro rapporto, li porta ad affrontare qualcosa che impediva loro di essere felici. Che la loro unione li rende più forti come due persone che vogliono stare insieme, e non diventino un’unica entità “coppia”. Hanno le loro idee, i loro desideri, parlano, si confrontano e decidono. Trovano qualcuno a cui appoggiarsi ma anche qualcuno da sostenere.
Questa è una storia di un ragazzo che trova la forza di superare le sue paure, di un uomo che trova qualcuno che lo ama esattamente com’è, e di un gruppo di amici scanzonati, pazzi e uniti.
Se avete amato il primo della serie, questo secondo libro non vi deluderà.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Innamorato di Jay” – Renae Kaye

Titolo: Innamorato di Jay
Autore: Renae Kaye
Serie: Loving You #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Innamorato di Jay

SINOSSI

Una cosa che Liam Turner sa per certo è di non essere gay. Dopotutto, suo padre ha detto molto chiaramente che non permette a nessuno dei suoi figli di esserlo.
E Liam ne è convinto fino a quando un incontro con James “Jay” Bell capovolge il suo mondo.
Jay è vivace e non si vergogna di essere gay, dalle punte dei suoi capelli decolorati alle estremità delle sue unghie laccate. Il suo gusto per la moda, le reazioni eccessive e l’incapacità di trattenere la sua diarrea verbale, portano Liam a credere che possa avere qualche rotella fuori posto.
Un incidente da adolescente ha lasciato Liam con un problema alla gamba e con la paura di guidare. Non ha più nemmeno potuto giocare a football, cosa che lo ha fatto sentire ancora meno uomo.
Ma c’è un altro motivo per cui ora mette in dubbio la sua sessualità…
Quando lo stare con Jay gli stimola un inaspettato istinto di protezione, Liam comincia a capire che tutto ciò che ha fatto nella vita è restare nascosto.
Si ritrova a fronteggiare intolleranza e conflitti, e deve imparare a superare le proprie paure prima di poter accettare la propria sessualità e di essere davvero innamorato di Jay.

Hikaru2

Avete presente quando sapete una cosa, dentro di voi ne siete certi ma, per vari motivi, vi ostinate a negarla in maniera quasi imbarazzante? Ecco, questo è esattamente quello che fa Liam, da sempre.
Lo fa principalmente perché non vuole che la sua famiglia (suo padre in special modo) sia deluso da lui. Anche perché, per colpa di un incidente, sente di averlo già deluso. Sente che ha fatto scelte sbagliate, che la menomazione che gli ha portato l’incidente lo renda “meno” in tutto.
E di certo suo padre non ha mai nascosto di non approvare i gay! “Nessuno dei miei figli sarà mai un frocio.”. Liam ha perso il conto di quante volte l’ha sentita uscire dalle labbra di suo padre. Ci è letteralmente cresciuto, con questa frase.
In un certo modo a Liam non è che la cosa lo abbia mai fatto soffrire in maniera esagerata, o meglio, non ci ha mai realmente pensato troppo. Ha provato a essere come gli altri, ad avere delle ragazze; ma semplicemente non gli è andata bene, tutto qui. Mica vuol dire essere gay, quello. Ci ha provato anche con dei ragazzi, e non è stato entusiasta, quindi evidentemente non è gay, giusto?
Sbagliato.
Perché tutto questo bel castello di carte viene spazzato via da Jay. Un uragano di colori, con una “diarrea verbale” incontenibile che grida SONO GAY da tutti i pori (questi, in realtà, perfettamente invisibili, tanto da far apparire la sua pelle totalmente perfetta. Scusate, l’ho dovuto aggiungere perché Jay è un tipino che me la farebbe pagare cara se solo non l’avessi fatto).
E a Liam, Jay piace. Piace un sacco. Anche se non conosce nemmeno il suo nome. Anche se fantastica su di lui da mesi senza avergli mai rivolto la parola.
Ma alla fine il destino (travestito da un treno perso) ci mette lo zampino e i due iniziano a diventare amici. Un caffè la mattina insieme, nulla di più per un po’; un pranzo poi, ma suvvia… Chi non pranza con un amico?
E quindi il destino, che evidentemente si era stufato di questi due che continuano a girarci attorno, decide di darci un’altra spinta. Un po’ più dolorosa, diciamo.
E le cose cominciano a cambiare più velocemente del previsto.
E quando tutto viene a galla, beh… Quando succede, terrete il fiato sospeso come ho fatto io.
“Innamorato di Jay” è un romanzo leggero e divertente che ho letto in un pomeriggio. I personaggi sono descritti bene, anche quelli di “sfondo” e riescono a sorprendere perché non sempre si comportano come Liam (e quindi noi, visto che la storia la vediamo narrata dal suo punto di vista) si aspetta.
Liam molto spesso si fa dei problemi inesistenti, ma del resto chi non se li fa, soprattutto quando ci sono di mezzo la famiglia e i sentimenti? Tuttavia mi piace particolarmente quando smette di pensare e si fida del suo cuore.
Per quanto riguarda Jay… Va beh, lui è uno di quei personaggi che caratterialmente io non posso che adorare, cosa che spero accadrà anche a voi.
Presto uscirà il secondo volume, che leggerò molto volentieri nella speranza di ritrovare questo stile fresco e piacevole.

4.5

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “Un insolito triangolo” – T. J. Klune

Titolo: Un insolito triangolo
Autore: T. J. Klune
Serie: Un insolito triangolo #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,15€
Link all’acquisto: Un insolito triangolo

SINOSSI

Tre anni fa, la madre di Bear McKenna se ne è andata per una destinazione sconosciuta con il suo nuovo ragazzo, lasciando Bear a crescere il fratellino Tyson di sette anni, detto anche Kid. In qualche modo ce l’hanno fatto, ma visto che da allora è totalmente preso dal fratello, Bear non ha una sua vita, tranne che per poche eccezioni. Si è ritirato dal mondo e di solito gli va bene così. Almeno finché Otter non torna a casa.
Otter è il fratello maggiore del migliore amico di Bear e, così come hanno fatto per tutta la vita, Bear e Otter si incontrano e scontrano in modi che nessuno aveva previsto. Tuttavia questa volta non si può scappare dalla profondità delle loro emozioni. Bear continua a credere che il suo posto sia come tutore del fratello, ma non può smettere di pensare che ci possa essere qualcosa di più per lui al mondo… qualcosa o qualcuno.

Hikaru2

Il primo personaggio che conosciamo nel romanzo, è la madre di Bear e Kid. La conosciamo attraverso la lettera sgrammaticata e spietata in cui lascia i figli perché “Tom dice che Ty non può venire.”. Tom, che altri non è che l’ennesimo nuovo compagno della donna.
Può una donna essere chiamata “madre” dopo che compie un gesto del genere? Una donna che è del tutto consapevole di star rovinando la vita dei suoi figli, ma è troppo egoista perché la cosa le possa importare realmente (cosa che come scopriremo, ha sempre fatto), merita davvero di essere chiamata madre?
Bear, il cui vero nome è Derrick, che però ha una grande fortuna dalla sua parte: ha degli amici disposti a tutto per aiutarlo.
Creed, il suo miglior amico, colui con cui da bambini aveva fatto un “patto di sangue” che lo rende praticamente un fratello acquisito.
Otter, (Sì avete letto bene: Bear e Otter, orso e lontra. Leggendo scoprirete il perché di entrambi i soprannomi), il cui vero nome è Oliver, fratello maggiore di Creed e decisamente fondamentale per Bear.
Anna, la sua migliore amica nonché attuale ragazza, l’unica che abbia mai avuto, conosciuta da bambina.
E la signora Paquinn, l’anziana vedova vicina di casa, che fa da babysitter a Kid quando Bear lavora e che è più madre per loro di quanto lo sia mai stata la loro madre naturale.
E poi ovviamente ha Kid, Tyson, il suo fratellino di nove anni, mostruosamente intelligente, vegetariano e come dice Bear: un futuro ecoterrorista.
Passano anni dalla fuga della madre, anni in cui Bear ha rinunciato ai suoi sogni per occuparsi del fratello. Il ritorno di Otter, sembra per le vacanze, creerà uno scompiglio dentro Bear, una vera e propria tempesta.
Perché è tornato? Perché se ne è andato? Perché deve creare tutto quel terremoto emotivo dentro di lui? Bear non riesce davvero a trovare le risposte… O meglio: non vuole trovare le risposte, ma verrà costretto a farlo quando Anna troverà il coraggio di affrontarlo e capisce, senza che Bear le dica molto, che la loro storia è finita, che non può continuare in quel modo, che la verità deve venire a galla anche se fa dannatamente male.
Ecco, Anna è forse uno dei migliori personaggi femminili descritti in un romanzo M/M. È forte, decisa, delicata e dolce. È una tipa tosta ma sa perdonare e amare senza davvero chiedere nulla in cambio. Non scappa di fronte a ciò che la spaventa, ma affronta tutto riuscendo a non farsi mangiare dal rancore, non recriminando, riuscendo a sostenere tutto. Davvero, sono stata sorpresa di trovare un personaggio secondario simile. Felicemente sorpresa.
Bear dopo la rottura con Anna deve recuperare i cocci della sua vita e Otter è lì con lui. Quel legame che era stato spezzato quasi tre anni prima è più forte di quanto immaginassero e sembra davvero, anche grazie a Kid e alle sue “meravigliose” poesie d’amore, che le cose sembrano mettersi per il meglio, che tutto possa funzionare, che la tempesta se ne sia andata per sempre.
Purtroppo la tempesta si era solo allontanata per tornare più forte di prima quando la madre decide di tornare.
A fronte di ciò, Bear si trova a dover fare l’unica cosa che non avrebbe mai voluto fare: per paura decide di affrontare la cosa da solo e rischia di rovinare tutto per sempre.
Sarà finalmente arrivato il momento in cui la verità, tutte le verità, verranno a galla? E se succederà, ci sarà un “E vissero per sempre felici e contenti”, senza più uragani a distruggere tutto, o non si potrà ottenere un lieto fine?
Beh, non vi resta che leggere per scoprirlo!
Questa serie di Klune è adatta a chiunque voglia leggere sì, una storia d’amore, ma anche abbia voglia di ridere, perché ci sono parecchi momenti dove l’ilarità  fa da padrone, cosa a cui Klune – se avete letto altri suoi libri lo sapete – già ci ha abituato.
Bear è un personaggio davvero complicato, sempre combattuto e più di una volta non riesce a vedere quello che ha davanti agli occhi.
Otter ha una pazienza davvero unica, come faccia a volte è un mistero.
I personaggi di contorno hanno comunque caratteri ben delineati e funzionano. In definitiva una lettura leggera e piacevole.

4