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Recensione in anteprima “Ti conosco, mi conosci” – Renae Kaye

Titolo: Ti conosco, mi conosci
Autore: Renae Kaye
Serie: Loving You #4
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Ti conosco, mi conosci

SINOSSI

Possono due amici, divenuti amanti occasionali, lasciarsi alle spalle errori del passato ed errate supposizioni, per costruire qualcosa di duraturo?

Shane, tranquillo topo di biblioteca, ha un grosso segreto, che custodisce da quindici anni: lui e Ambrose Jakoby, superstar del football australiano, sono cresciuti porta a porta. Sono stati amici intimi e Shane lo ha sostenuto durante gli anni della scuola.
Una notte però, tutto è cambiato.
Prima che Ambrose lasciasse Perth, da spaventato diciottenne, e andasse a Melbourne per iniziare la sua nuova carriera da giocatore, lui e Shane hanno passato la notte insieme.
Per i nove anni successivi, ogni volta che Ambrose tornava in città, i due hanno portato avanti una relazione da amici con benefici. Shane non ha mai saputo, con esattezza, in che termini fossero o in quale modo definire la sessualità di Ambrose. E Ambrose nemmeno. Poi, durante l’ultimo Natale, le cose sono di nuovo cambiate; un dissapore ha messo alla prova la loro amicizia e Shane ha giurato di dimenticare il suo amore non corrisposto.
Ma ora Ambrose è tornato, si sta riprendendo da un infortunio e spera di farsi perdonare. Sostiene di essere pronto a una vera relazione. Shane dovrà decidere se Ambrose è sincero e capire se la sua anima da Tassorosso sia disposta o meno a rischiare.

Hikaru2

Il quarto libro di questa dolcissima serie è finalmente arrivato. Di tutti i componenti del gruppo di amici di Jamie, Shane non è quello che si nota per primo. Lettore appassionato, nerd e abituato a essere invisibile, nessuno crederebbe mai che nasconde un grosso segreto.
Quel segreto è Ambrose, di 18 mesi più piccolo di lui, campione di football a Melbourne con cui ha praticamente convissuto dall’età di sette anni, nonché persona con una personalità esattamente opposta alla sua. Entrambi figli di madri single, condividevano la casa, una bifamiliare, e la vita fin da piccoli, grazie agli orari di lavoro così differenti delle madri che affidavano il proprio figlio all’altra quando non erano presenti.
Ma Ambrose è stato più di un amico per Shane, almeno da quando, a quattordici anni, il futuro giocatore della AFL, lo ha difeso da un bulletto.
Eppure le cose non sono mai state chiare tra loro, ci sono sempre stati l’uno per l’altro, senza però mai spiegarsi e confrontarsi. E questo non può mai essere un bene; del resto una – o qualche notte – di sesso può rendere felice per un po’, ma se non si sa bene che cosa prova l’altro, si rimarrà sempre con il dubbio. “Siamo scopamici? Siamo qualcosa in più? Perché mai dovremmo essere qualcosa in più? Lui è Bro-Jak, il campione, io sono  Zerbino Shane. invisibile nerd.” Pensieri simili a questi devono aver affollato la mente di Shane per così tanto tempo.
Poi, finalmente, decide che vuole di più, che non può vivere in quel limbo per sempre: deve dimenticare Ambrose.
Peccato che Ambrose stia tornando nella sua vita, e intende restarci…
Sarà la volta buona per capirsi e dirsi finalmente tutte le cose non dette, o non troveranno il modo di comunicare dopo tanti anni di silenzio?

«Banche da rapinare?» chiese lui, poi si piegò per prendere del pesce surgelato.
«È quello che faccio nel mio tempo libero.»
«Ah, sì?» domandò, come se gli avessi detto che per hobby lucidavo scarpe. «E sei bravo?»
«Non mi hanno mai preso, vero?» ribattei con sarcasmo.
«Sei così bravo?» fece lui, stando al gioco.
«No, sono invisibile. Nessuna di quelle persone mi ha visto hai notato? Non si sono nemmeno accorte di me. sono incorporeo. Mi metterò a rapinare le banche per davvero.» Lo seguii mentre si dirigeva al reparto forno. «Nessuno mi vede mai.»
Lui prese delle focacce dallo scaffale e ne gettò un paio nel carrello. Poi si mise di fronte a me e si fermò, appoggiandosi alle stampelle.
«Io ti vedo, Shane.»

Ovviamente io non vi dico nulla su come andrà a finire, perché leggerete (sono sicura lo farete. Dovete farlo!) questo romanzo e a noi gli spoiler non piacciono.
Posso parlarvi però della bellezza dei personaggi. Shane ama la lettura – già per questo è un mio spirito affine – si preoccupa sempre per i suoi amici e fa in modo che tutti siano sempre al sicuro. Non si sente mai a suo agio con sé stesso, e si è sempre sentito invisibile.
Ambrose non parla molto, non dei propri sentimenti, è una persona che non dice quello che prova, ma te lo fa capire con i gesti. Tuttavia, a un certo punto capirà che alcune volte bisogna essere chiaro anche a parole, e sarà una cosa che dovrà imparare.
Come sempre tutta la combriccola di amici è presente, e non potrebbe essere diversamente. Un gruppo (che è più una famiglia) non può che fare parte della storia, ovviamente. Se ne sentirebbe la mancanza, se non fosse così!
Bonus per le citazioni di “Harry Potter“: mi hanno fatto tanto sorridere.
Credo che la bellezza di un libro si possa trovare in diversi fattori, che vanno al di là della trama o della parte puramente grammaticale e sintattica: ad esempio il momento in cui lo leggi fa tanto, e anche da quanto ti senti affine ai personaggi. Mi sono rivista un po’ sia in Shane che in Ambrose, e questo mi ha senz’altro messo nello spirito giusto per apprezzare la lettura e sentirmene coinvolta.
Renae Kaye ha questo potere: riesce a farmi immedesimare nei suoi personaggi facendomi amare un sacco questa serie.
Ho letto questo romanzo in una giornata e non riuscivo a smettere di leggere, questo potrebbe darvi un idea su quanto mi sia piaciuto. Leggero, divertente e dolce, a volte si ha proprio bisogno di una lettura così. Un ottimo modo per inaugurare un nuovo anno di storie. Consigliatissimo a tutti quelli che hanno amato questa saga dal primo capitolo, e chi non la conosce è seriamente pregato di recuperarla. Se amate la dolcezza e l’amore senza alcun confine o etichetta, non potrete che innamorarvi di loro.

5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Must Read 2020: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri recensiti per il blog quest’anno; quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche.
Anche voi ne avete amato qualcuno di questi? Fateci sapere nei commenti!

FRANCESCA

LADY MARMELADE

EVELYNE

SLANIF

ADELESH

HIKARU

TFPEEL

All’anno prossimo con le nuove letture e le nostre recensioni.
Vi ricordiamo che potete trovarci anche sulla nostra Pagina FacebookInstagramTwitter e ovviamente Goodreads!

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Recensione “Sfumature di noi” – Francesca Preziosi

Titolo: Sfumature di noi
Autore: Francesca Preziosi
Serie: Un nuovo inizio #2
Genere: Contemporaneo
Prezzo: 2,99€
Casa Editrice: Self Publisher
Link all’acquisto: Sfumature di noi

SINOSSI

Jared pensa di aver perso tutto: un incidente automobilistico gli ha strappato la voglia di vivere e lo ha lasciato ferito nel corpo e nell’anima. Non ha più nulla su cui contare, se non la propria carriera di avvocato. Decide così, seguendo il suo istinto e il bisogno di allontanarsi dalla sua vecchia vita, di trasferirsi a Chicago dove lo aspettano un nuovo studio legale e, forse, un nuovo inizio. Dal proprio passato e dai propri errori, però, non si può fuggire e Jared dovrà fare i conti con i suoi fantasmi e con la consapevolezza che, questa volta, può contare solo su se stesso. Cambiare casa e ambiente lavorativo può bastare per ricominciare da zero? Forse no, ma sono una buona base da cui partire, soprattutto se il tuo vicino si rivela essere un uomo di successo, interessante e socievole. Jared scoprirà cosa vuol dire essere se stessi fino in fondo, senza nascondersi e senza la paura di essere scoperti. Imparerà a lasciar andare le sue insicurezze, appoggiandosi per la prima volta ad un’altra persona, costruendo giorno dopo giorno, un rapporto fatto di sincerità e di condivisione. L’incontro con Elliott potrà scacciare definitivamente le ombre che oscuravano il suo cuore?

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In questo secondo volume incontreremo Jared che, nella precedente storia, avevamo scoperto essere riuscito a sopravvivere all’incidente fatto con Adam.
Ovviamente ha parecchie cicatrici da superare: quelle fisiche (come la gamba che gli provoca grande dolore e l’aver quasi perso un occhio), ma anche mentali. Fossero solo le cicatrici fisiche a renderlo infelice, forse se la caverebbe abbastanza bene, ma sono quelle psicologiche a pesare di più; e come non capirlo?
Per cercare di stare meglio, decide di trasferirsi. Lo deve fare per riuscire a cambiare, ma anche per fuggire dalla famiglia e da Adam – che dopo essergli stato accanto tutta la vita, accettando di essere solo amici, ormai è andato avanti con la sua vita.
Proprio ora che invece Jared ha riconosciuto che cosa fossero realmente i sentimenti che provava per lui, si sente abbandonato dal suo amico.
Nuova vita, nuova città, nuovi incontri, non può essere poi così sbagliato se si vuole cercare di ricostruire una vita che sembra andata in frantumi, non credete anche voi? Tanto deve solo riuscire ad andare avanti: niente di eclatante, niente di difficile, niente di esaltante. Certo, andrebbe così se non irrompesse nella sua vita Elliott, scrittore di libri per bambini…
Allegro, spigliato, un uragano che gli scompiglia tutti i piani. Un personaggio che ho molto apprezzato (ma del resto è uno scrittore di libri per bambini, come potrei non amarlo?)
L’incontro tra i due avviene quando Elliot Elliott si troverà ad aver bisogno di lui per una causa di plagio, essendo infatti Jared un avvocato.
Ed ecco che i sentimenti che Jared non pensava di poter provare di nuovo, sbocciano in lui. Evidentemente il suo cuore non è un giardino secco, ma solo addormentato per superare l’inverno, in attesa di poter fiorire di nuovo.
La storia è dolce e romantica, come piace a me, e i personaggi sono ben caratterizzati come Francesca ci ha abituato. Non solo i protagonisti, ma anche quelli secondari come John, il nuovo capo, o Patrick, l’illustratore dei libri di Elliott.
Attenzione però, il finale felice non è una cosa scontata, si viaggerà sulle montagne russe prima di arrivarci.
Ho apprezzato anche il confronto, seppur doloroso, con Adam. Andava fatto per far comprendere a pieno il personaggio di Jared.
Se devo trovare un neo nella storia è solo perché mi sarebbe piaciuto conoscere i retroscena della famiglia di Jared, che tanto aveva impedito quest’ultimo ad aprirsi in precedenza.
Sono davvero curiosa di leggere il terzo libro, e magari di trovare un lieto fine anche per John (*cof* Patrick *cof*).
Consigliato a tutti i romantici e chi ha amato il primo della serie.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Varaldien: L’Era dei Nuovi Uomini” – Lara D’Amore

Titolo: Varaldien: L’Era dei Nuovi Uomini
Autore: Lara D’Amore
Serie: Varaldien Saga #1
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Varaldien: L’Era dei Nuovi Uomini

SINOSSI

“L’umanità ha sofferto abbastanza”
Questo è ciò che la dea Gaia, signora della Terra e della Luce, rivela agli Indovini nella notte in cui nasce il suo prediletto, nel potente e florido regno di Varaldien.
Il principe Kalahm Aliker cresce e matura come guerriero, nella certezza della fede negli dèi e un sacro ruolo a gravargli sulle spalle. Suo è il compito di condurre a Varaldien gli Evocatori della Luce, semidei gemelli figli di Gaia, affinché il loro potere divenga fulcro di una nuova era per l’umanità.
Forte del suo credo e della sua forza dovuta in parte alla veste di Prescelto, parte con un gruppo scelto di soldati per il Gran Deserto di Mohal alla ricerca del tempio di Gaia occultato agli occhi umani. Insieme a lui, in quest’impresa si immolano i fidi alleati di una vita di battaglie: il fedele barbaro Reven di Mòrekr, la temeraria sorella minore Tara Aliker, il folle e ingestibile Zoral Reid e il misterioso Martien Renard. La fede negli dèi accompagna Kalahm nel viaggio, così come la fortuna. Finché l’incontro con Kyal, l’Evocatore ribelle, gli strappa via dal cuore qualsiasi consapevolezza.
Una vita nella fede, o una morte in nome della libertà? È davvero giusto che il destino venga scritto dagli dèi? Per Kalahm la verità si cela infida tra le sabbie del deserto.
Dal viaggio in cui le amicizie, gli inganni e gli amori impossibili si intrecciano fatalmente, ha inizio il tempo del riscatto degli uomini. Il tempo del Caos. Il tempo in cui il Bene e il Male non sono più i vessilli di una parte solamente.

Hikaru2

È stata una sorpresa, questo esordio.
Se, all’inizio, l’ho cominciato pensando di trovare un fantasy dove la giustizia e la benevolenza avrebbero permeato le pagine, mi sono resa conto fin dall’inizio che non sarebbe andata così.
L’ingiustizia, il dolore, la separazione, il tradimento. Sono solo degli esempi dei sentimenti che i personaggi di questo primo libro dovranno attraversare, dall’inizio alla fine.
Infatti, quando ti hanno insegnato a vivere in un determinato modo, a credere che ciò che si fa è l’unico modo giusto di vivere, quando vivi in un mondo in cui gli Dei esigono fedeltà assoluta, come puoi pensare che in realtà c’è un’ingiustizia di fondo? Chi sei tu per metterti contro il volere degli Dei?
E che importa, se alcuni Dei sembrano solo bramosi di odio, dolore e ingiustizia?
I personaggi che conoscerete sono ricchi di sfumature, ma è forse osservando le loro tinte più oscure che riuscirete a guardarli nella loro totalità (sempre se ne avrete il coraggio…).
Non è stata una lettura semplice, forse perché appunto diversa da quella che mi aspettavo, a tratti abbastanza forte, ma bisogna ammettere che Lara D’amore ha creato una saga fantasy oscura, dove persino il prescelto, il prediletto degli Dei, il principe Kalahm, si trova a dover fare i conti con il proprio senso di colpa e con il dubbio, ma anche con l’amore.
E non sarà il solo! Troverete altri amori tormentati (uno in particolare mi ha fatto male, ma anche bene al cuore). Ovviamente non vi dico di chi sto parlando, perché lo spoiler non si fa, ma vi lascio una citazione che, quando leggerete questo libro (perché lo leggerete, vero?) riconoscerete all’istante. 

“Perché se non è amore, questa follia che palpita vita al cospetto della morte, allora io non so più in cosa posso credere.
[…]
Perché, se non è amore, questo mio folle vivere di lui, allora non sono io a essere il matto. Ma è il mondo intero.”

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Il rilegatore” – Bridget Collins

Bridget Collins (1)

Titolo: Il Rilegatore
Autore: Bridget Collins
Genere: Fantasy
Prezzo: 9,99€
Casa Editrice: Garzanti
Link all’acquisto: Il rilegatore

SINOSSI

Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. È esistito un tempo in cui era possibile. È questa l’arte di antichi rilegatori che nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutano le persone a dimenticare. Seduti con un libro in mano ascoltano le esperienze del passato che vengono raccontate loro. Parola dopo parola, le cuciono tra le pagine, le intrappolano tra i fili dei risguardi. Così il ricordo sparisce per sempre dalla memoria. Catturato sulla carta non c’è ne più traccia. Per anni l’anziana Seredith ha portato avanti questo affascinante mestiere, ma è arrivato il momento di trovare un apprendista. Qualcuno che rappresenti il futuro. La sua scelta cade su Emmet. Sarà lui il nuovo rilegatore. Lui per cui i libri sono sempre stati proibiti. Ne ha paura anche se non sa cosa c’è di sbagliato in quello che nascondono. Eppure giorno dopo giorno quella diventa la sua vita e il suo compito quello di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il luogo in cui quel mistero ogni volta si compie è ormai la sua casa. Casa che crede di conoscere in ogni suo angolo fino al giorno in cui scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Una libreria immensa la riempie. Tra quelli scaffali Emmet trova un libro con scritto il suo nome. Al suo interno è celato un ricordo che gli appartiene. Non c’è nessun dubbio. Ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per sapere chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche quello che ha voluto o dovuto dimenticare.

Hikaru2

Ho letto questo libro ormai mesi fa, ma ho aspettato fino a ora per fare la recensione perché volevo essere obiettiva. Inutile attesa di tempo, in realtà, perché non credo di poter mai essere imparziale su questo libro, quindi vi spoilero subito (e giuro che sarà l’unico spoiler che farò) che è uno dei miei libri preferiti, così sapete a cosa andate incontro leggendo questa recensione.
Di cosa parla questo romanzo? Di un mondo in cui i libri hanno una valenza magica, dove i rilegatori, quelli veri, hanno un potere spesso temuto al punto da essere stati, in passato, perseguitati – ma comunque mal visti da alcune persone, come i genitori di Emmett, anche nel presente.
Qui conosciamo Emmett, primogenito di contadini che viene scelto per diventare l’apprendista di Seredith, la rilegatrice che vive nella palude.
Emmett è appena guarito da una lunga febbre che lui non sa spiegarsi, e di cui lui non ha ricordo. La sola rievocazione di questa causa dolore alla sua famiglia, un dolore che lui scorge nei loro sguardi ogni volta che lo osservano.
Questa febbre è una malattia molto speciale, e ne sapremo di più dalla voce di Seredith. Non voglio dirvi nulla perché non voglio farvi spoiler, ma vi dico che non mi baserei sulla trama scelta dalla Garzanti perché, a mio avviso, non delinea in maniera efficace ciò che accade realmente nel libro.
Innanzitutto il libro è diviso in tre parti: la prima dove conosciamo Emmett e il suo presente, la seconda dove ci viene narrato ciò che è accaduto nel suo passato e la terza dove si ritorna al presente e il cui punto di vista passa a Lucian, un giovane ricco, figlio del Signore delle terre, e la cui storia si intreccia a doppio filo con quella di Emmett, che in realtà abbiamo conosciuto anche nelle precedenti parti del libro ma che qui ci permette di essere compreso sul serio.
Non so davvero decidermi quale dei due è il mio personaggio preferito del romanzo. In molte cose ho amato Emmett, in altre mi sono sentita vicina a Lucian. Amo come sono stati caratterizzati, amo anche i loro difetti, amo il modo in cui l’autrice ha ricamato il loro rapporto, amo come sono insieme, parti di due mondi, che si direbbero inavvicinabili e che invece si fondono perfettamente.
I libri, la loro magia, e il modo in cui i rilegatori fanno il loro lavoro, sono ovviamente parte integrante della storia, ma non verremo mai a sapere “come” in concreto, riescano a farlo, cosa che invece dalla trama pubblicata dalla Garzanti sembra spiegata perfettamente.
Il vero punto cardine del romanzo è senz’altro la storia d’amore tra Emmett e Lucian, un amore tormentato, ma che io ho adorato in ogni pagina.

«Ho ascoltato il mio cuore», rispose lui, senza voltarsi.
«Intendi…» Mi bloccai. Intravedo il contorno della sua guancia: stava sorridendo. «Lo sapevi», dissi, lentamente. «L’hai comprato per me, sapendo.»
«Speravo.»
«Brutto bastardo arrogante e calcolatore. Hai pianificato tutto.»
«Ehi», disse, «Non è arroganza se si ha ragione.»
Lo abbrancai. Lui cercò di farmi inciampare, ma gli feci perdere l’equilibrio e lottammo, barcollando sul bordo dell’acqua. La sua risata mi riverberava nelle ossa. «Non darmi per scontato», dissi. «Io non sono il tuo servo.» Anch’io stavo ridendo mentre lo dicevo; poi tornai serio e rimanemmo a fissarci, un po’ distanti.
«Mai», disse. «Lo prometto. Mai.»

Gli altri personaggi sono ben delineati, al punto che alcuni li odierete in maniera viscerale, tanto da non riuscire a perdonarli; altri vi faranno tenerezza al punto di volerli solo proteggere.
Si soffre in questo primo romanzo di Bridget Collins. Si soffre, ma non riuscirete a smettere di leggerlo. Per quanto mi riguarda, mi ha tenuta incollata con il naso tra le pagine.
Per alcuni, forse, il cambio di punto di vista, e il fatto che è narrato in prima persona, può dar fastidio, ma io non ho trovato alcuna difficoltà nella lettura. Però so che queste sono due caratteristiche che possono rendere per alcuni difficoltosa la lettura.
Per quanto mi riguarda, l’unica nota negativa, è stata il finale, non perché non mi sia piaciuto, ma perché rimane troppo aperto, come se mancasse un ultimo capitolo per terminare la storia. O forse questa mia considerazione è nata perché l’ho adorato al punto da non volere che finisse.
Non vi consiglio semplicemente questo libro, vi imploro di leggerlo perché, per me, non ha avuto il risalto che si merita.

5

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Recensione “Un nuovo inizio” – Francesca Preziosi

Francesca Preziosi (1)

Titolo: Mi fido di te
Autore: Francesca Preziosi
Serie: Un nuovo inizio #1
Genere: Contemporaneo
Prezzo: 2,99€
Casa Editrice: Self Publisher
Link all’acquisto: Mi fido di te

SINOSSI

A ventidue anni Sam non ha ancora deciso cosa fare della sua vita. Ha trascorso gli ultimi quattro anni della sua vita tra un lavoro e un altro, senza mai riuscire a prendere una vera direzione, lasciando che le sue mancate scelte prendessero il sopravvento.
Adam ha trent’anni e sta cercando di ricucire i pezzi della sua vita, andata in frantumi la notte in cui un camion ha travolto lui e il suo migliore amico. È dura per lui ricominciare: l’incidente gli ha lasciato cicatrici profonde segnandolo nel corpo e nel cuore.
L’incontro inaspettato con Sam darà un ulteriore svolta al destino di entrambi. Riusciranno a fidarsi l’uno dell’altro e camminare verso un nuovo inizio, insieme?

Hikaru2

La trama di questa storia è interessante. La rivalsa, l’accettazione, il coraggio, la forza che i protagonisti devono mettere per superare tutte le difficoltà, sono tutti punti a favore del romanzo.
Sam ha un fantasma pesante da sconfiggere; Adam una sfida da vincere. La loro storia nasce per caso, al centro di recupero dove Sam è stato mandato per scontare delle ore di lavoro socialmente utili e dove Adam sta cercando di riprendere a camminare.
L’attrazione e la fiducia tra i due è sincera e praticamente istantanea. Col tempo, poi, i due si avvicinano sempre più creando un rapporto sempre più stretto e che sfocerà dall’amicizia all’amore senza che quasi se ne accorgano.
Sam, infatti, non riesce a dare un nome a ciò che prova perché ha paura da sempre di questo suo lato; Adam, invece, ha accettato da tempo questa parte di sé, ma ha sofferto per un amore non corrisposto e l’incidente che non l’ha distrutto solo nel corpo, lasciandogli ferite profonde che fanno fatica a essere rimarginate.
Quando poi torneranno alla realtà della vita di tutti i giorni, si troveranno insieme, lontano dal centro di recupero, “costretti” a mettersi a nudo.
Riusciranno a trovare la loro felicità? Ovviamente questo tocca a voi scoprirlo, leggendo questo primo volume della serie “Un nuovo inizio” del romanzo di esordio di Francesca Preziosi!
Ho trovato questo libro una lettura dolce e scorrevole nonostante i temi trattati certamente non leggeri. Infatti, anche se a volte mi è parso fosse leggermente troppo “facile” per certi aspetti (soprattutto durante la riabilitazione), nell’inisieme devo dire che ho trovato un buon bilanciamento e nonostante l’autrice faccia soffrire sia Sam che Adam per svariati motivi, ci regala anche momenti di grande tenerezza che leniscono le ferite loro e nostre.
Se amate le storie romantiche con un po’ di hurt confort, troverete questa lettura adatta a voi.

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Una cosa pericolosa” – Josh Lanyon

Josh Lanyon (3)

Titolo: Una cosa pericolosa
Autore: Josh Lanyon
Serie: The Adrien English Mysteries #2
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Una cosa pericolosa

SINOSSI

In preda al blocco dello scrittore e frustrato dalla sua problematica relazione con Jake Riordan, fascinoso ma non ancora dichiaratamente gay detective della polizia di Los Angeles, il libraio e scrittore di gialli Adrien English decide di andare a trascorrere un po’ di tempo a nord, nella tenuta lasciatagli dalla nonna materna, dove trova un cadavere ad attenderlo nel vialetto d’ingresso. All’arrivo dello sceriffo, però, il corpo è scomparso e Adrien si trova ancora una volta a improvvisarsi investigatore. Ma quando la situazione si fa pericolosa e potenzialmente letale, Adrien è costretto a rivolgersi a Jake.
Jake potrà avere le idee confuse riguardo a un mucchio di cose, ma è disposto a tutto pur di tenere in vita l’uomo per il quale sta cominciando a provare qualcosa.

Hikaru2

Abbiamo lasciato Adrien e Jake dopo un incontro rocambolesco e una sorta di dichiarazione-non-dichiarazione in “Ombre fatali“, e li ritroviamo in questo romanzo che non hanno fatto molti passi avanti in quanto a comunicazione e relazione in generale.
Jake, fin dall’inizio, è apparso ostile e Adrien si è sempre sentito “attaccato” personalmente dal suo atteggiamento.
C’è voluto un po’ per scoprire che Jake, sotto sotto, un cuore ce l’ha. Un cuore che cerca in tutti i modi di fargli finire Adrien tra le braccia, ma che lui combatte con caparbietà perché, lasciandosi andare con un uomo, c’è il rischio di mettere al repentaglio la sua carriera. Jake, d’altronde, rimane sempre e comunque Jake: un poliziotto tutto d’un pezzo, un macho che non accetta quello che realmente vorrebbe, che non ascolta minimamente il proprio cuore ma che cerca sempre di far vincere la testa e la ragione. Lui non è gay, non può accettare di desiderare un altro uomo, ma non riesce nemmeno a stare lontano da Adrien, specialmente quando quest’ultimo, stanco della situazione che sembra in stallo (e, diciamocelo, in bilico) perenne, stanco del libro che sta cercando di scrivere ma che detesta dalla prima all’ultimo riga, stanco di dover sempre elemosinare attenzione dal bel poliziotto; decide di andare nel ranch che la nonna gli ha lasciato insieme al resto dell’eredità e tanti cari saluti al suo tenebroso… Ragazzo? Amante? Quel che è.
Un ranch, quello della nonna, sperduto nel nulla, con ettari di boschi che lo circondano che però lui ricorda con affetto. Un posto che per quanto malandato, lo fa sentire a casa dal primo istante.
Peccato che, tempo una manciata di minuti, e scopre che non sono il silenzio e i ricordi ad aspettarlo, ma un cadavere.
Insomma, per Adrien pare che il dramma sia sempre dietro l’angolo, e con la polizia del posto che non lo prende sul serio, con sparizioni che non sa spiegare, con una piantagione di marijuana nella sua proprietà, un gruppo di archeologi che dicono di aver avuto il permesso da lui per scavare sul suo terreno e per concludere un’aggressione… Presto avrà bisogno di avere Jake al suo fianco, anche se chiamarlo è l’ultima cosa che vorrebbe fare.
Il loro rapporto è sempre particolare – si ha sempre la sensazione che basti un respiro nell’istante sbagliato e finiranno con il mandarsi al diavolo definitivamente – eppure sono insieme, e fanno passi avanti nella relazione, anche se ancora tentennanti.
Come nel precedente romanzo, la parte crime è ben sviluppata, e in questo secondo volume un po’ più intricata del precedente, ma, a mio parere, è la parte romance del romanzo a tenere più sulle spine. Una relazione, quella tra Jake e Adrien, non è adatta ai deboli di nervi (perché ve li faranno saltare parecchio, date retta a me), ma ideale per chi ama i gialli e le relazioni tra i personaggi non scontate.
Sono sicura che ritroverò tutti questi aspetti nel terzo romanzo, che è qui accanto a me che aspetta di essere letto.

4

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Recensione “Natale a New York” – R. J. Scott

R J Scott (4)

Titolo: Natale a New York
Autore: R. J. Scott
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Natale a New York

SINOSSI

È passato molto tempo dall’ultima volta in cui Christian Matthews ha visto Daniel Bailey. Si erano incontrati all’università: Chris era all’ultimo anno e, in veste di assistente alla cattedra di letteratura, dava ripetizioni alla matricola Daniel che a tutto pensava meno che allo studio.
Sette anni dopo, Chris sta cercando di restare a galla dopo che la scuola privata per la quale lavorava gli ha chiesto di abbandonare la sua posizione e l’ha minacciato di far scoppiare uno scandalo. Non ha un lavoro, non ha soldi e deve affidarsi al buon cuore dell’amica Amelia per riuscire a sbarcare il lunario e avere un posto dove dormire. Gli servirebbe un vero e proprio miracolo di Natale perché quell’ultimo anno si rivelasse qualcosa di completamente diverso da un totale fallimento.
Poi arriva Daniel e all’improvviso tutto sembra di nuovo possibile. Chris si rende conto che non solo lo desidera ancora con tutto se stesso, ma questa volta potrebbe addirittura trovare il coraggio di confessargli ciò che prova.

Hikaru2

Chi ama i nerd un po’ sfigati alzi la mano. Ecco, voi (noi) amerete tantissimo Chris.
E come potrebbe essere altrimenti? Ha sempre lavorato sodo, è riuscito a trovare il lavoro dei suoi sogni in una delle scuole private più rinomate di tutto lo Stato ed è partito dal basso, senza nessun aggancio. Ah! E poi è innamorato dal college di Daniel, lo studente più bello a cui abbia mai fatto ripetizioni.
Certo, quest’ultimo non ne è esattamente a conoscenza, ma suvvia! Sono dettagli, questi.
Il destino però sembra non essere stato per nulla buono, con Chris. Si è visto portare via tutto.
Ho detto “sembra” con cognizione di causa (fidatevi, io l’ho letto!) perché all’improvviso Daniel ricompare nella sua vita. Ed è ancora più bello, ancora più sexy, oltre a essere un uomo in divisa. Chi resiste alla divisa? Chris no, decisamente no.
Tutto sembra funzionare, finalmente. Tutto sembra tornare al suo posto; quando il passato di Chris torna a farsi vedere! Ma questa volta c’è Daniel. Sarà un bene o no? E forse quello non è nemmeno l’unica prova che dovranno superare, ma Natale è vicino, e a Natale tutto può succedere.
Chris è un personaggio schivo, non crede che le cose belle possono accadere a lui, ha avuto una brutta batosta e non riesce più a fidarsi. Daniel sa quello che vuole e non ha paura di andare a prenderselo. Formano una bella coppia. Anche se presi singolarmente sono molto differenti, c’è un sentimento serio e forte che li lega. Quello, i cupcake di una meravigliosa Amelia e l’amicizia salda di Alex.
Una storia romantica, ma in cui non mancano i colpi di scena. Perfetta per questo periodo, per tutti quelli che aspettano Natale e per coloro convinti che l’amore sia dietro ogni angolo. Romanticoni e romanticone, lo leggerete in un attimo, ve lo assicuro!

4

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Recensione “Il Miracolo di Natale” – R. J. Scott

R J Scott (2)

Titolo: Il Miracolo di Natale
Autore: R. J. Scott
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il Miracolo di Natale

SINOSSI

Il Natale è il periodo dell’anno in cui tutti dovrebbero essere più generosi. Cosa fare, quindi, quando tutto ciò che si riceve è indifferenza?

Per Zachary Weston Natale significa dormire su una panchina nel sagrato di una chiesa, sotto alla neve e senza nessuna speranza per il futuro. Cacciato di casa a causa della sua omosessualità, Zach si ritrova senza soldi e senza un posto dove andare. Finché uno sconosciuto non gli dimostra che lo spirito del Natale non è morto.
Ben Hamilton è un novellino appena assunto dalla stazione di polizia del paese in cui è cresciuto. La notte della Vigilia, trova un giovane sconosciuto addormentato su una panchina. Sarà capace di compiere per lui un autentico miracolo di Natale?

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A volte rifugiarsi nei sogni sembra l’unica possibilità per sopravvivere a una realtà troppo brutta, per allontanare il dolore mentale e quello fisico.
E poi la realtà torna prepotente, eppure qualcosa sembra che stia cambiando.
Zach non ci vuole credere. Non vuole credere in Ben, non vuole credere nella sua famiglia perfetta, non vuole credere di potersi fidare.
Se la propria famiglia non l’ha voluto, come può volerlo qualcun altro?
Ma a Natale possono succedere piccoli (ma in realtà a volte neanche tanto piccoli) Miracoli.
La vita può cambiare, e se ci si crede davvero, se ci si impegna, allora davvero tutto può avere un lieto fine, anche se si deve passare per un lutto prima.
La novella, di centodue pagine, si legge velocemente. Non mancano i momenti “caldi” ma anche teneri. La famiglia è il nucleo centrale, e del resto se hai una famiglia che ti ama alle spalle, nulla è impossibile. Poco importa se è la famiglia di sangue o meno. A volte la famiglia è quella che ti apre le porte e ti rimette in piedi quando nemmeno tu ti daresti un centesimo di fiducia.
Un romanzo breve ma molto carino e con un bellissimo messaggio di fondo. Consigliato!

4

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Due Anime” – Sara Santinato

Sara Santinato

Titolo: Due Anime
Autore: Sara Santinato
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Due Anime

SINOSSI

Alessandro Rafaldi, ragazzo ventiduenne, arriva in ospedale dove la sorella Loriana è stata operata d’urgenza dopo un’aggressione. Il luogo del delitto è sconosciuto e così anche chi l’ha aggredita.
Loriana viene operata e messa in terapia intensiva. Per starle accanto Alessandro comincia a passare del tempo in ospedale, dove fa amicizia con Ivano, un ragazzo ricoverato per accertamenti.
Mentre proseguono le indagini del caso di Loriana, Alessandro dovrà fare i conti con il suo senso di colpa: quel pomeriggio infatti aveva annullato l’appuntamento con la sorella per andare a casa di Gianfranco, amico dell’università con cui aveva avuto una breve storia. Dovrà vedersela inoltre con un padre che lo accusa di aver abbandonato la sorella, con dei giornalisti che lo tormentano di domande, con Gianfranco che pretende qualcosa di più che una semplice amicizia, e con il suo carattere impulsivo che più di una volta lo metteranno nei guai.
A sostenerlo ci sarà Ivan, che con il suo carattere solare e tranquillo riuscirà a far ragionare più di una volta Alessandro. Ma anche Ivan ha i suoi scheletri nell’armadio e un segreto inconfessabile e ad un certo punto toccherà ad Alessandro tirare fuori tutto il suo coraggio per arrivare alla verità sul passato di Ivan e sull’aggressione a sua sorella.

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Le scelte che facciamo ogni giorno possono pesarci come macigni quando qualcosa, a cui mai avresti pensato, avviene trascinandoti nel dolore. Tutti i “se” e i “ma” affondando i loro artigli nella nostra testa e nel nostro cuore.
È così che si sente Alessandro, mentre corre in ospedale.
Quel senso di colpa se lo porterà dietro per una buona parte del libro e lo porterà anche a individuare un colpevole qualsiasi, pur di cercare di lenire il dolore.
La terapia intensiva è un luogo che può essere associato al purgatorio. I parenti aspettano, possono entrare solo per poche ore al giorno e vivono costantemente tra il sollievo del sapere che i loro cari, nonostante tutto, stanno lottando per restare con loro, e il terrore di essere raggiunti da un momento all’altro dalla telefonata che nessuno vuole sentire. Il tempo sembra immobile e dilatato all’infinito.
È in questo momento della sua vita, mentre il dolore e il senso di colpa per quello che è accaduto alla sorella lo sta dilaniando, che incontra Ivan. Un ragazzo speciale, l’unico che sembra riuscire a rendere quel calvario meno doloroso.
Ma Ivan è speciale in molti modi. Scopriremo che è stato speciale per Alessandro in un passato molto vicino anche se lui non ne è consapevole, e lo è nel presente e lo sarà nel futuro.
Per Ivan, Alessandro sarà disposto a fare pazzie, ma non troverà presto il coraggio di dire ad alta voce cosa prova per lui e per diverse ragioni. Sarà sua sorella Loriana a dargli uno scappellotto morale e cercherà di fargli capire che certe cose bisogna dirle finché si è in tempo per farlo, nonostante ogni paura.

«Io lo amo, voglio stare con lui. Ma… se tutto finisse io non riuscirei a sopportarlo. Non ce la farei.»
Mia sorella mi abbracciò. Mi accarezzò i capelli e mi strinse dolcemente. Aveva un buon profumo ed era calda. «Non devi farti frenare da questo. Devi dire ciò che provi o te ne pentirai. Vivi con lui ogni momento. Fallo ora che ne hai l’opportunità, non sprecare tempo, non vietarti di essere felice. Godetevi il vostro amore senza preoccuparvi del futuro. Ne avete passate tante… è giusto che siate felici.»
«E per quanto?»
«Non importa per quanto. Anche un solo istante basterebbe.»

Loriana che ama tantissimo il fratello. La donna sembra essere l’unica in grado di calmare l’irruenza di Alessandro. Si fida ciecamente di lui e non dubita per un istante di ciò che lui le dice, quando avere qualche dubbio su questo, sarebbe del tutto normale. Loriana, che è convinta che affrontare le proprie paure, sia l’unico modo per non perdere mai. 

«Lo vedi sorridere solo perché ogni volta che sta con te affronta le sue paure. Lui ha deciso di stare con te, combatte ogni momento per riuscirci nei migliori dei modi. Tu sei disposto a fare altrettanto o ti fermerai e resterai a guardare?»

Questa domanda potrebbe essere rivolta a tutti noi: per la persona che amiamo siamo disposti a lottare o restiamo fermi a guardare?
Alessandro capisce bene quello che deve fare, quello che vuole fare. È pronto a non tirarsi più indietro, e non solo per Ivan.
Oltre alla storia d’amore anche una trama gialla si svolge sotto i nostri occhi.
Sarete con Alessandro ogni istante, vivrete il suo dolore e i suoi sospetti… Ma sarete in grado di scoprire il colpevole? Lo sarà Alessandro, prima che diventi troppo tardi? E se forse, scoprendolo, il gioco diventerà mortale?
Mi è piaciuto molto come l’autrice ha dosato il lato rosa con quello giallo. Ha creato un bel romanzo, che si legge davvero bene, utilizzando forse un’immagine già vista in altri libri, ma in maniera molto originale che risulta perfetta nella storia.
Se amate un po’ di suspance oltre che il lato romantico, è il libro adatto a voi e non potete perdervelo.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice