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Recensione in anteprima “Barebones” – Nykyo

Titolo: Barebones
Autore: Nykyo
Genere: Storico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Barebones

SINOSSI

Mar dei Caraibi, 1669. Il Capitano Lennox ha appena affondato una nave nemica e riportato a bordo del suo vascello un ricco bottino, ma non trae alcun piacere da quell’effimera vittoria.
Il suo animo è segnato da una profonda cicatrice, proprio come il suo viso. Ha scordato il calore e la tenerezza. Non crede nell’amicizia, non cerca legami. Tutto ciò che desidera è la vendetta.
Nessuno tra i suoi uomini è in grado di capirlo fino in fondo. Almeno fino all’arrivo di Jack Smith, l’ultimo acquisto della ciurma, il giovane uomo che tiene sempre la schiena ben dritta, anche se ha provato sulla propria pelle il morso della frusta. Forse lui potrebbe comprendere.
Lennox lo osserva e prova emozioni contrastanti. Jack risveglia i suoi sensi, lo incuriosisce, riesce ad abbattere le sue difese. Il Capitano ne è quasi spaventato. Ha una missione da compiere, un giuramento al quale tenere fede, non può lasciarsi distrarre.
Eppure non c’è scampo. Jack lo travolge con la forza di una tempesta. Lo spinge a porsi domande scomode. Il passato conta più del presente? Davvero per quelli come lui non esiste un futuro? È sensato sperare ancora nella felicità?
Trovare le risposte a questi interrogativi, per Edward Lennox sarà l’impresa più rischiosa di tutte.

Francesca2

La Triskell Edizioni è una casa editrice poliedrica, innovativa e all’avanguardia e sta per presentarci un romanzo che definirlo un gioiello unico e inimitabile è probabilmente riduttivo. Un incontro tra diversi generi, una trama che ti lascia col fiato sospeso e due protagonisti che non si possono non amare. Il tutto condito da un’ambientazione storica fuori dalle righe e da tutto ciò che, nel genere MM, si è letto fino ad ora.
Vi ho incuriosito? Bene. Allora mettetevi comodi perché sto per parlarvi di “Barebones“, di Nykyo.
Come ho già accennato, “Barebones” non è il classico MM. Anzi, di classico non ha davvero nulla. Basta leggere le prime righe e si viene catapultati in un’altra epoca, una di quelle che si leggono poco e che, cavolo se ci piacciono.
Una sola parola: PIRATI.
Ebbene sì. L’autrice che ci aveva stregato con “Sogno di una notte” (qui la nostra recensione), stavolta si è giocata il tutto e per tutto e ci ha raccontato una storia avvincente, a tratti drammatica, ricca di colpi di scena ma con un unico filo conduttore: l’amore.
Perché quello non deve mancare mai e, nonostante stiamo parlando di un libro che ruota attorno ad un galeone che solca mari pericolosi, che combatte con cannoni, pugnali e fioretti… I due protagonisti non potranno non ammaliarci con le loro storie e l’amore che piano piano si impadronirà di loro. E di noi.
Siamo nel 1669, nel Mar dei Caraibi.
Edward Lennox, il capitano della Barebones, è un uomo indurito dalla vita e dalla sua posizione, pronto a tutto pur di vendicarsi di chi gli ha rovinato l’esistenza e portato via l’amore. È duro, si, ma anche giusto e lo dimostra ogni giorno guidando il suo vascello e coordinando la sua ciurma.
Ma il capitano Lennox non è pronto per ciò che sta per accadere sulla sua nave.
L’arrivo di Jack, un garzone prelevato da una nave nemica, sconvolgerà il suo mondo e gli restituirà ciò che da tempo ha perduto.
Anche Jack non ha avuto una vita facile ed è intenzionato a riscattarsi, a mostrare quello che sa fare a Lennox e al resto della ciurma perché non gli era mai successo di sentirsi accettato come in quel momento.
Jack vuole fare diventare la Barebones la sua casa definitiva e per fare questo deve entrare nell’equipaggio e nelle grazie del comandante.
Sarà un viaggio lungo, avventuroso non privo di colpi di scena e di momenti adrenalinici arricchiti da descrizioni talmente vivide da catapultarti proprio lì, sulla nave, insieme ai protagonisti.
Odori, suoni, immagini… L’autrice riesce a rendere in modo perfetto l’ambientazione e l’atmosfera rendendo la lettura di “Barebones” un’esperienza unica ed emozionante fatta di tante piccole cose che ci faranno affezionare non solo ad Ed e Jack ma anche agli altri membri della ciurma.
L’amore tra i due nascerà lentamente, accarezzato prima dall’amicizia, poi dal bisogno e dal desiderio, per finire in un mare di altruismo, condivisione, passione e infine, amore.
E ce lo farà sudare il lieto fine Nykyo, ma l’attesa e i colpi al cuore saranno ricompensati ampiamente.
E, alla fine, ci sembrerà di aver salpato insieme a loro e ci mancheranno ogni giorno di più. La lettura di “Barebones” non può che essere associata ad un viaggio. Un viaggio nel tempo, perfetto, avventuroso, dolce e a volte anche romantico, passionale e sensuale.
Le scene d’amore si alternano tra lussuria desiderio e dolcezza, fino a sfociare in un oceano di serenità. Quella che tutti vogliamo per i due protagonisti.
Un plauso devo assolutamente farlo alle illustrazioni di Amaerise. Belle, bellissime… Perfette come tutto il romanzo. E mi permetto di suggerire alla Triskell Edizioni di avvalersi di questi supporti visivi più spesso perché danno un valore aggiunto alle storie rendendole davvero uniche.
Non mi rimane che complimentarmi ancora con l’autrice, spronandola a continuare a raccontarci storie di questo tipo perché questo talento va coltivato e in Italia ne abbiamo bisogno davvero tanto.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Parole” – John Inman

Titolo: Parole
Autore: John Inman
Genere: Contemporaneo, Mistery, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 6,15€
Link all’acquisto: Parole

SINOSSI

Il mondo di scrittori, lettori e recensori è una famiglia unita e intrecciata di amici, appassionati e fanatici della narrativa. È questo il mondo di Milo Cook e Logan Hunter, che vivono per gli scambi creativi e la condivisione di storie e idee e vanno fieri del loro sconfinato amore per i libri e le parole che li animano.
Ma certe volte le parole possono ferire. E quando succede, è inevitabile doverne pagare il prezzo.
Con ogni nuova tenera scoperta romantica, l’amore tra Milo e Logan cresce. Ma prima di placarsi, ciò che accade nel loro mondo trasforma la loro vita in una folle corsa per salvare se stessi e le persone che hanno vicino.
Chi avrebbe mai sospettato che qualcosa di meraviglioso come la parola scritta potesse diventare un catalizzatore di vendetta e, infine, di omicidio?

Francesca2

Inman non sbaglia un colpo. Un autore eccezionale, con uno stile elegante, garbato, degno dei più importanti scrittori internazionali. Un autore poliedrico, capace di passare dal romance al poliziesco, dal trhriller al noir, dal contemporaneo al suspance. Insomma, uno scrittore con la S maiuscola che, ancora una volta, mi ha fatto amare il suo stile narrativo dalla prima all’ultima… parola.
Parole” , edito da Dreamispinner Press, è il suo ultimo lavoro. Dopo aver letto “Vendetta” (qui la nostra recensione) e “Impatto” (qui la nostra recensione), le mie aspettative erano decisamente molto alte e non sono state deluse. La storia è coinvolgente alla massima potenza, soprattutto se si conosce e si vive l’ambiente “editoriale”. Che voi siate scrittori, lettori o recensori, vi avviso: questa storia vi lascerà il segno.
Milo e Logan si incontrano per caso, anche se condividono lo stesso ambito lavorativo: Milo è uno scrittore che sta cercando di emergere, Logan un recensore che cura uno dei più importanti blog di recensioni. Hanno molte cose in comune e l’attrazione reciproca troppo forte da poter essere controllata. Non solo a livello fisico ma anche e soprattutto mentale, i due condividono la stessa passione per i libri e sembrano essere fatti l’uno per l’altro. Entrambi, però, hanno un passato difficile alle spalle. Milo deve fare i conti con un ex che sembra voler tornare alla carica, ma è soprattutto Logan quello a dover lottare contro i fantasmi di un passato doloroso. Nonostante le remore, le paure e i timori legati all’inizio di una nuova relazione, però, i due cominciano a sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda e il sentimento che sboccia è qualcosa di autentico e così forte da spazzare via tutte le incertezze.
Quello però a cui non sono preparati, è l’entrata in scena di un assassino pericoloso che sembra avercela con i recensori, quelli più critici, quasi al limite dell’offensivo, e che ben presto si troveranno ad essere loro stessi vittime e carnefici dei loro stessi destini.
A differenza dei suoi precedenti lavori, ho trovato “Parole” più un romance che un suspance. La componente poliziesca c’è ed è inserita in modo accattivante e perfetto all’interno del contesto. I punti di vista sono ben tre, infatti, quello dei due protagonisti Milo e Logan e quello del misterioso assassino che solo alla fine verrà rivelato. La maestria di Inman ci porta a fare diverse congetture durante la lettura, anche se la storia d’amore rimane in primo piano per tutto il tempo. Per quanto mi riguarda adoro sia i libri dove la componente poliziesca è predominante, sia quelli in cui è secondaria. Se scritti in modo convincente, entrambe le tipologie possono dare grandi soddisfazioni. È il caso di “Parole”. Sono rimasta coinvolta nella lettura dalla prima all’ultima pagina, ho amato moltissimo il modo in cui il sentimento tra Milo e Logan nasce e si consolida senza forzature. Le scene d’amore sono eleganti, mai volgari, a volte solo accennate ma sempre ricche di sentimento. E questo è qualcosa di davvero bello e innovativo in un libro MM, dove spesso il sesso troppo marcato va a rovinare l’intero lavoro.
Inman, in questo, è davvero un maestro. Come lo è stato nel costruire una trama ricca di colpi di scena, coinvolgente e appassionante, con un ritmo che incalza e non abbandona mai il lettore.
Non posso che promuovere questa sua ultima fatica e mettermi comoda in attesa del suo prossimo lavoro. Ah, dimenticavo… mi rivolgo ai miei colleghi recensori.. non potete ASSOLUTAMENTE perdervelo!!!

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Must Read 2018: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri letti (e recensiti per il blog) quest’anno. Quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche! Enjoy!

FRANCESCA

51qk5pokuzlSpencer Cohen 3” di N. R. Walker
Grazie N. R. Walker, per questa storia d’amore. Per aver creato un personaggio che è un caleidoscopio di emozioni. Passionale, ironico, graffiante, divertente. Profondo.
E ora, che ti ho lasciato andare, Spencer, non mi rimane altro che aspettare. Cosa? Il momento giusto per leggerti di nuovo. Per ritrovare una nuova occasione per innamorarmi di te. Ancora.
Qui la recensione completa

51ihawiyrmlI resti di Billy” di Jamie Fessenden
I resti di Billy” è una storia cruda, straziante, dolorosa. Ma è anche una storia d’amore, di perdono, di devozione. È una storia di guarigione. Ma questo non la rende meno forte, anzi. Fa male, ma il dolore a volte è il catalizzatore che ci spinge verso un sentimento più alto, più nobile, quasi magico. E “I resti di Billy” fa proprio questo. Ci porta giù, in fondo al pozzo, dove ci mostra la cattiveria dell’animo umano, la debolezza, la malattia, il disgusto. Dove ci sbatte in faccia la follia dell’uomo e la sua insanità mentale. Poi, quando tutto ci sembra inutile e rischiamo che l’ansia e l’angoscia ci stiano per soffocare… Ci tende una mano. Per farci tornare su, in superficie, dove ad attenderci c’è l’amore, il perdono, la vita.
Ma certo, non saremo più gli stessi.
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41fmfbqj8blMai un eroe” di Marie Sexton
Con uno stile impeccabile e un ritmo ipnotico che non mi ha fatto staccare gli occhi dalle pagine fino alla fine, “Mai un eroe” svetta nella mia classifica personale dei libri più belli ed emozionanti letti nel 2018. Poche pagine, ma intense e pregne di significato che ti lasciano un senso di pace e di amore che ti accompagna per tutta la giornata.
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LADY MARMALADE

o-la-lunga-strada-tortuosaLa lunga strada tortuosa” di T. J. Klune
La strada per Bear, Otter e Kid di sicuro non è stata facile: spesso in salita e piena di curve, di ostacoli e rallentamenti, ma ce l’hanno fatta e con le unghie e coi denti hanno raggiunto la felicità che gli spettava.
Ragazzi avevo bisogno di voi, talmente tanto che mi avete fatto venire voglia di trovare un amore come il vostro!
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cover500-9Sotto un cielo di cenere” di Brandon Witt
La pubblicazione di gay romance in Italia è in continua crescita; faccio davvero fatica a stare dietro a tutte le uscite, ma ci sono certi autori che sono disposta ad aspettare anche anni perché escano con un nuovo libro. Li leggi per caso e poi vai a cercarli sul web, a seguirli sui social; ti senti partecipe della loro vita e l’attesa per l’uscita del prossimo libro. Finisci per chiederti: “Ma perché non l’ho letto prima?”.
Brandon Witt è questo per me: un autore che so mi farà versare fiumi di lacrime, ma che so già anche che in ogni suo libro arriverà a toccare la mia anima nel profondo.
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o-firmato-il-tuo-agente-spettraleFirmato: il tuo Agente Spettrale” di S. E. Harmon
Il romanzo è un mix fenomenale di amore, poliziesco e paranormal. Non è facile amalgamare così bene questi generi, si potrebbe scadere nel già letto perdendo di originalità ed è qui che entra in gioco la vena ironica della Harmon che dà una marcia in più al libro.
I personaggi che crea sono accattivanti, affascinanti, complessi; adulti con problemi irrisolti alle spalle ma che non si piangono mai addosso. Non sono ragazzini, ma uomini forti e determinati che rimangono impressi al lettore.
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EVELYNE

514wlxxsqolLa guarigione” di Melissa Collins
Profondo, struggente, rimane impresso come pochi libri riescono a fare. Il lettore vive e soffre al fianco dei protagonisti, li vede e li sente come fosse anch’egli parte della storia. “La guarigione” di Melissa Collins è una lettura da non perdere. Non prendetela alla leggera, perché i temi trattati non sono facili da digerire, soprattutto per chi, come me, quando legge si immedesima nei protagonisti e sente il loro dolore come se fosse il proprio.
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51qjqogcuqlIncontrastato” di Aimee Nicole Walker & Nicholas Bella
Questa storia mi è entrata dentro, ho sofferto con i protagonisti ed ho gioito quando le cose per loro hanno iniziato a mettersi bene.
Ciò che caratterizza questa storia e lo differenzia dalle altre, secondo me, è l’amore. Malgrado le difficoltà e la possibilità di andare avanti, se abbiamo sperimentato davvero questo sentimento, non si può dimenticare. La passione e l’eccitazione nascono grazie ad un solo sguardo, a volte, ma l’amore vero ha bisogno di tempo, costanza e perdono per essere coltivato.
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41jogwfooglRock – La mia roccia” di Anyta Sunday
Rock – La mia roccia”, è una piccola perla.
La cura con cui l’autrice ha descritto le rocce, tanto amate da Cooper, mi ha sorpresa. La loro storia e la loro forma, ma in particolare il loro significato. Ogni roccia porta con sé emozioni, colori e ricordi.
L’amicizia, l’amore e l’affetto familiare, è su questi sentimenti che Anyta Sunday ha basato la sua storia. Una storia incredibile, arricchita da momenti struggenti e coinvolgenti, che fanno sentire il lettore parte della storia.
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SLANIF

51ddf0Lv2TLRattlesnake – Serpente a sonagli” di Kim Fielding
Da dove posso iniziare a parlare di un libro che mi ha emozionata fino alle lacrime? “Rattlesnake” non è solo UN romanzo. “Rattlesnake” per me è IL romanzo. Quello che ti emoziona, ti lacera l’anima, ti fa scoprire parti di te stessa che non conoscevi e ti mette di fronte a verità magari dolorose, ma che fanno sì che tu possa maturare.
Ho sempre trovato straordinario che un romanzo possa aiutarti a crescere, e difficilmente ho avuto modo di trovarmi di fronte a questa incredibile opportunità, ma quando succede faccio in modo di assaporare il momento e di godermi ogni pagina, assorbendone il contenuto come una spugna assorbe l’acqua.
Rattlesnake – Serpente a sonagli” è un libro che VA letto. Senza “se” e senza “ma”.
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46073041_1927850163951106_689983442380652544_nQuel che resta” di Garrett Leigh
È il primo libro di Garrett Leigh che leggo e l’ho apprezzato tantissimo. Nonostante all’inizio il prologo mi avesse lasciata un po’ così, andando avanti con la lettura ho amato sempre di più la storia e i suoi personaggi. Ho apprezzato fortemente l’amore indelebile che aleggia in ogni pagina e che accompagna Rupert e Jodi nella loro nuova realtà, ma anche l’aspetto di realismo che ha caratterizzato l’incidente di Jodi, così come la sua riabilitazione e le prospettive di vita futura. Non è tutto rosa e fiori, non ci sono guarigioni Miracolose né niente del genere. È tutto improntato su qualcosa di molto più tangibile e reale, che fa provare un po’ di amarezza nel lettore, ma che al contempo fa apprezzare le scelte della Leigh di non scendere nel sentimentale a tutti i costi e di dare comunque un lieto fine a due personaggi che ne hanno dovute affrontare tante.
Un romanzo delicato, dolce, romantico e sofferto che consiglio assolutamente.
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510-Dt-Rc-Sem-LA casa per Natale” di L. A. Witt
A casa per Natale” è una dolcissima e romantica novella di Natale, piena di amore e speranza, che ci mostra quanto sia difficile per chi torna da situazioni tanto disperate il riambientarsi nella vita da civile. Ci mostra come, con l’aiuto di quelli a cui teniamo e con la forza stessa dell’amore, riusciamo a superare qualsiasi difficoltà e momento, senza mai abbandonare la speranza, anche quando questa pare drammaticamente lontana.
Un romanzo breve ma intenso, ricco di sentimento e malinconia.
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ADELESH

cover500-1Prime volte” di K. C. Wells
È forse la prima volta che leggo un libro e mi rendo conto di essere arrivata alla fine senza aver annotato neanche una parola, troppo presa dalla storia e dai personaggi per interrompere la lettura anche solo per un secondo. Cosa che, in definitiva, non è stata affatto un male, visto che mi ha offerto la scusa perfetta per leggerlo una seconda volta e gustarmelo fino in fondo.
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o-qpid-italianoQ*pid” di Xavier Mayne
Quando ho iniziato questo libro mi aspettavo una storia complicata e difficile da “digerire”. Qualcosa più interessante dal punto di vista sociologico che da quello romantico. Invece la trama è ben costruita e i protagonisti, i personaggi secondari, gli amici dei protagonisti, gli amici degli amici dei protagonisti, perfino i tecnici che lavorano per far funzionare Archer… sono ben caratterizzati, indipendentemente dal ruolo che rivestono all’interno nella storia.
Allo stesso modo, ho apprezzato il viaggio introspettivo di entrambi i protagonisti, i loro timori nel veder crollare quella che all’apparenza era una certezza incrollabile (l’eterosessualità), la loro reticenza a lasciarsi andare con qualcuno dello stesso sesso e sì, perfino il modo in cui alla fine si avvicinano l’uno all’altro da un punto di vista sessuale, cauti e con tanta tanta tanta curiosità.
Qui la recensione completa

solo-per-teSolo per te” di Andrew Grey
Anche se i temi trattati sono importanti e a volte negativi – la religione, il lutto, il rapporto padre-figlio, il primo amore –, il libro non risulta né pesante né difficile da digerire. Al contrario, ho trovato una storia dolce e profonda che permette al lettore di tirare fuori la propria vena romantica e tifare senza sosta affinché i due protagonisti possano ottenere il loro lieto fine.
Qui la recensione completa


All’anno prossimo con le nuove letture e le nostre recensioni a riguardo, così come i “Dietro le quinte” che vi aspettano ogni mercoledì qui sul blog, dove ospitiamo autrici italiane per un’intervista e tantissime curiosità.
Inoltre, vi ricordiamo che potete trovarci anche sulla nostra Pagina FacebookInstagram (dove inseriamo anche citazioni e card di riferimento che non potete perdervi!), Twitter (nuovissimo e aperto da poco!) e ovviamente Goodreads!

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Recensione in anteprima “Stregato dalla luna” – Piper Vaughn & M. J. O’Shea

46197217_1930542183681904_4308779545751715840_nTitolo: Stregato dalla luna
Autore: Pper Vaughn & M. J. O’Shea
Serie: Lucky Moon #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: Stregato dalla luna

SINOSSI

Surya Patel è il batterista di una popolarissima band, i Moonlight. Quando la casa discografica gli propone una collaborazione con i Luck, la band con cui erano andati in tournée l’anno prima, dovrebbe essere più che felice. Tranne per una cosa: durante il tour era andato a letto con il manager dei Luck, per poi scappare nel cuore della notte. Se ne era pentito fin da subito, ma sa che avere intorno Emmanuel lo porterà solo alla rovina. Sfortunatamente per lui, la persona che l’etichetta manda a persuaderlo, con paroline dolci, ad aderire alla collaborazione è proprio Em in persona.
Emmanuel Cortez aveva speso mesi a tentare di dimenticare la notte più bollente della sua vita, la notte in cui era andato a letto con Surya. È già passato un anno, ma nemmeno la morte della sua amatissima nonna e il conseguente problema con la sua famiglia riescono a tenere lontani i ricordi. Adesso, però, è ora di essere professionali. Il suo lavoro consiste nel convincere Surya a collaborare con i Luck, niente di più, ma una giornata passata insieme porta a un’altra notte di passione. Questa volta, però, è Em a scappare.
Inaspettatamente, Surya ha un ripensamento: non è più soddisfatto di una sola notte, lo vuole per sempre.

recensionefra

Ed eccoci giunti al terzo capitolo dell’amatissima serie “Lucky Moon”, firmata da Piper Vaughn e M. J. O’Shea.
Ok, non è un segreto, adoro queste due autrici. Mi sono innamorata del loro stile quando ho letto “La mia piccolina” (qui la nostra recensione), e ho continuato a seguirle con passione e dedizione nelle loro pubblicazioni successive. Inutile dire che questa serie sulle boy band mi ha letteralmente stregato! Ed è un azzeccato gioco di parole per introdurre la recensione del loro ultimo lavoro targato Triskell Edizioni: “Stregato dalla luna“.
Il primo libro della serie l’ho letteralmente adorato. La storia di Jessi e Shane (qui la nostra recensione de “Al chiaro di luna“)  mi ha fatto arrabbiare, soffrire e sognare allo stesso tempo. Stessa cosa per il secondo volume, “Il più fortuntato” (qui la nostra recensione), in cui le autrici si concentrano nella sofferta storia di Nick Ventura. Oggi mi trovo a parlarvi, invece, delle avventure di Em, manager dei Luck, e di Suyra, batterista dei Moonlight. Insomma, due destini forse un po’ già scritti che si intrecciano e ci regalano una storia degna delle migliori bromance mai sognate!
Em e Surya sono colleghi alla lontana. Le loro strade si incontrano ogni qual volta le due boy band sono chiamate a collaborare insieme, il che accade abbastanza spesso. E, ogni volta che si trovano a lavorare fianco a fianco, i due cadono in un vortice di attrazione che fanno fatica a gestire. E, difatti, cedono alla passione per ben due volte. Ma, in entrambe le occasioni, non riescono ad affrontare la cosa come due persone adulte, e si rifugiano nella fuga pur di non guardare in faccia la realtà.
Così, quando le due band sono chiamate a collaborare di nuovo e Surya è costretto a trasferirsi a New York e a stare vicino costantemente a Em, le loro vite tornano a intrecciarsi e stavolta sarà davvero dura combattere contro i sentimenti che li legano. Ma, ovviamente, le cose non vanno per il verso giusto. La paura del coming out e le insicurezze che pervadono entrambi li faranno allontanare, costringendoli a fare i conti in modo doloroso con i loro sentimenti e le loro emozioni.
Questo terzo capitolo della serie è un perfetto romanzo in stile bromance. I due protagonisti, sebbene sappiamo che la passione reciproca li ha già uniti sotto le coperte, tentano in tutto e per tutto di diventare amici, bypassando i veri sentimenti che  provano l’uno per l’altro. Entrambi troppo paurosi, timorosi e testardi per ammetterlo, sia Em che Surya, si nascondo dietro la facciata dell’amicizia ma questo li aiuterà ad alimentare quell’amore che provano da tempo e che si sta piano piano facendo strada nei loro cuori.
Il romanzo è, come sempre, ben scritto e fluido, perfetto per chi ama le storie ambientate nel mondo della musica anche se in questo caso non è in primo piano. Per chi ha adorato i libri precedenti, sarà sicuramente felice di sapere che in questo ritroviamo sia Jessie e Shane che Nick e Luka. Entrambe le coppie sono super felici e innamorate e aiuteranno i nostri protagonisti a scoprire le loro carte e a spingerli l’uno verso l’altro.
Rispetto agli altri libri della serie, ho trovato “Stregato dalla luna” più sottotono. Ho fatto difficoltà a immaginarmi l’aspetto fisico dei personaggi e tutta la storia mi è parsa non proprio orginalissima come invece avevo trovato le altre due (soprattutto la prima). Diciamo che mentre leggevo, mi immaginavo già cosa sarebbe accaduto e il mio intuito non si è sbagliato.
Le scene d’amore sono parecchie e davvero bollenti, ma anche qui avrei aggiunto un pizzico di fantasia in più, un lasciarsi andare diverso, una riconferma della fiducia reciproca e una voglia di scoprire nuove strade insieme.
A parte queste piccole segnalazioni, però, ho letto “Stregato dalla luna” molto volentieri e spero davvero di trovare di nuovo queste due autrici molto presto in una nuova collaborazione.

PIACEVOLE

 

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Recensione in anteprima “Quel che luccica” – Kate Sherwood

o-quel-che-luccicaTitolo: Quel che luccica
Autore: Kate Sherwood
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €6,08
Link all’acquisto: Quel che luccica

SINOSSI

Non importa quanto provi a convincersi: Liam, architetto di successo a New York, non ha mai dimenticato Ben, il suo primo amore. All’avvicinarsi dei quarant’anni, Liam sente che nella sua vita manca qualcosa. Riuscirà a rimediare al suo più grande errore, quello che gli ha lasciato un vuoto che nessun successo lavorativo potrà mai riempire? O la paura di sbagliare di nuovo gli impedirà di avere la vita che sogna?
Liam e Ben sono stati amici da ragazzi e poi fidanzati all’università. Quando però Liam lo ha tradito, Ben si è imposto di tagliare i ponti con lui e di andare avanti con la propria vita. Abita ancora nella cittadina in cui sono cresciuti e dove fa l’insegnante, ma quella non è l’esistenza che sognava da ragazzo. Eppure, quando Liam riappare a North Falls, Ben non se la sente di rimettere il cuore in gioco. Non può permettersi di farsi conquistare ancora da lui dopo tutta la fatica fatta per dimenticarlo.
Nessuno dei due sembra voler mettere una pietra sul passato e affrontare l’ansia di un nuovo inizio. Non vogliono innamorarsi di nuovo, ma a volte l’amore bussa, anche quando non lo si è invitato.

recensionefra

Non ho mai negato di essere una fan di Kate Sherwood. Ho letto tutti i suoi lavori e ho amato particolarmente la serie “Un cavallo nell’ombra”, di cui vi parlo in questo articolo. Ciò che mi ha fatto amare subito questa autrice è lo stile. Originale, curato, quasi un po’ arcaico. Nessun dettaglio lasciato a se stesso, nessuna sbavatura, nessuna crepa nel suo stile narrativo. Per quanto mi riguarda tecnicamente parlando i suoi libri sono perfetti.
Quel che luccica”, edito dalla Dreamspinnerpress, non ha deluso le mie aspettative. Scritto egregiamente, con quelle piccole grandi sfumature che contraddistinguono il suo personalissimo stile, la Sherwood ha saputo creare una bella storia di un amore ritrovato.
Ben e Liam sono stati insieme al liceo. Due ragazzi alle prime armi, che ancora non conoscono il vero significato dell’amore, si sono incontrati e hanno stretto un’amicizia così forte da trasformarsi presto in qualcosa di più. Ma il posto in cui vivono, una cittadina alla periferia di New York, non ha rafforzato il loro sentimento e li ha portati di fronte a un bivio. Bivio che li ha divisi irrimediabilmente e definitivamente anche a causa delle scelte sbagliate di Liam, il più ambizioso dei due.
E così, quindici anni dopo, Ben è diventato un insegnante e vive ancora in quella stessa cittadina in cui è nato, mentre Liam è un architetto di successo in procinto di dare una svolta alla sua carriera e vive a New York.
Ma, fondamentalmente, sono entrambi soli. Non hanno mai trovato qualcuno che catturasse il loro cuore, non come avevano fatto l’uno con l’altro anni prima. In poche parole, si sentono ancora legati e la reazione che entrambi hanno quando si rivedono dopo tutti quegli anni, gli farà capire tante cose. Nonostante si ostinino a combattere queste emozioni, i due protagonisti saranno costretti a capitolare e a lasciare che la verità prenda possesso dei loro cuori definitivamente.
Un guasto alla macchina e i rimpianti di Liam li porteranno di nuovo a incontrarsi e a fare i conti con un passato che nessuno dei due ha dimenticato, nonostante sia trascorso tanto tempo. Degli amici un po’ impiccioni e uno zio sentimentale faranno da catalizzatore ai due testoni, che si ostinano a non lasciarsi andare ai sentimenti.
Rispetto agli altri lavori di Kate Sherwood, “Quel che luccica”, ha un ritmo un po’ più blando. È una storia costruita in modo molto realistico, nessun istalove per i due protagonisti, ma una cottura molto lenta fatta di tanti dubbi e domande che, a parer mio, ho trovato legittimi. Tecnicamente, per quanto riguarda stile e trama, è un libro perfetto che però pecca un po’, appunto, sul ritmo che a volte si perde un po’ in dialoghi troppo lunghi e in alcuni casi ridondanti.
Tenere le scene d’amore che non sono affatto in primo piano, ennesimo segno che l’autrice ha voluto scrivere un libro che parlava di sentimenti e di amore ritrovato, di nuove possibilità e di perdono.
Una storia dedicata a chi ama gli amori mai finiti, quelli che come dice un famoso cantante “fanno dei giri immensi e poi ritornano”, cosa che trovo affascinante e di grande impatto emotivo.

MOLTO BELLO

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Recensione “I cowboy non cavalcano unicorni” – Tara Lain

41twwfiacylTitolo: I cowboy non cavalcano unicorni
Autore: Tara Lain
Serie: I cowboy non… #2
Editore: Dreamispinnerpress
Prezzo: €5,95
Genere: Contemporaneo MM
Link all’acquisto: I cowboy non cavalcano unicorni

SINOSSI

Il cowboy Danny Boone nasconde un passato travagliato e sogna un modesto futuro. Porta un nome che ha inventato dopo una notte di bevute, e di cui si pente da allora, e ha alle spalle una breve e luminosa carriera nel circuito del rodeo professionistico, terminata quasi con la sua morte dopo che il padre omofobo ha scoperto che è gay. Ora Danny sogna un pezzo di terra su cui costruire un ranch e un po’ di soldi per recuperare l’istruzione che ha dovuto trascurare. Nell’intimo nasconde il desiderio di trovare un bel ragazzo dall’aspetto effeminato con un carattere dominante: una combinazione più rara di un unicorno.
Nel ranch in cui lavora arriva un giorno da San Francisco un arredatore d’interni, Laurie Belmont, un uomo così bello da lasciare senza fiato persino i cavalli e tanto coraggioso da arrivare quasi a uccidere per proteggere Danny da un’aggressione. Laurie sta cercando il modo di sfuggire al controllo di una madre autoritaria, un padre debole e un fidanzato ricco e privilegiato. Ma nonostante l’innegabile attrazione fra il ragazzo di città e il cowboy, i loro mondi si trovano in galassie diverse, e tutti sanno che i cowboy non cavalcano unicorni.

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I cowboy non cavalcano unicorni” è il secondo libro della serie “I cowboy non…” firmato dalla penna di Tara Lain. Ammetto che il primo mi era piaciuto molto, qui potete trovare la mia recensione, e la cosa mi aveva lasciato una bella sensazione dal momento che non sempre i libri di questa autrice mi appassionano. Sarà stato per l’originalità della storia, o forse per il fatto che amo i cowboy, fattostà che il primo libro mi aveva davvero appassionata.
Cosa dire del secondo? È una bella storia, partiamo da qui. Forse non originale come la prima ma godibile e appassionante. Danny Boone è un cavalcatore di tori per diletto, anche se lo è stato a livello professionale per diversi anni, prima che il padre violento e omofobo non lo ripudiasse e lo cacciasse di casa.
Da quel momento, per Danny le cose  non sono andate alla grande, almeno fino a quando non è stato accolto nel ranch di Rand e Kai. Lì, Danny, ha trovato una nuova famiglia che lo ha curato e gli ha dato una casa a cui tornare. Ovviamente la sua passione per il rodeo non è scemata e Danny approfitta di qualche occasione qua e la per tirare su qualche soldo extra.
È un tipo solitario, non ama particolarmente legarsi a qualcuno e conduce la sua vita tranquilla e priva di grandi scossoni… almeno fino a quando non incontra Laurie. Ed ecco la prima osservazione che mi sento di fare. Ho trovato che il personaggio di Laurie fosse fin troppo simile a Shaz, il protagonista de “Il cavaliere di Ocean Avenue”, altra famosissima storia della Lain. La fisionomia, le movenze, il carattere… anche il modo di parlare lo accomunano in tutto e per tutto al suo alter ego. E, in questo senso, la coppia Danny/Laurie assomiglia molto a quella Billy/Shaz. Questo aspetto, però, alla fine non infastidisce più di tanto, anche e soprattutto grazie allo stile coinvolgente dell’autrice e alla continua tensione sessuale che si respira dalla prima all’ultima pagina.
Da quando Laurie, un bellissimo uomo di città, e Danny si incontrano infatti, la storia si delinea davanti ai nostri occhi in modo regolare: sembra un amore impossibile che accomuna due uomini così diversi da rendere impossibile lo stare insieme. Sarà davvero così?
Certo, il mondo di Laurie fa a cazzotti con quello di Danny… ma non sottovalutiamo l’enorme potere dell’amore.
La prima parte del libro si sviluppa in modo più lento e approfondito, mentre la seconda corre un po’ troppo veloce. Un pizzico di delusione, lasciatemelo dire, per le scene hot da cui invece mi aspettavo tanto (visto la continua tensione che si respira) e che al contrario ho trovato troppo automatiche e con poco sentimento.
Ho assolutamente preferito il primo libro della serie al secondo, ma “I cowboy non cavalcano unicorni” è comunque un libro piacevole da leggere soprattutto per chi ama il genere e ha voglia di passare qualche ora in compagnia di un cowboy rude e sexy e un magnifico unicorno delicato ma che nasconde un carattere davvero… autoritario!

PIACEVOLE

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Sogno di una notte” – Nykyo

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Titolo: Sogno di una notte
Autore: Nykyo
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: €2.99 edizione digitale; €5.99 edizione cartacea, in vendita su Amazon o sullo store Triskell)
Link all’acquisto: Sogno di una notte

Sinossi

Il’ya è un giovane fotografo sportivo freelance con un amore spiccatissimo per l’hockey e il balletto e un’antipatia viscerale per il pattinaggio artistico sul ghiaccio. In apparenza cinico, sarcastico e con una propensione per gli uomini dal fisico massiccio e molto mascolino, durante una serata in discoteca Il’ya si ritrova suo malgrado stregato da un misterioso ragazzo androgino che sembra un folletto. Puck, come Il’ya finirà per ribattezzarlo, lo trascinerà dritto dentro un “sogno” da cui alla fine della notte Il’ya avrà ben poca voglia di svegliarsi. Ma sarà vero che gli incantesimi delle fate svaniscono sempre all’alba?

Recensione

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di essere i protagonisti di un colpo di fulmine. Un incontro così intenso ed emozionante da sconvolgere tutti e cinque i sensi e, perché no, anche il sesto. Pensate che io stia parlando di una favola? Beh, quasi. In realtà, sto parlando di “Sogno di una notte”, edito da Triskell Edizioni è scritto da una giovane autrice emergente: Nykyo.
Il’ya è un bel ragazzone russo, di quelli che, quando entrano in una stanza, non puoi fare a meno di notare: capelli rossi, occhi blu e una presenza fisica notevole. È un atleta , starete pensando voi. E invece no. Il’ya fa il fotografo… Paparazzo, per essere precisi. Non che gli piaccia poi molto il suo lavoro, ma sì insomma qualcosa si deve pur fare per guadagnare uno stipendio. E Il’ya ama la fotografia. Lo fa per vivere, ma sotto sotto gli piace anche, soprattutto quando il suo giornale lo manda a fotografare i giocatori di Hockey che, si da il caso, è anche il suo sport preferito (da buon russo qual è).
Una sera, trascinato in discoteca controvoglia dal suo migliore amico Viktor, si ritrova con gli occhi puntati su un ragazzo… O un folletto, dovrei dire. Sì perché lo sconosciuto che ancheggia sulla pista in modo aggraziato ed elegante, ha catturato la sua attenzione e sembra non volerla mollare mai. È assurdo, per uno come Il’ya, sentirsi attratto in quel modo da un tipo così particolare, ma è più forte di lui, non riesce a togliergli gli occhi di dosso. E così, tra uno sguardo e l’altro, i due si incontrano, parlano, poi si guardano ancora, poi parlano di nuovo. E, dopo un’attesa che ti fa rosicchiare le unghie fino all’osso, decidono di andare via dalla discoteca insieme.
Inizierà così una notte di passione che travolgerà Il’ya ma anche il suo misterioso folletto, soprannominato Puck, che è si delicato ed elegante, ma è anche passionale, impetuoso e straordinariamente sexy!
Questa, a grandi linee, la trama di “Sogno di una notte”. Ammetto che avevo sentito pareri discordanti su questo primo lavoro di Nykyo, ma io non sono una che si fa condizionare quindi ho letto il libro senza pregiudizi di sorta. E l’ho trovato a dir poco interessante.
E’ la prima volta che mi trovo di fronte ad uno ritmo narrativo di questo tipo e sono sincera, inizialmente ne sono rimasta un po’ stupita. Le scene si sviluppano a rallentatore ma, proprio per questo motivo, tutta la narrazione è straordinariamente realistica. Perché in un certo senso, è come entrare nella testa del protagonista ed assistere a tutti i suoi pensieri. A maggior ragione, credo che l’autrice sia stata davvero brava perché è riuscita a descrivere in modo perfetto i ragionamenti di Il’ya, rendendoli veri, autentici. Perché è così che funziona il cervello umano: è un insieme di rotelline che girano contemporaneamente creando continui pensieri, illuminazioni , considerazioni, previsioni, valutazioni. È un po’ come la palla impazzita in un flipper: prima di vederla andare in buca devi seguire affascinato i suoi spostamenti, senza mai sapere dove andrà a sbattere prima di arrivare a destinazione. Ecco, “Sogno di una notte” è così :ti risucchia nella mente del protagonista, coinvolgendoti nei suoi pensieri, sballottolandoti di qua e di la fino a farti sentire sulla tua pelle le sue emozioni e le sue sensazioni.
I dialoghi sono pochi, è vero, ma sono di un’intensità emotiva unica. Tutta la storia si svolge nell’arco di una notte e di un giorno, e la fine… Beh, Nykyo ci regala proprio una bella sorpresa!
Brava Nykyo, soprattutto per essere stata coraggiosa nelle tue scelte e aver puntato sull’originalità, creando un testo perfetto al livello stilistico ma anche ricco di contenuto senza mai cadere nella superficialità.
A chi lo consiglio? Alle persone amanti della poesia, dell’arte e… Del pattinaggio sul ghiaccio!

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Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “Tra finzione e realtà” – L.A. Witt

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Titolo: Tra finzione e realtà
Autore: L.A. Witt
Editore: Dreampinnerpress
Prezzo: 3.56, edizione digitale
Link all’acquisto: Tra finzione e realtà

Sinossi

Un libro della serie Wrench Wars – Gli assi dei motori
Grazie alla partecipazione al popolare reality show Wrench Wars, l’officina di Reggie fa finalmente affari d’oro. Al proprietario il successo sembra un buon compromesso tra i conti correnti in attivo e i salti mortali imposti dal network.
Wes, uno dei produttori di più basso livello dello show, ha l’incarico di proporre a Reggie un nuovo spin-off. Il bel meccanico lo tiene sulle spine già nei giorni normali, ma stavolta Wes ha in mano delle carte che non può scoprire. I dirigenti gli stanno con il fiato sul collo e pretendono che presenti a Reggie uno show che l’uomo non accetterà mai di fare, anche se un rifiuto metterebbe a rischio la sua partecipazione al programma già in corso.
La rete è certa che Reggie rifiuterà di firmare. Ma nessuno si aspetta che il messaggero si innamori dell’uomo di cui i capi stanno cercando di sbarazzarsi.

Recensione

Eccoci arrivati al terzo appuntamento con questa serie super amata, super attesa e… Super hot! Oggi parliamo di “Tra finzione e realtà”, il terzo capitolo della serie “Wrench Wars”, edito da Dreamspinnerpress e tradotto da Sara Benatti. Ah, sì, dimenticavo un piccolo particolare… Nato dalla magica mano di L.A. Witt.
Dunque, prima di addentrarci in questa storia breve ma concentrata, facciamo un piccolo punto della situazione: il primo libro della serie si intitola “Meccanici alla prova” ed è sempre firmato Witt. Con questo primo lavoro si presenta quello che sarà il filo conduttore di tutta la serie che vede una collaborazione -ottimamente riuscita- tra L.A. Witt e Marie Sexton, due mostri sacri nel panorama del Romance MM. C’è una novità che sta divagando tra le officine della zona: una troupe televisiva sta cercando un’officina per iniziare un nuovo, ambizioso, reality show: Wrench Wars, gli assi dei motori.
La prima officina ad essere coinvolta è quella di Jim Irving e farà da sfondo al primo racconto breve della serie. È una storia dolce e intensa, che parla di due giovani uomini costretti a nascondere la loro relazione a causa dei pregiudizi del padre omofobo di uno dei due. Chandler e Mark, loro i protagonisti, dovranno lottare per combattere contro un crudele sistema televisivo, contro un muro di odio e, soprattutto, contro la paura di dare un nome a ciò che li lega.
Il secondo racconto, firmato da Marie Sexton, si intitola “Quasi normale”. Questa volta è l’officina di Reggie ad essere coinvolta, che farà da sfondo anche al terzo libro di cui parleremo fra un attimo. I protagonisti di “Quasi normale” sono Kasey e Brendon, due uomini apparentemente molto diversi ma con tante cose in comune e un irrefrenabile bisogno di affetto.
Ed eccoci finalmente arrivati a “Tra finzione e realtà”, l’ultimo nato in casa Witt.
Reggie, titolare della sua officina, viene messo da Wes, uno de produttori del reality show, di fronte ad un bivio: se vuole salvare la sua officina e quindi conservare il suo posto d’onore nel reality, deve partecipare ad uno spin off che lo vedrebbe in cerca di moglie. Reggie è scioccato è spaventato allo stesso tempo: scioccato perché anche se volesse non potrebbe partecipare a questo nuovo programma dal momento che le sue preferenze sessuali si concentrano sulla popolazione di sesso maschile , spaventato perché non vuole che i suoi “ragazzi” ci rimettano il posto per causa sua. Non sa davvero cosa fare, e l’attrazione che prova per l’elegante Wes di certo non lo aiuta. Ma sarà corrisposto? Una serata e qualche birra di troppo cambieranno completamente il gioco scoprendo le carte e ribaltando letteralmente la mano vincente.
Beh, per prima cosa ci tengo a dire che io amo in modo viscerale questa autrice. È la mia preferita, ho letto quasi tutti i suoi libri e li ho amati tutti in modo diverso. Quest’ultimo suo lavoro non fa eccezione: non c’è niente da fare, la penna della Witt non lascia scampo. Anche se si tratta di un racconto breve, “Tra finzione e realtà” è ben strutturato: la storia è completa e ben delineata e i protagonisti sono ben caratterizzati, come il suo stile ci ha sempre abituato. Sicuramente, essendo questa una serie, i racconti precedenti hanno aiutato a creare l’ambientazione e lo sfondo della storia, rendendola più familiare e coinvolgente. Ma non basta certo questo per creare un buon libro. Serve anche un buon ritmo (qui non manca di certo), colpi di scena (ce ne sono parecchi) e, ovviamente, tensione sessuale (presente fin dalle prime pagine). Il giusto mix di tutti questi elementi ha creato un ottimo terzo capitolo, forse solo di qualche sfumatura meno coinvolgente del primo (che rimane il mio preferito), ma sicuramente ben riuscito e in linea con tutta la serie. Reggie e Wes sono due bei personaggi che ci rapiscono e ci fanno sospirare, catturano la nostra attenzione fin dall’inizio.
Se c’è una cosa che amo della Witt è la sua capacità di creare delle storie perfette in ogni loro sfaccettatura, anche se sono concentrate in poche pagine. Alla fine di tutti i suoi racconti brevi (e ce ne sono altri di cui vi parlerò presto), non si sente mai la mancanza di qualcosa; sono perfetti in tutto e non lasciano mai il lettore con il desiderio di sapere di più. C’è tutto nei suoi libri e questo non fa eccezione: c’è la giusta ambientazione, la caratterizzazione perfetta, un po’ di suspense e l’amore. Quello, grazie a Dio, non manca mai.
In conclusione, per me “Tra finzione e realtà” è un libro molto bello, che ti fa arricciare le dita dei piedi facendoti anche battere forte il cuore. Ed ora aspettiamo Marie, che ci regalerà il quarto e ultimo capitolo e poi la serie sarà completa!

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Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Farsi Forza” – L.A. Witt

51epwhnthblTitolo: Farsi Forza
Autore: L.A. Witt
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: €3.74 (versione digitale)
Link all’acquisto: Farsi Forza

Sinossi

Jason Davis è in grado di gestire una rottura. E un mutuo esagerato. E un’attività che non si decide a decollare. E il dolore lancinante di una lesione alla spalla che lo tiene sveglio la notte. Ma tutto insieme? Non è altrettanto facile. Quando infine la spalla lo porta a un punto di rottura, Jason segue il consiglio di un amico e accetta di provare con l’agopuntura.
L’agopuntore Michael Whitman è un padre single che fatica ad arrivare alla fine del mese. Quando un amico comune gli manda Jason come paziente, e quest’ultimo suggerisce di andare a vivere insieme per alleviare le rispettive difficoltà economiche, Michael coglie l’opportunità al volo. Ma in poco tempo Jason inizia a pentirsi della proposta: è troppo attratto da Michael e vivere con lui è più difficile del previsto. In effetti la tentazione di ammettere i propri sentimenti sarebbe quasi irresistibile, se non fosse che Michael è etero. O almeno, questo è ciò che sostiene il loro amico comune.

Recensione

Per me i libri di L. A. Witt sono come una copertina di Linus. Mi sento sempre coccolata, tra le sue pagine, avvolta in un caldo abbraccio. Amo il suo stile coinvolgente, il ritmo che da alla narrazione, la sua capacità di caratterizzare alla perfezione i personaggi, anche quelli secondari. Ogni suo libro, per me, è un successo assicurato. Per tutti questi motivi, mi sono buttata a pesce nella lettura di “Farsi forza”, approdato nel mio kindle a mezzanotte precisa, fresco fresco e pronto per essere divorato.
E, lo ammetto, l’ho divorato. Anche se…
Ma parliamo della storia.
Jason è un ragazzo di trent’anni che sta passando un momento davvero difficile: è tormentato da un dolore cronico alla spalla, causato da un incidente in bicicletta, che non lo fa dormire la notte e, come se non bastasse, si trova in una precaria situazione economica. È davvero difficile, per Jason, riuscire a districarsi tra bollette da pagare, un’attività da mandare avanti e un mutuo ingente, e la sua maledetta spalla non lo aiuta di certo a trovare la giusta serenità per risolvere i suoi problemi. Un giorno Seth, un suo caro amico, gli consiglia di rivolgersi a Micheal un agopuntore, per tentare un’ultima strada per risolvere il dolore alla spalla. Jason è incerto, non ha mai creduto a questo tipo di terapie… ma la spalla non gli da tregua e decide di provare. In fin dei conti, non ha nulla da perdere. Di certo non si aspetta che il suo agopuntore sia un uomo della sua età, sexy e… incredibilmente etero.
Inizia così, per i nostri due protagonisti, un’amicizia che li porterà a condividere ben più di un rapporto medico paziente aiutando, entrambi, a ritrovare il giusto equilibrio nelle loro vite. Jason si troverà di fronte alla possibilità di sistemare, finalmente, la sua vita, mettendo a posto i pezzi di un puzzle che si è andato distruggendo a causa di una serie di piccoli fallimenti. Nonostante questo, però, è un uomo che non vuole mollare, non vuole lasciare che le scelte degli altri condizionino la sua vita. E’ un uomo che vuole lottare per sconfiggere il dolore fisico e mentale, ma per far questo, ha bisogno di un aiuto. Sarà proprio Micheal a tendergli una mano, per guarire il suo corpo e rimettere insieme la sua vita. Ma la loro sarà un’unione difficile, fatta di tanti dubbi e incertezze, soprattutto da parte di Micheal che dovrà fare i conti con l’accettazione di se stesso, i sentimenti che prova per Jason e l’affetto per il figlio.
Cosa posso dire di questa ultima fatica di L.A. Witt? Che mi aspettavo qualcosina di più, lo ammetto. È un bel libro, una storia forte e sicura, caratterizzazione dei personaggi sempre attenta e precisa… però, manca qualcosa. Il suo stile è inconfondibile, sempre coinvolgente e appassionato. Le scene d’amore ti fanno venire la pelle d’oca, e non mancano momenti commoventi e intensi, tipici delle sue storie di romance, alle quali aggiunge sempre sfumature più profonde. Forse, rispetto ad altri suoi lavori, ho trovato il ritmo leggermente più lento, come se facesse fatica a partire.
Nonostante questo, però, lo consiglio vivamente perché è un libro davvero piacevole. È un bel romance, con una traduzione e un editing perfetto e non vedo l’ora di leggere il secondo capitolo della serie… Perché con la Witt si sa, è impossibile aspettare.

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Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “La pratica rende perfetti” – Jay Northcote

517sx5jziilTitolo: La pratica rende perfetti
Autore: Jay Northcote
Editore: Quixote Translations
Prezzo: €3.56 edizione digitale
Link all’acquisto: La pratica rende perfetti

Sinossi

Fare esperienza con il ragazzo della porta accanto sembra un’idea grandiosa… finché i confini non si sfumano.
Dev, uno studente di fisica del primo anno decisamente geek, non ha nessuna esperienza sessuale ed è deciso a cambiare la situazione il più in fretta possibile. Dopo un brutto inizio nella residenza del campus, sta cominciando il trimestre estivo con dei coinquilini diversi e un nuovo piano d’azione.
Ewan vive nella porta accanto. È giovane, libero e single, e non vuole che le cose cambino. Quando delle circostanze imbarazzanti li fanno incontrare si offre di aiutare Dev in camera da letto in cambio di ripetizioni di matematica, e lui coglie l’occasione al volo.
Mettono il segno di spunta alle righe della lista di Dev, ma quello che era cominciato come un perfetto accordo senza conseguenze si trasforma in qualcosa di più complicato, man mano che i loro sentimenti reciproci cominciano a crescere. Se intendono trasformare le loro lezioni sul sesso in qualcosa di più permanente devono prima capire che cosa provano l’uno per l’altro, prima di arrivare alla fine della lista di Dev.
Questo è il terzo libro della serie Housemates. Ma è una storia autoconclusiva, e si può leggere anche da solo.

Recensione

“La pratica rende perfetti”, di Jay Northcote edito Quixote Tranlations, è un libro che si legge tutto d’un fiato. È una storia dolce, passionale e tenera che ti avvolge e ti scalda il cuore.
Dev è un ragazzo che ama starsene per conto suo ma, nonostante questo, ha un carattere aperto e socievole. A causa di alcune esperienze negative legate ad episodi di bullismo, decide di approfittare della proposta di Rupert, il suo capo, e di trasferirsi in una casa abitata da studenti della sua età. Dev spera, in cuor suo, che questa scelta lo porti verso nuove esperienze, perché ha davvero bisogno di nuovi incontri, sia relazionali che… altro!
Il primo giorno nella sua nuova casa, Dev incontra Ewan, il classico ragazzo della porta accanto. E non è solo un modo di dire perché Ewan abita davvero nella casa di fronte a quella di Dev. Già dal loro primo contatto, Dev e Ewan si scoprono interessati l’uno all’altro, ma sarà un piccolo e imbarazzante malinteso a farli conoscere davvero. Inizieranno così una serie di incontri tra i due ragazzi che li aiuteranno a conoscersi, capirsi e aiutarsi a vicenda.
“La pratica rende perfetti” è il terzo libro della serie “Housemates”. Dopo “Una mano amica” e “Come innamorati”, Jay Northcote ci racconta le vicissitudini di Dev e Ewan, regalandoci, all’interno della storia, anche una piccola finestra sulle storie di Jaz e Mac e di Rupert e Josh. In particolare, saranno proprio i protagonisti di “Come innamorati” a dare una piccola spinta di fiducia a Dev e Ewan aiutandoli ad andarsi incontro l’uno all’altro.
Sebbene i protagonisti siano al secondo anno di college, per certi aspetti credo che questa storia possa avvicinarsi molto al genere New Adult, piuttosto che al Romance vero e proprio. Dev e Ewan sono giovani, inesperti e con una voglia irrefrenabile di sperimentare. Il sesso, in questo caso, è un po’ il Leitmotiv del libro anche se non è l’unico protagonista. Jay Northcote mette in scena una miriade di sentimenti: dalla fiducia in se stessi alla voglia di lasciarsi andare, dall’amicizia all’amore, dalla dolcezza alla passione.
La storia è principalmente incentrata su Dev e Ewan, ma il ritmo è costante e coinvolgente, nel tipico stile di questo bravissimo autore. Ora che ho letto tutti e tre i libri della serie, posso dire che tutte e tre le coppie sono esplosive e affascinanti, ognuna di esse ha la propria personalità fatta di tante sfaccettature diverse. Jez e Mac si scopriranno innamorati dopo essersi fidati l’uno dell’altro giorno dopo giorno, Rupert e Josh dovranno fare i conti con la dura realtà della vita e delle scelte difficili, che hanno segnato irrimediabilmente il passato di Josh, e infine, Dev e Ewan dovranno imparare a dare il vero nome ai sentimenti, per lasciarsi andare e iniziare un cammino insieme fatto d’amore e fiducia.
In conclusione, cosa altro posso dire? Per me, “La pratica rende perfetti”, è un libro piacevole, delicato e intenso, con il quale trascorrere una serata rilassante e… piccante!

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