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Recensione “Senza più paure” – Mary Calmes

Titolo: Senza più paure
Autore: Mary Calmes
Serie: Marshals #4
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspense
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Senza più paure

SINOSSI

Il vicesceriffo US Marshal Miro Jones ha finalmente tutto quello che ha sempre desiderato. È follemente innamorato e sposato con l’uomo dei suoi sogni, il suo partner Ian Doyle, il lavoro va a gonfie vele e tutti i suoi amici stanno bene. In pratica tutto è come dovrebbe essere… finché non lo è più.
Il cambiamento non è mai stato facile per Miro, e quando un evento sul lavoro costringe la squadra da cui dipende a dividersi, e in più le competenze individuali sue e di Ian li mettono su due strade separate, è quasi certo che tutto stia andando in fumo. Ma prima che possa preoccuparsi del futuro, il suo passato torna a fargli visita, scombussolando ancora di più il suo mondo. È difficile dire quale strada dovrebbe veramente percorrere, ma mentre impara che alcune strade vengono forgiate e altre scoperte, potrebbe scoprire che la strada che sta percorrendo sia quella giusta, dopotutto. Se riuscisse a navigare attraverso tutti i colpi di scena, lui e Ian potrebbero davvero vivere felici e contenti.

Lady Marmelade2

Miro, Ian, Chickie Baby, “le ragazze” e uno strepitoso cameo di Sam Kage sono tornati!
Ho amato molto questa serie che spazia dagli inseguimenti adrenalinci sui tetti di Chicago alle romantiche scene tra Ian e Miro.
Essendo una delle serie più recenti della Calmes i personaggi sono più completi, più dinamici, anche se la trama segue il più classico dei romanze. La differenza la fanno proprio Miro e Ian e il loro rapporto.
Miro era innamorato perso del suo collega ex militare; era pronto a reprimere i suoi sentimenti per restargli accanto sul lavoro, ma a un certo punto ha capito che non avrebbe più potuto stare accanto a lui senza confessargli il suo amore. La sorpresa che anche Ian lo ricambiava ha cambiato le carte in tavola e dopo rapimenti, sparatorie, ferite più o meno gravi e psicopatici/sociopatici vari, Miro e Ian finalmente si sono sposati!
Dopo questo già grande cambiamento ne sta per arrivare un altro lavorativo; già da un po’ i due non seguono più gli stessi casi, ma del resto dopo anni passati a rincorrere i fuggitivi e prendersi cura di testimoni sotto protezione era logico che le loro carriere evolvessero.
Miro ha il terrore però di non poter passare più così tanto tempo con Ian; sono sempre stati partner affiatati e nn sarà facile per nessuno dei due:

“Forse il lato educativo di me, la parte che voleva aiutare e non punire, era qualcosa che Sam Kage poteva davvero vedere… Sapevo chi ero, e di certo non una specie di eroe. C’era una differenza tra fare il proprio lavoro e andare oltre.”

Ian e Miro sono molto diversi, sia nell’aspetto fisico che nella maniera di reagire sul lavoro; Ian è il cavaliere pronto a proteggere chiunque ne abbia bisogno, mentre Miro è la parte più empatica del duo, il consolatore, forse a anche a causa del suo passato di orfano finito nel sistema delle famiglie affidatarie. Non giudicate mai Miro per come si veste, per il suo buon gusto in fatto di moda, c’è un preciso motivo se lui è così:

“Ian era il tipo a cui piaceva sfondare le porte; a me piaceva la parte di pulizia, proteggere gli innocenti, liberarli dalla sporcizia. Quella era la parte che mi dava soddisfazione, la consapevolezza di aver messo qualcuno su una nuova strada… una volta che perdevi tutto, che non avevi nemmeno una cosa da indicare e chiamare tua, quel sentimento si imprimeva nella tua anima.”

Vedo molto bene il nuovo ruolo di entrambi nell’ufficio dei Marshals, era l’evoluzione naturale che dovevano compiere, forse un pochino scontata ma per chi ha amato questi due ragazzoni è la più giusta!
Miro e Ian dopo tanto tempo insieme ancora hanno il terrore di perdersi l’un l’altro perché non si danno mai per scontati ed è un piacere vederli così affiatati e innamorati:

“Il fatto che mi chiamasse amore non mancava mai di scaldarmi dentro e di farmi accelerare il cuore. Era uno di quei burberi e scorbutici bellissimi uomini che sono vulnerabili e che usano un vezzeggiativo solo con te.”

Nuove mansioni comportano nuove responsabilità ma tutti e due si calano nei loro nuovi ruoli di botto! Anche se rivestiranno ruoli diversi continueranno a interagire, quindi la paura di perdersi è un po’ troppo enfatizzata, avrei preferito qualche ripetizione in meno, qualche paturnia in meno.
Miro è davvero tagliato per il suo nuovo ruolo, gli viene naturale prendersi cura dei minori senza famiglia, lo è stato lui per primo e farà di tutto per aiutarli al meglio delle sue capacità e possibilità.
Ha già fatto pratica con Drake & Co; tutti gli dicono che sarebbe un padre stupendo, ma lui è contento così perché:

“Essere padre non mi avrebbe completato. Non mi avrebbe reso completo; lo ero già. Il mio sogno era di essere il miglior uomo possibile, il miglior amico, collega, zio e soprattutto marito. Amare Ian aveva preso tutte le parti più fredde e tetre dentro di me e le aveva rese felici, calde e leggere.”

Miro non ha solo paura di allontanarsi da Ian ma anche dai suoi colleghi più stretti, che lui considera alla stregua di una seconda famiglia: la prima rimarranno per sempre le ragazze, ovvero Aruna, Min, Janet e Catherine, ma c’è posto per altri nel cuore di Miro.
Ci sono anche dei nuovi arrivi tra i ranghi dei Marshals, del resto bisogna rimpiazzare Miro e Ian nei ruoli che rivestivano e un pao di loro sono davvero interessanti, chissà se prima o poi sapremo di più su di loro!
Miro e Ian rimangono sempre il focus del libro anche se la cerchia si è allargata!
Vecchi nemici si fanno rivedere e un brutale omicidio torna a tormentare la coppia.
Come sempre ho divorato il libro in una manciata di giorni, forse perché la scrittura della Calmes scrorre sempre molto bene.
Ho apprezzato molto la parte in cui viene descritto il sistema di affidamento minori negli Stati Uniti, gli avrei dedicato qualche riga in più togliendola alle ripetizioni di cui accennavo prima, ma come sempre è puro gusto personale.

4.5
Pubblicato in: bao publishing, recensioni

Recensione “La vergine del bordello” – Hubert & Kerascoët

Titolo: La vergine del bordello
Autore: Hubert & Kerascoët
Genere: Graphic Novel, Storico, Suspense
Casa Editrice: Bao Publishing
Prezzo: 10,99€
Link all’acquisto: La vergine del bordello

SINOSSI

Hubert e Kerascoët, che i lettori BAO già conoscono per quel gioiello che è Bellezza, nel 2006 hanno raccontato la storia di Bianca, giovane senza arte né parte che, nella Parigi del 1930, finisce a vivere in una casa di piacere per altolocati e facoltosi clienti e, rifiutando di prostituirsi, finisce per diventare la presenza più anomala e apprezzata di quel luogo. Tra giallo in costume e presa di coscienza di sé, tra aristocrazia e modernità, questo libro intenso e ingegnoso è una prova in più dell’incredibile talento narrativo del compianto Hubert, capace di prendere i topos narrativi più abusati e di farne il perno per una riflessione assolutamente inedita.

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Bianca è una giovane donna della Parigi degli anni ’30 che assiste alla morte dell’amata sorella per mano di un feroce assassino che sta gettando il panico tra i cittadini. Il problema è che nessuno le crede e, quando viene cacciata dalla casa in cui lavorava come domestica, Bianca si ritrova (per una serie di eventi che non vi anticipo) a lavorare in un bordello.
Non appena arriva, è chiaro a tutti che Bianca è vergine e, sfruttando la cosa a loro vantaggio, i proprietari fanno sì che lei venga desiderata per questa sua particolarità e che, sempre per questo, venga richiesta solo dai clienti più fedeli.
Assistiamo dunque alla vita di Bianca nel bordello, con tutti i suoi malintesi, i suoi malignamenti e le invidie. Il modo tenace con lui la ragazza cerca di sopravvivere e di non perdere se stessa mentre cerca di trovare giustizia per la sua amata sorella.
Infatti, proprio tramite la sua vita al bordello, la nostra protagonista avrà modo di fare tre cose: la prima è indagare su colui che ha ucciso sua sorella; la seconda è farsi una cara amica che però si rivelerà tutt’altro; la terza è trovarsi un fidanzato che, sulla carta, pare assolutamente perfetto e che, nella realtà, lo è solo in parte.
Sembra tutto molto bello e pieno di speranza, ma la verità è che niente è come sembra e niente andrà come aveva immaginato. Quelle che dovevano essere delle bellezze per la sua vita, si tramutano in orrori e quando l’uomo di cui è innamorata si rivela essere completamente diverso da ciò che immaginava, il suo cuore infranto la renderà piena di collera e rabbia, disposta a tutto per ottenere giustizia per se stessa e sua sorella.
Una storia, questa, degna della penna di Hubert, compianto autore di cui ho letto tutto quello che è stato tradotto con un piacere incredibile, in quanto i suoi testi sono sempre pieni di bellezza e orrore in egual misura, mostrando quanto i suoi personaggi siano pieni di luci e ombre.
Hubert ha anche la capacità di inserire tematiche queer in ogni suo testo e, anche in questo caso, troviamo la cosa in una figura vicinissima a quella di Bianca, che non vi spoilero per non togliervi la suspanse, ma che darà il via a tutti i meccanismi e i rancori che la ragazza accumulerà e la porteranno al suo finale travagliato. La tematica, seppur non tocca personalmente Bianca, è così centrale della sua vita e dell’idea che si farà della vita che può avere, che condizionerà ogni granello della sua esistenza.
Una graphic novel che è un vero gioiello e che non potevo di certo lasciarmi scappare. Assolutamente consigliata!

4.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Un Jolly in tasca” – Charlie Cochet

Titolo: Un Jolly in tasca
Autore: Charlie Cochet
Serie: The Kings: Wild Cards #3
Genere: Contemporaneo, Suspense
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Un Jolly in tasca

SINOSSI

L’ex Berretto Verde delle Forze Speciali, Sacha Wilder, detto Joker, è davvero bravo a distruggere le cose. Come membro silenzioso della Four Kings Security, passa le sue giornate a lavorare al fianco dei commilitoni e del suo cane, Chip, un belga Malinois testa dura addestrato a localizzare esplosivi. Anni di esperienza in ambito militare e privato hanno reso Joker pronto a praticamente qualunque cosa, tranne l’attrazione che è esplosa tra lui e Giovanni Galanos.
Quando l’uomo torna dai suoi viaggi all’estero, ammalia tutti con il suo aspetto da affascinante filantropo miliardario, però Joker sa che non è tutto oro quello che luccica. Gio nasconde qualcosa, ma più tempo Joker trascorre con lui, più la sua armatura inizia a frantumarsi, lasciandolo esposto e a rischio di perdere il suo cuore, cosa che si era promesso non sarebbe mai accaduta.
L’amore è per i perdenti, e lui non lo è.

Per anni, Gio ha dedicato la sua vita alle opere di beneficienza e ad aiutare le persone in giro per il mondo. Ma quando le cose si mettono molto male durante un viaggio, decide che è arrivato il momento di tornare a casa per sempre. Il desiderio di mettere su famiglia e di un certo ex Berretto Verde con un gran brutto carattere rende Gio impaziente di ricominciare a vivere negli States. Per quanto Joker continui a fare lo spaccone e a lamentarsi, nessun altro lo fa sentire così al sicuro.
Se solo vedesse che sono perfetti insieme.
Il pericolo però trama nell’ombra: qualcuno ha preso di mira Gio, e dei segreti stanno per essere rivelati. Se Gio e Joker vogliono avere un futuro insieme, dovranno affrontare verità difficili da accettare, perché quando c’è in ballo l’amore, non basta avere un jolly in tasca per sistemare tutto.

Slanif2

Sacha Wilder, ex Berretto Verde delle Forze Speciali rinominato dai suoi ex commilitoni “Joker”, è l’ultimo del “mazzo di carte” che Charlie Cochet ci presenta in questa serie.
Ad affiancarlo c’è Giovanni “Gio” Galanos, benefattore con l’animo da buon samaritano, che ha deciso di tornare in Florida e di stabilirsi lì in modo definitivo, dopo anni e anni in giro per il mondo a scovare persone da aiutare con la sua organizzazione benefica.
Ammetto che Sacha mi affascinava, come personaggio, quindi avevo molte aspettative su di loro, ma a lettura conclusa non posso dire di essere rimasta soddisfatta.
Il romanzo manca di mordente, di vero coinvolgimento e, in generale, di due protagonisti che sanno conquistarti. Sia Sacha che Giovanni ci raccontano un sacco di dolori passati, ma lo fanno in modo frettoloso lasciandoseli poi alle spalle come se fossero stati momenti superflui, mancando completamente nel dargli l’importanza e lo spazio che meritavano.
Ho avuto la sensazione, per tutta la lettura, di rimanere sulla superfice per qualsivoglia argomento, sia della loro storia che di loro presi singolarmente, oltre che come coppia.
Joker e Gio non hanno mordente, a mio avviso, né riescono a suscitare un qualche coinvolgimento nel lettore. Come dicevo, le loro storie potevano anche essere interessanti, ma sono trattate in modo frettoloso e senza dar loro il giusto spazio, perciò si perdono in quel che succede e negli eventi di beneficenza di Gio.
Gio in particolare mi è risultato un po’ frettoloso, come personaggio. Concordo con Sacha quando dice che nessuno è così perfetto, e con le mezze parole di alcuni personaggi di contorno, la Cochet fa capire che è tutt’altro che integerrimo; ma anche in questo caso non ci mostra poi davvero cosa significa, mostrandoci un personaggio che sembra il Principe Azzurro delle fiabe: bello, ricco, generoso e pronto a dare al suo Principe ogni cosa che desidera. Anche la questione della sua salute è trattata in modo vago, senza spiegazioni di sorta, obbligando il lettore ad andarsi a cercare il significato di tale malattia su internet per conto suo.
Sacha è leggermente meglio caratterizzato, ma manca, come già detto più volte, il peso del suo passato e anche la storia di ciò che è successo sia nella sua vita che in missione. Sono cose gravi e di enorme impatto, che spiegano perché non vuole una relazione né fidarsi di qualcuno, perciò perché fargli riassumere il tutto in dieci righe e basta?
Anche le scene tra di loro sono piuttosto basiche e non molto coinvolgenti; senza considerare che si passa dalla consapevolezza di non poter stare insieme perché molto diversi, alla pagina successiva dove li troviamo a fare sesso da qualche parte. Alcune loro decisioni mi sono parse prese solo perché “era il momento” in base alla trama; non perché “era il momento” per loro.
Non so… Come detto, mi è parso un po’ un romanzo scritto perché “bisognava farlo”, piuttosto che per vero intento, visto e considerato anche che manca completamente la parte ironica e divertente che ha caratterizzato tutti gli altri volumi.
Un libro che si fa leggere, scritto bene, ma che non ha saputo coinvolgermi e che non ho trovato all’altezza di quelli che l’hanno preceduto. Un vero peccato, perché Joker era un personaggio molto interessante e amante degli animali, per mio sommo piacere.
A questo punto, visto gli indizi lasciati qua e là e al finale, aspetto la storia di Saint e Val e… Beh, anche Gage, a questo punto. Chissà cosa li aspetta! Sono curiosa di scoprirlo!

3

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “La caduta” – May Archer

Titolo: La caduta
Autore: May Archer
Serie: L’amore a O’Leary #1
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Poliziesco, Suspense
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La caduta

SINOSSI

“Ero in caduta libera quando ci siamo incontrati, e continuo a cadere.”

L’agente di polizia di provincia Silas Sloane conosce tutti gli abitanti di O’Leary, New York. Si è guadagnato l’affetto e la stima dei suoi concittadini, anche se vivere sotto la lente d’ingrandimento di un paesino lo infastidisce. Nonostante svolga bene il suo lavoro, però, c’è una cosa in cui non è bravo: gli impegni… Almeno fino all’arrivo di Everett.
Il vedovo Everett Maior, il nuovo cittadino di O’Leary, si è trasferito nella cittadina contro la sua volontà. Non ha mai desiderato diventare il tutore principale di suo nonno, e non ha alcun interesse a vivere la vita di provincia. Irriverente e superstizioso, è abile nel tenere alla larga le persone… fino a quando non mette gli occhi su Silas.
Tuttavia, strane sparizioni affliggono O’Leary, proprio mentre Silas ed Everett scoprono un’innegabile e crescente attrazione tra di loro. Riusciranno a trovare la strada per vivere un futuro insieme, nonostante i fantasmi del passato minaccino di dividerli?

Slanif2

Everett Maior si ritrova vedovo ad appena ventotto anni dopo la prematura scomparsa del marito Adrian.
È passato poco più di un anno da quel tragico evento e il dolore è ancora forte; così, quando gli viene offerta la possibilità di cambiare aria e sfuggire ai fantasmi dei ricordi che lo tormentano a Boston, prende i bagagli e la sua gatta Daphne e se ne va nello sperduto paesino di O’Leary, nello stato di New York, per occuparsi di suo nonno Han. Il problema è che, tra i due, non corre buon sangue da quando Ev ha ammesso di essere gay e il nonno non lo ha accettato, ma… Han ha bisogno di una mano ed Everett di rimettere in piedi la sua vita, quindi nonostante i timori, è deciso a vivere per mesi in quel paese dimenticato da Dio e a insegnare arte ai bambini nel meglio delle sue capacità.
È proprio sulla strada per raggiungere O’Leary che, complice un “imprevisto” (che non vi racconto) che sbucherà fuori dagli alberi che la costeggiano, uscirà di strada con la macchina e verrà soccorso dall’agente di polizia Silas Sloane, di anni trentotto e di ritorno da una serata di rimorchio non andata a buon fine.
Tra i due scatta subito un feeling, che però nessuno dei due è pronto ad affrontare.
Everett per paura di mancare di rispetto ad Adrian e, in generale, per paura di soffrire ancora.
Silas perché non ha mai creduto nelle relazioni e non è davvero disposto a mettersi in gioco per vedere se potrebbe funzionare o no.
Gli auspici non sono dei migliori ma, complice anche una piccola parte suspense nella trama, i due finiranno con l’avvicinarsi e – chissà – magari anche con l’innamorarsi…

“Non si pianificano i miracoli, Everett Maior. Devi sono tenerteli stretti quando arrivano.”

Primo romanzo che leggo di May Archer e primo di una serie, ci racconta la storia di Sloane ed Everett in modo dolce e calmo. Tra i due non scoppia subito l’attrazione; c’è una conoscenza e un’avvicinarsi che poi sfocia in altro, ma procede a piccoli passi ed è un qualcosa che apprezzo sempre.
Mi sono piaciuti entrambi, benché abbia prediletto di più il personaggio di Silas. Di sicuro il doppio punto di vista mi ha aiutata a capire bene entrambi.
Molto carina anche il ruolo che ricoprono gli altri abitanti del paese, che entrano di prepotenza nella storia e che ne fanno parte in pieno. Ammetto che a volte ho avuto difficoltà a ricordare chi fosse chi, perché sono davvero tanti e ognuno con la sua storia e caratteristiche, ma sono convinta che, andando avanti nella lettura della serie, alla fine riuscirò a prendere confidenza anche con loro.
Una storia dolce sulle seconde possibilità e sul ricominciare, con un pizzico di mistero che movimenta la storia, anche se non in maniera particolarmente avvincente.
Dunque, un primo volume con delle buone caratteristiche che apre la strada a un serie che pare interessante e che promette bene!

4
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Recensione “Niente nozze per me” – Jay Northcote

Titolo: Niente nozze per me
Autore: Jay Northcote
Serie: Owen & Nathan #2
Genere: Contemporaneo, Suspense
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,93€
Link all’acquisto: Niente nozze per me

SINOSSI

Nathan vorrebbe siglare tutto con un anello al dito… ma Owen è tipo da matrimonio?

A due anni dal loro primo appuntamento, Owen e Nathan vivono assieme e la vita è bella… a parte il fatto che non sono sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda il matrimonio.
Tradizionalista fino in fondo, Nathan vuole tutto quanto: le nozze, lo scambio dei voti e un paio di anelli abbinati. Owen, d’altro canto, ritiene che il matrimonio sia antiquato e superfluo. Non hanno bisogno di sposarsi per dimostrare il loro impegno reciproco. L’amore dovrebbe essere abbastanza già da solo.
È sufficiente un momento di debolezza durante una serata fuori per far affiorare il problema. Dopo una proposta da semi-ubriaco, Owen si ritrova fidanzato, e poi l’entusiasmo di Nathan lo trascina. Però, man mano che il gran giorno si avvicina, la tensione è in continuo aumento e alla fine esplode.
Se vogliono salvare il loro rapporto, Owen dovrà stabilire una volta per tutte se è un tipo da matrimonio oppure no.

Nota: questa storia è il sequel di La sfida degli appuntamenti per cui, anche se volendo può essere letta come stand-alone, consiglio di leggerle nell’ordine giusto.

Dopo aver apprezzato il primo volume con questi due protagonisti, scoprire che esisteva un seguito è stata una bella sorpresa e devo dire che la lettura è stata davvero piacevole.
Quindi vi consiglio di cominciare da quel volume, per poi gustarvi questo.
Ritroviamo Owen e Nathan dopo due anni e sono più innamorati che mai e felicissimi della loro convivenza; la coppia ci regala un sacco di momenti romantici e davvero molto hot, scanditi per tutto il volume, ma non è tutto rose e fiori, perché ci sono problemi lavorativi ed economici che guastano un po’ la loro serenità… e un matrimonio a cui sono invitati che riapre una crepa fra loro: Nathan vorrebbe ufficializzare la loro unione prima o poi, ma Owen è allergico ai matrimoni, che considera superflui, antiquati e uno spreco di soldi: lui ama il suo ragazzo con tutto il cuore, a cosa serve un anello e uno stupido foglio di carta intestata? Di sicuro non aggiunge valore al suo amore che è tutto per Nathan.
Una serie di circostanze ad alto tasso alcolico e una botta di impulsività fanno uscire a Owen la peggior proposta del mondo, ma è sempre meglio di nulla e i due iniziano i preparativi, mentre una serie di nuvoloni si addensano sopra di loro… Fino a che un grosso scossone non rimetterà tutto in discussione… ma non vi rimane che leggerlo, per scoprire che guai devono affrontare i nostri eroi!
Dal canto mio, mi sono trovata subito in sintonia con Nathan e ammetto di aver faticato a capire le ragioni di Owen, almeno all’inizio. Man mano che le pagine passavano e lui si è aperto e confidato, ho capito i dubbi e le paure che nascondeva ben in profondità e negava anche a se stesso.
L’amore fra loro c’è, ed è forte, ma anche i sentimenti più forti possono evaporare contro determinati problemi.
Se la prima parte è più “tranquilla” e scorre senza intoppi, la seconda parte del libro è molto più movimentata e ricca di imprevisti, e rimette nella giusta prospettiva le priorità della vita… ma a volte ci vuole un bello scossone, no?
Io mi ritengo soddisfatta di questa trama e dell’evoluzione dei personaggi, quindi non mi resta che consigliarvene la lettura.

4

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Recensione in anteprima “Il prezzo della vittoria” – Charlie Cochet

Titolo: Il prezzo della vittoria
Autore: Charlie Cochet
Serie: TIN #1
Genere: Paranormal, Mutaforma, Poliziesco, Suspense
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il prezzo della vittoria

SINOSSI

Nome in codice: Caos.
Dexter J. Daley, ex agente dei THIRDS e ora agente del TIN, è una leggenda. Vi basterà chiederglielo, ve lo dirà. Caos non è tanto un nome in codice quanto il suo modo di essere. Ha passato gli ultimi quattro anni a togliere di mezzo cattivi per conto del Network dell’Intelligence Teriana. Cavolo, il suo secondo nome è letteralmente Justice, giustizia. Però una nuova missione lo porta faccia a faccia con un tipo di mostro diverso, dotato di un’arma che può alterare il corso della storia. Il fallimento non è contemplato, ma mentre l’incarico si trasforma da pericoloso in mortale, Dex si trova di fronte a una forza molto più spaventosa, e stavolta non c’è via di scampo.

Nome in codice: Atlas
Come ex caposquadra della Destructive Delta e ora agente del TIN, Sloane Daley sa cosa si prova a portare il peso del mondo sulle proprie spalle. Sa anche che lui e suo marito, Dex, possono superare qualsiasi cosa, a prescindere dalla sfida che si trovano ad affrontare. Ma quando la loro ultima missione prende una piega personale, Sloane è costretto a confrontarsi proprio con ciò che lo ha creato. Ripercorrere un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle è l’ultimo dei suoi problemi, perché la minaccia più grossa che sta per incontrare… è suo marito.

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Chi come me aspettava il ritorno di Dex e Sloane? I Thirds ci avevano accompagnato per molto tempo e avevamo conosciuto ognuno dei componenti della squadra. Dex e Sloane si erano sempre distinti ed era impossibile dimenticarsi di loro. Quando ho saputo che l’autrice avrebbe scritto ancora di loro ero entusiasta di scoprire cosa sarebbe accaduto e come la loro relazione si sarebbe evoluta. Questa volta li vediamo alle prese con qualcosa di più grande. Salvare vite è all’ordine del giorno per loro, ma in questo volume Charlie Cochet li ha messi davanti a una nuova sfida.
Un lavoro sotto copertura è qualcosa che non avevamo mai avuto il piacere di vedere e devo dire che Dex e Sloane hanno dato il meglio di loro. In alcuni momenti mi è forse piaciuto più vederli in questa situazione che insieme alla squadra.
Le scene di sesso sono dolci e sensuali al tempo stesso, ma credo che le novità abbiano dato un pizzico in più alla loro relazione e ai momenti intimi tra i due.
Ho avuto paura di veder tornare Dex e Sloane e avere la sensazione che si trattasse solo di un modo per continuare la storia per fare contenti i lettori. In parte ho avuto quella sensazione, specialmente quando Dex ha iniziato a cambiare e ho capito che la loro storia è ancora all’inizio, ma mi è piaciuto moltissimo tornare a leggere di loro. Vedere come la loro chimica sia ancora al centro della coppia, vederli felici e uniti è stato commovente.
Il cambiamento di Dex, che avevamo già immaginato ma che qui inizia a vedersi nel pieno della trasformazione, mi ha lasciata dubbiosa. Nonostante questo il suo personaggio è sempre bello, anche se il mio debole per Sloane è ancora troppo forte. Insieme sono incredibili ed esilaranti, proprio come quando erano nei Thirds.
È stato bello rivedere alcuni dei vecchi personaggi e poterne conoscere di nuovi. Aspettavo l’entrata in scena di un personaggio e sul finale sono stata ampiamente accontentata.
Aspetto di poter leggere il seguito e vedere come si evolverà la situazione.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Un uomo buono e corrotto” – Cristina Bruni

Titolo: Un uomo buono e corrotto
Autore: Cristina Bruni
Serie: Cripple Valley #2
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspense
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Un uomo buono e corrotto

SINOSSI

È un ex colonnello. Un killer su commissione. L’amante di un boss malavitoso. E anche un gigolò.
Sebastian DeMar è tutte queste cose. Ha imparato a convivere con i suoi peccati e pensa che la sua anima è ormai corrotta, che non può più redimersi.
Fino a quando non incontra Jean “John” Fontenot, che riesce a intravedere ciò che di buono è rimasto in lui. L’amore sembra quindi la risposta.
C’è solo un piccolo problema: John è un detective della polizia di New Orleans, e a Sebastian è stato dato l’incarico di ucciderlo.

Se volete gustarvi questo libro, vi consiglio di leggere anzitutto il primo volume della serie (che ha protagonisti diversi, ma è intrecciato a questo) in cui abbiamo avuto modo di conoscere già Sebastian DeMar in una veste particolare, che aveva solleticato la mia curiosità.
Qui, la trama inizia cronologicamente un passo indietro rispetto a “La strada per Cripple Valley” e Sebastian, dopo una vita in zone di guerra e un amore malato con un uomo senza scrupoli, è ora un gigolò e killer su commissione per il suo ex, il cattivone di turno. Cattivone che il detective John Fontenot vuole catturare assieme al suo partner di lavoro e migliore amico, Wes Sheridan, che si infiltra nell’organizzazione malavitosa con una missione sotto copertura presso un celebre club per soli adulti.
Una grossa svolta imprevista sconvolge la vita di John, che per la prima volta rimette in discussione tutto: i suoi sentimenti fraterni per Wes, la loro amicizia e la propria eterosessualità.
È soprattutto l’ultimo aspetto che necessita una messa a punto e John non trova altro rimedio che tornare proprio nel bordello dei suoi guai per chiarirsi le idee e provare direttamente che no, non è gay.
Peccato che Sebastian DeMar, sensuale e schietto, lo trascini verso lidi intriganti che lui non credeva lo riguardassero e, incontro dopo incontro, germoglia qualcosa di importante. Ma né l’uno né l’altro è completamente sincero su ciò che è e sul lavoro che fa. La loro storia non è semplice, poiché John sente tutto il peso del suo vivere a metà: tradire il cuore o tradire un lavoro che ama, che è tutta la sua vita?
Ci sono decisioni dolorose da prendere, conseguenze da affrontare, colpi di scena da scoprire.
C’è il giusto mix di sofferenza, dolore e amore, bugie e fraintendimenti.
I protagonisti sono sfaccettati e ben caratterizzati, onorevoli a modo loro, ma anche molto ‘umani’ nelle scelte sbagliate e nei tormenti del cuore. A volte, non c’è solo giusto o sbagliato, buono o cattivo. A volte, la vita sta nel mezzo.
Man mano che la trama scorre, si intreccia col primo volume ed è stato bello rileggere alcuni pezzi dal punto di vista di Seb. Ritroviamo quindi i precedenti protagonisti, cosa che ho amato molto, essendomi affezionata a Jamie e Jon. Anche il resto dei secondari ha il suo perché.
Ho letto questo libro con vero piacere. È un inno all’amore vero che persevera e crede, che vuole ricominciare e rinascere nonostante tutto… perché tutti meritiamo una seconda possibilità e la felicità.

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Alzare la posta” – Charlie Cochet

Titolo: Alzare la posta
Autore: Charlie Cochet
Serie: The Kings: Wild Cards #2
Genere: Contemporaneo, Suspense, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Alzare la posta

SINOSSI

L’ex pompiere Frank Ramirez non ha mai temuto il fuoco, finché non è stato avvolto dall’ardente passione per il giovane e attraente Joshua Sterling. Ora non passa più le giornate a buttarsi dentro edifici in fiamme ma, come proprietario di uno tra i più prestigiosi nightclub gay della Florida, continua a domare incendi. Di recente c’è stata una serie di disastri, il che l’ha reso ancora più scorbutico del solito. E come se non bastasse, qualcuno sta facendo di tutto per sabotare la sua attività.
Joshua ha un piano. È stufo di struggersi di desiderio per l’uomo dei suoi sogni, e pronto ad affrontare la bruciante attrazione che si è creata tra di loro. Decide di aiutare Frank, e in quanto assistente personale del miliardario Colton Connolly e amico di quell’attiraguai del marito Ace, Joshua sa un sacco di cose su come gestire una situazione caotica.
Ma quando una minaccia sconosciuta alza la posta, Joshua e Frank vengono messi alla prova. Riusciranno a vincere e salvare il loro amore… e la loro vita?

Evelyne2

Chi di voi aspettava di poter leggere la storia di Frank e Joshua?
Questi due mi hanno incuriosita sin dalla loro prima apparizione. Tutti i personaggi di questa serie, e di quella precedente, si distinguevano per la loro personalità esuberante, mentre questi due rimanevano un po’ sullo sfondo, anche se sempre presenti. Aspettavo di poter leggere questo volume per poter vedere con i miei occhi quanto fossero interessanti e diversi dai loro amici.
Frank e Joshua sono due personaggi che abbiamo avuto modo di incontrare in più occasioni, ma che finalmente abbiamo l’opportunità di conoscere veramente. Da anni, ormai, i due si girano intorno e si studiano, senza mai raggiungere un punto nel loro rapporto. Rimangono lontani, senza un vero e proprio motivo che li spinga a non provare a instaurare un rapporto. Frank è concentrato sul suo lavoro ed è più grande di Joshua, ma entrambi sono consci di essere perfetti l’uno per l’altro. Eppure… Non succede mai nulla. Mi sono chiesta più volte perché Joshua non abbia fatto un passo avanti in così tanto tempo. L’autrice ci mostra un personaggio deciso ad ottenere ciò che ha sempre voluto, determinato e sicuro, ma dov’è stato fino a questo momento? Non appena Joshua prende in mano le redini, tutto cambia e la storia si evolve velocemente, come se fosse così naturale da non aver bisogno di una spinta in più. Il tutto risulta frettoloso, esagerato ed esilarante sotto più punti di vista.
Non ho amato particolarmente questa storia. Anzi, mi aspettavo molto di più. Non solo dall’autrice, ormai una pietra miliare del genere, ma dai personaggi stessi. Se penso alla loro storia, mi chiedo quanto questo secondo volume della serie mi abbia dato in più rispetto al primo. Ho conosciuto qualche aspetto legato al loro passato, ma ai miei occhi non è davvero cambiato nulla, perché sono state informazioni superflue e buttate lì, con pochissima attenzione. C’era davvero molto da scoprire e approfondire, ma non è stato dato al lettore nulla di interessante. Un’occasione sprecata, secondo me.
La storia di Frank e Joshua meritava di gran lunga una caratterizzazione maggiore, un’attenzione che è stata dedicata ai loro compagni ma che qui è stata lasciata indietro.
C’è un evento importante che li avvicina, ma anche quello risulta veloce e poco strutturato.
Unico punto a favore di questa lettura: l’ironia non manca mai. Se avete letto la serie “Four Kings Security” sapete quanto Ace e i suoi amici possano essere esilaranti. Alcune scene mi hanno fatta sorridere, specialmente Frank alle prese con un certo pupazzo di neve e tanti brillantini.
Spero in un miglioramento nel prossimo volume, perché per me questo raggiunge a malapena la sufficienza.

3

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Caccia al killer” – Velia Rizzoli Benfenati

Titolo: Caccia al killer
Autore: Velia Rizzoli Benfenati
Serie: Intelligence Stories #1
Genere: Contemporaneo, Suspense
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Caccia al killer

SINOSSI

Le agenzie di Intelligence di tutto il mondo sono sulle tracce di Mirror Face, un pericoloso terrorista informatico che sta seminando morte e distruzione.
Per catturarlo CSIS e CIA uniscono le forze e obbligano uno dei migliori hacker canadesi, Sebastian “Race”, e uno dei più spietati killer americani, Hayden “Backer”, a lavorare insieme.
I due si trovano presto a vivere una fortissima attrazione reciproca che sembra sfociare in un sentimento impossibile. Le cose si complicano ancora di più quando ad aiutarli arrivano due vecchie conoscenze di entrambi.
Tra segreti, inseguimenti rocamboleschi, sparatorie e tradimenti, riusciranno questi due cattivi ragazzi a portare a termine una missione apparentemente impossibile?

Lady Marmelade2

Un killer e un hacker cosa hanno in comune?
In teoria nulla; in pratica Hayden, il killer, e Sebastian, l’hacker, hanno tutto in comune, soprattutto tutti e due sono il contrario di quello che mostrano al mondo!
Hayden è un ex Seal, un cecchino infallibile, freddo come il ghiaccio; aspetto nordico, capelli platino su occhi gelidi che ti scrutano dentro, prima di premere il grilletto e farti fuori. Di lui ne fa una descrizione azzeccata il suo prossimo incarico:

“Sebastian deglutì: aveva appena incontrato un angelo meraviglioso. Sì, quello era di sicuro l’angelo della morte.”

Nessuno può dire di conoscerlo davvero, solo la sua socia nella vita “normale” conosce il suo lato meno burbero. Oltre a lei solo il suo capo sa sempre dove trovarlo.
Hayden non ci svela molto del suo passato, ma si capisce che ha avuto problemi con la famiglia ricca  potente di cui fa parte, ma da cui ha preso le distanze sin dalla più tenera età.
Il suo ultimo incarico è finito; spera di potersi dedicare alla sua passione per l’antiquariato e l’arte una volta tornato a casa, ma un killer non è mai a riposo, e ora deve fare da balia a un presunto hacker che ha causato vittime in tutto il mondo.
Sebastian è un enigma per lui; Hayden non è il primo venuto e da subito sente puzza di bruciato, perché non crede che quel bellissimo, affascinante, impertinente, abilissimo hacker sia davvero Mirror Face…
Tra i due sono subito scintille e non solo per l’attrazione reciproca che li spinge l’uno verso l’altro, ma perché continuano a beccarsi e Hayden più di una volta pensa davvero di farlo fuori:

“Sebastian Niente era uno stronzetto che faceva di tutto per provocarlo sessualmente… gli faceva porre in discussione una delle sue regole fondamentali… “mai portarsi a letto chi si sta per uccidere”. Che, e ci teneva a precisarlo, era molto diverso da “mai uccidere chi ci si è portato a letto”. Quello poteva capitare a chi faceva il suo mestiere.”

I due sono davvero divertenti insieme, ma hanno un compito che devono portare a termine per catturare Mirror Face. Devo dire che le batture più belle le fa il capo di Hayden, tipo questa, una volta deciso che i due dovranno lavorare insieme senza farsi fuori a vicenda:

“Tu non sai programmare la lavatrice, ma hai un’ottima mira. Entrambi avete un discreto cervello.”

Humor, scene hot, dispetti, discorsi strampalati sul cibo; scene d’azione e sparatorie danno vita a una storia che si legge tutta d’un fiato!
Ho intuito subito che prossimamente ne sapremo di più sul passato del bellissimo killer, perché per ora si è svelata solo una piccola parte della sua anima, che Sebastian ha tutta l’intenzione di conoscere molto bene.
Sebastian è stato stregato subito da H, ha capito subito che nasconde qualcosa, ma ha la sensibilità di aspettare i suoi tempi:

“Esplorare la villetta significava penetrare in un’intimità che Sebastian non era pronto ad affrontare.”

Anche Sebastian ha i suoi segreti, tipo un ex marito a San Francisco, e non è il tipico nerd che si nasconde dietro un PC; è una spia con i contro attributi e dimostra da subito di poter coprire le spalle a H, restio a voler lavorare con lui.
Fino ad ora nessuno lo aveva colpito così tanto come Sebastian:

“«Puzzo così tanto?»
«No, profumi, come profumano quei luoghi in cui ti puoi sentire al sicuro.»
«Cosa?»
Hayden non rispose, si accoccolò addosso a Sebastian, le labbra appoggiate alla scapola, e si riaddormentò all’istante… Era bello stare sul pavimento insieme a un killer.”

Come dicevo il libro ha tutte le carte in regola per piacere a un pubblico variegato, perché strizza l’occhio al genere suspense, alla caccia alla spia, ma anche a chi ama i romanzi ricchi di scene hot!
L’autrice stavolta ha cambiato registro rispetto al passato; ha scritto una storia che potrebbe far concorrenza alle autrici d’oltre oceano che creano mix perfetti tra romance e giallo.
È come se si fosse messa alla prova, come se avesse abbandonato le atmosfere malinconiche in stile “Rondò Caprese“, per scrivere qualcosa di nuovo.
Anche stavolta ha fatto centro e non vedo l’ora di vedere cosa combineranno H e Sebastian insieme: H farà fuori il suo canuck, o Sebastian gli insegnerà finalmente il piacere della buona tavola?!
Ps: per quanto riguarda l’indagine, molti interrogativi restano aperti, ma il grosso lo avevo intuito. Davvero non vedo l’ora di leggere il secondo volume!

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Adrien English e il mistero di Natale” – Josh Lanyon

Titolo: Adrien English e il mistero di Natale
Autore: Josh Lanyon
Serie: The Adrien English Mysteries #5.5
Genere: Contemporaneo, Suspense, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto:  Adrien English e il mistero di Natale

SINOSSI

Tornato a casa in anticipo dopo aver trascorso il Natale nella cara, vecchia Inghilterra, l’investigatore dilettante a tempo perso Adrien English è costretto a fare i conti con delle allarmanti novità in famiglia e, come se non bastasse, una vecchia conoscenza si fa viva in cerca di aiuto per rintracciare il fidanzato scomparso.
Per sua fortuna, Adrien conosce un bravo detective privato…

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Sei mesi dopo la conclusione delle vicende della serie principale, dipanatesi in cinque avvincenti volumi, ci ritroviamo con Adrien e Jake finalmente insieme e di ritorno da una vacanza all’estero con la famiglia acquisita di Adrien, che finalmente Jake ha modo di conoscere.
Tuttavia, non sarebbe un degno romanzo della Lanyon se non ci fosse una piccola parte investigativa e anche stavolta, seppur molto marginale e breve, sarà presente a causa di una vecchia conoscenza del nostro libraio preferito.
Onestamente avrei preferito non ci fosse niente del genere, ma che tutta la storia si concentrasse solo su Adrien e Jake e gli enormi passi avanti che compiono in questa novella, perché davvero, quando ci arriverete non riuscirete a credere che stia succedendo davvero! Non vi spoilererò nulla, ovviamente, ma sappiate che finalmente tutte le barriere cadranno e Jake si arrenderà all’amore per Adrien, a tal punto da abbattere tutte le sue reticenze e presentarlo anche alla famiglia, che seppur non con entusiasmo, cerca di capire la sua vita e di trovare un modo per convivere tutti insieme nel quieto vivere più giusto per tutti.
Una novella che, seppur nella sua brevità, è capace di mettere davvero gli ultimi puntini sulle “i” a una serie che ci ha regalato profonde emozioni e due personaggi complessi, che magari non sempre abbiamo capito, ma che di sicuro hanno saputo dimostrarsi molto umani.

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