Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Un Natale selvaggio” – Stephani Hecht

Titolo: Un Natale selvaggio
Autore: Stephani Hecht
Serie: Lost Shifters #2
Genere: Paranormal, Mutaforma, Festività
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Un Natale selvaggio

SINOSSI

Il mutaforma Giaguaro, Brent, è impegnato nella missione più importante della sua vita: trovare i suoi fratelli scomparsi. Separato da loro anni prima, quando la dimora di famiglia è stata attaccata dai Corvi, Brent non li ha mai dimenticati e farà qualsiasi cosa per riportarli a casa. Finché non scopre che un uomo, un mutaforma Poiana di nome Daniel, possiede la chiave della loro posizione.
Daniel fugge dai Corvi da quando questi hanno quasi sterminato tutti quelli della sua razza. Si nasconde vivendo da umano e l’ultima cosa che vuole è essere risucchiato di nuovo nel mondo mutaforma.
Una notte si risveglia scoprendo un Giaguaro in camera sua, che esige il suo aiuto. Anche se vorrebbe rifiutare, lo sguardo di disperazione negli occhi di Brent gli dice che deve dargli una mano.
Anche un bambino sa che gatti e pennuti non devono mescolarsi tra loro. Eppure, ciò non ferma la crescente attrazione che provano l’uno per l’altro. Anche quando lottano contro nemici vecchi e nuovi, il loro amore aumenta.
Saranno in grado di superare una vita intera d’odio e pregiudizio per stare insieme? O dovranno pagare il prezzo più alto per quei sentimenti?

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Chi ha letto la mia recensione di “Passione primitiva” sapeva che non mi sarei persa questa lettura. Anche se è una novella di Natale, vediamo le vere potenzialità dell’intera serie. Più accurata, meno generale.
Non mi piace molto quando i due si innamorano quasi all’istante, ma in questo caso è in linea con la storia e non sembra una forzatura.
Ho trovato la caratterizzazione migliore rispetto a quella di Jacyn e Logan, Brent e Daniel sono due personaggi molto interessanti e ben curati. Una poiana e un giaguaro, un’accoppiata inaspettata, che spero mi dia soddisfazioni anche in futuro, magari quando avremo altre poiane come protagonisti.
Ci sono ancora dei cedimenti nella trama, ma ho notato molta più attenzione e meno incongruenze.
Nel complesso mi è piaciuto più del primo.
In alcuni momenti me lo ha ricordato: vedere il viaggio tra i due, la passione ad attrarli e la paura di non essere abbastanza. Mi è piaciuto maggiormente anche perché in questo caso vediamo due personaggi che lottano per avere il loro lieto fine e non sottostanno agli ordini di nessuno. Un punto a favore per Brent e Daniel!
Un ottimo seguito per spingere il lettore a continuare la serie e non fermarsi.

4
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “My Destiny” – Elyxyz

Titolo: My Destiny
Autore: Elyxyz
Serie: My Fidelity #2
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 1,10€
Link all’acquisto: My Destiny

SINOSSI

Attento a quello che chiedi, perché potresti essere esaudito.

A pochi giorni dal Natale, Joshua Evans lascia in California gli amici, Cameron e il suo sogno d’amore infranto. Ma la Grande Mela, con le sue mille luci sfavillanti, è pronta ad accoglierlo a braccia aperte. E forse non è l’unica…
Derek Federson è un figlio di papà, un dongiovanni, un’incognita. Ma Derek è molto più di quello che sembra. Ed è determinato a consolare Josh e a conquistarlo, che lui lo voglia o no, e a insegnargli cosa sia il destino.

– – –

Caro Babbo Natale, quest’anno sono stato un bimbo bravo e tu lo sai.
Non pretendo che tu mi porti un ragazzo nuovo col fiocco rosso in testa; ma almeno un amico, me lo puoi regalare?

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Chi ha letto “My Fidelity” conosce già Josh, giovane innamorato di Cameron e partito alla volta di New York per dimenticare la loro breve relazione.
Questo racconto è una piccola parentesi natalizia, molto dolce e spensierata. Non conosciamo solo Josh e Derek, figlio del datore di lavoro di sua madre e giovane carismatico attratto dal protagonista. Vediamo anche una realtà che spesso viene dimenticata, soprattutto nei giorni di festa: i rifugi che ospitano tutti quei ragazzi fuggiti dalle famiglie che non li accettano. È un pugno al cuore leggere di storie simili, ma l’autrice le ha inserite magistralmente. Mi ha commossa l’attenzione che Derek, ricco e con una famiglia che lo ama, riserva loro. Presentare un tema così sofferto e complesso con semplicità non è facile.
Vediamo anche la città in tutto il suo splendore, anche se alcuni momenti sono un po’ troppo ricchi di informazioni per una lettura che non vuole essere una guida. Però spero di riuscire in futuro a visitare quei luoghi e, magari, provare la stessa sorpresa di Josh.
I protagonisti sono due adolescenti minorenni e in molti momenti si nota dal loro comportamento, per cui, nonostante non mi sia piaciuto particolarmente questo aspetto, è adatto alla storia e alla loro figura. Non credo si possa parlare di vero amore, ma sicuramente il destino ha qualcosa in serbo per loro due.
Una piccola chicca perfetta per questo periodo e per coloro che hanno letto il volume principale della serie.

4
Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “A Sogn from New York” – Sara Neptune

Titolo: A Song from New York
Autore: Sara Neptune
Serie: Blue Moon #2.5
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: A Song from New York

SINOSSI

Un racconto natalizio offerto da Sara Neptune collegato alla sua duologia intitolata “Blue Moon”. Buona lettura!

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In occasione delle feste, Sara Neptune ha messo a disposizione dei suoi lettori questo racconto gratuito, scaricabile solo ed esclusivamente dal sito della casa editrice che aveva già pubblicato i due volumi della serie “Blue Moon“.
Se non avete letto la serie vi mancheranno dei pezzi per poter capire il rapporto che lega i due protagonisti di questo racconto, perché stavolta la luce è puntata su Andrea e Francesco.
La storia si può dire che è post serie, perché è ambientata durante un viaggio dei due a New York, dove Francesco deve recarsi per motivi di lavoro: dovrà partecipare a un concerto, Francesco infatti è un talentuoso pianista, e poi a un gala dove sarà l’ospite d’onore.
Andrea non ha mai visto New York e andarci col fidanzato è per lui elettrizzante!
In queste poche pagine vediamo come il loro rapporto si è evoluto, quanto di due ragazzi siano ora legati e ci da uno scorcio in più sulla loro storia, nata parallela a quella dei due protagonisti principali della serie.
La serie avava molti personaggi secondari, legati in vario modo a Denis e Alessio, che a tratti rubavano quasi la scena ai due, e mi ha fatto piacere sapere qualcosa di più su Andrea e Francesco.
Un racconto romantico che va a completare la serie, che mantiene la media dei volumi precedenti, soffermandosi sul nascere di un amore che da l’idea di essere il grande amore della vita di questi due giovani ragazzi.

3.5
Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Scottish Nights” – Aurora R. Corsini

Titolo: Scottish Nights
Autore: Aurora R. Corsini
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Scottish Nights

SINOSSI

Amici sin dall’infanzia, Sean e Will crescono insieme con famiglie assenti e sono decisi a nascondere l’amore reciproco dietro silenzi e paure. La notte del referendum per l’indipendenza della Scozia, la loro vita cambierà per sempre e li porterà lontano, in un percorso diviso in tre racconti alla ricerca della felicità.

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Scottish Nights” non è certo la prima opera di Aurora Corsini che leggo. Ho amato la sua serie mm e il suo stile, proprio come la sua scrittura.
Questo racconto, però, è differente. Ho voluto scaricarlo il giorno d’uscita per non perdermi nulla di quest’autrice e mi sono accorta di non aver ancora mai letto i due racconti che erano già stati pubblicati. Quindi non ho certo aspettato prima di iniziare a leggerlo.
Ci viene raccontata la storia di Will e Sean e di come la loro relazione sia cresciuta durante gli anni. Entrambi in una situazione particolare e delicata, affrontano i demoni a testa alta.
La caratterizzazione dei personaggi è come sempre precisa, molto attenta e ben strutturata.
Stavolta però, ammetto di essere rimasta delusa per quanto riguarda un altro aspetto. Conoscendo la sua scrittura, non mi sarei mai aspettata di trovarmi davanti una storia che, sì, ha certamente delle potenzialità, ma che mi ha trasmesso tanta confusione. Gli avvenimenti sono intrecciati tra loro, davvero troppo per poter trasmettere quello che ho sempre provato con i suoi scritti.
Ovviamente, i tre racconti narrano momenti diversi della loro vita, ma sono sempre collegati, perché tutto ruota intorno al loro passato. Ho provato a leggerli separatamente e pensare che essendo slegati dovevo prenderli in considerazione come tali. Però, anche così facendo, la situazione non è migliorata.
Con questo non sto dicendo che la storia e i personaggi non meritino, anzi, tutt’altro. Dico che sono rimasta delusa per come un’autrice, che mi ha sempre trasportato con naturalezza al termine delle sue storie, questa volta non sia riuscita a catturarmi. Quantomeno, non abbastanza da non farmi interrompere e ricominciare per poter seguire correttamente una storia che non aveva bisogno di questi intrecci.
Come già detto, le sue opere meritano di essere lette e anche i suoi personaggi, per cui vi invito ad una lettura per farvi una vostra idea del tipo di narrazione utilizzata. Oltretutto, potrete trovare questi racconti in un unico file gratuito sul sito della casa editrice!

3.5
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Quello che succede a Natale” – Jay Northcote

Titolo: Quello che succede a Natale
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Quello che succede a Natale

SINOSSI

Se due amici fingono di stare insieme, quello che succede a Natale potrebbe trasformarsi in qualcosa di più?
Justin è recentemente e infelicemente tornato single. Il Natale si avvicina, e non vuole affrontare da solo il suo ex alla festa aziendale. Così Sean, il suo migliore amico e la sua cotta segreta di lunga data, si offre volontario per accompagnarlo e fingere di essere la sua nuova fiamma.
Sean ha sempre desiderato Justin da lontano, ma non ha mai avuto la possibilità di chiedere di più dell’amicizia. Fingere di essere il suo ragazzo non è certo un peso, e se Justin vuole usarlo per la sua rivincita lui è più che disponibile. Alla festa la recita e la realtà si confondono, e un bacio sulla pista da ballo porta a una notte di passione.
Dopodiché tutti e due partono dal presupposto che non succederà di nuovo, finché non interviene il destino. Bloccati insieme a Londra durante le vacanze cedono di nuovo alla tentazione. Ma quello che succede a Natale rimane a Natale… giusto?

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Quello che succede a Natale”  è una storia dolce e romantica, perfetta per passare in relax qualche ora durante le festività natalizie.
Justin e Sean sono i due protagonisti, entrambi innamorati del loro migliore amico ma ancora insicuri sul dichiararsi. I due si rincorrono per gran parte del racconto, specialmente quando si presenta un’occasione unica: Justin vuole dimostrare al suo ex di essere andato avanti e Sean ne approfitta per proporsi come suo accompagnatore e avere la possibilità di stare con lui come ha sempre voluto.
La storia è breve ma intensa, l’atmosfera natalizia aiuta i due a tentare e rischiare. Complice anche una forzata coabitazione per colpa della neve, vediamo finalmente i due ragazzi interagire in modo più genuino e rilassato. Si nota subito la loro complicità e quanto la lontananza del padre abbia fatto soffrire Sean.
Mi è piaciuto come l’autore abbia inserito un passato doloroso con semplicità e leggerezza. Anche se lo fa soffrire, Sean riesce a guardare avanti e a scegliere quali saranno le sue priorità da quel momento in poi. La situazione familiare di Justin, dichiarato da sempre e in armonia con tutti, mitiga molto quella di Sean, che sembra quasi approfittare di ogni piccola occasione per sentirsi parte di una famiglia che gli è stata negata.
La storia è del tutto credibile, la paura dei due riflette molto il loro bisogno di mantenere viva un’amicizia che ha sempre colmato qualsiasi mancanza. Un aspetto che dona realismo ad un racconto spensierato.
Il romanticismo non manca, così come qualche scena sexy sotto le luci di Natale.
Se non sapete cosa leggere durante le festività, vi consiglio la lettura di questa storia.

4
Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Tutta colpa del Vischio” – Eli Easton

Titolo: Tutta colpa del Vischio
Autore: Eli Easton
Genere: Contemporaneo, Festività, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Tutta colpa del Vischio

SINOSSI

Quando Fielding Monroe, studente di fisica, e Mick Colman, donnaiolo e giocatore di football, diventano coinquilini, per entrambi inizia un’esperienza tutta nuova. Mick, in qualche modo, si prende cura di Fielding, lo aiuta a curare di più il suo aspetto e gli fa scoprire quei piccoli piaceri della vita che gli erano stati negati a causa della rigida educazione da bambino prodigio impostagli.
E va tutto bene fino a quando non si imbattono in una cheerleader che definisce Mick il ‘miglior baciatore del campus’. Fielding non ha mai baciato nessuno e così decide che Mick e solo Mick può insegnargli come si fa. Il problema è che quando Fielding si fissa su una cosa è quasi impossibile fargli cambiare idea.
E proprio non capisce perché per il suo migliore amico sia un problema fornirgli una piccola dimostrazione pratica.

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Mick Coleman è uno studente della Cornell in Nutrizione, nonché ex giocatore di football e amatissimo dalle ragazze. È il classico stereotipo del ragazzo americano del college, ma è anche un bravo ventunenne che ama prendersi cura del suo imbranatissimo coinquilino: Fielding Monroe.
Si conoscono solo da un semestre, ma tra i due è stata sintonia al primo sguardo. Nonostante le profonde differenze, i due ragazzi sono diventati subito amici e le rispettive qualità aiutano a riempire le lacune dell’altro.
Fielding è un genio della Fisica, così impegnato a studiare che a volte si dimentica di mangiare e quando se lo ricorda mangia malissimo. Mick quindi gli fa da mangiare, gli ricorda di andare a dormire, lo sprona ad andare a correre insieme e tante altre cose che Fielding affronta con allegria e uno stupore quasi infantile, in quanto a furia di studiare sin dall’infanzia, molte cose che Mick dà per scontate, per l’altro sono una prima volta assoluta.
Un po’ come baciare.
Fielding non ha mai baciato nessuno e quando sente dire che Mick è il miglior baciatore del campus, vuole assolutamente che il suo migliore amico gli insegni come fare.
Ma Mick sarà davvero disposto ad aiutarlo? E cosa comporterà questo nuovo sviluppo “fisico” nella loro amicizia?
Con questa trama semplice ma molto carina, la Easton ci regala la storia di due poco più che ventenni alle prese con la consapevolezza di sé e i primi amori. Una storia dolce, piena di spirito Natalizio, ideale per un paio di ore di spensieratezza.
Senza entrare troppo nel drammatico, ma al contempo senza facilitare troppo le cose, Eli Easton ci rende partecipi dei turbamenti interiori di Mick (in quanto unica voce narrante) e della purezza d’animo e schiettezza di Fielding.
Un romanzo dolcissimo, ideale per il periodo e per chi vuole una storia tenera e senza drammi.

4

Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Sogno di una notte di mezzo inverno” – Eli Easton

Titolo: Sogno di una notte di mezzo inverno
Autore: Eli Easton
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Festività
Serie: Scartando Hank #2
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Sogno di una notte di mezzo inverno

SINOSSI

Micah è un hippie, nonché il ragazzo più tranquillo del campus. Niente sembra turbarlo. Ma quando, durante una partita al gioco della bottiglia, riceve il bacio più bollente della sua vita da parte di un grazioso biondino, la sua leggendaria calma minaccia di trasformarsi in un ansioso fascio di nervi.
Certo, Micah ha sempre sospettato di essere bisessuale, ma l’idea di fare la corte a un altro ragazzo non lo ha mai sfiorato, soprattutto quando il suddetto ragazzo sembra più che intenzionato a sottrarsi alle sue attenzioni.
Leo ha due grandi passioni: l’attivismo gay e la recitazione. È sempre concentrato e padrone della situazione e mai e poi mai accetterebbe di uscire con un ragazzo etero. Quando un fatidico giro al gioco della bottiglia lo porta a congiungere le sue labbra con quelle di Micah Springfield – capellone, presidente dei Delta, collezionista seriale di appuntamenti ed etero conclamato –, Leo è determinato a lasciarsi alle spalle l’accaduto il più in fretta possibile, indipendentemente da quanto sensuale sia stato il bacio e da quanto sia forte la sua attrazione per il bell’hippie coi dread.
Del resto, lui ha problemi ben più pressanti. Il suo progetto di dottorato consiste nel dirigere Sogno di una notte di mezza estate prima delle vacanze di Natale. Ma quando la location scelta per la rappresentazione gli viene negata a pochi giorni dalla prima, il suo mondo minaccia di crollare. Sarà proprio Micah a offrirgli in alternativa il fienile della fattoria dei suoi nelle campagne della Pennsylvania.
Spetterà a Leo decidere se salvare il suo spettacolo o il suo cuore…

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Se avevo apprezzato “Scartando Hank”, primo volume di questa omonima duologia, per la sua onestà e il modo dolce eppure chiaro e sofferto in cui Hank scopre la sua sessualità fino ad accettarla definitivamente con l’appoggio del suo ragazzo Sloane che, sebbene diversissimo da lui, sa essere di infinito supporto; in questo secondo volume ho trovato sia la storia che i personaggi sottotono.
Avevamo conosciuto Micah sin dal primo volume, e ammetto che il suo personaggio non mi aveva affascinato particolarmente nemmeno in quell’occasione, ma in questo romanzo, dedicato a lui e alla sua controparte Leo, ammetto senza difficoltà che, spesso, mi ha fatto saltare i nervi semplicemente dicendo poche parole.
Evidentemente c’è un qualche cosa nella sua caratterizzazione che non mi ha minimamente convinta, ma nemmeno Leo mi ha intrigata molto.
Sebbene l’abbia preferito a Micah, alcuni suoi aspetti caratteriali non mi hanno convinta, sembrandomi accennati ma non effettivamente sviluppati, come se avessimo grattato solo la superficie di qualcosa senza preoccuparci di guardare gli strati sottostanti.
È un po’ la sensazione che mi ha dato tutta la storia in generale, presentando tanti argomenti e difficoltà, che però poi si risolvono in un batter d’occhio di fronte al fatto che Micah e Leo si innamorato, rendendole banali e un po’ utopistiche.
In sostanza, una storia carina, ma che manca di sviluppo e forse di una caratterizzazione più convincente dei personaggi.

3.5

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Recensione in anteprima “Il dono del Texas” – R. J. Scott

Titolo: Il dono del Texas
Autore: R. J. Scott
Serie: Texas #8
Genere: Contemporaneo, Cowboy, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il dono del Texas

SINOSSI

Con l’arrivo di Hayley al Double D, Riley e Jack avevano capito che la vita non sarebbe stata più la stessa.
Da allora sono trascorsi dieci anni durante i quali Hayley è cresciuta, si è innamorata e si è avviata verso un futuro radioso. Riley e Jack hanno superato insieme momenti bui e difficili, lottando con impegno, passione e una dose infinita di amore per i proprio sogni.

Lady Marmelade2

Un altro pezzo del Texas è arrivato a trovarci: e ci sono proprio tutti!
Un altro scampolo di vita di Riley e Jack a qualche tempo di distanza dal volume precedente, che doveva essere l’ultimo.
Invece eccoli ancora qui, alle prese con la partenza per il college di Hayley, con i gemelli sempre più scatenati, con Max che fa un piccolo progresso dietro l’altro, ma soprattutto a mostrarci la piena normalità di un unione d’amore.
Jack e Riley ormai sono una coppia solida, impegnati con la numerosa famiglia, che tra poco accoglierà altri piccoli abitanti, ma anche con il lavoro. Jack è sempre pronto a dare una mano ai vicini in difficoltà e ai bambini bisognosi d’amore e pet terapy, mentre Riley sta dando la caccia a una talpa in azienda!
Una storia d’amore iniziata con l’inganno, anzi con un ricatto, ma che da subito è diventata la storia della vita.
Jack e Riley erano già due uomini ben fatti, ma forse avevano ancora bisogno di crescere e maturare insieme, e lo hanno fatto, decidendo di fidarsi l’uno dell’altro, sempre pronti a prendersi cura del proprio compagno:

“Non si baciarono né parlarono. Riley si insaponò le mani e amò Jack. Con ogni pressione delle dita, con ogni tocco, amò Jack. Lo sostenne quando cominciò a vacillare, gli tenne il viso tra le mani per guardarlo negli occhi e osservò il suo sorriso dolcemente assonnato… «Mi sei mancato tanto, ma sono contento che tu sia andato, perché è così che sei tu, sempre: pensi agli altri e li aiuti. Se non ti amassi già, questo non farebbe che spingermi ad amarti di più.»”

Non voglio svelarvi nulla di quello che succederà in questo volume della serie, è davvero il volume conclusivo, ma c’è anche un succoso anticipo di quello che leggeremo prossimamente, perché c’è ancora una storia da raccontare, che ha come protagonista una delle nuove leve della famiglia Campbell- Hayes!
È davvero un volume molto corale, anche se il focus è sempre sulla coppia Riley- Jack, con qualche scena molto passionale nella loro stalla, ma che ci mostra sempre la fragilità di Riley, anche ora che è più vicino agli ‘anta di prima.
Riley è innamorato pazzo del suo Jack, ma ogni tanto crede di non esserne degno:

“«Merito che mi succedano cose belle e so che stare con te… Non potrei immaginare di vivere senza te… ma a volte torno ad avere vent’anni, con la pancia piena di odio e fuoco e osservo quest’uomo più maturo che sta con te e mi sorprende vedere il tipo di persona sono diventato.»”

I momenti di sconforto colpiscono tutti, giovani e maturi, ricchi e poveri, uomini e donne, e questi due uomini così forti, coraggiosi e col cuore grande non ne sono immuni; le emozioni sono quello che ci distingue, che ci rende vivi, passionali e pronti a difendere il proprio compagno/compagna a qualunque costo, come è sempre pronto Jack per il suo dolce, insicuro, ma autoritario a letto, Riley!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Bloccato con te” – Jay Northcote

Titolo: Bloccato con te
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,38€
Link all’acquisto: Bloccato con te

SINOSSI

Due colleghi in conflitto bloccati assieme a Natale; gli opposti si attrarranno, alla fine?

Patrick è single da quando ha rotto con il suo ex traditore quasi un anno prima. Il Natale è alle porte, e lui si è rassegnato a trascorrerlo da solo con i ricordi di tempi più felici come unica compagnia. Quando un viaggio d’affari con un collega finisce con loro due bloccati nel Lake District, a causa di una forte nevicata, sembra che avrà compagnia per Natale, dopotutto. Peccato che il suo compagno di viaggio sia Kyle, che è innegabilmente attraente, ma irritante da morire.
Consapevole della riluttante ammirazione di Patrick, Kyle si crogiola in quell’attenzione, anche se Patrick non è il tipo di uomo che di norma gli interesserebbe. Avverso alle relazioni dopo essere stato ferito in passato, si gode il sesso occasionale, ma ha rinunciato a cercare qualcosa di più significativo.
Quando si ritrovano bloccati insieme, il loro antagonismo non fa che aumentare, assieme alla dose di tensione sessuale, fino a che il tutto non si incendia. Quella che inizia come un’avventura natalizia presto sembra qualcosa di speciale; ma quel loro esitante legame si scioglierà assieme alla neve? Se vogliono una possibilità di trovare la felicità insieme, dovranno mettere da parte le loro divergenze e imparare a fidarsi l’uno dell’altro.

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Ho letto con molto piacere questa novella natalizia di Jay Northcote.
Patrick è un trentenne realizzato sul lavoro che non ama le relazioni mordi e fuggi, lui ama la connessione e l’intesa con il compagno, ragione per cui dopo l’ultima relazione finita male è da solo da circa un annetto.
Kyle è un ventitreenne bello che sa di esserlo, un giovane che prende la vita come viene, spesso superficiale specialmente nei rapporti, non vuole farsi spezzare il cuore come è successo al diciottenne innamorato e per questo motivo usa spesso app di incontri.
I due sono colleghi di lavoro perché Patrick sta facendo formazione al nuovo rappresentante ma si sopportano a malapena, lanciando spesso battutine che esasperano il loro capo. Qualche giorno prima di Natale devono passare una giornata insieme in un viaggio d’affari e sarà l’occasione per appianare le divergenze.

Anche attraverso i residui dell’irritazione, Patrick sentì una fitta di senso di colpa per averlo fatto arrabbiare. Definirlo un bambino probabilmente non era stato costruttivo, anche se si stava comportando proprio come un bimbetto che faceva i capricci. «Ascolta, ho una felpa di pile che ti posso prestare. Forza, Kyle. Vieni a cena con me. Il menu del pub sembrava davvero buono.»

La narrazione alternata in terza persona ci permette di conoscere meglio entrambi i protagonisti, due uomini molto più compatibili di quanto credono, nonostante le profonde differenze di vita. Patrick è un uomo che sa quello che vuole, molto bravo nel suo lavoro, una certezza per il suo capo. Da quasi un anno è finita la sua ultima relazione, il tradimento del fidanzato l’ha lasciato con un grande dolore, tanto che conta di passare il Natale da solo. Ma è anche un romanticone, un uomo dolce e passionale, anche un po’ dominante se vuole, non è tipo da una notte e via, vuole complicità, intesa mentale e sessuale e il suo giovane collega sembra proprio l’opposto di quello che cerca, l’ultima cosa che deve fare è innamorarsi di lui.
Kyle è un giovane bello e piuttosto disinibito, non fa nulla per nascondere le sue preferenze, neanche sul lavoro. Preferisce rapporti molto sterili, un po’ di sesso e via con il prossimo. Ha notato l’interesse del suo collega e complice un pernottamento fuori programma cerca di circuirlo e sedurlo per portarselo a letto. Ma la sua magia fa fatica a funzionare con la determinazione di Patrick di tenerlo a distanza, la reputa una pessima idea. Tra un battibecco e un dispetto scoprirà che il collega è molto meglio di quello che pensava e forse è giunto il momento di rimettere in gioco il suo cuore e pazienza se non festeggerà il Natale con la madre e i suoi famigliari.

«Ti stanno a meraviglia,» disse Patrick, ed era la verità. Kyle stava sempre benissimo, anche se da perfezionista non era mai soddisfatto. «Però il vestiario lo cambierei.»
«Ah-ah. Quanto sei divertente.» Kyle continuò a combinare qualcosa con i capelli.
Il suo bel culo sporgeva troppo perché lui potesse resistere. Rapido come il lampo gli tiro giù l’intimo e gli diede due colpi secchi, uno per natica, sincronizzandoli con le parole. «Forza. Sbrigati.»

Non è la prima novella natalizia che leggo di questo autore e come sempre ho passato qualche ora senza pensare alla situazione difficile che stiamo vivendo. Ci vogliono sempre letture leggere, con una dose minima di dramma, con protagonisti simpatici e ben definiti. Questa storia ha anche il pregio di avere qualche personaggio secondario davvero piacevole, un valore aggiunto che non è sempre scontato. Se cercate una lettura simpatica e senza pensieri, correte a leggerlo, io non vedo l’ora di averne un altro tra le mani, amo quest’autore!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autore

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Recensione “Scartando Hank” – Eli Easton

Titolo: Scartando Hank
Autore: Eli Easton
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Festività
Serie: Scartando Hank #1
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Scartando Hank

SINOSSI

Sloane adora i misteri. Figlio di due psichiatri, ha sempre trovato le persone sin troppo facili da decifrare. Alla disperata ricerca di uno scenario più rurale, si iscrive alla Pennsylvenia State University, dove viene convinto a unirsi a una confraternita da Micah Springfield, il ragazzo più figo del campus.
Ma nessuno dei corsi di Sloane si rivelerà interessante come Hank Springfield, fratello di Micah e compagno di confraternita. Hank ha l’aria di essere un vero duro – muscoloso, pieno di tatuaggi e barbuto – ma i suoi occhi sono dolci e gentili. Si comporta come un atleta un po’ stupido, ma si sta specializzando in filosofia. E dovrebbe essere etero… ma allora perché Sloane si sente così attratto da lui? E perché Hank sembra detestarlo tanto?
Quando Sloane rischia di rimanere da solo al campus per Natale, Micah lo invita a passare le vacanze alla fattoria di famiglia, in una contea Amish. È l’opportunità per trascorre le feste in puro stile americano… e per cercare di svelare quel mistero che è Hank Springfield. Riuscirà Sloane a scoprire i segreti della famiglia Springfield e a svelare il cuore che si cela sotto quella montagna di muscoli?

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Se la memoria non mi inganna, questo fu il primo (o al massimo il secondo) libro che lessi di Eli Easton.
Rimasi affascinata dalla sua scrittura semplice eppure accattivante, capace di farci apprezzare sia le sue storie che i suoi personaggi.
Anche in questo caso ha fatto centro, perché sia Sloane che Hank, seppure agli antipodi per carattere e aspetto, sanno affascinare in modo diverso il lettore, facendolo affezionare a loro, ai loro turbamenti e alla dolcezza con cui troveranno l’amore l’uno nell’altro.
Infatti, quando il libro inizia, Sloane e Hank non si conoscono e non si sono mai visti prima. Sloane ha sentito parlare di Hank, perché nel campus circolano delle voci su alcune sue peculiarità, ma quando lo incontra a una festa, Sloane si convince sempre di più che Hank non è strano come tutti credono e che anzi è davvero intrigante. Certo, si professa etero, ma chi può dirlo? Sloane ne è affascinato e vuole scoprire di più sul misterioso e silenzioso compagno di college.
Nemmeno Hank, in realtà, sa esattamente quali siano i suoi desideri più profondi. Infatti, il ragazzo ha grosse difficoltà nell’accettare i suoi desideri e i suoi istinti. Ha un’idea molto precisa della “mascolinità” e desiderare gli uomini non fa parte di quel suo ideale che è completamente fuorviante e che gli sta incasinando la vita.
Ci vorrà la tenacia di Sloane a farlo rimettere in carreggiata, spalleggiato da una famiglia meravigliosa e un po’ fuori di testa che gli insegnerà ad amare se stesso in primis così com’è, in tutte le sue sfaccettature, senza mai giudicarlo o farlo sentire sbagliato.
Una storia dolce e romantica sulla presa di coscienza di se stessi e i primi amori importanti. Un romanzo delicato che vi coccolerà quando ne avrete più bisogno.

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