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Recensione in anteprima “Monte Natale” – Garrett Leigh

Titolo: Monte Natale
Autore: Garrett Leigh
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Monte Natale

SINOSSI

Un agente di sorveglianza per la libertà vigilata che si occupa del figlio del fratello morto. Un grande gigante gentile ferito e con il cuore più tenero del mondo.

Rami: Il dolce Fen Hawthorne è quello che preferisco del lavoro in prigione. Con le sue spalle larghe e il suo sorriso solare. Il suo flirtare ammiccante. E poi gli piaccio quanto lui piace a me. Un passo verso qualcosa in più sembra inevitabile… finché la vita non ci mette lo zampino.
Un giorno sono lì, poi non ci sono più, e non è che le seconde possibilità esistano davvero quando la tua auto si rompe nel bel mezzo di una montagna immersa nella neve, vero?
E poi non ricordo affatto di aver flirtato con un boscaiolo barbuto, solo di averne sognato uno.

Fen: I sogni diventano mai realtà?
Il Monte Natale è la mia casa. Ma è anche l’unico posto sulla Terra in cui non mi aspetterei mai di rivedere Rami Stone… E invece ora sono bloccato dalla neve con lui. Intrappolati e con solo un fuoco scoppiettante a farci compagnia: è una fantasia che si avvera. L’aria si fa più densa della neve e i diciotto mesi durante i quali siamo stati separati svaniscono.
Ma di pari passo con la neve che si scioglie c’è la foschia che si dirada. E Rami mi parla di un bagaglio che ha sulle spalle.
Però anche io ne ho uno, e se sono qui è perché sono pronto per il lavoro pesante.
Sono qui per il mio per sempre.

Con l’arrivo dei primi freddi, è stato piacevole immergersi in una lettura che parla di paesaggi mozzafiato, di neve a palate, di caminetti caldi e stanze accoglienti, di amore e seconde possibilità.
Garrett Leigh mi ha tenuto compagnia per alcune sere e devo dire che è stata una lettura davvero gradevole, una storia di Natale che però non parla solo di dolcezza e amenità varie, ma affronta temi importanti e delicati. La sua trama, con qualche scossone ben piantato, tiene alte la curiosità e l’attenzione fino alla fine.
Fen Hawthorne e Rami Stone si conoscono a causa del loro lavoro presso la prigione di Manchester, dove il primo è una guardia carceraria e l’altro è un agente di sorveglianza per la libertà vigilata che si occupa di aiutare i detenuti, che stanno finendo o hanno finito la loro pena, a reintegrarsi nel mondo.
Anche se potrebbe esserci dell’interesse reciproco, i due non osano nulla per molto tempo e proprio quando sembra che una proposta ammiccante possa smuovere le acque, la vita ci si mette in mezzo, sconvolgendo le loro esistenze.
Un anno e mezzo dopo, scopriamo che Rami non ha mai potuto dar seguito a quell’invito, perché un evento drammatico ha cambiato l’asse della sua esistenza e si è ritrovato di colpo padre del nipote neonato, che ha cresciuto, in quel lasso di tempo, fra mille sacrifici.
Anche Fen non lavora più in carcere a seguito di un fatto grave, ma Rami non sa cosa sia successo realmente e occuparsi del piccolo Charlie e del proprio lavoro lo sta logorando a tal punto che, in un impeto di follia e sfinimento psicofisico, Rami carica il nipote in auto e parte alla volta di Monte Natale, una montagna lontana e difficile da raggiungere, dove sulla cima vive la sorella in stile Heidi con la sua famiglia.
Rami non ha pensato alla sua vecchia auto inadatta e alla tempesta di neve, quando si inerpica dove osano solo le aquile e perciò rimane bloccato, disperato e solo… Fino a che, miracolosamente, qualcuno appare a salvarlo, e quel qualcuno è proprio Fen, che gli offre rifugio, conforto e quel batticuore che credeva perso per sempre.
Ecco, la parte che ho riassunto non è altro che l’inizio di questo viaggio natalizio, perché la storia è molto di più e racconta di tutta la permanenza di Rami a Monte Natale. Per quelli che non amassero le ambientazioni da carcere, posso dire che le citazioni sono brevi e la storia si svolge tutta fra montagne, neve e aria all’aperto.
Rami e Fen hanno due bagagli pesanti, animi feriti e scelte da fare non facili, sia a livello personale sia come eventuale coppia. I temi delicati menzionati sono solo citati, quindi non credo possano urtare la sensibilità dei lettori, ma nello stesso tempo servono a rendere questa storia un po’ meno zuccherosa e più realistica nei drammi che capitano agli uomini comuni.
Ho amato le varie descrizioni dei paesaggi e la caratterizzazione di ogni personaggio di questa storia, soprattutto Fen mi ha conquistata con la sua dolcezza e la bontà d’animo, ma tutta la famiglia rimasta di Rami è deliziosa: una sorella impicciona e di buon cuore, un cognato ottimista e tuttofare, dei nipoti simpaticissimi e affettuosi. Il piccolo Charlie merita un abbraccio tutto suo.
Spero che questo libro possa piacervi tanto quanto ha appassionato me, perché è ben tradotto e ha una bellissima trama.

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: mondadori, recensioni

Recensione “Questo inverno” – Alice Oseman

Titolo: Questo inverno
Autore: Alice Oseman
Serie: Solitaire #0.5
Genere: Contemporaneo, Festività, Illustrato
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 7,99€
Link all’acquisto: Questo inverno

SINOSSI

Il Natale in genere è una festa tranquilla in casa Spring. Ma quest’anno non è proprio un Natale ormale: è stato un inverno difficile per Tori, suo fratello Charlie e anche per il piccolo Oliver. Per cui, questo 25 dicembre, il piano è quello di sopravvivere alla giornata uscendone indenni. E se per Oliver ciò significa giocare a Mario Kart con suo fratello e sua sorella, per Tori e Charlie implica necessariamente lasciarsi alle spalle il passato.

Slanif2

Questa breve novella di Natale, di circa cinquanta pagine, comincia subito dopo la fine di “Heartstopper #4” e, benché in realtà la serie si chiami “Solitaire” e abbia come protagonista Tori, la sorella maggiore di Charlie, anche in questo piccolo racconto c’è la presenza di Charlie e Nick che esce prepotente dalle pagine e che ha, a tutti gli effetti, un ruolo da protagonista.
La storia è divisa in tre parti, una per ogni fratello Springs: la prima ce la racconta Tori, la seconda Charlie e la terza Oliver, il loro fratellino più piccolo.

Tori si siede sul divano e io con lei, e dico: «È più bello quando siamo tutti e tre insieme.»
Tori mi guarda. «Sai che hai proprio ragione?»

Nella prima parte, Tori ci narra cosa significa essere la sorella maggiore di Charlie, che ha problemi di anoressia e depressione. Cerca di fare del suo meglio per aiutarlo a stare meglio e a non farlo sentire nient’altro che “a posto”, ma sembra che gli adulti della loro famiglia (tutti riuniti per il pranzo di Natale) non siano altrettanto in grado di capire come comportarsi.
In questa storia, infatti, gli adulti sono – fatemelo dire – assolutamente orrendi. E lo sono nella loro verità, perché sfortunatamente ne conosco diversi di adulti in questo modo… Ne escono davvero male e spero che arrivi un punto (da qualche parte tra le vicende di Nick e Charlie) in cui capiscano come comportarsi, perché a volte sono davvero i genitori a rovinare i figli, smettendo di essere “genitori” e cominciando a dire “io, io, io”.
La seconda parte, invece, è narrata dal nostro adorato Charlie, che cerca di affrontare come può tutto questo marasma di emozioni e difficoltà, cercando rifugio dal suo Nick, che è l’unico che non lo giudica e non lo tratta come un malato di mente. Con lui si sente al sicuro, e a ragione, perché Nick è veramente magnifico, con lui. Dolce, comprensivo, di supporto. Anche se sono giovanissimi, sono una coppia adorabile che sa esserci l’uno per l’altro e che, nonostante tutto, si accettano così come sono. Nick lo fa sentire accolto, accudito, amato; e Charlie ha bisogno soprattutto di questo, visto il momento di fragilità che sta vivendo.
La terza e ultima parte è narrata dal piccolo Oliver, il fratello minore di Tori e Charlie, di appena sette anni, che ha come unico obbiettivo quello di stare con la sua sorellona e il suo fratellone e la cui innocenza – dovuta alla giovanissima età – fa sì che, alla fine, il Natale sembri un po’ più vero e caloroso.

«Perché sei andata via? Mi sono annoiato un sacco! Questo Natale è stato una noia.»
«Be’… di sicuro è stato un’esperienza.»

Qua e là, troverete delle tavole di Alice Oseman che aiutano a immergerci ancora di più nel racconto, avendola noi conosciuta e amata proprio per la sua famosa graphic novel da cui è stata tratta anche una serie tv di successo.
Insomma, una storia imperdibile per chi ha amato Nick e Charlie e per chi vuole saperne ancora di più su di loro!

4
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Amore a Mezzanotte” – Ana Ashley

Titolo: Amore a Mezzanotte
Autore: Ana Ashley
Genere: Contemporaneo, Festività, Retelling, Kink, accenni FF
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Amore a Mezzanotte

SINOSSI

Se non sapessi che è impossibile, penserei che la mia vita è una favola.

Orfano? Ce l’ho.
Matrigna cattiva? Ce l’ho.
L’unico problema con la mia teoria è la mancanza di un principe affascinante che arrivi in mio soccorso.
Almeno finché non fa la propria comparsa Xander. Che è affascinante, stupendo e premuroso. Con lui la mia vita non sembra una lista infinita di faccende.
Solo dopo che la mia matrigna ha combinato l’impensabile, la mia unica speranza è vincere un concorso editoriale.
Però poi scopro chi è davvero Xander, e anche questo mio sogno diventa una causa persa.

Slanif2

Ashton “Ash” Cinder è proprio come Cenerentola: ha una matrigna cattiva, due sorellastre e la completa gestione di una casa e un’azienda sulle sue spalle. Cosa gli manca? Ma il Principe Azzurro, ovviamente!; anche se lui è piuttosto propenso a credere che non lo incontrerà mai…
Tuttavia, tali fattezze le assume Alexander “Xander” Blackwood quando, un giorno qualsiasi, arriva al mercato dove Ash vende la sua merce e i due si conoscono, facendo scattare subito una scintilla di interesse.
Sembra tutto un idillio senza precedenti, vero? Ebbene, le cose non sono affatto così semplici perché Ash ha un sogno: fare lo scrittore; Xander è niente di meno che il futuro capo della Blackwood Publishing, ma non ne ha fatto parola con Ash. Cosa succederà quando questo segreto verrà a galla? E cosa succederà quando un concorso letterario si metterà in mezzo e rischierà di rovinare tutto?

«Mio nonno aveva una teoria,» racconta Xander. «In qualsiasi momento ci sono migliaia, se non milioni, di persone che leggono un libro. Quando molte di esse raggiungono l’ultima pagina, tutti quei buoni sentimenti, il lieto fine, le risoluzioni e la positività, devono avere un impatto sull’universo.»
«È una bella teoria.»
«Ash, mi dispiace che tu abbia perso i libri dei tuoi genitori. Spero che un giorno, da qualche parte, qualcuno li legga e rilasci tutta la felicità dell’universo per te.»

Retelling in chiave moderna e LGBTQ+ del racconto classico “Cenerentola”, è il primo romanzo di Ana Ashley che leggo, ma devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa da questa autrice. Ha un stile scorrevole e accattivante, con una creazione di storia e personaggi complessa ma non sovraccarica.
Ash e Xander mi sono piaciuti entrambi e anche se molto diversi, hanno saputo conquistare le mie simpatie. Sono due ragazzi giovani (infatti, hanno intorno ai venticinque anni, anche se onestamente all’inizio li avevo immaginati almeno trentenni se non qualcosina di più) che vorrebbero realizzare i propri sogni ma che sono bloccati in delle realtà che vanno loro strette. Hanno desideri e pulsioni (alcune anche particolari, come si evince dal genere “Kink” segnato, ma niente di trascendentale, non preoccupatevi) che vorrebbero assecondare, ma le famiglie hanno aspettative su di loro e i loro futuri, così come il fatto che fanno fin troppo affidamento su di loro. Ash è soverchiato dalle richieste della matrigna (che è antipatica da morire, fatemelo dire, e non riesco a farmela piacere nemmeno dopo che si redime) e le sue due sorellastre (che per fortuna invece sono adorabili); Xander lo è dalle aspettative dei ricchi genitori che pensano più al patrimonio che alla sua felicità.
Una storia d’amore, dunque, che parrebbe non avere seguito (anche per le “classi sociali” differenti), ma che invece è così pura e sincera – con un pizzico di atmosfera Natalizia a rendere tutto più magico – da resistere ai vari scossoni e richiedere a gran voce il suo lieto fine.
L’unica nota un po’ stonata è il fatto che non si riconoscano in un determinato frangente solo perché portano delle maschere (ma si parlano l’un l’altro, quindi la voce dovrebbe essere riconoscibile, no?) e che tutti gli equivoci nascano perché, fondamentalmente, non si parlano né fanno domande a riguardo. Sono ovviamente entrambi espedienti per la funzionalità della storia, me ne rendo conto, ma li ho trovati un po’ troppo fanciulleschi, per i miei gusti.
Menzione d’onore anche a Nicki (migliore amica di Ash e sua Fata Sorellina) e a Mia (segretaria e migliore amica di Xander) che non solo porteranno il tocco FF alla narrazione, ma saranno davvero due Fate Madrine coi fiocchi per questi due ragazzi confusi!
Menzione ricca di antipatia, invece, per l’ex di Xander che porterà al conflitto e che, davvero, dovrebbe rifarsi una vita senza cercare di rendere infelici gli altri come lo è lui!
Insomma, una lettura perfetta per questo periodo e per chi, come me, ama sognare che, in amore, tutto è possibile.

p.s.= Vi suggerisco di iscrivervi alla Newsletter dell’autrice per ricevere una scena bonus da questo romanzo, che vi farà sospirare e avere gli occhi a cuoricino!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “The First Boy + Il folletto di Natale” – Cristiano Pedrini

Titolo: The First Boy + Il folletto di Natale
Autore: Cristiano Pedrini
Serie: The First Boy #1 & #1.5
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Politico, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo Vol. 1: 2,99€
Prezzo Vol. 1.5: 0,99€
Link all’acquisto Vol. 1: The First Boy
Link all’acquisto Vol. 1.5: Il folletto di Natale

SINOSSI VOL. 1

Christopher Lowen è stato accettato per uno stage negli uffici della Casa Bianca. Mai avrebbe immaginato che, per un suo progetto, potesse ottenere il permesso di entrare nel famoso Studio Ovale. È talmente meravigliato ed euforico che neanche si rende conto della presenza del Presidente degli Stati Uniti d’America, Lawrence Layton.
Il Presidente è subito colpito dall’intelligenza e dalla spontaneità di Christopher, tanto da ascoltarne i consigli. Da quel momento il ragazzo inizia ad attirare sempre di più le attenzioni di Lawrence e allo stesso tempo il risentimento del suo staff. Come è riuscito infatti, da appena arrivato, a manipolare il Presidente tanto da renderlo giorno dopo giorno più debole agli occhi del popolo americano? Amareggiato e spaventato, Christopher vorrebbe andarsene. Ma riuscirà ad abbandonare Lawrence, proprio quando ha iniziato a capire di ricambiare i suoi sentimenti?
Christopher dovrà imparare ad affrontare le proprie paure, anche se questo dovesse significare di scontrarsi con il mondo intero. Ma se l’amore è in grado di piegare l’uomo più forte del mondo, ben presto Christopher e Lawrence comprenderanno come questa debolezza possa diventare l’arma più potente e miracolosa che possono mostrare al mondo.

SINOSSI VOL. 1.5

Il Natale non è un periodo o una stagionalità, ma uno stato della mente. Deve portare tra la gente pace e buoni propositi, essere pieni di misericordia significa avere il vero spirito natalizio. Se pensiamo a queste cose dentro di noi rinascerà il Salvatore e su di noi brillerà il raggio di una stella che porterà un barlume di speranza per il mondo.
Stralcio dal messaggio del 25 dicembre 1927 alla Nazione Americana da parte del presidente Calvin Coolidge
Christopher conta con impazienza i giorni che lo separano dal Natale, il primo che passerà a Washington, accanto a Lawrence. La solennità della Casa Bianca che si prepara all’arrivo di quei giorni di festa tra consuetudini e tradizioni lo affascina. Quando il Presidente lo incarica di occuparsi degli ultimi dettagli, compito che per tradizione spetta alle First Lady, il ragazzo non intende sottrarsi e decide di accettare, con la speranza di riuscire ad infondere tra le sfarzose mura della Casa Bianca il vero spirito natalizio.

Slanif2

Christopher Lowen è giovane e pieno di talento, pertanto riesce a ottenere uno stage alla Casa Bianca, nonostante nessuno avesse mai scommesso un soldo su di lui, essendo un ragazzo del Montana senza conoscenze. Eppure: eccolo lì, a lavorare per il Presidente degli Stati Uniti d’America Lawrence Layton.
Più vecchio di lui e affascinato dalle sue idee e dal suo animo intraprendente, Lawrence comincia a tenere conto dell’opinione di Christopher, rendendolo pressoché il suo braccio dentro, per somma irritazione di un bel po’ di gente che lavora alla Casa Bianca da un pezzo e che non ha mai avuto questo tipo di trattamento.
A tutto questo, si aggiunge una crescente e sempre più romantica attrazione, che non solo metterà in difficoltà i due per innumerevoli ragioni (età, posizione, pettegolezzi), ma potrebbe anche scatenare un terribile scandalo che rovinerebbe completamente la reputazione del Presidente…
È così che inizia la storia d’amore tra Christopher e Lawrence, con la penna di Cristiano Pedrini che, gentilmente e con calma, ci racconta le loro vicende e tormenti.
Una storia con delle basi “già viste” (e che, sapete se seguite il blog da un po’, ho amato molto), ma che sa comunque catturare il lettore, regalando una storia romantica e con quel pizzico di pepe che aiuta a movimentare la situazione.
Stessa cosa posso dire della novella di Natale, che però ha il merito di non avere la presenza di lunghe descrizioni storiche come nel volume principale, risultando più scorrevole. Nel primo volume, infatti, l’eccessivo dilungarsi dell’autore su questo aspetto ha reso, per alcuni momenti, la lettura un po’ appesantita.
Nel complesso, comunque, un buon inizio, che consiglio a chi vuole una storia dolce e travagliata tra due uomini molto diversi per innumerevoli ragioni, ma che insieme sanno trovare un modo per coltivare il loro sentimento crescente.

4
Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “La lista dei cattivi” – Leta Blake

Titolo: La lista dei cattivi
Autore: Leta Blake
Serie: Home for the Holidays #2
Genere: Contemporaneo, Festività, lieve BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: La lista dei cattivi

SINOSSI

Può un suo ex studente ispirargli, a suon di sculacciate, un po’ di spirito natalizio?

È di nuovo Natale e Aaron non è ancora dichiarato come gay e sottomesso naturale. Un’indiscrezione potrebbe macchiare il suo curriculum in fatto di moralità, per cui non può permettersi di soddisfare i propri desideri, a prescindere da quanto lo lascino represso e bisognoso.
Fino a quando un suo ex studente non torna a casa per le vacanze.
Dominante e affascinante, RJ sa di cosa ha bisogno Aaron: incontri intensi, sexy e una mano ferma. Con l’avvicinarsi del Natale, RJ aiuta Aaron a sbloccare il suo vero io. Ma la famiglia e le paure sono in agguato, e tutte le cose belle devono finire.
O la loro bollente avventura delle vacanze può trasformarli in due amanti fissi?

Slanif2

Aaron Danvers ha ventotto anni ed è un insegnante di scuola media con una carriera a rischio a fronte di ciò che è successo qualche tempo prima con un altro insegnante.
Impaurito da quello che potrebbe succedere se uscisse di nuovo dai binari, Aaron si è pressoché imposto la castità, intervallata da incontri veloci e anonimi con sconosciuti solo di passaggio nella piccola cittadina di Knoxville, dove vive.
È proprio per incontrare uno di questo uomini che Aaron si trova in un locale con musica dal vivo, con gli addobbi di Natale tutti intorno e gente festosa che balla, canta e beve. Sul palco, a farla da padrone, c’è una band che l’uomo non conosce, anche se riconosce il chitarrista, essendo stato un suo insegnante.
Altri non è, infatti, che RJ Blitz, di ventiquattro anni, chitarrista promettente con una carriera musicale alle spalle di tutto rispetto.
Aaron non è preparato al desiderio che la vista del suo ex studente gli scatena, ma… Quando RJ si dimostrerà altrettanto interessato, come potrà Aaron rinunciare a una notte di bollente passione con il ragazzo?
Non voglio svelarvi di più, perché la storia di Aaron e RJ è tutta da gustare! Sappiate solo che sarà bollente e, anche se ci sarà un po’ di tira e molla e complicazioni varie, Aaron e RJ otterranno il loro lieto fine a tempo di rock.
Secondo volume della serie di Leta Blake ambientata a Natale, avevo letto e apprezzato moltissimo il primo volume, “Cuore di ghiaccio”, dove avevo amato molto uno dei due protagonisti (che, per la cronaca, compariranno anche qui in un cameo che ho molto apprezzato!). Anche in questo caso ho apprezzato più RJ di Aaron, ma sono entrambi due personaggi gradevoli, seppur con le loro differenze, che sanno farsi apprezzare. La Blake li ha ben caratterizzati, giocando un po’ sul tema di Dom e Sub, anche se la parte BDSM non è mai troppo spinta. Molto calda e sexy, sì, ma non estrema.
La storia è ricca di eventi, sentimenti e situazioni. I personaggi secondari (soprattutto le famiglie di Aaron e RJ) hanno un ruolo importante e mettono a dura prova i nostri protagonisti, che però impareranno ad amarsi a tal punto da essere in grado di superare tutto.
Una storia ricca della magia del Natale, ma anche di un pizzico di trasgressione che fa solletica l’animo di noi lettrici, tutto a tempo di musica e… sculacciate. Consigliato!

4
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Solo un bacio” – Francesca Preziosi

Titolo: Solo un bacio  
Autore: Francesca Preziosi
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Solo un bacio

SINOSSI

Il giorno di San Valentino si sta rivelando un disastro per Justin Cooper. Aveva pensato a tutto: un mazzo di fiori e una cena a “Lo Chalet”, uno dei ristoranti più ambiti di Seattle. Ma ciò che non aveva programmato, era trovare il suo ragazzo a letto con un altro.
E adesso?
Justin non vuole di certo mollare tutto e scappare, ma in sostanza è proprio ciò che fa. Ma i guai non sembrano finiti e, ben presto, si ritrova sul ciglio di una strada buia con la macchina del suo ex in panne. Poteva mai andare peggio di così? E pensare che a Justin la festa di San Valentino non era mai piaciuta! Almeno fino a quando un affascinante sconosciuto si ferma per prestargli soccorso e tutto sembra, improvvisamente, acquistare di nuovo un senso.
Eric Reed è un neurologo. È gentile, simpatico e alla mano. Potrebbe essere la compagnia giusta per trascorrere una serata iniziata male? L’importante è non lasciarsi coinvolgere troppo. Ma le parole corrono veloci, e ben presto, i due si ritrovano a condividere ben più di una cena a cinque stelle. Ce la faranno a resistere all’attrazione che sembra averli stregati?
Un bacio. Forse è solo questo che potranno concedersi. O forse no…

Anche se la storia comincia sotto i peggiori auspici – il tradimento del proprio partner scoperto giusto la sera di San Valentino e un guasto alla macchina poco dopo tale scoperta –, per Justin è in realtà un colpo di fortuna, perché, col senno di poi, quello era solo un amore malato, disequilibrato, mortificante per lui.
A prestargli soccorso stradale è un uomo affascinante e gentile. Eric è un medico affermato ma solo, e conosce bene cosa si provi a essere traditi, quindi sa anche come consolare il giovane e si offre di fargli compagnia per quella sera.
Una cena romantica fa da sfondo alla vicenda, dove si alternano vari sentimenti e stati d’animo.
Mi è piaciuto come è stato trattato il personaggio di Jus: da un lato è ferito e arrabbiato, ancora tramortito dalla grossa novità e dal fatto che la sua vita sia stata di colpo stravolta; dall’altro, però, non ho trovato sbagliati i sentimenti che prova verso Eric, il desiderio di farsi consolare, apprezzare per com’è e la voglia di ricambiare quell’attrazione. Il valzer di sentimenti che ci racconta mi è parso verosimile e il fatto che pensi tutto e il contrario di tutto, più volte nel testo, non mi è parso eccessivo, anzi, ha reso tutto il suo tormento interiore.
Eric è un bellissimo personaggio e l’ho amato in blocco.
Una sola notte può sembrare poco, ma quando due anime sono affini, è un tempo più che sufficiente.
L’autrice ci regala una storia breve, ma piacevole e ve la consiglio se cercare una lettura che vi coccoli per qualche ora.

4
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Recensione in anteprima “Mano festosa” – Nora Phoenix

Titolo: Mano festosa
Autore: Nora Phoenix
Serie: Mani perfette #2.5
Genere: Contemporaneo, BDSM, Festività, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Mano festosa

SINOSSI

Le vacanze di Natale stanno arrivando… e questi Daddy non vedono l’ora di festeggiarle con i loro ragazzi!

Se ti è piaciuto Mano salda e Mano gentile, allora ti piacerà questa dolce, tenera e provocante novella natalizia con i tuoi Daddy preferiti. Unisciti a Daddy Rhys e Cornell, già incontrati in Mano Salda, e Daddy Brendan e Raf, protagonisti di Mano Gentile, per celebrare insieme le feste in grande stile… in stile Daddy.
Un breve romanzo caratterizzato dalla presenza di un vischio speciale, l’albero di Natale perfetto, una tempesta di neve, i migliori film natalizi, le solite bravate che ci si può aspettare, e tutti quei sentimenti teneri ed affettuosi tipici del Natale.

Si consiglia di leggere Mano festosa come seguito di Mano Salda e Mano Gentile piuttosto che come romanzo autonomo.

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Nei primi due capitoli della serie abbiamo conosciuto Rhys e Cornell e poi Raf e Brendan.
In questo terzo volume li ritroviamo tutti e quattro a breve distanza dalle vicende principali.
Ormai è quasi un anno che le due coppie si frequentano, tra di loro si conoscevano già: Rhys e Raf sono amici fin da bambini, mentre Cornell e Brendan si sono conosciuti mentre frequentavano i club BDSM.
Giustissima quindi l’avvertenza dell’autrice di leggere prima i primi due volumi per non perdersi per strada.
Entrambe le coppie hanno finalmente trovato il loro equilibrio, ma ogni tanto Cornell e Raf fanno i monelli, rischiando di scatenare i loro Daddy, sempre alla circerca della punizione più adatta a loro!
Ormai sta per arrivare il Natale e Cornell è ancora triste per la perdita del migliore amico. Non riesce a darsi pace:

“Il nostro dolore e la nostra tristezza si manifestano in maniera diversa, non in modo migliore o peggiore, né di più o di meno, semplicemente in modo diverso.”… “Quando finirà tutto questo?” “Si attenuerà, credo, ma non penso che sparirà mai del tutto.”

Rhys cerca in tutti i modi di stragli vicino e comprendere i suoi momenti di tristezza. Pur essendo il giovane delle coppia è davvero il più maturo e completo dei due:

“Tu sei la mia roccia, Rhys. Il mio luogo sicuro. Tu sei… Sei il mio Daddy.”… “Io non guardavo a te in quel modo, quindi mi sento sempre un passo indietro.”

Rhys si prende molta cura del suo ragazzo e non smette mai di dirgli quanto sia stato fortunato a trovarlo, perché nella loro relazione ha ottenuto anche lui tutto quello che desiderava:

“Potrai anche pensare che tesoro sia una parola speciale, ma non sai come mi sento ogni volta che mi chiami Daddy. Non c’è niente di meglio. Mi fa sentire in grado di poter fare qualsiasi cosa.”

Ormai i due non si nascondo più, le rispettive famiglie li supportano e manca giusto solo una data per rendere la loro unione indissolubile; chissà che l’atmosfera natalizia non compia il miracolo!
Sul lato Raf/Brendan invece una data c’è già, molto sdolcinata, e come per Cornell, anche Raf non perde occasione per “arrabbiare” il suo Daddy!
Con l’aiuto dello psicoterapeuta sta facendo progressi, parla molto di più della sua infanzia mancata e durante queste feste capisce davvero quanto sia stato fortunato a incontrare Rhys, Brendan e Cornell sulla sua strada:

“Accettazione. Amore. So che voi tutti mi volete bene e mi accettate, e l’ho provato prima d’ora ma mai come adesso.”

Ci sono molto scene hot in questo romanzo breve, condite da un linguaggio davvero piccante e sconcio. Ho trovato questo volume molto più esplicito dei primi due, da questo punto di vista.
In alcune scene ho fatto un po’ fatica ad entrare in sintonia con i personaggi, appunto perché stavolta l’autrice è andata molto sullo specifico da punto di vista della dinamica Daddy/Bimbo di Raf e Brendan.
Forse è un limite mio, ma avevo preferito i due volumi precedenti.
Il prossimo volume mi incuriosisce molto perché il protagonista è già apparso, anche in questo volume!

3.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Declinazione d’amore” – Nuel

Titolo: Declinazione d’amore
Autore: Nuel
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 0,89€
Link all’acquisto: Declinazione d’amore

SINOSSI

La vita ha insegnato a Michael che la felicità ha sempre un prezzo, e lui è pronto a pagarlo anche la sera in cui esce per incontrare Evan, l’uomo che frequenta ormai da un po’ di tempo.
San Valentino potrebbe essere il momento perfetto per saldare il conto della felicità degli ultimi mesi, tanto che Michael è pronto a ogni eventualità, persino a essere lasciato, ma Evan ha programmi molto diversi per la serata e per il resto delle loro vite.

Evelyne2

Solitamente, lo ammetto, non sono un’amante dei racconti molto brevi. Mi sono sempre chiesta come si potesse in 10/20 pagine riuscire a descrivere un avvenimento al meglio. Quando poi si tratta di descrivere una relazione, beh, è ancora più difficile, forse quasi impossibile.
Perché dirvi questo prima di parlarvi di questo libro? Questo racconto è una coccola. Una di quelle letture dolci, romantiche, che leggeremmo più che volentieri nei momenti di maggiore stress, quando ci sembra che tutto vada male. Si legge velocemente, lo si divora senza rendersene conto, e la brevità è forse una delle sue migliori caratteristiche, perché mostra la bravura dell’autrice nel gestire il tutto, cosa che altrimenti non avremmo mai potuto vedere.
Ero così incerta quando l’ho iniziato che avevo paura di non riuscire neanche a valutarlo con sicurezza. Eppure, stavolta non ho avuto dubbi.
Non vi parlerò della trama, perché avrete bisogno davvero di poco tempo per scoprirla da voi, ma vi parlo di quanto mi sia piaciuta l’autrice nel descriverla.

“Si frequentavano da dieci mesi, ormai, dietro le porte chiuse degli alberghi, nei ritagli di tempo, nel modo in cui potevano farlo due come loro.”

Nuel è riuscita a inserire in poche pagine una vicenda dolce, perfetta per essere letta nella giornata di San Valentino, che inquadra perfettamente la storia d’amore tra Evan e Michael. Una storia a cui non manca nulla, perché l’equilibrio tra dialogo e racconto è così perfetto che scopriamo abbastanza da poterci stupire davanti all’audacia di Evan e ancor di più per gioire insieme a Michael.
È l’opera che finora mi ha colpito di più di quest’autrice e mi ha lasciata molto sorpresa e soddisfatta.

“Lui non aveva mai avuto nulla che gli potessero portare via, non aveva mai aperto il cassetto dei sogni, giusto per evitare delusioni.”

Se avete un momento libero, approfittatene. Non ve ne pentirete, ne sono sicura.

5
Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Adrien English e il mistero di Natale” – Josh Lanyon

Titolo: Adrien English e il mistero di Natale
Autore: Josh Lanyon
Serie: The Adrien English Mysteries #5.5
Genere: Contemporaneo, Suspense, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto:  Adrien English e il mistero di Natale

SINOSSI

Tornato a casa in anticipo dopo aver trascorso il Natale nella cara, vecchia Inghilterra, l’investigatore dilettante a tempo perso Adrien English è costretto a fare i conti con delle allarmanti novità in famiglia e, come se non bastasse, una vecchia conoscenza si fa viva in cerca di aiuto per rintracciare il fidanzato scomparso.
Per sua fortuna, Adrien conosce un bravo detective privato…

Slanif2

Sei mesi dopo la conclusione delle vicende della serie principale, dipanatesi in cinque avvincenti volumi, ci ritroviamo con Adrien e Jake finalmente insieme e di ritorno da una vacanza all’estero con la famiglia acquisita di Adrien, che finalmente Jake ha modo di conoscere.
Tuttavia, non sarebbe un degno romanzo della Lanyon se non ci fosse una piccola parte investigativa e anche stavolta, seppur molto marginale e breve, sarà presente a causa di una vecchia conoscenza del nostro libraio preferito.
Onestamente avrei preferito non ci fosse niente del genere, ma che tutta la storia si concentrasse solo su Adrien e Jake e gli enormi passi avanti che compiono in questa novella, perché davvero, quando ci arriverete non riuscirete a credere che stia succedendo davvero! Non vi spoilererò nulla, ovviamente, ma sappiate che finalmente tutte le barriere cadranno e Jake si arrenderà all’amore per Adrien, a tal punto da abbattere tutte le sue reticenze e presentarlo anche alla famiglia, che seppur non con entusiasmo, cerca di capire la sua vita e di trovare un modo per convivere tutti insieme nel quieto vivere più giusto per tutti.
Una novella che, seppur nella sua brevità, è capace di mettere davvero gli ultimi puntini sulle “i” a una serie che ci ha regalato profonde emozioni e due personaggi complessi, che magari non sempre abbiamo capito, ma che di sicuro hanno saputo dimostrarsi molto umani.

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Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “E a toccarti gli alti steli” – Joshua Ian

Titolo: E a toccarti gli alti steli
Autore: Joshua Ian
Genere: Storico, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 0.91€
Link all’acquisto: E a toccarti gli alti steli

SINOSSI

Inghilterra, 1910.

È il giorno di San Valentino e Gareth, un valletto impiegato presso una famiglia aristocratica, è determinato a far conoscere i propri sentimenti al suo compagno Robbie.
Robbie ha grandi sogni per il futuro e Gareth spera di poterne fare parte. Armato di una scatola di cioccolatini, una lettera contenente buone notizie da parte di un avvocato, e tanta speranza e determinazione, Gareth incontra Robbie per pranzo.
Robbie, però, avrà la stessa voglia di Gareth di trasformare la loro relazione in qualcosa di permanente? Oppure la pressione di tenere segreto il loro amore sarà troppa per realizzare i loro sogni?

Slanif2

In questo racconto, che è anche il primo lavoro in Italia di Joshua Ian, ci vengono presentati in pochissime pagine i personaggi di Gareth e Robbie.
Entrambi lavoratori – il primo come domestico e il secondo come cuoco – di due persone facoltose risiedenti ai capi opposti della città, si sono conosciuti e innamorati e dopo due settimane possono finalmente rivedersi, in concomitanza del giorno di San Valentino.
Gareth porta una scatola di cioccolatini a Robbie come regalo mentre questi gli racconta di un negozio di dolci visto sulla costa che sogna di acquistare. Sogna anche che Gareth sia con lui, a vivere insieme al piano superiore del negozio.
I due uomini sono discreti, ma chiaramente innamorati, e l’intero racconto è pervaso di dolcezza e speranza per il futuro.
La presentazione generale è interessante e forse non completamente coerente col periodo storico in cui è ambientato, per quanto riguarda alcune scene (soprattutto la scena finale, dove si “lasciano andare” davanti a occhi indiscreti),  ma nel complesso l’ho trovato comunque estremamente piacevole da leggere e molto tenero.
L’unico peccato è la brevità, perché nonostante ci vengano presentate diverse situazioni e personaggi, nessuna viene approfondita fino in fondo a causa delle poche pagine, lasciando il lettore con un po’ di amaro in bocca.
Ciò non toglie che ho gradito molto lo stile dell’autore e che spero vivamente di leggere altri suoi lavori, perché sembra davvero interessante!

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La copia ARC è stata fornita dall’Autore