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Recensione “Pizzo e seta” – Posy Roberts

Titolo: Pizzo e seta
Autore: Posy Roberts
Serie: Segreti d’estate #3
Genere: Contemporaneo, Erotico, Sportivo, Kink
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: Pizzo e seta

SINOSSI

Sotto ai pantaloni, Jack nasconde un segreto ed Eli pensa di sapere quale sia.

Jack Cox tiene nascosta una parte di sé da molti anni, finché un suo compagno di hockey non scopre un pezzo di seta e pizzo, nascosto nella sua tasca. Elijah Mitten nota quanto Jack diventi ansioso quando il piccolo pezzo di stoffa inizia a girare nello spogliatoio e quando Jack lo butta nella spazzatura, come se non fosse nulla di importante, Elijah capisce cosa si nasconde dietro la facciata e magari anche sotto ai pantaloni.
Quando Elijah si presenta a casa di Jack in ricerca di risposte, quest’ultimo non vuole ammettere nulla ma quando il suo compagno di hockey prende in mano la situazione, Jack deve decidersi: condividere il suo segreto, rischiando di venire allontanato dallo sport che ama, o rinnegare se stesso per sempre?

Slanif2

Jack Cox ama giocare a hockey nella squadra dilettantistica. È un modo per scaricare lo stress che il suo lavoro gli procura ogni singolo giorno. Lo ha sempre visto come un rifugio sicuro, almeno fino a quando un compagno di squadra non trova delle mutandine rosa fucsia nella sua sacca e lo prende in giro.
Tutti credono che siano di una donna rimorchiata prima degli allenamenti, ma Elijah Mitten, il capitano della squadra e preside scolastico nella vita, abituato a scovare i bugiardi col suo lavoro, ci vede qualcosa di differente nella reazione di Jack.
Quindi, anche se sa che forse è un azzardo, si reca a casa di Jack per avere delle risposte.
Risposte che Jack non è sicuro di dargli, perché per lui è difficile ammettere che, sin dalla tenera età di quindici anni, adora indossare intimo sexy dalle fattezze femminili, ma in realtà prodotto per gli uomini. Ama la sensazione che gli danno, ma non crede che un uomo possa accettare questo suo vezzo…
Ma non ha ancora fatto i conti con Eli…
Terza e ultima novella super breve (anche questa di una cinquantina di pagine) e molto piccante, è anche quella con l’inserimento di kink particolari che di solito non mi suscitano un particolare interesse, ma che qui sono trattati in maniera carina e quindi ho trovato la lettura molto piacevole.
Mi è piaciuta la dolce insicurezza di Jack, così come la tenera sicurezza di Eli. Si bilanciano bene e anche se mi sarebbe piaciuto che la loro storia si sviluppasse su un percorso più lungo, devo dire che nel complesso è stata godibile.
Non mi ha convinto al cento per cento il finale, ma nell’insieme non me la sento di dargli meno di quanto ho dato agli altri volumi, quindi direi che anche questo è promosso!

4
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Recensione “Ti sfido a vita” – Veronica Scalmazzi

Titolo: Ti sfido a vita
Autore: Veronica Scalmazzi
Serie: Destini incrociati #4.5
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Ti sfido a vita

SINOSSI

Sono sempre stati passione e una sfida continua l’uno per l’altro. Oggi sono amore e una promessa eterna.
Logan Collins e Jay Carter.
Ragione e istinto.
Testa e cuore.
Quiete e tempesta.
Bisogno e provocazione.
Un domani senza più insicurezze, paure o minacce. Solo un “noi” che reclama di essere vissuto a pieno, fino in fondo. Ma si sa… la vita è una continua sorpresa e non sempre il destino resta a guardare inerme, spesso decide di lanciarti l’ennesima sfida sferrando un gancio dritto al cuore.

Slanif2

Dopo tanti tira e molla e peripezie (nonché docce mooolto interessanti, fatemelo dire), Logan Collins e Jay Carter sono riusciti a sotterrare l’ascia di guerra e ad ammettere che si amano.
Tutto bellissimo, vero? Eh, no: sbagliato. Perché Logan, ormai lo sappiamo, è un personaggio tormentato e difficile. Ha molte ombre e non sempre riesce ad affrontarle come dovrebbe. Jay è paziente, certo, ma non è un Santo, perciò lo scontro finisce sempre per essere inevitabile.
Il loro amore non è messo in discussione, non subito, ma quando un desiderio nasce e si intrufola tra di loro, la sorte sarà quella di perseguire insieme quella strada o… lasciarsi.
Novella del secondo volume della serie, “Logan”, di cui avevamo parlato tanti anni fa qui sul blog, in realtà è un vero e proprio romanzo visto tutto quello che succede e la quantità di pagine.
In questo volume troviamo un Logan molto tormentato, molto in conflitto con se stesso, molto indeciso e con tanti problemi personali da risolvere. Le sue ombre spiccano prepotenti e questo fa sì che conosciamo maggiormente l’animo confuso di questo protagonista che nel primo volume mi aveva fatto spesso storcere il naso, ma che adesso, con i tanti pensieri che caratterizzano il testo, ha avuto modo di farsi conoscere di più e apprezzare maggiormente.
Tuttavia, ho sempre gradito di più Jay, e anche in questo caso ha saputo continuare a conquistarmi. Come Logan non è un uomo di molte parole, ma il doppio POV permette a noi lettori di entrare a pieno nelle loro teste e conoscerli fino in fondo.
Nonostante io abbia ricordi un po’ sbiaditi del primo volume dedicato a questi due protagonisti, avendolo letto quattro anni fa, il ritmo incalzante e la buona caratterizzazione hanno saputo trasportarmi nella storia senza indugio.
Ovviamente ne consiglio la lettura solo dopo aver letto, per lo meno, il volume due della serie se non tutta la serie (i cui altri volumi sono MF), altrimenti non riuscirete a capire come Jay e Logan sono arrivati fin qui.

4
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Recensione “Frammenti di stelle cadenti” – Sara Coccimiglio

Titolo: Frammenti di stelle cadenti
Autore: Sara Coccimiglio
Serie: Reborn #2
Genere: Sportivo, Omegaverse, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Frammenti di stelle cadenti

SINOSSI

Francesco ha rifiutato i propri sentimenti per Aaron Bayer così a lungo da essersi quasi convinto di non provare più niente per lui. Quasi. Perché Aaron è sempre stato presente nei suoi pensieri, e il fatto che sia un calciatore di fama mondiale non lo ha aiutato a dimenticarsi della sua esistenza, soprattutto ora che Aaron è tornato a giocare in Italia dopo aver trascorso alcuni anni all’estero.
Quello che Francesco vuole assolutamente tenere nascosto al mondo intero è che conosce Aaron Bayer meglio di chiunque altro. Aaron, infatti, non solo è il suo fratellastro da oltre quindici anni, ma adesso si è addirittura trasferito nel suo appartamento per potersi allenare col City, la sua nuova squadra.
Francesco sa di dover superare quella stupida cotta che dura da una vita, ma adesso che vivono sotto lo stesso tetto non riesce ad ignorare i sentimenti che prova per Aaron e che rischiano di travolgerlo. Per fortuna Aaron lo ha sempre e soltanto visto come un membro della sua famiglia, nonostante non abbiano legami di sangue, permettendo a Francesco di mantenere le dovute distanze. Inoltre, in passato è uscito con Omega bellissimi e famosi che non hanno niente a che vedere con Francesco, facendogli capire che tra loro non potrebbe mai nascere nulla.
In fondo, però, cos’hanno in comune un Omega scontroso e testardo che gestisce un bar sull’orlo del fallimento, e un Alfa che guadagna milioni tirando calci a un pallone?
Niente.
Tranne il passato.
E le notti trascorse a contare le stelle cadenti.
Quindi, cosa potrebbe mai andare storto nella loro convivenza?

Evelyne2

Secondo volume della serie, questo romanzo ci racconta la storia di Francesco e Aaron, due fratellastri che hanno sempre provato un forte sentimento nei confronti l’uno dell’altro. Vivere nella stessa casa e avere due genitori affiatati e amorevoli li ha portati a non avere un legame forte, perché entrambi tentavano di allontanarsi e non mettersi troppo in gioco. Il loro padre omega, inconsapevolmente, li spingerà in una situazione alquanto critica.
È stato divertente vedere come i due giovani si avvicinino con circospezione e allo stesso tempo cerchino di non far notare il proprio interesse. I numerosi ostacoli che si pongono davanti ai protagonisti li conducono in situazioni esilaranti.
I molti fraintendimenti rendono la storia più articolata e divertente, anche se alcuni di questi non mi sono sembrati necessari. Così facendo si è aumentato l’interesse verso le vicende narrate, ma si è anche creata più di una situazione più che surreale, che sarebbe stata più adatta se con un po’ di realismo e meno malintesi.
È una storia delicata che commuove per la semplicità con cui tutto si svolge. Alcune scene in particolare sono davvero molto dolci, perfette per una personalità come quella di Francesco.
Mi sono piaciuti entrambi, anche se ho sempre una predilezione per gli Alpha e il loro carattere deciso e impulsivo. In questo caso, però, ho apprezzato molto anche Francesco. Nonostante i suoi mille dubbi e indecisioni, il bisogno che mostra nei confronti di Aaron mi ha stupito molto e in alcuni momenti è forse più determinato di Aaron stesso.
L’autrice anche questa volta ha puntato molto sull’introspezione. I suoi scritti sono caratterizzati da un ampio spazio dedicato alla presa di coscienza e interiorizzazione degli avvenimenti da parte dei personaggi. In questo caso è riuscita a strutturare piuttosto bene la storia, rendendola fluida ma allo stesso tempo anche articolata e minuziosa.
Tra i due ho sicuramente apprezzato di più “Sotto un cielo di frantumi” se penso alla struttura della narrazione, ma per quanto riguarda i personaggi, Francesco e Aaron hanno una caratterizzazione di gran lunga migliore.
È una serie che consiglio, scorrevole, divertente e piacevole, una bella lettura.

4
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Recensione in anteprima “Dio, come ti amo” – Alex Sander

Titolo: Dio, come ti amo
Autore: Alex Sander
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Dio, come ti amo

SINOSSI

Rufo, occhi verdi come il mare e determinazione da vendere, ha una sola grande passione nella vita, la danza. Il suo mondo va in pezzi quando, un pomeriggio, finita la lezione in Accademia scopre di avere un problema di vista.
Marek, un promettente tuffatore polacco, giunge in Italia con la ferma intenzione di vincere i Campionati Europei di Torino, ma un’infezione agli occhi lo obbliga a un ricovero immediato.
I due ragazzi si ritrovano nella stessa stanza di ospedale e quello che poteva sembrare uno scontro fortuito si rivela un incontro voluto dal destino. Tra Rufo e Marek scatta un’attrazione irrefrenabile che in un lampo divampa nella passione.
Ben presto però la degenza si conclude, la vita li reclama a gran voce, e Rufo e Marek sono costretti a separarsi. Tutto sembra congiurare perché non possano riunirsi mai più. Nessuno dei due però è in grado di dimenticarsi dell’altro. Possibile che quell’attrazione carnale sia già diventata un legame più prezioso, per cui vivere e lottare?

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In una stanza d’ospedale le vite di due giovani stanno per cambiare per l’ennesima volta nel corso della loro breve esistenza.
Sono due bellissimi ragazzi, in forma, nel pieno delle loro forze ma entrambi hanno paura di non poter più fare quello che amano di più al mondo: per uno sono i tuffi, per l’altro la danza; entrambi per colpa di un problema a gli occhi.
Marek è un ragazzo dal fisico statuario, sguardo di ghiaccio e capelli a spazzola che è venuto in Italia per curarsi, ma anche per gareggiare nel suo sport: i tuffi dal trampolino.
Rufo invece è un impertinente ragazzo snello e aggraziato, con una folta capigliatura ramata, ma il cui colore degli occhi la momento non è noto, visto che è reduce da un’operazione. Il ragazzo è un promettente ballerino, che ha sempre amato la danza, ma che ha avuto un paio di battute d’arresto. Solo di recente ha capito cosa vuole fare nella vita e lotterà per tornare a ballare!
I due ragazzi non potrebbero essere più diversi per educazione ricevuta, famiglia, nazionalità, ma in comune hanno l’amore per quello che fanno e farebbero di tutto per ritornare l’uno a gareggiare, l’altro a ballare.
Sono giovani e belli, ma quello che li attrae uno verso l’altro non si ferma all’aspetto fisico.
Per Marek non è facile seguire il suo cuore e mostrare al mondo che si sta innamorando del vulcanico Rufo, molto fisico nelle sue dimostrazioni d’affetto, mentre per quest’ultimo dichiarare ad amici e parenti di essere innamorato perso di Marek è naturale come respirare.
Hanno entrambi avuto delusioni in amore in precedenza, ma anche queste del tutto diverse, perché se Rufo è stato rifiutato, Marek invece ha perso il suo primo amore in maniera tragica e improvvisa. Rufo è una ventata d’aria fresca e pura per lui, la seconda possibilità per essere felice, se avrà il coraggio e la forza di uscire allo scoperto:

“Finalmente quella sensazione di tristezza mista a rassegnazione in cui era sprofondato dopo la morte di Jacob stava cominciando a svanire.”

Rufo ha avuto la fortuna di crescere in una famiglia dove la madre lo ha sempre amato per quello che era, idem la sua migliore amica, invadente, impicciona ma tanto simpatica e pronta a farsi in quattro per il migliore amico! Un personaggio secondario molto accattivante, ma anche un classico del genere romance.
Anche Rufo ha dovuto lottare per convincere la madre a lasciarlo ballare; lei avrebbe voluto una carriera del tutto diversa dal figlio, forse perché:

“L’idea che la danza è solo per le bambine, per le donne in genere, è difficile da sradicare nella mente della gente”

La donna non è cattiva, anzi, aiuta il figlio da sempre, ma non sempre quello che vogliono i genitori è quello che vogliono i figli.
Sono amante dei balletti ma del tutto negata nella danza, mentre me la cavo molto bene in acqua: adoro tuffarmi, anche se non ho le basi per compiere le acrobazie che fa Marek!
I due protagonisti mi sono piaciuti molto; il romanzo si sviluppa in maniera molto veloce e dinamica, quasi troppo, tra i vicoli di una bellissima Roma, che offre i suoi luoghi più romantici come sfondo ai due giovani, come pure le fugaci gite dei due su una vespa gialla alla ricerca di un posto dove essere se stessi.
Le scene hot tra i due ragazzi sono contestualizzate bene: sono giovani, impacciati ma anche molto fisici e curiosi, quindi le ho trovate pertinenti alla storia.
L’ambientazione è curata, forse perché conosco molto bene i luoghi che l’autore ha descritto, ma la storia è un po’ prevedibile: l’autore ha usato molti cliché e il risultato è un romanzo godibile ma un pizzico scontato.
Marek e Rufo sono giovani, spavaldi, fragili e forti allo stesso tempo; due persone che hanno faticato tanto per affermarsi in quello che amano fare, ma sono anche due giovani innamorati che lottano per poter vivere alla luce del giorno quello che dovrebbe essere la normalità per tutti:

“«Dove hai messo la mia lacrima?» sussurrò Rufo staccandosi dalle sue labbra… Marek sorrise commosso, lo baciò sulla nuca e poi prese ad accarezzare le sue ciocche rosse. «L’ho ingoiata, senza pensarci. È mia per sempre, quella lacrima…»”

Un romanzo fresco con qualche sprazzo di dramma; una storia romantica e contemporanea che ci riporta a pensare al nostro primo amore, perché tutti ne abbiamo voluto uno e tutti avrebbero voluto che durasse per sempre, anche se a volte è difficile trovare la persona giusta al momento giusto…

3.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Progetto eroe” – Briar Prescott

Titolo: Progetto eroe
Autore: Briar Prescott
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Progetto eroe

SINOSSI

E se per caso ti innamorassi del ragazzo giusto?

Andy:
Se la mia vita fosse un film, sarei la spalla. L’inizio non è stato dei più promettenti quando ho confessato al mio migliore amico che ho una cotta per lui. Non mi preoccupo, però. Ho un piano. Devo solo trasformarmi completamente. Cambiare tutto di me, così quando Falcon tornerà dalle vacanze estive, capirà finalmente che sono l’amore della sua vita. So perfettamente cosa sto facendo.
Beh, non proprio.
Se lo sapessi, non assomiglierei al classico nerd confezionato in un pacchetto imbarazzante.
In breve, sono fregato.
Ma poi entra in scena Law Anderson…

Law:
È molto semplice. Ho bisogno di qualcuno che faccia da tutor alla mia squadra di hockey e Andy ha bisogno di qualcuno che lo aiuti con la sua cotta. Siamo un’accoppiata perfetta.
Solo che più tempo passo con Andy, più mi piace questo ragazzo eccentrico che mi fa ridere, e ben presto sono io a fare da tutor a Andy in molto più di quello che avevamo concordato inizialmente.
Nessun problema.
Ho tutto sotto controllo.
Ma mentre le settimane passano e la chimica tra di noi diventa esplosiva, comincio a pensare di essere finito in una situazione più grande di me con Andy.
Se solo potessi fargli capire che non ha bisogno di cambiare per essere amato. Se solo riuscissi a fargli capire che deve stare con qualcuno che lo considera da sempre perfetto…

Slanif2

Andy Carter è uno studente di Fisica del college, nerd fino al midollo e con una cotta pazzesca per il suo migliore amico sin dai tempi delle medie: Falcon Asola. Il problema? Falcon non lo vede in nessun altro modo se non come un fratellino da proteggere, perciò Andy è convinto che, se metterà in atto il suo “Progetto eroe”, smetterà di essere la spalla in ogni situazione e assumerà il ruolo di protagonista, facendosi notare da Falcon che, finalmente, si renderà conto di che buon partito è e si innamorerà di lui.
Come intende farlo? Ma con un cambio drastico di look, ovviamente! Così come con l’imparare a esporsi di più con gli altri, facendo valere le sue idee; cosa in cui attualmente scarseggia.
Ad aiutarlo, seppur per una serie di eventi non programmabili e del tutto inaspettati, sarà Lawson “Law” Anderson, ex campione della squadra di hockey che, a causa di un problema di salute, ha dovuto appendere i pattini al chiodo e diventare allenatore. Non che la cosa gli dispiaccia, sia chiaro. Ama l’hockey e anche se non potrà mai giocare nella NHL come sognava fin da bambino, di sicuro non è intenzionato ad abbandonare quel mondo. Ecco perché ha bisogno dell’aiuto di Andy: se i suoi ex compagni di squadra non supereranno il test di Fisica, lui perderà il posto come allenatore e sarà un autentico disastro, perché ciò implicherebbe che dovrà lavorare nell’azienda di suo padre (cosa che, se non fosse chiaro, Law non ha nessunissima intenzione di fare).
Complici, dunque, dei bisogni leggermente egoistici, Andy e Law cominceranno non solo a diventare amici, ma anche qualcosa di più, perché si renderanno presto conto di quanto sì, non abbiano quasi niente in comune, ma di quanto anche stiano bene in compagnia l’uno dell’altro.
Ma, in tutto questo… Falcon? Ah, già.

Law sa già come sono, quindi non c’è bisogno di fingere. Forse è per questo che l’appuntamento sta andando bene? Non sto cercando di essere qualcuno che non sono. Certo, sono vestito meglio del solito, e i miei capelli non sono così scompigliati, ma è solo l’esterno. Basta un secondo per capirlo, e poi diventa chiaro dentro di me che con Law non mi sento come se fossi la spalla. Non mi fa neanche sentire un eroe, ma il fatto è che con lui non mi interessa affatto essere un eroe. Con Law, sono solo io. Solo Andy. Ed è sufficiente.

Primo libro che leggo di Briar Prescott (e penso primo in assoluto edito in Italia), all’inizio, basandomi solo sul titolo, pensavo a tutta un’altra trama ma, a lettura conclusa, devo dire che mi è piaciuto molto lo stesso, nonostante sia una cosa completamente diversa da quella che mi ero aspettata.
La storia è divertente, leggera, ma anche profonda. Affronta temi importanti e lo fa con ironia e una buona dose di coraggio. Anche se Andy e Law devono lottare con se stessi per realizzare i loro desideri, andando contro la famiglia o uscendo dalla loro comfort zone, lo fanno con quell’incoscienza tipica delle persona buone di cuore, che non hanno secondi fini o brutti intenti, regalando a noi lettori scene dolci ed esilaranti.
Difatti, Andy e Law sono due personaggi molto diversi ma ben caratterizzati. Mi sono piaciuti molto entrambi e onestamente non saprei scegliere chi ha colpito di più la mia attenzione. Considerando che è una cosa che capita rarissimamente… complimenti vivissimi all’autrice per essere riuscita nell’impresa di farmeli apprezzare entrambi allo stesso modo!
La loro relazione si sviluppa piano piano e ho davvero gradito il modo in cui si evolve lentamente, essendo una grande fan del fuoco lento. Anche se tra i due c’è subito intesa, non si bruciano le tappe e iniziano apprezzandosi dapprima come amici e poi, solo in seguito, vedendosi con occhi diversi. L’ho trovato molto realistico, perché prima di chiedere l’aiuto reciproco, i due non si erano mai rivolti al parola e non avrebbe avuto davvero nessun senso far sfociare il tutto nel sesso quando sono coinvolti personaggi con queste caratterizzazioni.
Un volume autoconclusivo davvero carino, con un bel finale e una scrittura accattivante e divertente. Mi sentivo talmente avvinta dalle vicende che ho letto tutto il romanzo in due pomeriggi, curiosa com’ero di scoprire cosa sarebbe successo nella pagina successiva!
Concludo dicendo che mi è piaciuto tanto anche il personaggio di Falcon. Chissà se l’autrice ci regalerà mai un lieto fine anche per lui? Io lo spero!

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Avvolti dalle nuvole” – V. L. Locey

Titolo: Avvolti dalle nuvole
Autore: V. L. Locey
Serie: Secondo Liam #4.5
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Transgender
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: Avvolti dalle nuvole

SINOSSI

Sono destinati a rimanere “solo amici” per sempre o sono ancora in tempo per scoprire l’amore?

Jamie Palmer aspetta di incontrare il suo Mr. Perfezione da un sacco di tempo. Cavolo, a dirla tutta sono secoli che aspetta di trovare uno straccio di uomo decente con cui uscire! Visti i timidi sguardi di apprezzamento che gli lancia un certo difensore finlandese dei Ravens di Pittsburgh, pensava di averlo trovato. Sono passati mesi, tuttavia, da quando Heikko è tornato negli Stati Uniti e i due sono ancora bloccati nella friend zone. Forse era solo una pia illusione di Jamie pensare che un giocatore di hockey così grosso e turbolento potesse innamorarsi di un uomo trans con una profonda passione per i film degli anni Sessanta e le sneaker più raffinate.
Heikko Keto sta passando un momentaccio poiché la squadra sta attraversando un doloroso processo di ricostruzione. I Ravens hanno difficoltà a trovare la via della porta e il suo nuovo compagno in difesa è un pagliaccio che non capisce mai quando è il momento di fare le persone serie. La sua vita personale non va molto meglio: sono mesi che si arrovella per cercare di capire chi è e mentre lui combatte contro se stesso, l’uomo che gli ha rubato il cuore parla di app di incontri e di andare a cena con un nuovo cliente. Riuscirà Heikko a trovare il coraggio di ammettere al mondo – e a Jamie – che è stanco di vivere ai margini di quella che potrebbe essere la storia d’amore della sua vita?

Premesso che questo è uno spin-off della saga originale, e che i protagonisti sono diversi, l’ho trovata una chicca arricchente che dà la giusta conclusione.
Jamie e Heikko sono un regalo inatteso in questa serie che ho amato molto fin dal primo libro. Li avevamo già intravisti nel precedente volume, l’ultimo dedicato a Mike e Bryn, che ora hanno la loro famiglia felice.
Jamie e Heikko sono bellissimi insieme, anche se la loro relazione è travagliata e complicata, e soprattutto devono accettare che niente è facile quando si ama e che si devono affrontare tanti problemi: Jamie ha sofferto molto nelle relazioni passate per la sua transessualità e teme che anche Heikko scappi da lui, come tutti gli uomini con cui ha provato a uscire in precedenza, finendo per ferirlo; mentre il nostro giocatore deve fare chiarezza con se stesso e accettare la propria bisessualità, cosa che fino a questo momento non aveva mai pensato di essere.
Heikko è grande e grosso e intimorente, ma devo dire che mi hanno conquistato la sua dolcezza, la gentilezza, l’animo limpido e un po’ ingenuo. È un grosso orso di peluche ed è impossibile non volerlo coccolare! Jamie non è da meno, ma amo ogni personaggio creato da questa autrice, quindi sono di parte.
È stato bello rivedere i nostri vecchi eroi, qui in veste di preziosi aiutanti per questi due adorabili imbranati.
La storia non è molto lunga – poco più di cento pagine – ma ve la consiglio: è da leggere come completamento di una bellissima serie, ma anche da solo se cercate una storia breve ma dolcissima.

4.5
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Recensione “Il mio peggior nemico” – D. J. Jamison

Titolo: Il mio peggior nemico
Autore: D. J. Jamison
Serie: Thrust into Love #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Self Publiser
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il mio peggior nemico

SINOSSI

Odio il mio compagno di squadra, Parker Reed.
Odio che mi faccia lavorare così duramente per mantenere la mia posizione sul campo.
Odio che sorrida sempre. La facilità con cui si dà delle arie quando sono infortunato.
Soprattutto, odio che mi abbia fatto perdere la calma.
Prima che me ne rendessi conto, avevo perso il Football.
Avevo perso la mia borsa di studio.
Avevo anche quasi perso me stesso.
Con un aiuto, sono riuscito a restare al college per il mio ultimo semestre.
Almeno, senza il football, posso esplorare un nuovo lato di me stesso.
Vedere dove mi porterà la mia attrazione per i ragazzi senza la paura che possa avere qualche effetto sul mio futuro.
Non mi ero reso conto che stesse succedendo. Questo è scherzo di dimensioni cosmiche.
Il ragazzo dolce e paziente sulla app di incontri?
Quello che mi fa bruciare dal desiderio di averlo?
Già, è Parker.
La chimica tra di noi è fuori da ogni schema, non importa quanto io ce l’abbia con lui.
Tenergli il muso è impossibile.
Ma quando vuole che lo perdoni per tutto quello che ho perso, posso accettarlo?
Se non lo farò, perderò anche lui. E questo non può succedere.
Perché io non odio Parker Reed.
Penso di amarlo.

Slanif2

Simon Prentiss ha dovuto rinunciare al football dopo una serie di sfortunati eventi che si sono andati a sommare, l’hanno reso frustrato e l’hanno fatto agire in modo… avventato, facendo sì che gli togliessero la borsa di studio e lo espellessero dalla squadra di football.
A fare le spese della sua rabbia è stato Parker Reed, suo compagno di squadra e rivale, con cui non ha mai avuto un gran rapporto.
I due, infatti, non sono mai stati capaci di sopportarsi troppo, ma la vita li costringerà a interagire e a capire se possono, per lo meno, essere amici.
Complice una chat e la magia dell’anonimato, i due abbatteranno diversi muri prima di rendersi conto che, forse, se li abbattessero anche nella vita reale, allora le cose potrebbero andare molto meglio e, perché no?, magari regalar loro anche la felicità…
Secondo volume di questa serie firmata D. J. Jamison ambientata al college, non ho letto il primo volume, ma posso dire che ho comunque compreso perfettamente tutte le dinamiche in quanto ogni storia è autoconclusiva. L’unica cosa che hanno in comune è l’ambientazione e sì, ci sono dei piccoli cameo dei personaggi degli altri libri, ma niente che possa rendere il lettore confuso o spaesato.
Una storia, come dicevo, ambientata al college e nell’ambito sportivo, che sono due mie grandi passioni di cui leggo sempre estremamente volentieri. Qui sono trattate entrambe bene, senza drammi eccessivi, ma in modo dolce e graduale, dando modo al lettore di godersi una storia d’amore a fuoco lento e una narrazione piacevole ma non drammatica. A volte si ha bisogno di libri meno sconvolgenti, che somigliano più a delle coccole, e questo è sicuramente appartenente a questo genere.
Anche Simon e Parker sono due bei personaggi. Molto diversi tra loro, ma sanno amalgamarsi bene l’un l’altro, smussando gli angoli e gli spigoli dei loro caratteri forti. Entrambi maturano molto nel corso della storia, fino ad arrivare a comprendersi l’uno l’altro e personalmente in modi che, all’inizio della narrazione, sembrava quasi impossibile.
Un libro dolce e tenero che è l’ideale per chi vuole una storia senza tragedie e con due personaggi giovani e divertenti. Consigliato!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Lessons in Love” – A. S. Kelly

Titolo: Lessons in Love
Autore: A. S. Kelly
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Lessons in Love

SINOSSI

Nico O’Rourke sa cosa vuol dire sacrificio. Nato in una famiglia numerosa e con poche possibilità a portata di mano, ha dovuto costruirsi un futuro nello sport lavorando duro e impegnandosi più di chiunque altro.
Max Stanford di sacrifici non ha mai dovuti farne. Nato in una famiglia privilegiata, ha sempre avuto tutto ciò di cui aveva bisogno, tranne l’unica cosa che desiderava con tutto se stesso: qualcuno che lo vedesse davvero.
Nico sa che la più piccola distrazione potrebbe portargli via quello che ha conquistato e quello a cui aspira, per questo non è felice di trovarsi a condividere i suoi spazi con un musicista irriverente e disordinato che sembra collezionare un ragazzo diverso ogni sera.
Max sa di essere attraente, di non dover fare alcuna fatica per portarsi a casa un ragazzo e sa che è difficile che qualcuno gli resista, a meno che non si tratti del suo nuovo coinquilino etero bello come il sole, dolcemente impacciato e vero come nessuno, che non riesce proprio a togliersi dalla testa.
Max non dovrebbe occupare tutti i pensieri di Nico, non dovrebbe suscitare in lui certe emozioni e più di ogni altra cosa, Nico non dovrebbe desiderare di baciarlo quando si trovano così vicini, perché se c’è una cosa di cui Nico è assolutamente certo, è che gli sono sempre piaciute le ragazze.
O forse no.

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Ci ritroviamo con un nuovo libro di A. S. Kelly. Questa volta la storia è ambientata all’università. E, anche se ritroviamo un protagonista che fa il musicista, è tutt’altra cosa di quella di cui vi ho parlato l’ultima volta.
Max è un musicista bello, attraente, talentuoso, gay dichiarato, con un carattere schietto, sincero e forte (o almeno sembra tale). Scopriremo che ha alle spalle un evento che l’ha segnato pesantemente. Studia e vuole fare della musica il suo futuro. C’è un’altra cosa che vorrebbe: che qualcuno lo vedesse per quello che è veramente e non solo per ciò che appare.
Nico è un giocatore di rugby. Anche grazie alla sua stazza, il suo ruolo in campo è quello di proteggere i giocatori della sua squadra, ma è un modo di fare che adopera anche fuori dal campo. Viene da una famiglia numerosa e se può permettersi un’università così prestigiosa è solo grazie alla borsa di studio che il suo talento sportivo gli ha permesso di ottenere. Ciò non toglie il fatto che studia con rigore e che lavori con dedizione anche a un piano B, nel caso col rugby non riuscisse a sfondare nel professionismo. È tenero, impacciato, ingenuo e timido. Ah, e etero.
Peccato che Max si sia preso una cotta (anche se chiamarla cotta è riduttivo, ma all’inizio della storia si conoscono a malapena) colossale per Nico.
Peccato che Max riduce i pensieri di Nico in un gran casino.
Ma tanto non si frequentano, si conoscono appena, hanno solo degli amici in comune… Quindi non c’è nessun rischio, no?
Ehm… Non proprio, perché Nico si ritroverà a dividere la casa con Max dopo che quest’ultimo ha avuto un “problema” al suo appartamento.
E così si troveranno a convivere e a conoscersi; e se da un lato questo confonde ancora di più Nico e spaventa Max, dall’altro è un’opportunità che non vogliono perdere.
Avranno tanto da scoprire, comprendere e accettare. Un lavoro che dovranno fare principalmente su se stessi, perché se quello che sogni si realizza, scopri che non è perfetto e che per farlo funzionare devi buttarti senza rete e fidarti. E se quello che scopri di desiderare è un qualcosa a cui non hai mai pensato, rischi di lasciare vincere la paura e non viverla affatto.
Difatti, Max e Nico impareranno che, per essere felici, bisogna sconfiggere i propri demoni.
Rispetto alla serie letta precedentemente, ho apprezzato maggiormente questo libro. Sia i personaggi di Max e Nico (che essendo un po’ imbranato è il mio preferito), che quelli del gruppo di amici, mi sono piaciuti. È una storia semplice – i vari ostacoli da superare sparpagliati nel testo vengono affrontati via via, superandoli uno alla volta –, una lettura piacevole che lascia un bel sorriso sulle labbra e un po’ di zucchero nel cuore, che per me va sempre bene.

4
Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Harmless” – Nicole Edwards

Titolo: Harmless
Autore: Nicole Edwards
Serie: Pier 70 #4
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: 
Harmless

SINOSSI

Lui ha un segreto…
Roan Gregory, uno dei quattro proprietari del Pier 70 Marina, si è mostrato come nient’altro che un solitario negli ultimi mesi, e per una buona ragione. E ha tutte le intenzioni di mantenere segreta quella ragione. Almeno fino a quando ne avrà l’opportunità.

Anche lui ha un segreto…
Colton Seguin, difensore degli Austin Arrows, è riuscito a impedire al mondo di scoprire che è gay. Sa perfettamente cosa può o non può fare. E con chi. Almeno, fino a quando non vede Roan per la prima volta.

Alcuni segreti sono troppo grandi per essere tenuti nascosti…
Le temperature si alzeranno quando quel misterioso ragazzaccio metterà gli occhi su quel giocatore di hockey sexy da morire.
Riusciranno Roan e Seg a superare le rispettive difese? Oppure, il tempo trascorso insieme si rivelerà solo un’innocua avventura di una notte?

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Eccoci all’ultimo volume dei boys della Marina, è finalmente arrivato il momento di Roan e Seg.
Ricordate il breve incontro imbarazzante dopo la partita degli Arrow? Si capiva che Roan e Seg avevano qualcosa di importante da raccontarci, rivediamo anche lo stesso incontro con un’aggiunta di dettagli, infatti i due hanno passato qualche tempo prima una serata e notte bollente, ma non si sono più rivisti.
La scelta è stata di Roan, ne sta passando tante, forse troppe e un eventuale giocatore sexy per qualche avventura tra le lenzuola non è contemplata, così non ha mai risposto ai messaggi e le chiamate di Seg, che finge una vita che non lo rende molto felice ma che non l’ha mai dimenticato.
Roan in realtà sta nascondendo a tutti una realtà drammatica, la sorella tossicodipendente ha anche avuto un bimbo, il piccolo Liam, del quale Roan è diventato tutore legale. Quando la ragazza muore per un’overdose, tutte le responsabilità del piccolo sono sullo zio, il quale invece di appoggiarsi agli amici, cerca di fare il possibile per gestire tutto da solo.
Quando la realtà emerge, Roan capisce che nascondersi dal mondo non è il modo per vivere e annullare se stesso solo perché è diventato padre non sarà di aiuto a nessuno, neanche alla creatura che oramai è come un figlio.

Deglutì a fatica. Non sapeva perché avesse bisogno di sentirsi dire quelle parole, ma era così. Un minuto prima Liam era suo nipote, quello dopo era suo figlio, ma in ogni caso fin dal primo momento in cui lo aveva visto, aveva saputo che sarebbe diventato la cosa più importante della sua vita. Non si sarebbe mai aspettato di avere dei figli tutti suoi. Certo, aveva sperato che un giorno avrebbe potuto averne l’opportunità, se e quando…

Forse dopo Cam e Gannon sono la coppia che mi ha emozionato di più, perché entrambi hanno un passato difficile e ostacoli da affrontare ma il legame che si crea è davvero forte e anche inaspettato.
Roan ha cercato di fare il possibile per evitare agli amici, la presenza un po’ irritante della sorella, dato che la droga l’ha resa una persona odiosa, meschina ed egoista. Il fatto che sia anche riuscita a rimanere incinta di un perfetto sconosciuto, non ha fatto che caricare Roan di responsabilità e problemi.
Lui mi è piaciuto molto perché ha capito i suoi errori e ha realizzato che volere il bene degli altri deve anche includere chiedere aiuto e appoggiarsi alle persone care. Si fa un cruccio per aver fatto scappare la madre quando ha fatto coming out appena quattordicenne, pensa che il padre lo odi, perché è un uomo di poche parole e quindi i rapporti in famiglia sono piuttosto difficili, anche con la matrigna che lo accetta ma non lo ritiene idoneo per crescere un figlio proprio perché omosessuale.
Seg mi è piaciuto perché ha passato una vita a fingere di essere quello che non era, un po’ influenzato dall’ambiente dello sport in cui vive molte ore della sua vita, un po’ perché il padre non avrebbe mai tollerato che lui non fosse etero. Ora l’uomo non c’è più e lui con la madre stanno recuperando il tempo perduto. Mi è piaciuto molto il rapporto con lei, una donna intelligente, onesta e amorevole che si sente in colpa per aver lasciato che il marito influenzasse le scelte del figlio.

«E questo è ciò che Cassie voleva. Ha firmato la custodia di Liam fin dal primo giorno. Sapeva di avere dei problemi e sapeva anche che lo avrei messo sempre al primo posto. Amavo mia sorella, malgrado tutti i suoi difetti. Si è rovinata la vita, ma ha deciso con consapevolezza di non rovinare quella di Liam.» Seg sfiorò il mignolo contro la sua gamba in una silenziosa dimostrazione di sostegno che lui apprezzò. «Quindi adesso la faremo finita. Io crescerò Liam e quando arriverà il giorno in cui io e Seg ci sposeremo, lo adotterà, se è questo ciò che vuole.»

Alla fine è stata davvero una bella lettura, ho amato molto la connessione tra loro, il senso di responsabilità verso il piccolo Liam e anche la forza che si danno entrambi per superare gli ostacoli che vorrebbero tenerli divisi, che sia il dichiararsi al mondo o la stupidità umana di chi pensa di conoscere tutto nella vita giudicando gli altri senza avere basi solide. Forse la cosa più bella che rimane in ogni libro, è la forza e il legame che c’è tra i vari componenti della Marina e dei loro compagni, sono in tutto una vera famiglia e amo questa cosa.
Se cercate un finale o quasi perfetto per questo gruppo non vorrete perdere la storia del campione sportivo che è pronto a tutto per avere nella sua vita l’uomo che gli ha rubato il cuore e il suo bimbo. Ora io aspetto anche Milly, so che c’è anche la sua storia.

4.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Allenamenti per il Nerd” – Eli Easton & Tara Lain

Titolo: Allenamenti per il Nerd
Autore: Eli Easton & Tara Lain
Serie: Nerds vs. Jocks #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Allenamenti per il Nerd

SINOSSI

Sean e Bubba fanno parte di due confraternite rivali: la Sigma Mu Tau, composta dagli alunni più intelligenti e meritevoli dell’Università del Wisconsin-Madison e l’Alpha Labda Alphas, che ospita gli atleti più formidabili del campus.
Dopo l’ennesimo scherzo finito male, il rettore costringerà due “secchioni” della Sigma Mu Tau a unirsi alla squadra di flag football della confraternita nemica, e due “idioti” dell’Alpha Lambda Alphas a competere al campionato nazionale di Quiz Bowl.
Sean è deciso a rimettersi in forma e a trovare un ragazzo – è stanco di essere sempre e solo il secchione che tutti conoscono – e deciderà dunque di unirsi alla squadra di flag football. Bubba, gentile e sempre propenso ad aiutare gli altri, si offrirà di allenarlo e scoprirà lati di sé finora inesplorati…

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Sean McKinney è un secchione della confraternita SMT (Sigma Mu Tau) e, come era già stato spiegato nel primo volume della serie, “Lezioni per l’atleta”, è uno dei nerd che si ritrovata a fare “scambio” con quelli della ALA (Alpha Lambda Alpha), ovvero la confraternita degli sportivi, per sottostare al volere del Preside Robberts, che non sopporta più le loro perenni scaramucce e vuole mettere la parola “fine” a questa rivalità ingestibile.
A differenza degli altri che sono stati costretti dai coinquilini, Sean si è offerto volontario per giocare a flag football e rinunciare al Quiz Bowl. Questo perché Sean è prossimo alla laurea e… ancora vergine. Ha deciso che come proposito di quell’anno, prima di laurearsi a maggio, dovrà perdere la verginità e fare esperienze; vivere un po’, senza passare tutto il suo tempo a dedicarsi ai suoi studi sulla genetica (il suo campo di formazione e argomento di laurea).
Più facile a dirsi che a farsi, visto che non ha mai fatto sport in vita sua ed è un inetto sociale…
Per fortuna, ad accorgersi delle sue difficoltà oggettive e a essere gentile con lui (al contrario di tutti gli altri ALA), c’è Bubba Markofsky, un giocatore di flag football e di football americano che, nonostante un’intelligenza non proprio spiccatissima, ne ha una emotiva incredibile.
Bubba, infatti, viene spesso preso in giro dai suoi coinquilini e compagni di squadra per essere un po’ lento a capire le cose o per il fatto che non ha la risposta pronta alle battute, ma quello che compensa in lui è la capacità di essere davvero attento agli altri, ai loro sentimenti e alle loro esigenze.
Lì dove Sean è tutto calcolo e pragmaticità, Budda è cuore ed emozioni.
Tra i due, così tanto differenti l’uno dall’altro, dovrebbe essere un disastro, giusto? Eppure, complice una serie di eventi, dapprima diventeranno amici – capendo che tutte quelle decantate differenze tra SMT e ALA sono sciocche e irrilevanti – e poi… Qualcosa di più.

La voce di Sean mi sussurrò all’orecchio: «Va bene?»
Per sempre? C’era solo una risposta possibile per me. «Sì.»

Secondo volume della serie, lo aspettavo con impazienza perché alla fine del primo volume ci era stato presentato il primo capitolo di questo e l’avevo trovato davvero carino e divertente.
A lettura ultimata posso solo confermare che anche questo libro si è rivelato una lettura assolutamente gradevole, con due personaggi molto diversi tra loro ma davvero dolci insieme. Probabilmente li ho preferiti a Dobbs e Jessie di “Lezioni per l’atleta”, in primis per il modo di fare di Sean e la sua simpatia e poi per la dolcezza incredibile di Bubba che mi fa proprio venir voglia di strizzarlo tutto tra le braccia e coccolarlo all’infinito!
Due personaggi che, come dicevo, sulla carta sembrano incompatibili, ma che poi invece si dimostrano una coppia vincente e ben assortita, regalando al lettore una storia dolce e romantica; senza dimenticare il grande lavoro dell’accettazione di sé, che compiono sia Sean che Bubba. Il primo, infatti, rivoluziona il suo look e le sue abitudini mettendosi in gioco, perché si è reso conto che la vita che aveva non gli calzava più a pennello, dimostrando che non è mai troppo tardi per lavorare su se stessi e prendere quel che si vuole. Il secondo, invece, capisce che può farcela esattamente come tutti, se qualcuno crede in lui, e che nessun sogno è irrealizzabile solo perché qualcun altro gli dice che non può farlo.
Ed è proprio sui “qualcun altro” che mi voglio un momento soffermare, in quanto devo ammetterlo: i genitori presentati in questa serie, a partire da quelli di Jessie nel primo volume, sono assolutamente terribili.
In questo caso non smentiscono la mia teoria né il padre di Bubba né i genitori di Sean; ed entrambi per un motivo simile: vogliono, infatti, che i loro figli siano a loro immagine e somiglianza, seguendo un percorso prestabilito che si sono fatti nella testa e non considerando né i loro desideri né i loro sentimenti.
Il padre di Bubba è un uomo orribile, cattivo e rancoroso. Anche se poi le autrici cercano di spiegare il perché con quella rivelazione eclatante che tanto eclatante per me non è stata, avendo larga esperienza di lettura Romance, onestamente trovo che sia stato un padre terrificante e che niente possa giustificare il modo in cui ha trattato il suo unico figlio per decenni. Nessun genitore dovrebbe denigrare il proprio figlio, lavarsene le mani o farlo sentire una nullità solo perché non fa quello che ci eravamo aspettato né, tanto meno, dargli dello stupido e dell’incapace, perché poi finirà per crederci e comportarsi come tale. Capisco che veder cadere i propri sogni sia doloroso, ma i genitori fanno i figli per crescerli e amarli, lasciandoli però liberi di essere individui a se stanti e non copie conformi di se stessi. Non sono bambolotti, ma esseri umani; non credo sia così difficile da capire.
Per quanto riguarda i genitori di Sean, mi sono ritrovata a pensare che è proprio vero che la tua bravura e intelligenza in un campo specifico non faccia di te una persona intelligente in generale. Puoi anche avere una laurea in Genetica ed essere due completi ignoranti, come in questo caso. Giudicanti e altezzosi, si credono chissà chi solo perché hanno un lavoro di quel tipo, senza considerare cosa vuole Sean (e manipolandolo a più riprese per ottenere ciò che vogliono loro) e giudicando Bubba senza dargli nemmeno una possibilità di farsi conoscere solo perché è uno sportivo e non diventerà un dottore. L’ho trovato un comportamento così gretto e meschino che sarei voluta entrare nelle pagine del libro e lanciarli fuori dalla finestra della loro raffinata casa anni ’50 dove, è chiaro, sia rimasta anche la loro mentalità.
Insomma, una storia davvero carina che si chiude con un misterioso invito che, parola delle autrici, scopriremo nel terzo volume. Perciò mi chiedo: quando uscirà? Sono super impaziente!

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice