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Recensione in anteprima “Il ritmo della passione” – Sara Neptune

Sara Neptune (1)

Titolo: Il ritmo della passione
Autore: Sara Neptune
Serie: Blue Moon #1
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il ritmo della passione

SINOSSI

Denis e Alessio. Due ragazzi legati da una grande passione: il ballo.
Denis ha abbandonato le scuole di danza da più di un anno, ma la sua passione non si è del tutto sopita.
Alessio balla nella scuola più prestigiosa di Milano, e punta al professionismo.
Denis è gay e innamorato di Alessio.
Alessio è omofobo ed etero da sempre.
Cosa succederà se si ritroveranno a condividere la stessa stanza del dormitorio?

Lady Marmelade2

Non sono una balleria, tutt’altro: sono leggiadra come un ippopotamo ubriaco!
Ho la coordinazione di un bradipo ma la danza mi ha sempre affascinato, tanto che da piccola facevo tardi la sera davanti alla Tv quando trasmettevano i balletti del Bolshoi.
Dopo tanti anni ancora non so se il mio balletto preferito è il drammatico “Lago dei Cigni” oppure “La bella addormentata nel bosco”. Notato che sono entrambi dello stesso autore?!
Quindi pur essendo negata per mettere in pratica la danza, i libri incentrati sul suo mondo mi affascinano tanto.
Questo però non è il classico libro ambientato su un palcoscenico, ma un libro molto corale che tratta parecchi temi: dall’omofobia al bullismo, dalla lotta per essere il primo del corso al reinventarsi da ballerino ad attore.
Un libro variegato, sia per tema che per protagonisti, ambientato in un’esclusiva scuola che si occupa sia di danza che recitazione, ma anche in un locale dove uno dei protagonisti si esibisce come misteriosa ballerina e barista.
In questo romanzo non c’è una vera e propria coppia protagonista, come di solito troviamo nei romanzi m/m, c’è piuttosto un caleidoscopio di personaggi la cui vita cambierà profondamente una volta che verranno in contatto l’uno con  l’altro.
Si può dire che c’è un protagonista assoluto, il giovane Denis, che spicca su tutti e che narra la sua storia coinvolgendo tutti gli “attori” che entrano nella sua vita.
Denis ha lasciato la danza per la recitazione, tutto a causa della sua fisicità: non è altissimo, il suo fisico è longilineo, tanto che, quando si esibisce come Blue Moon, tutti credono che sia una donna. Ama ancora molto la danza, ha un talento naturale, ma siccome non è mai riuscito a esibirsi in un passo a due perché non ce la fa ad alzare la partner, l’ha abbandonata.
Denis è stato cacciato da casa dalla famiglia dopo il suo coming out e per fortuna sulla sua strada ha trovato Andrea, uno dei baristi del Blue Moon, che gli ha offerto riparo a casa sua e l’ha presentato al titolare del locale. Denis infatti è riuscito a farsi assumere, così da riuscire a mantenersi per iscriversi alla scuola di recitazione.
Andrea è il suo migliore amico, senza di lui sarebbe finito per strada; l’ha sempre sostenuto e con lui ha avuto tante prime volte, tanto che accetta di mettersi con lui, dopo che il suo amore non corrisposto per il suo compagno di stanza Alessio sembra essere naufragato per sempre.
Denis però si fa promettere da Andrea una cosa ben specifica prima di accettare la sua corte:

“«Tu non mi tradirai, vero? Se dovessi trovare qualcuno che ti piace più di me, me lo diresti? Preferisco una delusione che un tradimento,» chiese Denis preoccupato.”

Del resto Denis è già stato tradito più volte da amici e famiglia, se anche Andrea lo tradisse per lui sarebbe la fine. Non è innamorato di Andrea, lo dice subito, dalla prima pagina, ma accetta lo stesso di mettersi con lui, per capire cosa voglia dire stare con qualcuno non solo per il sesso. Ben presto però il ragazzo capisce che non è giusto né per lui, né per Andrea, ma non può farne a meno:

“Non era mai stato innamorato di lui, lo sapeva benissimo… l’amore era una cosa completamente diversa, era un’emozione pura, qualcosa di irrazionale, quello che provava per Alessio e per nessun altro. Però aveva bisogno di quell’amico che lo aveva sempre sostenuto, e allo stesso tempo lo teneva lontano, inconsciamente.”

Alessio è il ballerino più bravo della scuola; ha una storia altalenante con la sua partner di danza, Erika, una ragazza molto antipatica e invidiosa, che vuole sempre essere il centro dell’universo.
Alessio non ha capito che il suo nuovo compagno di stanza è gay, perché se solo lo sapesse non gli parlerebbe neppure! Attenzione però: il ragazzo non odia i gay, ne ha “solo” il terrore e il motivo è sepolto nel suo passato.
Più tempo passa con Denis e più questa sua fobia viene meno; riesce a metabolizzarla e capire che fondata su presupposti sbagliati. Inoltre conoscendo sempre di più Denis qualcosa in lui scatta, del resto si ha paura di quello che non si conosce e capisce, non del contrario:

“Se da una parte era contento che i suoi amici si fossero chiariti, dall’altra sentiva qualcosa di strano alla bocca dello stomaco, qualcosa che non capiva o che forse non voleva capire. Qualcosa che sentiva dentro da quando lui.”

Il romanzo della Neptune è corposo, ricco di avvenimenti e personaggi, ognuno con il suo scheletro nell’armadio da affrontare.
Non c’è un vero e proprio finale, perché la vicenda è molto complessa e articolata, ma sono sicura che si dipanerà nel prossimo volume.
C’è davvero tanta carne al fuoco, forse troppa, e mi chiedo se non fosse stato meglio focalizzarsi su una coppia alla volta, piuttosto che rendere il romanzo così corale.
Questo mi ha reso la lettura un po’ sofferta e un po’ faticosa,  soprattutto a causa dei cambi di scena tra i personaggi. Il libro è scritto bene e curato, però mi ha lasciato un attimo perplessa.
Spero che nel secondo volume l’autrice saprà dare al suo Denis il lieto fine che merita, come anche ad Andrea, Roberto, Alessio, Luca, Marianna e forse anche a Erika…

3.5


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Recensione in anteprima “Attacco controllato” – R. J. Scott & V. L. Locey

R J Scott (7)

Titolo: Attacco controllato
Autore: R. J. Scott & V. L. Locey
Serie: Harrisburg Railers #4
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Attacco controllato

SINOSSI

Stanislav “Stan” Lyamin è felice di giocare con i Railers. L’imponente portiere è benvoluto e rispettato, e sta mettendo su casa, anche se solo per sé, il suo gatto e la sua crescente collezione di carte dei Pokémon. A lui sta bene così.
Aveva donato il suo cuore a un uomo che poi se n’era andato, spezzandoglielo.
E ora quell’uomo è tornato nella sua vita, con lo stesso effetto devastante di sempre.
Questa volta, però, Erik non ha portato a Harrisburg solo la sua bellissima bocca e i morbidi riccioli biondi, ma anche una futura ex moglie e un bambino adorabile.
Nonostante Stan si fosse ripromesso di odiarlo per sempre, gli riesce sempre più difficile voltargli le spalle.
Erik Gunnarsson ha sempre sognato di giocare nella NHL, e mai avrebbe immaginato di ottenere un contratto con i Railers. Ora il destino lo ha fatto finire nella stessa squadra di Stanislav Lyamin, l’uomo a cui aveva spezzato il cuore senza pietà.
La loro relazione estiva era stata segnata da segreti e bugie, e la sua scelta di mettervi fine lo perseguita tuttora. Nel bel mezzo di un brutto divorzio e con un bambino a cui badare, Erik si ritrova nuovamente nella vita di Stan.
Ora non deve fare altro che essere il miglior padre possibile, dimostrare alla squadra che merita un’occasione di restare con loro e impegnarsi con tutte le sue forze per farsi perdonare da Stan.
È possibile convincere un uomo che ti odia a dare una seconda chance all’amore?

Lady Marmelade2

Stavo aspettando con ansia questo quarto capitolo per sentire finalmente la storia di Stan dalla sua voce, perché visti i suoi problemi a comunicare in inglese, quello che si sapeva su di lui era davvero poco.
Sapevo che ha un cuore d’oro, che dietro la sua stazza fisica si nascondeva qualcosa, ma quello che si intuiva era solo la punta dell’iceberg.
Stan vuole molto bene ai suoi compagni di squadra, soprattutto a Ten al quale è molto legato. I suoi modi burberi, lo scarso senso della comprensione dei modi di dire in una lingua che purtroppo non ha mai avuto tempo di studiare come si deve, lo hanno reso un personaggio molto misterioso e silenzioso.
Vederlo finalmente esternare quello che prova è stata davvero una bella scoperta.
Stan è buono, premuroso con tutti quelli che lo circondano: un uomo che guadagna milioni di dollari a stagione, ma che preferisce tornare a casa cambiando tre autobus piuttosto che in un auto sportiva fiammante!
Certo sta cercando di prendere la patente americana, ma lui è fatto così. I fan lo adorano e lo lasciano in pace, quasi capiscano la sua difficoltà a comunicare e gli chiedono semplicemente una foto, un autografo o di giocare in mezzo alla strada coi ragazzini!
Stan ha avuto un’infanzia difficile, cresciuto in un paese dove essere omosessuale è molto pericoloso, non solo per chi lo è, ma anche per la famiglia che ti sostiene; ecco perché non è ancora uscito allo scoperto e nessuno sa di lui, tranne la madre e la sorella, che sta cercando a tutti i costi di far arrivare negli Stati Uniti:

“Mantenere il segreto aveva garantito la mia salvezza, e forse anche la mia vita, fino a quando non me n’ero andato dal mio paese.”

Stan sarà grande e grosso, ma anche lui ha un cuore fragile e ha già sofferto per amore: durante un allenamento intensivo ha conosciuto un uomo che gli ha spezzato il cuore e ora ecco che se lo ritrova come compagno di squadra!
Erik è svedese, una cascata di riccioli biondi e occhi verdi, che è entrato come un uragano nella vita di Stan; l’ha fatto innamorare e lo ha lasciato senza una spiegazione…
La spiegazione è un batuffolo di pochi mesi che sta mettendo i denti, il piccolo Noah, frutto di un’avventura di Erik con una bellissima giornalista svedese, spesso n viaggio in paesi a rischio.
Erik ha accettato l’ingaggio dei Railers perché ha estremo bisogno di soldi, per garantirsi l’affidamento esclusivo del piccolo Noah.
L’inizio non è dei migliori, tutti vedono la tensione tra Stan ed Erik, ma forse è arrivata la volta buona per sistemare il pasticcio combinato da Erik, proprio grazie al piccolo Noah:

“Non avevo idea di come fare a “concentrarci su di noi” né di cosa significasse, ma avevo capito che per me era vitale quanto respirare…Volevo poter amare con forza e allo stesso tempo tenerezza.”

Stan è davvero un amore! Quando prende il filo della narrazione il lettore ha la possibilità di conoscerlo davvero, ecco perché non vedevo l’ora di leggere questo libro.
Quando parla con gli altri in inglese fa sempre la figura dello strambo, ora invece ha davvero la possibilità di raccontarci tutto di lui, del suo amore infinito per la sorella e la madre. Le due donne sono in centro della sua vita e finché non saranno sane e salve negli USA lui starà nell’ombra e non dirà a nessuno del suo amore per Erik.
Erik ha tanto da farsi perdonare, perché se dovesse far del male di nuovo a Stan, anche se in maniera indiretta, stavolta il grande e grosso russo non ce la farebbe a sopravvivere:

“Il mio cuore si è rotto. Non spezzarmi mai più? Ti prego, dimmi che non lo farai.»”

Il libro è anche molto divertente proprio perché le due facce di Stan vengono alla luce: quella seria del professionista di hockey, ma con tutte le sue fisse, come dichiarare amore infinito ai pali della sua porta, e quella divertente e possessiva quando minaccia chi potrebbe far del male alla sua famiglia; si perché Stan conosce tipo che ti può strappare bulbi da occhi!
Sono praticamente morta dalle risate!Quindi Erik, e non solo, stai attento, perché Stan è russo, conosce gente che conosce gente!

“La cosa che ripeté più spesso fu che dovevo calmarmi… Ormai avrebbe dovuto sapere che i russi non si calmavano. Quello che facevamo era trovare il problema e picchiarlo fino a quando non avesse dato meno fastidio.”

Un volume meno incentrato sui meriti sportivi dei Railers, ma molto incentrato su quelli che sono i sentimenti, e mi sa che abbiamo anche conosciuto la prossima coppia di cui ci parleranno le autrici nel prossimo futuro!

4


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Recensione “Alle corde” – Leandro Conti Celestini

Leandro Conti Celestini (1)

Titolo: Alle corde
Autore: Leandro Conti Celestini
Genere: Storico, Sportivo, Erotico
Casa Editrice: Eros Cultura
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Alle corde

SINOSSI

Anno 1979, da qualche parte al confine tra Nevada e Oregon, fatto di strade deserte, montagne in lontananza, cieli sconfinati e il silenzio di un pomeriggio inquieto. Tristan è un giovane uomo con un sogno: entrare nel circuito del Professional Wrestling, ed è in viaggio per affrontare il primo incontro che potrebbe aprirgli le porte della nuova carriera. Inizierà così il suo percorso in locali da pochi soldi e match senza regole nelle periferie selvagge del nord America, nella speranza di venire notato dalle federazioni ufficiali ed entrare nel grande giro. Lontano dalla famiglia e dal mondo sicuro della sua piccola città dove mai niente accade, il viaggio lo farà crescere e mutare: dalla scoperta e accettazione della sua omosessualità, alle prime esperienze erotiche con altri uomini fino a rinsaldare il profondo rapporto con il suo Coach, da sempre figura paterna e fraterna al suo fianco. Incontrerà soddisfazioni e vittorie, piacere e godimento, ma anche dolore, incertezze e sconfitte, fino a incrociare la strada con un bellissimo ma pericoloso avversario, e un patto che lo lascerà ferito e solo. Sarà il match finale nella sfavillante città di Las Vegas che gli permetterà di riscattare la sua dignità e la direzione che sembrava aver smarrito?

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Ho finalmente trovato un libro che valga la pena leggere dalla prima all’ultima parola, senza saltare neanche una frase, una riflessione o un momento di apparente calma, per arrivare subito alle scene succose. Ogni singolo concetto, infatti, collabora per creare una storia semplice e al tempo stesso complessa, così com’è semplice e complessa la vita di Tristan, giovane e bellissimo ragazzo con una passione che riempie tutta la sua vita: il wrestling. Lontano dalla famiglia e dalla cittadina dov’è cresciuto, comincia così il percorso del nostro protagonista, un percorso inizialmente fatto di incontri senza regole, match violenti in luoghi discutibili e vittorie sudate, che si trasforma lentamente in un viaggio non solo fisico ma anche mentale, perché le vicende che vivrà lo porteranno a diventare un uomo molto diverso dal ragazzo innocente che era quando ha accettato di partire.

Ti chiedi come il Coach possa avere tanta fiducia in te, solo il pensiero di salire sul ring contro quell’animale ti fa rabbrividire, ma sei anche troppo orgoglioso per rinunciare, soprattutto adesso che avete affrontato il viaggio, e siete a un passo dall’inizio. Preferiresti finire con un braccio rotto piuttosto che subire l’umiliazione di tirarti indietro davanti a loro.
«Sì, ho davvero paura, lo ammetto.»

La scelta della seconda persona mi ha stupita, ma anche intrigata. Il fatto che l’autore si rivolga direttamente al lettore rende la vicenda personale, intima, come se fossimo sul ring, poi negli spogliatoi, poi in auto, nel ristorante, nei vari bar, nell’ufficio di O’Sullivan. Siamo noi che viviamo la storia, noi che combattiamo, noi che esploriamo i nostri più profondi e intimi desideri.
Ben curati anche gli altri personaggi: il Coach, misterioso e pacato, calmo e riflessivo, un uomo che appare tutto d’un pezzo ma che si scopre pian piano, rivelando un animo buono e un sentimento profondo per quell’adolescente che ha preso sotto la propria ala protettiva come fosse un figlio e che sta vedendo crescere davanti ai suoi occhi; Johnny, uomo fatto e finito, col suo sorriso, i modi eleganti, la parola sempre pronta e la capacità di essere a proprio agio in ogni situazione. Perfino gli avversari che incontriamo sul ring sono ben strutturati, sia che compaiano e scompaiano nel giro di poche pagine, sia che tornino regolarmente nella storia.
L’erotismo sottile da cui è pervaso il romanzo è curato così bene che ogni gesto, ogni sfioramento e ogni carezza risulta gradevole, sensuale, eccitante. Le scene erotiche, obiettivamente poche considerata l’ampiezza del libro, sono dettagliate in modo accurato ma non per questo volgare: l’autore non sfocia mai nell’osceno, rendendo ogni azione delicata e al tempo stesso sorprendente.

Continui a tenere gli occhi chiusi, cercando di analizzare ogni singola sensazione che ti passa per la mente, ma sono troppe e troppo belle, ti perdi in un girotondo che ti fa girare tutta la testa, e ti lasci completamente andare in lui, contro il suo corpo caldo, cerchi di nuovo l’abbraccio, come il primo che non hai mai dimenticato, e lo ritrovi, gioia e piacere, tirandogli i capelli, cercando la sua carne nei tuoi palmi sotto la camicia.

Uno stile pulito, una scrittura scorrevole e a tratti nostalgica, un protagonista che non si svela mai del tutto. “Alle corde” è un diamante tra pezzi di vetro, un libro che si lascia leggere in maniera sublime.

5


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

Pubblicato in: mondadori, recensioni

Recensione “Heartstopper” – Alice Oseman

Alice Oseman (1)

Titolo: Heartstopper 1
Autore: Alice Oseman
Serie: Heartstopper #1
Genere: Graphic Novel, Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 10,99€
Link all’acquisto: Heartstopper #1

SINOSSI

Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai conosciuti. Fino a un giorno in cui si trovano casualmente seduti l’uno accanto all’altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l’amore è sempre sorprendente e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto di più di quanto i due ragazzi potessero immaginare. Le piccole cose che Nick e Charlie vivono compongono qualcosa di grande, che parla a tutti noi di amore, amicizia, lealtà così come dei momenti difficili della vita.

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Charlie è un ragazzino gay dichiarato nel liceo esclusivamente maschile che frequenta. Ha qualche amico, una grande passione per la musica e la propensione a prendersi cotte per persone che non sembrano meritarlo, o che lo usano solo come esperimento per divertirsi un po’.
Nick è un ragazzo etero piuttosto popolare che gioca a rugby e non potrebbe essere più diverso da Charlie. Tuttavia, anche se detta così sembra la descrizione del perfetto bullo scolastico in stile Americano, Nick in realtà è un ragazzo davvero gentile e premuroso che non si fa condizionare dai pregiudizi della gente e che anzi, è molto aperto a fare amicizia con lo sfuggente e timidissimo Charlie.
Quella che comincia come una semplice conoscenza tra i banchi di scuola, porterà i due adolescenti a diventare amici e ad avvicinarsi sempre di più, finendo con Charlie innamorato e Nick più confuso che mai di fronte alle sensazioni che solo l’amico sembra suscitargli.
Come andrà a finire? Beh, lo potremmo scoprire solo nei prossimi volumi della serie, perché se anche qui c’è un primo passo, l’epilogo è ben lontano dall’essere concreto e il finale lascia con tantissima curiosità!
Sin dalla prima volta che ho visto la cover di questa graphic novel, ho avuto voglia di leggerla. Non sapevo né la trama né come fossero i disegni, ma mi ispirava. E avevo ragione.
Anche se la trama è molto semplice e i disegni non sono tra i miei preferiti, devo dire che il fumetto di per sé è davvero grazioso. Anche la colorazione scelta per disegnare le tavole (rosata) trasmette ed è coerente con la dolcezza e l’innocenza dei personaggi, che sono liceali e alle prese con il primo amore.
La storia di Charlie e Nick (che è solo all’inizio e che deve ancora svilupparsi tanto) è di quelle tenere, romantiche come un fiore colorato che sboccia a primavera. Anche se non ci sono dialoghi complicati e molte scene sono affidate all’esclusiva mimica o ai gesti dei personaggi, c’è davvero tanto in questo primo volume. Se si guarda attentamente, si percepiranno davvero una miriade di sentimenti diversi, sentendoci solidali con il dolore di Charlie e la confusione di Nick. Chi, a quattordici/quindici anni, non si sentiva confuso?
Sono davvero cuoriossissima di scoprire come andrà avanti questa storia e di vedere dove Charlie e Nick arriveranno, con tutte le loro differenze, ma così coraggiosi da mettere in gioco i loro cuori nonostante la giovane età.
Spero che esca presto il seguito!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Un milione di maledetti motivi” – Cristina Bruni

Cristina Bruni (2)

Titolo: Un milione di maledetti motivi
Autore: Cristina Bruni
Serie: Maledetto amore #2
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Un milione di maledetti motivi

SINOSSI

Un milione di maledetti motivi per andarmene, uno solo per restare. E quel motivo sei tu.

Dopo le dimissioni dalla clinica di Las Vegas, Alejandro e Max hanno intrapreso il loro cammino insieme a San Francisco.
Nonostante un inizio in salita, le difficoltà sembrano appianate. Grazie a un’intensa riabilitazione e ai farmaci con cui è destinato a convivere, Alejandro ha recuperato in maniera discreta dopo il grave trauma cranico che ha segnato la fine della sua carriera da giocatore: ora allena una squadra di college football e abita felicemente con Max nella casa dei suoi sogni in riva all’oceano.
Ma Max vive in segreto il senso di colpa per essere stato la causa dell’infortunio di Alejandro e vorrebbe rinchiuderlo in una gabbia affinché non gli capiti più nulla di male. Alla notizia del suicidio di un ex giocatore della NFL affetto da encefalopatia traumatica cronica, le sue paure si accentuano come non mai.
La situazione precipita ulteriormente quando Bryon DeShaun, l’ex di Max, entra a far parte della squadra. Bryon è l’emblema di ciò che Alejandro non è più: ha un cervello perfettamente funzionante, non è uno storpio, non deve dipendere dai neurolettici per evitare di aggredire le persone ed è prossimo a far vincere a Max il tanto agognato Super Bowl.
E se Max notasse quanto lui, a confronto, sia “difettato”? E se un giorno finisse per preferire Bryon e lo lasciasse? Tra verità non dette e paure immotivate, Alejandro decide di fare l’unica cosa che non dovrebbe mai fare: smettere di prendere i suoi farmaci.
Con Alejandro che precipita di nuovo nel baratro da cui era faticosamente emerso due anni prima, riuscirà Max a fargli capire quanto lo ami prima di perderlo per sempre?

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Ho aspettando questo secondo volume della serie “Maledetto amore”, convinta che avrei conosciuto nuovi personaggi. Invece mi sono ritrovata davanti Max e Alec, i protagonisti del libro precedente. È stata una piacevole sorpresa, anche se sapevo che leggere ancora una volta di loro mi avrebbe fatto soffrire. Avevo apprezzato sin da subito la tematica scelta dall’autrice, ma sentir parlare di una patologia così invasiva, ha stritolato il mio cuore in ogni momento della loro storia. Non importa che questo sia il secondo volume e che si conoscano già le problematiche che rendono la vita di Jandro un inferno. Non importa nulla di tutto questo, perché la sua personalità, così solare e sicura di sé, è cambiata completamente e chi ricorda il primo volume non può non soffrire per quel personaggio che ha dato tutto pur di vedere realizzati i sogni della persona che ama.

Come poteva ricambiare la portata del gesto che aveva compiuto per lui? Come avrebbe mai potuto contraccambiare ciò che aveva sacrificato per lui?

Nel primo, “Quel maledetto gioco chiamato amore”, avevamo visto un’evoluzione lenta e graduale degli eventi, eravamo consapevoli che sarebbe accaduto qualcosa di tragico, ma eravamo all’oscuro di cosa fosse o a cosa fosse dovuto. Stavolta l’autrice inizia con il botto. Uno scorcio del futuro di Jandro e Max. Un momento, molto breve, che però ci mostra non solo cosa accadrà per la gran parte del libro ma, soprattutto, le ragioni per cui ciò avverrà. Ho apprezzato il tentativo di lasciare il lettore con il fiato sospeso fino al momento narrato, ma credo che questa volta non si sia considerata una cosa. Il lettore conosce già Max e Jandro. Seppur sono pur sempre protagonisti di un romanzo, essendo l’autrice molto brava nel presentare i personaggi e caratterizzarli, possiamo immaginare come reagiranno a determinate sfide. In alcuni casi con molta precisione, in altri con meno, ma pur sempre abbiamo un’idea di cosa accade. Possiamo immaginare come Jandro reagirà e come lo farà Max a sua volta. Per cui questo ci toglie la suspense che invece avrebbe dovuto esserci. Sono arrivata ai due terzi del libro ancora leggendo eventi che erano intuibili nel prologo.
Allo stesso tempo, però, questo mi ha permesso di leggere con molta calma la storia, senza rimanere sorpresa in alcuni momenti, e godermi lo stile fluido e chiaro dell’autrice.
Nei primi capitoli ho fatto fatica a distinguere quando quel determinato evento si stesse svolgendo (se nel passato, nel presente o nel futuro). L’autrice ha inserito il corsivo per distinguerli, ma ho dovuto rileggere una seconda volta per avere le idee chiare. Dopo un inizio così diverso rispetto al primo volume, mi ero un po’ scoraggiata. Per fortuna dopo poco sono riuscita a mettere in ordine gli eventi e proseguire, riuscendo finalmente a godermi la lettura e apprezzare quei personaggi che avevo tanto amato. Nei primi capitoli ho fatto fatica a distinguere quando quel determinato evento si stesse svolgendo (se nel passato, nel presente o nel futuro). L’autrice ha inserito il corsivo per distinguerli, ma ho dovuto rileggere una seconda volta per avere le idee chiare. Dopo un inizio così diverso rispetto al primo volume, mi ero un po’ scoraggiata. Per fortuna dopo poco sono riuscita a mettere in ordine gli eventi e proseguire, riuscendo finalmente a godermi la lettura e apprezzare quei personaggi che avevo tanto amato.
La lesione di Jandro lo porta a dubitare del suo compagno e della propria relazione, arrivando ad un punto in cui per Max diventa insopportabile continuare a fingere di stare bene. In questi due anni trascorsi insieme i due protagonisti sono maturati a loro modo: Max sta affrontando un percorso personale per comprendere al meglio il suo compagno e aiutarlo in ogni momento, Alec sta invece accettando la propria disabilità e la presenza di numerose aggiunte nella sua vita, senza le quali non potrebbe mai essere se stesso. Come avrete capito, nonostante i suoi sforzi, ci sarà qualcosa (o qualcuno) che gli impedirà di riuscire a seguire i propri pensieri e azioni, fino ad arrivare a non riconoscersi più.

Ti è andata bene già una volta, Max. Una fottuta, maledetta volta. Non sarai così fortunato una seconda.

Conosciamo nuovi personaggi, alcuni di questi davvero molto interessanti (e sexy). L’autrice ci fa sperare in una coppia che spero si creerà nel terzo volume. Sono curiosa non solo di conoscere la loro storia, ma di sapere come questi personaggi vedano dall’esterno Max e Jandro. Ne abbiamo un’idea in questo libro, ma sono sicura che leggerlo nero su bianco e vedere quali saranno le loro reazioni sarà molto più Intrigante!
Consiglio la lettura di “Un milione di maledetti motivi” a tutti coloro che conoscono già Jandro e Max, perché se li avete amati nel primo volume non potete certo non leggere come hanno trascorso questo tempo insieme e come la loro storia proseguirà.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Rebound” – L. A. Witt

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Titolo: Sei sempre stato mio
Autore: L. A. Witt
Serie: Hockey Arcobaleno #1
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 6,36€
Link all’acquisto: Rebound

SINOSSI

Un padre single quarantenne, una star dell’hockey di poco più di vent’anni, e un sacco di casini. Cosa potrebbe andare storto?

L’agente Geoff Logan ha già abbastanza problemi. Il suo stipendio da poliziotto e la pensione da Marines non sono sufficienti per sbarcare il lunario. Ha ferite di guerra e demoni che non hanno intenzione di andarsene. I suoi figli adolescenti sono, beh, degli adolescenti, e sono furiosi perché ha lasciato il fidanzato che adoravano. Non gliene va bene una.
L’attaccante dei Seattle Snowhawks, Asher Crowe, ha tutto. Una paga a sei zeri. Una villa vicino al lago. Una relazione stabile e amorevole con un ragazzo stupendo. Almeno, è quello che il mondo crede. Fra le mura di casa, sta vivendo l’inferno e, quando finalmente trova il coraggio di lasciarlo, il suo ragazzo rifiuta di accettare la fine della loro relazione.
Una chiamata alla polizia, e le strade di Geoff e Asher si incrociano. Ma la scintilla che scocca fra loro è una semplice questione di attrazione? Spiriti affini? O solo una coppia di cuori solitari alla ricerca di una distrazione eccitante?
E, anche se non fosse solo attrazione fisica, esiste davvero un futuro per due uomini che appartengono a mondi tanto diversi, soprattutto quando il passato torna a bussare alla porta?

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Rebound“, l’ultimo lavoro di L. A. Witt, accontenta tutti coloro che hanno chiesto a gran voce un libro mm ambientato nel mondo dell’Hokey! Lo stavamo aspettando e finalmente è arrivato!
È stata una lettura piacevole, come ormai ci ha abituato questa autrice, e sono sicura verrà apprezzata da moltissimi suoi fan.
Geoff è un poliziotto che si trova per caso a dover sedare una lite tra Asher, un campione di Hokey, e il suo fidanzato (ormai ex) Nathan. Geoff capisce subito che dietro la discussione tra i due si nasconde molto di più. Lo capisce dall’atteggiamento e dallo sguardo impaurito di Asher, ma anche grazie al fatto che lui stesso ha fatto i conti con episodi di violenza domestica.
Tra Asher e Geoff scatta subito qualcosa. È innegabile infatti che ci sia una connessione molto forte che va oltre l’attrazione fisica. Asher per la prima volta si sente capito, e trova in Geoff un sostegno forte e un porto sicuro su cui fare affidamento. Non è facile per lui aprirsi, ma la dolcezza di Geoff e la sua sicurezza lo aiutano a riemergere lentamente.
La loro relazione inizia su una base un po’ traballante. Entrambi feriti dalle loro precedenti relazioni che non riescono a lasciarsi alle spalle, entrambi troppo insicuri di se stessi per poter pensare di  impegnarsi di nuovo. Ma l’attrazione è forte e li aiuterà ad avvicinarsi sia fisicamente che psicologicamente e, piano piano, a fare cadere le loro barriere.
Rebound” è una storia che attraversa un terreno difficile quanto impervio. Tratta un argomento molto ostico, ma sempre attuale e lo fa con tatto e delicatezza. Sto parlando della violenza domestica, sia fisica che psicologica. L’autrice, ancora una volta, sa appassionare il lettore facendo entrare subito in empatia con i protagonisti, Geoff e Asher, che a parer mio sono una coppia bellissima. Vent’anni di differenza che non pesano affatto sulla loro relazione, due lavori all’opposto e che caratteri che a volte si scontrano ma più spesso si comprendono. La forza di Geoff, la sua maturità e sicurezza, compensano l’inesperienza e l’ingenuità di Asher rendendo il loro legame a prova di forza.
Pur essendo ambiento nel mondo dell’hockey, però, lo sport in “Rebound” rimane solo un elemento di contorno lasciando il focus sulla relazione tra i due protagonisti.
Tanta introspezione e ben descritta nei due pov alternati di Geoff e Asher con grande attenzione alle loro emozioni e al percorso che entrambi intraprendono per guarire dalle loro vecchie ferite. Anche il sesso, in questa relazione, assume caratteristiche particolari ma la maestria dell’autrice nel descrivere le scene d’amore non ci fa rimpiangere nulla.
Un buon lavoro, tradotto come sempre bene da Cornelia Grey, anche se non entra nella mia personale top ten di L. A. Witt. È una lettura piacevole, come ho già detto, non banale ma anzi, ricca di contenuti e argomenti seri trattati con garbo e dolcezza.

4


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: dreamspinner press, recensioni

Recensione “Lo spogliatoio” + “Così sia” – Amy Lane

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Titolo: Lo spogliatoio + Così sia
Autore: Amy Lane
Serie: Lo spogliatoio #1 & #1.5
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,45€ / Gratis
Link all’acquisto: Lo spogliatoio + Così sia

SINOSSI

Xander Karcek ha sempre voluto due sole cose dalla vita: Christian Edwards e il basket, l’uomo che ama e lo sport che lo ha aiutato a fuggire da un’infanzia che preferirebbe dimenticare. Le sue due ossessioni gli sono state d’aiuto. Lui e Chris hanno battuto ogni record riuscendo a giocare insieme alle superiori, all’università e dritti nell’NBA.
Ma vivere sotto la lente d’ingrandimento della fama non è facile, soprattutto quando due uomini fingono di essere amici fraterni affinché il mondo non scopra che sono praticamente sposati. La loro relazione sopravvive ai sacrifici che devono fare e alle menzogne che raccontano per rimanere insieme, ma quando il loro segreto è svelato, le conseguenze rischiano di distruggerli come nient’altro potrebbe fare.
Chris e il basket sono le due cose che tengono Xander in piedi. Ora il mondo chiede a Xander di fare una scelta. Esiste un’opzione che comprenda un futuro con l’uomo che ama?

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Xander Karcek e Christian Edwards si conoscono da bambini e, insieme alla passione per il basket che li unisce, scoprono anche di poter essere migliori amici.
Col tempo quel sentimento nato in sordina aumenta di intensità e presto si riscoprono innamorati pazzi l’uno dell’altro.
Sarebbe tutto perfetto, una vera e propria favola, se non fosse che entrambi eccellono nel basket più di qualsiasi altro loro compagno – soprattutto giocando in coppia – e per diventare professionisti nella NBA come sognano, bisogna scendere a compromessi e fare sacrifici.
Nessuno dei due è disposto a rinunciare al loro amore, ma quanto dovranno sacrificare per riuscire a rimanere insieme? Quante scelte dolorose dovranno prendere e quanti eventi tragici dovranno affrontare?

“Se il basket mi ama quanto io amo questo sport, allora non importerà chi sono quando gioco. Se il mondo mi odia più di quanto ami il basket, allora direi che è il mondo a perderci, ma io non vivrò più così e non costringerò neppure Chris a farlo.”

Lo spogliatoio” e lo speciale gratuito che Amy Lane ha pubblicato sul suo blog e che poi la Dreamspinner Press ha tradotto per noi, “Così sia”, parlano dell’amore assoluto e al contempo travagliato di questi due giovani uomini.
Xan e Chris si conoscono da bambini e si innamorato praticamente subito, anche se non riconoscono quel sentimento se non una volta adulti. Entrambi sono assolutamente certi dei reciproci sentimenti, e vederli così innamorati e così sicuri della loro storia è molto bello, anche se mi sono sentita più volte lacerare il cuore vedendo quante cose brutte piovano loro addosso e quanti compromessi crudeli debbano affrontare per riuscire a fingere di essere “solo amici” quando in realtà, come dice la sinossi, sono praticamente sposati.
Ho amato entrambi, ma forse di più Xander, così incrollabile e al contempo fragile, che tenta con le unghie e con i denti di bilanciare fama e amore, perché Chris e il basket sono le cose più importanti della sua vita.
C’è davvero un mix di tutto, in questo romanzo, e anche nella piccola novella vediamo come la storia è andata avanti e cosa ha riservato loro il futuro. Una sorta di epilogo che chiude un cerchio e regala al lettore una storia ancora più completa, che conferma l’amore nato pagina dopo pagina per questi due ragazzi.
La Lane è sempre bravissima a suscitare fortissime emozioni nel cuore dei lettori, e anche in questo caso non si è assolutamente smentita.

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Pubblicato in: always publishing, recensioni

Recensione “Insieme” – Elle Kennedy & Sarina Bowen

Elle Kennedy & Sarina Bowen

Titolo: Insieme
Autore: Elle Kennedy & Sarina Bowen
Serie: Him #2
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Always Publishing
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Insieme

SINOSSI

A cinque mesi dal suo trasferimento a Toronto, Ryan Wesley adesso è diventato un giocatore di hockey professionista e vive una stagione d’esordio da record. Il suo sogno di giocare nella NHL è realizzato, come anche quello di tornare a casa ogni sera dall’uomo che ha sempre amato, il suo amico di lunga data Jamie Canning.
C’è solo un unico neo: il legame più importante della sua vita è proprio quello che deve mantenere segreto, altrimenti dovrà affrontare una tempesta mediatica in grado di eclissare il suo successo sul ghiaccio.
Jamie ama Wes, con tutto il cuore. Ma una vita passata a nascondersi non era ciò che si immaginava per il suo futuro, e il peso dei segreti ha il suo prezzo.
Eppure Jamie è certo di poter superare ogni ostacolo, finché Wes sarà accanto a lui e il loro nuovo appartamento sarà un rifugio dal mondo. Ma quando il più impiccione dei compagni di squadra di Wes si trasferisce nel loro stesso palazzo, la trama di bugie che la coppia ha intrecciato attorno a sé comincia inevitabilmente a disfarsi.
Il mondo sembra determinato a sorprendere questi due giocatori con un tiro ad affetto, ma Jamie e Wes sono abilissimi sulle lame dei pattini. Chi vincerà?

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Avevamo lasciato Ryan “Wes” Wesley e Jamie Canning finalmente onesti e innamorati in “Io + Te”. Dopo che Wes aveva avuto una cotta per Jamie per anni senza mai confessarglielo, alla fine erano riusciti a trovare il modo di stare insieme.
Li ritroviamo qualche mese dopo a Toronto, la città dove Wes gioca come professionista a hockey nella NHL (la serie A di suddetto sport, in sostanza) e dove Jamie insegna ai ragazzi delle leghe minori.
Tra i due sembra procedere tutto a gonfie vele, ed è indubbio che si amino e che il sesso sia bollente, ma ci sono due grossi problemi: il primo è la comunicazione (in cui non sono per nulla bravi) e il secondo è la segretezza. I due, infatti, hanno deciso che Wes concluderà la sua stagione da esordiente e solo dopo farà coming out come primo giocatore gay dichiarato della NHL. Questa segretezza comporta che i due soffrano per motivi diversi di tutte le bugie che devono raccontare e dell’isolamente che ne deriva. Ciò comporta anche che, non volendo far preoccupare il compagno, non dicano niente all’altro delle proprie preoccupazioni e tormenti, facendo così tornare la situazione al problema numero uno. In sostanza: è un cane che si morde la coda.
La situazione è di certo critica e difficile, ma Wes e Jamie hanno due modi diversissimi di affrontare la cosa e, lo ammetto senza problemi, ho decisamente preferito il modo di Wes. Questi, infatti, per quanto debba fare i conti con la paura dell’abbandono e non riesca a sentirsi parte integrante della squadra a causa di tutte le bugie che è costretto a raccontare e di tutte le omissioni e le poche informazioni che fornisce, non scarica mai su Jamie certe cose e anzi cerca in lui la forza per andare avanti e gli basta guardarlo per sapere che ne vale la pena, che quei pochi mesi prima o poi passeranno e a quel punto potranno finalmente essere liberi di essere loro stessi.
Al contrario, Jamie reagisce come se avesse… due anni. Letteralmente. Fa i capricci come li farebbe un bambino a cui è stato tolto il suo giocattolo preferito e sinceramente non so come Wes possa avere tanta pazienza con lui, né come faccia a perdonarlo così facilmente. Invece di comportarsi da persona matura, scarica su Wes tutte le sue colpe e le sue preoccupazioni e lo rende l’unico oggetto della sua infelicità. Se avesse piantato meno capricci e avesse usato un po’ di più il cervello, probabilmente si sarebbe reso conto molto presto che l’unico da incolpare per la situazione è lui stesso. Ammetto che spesso mi ha dato sui nervi e anche se alla fine si riprende, penso che Wes gliel’abbia fatta passare troppo liscia e l’abbia perdonato troppo velocemente.
Anche il confronto finale e l’importantissima decisione che prendono a mio avviso non è stata approfondita come avrebbe dovuto, ignorando un vero confronto che sarebbe senz’altro servito a due ragazzi incapaci di comunicare.
Ho apprezzato molto invece la squadra di Wes, che si dimostra piena di persone con del sale in zucca e soprattutto quel mezzo matto di Blake Riley che all’inizio mi pareva troppo invadente e fastidioso, ma che invece si è rivelato un grandissimo amico, una persona estremamente divertente e a tratti esilarante quando si parlava di pecore.
In sostanza, un romanzo molto carino, sui livelli del primo, che nonostante le quasi trecento pagine, si legge molto in fretta e piacevolmente.

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Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Profonde differenze” – R. J. Scott & V. L. Locey

R J Scott & V L Locey

Titolo: Profonde differenze
Autore: R. J. Scott & V. L. Locey
Serie: Harrisburg Railers #3
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Profonde differenze

SINOSSI

Quello che per un uomo è passione, per un altro è una bugia. Riuscirà l’amore ad aggiustare il più buio dei cuori?

Trent Hanson è un fenomeno del pattinaggio artistico adorato da milioni di fan in tutto il mondo. Ha dedicato tutta la vita allo sport che ama, anche quando lo sport – e la sua stessa famiglia – gli hanno voltato le spalle. Dal cortile della scuola alle Olimpiadi, fino al salotto dei suoi genitori, Trent ha combattuto contro i bulli e gli omofobi per essere un uomo gay dichiarato e orgoglioso di sé. Le continue lotte lo hanno lasciato stanco, solo e ombroso; deve però mettere da parte tutte le sue paure quando viene assunto per lavorare l’intera estate con la squadra di hockey degli Harrisburg Railers. Chi avrebbe mai immaginato che il destino avesse deciso di metterlo in coppia con Dieter Lehmann, dio del sesso sotto ogni aspetto e uomo che sembra avere tutto da dimostrare e a cui non importa chi ferirà pur di ottenere quello che vuole?
Dieter ha passato fin troppo tempo a languire nelle serie minori, e la dipendenza segreta dagli antidolorifici con obbligo di prescrizione significa che la sua carriera sta precipitando verso il baratro. La sua ex lo sta ricattando, ed è molto vicino a mollare tutto. Ma quando viene convocato come riserva per la corsa alla Stanley Cup, ha un assaggio di cosa significhi giocare nella NHL e capisce che un posto nei convocati dei Railers è quello che vuole più di qualsiasi altra cosa. Lo desidera più che ascoltare il suo cuore, e ancor più che prendersi cura di quel pattinatore esasperante che gli è entrato sottopelle. Quando, per ottenere ciò che vuole, supera il limite, capisce di aver smarrito la strada. Deve cambiare, ma sarà ancora in tempo per salvare la sua carriera e per imparare ad amare di nuovo?

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E siamo arrivati velocemente al libro numero tre di questa appassionante serie incentrata sullo sport!
Se nei primi due capitoli abbiamo avuto a che fare con possenti giocatori di Hockey, i loro allenatori e addetti stampa, ora è giunto il momento di buttare un po’ di lustrini sul ghiaccio e far entrare in scena tutto l’opposto: il favoloso pattinatore artistico Trent!
Trent è un ex pattinatore artistico, giovane, pieno di talento, ma alquanto sfortunato: sembra sempre arrivare secondo nelle grandi occasioni, tipo farsi sfuggire l’oro olimpico, sogno di qualsiasi sportivo. Aggiungete poi un ex manager, nonché patrigno, che ti soffia tutti i soldi per giocarseli d’azzardo, e il quadro è completo… Ha ventidue anni, potrebbe gareggiare ancora, ma è senza un soldo, e il pattinaggio artistico è uno sport mooolto costoso.
Trent deve anche prendersi cura della madre e della nonna – la tifosissima dei Flyers Lola!-, pagare il loro mutuo sulla casa, e il mutuo sul palazzetto del ghiaccio che ha comprato per creare un posto sicuro a tutti i bambini della comunità LGBTQ che hanno bisogno di un luogo sicuro per allenarsi.
Trent si nasconde dietro una maschera da star capricciosa, velenosa, acida, i lustrini e il trucco sugli occhi, ma ha il cuore d’oro. Trent non ha mai nascosto la sua omosessualità nell’ambiente, è stato oggetto di critiche e battute cattive da parte dei commentatori TV e penalizzato nei giudizi sulle sue performance, ma non si è mai dato per vinto. È orgoglioso di quello che ha costruito e non permetterà a nessuno di distruggerlo.
Ha un disperato bisogno di soldi ed ecco che la fortuna sta per girare sotto forma di un reality con lui come protagonista che da lezioni a un gruppo di giocatori di hockey: la sua nemesi!
I ricordi di quando veniva strapazzato da ragazzino a scuola da questi energumeni è doloroso, ma il bisogno di soldi ha la meglio e forse c’è anche un bonus inaspettato da raccogliere da questa esperienza:

Cosa speravo di imparare da quell’esperienza? Non ne avevo la più pallida idea. Sul serio, cosa potevano insegnarmi quei babbuini sui pattini? Per Trent Hanson l’importante erano i soldi. Sapevo, comunque, che c’erano un milione di tristi misteri negli splendidi occhi di Dieter Lehmann e, in fondo al cuore, ero una piccola creatura curiosa.

Trent non sa che la squadra dei Railers è diversa da tutte le altre; lui non segue l’hockey, quindi non può sapere che in squadra ci sono parecchi ragazzi con cui potrebbe avere molto in comune…
Ten e Jared sono usciti allo scoperto, supportati da tutta la squadra, prima o poi anche Layton e Adler lo faranno, anche perché i due ultimamente non sono molto attenti a scambiarsi effusioni in palestra- altra sorpresa per Trent e Dieter:

Cercai di non guardare l’uomo in fondo, ma qualcosa in lui continuava a costringermi a sbirciarlo. C’erano tristezza e invidia nei suoi occhi quando i nostri sguardi si incontrarono durante la mia presentazione a Tennant Rowe, l’uomo coraggioso che aveva rivelato la relazione con il suo allenatore, Jared Madsen.

Tra tutti i giocatori lo sguardo di Trent finisce sul nuovo acquisto dei Railers, Dieter Lehman, alla caccia della conferma dell’ingaggio, ma alle prese con parecchi problemi personali, tra cui una ricattatrice e un piccolo problemino di dipendenza da antidolorifici.
È facile per uno sportivo ad alti livelli cadere nella trappola da abuso da antidolorifici; se non avete mai fatto sport ad alti livelli non avete idea del male che possono fare i traumi, gli infortuni e i muscoli alla fine di un allenamento. Ho praticato molto sport quando ero ragazza e ne porto ancora i benefici ma anche le conseguenze. Dieter mi ha fatto molta tenerezza, non è un bullo, non nasconde di avere un interesse anche per il suo stesso sesso, anzi:

Era più facile ammettere le esperienze sessuali che di aver bisogno delle pillole per mantenermi sano di mente. Nessuno avrebbe mai dovuto saperlo.

Dieter è davvero messo male, ma l’attrazione che prova nei confronti di Trent è sincera: non vuole prenderlo in giro, vorrebbe davvero fidarsi e aprirsi con lui, ma ha paura. La sua dipendenza lo porta quasi a essere bipolare, nel senso che in lui c’è una vocina che lo spinge a pensare male di tutti i suoi compagni di squadra, soprattutto della stella nascente Ten. Dieter pensa che Ten abbia avuto tutte le fortune, tutte le prote aperte perché proviene da una famiglia di giocatori di hockey professionisti, portarsi a letto poi l’allenatore è stato la ciliegina sulla torta.
Dieter ha davvero bisogno di aiuto, ma deve uscirne con le sue forze dal tunnel della dipendenza; certo il bonus di rimanere nella vita di Trent è un grande stimolo.
I due ragazzi hanno molto in comune; Dieter non ha idea di cosa ha passato nella sua vita il giovane pattinatore, ma lo scorge, fin dal primo momento in cui posa gli occhi si di lui:

Trent con il suo atteggiamento, il suo sorriso, gli occhi scuri e il trucco…Era in assoluto il mio opposto ed era l’unica cosa a cui riuscivo a pensare. Era più basso di me di quindici centimetri buoni, era colore e vita laddove io ero jeans e felpa dei Railers con cappuccio, lui era il sorriso e io il cipiglio…. Ci stava sorridendo e le telecamere lo seguivano. Qualcun altro nella stanza aveva notato che il sorriso non gli raggiungeva gli occhi?

Un romanzo davvero ben calibrato, un mix di commedia romantica e leggero dramma; le coppie precedenti che tornano a darci qualche notizia su loro, che ci traghetta verso il prossimo protagonista della serie, quello sempre attento che tutti mangino equilibrato per capirci – lo sapevo che anche lui era gay!, e con l’aggiunta di una piccola donna filippina che rimette Trent sempre in riga: Lola sei una forza della natura!
Sarai anche un metro e cinquanta scarso ma quei ragazzoni li hai conquistati con la tua divisa arancione della concorrenza! Chi non ti vorrebbe come nonna è un pazzo!
Un romanzo che si basa sulle differenze di stazza fisica, carattere, personalità e background, che scompaiono quando l’amore si mette di mezzo.
Non sarà facile appianare le differenze, ma il bello dell’essere umano sta proprio nelle differenze che ogni individuo porta in sé.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Punto di partenza” – N. R. Walker

N R Walker

Titolo: Punto di partenza
Autore: N. R. Walker
Serie: Turning Point #3
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Punto di partenza

SINOSSI

Dopo aver superato il punto di non ritorno e aver raggiunto alla fine quello di rottura, a Matthew Elliott non rimane altro che ricominciare da capo.

Matthew Elliott è un uomo in via di ripresa. Ha un nuovo lavoro nella palestra della comunità locale, dove insegna tecniche di autodifesa e sensibilizza i ragazzini contro la droga, e aver fatto il poliziotto e il lottatore gli torna utile. Il suo nuovo obiettivo di aiutare i ragazzi di strada gli permette di guarire e, con Kira al suo fianco, sta facendo grandi progressi.
Rueben e Claudia, fratello e sorella, sono due ragazzini di strada terribilmente soli. Riescono ad arrivare al cuore di Matt, che fa tutto ciò che è in suo potere per aiutarli.
Ma quando Ruby e Claude hanno bisogno di qualcosa di più dell’aiuto che ha già dato loro, non si tratta più di lavoro ma di una questione personale.
Il giorno in cui ha conosciuto Kira, la vita di Matt ha cambiato direzione, ma soltanto adesso l’uomo si rende conto che tutto ciò che ha passato serviva per condurlo a questo momento. Non si era mai trattato della fine. La sua vita, il suo scopo, era soltanto all’inizio.

Slanif2

Avevamo lasciato Matt e Kira che avevano appena deciso di sposarsi e li ritroviamo poco dopo che devono dare la notizia ai genitori di Kira, che Matt considera anche un po’ suoi visto tutto l’amore con cui l’hanno accolto sin dall’inizio.
Matt, però, ha ancora tanta strada da fare, nonostante nei sei mesi trascorsi a fare terapia con la sua psicologa, abbia fatto grandissimi passi avanti. Si sente ancora in un certo senso colpevole ed è ancora profondamente rammaricato a causa delle menzogne che ha dovuto dire quando era sotto copertura, ma sta lentamente migliorando.
In più, il lavoro al centro sportivo va alla grande, ma la situazione di Claude e suo fratello Ruby lo preoccupano. Si è legato moltissimo a quella piccola bambina supponente, che sembra avere il cervello più grande della sua età, e quando i due si infilano nei casini, anche se aveva promesso a Kira di rimanerne fuori e non agire più come un poliziotto, Matt non può fare a meno di cercare di salvarli.
Ci riuscirà? E come reagirà Kira a tutto questo, mentre entrambi cercano di organizzare il matrimonio e risolvere i problemi che hanno dovuto affrontare e che ancora, non del tutto, si sono lasciati alle spalle?
Con questo volume, chiudiamo le avventure di Matt e Kira con un sorriso. Nonostante tutte le difficoltà affrontate e che affrontano anche in questo volume, in maniera anche pesante e dolorosa, vediamo come riusciranno a raggiungere il loro lieto fine ed essere felici.
Ammetto che questa non è la mia serie preferita della Walker. Probabilmente è quella che mi ha convinta di meno, soprattutto a causa del comportamento di Matt, che a volte mi ha fatto saltare i nervi, ma nel complesso è comunque una bella trilogia scritta da una mano talentuosa e che apprezzo sempre.
Anche Kira a volte mi è parso troppo remissivo, e in generale amo personaggi più audaci e decisi, ma ho apprezzato che sia sempre così presente per Matt, anche quando lo fa arrabbiare o lo ferisce, dimostrando quanto grande sia il suo amore per lui.
Nell’insieme è, come sempre, una bella storia e non vedo l’ora di leggere altro di questa bravissima autrice!

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice