Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “Un semplice dessert” – Mary Calmes

Titolo: Un semplice dessert
Autore: Mary Calmes
Serie: Il curioso ricettario di Nonna B #5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 3,23€
Link all’acquisto: Un semplice dessert

SINOSSI

Boone Walton ce l’ha messa tutta per mettere un po’ di distanza tra lui e il suo passato. Ha investito nella sua nuova vita, nella sua galleria d’arte a New Orleans e nella sua amicizia con Scott Wren. Tutto sembra sistemato e Boone non potrebbe essere più felice della ritrovata normalità.
Lo chef Scott Wren vuole qualcosa di più della semplice normalità con Boone. Vuole far fare un passo avanti al loro rapporto, ma l’amico è spaventato, e non a causa dei fantasmi che infestano l’appartamento di Scott o della sua famiglia. No, il passato di Boone sta per fargli visita, e l’unica cosa che potrebbe mettersi tra lui, Scott e la strana ricetta di una mousse al cioccolato trovata in un curioso ricettario è il fiume di sofferenza che Boone ha dovuto attraversare per arrivare a New Orleans. C’è però un segreto dietro agli ingredienti, un segreto che potrebbe far emergere la verità e l’amore che sono sempre mancati nella vita di Boone.

Slanif2

Boone Walton e Scott Wrent sono amici da un po’, perciò quando Scott ha bisogno di trovare una nuova ricetta per il suo ristorante, avvalendosi del ricettario di Nonna B, Boone è ben felice di dargli una mano.
Questa occasione farà sì che tra di loro si smuovano le acque e che l’attrazione latente diventi palpabile.
Boone, però, è perseguitato dai fantasmi del passato, e per quanto il fantasma giocherellone che vive nell’appartamento di Scott possa far paura, sono solo le cose da cui è fuggito a renderlo così reticente a lasciarsi andare.
Mentre si perfezione la ricetta della mousse al cioccolato, riusciranno questi due uomini anche a trovare l’amore?
Ultimo volme della serie “Il curioso ricettario di Nonna B”, l’ho trovato gradevole e apprezzabile.
Mi sono piaciuti molto sia Scott che Boone, anche se leggermente troppo “zuccherosi”. Non sarebbe la Calmes se così non fosse, ma personalmente preferisco personaggi più rudi e meno avezzi alle smancerie. Ciò non toglie che questi due si facciano voler bene, e mi sono appassionata alla loro storia.
Forse i problemi del passato di Boone sono un po’ tanti, e soprattutto molto grossi, ma nell’insieme non è stato pesante come tenevo e si legge facilmente.
Qualche pagina in più avrebbe giovato alla storia generale, ma nell’insieme è un romanzo carino e ben scritto.

4

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Senza più dubbi” – Mary Calmes

Titolo: Senza più dubbi
Autore: Mary Calmes
Serie: Marshals #2
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,20€
Link all’acquisto: Senza più dubbi

SINOSSI

Miro Jones e Ian Doyle, vicesceriffi federali, sono adesso partner sia sul lavoro che fuori: la calma professionalità di Miro compensa il carattere passionale e irascibile di Ian. Ogni relazione, però, ha dei problemi, e a volte Miro si chiede quale posto abbia nel cuore del suo focoso amante. I nodi d’amore che così di recente li hanno uniti corrono forse il rischio di sciogliersi?
Il loro legame è continuamente messo alla prova da intrusioni familiari, amici benintenzionati e insicurezze personali. Inoltre, devono affrontare una vera e propria prova del fuoco anche al lavoro, quando un vecchio caso di Miro torna a perseguitarli. Ce ne sarebbe abbastanza per convincere Ian a farsi venire dei dubbi riguardo alla sua decisione di impegnarsi con Miro, il quale può solo sperare, a questo punto, che i sentimenti che legano lui e il suo partner siano talmente forti da resistere a tutto.

Lady Marmelade2

Anche se rischio di essere noiosa, vi ho mai detto che adoro Mary Calmes?
Le ragazze del blog lo sanno che la amo alla follia e non vedevo l’ora di leggere il secondo capitolo di questa serie!
Per la verità me la sono già letta tutta in inglese, visto che ho perso la testa per entrambi i protagonisti già alla lettura del primo libro!
Miro e Ian sono una coppia strepitosa, divertente, bollente!
Anche la mia passione per tutte le forze dell’ordine ormai è storica, quindi secondo voi potevo non perdere la testa per gli sceriffi federali? Ma certo che no!
Bando alle ciance: Ian e Miro sono tornati ed è tornato anche quella palla di pelo, muscoli e denti di Chickie Baby! Ma non temete, la sua è solo pura irruenza da cucciolo, perché è una pasta di cane: certo basta non dare fastidio al suo padrone, Ian, Milo, Aruna & Co, praticamente a chi da noia alla famiglia di Miro.
Ora che Ian si è trasferito da Miro in pianta stabile, il ragazzo dovrebbe essere finalmente felice, ma gli manca ancora qualcosa, qualcosa che Ian non è ancora pronto a concedergli, che è causa continua di battibecchi tra i due.
Il passato di Miro lo sta ancora condizionando, l’essere cresciuto da orfano, sballottato dal sistema da una famiglia affidataria all’altra, l’ha segnato nel profondo:

Volevo sempre tutto, invece di essere felice con ciò che già avevo. I miei amici avevano diverse teorie… L’ipotesi più gettonata era che, essendo io un orfano che era passato da una famiglia all’altra fio alla maggiore età, quando vedevo il mio lieto fine lo inseguivo come un toro inferocito.”

Non giudicatelo troppo severamente per la sua fissazione per la moda e per le calzature – scagli la rima pietra chi non ha la fissa delle scarpe, donne!-, perché anche questa sua passione è una rappresentazione del suo passato. Ora che ha una casa, con tanto di mutuo trentennale, un lavoro ben retribuito, e un partner che lo ama Miro è quasi in pace con se stesso, mancherebbe solamente una piccolissima cosa a farlo felice… chissà cosa sarà mai?!
Pur avendo patito la fame e la povertà, Miro non si è incattivito: è stato costretto a maturare troppo in fretta per la sua età, a fare affidamento solo su se stesso, fino a quando non ha trovato Aruna e le sue compagne di stanza al college. Miro ha mantenuto integra la sua umanità, sviluppando un’empatia straordinaria verso chi ha bisogno di aiuto, sopratutto se si tratta di giovani testimoni appena maggiorenni che hanno bisogno di consigli sulla vita di coppia, o ragazzini in lacrime che chiedono aiuto ai bordi di una strada… Miro si fa in quattro per dare una mano  e credo che questo lo renda un agente ancora più in gamba, su cui si può sempre contare:

La stella. A volte era bello che qualcuno ci ricordasse del nostro distintivo e perché essere uno dei buoni era così importante.

Da quando sta accanto a Ian ventiquattro ore su ventiquattro è diventato un po’ più spericolato, ed è sempre perennemente in mezzo ai guai! Meno male che Ian gli guarda le spalle.
Già Ian, il berretto verde che spesso e volentieri parte per qualche missione top secret, che si è scoperto bisessuale e innamorato perso del suo collega. Ian dai profondi occhi azzurri e dal fisico perfetto, tanto bello da far girare la testa a uomini e donne, ma tanto glaciale con tutti tranne che il suo Miro, l’unico di cui si fidi davvero al mondo.
Il “lavoretto” da riservista di Ian manda ai matti Miro tutte le volte; il ragazzo è terrorizzato tutte le volte che Ian deve partire, e crede che Ian continui a servire per lo stato per cercarsi una via d’uscita dal loro rapporto, ma si sbaglia. Ian ho i suoi tempi di reazione, svelto con la pistola, ma lento nell’esprimere a parole i suoi sentimenti:

Non ho intenzione di andarmene o di lasciarti, così che tu possa trovare un modo per vivere senza di me. È…”
“Ma io non voglio vivere senza di te, è proprio questo il punto!”
“Be’, io non vado da nessuna parte, quindi immagino dovrai restare infelice per il resto della vita.”

Bisticciano e poi fanno pace; vanno in missione, tornano malconci ma sempre più uniti e innamorati. Si dichiarano amore in maniera differente, ma sempre sentita:

“Ti amo, Ian Doyle. Solo te, e ogni volta che te ne vai per me è come morire. Vorrei non dovermi separare mai da te.”…“Ma che cazzo, Ian! Sono il tuo partner. Prima di ogni altra cosa sono quello che…”
“No!” ruggì. “Prima di ogni altra cosa tu sei la mia vita, stupido stronzo!”

Senza farvi inutili spoiler, ritengo questa serie il sunto di tutta la produzione che la Calmes ha scritto fino ad ora nel genere suspense. Inoltre mi ha fatto conoscere un nuovo corpo di polizia made in USA, non conoscevo nel dettaglio i compiti degli sceriffi federali, cosa che mi ha fatto accendere il pc e fare qualche ricerca!
Ho trovato molto pertinenti le scene hot tra Miro e Ian, ben dosate e mai ripetitive.
Sto davvero correndo il rischio che questi due diventino la mia coppia preferita dell’universo Calmes, e credetemi per soppiantare la mitica coppia Sam/Jory dal mio cuore non è impresa facile!

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Il Consorte” – Mary Calmes

Titolo: Il Consorte
Autore: Mary Calmes
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,24€
Link all’acquisto: Il Consorte

SINOSSI

Costruirsi una nuova vita a New Orleans è tutto quello che Jason Thorpe desiderava: il suo pittoresco negozietto attira uno staff devoto e grazie al suo cuore premuroso e amorevole ha una leale cerchia di amici. Dopo essersi lasciato alle spalle il gelo di un’assurda e pericolosa notte nello stato di Washington, comincia a sentirsi soddisfatto, finché non scopre qualcosa di incredibile in agguato nelle tenebre fumose delle strade piene di ombre del Vieux Carré, qualcosa che si rivela terrificante… e del tutto affascinante.
Il principe dei vampyr, Varic Maedoc, è in visita a New Orleans quando scopre che l’uomo che aveva soccorso il suo consigliere è lì nel Quartiere Francese. Pensa di limitarsi a incontrare Jason e ringraziarlo… finché non posa lo sguardo su di lui. Varic, che ha dedicato la vita a proteggere l’onore della sua razza, non ha mai voluto un compagno, ma sa immediatamente che deve avere quell’uomo, e che non andrà bene nessun altro.
Varic desidera portare Jason nel suo mondo, tenerlo al sicuro, ma qualcuno a cui non piace quell’influenza umana e rasserenante sui vampyr ha dei progetti letali che potrebbero distruggere i suoi sogni. Ora, incapace di distinguere i nemici dagli amici, Jason deve trovare un modo per tenersi stretto il cuore del principe intanto che lotta per la propria vita.

Lady Marmelade2

Non mi rifiuto mai di leggere un libro della Calmes: è da sempre una delle mie autrici preferite e la sua produzione è davvero varia; questa volta si va nel sud degli Stati Uniti, nella magica, misteriosa e variopinta New Orleans!
L’inizio del romanzo è un po’ criptico a dire la verità; ho impiegato un attimo a capire dove si trovasse il protagonista e con cosa avesse a che fare…
Passato lo smarrimento iniziale il romanzo è decollato come al solito nel pure stile Calmes, ovvero uomini affascinanti, con un passato misterioso; maschi Alpha tutti d’un pezzo, e personaggi femminili strepitosi che fanno da mamma chioccia/sorellina pestifera al protagonista!
La narrazione è sempre in prima persona: Jason ci racconta la sua nuova vita e le sue avventure con la sua calma innata. Chi si trova accanto a lui si sente subito in pace, come se il ragazzo irradiasse calma e serenità solo con la sua presenza. Umani e non umani rimangono affascinati da lui, dal suo cuore puro, dalla sua bontà e altruismo. Jason in verità non crede di essere molto speciale, si considera uno nella media, non particolarmente speciale, ma quello che lo rende tale è proprio il suo cuore, soprattutto al principe Varic:

“Tu hai il cuore più puro che io abbia mai incontrato. Hai salvato me. Hai salvato tutti quelli che erano nella casa la notte scorsa, e non hai concesso un solo pensiero alla tua sicurezza. ”

Perché ho detto umani e non? Perché Jason è circondato da creature soprannaturali molto particolari: i Vampyr. No, non c’è un errore nella scrittura del termine. Non lasciatevi suggestionare da tutta la letteratura letta in precedenza su queste creature, perché i Vampyr creati dalla Calmes sono molto particolari e in mezzo a noi alla luce del sole.
Jason non sembra fare una piega quando scopre la verità sui suoi nuovi migliori amici, perché davvero non ha tutti i torti:

“Dove lo trovavi il tempo di credere a creature che si aggirano nella notte, quando dovevi andare al lavoro la mattina, passare a prendere i bambini da scuola, preparare la cena e pagare l’affitto?”

Jason cerca di combattere con tutte le sue forze l’attrazione che sente da subito per il misterioso Varic, ma non c’è nulla da fare contro l’amore, quando arriva ti travolge e l’unica speranza che hai è di essere contraccambiato:

Mi ero innamorato così tanto e così in fretta, e in quel momento mi resi conto che il mio cuore non apparteneva più a me. Era suo. Era di Varic. Ero già andato troppo oltre per allontanarmi da lui, e potevo solo pregare Dio che lui provasse la stessa cosa… Io ero la sua altra metà… Era travolgente trovarsi davanti una fede così assoluta in una cosa così totalmente nuova. Lui non aveva le stesse domande che avevo io riguardo al nostro legame, perché non gli sarebbero mai venute in mente… la parte che riguardava la sua comprensione, il suo ruolo nella nostra unione, lo accettava con tutto il cuore… Avevo solo bisogno di trovare anch’io il mio quadro di riferimento. Dovevo riuscire a credere di essere necessario per lui come lui lo era diventato per me.

Per Jason cedere all’amore è come buttarsi senza un paracadute; non è mai stato veramente innamorato; non ha mai avuto un ragazzo fisso durante gli anni in cui ha servito nell’esercito; non sa davvero come comportarsi con il sensuale Varic.
Varic sembra avere le idee molto chiare; lui ha tutte le risposte ed è pronto a rischiare tutto per portare il suo Consorte a casa, anche a sfidare le dure leggi del suo mondo:

Il suo cuore era un oggetto delicato, perché non lo aveva mai dato via, prima, e così non si era indurito… Avevo già visto il suo cuore, ed era stato come se il mio si fosse colmato e fosse esploso nello stesso momento. Lui era così buono, così gentile, così premuroso, e così mio. Era assolutamente il migliore degli uomini, e io avrei fatto del mio meglio per meritarlo.

Il personaggio di Varic forse meritava un po’ più di caratterizzazione e presenza nel libro, mi è parso un po’ sacrificato nel complesso.
Il libro mi è piaciuto ma non è uno dei migliori dell’autrice, tanto che a tratti ero più interessata a conoscere il passato di due figure secondarie che appaiono nel libro, invece che i due protagonisti. Forse ci sono troppi tentennamenti da parte di Jason che hanno rallentato un po’ la lettura e mi è rimasta la curiosità di saperne di più sull’insolente Tiago e il tenebroso Hadrian, figure secondarie ma fondamentali della storia.
Ho adorato anche Ode e la sua strampalata famiglia, che da subit ha accolto Jason come parte di essa.
Nel complesso è un buon libro che consiglio a chi ama i vampiri in tutte le salse, i misteri da risolvere e soprattutto le storie romantiche.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Prima che cali il giorno” – Mary Calmes

Titolo: Prima che cali il giorno
Autore: Mary Calmes
Serie: The Vault #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,24€
Link all’acquisto: Prima che cali il giorno

SINOSSI

Terrence Moss. Conrad Harris. Gold Team Leader. Darius Hawthorne. La Volta. Fare il giocoliere con tutti questi nomi per alcuni potrebbe essere un problema, ma per Darius è la quotidianità. Quando un capitolo della sua vita si chiude, lui si lascia alle spalle un nome e le persone a esso collegate. In oltre quarant’anni è riuscito a tenersi alcuni colleghi, perfino qualche amico, ma nessun compagno. Qualcosa però sta cambiando.
Il più recente capitolo della sua esistenza si apre su uno scenario completamente diverso: una casa stabile, un’identità recuperata, una famiglia improbabile, e adesso la possibilità di incontrare di nuovo il solo uomo che Darius abbia mai amato, Efrem Lahm. I motivi della loro separazione sono ancora validi e sembra impossibile che i due possano fidarsi l’uno dell’altro. Ma Efrem ha già deciso che non lo lascerà andare… e Darius dovrà decidere se vuole mettere a rischio il suo cuore, prima che cali il giorno.

Lady Marmelade2

Quando anni fa lessi il libro “Mio”, sempre di Mary Calmes, rimasi letteralmente stregata da Trevan e dal suo strano rapporto con una figura misteriosa che vegliava su di lui, quella di Conrad.
Trevan mi aveva trasmesso un’infinità di sensazioni positive pur essendo un piccolo delinquente; il suo amore incondizionato per Landry e per la sua famiglia, insieme a quello che era disposto a fare per tenerli al sicuro, dimostravano solo che dietro la facciata da duro si nascondeva un’anima buona e altruista.
Anche Conrad aveva visto subito qualcosa in quel ragazzo che commetteva piccoli reati per portare in tavola qualcosa di caldo ai suoi; tenerlo al sicuro è stato come avere indietro un pezzo della sua umanità, un filo che lo tenesse ancora lucido di mente e non lo facesse sprofondare nel buio più totale.
Conrad invidia la forza di Trevan e il rapporto che lo lega a Landry:

Trevan sapeva sempre cosa fare, sempre. Io non avrei potuto farlo, intrecciare la mia vita con qualcuno così delicato, così instabile, la cui presa sulla realtà a volte era talmente tenue che la si sarebbe potuta spezzare con un’occhiata.

Mio” era stato giusto un assaggio e sono contenta che l’autrice abbia deciso di riprenderne i personaggi, dare un epilogo alla storia e una voce anche a Conrad, svelandoci il suo passato per donare anche a lui la felicità strappatagli anni fa in maniera così violenta e brutale.
Conrad è solo uno dei suoi tanti alias, il suo vero nome è Darius ma non spetta a me raccontare la sua storia, sappiate solo che ha avuto una vita davvero piena di dolore e morte; è un miracolo che abbia mantenuto la sua lucidità mentale. Ho deciso di chiamarlo Conrad, il nome con cui l’ho conosciuto, perché il permesso di chiamarlo Darius può essere concesso solo da lui e solo alle persone a lui più vicine…
Ora che ha passato la quarantina e che si occupa in pianta stabile di proteggere Trevan, complice anche una proposta che sembra essergli stata cucita addosso, Conrad è arrivato a un bivio: ha pochissimo tempo per accettare di diventare la nuova Volta oppure tornare a vivere ai margini e nell’ombra.
La Volta è sia una persona fisica che un’organizzazione: il suo compito è vegliare e collezionare cose o persone meritevoli di interesse. Conrad è un candidato ideale: è letale e feroce, ma anche comprensivo, giusto e leale, visto il suo rapporto con Trevan. Riesce a decidere in un battito di ciglia, è stato addestrato per esserlo, ma il suo cuore è ancora puro, nonostante tutto il sangue che ha versato nella sua vita.
Questa svolta era quello che gli serviva per avere un ragione per continuare a vivere:

Ero andato alla deriva per così tanto tempo, e uno scopo preciso sarebbe stato ben più che benvenuto… Avevo lasciato avvicinare delle persone che avevano riempito la mia vita di… beh, vita. Ero rimasto senza vivere per così tanto tempo che mi ero dimenticato come fosse essere responsabile per gli altri e verso gli altri.

Conrad è una vera macchina da guerra, ma è anche un gran bel bocconcino! Ecco come lo vede la sua reclutatrice:

“Hai un modo di fare solido e tranquillo che è incredibilmente confortante, la tua voce è un rombo setoso decisamente sexy e rilassante allo stesso tempo, e sei molto carino da guardare.”

Come dicevo prima La Volta è sia una persona che un’organizzazione, formata da persone di fiducia scelte direttamente da Conrad, che comporranno la sua cerchia di protezione ristretta, e altre figure che veglieranno su chi gli è più caro, nonché di qualche “tirapiedi” che realizzerà materialmente gli ordini della Volta.
Tra queste figure c’è qualche vecchia conoscenza delle serie precedenti della Calmes, tra cui  Ceaton, protagonista del libro precedente, insieme ai suoi fidati secondi, tra cui il letale Marko, che sembra essere stato preso in simpatia dalla vicina di casa di Conrad! Cosa avranno in comune una bellissima cinquantenne e un ex killer di origine slava?
Come può un libro che ha come protagonisti tutti personaggi che vivono ai margini della legalità, come mercenari, killer, piccoli delinquenti, ex agenti della Cia, risultare spassoso, divertente e anche molto romantico?
Vi giuro che a momenti avevo le lacrime agli occhi dalle risate! Da un lato mi aspettavo un attentato a Conrad e ai suoi, dall’altro pendevo appunti dalla sua vicina di casa su come vendicarmi di un marito/compagno fedifrago!
Un libro che è davvero un perfetto mix di humor e suspense, non proprio una commedia romantica, perché ci sono troppi killer presenti! Eppure funziona alla grande, complice anche l’aggiunta di un personaggio che ho semplicemente adorato: sto parlando di Lee, il braccio destro, esecutore materiale delle “decisioni” della Volta.
Lee è una spina nel fianco per Conrad, ha una lingua tagliente e biforcuta, al limite della sociopatia; non gli risparmia mai i suoi commenti al vetriolo! Conrad passa la metà del tempo a pensare a come farlo fuori, eppure di lui si fida ciecamente e, una volta presa la decisione, è sicuro che Lee non la metterà in discussione e la eseguirà senza neanche sudare:

Era brillante e spaventoso, e, tra il suo aspetto e l’aria pacifica e priva di dolore con cui pareva fossero state uccise la maggior parte delle sue vittime, era stato ribattezzato Angelo. Non angelo della morte, niente di minaccioso, semplicemente così, semplicemente Angelo.

La parte prettamente romantica e passionale del romanzo rimane in secondo piano ma c’è, soprattutto in forma di flashback, forse per enfatizzare di più tutta la sofferenza che lo ha portato a scegliere una vita di solitudine e di protezione degli altri, piuttosto che andare alla ricerca del suo perduto amore, da cui si è dovuto separare per cause di forza maggiore. Conrad per salvarlo ha sacrificato tutto:

“Lui ha fatto quello che doveva fare. Io ho fatto quello che dovevo fare. La tua parte era solo vivere la tua vita.”

Il passato a volte ritorna, uno fa di tutto per scansarlo, ma se hai una seconda opportunità per essere felice, perché non coglierla? Forza Conrad, tutti i pezzi stanno andando al loro posto, Trevan è al sicuro, la tua vicina di casa è una forza della natura, è giunto il momento anche per te di essere felice:

Quando appoggiai la fronte sulla sua, e restammo semplicemente lì a respirare insieme, respirare ciascuno l’aria dell’altro, si calmò, e mi calmai anch’io. Era così naturale, noi due come due parti della stessa cosa, e sentii gli uccellini nel mio petto tranquillizzarsi, posarsi, e il familiare dolore del desiderio che mi attraversava… Era l’effetto del travolgente senso di pace e di casa che mi dava il suo semplice essere in quello spazio e che riempiva tutti i vuoti che avevo dentro.

Ps: chi si unisce a me nell’operazione “Voglio un libro su Lee” tipo subito?!

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Notti tranquille” – Mary Calmes

o-notti-tranquilleTitolo: Notti tranquille
Autore: Mary Calmes
Serie: Storie di Mangrove #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €3,53
Link all’acquisto: Notti tranquille

SINOSSI

Kelly Seaton conduce una bella vita. Ha un’impresa di giardinaggio, una bella casetta e un migliore amico, Cosimo Renaldi, con una famiglia eccentrica che lo ha adottato trattandolo come se fosse uno di loro. Certo, la notte si sente un po’ solo ma è un buon compromesso, e Kelly non può rischiare di rovinare tutto lasciando trasparire di volere di più, di aver sempre voluto di più, da parte di Coz.
Poi il passato di Kelly arriva in città, portando con sé brutti ricordi e sentimenti feriti che iniziano a trascinarlo a fondo, e Coz non capisce perché l’amico non gli permetta di donargli sostegno e forza, come Kelly ha sempre fatto per lui. Hanno già affrontato una guerra, il terribile incidente di Coz e il doversi reinventare una vita a Mangrove, in Florida. Perché non dovrebbero finalmente affrontare i loro trascorsi tormentati per costruire un futuro fatto di notti tranquille… insieme?

Lady Marmelade2

Veterani; sorelle acquisite in completi Chanel, ma con la passione per gli alcolici; mamme che cucinano salsiccia e pomodoro in pure stile italiano, e un vecchio e mai dimenticato amore che torna dal passato: ecco gli ingredienti di questa divertentissima, ultima uscita dell’anno targata Mary Calmes!
Un tripudio di romanticismo e risate, che davvero mi ha fatto piegare in due dal mal di pancia!
Era da un po’ che non ridevo così di gusto e non me lo aspettavo nemmeno; una vera sorpresa.
Questo è davvero il libro più divertente che abbia mai letto dell’autrice e ce l’avevo pure da un anno sul lettore! L’avevo preso in lingua un anno fa, ma complice la carenza di tempo non l’avevo ancora letto. Cosa mi stavo per perdere?!
Come sempre la storia ci viene narrata in prima persona dal protagonista, l’ex militare Kelly che si è trasferito in Florida, a Mangrove, per stare vicino all’amico ed ex commilitone Cosimo, per tutti Coz.
Mary Calmes ha tante passioni: cucina, animali, veterani e ovviamente affascinanti ragazzoni di un metro e novanta di origini italiane! Poteva forse farsi scappare l’occasione per scriverci una storia sopra? Ovviamente no!
Kelly e Coz hanno servito insieme, ma Coz è tornato a casa prima di Kelly dal fronte: tutta colpa di un pauroso incidente che l’ha segnato nel fisico e nella psiche.
Kelly per stargli vicino si è trasferito nella stessa cittadina e ha salvato la vita al migliore amico per la seconda volta, strappandolo alla depressione che lo stava uccidendo. La prima volta aveva salvato la vita a Coz estraendolo mezzo morto da un blindato saltato in aria. Ma non tutti sono stati così fortunati:

Quando ero tornato nel mondo normale, innanzitutto avevo portato le condoglianze alle loro famiglie. I piccoli oggetti che mi erano rimasti di loro – cianfrusaglie, cose insignificanti, un segnalibro, un portachiavi, qualsiasi cosa – erano stati accolti con gioia e dignità.

In Coz, Kelly ha trovato più di un amico fedele, gli ha dato un porto sicuro dove tornare dal fronte, perché la famiglia di Kelly lo ha abbandonato subito dopo il suo coming out, ma per sua fortuna la madre e la sorella dell’amico l’hanno praticamente adottato.

In quel momento, Takeo e Dwyer mi stavano solo ricordando che non avevo nessuno che si prendesse cura di me, tranne un poliziotto acido che era sbronzo tanto quanto me.

Mia, diminutivo di Miranda, e la madre, Annalise, sono due spettacolari personaggi femminili che ho amato dal loro primo ingresso in scena: finalmente due donne che appoggiano in tutto e per tutto i loro due ragazzoni, che sembrano essere invincibili, visto la massa di muscoli che si ritrovano, ma che dentro sono molto più fragili del cristallo.
Sia Coz che Kelly hanno il terrore di essere feriti più nel cuore che nel fisico, forse per le tragiche esperienze vissute al fronte.
Una famiglia più rumorosa, irriverente, solare, amorevole Kelly e Coz non potevano trovare.
Ecco un assaggio di una spettacolare cena a casa di Annalise:

“Penso che siate tutti già abbastanza ubriachi,” sentenziò Annalise. “Andiamo in salotto. Vi racconterò della spiaggia nudista in cui siamo stati io ed Emmett.”
“Dov’è il resto della vodka?”

Non so chi tra i due sia il più cieco verso sé stesso e verso l’altro; entrambi pensano di essere guasti, di non essere abbastanza per trovarsi un uomo che li ami per quello che sono.
I due non hanno che occhi l’uno per l’altro, ma per una serie di motivi Kelly non vuole vuotare il sacco con Coz, e quest’ultimo ha proprio le classiche fette di salame sugli occhi:

Lo avevo tutto per me, avevo il mio migliore amico nella mia vita, vicino a me; ma era solo una questione di tempo prima che si accorgesse di quanto valesse e che si trovasse un ragazzo…
“Voglio dire, io sono tutto ciò che hai, giusto? Se lo avessi rovinato, cosa ti sarebbe rimasto?” Niente. Non c’era niente altro. Sua madre, sua sorella, la sua città… tutto ruotava intorno a lui, a Coz, l’uomo che mi aveva fatto rinascere.

Però le cose stanno per cambiare, perché un vecchio amore di Kelly sta tornando in città, ed è tutto quello che serve ai due per capire quello che è ormai evidente a tutti gli abitanti di Mangrove!
Credo che rileggerò spesso questo libro molto presto e mi butterò a leggere il terzo della serie che giace abbandonato nel mio reader: chissà che non si riveli anche quello una gradita sorpresa!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Non si sa mai” – Mary Calmes

o-non-si-sa-maiTitolo: Non si sa mai
Autore: Mary Calmes
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €6.05
Link all’acquisto: Non si sa mai

SINOSSI

Hagen Wylie ha dei progetti: vivere nella sua città natale, essere in rapporti amichevoli con tutti, esplorare nuove relazioni, e ricostruire la sua vita dopo gli orrori della guerra. Niente complicazioni, questo è il piano. Sta andando tutto bene… finché non scopre che il suo primo amore è tornato a casa. Lui pensa che non sia un grosso problema, ma un incontro casuale con i due adorabili figli di Mitch Thayer lo mette proprio sulla strada dell’unico uomo che non è mai riuscito a togliersi dalla testa.
Mitch è tornato per tre ragioni: crescere i figli dove è cresciuto lui, trasferire la sua ditta di mobili e farla prosperare, e riconquistare Hagen. Anni di distanza hanno reso chiaro che il ragazzo che ha amato al liceo è l’unico che conta per lui. Qual è il problema? Da quando lui ha lasciato la città, non si sono più parlati.
Se vuole che Hagen si fidi di nuovo di lui, Mitch gli deve dimostrare che è maturato e che stavolta non intende mollare. Potrebbero avere un’altra occasione per amarsi, ma Hagen non vuole sentire ragioni: non intende ricominciare una relazione con Mitch. Però… non si sa mai.

recensionelady

Le ultime uscite di Mary Calmes per il mercato italiano non smettono mai di stupirmi.
Anche stavolta me lo sono letta in pochissime ore: la sua scrittura è sempre scorrevole e d’impatto, non ce la faccio ad andare con calma.
Le sue storie contemporanee sono un rifugio sicuro per me; una certezza di dolcezza, amore e anche risate: tutti ingredienti perfetti per un successo meritato!
Questa vola la Calmes ci porta in una piccola cittadina di provincia dell’Oregon; tutti si conoscono fin da ragazzini; tutti hanno tentato di realizzarsi altrove, eppure sembrano voler tornare a vivere lì per i motivi più svariati, ma in definitiva tornano perché lì si sentono a casa…
Addirittura una star di Hollywood sembra aver messo gli occhi su pittoresco Bed & Breakfast… o meglio, gli occhi li ha messi su un aitante appaltatore che si occupa di ristrutturazioni, il dolce e sfuggente Hagen.
Hagen mi è piaciuto dal primo istante, raramente non mi piacciono i personaggi della Calmes, ma devo dire che questo è uno dei miei preferiti. Un passato sofferto il suo, che ancora deve metabolizzare; lui dal fronte è tornato, qualcun’altro no, e chi torna dopo aver visto la morte in faccia non è più la persona che è partita. Per sua fortuna ha molti amici fedeli che gli stanno vicino, gioia e maledizione della piccole città, dove tutti si fanno gli affari altrui!

“…quando ero tornato a casa dopo la ferma – spezzato e solo, colmo di rabbia ringhiante e ferito – lei non mi aveva permesso di allontanarla. Era fatta di una fibra più dura, aveva detto. Avevo dovuto crederle sulla parola, dato che si era beccata la mia amarezza purulenta e l’odio rovente che provavo per me stesso e in cambio mi aveva dato soltanto umorismo e calma infinita.”

Ex soldato, cuore grande, mani d’oro: tutte qualità che lo rendono un gran bel partito, eppure si ostina a rimanere dal solo, forse perché nel suo cuore c’è ancora il suo primo, e unico, grande amore, Mitch:

“Mitch era sempre stato sicuro che la cura che avevo del suo cuore si estendeva a qualsiasi cosa anche solo remotamente connessa lui…perfino dopo che mi aveva lasciato, e che io avevo visto tutte quelle ragazze… perfino allora, durante quell’assedio, avevo tenuto i suoi segreti al sicuro come tutto il resto.”

Sono passati diciassette anni dall’abbandono di Mitch, ma il suo ricordo è indelebile in Hagen: tutti sapevano di loro, tutti credevano che sarebbero stati insieme per sempre.
Come dicevo, è giunta l’ora del cambiamento, o per meglio dire è giunta l’ora per qualcun’altro di tornare a casa e sconvolgere nuovamente la vita di Hagen.

…dopo così tanti anni e dopo aver visto come le cose non stavano con Ash, mi vedevo aperto alle possibilità della vita, a condividerla con qualcuno. Per me le cose stavano finalmente cominciando a cambiare, e mi ritrovavo pronto e, cosa ancora più importante, disposto a tentare. Finalmente avrei dato il benvenuto a qualcosa di nuovo. Il viaggio era iniziato con degli sguardi che si incrociavano attraverso una stanza, e io ero aperto a quello, aperto all’idea di cambiare di nuovo, di mettermi in gioco.”

Non aspettatevi risvolti omofobi, genitori cattivi o qualsiasi altro tipo di sciagura che potrebbe capitare in un romance m/m: questo è un libro che parla di rinascita e ritorno a casa, una paese che ti aspetta a braccia aperte, che rivuole i suoi ragazzi indietro, che vuole che la favola si realizzi.
Tutto quello che Hagen desidera dalla vita è vivere nella sua casa immersa nel verde, da dove può sentire la brezza dell’oceano la sera e la mattina e magari svegliarsi accanto all’uomo della sua vita, in compagnia dei suoi bellissimi figli…
Un romanzo ricco, completo, commovente e anche sarcastico – adoro la sorella di Mitch  tutte le donne del paese che vogliono fare tornare insieme Hagen e Mitch! Un libro davvero perfetto così com’è, che sono sicura rileggerò perché ti rimette in pace col mondo.
Vi siete mai fermati a pensare a quante volte nella vita si dica: “Non si sa mai”?
Mentre leggevo questo libro mi sono resa conto di averlo detto tante volte e ora è giunto il momento di capirlo anche per Hagen, perché:

“Quando sapevi com’era avere davvero delle persone che ti morivano tra le braccia, quando sapevi che si poteva perdere chiunque in qualsiasi momento, non c’era modo di prendere niente per scontato.”

Mai dare per scontato nulla nella vita, specie le persone, perché effettivamente “non si sa mai”…

DANONPERDERE

 

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Basta un giorno” – Mary Calmes

o-basta-un-giornoTitolo: Basta un giorno
Autore: Mary Calmes
Serie: The Vault #1
Genere: Suspance
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 4,04€
Link all’acquisto: Basta un giorno

SINOSSI

Quando si lavora per la mafia, può capitare di dover uccidere molte persone in tanti modi diversi. Ceaton Mercer ha stivato gli ultimi due cadaveri in un capanno degli attrezzi che appartiene a un adorabile ricercatore marino che abita in un’idilliaca comunità isolana, ma non è poi così cattivo. Con il tempo si è trovato una specie di casa e forse anche un posto nel cuore delle persone con cui lavora, o almeno quanto basta perché non gli piantino un proiettile in testa quando smette di essere utile per il boss.
Ma non ha mai immaginato che un solo giorno potesse cambiargli la vita, ed è sul punto di scoprire quanto si sbaglia.
Gli basta un giorno per incontrare l’uomo che sembra essere quello giusto, l’amore della sua vita. Sembra inconcepibile che un uomo che si occupa di morte possa trovare l’amore, ma è come se fosse destino. Gli basta un giorno, che si fa sempre più strano e in cui i problemi si accumulano, per costringere Ceaton a riflettere sulla sua cupa esistenza e ad accettare che in ventiquattro ore tutto può cambiare, perfino lui stesso. Il suo futuro potrebbe rivelarsi più luminoso di quanto si aspettasse, ma dovrà restare vivo abbastanza a lungo da scoprirlo.

recensionelady

“Quando ero diventato un Marine l’avevo fatto per aiutare il mondo, fare del bene, cambiare vite, ma non c’era modo di portare dei cambiamenti importanti, e io ero un singolo individuo… Lavorare per Grigor era più o meno la stessa cosa. Strappavo via un’erbaccia e un’altra cresceva subito al suo posto. La differenza era che a volte, se scavavo abbastanza a fondo e bruciavo tutte le radici, rimaneva morta.”

Chi si è appena presentato è Ceaton, un ex Marine, il protagonista di questo emozionante libro di Mary Calmes!
Attendo sempre con ansia le pubblicazioni di questa autrice, non me ne perdo una perché so già in precedenza che non rimarrò delusa.
Anche stavolta la Calmes mi ha convinta e con una storia diversa dal solito, nel senso che è meno zuccherosa delle sue serie precedenti, più adrenalinica, impostata più sull’azione e spargimenti di sangue, visto che è ambientata nella malavita originaria dell’Est Europa ma ormai ben radicata sul territorio statunitense. Non mi aspettavo che il suo nuovo protagonista passasse dalla luce all’ombra e si mettesse al servizio di un sanguinoso boss.
Non sono una fanatica del mafia romance, nel senso che preferisco gli eroi ai killer, ma devo dire che questa serie promette davvero bene.
La cosa che mi ha colpita di più del libro è che per i tre quarti al centro dell’attenzione c’è Ceaton, la sua vita all’interno dell’organizzazione malavitosa e i suoi compagni di squadra, nonché famiglia acquisita. La sottostoria romantica viene a galla solo molto tardi per poi seguire il copione tipico della Calmes – che come sempre io adoro alla follia!- fatto di innamoramento istantaneo al primo sguardo e con un secondo protagonista bellissimo, irriverente, irresistibile al quale il povero Ceaton non potrà sfuggire!
Ceaton non ha mai conosciuto l’amore; lui stesso dice:

“Non ero mai rimasto ipnotizzato dal bagliore di un’altra persona. Non che io non volessi trovare un uomo che mi faceva girare per occhieggiarlo una seconda volta. Sognavo di trovare quello giusto, quello a cui sarebbe importato della mia mente quanto del mio corpo.”

Tutto quello che Ceaton aveva evitato, o forse non aveva ancora trovato, sta per piombargli addosso come una scarica elettrica; Ceaton dovrà fare da guardia del corpo a un giovane professore, nonché figlio illegittimo di un giudice invischiato nei traffici del suo boss. Ceaton preparati, perché il giovane Brin è praticamente un uragano di un metro e settanta, tutto riccioli e dolcissimi occhi castani! Non mi piace fare paragoni tra  i personaggi della serie di uno stesso autore, ma devo dire che se fossi stata la Calmes avrei dedicato qualche pagina in più a Brin, perché  quel ragazzo ha davvero una marcia in più: dolce, intelligente, ma anche buffo, divertente, sexy e manipolatore! Povero Ceaton… già cotto dopo cinque minuti:

“Scosse la testa, fissandomi con quello sguardo caldo. Ammaliato, fu questa la parola che mi venne in mente. In qualche modo quell’uomo mi aveva fatto un incantesimo… Ero il re del fatto e finito, ed ero sempre io a iniziare il contatto, senza eccezioni. Succedeva sempre tutto alle mie condizioni. Ero troppo grosso, troppo letale perché le cose andassero in un altro modo. Fino a ora. Fino a questo. Fino a lui…  Era una lotta inutile… Non aveva senso combattere. Non potevo vincere, soprattutto perché non volevo farlo. Sì, mi stava investendo come un uragano, ma io non volevo rinchiudermi al sicuro lontano da lui. Volevo il suo tipo di pazzia nella mia vita.”

Ho scoperto con gioia che questo è solo il primo libro di una serie, è uscito l’anno scorso negli States, quindi mi toccherà pazientare per sapere chi sarà il protagonista del secondo libro, anche se mi piacere molto che fosse Marko.
Che dire poi di Luka e Pravi?
Chissà cosa ci riserverà la Calmes nel futuro, l’unica cosa certa è che un giorno può davvero cambiarti la vita, scombussolarla e farti capire che deve essere vissuta sempre a pieno, in ogni suo singolo istante. Tutti abbiamo diritto alla felicità, anche se non crediamo di esserne degni, Ceaton lo sta imparando un giorno alla volta grazie a Brin:

“Che differenza faceva una giornata… lo avevo sempre sentito dire, e non ci avevo mai creduto. Ma adesso lo sapevo. Adesso non avrei mai dato il tempo per scontato, niente affatto, mai più. Era troppo prezioso, e lo era anche l’uomo nel letto con me. Lui era un dono, e io avrei sfruttato al massimo ogni secondo… Nessuno mi aveva mai voluto come mi voleva quell’uomo: nessuno aveva mai avuto un bisogno di me così feroce, nessuno aveva mai avuto ogni parte di me, corpo e anima, da reclamare. Gli avrei dato qualsiasi cosa mi avesse chiesto.”

emozionante

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “Kairos” – Mary Calmes

kairos-italianoTitolo: Kairos
Autore: Mary Calmes
Editore: Dreamspinner Press
Genere: Contemporaneo, Poliziesco
Prezzo: 5,13€
Link d’acquisto: Kairos

SINOSSI

A volte, il giorno più bello della tua vita è quello che non avresti mai potuto immaginare.
Joe Cohen ha dedicato gli ultimi due anni a una cosa sola: accudire e nutrire Kade Bosa, suo socio nella loro agenzia investigativa, coinquilino e migliore amico. Per lui Kade rappresenta il mondo, anche se alla loro relazione manca ciò che Joe desidera di più. Ma non vuole fare pressioni: Kade ha un passato travagliato, e Joe è abbastanza certo di essere l’unica cosa che gli impedisce di crollare.
Allontanato dalla sua stessa famiglia, Joe sa bene quanto sia importante tenere strette le persone a cui si vuole bene, ma non si sarebbe mai aspettato che il suo passato e il suo presente si scontrassero, e che la stessa cosa succedesse a Kade. La prova in cui si sono imbattuti potrebbe cambiare le loro vite, dal tragico passato di Kade al loro lavoro. E potrebbe persino regalare loro il futuro che Joe non avrebbe mai osato desiderare…

recensionelady

“Essere il custode della felicità di un’altra persona era una grande responsabilità, ma era tutto quello che avevo sempre desiderato da quando avevo posato lo sguardo su di lui la prima volta”

Da dove cominciare a parlare di questo libro?
Sicuramente  dalla copertina! Fantastica, ne ne sono innamorato subito, adoro il bianco e nero! Semplice e lineare con un primo piano che ti attrae da subito.
Che dire poi della storia? Mi aspettavo un poliziesco, visto che i protagonisti sono due investigatori privati, di cui uno ex poliziotto, invece ho letto un bellissimo contemporaneo che ha solo qualche tinta di poliziesco. Ma sia chiaro: mica mi lamento, anzi!
Adoro Mary Calmes, è una delle autrici che seguo da quando ho cominciato a leggere il genere m/m, quindi è normale che mi sia fiondata su questa sua uscita.
Amo molto i suoi personaggi, l’ultima serie che mi sono letta tutta d’un fiato  stata quella dei Marshal Federali che si intrecciava con la mitica serie Una questione di tempo.
Qui invece non aspettatevi nulla del genere, non ci sono intrecci con le due serie di cui vi dicevo, vengono nominati sì i Marshal ma scordatevi di vedere Milo e Ian!
La storia si basa sul più classico degli amori, quello a senso unico di uno dei due verso l’altro che lo considera “solamente” il suo migliore amico… oppure no?
Joe e Kade sono migliori amici, colleghi, coinquilini, ma Joe è innamorato perso di Kade dal primo momento in cui gli ha messo gli occhi addosso!
Kade è l’ex poliziotto della coppia: bello da mozzare il fiato, un fusto tutto muscoli dal cuore gentile che purtroppo è finito in una rischiosa indagine sotto copertura che gli ha fatto perdere tutto: famiglia, lavoro e amici.
Soltanto la sorella minore e Joe gli sono rimasti accanto. Kade non è stupido, anzi, ma non vede – o meglio, fa finta di non vedere – che Joe è incapace di intendere e volere quando lo guarda:

“Era molto intelligente; i suoi pensieri si susseguivano alla velocità della luce e le uniche volte in cui tentennava era quando c’erano di mezzo persone a cui teneva. Le cose per lui si facevano meno chiare quando si trattava di sentimenti…ma incapace di interrompere quella farsa in cui lo spronavo a ricordare perché avevo bisogno che continuassimo a parlare. Succedeva spesso: lo guardavo e all’improvviso iniziavo a blaterare in modo da non saltargli addosso.”

Joe è la voce narrante di tutto il libro; è lui che ci racconta delle sue pene d’amore, il suo essere irrimediabilmente innamorato di quel pazzo di Kade per cui ogni occasione è buona per fare dispetti al suo ricchissimo ex: chissà poi il perché ce l’avrà tanto con lui…
Joe ha raccolto Kade quando l’uomo era ormai un relitto umano, l’ha accudito, gli ha dato un tetto sulla testa, un lavoro, ma soprattutto glia ha dato amore e amicizia senza chiedere nulla in cambio:

“Ero inciampato nella trappola dell’amicizia che anelava a essere di più, e da quando lo avevo conosciuto lui aveva fatto irruzione nella mia vita fino a diventare il mio migliore amico, collega, coinquilino, poi si era rifitato di compiere il passo successivo. Io ero al traguardo, pronto a regalargli il mio cuore, e lui deviava per rimorchiare. La stupidità e la futilità della mia situazione non smettevano mai di farmi piagnucolare segretamente. Se la mia vita fosse stata un programma televisivo, avrei lasciato la stanza per quant’era dolorosamente imbarazzante.”

Come dicevo il romanzo alla fine un contemporaneo, dolce, ma non troppo, con pochissime scene di sesso, ma le poche che ci sono sono perfette, con qualche dramma personale per entrambi i personaggi da risolvere, che provengono dai rispettivi passati, e anche con molti spunti divertenti.
Ho adorato la madre di Joe, una donna moderna, tecnologica, bellissima e pronta a tutto per riavere il figlio nella sua vita, e anche quella piccola canaglia intrigante del fratello minore di Joe!
Kade ha vinto alla lotteria il giorno in cui ha incontrato Joe, gli deve la vita e un futuro che non sperava più di avere. Finché avrà Joe dalla sua parte nulla potrà fargli del male; Joe lo proteggerà sempre anche a discapito del suo stesso cuore:

“Per come stavano le cose, aveva appena preso quasi l’ultimo frammento del cuore di Kade e lo aveva schiacciato sotto lo stivale. Quasi. Perché c’era ancora il pezzettino che era mio, la parte che mi aveva affiato affinché la proteggessi, e sebbene io non fossi un esempio da seguire neppure nel migliore dei casi, in queste situazioni ero una roccia e non avrei mai, mai voltato le spalle al mio amico.”

Amicizia che diventa amore: c’è forse qualcosa di più bello di questo? Io non credo…

DANONPERDERE