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Recensione “Seta” – K. C. Wells

K C Wells (3)

Titolo: Seta
Autore: K. C. Wells
Serie: A Material World Tale #3
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,52€
Link all’acquisto: Seta 

SINOSSI

A Matt Dorning la sua vita piace così com’è. Fare l’escort gli fa guadagnare abbastanza soldi da poter vivere nella sua città preferita, New York, e lo fa da abbastanza tempo da conoscerne le regole: non darlo via quando ci sarà sempre qualcuno che pagherà per averlo; lasciarli sempre desiderosi di averne di più; mai, mai innamorarsi di un cliente.
Lucas Sawyer sta per mettere in discussione tutte le regole di Matt. È un uomo bellissimo che non avrebbe bisogno di pagare per fare sesso, eppure Matt sa di essere l’ultimo gigolò di una lunga serie. Lucas vive una vita che Matt può solo sognare, ma che non sembra renderlo felice: c’è qualcosa che non va sotto quell’aspetto composto e sicuro di sé. E Matt sa anche che il suo tempo con Lucas non durerà per sempre: gli escort hanno una certa data di scadenza quando si tratta di lui.
Quindi cosa accade quando l’uomo che non ‘vuole’ relazioni comincia a mettere in discussione la sua vita? Lucas sta per imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di sé… E la vita di Matt sta per complicarsi.

Evelyne2

Ho aspettato con ansia di poter leggere il terzo volume della serie “A Material World Tale” di K. C. Wells.
Ognuno di questi libri prende in esame un tessuto: “Pizzo”, “Satin” e ora “Seta”. Sono autoconclusivi, per cui non troverete alcun collegamento nelle storie, fatta eccezione per l’utilizzo di stoffe specifiche.
Matt Dorning è un escort, lavora come modello di intimo e aiuta nella gestione del ristorante di famiglia. È sicuro di sé, testardo e bellissimo.
Lucas Jawyers ha quarantacinque anni ed è soddisfatto della sua vita. Ha costruito un impero e potrebbe avere chiunque. Questa è la ragione per cui Matt non comprende come uno come lui possa dover pagare per fare sesso. Ai suoi occhi Lucas è un uomo misterioso e molto attraente e Matt sa di dover approfittare di ogni momento che trascorre con lui. È difficile ricevere una seconda richiesta da Lucas e riceverne addirittura una terza è pressoché impossibile.

“Dovevi proprio farlo, Dio? Matt rivolse un’occhiataccia verso il cielo. Sul serio? Un uomo meraviglioso. Dotato. Con tutti quei peli argentati. Che scopa come un angelo. Non che Matt avesse la minima idea di come scopasse un angelo, ma, cavoli, doveva essere qualcosa di simile a quello che aveva appena vissuto.”

Nonostante Lucas abbia pianificato ogni cosa nella sua vita, compreso il sesso impersonale con gli escort, sente dentro di sé un vuoto. Non sa neanche lui di cosa si tratti, ma vuole scoprirlo. Quando incontra Matt e sente che con lui tutto è diverso, comprende di aver perso molto durante quegli anni di solitudine. La spensieratezza e la sicurezza del giovane portano ad una spontaneità del tutto nuova ed intrigante.
La città di Manhattan fa da sfondo alla loro storia e li accompagna in un crescendo di emozioni.
Matt è una ventata d’aria fresca, eppure il suo carattere testardo mi ha fatta pensare. Le sue reazioni alle richieste delle persone che ama mi hanno lasciata basita. Malgrado sia il più giovane della coppia, a ventisette anni non è propriamente un bambino. Tuttavia, il suo comportamento, in un momento in particolare, risulta eccessivo, quasi infantile.
Il personaggio di Lucas mi ha coinvolta sin da subito. È caratterizzato alla perfezione. Se avesse avuto la medesima età di Matt non l’avrei amato allo stesso modo.
Il gap generazionale è una caratteristica che solitamente non amo molto: la troppa differenza d’età mi fa percepire la storia come se fosse poco realistica. In questo caso, però, non è stato un impedimento, anzi.
Quando ho iniziato la lettura di “Seta” non sono riuscita a lasciare Matt e Lucas. I volumi precedenti erano più corti, specialmente il primo, eppure non me ne sono resa conto.
Mi sono piaciuti tutti, però questo è senz’altro il migliore. Non so se per l’ambientazione, le descrizioni o i personaggi, ma mi sono trovata molto più coinvolta del solito.

“Matt aprì gli occhi, insicuro per un momento di cosa lo circondasse. Le lenzuola di seta contro la sua pelle gli servirono da promemoria, per non parlare del corpo caldo e sodo che giaceva accanto a lui, la gamba di Lucas agganciata alla sua.”

È una storia semplice, in alcuni momenti ironica e molto erotica, ma nasconde una profondità percepibile con il proseguire della lettura.
Se come me adorate tutte le opere di K. C. Wells, questa non può certo mancare nella vostra libreria.

4

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Recensione “Satin” – K. C. Wells

K C Wells (2)

Titolo: Pizzo
Autore: K. C. Wells
Serie: A Material World Tale #2
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,40€
Link all’acquisto: Satin 

SINOSSI

Può il tocco di Satin mettere in ginocchio un poliziotto etero?

Il detective Joel Hunter è sotto incarico quando posa lo sguardo per la prima volta su Satin, una cantante con una voce straordinaria, bellissima tanto quanto lo è lei. Quando l’appostamento si conclude, non riesce a resistere e torna nel bar. Rimane scioccato quando scopre cosa si nasconde sotto il vestito di Satin, ma lo è ancora di più quando si rende conto di essere attratto dalla persona a cui appartiene quella voce sensuale: Ross Dauntry.
Ross non riesce a capire perché il poliziotto continui a tornare, anche dopo aver appreso la verità. Joel è attratto da lui o da Satin? Perché la risposta è importante e, in un modo o nell’altro, Ross ha bisogno di sapere.

Evelyne2

Satin”, secondo volume della serie “A Material World Tale” di K. C. Wells, ci presenta ancora una volta una storia tra due uomini, uno dei quali ha un particolare che lo caratterizza.

“La sensazione che mi dà il contatto del tessuto sulla mia pelle, una sensazione di… sensualità. Ma oltre a quello, quando indosso questi vestiti, e ne ho una collezione, mi sento più… sicuro.”

Tutto ha inizio in un bar, un incontro che nessuno dei due protagonisti avrebbe mai potuto prevedere. Una passione che nasce al di là del sesso e della consapevolezza. Come potrete scoprire, Joel non ha alcuna idea di chi sia davvero la bellissima donna che sentirà cantare sul palco.
Rispetto al primo volume, ho trovato la storia di Ross e Joel più accurata, sotto diversi aspetti. Conosciamo maggiormente i protagonisti, li vediamo muoversi nel loro mondo con naturalezza e non conosciamo solo i loro kink, ma anche le loro personalità.
Mi sorprende sempre il modo in cui K. C. Wells ci presenta una storia particolare, interessante, con tematiche importanti, come l’accettazione del proprio orientamento sessuale.

«Le drag queen sono tutta un’altra storia. La maggior parte di loro sono uomini gay, mentre non devi essere per forza gay per travestirti da donna.» I suoi occhi brillarono. «Però devi essere bravo per farlo.»
Joel si mise a ridere. «E lei è molto bravo a farlo.»

Anche questa lettura è caratterizzata dalla semplicità con cui l’autrice ci racconta la storia. Non è troppo pretenziosa ne lunga, segue la linea del primo volume. È l’ideale per chi vuole trascorrere un paio d’ore in compagnia di due uomini molto sensuali.

4

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Recensione “Pizzo” – K. C. Wells

K C Wells (1)

Titolo: Pizzo
Autore: K. C. Wells
Serie: A Material World Tale #1
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 1,64€
Link all’acquisto: Pizzo 

SINOSSI

Quando Dave e la sua fidanzata si lasciano, Shawn prova a non farsi troppe illusioni sul suo migliore amico. Dopotutto, Dave è ancora etero, giusto? Sbagliato. Dave rivela di essere bisessuale e il cuore di Shawn comincia a battere più forte. Ama Dave da così tanto tempo, ma non ha intenzione di compromettere la loro amicizia dicendogli quello che prova davvero.
Però, quando Dave scopre il piccolo kink di Shawn, comincia un capitolo tutto nuovo per i due amici, anche se Shawn non riesce a smettere di preoccuparsi: se non ci fosse alcun kink, Dave sarebbe lì? Shawn sarà così coraggioso da scoprirlo?
Un racconto breve di desiderio, pizzi e… amore.

Evelyne2

Grazie al titolo e alla cover, potete immaginare quale possa essere la tematica affrontata in di questa storia.
In poche pagine, l’autrice ci racconta di due migliori amici, arrivati ad una svolta. Dave confessa la sua bisessualità all’amico e quest’ultimo, da sempre attratto da lui, non riesce a farsi avanti. Un piccolo incidente scoprirà le carte in tavola e Shawn dovrà ammettere con il suo amico di avere un segreto.

“Non ci sei neppure vicino. No, non sono bi, sono ancora gay. No, non c’è nessuna fidanzata segreta e…” Prese un respiro profondo. “Quelle mutandine sono mie.”

La narrazione è presentata con entrambi i punti di vista dei protagonisti. Si conoscono da molti anni, eppure non riescono ancora ad essere sinceri l’uno con l’altro. La Wells ci descrive con semplicità i loro incontri. Sensuali, dolci e sicuramente il punto forte di questa lettura, queste scene sono davvero gradevoli.
Nonostante il tema particolare, la lettura non risulta mai volgare, al contrario, il tutto è affrontato con molta sensibilità e attenzione.

“Provo per lui sentimenti più profondi di quanti ne abbia provati per qualsiasi altra persona che ho conosciuto.”

Complessivamente, la storia non è molto impegnativa, è semplice, ben scritta e la lunghezza ridotta fa sì che il lettore legga la storia di Dave e Shawn tutta d’un fiato.

3.5

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Recensione “Denim” – K. C. Wells

K C Wells

Titolo: Denim
Autore: K. C. Wells
Serie:A Material World Tale #4
Genere: Contemporaneo, Kink
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,46€
Link all’acquisto: Denim 

SINOSSI

Harry non ha alcuna illusione su se stesso. Si guarda allo specchio e vede un tipo grasso e brutto, che è arrivato all’età di trentacinque anni. Non è sempre stato così, però. Quando aveva vent’anni gli piaceva andare nei locali e uscire con i ragazzi, proprio come ogni altro giovane a Londra, ma da quando si è trasferito in periferia per badare a sua madre, rimanendo anche dopo la sua morte, si è lasciato andare. E poi, non c’è nessuno per cui sforzarsi, quindi perché prendersi il disturbo?
Poi un operaio edile inizia a fischiargli dietro ogni mattina mentre va in ufficio…
Tony pensa che Harry sia uno degli orsi più sexy che abbia mai visto. Ma quando finalmente riesce a parlarci insieme, si rende subito conto che conoscerlo richiederà degli sforzi. Non che la prospettiva lo spaventi, lui ama le sfide e non ha intenzione di arrendersi.
Due uomini ordinari. La vita vera. Situazioni realistiche. E… l’amore.

Evelyne2

Ovviamente, non gli era d’aiuto il fatto che ogni volta che guardava in direzione del Signor Denim, si ritrovava un paio di occhi scuri che ricambiavano lo sguardo. Occhi molto sexy.

Denim” è il quarto volume della serie “A Material World” di K. C. Wells. Anche stavolta abbiamo un tessuto, protagonista della storia, che però in questo caso appare raramente, essendo la narrazione molto più lenta e attenta. Le pagine sono molte e l’autrice approfitta di ogni parola per mostrarci un’introspezione accurata. Rispetto ai precedenti volumi, ho trovato la caratterizzazione dei personaggi migliore.
Il modo in cui Harry vede se stesso e denigra il proprio corpo è alla base della storia. Un ragazzo che può dare molto, ma che, annebbiato dalla sua visione negativa di se stesso e di tutto ciò che lo riguarda, non riesce a credere che un bell’uomo come Tony possa desiderarlo.

Mentre saliva le scale, dovette ammettere che, da vicino, Tony aveva un corpo mozzafiato. Allora perché diavolo è interessato a me? Era un mistero che doveva risolvere.

Mi è piaciuto moltissimo vedere come i due iniziano a conoscersi, passo dopo passo, e ad amarsi. Mi è dispiaciuto che K. C. Wells abbia deciso di far fare loro un passo che ritenevo prematuro, ma capisco come volesse far apparire i due uomini.
Molto carina la “panoramica gay” sulle definizioni utilizzate spesso per indicare un determinato tipo d’uomo. Quella più ricorrente è sicuramente “l’orso”, immagine utilizzata spesso da Tony per raffigurare Harry e tutto ciò che ama del suo uomo.
Le scene di sesso sono molto coinvolgenti e sensuali. Anche se molte, riescono a mostrare i due uomini sotto una luce del tutto realistica. Non solo per il fisico di Harry, ma anche per il modo in cui i due mettono loro stessi nella ricerca del piacere. Piacere che appare diverso a seconda della situazione e del loro stato d’animo.

Tony era tutto ciò che aveva sempre voluto… ma che non aveva mai sognato potesse avere.

Tra tutte le storie lette finora, questa mi è sembrata una di quelle più vere, reali, che toccano il cuore e che ci mostrano la vita così come molti di noi la vivono. Seppur sia un romanzo, riesce a mostrare tutto ciò con una chiarezza evidente.
Lo consiglio, non solo a chi conosce già la serie, ma a tutti coloro che hanno bisogno di una storia che possa mostrare loro un diverso punto di vista.

4


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

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Recensione in anteprima “BFF – Best Friends Forever” – K. C. Wells

Titolo: BFF – Best Friends Forever
Autore: K. C. Wells
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,29€
Link all’acquisto: BFF – Best Friends Forever

SINOSSI

Sto per fare qualcosa di straordinario che potrebbe cambiare… tutto.
Ho conosciuto Matt in seconda elementare, e da allora siamo inseparabili. Abbiamo frequentato le stesse scuole, abbiamo studiato allo stesso college. Abbiamo trovato lavoro nella stessa città e condiviso un appartamento. E quando la mia vita ha preso una svolta inaspettata, Matt era lì accanto a me. In ogni momento importante della mia vita, lui c’era. E la cosa più meravigliosa è che, dopo tutti questi anni, siamo ancora migliori amici.
Il che mi porta a questo momento, in cui tutto potrebbe finire: vorrei dirgli che lo amo, che lo amo davvero, ma ho paura di come reagirà. Devo trovare il modo giusto per farlo, perché rischio di perderlo… per sempre.

Evelyne2

David e Matt sono amici sin da quando ne hanno memoria. Non hanno mai avuto dubbi sul legame che li unisce, certi di esserci sempre l’uno per l’altro.
Crescendo, le loro strade si dividono, ma entrambi faranno di tutto pur di rimanere amici come un tempo.
Abituati a convivere e condividere ogni momento importante della loro vita, non si aspettano certo di vedere evolversi il loro rapporto. Quando David si trova davanti un bivio, la paura che Matt possa non condividere i suoi stessi sentimenti lo atterrisce per la prima volta. Sono sempre stati uniti, due parti di un intero e ora che qualcosa potrebbe allontanarli, devono avere fiducia l’uno nell’altro e affrontarsi a cuore aperto.

“Dicono che le amicizie che nascono tra i sedici e i ventotto anni siano quelle più durature, perciò guardatevi attorno, ragazzi, è probabile che accanto a voi sia seduto il migliore amico che avrete mai nella vita.” Il mio sguardo trovò quello di Matt, e gli sorrisi. “Prendetevi cura dei vostri amici.”

Quando ho iniziato “BFF – Best Friends Forever” di K. C. Wells mi aspettavo qualcosa di diverso. Ho letto molti altri libri dell’autrice e immaginavo ci fossero molte scene di sesso o che comunque fosse fondamentale il lato fisico del loro rapporto. Mi ha sorpresa molto, per varie ragioni. Innanzitutto, la storia di Matt e David è raccontata da David stesso e le note inserite ad arte alla fine di ogni capitolo rendono il racconto ancor più personale. Inoltre, la loro storia è diversa da qualsiasi altra io abbia mai letto. Non c’è un corteggiamento, un momento in cui uno dei due vuole ottenere qualcosa… è tutto così spontaneo, naturale e puro. Il loro legame non è qualcosa di fisico, è quasi spirituale. Si conoscono sin da piccoli, sono cresciuti insieme e sono uno il migliore amico dell’altro. Hanno quel rapporto complementare sin dal principio, forse un po’ troppo idealizzato, come afferma Matt stesso.

Non esitai. Allungai una mano per afferrargli la nuca e ricambiare il bacio. Fu un bacio perfetto, non un bacio alla ‘saltami addosso’ ma più un ‘ciao, amore, eccoti qui’.

Come già detto, mi sarei aspettata numerose scene di sesso descritte ad arte, a dimostrare quanto il loro legame sia solido, eppure ne troviamo davvero poche, alla fine della storia. Questa cosa seppur strana, mi ha intrigata molto. Il fatto che venga raccontata la loro storia dall’inizio, porta il lettore ad affrontare tutto un altro racconto. Non si parla più di due uomini innamorati, ma di due giovani che crescono in simbiosi e che non prendono coscienza dei loro sentimenti per molto tempo.

“Ora scalcia,” ordinò. Feci come mi diceva, il cuore a mille. “Non mi lascerai andare, vero?” Mi sentivo al sicuro, sapendo che c’era lui a tenermi. “Promesso. Staremo così finché non ti sarai abituato.”

La narrazione fluida porta il lettore a desiderare di scoprire il prima possibile cosa succederà tra loro, anche se ne ha avuto un assaggio nelle prime pagine del libro.
È una lettura piacevole, insolita e inaspettata. Certamente consigliata.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Must Read 2018: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri letti (e recensiti per il blog) quest’anno. Quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche! Enjoy!

FRANCESCA

51qk5pokuzlSpencer Cohen 3” di N. R. Walker
Grazie N. R. Walker, per questa storia d’amore. Per aver creato un personaggio che è un caleidoscopio di emozioni. Passionale, ironico, graffiante, divertente. Profondo.
E ora, che ti ho lasciato andare, Spencer, non mi rimane altro che aspettare. Cosa? Il momento giusto per leggerti di nuovo. Per ritrovare una nuova occasione per innamorarmi di te. Ancora.
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51ihawiyrmlI resti di Billy” di Jamie Fessenden
I resti di Billy” è una storia cruda, straziante, dolorosa. Ma è anche una storia d’amore, di perdono, di devozione. È una storia di guarigione. Ma questo non la rende meno forte, anzi. Fa male, ma il dolore a volte è il catalizzatore che ci spinge verso un sentimento più alto, più nobile, quasi magico. E “I resti di Billy” fa proprio questo. Ci porta giù, in fondo al pozzo, dove ci mostra la cattiveria dell’animo umano, la debolezza, la malattia, il disgusto. Dove ci sbatte in faccia la follia dell’uomo e la sua insanità mentale. Poi, quando tutto ci sembra inutile e rischiamo che l’ansia e l’angoscia ci stiano per soffocare… Ci tende una mano. Per farci tornare su, in superficie, dove ad attenderci c’è l’amore, il perdono, la vita.
Ma certo, non saremo più gli stessi.
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41fmfbqj8blMai un eroe” di Marie Sexton
Con uno stile impeccabile e un ritmo ipnotico che non mi ha fatto staccare gli occhi dalle pagine fino alla fine, “Mai un eroe” svetta nella mia classifica personale dei libri più belli ed emozionanti letti nel 2018. Poche pagine, ma intense e pregne di significato che ti lasciano un senso di pace e di amore che ti accompagna per tutta la giornata.
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LADY MARMALADE

o-la-lunga-strada-tortuosaLa lunga strada tortuosa” di T. J. Klune
La strada per Bear, Otter e Kid di sicuro non è stata facile: spesso in salita e piena di curve, di ostacoli e rallentamenti, ma ce l’hanno fatta e con le unghie e coi denti hanno raggiunto la felicità che gli spettava.
Ragazzi avevo bisogno di voi, talmente tanto che mi avete fatto venire voglia di trovare un amore come il vostro!
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cover500-9Sotto un cielo di cenere” di Brandon Witt
La pubblicazione di gay romance in Italia è in continua crescita; faccio davvero fatica a stare dietro a tutte le uscite, ma ci sono certi autori che sono disposta ad aspettare anche anni perché escano con un nuovo libro. Li leggi per caso e poi vai a cercarli sul web, a seguirli sui social; ti senti partecipe della loro vita e l’attesa per l’uscita del prossimo libro. Finisci per chiederti: “Ma perché non l’ho letto prima?”.
Brandon Witt è questo per me: un autore che so mi farà versare fiumi di lacrime, ma che so già anche che in ogni suo libro arriverà a toccare la mia anima nel profondo.
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o-firmato-il-tuo-agente-spettraleFirmato: il tuo Agente Spettrale” di S. E. Harmon
Il romanzo è un mix fenomenale di amore, poliziesco e paranormal. Non è facile amalgamare così bene questi generi, si potrebbe scadere nel già letto perdendo di originalità ed è qui che entra in gioco la vena ironica della Harmon che dà una marcia in più al libro.
I personaggi che crea sono accattivanti, affascinanti, complessi; adulti con problemi irrisolti alle spalle ma che non si piangono mai addosso. Non sono ragazzini, ma uomini forti e determinati che rimangono impressi al lettore.
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EVELYNE

514wlxxsqolLa guarigione” di Melissa Collins
Profondo, struggente, rimane impresso come pochi libri riescono a fare. Il lettore vive e soffre al fianco dei protagonisti, li vede e li sente come fosse anch’egli parte della storia. “La guarigione” di Melissa Collins è una lettura da non perdere. Non prendetela alla leggera, perché i temi trattati non sono facili da digerire, soprattutto per chi, come me, quando legge si immedesima nei protagonisti e sente il loro dolore come se fosse il proprio.
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51qjqogcuqlIncontrastato” di Aimee Nicole Walker & Nicholas Bella
Questa storia mi è entrata dentro, ho sofferto con i protagonisti ed ho gioito quando le cose per loro hanno iniziato a mettersi bene.
Ciò che caratterizza questa storia e lo differenzia dalle altre, secondo me, è l’amore. Malgrado le difficoltà e la possibilità di andare avanti, se abbiamo sperimentato davvero questo sentimento, non si può dimenticare. La passione e l’eccitazione nascono grazie ad un solo sguardo, a volte, ma l’amore vero ha bisogno di tempo, costanza e perdono per essere coltivato.
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41jogwfooglRock – La mia roccia” di Anyta Sunday
Rock – La mia roccia”, è una piccola perla.
La cura con cui l’autrice ha descritto le rocce, tanto amate da Cooper, mi ha sorpresa. La loro storia e la loro forma, ma in particolare il loro significato. Ogni roccia porta con sé emozioni, colori e ricordi.
L’amicizia, l’amore e l’affetto familiare, è su questi sentimenti che Anyta Sunday ha basato la sua storia. Una storia incredibile, arricchita da momenti struggenti e coinvolgenti, che fanno sentire il lettore parte della storia.
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SLANIF

51ddf0Lv2TLRattlesnake – Serpente a sonagli” di Kim Fielding
Da dove posso iniziare a parlare di un libro che mi ha emozionata fino alle lacrime? “Rattlesnake” non è solo UN romanzo. “Rattlesnake” per me è IL romanzo. Quello che ti emoziona, ti lacera l’anima, ti fa scoprire parti di te stessa che non conoscevi e ti mette di fronte a verità magari dolorose, ma che fanno sì che tu possa maturare.
Ho sempre trovato straordinario che un romanzo possa aiutarti a crescere, e difficilmente ho avuto modo di trovarmi di fronte a questa incredibile opportunità, ma quando succede faccio in modo di assaporare il momento e di godermi ogni pagina, assorbendone il contenuto come una spugna assorbe l’acqua.
Rattlesnake – Serpente a sonagli” è un libro che VA letto. Senza “se” e senza “ma”.
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46073041_1927850163951106_689983442380652544_nQuel che resta” di Garrett Leigh
È il primo libro di Garrett Leigh che leggo e l’ho apprezzato tantissimo. Nonostante all’inizio il prologo mi avesse lasciata un po’ così, andando avanti con la lettura ho amato sempre di più la storia e i suoi personaggi. Ho apprezzato fortemente l’amore indelebile che aleggia in ogni pagina e che accompagna Rupert e Jodi nella loro nuova realtà, ma anche l’aspetto di realismo che ha caratterizzato l’incidente di Jodi, così come la sua riabilitazione e le prospettive di vita futura. Non è tutto rosa e fiori, non ci sono guarigioni Miracolose né niente del genere. È tutto improntato su qualcosa di molto più tangibile e reale, che fa provare un po’ di amarezza nel lettore, ma che al contempo fa apprezzare le scelte della Leigh di non scendere nel sentimentale a tutti i costi e di dare comunque un lieto fine a due personaggi che ne hanno dovute affrontare tante.
Un romanzo delicato, dolce, romantico e sofferto che consiglio assolutamente.
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510-Dt-Rc-Sem-LA casa per Natale” di L. A. Witt
A casa per Natale” è una dolcissima e romantica novella di Natale, piena di amore e speranza, che ci mostra quanto sia difficile per chi torna da situazioni tanto disperate il riambientarsi nella vita da civile. Ci mostra come, con l’aiuto di quelli a cui teniamo e con la forza stessa dell’amore, riusciamo a superare qualsiasi difficoltà e momento, senza mai abbandonare la speranza, anche quando questa pare drammaticamente lontana.
Un romanzo breve ma intenso, ricco di sentimento e malinconia.
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ADELESH

cover500-1Prime volte” di K. C. Wells
È forse la prima volta che leggo un libro e mi rendo conto di essere arrivata alla fine senza aver annotato neanche una parola, troppo presa dalla storia e dai personaggi per interrompere la lettura anche solo per un secondo. Cosa che, in definitiva, non è stata affatto un male, visto che mi ha offerto la scusa perfetta per leggerlo una seconda volta e gustarmelo fino in fondo.
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o-qpid-italianoQ*pid” di Xavier Mayne
Quando ho iniziato questo libro mi aspettavo una storia complicata e difficile da “digerire”. Qualcosa più interessante dal punto di vista sociologico che da quello romantico. Invece la trama è ben costruita e i protagonisti, i personaggi secondari, gli amici dei protagonisti, gli amici degli amici dei protagonisti, perfino i tecnici che lavorano per far funzionare Archer… sono ben caratterizzati, indipendentemente dal ruolo che rivestono all’interno nella storia.
Allo stesso modo, ho apprezzato il viaggio introspettivo di entrambi i protagonisti, i loro timori nel veder crollare quella che all’apparenza era una certezza incrollabile (l’eterosessualità), la loro reticenza a lasciarsi andare con qualcuno dello stesso sesso e sì, perfino il modo in cui alla fine si avvicinano l’uno all’altro da un punto di vista sessuale, cauti e con tanta tanta tanta curiosità.
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solo-per-teSolo per te” di Andrew Grey
Anche se i temi trattati sono importanti e a volte negativi – la religione, il lutto, il rapporto padre-figlio, il primo amore –, il libro non risulta né pesante né difficile da digerire. Al contrario, ho trovato una storia dolce e profonda che permette al lettore di tirare fuori la propria vena romantica e tifare senza sosta affinché i due protagonisti possano ottenere il loro lieto fine.
Qui la recensione completa


All’anno prossimo con le nuove letture e le nostre recensioni a riguardo, così come i “Dietro le quinte” che vi aspettano ogni mercoledì qui sul blog, dove ospitiamo autrici italiane per un’intervista e tantissime curiosità.
Inoltre, vi ricordiamo che potete trovarci anche sulla nostra Pagina FacebookInstagram (dove inseriamo anche citazioni e card di riferimento che non potete perdervi!), Twitter (nuovissimo e aperto da poco!) e ovviamente Goodreads!

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Recensione in anteprima “Una promessa di Natale” – K. C. Wells

46507964_1820904411355853_8493434236001320960_nTitolo: Una promessa di Natale
Autore: K. C. Wells
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: €2,99
Link all’acquisto: Una promessa di Natale

SINOSSI

L’ultima cosa che Micah Trant si aspetta di trovare in mezzo alla neve, sul ciglio della strada, è un uomo che è stato chiaramente picchiato, e quando scopre l’identità del malcapitato, capisce che è qualcosa di più di una semplice coincidenza. Come buoni samaritani, Micah e suo padre offrono ospitalità allo straniero, così che possa recuperare. Dopo tutto, è quasi il Giorno del Ringraziamento, e Greg non è in condizioni di viaggiare per ritornare a casa. Quell’offerta, però, non è una mossa del tutto altruistica: Micah vuole delle risposte, e non è l’unico.
Greg non riesce a credere a come siano andate le cose. Le probabilità che fosse proprio Micah a trovarlo erano praticamente inesistenti, ma accetta comunque la sua offerta. Man mano che i giorni diventano settimane, Greg impara a conoscere la famiglia di Micah e arriva a rendersi conto che, stare con loro per un Natale del Wyoming, potrebbe sul serio fornirgli le risposte che sta cercando.
Ma la magia delle vacanze regalerà anche qualcosa che Micah e Greg non si aspettavano proprio.

slanifrecensioni

Micah Trant non ha idea che la sua vita sta per cambiare per sempre quando, ormai notte, guida su una strada isolata e innevata per tornare a casa dopo una giornata fuori a fare fotografie. Micah infatti è un pittore, specializzato in paesaggi, e gira spesso e volentieri a caccia di scorci per trarne poi ispirazione.
Vive ormai solo col padre, Joshua, e la sorella Naomi. La madre è morta due Natali prima e questo ha lasciato un enorme senso di vuoto nella famiglia, che cerca comunque di andare avanti e riprendersi al meglio.
Sta proprio pensando alla madre quando vede una macchia nera sull’asfalto e, avvicinandosi, si rende conto che non è spazzatura, ma un uomo. Ferma così la macchina e si avvicina, accertandosi che lo sconosciuto sia ancora vivo e decidendo di portarlo in ospedale.
Una volta lì, i medici prendono lo sconosciuto – che pare essere stato derubato e aver subito un grosso pestaggio – e lo curano. Nel frattempo, Micah non se la sente di abbandonarlo, perciò rimane lì ad aspettare notizie.
Sarà proprio quando lo sconosciuto finalmente aprirà gli occhi, dichiarando di chiamarsi Greg Chambers, che Micah verrà anche a conoscenza di una lettera che il ragazzo deve consegnare personalmente a un certo Joshua Trant del Wyoming. Micah è scioccato dalla cosa, così chiama suo padre, che lo raggiunge in ospedale dicendo di non riconoscere il ragazzo.
Capiranno di chi si tratta solo una volta che avranno in mano la lettera, che aprirà lo scenario a un segreto gelosamente custodito per più di vent’anni…

Malgrado l’ovvio dolore, il ragazzo si sforzò di aprire gli occhi. «Greg, Greg Chambers.» Gli mancò il fiato. «Zaino? Busta?»
«Non avevi uno zaino quanto ti ho trovato. Busta? Quale busta?» Micah si abbassò. «È importante?»
Greg cercò di annuire, facendo nuovamente una smorfia.
«Ci vada piano,» lo calmò l’infermiera. «Deve riposare, le abbiamo dato qualcosa per il dolore che la dovrebbe aiutare a dormire.»
«No, voi non capite… devo trovarlo. Ho fatto una promessa.»

Una promessa di Natale” è un libro piacevole, molto dolce e romantico, in pieno stile Natalizio. I personaggi sono molti, forse troppi, e c’è davvero troppa carne al fuoco. Micah e Greg, i due padri, le due madri, la sorella… Davvero troppe cose, che penalizzano quelli che in teoria dovrebbero essere i due protagonisti (i giovani ragazzi) che fino a oltre metà libro non hanno alcun ruolo di rilievo. La loro storia si concentra infatti tutta nella seconda parte del romanzo e benché possa capirne il motivo, come detto, se l’autrice si fosse concentrata su un paio di punti invece che su cinquanta, sarebbe stato di sicuro più d’effetto.
Questa novella di Natale è più un romanzo corale di buoni sentimenti che una storia d’amore classica, ma nel complesso rimane comunque apprezzabile e in linea con i romanzi dedicati a questa festività.

MOLTO BELLO

Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Prime volte” – K. C. Wells

cover500-1Titolo: Prime volte
Autore: K. C. Wells
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €5,99
Link all’acquisto: Prime volte

SINOSSI

A Tommy Newsome è servito un po’ di tempo prima di rendersi conto di essere gay.
Crescere in una piccola cittadina della Georgia non lo ha preparato alla vita molto più libera da studente dell’università di Athens. Aggiungeteci gli insegnamenti della sua famiglia e della sua chiesa, e avrete un timido ragazzo che si sente un pesce fuor d’acqua. Tommy ha sempre lavorato nella fattoria del padre senza avere la possibilità di crearsi una vita sociale, sicuramente non come quella che i club di Atlanta hanno da offrire. E non si può dire che si senta a proprio agio quando ne ha un assaggio, visto che gli ammonimenti di Mamma risuonano ancora forti e chiari nella sua testa.
Tutto questo cambia quando entra nel suo primo gay bar e posa gli occhi su Mike Scott.
Quando non è al lavoro dietro il bancone del Woofs, Mike è impegnato come entertainer per adulti con il nome di Scott Masters. Vent’anni nel settore e il tempo che passa cominciano però a farsi sentire. Mike non ha mai avuto molta fortuna nel reparto relazioni ma, come sua madre ama ripetergli, se continui a pescare nello stesso stagno, è scontato che tirerai su sempre lo stesso tipo di pesci. Forse è proprio arrivata l’ora di un cambiamento.

ADELESH

È forse la prima volta che leggo un libro e mi rendo conto di essere arrivata alla fine senza aver annotato neanche una parola, troppo presa dalla storia e dai personaggi per interrompere la lettura anche solo per un secondo. Cosa che, in definitiva, non è stata affatto un male, visto che mi ha offerto la scusa perfetta per leggerlo una seconda volta e gustarmelo fino in fondo.
Ho apprezzato tutto di questo libro: i personaggi, la trama, le riflessioni, i dialoghi, perfino il modo in cui viene descritta la disperazione di una famiglia (omofoba) che si trova a dover fronteggiare l’omosessualità di uno dei suoi membri.
Il titolo in questo caso risulta più che azzeccato, visto che questa è la storia di tante prime volte di un ragazzo timido e introverso che non ha mai conosciuto niente fuori dai confini del piccolo paese dal quale proviene e che all’improvviso si trova alle prese con un uomo bello, sexy e interessante che non potrebbe essere più diverso da lui.

Mike lo lasciò andare e fece un passo indietro, col cuore che gli galoppava nel petto. Tommy sollevò lentamente le palpebre e lo fissò.
Mike sorrise. «Adesso sei stato baciato.»
Tommy sembrava del tutto sbalordito. «Wow.» Si toccò le labbra con le dita e sorrise. «Direi proprio di sì.»

Quello che per Mike è scontato e quotidiano (lavorando nel campo dell’intrattenimento per adulti da vent’anni e in un pub gay friendly molte sere a settimana, ci sono ben poche cose in grado di sorprenderlo), per Tommy è tutto una scoperta. Tommy è infatti cresciuto in una famiglia stretta e conservatrice, che ascolta solo (o poco ci manca) le parole del pastore e considera gli omosessuali come abomini, facendo il segno della croce contro tutto ciò che si discosta da quella che per loro è la “normalità”.
C’è però qualcosa di nuovo da scoprire anche per un uomo che è ormai convinto di aver visto tutto quello che la vita poteva offrirgli, e saranno proprio queste prime volte a renderlo un personaggio molto umano.

«È tutto ok. Tutti sono nervosi la prima volta. Tutti hanno paura di fare qualcosa di sbagliato.» Mike sorrise. «E sono d’accordo con te. Finora è stato molto bello. Ma sai una cosa?» Il suo sorriso diventò un ghigno. «Sta per diventare ancora meglio.»

La differenza di età tra i protagonisti c’è, si nota, è rilevante ai fini della storia, tuttavia non disturba affatto. Anzi, ci permette di scoprire due punti di vista completamente diversi: tramite gli occhi di Tommy vediamo il mondo come lo vede un ventenne, le sue scoperte, le cose che lo affascinano, quelle che lo eccitano, quelle che lo spaventano e anche quelle che lo fanno soffrire; allo stesso tempo, attraverso gli occhi di Mike siamo in grado di vedere un mondo totalmente opposto: quello di un uomo ormai adulto che vive la propria omosessualità senza limiti fisici e mentali e che ha fatto del sesso il proprio mestiere.
Altrettanto ben definiti sono i personaggi secondari. Ho sviluppato una sorta di dipendenza sia per il miglior amico di Tommy, Ben, sia per i colleghi di Mike, Kevin e Patrick, simpatici ed estroversi baristi in grado di strappare una risata a Mike anche quando ridere è l’ultimo dei suoi desideri.
Non aggiungo altro se non che è un libro da leggere, perché come sempre la Wells ci regala una storia a tutto tondo fatta di dolcezza, di scoperte, di passione (mai volgare), di amore e di complicità. Una storia che, in definitiva, vorremmo vivere un po’ tutti.

emozionante

Pubblicato in: dreamspinner press, recensioni

Recensione “Scambio di ruoli” – K.C. Wells

512cph5jrblTitolo: Scambio di ruoli
Autore: K.C. Wells
Editore: Quixote Translation per Amazon Self Publishing
Genere: Romance MM a tinte BDSM
Prezzo: €0,99
Link all’acquisto: Scambio di ruoli

SINOSSI:

Per il trentesimo compleanno di Jay, Brenden, il suo migliore amico etero, lo porta in un gay bar. Grande idea, tranne per il fatto che è pieno di tipi che sembrano pensare che Jay sarebbe perfetto sotto di loro. C’è solo un problema: anche se Jay ha il tipico aspetto di un twink, non è affatto un passivo. E quando osserva i bellissimi uomini muscolosi all’altro capo del bar, capisce che non vale la pena perdere tempo. Riconosce un attivo, quando ne vede uno.
Dean ne ha avuto abbastanza dei ragazzi che pretendono che lui sia il loro Daddy. A peggiorare il tutto c’è il fatto che quei ragazzi sarebbero proprio il suo tipo. Dean non si fa illusioni, è consapevole del suo aspetto, ma ci deve pur essere almeno un ragazzo in quel bar che voglia essere l’attivo con lui, no?

Recensione

a cura di

Lady Marmalade

Molto coinvolgente questo racconto della Wells. Sono poche pagine, si legge in un attimo, ma queste poche pagine sono comunque ricche di sentimento e ci insegnano che le apparenze ingannano.
Siamo sinceri: a chi non è mai capitato di esprimere un giudizio affrettato su una persona basandoci solo sul suo aspetto fisico?
Viviamo in una società che basa tutto sull’apparenza, che ci impone degli standard a cui, volenti o dolenti, dovremmo uniformarci. Dal punto di vista estetico dobbiamo essere sempre tutti belli, perfetti, alti, magri, vestiti bene, ecc, e non dobbiamo invecchiare mai… E dal punto di vista del sesso? Esistono ruoli prestabiliti anche nelle relazioni sessuali? E quanto incide l’aspetto fisico in esse?
Questo è il grosso problema che affligge Jay, il protagonista della nostra storia. L’aspetto esteriore di Jay sembra attrarre solo gli uomini sbagliati! E’molto carino e dimostra meno dei suoi trent’anni; il suo fisico minuto e all’apparenza delicato non corrisponde alla sua carica erotica. Se fossi costretta usare un’etichetta per descriverlo, dire proprio che Jay rientra nella tipologia del Twink; insomma il tipico ragazzo che viene rimorchiato solo da maschi alpha attivi!
Ecco il nocciolo del problema: Jay sarà sì mingherlino, ma non è di certo un passivo! Non lo è mai stato. In tutte le sue relazioni è lui che gestisce il rapporto; ha un certo gusto per i sex toys, che ama usare col partner. Il suo carattere così dominante nel gestire le relazioni me lo fa paragonare a un classico personaggio del genere BDSM: un Dom che sa quello che vuole.
Quello che vuole è un bel ragazzone da strapazzare, e non essere lui a essere strapazzato.
La sua buona stella – il collega di lavoro Brenden, che lo convince a uscire per una birra- mette sulla sua strada un aitante capocantiere: Dean.
Anche Dean non ha molta fortuna coi ragazzi per colpa del suo aspetto: chi penserebbe mai che un bel ragazzone alto e muscoloso come lui sia in realtà un dolcissimo passivo? Che dire poi della sua scatola di giocattoli?
Anche se non originalissima, la storia ha la capacità di catturare l’attenzione del lettore, merito probabilmente del carattere autoritario di Jay, che però nasconde un’anima molto romanica alla ricerca finalmente dell’uomo giusto:

“…Non se ne parla. Ci deve essere qualcosa di più della mera attrazione fisica.» Jay bramava la sensazione di una connessione, un incontro di menti, una comunanza di interessi. Okay, non aveva ancora trovato tutto questo, ma non significava che non lo stesse cercando… Non credeva nell’amore a prima vista, nel colpo di fulmine, o in qualsiasi modo si chiamasse. Non più. Ci sei già passato, ricordi? Il suo cuore ne portava ancora i segni.”

Pur essendo Jay la parte attiva e dominante del rapporto, sarà alla fine Dean a dare un’impennata alla loro relazione. Jay era pronto a lasciar andare Dean, non credeva che anche lui cercasse una relazione seria, troppo poco il tempo che avevano trascorso insieme, e forse anche lui si era fermato alla prima impressione che aveva davanti agli occhi e per la paura di essere ferito:

«Commettiamo tutti degli errori,» disse dolcemente Dean. «Be’, io continuavo a farne,» replicò Jay. «Dopo un po’, mi dimenticavo di quanto fossi stato male, e all’improvviso ero punto e a capo. Ci si dimentica la sensazione che si prova quando qualcuno ti calpesta il cuore. Fino alla volta successiva almeno, quando si è talmente presi dal momento, che…» Deglutì.”

La Wells in genere non è un’autrice molto sadica, che vuole a tutti i costi far soffrire i suoi beniamini; anzi si vede che cerca in ogni modo di mettere sulla strada dei suoi protagonisti tutte le persone giuste in grado di aiutarli. Come sempre sarà Brenden a fare da fata madrina. A proposito di Brenden… che ci fa un etero come lui sempre in un locale gay?!
Il libro pur essendo un contemporaneo ha delle tinte BDSM, come vi dicevo prima, ma secondo me è adatto anche a chi non predilige questo genere. Le scene hot del libro non sono eccessive, sono giusto un paio, e servono a farci proprio capire la differenza di carattere e di inclinazioni di Jay e Dean.

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