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Recensione in anteprima “Beatitudine” – Kora Knight

Titolo: Beatitudine
Autore: Kora Knight
Serie: Upendind Tad #6
Genere: Contemporaneo, Erotico, BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Beatitudine

SINOSSI

Con i segreti e le incertezze alle spalle, Tad si ritrova finalmente a essere se stesso, senza più dover analizzare ogni sentimento ed emozione che Scott provoca in lui. Perché ormai Tad è sicuro di sé e vuole stare con il ragazzo per cui ha perso la testa in ogni modo possibile e immaginabile; in pubblico; in privato; senza riserve. Godendo di una libertà interiore che non sapeva esistesse, fino a Scott.
Questo è l’epilogo della storia di Tad e Scott, ricco di giocosità, promesse, risate e amore. E sì, anche molto sexy.

Slanif2

Tad e Scott, finalmente, hanno messo tutte le carte in tavola e hanno ammesso di piacersi più di quanto preventivato. Probabilmente più di quanto avevano immaginato fosse possibile, in quel loro primo, bizzarro, incontro. Tuttavia, a nessuno dei due manca il coraggio di provare a vedere quel sentimento dove li porterà, così li troviamo a distanza di un weekend dalla fine del libro precedente, “Aprire gli occhi” (qui la nostra recensione), pronti a passare la serata insieme.
Tad ha una voglia quasi febbrile di vedere il suo neo-ragazzo, ma all’ultimo Scott annulla l’appuntamento dicendogli che ha un impegno improvviso. Tad ci rimane male, anche se sa che non è poi questa gran cosa e che gli imprevisti capitano, ma sta ancora tenendo il broncio e decidendo come rispondere, quando si ritrova Scott proprio davanti a lui, tutto sorrisi e muscoli sexy, che lo ha appena preso in giro come ama fare.
Sono in mezzo al campus, subito dopo le lezioni, con tutti gli studenti che si riversano fuori dalle aule, ed è davvero il momento giusto per dimostrare a Scott quanto è serio nelle promesse che gli ha fatto precedentemente e quanto abbia intenzione di buttarsi nel loro rapporto e amarsi alla luce del sole. D’altronde, come farsi sfuggire un’occasione simile, sapendo che poi Scott lo ricompenserà come solo lui sa fare?

Casa.
Quello che Tad era per Scott in tanti modi, ed era divertente come fosse successo così in fretta.

Beatitudine” è l’ultimo volume della serie “Upending Tad”, e ammetto senza vergogna che Tad e Scott mi mancheranno. Mi hanno accompagnato in tutta la loro storia, piena di frasi non dette, incontri bollenti ed eccitanti attese, e mi sono davvero affezionata a loro.
Quest’ultimo volume finisce di chiudere la parte dei sentimenti, regalandoci un paio di scene a dir poco ustionanti, in cui ritroviamo alcune dinamiche BDSM che nell’ultimo paio di volumi erano scomparse.

Le palpebre di Tad si abbassarono ancora di più e, mentre fissava il viso di Scott, lui sentì improvvisamente qualcosa rimescolarsi al centro del suo petto, dove le emozioni correvano bollenti. Qualcosa di caldo che lo riempì, espandendogli la cassa toracica, caricandolo di sensazioni, rendendolo inspiegabilmente padrone e schiavo dell’uomo stretto tra le sue braccia. Il suo ragazzo timido. Il suo Tad. Il suo tutto assoluto.

C’è anche un discreto accenno alla storia di Breck e Kai (che voglio assolutamente, pertanto mi auguro che l’autrice ce la regali quanto prima, ancor meglio se la sta attualmente scrivendo!), ma soprattutto ci sono molte parti in cui si comincia ad “annusare” la storia di Max/Red e Sean/Blondie, che mi auguro la Quixote Edizioni porti presto in Italia, perché sono super curiosa! Non sono ancora riuscita a inquadrare nessuno dei due, e voglio assolutamente capire cosa nasconde Max e quanto poco tempo ci metterà Sean a tenerlo al guinzaglio (se in modo figurato o meno, lo scopriremo solo leggendo!)!
Tralasciando ciò, il romanzo è come tutti i precedenti super piacevole, super bollente e con una buona caratterizzazione dei personaggi, che hanno svolto una maturazione davvero invidiabile, arrivando finalmente a essere in un rapporto alla pari e coinvolti totalmente l’uno dall’altro.

«Lo adoro anch’io… Tutto… Tutto quanto… Te.» Con le braccia attorno al suo collo, rilasciò un respiro e si strinse a lui. «Grazie. Per avermi trovato e avermi svegliato. Non sono sicuro tu capisca cosa mi hai donato.»

Oh! E non dimentichiamoci che finalmente abbiamo anche il punto di vista di Scott! Imperdibile assolutamente!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “La strada sbagliata verso casa” – K. A. Merikan

Titolo: La strada sbagliata verso casa
Autore: K. A. Merikan
Genere: Contemporaneo, Dark Romance, Erotico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La strada sbagliata verso casa

SINOSSI

— UNA STRADA SBAGLIATA. L’UOMO GIUSTO. —

Colin. Ama seguire le regole. Futuro dottore. Testimone di un omicidio. Prigioniero.
Taron. Survivalista. Muto. Assassino. Rapitore.

Come ogni fine settimana, Colin sta tornando a casa dopo l’università, ma è tormentato dal pensiero di non trovare mai la forza di correre un rischio solamente per seguire il percorso che ha scelto. Seguendo l’istinto, decide di prendere un’altra strada. Solamente per una volta. Quello che non sa, è che sarà l’ultima occasione in cui avrà la possibilità di scegliere.
Alla fine, fa una deviazione e si ritrova in trappola, rapito da un uomo silenzioso e imponente, con un’ascia sporca di sangue. Tuttavia, quello che sembra il suo peggior incubo potrebbe rivelarsi una via sconosciuta per raggiungere la libertà.
Taron vive solo da anni. La sua terra, le sue regole. Ha rinunciato ad avere compagnia da tempo. Dopotutto, essere legati a qualcuno è un peso. Pensa da solo ai suoi problemi, ma la notte in cui deve sbarazzarsi di un nemico, qualcuno assiste al crimine che ha commesso.
L’ultima cosa di cui Taron ha bisogno è un prigioniero che lo infastidisca. Colin non merita di morire per aver messo piede sulla sua terra, ma nemmeno tenerlo con lui è una buona idea. Solamente quando scopre che il ragazzo di città è omosessuale, si trova di fronte a un’altra possibilità. Non è quella giusta, ma lo tenta ogni volta che gli occhi stupendi di Colin lo osservano dalla gabbia.

***
“Quando Taron attaccò il collare di metallo piuttosto pesante attorno a quel collo esile e chiuse il lucchetto, il suo corpo fremette dall’eccitazione perché sapeva che quel ragazzo gli apparteneva.
Era sbagliato. Sì, lo era.
Era una sensazione fantastica? Assolutamente.”

Slanif2

Colin, studente di medicina, non è mai riuscito a farsi degli amici. La sua vita non lo soddisfa, perché non fa pressappoco nulla di quello che vorrebbe davvero (si limita ad accontentare i suoi genitori e seguire la strada che loro hanno spianato per lui), pertanto non si sente al suo posto da nessuna parte.
È arrivato al punto di dare retta a un audiolibro sull’autostima e a un impulso del momento per uscire dai soliti schemi preimpostati e mai messi in discussione, e ritrovarsi ad attraversare una strada di campagna invece che l’autostrada per percorrere le tre ore di strada che lo separano dalla sua casa d’infanzia, dove torna ogni fine settimana perché i suoi genitori si aspettano questo da lui.
Quella che sembrava una piccola e innocente trasgressione, tuttavia, non potrebbe essere la decisione più sbagliata del giovane Colin.
Non solo alla fine non è più sicuro di dove si trova, ma un uomo ricoperto di sangue gli taglia la strada e lo prega di aprire la macchina mentre un altro avanza a tutta velocità armato di ascia.
In che guaio è andato a cacciarsi? E chi è quel tizio che sembra avere tutto fuorché buone intenzioni? Possibile che una decisione all’apparenza innocua lo abbia trasportato in un vero e proprio incubo, degno del più terrorizzante film horror?

Era impossibile cambiare la propria vita senza delle conseguenze. Aveva scelto la strada sbagliata verso casa.

Ammetto di avere un amore/odio per il duo Merikan. Ci sono loro romanzi che ho apprezzato molto, e altri, come questo, che non sono riuscita a farmi piacere del tutto.
Il loro stile è unico, bisogna dirlo. Fanno della violenza e della prevaricazione umana uno stile inconfondibile e anche se nella vita di tutti i giorni questi comportamenti sono assolutamente sbagliati e deprecabili, dall’altra non si può evitare di restarne affascinati quando loro li trattano, continuando la lettura pagina dopo pagina seguendo il loro ritmo incalzante e coinvolgente.
Anche in questo caso la storia e le tematiche non sono da meno, ma sarà che Colin non sono riuscita a farmelo piacere dall’inizio – così succube e incapace di farsi valere – che non mi sono sentita molto coinvolta nella storia.
Sarà che ho difficoltà a capire fino in fondo il tema trattato (finire per amare colui che dovresti odiare, la cosiddetta “Sindrome di Stoccolma”), perché non riesco per niente a capire come possa succedere e funzionare. Anche se la tematica è trattata con gradualità (cosa che sempre apprezzo) e la caratterizzazione dei personaggi è davvero buona, non sono riuscita a guardare con aria distaccata alla storia. Avevo l’angoscia per Colin, così come un misto di rabbia e non per Taron. È stato un altalenarsi di emozioni, e alla fine ne sono uscita frustrata e incapace di capire fino in fondo il loro rapporto, formatosi da un evento orribile e crudele e trasformato in desiderio e amore.
Una cosa che ho fortemente apprezzato è la caratterizzazione, perché è molto più matura che nei loro precedenti libri, e ci regala due personaggi complessi e pieni di sfaccettature, in una storia dai tratti quasi psicologici e introspettivi.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione “Aprire gli occhi” – Kora Knight

Titolo: Aprire gli occhi
Autore: Kora Knight
Serie: Upending Tad #5
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Aprire gli occhi

SINOSSI

È venerdì sera, e Tad si ritrova a fare più o meno quello che si era aspettato: festeggiare con gli amici il compleanno di Breck in un night club.
Niente di stravagante, niente di inusuale.
Fino a che Scott e il suo gruppo di amici non si fa vedere al locale. Buffo che l’unica persona che Tad preferisce su tutti sia l’ultima che vorrebbe vedere. Ma ora che ha individuato il ragazzo dall’altra parte del locale, sembra non essere in grado di levargli gli occhi di dosso. Il che finisce per essere una pessima cosa. Sembra che Scott in pubblico, con altri uomini attraenti intorno, sia una questione molto diversa da quella a cui lui è abituato.
Mentre alcuni eventi disturbanti si susseguono, Tad se ne va prima di perdere la testa e, nonostante ciò, non riesce a ottenere l’attimo di respiro di cui ha bisogno. La situazione si evolve di male in peggio e la serata si conclude in un modo che non avrebbe mai immaginato.
Ma quando le cose tra lui e Scott arrivano a toccare il fondo, l’unica direzione rimasta deve essere quella di risalire verso l’alto. Se solo la vita di Tad seguisse quella regola. Purtroppo, la strada che ha percorso ultimamente non è stata così semplice.
Dopo una serie di questioni finalmente svelate, riuscirà Tad a trovare la forza per fare pace con il passato di Scott, così che possano indirizzarsi verso il futuro?

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Dopo quattro libri al chiuso tra le mura di una casa o di una palestra, finalmente vediamo Tad e Scott alle prese col mondo che li circonda. Infatti, il libro si apre con Tad al compleanno di un amico, Breck, in un locale. Prova un pizzico di invidia per i suoi amici lì con le loro fidanzate o intenti a rimorchiare, ma non è pronto a farsi vedere in pubblico con Scott, benché siano “solo amici”, quindi beve una birra dopo l’altra e cerca di fare festa.
Sembra procedere tutto alla grande finché nel locale non entra proprio Scott. E non è da solo! Con lui ci sono Max/Red, il suo coinquilino, e Kai, un ragazzo conosciuto precedentemente in palestra e che sembra provare un gusto perverso nel provocare il povero festeggiato Breck. Che ci fa Scott lì? E soprattutto cos’è quel sentimento fastidioso che Tad sente alla bocca dello stomaco ogni qualvolta vede Max e soprattutto Kai avvicinarsi e sussurrare chissà cosa al suo orecchio? E quando li vede sparire in bagno insieme? Ah, no! Tad non è disposto ad accettarlo, e quella potrebbe anche essere gelosia, ma non ha senso! O sì?
Quella che doveva essere una serata tranquilla tra amici si trasforma nel trampolino di lancio per Tad. Quello che lo renderà finalmente consapevole di quello che noi avevamo capito da tempo e di quello che Scott stava aspettando. Ma se fosse troppo tardi? Scott ha pazientato a lungo… Sarà disposto a farlo ancora, stando alle condizioni di Tad?

“Sono le cose difficili, che voglio da te. Ma sono le cose difficili, che non puoi darmi.”

Titolo non poteva essere più azzeccato per descrivere questo libro e le consapevolezze che Tad soprattutto apprende in questo volume!
Per la prima volta troviamo i nostri protagonisti lontani dalla loro comfort zone e questo aiuta Tad a capire cosa sente davvero per l’altro ragazzo. Finalmente c’è anche una buona parte di confronto parlato, tra i due, dove si confrontano sinceramente e a carte scoperte per la prima volta. Grazie a questo conosciamo Scott nel profondo e ci innamoriamo un po’ di più di lui.
Apprezziamo anche maggiormente Tad, che sembra tirare fuori la testa dalla sabbia e diventare molto più coraggioso, affrontando le sue paure e dimostrandoci quanto sia cresciuto dal primo libro fino a ora.
Questo romanzo è bollente esattamente come quelli che l’hanno preceduto, ma secondo me è un tassello sopra gli altri proprio per la presenza dei sentimenti che finalmente vengono esplicati e messi in gioco.

“Sei la mia felicità… la mia Stella Polare… il mio…oh, cazzo… il mio tutto.”

Sono a dir poco impaziente di leggere il sesto e ultimo volume di questa saga, che mi ha appassionato dall’inizio alla fine, facendomi continuare a leggerla nonostante le tematiche BDSM che non mi sono mai particolarmente interessate.
Ma soprattutto, spero vivamente che la Quixote Edizioni decida di portare in Italia anche le storie di Max e Sean e, soprattutto, quella di Brick e Kai (cosa hanno da nascondere? La curiosona che è in me ne vuole decisamente sapere di più!), perché mi ispirano tantissimo!
Non fatevelo scappare!

4.5

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Recensione “Un bene prezioso” – Kora Knight

Titolo: Un bene prezioso
Autore: Kora Knight
Serie: Upending Tad #4
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Un bene prezioso

SINOSSI

Nonostante i dubbi fermamente rivolti al cambio di rotta, alla fine Tad si sente molto più a sua agio, nell’esplorare quell’intrigante nuova parte di sé, in special modo quando entrano in gioco l’attrazione e l’affetto che prova per Scott. Ma quando i loro piani per la serata vengono annullati, Tad si ritrova invece a guardare il ragazzo in azione in palestra. Le lezioni di kickboxing portano a un incontro di allenamento e a un confronto più erotico di quanto Tad avrebbe mai potuto immaginare. Con quei nuovi, immensi confini varcati, entrambi gli uomini sono attoniti come non mai. Queste pietre miliari hanno finalmente fatto sì che Tad si getti tutte le inibizioni alle spalle?

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Tad è come sempre confuso da quello che prova per Scott, da quello che quest’ultimo gli scatena nel petto, e da come il suo corpo reagisce a quello dell’altro, ma ormai si è abbastanza arreso alla cosa, anche se a volte fa ancora resistenza. Tuttavia, questo non gli impedisce di capire che si sta affezionando a Scott e che ormai è inevitabile per lo meno considerarlo un amico.
Quando, a causa di un imprevisto, devono incontrarsi nella palestra dove allena il personal trainer e non a casa di questi, le cose non vanno esattamente come avevano immaginato. La presenza degli amici di Tad, poi, complica solo le cose. Se si tradisse? Se capissero qualcosa? Tad non è ancora pronto a dire loro qualcosa, perché non ha ancora capito cos’è quel qualcosa tra lui e Scott.
Complice del nervosismo e una scommessa, i due si ritroveranno soli, in un incontro di wrestling a dir poco bollente che ribalterà tutte le carte in tavola…

“Dove siamo, amico? Cosa sono io per te? Per andare più avanti, qui nella mia testa, devo sapere cosa provi tu…”

Signore mie, finalmente – finalmente – in questo volume c’è: Habemus Bacio! Dopo averlo sospirato, desiderato, atteso per quattro libri, finalmente c’è! E che bacio! Abbiamo faticato (e imprecato) per averlo, ma alla fine siamo state accontentate da un Signor Bacio e da due personaggi che si stanno facendo amare sempre più volume dopo volume, soprattutto Scott, per cui la mia cotta continua a crescere.
Come sempre, è Tad a parlare, ma in questo libro c’è anche tantissimo Scott, che comincia a mettersi a nudo e che cede a Tad il comando, nonostante i tentennamenti e i mille dubbi che entrambi coltivano giorno dopo giorno. Scott è più consapevole di ciò che prova, mentre Tad ci sta faticosamente arrivando. Spero davvero che faccia due più due, perché qui vogliamo anche del materiale più dolce e romantico!
Non vedo l’ora di leggere il quinto e penultimo capitolo di questa serie, perché ormai siamo vicini alla fine e spero che tutti i nodi vengano al pettine!

4

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Recensione “Sottomissione collaterale” – Kora Knight

Titolo: Sottomissione collaterale
Autore: Kora Knight
Serie: Upending Tad #3
Genere: Contemporaneo, Erotico, BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Sottomissione collaterale

SINOSSI

La seconda volta con Scott non è andata come Tad si aspettava, ma ha finito per fornirgli alcune importanti prese di coscienza. Tanto per cominciare, quel primo folle incontro era stato più che solo un risvegliarsi di ormoni maschili. Il che significava che provava una vera attrazione per il tipo e quello spiegava la sua mancanza di protezione verso il fascino ardente di Scott. Quel ragazzo era penetrato nelle sue difese, come se non fossero mai nemmeno esistite.
Il che era già piuttosto inquietante.
Pertanto, Tad era giunto alla conclusione di doversela vedere con ciò che aveva scoperto nell’unico modo logico che conoscesse: eliminando Scott dalla sua vita una volta per tutte, tenendosene ben lontano. Sfortunatamente, quel tentativo era stato molto più spiacevole di quanto si fosse aspettato. Sembrava che la sua stupida infatuazione fosse parecchio profonda, il che aveva reso la crisi d’astinenza una faccenda deprimente.
Così, quando Scott inaspettatamente lo cerca, Tad si ritrova troppo mentalmente prosciugato per combattere ancora a lungo il proprio turbamento. Concedendosi un sollievo quanto mai necessario, acconsente a un incontro, ma né lui né Scott sanno che il Dom Max finirà per avere un ruolo nella cosa. Quella che inizia come una serata senza pretese, si trasforma ben presto in qualcosa di clamorosamente licenzioso. La domanda è: Tad sarà in grado di gestirlo? E, cosa più importante, che direzione gli farà prendere, nel suo continuo viaggio alla scoperta di se stesso?

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Ritroviamo Tad esattamente un mese dopo la fine del precedente romanzo, “Test di resistenza” (qui la nostra recensione), in cui per l’ennesima volta il giovane è combattuto tra il suo voler approfondire questa cosa – qualunque cosa sia – con Scott, e la paura che i suoi amici lo scoprano e possano farsi un’idea del tutto sbagliata (a suo avviso) della situazione.
Sembra riuscire a resistere con discreto successo, senza vedere né sentire il personal trainer, quando è Scott stesso a chiamarlo. Tad ne rimane sorpreso, e all’inizio tentenna, ma poi la curiosità ha la meglio e decide di accettare l’invito dell’amico, che a quanto pare ha bisogno di aiuto per qualcosa.
Quel qualcosa è Red, suo coinquilino e Dom di BDSM per lavoro, che gestisce un portfolio clienti piuttosto vasto, alle prese con uno di questi nella sua alcova. Tad non è sicuro di poter affrontare quella situazione, ma Scott ha chiesto il suo aiuto e quell’opportunità, anche se non vorrebbe e odia ammetterlo, lo intriga… Quindi come dire di no?
Anche in questo capitolo, la tensione sessuale è incredibile e il racconto dell’atto molto lungo. Qui, addirittura, ne abbiamo in concomitanza due, perché non solo Max (vero nome di Red) sta sottomettendo il suo cliente, Sean, ma Scott e Tad sembrano proprio non riuscire a tenere le mani al loro posto!
Come sempre la voce narrante è Tad, quindi Scott continuiamo a conoscerlo solo attraverso i suoi occhi, ma non mi vergogno ad ammettere di aver sviluppato una vera e propria cotta per il personal trainer, che libro dopo libro si fa sempre più delineato e attraente, oltre che dolce e attento.
La tensione tra Tad e Scott è altissima e, se quella fisica è ampliamente sperimentata (a parte un piccolo tassello, forse importantissimo, che anche stavolta ci viene negato per colpa di Max ma che spero di vedere presto nei prossimi capitoli di questa serie), non ci resta che aspettare che facciano altrettanto con quella emotiva!
Curiosissima di leggere i seguiti e sapere se questi due arriveranno da qualche parte, magari facendo sospirare il cuore di noi romantiche. Consigliato!

4

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Recensione “Test di resistenza” – Kora Knight

Titolo: Test di resistenza
Autore: Kora Knight
Serie: Upending Tad #2
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Test di resistenza

SINOSSI

L’ultima volta che Tad ha visto Scott, il preparatore atletico l’ha lasciato con parecchio a cui pensare. Riflettere sul loro incontro è più o meno tutto ciò che Tad ha fatto per quasi due settimane di fila. Oramai fuori di sé, Tad cerca Scott volontariamente e alle sue condizioni. Trovarsi in una situazione completamente differente gli offrirà quello che sta cercando, ossia la prova che il loro primo inaspettato incontro è stato solo una piccola disavventura casuale? Un caos di ormoni che correvano sfrenati e nulla di più? Oppure trovarsi in presenza di Scott suggerirà qualcosa di diverso? Il loro nuovissimo incontro porterà Tad a risolvere e a testare i suoi limiti invalicabili?

Slanif2

Sono passate due settimane da quando Tad è stato introdotto alla pratica del BDSM e, soprattutto, al sesso gay da Scott. Il giovane continua a non capire come il suo corpo possa rispondere così positivamente alle attenzioni dell’altro, mentre invece la sua testa non riesca a capire cosa sta succedendo e scenderne a patti. Lui non è gay, nemmeno bisessuale, perciò perché diavolo si sente così attratto da Scott e continua a pensare a quella che altri non dovrebbe essere che una notte da incubo, una da cancellare definitivamente dalla memoria?
Ormai snervato da tanta confusione, Tad va a cercare Scott di sua spontanea volontà per cercare di venire a capo dei suoi sentimenti tumultuosi, sfruttando una scusa banale che coinvolge il lavoro da personal trainer di Scott. Vuole fare un test. Dimostrare che è stata solo la debolezza di un momento e che pure l’alcool ingerito abbia influenzato la sua eccitazione. Ma come andrà a finire? Tad avrà le sue risposte o si troverà ancora più invischiato nella rete dell’altro giovane?
Come nel libro precedente, la voce narrante è quella di Tad, perciò conosciamo tutti i suoi tumulti e i suoi tentennamenti. Le sue incertezze e le sue paure. È un giovane che, nonostante l’età adulta, sta ancora cercando di capire se stesso, le sue pulsioni e la sua vera identità.
Scott, preparatore atletico di professione e Master BDSM per piacere, al contrario, è esattamente consapevole di chi è. Sa di essere gay, sa quello che vuole, sa come prenderlo e sa che Tad lo intriga più di quanto abbia mai fatto qualcuno fino ad allora, perciò è deciso a togliersi tutti i pruriti che sente agitarsi sottopelle.
Anche se in questo romanzo non vi è una pratica BDSM, è ancora molto forte la distinzione tra uno Scott al comando e un Tad invece più in balìa degli eventi.
Come nel libro precedente, nonostante sia formato da meno di cento pagine, nella maggior parte vi è la descrizione del rapporto sessuale tra i due che, di nuovo, non sfocia mai nel volgare nonostante il linguaggio diretto e la dovizia di particolari.
Conosciamo anche Red, il coinquilino di Scott, che pare nascondere parecchi segreti, suoi e dell’amico.
Curiosissima di scoprire come andrà avanti!

4

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Recensione “Chi perde vince tutto” – Kora Knight

Titolo: Chi perde vince tutto
Autore: Kora Knight
Serie: Upending Tad #1
Genere: Contemporaneo, Erotico, BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Chi perde vince tutto

SINOSSI

Il fine settimana di Tad era cominciato come qualsiasi altro, andando a una festa universitaria con una manciata di compagni. Ma proprio quando la serata era al culmine, le cose sono cambiate in fretta. Scaricato dai suoi amici ubriachi e burloni, Tad finisce nei guai e viene imbrogliato da tre giocatori di poker. Si ritrova così costretto a pagare i suoi debiti nel più eccentrico dei modi: accettare un paio di ossa rotte o passare un’ora con il fustigatore favorito dei vincitori, Scott. La stuzzicante tortura del tizio, però, si rileva in fretta l’ultima delle preoccupazioni di Tad… e la spinta per una notte di lussuria pura e scioccante.
Attraverso una vivida descrizione grafica, vivremo, minuto per minuto, quell’ora trascorsa da Tad nelle mani di un tormentatore insaziabile. Una chimica intossicante avvolge i due uomini, mentre Scott accende i desideri riluttanti di Tad, in una frenesia di bisogno proibito.

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Quando Tad si ritrova davanti alla porta di quella casa, con dei bulli alle spalle che lo stanno praticamente “vendendo” dopo una partita di poker persa a una festa a qualcuno che il giovane non conosce, ma che è convinto gli farà qualche osso rotto e parecchie contusioni, è certo che la sua serata non possa rivelarsi peggiore di così. Vorrebbe scappare, ma a che pro? Lui è da solo, i ragazzi alle sue spalle sono tre. Come potrebbe mai riuscire a farla franca?
Ne è ancor più convinto quando l’energumeno tutto muscoli che gli apre la porta sfodera un sorrisetto a dir poco diabolico presentandosi come Scott.
Chi diavolo è quel tizio? E che ha intenzione di fargli? Tad è pronto alle botte che immagina di dover ricevere, ma sarà pronto alla reale punizione che Scott ha in serbo per lui perpetrata a suon di frustate ed eccitazione sul filo del rasoio?
Non so per quale motivo ho deciso di leggere questo romanzo. Non perché non avessi fiducia nell’autrice o nella scelta della Casa Editrice di portarla in Italia, quanto perché la tematica non è mai stata nelle mie corde. Mi sono approcciata quindi alla lettura sì, con curiosità, ma anche con un certo riserbo. Non sapevo bene cosa aspettarmi, nonostante l’istinto mi dicesse di dare una possibilità alla storia di Scott e Tad. E, accidenti, ho fatto bene a dargli retta, una volta tanto!
La storia è a dir poco bollente e anche se praticamente il romanzo è basato solo ed esclusivamente sul loro incontro a sfondo sessuale, ed è tutto incentrato sulle pratiche del BDSM, non risulta mai volgare o esasperante. Anche se il linguaggio e la tematica sono, ovviamente, forti, non sfociano mai in qualcosa di disturbante per il lettore.
Anche la caratterizzazione dei protagonisti è buona, benché solo agli albori (ma confido che ci sia un approfondimento maggiore nei successivi cinque volumi della serie, essendo tutta incentrata su di loro). La voce narrante è di Tad, quindi conosciamo molto meglio lui di Scott, ma quest’ultimo sembra avere molte cose da dire e io sono davvero curiosissima di leggere i seguiti per scoprire di cosa si tratta!
Insomma, non fatevelo scappare, perché che vi piaccia o meno la tematica BDSM, questo libro ne varrà la pena!

4

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Segnalazione “Sweetie” – Emy Mars

SWEETIE coverTitolo: Sweetie
Autore:
Emy Mars
Genere: Dark romance M/M
Data di uscita: 3 novembre 2018
Prezzo: €3,49
Pagine: 270

SINOSSI

Christopher McCaughan ha sacrificato la sua intera esistenza per salvare la figlia malata. Ha gettato al vento una promettente carriera da poliziotto, è finito in carcere, ha perso la stima della sua famiglia ed è rimasto solo e senza un soldo. L’impiego come guardia del corpo dell’adorato figlio adottivo del senatore Barrell è un’insperata manna dal cielo, ma non è tutto oro ciò che luccica.
Presto Chris si rende conto che dietro la maschera di civiltà che l’uomo sfoggia di fronte ai suoi elettori si cela un crudele predatore. Della peggior specie.
Sweetie trascorre le sue giornate rinchiuso nella prigione dorata che il patrigno gli ha eretto intorno. La salute cagionevole e i presunti problemi psichici sono una valida scusa per impedirgli di uscire e condurre una vita normale, mentre il desiderio di essere amato si rivela una devastante arma a doppio taglio.
Chris non riesce a resistere a quel seducente mix di dolce ingenuità e disarmante malizia, ma la bruciante attrazione che prova per il suo giovane protetto scatena in lui terribili sensi di colpa che lo porteranno a mettere in dubbio tutta la sua vita.
Sweetie ha la metà dei suoi anni, una vita serena e un padre che lo adora… o forse no?

ROMANZO EROTICO CHE UTILIZZA LINGUAGGIO VOLGARE E SCENE DI SESSO ESPLICITO. SI CONSIGLIA LA LETTURA A UN PUBBLICO ADULTO E CONSAPEVOLE DEI CONTENUTI. SI SPECIFICA CHE TUTTI I PROTAGONISTI SONO MAGGIORENNI

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “La pratica rende perfetti” – Jay Northcote

517sx5jziilTitolo: La pratica rende perfetti
Autore: Jay Northcote
Editore: Quixote Translations
Prezzo: €3.56 edizione digitale
Link all’acquisto: La pratica rende perfetti

Sinossi

Fare esperienza con il ragazzo della porta accanto sembra un’idea grandiosa… finché i confini non si sfumano.
Dev, uno studente di fisica del primo anno decisamente geek, non ha nessuna esperienza sessuale ed è deciso a cambiare la situazione il più in fretta possibile. Dopo un brutto inizio nella residenza del campus, sta cominciando il trimestre estivo con dei coinquilini diversi e un nuovo piano d’azione.
Ewan vive nella porta accanto. È giovane, libero e single, e non vuole che le cose cambino. Quando delle circostanze imbarazzanti li fanno incontrare si offre di aiutare Dev in camera da letto in cambio di ripetizioni di matematica, e lui coglie l’occasione al volo.
Mettono il segno di spunta alle righe della lista di Dev, ma quello che era cominciato come un perfetto accordo senza conseguenze si trasforma in qualcosa di più complicato, man mano che i loro sentimenti reciproci cominciano a crescere. Se intendono trasformare le loro lezioni sul sesso in qualcosa di più permanente devono prima capire che cosa provano l’uno per l’altro, prima di arrivare alla fine della lista di Dev.
Questo è il terzo libro della serie Housemates. Ma è una storia autoconclusiva, e si può leggere anche da solo.

Recensione

“La pratica rende perfetti”, di Jay Northcote edito Quixote Tranlations, è un libro che si legge tutto d’un fiato. È una storia dolce, passionale e tenera che ti avvolge e ti scalda il cuore.
Dev è un ragazzo che ama starsene per conto suo ma, nonostante questo, ha un carattere aperto e socievole. A causa di alcune esperienze negative legate ad episodi di bullismo, decide di approfittare della proposta di Rupert, il suo capo, e di trasferirsi in una casa abitata da studenti della sua età. Dev spera, in cuor suo, che questa scelta lo porti verso nuove esperienze, perché ha davvero bisogno di nuovi incontri, sia relazionali che… altro!
Il primo giorno nella sua nuova casa, Dev incontra Ewan, il classico ragazzo della porta accanto. E non è solo un modo di dire perché Ewan abita davvero nella casa di fronte a quella di Dev. Già dal loro primo contatto, Dev e Ewan si scoprono interessati l’uno all’altro, ma sarà un piccolo e imbarazzante malinteso a farli conoscere davvero. Inizieranno così una serie di incontri tra i due ragazzi che li aiuteranno a conoscersi, capirsi e aiutarsi a vicenda.
“La pratica rende perfetti” è il terzo libro della serie “Housemates”. Dopo “Una mano amica” e “Come innamorati”, Jay Northcote ci racconta le vicissitudini di Dev e Ewan, regalandoci, all’interno della storia, anche una piccola finestra sulle storie di Jaz e Mac e di Rupert e Josh. In particolare, saranno proprio i protagonisti di “Come innamorati” a dare una piccola spinta di fiducia a Dev e Ewan aiutandoli ad andarsi incontro l’uno all’altro.
Sebbene i protagonisti siano al secondo anno di college, per certi aspetti credo che questa storia possa avvicinarsi molto al genere New Adult, piuttosto che al Romance vero e proprio. Dev e Ewan sono giovani, inesperti e con una voglia irrefrenabile di sperimentare. Il sesso, in questo caso, è un po’ il Leitmotiv del libro anche se non è l’unico protagonista. Jay Northcote mette in scena una miriade di sentimenti: dalla fiducia in se stessi alla voglia di lasciarsi andare, dall’amicizia all’amore, dalla dolcezza alla passione.
La storia è principalmente incentrata su Dev e Ewan, ma il ritmo è costante e coinvolgente, nel tipico stile di questo bravissimo autore. Ora che ho letto tutti e tre i libri della serie, posso dire che tutte e tre le coppie sono esplosive e affascinanti, ognuna di esse ha la propria personalità fatta di tante sfaccettature diverse. Jez e Mac si scopriranno innamorati dopo essersi fidati l’uno dell’altro giorno dopo giorno, Rupert e Josh dovranno fare i conti con la dura realtà della vita e delle scelte difficili, che hanno segnato irrimediabilmente il passato di Josh, e infine, Dev e Ewan dovranno imparare a dare il vero nome ai sentimenti, per lasciarsi andare e iniziare un cammino insieme fatto d’amore e fiducia.
In conclusione, cosa altro posso dire? Per me, “La pratica rende perfetti”, è un libro piacevole, delicato e intenso, con il quale trascorrere una serata rilassante e… piccante!

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Recensione in anteprima “Guardare e volere” – Jay Northcote

housemates_4_italianTitolo: Guardare e volere
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #4
Genere: Contemporaneo, Universitario, Erotico
Casa Editrice: Quixote Translation
Prezzo: 3,99€

SINOSSI

Shawn è alla deriva. Laureato da poco, è incastrato con un lavoro senza sbocco che copre a malapena le spese. La sua ragazza lo ha mollato, i suoi amici si sono trasferiti, e lui è ancora a Plymouth… e la sua vita non sta andando da nessuna parte.

Jude è uno studente che vive nella stessa casa. Orgogliosamente gay, è tutto quello da cui Shawn fugge sin dalla pubertà. Quando scopre che Jude lavora come cam boy, Shawn non può resistere all’impulso di guardare uno dei suoi spettacoli. Gli fa desiderare cose che lo spaventano, ma il modo in cui ne è affascinato lo costringe ad affrontare la sua attrazione per Jude.

Desiderando esplorare il suo lato bi-curioso, Shawn suggerisce di fare uno spettacolo insieme. Jude accetta, e le cose si fanno complicate – e kinky – molto in fretta. Ma Jude non ha intenzione di farsi coinvolgere da qualcuno che se ne sta rintanato così a fondo nell’armadio. Se Shawn vuole ottenere quello che desidera, deve trovare il coraggio di smetterla di nascondersi anche a se stesso, e di essere onesto su chi è davvero.

slanifrecensioni

Ma quanto è carino questo quarto volume della serie Housemates di Jay Northcote?

Ho apprezzato tutti i volumi precedenti: dal primo che vede coinvolti Jez e Mac, al secondo con Josh e Rupert e al terzo con Dev ed Ewan. Anche se il mio preferito rimane sempre “Una mano amica” (volume uno), devo dire che questo quarto capitolo schizza di diritto al secondo posto come gradimento.

Shawn mi aveva incuriosito sin dalla storia di Jez e Mac e mi ero sempre chiesta se tutta quell’animosità verso i gay non nascondesse qualche paura o bi-curiosità, e ci avevo decisamente visto giusto! Infatti in questo volume vediamo finalmente Shawn come protagonista, insieme a un nuovo inquilino della casa: l’affascinante e riccioluto Jude.
Shawn, che conosciamo già dai tre libri precedenti, vive in quell’appartamento sin dal primo anno di università. Adesso che la triennale è finita e tutti sembrano andare avanti, lui si sente intrappolato in una realtà che non lo soddisfa, ma senza riuscire a trovare la forza per uscirne e fare qualcosa per rimediare. Quando poi la sua fidanzata da ormai due anni, Beth, lo lascia, Shawn si rende conto che quello che avevano era già morto da tempo e che forse è il caso di darsi una sbriciata dentro e rendersi conto di alcune cose che lo hanno sempre messo in difficoltà, ma che non possono continuare a essere ignorate per sempre.
A fornirgli l’opportunità giusta sarà proprio il nuovo inquilino, Jude, subentrato all’ex inquilino e migliore amico di Shawn, Mike. Dichiaratamente gay, talmente a suo agio con la sua sessualità e con tutti i suoi aspetti da intrattenere spettacoli di cyber sex per arrotondare e avere i soldi per mantenersi.
Quando Shawn entrerà nella sua stanza e lo beccherà nell’atto, gli si aprirà un mondo fatto di curiosità, paure, incertezze e tanta, tanta voglia di esplorare e dare luce a lati di lui che ha cercato disperatamente di nascondere per anni a chiunque, se stesso in primis.

Shawn sentì come una scossa elettrica. Non che fosse molto diverso dalla sua stessa mano, ma la vista, il sapere che era la mano di un altro ragazzo quella sul suo uccello, era travolgente. Era bello, bello in maniera scioccante, il modo in cui le dita forti e il palmo leggermente calloso di Jude scivolavano sulla sua pelle sensibile. La cosa più strana, però, era quanto sembrasse giusto.

Anche in questo quarto volume troviamo le dinamiche che abbiamo imparato a conoscere nei precedenti tre libri: due ragazzi molto giovani che scoprono la propria identità mettendo il sesso come prima cosa. Un po’ come se da un pranzo si cominciasse dal dolce e si finisse con l’antipasto. Partendo dal sesso, scopriranno anche sentimenti e desideri, capiranno cos’è l’amore e cos’è che vogliono davvero.

Era meglio anche per Shawn, in quel modo. Comodo e rilassato, era in grado di concentrarsi sulla sensazione della mano di Jude. Era bello anche il panorama. Jude incombeva su di lui, grande e forte. Il suo peso sulle cosce, il tocco delle sue gambe pelose, tutto di lui gridava maschio, e lui scoprì che la cosa gli andava benissimo.

La storia di Shawn e Jude mi è piaciuta perché sì, è molto calda come quelle delle altre coppie già lette, ma ha anche un aspetto più “vulnerabile” dovuto proprio ai desideri di Shawn. Mi è piaciuto il modo che hanno di interagire, così come la loro chimica. Questi due ragazzi sono davvero bollenti!
Aspetto impaziente gli altri due capitoli, con la speranza che venga tradotta anche la novella 4.5 su Jez e Mac. Consigliato!

MOLTO BELLO