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Recensione “Goal” – L. A. Witt

Titolo: Goal
Autore: L. A. Witt
Serie: Hockey Arcobaleno #3
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 6,49€
Link all’acquisto: Goal

SINOSSI

Il miglior portiere dei Vancouver Narwhal. Il coach capo dei New York Kraken. Cosa potrebbe andare storto?

Il portiere Brad Spencer sta volando alto dopo che la sua squadra si è aggiudicata la coppa e lo ha nominato miglior giocatore della stagione. Come i suoi compagni, è pronto a festeggiare… preferibilmente a letto con qualcuno. Quando sgattaiola in un locale gay, incontra un uomo che è stupendo, disponibile e… l’ultima persona che dovrebbe toccare.
Il coach capo Anthony Caruso vuole solo bere qualcosa e farsi una scopata per consolarsi dopo aver perso la Coppa. Poi, un giocatore terribilmente sexy della squadra avversaria entra nel locale. La chimica fra loro è istantanea, e neanche la montagna di regole della Premier Hockey League può fermarli. Dopotutto, è solo l’avventura di una notte.
Le avventure diventano due. E poi un’estate insieme che è più che sufficiente perché si affezionino troppo l’uno all’altro. Quando la stagione di hockey ricomincia, si separano… ma non riescono a stare lontani.
Anthony e Brad ci tengono troppo alla carriera per essere così avventati, eppure hanno passato troppo tempo da soli per ignorare i loro sentimenti.
Ma la situazione finisce per precipitare, e uno di loro dovrà scegliere fra l’uomo che ama e lo sport che è tutta la sua vita.

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Brad Spencer ha una trentina d’anni, è gay dichiarato ed è il portiere titolare dei Vancouver Narwhal, una delle migliori squadri di hockey della PHL. O, se vogliamo essere più precisi la migliore, essendo appena stati capaci di vincere la Coppa, il premio più ambito del Campionato e sua meta finale.
È proprio da questo frangente che parte la nostra storia.
Brad, infatti, è in un locale a festeggiare con tutti i suoi compagni di squadra quando decide che è arrivato il momento di festeggiare a modo suo; così, saluta tutti e si dirige nel più vicino locale gay della zona, a caccia di conquiste.
Tutto si aspettava di trovare tra quelle quattro mura tranne Anthony Caruso, ovvero Coach Anthony Caruso, l’allenatore dei New York Kraken, la squadra che i Narwhal hanno battuto in finale soffiandogli così il titolo di migliori.
Basta uno sguardo da una parte all’altra del locale per far gravitare i due uomini l’uno verso l’altro e, benché siano assolutamente consapevoli che questa è davvero una pessima idea, entrambi sono incapaci di resistere alla loro reciproca attrazione e passano la notte insieme.
Quando entrambi tornano alle loro vite ai due capi del paese, però, si rendono conto che una sola notte non basta e così Brad invita Anthony nella sua casa in mezzo ai boschi a Lake Sutton, per passare una decina di giorni insieme.
Quei dieci giorni poi diventano due mesi e…
Beh, Coach Caruso ha quarantacinque anni e la testa sulle spalle, ma… Come può resistere a tutto quel vigoroso fascino? E come può, Brad, resistere ai capelli brizzolati e alla placida gentilezza di quell’uomo pieno di fascino?
I due sembrano andare d’amore e d’accordo, ma… Cosa succederebbe alle loro carriere se venisse fuori che il Coach e il portiere di due squadre avversarie vanno a letto insieme? Questo è un bel problema… Ma è grande a tal punto da rinunciare a vedersi?
Considerando le decisioni che prendono i nostri due protagonisti, la risposta la sappiamo tutti… Ma cosa accadrà quando le conseguenze busseranno alla loro porta?

Sapevo fin dall’inizio che stavo scherzando con il fuoco. Era esattamente per questo che avevo esitato all’idea di andare a letto con lui la prima sera.
Ma non riuscivo a resistere a Anthony. Non ci ero riuscito allora. Non ci riuscivo senz’altro adesso.
E non volevo farlo.

Lo ammetto: avevo iniziato questo terzo e ultimo volume della serie con l’idea che fosse una lettura leggera, con molto sesso e scene tranquille. O, per lo meno, è quello che avevo intuito dalla sinossi. La verità è che mi sono ritrovata a leggere un romanzo del tutto diverso da quello che mi aspettavo; più articolati e completo, facendomelo diventare il mio preferito della serie.
Anthony e Brad sono due bei personaggi. A modo loro sanno farsi amare entrambi dal lettore, con le fragilità e le paure che li contraddistinguono. Entrambi hanno un amore sconfinato per l’hockey e non immaginavano che prima o poi lo avrebbero messo in gioco per qualcosa, ma… Quando l’amore bussa alla porta, come si fa a ignorarlo?
L’attrazione tra i due è ben descritta. Le scene di sesso non mancano, ma sono sempre molto tenere, sensuali, quasi reverenti. Mi è piaciuto che, anche quando l’autrice ha scelto di farli parlare in modo tutt’altro che casto, in realtà non sia mai sembrata una ridicolaggine (come spesso accade) ma che, comunque, abbia saputo miscelare bene il giusto mix di sensualità e dolcezza. Ho apprezzato anche che descrivesse il loro innamoramento in modo lento, graduale, rendendoli piano piano consapevoli della portata dei loro sentimenti. D’altronde, non a caso sono una grande fan del “fuoco lento”, perciò…
Anche l’hockey, come è giusto che sia, ha la sua buona parte di storia e questa cosa mi è piaciuta. Spesso e volentieri mi ritrovo a leggere Sport Romance dove la parte “Sport” è lì solo perché il giocatore di X sport attira il lettore, ignorando del tutto partite/allenamenti/qual si voglia dettaglio a riguardo; ma stavolta è davvero parte integrante della storia ed è un po’ il filo conduttore e il problema di fondo di questi due giovani uomini, rendendolo quasi il terzo protagonista della narrazione.
Insomma, un romanzo dolce e sexy, col giusto mix di argomenti e drammaticità, che conclude in bellezza una serie su uno sport che mi piace molto e di cui non mi stanco mai di leggere. Consigliato!

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Recensione “Quando i piani cambiano” – L. A. Witt

Titolo: Quando i piani cambiano
Autore: L. A. Witt
Serie: Il decollo #1-3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 5,96€
Link all’acquisto: Quando i piani cambiano

SINOSSI

Raccolta dei tre libri della trilogia:
Il Decollo
Fino all’Orizzonte
La Lista

Dopo essere stato lasciato all’altare Elliott Chandler, a cui piace pianificare tutto compulsivamente, decide di trasformare la sua luna di miele a Oahu in una vacanza da single. Tuttavia, il fato intralcia i suoi piani quando l’aeroporto è bloccato dalla neve e il suo volo viene posticipato.
All’aeroporto, lo sposo abbandonato incontra un altro viaggiatore: Derek Windsor, rilassato e decisamente sexy. Derek rompe il ghiaccio e attacca bottone e, mentre la temperatura fuori cala, le cose fra loro si scaldano. Peccato che siano diretti su isole differenti ma, se il loro aereo non partirà il prima possibile, il signor Calmo e Tranquillo potrebbe far venire al signor Vado sul Sicuro la tentazione di fare una pazzia.
E quell’aereo non partirà tanto presto.

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Elliott Chandler è bloccato in aeroporto a causa della neve, sperando di poter partire da Seattle in direzione Hawaii per il suo viaggio di nozze.
Che farà da solo.
Sì, perché il suo ex futuro marito Ben l’ha mollato all’altare e lui, d’impulso, ha deciso che partirà lo stesso.
È un grande passo, per Elliott, così abituato a programmare tutto fin nei minimi dettagli; e lo è ancora di più quando deciderà di cancellare tutta la sua luna di miele fittamente programmata per seguire Derek Windsor (conosciuto solo la sera prima in aeroporto e con cui ha passato una notte bollente in un hotel vicino) a casa sua su tutt’altra isola delle Hawaii, per trascorrere due settimane all’insegna del sesso e della spensieratezza.
Derek, infatti, è l’esatto opposto di Elliott: non programma niente e vive “a ispirazione”, facendosi trascinare dalla corrente.
Due uomini diversissimi che sembrano non avere niente in comune, a parte una cocente attrazione che li porterà a gravitarsi costantemente intorno fino a… Beh, innamorarsi, ovviamente.

Lessi questa storia della Witt tantissimi anni fa e ho avuto modo di rileggerla recentemente grazie a un momento di pausa tra le anteprime.
Preciso subito che questo volume è in realtà l’insieme di tre romanzi: “Il decollo”, “Fino all’orizzonte” e “La lista”, riuniti qui come unico volume. Perciò sì, potrete acquistare sia i volumi singoli che questo, che li racchiude tutti e tre in un volume unico.
Tolto questa piccola spiegazione, la storia di Elliott e Derek non è particolarmente complicata, ma è molto carina e assolutamente godibile.
Entrambi usciranno dalla loro zona di confort e scopriranno che le convinzioni di una vita saranno tutt’altro che assodate al cento per cento.
Elliott capirà molte cose della sua vita a Seattle, così come di ciò che vuole.
Derek comprenderà che, a volte, il cuore si innamora a prescindere da quello che vorremmo e che, spesso, anche le persone che più dovrebbero sostenerci, in realtà sono le prime a farci del male.
Un romanzo che ne racchiude tre, ma che seguono tutti un filo conduttore sia di personaggi che temporale, in quanto si svolgono uno di seguito all’altro e sempre con Elliott (voce narrante dei primi due) e Derek (voce narrante dell’ultimo) come protagonisti.
Una storia che all’inizio sembra scanzonata, ma che soprattutto nell’ultimo volume assume sfumature più serie ma anche romantiche e felici, portando i nostri due protagonisti all’happy ending.
Ammetto di aver leggermente preferito Derek, come caratterizzazione, ma anche Elliott non è affatto male e comunque insieme sono davvero splendidi.
Insomma, un vecchio lavoro di L. A. Witt che vi consiglio di recuperare se volete una storia leggera, sexy e con l’assenza di grandi drammi e tragedie.

4
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Recensione “Una piccola bugia per Natale” – Ann Gallagher

Titolo: Una piccola bugia per Natale
Autore: Ann Gallagher
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 1,77€
Link all’acquisto: Una piccola bugia per Natale
Nota: “Ann Gallagher” è uno degli pseudonimi dell’autrice L. A. Witt

SINOSSI

Steve odia il Natale, ed è sicuro che tutti gli altri facciano solo finta. Dopotutto, la sua famiglia non può essere l’unica a condire i cenoni con litigi, giudizi e sensi di colpa.
Eric, il suo collega per cui ha una cotta segreta, ha cercato di convincerlo a non sopportare degli altri drammi familiari quest’anno, ma inutilmente. È Natale. Steve non può non andare a casa.
Ma quando Eric gli dice una piccola bugia a fin di bene, per Steve il Natale non sarà mai più lo stesso.

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Steve è un uomo gay che odia il Natale. Non per la festività in sé, ma perché è costretto a passarlo con la sua super omofoba famiglia, che non perde occasione di maltrattarlo verbalmente sin da quando, sette anni prima, ha fatto coming out con loro.
Consapevole del suo malumore, il collega Eric cerca di convincerlo per il terzo anno di fila che non è obbligato a passare le feste con la famiglia, ma Steve si sente in obbligo e alla fine va.
Sarà però proprio una telefonata di Eric, in piena emergenza famigliare, a dargli la scusa per fuggire via e regalando a Steve il Natale che non aveva nemmeno mai sognato di poter avere…
Brevissima novella di Natale firmata da Ann Gallagher, che altri non è che lo pseudonimo della nostra amatissima L. A. Witt, ci racconta la storia di Steve ed Eric e di cosa voglia di essere gay in famiglia. Soprattutto, ci mostra quanto le famiglie possano essere profondamente diverse e solo vedendole con i propri occhi e vivendole sulla propria pelle, si possa capire quanto certe cose siano sbagliate e come invece dovrebbero andare. Perché sì, lasciatemelo dire: la famiglia di Steve è veramente orribile. Davvero, davvero orribile. Un’accozzaglia di persone terribili che conoscono solo l’egoismo e la cattiveria.
Steve, abituato com’è ad avere a che fare solo con loro, non ha mai pensato che ci potesse essere qualcosa di diverso, ma sarà l’accogliente e amorevole famiglia di Eric a fargli capire che invece, al mondo, c’è molto altro e molte cose più belle.
Non voglio spoilerarvi troppo della trama, ma posso dirvi che avrei tanto voluto un volume più lungo, perché Steve ed Eric sono adorabili e amo da sempre lo stile di questa autrice, che di nuovo si conferma vincente.
Non perdetevi, dunque, questa breve novella di Natale piena di dolcezza e dello spirito di accoglienza tipico del Natale.

4
Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Dove c’è fumo” – L. A. Witt

Titolo: Dove c’è fumo
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo, Politico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Dove c’è fumo

SINOSSI

Anthony Hunter si chiede che diavolo gli è saltato in mente di accettare di condurre la campagna di un candidato inesperto perché venga eletto Governatore della California. Non appena incontra il bellissimo, carismatico – e sposato – politico, l’attrazione si scontra immediatamente con la sua solida professionalità, e Anthony si rende conto di trovarsi in una situazione molto difficile.
A Jesse Cameron non piace l’idea di presentarsi come un candidato retto e felicemente sposato, ma suo zio, ex senatore, insiste col dire che questo gli darà un vantaggio sul suo rivale. L’unico problema è che il matrimonio di Jesse è finito, ed esiste solo per mantenere intatta la sua facciata eterosessuale. Oh, e poi c’è il piccolo dettaglio che riguarda la sua innegabile attrazione verso l’estremamente sexy compaign manager. O il fatto che quell’attrazione sia molto, molto reciproca.
Non ci vuole molto prima che la tentazione esploda in una rovente relazione segreta, ma sotto il microscopio dei media e lo scrutinio del pubblico votante, Anthony e Jesse riescono a nascondersi solo fino a un certo punto.
E questo è uno scandalo al quale una campagna non può sopravvivere…

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“Trentadue anni, e quella era stata la prima volta che avevo baciato un uomo che conosceva il mio nome.”

Avevo voglia di una lettura leggera, dolce e romantica e ho letto “Dove c’è fumo”, perché sapevo che la Witt non mi avrebbe delusa.
Solitamente non amo le letture che trattano di politica, ma in questo caso la trama mi è sembrata molto originale e ho voluto provare qualcosa di nuovo. La caratterizzazione è molto buona, i protagonisti non risultano mai scontati, anche se a volte mi è sembrato strano l’autrice abbia scelto di farli agire in un determinato modo. Ha comunque ottenuto un ottimo risultato.
La campagna elettorale ha molto più spazio di quanto pensassi, ma è ben strutturata e le conversazioni non risultano pesanti, anzi, a tratti anche interessanti per comprendere meglio come ragionano i personaggi.
L’unico dettaglio che ho trovato un po’ troppo presente è stata la moglie di Jesse. Nonostante il suo inserimento sia stato perfetto in molti momenti e sia anche stata una dei personaggi che ha tenuto salda la storia, in altri sembrava quasi fosse lei la protagonista. Lei è sempre lì, sempre presente. Il finale però mi ha soddisfatta molto, specialmente per quanto riguarda lei.
Molto bella la relazione tra Jesse e Anthony, si percepisce la passione e la loro determinazione. Anche se sappiamo poco di entrambi, la caratterizzazione è così buona da non farci soffermare per nulla su questo aspetto.
Non mancano le scene d’amore, ben descritte e complete, molto passionali. In perfetto stile Witt.

“Non importava più se era sbagliato. Una cattiva idea. Non professionale. Pericoloso. Ne avevamo bisogno. Lo volevamo. Lo facemmo.”

4
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Recensione “Il prezzo della celebrità” – L. A. Witt

Titolo: Il prezzo della celebrità
Autore: L. A. Witt
Serie: Bluewater Bay #1
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,51€
Link all’acquisto: Il prezzo della celebrità

SINOSSI

Hollywood è piena di sporchi segreti, ma Carter rifiuta di essere quello di Levi.

Levi Pritchard, star dei film d’azione ormai lontano dalle scene, si è costruito una vita tranquilla nella sonnolenta cittadina di Bluewater Bay, Washington. Ma poi Hollywood vi fa irruzione per girare la popolare serie TV Wolf’s Landing, e Bluewater Bay non è più così tranquilla. Anche la sua decisione di ritirarsi vacilla, perché gli viene offerta una parte nella serie… esattamente il tipo di ruolo complesso che ha sempre desiderato, che proverebbe che non è soltanto uno stuntman sopravvalutato. L’unico problema? Deve tenere segreta la sua omosessualità… per quanto trovi attraente la sua co-star.
Carter Samuels è il protagonista di Wolf’s Landing, acclamato dalla critica. E adesso, l’uomo che lo ha ispirato a cominciare a recitare, e gli ha fatto capire di essere gay, si è unito al cast, e fra i due volano scintille. Ma Carter è dichiaratamente e fieramente omosessuale, e non ha intenzione di mentire.
Restare solo amici è l’unica cosa da fare, come sia lo studio che la famiglia critica e disfunzionale di Levi continuano a rammentargli. Eccetto che la loro amicizia si fa ogni giorno più profonda, tentandoli con il miraggio di ciò che non possono avere, ma di cui hanno disperatamente bisogno.

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Era da molto tempo che non leggevo un romanzo di L. A. Witt e devo dire che mi era mancata, questa prolifera autrice, da sempre tra le mie preferite e una “coccola” sicura quando ho bisogno di romanzi che so mi piaceranno! Lei è sempre una garanzia e anche stavolta non mi ha affatto delusa, benché la mia lettura sia iniziata in maniera riluttante a causa dell’ambientazione cinematografica scelta per narrarci la storia di Levi Pritchard e Carter Samuels. Sì, perché di solito non amo i libri ambienti nel mondo dello spettacolo, che sia cinema o musica. Ma stavolta la storia di Levi e Carter è stata così piacevole che ho potuto soprassedere e passare oltre la mia antipatia per questo genere di ambientazioni da show business e apprezzare a pieno le dinamiche e i personaggi.
Quella che l’autrice ci regala è la storia di come due uomini molto diversi , con tanti anni di differenza e un passato e un presente diametralmente opposti, possano comunque innamorarsi e trovare il modo di far funzionare le cose.
Certo, non sarà semplice, ma le cose belle richiedono sempre un po’ di fatica, no?

“Hai sentito il detto secondo cui non dovresti mai incontrare i tuoi idoli? Che improvvisamente scopriresti che sono solo umani, e resteresti deluso?”
“Sì, l’ho sentito.”
“Salta fuori che è una gran cazzata.”

Carter è poco più che ventenne, gay dichiarato e un attore nel pieno della sua carriera e del successo.
Levi è un trentottenne mai dichiarato che si è ritirato da tempo dal mondo dello spettacolo perché non ne poteva più di vivere una menzogna e la vita che qualcun altro ha deciso per lui.
Sarà una proposta inaspettata a farli conoscere e a a rimette in gioco Levi nel suo lavoro, dando inoltre la possibilità a Carter di conoscere quello che da sempre è un suo idolo.
Ma la strada per arrivare alla  felicità è lunga e irta di ostacoli, e se Levi non starà attento finirà di nuovo per cadere nelle stesse trappole da cui aveva provato a fuggire anni prima. Perché scappare dai problemi non è affrontarli e benché Levi si arrabatti tanto per risolverli, in realtà non fa mai un vero passo avanti. E questo discorso vale sia per la sua carriera come attore che quella come figlio, perché sono quasi quarant’anni che si sforza di essere il figlio perfetto per due genitori che, lo capirà, non sarà mai abbastanza qualsiasi cosa faccia.

“Quando smetterai di essere quello che il mondo vuole che tu sia, e comincerai a essere te stesso?”

Un libro intenso e dolce, a fuoco lento come piace a me, con due bei personaggi che crescono nel corso della storia senza mai perdere loro stessi.
Peccato un po’ per il finale, che secondo me avrebbe meritato un Epilogo a parte che approfondisse come sono finite certe dinamiche, perché così mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca.
Nel complesso, comunque, un primo volume di una serie a cui spero seguiranno anche tutti gli altri, perché ormai mi sono affezionata a Bluewater Bay e vorrei proprio vedere quali altre coppie e quali altre avventure saprà regalarci!

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “L’uomo perfetto” – L. A. Witt

Titolo: L’uomo perfetto
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: L’uomo perfetto

SINOSSI

Jon Beatty pensava che Craig fosse l’uomo perfetto. Ma sei mesi dopo la loro rottura, Craig non solo è riuscito a mettersi con un’altra persona – una donna – ma vuole anche che Jon faccia da testimone al loro matrimonio.
Convinto che l’unico modo per dimenticare il suo ex sia trovarsi qualcuno, Jon va in un club in cerca di alcol e sesso. Il barista Liam Sable è più che disposto a fornirgli entrambe le cose.
La loro avventura di una notte continua ed è ciò che aiuta Jon ad andare avanti. Craig, però, sta avendo ripensamenti riguardo alla loro rottura.
Anche se inconvenienti e fastidiose, le buffonate di Craig non sono nulla se paragonate al pericolo rappresentato da un’altra, ben più sinistra, minaccia alla relazione tra Jon e Liam.

Slanif2

L. A. Witt potrebbe scrivere anche la lista della spesa e saprebbe affascinarmi, quindi non c’è dubbio che anche con questa sua “vecchia” storia abbia saputo intrigarmi sia con la trama che con i personaggi, che risultano affascinanti ed emozionanti.
La storia, di per sé, è piuttosto semplice, ma non per questo banale.
Da una parte abbiamo Jon Beatty, uomo col cuore spezzato a causa del suo ex – Craig – che lo ha piantato per mettersi con una donna, che si rifugia in un bar per consolarsi con alcool e sesso senza impegno quando viene a scoprire che non solo Craig sta con una donna, ma che la sta anche per sposare e che vuole lui come testimone.
Dall’altra c’è Liam Sable, il barista del bar dove Jon si rifugia, che non ha granché voglia di impegnarsi e che rimane affascinato da Jon, decidendo di imbarcarsi in una storia di sesso con lui nonostante tutti i casini e i turbamenti che Jon si porta dietro.
Peccato che quella che è iniziata come una storia senza impegno si riveli invece qualcosa di molto di più, e nonostante il cuore spezzato di Jon e la posizione difficile che questo comporta per Liam, i due piano piano costruiranno una relazione molto dolce e sexy che nessuno di noi vorrebbe veder naufragare.
Peccato che Craig non sappia quando farsi da parte e, da bravo egoista qual è, cercherà di mettere i bastoni tra le ruote ai due e di rovinare la loro relazione…
In un susseguirsi di scene piacevolissime, L. A. Witt ci regala l’ennesimo romanzo vincente, trasportandoci in una storia in cui i personaggi sanno farsi amare e che emoziona per certi suoi aspetti, facendoci empatizzare con Jon e Liam, seppur per motivi diversi.
Due personaggi ben caratterizzati che mi sono piaciuti molto e che non volevo lasciar andare.
Consiglio vivamente di leggere questo libro, soprattutto se non si è mai letto niente di questa autrice e si ha voglia di farsi un’idea del suo stile e delle sue storie.

4

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Recensione “Il Professore e il Marinaio – L. A. Witt

Titolo: Il Professore e il Marinaio
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il Professore e il Marinaio

SINOSSI

Il giorno in cui comincia a insegnare matematica al college, Chris Reuben fa un inaspettato e sgradevole tuffo nel passato: uno dei suoi studenti e un suo ex collega della Marina… nonché il suo ex ragazzo.
Justin Hayes non è a caccia di una seconda possibilità quando si iscrive al corso di algebra del suo ex. Vuole soltanto la sufficienza e magari un’occasione di appianare i rapporti con l’uomo che amava, e che ha ferito, tre anni prima, quando erano in missione.
Ma il dolore, il senso di colpa e l’amarezza non sono gli unici sentimenti rimasti e, anche se tre anni sono bastati a sciogliere il gelo fra loro, hanno già messo a repentaglio una volta le loro carriere per stare insieme. Riuscirà Justin a convincere Chris che vale la pena mettere di nuovo in gioco i loro cuori e le loro carriere per ciò che c’era fra loro?

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Torno a parlarvi di un’opera di L. A. Witt, scrittrice molto amata dai lettori appassionati di romance mm.
Justin e Chris sono i protagonisti di questa storia: un professore di matematica ed ex marinaio, ancora in crisi per la rottura con il suo ex ragazzo, e un marinaio, che torna sui suoi passi per chiedere una seconda possibilità e riavere con sé l’uomo che ama.
Non abbiamo particolari eventi catastrofici, ma un’evoluzione graduale del rapporto tra i due. Vediamo i protagonisti tornare a conoscersi, scoprirsi di nuovo e ricercare quella complicità che li aveva sempre caratterizzati. Anche se la risoluzione del loro fraintendimento è molto veloce, l’autrice è riuscita comunque a mostrarci quanto Chris abbia sofferto per colpa di Justin e quanto quest’ultimo voglia rimediare ai propri errori.

Ero stanco di dover scegliere chi potesse conoscere il vero me e usare… ferire… quelli che lo sapevano per poter tenere tutti gli altri all’oscuro.

Il Professore e il Marinaio” è una lettura molto semplice, fluida e leggera. Si legge velocemente ed è perfetta per trascorrere qualche ora con una storia che, nonostante affronti temi importanti, non risulta affatto pesante né troppo pretenziosa.

3.5

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Recensione “Ritorno di fiamma” – L. A. Witt

Titolo: Ritorno di fiamma
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,79€
Link all’acquisto: Ritorno di fiamma

SINOSSI

Sono passati sei anni da quando Marcus Peterson e Reuben Kelly si sono lasciati, ma hanno fatto funzionare le cose come amici e colleghi. Almeno, finché qualche bicchiere di troppo alla festa di Natale della ditta non li ha condotti a una notte di cui si pentono entrambi.
Otto imbarazzanti settimane più tardi, quando il loro capo, il padre di Reuben, ha bisogno di qualcuno che vada a una fiera commerciale, Marcus e Reuben si ritrovano a stretto contatto. Un lungo viaggio in auto, un banchetto, una camera d’albergo… e c’è una tempesta di neve in arrivo.
Non possono sfuggirsi l’un l’altro e neanche ignorare il senso di colpa, il nervosismo e… la scintilla che vuole disperatamente divampare fra loro. Perché, se c’è una cosa che non è cambiata in tutti quegli anni, è quello che provano l’uno per l’altro.
Ma se non riusciranno a superare gli ostacoli che li separano, quella vecchia fiamma potrebbe spegnersi per sempre.

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Ritorno di fiamma” è il nuovo lavoro che ci regala L. A. Witt. Per tutti gli appassionati di questa autrice, come la sottoscritta, ogni volta che un nuovo titolo spunta sul mercato non ci si può davvero trattenere. Bisogna leggerlo.
Così eccomi qui a parlarvene con molto piacere.
Partiamo dalla trama. Già il titolo è in parte rivelatore, infatti la storia che ci racconta la Witt parla proprio di un ritrovarsi. Reuben e Marcus sono stati insieme per un anno, poi la vita li ha divisi ma mai del tutto, perché hanno una cosa in comune: il luogo di lavoro.
Reuben è un ingegnere, mentre Marcus un responsabile marketing. Entrambi lavorano nell’azienda del padre di Reuben, ma la loro situazione precaria e la loro paura di affrontare determinati argomenti li spingono a evitarsi di continuo. Soprattutto dopo la notte di Natale dell’anno precedente al quale è collocato il racconto. Quella notte, difatti, ha cambiato radicalmente le vite di Reuben e Marcus e nessuno dei due ha il coraggio anche solo di menzionarla. E tutto sembra andare bene, finché si ignorano l’uno con l’altro, fino a quando il padre di Reuben decide di mandare i due uomini a una fiera importantissima. Da soli.
I nostri protagonisti si ritrovano quindi a dover affrontare un viaggio di otto ore insieme, e un soggiorno di cinque giorni fianco a fianco, notte e giorno. Una situazione che, come c’era da aspettarselo, innervosisce entrambi e fa venire a galla tutta una serie di rancori e sensi di colpa che fino a quel momento erano stati volutamente nascosti.
Non voglio andare oltre nel raccontarvi la trama, perché il libro è corto e non ho intenzione di fare nessun spoiler. Come tutti i libri della Witt, anche “Ritorno di fiamma” è una storia scritta divinamente e che ti cattura dalla prima all’ultima riga. Amo il modo in cui questa autrice caratterizza i suoi personaggi. Non importa la corposità del libro, può essere di cinquecento pagine o di cento, ma la psicologia dei personaggi è sempre attenta e curata. Questo libro non fa eccezione.
Reuben e Marcus sono due uomini testardi, che rifiutano di affrontare il loro rapporto. Come è iniziato, perché è finito, perché è ricominciato. Non hanno la voglia né la forza di parlare, quando si incontrano cala su di loro una nebbia fredda che è difficile da dissipare. L’ambiente lavorativo e il divorzio imminente di Reuben, poi, non aiutano la loro causa. Per questo, quando il doversi rivolgere la parola diventa una costrizione, iniziano a venire a galla tutta una serie di cose che per anni hanno tenuto sepolte dentro di loro.
E’ evidente che quel sentimento che si credeva sopito e dimenticato, non è davvero sparito come vogliono far credere. La vicinanza forzata e l’attrazione fisica che provano l’uno per l’altro, farà da catalizzatore per un motore che ha bisogno di essere rimesso in moto.
Come tutti i romanzi della Witt, anche “Ritorno di fiamma” mi ha conquistato. Forse non come altri suoi lavori, ma ho apprezzato la parte introspettiva, molto curata per entrambi i personaggi, e tra le altre cose, io amo moltissimo le storie in cui le convivenze sono forzate. Le scene di sesso sono belle, coinvolgenti, in pieno stile Witt. In questa storia, tra l’altro, sono perfettamente bilanciate rispetto agli avvenimenti e alla lunghezza del romanzo.
Perfetta anche l’ambientazione, particolare che noto sempre. Qualsiasi sia il contesto in cui questa autrice ambienta i suoi libri, state pur sicuri che le descrizioni sono precise e accurate, che tutti i particolari sono al posto giusto e questo non fa altro che rendere tutto più verosimile e realistico.
Un buon romanzo, con il quale passare qualche ora piacevole. Lo consiglio a chi ama, appunto, i ritorni di fiamma.
Promosso a pieni voti, ma non è un’eccezione. È sempre la regola, quando parliamo di L. A. Witt.

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La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Meccanici alla prova” – L. A. Witt

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Titolo: Meccanici alla prova
Autore: L. A. Witt
Serie: Wrench Wars – Gli assi dei motori #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibile
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile

SINOSSI

All’ officina di Jim Irving sono tutti entusiasti per Wrench Wars – Gli assi dei motori, un nuovo reality show sulle officine. O meglio, tutti tranne il talentuoso meccanico Chandler Scott, l’unico dipendente che ha rifiutato di firmare il contratto. I suoi colleghi gli stanno facendo pressione perché senza Chandler e le sue interazioni esplosive con il loro capo nessuno farà parte dello show.
L’unico alleato di Chandler è il figlio di Jim, Mark, che è costretto a lavorare con il padre finché non riuscirà a ripagare il proprio debito studentesco o non troverà un lavoro migliore, e che da un po’ è l’amante segreto di Chandler.
Poi un incontro galante nell’officina esplode in faccia a entrambi, dando al network le armi per ricattarli. Chandler è messo all’angolo, e Mark deve decidere fin dove è disposto a spingersi per proteggere l’uomo con cui condivide il letto… e che potrebbe avergli rubato il cuore.

Evelyne2

Aspettavo di avere un po’ di tempo per godermi questa storia. Amo lo stile dell’autrice e quando vedo la sua firma so che trascorrerò un paio d’ore piacevoli, quindi non avevo dubbi che avrei apprezzato questa lettura. Ero indecisa però riguardo la tematica, perché solitamente non mi piacciono le storie in cui si fa molto riferito al lavoro dei protagonisti. In questo caso sarebbe stato impossibile non farlo, essendo proprio il loro lavoro la ragione per cui i protagonisti dei vari libri della serie sono legati a doppio filo.
L’idea originale di inserire il “Wrench Wars”, uno show in cui diverse officine si scontrano tra loro per riportare alla luce macchine d’epoca, mi è piaciuta molto! Ho anche apprezzato diversi riferimenti ai loro lavori, cosa del tutto inaspettata. Con una semplicità degna della sua penna, la Witt ci mostra cosa i produttori e tutti coloro che guadagnano grazie ad un alto audience sono disposti a fare per avere più visibilità. Un tema che sicuramente mi ha fatta riflettere.
Chandler e Matt sono i due protagonisti di questa storia. Ho apprezzato entrambi, in particolare per le loro debolezze e i punti di forza. Sono due personaggi che non nascondono la loro personalità e che difficilmente, nonostante il reality show, permettono a chicchessia di farsi influenzare o controllare. Il fatto poi che Chandler sia persino disposto a sacrificare questa parte di sé per l’uomo che ama, ha reso la loro coppia ancor più bella ai miei occhi.

Guardò Chandler che dormiva e sospirò. Poi gli diede un bacio leggero sulla fronte.
Ti devo tanto. Ti devo tantissimo. Ma ho paura a chiederti che cosa vuoi in cambio.

Le scene hot sono molto dolci, mai volgari. Inserite nel momento giusto, perfette per dare al lettore quello di cui ha bisogno.
Anche se breve, l’autrice mi ha permesso di dedicarmi per un paio d’ore ad una lettura piacevole e leggera. Vi consiglio la lettura di questa serie.

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Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Double or Nothing” – L. A. Witt & Cari Z.

L A Witt (4)

Titolo: Double or Nothing
Autore: L. A. Witt & Cari Z.
Genere: Contemporaneo, Suspance, Poliziesco
Serie: Double Trouble #1
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Double or Nothing

SINOSSI

Rich Cody è entrato negli U.S. Marshals per dare la caccia ai cattivi e non per fare da balia ai testimoni. Tuttavia, gli ordini sono ordini e si ritrova così a proteggere un hacker con legami con la mafia albanese e siciliana. Un’altra entusiasmante giornata all’interno del Programma Protezione Testimoni.
Leotrim Nicolosi è nato in un mondo di criminalità e spargimenti di sangue. Quando il massacro lo tocca troppo da vicino, uccidendo il suo fidanzato – il figlio di un famigerato capomafia – Leo decide di distruggere la famiglia Grimaldi. Ha raccolto le prove necessarie a mandare ogni singolo Grimaldi in prigione, detiene l’assoluto controllo informatico sui beni della famiglia e ha un conto in sospeso che può essere saldato solo con il sangue dell’uomo che ha assassinato il suo amante.
Quando un banale trasferimento in una casa sicura finisce molto male, Rich e Leo sopravvivono per miracolo. Con i Marshals compromessi e Leo accusato ingiustamente di omicidio, lui e Rich fuggono sia dai criminali che dalle forze dell’ordine, senza fare distinzioni. Non hanno nessuno di cui fidarsi se non loro stessi e nessun luogo in cui nascondersi che i loro nemici non possano trovare.
E forse, l’unica via d’uscita è quella di stringere un patto con il diavolo.

Lady Marmelade2

Mentre stavo leggendo questa nuova uscita, non mi sono resa per nulla conto che tutte le frasi che mi avevano colpito provenivano dalla stessa voce: quella di Leo, uno dei due protagonisti di questo libro.
È davvero strano per me raccogliere citazioni da inserire in una recensione che provengono da una sola delle due voci narranti; vero che in generale entro più in empatia con uno dei due protagonisti, più che con tutti e due, ma non mi era davvero mai capitato da dare voce a uno solo dei due.
Pensare poi che la ragione che mi ha spinto a leggere il romanzo è stata la presenza di un U. S. Marshal! Ormai lo sapete, ve l’avrò detto quel miliardo di volte, ma io amo i polizieschi con qualsiasi rappresentante delle forze dell’ordine e i Marshals sono rari nei romanzi! Insomma: più Marshals per tutti, è il mio motto!
Rich è il Marshal in questione, Leo il suo testimone da proteggere a ogni costo, anche a discapito della sua stessa vita. Il giuramento che ha prestato è quello di tenere in vita il suo protetto, anche se stavolta non si tratta di un testimone innocente, ma di un famigerato componente della famiglia Grimaldi, nota famiglia di malavitosi di origine italiana, che controlla Chicago.
Leo è nato dall’amore tra una donna appartenente alla mafia Albanese e un uomo della mafia italoamericana; l’unica scelta che ha avuto in vita sua è stata quella di entrare nella famiglia Grimaldi invece che in quella di parte albanese, perché gli italiani erano meno macellai degli albanesi…
Prima di farvi strane idee su Leo pensate a lui a otto anni che sceglie da che parte stare, quando sua madre lo abbandona e suo padre viene rinchiuso in carcere per reati che non ha commesso. Leo non è un ingenuo, anzi, ha una mente geniale e molto pericolosa, e ora vuole solo vendetta per lui e per il suo amore, che gli hanno strappato:

“La vendetta era l’unica cosa che mi era rimasta, la più importante, e l’insuccesso non era contemplato. Per evitarlo, dovevo sopravvivere. La questione era: ora come ora, me la sarei cavata meglio con o senza Rich?… Era abituato a far parte di una squadra, e forse non aveva motivi per guardarsi le spalle o dormire con un occhio aperto, modo in cui ero cresciuto io.”

Ha tutta la famiglia contro; stanno cercando di farlo fuori a tutti i costi; sono infiltrati dappertutto e chi ne fa le spese è Rich Cody, incaricato di proteggerlo. Leo non sa come fare per far si che Rich si fidi di lui senza svelargli il suo piano:

“Ascoltami, credimi, fidati di me… «Rich.» La sua espressione si fece seria. «Ti fidi di me?» «Non ti conosco affatto, ma non abbiamo altra scelta che fidarci l’uno dell’altro.»”

Al momento i due sono soli contro tutti: i Grimaldi, i Marshals, FBI, polizia locale e giornalisti! La loro faccia è su tutti i notiziari e non possono fidarsi di nessuno; l’unica possibilità che hanno è quella di fidarsi l’uno dell’altro.
Rich è entrato nei Marshals per seguire le orme del padre, ex agente, per renderlo fiero di lui; è un ex Marine e al momento questo è un vantaggio perché l’unico posto sicuro dove mettere Leo è presso un suo ex commilitone che vive da eremita in un posto davvero particolare!
Rich ha lascito i Marines dopo quattro missioni di guerra che gli hanno lasciato dei brutti ricordi, che rischiano di mettere in serio pericolo lui e Leo.
Due uomini che in comune hanno un passato molto doloroso, ma anche molto diverso: Leo è abituato ad avere sempre un piano B, Rich crede ancora nella legge, ma forse stavolta è troppo da sopportare anche per lui.
Anche se Rich ha dei problemi, Leo capisce da subito che non avrebbe potuto trovare un alleato migliore:

“Mi ricordava Tony, un atteggiamento fiero e sicuro di sé, se non altro quando non dava di matto. Mi piaceva quella fiducia in se stesso, il modo in cui mi faceva sentire protetto… Rich era tutto ciò che mi rimaneva. Avevo bisogno di lui, in tutti i modi in cui avrei potuto averlo.”

Un lungo viaggio on the road pieno di pericoli, scontri a fuoco, inseguimenti rocamboleschi,
fino al limite fisico delle proprie forze, dove la cosa più pericolosa da perdere non è la vita, ma il cuore, dopo che già una volta ti hanno tolto l’unica ragione che ti manteneva vivo.
Rich e Leo sono il bianco e il nero; il bravo ragazzo americano e il ragazzino mezzosangue rifiutato da due famiglie; uno vive per la legge, l’altro la piega per ottenere tutto quello che gli serve; un protettore e un ragazzo che nessuno si è mai preso la briga di amare davvero, a parte il padre e Tony, persino la madre lo ha abbandonato…
Eppure i due decidono di darsi fiducia per portare a casa la pelle, ma anche perché Rich ha visto oltre la spavalderia fastidiosa di Leo: ha visto oltre il ragazzino troppo intelligente, smilzo e bisognoso di protezione che in realtà è, anche se potrebbe fargli saltare la testa in mille modi diversi!
Per il momento i due hanno appena iniziato a conoscersi, anche carnalmente, ma sono sicura che ne vedremo delle belle nel secondo volume, perché la storia di Leo e Rich non finisce qui, e la lotta ai Grimaldi è soltanto all’inizio:

“Le cose che conoscevo di Rich Cody si contavano sulle dita di una mano. Quelle che mi erano sconosciute erano pressoché troppe da prendere in considerazione.”

Un bel mix di azione e suspense; un romanzo molto adrenalinico e poco romantico, ma va benissimo così, perché Leo non è un ragazzino sprovveduto, anche se ha bisogno di essere protetto. Mi è piaciuto molto il suo desiderio di vendetta e tutti i modi in cui si è protetto per portarla a termine. Al momento sono un po’ titubante su Rich perché qualche sua uscita non mi è sembrata un granché per essere un Marshal…
Nei personaggi secondari mi hanno colpito i parenti di Leo da parte do madre: non so se averne paura o tenermeli buoni… In fondo chi non ha bisogno di un killer che non lascia testimoni come zio Angelus al giorno d’oggi?!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice