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Recensione “Il protetto di Saint” – Lucy Lennox

Titolo: Il protetto di Saint
Autore: Lucy Lennox
Serie: Forever Wilde #5
Genere: Contemporaneo, Militare
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il protetto di Saint

SINOSSI

Augie:
Non ho bisogno della protezione di nessuno. Sto bene così, ma per far felice mia sorella dopo che ho subito una violazione di domicilio, accetto di prendere lezioni di autodifesa. Caso vuole che il mio allenatore sia un muscoloso ex SEAL della Marina che potrebbe essere tutto ciò che ho sempre desiderato, ma che non avevo mai pensato di avere.
Non solo: è deciso a prendersi cura di me anche quando le cose nella mia vita si fanno improvvisamente complicate. Faccio fatica a restare calmo, sono diviso tra le continue minacce esterne e le pressioni della mia ricca famiglia che vuole trasformarmi in qualcuno che non sono. Mentre comincio a cadere a pezzi, svanisce anche la speranza di incontrare qualcuno che vorrebbe un disastro come me, tanto meno una persona forte e capace come Saint Wilde.
Più tempo passo con lui, più mi rendo conto che non è così tutto d’un pezzo come sembra. E comincio a chiedermi… mentre Saint si occupa di tutti gli altri, chi si occupa di lui?

Saint:
Dopo che la mia parlantina mi ha fatto finire nei guai con una cliente importante, il mio capo decide di togliermi l’incarico e mi spedisce nella mia città natale per dare delle lezioni di autodifesa a un membro dell’élite di Hobie. Fare da babysitter a un antiquario nerd non è certo il mio divertimento ideale ma, non appena quell’uomo attraente e minuto entra in palestra, mi sento mancare.
È adorabile, nonché spaventato a morte.
Non vuole dirmene il motivo, ma non avrò pace finché non avrò trovato un modo per far svanire la paura dai suoi splendidi occhi, anche se per difenderlo dovrò smetterla di proteggere il mio stesso cuore.

Evelyne2

Se avete letto i volumi precedenti sicuramente aspettavate come me la storia di Saint, questo dolce ragazzo sempre disponibile verso ogni singolo membro della sua famiglia. Dopo aver letto “Il fuoco di Otto” volevo scoprire la storia dietro il congedo dalla Marina dei due fratelli. Volevo sapere perché Saint è sempre rimasto sullo sfondo rispetto agli altri.
Ammetto che la mia curiosità è stata soddisfatta solo in parte, perché il suo personaggio poteva essere il più interessante finora, persino più di Otto e Seth, che sono stati i miei preferiti.
La sua personalità è sicuramente una di quelle che mi è piaciuta, ma non eccelle mai, quasi non volesse farsi notare troppo.
Augie, a differenza sua, viene messo in risalto maggiormente dagli eventi, ma non mi è piaciuto molto. Non è una di quelle personalità che mi prendono da subito, ma ammetto che lui mi ha lasciata indecisa fino all’ultimo. Un giovane antiquariato solitario, un personaggio interessante sotto diversi punti di vista, ma che non si distingue mai. Tranquillo, impaurito, lunatico… Un ragazzo che non sono ancora riuscita a vedere bene insieme a Saint, che risulta abbozzato. Forse, con una caratterizzazione migliore della coppia, avrei potuto apprezzarli e comprenderli meglio.
È impossibile non mettere a confronto i giovani Wilde e i loro compagni. Alcuni mi hanno incuriosita moltissimo e sono davvero contenta di poterli incontrare ogniqualvolta leggo un nuovo volume. Altri non riesco proprio a farmeli piacere. È bello leggere di tutti loro, ma ci sono davvero troppi alti e bassi in questa serie.
Stavolta, però, la traduzione e l’editing sono finalmente migliori. I refusi sono meno frequenti, i tempi verbali sono finalmente corretti ed è possibile godersi la lettura senza dover tornare indietro per comprendere cosa si sta leggendo.
Nel complesso la storia di Saint e Augie si fa leggere e supera alcuni dei libri di questa serie, anche se poteva essere più curata.

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Recensione “La fortuna di Hudson” – Lucy Lennox

Titolo: La fortuna di Hudson
Autore: Lucy Lennox
Serie: Forever Wilde #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La fortuna di Hudson

SINOSSI

Hudson:
Non chiedere mai per sbaglio alla tua ragazza di sposarti davanti alla sua famiglia. Soprattutto se suo padre è il tuo capo. Perché, quando commetti questo errore, è probabile che ti spedisca dall’altra parte del mondo per tenerti il più lontano possibile dalla figlia a cui hai spezzato il cuore. A me è successo. Ora sono bloccato in Irlanda e sto cercando di redimermi per poter essere promosso e avere la vita che ho pianificato: una carriera di successo, una moglie, dei figli amorevoli e una vita confortevole e finanziariamente sicura in Texas.
Ma tutto questo sembra svanire nel momento in cui entro nello storico pub e vedo la donna più bella che abbia mai visto… solo che non è una donna.
Charlie Murray è sicuramente un uomo. Un uomo che mi fa dubitare per la prima volta di tutte le mie certezze. E una seconda volta. E una terza. Non posso fare a meno di volerlo conoscere meglio… di avvicinarmi a lui, toccarlo. Forse addirittura baciarlo. Ma sono etero. O almeno così ho sempre pensato. Anche se non lo sono, come potrebbe mai un esuberante irlandese inserirsi nella vita sicura e prevedibile che ho sempre pianificato?

Charlie:
Non innamorarti mai di un ragazzo etero per sbaglio. Soprattutto se sta cercando di strapparti l’attività di famiglia da sotto il naso. Lo so bene. Perché, quando Hudson Wilde è entrato nel pub della mia famiglia e ha iniziato a balbettare in modo adorabile, non sono riuscito a fare a meno di innamorarmi un po’. Ma io sono alla ricerca dell’Uomo da Sposare, e questo americano sexy non lo è sicuramente. È così confuso su ciò che vuole che anche il semplice scegliere qualcosa dal menu lo manda in confusione. Ma quegli occhi… come posso resistere?
Quindi, magari, cederò. Una notte di passione prima che lui torni a casa e io mi dedichi alla vita al pub. Non ci rivedremo mai più.
Finché, naturalmente, la sua trattativa non mi fa finire a Hobie, proprio nel bel mezzo della vita stabile di Hudson, con una banda di Wilde gay e una ex ragazza che potrebbe o meno accontentarsi di rimanere tale. Ma più tempo passo con Hudson, più penso che potrebbe essere il mio Uomo da Sposare. E io potrei essere il suo. Potremmo essere entrambi così fortunati?

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Chi di voi aspettava la storia di Hudson, il più grande dei fratelli Wilde e il più taciturno? Nei volumi precedenti mi aveva intrigata molto il suo personaggio e quando ho saputo che avrebbe avuto una sua storia sono stata contenta di poterlo leggere.
Purtroppo tra tutti i volumi letti finora della serie, questo è quello che mi è piaciuto meno.
I due protagonisti sono interessanti: Hudson esce da una storia che per lui aveva significato molto, ma che si rivela essere più superficiale di quanto pensasse; Charlie è un irlandese determinato e passionale, perfetto per Hudson e la sua meticolosità e precisione.
Insieme formano una buona coppia, si equilibrano e portano il lettore ad interessarsi degli avvenimenti.

“Se non ti senti strano quando stai con qualcuno, non c’è bisogno di pensarci due volte prima di dimostrare affetto.”

Ciò che non ho apprezzato per nulla è stato l’inizio di tutto questo. Chi ha letto “Il fuoco di Otto” ha già una vaga idea di cosa sia successo tra Hudson e la sua ex ragazza. Ebbene, l’ho trovata una motivazione davvero irrealistica. Per quanto io comprenda la ragione che ha portato la ragazza a lasciarlo, il fatto che Hudson le abbia consegnato un cofanetto con dentro qualcosa che sembrava un anello davanti a tutta la sua famiglia… Capisco la necessità di trovare un movente per la separazione, ma questo va oltre la fantasia. Hudson davvero non ha pensato che potesse sembrare una proposta di matrimonio? Per non parlare del fatto che Hudson non ha mai provato nulla per un uomo e continua a non farlo, tranne che per Charlie. Per quanto Charlie possa avere caratteristiche fisiche dolci e morbide, pensare di provare qualcosa per lui solo perché simile ad una donna mi ha fatto rivalutare moltissimo il famoso “gay for you”, usato fin troppo.
A differenze della storia, che come avrete capito non mi ha soddisfatta a pieno, i due personaggi mi sono piaciuti abbastanza. Ho preferito Charlie, di gran lunga più reale di Hudson, con il suo amore per l’Irlanda e la sua determinazione. Il più grande dei fratelli Wilde rimane sullo sfondo, un po’ banale, ma pur sempre un personaggio che non mi è dispiaciuto conoscere e che mi ha dato molte altre informazioni sulla famiglia Wilde.
La traduzione è come sempre una grande pecca di questa serie, ma questa non è certo una novità.
Aspetto di poter leggere la storia di Saint, che si prospetta un bel personaggio!

3.5
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Recensione “Il fuoco di Otto” – Lucy Lennox

Titolo: Il fuoco di Otto
Autore: Lucy Lennox
Serie: Forever Wilde #2
Genere: Contemporaneo, Militare
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Il fuoco di Otto

SINOSSI

Otto:
Seth Walker è stato il mio primo amore e ho giurato a me stesso che sarebbe stato l’ultimo. Dopo il suo trasferimento durante il nostro ultimo anno di liceo, giurammo di ritrovarci dopo il diploma. Ma quando all’improvviso tagliò tutti i ponti senza neanche dare una spiegazione, spezzandomi il cuore, fui io a scappare.
Dopo dieci anni nella Marina, sono finalmente tornato a casa pronto per andare avanti con la mia vita diventando il nuovo pompiere di Hobie. Sfortunatamente, non appena ho incontrato il nuovo sceriffo della città ho capito di essere fregato. Il nuovo piedipiatti di Hobie non è altri che Seth Walker.
A quanto pare anche lui è tornato a casa. E deve prepararsi a darmi una spiegazione.

Walker:
Quando dieci anni fa sono sparito dalla vita di Otto Wilde senza dargli alcuna spiegazione, credevo di aver fatto la cosa giusta. Mi sbagliavo. Pensavo anche di poter tornare a casa senza dover affrontare gli errori che avevo commesso in passato, ma sbagliavo anche su questo.
Ma ci sono anche delle cose su cui non mi sbaglio, come ad esempio il fatto che il mio cuore palpiti ogni volta che guardo quell’uomo sexy, che non riesca ad immaginare la mia vita senza di lui, che le cose siano ancora complicate, così come lo erano allora. E il fatto che debba sudare sette camicie se voglio avere qualche speranza di riconquistarlo.
Non appena le cose tra di noi iniziano a scaldarsi, un piromane seriale inizia a colpire e i sospetti sono ricaduti su una persona a me vicina. Tanto tempo fa ho perso Otto per colpa di un segreto, ma non permetterò che qualcuno minacci di mandare in fumo il nostro futuro.
Perché Otto Wilde è mio, e non ho alcuna intenzione di lasciarlo andare di nuovo.

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Chi di voi ha letto “Il viaggio di Felix” ha già sentito parlato di Otto Wilde, ex Marine in congedo alla ricerca del proprio posto nel mondo.
Aspettavo la storia di Otto perché sapevo mi sarebbe piaciuto moltissimo il suo personaggio e avevo ragione. Tra i volumi letti finora, questo è sicuramente il migliore.
Otto è un pompiere e malgrado il suo passato nell’esercito continua a sacrificarsi per le persone che ama e a mettere da parte se stesso. È uno di quei personaggi che il lettore apprezza sempre: dolce, vero e forte.
Walker è uno sceriffo, conosce Otto da quando erano bambini ed è sempre stato innamorato di lui. La vita e la morte prematura di suo fratello lo hanno portato a compiere alcune scelte difficili, che influenzeranno il rapporto con la sua famiglia e con Otto.

“Non vedo l’ora di rivedere la mia famiglia, ma poi dovrò capire cosa fare della mia vita.”

Mi sono piaciuti molto entrambi e malgrado qualche conversazione poco profonda ed eventi passati superficiali, questi due mi hanno convinta di avere avuto ragione. Walker e Otto sono perfetti l’uno per l’altro e l’autrice ce lo dimostra in più di un’occasione.
È stato bello leggere dei due da giovani e da adulti, vedere quanto la loro vita sia cambiata ma l’amore sia sempre sconfinato.
Ho amato poter leggere le loro lettere, ciò che i protagonisti non si sono mai detti, ma che hanno impresso nel loro cuore. Se la loro storia mi aveva coinvolta nel presente, sapere cosa hanno sofferto stando lontani e quanto desiderassero un ricongiungimento mi ha emozionata.

“Non andare, ti prego,” sussurrò. “Ho paura che non tornerai più.”

Anche questa volta la lettura è penalizzata moltissimo dalla traduzione letterale e poco lineare in alcuni punti. Un vero peccato, questa serie meritava molta più cura e attenzione.
Se non vi fate scoraggiare dall’editing assente, è una serie che si fa di libro in libro più interessante.

4.5
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Recensione “Il viaggio di Felix” – Lucy Lennox

Titolo: Il viaggio di Felix
Autore: Lucy Lennox
Serie: Forever Wilde #2
Genere: Contemporaneo, Royal
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il viaggio di Felix

SINOSSI

Felix
Cose che mi aspetto di trovare a Castel Gadleigh:
– Rare vetrate colorate, oggetto della mia tesi.
– Pace e tranquillità, per poter completare la suddetta tesi.
– Una fuga dai paparazzi che mi hanno iniziato a ronzare intorno in seguito all’uscita del nuovo blockbuster di mia madre.

Cose che non mi aspetto di trovare:
– Una porta nascosta che conduce ad una stanza segreta.
– L’uomo più bello che abbia mai visto.
– L’amore.

Lio
Cose che le persone si aspettano da me:
– Un giorno diventerò il Re di Liorland.
– Sposerò una bella donna, che diventerà regina.
– Darò eredi alla monarchia della mia famiglia.

Motivi per cui ciò potrebbe essere difficile:
– Sono gay.
– Mi sto innamorando di Felix Wilde.
– Non sa che sono un reale.

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Secondo volume della serie di Lucy Lennox, racconta la storia di Felix Wilde e Lio, Re di Liorland.
È un volume autoconclusivo, ma chi conosce già la serie può apprezzare alcuni particolari disseminati qua e là in riferimento ad altri personaggi.
Felix è figlio unico, ma i suoi cugini sono da sempre come fratelli per lui. Ha una grande famiglia amorevole che farebbe di tutto per lui, eppure sua madre non fa altro che rendere la sua vita impossibile.
Lio è un giovane sicuro di sé, che deve dare conto delle proprie azioni non solo alla propria famiglia, ma a un’intera nazione. Essere principe non è facile, ma essere re è ancora più difficile. Lio sa cosa lo aspetta, sa che non potrà fuggire dai suoi doveri, ma conoscere e amare Felix è così naturale per lui che non può esimersi dall’avvicinarlo e ammaliarlo.
Lio e Felix sono due giovani alle prime armi con l’amore, passionali e dolci, che sperano di poter un giorno dar voce al proprio cuore e stare insieme.
Mi è piaciuto come l’autrice sia riuscita a raccontare la loro storia. La dolcezza che caratterizza le sue opere è molto presente, in particolare quando si tratta di Felix e di come Lio voglia proteggerlo dal mondo esterno.
È una storia che merita di essere letta se siete suoi fan e amate il suo stile. Mi dispiace però dover ribadire quanto la traduzione e la mancata correzione di bozze/editing incidano sul testo. Ancora una volta, una bella storia viene messa in ombra da tempi verbali errati, parole mancanti, generi sbagliati… Errori che non dovrebbero esistere, dato che il libro è stato pubblicato e che molti non hanno la possibilità di scoprirlo prima di iniziare la lettura.
Non mi sento di bocciare un libro che merita di essere letto, perché molti di voi sanno quanto la Lennox sia un’autrice stimata in questo campo. Devo però avvisarvi che questo problema non scomparirà e che continuerà a disturbare la lettura di molti, che come me si sono appassionati alla famiglia Wilde.

4
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Recensione “Made Mine” – Lucy Lennox & Sloane Kennedy

Titolo: Made Mine
Autore: Lucy Lennox & Sloane Kennedy
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Made Maine

SINOSSI

Reese
Doveva essere un incarico semplice, quello che ti affidano dopo che sei stato via per un po’ e il tuo capo vuole testare le tue capacità. Ma poi saltano fuori un’aggressione, un rapimento, due criminali e un ricatto. E una bellissima anima smarrita, che ha bisogno di me. Il giovane e spaventato maniaco dei videogiochi scatena tutti i miei istinti protettivi e risveglia in me qualcosa che è pronta a buttarsi e farlo suo.

Ben
È tutta la vita che bado a me stesso. Diamine, sono addirittura stato dato via il giorno in cui sono nato. Magari, se i miei genitori adottivi fossero sopravvissuti, avrei potuto avere una bella vita, invece sono costretto a sopportare un genitore affidatario odioso e calcolatore pur di potermi occupare della mia sorellina. Quando un tentativo di ricatto fa finire la piccola Georgie nelle mani di alcuni delinquenti, è chiaro che sia io la sua unica speranza. Finché non incontro la grossa, forte guardia del corpo che qualcuno ha mandato a proteggermi.

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Ottavo libro della serie (anche se è presentato come stand alone), è la storia di Reese e Ben, fratello minore di Griffin della serie “Made Marian” di Lucy Lennox.
Reese è una guardia del corpo forte e sexy, con un passato difficile e un padre fin troppo famoso. Ben è un giovane esperto di videogiochi, dolce e molto legato a sua sorella Georgie. Sono tre personaggi molto diversi tra loro, che si avvicineranno con il tempo e vi accompagneranno alla scoperta di tanti personaggi interessanti.
Se avete letto “Grounding Griffin” conoscete la storia del fratello di Ben e quanto la ricerca del suo fratellino fosse importante per lui. Questo è uno degli aspetti che ho apprezzato di più. La tenerezza e la determinazione di Griffin accentuano molto il carattere di Ben, simile a quello del fratello, e la loro relazione è al centro della storia. Vederli finalmente insieme mi ha riempito il cuore di gioia.
La storia di Reese mi ha incuriosita molto, il rapporto con il padre e i suoi due compagni, il suo incidente e la voglia di tornare in pista e mettersi alla prova. L’ho preferito a Ben, che gran parte delle volte ottiene il ruolo di ragazzo delicato e fragile, abituato a vivere da solo ma che non riesce ad esprimersi o farsi valere. Una caratterizzazione, la sua, che non mi ha particolarmente affascinata. È in linea con i precedenti libri di questa serie, ma speravo in qualcosa di meglio per loro due.
Carina l’aggiunta di una sorella intelligente e matura, ma l’ho trovato poco credibile. Questa sorellina ha delle capacità eccezionali, una conoscenza degli animali straordinaria e capacità cognitive migliori di molti adulti. Ma ha solo 4 anni e il modo in cui agisce, si arrampica, parla fluentemente di tutto, mi è sembrato poco realistico in più punti.
Altro dettaglio che non ho apprezzato e su cui mi sono soffermata molto, perché al centro di gran parte della storia, è l’accettazione di Ben nei confronti della famiglia Marian. Ben passa dal non accettare un solo fratello di sangue ad accettare tutto il clan Marian, comprese nonne e zie intollerabili, nel giro di un capitolo. Se nella parte iniziale lo sviluppo era davvero buono, descritto bene e con i tempi giusti, poi avviene un salto incredibile e tutti riescono ad inserirsi e accettare tutti con una facilità che davvero invidio ai personaggi di questa serie. Vengono dette parole pesanti, ma nessuno si sofferma su nulla, purché si ottenga una grande famiglia felice e unita.
Aspetti che prima ho sempre apprezzato, andando avanti si stanno ingigantendo sempre di più, fino ad ottenere una situazione fuori da ogni possibile immaginazione.
È una storia creata per far sorridere e divertire, ma con un pizzico di azione, che la differenzia rispetto alle altre. È una storia, quella di Reese e Ben, che poteva fare molto di più, ma che come molte altre è stata inserita e adeguata alle situazioni “ironiche” dei personaggi. Addirittura, è stata collegata a così tanti libri e personaggi che ho spesso perso il filo del discorso. Per chi, come me, ha difficoltà a ricordare situazioni lette mesi e mesi fa, parliamo anche di anni, è davvero problematico affrontare letture di questo tipo.
Consiglio la lettura di questo libro solo a chi ha letto l’intera serie, perché sarebbe davvero difficile riuscire a comprendere tutte le dinamiche senza essere preparati alla storia. Inoltre, se avete letto i primi libri della serie “The Protectors” di Sloane Kennedy avrete un ulteriore aiuto, perché i personaggi sono davvero troppi da ricordare e aver letto anche solo l’inizio di quella serie vi semplificherà la lettura.
Come avrete ormai capito, è una storia che ha richiesto molto. Più di tutti, è stato difficile ricordare tutti i nomi e i collegamenti tra i personaggi. Non stiamo parlando di dieci, venti, trenta nomi, ma di una quantità davvero impressionante. Chi ha letto l’intera serie “Made Marian” potrebbe avere una vaga idea, ma a questi aggiungete alcune new entry e tutta la serie (tradotta e non) della Kennedy. Ammetto di aver fatto fatica in alcuni momenti e di aver continuato pur non sapendo chi fossero. Purtroppo molte di queste storie noi italiani non le conosciamo ancora e questo libri potrebbe essere perfettamente inserito alla fine di entrambe le serie. Un punto a sfavore, senza dubbio, perché posso immagine quanto le autrici si siano dovute impegnare per incastrare ogni storia e personaggio in un unico resort. Il risultato, però, è alquanto caotico. Un peccato.
Continuerò a leggere la serie, ma spero di non trovare più così tanta difficoltà durante una lettura che voleva essere divertente.

3

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “La sorpresa di West” – Lucy Lennox

Titolo: La sorpresa di West
Autore: Lucy Lennox
Serie: Forever Wilde #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La sorpresa di West

SINOSSI

Nico:
Ho lasciato la mia famiglia e la mia cittadina del Texas quindici anni fa, per sfuggire ai pettegolezzi da paesino e per dare a mia madre e mia sorella la possibilità di avere una vita migliore. Ma quando una chiamata di un avvocato dalla mia città natale mi avvisa della morte di mia sorella, dandomi la custodia della sua neonata, vengo strappato dalla vita tranquilla che mi ero costruito gestendo uno studio di tatuaggi a San Francisco.
Il punto è che non sono fatto per i bambini. E non sono fatto per i paesini. O per gli impegni. E, soprattutto, non sono fatto per la famiglia. Il mio piano è di tornarmene a Hobie giusto quanto basta per firmare i documenti per l’adozione, dando a mia nipote una vita stabile e una famiglia calorosa che non potrei mai darle.
Ma nel momento in cui la incontro nelle braccia di Weston Wilde, il miglior amico di mia sorella e l’affascinante dottore della città, i miei piani iniziano a cambiare. Perché, all’improvviso, vedo un futuro diverso. Uno con una cosa che non pensavo di meritarmi: una famiglia. Se solo potessi convincere West del fatto che non sono più quel ragazzo buono a nulla pronto a filarsela quando le cose si mettono male…

Weston:
Se c’è una cosa che so di Nico Salerno, è che era un buono a nulla da ragazzo e, a giudicare dal teppistello tatuato con i capelli viola che fa capolino al funerale di sua sorella, direi che non è cambiato. Non gli darò mai in custodia la figlia della mia miglior amica.
Ma più tempo passo con lui, più realizzo che il suo aspetto esteriore è solamente un guscio e che, sotto tutti quei tatuaggi, c’è un uomo spaventato e insicuro alla ricerca di un posto da chiamare casa. E ben presto capisco qual è quel posto: il mio letto, e il mio fianco.
Il problema è che, avendo già abbandonato la sua famiglia una volta, come posso sapere per certo che, se dovessimo diventare una famiglia, non lo faccia di nuovo?

Facing West è il primo romanzo nella nuova serie Forever Wilde, che narra le vicende della grande famiglia Wilde da Hobie, Texas, i cui patriarchi non rimangono con le mani in mano se serve ad aiutare i loro nipoti a trovare il vero amore.

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West è il primo membro della famiglia Wilde che conosciamo. Un attimo personaggio, con pregi e difetti, che si fa amare facilmente. Nelle scene con la piccola Pippa trasmette una dolcezza incredibile. Nico mi è piaciuto meno, ma vedere la sua evoluzione mi ha soddisfatta molto, è stata resa davvero bene. Hanno avuto due caratterizzazioni molto diverse, ma che in qualche modo si compensano e rendono la loro unione più concreta di quanto possibile all’inizio.
Come in altri libri della stessa autrice, ci sono moltissimi personaggi e nomi da ricordare. Se poi aggiungiamo anche i nomi della serie Marian menzionati, arriviamo ad un numero spropositato. L’idea è molto carina, ma può mettere facilmente in difficoltà un lettore.
Ho trovato alcuni pensieri dei protagonisti ripetitivi. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che le loro personalità, specialmente quella di Nico, sono state rappresentate in modo tale da concentrarsi il più possibile sull’aspetto emotivo. Non è una cosa negativa, ma mi ha rallentato la lettura in più di un’occasione.
Le descrizioni delle scene (di sesso e non), così come le storie articolate e dolci sono una firma dell’autrice. Ritroviamo tutto ciò anche nella storia di West e Nico, con l’aggiunta di Pippa.
Consiglio la lettura a chi ha già letto “Grounding Griffin“, quarto libro della serie “Made Marian“, dove conoscerete Griffin, Sam e Rebecca, tre personaggi che compariranno in questo primo volume. Sapere la loro storia vi aiuterà a capire un po’ di più Nico e l’amicizia che lo lega a Griffin. Oltre a tutti i personaggi nominati nella prima parte.
A breve la recensione del secondo volume!
Concludo aggiungendo una piccola postilla. Questo libro ha un grande difetto: la traduzione. Ho notato che oltre un traduttore, anche un editor e un revisore hanno lavorato al testo e mi dispiace molto dover dire che il lavoro non è stato sufficiente. Non ho voluto però diminuire la votazione finale, perché non credo sia giusto penalizzare l’autrice per qualcosa che non dipende da lei. Spero che nei prossimi volumi della serie sarà data più attenzione alla forma e alla traduzione italiana. È un vero peccato vedere il primo libro di una serie con così tanti errori. Non si parla di refusi, ma di veri e proprio tempi verbali sbagliati, qualcosa che non dovrebbe accadere.

4
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Recensione “A very Marian Christmas” – Lucy Lennox

Titolo: A very Marian Christmas
Autore: Lucy Lennox
Serie: Made Marian #7
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: A very Marian Christmas

SINOSSI

12 Uomini Marian che si accoppiano… voglio dire, in coppia.
11 Oscuri appuntamenti al buio.
10 Signori saltellanti.
9 Signore danzanti (okay, forse qui parliamo di Griff).
8 Bambini capricciosi.
7 Cambi d’abito.
6 Accessori di Love Junk.
5 **DRAG QUEEN**
4 Chiamate dai vicini.
3 Nonnine impiccione.
2 Uomini che si innamorano.
E una ghirlanda di agrifoglio.

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La Triskell Edizioni ci offre l’opportunità di leggere anche questo settimo volume della serie, entrata nel cuore di molti di noi.
Questo romanzo è una lettura che si discosta molto dai precedenti. Innanzitutto, non abbiamo nessun Marian come protagonista. Strano, vero? Finora i ragazzi Marian ci avevano accompagnato di passo passo. Stavolta leggiamo di loro, sappiamo come le loro vite si sono evolute, ma vediamo anche la storia di due nuovi personaggi: Noah, giovane infermiere alle prese con il nuovo lavoro in un sexy shop e con la sua cotta per il migliore amico di suo fratello, e Luke, avvocato dedito al lavoro e alla famiglia, in difficoltà nei confronti dei sentimenti che prova per il suo nuovo coinquilino. Aggiungete una famiglia allargata, tre nonne invadenti e tanti bambini… Noah e Luke avranno bisogno di molta pazienza per riuscire a destreggiarsi tra tutti gli appuntamenti al buio che i ragazzi Marian cercheranno di organizzare per il loro nuovo amico.
Mi sono piaciuti entrambi, anche se sarebbe stato di gran lunga un’ottima aggiunta una maggiore attenzione a Luke, dal momento che il suo punto di vista è una parte fondamentale.
Per più di una ragione, tra tutti i volumi della serie, questo è quello che ho apprezzato meno. Quella che dovrebbe apparire come gentilezza e complicità della famiglia Marian, a me è sembrata un’invadenza davvero incredibile. Se da un lato aggiunge scene divertenti, che permettono alla storia di avere una sfumatura ironica, dall’altro inizia a diventare sempre maggiore in ogni volume, fino a raggiungere una visione grottesca, più che simpatica.
Molto bella l’idea degli appuntamenti al buio, anche se non ho amato come il tutto è stato gestito. Se poi consideriamo quanti personaggi vengono inseriti in queste poche pagine… Non sono riuscita a ricordarmi di ognuno di loro, è stato difficile già ricordare ogni Marian con compagno e figli al seguito, ricordare anche gli amici di ogni coppia era utopistico oltre ogni possibilità.
Mi è piaciuta molto però la storia di Noah e Luke. In alcuni punti anche questa è stata portata all’estremo ed è stato aggiunto un tira e molla tipico di questa lettura, come delle precedenti. Ma tra tutto, la loro storia è stata la parte che più ho preferito. Ho trovato più difetti di quanto pensassi, specialmente l’importanza data a scene e personaggi non così importanti quanti Noah e Luke. Sono rimasta però molto sorpresa dal modo in cui, nonostante tutto, la storia appaia quasi completa. Le interferenze ci sono, ma riesce a risultare accattivante anche se si considerano tutti i riferimenti a Gronde, vibratori, sexy shop, lubrificanti, appuntamenti, sesso… potrei continuare ancora per molto (purtroppo).
Mi sarebbe piaciuto fosse dato più spazio ai due, perché insieme formano una bella coppia. D’altronde, sono i protagonisti di questa storia! Era giusto dare loro l’attenzione che meritavano.
Spero appariranno più avanti e che equilibreranno un po’ quella che è la strada che si sta ormai prendendo da molti libri e che mi piacerebbe vedere con occhi diversi.
Chissà, magari adesso che i protagonisti sono cambiati l’invadenza delle nonne e della famiglia Marian diminuirà.

3.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Delivering Dante” – Lucy Lennox

Titolo: Delivering Dante
Autore: Lucy Lennox
Serie: Made Marian #6
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Delivering Dante

SINOSSI

AJ: Conosco la storia di Dante meglio di chiunque altro. Dopotutto, sono stato io a salvarlo dal padre violento e omofobo, otto anni fa. Da allora, mi sono tenuto a distanza, ma quando lo incontro al gala di Casa Marian e lui non mi riconosce, non posso resistere all’uomo meraviglioso e sensibile che è diventato.
Farei qualsiasi cosa per proteggere Dante Marian, ma se il suo passato mi impedisse di far parte del suo futuro?

Dante: Ogni nuova relazione incontra qualche ostacolo, e a quanto pare i nostri riguardano la mia goffa inesperienza (argh), un festino di giocattoli osceni tenuto da ottantenni (non fate domande), e trovarsi in fuga su un veicolo ricreativo con zia Tilly (c’entrano i servizi segreti… no, davvero, non fate domande).
Quando il mio padre biologico porta le sue vedute omofobiche sul palcoscenico nazionale, l’unico modo di lottare per ciò in cui credo è riappropriarmi del mio passato e affrontare quell’uomo. Perciò è tempo di decidere: mi lascio ciò che è successo alle spalle e mi allontano per sempre da AJ o affronto la mia più grande paura e combatto per ciò che è mio?

Piccolo avvertimento: la storia di Dante e AJ contiene frequenti scene dettagliate di parti anatomiche maschili che si toccano, vecchiette che si comportano in modo inappropriato (questa volta con, ehm, accessori), e due cuori che trovano il loro lieto fine quando meno se l’aspettano.

Trigger Warning: in “Delivering Dante” ci sono riferimenti a violenze domestiche e terapie di conversione.

Evelyne2

Abbiamo già conosciuto Dante e lo abbiamo sentito fantasticare su un certo angelo che lo ha salvato quando ne aveva più bisogno. Adesso finalmente possiamo scoprire perché questo dolce ragazzo non è mai riuscito ad aprirsi con i suoi fratelli e quanto il suo passato lo ha influenzato e cambiato.
AJ è l’angelo che tutti vorremmo: dolce, sempre pronto a dare una mano e comprensivo. Sicuramente una personalità che si lega bene a quella di Dante e che ci mostra da un punto di vista diverso il loro passato.

“Un ragazzo che per me rimase sempre e solo “l’angelo”. Doveva essere stato mandato dal cielo, perché non l’avevo mai visto prima e conoscevo tutti i ragazzi della mia piccola città. Non poteva essere reale. E una parte di me desiderava che non lo fosse, che magari fosse un vero angelo, venuto per portarmi in paradiso. O all’inferno. E pensai che non sarebbe stato un problema.”

Mi sarebbe piaciuto che stavolta l’autrice mettesse in evidenza i due ragazzi e non si dedicasse per quasi metà libro ai festini e le bravate della loro zia. Trilly era già presente in molti dei volumi precedenti e riusciva sempre a strapparmi una risata, ma arrivata alla storia di Dante ho iniziato a vedere la sua presenza come una soluzione per completare una storia che invece sarebbe dovuta essere più approfondita. Alcune scene sono simpatiche, ma eccedono spesso in qualcosa che avrei preferito non leggere. Non si tratta solo di volgarità e invadenza, ma di qualcosa in più, che Si allontana davvero troppo da quella che è la storia principale e profonda di Dante.
Questo è uno dei tanti eventi di cui parlo:

“Non ne ero sicuro al cento percento, ma pensai che forse portare un ragazzo per cui hai una cotta al Festino dei Pompini della tua prozia non fosse esattamente la cosa giusta da fare. Poverino. Non era certo abituato alle solite stranezze di zia Tilly. Non ero neanche sicuro che l’avesse mai incontrata.”

Conoscerli ad intervalli (tra un festino e una fuga dai servizi segreti) non mi ha aiutata a comprendere da subito quali fossero le potenzialità della loro coppia.
Andando avanti ho capito che i personaggi sono entrambi interessanti, e anche se Dante è il protagonista su cui la storia si concentra di più, AJ non viene messo da parte. Tutta la famiglia Marian riappare e ci mostra nuovi sviluppi.
Se non consideriamo le varie intromissioni, la loro è una delle storie più belle dell’intera serie. Vediamo un’evoluzione lineare, che segue le due personalità e le rende il più realistiche possibili. Sono due personaggi interessanti e che incuriosiscono il lettore. Ho notato un piccolo cedimento verso il finale, ma nel complesso mi sono piaciuti entrambi molto.
Anche se vengono affrontate tematiche forti quali violenza domestica e terapie di conversione, il tutto è trattato con dolcezza e semplicità. Per cui, se non siete soliti leggere tematiche di questo tipo, non abbiate timore, perché l’autrice è riuscita a presentarle con la massima leggerezza, seppur mantengano la loro importanza e lascino l’amaro in bocca, come inevitabilmente accade in questi casi.
Consiglio la lettura di questo libro perché arrivati a questo punto sarete curiosi di scoprire cosa è accaduto a Dante e perché lui e Griffin sono legati a doppio filo dal primo volume.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Al di là e oltre” – Lucy Lennox & Sloane Kennedy

Titolo: Al di là e oltre
Autore: Lucy Lennox & Sloane Kennedy
Serie: Twist of Fate #4
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Militare
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Al di là e oltre

SINOSSI

Lucky
Due anni fa mi sono umiliato dichiarando il mio amore a un uomo più grande di me che, chiaramente, non ricambiava i miei sentimenti. E non è un problema. Un giorno Zach cederà. Nel frattempo, mi sono costruito una vita nel nord del Montana, dove frequento l’università e allo stesso tempo lavoro sodo per conseguire l’abilitazione in Ricerca e Soccorso alpino, per di più a elevato rischio. E può darsi che abbia tenuto nascosto ai miei due papà quest’ultima parte. Dopotutto, se non lo sanno, non ne soffriranno…
Tutto procede esattamente secondo i piani finché i miei padri non mandano Zach a controllarmi proprio mentre mi sto occupando di un ex che non comprende il significato della parola “no”. È già abbastanza avvilente che l’uomo mi consideri ancora un bambino; adesso è convinto anche che non sia capace di badare a me stesso. Devo togliermelo di torno prima che scopra che non passerò le vacanze estive nel Wyoming, come tutti pensano. Mi recherò al Glacier National Park per imparare a calarmi in corda doppia da un elicottero…

Zach
Due anni fa desideravo qualcosa che non potevo avere, così mi sono buttato a capofitto nel mio lavoro come Ranger dell’Esercito e ne sono uscito segnato sotto molti punti di vista. Quando l’esercito decide di rispedire la mia esistenza pietosa nel mondo reale, arriva il momento di ricominciare. Accetto un lavoro estivo come istruttore di Ricerca e Soccorso per emergenze ad alto rischio. Lungo la strada, devo solo dare un’occhiata veloce al piccolo Lucky Reed e assicurarmi che sia tutto a posto.
Non è così. Qualcuno lo ha preso di mira, e che sia dannato se permetterò che gli succeda qualcosa sotto il mio sguardo. Il piano è tenerlo al sicuro finché non si dirigerà a sud per il lavoro estivo come guida escursionistica per turisti. Appena se ne sarà andato, sarò libero di recarmi al Glacier, dove la sfida più impegnativa sarà tenere al sicuro un gruppetto di studenti di Ricerca e Soccorso alpino che si trovano lì per imparare a calarsi in corda doppia dagli elicotteri sopra le Montagne Rocciose.
Tutto va per il verso giusto. Fino a quando tutto va per il verso sbagliato. Il pericolo ci segue al Glacier, e quando alla fine comincio a vedere Lucky come qualcosa di più dell’adolescente impacciato che era un tempo, mi chiedo se sia troppo tardi per convincerlo che, ormai, questo soldato ferito lo considera tutt’altro che piccolo.

Evelyne2

Ho avuto alti e bassi con questa serie, c’è sempre stato qualcosa che non mi permetteva di dare un voto deciso ai precedenti e anche stavolta sono di nuovo in bilico.
Chi conosce i personaggi secondari sapeva già che Lucky sarebbe stato uno dei prossimi protagonisti e che sarebbe tornato anche Zach.
Mi è piaciuto ritrovare tutti i protagonisti, chi più chi meno, ma soprattutto vedere il cambiamento di Lucky. Se prima vedevamo un adolescente mingherlino e impaurito, ora abbiamo davanti un giovane uomo, che ha ancora molta strada da fare, ma che ha perso gran parte della sua insicurezza e che ora ha la forza di andare avanti e prendersi ciò che vuole, anche se con molte difficoltà.
Zach mi è piaciuto un po’ meno, perché penso non si sia sviluppato come dovuto il suo disturbo e questo ha influenzato moltissimo sulla sua personalità. Se prima appariva un uomo insicuro e con delle problematiche perfettamente comprensibili, andando avanti vediamo svanire sempre di più le difficoltà. Non perché queste non siano più presenti, ma perché non gli si dà la stessa importanza e vengono lasciate da parte. Mi è piaciuto però il modo in cui viene affrontato il suo passato nell’esercito e con Mitch.
Il tira e molla continuo tra i due smorza un po’ quella che è una storia che altrimenti sarebbe stata migliore rispetto alle precedenti. Abbiamo poca azione, ma che dà una bella sfumatura alla loro relazione e che lo avrebbe distinto per l’originalità. Anche in questo caso, avvenimenti interessanti ma un po’sbilanciati.
Lo stile delle due autrici si unisce perfettamente, tanto da avermi fatto dimenticare più volte che a scrivere sono due persone e non solo una.
Le scene di sesso mi sono piaciute molto, specialmente le prime, poiché mostrano una vulnerabilità e ingenuità di Lucky che altre volte viene sempre sottovalutata in personaggi poco o per nulla esperti.
Il finale ha chiuso adeguatamente il cerchio, anche se mi è sembrato un po’ troppo dolce per una storia di questo tipo, specialmente se a mostrarsi tale è un personaggio come Zach. Però completa la storia di Bennett e Xander, da cui tutto è iniziato.
È una bella storia, ma sotto molti aspetti bisognerebbe migliorare e raggiungere una completezza. Non ci sono buchi di trama o cadute da farmi valutare come mediocre questo quarto volume, ma spero di poter leggere prima o poi un’altra opera di queste due autrici che mi renda pienamente soddisfatta, perché le potenzialità ci sono.
Vi consiglio la lettura di questo e dell’intera serie se non avete grandi pretese, ma desiderate una storia completa e coinvolgente.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Moving Maverick” – Lucy Lennox

Titolo: Moving Maverick
Autore: Lucy Lennox
Serie: Made Marian #5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Moving Maverick

SINOSSI

«Ti ricordi cosa mi hai promesso?»

Maverick: Non sono più tornato a Rabbit Island, in Carolina del Sud, da quando i miei genitori sono morti e mia nonna, Mimi, mi ha rifiutato. Sto facendo ritorno solo ora, per partecipare al suo funerale e vendere una proprietà che non ho mai voluto. Ma nel momento in cui metto piede sull’isola e finisco tra le braccia di Beau, mi accorgo che dopotutto potrebbe non essere così facile dire addio.

Beau Talmadge è sempre stato il ragazzo della porta accanto, ma adesso non è più un bambino. È un uomo incredibilmente sexy che colpisce tutti i miei punti deboli nel miglior modo possibile. Dovrei ripartire nel giro di una settimana. Vendere tutto, chiudere la porta del mio passato e andarmene per sempre. Allora perché sto permettendo a me stesso di innamorarmi di qualcuno che vive a migliaia di chilometri di distanza? E come diavolo farò a troncare quando sarà il momento di andare via?

«Che sarei tornato.»

Beau: È bastata una breve estate per innamorarmi di Maverick Mitchell, e ci sono voluti quindici lunghi anni per dimenticarlo quando se n’è andato. Non mi sarei mai aspettato di rivederlo, ma quando si presenta al funerale di Mimi, con quell’aria persa e sola, non riesco a evitare di fare tutto ciò che posso per confortarlo. Finire a letto con Maverick è facile, e le notti che passiamo insieme sono calde e umide come un temporale in Carolina del Sud.

So che non è una mossa furba. So che non è ciò che lui ha in programma. Ma cavolo, il posto di Mav è tra le mie braccia, nel mio letto e nella mia vita. Perciò, come diavolo faccio a farlo restare?

«Ce ne hai messo di tempo.»

Evelyne2

Oggi vi parlo della storia di Maverick, uno dei fratelli Marian. Chi ha letto la serie conosce già la sua famiglia e tutte le diverse personalità che ruotano intorno al centro lgbt. Maverick è uno dei tre ragazzi che i Marian hanno adottato. Se negli altri libri questa caratteristica si sentiva meno, qui vediamo quanto la nuova famiglia abbia dato ad un ragazzo che aveva perso i suoi genitori. Maverick, a differenza di altri, non è stato mandato via per il suo orientamento sessuale, ma dopo la decisione della nonna Mimi, ultima parente rimasta in vita, di non prenderlo con sé. Una situazione del tutto diversa, che ci porta a dover affrontare un ritorno nel suo passato e alle sue vecchie amicizie. Incontriamo Beau, il suo migliore amico, e tanti altri nuovi personaggi. Rivediamo la numerosa famiglia Marian e le coppie di cui conosciamo già la storia.
Stavolta abbiamo una narrazione quasi completamente incentrata su di loro e molto meno su ciò che li circonda.
La loro relazione è davvero ben strutturata, considerato il tempo che scorre dal loro primo incontro. Uno sviluppo che porta il lettore a tifare per loro e a seguirli passo passo, con la speranza di un futuro nella piccola e bellissima isola.
Mi è piaciuto come i protagonisti abbiano avuto bisogno di tempo per innamorarsi, anche se l’attrazione è stata pressoché istantanea.
Maverick era uno di quei personaggi che mi incuriosiva tanto e che sono contenta di aver potuto leggere.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice