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Recensione in anteprima “Soldati” – Amheliie

Titolo: Soldati
Autore: Amheliie
Genere: Contemporaneo, Militare
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Soldati

SINOSSI

Tre destini, due amanti, una guerra, l’orrore.

Grayson, Deacon e Chandler sono amici sin dall’infanzia. Sono cresciuti nelle più vive tradizioni americane, dove il patriottismo è un dovere che viene instillato nei giovani fin dalla loro più tenera età.
Erano dei ragazzini quando l’11 settembre traumatizzò tutto un Paese.
Sono adulti quando servire il Paese diventa il loro primo obiettivo.
Quando si arruolano insieme nell’United States Army, per andare a difendere la loro Patria, i loro destini prendono una strada che nessuno di loro si aspettava.
I tre soldati dovranno confrontarsi con l’orrore di una guerra atroce e, al contempo, gestire conflitti più oscuri e più personali.
Come si può sopravvivere ai propri demoni, quando ci si mettono di mezzo i sentimenti e i nostri sogni si rivelano peggiori dei nostri incubi, e ben più pericolosi?

Nota: Questa è una storia d’amore tra due uomini, non è una threesome.

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«Un soldato è anche questo. Può cadere, può perdersi nell’oscurità, ma combatte sempre e si rialza. È così, e penso che sia arrivato il momento che tu ti rialzi, figlio mio, così che tu possa assaporare ogni istante della tua vita.»

Deacon Pacey, Grayson River e Chandler Brody sono amici da tutta una vita. I loro padri erano compagni d’armi e, a ventitré anni, lo sono appena diventati anche loro, dopo un’infanzia come compagni di gioco e poi di scorribande durante l’adolescenza.
Forti dei racconti dei loro genitori e di un sentimento patriottico che li ha spinti a superare tutti i loro limiti e ad arrivare così avanti da risultare idonei per il servizio attivo, i tre amici partono per il loro primo incarico in Afghanistan.
La guerra, tuttavia, si dimostra presto molto diversa da quella che avevano immaginato, e la tensione e lo stress sono micidiali per i loro nervi. Se si unisce al quadro il fatto che Deac e Gray sembrano incapaci di superare qualsiasi cosa ci sia stata tra loro prima della missione – ma che ha compromesso così profondamente il loro rapporto –, di certo è impossibile per i tre amici vivere serenamente almeno i preziosi giorni di quiete che qualche volta gli vengono regalati persino in quell’angolo di mondo dilaniato da guerre e conflitti.
In un romanzo che si dipana in sette anni, assistiamo all’avanzare delle loro carriere, alle missioni, al cameratismo e al profondo senso di lealtà verso la loro nazione.
Ma assistiamo al contempo anche al rovescio della medaglia. Quella parte oscura e profondamente dolorosa che non viene spiegata a nessuno prima di partire, e che quindi ci si trova impreparati ad affrontare.
Riusciranno i tre amici a tornare a casa sani e salvi? E riusciranno Deacon e Grayson a superare quella notte che ha cambiato tutto e ad amarsi liberamente come entrambi sognano di poter fare?

Avrei voluto amarlo più della morte e della paura… lo amo più della paura della morte, più del numero di pallottole che ci hanno sparato addosso dall’altra parte del mondo. È stato questo che ci ha spaventati per molto, troppo tempo. Avere paura l’uno per l’altro mentre il nemico ci faceva tremare. Amarlo al punto da dispiacersi di averlo accanto, troppo vicino a un pericolo da cui nessuno di noi può proteggersi.

Non posso dirvi molto di più, perché se entrassi più nello specifico vi spoilererei cose molto importanti, perciò ho preferito evitare e rimanere molto sul vago con il mio riassunto della trama.
Quel che posso dirvi è che sviscererete con Deacon e Grayson le profondità più nascoste delle loro anime, così come gli angoli più bui delle loro vite. Chandler risulterà invece più defilato, anche se comunque verrà ribadito spesso quanto la sua presenza sia importante per i suoi due amici. Come ha specificato l’autrice stessa nella sinossi: questo è un romanzo d’amore tra due uomini, non una threesome, ma avrei gradito comunque un po’ di presenza in più di questo amico fidato e divertente.

Non è solo l’amicizia che ci ha legato da sempre, è qualcosa di ben più forte della fratellanza. È amore. Quello vero, quello che stringe le viscere, che fa soffrire, e quello che uomini come noi non dovrebbero vantarsi di provare.

La storia si divide in due parti, e devo ammettere che la prima mi ha coinvolta meno della seconda. Nella prima parte la situazione è più tranquilla, ci sono in gioco i sentimenti e l’amore di Deacon e Grayson; ma è nella seconda parte che secondo me si respira la vera anima del romanzo. Perché sì, i tre amici sono i protagonisti, ma altrettanto lo è l’Esercito degli Stati Uniti d’America e i suoi soldati. Il titolo non è casuale. Ancor più calzante quello francese originale: “Patrioti”. Il patriottismo, la fedeltà alla bandiera e al giuramento, lo spirito di giustizia e l’incrollabile fede in una lotta per un bene superiore sono i fili conduttori di questo romanzo piuttosto lungo, ma affatto pesante. Certo, i temi sono tutt’altro che semplici, beninteso. Ci sono situazioni e decisioni che i protagonisti devono prendere che sono orribili, ma la guerra è anche questo. La cosa che secondo me fa di questo romanzo, un buon romanzo, è che mostra anche l’altra faccia della medaglia. Non c’è la guerra dei film, dove si torna a casa vincitori e pronti a riabbracciare la propria famiglia con un sorriso sereno sulle labbra. C’è la verità che sta dietro a tutta la vita di un militare, ovvero gli incubi, le notti insonni, i flash-back, gli addii, l’istinto, la costante sensazione di non essere a casa in nessun posto.
Amheliie è stata molto brava a gestire temi così forti e importanti, e ho apprezzato che per una volta non ci fosse la favoletta del “E vissero per sempre felici e contenti”, ma che la realtà fosse più “sporca” e meno perfetta, in uno specchio della vita di tutti i giorni che chissà quante persone che hanno combattuto o stanno combattendo per il loro paese, hanno vissuto e vivono ogni giorno.
Se volete un romanzo intenso e realistico, “Soldati” è quello che fa per voi.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Cattiva condotta” – L. A. Witt

Titolo: Cattiva condotta
Autore: L. A. Witt
Serie: Condotta indecorosa #2
Genere: Contemporaneo, Militare
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,06€
Link all’acquisto: Cattiva condotta

SINOSSI

Finalista ai Lambda Literary Awards

Dopo essere stato malmenato da un Marine in un locale gay, il guardiamarina Aiden Lange ha lividi e tagli sul volto che attireranno domande sgradevoli sul posto di lavoro. Dietro suggerimento di un comprensivo poliziotto, il giorno seguente fa un’escursione fino alle cascate Hiji di Okinawa, dove sosterrà di essersi fatto male cadendo. Ma in fondo al sentiero lo aspetta una piacevole sorpresa… un ragazzo stupendo in costume da bagno.
Connor non è andato alle cascate in cerca di un uomo ma, quando il guardiamarina con la benda sul sopracciglio lo trova, è immediatamente intrigato. Un’escursione si trasforma in una cena e, prima ancora di rendersene conto, i due diventano inseparabili. L’esperienza di Connor in fatto di uomini è limitata, ma Aiden è gentile e, per quanto siano affamati l’uno dell’altro, infinitamente paziente.
Il mondo è piccolo, però, e l’isola lo è ancora di più e, quando il padre di Connor li becca insieme, si scopre che non è solo un padre iperprotettivo: è uno dei capi di alto grado di Aiden. Con qualche telefonata potrebbe mandare a monte la carriera accuratamente programmata del ragazzo, fresco di Accademia Navale. L’ultimatum è semplice: Aiden deve stare lontano da Connor, o dire addio ai suoi sogni di promozione.
Eppure Aiden non si fa scoraggiare facilmente, soprattutto quando c’è in gioco uno come Connor, quindi i due continuano a frequentarsi in segreto. Ma non ci sono molti posti dove nascondersi su un’isoletta e, prima o poi, Aiden dovrà fare una scelta: Connor o la sua carriera.

Slanif2

Per giustificare i graffi sul viso dovuti a un incontro tutt’altro che piacevole con un manesco Marine in un locale gay, Adrien Lange, per sfuggire alle domande che sicuramente gli verranno poste e per avere una scusa plausibile e credibile, decide di seguire il consiglio del poliziotto che è intervenuto ad aiutarlo e si dirige verso le cascate Hiji, sull’Isola di Okinawa, dove vive da qualche mese svolgendo il lavoro di guardiamarina.
Proprio ai piedi di quelle cascate, Adrien farà l’incontro con Connor, che sembra uscire dall’acqua come una creatura eterea e irreale, innescando subito il suo interesse.
L’attrazione è immediata e i due passano da una cena a una frequentazione assidua senza nemmeno quasi rendersene conto.
Connor è inesperto in fatto di uomini sia per la giovane età, sia perché vive da troppo tempo su quella minuscola isola del Giappone dove non ha molto margine di movimento, e anche se Adrien lo desidera fortemente, è ben consapevole di quanto ci si possa sentire traditi da qualcuno che cerca di metterti comunque le mani addosso, quindi cerca di procedere per gradi.
Insieme all’attrazione, però, cresce anche il sentimento, e quando sono lì lì per concretizzare, il padre di Connor li scopre. Adrien è scioccato e sorpreso, ma non per il motivo che credereste: infatti, l’uomo è il suo Capo. Un Capo con un enorme potere. Così grande che potrebbe distruggere la sua carriera con uno schiocco di dita.
Come potranno questi due giovani uomini continuare a stare insieme, a questo punto?

Fra noi c’era qualcosa che non avevo mai provato prima d’ora. Qualcosa che continuava ad attrarmi a lui, anche quando dovevamo incontrarci in segreto per il bene della mia carriera e il suo quieto vivere a casa. C’era del desiderio… sì, cazzo, ce n’era un sacco… ma non era solo il primo corpo caldo che mi era capitato fra le mani a farmi perdere la testa in quel modo. Era Connor, e nessun altro.

Avevamo conosciuto Aiden nel precedente libro della serie: “Condotta indecorosa” (qui la nostra recensione) che personalmente avevo amato alla follia. Ero rimasta incuriosita da questo personaggio, e mi ha fatto piacere vedere che la Witt ha voluto dedicargli un libro tutto suo.
Tuttavia, non posso dire di essere rimasta innamorata dei personaggi e della storia come mi era successo con Eric e Sean, nonostante l’Isola di Okinawa sia ancora una volta strepitosa come scenario e uno sfondo degno di questo nome per la storia, anche se meno presente che nel libro precedente.
Nel complesso l’ho trovato un libro piacevole, ma mancava totalmente di quella verve e di quella passione che ho percepito a ogni pagina di “Condotta indecorosa”.
Adrien e Connor sono piacevoli, divertenti e sexy, ma non mi hanno conquistata come mi aspettavo da un seguito di un libro che è tra i miei preferiti in assoluto.
Piccolo bonus: vediamo di nuovo Eric e Sean, in un momento lieto e che speravo ci fosse sin dalla loro storia! Che momento emozionante!

3.5

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Recensione “Condotta indecorosa” – L. A. Witt

Titolo: Condotta indecorosa
Autore: L. A. Witt
Serie: Condotta indecorosa #1
Genere: Contemporaneo, Militare
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 6,00€
Link all’acquisto: Condotta indecorosa

SINOSSI

Il sottufficiale di prima classe Eric Randall non è certo entusiasta di essere trasferito a Okinawa. Tre lunghi anni solitari su un’isola di merda a migliaia di chilometri da sua figlia? Oh, sì. Non vede l’ora. Ma, finché è bloccato lì, tanto vale cercare di godersela, quindi esplora discretamente la scena gay del posto, dove incontra Shane Connelly.
Comincia tutto come un’avventura di una notte, ma vogliono di più; poi Eric scopre che Shane non solo è di rango più alto, è un ufficiale. Non è più illegale essere gay nella Marina ma, per un sottufficiale, avere una relazione con un ufficiale è considerato condotta indecorosa per un gentiluomo, e potrebbe costare a entrambi la carriera. Hanno tutti e due figli a cui pensare, future carriere da civili da considerare, e sono ormai vicini al congedo.
Ma non riescono a resistere l’uno all’altro. Passano segretamente le notti insieme e il loro desiderio di esplorare la bellissima isola di Okinawa è la scusa perfetta per passare insieme anche le giornate. Finché nessuno fa domande e loro non dicono niente, non c’è motivo per cui debbano essere scoperti.
Ma segreti del genere tendono sempre a venire a galla…

Slanif2

Eric Randall, sottoufficiale di prima classe della Marina Americana, si trova sull’ennesimo aereo degli ultimi due giorni, diretto esattamente dall’altra parte del mondo: in Giappone. Più precisamente, all’Isola di Okinawa, letteralmente un punto minuscolo sulla mappa geografica, da cui Eric non si aspetta altro che noia e scorci orribili.
A peggiorare il tutto, trasferirsi per tre anni a Okinawa comporta non vedere per altrettanto tempo (se non un paio di settimane all’anno di licenza) la sua bambina: Marie. La ragazza ha ormai diciassette anni, ma Eric, a causa del suo lavoro e delle due missioni nel deserto, si è perso molti aspetti e molti anni della cresciuta di sua figlia, che nessuno gli darà mai indietro. La ama sopra ogni cosa, ed è letteralmente devastato alla prospettiva di dover stare così lontano da lei tanto a lungo.
Dopo diversi giorni sul suolo giapponese, decide che deve distrarsi un po’ e così finisce al Palace Habu, un locale gay. Eric infatti è omosessuale, e la sua famiglia (figlia ed ex moglie) ne sono a conoscenza. Questo non vuol dire, però, che la stessa accettazione venga anche dal suo luogo di lavoro. Infatti, anche se il DADT (“Don’t Ask, Don’t Tell”) è stato abolito e non si può più essere licenziati perché omosessuali, Eric preferisce tenere quest’informazione per sé. Non c’è nessuno di così importante nella sua vita per cui valga la pena di rischiare la carriera che si è costruito negli ultimi quindici anni.
Almeno fino a quando non incontra Shane Connelly.
Shane è esattamente il suo tipo. È divertente, intelligente, appassionato di storia e assurdamente attraente. Il suo unico, grande difetto? È un militare, e di grado più alto di quello di Eric.
Se anche il DADT è stato abolito, la fraternizzazione è ancora bandita e punita severamente nell’Esercito, e il fatto che abbiano due gradi diversi complica solo le cose.
Ma come fare per riuscire a resistere? Si sentono attratti l’un l’altro come calamite, e più si conoscono e più tutto sembra intensificarsi. Varrà davvero la pena mettere tutto a repentaglio per quella che non doveva essere altro che la storia di una notte?

Sapevo fin dall’inizio che io ed Eric stavamo scherzando con il fuoco. Ma, più lo vedevo, meno me ne fregava. Era una cosa irresponsabile? Mettere a repentaglio una carriera cui avevo dedicato quasi diciassette anni della mia vita? Assolutamente.
Ma mi stavo convincendo sempre di più che non c’era un posto migliore per me che accanto a Eric.
Anche se era l’ultimo posto dove avrei dovuto essere.

Io. Amo. La. Witt. Punto. Non ce n’è per nessuno, mi dispiace. La adoro. Adoro le sue storie, i suoi personaggi, il modo semplice e chiaro con cui racconta dalla scena più esilarante a quella strappalacrime. Amo i suoi uomini, così “maschi” eppure così teneri, che sanno sempre farmi battere il cuore. Amo le ambientazioni insolite che sceglie. E amo che sappia sempre raccontare storie che sanno sempre emozionarmi.
Sarà il fascino della divisa (che su di me fa sempre un certo effetto, mi tocca ammetterlo…), sarà che amo il Giappone e leggerne in maniera così dettagliata mi ha ricordato molti momenti di quando ero là (dai distributori automatici ai paesaggi, dalla guida a sinistra alla birra, dalle case dai tetti di paglia ai piatti squisiti, dai Templi sparsi qua e là ai cani Shiba posti a sorveglianza delle porte); qualunque cosa sia, “Condotta indecorosa” è un libro stupendo. Uno dei più belli della Witt.
Eric e Shane non si innamorano all’istante, non gettano tutto all’aria in maniera irresponsabili, non si limitano a rotolarsi tra le lenzuola. Ho amato il modo in cui ce li fa “vivere”, alternando momenti più passionali ad altri assolutamente normale e quotidiani. Ho amato che abbia saputo raccontarci una storia complicata nel suo modo lineare e chiaro. Ho amato il doppio punto di vista, che ci permette di entrare nella testa di entrambi e di conoscerli a fondo. Ho amato che le famiglie fossero presenti ma non asfissianti e… Va beh, la faccio breve: ho veramente adorato tutto di questo libro e non posso che consigliarvelo, perché non potete farvelo scappare!

5

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Recensione “Assoluzione” – Sloane Kennedy

Titolo: Assoluzione
Autore: Sloane Kennedy
Serie: The Protectors #1
Genere: Contemporaneo, Threesome, Militare
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,71€
Link all’acquisto: Assoluzione

SINOSSI

Dopo quattro anni all’estero, l’artista Jonas Davenport è tornato a casa per iniziare a costruire il suo sogno di un proprio studio d’arte e di una galleria d’esposizione. Ma non appena è pronto a gettarsi per sempre alle spalle l’oscurità del suo passato, quella ritorna rombando con una vendetta.
L’unica cosa che trattiene l’ex poliziotto Mace Calhoun dall’infilarsi la pistola in bocca, dopo una perdita impensabile, è il suo ruolo in un’associazione clandestina che cerca di ottenere giustizia per gli innocenti, togliendo le vite ai colpevoli. Mettere fine alla vita del giovane artista che ha commesso crimini innominabili contro le vittime più vulnerabili, dovrebbe essere la cosa più semplice del mondo. Allora, perché non riesce a convincersi a premere quel grilletto?
Dopo anni a combattere in una guerra senza fine, che gli ha risucchiato l’anima, il Navy SEAL Cole Bridgerton è tornato a casa per affrontare un’altra battaglia: gestire la scoperta che la sorella minore, scappata da casa otto anni prima, è persa per sempre. Ha bisogno di risposte e l’unica persona che può dargliele è un giovane uomo che cerca a fatica di ricomporre la propria esistenza. Ma non si sarebbe mai aspettato di provare qualcosa di più per il tormentato artista.
Cole e Mace. Uno vive secondo le regole comuni, l’altro si crea le proprie. Uno cerca giustizia attraverso la legge, l’altro con la propria pistola. Due uomini, uno la luce, uno l’oscurità, ritroveranno se stessi e si scopriranno l’un l’altro, una volta che saranno costretti a rimanere fianco a fianco per proteggere Jonas da un male invisibile, che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio per sempre il giovane artista.
Ma le cicatrici di ognuno sono profonde, e persino la forza di tutti e tre assieme potrebbe non essere sufficiente a salvarli…

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Jonas Davenport torna a casa con la speranza di poter iniziare una nuova vita e aprire il proprio studio d’arte. Malgrado le sue intenzioni, lasciarsi il passato alle spalle ed andare avanti e più difficile del previsto.
Mace Colhoun è un ex poliziotto e fa parte di un’organizzazione clandestina. Le ragioni che l’hanno spinto verso questa scelta, lo costringono ancora a colpevolizzarsi e cercare giustizia. Gli viene assegnato un compito e mai si sarebbe aspettato di dover porre fine alla vita di un’artista che tutto sembra tranne un assassino.
Cole Bridgerton è un Navy SEAL, dopo anni trascorsi in guerra a combattere, è tornato a casa per affrontare una nuova sfida. Vuole risposte dall’unica persona ancora in grado di fornirgliene, ma mai avrebbe immaginato che un dolore così grande potesse portarlo da due uomini feriti e bellissimi.
Mace e Cole sono molto diversi, ma mai si sarebbero aspettati di avere una ragione in comunque per accettarsi e unirsi, ancor più di quanto avevano previsto.

Il bacio che Cole posò su di me mi tranquillizzò e terrorizzò allo stesso tempo. Nel primo caso perché potei sentire che ciò che provava era profondo quanto quello che provavo io, e mi terrorizzò perché aveva appena confermato la mia più grande paura… che non ci sarebbe stata una seconda possibilità, per me, di tornare indietro, se avessi perso tutto quello.

Quando mi è stata consigliata questa lettura ero un po’ dubbiosa. Non ho letto molte Threesome ed avevo paura di non riuscire ad apprezzarla davvero. Dopo averla terminato però, mi sono ricreduta. Non conoscevo ancora quest’autrice, anche se avevo sentito parlare di lei. Ora, dopo aver letto il primo volume non posso che desiderare escano al più presto i successivi.
Per la prima volta mi sono sentita coinvolta in una storia con tre protagonisti. Solitamente evito questo tipo di letture per paura diventino poco credibili e cadano nel banale, ma non è questo il caso.
Jonas, Mace e Cole sono personaggi interessanti, veri. Devo ammettere di avere un preferito: Cole. Ho un debole per i Navy SEAL, a prescindere da quale sia la storia, e non potevo certo lasciarmelo scappare. Cole, come ognuno dei protagonisti, ha una storia importante, piena di sofferenza, che si intreccia con quelle degli altri due. Ho amato questo personaggio non solo per il suo ruolo nell’esercito, ma anche per l’importanza che ha la sua presenza.
Jonas e Mace sono due personaggi bellissimi e ben caratterizzati. La storia inizia prima di incontrare Cole e questo si nota in alcuni momenti. Nonostante ciò, fino a quando non si troveranno tutti e tre nello stesso luogo, non riusciranno a comprendersi davvero.
Jonas è un po’ il collante tra i due. È la sua storia a legare entrambi gli uomini, che senza di lui non si sarebbero mai conosciuti. È grazie a lui che Mace e Cole si accettano davvero l’un l’altro e collaborano per proteggerlo.
Mace è un personaggio a sé stante. Anche lui ha un passato difficile, è un ex poliziotto ed ha sofferto molto. Con lui entra in gioco un’organizzazione volta a difendere i più deboli, ai quali non viene data la possibilità di farlo. Il suo personaggio, inizialmente portante, si distacca per un momento, mostrando le sue debolezze e fragilità con una forza che mai mi sarei aspettata.
Malgrado sia la sofferenza stessa e il coraggio ad accomunarli, le loro storie sono molto diverse. Il sesso, aspetto fondamentale nella loro relazione, diviene un qualcosa in più. Questa è una di quelle poche volte in cui non mi ha dato alcun fastidio leggere tante scene di sesso. Si potrebbe pensare sia al centro della narrazione, per dare un aspetto più erotico ad una storia di per sé sofferta, invece dona molto di più. Il legame che nasce tra i protagonisti va oltre il mero rapporto fisico.

Sapevo che ciò che stava per accadere tra noi non era una questione di sesso, ma rendeva quasi le cose peggiori, perché quello che stavamo cercando l’uno negli altri non riguardava solo il piacere. Implicava molto di più.

Inutile dire che leggerò sicuramente i prossimi volumi. Ronan mi ha già conquistata e Hawke… non vedo l’ora di scoprire qualcosa in più su di lui!

5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Brody & Nick” – A. D. Ellis

Brody & nick ebook DEFTitolo: Brody & Nick
Autore: A. D. Ellis
Serie: C’è qualcosa in lui #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Brody & Nick

SINOSSI

Lo Specialista dell’esercito Brody King è un soldato rispettato e di successo. A un anno dal congedo, concepisce un piano per poter risparmiare dei soldi, un piano che richiede che lui si sposi.
Nick Ferguson è occupato a laurearsi e, al tempo stesso, a crearsi una carriera nella gestione dei servizi per la comunità. Con il suo contratto d’affitto in scadenza, è più che desideroso di accettare il folle piano di matrimonio di Brody.
Una soluzione che sembra rapida e semplice si evolve in qualcosa che nessuno dei due aveva messo in conto. Quando le sue paure e le sue insicurezze affiorano, Brody prende una decisione che potrebbe allontanare Nick per sempre. Può un matrimonio di facciata, costruito sull’amicizia, sopportare gli ostacoli di un futuro incerto?

slanifrecensioni

Brody King è un militare che ama il suo lavoro ma odia vivere alla Base. Non è molto sicuro del suo futuro dopo il servizio perché non ci ha mai pensato seriamente, ma una cosa la sa: entro un anno vuole uscire dall’esercito e tornare a essere un civile.
Nick Ferguson, al contrario, è assolutamente certo di cosa vuole e di chi vuole essere, perciò non ha dubbi di voler finire l’università e trovare lavoro nei due rifugi – per senzatetto e per animali – in cui già attualmente svolge dei turni in modo regolare.
Brody e Nick non si conoscono da tanto – e soprattutto non molto intimamente – quando prendono la decisione comune di sposarsi per poter risparmiare sulle spese, permettere a Brody di vivere fuori dalla base e a Nick di non convivere più col suo odioso coinquilino.
Sembra un’idea pressappoco geniale, se non fosse che potrebbe trasformarsi tutto in un disastro visto e considerato che nessuno dei due ha messo in conto di potersi innamorare.
Riusciranno due uomini che si sono uniti in matrimonio solo per interesse a comprendere che quel che hanno costruito nel corso del loro accordo (della durata di un anno), si è trasformato in qualcosa di molto più reale?

 «Mi dispiace per com’è cominciato tutto, ma non mi dispiace di essermi innamorato di te. Sei la cosa migliore che mi sia mai capitata, Nick Ferguson.»

Avevo già letto il primo capitolo di questa serie e lo avevo trovato piacevole. Questo secondo volume si conferma una lettura altrettanto godibile, con personaggi ben caratterizzati e una storia interessante.
Ho trovato divertente la questione del “matrimonio di convenienza” che mi era capitato di leggere solo una volta, prima (in “Il cuore del Texas” di R. J. Scott), ma anche in questo caso è stato gestito piuttosto bene.
L’unica cosa che non mi ha convinta del tutto è stata la caratterizzazione di Brody; a mio avviso un po’ troppo labile nei sui sentimenti e desideri, spinto a fare le cose da una convinzione commiserevole di non essere abbastanza. Considerando il tipo di lavoro che svolge, lo avrei trovato più coerente un po’ più sicuro di sé.
Nel complesso comunque è stata una lettura scorrevole e non troppo pesante.

PIACEVOLE

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “Jackass Flats” – Julia Talbot

o-jackass-flats-italianoTitolo: Jackass Flats
Autore: Julia Talbot
Serie: Riding Cowboy Flats #1
Genere: Contemporaneo, Cowboy, Militare
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 4,04€
Link all’acquisto: Jackass Flats

SINOSSI

Riusciranno un militare girovago e un cowboy abitudinario a trovare il modo di far funzionare la loro storia?
Tate ha l’impressione che la parte migliore della sua vita gli sia sfilata davanti, ecco perché il cowboy passa tutte le sere nei bar. Quando conosce Dave, un giovane soldato di una vicina base dell’esercito, pensa però che le cose potrebbero migliorare. Il loro primo incontro è un po’ rocambolesco, ma presto Tate scopre che lui e Dave hanno abbastanza in comune da rendere i loro appuntamenti interessanti.
Dave non condivide l’atteggiamento dell’esercito nei confronti degli omosessuali e non si preoccupa di nascondere agli amici la sua relazione con Tate. Quando si rende conto che avrebbe dovuto essere più cauto, potrebbe essere ormai troppo tardi. Ma Dave è disposto a combattere per Tate, anche se significa sfidare proprio l’esercito.

slanifrecensioni

Tate è un cowboy un po’ spiantato, con molta terra di proprietà a Jackass Flats e pochi soldi per vivere. È in arretrato con diversi pagamenti delle tasse e per quanto voglia riuscire a risanare la cosa, la situazione è quella che è e finisce per deprimersi. Ecco perché una sera si ritrova in un bar in cima alla montagna, unico edificio nel raggio di qualche chilometro, ubriaco marcio mentre fuori imperversa la tempesta.
Dave è un soldato di stanza nella Base vicina che, vedendo l’uomo incespicare nella neve, decide di correre in suo soccorso e aiutarlo. Lo accompagna a casa e si assicura che arrivi sano e salvo prima di andarsene per la sua strada con la convinzione di non rivederlo mai più.
Tuttavia la vita è imprevedibile e a qualche giorno di distanza i due si rincontrano di nuovo, stavolta in un altro bar, con Tate sobrio e piuttosto ciarliero. Si ritrovano quindi a pranzare insieme e Dave si ferma a dormire da Tate. Non si spingono molto oltre, però si promettono un secondo appuntamento per il giorno dopo con la speranza di poter concretizzare la forte attrazione che c’è tra di loro.
I due sono diversi come il giorno e la notte. Hanno vite diversissime e problemi differenti. Riusciranno a trovare un punto in comune per costruire una relazione seria e duratura?

Fu la conclusione perfetta di una giornata pessima, e cancellò ogni cosa. Tutto, meno i libri suo cowboy.

Devo ammettere che questo libro, seppur breve, è piacevole. Non mi ha fatto impazzire, e alcune cose mi sono parse un po’ approssimative lasciando molto spazio a momenti più inutili (come le conversazioni sul cibo che non sono, a mio avviso, fondamentali), ma nel complesso l’ho trovato un romanzo godibile. Forse io avrei dato maggiore spazio alla parte di Dave durante le difficoltà alla Base per il Don’t Ask Don’t Tell, ma nell’insieme non mi è dispiaciuto.
La scrittura è semplice ma chiara, veloce nei passaggi e non eccessivamente descrittiva. La caratterizzazione dei personaggi è buona.
Nell’insieme è un romanzo carino a cui consiglio di dare senza alcun dubbio una possibilità.

PIACEVOLE