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Recensione in anteprima “Calore proibito” – Leta Blake

Titolo: Calore proibito
Autore: Leta Blake
Serie: Heat of Love #2
Genere: Omegaverse, Gap Generazionale, Threesome, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 5,90€
Link all’acquisto: Calore proibito 

SINOSSI

Un giovane Alpha disperato. Un Alpha più grande di lui e con il complesso dell’eroe. Un insopprimibile amore proibito.

Il giovane Xan Heelies sa che non potrà mai avere ciò che davvero desidera: un’appassionata storia d’amore a lieto fine con un altro Alpha. Non solo è vietato dalla fede vigente, è persino illegale. Rassegnato a un triste futuro, Xan stipula un legame a contratto con Caleb, un Omega asessuale e aromantico, che richiede a sua volta esigenze speciali. La loro amicizia è un conforto, ma Xan nutre il desiderio bruciante di ricevere l’amore e il dominio sessuale di un altro Alpha.
Urho Chase è un Alpha di mezza età con un doloroso passato. Prudente, controllato e risoluto, viene considerato vecchio stampo e serioso dai suoi amici. Quando Urho scopre un pericoloso e inatteso lato della vita di Xan, il suo mondo viene scosso e il desiderio lo consuma. Le meticolose cuciture che lo hanno tenuto in piedi dopo la perdita del suo Omega e di suo figlio cedono… e cede anche lui.
Ma per amarsi e costruire una vita insieme, Xan e Urho rischiano la rovina totale. Con l’accettazione e il supporto di Caleb, dovranno trovare la forza di affrontare il pericolo e costruire la famiglia che meritano.

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Secondo libro della serie “Calore d’amore” di Leta Blake, “Calore proibito” è la storia di come Xan, Caleb e Urho si sono uniti.
Se avete letto “Calore inatteso” conoscete già Jason e Vale, due Erosgape, un Alpha e un Omega, due anime gemelle scelte dal destino. Questi due personaggi sono fondamentali per riuscire a comprendere i protagonisti, perché ciò che è accaduto nel primo volume ha messo le basi di quella che sarà una relazione fuori dal comune.
Urho è stato l’amante di Vale e in passato ha perso il suo Erosgape. La morte del proprio compagno e di suo figlio lo ha devastato, tanto da non sperare più di poter trovare qualcuno che riesca a capirlo e a donarsi. È un Alpha che non ha mai sentito il bisogno di dimostrare la propria forza e sottomettere il suo compagno, ma l’arrivo di Xan risveglia in lui un desiderio mai provato. Nel primo volume avevo avuto qualche perplessità nei suoi confronti, non avendo avuto modo di appurare quanto il suo comportamento nei confronti dell’Alpha e di Vale potesse essere significativo. Stavolta ho avuto modo di conoscere ogni più piccola sfumatura della sua personalità così dominante e perfetta per Xan.
Caleb è un Omega asessuale, incompreso dalla società e da gran parte delle persone, tranne che da Xan. Ripone in lui una fiducia assoluta e lo ha scelto come futuro padre dei suoi figli. Ho provato emozioni contrastanti nei suoi confronti, in particolare quando vediamo intervenire un nuovo Alpha e il personaggio di Caleb finalmente si mostra nella sua interezza. Mi è sembrato strano vedere un personaggio così ben caratterizzato avere poi delle ricadute e riprese così veloci, ma nel complesso è stato sicuramente la scelta migliore per riuscire a completare quello che è un trio ben equilibrato.
Xan è il protagonista indiscusso, intorno a lui ruota tutta la scena ed è proprio lui a unire Caleb e Urho. Ha un forte legame con entrambi e sta a lui fare da mediatore tra il suo Omega e il suo Alpha. Un Alpha che non prova alcun desiderio di dominare un Omega, ma anzi che brama di essere al suo posto. È l’esatto opposto di Caleb, che invece non nutre alcun interesse fisico nei confronti degli Alpha che dovrebbe invece desiderare più di ogni altra cosa. Xan comprende Urho in quanto Alpha, comprende le sue responsabilità e la sua determinazione, ma allo stesso tempo comprende Caleb, costretto in un ruolo che non sente suo ma che la società e il Calore lo costringono ad assumere. Tra i tre è il personaggio più delineato. È chiaro che l’autrice abbia lavorato molto su di lui.
Urho, Xan e Caleb sono un trio che mi ha sorpresa e soddisfatta più di una volta.
Alcuni momenti mi sono sembrati ripetitivi, specialmente verso il finale, ma nel complesso ho potuto apprezzare le dinamiche tra loro e con i personaggi secondari.
Le scene di sesso sono molteplici e di fondamentale importanza. Il desiderio di Xan e Urho e il calore di Caleb sono alla base dell’intera storia.
Se avete voglia di una storia articolata, sensuale e infuocata, Xan, Caleb e Urho avranno sicuramente molto da mostrarvi!

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La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Cowboy cerca marito” – Leta Blake & Indra Vaughn

Titolo: Cowboy cerca marito
Autore: Leta Blake & Indra Vaughn
Genere: Contemporaneo, Cowboy, Gap Generazionale
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Cowboy cerca marito

SINOSSI

Il ranch di Walker Reed si è fortemente indebitato a seguito di riparazioni costose a causa dei danni provocati da un uragano. Per ottenere i soldi, la sua famiglia progetta di far diventare Walker la star del nuovo reality show per scapoli Queer cerca marito. Quanto potrà essere difficile fingere interesse per una dozzina di uomini bellissimi per qualche settimana, in cambio di abbastanza denaro da risolvere tutti i loro problemi?
Roan Carmichael non ha mai finito il suo dottorato. Ha interrotto gli studi dopo che a sua madre è stato diagnosticato il cancro. Con le spese mediche che si accumulano e un trattamento sperimentale disponibile, ma molto costoso, Roan si candida come pretendente a Queer cerca marito. Anche se odia il fatto di lasciare sua madre tanto a lungo per vincere il denaro per i trattamenti che le servono, ha intenzione di fare tutto ciò che è in suo potere per curarla.
Possono due uomini che accettano di partecipare solo per i soldi, fingere fino a trovare un amore vero e duraturo?

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Walker Reed ha quasi quarant’anni e gestisce un ranch in Louisiana, Stato che recentemente colpito da un uragano. Questo ha comportato diverse perdite e danni e ciò non gli permette di navigare in buone acque.
A dargli una mano a risollevarsi, ci penserà uno dei suoi dipendenti che lo iscriverà allo show televisivo “Queer cerca marito”, prima edizione, dove appunto un uomo dovrà scegliere tra alcuni pretendenti il suo futuro sposo.
Walker accetta di partecipare solo perché ha bisogno di quei soldi, non perché spera di trovare marito. Ed è con lo stesso spirito che anche Roan Carmichael, ventisettenne, si iscrive alle selezioni.
Roan, infatti, deve prendersi cura della mamma malata e le fatture mediche non si pagheranno da sole. Quindi, eccolo lì in viaggio per la Louisiana a cercare di sedurre un cowboy su cui non ha nessuna aspettativa e a cercare di rimanere quanto più a lungo possibile per essere pagato.
Nessuno dei due, dunque, inizia quest’avventura col sogno del grande amore, ma che succederà quando riusciranno inaspettatamente a trovarlo?

«Tieni la mente aperta. La vita è una cosa misteriosa, Walker, e lo è ancora di più l’amore.»

Con una storia semplice ma al contempo insolita, Leta Blake e Indra Vaughn ci presentano non solo Walker e Roan e le loro profonde differenze di vita, ma anche il mondo dello spettacolo, che tutto è fuorché reale o sincero.
Ammetto di non essere una grande amante dei reality show, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi, ma devo dire che – tralasciando quella vipera di Molly e quell’approfittatore di Andy – ho trovato che fosse tutto descritto in maniera piuttosto calzante e scanzonata, senza abbellimenti di sorta. Magari forse appena troppo spietato… Chi lo sa? Non ho mai avuto modo di vedere come funziona il “dietro le quinte” della televisione, quindi potrebbe essere vero al cento per cento come no.

«Sei una tentazione irresistibile,» mormorò lui, «come il profumo di quella prima tazza di caffè prima ancora che sorga il sole. O la sensazione di lenzuola fresche quando vai a letto esausto. Voglio solo… assaporarti.»

Ho apprezzato il personaggio di Walker. È un uomo che cerca di fare del suo meglio, ma che ha delle difficoltà oggettive che non dipendono da lui. Un uomo che, nonostante la frustrazione, cerca sempre di essere gentile ed educato, da vero uomo del Sud.
Ho apprezzato meno Roan, che mi è parso a tratti un po’ troppo confuso, e che in generale non l’ho visto adatto a Walker.
Eh, sì… Il mio più grande cruccio a riguardo di questo libro è stato proprio questo: Walker e Roan insieme. Intendiamoci, presi separatamente sono due bei personaggi (anche se, è evidente, io abbia una predilezione per Walker), ma è insieme che non mi sembravano funzionare a dovere. Non ho sentito né scintille né coinvolgimento emotivo. Mi è sembrato come se le autrici volessero accoppiare due personaggi improbabili per abbattere (giustamente) molti tabù, ma che non abbiano spinto tutti i tasti giusti per essere convincenti.
Questo non toglie che, ribadisco, la storia sia godibilissima e molto piacevole. Si legge tutta d’un fiato e non ci si annoia, ma con un Walker avrei immaginato più un personaggio come Ben (un altro concorrente), con una storia alle spalle mooolto interessante, che però è stata lasciata un po’ così, trasformando poi il personaggio in qualcosa che non mi è sembrata corretta con quello che ci è stato precedentemente presentato.
Un bel romanzo comunque, che vi suggerisco di leggere per farvi una vostra opinione su Walker e Roan come coppia, perché sono sicura potrebbero piacere a molti lettori.

4
Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Un uomo fortunato” – Leta Blake

Titolo: Un uomo fortunato
Autore:  Leta Blake
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Un uomo fortunato

SINOSSI

Una seconda possibilità per costruire la famiglia dei loro sogni…

Grant aveva rinunciato da tempo a una relazione con Leo. Dopotutto, anche un medico di successo non può competere con una star del cinema. Non aveva mai avuto una possibilità.
Ma ora Leo è tornato con la sua adorabile e geniale figlia al seguito. Sarà tornato a casa in cerca di un nuovo inizio?
Prima che i due possano costruirsi una nuova famiglia, dovranno affrontare problemi di salute, il ritorno dell’ex di Leo e le proprie insicurezze. Basterà la chimica tra loro per superare le sfide?

Lady Marmelade2

Il Dottor Grant Anderson è uno scorbutico, cinico, solitario, forse un pochino maleducato visto che non ha filtro quando deve dire la sua, ma anche geniale e adorabile medico, che si sta ancora leccando le ferite dopo l’abbandonato dal suo unico amore: il bellissimo Leo.
Grant ha fatto fatica a metabolizzare l’essere stato abbandonato da Leo anni fa, che ha preferito stare con il suo fidanzato del liceo diventato una star di Hollywood, e ora che Leo è tornato in città il dolore si è riacutizzato:

“Grant sentì la presenza di Leo a Blountville, lo sentiva spingere ai margini della sua coscienza, prendere il sopravvento e imporgli di prestargli attenzione.”

Grant ha cercato in tutti i modi di dimenticare Leo, ma è stato tutto inutile; ora che il ragazzo, di nuovo malato, è tornato in città, una piccola cittadina del sud degli Stati Uniti, le occasioni per imbattersi in lui sono all’ordine del giorno.
Per il migliore amico di Grant, Alec, questa sembra l’occasione buona per farli tornare insieme, perché Leo era una boccata di ossigeno per il burbero Grant:

“«Ho visto come ti ha influenzato. Ti ha cambiato, Grant. Ti ha reso migliore.» «No! Mi ha reso peggiore.» Leo aveva fatto in modo che ci tenesse a lui e questo lo aveva reso vulnerabile in un modo che non aveva mai sperimentato prima.”

Se Grant è solo al mondo, si conoscono solo pochissimi dettagli sul suo passato familiare, Leo ha una grande famiglia rumorosa e invadente, che non ha mai visto di buon occhio il bel dottore, appunto perché non riesce a tenere a freno la sua lingua sarcastica. Che dire poi della “nonnina” di Leo, lo sceriffo della città, che gira perennemente intorno al nipote minacciando di usare la pistola d’ordinanza contro Grant, se solo si azzarderà a farlo soffrire:

“«… ricorda ancora alcuni dei tuoi commenti maleducati durante quella cena di famiglia a cui hai partecipato con me quell’unica volta.» «La torta era davvero molliccia. Non volevo essere scortese.» «Oh, Grant, sei proprio un bellissimo stronzo,» disse Leo con dolcezza.”

Ho amato alla follia Grant! Ironico senza volerlo; sarcastico; pungente come un cactus, ma dentro tenero e facile a essere ferito. Il suo primo incontro con la piccola Lucky mi ha fatto ridere fino alle lacrime: così lontani anagraficamente, ma così simili per il modo che hanno di rapportarsi con gli altri. Lucky ha solo cinque anni, ma è una bimba davvero intelligente e fuori dagli schemi, tanto che Grant è l’unico che la tratta da pari. Con qualche piccola eccezione, soprattutto se in ballo ci sono dei biscotti fatti in casa da Leo:

“Prese altri cinque biscotti dal barattolo, lasciandone tre per Lucky. Era piccola. Lei non aveva bisogno di tanti biscotti come lui.”

Questo libro è da un lato frizzante e dall’altro struggente; la Blake ha saputo creare una storia semplice ma d’impatto, una commedia romantica con una spruzzata di dramma che mantiene il lettore incollato alle pagine, per sapere quale sarà il destino di Leo, Grant e della piccola Lucky.
Ha saputo utilizzare bene i salti temporali, mostrandoci degli stralci del passato di Leo e Grant, riuscendo a dare così tutte le informazioni al lettore al punto giusto, per farlo innamora sempre di più dei suoi personaggi.
Non so se sia più fortunato Leo ad avere Grant nella sua vita, perché anche se scritto in terza persona, questo libro è scritto tutto dalla parte di Grant, cosa che ho apprezzato. Non sono orfana del punto di vista di Leo sulla vicenda, perché durante una commovente conversazione con Grant, Leo ci mostrerà tutto il suo punto di vista e sentimenti per il bel dottore Gringe:

“Il sorriso di Leo era come l’estate, la torta, i biscotti, le casseruole e il gelato, e tutto ciò che Grant amava di più al mondo.”

Questo libro mi ha riportato il sorriso, durante questo periodo non facile per nessuno; Grant è un uomo fortunato, ha sofferto tanto, ma ora ha tutto quello che credeva di non meritare: un marito, una figlia, e fa ancora piangere le infermiere!

Ps: a tratti questo libro mi ha riportato alla mente un’altra serie della Blake, che ho davvero apprezzato. Non voglio fare paragoni, ci mancherebbe e non sarebbe giusto, ma ve lo dico perché mi ha fatto venire voglia di rileggerla e non ne ho il tempo!

4.5
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Recensione “Calore inatteso” – Leta Blake

Leta Blake (1)

Titolo: Calore inatteso
Autore: Leta Blake
Serie: Heat of Love #1
Genere: Omegaverse, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Calore inatteso 

SINOSSI

Un giovane Alpha pieno di passione incontra il suo destino in un Omega molto più grande di lui. Un Omega con un passato.

Il professore universitario Vale Aman si è costruito una vita soddisfacente: ha una carriera di successo, il talento per la poesia, il suo gatto e gli amici. A trentacinque anni, è un Omega senza un legame ufficiale, che da molto tempo ha abbandonato la speranza di incontrare un Alpha adatto a lui, per non parlare del suo compagno predestinato.
Vale non si aspetta certo che Jason Sabel, un Alpha di soli diciannove anni, riceva da lui l’imprinting nel bel mezzo della biblioteca dell’università, accendendo all’improvviso la fiamma di un desiderio che non può essere ignorato. I due uomini si trovano così a lottare contro un travolgente richiamo sessuale, ma prima di poter consumare la loro passione, devono trovare un accordo che sancisca per sempre la loro unione.
Per Vale, ciò significa non solo rinunciare alla propria indipendenza e consegnare il proprio futuro nelle mani di un Alpha di cui non sa nulla, ma anche dover affrontare le cicatrici del suo difficile passato, e non è sicuro che ne valga la pena. Jason, tuttavia, non ha intenzione di rinunciare alla sua anima gemella senza lottare.

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Jason e Vale sono i protagonisti di questa omegaverse fuori dalle righe. I lettori amanti del genere riconosceranno una caratterizzazione del tutto nuova della società, in cui le donne del “Vecchio Mondo” non esistono più e ogni ragazzo nasce con la consapevolezza di potersi rivelare Alpha, Beta o Omega. Vedere i soli uomini a capo della società è un aspetto sicuramente originale e significativo per i legami che l’autrice ha creato. Molte situazioni non sarebbero mai state possibili se non fosse per il grande lavoro e la cura con cui ha perfezionato ogni dettagli delle loro leggi e della loro cultura. Anche se in alcuni momento mi è sembrata un po’ troppo presente l’intera narrazione dell’aspetto più amministrativo e legislativo del loro mondo. Molto bello e interessante, ma credo non ci fosse bisogno di così tanti dettagli, poiché l’autrice era già stata in grado di presentare con cura e chiarezza l’intera storia. Persino le novità sono sembrate fluide e unite al tutto, quasi come se fossi solita leggere storie di questo tipo e niente risultasse “estraneo”.

Tutti sapevano che, a dispetto della posizione passiva nell’atto della procreazione, gli Omega detenevano un enorme potere sui propri Alpha. Infatti, un vecchio detto recitava: un Omega insoddisfatto sarà un cappio attorno al collo dell’Alpha.

Ad una nuova società, l’autrice ha aggiunto una situazione ancor più surreale, che sconvolge e fa rimettere in gioco ogni discussione anche ai nostri protagonisti. Mi è piaciuto poter conoscere Jason e Vale passo per passo, senza fretta. Le loro vite, così diverse, avevano bisogno di molto più tempo per entrare in sintonia. Se in molti casi la differenza d’età viene sottovalutata, in “Calore Inatteso” ogni dettaglio è stato affrontato nel modo giusto. Creare un mondo del tutto nuovo, con regole ferree, non deve essere stato semplice. Specialmente, poi, se si considera che molti dei personaggi secondari ricoprono un ruolo importante. Anch’essi sono stati curati, abbastanza da permettermi di focalizzarmi spesso su di loro e sul loro futuro, che comunque non mette in ombra i protagonisti.
Ho apprezzato vedere il cambiamento nel rapporto tra i due. Nulla di quello che accade poteva essere previsto, e vedere Jason alle prese con un uomo più grande di lui, che si è già creato da sé un futuro e una felicità, anche se non completa, deve essere stato tremendo. Per non parlare di Vale, professore e poeta affermato, che quando ormai ha perso ogni speranza di trovare l’amore si trova ad avere a che fare con un ragazzino ai suoi occhi. Un ragazzino che lo destabilizza e lo affascina.
Ognuno a suo tempo, i protagonisti si evolvono e si uniscono, con naturalezza. È stato interessante conoscere le persone a loro più vicine, in particolare chi come Urho, ex di Vale, e Xan, migliore amico di Jason, ha avuto un’influenza a dir poco fondamentale sul loro legame. Minner e Yale, i genitori di Jason, sono due figure che ho rivalutato. Non mi piaceva molto l’idea che Jason fosse considerato incapace di decidere da sé per il proprio compagno, nonostante fosse davvero molto giovane per affrontare una tale situazione. Nel corso della lettura ho imparato a leggere di loro con occhi diversi e non etichettarli come minaccia, anche se tra Yale e Urho ammetto sia stato difficile.
Sono molto curiosa di leggere la storia di Xan, l’ho amato dal primo momento e durante la lettura ho desiderato ci fosse un lieto fine anche per lui, perché merita tutto l’amore possibile.

4


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Svegliarsi sposati 6 & 7” – Leta Blake

Leta Blake (1)

Titolo: Svegliarsi sposati: Il lieto fine di Will e Patrick – La luna di miele infinita di Will e Patrick
Autore: Leta Blake
Serie: Svegliarsi Sposati #6 & #7
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Svegliarsi sposati: Il lieto fine di Will e Patrick – La luna di miele infinita di Will e Patrick

SINOSSI

Il lieto fine di Will e Patrick:
Certo, ora Will e Patrick sono innamorati, ma non lo erano quando si sono sposati a Las Vegas. Per Patrick non è un problema, ma Will non riesce a togliersi dalla testa il dubbio che una relazione cominciata sotto coercizione non possa diventare reale.
Dato che la famiglia mafiosa dei Molinaro ha cambiato posizione sul divorzio, Will e Patrick hanno l’opportunità di sistemare il loro errore da ubriachi. Ma la separazione è davvero la soluzione giusta? Scopritelo in questo capitolo dell’amata serie Svegliarsi Sposati.

La luna di miele infinita di Will e Patrick:
Il geniale neurochirurgo Patrick McCloud non avrebbe mai pensato di innamorarsi, tantomeno di sposarsi. Lui e Will Patterson sono in ritardo di due anni per la loro luna di miele e, sebbene il romanticismo non sia una sua dote innata, è determinato a renderla perfetta.
Will lavora come un pazzo per aiutare gli altri e gestire la propria famiglia e le sue infinite sceneggiate. Una fuga tropicale senza i loro soliti capricci è l’ideale. Ma riuscirà la famiglia di Will a lasciarli in pace? Conoscendo il clan Patterson-Molinaro, non è probabile…
La luna di miele infinita di Will e Patrick di Leta Blake porta avanti il divertimento spumeggiante e sexy dei capitoli originali della serie Svegliarsi Sposati. A Healing, Sud Dakota, il matrimonio non è mai noioso!

Lady Marmelade2

Come si fa a dire addio a Will e Patrick? Impossibile: mi sono entrati nel cuore dal primo volume! Non ce la posso proprio fare; li ho talmente amati che questo inverno mi ero abbonata al servizio Unlimited per leggermi tutti i volumi della serie in lingua che mancavano, perché non potevo aspettare! Dovevo sapere se quello che era iniziato come un matrimonio da ubriachi si sarebbe trasformato in un matrimonio d’amore.
Che dire poi dei bizzarri abitanti della piccola cittadina del Sud Dakota dove è ambientata la storia? Uno più spassoso dell’altro, tutti a dare consigli al povero Will e a scommettere sulla durata del suo “matrimonio”!
L’ultimo volume si era chiuso come sempre col botto: finalmente la famiglia Molinaro ha cambiato idea sulla sua visione del matrimonio e l’impossibilità di divorziare, quindi per Will e Patrick ecco la via di fuga che stavano aspettando. Ma è davvero quello che vogliono?
Mi sa che da quel matrimonio alcolico a Las Vegas le cose sono parecchio cambiate; tutti se ne sono accorti, tranne ovviamente quel “papatone svalvolato” di Will!
Ebbene sì: anche Patrick ha capito di essere innamorato perso di Will, solo Will non è ancora convinto che restare sposati sia la cosa migliore per entrambi:

“Non rinunciare a qualcosa solo perché non è arrivata impacchettata come ti aspettavi.»”

Will sa di provare qualcosa per Patrick, ma non vuole rimanere sposato con lui perché crede di essere vittima dell’ennesima dipendenza: è passato dalla dipendenza da alcol a quella da Patrick! Sa che il suo futuro è accanto a Patrick ma ci vuole arrivare senza costrizioni da parte di nessuno, nemmeno dallo stesso Patrick.
Ridando la libertà al marito crede di fargli un favore, invece gli spezza il cuore, l’unica cosa che non avrebbe mai voluto fare:

“Gli occhi gli pizzicano per le lacrime, e si lascia ricadere all’indietro con il cuore che si spezza per la speranza, e l’amore e così tanti dolci sentimenti che non ha mai conosciuto prima. Lo odia. Lo ama. I legami di coppia sono intensi… amare un vero essere umano è strano, doloroso, spaventoso, inebriante, orribile, tutto cucito assieme con fili dorati di adorazione bisognosa d’attenzione. Lo odia così tanto.”

Vedere Patrick con il cuore spezzato è una delle cose più dolorose che io abbia mai letto. Patrick è una persona solo all’apparenza forte, in verità è fragile, totalmente impreparato ad affrontare le delusioni d’amore e il dolore di perdere qualcuno a cui ha voluto bene:

“«Il dolore è normale. Anche per i dottori.» «No. Non è così che succede.»… «Lei sorride, quando entro nella stanza.»… Sotto quell’aspetto burbero Patrick è un guaritore, quindi cercherà sempre di far sentire meglio chi soffre. Anche se quella persona non gli piace più di tanto.”

Patrick vive la vita in maniera letterale, questo a causa dello spettro dell’autismo in cui rientra la sua persona. Will lo sa bene, ma insiste per prendersi una pausa e il dottore glielo concede, tanto che inizia a tenere un conto alla rovescia per poi stare insieme per sempre…
Avrei tanto voluto rompere qualche ossicino a Will per aver fatto soffrire tanto Patrick, ma alla fine credo che Will abbia avuto le sue ragioni per fare questa scelta. Inoltre è stato davvero per tutta la vita controllato da qualcuno: prima dalla sua pazza famiglia, in prima linea Kimberly e Kevin, poi dal’ex Ryan e poi dalle regole dei Molinaro…
Era ora che prendesse in mano la sua vita, ma far soffrire Patrick non era sua intenzione e da subito si rende conto di aver fatto una cazz…! Soprattutto quando vede il suo ex che maltratta il nuovo fidanzato:

“Sa che lui e Patrick si comportano bene l’uno con l’altro e che si rendono persone migliori a vicenda… Sono innamorati e ognuno fa felice l’altro.”

Will e Patrick sono perfetti così come sono e da separati soffrono e basta! Will l’ha capito nel momento stesso in cui Patrick l’ha cacciato dalla loro suite con le valige da lui stesso preparate.
Patrick del resto ha cercato in tutti i modi di far capire a Will che stava sbagliando, ma lo lascia libero di capire che sposarlo da ubriaco è la cosa migliore che gli sia capitata da sempre! Gli dice subito che lo riprenderà alla fine del periodo di riflessione, ma gliela farà anche sudare!
Purtroppo degli eventi nefasti si mettono di mezzo: Patrick perderà qualcuno a cui tiene molto e Will lo raggiungerà per non lasciarlo mai più…
Ho adorato questa serie, frizzante, divertente, leggermente sboccata – ci sono delle battute di Patrick che mi hanno stesa in questi ultimi due libri!-  piena di stereotipi sui mafiosi ma tutti da ridere!
C’è anche una parte drammatica nella serie, costituita dai problemi di salute di Will, il suo alcolismo e i maltrattamenti che ha subito da parte dell’ex, ma sono tutte tematiche trattate talmente con tanto tatto dall’autrice, che non danno angoscia al lettore. Devo dire che la Blake è stata davvero brava a mantenere il dramma in secondo piano, mostrandolo senza forzature, senza mai farlo diventare pesante o opprimente, e dando forza e coraggio ai suoi protagonisti ricompensandoli facendogli trovare l’amore della loro vita.
Mi sono innamorata di Patrick da subito e ho la sua stessa attrazione per gli abitanti della piccola città natale di Will: Ranuncolo, Jax, Eleanora, Reba, Kevin… Eh già, il bellissimo cowboy dal cuore spezzato: vorrei tanto un bel libro anche su di lui e anche su Hartley, anche loro hanno bisogno di essere felici.
Su Kimberly non voglio pronunciarmi: deve ancora farsi perdonare per come ha sempre trattato Will, ma sono sicura che ci penserà Tony a tenerla occupata!
Quella che doveva essere solo una finzione per Patrick e Will, un accordo proficuo per entrambi, con il sesso come ciliegina sulla torta, si è trasformato in una bellissima storia d’amore. Patrick è uscito dal suo guscio, ha troncato quello che nessuno oltre a Dinah e suo marito gli avevano mai dato prima: amore, una casa a cui tornare, anche se in Sud Dakota, in una cittadina fredda e provinciale, ma che lui ama dal profondo del cuore:

“Amo davvero questo posto. È davvero la città più dozzinale e travolta dai pettegolezzi di tutti i tempi, e la adoro. Non quanto amo te, ma…» Scoppia di nuovo a ridere, e la faccia gli si punteggia di rosso. «È così orribile che ci segue per mezzo mondo.»”

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Svegliarsi sposati 4 & 5” – Leta Blake

Leta Blake (1)

Titolo: Svegliarsi sposati 4 & 5
Autore: Leta Blake
Serie: Wake up married #4 e #5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Svegliarsi sposati 4 & 5

SINOSSI

Will e Patrick combattono i loro sentimenti

Will e Patrick hanno accettato l’idea di aggiungere del sesso bollente al loro finto matrimonio, ma quando i loro sentimenti si fanno più intensi, devono scegliere se diventare più che semplici amici di letto. Uscito da poco da una relazione soffocante, Will non è pronto per qualcosa di più di un po’ di divertimento esplorativo. E nonostante ciò che Patrick prova per Will, il suo difficile passato lo ha reso diffidente nei confronti dell’amore.
La situazione si fa bollente (e di tanto in tanto un po’ perversa) in questo episodio della serie Svegliarsi sposati, ma Will e Patrick faticano ad accettare i loro sentimenti reciproci, figuriamoci confessarli. Per quanto ancora continueranno a combattere ciò che provano?

Will e Patrick incontrano la mafia

Patrick ha finalmente ammesso di essere innamorato di Will, ma la sua determinazione a fare qualcosa al riguardo si infrange contro i piani mafiosi del suocero. Sebbene resti ancora da vedere quali siano questi piani. Da quanto ne sanno Will e Patrick, consistono nell’impazzare in città, creare un po’ di scompiglio e sconvolgere le vite della famiglia Patterson.
Will dovrà affrontare la verità sulla sua famiglia, prima di scendere finalmente a patti con i suoi sentimenti per il compagno. E Patrick dovrà decidere se il folle mondo del marito è qualcosa di cui voglia davvero far parte per sempre.

Lady Marmelade2

Dove avevamo lasciato Will e Patrick?
Ma sotto le lenzuola finalmente insieme!
Dopo la scenata di Ryan a capodanno, che aveva preso a cazzotti Patrick, finalmente i due hanno abbassato la guardia e hanno iniziato a darci dentro come non mai!
Se avessero aspettato ancora un po’ credo che tutti e due sarebbero morti per autocombustione!
I due hanno dato sfogo all’attrazione che ha cambiato loro la vita dal primo incontro; stavolta sono del tutto sobri e sembra davvero che ci abbiano preso gusto a rotolarsi fra le lenzuola!
Preparate i ventilatori perché Will e Patrick sono davvero una coppia bollente, con tante idee da mettere in atto, vista l’astinenza che si erano imposti!
Adoro questa coppia, la timidezza di Will e la sua insicurezza sono davvero disarmanti, ma lo è ancora di più Patrick che in questo quarto e quinto capitolo si apre molto con Will e con i lettori.
Per la prima volta in vita sua Will ha la possibilità di essere se stesso al cento per cento con Patrick; può dare libero sfogo alla sua libido, visto che Patrick è un amante insaziabile!
Will ha sempre dovuto reprimersi sessualmente parlando: la sua famiglia l’ha sempre spaventato a morte sulle conseguenze del sesso, visto cosa è successo all’ex compagno dello zio Kevin ,venuto a mancare a causa dell’HIV. Ma anche Ryan ci ha messo del suo: pur essendo gay e coetaneo di Will, ha sempre demonizzato il sesso trovandolo una cosa sporca e sconcia.
Will brucia di desiderio per Patrick e forse stavolta ha trovato davvero qualcuno che lo accetta per quello che è:

«Pensavo di poter cambiare. Che se avessi smesso di essere me stesso poi mi avrebbe amato. Ho perso di vista il fatto che anche io avevo una scelta. Presumo che sia perché nessuno mi ha mai detto che ne avevo una. Patrick è stato il primo a dirmelo.»

Quello che era iniziato come un matrimonio sbagliato, sta assumendo ora l’aspetto di quello che doveva essere subito: un matrimonio d’amore, perché tutti vedono quanto Will e Patrick stiano bene insieme, quanto siano perfetti, solo loro due non lo ammettono!
Pian piano tutta la città nota quanti gesti d’affetto i due si scambino, le occhiate che si lanciano e la complicità che li lega. Will è ancora terrorizzato dal giudizio della sua famiglia, ma forse stavolta zio Kevin chiuderà un occhio:

«Roy era un brav’uomo e io l’ho amato, non importa quanti sbagli facesse. E amerò anche te, non importa quanti sbagli tu decida di infilare. Così come amo tua madre.»

Insomma Will è cotto, fa finta di non saperlo, ma lo è!
E Patrick?
Patrick da subito si è posto come uno stronzo senza cuore, ma non è così: il segreto di Patrick si nasconde nel suo passato e nella sua mente. Patrick è un genio, un medico dotato di un talento straordinario e non soffre del complesso di sentirsi Dio… Mi sono innamorata della sua linguaccia da subito e sapevo che mi avrebbe dato parecchi soddisfazioni.
Patrick è ancora più cotto di Will, è disperato da quanto sia cotto di lui, perché mai si era innamorato di qualcuno in vita sua.
Sa che il suo cuore può provare affetto verso gli altri, vedi Dinah, la sua madre affidataria e tutti i bambini di cui ancora lei si occupa, ma non ha mai provato quel sentimento che inizia con la A:

Lui non può fare a meno di sorridere. Dinah, nella sua modalità “mamma”, è una delle sue due kryptoniti. Gli pesa ammettere che l’altra è costituita da tutto ciò che concerne Will… Per la prima volta nella sua vita capisce chi, come suo padre e Will, ha una dipendenza: ci si sente bene e fa un male cane, ma ne vuole di più e non riesce a smettere.

C’è tanto Patrick in questo libro; c’è tutta la sua fragilità, la sua anima che si svela a Will e la paura di essere rifiutato da lui, ottenendo quel tanto agognato divorzio; sta sclerando davvero di brutto!
Non poteva credere che un giorno anche lui si sarebbe innamorato perdutamente, perché per il suo cervello l’amore non è altro che una reazione chimica; una banale sintesi di ormoni che ti fanno stare bene un momento e quello dopo possono distruggerti, cosa che lui non può permettersi, ne rimarrebbe devastato:

Will gli tocca la guancia. Sa che gli piace non solo per quello. Gli piace anche come persona, come amico. Per una persona sola come Patrick c’è molto da perdere… Il calore si propaga dentro di lui come un fulmine gentile. Vuole provare ancora questa sensazione, fino a quando gli sarà concesso. Può chiamarla come gli pare: felicità, ossitocina. Fanculo, può anche chiamarla amore. Qualunque sia il nome, dà una dipendenza folle.

Patrick è anche al centro della cronaca locale visto che un paziente gli sta facendo causa per negligenza. Senza il suo lavoro, mettere le mani in un cervello, non crede di essere utile a nessuno. Non ha mai passato tanto tempo lontano dall’ospedale, dalla sala operatoria, e per una persona “particolare” come lui, questo vuol dire non poter aiutare le persone malate che potrebbe salvare.
Tutta la cittadina è in fermento per questo, c’è chi fa il tifo per lui, come Ranuncolo, Eleanora e Reba, e  c’è chi vorrebbe al più presto liberarsi di lui, come Kimberly, “adorabile” madre di Will… Mamma mia quanto non la sopporto!
Che dire poi dell’arrivo improvviso di Tony in città? Cosa l’avrà davvero portato di nuovo nella vita di Will?
Will ha trovato davvero un tesoro prezioso in Patrick e lo difenderà con le unghie e con i denti, del resto anche il lui scorre il sangue dei Molinaro:

Will si chiede se queste piccole rivelazioni smetteranno mai di fargli desiderare di avvolgere quell’uomo nel pluriball per tenerlo al sicuro per sempre… sorride, quando entro nella stanza. Nessuno sorride quando entro in una stanza. Ma Addison lo fa. E anche tu.»

L’idea di riunire i romanzi a due a due è stata davvero geniale e azzeccata, soprattutto per i lettori, perché il colpo di scena con cui finisce ogni libro è davvero una bomba!
Ovviamente io so già come finisce la serie ma non ve lo voglio dire! Vi dico solo che amo Patrick alla follia, ma vorrei anche tanto leggere un libro tutto su Kevin, e sono sicura che appena leggerete gli ultimi libri della serie la penserete proprio come me!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Svegliarsi sposati 2 & 3” – Leta Blake

Leta Blake

Titolo: Svegliarsi sposati 2 & 3
Autore: Leta Blake
Serie: Wake up married #2 e #3
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Svegliarsi sposati

SINOSSI

Will e Patrick incontrano la famiglia

Seguite Will e Patrick mentre vengono a patti con le conseguenze del loro matrimonio a Las Vegas in questa seconda parte della commedia romantica a episodi, Svegliarsi Sposati, dell’autrice best seller Leta Blake e della debuttante Alice Griffiths!
Incontrare la famiglia è una sfida per ogni nuova coppia. Ma dovendo nascondere la propria situazione alle persone a cui tengono di più, per Will e Patrick, quegli imbarazzanti momenti in famiglia diventano solo più divertenti… e difficili.
Buttateci dentro la tensione sensuale che arde fra i due, gli spiacevoli incontri con il fin troppo recente ex fidanzato di Will, un iperprotettivo padre mafioso e una spia della mafia che li segue in giro per Healing, Sud Dakota, e avrete la ricetta per pazze risate e sentimenti sorprendentemente toccanti.

Will e Patrick e le festività natalizie

Seguite Will e Patrick mentre affrontano le festività natalizie in questa terza parte della commedia romantica a episodi, Svegliarsi Sposati, dell’autrice best seller Leta Blake e della debuttante Alice Griffiths!
Quando una coppia trascorre insieme il primo periodo natalizio, è sempre un momento speciale. Il Ringraziamento, il Natale e la vigilia di Capodanno sono magici, quando si è innamorati. Peccato che il matrimonio di Will e Patrick sia una messa in scena e che stiano solo fingendo di provare affetto l’uno per l’altro. O forse no?
Volano scintille in questo episodio della serie Svegliarsi sposati. La tensione sessuale fra Will e Patrick esploderà finalmente in una smaniosa notte di passione? O continueranno a negare i propri sentimenti?

Lady Marmelade2

Sono tornati Patrick e Will, ovvero i due novelli sposini alle prese con la chiamata a rapporto della madre di Will, curiosa e orripilata al pensiero di conoscere il genero appena acquisito!
Nel primo volume avevo capito che la famiglia di Will era alquanto bizzarra, chiassosa, numerosa e stramba, oltre che collusa con la mafia!
Vi avevo avvisato che il primo volume finiva con una specie di cliffangher, ma ci stava benissimo secondo me, visto il ritmo frizzante da tipica commedia americana che ha questa serie.
Triskell ha deciso di pubblicare la serie due libri alla volta, rispetto alla serie originale, venendo così incontro ai gusti dei lettori come me che non potevano non sapere cosa sarebbe successo nel prossimo volume!
Una serie divertente, che si legge davvero volentieri e con entusiasmo; se chiudo gli occhi mi immagino una sit com con tanto di risate finte in sottofondo a tutte le frecciatine che escono da quella boccaccia di Patrick!
Patrick è sempre fedele a se stesso: preciso, perfezionista, maniacale, acido e sfrontato; come si fa a non amarlo! Ha un pozzo nero al posto dello stomaco e una linguaccia biforcuta, ma in questo secondo e terzo libro si apre di più e ci svela qualcuno dei suoi segreti e una fetta molto dolorosa del suo passato.

«Dio, se sei dispotico.»
«Sono anche affamato.»
«Sei un pozzo senza fondo, e mi rifiuto di darti ancora corda.»
Patrick fa spallucce. Non si considera una persona particolarmente loquace, ma le cose hanno una certa tendenza a uscire dalla sua bocca senza preavviso. «Senti, sii te stesso, okay? Mi prenderò io la colpa.»

Numerosi i personaggi secondari che fanno capolino in questo romanzo: ovviamente c’è tutto il parentado di Will, fratellino, sorelle, madre e zio figo – un gran perzzo di cowboy triste e solo, che sta cercando di lasciarsi alle spalle il suo perduto amore, ma che non è sveglissimo, almeno secondo il giudizio di Patrick- e poi le due favolose nonne di Will!
Betty è la nonna da parte di madre, che rimpinza i nipoti e Patrick di deliziose torte, ma la mia preferita è Eleonora, la madre del mafioso padre di Will!
Eleonora non me la racconta giusta: siamo davvero sicuri che stia cercando una scappatoia per annullare il matrimonio di Will? Io sento una strana puzza e non è sterco di cavallo: Patrick mi sta influenzando troppo con la sua boccaccia!
Ritroviamo anche l’ex di Will, il bellissimo, fisicatissimo, spina nel fianco  e palo nel c..o Ryan!
Ryan non mi piace, non l’ho proprio digerito e come Patrick non riesco a capire cosa ci abbia visto in lui Will per così tanti anni. Anche la famiglia di Will è stata lobotomizzata da Ryan: lo amano tutti e non vedono al di là del suo aspetto fisico. Non sempre alla bellezza esteriore è associata la bellezza interiore e Ryan ne è l’esempio lampante. Ryan non è mai gentile con Will, anzi è piuttosto cattivo con lui, e non se lo merita:

L’espressione distrutta di Will mentre si allontanavano da Ryan ha richiamato quella parte di Patrick che vuole sistemare le cose; quella parte di lui che lo rende un dottore. E lui ha fatto l’unica cosa che gli è venuta in mente. L’ha baciato per farlo sentire meglio.

Ryan e Patrick non potrebbero essere più diversi; Will ci ha decisamente guadagnato nello sposare il finto cinico dottor McCloud, solo che è talmente preso dal casino del matrimonio a Las Vegas che non l’ha ancora capito. Non è mai stato veramente innamorato di Ryan, fors e lo credeva, ma quello non era amore. Una volta che il vero Patrick esce allo scoperto, davvero non c’è storia! Vederlo interagire con il suo fratellino, alle prese con i lego, oppure mentre tiene in braccio il piccolo Dylan, è quello che ci vuole per fargli aprire gli occhi:

«Ti piacciono i bambini!»
«Sono scagazzanti e urlanti veicoli di miseria e orrore. Ma questo tizio qui è a posto.»

Il terrore delle infermiere, l’affettatore di cervelli è davvero un pezzo di pane, che nasconde la sua anima fragile dietro un muro di cinismo perché ha paura di perdere quello che non ha mai avuto. In fin dei conti Patrick vuole anche lui essere amato per quello che è, da qualcuno intelligente, sexy, dolce e buono come Will. Patrick vuole una famiglia, ma non ha il coraggio di ammetterlo; ne aveva quasi avuta una in passato, ma non era proprio la sua.
Forse l’essersi ritrovato a Healing, Sud Dakota, in mezzo al nulla, è un nuovo inizio anche per lui:

Patrick spera di poter tenere la bocca così piena di cibo per tutto il giorno da non aver modo di dirle qualcosa di offensivo. Vuole che rimanga all’oscuro di quanto sia terribile l’uomo che ha sposato suo nipote. Vuole che continui a sorridergli in quel modo affettuoso per sempre.

Will e Patrick si sono sposati d’impeto, senza conoscersi davvero, lo stanno facendo ora, costretti a frequentarsi e a fingere con tutti di essere innamorati alla follia, ma parecchi indizi mi portano a credere che questi due sono fatti proprio l’uno per l’altro e che il divorzio riparatore sarà molto difficile da raggiunger:

Nessuno dei due ha mai pensato di togliersi gli anelli.

Io faccio il tifo per loro: ‘fanculo Ryan, la madre di Will, zio Kevin e tutto il parentado che dice il contrario!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Cuore di ghiaccio” – Leta Blake

Leta Blake

Titolo: Cuore di ghiaccio
Autore: Leta Blake
Serie: Home for the Holiday #1
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Cuore di ghiaccio

SINOSSI

Il vero amore potrà scaldare un cuore di ghiaccio?

Quando Casey Stevens se ne è andato al college, quattro anni prima, ha interrotto il rapporto e chiuso ogni contatto con il suo migliore amico etero, Joel Vreeland. Sperava che il tempo e la distanza potessero diminuire il sentimento non corrisposto che provava, ma ciò che ha ottenuto è stato di perdere Joel ancora di più. Tornato a casa per le vacanze di Natale, Casey spera di poter trovare un modo per tornare a essere amici, ma la gelida accoglienza di Joel gli ricorda quanto sia stato difficile lottare per essergli amico la prima volta. Ci vorrà un miracolo di Natale per superare di nuovo quella facciata gelida.
Joel non è così etero come crede Casey, e negli ultimi anni, oltre al dolore per la perdita dell’amico, che lo ha lasciato solo, ferendolo profondamente, ha dovuto prendersi cura di un padre violento, lottando per sopravvivere. Incapace di fidarsi di chiunque, se non del suo cane che ha trovato e salvato, e senza alcun motivo per credere che Casey sia interessato a lui per qualcosa di più che un’avventura per le vacanze, il cuore di ghiaccio di Joel potrebbe frantumarsi prima ancora di sciogliersi.
L’amore di Casey e Joel riuscirà a superare la sfiducia, il rifiuto dei genitori, le differenze di classe e quattro anni di distanza?

Cuore di Ghiaccio è un romanzo natalizio autoconclusivo dalla penna di Leta Blake, con un protagonista vergine, un’amicizia d’infanzia che si trasforma in amore, seconde occasioni e scene bollenti.

Lady Marmelade2

Non sono una fanatica delle storie ambientate a Natale; ho un cattivo rapporto con il Natale, tutti sono più buoni: io sono più acida…
Il titolo di questo romanzo mi ha attratta subito, volevo sapere di chi fosse il cuore di ghiaccio del titolo e, mentre leggevo la storia, rimanevo sempre più spiazzata: nessuno dei due protagonisti corrispondeva alla descrizione di quello che dovrebbe essere un cuore di ghiaccio.
Casey e Joel sono due giovani uomini che si sono persi di vista negli ultimi anni, provenienti da due realtà sociali ben diverse, con in comune dei genitori sembrano farlo apposta a farli soffrire.
Joel è costretto a vivere quasi alla soglia della povertà dopo che il padre, un violento e omofobo, un essere incapace di amare che sa solo offrire odio, ha avuto un ictus e ora è stato ricoverato in una casa di cura che sta prosciugando tutte le entrare di Joel.
Joel sta sacrificando se stesso per mantenere in vita il padre, eppure lui non lo vede, non lo ama, anzi sembra che lo odi con tutto se stesso. Joel vorrebbe essere solo amato, soprattutto da qualcuno del suo passato: dal ragazzino timido e pelle ossa che viveva accanto a lui, quando una casa ce l’aveva ancora e non era costretto a vivere i una roulotte.
Joel fa di tutto per essere considerato un ghiacciolo, un uomo senza cuore, ma il suo cuore non è di ghiaccio; piuttosto il suo cuore è fatto di cristallo, un cristallo talmente puro, che il più piccolo gesto d’affetto potrebbe romperlo in mille pezzi:

Joel non ebbe tempo per il dolore che gli si stava attorcigliando dentro come un serpente stretto al suo petto, che sibilava protettivo. Gli ricordava che sì, aveva ancora gli stessi sentimenti ingovernabili, e sì, aveva ancora un cuore che poteva venire distrutto. Ahimè, non era ancora riuscito a uccidere quella parte debole di se stesso.

Joel è tutto chiacchiere; non fatevi ingannare dal suo cipiglio severo e sempre imbronciato, dai tatuaggi che gli ricoprono il corpo, perché chi come lui si è portato in casa il pitbull più stordito e buono del mondo, non può essere un cuore di ghiaccio:

Gli parlava con quella voce acuta che tutti usavano con animali e neonati, tranne lui. Be’, la usava con Bruno quando erano soli… Quanto era umiliante per Casey non sapere quanto sembrasse ridicolo? Quanto era umiliante per Bruno ascoltarlo? E quanto era fastidioso il fatto che fosse tutto così carino?

Casey invece è il classico figlio di papà, con una bella auto, che frequenta un’università rinomata a New York e sembra avere le porte spianate per fare carriera nell’impresa petroliera amministrata dal padre. Casey ha tutto, casa, soldi, auto, tutto offerto da papà e mamma, eppure anche a lui manca qualcosa: da sempre è innamorato di quello scorbutico e taciturno ragazzino che vive accanto a casa sua.
Dicono che il Natale sia magico, che possano accadere miracoli in questo periodo dell’anno, che sia finalmente giunto il momento per questi due ex ragazzini di dichiararsi il reciproco amore?
Le vacanze che Casey è “costretto” a passare in famiglia forse sono la scusa ideale per riprendere quell’antica amicizia che era stato costretto a troncare prima di partire per il college.
Ora però Casey e Joel non sono più ragazzini, sono ormai due uomini: Joel cresciuto troppo in fretta costretto ad occuparsi del padre, Casey ancora alla ricerca della sua autodeterminazione e voglia di prendere in mano la sua vita.
Joel è vecchio dentro, non ha aspettative, vive quasi alla giornata, cercando di far durare il contenuto del suo frigorifero il più a lungo possibile; è come se il ragazzo portasse su di sé tutto il peso del mondo.
Casey è come un principe azzurro ai suoi occhi, non riesce a credere che sia davvero innamorato di lui, anche se il ragazzo continua a ripeterglielo.
Joel è il frutto dell’ambiente dove è cresciuto fatto di rinunce, sofferenza, paura e solitudine; non sa cosa significa essere amati da qualcuno ed è totalmente impreparato alla corte spietata e dolcissima che Casey gli sta facendo:

Fece scivolare delicatamente le dita tra i capelli sulla sua tempia, spingendoglieli indietro e guardandolo con così tanta emozione che a Joel vennero le vertigini. E forse si sentì un po’ male, come se fosse stato lui a fumare troppo dopo anni di astinenza. Fu spaventoso da morire… Il braccio forte di Casey attorno al suo fianco suscitò in lui uno strano bisogno, qualcosa che aveva ignorato da molto tempo: il bisogno di essere curato, protetto.

Nel momento stesso in cui Casey ha rivisto il suo primo e unico amore ha capito cosa fare della sua vita, non sa ancora come riuscirci, ma non vuole più vivere senza il suo Joel.
Un romanzo davvero molto dolce e coinvolgente, senza scadere troppo nel dramma, anche se avrei preso volentieri a mazzate il padre di Joel e avrei fatto volentieri un elettroshock ai genitori di Casey!
L’unica simpatica della famiglia è la zia di Casey, l’unica che fa il tifo per i ragazzi.
Che dire poi dell’esuberante e un attimo schizzata dipendente di Joel, che vorrebbe scrivere 666 sulla fronte del Bambin Gesù?! Questi due personaggi hanno smorzato la drammaticità del libro, rendendo ancora più piacevole la lettura.
Joel mi è davvero piaciuto tanto come personaggio: un finto ragazzaccio che farebbe di tutto per salvare il suo amore dall’imbarazzo di farsi vedere in giro con lui, non perché si vergogni di essere gay – è vero che non ha ancora fatto coming out, ma del resto doveva sopravvivere con quel padre omofobo che si ritrova-, ma perché non crede di essere abbastanza per Casey.
È stato bellissimo vedere come Joel si è aperto finalmente all’amore, come ha permesso di far crollare quel muro di ghiaccio che si era costruito intorno al cuore per non soffrire, e lasciarsi “solo amare” dal suo Casey:

Il ragazzo lo baciò, e Joel pianse piano quando gli sfiorò dolcemente la bocca con la lingua e le labbra. Il suo cuore andò in pezzi, un frantumarsi che gli si diffuse dentro. Frammenti di speranza e paura lo trafissero e lo fecero piangere ancora più forte.

Casey, con il suo aspetto da principe Disney, che sembra essere tutto servizievole e pacato, ha dimostrato per l’ennesima volta che le acque chete sono quelle più forti e che tutti meritano qualcuno che li ami:

«Meriti di essere trattato con gentilezza, Joel. Solo gentilezza. E amore. Perché io ti amo.»

Auguro a tutti di essere amati da qualcuno come Casey…

4.5


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Recensione in anteprima “Svegliarsi sposati” – Leta Blake

Leta Blake

Titolo: Svegliarsi sposati
Autore: Leta Blake
Serie: Wake up married #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Svegliarsi sposati

SINOSSI

Unitevi alla festa in questo vibrante primo capitolo della nuova commedia romantica seriale dell’autrice best seller Leta Blake e della debuttante Alice Griffiths!

Dopo una notte di sesso bollente da ubriachi a Las Vegas, Will Patterson e il dottor Patrick, due sconosciuti, si svegliano sposati. Un divorzio frettoloso sembrerebbe l’ovvia via di uscita… a meno che non siate l’erede di un boss mafioso ferventemente cattolico, con una posizione drasticamente rigida sulla santità del matrimonio.
Stretti fra l’incudine e il martello, a Will e Patrick non piace né la situazione né l’altro, ma devono fare del loro meglio almeno fino a quando non troveranno il modo di uscire dal matrimonio. Per assicurarsi che il fondo fiduciario su cui si basa la fondazione benefica di Will non venga revocato dal nonno mafioso, lui e Patrick viaggiano fino alla città di Will, Healing nel sud Dakota, fingendo di essere due sposininovelli nel turbine del proprio amore a prima vista.
A complicare il loro progetto ci sono gli irrisolti sentimenti di Will verso il suo anche troppo recente ex fidanzato Ryan e il desiderio di Patrick di ritornare all’unica cosa che per lui è veramente importante: la neurochirurgia. Riusciranno a imbrogliare tutti? Oppure la mafia avrà il sentore che il matrimonio è falso? Buttate nel mix anche la loro attrazione bollente e le scommesse sono aperte!

Lady Marmelade2

Se non sbaglio il detto recita: “Quello che succede a Las Vegas, rimane a Las Vegas”… o forse no? Perché per il povero Will questa regola non vale.
Ma che ha combinato Will di tanto distruttivo una sera, ubriaco fradicio, nella città della perdizione, dopo essere stato lasciato, e non è la prima volta, dal fidanzato storico?
Facile da indovinare: si è sposato!
E ha messo l’anello al dito a nientemeno che un affascinante dottore: un neurochirurgo tanto bravo quanto antipatico, saccente, asociale, pieno di sé, ma molto, molto, molto sexy! L’ho già detto che Patrick è sexy da morire,anche se ha un brutto carattere? Will certo non poteva saperlo questo, visto che l’ha sposato a occhi chiusi!
Come è possibile finire sposati da ubriachi e non poter divorziare, per tuuutta – sì le uuuu sono volute!- una serie di motivi che Patrick trova assurdi? Beh, Will perderebbe tutto quello che ha se divorziasse, non solo il patrimonio economico, forse anche la vita…
Ci avete mai pensato davvero? Dico a sposarvi a Las Vegas? Dai chi non ha mai sognato di sposarsi a Las Vegas, magari con Elvis come officiante?! Un po’ trash forse, ma se devo essere sincera io una volta ci ho pensato… ma questa è un’altra storia!
Detto questo vi dico che all’inizio non sapevo cosa aspettarmi da questa lettura, mi sembrava scritta in maniera strana, non capivo da che parte andasse a parare; tantissimi cliché, tra cui una famiglia mafiosa alle spalle di Will, ma talmente intrigante da avermi spinto alla solita ricerca web e scoprire che è una serie di ben sette libri tutti incentrati sulla coppia di novelli sposi!
Una serie che sono sicura si rivelerà molto spassosa, ci sono tutti i presupposti, ma che rivela da subito che il brutto carattere di Patrick è solo una facciata, e che deve avere sofferto molto in passato, o semplicemente che non è mai stato amato a sufficienza da nessuno, famigliari compresi.
Patrick è uno spasso; all’inizio mi stava antipatico, ero entrata subito in sintonia con il povero Will, molto più semplice da capire e leggere, insicuro, bello ma bullizzato da ragazzo perché sovrappeso, ma più andavo avanti nella lettura, più mi ritrovavo in Patrick.
Patrick se ne frega di tutto e tutti, per il momento ha deciso di dare corda a Will, traendo il massimo vantaggio dalla sua posizione. Ho sputato un polmone dal ridere con questa scena perché mentre la leggevo la vedevo nitidamente nella mia testa, compresi gli “ammennicoli” traballanti di Patrick:

Will è quasi sul punto di mandarlo affanculo. «Okay. Solo, ricordati di essere discreto. Non possiamo far arrivare alcun pettegolezzo di comportamenti sospetti ai Molinaro.»
«Capito, Stellina. Nessun problema.» Patrick si alza, lasciando l’asciugamano sul letto, e cammina nudo sino al tavolo, ispezionando la salsa al cioccolato e le fragole. Il suo **** dondola, spesso e tentatore proprio, davanti al viso di Will, che scatta in piedi e afferra il cappotto.

Patrick è davvero così baldanzoso, freddo e distaccato, o è tutto un meccanismo di difesa il suo?
Il luogo in cui è ambientata la storia poi mi ricorda tanto un covo di comari! Una piccola cittadina dove fa già un freddo cane, dove tutti conoscono tutti, e si fanno gli affari di tutti! Una pittoresca città di poche anime dove al momento Will è fonte di pettegolezzi a tutto spiano! Gli abitanti sono caratterizzati alla perfezione, e  Patrick ha tutta l’intenzione di farsi godersi appieno tutto il tempo che sarà costretto a passare a Healing, in attesa di una soluzione al loro piccolo problemino, e nulla è meglio che farsi nuovi amici, come l’esuberate ex babysitter di Will, la pettegolissima Jenny:

«Tutti sanno che dovresti fare un giro di prova prima di comprare l’auto. La sua idiozia non deve essere parte dei pettegolezzi della città.»
«Per essere volgari…»
«Oh, sì, sii volgare.»
«È stato amore a prima scopata.»
«Patrick?»
«Si?» Jenny sorride e gli strizza la mano, cosa che lui dovrebbe odiare ma che in qualche modo non gli dà fastidio. «Tu e io saremo grandi amici.»”

Credo davvero che Triskell abbia fatto centro a portare da noi questa divertente commedia moderna, e non vedo l’ora di leggere il secondo volume della serie, anzi sono molto tentata di prendere il seguito in inglese, anche perché il finale è solo l’inizio delle avventure di Will e Patrick. Se ci ho visto giusto, credo che ogni libro finisca più o meno nello stesso modo, nel senso che non c’è un vero e proprio finale in stile cliffhanger, ma più che altro è come se il lettore fosse traghettato verso il volume successivo stimolando la sua curiosità.
Detto anche questo, ora voglio informazioni sull’uscita del secondo volume così nessuno si farà del male… Come mai sono così violenta?
Semplice, ho applicato lo stesso metodo che da sempre usano i Molinaro, a detto dello stesso Will:

Si chiede brevemente se possa comunque tenere i soldi del fondo dei Molinaro, in caso uccidesse Patrick. È abbastanza sicuro che non ci siano clausole contro quell’opzione. L’omicidio è sempre stato una valida alternativa Molinaro per accettare le conseguenze di qualsiasi situazione andata male.

Stai all’occhio Patrick…

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Angelo imperfetto” – Leta Blake

Titolo: Angelo imperfetto
Autore: Leta Blake
Genere: Urban Fantasy
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Angelo imperfetto

SINOSSI

L’Arcangelo Michael è stanco. Ha combattuto guerre e cacciato suo fratello Lucifer dal Paradiso prima che i secoli bui ritornassero. Il suo ruolo di protettore di Israele ora comprende tutta l’umanità, e mentre svolge perfettamente il suo lavoro, c’è poca gioia personale nella sua vita.
Fino quando, una notte, in un bar incontra Asher.
Michael non è sicuro di cosa lo attiri nel vulnerabile e autoironico Asher, ma qualcosa nel suo cuore riservato, nei suoi sorrisi gentili e la conoscenza enciclopedica dei fiori lo attira in un modo che non può essere negato. Peccato che l’amore non faccia parte della sua missione.
Di fronte a un’eternità di perfetta sottomissione all’autorità di Dio, un impulso di ribellione si agita in Michael. Domande sul libero arbitrio, vocazione angelica e il ruolo dell’amore e della lussuria richiedono risposte che potrebbero costare a Michael il suo posto in Paradiso.

Evelyne2

Oggi vi parlo di “Angelo Imperfetto” di Leta Blake, edito Quixote Edizioni. Quando ho letto la trama la prima volta mi ha subito incuriosita. Ho un debole per gli angeli e per tutto ciò che li riguarda, specialmente per Michele. La sua figura è sempre stata interpretata in svariati modi e spesso è protagonista di storie di ogni tipo. Ogni volta rimango sorpresa da come gli autori scelgono di affrontare la complessità del suo personaggio. Lo stile fluido dell’autrice rende il proseguire degli eventi un processo naturale. Michele non perde il suo lato divino, ma rimane molto legato anche al suo lato “umano”, per quanto possa essere definito così. È molto interessante la scelta di attribuirgliene uno, solitamente non accade. La gran parte immagina Michele e tutti gli angeli in generale, come esseri lontani da noi, superiori.

La protezione è la vocazione di Michael. Una volta era un guerriero e il suo ruolo era eroico in un conflitto epico con grandi rischi, ma il Paradiso era stato cambiato dalla guerra e non c’era più nessun esercito da guidare. Mentre le epoche si susseguono, sembra che non ci sia più bisogno di un esercito celeste. Ma il desiderio di Michael di proteggere il popolo di Dio non è cambiato.

Questo è stato il primo aspetto che mi ha affascinata, ho apprezzato molto il suo personaggio, protagonista di questa storia. Molto bello anche l’inserimento di Lucifer, personaggio intrigante e forse più umano di qualsiasi altro. È proprio lui a far emergere un lato inaspettato del carattere di Michele, che prende il sopravvento quando quest’ultimo incontra Asher, un umano solo, vulnerabile, che lo segna nel profondo. Da questo momento Michele metterà in discussione tutto, a partire dal suo amore nei confronti di Dio e del suo ruolo. Il libero arbitrio, l’amore, persino la concezione di “perfetto” viene messa in discussione. È stato interessante leggere di come l’autrice abbia narrato la storia di Michele, ponendo il lettore davanti quesiti fondamentali, senza neanche renderlo consapevole di ciò.

È questo che gli umani chiamano amore? Amore romantico? È molto più viscerale di quello celeste.

Proprio per questo aspetto, non è certo una storia d’azione, la definirei più riflessiva e dolce. I temi importanti e anche pesanti, se possiamo definirli così, sono trattati con leggerezza. Non per sminuirne il valore, quanto per mostrarne la fragilità. Michele dovrebbe essere l’arcangelo più forte, inflessibile e dedito a Dio in tutto e per tutto. Eppure, vediamo le sue certezze messe in discussione e le sue debolezze prendere il sopravvento.

Ogni respiro è un flusso che ribolle di emozioni inesplorate. Michael si passa una mano sulla bocca. Come la marea, l’anima di Asher lo attira.

Il personaggio di Luke dona un pizzico di ironia al tutto. Mi sarebbe piaciuto conoscere qualcosa in più su di lui e leggere dei protagonisti anche nei momenti successivi.
Anche se breve, è una storia piacevole e leggera.

4