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Recensione in anteprima “Scommessa vincente” – Antonella Pellegrino

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Titolo: Scommessa vincente
Autore: Antonella Pellegrino
Serie: Scommessa Vincente #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Scommessa vincente

SINOSSI

Nonostante sia iniziata solo grazie a una scommessa, la relazione tra Dylan e Nick prosegue a gonfie vele. Ma è veramente così o è solo apparenza? Con il matrimonio da organizzare e il progetto di creare una famiglia, Dylan è felice, seppure ci sia sempre una nota amara a turbarlo, qualcosa che tiene per sé per non ferire il suo compagno. Almeno, fino a quando riesce a resistere. Il passato di Nick è ancora una presenza continua e ciò metterà a dura prova la loro relazione. Non solo, il dolore di aver avuto un padre violento è ancora lì, sepolto dentro di lui, non del tutto dimenticato, e diventare genitori non è poi così facile come avevano creduto.
Nonostante ciò, il desiderio di vivere il resto della sua vita con l’uomo che ama e di avere un figlio insieme è comunque più forte di qualsiasi paura e incertezza e soprattutto di qualsiasi ostacolo si presenterà sul loro cammino. Il loro amore è indistruttibile e, se affronteranno insieme ogni difficoltà, non avranno nulla da temere.

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“Non sono propriamente nervoso,” replico. “Solo… non me l’aspettavo. Non solo la proposta, Nick, non mi aspettavo che un giorno sarei stato così felice. Capisci cosa intendo?”

Scommessa vincente” di Antonella Pellegrino, terzo volume della serie “Per una scommessa“, è una di quelle poche letture che mi ha lasciato l’amaro in bocca. Avete presente quei casi in cui apprezzate il libro e la sua storia, ma ci sono quelle piccole cose che vi fanno storcere il naso? Piccole cose che andando avanti diventano molto più grandi e che vi confondono? Ecco, questo è stato il mio problema fin da quando ho iniziato questo libro.
Ho letto tutta la serie e se in un primo momento avevo apprezzato la storia di Nick e Dylan in “Per una scommessa” (qui la nostra recensione), nel secondo ho sempre pensato che la Pellegrino avesse fatto un salto di qualità.
La storia di Ethan e Danny in “Per una macchia di caffè” (qui la nostra recensione) mi aveva piacevolmente colpita. La dolcezza, sempre presente in ogni libro di questa autrice aveva reso in un modo del tutto originale una situazione molto complessa.
Leggendo il terzo volume, però, devo ammettere di aver percepito un certo calo. Ci sono stati molti particolari che mi hanno infastidita. Primi tra tutti la presenza di numerosissime scene di sesso e l’eccessiva dolcezza. Le scene sono molto eccitanti e anche ben descritte, ma per chi preferisce dare più credito alla storia in sé che al sesso, diviene un punto a sfavore. Per non parlare di ognuno dei momenti dolci, in ogni capitolo i protagonisti o i loro amici si scambiano baci, abbracci, effusioni di qualsiasi tipo. Sempre parole dolci e gesti romantici.
Inoltre, ogni persona, fatta eccezione del padre di Dylan, accetta ogni aspetto della loro vita. Le famiglie di James e Nick corrispondono perfettamente agli stereotipi delle famiglie ideali per un ragazzo gay. È un’immagine utopica, a mio parere. È bello poter leggere di situazioni di questo tipo, ma la dolcezza intrisa in ogni sorriso, bacio, abbraccio, carezza… mi ha fatto storcere il naso.
La narrazione, dal punto di vista di Dy, mi è sembrata squilibrata in alcuni momenti. Si nota molto la propensione da parte dell’autrice per questo personaggio e purtroppo quando si sceglie di presentare solo uno dei punti di vista, fatta eccezione per un piccolo capitolo, si rischia sempre di incorrere in problematiche di questo tipo.
Alcune scene e pensieri mi hanno ricordato libri famosi, dello stesso genere.
Dopo aver attraversato un momento difficile della loro vita, Dy e Nick prendono una decisione importante. Il modo in cui l’autrice descrive cosa i due protagonisti fanno, come, quando, perché… mi è sembrato a volte un po’ eccessivo, quasi come se lei volesse riversare la sua esperienza all’interno della storia. Cosa non del tutto sbagliata, sia chiaro, ma si rischia di incorrere in un eccesso non richiesto di informazioni. Utili generalmente, ma non adatte al caso.
Nonostante tutto però, non posso certo dire di non aver per nulla apprezzato la storia di Dy e Nick. La proposta di matrimonio di quest’ultimo e la presa di coscienza di Dy mi ha emozionata. Il modo in cui i due si avvicinano, per poi dover affrontare gli ostacoli della vita, uno dopo l’altro, mi ha commossa. Il loro desiderio di voler creare una propria famiglia, l’amore per i futuri figli e l’amicizia sono aspetti che l’autrice è riuscita pienamente a rappresentare.
Più di tutto devo ammettere che un momento in particolare mi ha stupita. Ho visto moltissimo l’attenzione con cui l’autrice si è informata sui luoghi che Dylan ha visitato nel suo viaggio. I paesaggi, così come le modalità e le intemperie, sono stati molto realistici.
I personaggi sono sempre ben caratterizzati, con un’attenzione particolare per Dy e per i due nuovi arrivati che entreranno a far parte della loro grande famiglia.
In generale, è una di quelle letture che posso considerare sufficiente, anche se con qualche difficoltà in alcuni momenti.
Non per questo non leggerò il quarto volume della serie. Ho notato i diversi riferimenti al futuro protagonista e non vedo l’ora di poter scoprire cosa l’autrice ha deciso di creare per un personaggio inizialmente etero.

3


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Recensione “Varenye” – Aurora R. Corsini

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Titolo: Varenye
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #3.5
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Varenye

SINOSSI

Non è semplice abituarsi all’esistenza da licantropo. Oliver si ritrova ad annaspare in un mondo che non riconosce più, decine di odori lo assalgono a ogni respiro e gli sembra di impazzire nel tentativo di interpretarli. Per fortuna il lupo dentro di lui è deciso ad aiutarlo e Alik non lo abbandona mai: il suo amore è il faro che guida Oliver nella nuova vita.

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«Siamo quelli che sopravvivono,» ripeté lei, sorridendo a propria volta e mettendo in mostra l’inquietante coppia di zanne bianche. «I nostri aguzzini muoiono e noi andiamo avanti, Oliver, perché siamo più forti di quello che loro pensavano.»

Ancora una volta Aurora Corsini ci delizia con una delle sue novelle. In questa vediamo Alik e Oliver secondo il punto di vista di quest’ultimo.
Poche pagine dedicate ai due protagonisti del terzo volume, “Volk“, e come sempre abbiamo un termine a loro dedicato, in questo caso è “Varenye”.
Adoro questi piccoli racconti, mi danno l’opportunità di capire ancora di più i personaggi e non dimenticarmi di loro, aspettando con ansia la prossima uscita della serie.

5

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Recensione in anteprima “Bones” – Garrett Leigh

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Titolo: Bones
Autore: Garrett Leigh
Serie: Blue Boy #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Bones

SINOSSI

Cam è un pornodivo veterano del Blue Boy Studio. Noto come il Signor Bravo Ragazzo, è il top con cui ogni bottom principiante vuole fare coppia.
Ma negli ultimi mesi le sue amate scene hardcore sono state sospese. Invece,si ritrova incastrato in una serie di monotone riprese di preliminari. Esprime la propria frustrazione al suo capo, nonché amante eccentrico, se così si può definire, Jon Kellar, ma questi non cederà. Cam è un bene economico e farà quello che gli viene detto di fare… sotto ogni punto di vista.
L’insoddisfazione di Cam cresce, ma l’incontro casuale con un attraente ciclista di BMX lo distrae. Sasha Tate è bellissimo, affabile e meraviglioso; è tutto ciò che Cam ha sempre desiderato. I due costruiscono un legame basato sui loro interessi comuni e sull’eccitante attrazione reciproca. Cam è entusiasta finché il lavoro che ha scelto non diventa un ostacolo.
Sasha fa marcia indietro e Cam, prima di riuscire a rimediare, viene travolto dalle difficoltà della vita. Un’emergenza incombe molto più della relazione con Sasha e, mentre il suo mondo implode, comincia a rendersi conto che la sua esistenza non sarà mai più la stessa.

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Un pornodivo in conflitto con se stesso e la propria carriera, che per anni lo ha reso famoso e felice, o almeno così credeva.
La storia di Cam, intrisa di ovvio sesso eccitante e di una buona dose di amore paterno e amicizia, si unisce con quella di Sonny e Levi. Due amici che come lui hanno affrontato una carriera nel mondo del porno e che ne sono usciti vincitori o quasi, a modo loro.
I loro personaggi, basilari per l’andamento della storia e per il protagonista, appaiono e scompaiono con molta frequenza, non rendendo chiaro il loro scopo.
Levi, al contrario del suo ragazzo, l’ho apprezzato di più. Ho avuto modo di farmi un’idea su di lui e, forse, vederlo in situazioni compromettenti insieme a Sonny e Cam mi ha fatto un po’ storcere il naso. Nonostante questo però, mi è piaciuto il modo in cui reagisce alle avversità. La loro amicizia è davvero singolare. Nei momenti di bisogno sono lontani e mai reperibili, ma subito dopo intervengono in modi inaspettati per risollevare il morale a Cam.

Era facile riscivolare in quel ruolo quando il tempo si fermava e nulla contava al mondo  e non il piacere carnale scatenato da un’altra persona che aveva il controllo.

Cam è il protagonista indiscusso di questa storia. Mi è piaciuto poter leggere di lui e del modo in cui affronta il proprio lavoro a testa alta, mostrando al contempo una debolezza evidente. Le sue insicurezze, inaspettate in un personaggio di questo tipo, lo rendono molto più comprensibile e umano. Il suo bisogno di amore e di essere accettato per le proprie peculiarità, lo avvicina ancor di più a quello che è un personaggio sicuramente intrigante.
Sasha, secondo protagonista di questo secondo volume, è un ragazzo molto dolce e facile da amare. La naturalezza con cui inizia una relazione con un pornodivo, dimostrando di non avere alcun pregiudizi nei confronti del suo lavoro, è stata del tutto inattesa.
I suoi comportamenti, però, cambiano a seconda del momento, senza dare alcuna spiegazione, per poi tornare e portare il protagonista su un livello completamente diverso, dimostrandosi molto più di quello che immaginavamo e mostrando una profondità prima assente.

Poteva anche essere un pornodivo ma nella vita c’era altro oltre il sesso. Doveva esserci, perché, il Signore lo sapeva, lui non aveva niente. Almeno, niente che contasse.

Se nel complesso questo libro mi ha soddisfatta, da un lato ho trovato l’apparizione dei personaggi ed il loro intervento del tutto saltuario.
Non sono riuscita a comprendere molto l’amicizia tra Cam e Sonny, ne il vero rapporto che quest’ultimo ha con Levi.
Mi è piaciuto molto, però, il modo in cui Garrett Leigh espone quella che è una problematiche davvero attuale e che spesso colpisce molti giovani. La semplicità con cui la presenta rende più facile, per il lettore, la comprensione della tematica generali, senza dover sentire quel groppo in gola che molto spesso caratterizza gran parte delle storie di questo tipo.
Mi ha fatto affrontare la lettura con molta più tranquillità, ma anche attenzione, non focalizzandomi solo sul lavoro (discutibile per alcuni) di Cam.
Se avete letto “Bullett“, vi consiglio di continuare la lettura di questa serie e attendere insieme a me il terzo volume.

3.5


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Recensione “Le parti migliori” – J. H. Knight

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Titolo: Le parti migliori
Autore: J. H. Knight
Serie: Ben & Gavin #0.5
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Le parti migliori

SINOSSI

Questa è la storia di Ben (che è stato introdotto a breve in “Non ho bisogno di te“) e Gavin e come sono diventati una coppia, a cui è stato poi dedicato il romanzo “Ben & Gavin“.

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In appena una trentina di pagine troviamo la storia di come Ben e Gavin, conosciuti nell’omonimo romanzo (qui la nostra recensione), hanno finalmente ammesso di essere innamorati.
Uno spaccato di come era la loro vita prima di essere una coppia e dover affrontare la differenza di età, le prospettive per il futuro e le complicazioni dovute alle famiglie. Quando le cose erano semplici e c’era solo il cuore di mezzo a guidare i loro passi.
Un’immagine affascinante di due uomini che semplicemente si cercano l’un l’altro, senza preoccuparsi troppo di cosa riserverà loro il futuro, ma decisi a scoprire dove quell’attrazione li condurrà.
Un racconto brevissimo che l’autrice ha scritto sul suo blog e che la Triskell Edizioni ha gentilmente regalato agli iscritti alla loro Newsletter in maniera del tutto gratuita, in una sorpresa graditissima per il weekend.

(La cover è quella originale inglese, in quanto non ne è stata fornita una insieme al racconto)

3.5

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Recensione in anteprima “Prima stagione” – R. J. Scott & V. L. Locey

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Titolo: Prima stagione
Autore: R. J. Scott & V. L. Locey
Serie: Harrisburg Railers #2
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4.99€
Link all’acquisto: Prima stagione

SINOSSI

Layton vuole il successo, Adler desidera una famiglia. Come può l’amore rendere possibili entrambe le cose?

Layton Foxx lavora sodo per ciò che ha realizzato. L’appartamento, la carriera, la possibilità di farsi un nome e lasciare il segno… deve tutto ai sacrifici che ha fatto. Con una tragedia alle spalle, non desidera e non ha bisogno dell’amore. Poi conosce Adler Lockhart, estroversa e sexy ala degli Harrisburg Railers, e di colpo non può sfuggire all’amore nemmeno volendo.
A Adler Lockhart ogni cosa è sempre stata servita su un piatto d’argento. Macchine, ville, soldi, la retta nelle migliori università private della Ivy League. L’unica cosa che gli manca sono dei genitori che si prendano cura di lui, o l’amore di un brav’uomo. Poi Layton entra nella sua vita privilegiata e gli mostra come può essere il vero amore.

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La velocità con cui stanno arrivando le serie m/m in Italia è in continuo aumento, non conosce sosta e per i poveri traduttori è un vero e proprio tour de force! Specialmente in occasioni di fiere ed eventi libreschi.
Inutile dire che i lettori sono più che contenti di ciò e da quello che ho visto la settimana scorsa a Roma – c’ero anche io al Rare Rome 2019, in incognito ovviamente – gli amanti del genere m/m sono in continuo aumento e appartengono a ogni fascia d’età.
Le autrici del genere male to male erano pochine, confido in futuro che altre penne del settore giungano a noi, ma hanno tenuto banco nella giornata! I lettori italiani si sono avvicinati ai loro tavoli con libri portati da casa, presi proprio per la ghiotta occasione, perché l’emozione di avere un libro autografato da un autore che viene dall’altra parte del mondo è qualcosa che i grandi lettori non riescono a spiegare a chi non legge.
Chi non ha portato libri fisici, perché legge n digitale, non si è arreso: ha stampato e rilegato su book appositi le foto del libro preferito e lo ha fatto firmare, come facevano una volta i cacciatori di autografi delle grandi star del cinema insomma! Vedere queste autrici emozionarsi per il seguito che hanno nel nostro paese mi ha reso davvero felice; ho incontrato amiche vecchie  e aggiunto nuovi contatti, perché anche questa è la magia dei libri: ti spalancano le porte del mondo e, se hai la fortuna di parlare e leggere in lingua originale, il mondo non ha più confini.
Una delle autrici presenti era proprio R. J. Scott! Una donna vulcanica, con al suo attivo una vasta produzione uscita sia in self che con casa editrice.
La signora Scott è stata cordiale, sorridente, disponibile con tutti; facile direte voi, ma R. J, era senza traduttore, affiancata dal fedele marito/assistente fotografo, e ha avuto tempo per tutti.
Non vedevo l’ora di leggere questo secondo libro ambientano nel mondo dello sport; la velocità con cui si legge metterà ulteriormente sotto pressione il povero traduttore designato al prossimo volume: si può avere tipo subito?!
Naturalmente sto scherzando, so benissimo quanto lavoro c’è dietro a una traduzione e rinnovo i complimenti a tutto lo staff per il lavoro che svolge.
Dopo tutta questa tiritera è arrivato il momento di parlavi dei protagonisti di questo volume, ovvero del timido, riservato, ma anche determinato Layton, nuovo acquisto del team di Railers, che dovrà occuparsi di gestire i rapporti con la squadra e i media in vista del coming out di Ten e Jared, e di Adler, il glorioso giocatore di hockey.
Adler apre spesso la bocca a sproposito, non ha filtri, tutto quello che gli passa per la testa gli esce dalla bocca, venendo spesso frainteso. Un gigante tutto muscoli e occhioni da cucciolo, che vuole a tutti i costi farsi una famiglia, bisognoso di affetto visto che la famiglia di origine è sempre stata parca in questo, al limite dela freddezza cronica.
Non tutti sono portati per fare i genitori, che ne dica la biologia, l’avere un utero funzionante non fa di una donna anche una buona o affettuosa madre. Non che la madre di Adler sia cattiva, solo che non sa fare la madre perché troppo occupata a vivere la sua vita da favola, ricca e spensierata, piuttosto che occuparsi di lui:

Avevo passato l’infanzia a essere geloso del tempo che i miei genitori dedicavano al lavoro così come ai loro passatempi, viaggi, amici. Del rapporto tra Apollo e i suoi genitori… ero cresciuto provando gelosia per degli aeroplani perché i miei genitori, Cole e Karrie Anne, passavano più tempo con il loro jet e il pilota personale che con me.

Ad Adler non è mai mancato nulla: è ricco e bello, ma l’unica cosa che ha sempre voluto è essere amato. Il poco affetto ricevuto da bambino l’ha avuto dalla famiglia della sua tata, tanto che le feste comandate le passava con lei, il marito e loro figlio Apollo, divenuto negli anni il suo assistente personale nonché fratello acquisito. I loro scambi di battura sono davvero divertenti e tipici di due ragazzi che si vogliono bene ma che si prendono continuamente in giro. Eccone un esempio:

«Sento il dovere di spiegarti queste cose perché per natura entri nella modalità Adler-bambino-di-quattro-anni nonostante tu sia alto un metro e novanta.»
«Novantacinque,» lo corressi con dolcezza. «Qualsiasi cosa sopra il metro e ottanta non ha rilevanza.»

Adler può sembrare il classico sportivo senza cervello, immaturo e volubile, più occupato a portarsi a letto l’ennesima conquista che impegnarsi in qualcosa di più serio. Ma le apparenze ingannano più spesso di quanto si creda e Adler è solo in cerca di donare il suo cuore a qualcuno. Era naturale che lo sguardo timido Layton attirasse la sua attenzione: dietro a gesti misurati dell’uomo si nasconde qualcosa che ha colpito Adler, che ha risvegliato il suo istinto di protezione nei confronti di Layton; una volta visto come il ragazzo si illumina quando sorride, per Adler è stato un colpo di fulmine:

Gli feci un occhiolino e mi sorrise. E più o meno in quel momento capii che mi ero innamorato di lui. Quando un piccolo sorriso timido di un uomo ti fa sentire come se avessi afferrato il sole? Sei già in caduta libera.

Layton ha più di uno scheletro nell’armadio  che gli impedisce di fidarsi degli altri; vuole a tutti i costi farcela da solo, si è sempre mantenuto da solo durante gli studi e ha lasciato la numerosa famiglia scegliendo un percorso del tutto diverso da quello dei fratelli. Layton ha sofferto davvero molto in passato: si capisce che il ragazzo ha passato brutti momenti in causati da sportivi grandi e grossi, e vederlo cercare di sconfiggere i suoi demoni, in un ambiente così fisico come quello dell’hockey, dimostra solo che Layton ha un grande coraggio.
Adler ce la metterà tutta per conquistarlo e credo che questo ragazzone troppo cresciuto, troppo buono, troppo sincero, troppo bello, ma anche tanto solo, abbia tutte le carte in regola per guarire il cuore ferito di Layton:

«L’unica cosa che ho sempre desiderato era renderti felice, perché il tuo sorriso? Wow. Per me è tutta la bellezza del mondo racchiusa in un unico gesto.»

Chi non vorrebbe un uomo che ti parla così?
Ps: Ten e Jared sono molto presenti anche in questo secondo capitolo, ma non rubano la scena ai nuovi protagonisti: personalmente mi piace molto quando si ha la possibilità di sapere ancora qualcosa sui protagonisti precedenti perché da continuità alla serie e ci offre una visione sul loro futuro, almeno per i curiosoni come me!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Test of Valor” – Keira Andrews

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Titolo: Test of Valor
Autore: Keira Andrews
Serie: Valor #2
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Test of Valor

SINOSSI

Sono liberi dalla Casa Bianca, ma il loro amore proibito potrà sopravvivere nel mondo esterno?

Ora che suo padre non è più presidente, il ventiduenne Rafa Castillo può finalmente stare insieme all’ex agente dei servizi segreti Shane Kendrick. Shane ha rinunciato alla sua carriera per Rafa, nonostante i suoi colleghi abbiano messo in dubbio la sua sanità mentale e la sua moralità. Ansiosi di sfuggire a domande e pregiudizi, i due si sono creati una nuova vita insieme in Australia: anche se Shane si dibatte tra gli incubi e il suo istinto iperprotettivo e Rafa affronta le proprie insicurezze, sono più innamorati che mai.
Ora devono solo sopravvivere a una visita dell’ex presidente e di sua moglie.
I genitori di Rafa non approvano affatto la sua relazione con un quarantenne e sono determinati a farlo ragionare. Non capiscono come il loro figlio possa essere felice con un uomo più anziano, e dubitano delle buone intenzioni di Shane. Rafa e il suo compagno vorrebbero solo una vita normale insieme; ma quando all’improvviso si trovano a lottare per la sopravvivenza, devono anche dimostrare che la forza del loro amore può sconfiggere qualsiasi minaccia.

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Rafael Castillo e Shane Kendrick si sono ormai trasferiti in Australia da cinque mesi, volenterosi di vivere la loro vita nel modo più normale possibile. Infatti, ora che il padre di Rafa non è più Presidente e che Shane si è licenziato dai Servizi Segreti, il loro amore può sbocciare e fiorire senza timore che niente e nessuno metta loro i bastoni tra le ruote.
O, per lo meno, è quello che credono.
Infatti, la famiglia di Rafa è in arrivo dagli Stati Uniti D’America per tre settimane e sia il padre che, soprattutto, la madre Camila, sono intenzionati a far cambiare idea a Rafa e a riportarlo in America.
Il ragazzo è sempre stato volenteroso di compiacere i genitori, perciò cederà anche questa volta o il futuro che sta costruendo con Shane sarà più importante?
Sceglierà l’Australia, il suo compagno e la scuola di cucina; o tornerà in Patria con la famiglia, a nascondere di nuovo se stesso e i suoi desideri?
E come affronterà tutto questo Shane? Anche lui ha i suoi fantasmi da sconfiggere, e gli incubi sul rapimento di Rafa non gli danno pace… Riuscirà a mettere tutto da parte o ne verrà sopraffatto?

Non importava cosa poteva succedere, o se i suoi genitori erano degli stronzi: lui e Shane erano uniti. Erano loro due contro il mondo, non c’era niente a separarli. Lui era dentro Shane, e Shane era dentro di lui, e nulla li avrebbe mai fermati.

Ammetto che, passato oltre un anno dall’uscita del primo volume “Valor on the move” (qui la nostra recensione), non ricordavo chiaramente tutte le vicende. Fortunatamente ci sono vari accenni sin dall’inizio e in men che non si dica ho ricordato sommariamente i fatti.
Se il primo volume si era concentrato sull’accettazione del sentimento che lega due uomini non solo in posizioni diversissime, ma anche con molti anni di differenza; in questo secondo e ultimo volume della serie ci troviamo ad affrontare tutto quello che viene dopo.
Infatti, per una volta, la differenza d’età (quella importante, intendo, che supera gli otto/dieci anni) non è accettata alla leggera dalla famiglia, né vissuta da subito alla pari dai protagonisti.
Sia Rafa che Shane hanno bisogno di trovare il loro “posto” in questa relazione nascente, nonché capire di potersi affidare l’uno all’altro e non che c’è un “più forte” tra i due.
Shane tende a voler proteggere Rafa in maniera eccessiva e soffocante, finendo per nascondergli le cose, compromettendo la fiducia e l’autostima del ragazzo.
Rafa, dal canto suo, sente di non essere alla pari perché non lavora ancora e non può contribuire economicamente alla casa, oltre a non poter dire di essere pieno d’esperienza in fatto di relazioni, e questo lo rende insicuro.
Dovranno discutere parecchio e scendere a compromessi, così come capire che in un rapporto a due si è sullo stesso livello in ogni campo, a prescindere dalle situazioni, per fare un passo avanti e dire che la loro relazione è davvero solida. Il loro amore è sicuro e profondo, ma bisogna lavorare su quell’amore per far sì che diventi più forte, e una buona parte del romanzo è basata proprio su questo.
L’altra parte è incentrata sulla reazione dei genitori di Rafa – Camila e Ramon Castillo – alla sua relazione con un uomo non solo molto più vecchio, ma che avrebbe dovuto proteggerlo nei confini della Casa Bianca e non innamorarsi di lui.
Anche se soprattutto Camila può risultare snervante, nella sua battaglia contro di loro, se mi metto nei suoi panni posso comprendere le sue preoccupazioni.
Ho trovato molto più logico due genitori preoccupati che il figlio avvii una relazione con un uomo molto più adulto, piuttosto che dei genitori che accettano la cosa senza nemmeno batter ciglio. Capisco che non ci sia niente di male ad avere un compagno molto più grande o molto più giovane, ma se non si conosce la controparte, è giusto non fidarsi subito delle sue intenzioni. “E se volesse solo approfittarsi di mio figlio perché adulto e benestante e farsi mantenere, senza davvero ricambiare mai il suo amore?”. “E se volesse approfittarsi di mio figlio perché molto giovane e aitante, e poi passare a quell successivo quando non lo sarà più?”. Sono domande che è normale un genitore si ponga, e ho apprezzato che all’inizio Camila e Ramon fossero diffidenti, per poi arrivare al loro pensiero finale col tempo e grazie alla conoscenza più approfondita con Shane.
In sostanza, un romanzo molto piacevole, sul livello del primo, a tratti piccante e con delle scene di sesso davvero bollenti!
Come sempre, la Andrews non delude!

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Recensione in anteprima “Re di Fiori” – Charlie Cochet

Titolo: Re di Fiori
Autore: Charlie Cochet
Serie: Four Kings Security #3
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
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SINOSSI

Eduardo “Lucky” Morales è sempre stato un combattente, dai giorni della sua infanzia a Cuba fino al periodo di tempo trascorso come Berretto Verde nelle Forze Speciali. Segnato dalle guerre del suo passato, Lucky ha imparato che nulla dura per sempre. Proteggere il suo cuore gli viene istintivo, e farsi coinvolgere a livello emotivo è fuori questione. Come comproprietario della Four Kings Security, Lucky lavora sodo assieme ai suoi ex commilitoni e soci Kings, ma si diverte anche parecchio. E flirtare con il detective Mason Cooper, sexy cowboy texano, è troppo spassoso per evitare di farlo. Almeno finché l’uomo non cambia le carte in tavola.
Mason Cooper può non essere un soldato, ma ha combattuto la sua parte di battaglie come poliziotto pubblicamente gay, ora detective nella Major Crimes. Non ha idea di quando siano cambiate le cose tra lui e Lucky, ma quel cubano focoso e stupendo ha messo a soqquadro il suo mondo. Quando un errore porta alla sua sospensione dalla polizia, Mason si rivolge all’ultima persona a cui si sarebbe mai sognato di chiedere aiuto: Ward Kingston.
Determinato a tenere Mason a debita distanza, Lucky rimane sorpreso di trovarlo alla Four Kings Security. Forse le notti della Florida si stanno facendo più fresche, ma la passione tra Lucky e Mason è sempre più bollente ogni secondo che passa. Lavorare nel campo della sicurezza privata può essere pericoloso e imprevedibile, ma anche innamorarsi.

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Mason Cooper è un agente di polizia da oltre vent’anni. Tutta la sua vita è stata basata su quello e anche se ha trovato il tempo di avere una breve relazione con Ace Sharp, i fantasmi del passato e la sua volontà di non parlare di loro, hanno fatto sì che la loro relazione naufragasse e i due si lasciassero.
Anche se ne ha sofferto, ormai Mason è andato avanti e ha decisamente cambiato il soggetto del suo interesse. Non è andato molto lontano da Ace, in realtà, perché il poliziotto si è invaghito di Eduardo “Lucky” Morales, il cugino di primo grado del suo ex.
Questo non solo comporta degli sfottò da parte di Ace – con cui è rimasto in buoni rapporti – ma anche dei dubbi in Lucky, che non è sicuro l’altro sia interessato espressamente a lui come persona, ma a lui come sostituto di Ace. Uniteci il fatto che Lucky non crede assolutamente nel “per sempre” e che non è intenzionato a vivere una relazione duratura, e otterrete quello che è la situazione attuale tra i due: uno stallo in cui entrambi vogliono capirci qualcosa prima di fare, ma in cui si ritrovano a fare tutto spinti dall’attrazione.
Entrambi sono spaventati che questo desiderio, una volta consumato, si spenga e li lasci in balìa dell’imbarazzo. Sarà davvero così o quello che il corpo ha già capito, devono capirlo anche i loro cuori?

«Com’è che ogni volta che ti bacio è come se si accendesse un inferno furioso dentro di me? Come se potessi bruciare dall’interno, se non ti avessi?»
«Non lo so. Forse perché è quello che sento io quando mi baci tu.»

Per descrivere questo libro, lascio la parola ad Ace, che ha usato parole decisamente molto calzanti e divertenti, nonché accurate, per spiegarlo:

«È strano,» borbottò Ace, fissandoli. «Il mio fidanzato è amico del mio ex, che ha un debole per mio cugino. Questa è la mia vita. È come una delle telenovele di mia madre, ma con meno ceffoni e narici dilatate.»

Infatti, come detto, Lucky è il cugino di Ace ed è pazzo di Mason. Anche Mason è pazzo di Lucky, ma sono entrambi dotati di due teste dure e di passati dolorosi che gli hanno tolto le speranze per il futuro, e questo non facilita l’avvicinamento tra i due.
Devo ammettere che, finalmente, ho due personaggi più nelle mie corde rispetto a quelli dei libri precedenti. Amo le storie dove entrambi sono due uomini duri & puri, ma che sotto sotto sanno anche essere capaci di grande tenerezza, piuttosto che personaggi forti affiancati a più deboli e bisognosi di protezione.
Mason è proprio questo genere di controparte, e mi è piaciuta molto la bontà del suo cuore.
Lucky anche è un bel personaggio, a tratti irriverente e malizioso, ma incredibilmente fragile in altri. Un personaggio con molte sfaccettature, un vero e proprio latino col fuoco dentro, ma anche un modo tutto personale di dimostrare a Mason quanto ci tiene e quanto si stia mettendo in gioco per avere un futuro con lui.

Lucky non era solo bellissimo; era un girandola di passione e contraddizione. La luce nella sua anima bruciava brillante, e splendeva attraverso le macchioline di ambra nei suoi occhi color whiskey. Era tutto o niente con lui, una montagna russa di emozioni che risucchiava nella sua orbita tutti quelli che aveva intorno. Mason non era mai stato attirato in così tante direzioni da una sola persona prima, e amava quella cosa, la desiderava ardentemente.

La parte investigativa, come nei precedenti, non è molto marcata, ma è presente e carina, aggiungendo un po’ di pepe a una narrazione che altrimenti sarebbe risultata troppo piatta.
Se per “Re di Cuori” (qui la nostra recensione) le quattro stelle erano un po’ stiracchiate, qui decisamente sono voto pieno.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Volk” – Aurora R. Corsini

Titolo: Volk
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #3
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Volk

SINOSSI

Alik Sakharov ha smarrito se stesso: per la prima volta nella sua lunghissima esistenza, l’unione tra il suo animo e il lupo che dimora in lui si è spezzata. E proprio quando l’Eos si trova davanti un nemico inaspettato, un fantasma del passato pronto a distruggerli tutti in nome della vendetta.
Liberare Oliver, rapito dal crudele Walter e dai suoi seguaci, dona uno nuovo scopo ad Alik, che tenta in tutti i modi di aiutare il giovane ad abituarsi alla sua nuova vita da licantropo. Il lupo di Oliver, nato dalla violenza e dalla rabbia, chiama il suo, un legame istintivo che potrebbe sanare la frattura dei loro spiriti e unire persino i loro cuori, ma solo se sapranno trovare la forza di sconfiggere i demoni che li tormentano.
L’Eos sta braccando Walter e, quando la caccia minaccerà da vicino la sopravvivenza di Oliver, Alik non potrà fare altro che lottare per lui, rischiando tutto pur di salvarlo.

Evelyne2

Dopo aver letto i primi due volumi ed i relativi extra della serie “Le luci dell’Eos”, non vedevo l’ora di poter conoscere Alik. Ho amato il suo personaggio sin dalla prima volta in cui è stato nominato. Un lupo siberiano, bianco, capobranco dei mannari dell’Eos… In realtà, quando ho scoperto si trattasse di un lupo bianco, mi è bastato solo quello per voler leggere di lui, ma dettagli.
Quattrocento anni prima, suo padre, uno dei lupi più forti al seguito degli Anziani, lo ha trasformato con il preciso intento di renderlo uno dei combattenti più forti dell’Eos. Il suo destino era già stato deciso prima ancora che lui nascesse. La sua infanzia, molto diversa da quella degli altri mannari, lo ha portato ad essere una persona di cui ci si può fidare, sempre disposta a correre in soccorso dei suoi fratelli e che ha giurato fedeltà alla sua Signora, Nael.

«Muta per me, Alik.» La vampira increspò le proprie fattezze di solito immote, mostrandogli i sentimenti che provava, la sofferenza che il suo dolore le provocava. «Muta e parlami, moy volk, dimmi cosa ti tormenta. Ti ho dato il mio appoggio, perché era giusto, ma adesso vederti così mi preoccupa.»

In seguito ad un raid, Alik salva dalla prigionia Oliver, il miglior amico di Connell, e lo porta con sé, accudendolo come solo un capobranco sa fare. La sua aura dominante tranquillizza il lupo di Oliver, che è stato trasformato contro la sua volontà.
Riuscire a controllare il lupo è difficile per Oliver, il quale non si aspettava certo di dover abbandonare la sua vita e vivere nello stesso corpo di un animale aggressivo e selvaggio. Alik, grazie alla sua esperienza ed il suo potere, è l’unico in grado di tenerlo a bada, anche se persino lui non comprende come possa il lupo essere così restio a seguire la volontà di Oliver. Senza di lui al suo fianco, è impossibile per Olli riuscire a dominarlo.

«Il mio nome è Alik,» disse nel tono più gentile che riuscì, nonostante il suo accento fosse particolarmente marcato a causa della rabbia che gli correva dentro. «Io e i miei compagni abbiamo eliminato i lupi che ti avevano catturato.»
«Sei come loro.» Oliver tremò ancora di più e il suo terrore saturò l’aria del piccolo bagno.
Non c’era modo di negarlo. «Sono un licantropo, ma non devi avere paura di me.» Si piegò di lato per farsi guardare in faccia e pregò che la sincerità trasparisse dal suo sguardo, perché l’altro non era ancora capace di leggerla nel suo odore corporeo. «Ero serio quando ho detto che adesso sei al sicuro.»

Il piccolo lupo grigio richiama il lupo bianco di Alik, il quale non sa più come comunicare con la sua metà senza che questa si ribelli e cerchi in ogni modo di influenzarlo o prendere il controllo del suo corpo. La sua anima, un tempo unita a quella del lupo come un unico essere, è smarrita nel dolore del suo passato.
Walter continua a nascondersi ed allo stesso tempo influenza i suoi uomini, per far rapire loro vittime innocenti, come Oliver, per un tornaconto personale. La sua presenza ed il bisogno di fermarlo una volta per tutte, spingono Alik a voler proteggere il suo branco ed Oliver, ma per farlo ha bisogno dell’aiuto del suo lupo, senza il quale non potrà mai tornare ad essere un punto di riferimenti per i suoi uomini.

Valente membro del clan Sakharov, secondogenito di un capobranco leggendario, guerriero destinato a servire nell’Eos secondo le tradizioni di famiglia. Dopo il recente viaggio in Siberia nelle terre del suo branco d’origine, Alik non credeva più che nessuna di queste definizioni, un tempo valide, potessero ancora applicarsi a lui. Si sentiva vuoto e perso, estraneo a se stesso. Aveva smarrito il suo lupo.

Rispetto ai primi due volumi della serie, qui vediamo maggiormente le interazioni tra i guerrieri dell’Eos e quanto il suo ruolo incida sul legame che tiene unito il gruppo (non solo per quanto riguarda i lupi). Personaggi come Alessandra, Georgos ed Ian sono presentati sotto una luce diversa. Nonostante questo libro sia dedicato alla storia tra Alik ed Oliver, mi è sembrato come se fosse una presentazione dell’Eos stesso.
In questo volume, Nael ricopre un ruolo fondamentale, specialmente per Alik. Il loro rapporto è diverso, speciale. Sin dal primo libro ho desiderato conoscere qualcosa in più riguardo la sua storia e leggere di lei in questo volume mi ha resa davvero felice. Spero il prossimo libro sia incentrato su di lei, il colpo di scena mi ha incuriosita molto. Chissà l’autrice come affronterà il suo personaggio…

Alik posò una mano sulla spalla dell’amico, di quello che in un normale branco sarebbe stato il suo beta, al quale affidava i propri compiti di guida dei lupi dell’Eos quando, com’era accaduto di recente, doveva assentarsi. Gli massaggiò i muscoli tesi e lo sentì afflosciarsi un poco, quasi che un suo semplice tocco bastasse a farlo rilassare. Georgos era uno dei suoi lupi, era dovere di Alik occuparsi di lui, anche se in quella situazione tutto l’aiuto che poteva offrirgli era un orecchio gentile, pronto ad ascoltare il suo sconforto.

Lo stile, come nei volumi precedenti, invoglia il lettore a raggiungere il prima possibile la fine della storia per sapere di più ed allo stesso tempo gli fa sperare di non raggiungerlo mai, per poter leggere ancora e ancora dell’Eos e dei suoi guerrieri.
Avevo molte aspettative su questa serie, in particolare su questo libro e non sono rimasta delusa. Non solo per quanto riguarda i personaggi, bensì per la storia in sé. Il ritmo è incalzante, tra i combattimenti e le difficoltà (personali e non) le vicende si sviluppano lentamente, dando al lettore la possibilità di immedesimarsi, senza mai annoiarlo o illuderlo.
Un’altra ragione per cui vi consiglio di leggere assolutamente questa serie, è la scelta dei titoli da parte dell’autrice. Ognuno di questi rispecchia alla perfezione la storia narrata, senza, però, anticipare alcunché.
Credo sia chiaro quanto ho amato “Le luci dell’Eos”, ma lo ripeto ancora una volta:
Amate il fantasy? Vi appassionano storie di vampiri e mannari?
Leggetela, non ve ne pentirete.

5

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Cariño” – Aurora R. Corsini

Titolo: Cariño
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #2.5
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Cariño

SINOSSI

Essere il compagno di un vampiro non è facile, soprattutto se si tratta di Javier, con il suo passato di seduttore impenitente lungo cinque secoli. Poi c’è quella parola, che brucia peggio di un insulto. Connell avrà bisogno di tutta la propria determinazione per stare al fianco di Javier, in nome del loro amore.

Evelyne2

Non troppo pretenzioso, questo extra ci presenta una scena accennata nel terzo volume. Vi consiglio di seguire le indicazioni iniziali e di leggerlo successivamente alla prima metà di “Volk”. Se, invece, non volete seguire l’ordine cronologico, non c’è alcun problema, in quanto è possibile leggerlo anche dopo “Macana” (qui la nostra recensione).
Nel secondo volume abbiamo conosciuto Javier e Connell, un umano ed un vampiro. Qui vediamo fiorire il caratterino di Connell e quanto i trascorsi di Javier con altri uomini possano ferirlo, anche se sa che appartengono al passato.
Una chicca piacevole per chi come me ha amato i due protagonisti.

«Mai più, te lo giuro.» Javier si sporse ancora e gli passò le mani intorno alla vita, tirandolo in piedi e poi facendoselo sedere di traverso sulle cosce. «Non lo dirò mai più.»

5

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Macana” – Aurora R. Corsini

Titolo: Macana
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #2
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Macana

SINOSSI

Combattere con l’Eos significa tutto per Javier. Da centinaia d’anni il vampiro ha rinchiuso il proprio cuore in una prigione e si è dedicato unicamente a proteggere i più deboli. Passa da un amante all’altro e, dietro la maschera sorniona che presenta al mondo, il suo animo grida di dolore.
Una notte, però, attratto dai suoi occhi limpidi, assapora per la seconda volta il sangue di un ragazzo ignaro. Quando Connell incrocia di nuovo la sua strada, alla disperata ricerca d’aiuto, Javier deve combattere contro se stesso, perché la promessa nascosta in quello sguardo è più spaventosa di qualsiasi nemico.
Mentre mostri crudeli strisciano nella notte e l’Eos lotta contro il tempo per salvare quante più vite possibile, un vampiro e un giovane umano devono decidere quanto sono disposti a rischiare per amare di nuovo.

Evelyne2

Amore e morte erano un’accoppiata terribile e dolorosa da portarsi dentro, gravavano sul suo animo da talmente tanto tempo che Javier non era più in grado di distinguerli.

Ero molto curiosa di scoprire qualcosa in più riguardo il personaggio di Javier. Nel primo libro, “Pardus” (qui la nostra recensione), l’autrice lo ha presentato sommariamente, mi ha intrigata molto e non vedevo l’ora di leggere di lui.
La sua storia, il suo legame con Mathias e la sua reticenza a creare dei legami sono tutti aspetti che mi hanno fatto apprezzare il personaggio. Aurora Corsini ha un talento naturale nel raccontare al meglio ogni aspetto di un personaggio. Ancora una volta mi ha dato la dimostrazione che questa serie fantasy mi darà grandissime soddisfazioni.
Al contrario del primo, in questo secondo volume solo uno dei protagonisti è una creatura soprannaturale. Conosciamo già Javier, anche se superficialmente. Connell è un personaggio del tutto nuovo e inaspettato. Mai mi sarei aspettata l’entrata in scena di un semplice umano. Specialmente se suddetto umano non è affatto debole come potrebbe sembrare. È deciso, sorprendente e coraggioso. Perfetto per essere il compagno di un vampiro che aveva perso le speranze in una vita felice e nell’amore.

Affondare le zanne in una vena non era mai stato più straordinario. Gustandolo per la prima volta senza la contaminazione dell’alcol, il sapore del sangue di Connell esplose in bocca a Javier, simile al sole che l’aveva colpito qualche ora prima.

L’entrata in scena dei lupi ribelli guidati da Walter rende la storia movimentata oltre che molto passionale, cosa del tutto prevista, essendo Javier uno dei due protagonisti.
Anche se messe a paragone ho preferito la storia di Kane e Mathias, ho amato questi personaggi e ancora una volta sono rimasta estasiata dai personaggi secondari. Sempre presenti e originali, Nael e Alik sono sicuramente i miei preferiti. Non conosco ancora nessuno dei due come vorrei, ma non vedo l’ora di poter leggere le loro storie. Nael è stata molto più presente, sia nel primo che nel secondo volume, ma ci sono ancora un’infinità di cose da scoprire sul suo conto.
Alik, invece… mi darà grandi soddisfazioni, ne sono certa. La sua precedente “relazione” con Javier mi ha fatta sorridere in più occasioni. Mi è piaciuta molto la reazione di entrambi agli eventi e all’arrivo di Connell, specialmente di Alik, che si è dimostrato corretto nei suoi confronti.

«Continui a essere terrorizzato dal tuo passato, Javier, ma è giunto il tempo di lasciarlo andare.» Un fremito le attraversò il volto, come se si stesse sforzando di mostrargli la preoccupazione che traspariva dalle sue parole. «Vivere significa aprirsi a nuove possibilità, persino per quelli come noi: precludersi qualsiasi contatto ti ucciderà dentro, prima o poi, annientando proprio quel sentimento che conservi così gelosamente, nonostante siano trascorsi secoli da quando era ricambiato da qualcuno.»

Non ho bisogno di dirvi quanto io sia in attesa di conoscere la storia di Alik, raccontata nel terzo volume.

4.5