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Recensione “Petrichor” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Petrichor
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Genere: Omegaverse, Storico, Illustrato
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Petrichor

SINOSSI

L’alfa Simon Donovan conduce una vita serena a Lone Town, una tranquilla cittadina di frontiera nel Far West, lontana da tutto e da tutti. Il passato però torna a bussargli alla porta nelle vesti di un telegramma: i Leoni, la vecchia banda criminale di cui faceva parte, sono a caccia e stanno per trovarlo.
Archibald Lions è l’alfa a capo dei Leoni. Vuole far fuori Simon per il terribile affronto che gli ha fatto anni prima, ovvero uccidere la sua gemella Amanda, l’altra alfa del gruppo.
Non importa quanto Archie e Simon si amino, l’odio è forte e la legge parla chiaro: non c’è spazio per l’amore tra due alfa nel Far West.

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Simon Donovan è lo Sceriffo di Lone Town, una cittadina nel più profondo Far West, e tutti lo rispettano per il lavoro che fa. È un uomo gentile che si prende cura della comunità, perciò nessuno potrebbe mai immaginare che, in realtà, molti anni prima, era tutt’altro che irreprensibile: Simon, infatti, è stato un bandito e ha fatto parte della banda dei Leoni, capitanata da Archibald e Amanda Lions, due gemelli così simili nell’aspetto ma così diversi di carattere.
Dove Archibald cerca di essere giusto (per quanto possa esserlo un ladro, si intende) ed evitare spargimenti di sangue inutili, Amanda è sanguinaria e malvagia.
Simon prova subito una gran fascinazione per Archibald, quanto al contempo un odio profondo per Amanda. Questi sentimenti (entrambi ricambiati) faranno sì che le loro vite subiranno degli scossoni non indifferenti e li allontaneranno, a tal punto da renderli dei nemici… Ma può l’amore essere cancellato così facilmente?

«Petricore.»
«Cosa?»
«Petricore,» ripeté Archibald. «L’odore della terra bagnata dopo la pioggia. Il tuo odore.»

Questo è solo il secondo libro che leggo di questo duo di autrici, quindi non ho grandi termini di paragone, ma devo dire che rispetto all’altro l’ho trovato più centrato sull’ambientazione (che era sempre storica), senza lasciarsi andare (non troppo, per lo meno) all’uso di termini che non ho trovato molto adatti all’ambientazione. C’è una maggiore cura e anche la storia mi è risultata molto gradevole, nonostante mi sarebbe piaciuta un po’ più di tensione nella parte in cui si ritrovano e meno “finale” ambientato un anno dopo.
Archibald e Simon sono due personaggi diversi ma al contempo simili, in quanto un animo malvagio e sanguinario batte dentro entrambi. Simon lo ha sviluppato per sopravvivere dopo la prematura perdita della padre, mentre Archibald non ha mai conosciuto altro in tutta la sua vita. Eppure, il loro amore è in grado di lenire le ferite e smussare gli angoli di quelle caratteristiche che li renderebbero altrimenti due personaggi cattivi e sanguinari, regalando a noi lettori una bella storia d’amore.
Amanda, d’altro canto, è veramente un personaggio detestabile e quando si è tolta di mezzo è stato solo un piacere, devo essere sincera. Odio i personaggi egoisti e cattivi e lei è entrambi in modo esponenziale.

Era stato suo fin dal primo momento che lo aveva visto, era ancora suo, anche se si trovavano ai due diversi lati di un duello che poteva soltanto finire nel sangue.

Un libro Omegaverse su due Alpha che si amano (anche quando non potrebbero) che ho trovato davvero carino e piacevole. Consigliato!

4
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Recensione “Adrenalina” – Daniela Barisone & Koorime Yu

Titolo: Adrenalina
Autore: Daniela Barisone & Koorime Yu
Genere: Travel Time, Erotico, Gap Generazionale, BDSM
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Adrenalina

SINOSSI

Quando nel settembre del 2019 vede entrare Davide nel suo locale, Matteo ha un colpo al cuore. Davide è giovane, fin troppo, e i conti non gli tornano.
Perché quel ragazzo è lo stesso che Matteo ha incontrato in una nevosa notte del 1997, nel vicolo di fianco a quello che sarebbe diventato il suo motivo di vita: l’Adrenalina. Ma è impossibile: nel 1997 Davide non era nemmeno nato.
Matteo vive la sua vita in parallelo a quella di Davide, vedendolo cambiare giorno dopo giorno, nella consapevolezza che forse scomparirà di nuovo nel nulla, come ha fatto il suo alter ego di tanti anni prima. Svanito nel nulla, come la neve che si scioglie al sole.

Ho rimandato la lettura di questa storia al momento giusto, perché avevo subodorato un sacco di angst e non mi andava di frignare sotto l’ombrellone in spiaggia. Quindi, beh, ho frignato da sola in camera mia, ma questa è un’altra faccenda… quello che può interessare a voi è che sì, il substrato tormentoso c’è e si dipana lungo tutto il percorso, perché l’economia della trama lo richiede, ma questa storia è molto di più: è una piccola perla che merita una possibilità.
Anche se nei siti di scrittura amatoriale ci sono, le storie m/m pubblicate in Italia che parlano di viaggi nel tempo si contano sulle dita di una mano e già per questo andrebbe letta, spinti dalla curiosità, ma poi sarà l’intreccio fra presente e passato, fra la narrazione alternata di Matteo e Davide, a catturare il desiderio di sapere del lettore fino all’ultima riga.
Adrenalina” è un libro davvero ben architettato e ben realizzato, dove ci si ritrova a sentire sulla pelle i sentimenti e le emozioni dei personaggi. Mi ha colpita particolarmente come, leggendo, mi sia rivista in uno spaccato perfetto del 1997, un tuffo nel passato vero e proprio che ho rivissuto con Davide e mi si è incollato addosso in una carrellata di ricordi: in quel modo di vestirsi, di parlare, delle situazioni non sempre semplici e delle difficoltà vissute dalle persone queer.
Nel presente, Matteo ha quarantacinque anni ed è il proprietario del locale milanese Adrenalina, dove si presenta Davide con la sua band per esibirsi e, col tempo, i due diventano una coppia, felice di esplorare la scena BDSM, trovando il loro equilibrio.
Davide è un ventenne eclettico e soddisfatto nella propria pelle di Generazione Z. Quello che non sa, e che Matteo non gli dice, è che Davide è identico a un altro Davide che ha sconvolto la vita di Matteo nel 1997, rimettendo in discussione convinzioni, tabù e bisogni.
Complice una particolare aurora boreale che rischiara magicamente i cieli di Milano, il lettore ha modo di viaggiare con i due protagonisti fra presente e passato, incastrando tanti piccoli tasselli in un amore a scadenza, un amore imprevisto, totale e assoluto, ma ricco di incognite ed emozioni che travolgono Matteo e Davide, ma anche chi legge.
Non è facile rendere giustizia a una storia così, che va ‘vissuta e sentita sulla pelle’ più che raccontata.
L’age gap è consistente ma è ben bilanciato; è stato interessante, e a tratti commovente, vedere i due Matteo a confronto e ritrovare tenere analogie. Anche le pratiche BSDM hanno parecchio spazio, ma hanno soddisfatto persino me che non sono esattamente una fan.
La caratterizzazione di Davide mi è piaciuta molto, ma è Matteo che mi ha conquistato il cuore con il suo amore che trascende il tempo.
Avrei voluto qualche info in più sulla fantomatica aurora, ma pazienza.
Una menzione a parte per la bellissima copertina, una caduta nel vuoto simbolica e reale che vi invito a fare con Davide in queste pagine.

4.5
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Recensione “Torn” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Torn
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #10
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Torn

SINOSSI

Dopo le Hawaii, qualcosa ha smesso di funzionare tra Nick Danse e George Finnegan. Piccoli attriti che crescono insieme all’insoddisfazione di non poter realizzare le opzioni sulla famosa Lista come George vorrebbe. E che diventano una valanga che li porterà alla rottura.
Quella che sembrava una relazione solida diventa un mucchio di rovi spinosi e per Nick viene il momento di guardare in faccia la realtà e affrontarla, perché dopo aver ferito sia George che Tom, trovarsi vivo in un campo di morti è ancora peggio quando ci si vede come una persona a metà.
La strada per riconquistare l’amore di George è tutta in salita.

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Avevamo lasciato Nick e George dopo il disastroso viaggio alle Hawaii, uniti ma con un sottofondo di qualcosa che non andava come doveva, li ritroviamo un po’ di tempo dopo con la stessa intesa tra le lenzuola ma entrambi hanno qualcosa che non li soddisfa.
L’arrivo del giovane Jake dalla sezione Cyber porterà George a fare un’uscita tra coetanei per due  balli in discoteca ma la pessima idea di bere cocktail pur sapendo che non regge l’alcool, lo porta a fare un errore di giudizio che manderà all’aria la sua relazione con Nick.
Nick si rifiuta di ammettere che la sua relazione è a un punto morto, l’intesa è forte, l’amore c’è ma della famosa lista di sperimentazioni con il compagno è rimasto solo un foglio in fondo al cassetto. Ravvivare il loro rapporto sembra non essere una priorità per Danse, così come si ostina a non andare in terapia per superare finalmente quella depressione che nasconde a fatica e che lo sta portando ad allontanarsi dal giovane uomo che ama.

Ma Tom aveva l’espressione più gelida che qualcuno gli avesse mai rivolto in tutta la sua vita. Nick ne fu sconvolto e gli fece lo stesso effetto di sentir piangere Finnegan. Voleva scusarsi. Voleva abbracciare Tom e dirgli che era stato uno stronzo, che non voleva. “Onestamente? Spero che Finnegan ti molli.”

Ammetto che non è la mia coppia preferita della serie ma se c’è una cosa che le autrici riescono a fare è proprio dare il giusto spazio ad ognuno di loro in modo da fare emergere la bellezza di un percorso singolo e comune che porta ogni coppia a trovare la sua destinazione finale. (A parte Carrie-Stan, ma li purtroppo è stata una scelta sensata di relegarli a ruoli minori, pur avendo ancora qualcosa da raccontare).
Non è mai stato un mistero che Nick è un uomo complesso, con un grandissimo senso del dovere e un profondo sconforto per aver dovuto reinventare se stesso dopo l’incidente che lo ha privato di parte della gamba. Sentirsi inadeguato e sempre in difficoltà verso il giovane e vitale George, la gelosia immotivata e la paura di perdere il giovane lo porta proprio al punto di rottura, emotivo e fisico.
George è un ragazzo dolcissimo, giovane e sensibile e finalmente in questo volume ha modo di emergere anche la parte meno gioiosa e più riflessiva. Ho amato molto la sua determinazione a sistemare le cose, mi piace l’amicizia che lo lega a Tom ma soprattutto a James, la loro complicità e l’affetto che provano è davvero sempre stato un punto a favore di questa serie.
Questo è il penultimo volume e si sente davvero un po’ di nostalgia, oramai sono praticamente tutti sistemati come si deve, basta conflitti, basta liti e crisi di coppia, ho trovato sensato e ben curato il modo in cui entrambi prendono coscienza della loro storia, dei problemi che vanno affrontati e non aggirati o rimandati all’infinito.

Danse sorrise e si schiarì la gola. “Certo che posso. Mettevo le mani avanti, non si sa mai. Comunque… quando mesi fa ho rischiato di perderti per sempre, ho capito che non potevo permettere che accadesse, bimbo. Tu non solo hai portato il sole nella mia vita, ma mi hai anche dato quel calcio in culo di cui avevo bisogno per fare in modo che non fosse soltanto la tua luce a rischiarare il mio buio. Quello che voglio dire, è che è grazie a te se possiamo brillare insieme.”

In conclusione se siete fans della saga, ovviamente non potete perdervi questo nuovo libro che in qualche modo mette un po’ il punto su tutti i protagonisti principali. Storie sempre ad alto tasso di passione e sentimento, graditi ritorni e incursioni dei personaggi già conosciuti e amati. Ammetto che in un paio di capitoli avrei preso Danse a schiaffoni per come riesce a ferire tutti quelli intorno a lui, ma gli ultimi capitoli me lo hanno fatto amare di nuovo. Ora per il gran finale voglio sapere tutto di un certo agente del Cyber e del giovane nuovo capo, ne vedremo sicuro delle belle.

4.5
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Recensione in anteprima “Ombra” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Ombra
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Genere: Sci-Fi, Storico, Poliziesco
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Ombra

SINOSSI

Milano – 1992
Mia Martini non ha vinto Sanremo, la strage di Capaci ha appena mietuto vittime, lo scandalo di Tangentopoli ha appena preso il via… e il Governo italiano deve decidere cosa fare di una piccola minoranza che però con il tempo è diventata una piaga: supereroi.
La vita del commissario Ares Barbieri procede più o meno tranquilla, se non fosse che il questore preme che la cattura del supercriminale Ombra – un ladro gentiluomo dai poteri sovrannaturali – avvenga quanto prima.
Ma come fai a catturare uno che si può tramutare in ombra?
Forse si tratta solo di aspettare… e di ritrovarselo seduto in cucina mentre mangia la sua crema di nocciole.

Genere: romance MM, ucronia, supereroi
Tropes: enemies to lovers, mistery, avventura, alpha males, paranormal, urban fantasy
Avvertimenti: contiene scene di sess0 esplicito, uso di linguaggio esplicito

“Una foto enorme di Craxi occupava più di metà pagina insieme
a una recente intervista. Dopo l’articolo su Ombra, ce n’era una
sfilza su quella che Ares riteneva la più grande piaga del mondo moderno.

Supereroi.”

Il libro ha come protagonisti Ares, un commissario, e Arsenio alias Ombra, un giovane ladro dai poteri soprannaturali con la passione per l’arte. La storia si svolge in Italia nei primi anni Novanta, durante l’inchiesta giudiziaria di Mani Pulite. Si tratta, infatti, di un romanzo storico che però contiene anche degli elementi Sci-Fi: in tutto il mondo sono presenti persone dotate di capacità uniche. Definirle supereroi, però, probabilmente sarebbe eccessivo, dato che la maggior parte di queste possiede abilità poco utili ed è mal vista dalla società.
Ho ritenuto particolarmente originale l’ambientazione poiché non mi era mai capitato di leggere un romanzo m/m che unisse elementi fantascientifici a fatti di corruzione politica italiana realmente accaduti. Interessante anche la scelta di iniziare quasi tutti i capitoli con titoli delle edizioni speciali del “Corriere della Sera”, accompagnati dalle date e da un breve riassunto dell’articolo.
Lo stile di scrittura è scorrevole e piacevolmente semplice, perfetto per chi è alla ricerca di una lettura da intraprendere con il puro scopo di intrattenimento.
Sfortunatamente i due protagonisti non mi hanno appassionata come coppia perché, essendo assai diversi sia fisicamente che caratterialmente, non sono riuscita ad immaginarmeli più di tanto insieme. Tuttavia, tali differenze hanno reso divertenti i loro dialoghi, pieni di provocazioni reciproche e battibecchi, e questa è senz’altro una cosa che invece ho apprezzato. Ho trovato un po’ di difficoltà con la figura di Francesco, soprannominato il Santo, ma penso che tale sensazione sia intrinseca alla creazione del personaggio stesso. Uno che preferisce i piccioni alle persone… non poteva che risultarmi poco simpatico dal momento che io non sono una grande fan di questi volatili.
Nel complesso ho apprezzato questo romanzo, ma non ha pienamente soddisfatto i miei gusti personali. Se siete amanti del trope “enemies to lovers”, questo è un libro che sicuramente apprezzerete. Io avrei preferito che ci fossero un po’ più di scene ricche di azione, soprattutto nel finale, e meno scene di corteggiamento unilaterale che a tratti mi sono sembrate forzate, ma nel complesso è stata una bella lettura che consiglio.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Il nuovo prof” – Daniela Barisone & Koorime Yu

Titolo: Il nuovo prof
Autore: Daniela Barisone & Koorime Yu
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Scolastico
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il nuovo prof

SINOSSI

Quando il professor Capretti entra in classe, per Daniele è amore a prima vista. Ma non è che possa farci molto: lui è solo un ripetente dai voti bassi e senza futuro che si è appena innamorato di un uomo trent’anni più grande di lui.
Emanuele arriva nella nuova scuola come insegnante di italiano, dopo un trasferimento forzato a causa di una molestia subita da una studentessa. Ma quello adulto è lui, ed è lui quello che è stato allontanato.
Non appena lo sguardo di Emanuele si posa su Daniele, capisce che sono guai. Ma oltre a essere un ragazzo bellissimo e un vero sogno erotico, Daniele è anche uno studente con dei gravi deficit nella sua media scolastica, vittima di un sistema che non funziona e che lascia indietro quelli che non stanno al passo.
Per Emanuele, la prima missione è quella di permettere al suo studente preferito di sbocciare in un terreno sterile come può essere la scuola italiana.
E la seconda è quella di respingere categoricamente quell’attrazione del tutto immorale che sembra legarli a doppio filo, fino a strangolarli.

Tag: Slow burn, forbidden, age gap, relazione professore/studente, college, angst, happy ending
Avvertimenti: scene di sess0 esplicite, uso di un linguaggio esplicito

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Il Lux Lab con questa nuova collaborazione, mi porta a leggere libri con trope che non sono particolarmente nelle mie corde, parliamo del professore-alunno e dell’age gap che in questo caso è anche molto alto, siamo sulla trentina di anni.
Daniele è un giovane diciassettenne, qualche debito scolastico da recuperare, sogna di diventare una rock star con il suo gruppetto di amici e ha un rapporto molto tranquillo con i genitori.
Inizia il nuovo anno scolastico e l’arrivo del nuovo professore, Emanuele è la scossa che serviva alla sua vita. Non solo è molto bello, di classe, gentile e ragionevole, è anche un uomo che da fiducia agli alunni, rivede in Daniele il se stesso giovane e pieno di entusiasmo per la vita, ha solo bisogno di una piccola spinta per spiccare il volo.
Daniele si sente apprezzato fin da subito, l’uomo dimostra di avere a cuore i suoi interessi, vuole aiutarlo a migliorare la sua resa nell’italiano, le sue lacune in inglese, lo aiuta anche a riscrivere dei testi di canzoni. Tra una lezione e l’altra per entrambi le cose prendono una piega imprevista. Daniele è già cotto di quell’uomo sicuro di se e anche per Emanuele il principio di non immischiarsi con uno studente, memore del passato non troppo recente che gli è costato il posto, naufraga in fretta.
Mentre lotta contro i suoi principi e con la determinazione di Daniele di farlo capitolare, l’hanno scolastico prosegue tra alti e bassi, con il timore di essere scoperti e di far perdere il lavoro ad Emanuele, per la seconda volta.

«Se è un ripetente, di talento ce n’è poco,» borbotta il suo ex fidanzato, che di pazienza coi ragazzini ne ha poca o niente. Ma è normale, lui è un musicista e i suoi studenti di solito sono ragazzi che quella strada la intraprendono con serietà, non che vengono gettati nel sistema scolastico senza sapere bene cosa fare delle loro esistenze. Francamente, aspettarsi che dei quattordicenni scelgano con cognizione di causa il percorso per il loro futuro è qualcosa di ridicolo e utopico, che crea più danni che altro.

Ho davvero amato entrambi i protagonisti. Daniele è giovane, tanti sogni nel cassetto, una vita da vivere, un gruppetto di amici fedeli e pronti a tutto per aiutarlo, gli ormoni fuori controllo e un talento musicale non da tutti. Anche se in un paio di occasioni gi avrei dato una scrollatina, ho davvero patito con lui la reticenza di Emanuele nel lasciarsi andare ad un rapporto così difficile ma tra due persone che indubbiamente si amano.
Emanuele mi è piaciuto tranne in un’occasione, ma capisco la sua scelta di interrompere una storia che apparentemente non ha futuro. Lui è l’uomo adulto, quello responsabile, la figura che dovrebbe anche fare dei sacrifici ma non dare corda al ragazzino con una cotta per lui. Ci è già passato anche se in circostanze diverse e ho compreso la sua paura di mandare all’aria il suo futuro di insegnante. La differenza di età a volte si fa sentire in modo netto, alcune volte è sembrato più adulto il ragazzino, ma nel complesso è un personaggio che ispira empatia. Non so se avrei avuto il suo coraggio di mettersi in gioco, ma ho davvero amato lo sviluppo della storia, il percorso di crescita di entrambi e la scelta di una storia d’amore più slow burn del solito.

Eppure, ogni volta che pensa al viso dell’uomo più grande, ai sorrisi che gli ha rivolto per mesi, alle carezze, ai baci, non riesce a credere che fossero finti o esagerati. Emanuele lo amava – forse lo ama ancora, ed è solo uno stupido uomo pieno di rettitudine, che non riesce ad accettare di fare qualcosa che è mal visto dai più, anche se non è sbagliato.

Considerazioni finali. Una trama molto ben gestita, due personaggi principali caratterizzati e coerenti fino alla fine, una serie di personaggi secondari ben inseriti, anche l’ex di Emanuele stranamente non mi ha dato noia. Una storia d’amore a cottura lenta, com’è giusto che sia vista la grande differenza di età tra i due. Se come me amate il Lux Lab cosa state aspettando a metterlo nel carrello? Vorrei fare i complimenti anche alla new entry che ha lavorato con la già conosciuta Barisone, ottime premesse per altre collaborazioni.

5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Lights On” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Lights On
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #9
Genere: Contemporaneo, Erotico, BDSM, Kink
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Lights On

SINOSSI

Finalmente il giorno del matrimonio tra Tom Elliot e James Tannebaum è arrivato… e con esso tutti i problemi che ne conseguono.
Strizzato tra gli insegnamenti di Mount sull’essere un buon Dom e i problemi con i genitori di James, Tom non avrà vita facile per arrivare al suo giorno felice.È passato un anno da quando Oliver e Jeremy hanno coronato il loro sogno d’amore, ma ora inizia la parte difficile per Oliver: incontrare i genitori di Jeremy e organizzare il loro matrimonio in una microscopica chiesa nel sud del Regno Unito.
Tra i corgi di sua madre e il carattere irritante di suo fratello, Mount ha un altro problema: i ricordi della sua vita con Robert sono più vividi che mai e gli attacchi d’ansia non gli lasciano fiato. Dal canto suo, Jeremy scopre che il magico mondo del bondage tanto amato dal suo futuro marito non gli fa così paura – e così schifo – come credeva.Finalmente il giorno del matrimonio tra Tom Elliot e James Tannebaum è arrivato… e con esso tutti i problemi che ne conseguono.
Strizzato tra gli insegnamenti di Mount sull’essere un buon Dom e i problemi con i genitori di James, Tom non avrà vita facile per arrivare al suo giorno felice.

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Ammetto che agli inizi a questa coppia non avrei dato un centesimo, invece non solo mi piacciono molto, trovo che abbiano fatto un percorso davvero molto bello per unirsi finalmente per la vita.
Jeremy ha dovuto per anni sopportare che l’uomo che ama si struggesse per un fidanzato perduto, che era anche amico di JJ ma soprattutto ha sopportato per anni che Oliver si accompagnasse ad una serie improbabile di twink fatti con lo stampino, insomma ha masticato amaro per anni ma è finalmente arrivato il momento del riscatto.
Li avevamo lasciati qualche libro fa, in buoni rapporti, finalmente chiariti, finalmente Oliver ha capito che al suo fianco poteva esserci solo il suo fidato segretario, certo una strada non facile, alcuni aspetti ancora da sistemare ma insieme e felici.
Ora è giunto il momento di viverli al meglio, felici, innamorati persi, con quella passione che li distingue e i fantasmi del passato finalmente in un angolo che non fanno più male.
Jeremy ha anche chiesto l’aiuto di un terapista per superare alcune situazioni difficili che l’hanno fatto stare male, ma finalmente è più sicuro di se stesso, più sicuro della sua storia con Oliver e pensare al passato non è più un dolore acuto.

Quando si voltò a guardare Jeremy, poté vedere i suoi occhi brillare e si figurò ad aspettarlo all’altare mentre veniva verso di lui vestito di bianco. Quello che però non si aspettava era il principio di attacco di panico che gli strinse il petto dopo quel pensiero. Si fermò ad artigliare lo schienale di una panca fino a farsi sbiancare le dita e il respiro si fece corto. L’ultima volta che aveva voluto sposare qualcuno, quella persona era morta per colpa sua. Per quanto avesse imparato a lasciar andare l’ossessione del ricordo di Rob, il suo cervello non distingueva le due situazioni.

Una coppia che è riuscita a conquistare un posto nel mio cuore, nonostante soprattutto Oliver non fosse tra i miei preferiti all’inizio. Ma di strada ne hanno fatta davvero tanta, sia come coppia che come singoli.
Ho amato ogni scena di gelosia di Oliver, un uomo che finalmente ha trovato il suo compagno e cerca di abituarsi a questa monogamia. Bello davvero il rapporto che si è sviluppato tra lui e Tom come tra JJ e James, le loro chiacchierate e shopping sono momenti davvero esilaranti. Mi piace come le due autrici abbiano sviluppato il personaggio di Oliver, da stronzo pieno di se a uomo innamorato. Certo non ha perso ne carisma ne smalto (le diatribe con la sua nemesi sono davvero spassose), oramai è un uomo felice ma ho apprezzato i momenti di panico, le situazioni impreviste e il timore di mandare tutto in malora tornando ad atteggiamenti del passato.

“Non credevo che mi sarei mai innamorato di qualcun altro, dopo di lui. Era il mio sole, ma tu sei la mia luna,” balbettò, in un tentativo di essere poetico. Fallì, perché Jeremy ridacchiò, seppur con gli occhi lucidi in modo sospetto. “Sono felice di aver condiviso del tempo con lui, perché mi ha regalato l’opportunità di avere te. Mi hai cambiato, JJ. Mi hai guarito e non credevo fosse possibile.”

Se come me non avete perso neanche uno dei libri della serie, non potete lasciarvi sfuggire questo capitolo che mette un punto su una coppia sofferta che trova la felicità. Come sempre non mancano incursioni di altri personaggi amati e conosciuti, per non parlare della adorabile sorella di Jeremy, dei suoi genitori, di mamma Mount, del fratello di Oliver e dell’allegra banda che abbiamo imparato ad amare. Un giusto mix di sentimento, passionalità, un po’ di BDSM, poco dramma e tante risate, cosa state aspettando?

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: articoli, lux lab, mondadori, neo edizioni, quixote edizioni, self publishing, triskell edizioni

Must Read 2021: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri recensiti per il blog quest’anno; quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche.
Anche voi ne avete amato qualcuno di questi? Fateci sapere nei commenti!

LADY MARMELADE

EVELYNE

SLANIF

ADELESH

HIKARU

TFPEEL

Al 2022 con le nuove letture e le nostre recensioni.
Vi ricordiamo che potete trovarci anche sulla nostra Pagina FacebookInstagramTwitter e ovviamente Goodreads!

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Recensione “Deal with it” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Deal with it
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #8
Genere: Contemporaneo, Erotico, BDSM
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Deal with it

SINOSSI

Finalmente il giorno del matrimonio tra Tom Elliot e James Tannebaum è arrivato… e con esso tutti i problemi che ne conseguono.
Strizzato tra gli insegnamenti di Mount sull’essere un buon Dom e i problemi con i genitori di James, Tom non avrà vita facile per arrivare al suo giorno felice.

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Sarà giunto finalmente il momento del matrimonio? Vediamo…
Chi ha seguito tutti i volumi, sa quanto amore c’è tra Tom e il suo biondo James, quanto rispetto e quanta passione c’è tra i due.
La storia è iniziata in un modo assurdo, ricordate come si sono conosciuti vero? Eppure di strada ne hanno fatta tanta, di difficoltà e momenti difficili anche (come dimenticare il volume precedente?) ma se c’è una sicurezza tra loro è quello che provano uno per l’altro. Non ci sono terzi incomodi (anzi qualcuno ben venga), non ci sono più gelosie (vero Tom?) ed è giunto il momento di coronare il sogno di arrivare all’altare.
Ma se andasse tutto liscio di cosa potremmo parlare? Cosa racconterebbe questo nuovo volume? Ed eccoci nell’ennesimo momento di intoppo, tra una missione da baby sitter per Tom e l’ombra oscura di quel demonio di madre che si ritrova il nostro Jamie.

Ricordava ancora con fastidio il momento in cui avevano annunciato ai rispettivi genitori la loro intenzione di sposarsi. Mentre la sua famiglia era stata molto entusiasta della notizia, a casa Tannebaum era stata accolta con gelo. Già Jason Tannebaum non era stato propriamente felice di sapere che il suo unico figlio era gay, ma quel poco entusiasmo che poteva avere per il suo matrimonio era stato ucciso da quella strega di Amanda, che aveva, come al solito, minimizzato la questione con ‘è solo una fase’.

Su questa coppia ho già detto davvero molto nel corso dei precedenti volumi. Li ho amati fin dal primo incontro, e dire che io non sono molto amante di dark room e tutto quello che ne consegue, così come il BDSM non è nella mia top ten ma devo ammettere che questo duo delle meraviglie, riesce a scrivere storie sempre diverse, mai banali, con la giusta dose di passione, di trasgressione e di sentimento, un perfetto equilibrio che fino ad oggi non è mai calato. Amo follemente la dolcezza apparente di James, ho fatto la ola in un certo punto della storia, sarei entrata nel libro per dargli il cinque, non potete capire la gioia di vederlo finalmente reagire a quell’arpia della madre.
Tom lo amo senza se e senza ma, come tutti è un essere umano e può sbagliare, ma ha una devozione e un senso di protezione per il suo amato che è davvero lodevole. Si mette in gioco, sperimenta ed è fiero di quello che è, mi piace che sottolinea la sua bisessualità e mi piace come le autrici lo hanno sempre caratterizzato. La complicità con il fidanzato è sempre al top, il rapporto con il fratello e i genitori è davvero una delizia da leggere.

Tom sentiva Nick pronunciare le frasi di rito e aveva imparato a memoria quando rispondere, ma l’unica cosa che riusciva a fare per davvero era guardare James negli occhi e pensare a quanto fosse un bastardo fortunato a essere lì a sposarlo. La loro avventura era nata nella maniera più ridicola che qualcuno potesse immaginare, ma col passare del tempo era successo di tutto. Erano cresciuti, avevano creato legami e connessioni con persone improbabili e stretto amicizie in una rete che era cresciuta insieme a loro.

Anche questa storia l’ho divorata in una manciata di ore. I personaggi sono sempre interessanti, coerenti e le storie narrate riescono ad essere sempre divertenti e mai esagerate. Bella la parte di investigazione, sempre piacevoli gli intermezzi degli altri personaggi che oramai conosciamo piuttosto bene, dalla adorabile Abigail, ai genitori di Tom, da Nick Danse e George alla ex nemesi Mount con il suo inseparabile JJ. Se cercate una storia per staccare i pensieri, correte a leggerlo e se ancora non conoscete questa saga, cosa state aspettando ad iniziarla? Infine un grazie extra a Daniela per la ricercatezza e la bellezza della cover. 

4.5
Pubblicato in: lux lab, recensioni, recensioni in anteprima

Recensione “Through thick and thin” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Through thick and thin
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: FREAKS #1
Genere: Urban Fantasy
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,69€
Link all’acquisto: Through thick and thin

SINOSSI

In un mondo in cui le creature del folklore e della fantasia, i Fantastici, sono reali ed esistono fianco a fianco degli umani, la convivenza non è sempre facile.
Il F.R.E.A.K.S. è un’agenzia internazionale che si occupa di mantenere la pace tra le due specie, a qualsiasi costo.

Steven Carter, nato da padre umano e madre Fantastica, è un fixer per conto del F.R.E.A.K.S., un esperto nel campo delle pubbliche relazioni chiamata a risolvere potenziali crisi di immagine prima che queste possano diventare di pubblico dominio. Steven è bravo in quello che fa, alcuni (incluso lui stesso) lo considerano il migliore nel suo campo.
Ma quando si ritrova tra le mani l’omicidio di un umano da parte di una banda di orchi e il furto di alcuni artefatti Fantastici, realizza che nulla, nei suoi anni di esperienza, l’aveva preparato a qualcosa di simile. Un’indagine che lo porterà nella Russia comunista, oltre la cortina di ferro, ad affrontare avversari sempre più spietati e formidabili. Una corsa contro il tempo alla ricerca di un mandante misterioso, la mano invisibile che rischia di distruggere per sempre ogni possibilità di convivenza pacifica tra umani e Fantastici.
E, in tutto questo, c’è anche l’uomo che gli piace: Tony Donovan.

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Ci sarà mai una storia uscita da queste due autrici che non mi piacerà? Non per ora, una nuova saga all’orizzonte e un altro centro sia per trama, per ambientazione che personaggi.
Se come me avete amato le serie TV Warehouse 13, Fringe e The Librarians, in questo nuovo lavoro ritroverete situazioni ed episodi che avete amato.
Un nuovo mondo fantastico, una nuova storia che parte con la conoscenza di Steven, un giovane abile nelle pubbliche relazioni al servizio del F.R.E.A.K.S., un’organizzazione di persone speciali che collabora da decenni con gli umani per tenere al sicuro il mondo, tra minacce e mondi nascosti, manufatti particolari e personaggi di ogni specie.
Nel suo campo è il migliore, tanto che viene mandato a risolvere l’ennesimo problema che coinvolge un drago millenario, Lord Pendragon, ricco sfondato, cafone e maleducato, presuntuoso ed arrogante, lui e la sua stirpe sono una vera spina nel fianco per Steven e l’organizzazione.
A Tallin la cosa sembra risolta in breve tempo e Steven spera solo di poter tornare a Londra, farsi un bagno, una dormita e magari flirtare un po’ con il suo superiore, Tony Donovan, un giovane umano che da anni collabora con il F.R.E.A.K.S. e che timidamente spera di attirare l’attenzione del giovane fixer, con buona pace della loro direttrice, la piccola e cazzuta Magda Tumblebelly, un esserino che potresti scambiare per una bimbetta con i capelli rosa, un viso e un corpo minuto ma una volontà di ferro, una gnoma tosta.
I suoi piani vengono dirottati a Londra ma in urgenza e su un caso di omicidio, non esattamente la materia di Steven che infatti preferirebbe mandare avanti altri più esperti ma la direttrice è irreprensibile è lui l’uomo per quel lavoro, addio riposo. Mentre le cose si complicano Steven viene mandato in Russia in avanscoperta, non la migliore delle idee.

Steven si leccò le labbra, con il cuore che gli batteva contro la gabbia toracica all’impazzata. Mesi, anni a girarsi attorno, e tra tutti i momenti quello era l’ideale per Tony Donovan di arrivare in prima base? Beh, non si sarebbe certo tirato indietro, nossignore.
«Anche io ero serio,» rispose, incatenando lo sguardo con quello dell’altro. «Se sei sicuro, lo sono anche io.»

Questo libro a capitoli alterni, è sicuramente introduttivo di un mondo complesso e variegato ma ho davvero amato ogni protagonista, dai due principali alla direttrice Tumblebelly. Steven è un tipo ironico, sicuro di se e dannatamente bravo nel suo lavoro. La sua cotta per un superiore è gestita bene, ho amato il modo un po’ scanzonato di flirtare e lo stesso Tony è un personaggio interessante. Steven è descritto come un bel tipo, capelli chiari, occhi chiari, un fisico possente, una gioia per gli occhi. Il fatto che sia figlio di un umano e di una Fantastica, lo rende solo più speciale. Conosce i suoi limiti e forse a volte si sottostima un pochino, simpatico e sarcastico, è già il mio nuovo preferito.
Tony è la sua metà perfetta, più riflessivo e forse pacato, chiaramente interessato da tempo a Steven, mi piace come tiene testa al suo capo, come pur essendo umano si relaziona bene con gli altri, usa le sue abilità informatiche al meglio è l’uomo essenziale per la buona riuscita della missione. Dolce e spontaneo non vedo l’ora di conoscerlo meglio e di vedere dove ci porta questo finale.

«Detto da “Mister miglior culo del F.R.E.A.K.S.” è un grosso complimento,» continuò Tony, divertito. Stavano parlando anche troppo per la fretta che Steven sentiva sempre di più pronta a stringergli il ventre. Nonostante tutta la stanchezza e le ferite e il bisogno di distanziarsi un po’ da tutti i fatti appena avvenuti, l’unica cosa che riusciva a pensare con l’adrenalina ancora in circolo era quanto voleva arrivare al punto con Tony.

Un primo capitolo interessante che già mette le basi per un nuovo mondo molto articolato e una serie di personaggi davvero interessanti e ben sfaccettati. Se amate le storie con una trama mai banale o scontata, i personaggi complessi, le situazioni strane, omicidi, missioni e un futuro promettente, correte a prendere questo nuovo lavoro del duo prolifico, non ve ne pentirete. Cinque stelle e non fatemi aspettare troppo per il seguito, vi prego ragazze!

5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: lux lab, recensioni, recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Stronger” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Stronger
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #7
Genere: Contemporaneo, Erotico, Gap Generazionale, lieve BDSM, Kink
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Stronger

SINOSSI

Dopo gli eventi della Rainbow Cruise, Tom porta James in vacanza alle Hawaii in un paradiso tutto per loro dove stare finalmente soli. Nelle intenzioni di Tom, la loro è una luna di miele in anticipo, programmata per essere esclusivamente sole, mare e maratone di sesso.
Peccato che la stessa destinazione sia scelta dal suo capo Nick Danse e dal suo collega George Finnegan, nonostante i due agenti avessero decretato di mettere almeno mille miglia tra le rispettive facce almeno per le vacanze estive.

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Anche i nostri amici sentono il bisogno di una vacanza, quindi seguiamoli alle Hawaii.
Se già conoscete la serie troverete un altro tassello della storia, se non li conoscete fate marcia indietro e correte a comprare il primo volume (e di seguito tutti gli altri).
Dopo il lavoro sotto copertura e la parentesi a Las Vegas, Tom sente il bisogno di prendersi del tempo da trascorrere con l’amato James in un paradiso tropicale dove il massimo dell’azione può essere andare in spiaggia a nuotare (oltre all’ovvia ginnastica da camera), un posto tranquillo dove possono essere se stessi, vestirsi come vogliono e dormire fino alla noia se gli va. Il programma idilliaco dura solo per una giornata, fino a quando con un po’ di fastidio Tom e James incrociano Nick e George. La famiglia di Nick è originaria del posto, lo stesso agente ha costruito con le sue manine una casetta nei boschi, lontano dal caos della città turistica, quale migliore occasione per portarsi il giovane fidanzato in vacanza?
Nessuno dei due ha mai fatto sapere all’altro dove intendeva andare in ferie e a tenere d’occhio l’ufficio rimarrà Carrie, terribilmente infastidita dal fatto che siano state assegnate le ferie a tutti e tre nello stesso periodo lasciando lei il posto di comando. Per fortuna con lei è rimasto l’amato e fedele Sten e arriverà dai piani alti il capo della sezione Cyber, Richard Collins, non la migliore delle opzioni ma meglio dell’odioso Henry Ford a capo della sezione White Collar.
Ritrovarsi tutti nella stessa isola crea tensioni tra Nick e George che hanno qualche problema di compatibilità e dialogo, il giovane è felicissimo della vacanza ma sembra che il suo capo preferisce fare le pulizie di casa invece di soddisfare i bisogni del fidanzato per dirne una. La vicinanza di James e Tom potrebbe anche essere di aiuto ma c’è sempre l’imprevisto dietro l’angolo e il nostro quartetto si ritroverà in una situazione che li metterà a dura prova.

Erano talmente presi a baciarsi e riempirsi di carezze e parole dolci che non si resero conto dell’arrivo di altri due clienti del bar, anch’essi armati di bevande e alla ricerca di un po’ di ombra per godersele. “Cosa cazzo—” Tom spalancò gli occhi al suono di quella voce e si staccò di colpo dalle labbra del suo fidanzato. “Danse?” Era surreale. Non poteva essere vero. Si trovavano alle strafottutissime Hawaii, quante erano le possibilità di incrociare in ferie il suo capo nello stesso posto? “Elliott?” Danse e Finnegan stavano in piedi di fronte a loro. Il suo capo indossava una camicia fiorata, pantaloncini rossi sbiaditi, protesi alla gamba bene in vista e un bicchiere con un ombrellino giallo dentro. Finnegan era come sempre di un bianco fosforescente che cozzava con l’ambiente. “James!” “George!” Mentre il suo fidanzato schizzava in piedi per salutare quello del suo capo, Tom rimase seduto sulla sabbia, del tutto interdetto. Non era vero. Stava sognando. Era un incubo.

Ogni volta che leggo un libro di questo duo ma soprattutto una storia del JBI so già che ci saranno approfondimenti dei personaggi che non ti aspetti. In questo caso partiamo da una vacanza felice e ci ritroviamo in una situazione difficile, dove Tom e Nick dovranno tenere a bada il loro testosterone prima di mandare all’aria il loro stesso lavoro. Non voglio svelarvi più di così perché credetemi, la svolta inaspettata nella trama va gustata senza anticipazioni. Ho amato davvero molto Tom e Nick, le loro debolezze e la difficoltà di Nick di rapportarsi ad un compagno molto più giovane e inesperto ma anche entusiasta e alla ricerca di se stesso e quello che gli piace.
James è quello che mi è piaciuto di più di tutti, riesce sempre a dire la cosa giusta al momento giusto e come riesce a riportare alla ragione il suo Tom è da applausi ma anche George non è da meno, amo la sua spensieratezza, il suo bisogno di sentirsi all’altezza del suo compagno e la dolcezza disarmante che è propria del personaggio.
Poi amo il personaggio di Carrie e il suo Sten sono di una simpatia incredibile, non nascondo che leggerei volentieri altro di questa coppia singolare, sono davvero un mix ben azzeccato, anche se non leggete mf questa coppia merita.
Se siete alla ricerca di una storia leggera ma non troppo, con tanti momenti di passione un pizzico di dramma e risate, correte a leggere il nuovo capitolo. Io come sempre non vedo l’ora di avere per le mani già il prossimo.

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice