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Recensione “Nick e Charlie” – Alice Oseman

Titolo: Nick e Charlie
Autore: Alice Oseman
Serie: Solitaire #1.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Illustrato
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 7,99€
Link all’acquisto: Nick e Charlie

SINOSSI

Nick e Charlie sono la coppia perfetta, semplicemente inseparabili. Ma adesso Nick sta per andare all’università mentre Charlie ha ancora un anno di liceo davanti a sé. Tutti si chiedono se continueranno a stare insieme. Che domanda stupida: certo che sì, sono “Nick e Charlie”, santo cielo! Eppure, mano a mano che il giorno della separazione si avvicina, anche loro iniziano a chiedersi se il loro amore sarà abbastanza forte da sopravvivere.

Slanif2

Con questa breve novella (circa ottanta pagine) veniamo catapultati a due anni dopo le vicende narrate in “Heartstopper”. Nick, infatti, ha appena concluso il liceo e sta per andare all’università, mentre Charlie ha ancora un anno davanti a sé da affrontare, prima di poterlo raggiungere e cominciare così insieme la loro vita da adulti.
Se all’inizio erano tranquilli a riguardo, convinti che una relazione a distanza non fosse un problema per due che si amano come loro, con l’avvicinarsi della data in cui Nick deve partire, le cose cominciano a farsi tutt’altro che idilliache…

Io e Nick Nelson stiamo insieme da quando avevo quattordici anni. Fra le cose che gli piacciono ci sono il rugby e la Formula 1, gli animali (specialmente i cani), l’universo Marvel, il rumore che fa il pennarello sulla carta, la pioggia, disegnare sulle scarpe, Disneyland e il minimalismo. E me.

Charlie, infatti, ha sempre più dubbi e paure. Lì dove Nick è entusiasta di iniziare il percorso universitario con la certezza che con il suo Char andrà tutto bene; Charlie è invece pieno di dubbi e paure, alimentate anche dagli altri che continuano a dirgli che è assurdo che due adolescenti stiano insieme da tanto e che, comunque, tutte le coppie nella loro stessa situazione che ci sono già passate hanno finito per lasciarsi, perciò… che senso ha provarci?
Charlie è influenzabile, impaurito e confuso e questo porterà solo guai tra lui e Nick, finendo per farli litigare pesantemente.
A quel punto, quando tutto sembra perduto, è proprio lì che i due capiranno che, invece, la loro forza sta proprio nella loro normalità. Che il loro amore, seppur provato da due persone così giovani, non ha niente di superficiale né di temporaneo.

«Siete Nick e Charlie.»
Rido. «Ma cosa significa?»
«È…» Ride anche lui, espirando in maniera nervosa. «Siete… È difficile da spiegare. È come se… Se ci venisse chiesto di presentare una prova tangibile dell’esistenza delle anime gemelle, chiunque sceglierebbe voi due.»

Un libro che è un po’ un viaggio, un percorso, una consapevolezza dopo l’altra.
Charlie non ne esce benissimo, sono sincera. Già dalla serie è sempre stato quello che preferivo meno, tra i due, ma in questo caso c’è stato un momento in cui mi ha davvero irritata e ho continuato a pensare che fosse davvero infantile. Capisco la paura e tutto, ma come può escludere così Nick, che invece gli è sempre stato al fianco, anche nei suoi momenti più bui? Ho visto una vera mancanza di fiducia nei suoi confronti e mi è davvero dispiaciuto, perché Nick non se lo merita davvero.
Nick, d’altro canto, è sempre dolce e comprensivo ma sa anche farsi valere. Si comporta sempre in modo accomodante, ma non è lo zerbino di Charlie e in questo romanzo lo fa ben comprendere, finalmente.

Non è mai stato una persona particolarmente creativa, non si è mai interessato alla fotografia o all’arte o cose simili.
Credo che le abbia scattate solo per ricordare quei momenti. Per ricordarsi com’era la nostra vita ora. Cazzeggiare a casa, passeggiare, mangiare insieme, dormire insieme.
Sembra una cosa noiosa, ma è meraviglioso.

Insomma, un altro tassello che si aggiunge alla loro storia e che regala a noi lettori un altro momento di dolcezza e di speranza per un futuro perfetto per questi due giovani ragazzi. Un tassello che li vede crescere e prendere sicurezza, che li vede mettersi in gioco e in discussione. Che li vede, finalmente, consapevoli che il loro è tutt’altro che un amore passeggero o adolescenziale; ma che anzi è destinato a durare per sempre.
Come per l’altra novella, anche stavolta la narrazione è accompagnata dalle illustrazioni dell’autrice, che ci trascinano ancora di più nella storia e che abbelliscono il volume in maniera piacevolissima.

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Recensione in anteprima “Tank” – Nora Phoenix & K. M. Neuhold

Titolo: Tank
Autore: Nora Phoenix & K. M. Neuhold
Serie: Ballsy Boys #2
Genere: Contemporaneo, Erotico, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Tank

SINOSSI

Una finta relazione con il ragazzo che odio più di ogni altra cosa. Uccidetemi subito.

Ragazzo carino e superficiale, figlio di puttana presuntuoso, idiota immaturo. Scegliete voi, sono tutti aggettivi che si applicano tranquillamente a Brewer. Il mondo è il suo buffet, e siamo tutti sul menu.
Non ho mai odiato nessuno quanto odio lui. Ma quando Rebel ci accoppia per girare una scena insieme, devo ammettere che non vedo l’ora di sfogare tutta la mia irritazione sul suo… beh, avete capito. Tuttavia, quando una scena si trasforma in una finta relazione, non sono sicuro che ce la faremo senza spargimenti di sangue.
Poi succede qualcosa di strano. Più tempo passiamo insieme, più vedo un lato diverso di lui… e oso mostrare un lato diverso di me. Che diavolo sta succedendo?

Slanif2

Tank e Brewer sono due pornoattori della Ballsy Boys e sono rinomati non solo per le loro prodezze sullo schermo, ma anche e soprattutto perché non sono capaci di stare nella stessa stanza senza saltarsi alla gola… E non per fare cose divertenti, nossignore. Si odiano in modo viscerale e non c’è un solo argomento su cui vadano d’accordo. Se c’è l’uno, difficilmente troverete anche l’altro; non perdono occasione di punzecchiarsi e di farsi reciprocamente presente i difetti e… Sì, insomma, avete capito il genere.
E, se avete un minimo di esperienza con Romance e Commedie Romantiche su pellicola, avrete intuito pure che tutta questa animosità nasconde mooolto di più… Soprattutto, sentimenti molto più romantici.
Il problema? Ovviamente né Tank né Brewer se ne rendono conto e ci servirà la registrazione di un video e il fingersi fidanzati per capire che, in fondo, Tank non è solo un brontolone che non sa divertirsi e Brewer un rubacuori fin troppo bravo a scatenarsi…

«Perché mi odi così tanto?»
«Perché sì, non prendi niente sul serio. La vita è come un grosso cavolo di scherzo per te,» sbotto.
«No,» controbatte con un sorrisetto sul viso che mi fa infuriare da morire. «Penso che questo sia il perché vuoi odiarmi. Ma non è il motivo per cui mi odi davvero.»
«Ah, sì?» Mi avvicino, facendolo retrocedere contro il muro e intrappolandolo con il mio corpo. «Perché non mi illumini, allora, stronzo. Perché ti odio?»
«Mi odi perché mi vuoi, e questo ti sta facendo impazzire.»

Secondo volume della serie firmata da Nora Phoenix e K. M. Neuhold, devo dire che mi è piaciuto persino più del primo! Lo dimostra il fatto che, non appena avuta la copia ARC dalle autrici, mi ci sono praticamente tuffata a pesce mollando tutto quello che stavo precedentemente leggendo, quindi capite bene che effetto mi ha fatto la storia di Tank e Brewer!
Non solo la storia è molto carina e anche meno erotica del primo volume (cosa che ho apprezzato, benché la storia di Rebel e Troy mi sia piaciuta molto e anche stavolta non è che siano casti e puri, eh. Stiamo pur sempre parlando di attori porno, voglio dire!), ma mi è piaciuto molto l’approfondimento delle vere personalità di Tank e Brewer e di coloro che si nascondono dietro i loro nomi d’arte: rispettivamente Peter e Micah.

«Grazie, Peter. Lo apprezzo molto e non vedo l’ora.»
Il suo ampio sorriso spezza qualcosa dentro di me, qualcosa che è stato duro e congelato per molto tempo. Mi vede. Tra tutte le persone che conosco, è Tank quello che mi vede davvero… e mi vuole lo stesso.
«Anch’io.»

Questo volume si è particolarmente concentrato sulla questione di quante maschere possiamo indossare affinché le persone che ci circondano abbiano una certa visione di noi, ma senza far sì che ci mostriamo per quello che siamo veramente, con tutti i nostri pregi e difetti. Mostriamo ad amici e conoscenti quello che vogliamo che vedano e nascondiamo tutto il resto; ma quanto questo comportamento, poi, ci rende la vita difficile e solitaria? Ecco. La storia di Tank e Brewer serve un po’ a comprendere che, se incontri davvero qualcuno che ti accetta per tutto quello che sei, allora non importa se non piacerai più a tutto il mondo, perché ci sarà qualcuno di davvero importante al tuo fianco che ti ama nonostante tutti i milioni di difetti che puoi avere.
Inoltre, spinge molto anche sul concetto di “aspettative”, ovvero su quanto un certo aspetto o un certo tratto caratteriale possa far pendere l’opinione altrui da una parte rispetto a un’altra, basandosi solo su stereotipi, che difficilmente rappresentano la realtà.

«Sei pronto per me?» gli chiedo.
«Sì.»
Si guarda alle spalle, e la fiducia nei suoi occhi è incredibile. «Ci penso io,» gli ricordo, andando completamente fuori copione.
Tank sorride. Sorride davvero. Davanti alla telecamera. Questo farà impazzire Internet, mi rendo conto come uno stupido.
«Lo so, fuckboy.»

La storia di Brewer e Tank si concentra molto anche sull’aspetto della realizzazione del proprio futuro, a discapito forse un po’ delle questioni famigliari che sono accennate ma non proprio concluse. Se devo trovare un difetto nella lettura è giusto questo, perché mi sarebbe piaciuta una nota conclusiva su questo argomento.
Per tutto il resto, però, ho davvero amato questo volume. Tank e Brewer si innamorano lentamente, ma lo fanno in modo dolce e goffo, regalando a noi lettori una storia davvero emozionante e piena di curiosità anche per gli altri personaggi (personalmente, soprattutto su Campy!).

Non so quando questo sia cambiato. Non so quando si sia trasformato da irritante da morire a… già, a cosa, esattamente? Non lo so, ma è molto di più del mio nemico, del mio collega e persino del mio finto fidanzato. E voglio che sia ancora di più. Voglio che sia tutto, ma come glielo dico?
Quando incontro il suo sguardo vedo riflessa una parte della mia confusione e questo mi calma. Non ho bisogno di avere tutte le risposte adesso. Neanche lui le ha. Ma almeno ci siamo dentro insieme, qualunque cosa sia e ovunque ci porterà.

Non vedo l’ora di leggere il resto dei volumi, anche se ho visto che, al momento, su cinque ne sono previsti solo tre. Arriveranno anche gli altri, vero? Io spero di sì! Intanto, aspetto impaziente la storia di Heart a gennaio… Chissà che sorprese ci regalerà? Non vedo l’ora di scoprirlo!

4.5

La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione “Sempre e solo Leah” – Becky Albertalli

Titolo: Sempre e solo Leah
Autore: Becky Albertalli
Serie: Creekwood #3
Genere: Contemporaneo, Scolastico, FF
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 8,99€
Link all’acquisto: Sempre e solo Leah
Nota: Al momento il volume 2 non è stato tradotto in italiano

SINOSSI

Quando suona la batteria insieme al gruppo, Leah Burke non sbaglia un colpo, ma ultimamente la sua vita fatica a tenere il ritmo. Con la scelta dell’università alle porte, una mamma single adorabile ma scombinata e la perenne sensazione di essere un’outsider in mezzo ai suoi amici e alle loro famiglie perfette, Leah avverte che qualcosa è offbeat, fuori tempo. E ora che il suo forte interesse per Abby sta diventando amore, non ha il coraggio di confidare a nessuno di essere attratta anche dalle ragazze, nemmeno a Simon, il suo migliore amico serenamente gay. Basteranno il suo pungente senso dell’umorismo e il suo sguardo irresistibilmente cinico sul mondo a farle vincere la paura di perdere ciò che ha di più prezioso, aiutandola a trovare di nuovo la nota giusta?

Slanif2

Dopo aver letto e apprezzato molto “Non so chi sei ma io sono qui” (trasformato poi, dopo l’uscita del film in “Tuo, Simon”), ero sempre stata un po’ restia a leggere questo terzo volume e, infatti, il mio istinto aveva ragione.
Leah è un personaggio che non ero riuscita ad apprezzare nemmeno nel primo volume, ma dopo tanti tentennamenti, ho deciso di darle una possibilità, sperando che, in un libro a lei dedicato, avessi modo di scoprire parti di lei piacevoli e che mi avrebbero fatto rivalutare questo personaggio.
Purtroppo ciò non è avvenuto e, se possibile, è stata anche capace di peggiorare.
Leah è, in tutto e per tutto, un personaggio a mio avviso negativo. È maleducata (tanto e troppo, soprattutto con la madre e gratuitamente), cattiva, indifferente al prossimo e orgogliosa. L’unica nota positiva è che, nonostante sia in sovrappeso e questo è fonte per molte persone di sofferenza, lei invece ha imparato ad accettarsi e a vivere bene nel suo corpo. Tuttavia, tolto questo… No, non ci siamo proprio.
Soprattutto il suo atteggiamento con Garrett – che illude senza pietà per tutto il libro nonostante non gli piaccia sin dal principio – è meschino e cattivo e non sono riusciva a non provare tanta empatia per lui e antipatia per lei.
Anche la storia d’amore è un po’ buttata lì in fretta, coinvolgendo Abby ma senza lo slancio sentimentale che invece avevo sentito per Simon e Blue.
Insomma, un romanzo che non mi ha convinta e con una protagonista tra le meno simpatiche che io abbia letto. Manca completamente dello smalto del primo volume, della sua innocenza e dolcezza, così come della forza del concetto di coming out che invece in “Tuo, Simon” era potente e onesta. Un vero peccato, perché il primo volume era stato davvero gradevole, mentre questo non si è decisamente dimostrato all’altezza.

3
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Quello che non vuoi” – Anyta Sunday

Titolo: Quello che non vuoi
Autore: Anyta Sunday
Serie: Da nemici ad amanti #3
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Quello che non vuoi

SINOSSI

William deve imparare a pensare prima di aprire bocca.
Dopo aver inavvertitamente svelato l’omosessualità del suo ultimo ragazzo davanti alla sua famiglia di bigotti, vuole ripartire da zero, così fugge nel posto più lontano che gli viene in mente: la Nuova Zelanda. Lì è ospite di una madre e di suo figlio, Heath, che è fin troppo sexy per essere vero.
Ma Heath e il suo amico omofobo, Rory, vogliono che William si levi di torno prima che vada tutto “in malora”, qualsiasi cosa significhi.
Sfortunatamente, a William non è bastato viaggiare fino in capo al mondo per lasciarsi alle spalle la sua boccaccia inopportuna. Sarà sufficiente per lasciarsi alle spalle la solitudine?

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William “Will” Sharp è appena atterrato in Nuova Zelanda dagli Stati Uniti d’America per completare il suo percorso di studi.
È in aeroporto, in attesa che la donna che lo ospiterà per quei mesi – Vicky Wallace – lo venga a prendere, quando comincia a perdere le speranze rendendosi conto che i minuti passano inesorabili e della donna non c’è traccia.
Sarà la sua goffaggine e una valigia tra i piedi a fargli scoprire che Vicky ha mandato suo figlio Heath a recuperarlo.
Se, in un primo momento, Heath si dimostra amichevole, non appena capisce che è lui, il suo atteggiamento cambia repentinamente, trasmutandosi in freddo e scostante.
Will, chiaramente, non riesce a capire il perché di tale comportamento, e ci metterà molto tempo a sfogliare tutti gli strati di Heath e a scoprire i segreti e i sentimenti nascosti, le paure, ma Will è un ragazzo tenace che vuole il di lieto fine, quindi non ha nessuna intenzione di arrendersi!
Il percorso per la loro felicità sarà irto di ostacoli, ma volete che non riescano a coronare il loro sogno d’amore?

«Le cose belle richiedono tempo. E tu hai il mio. Tutto quello che ti serve.»

Terzo volume della serie, qui conosciamo Heath e rincontriamo Will, che era l’ex ragazzo di Karl nel secondo volume: “Quello che non dici”.
Già da quel libro non avevo avuto una grande impressione di Will e tutte le sue manie mi avevano un po’ esasperata; vederle in prima fila in questo romanzo diciamo che non mi ha aiutata ad apprezzare fino in fondo questo personaggio molto particolare, rendendomelo anzi ancora più difficile da farmi piacere.
Lo stesso posso dire di Heath, in quanto mi è sembrato un po’ troppo una banderuola, con continui sbalzi d’umore e di comportamento, nemmeno avesse due personalità!
La storia si presenta anche carina (e ho apprezzato tanto Candice, Sig ed Eric), ma diciamo che l’avrei  gradita di più con due personaggi diversi in quanto a personalità.
Non che non mi siamo piaciuti proprio per niente, ma non hanno nemmeno saputo convincermi del tutto, lasciandomi con un po’ d’amaro in bocca.
Un libro, dunque, che rimane carino, ma che non ha saputo emozionarmi davvero, regalandomi comunque un paio di giorni di relax assoluto.

3.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Rebel” – Nora Phoenix & K. M. Neuhold

Titolo: Rebel
Autore: Nora Phoenix & K. M. Neuhold
Serie: Ballsy Boys #1
Genere: Contemporaneo, Erotico, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Rebel

SINOSSI

Sono l’amico di tutti, ma il tutto di nessuno…

Adoro lavorare per i Ballsy Boys, ma quando fai il tipo di video che faccio io, le relazioni sono dannatamente impossibili. I ragazzi mi trovano sexy e vogliono o stare con me o essere me, ma a nessuno è mai importato abbastanza da vedere chi sono davvero.
Fino a quando non incontro Troy… che si presenta alla mia porta vestito da banana. È una lunga storia.
Troy non ha alcun problema con il mio lavoro, ma è determinato a tenermi a distanza. Lo capisco, è stato ferito in passato. Ma per la prima volta, il semplice spassarcela non mi basta. Voglio di più con lui. Diavolo, voglio tutto. Ma resiste a ogni passo finché non sono sul punto di arrendermi.
Cosa devo fare per dimostrargli che quello che abbiamo è reale ed è qualcosa per cui vale la pena combattere?

Slanif2

Troy Kline è uno studente universitario di Programmazione per Videogiochi che ha passato l’infanzia tra famiglie affidatarie e case famiglia. Sua madre l’ha mollato in una stazione di polizia quando aveva sei anni per non farsi mai più vedere, perciò non c’è molto da stupirsi che sia assolutamente cinico in amore e che abbia serie difficoltà a fidarsi.
Rebel è di poco più grande e fa il pornoattore da sei anni. Adora il suo lavoro, ma ultimamente vorrebbe di più e il fatto che tutti i suoi fidanzati lo mollino a causa di ciò che fa, di sicuro non è un incentivo a continuare in eterno per quella strada.
Tuttavia, nessuno dei due aveva messo in conto che l’incontro reciproco mentre Rebel viene scaricato e Troy è vestito da banana (è una lunga storia, come si dice anche nella sinossi, che dovete assolutamente leggere), faccia sì che Troy capisca che c’è qualcuno di cui potersi fidare, dopotutto; e Rebel che c’è chi accetta tutto di lui senza nessun problema…

«Ehi, c’è banana boy!» grida oltre la musica del club, e il mio passo vacilla.
Quella mia fottuta cotta di una pornostar mi ha appena chiamato “banana boy” di fronte a un gruppo di altri pornodivi. Non è reale, vero? Questo è uno di quei sogni imbarazzanti sull’essere nudi in classe, giusto? Perché ho davvero sperato di uscirne da figo per almeno un paio di secondi.
«Banana boy?» chiede l’uomo accanto a Rebel.
«Non posso credere di non avervelo detto: questo tizio si è presentato a casa mia con un costume da banana, spiega Rebel, e tutti ridono.
In tutta onestà ho immaginato questo momento molte volte, ovvero di essere circondato dall’intera banda dei Bellsy Boys, ma mai ho pensato che avrebbero potuto ridacchiare di me… o che saremmo stati tutti vestiti.

Ammetto che, quando ho letto la sinossi e la frase: “Fino a quando non incontro Troy… che si presenta alla mia porta vestito da banana. È una lunga storia”, ho capito che volevo leggere questo libro, perché sono scoppiata a ridere come una matta.
A lettura conclusa, posso dire che il mio intuito non ha fallito nemmeno questa volta, perché ho avuto modo di leggere un romanzo sexy, divertente e con una bella storia e due bei personaggi, che ha saputo coinvolgermi dall’inizio alla fine.
Rebel e Troy sono due protagonisti molto diversi, ma nonostante questo mi sono piaciuti molto entrambi e la loro storia è stata ben sviluppata. Certo, la parte fisica arriva presto, ma lo sviluppo emotivo è lento e graduale e quando si arriva alla fine a pronunciare finalmente la parola con la “A”, non si ha assolutamente l’impressione che sia affrettato o fuori luogo.

«È il tuo ragazzo?» mi chiede gentilmente Pixie.
«No,» dico in fretta. «Siamo amici con benefici, più o meno.»
«È sexy,» osserva lui. «Gli permetterei senza dubbio di scxxxxx.»
La mia testa scatta di lato, poi guardo Pixie dritto negli occhi: sta sorridendo. «Solo amici con benefici, eh? Continua a ripetertelo.»
«È complicato,» rispondo sulla difensiva.
«Lo è sempre.»

Non sono una grande amante delle scene in cui i personaggi vanno a letto con altri, ma vi avverto subito che in questo libro accade a causa del lavoro di Rebel; tuttavia le autrici hanno saputo renderlo bene e distinguere senza sforzo il lavoro di Rebel da quello che fa nella vita privata, dando a ogni scena il giusto peso e coinvolgimento.
Mi sono ritrovata, piuttosto, a non essere minimamente infastidita dalla cosa e, anzi, ho ridacchiato a più riprese con Troy e le sue affermazioni a riguardo; nonché alle sue battute a doppio senso che, vi avverto, abbondano (per sommo divertimento di noi lettori).

«Ehi, meraviglia,» mi saluta.
«Ciao. Comincio a chiedermi se questo non sia una specie di sogno da coma, perché non è possibile che questa sia la vita reale, cioè che possa guardare il mio pornoattore preferito farselo suxxxxx un secondo prima e averlo alla mia porta quello dopo.»
«Devi aver fatto qualcosa di molto buono in una vita passata.»

Un romanzo davvero coinvolgente, con tante scene sexy che tuttavia non appesantiscono la lettura (e ve lo dice una che dopo due scene di sesso in duecento pagine di solito si annoia…) e personaggi di contorno con storie che sembrano mooolto intriganti e che non vedo l’ora di leggere!
Infine, faccio i miei complimenti anche alla traduttrice, perché ho trovato il testo molto preciso e curato.
Assolutamente consigliato!

4

La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione in anteprima “Progetto eroe” – Briar Prescott

Titolo: Progetto eroe
Autore: Briar Prescott
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Progetto eroe

SINOSSI

E se per caso ti innamorassi del ragazzo giusto?

Andy:
Se la mia vita fosse un film, sarei la spalla. L’inizio non è stato dei più promettenti quando ho confessato al mio migliore amico che ho una cotta per lui. Non mi preoccupo, però. Ho un piano. Devo solo trasformarmi completamente. Cambiare tutto di me, così quando Falcon tornerà dalle vacanze estive, capirà finalmente che sono l’amore della sua vita. So perfettamente cosa sto facendo.
Beh, non proprio.
Se lo sapessi, non assomiglierei al classico nerd confezionato in un pacchetto imbarazzante.
In breve, sono fregato.
Ma poi entra in scena Law Anderson…

Law:
È molto semplice. Ho bisogno di qualcuno che faccia da tutor alla mia squadra di hockey e Andy ha bisogno di qualcuno che lo aiuti con la sua cotta. Siamo un’accoppiata perfetta.
Solo che più tempo passo con Andy, più mi piace questo ragazzo eccentrico che mi fa ridere, e ben presto sono io a fare da tutor a Andy in molto più di quello che avevamo concordato inizialmente.
Nessun problema.
Ho tutto sotto controllo.
Ma mentre le settimane passano e la chimica tra di noi diventa esplosiva, comincio a pensare di essere finito in una situazione più grande di me con Andy.
Se solo potessi fargli capire che non ha bisogno di cambiare per essere amato. Se solo riuscissi a fargli capire che deve stare con qualcuno che lo considera da sempre perfetto…

Slanif2

Andy Carter è uno studente di Fisica del college, nerd fino al midollo e con una cotta pazzesca per il suo migliore amico sin dai tempi delle medie: Falcon Asola. Il problema? Falcon non lo vede in nessun altro modo se non come un fratellino da proteggere, perciò Andy è convinto che, se metterà in atto il suo “Progetto eroe”, smetterà di essere la spalla in ogni situazione e assumerà il ruolo di protagonista, facendosi notare da Falcon che, finalmente, si renderà conto di che buon partito è e si innamorerà di lui.
Come intende farlo? Ma con un cambio drastico di look, ovviamente! Così come con l’imparare a esporsi di più con gli altri, facendo valere le sue idee; cosa in cui attualmente scarseggia.
Ad aiutarlo, seppur per una serie di eventi non programmabili e del tutto inaspettati, sarà Lawson “Law” Anderson, ex campione della squadra di hockey che, a causa di un problema di salute, ha dovuto appendere i pattini al chiodo e diventare allenatore. Non che la cosa gli dispiaccia, sia chiaro. Ama l’hockey e anche se non potrà mai giocare nella NHL come sognava fin da bambino, di sicuro non è intenzionato ad abbandonare quel mondo. Ecco perché ha bisogno dell’aiuto di Andy: se i suoi ex compagni di squadra non supereranno il test di Fisica, lui perderà il posto come allenatore e sarà un autentico disastro, perché ciò implicherebbe che dovrà lavorare nell’azienda di suo padre (cosa che, se non fosse chiaro, Law non ha nessunissima intenzione di fare).
Complici, dunque, dei bisogni leggermente egoistici, Andy e Law cominceranno non solo a diventare amici, ma anche qualcosa di più, perché si renderanno presto conto di quanto sì, non abbiano quasi niente in comune, ma di quanto anche stiano bene in compagnia l’uno dell’altro.
Ma, in tutto questo… Falcon? Ah, già.

Law sa già come sono, quindi non c’è bisogno di fingere. Forse è per questo che l’appuntamento sta andando bene? Non sto cercando di essere qualcuno che non sono. Certo, sono vestito meglio del solito, e i miei capelli non sono così scompigliati, ma è solo l’esterno. Basta un secondo per capirlo, e poi diventa chiaro dentro di me che con Law non mi sento come se fossi la spalla. Non mi fa neanche sentire un eroe, ma il fatto è che con lui non mi interessa affatto essere un eroe. Con Law, sono solo io. Solo Andy. Ed è sufficiente.

Primo libro che leggo di Briar Prescott (e penso primo in assoluto edito in Italia), all’inizio, basandomi solo sul titolo, pensavo a tutta un’altra trama ma, a lettura conclusa, devo dire che mi è piaciuto molto lo stesso, nonostante sia una cosa completamente diversa da quella che mi ero aspettata.
La storia è divertente, leggera, ma anche profonda. Affronta temi importanti e lo fa con ironia e una buona dose di coraggio. Anche se Andy e Law devono lottare con se stessi per realizzare i loro desideri, andando contro la famiglia o uscendo dalla loro comfort zone, lo fanno con quell’incoscienza tipica delle persona buone di cuore, che non hanno secondi fini o brutti intenti, regalando a noi lettori scene dolci ed esilaranti.
Difatti, Andy e Law sono due personaggi molto diversi ma ben caratterizzati. Mi sono piaciuti molto entrambi e onestamente non saprei scegliere chi ha colpito di più la mia attenzione. Considerando che è una cosa che capita rarissimamente… complimenti vivissimi all’autrice per essere riuscita nell’impresa di farmeli apprezzare entrambi allo stesso modo!
La loro relazione si sviluppa piano piano e ho davvero gradito il modo in cui si evolve lentamente, essendo una grande fan del fuoco lento. Anche se tra i due c’è subito intesa, non si bruciano le tappe e iniziano apprezzandosi dapprima come amici e poi, solo in seguito, vedendosi con occhi diversi. L’ho trovato molto realistico, perché prima di chiedere l’aiuto reciproco, i due non si erano mai rivolti al parola e non avrebbe avuto davvero nessun senso far sfociare il tutto nel sesso quando sono coinvolti personaggi con queste caratterizzazioni.
Un volume autoconclusivo davvero carino, con un bel finale e una scrittura accattivante e divertente. Mi sentivo talmente avvinta dalle vicende che ho letto tutto il romanzo in due pomeriggi, curiosa com’ero di scoprire cosa sarebbe successo nella pagina successiva!
Concludo dicendo che mi è piaciuto tanto anche il personaggio di Falcon. Chissà se l’autrice ci regalerà mai un lieto fine anche per lui? Io lo spero!

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo” – Benjamin Alire Sáenz

Titolo: Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo
Autore: Benjamin Alire Sáenz
Serie: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo #2
Genere: Storico, Scolastico
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9,99€
Link all’acquisto: Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo

SINOSSI

Aristotle Mendoza ha passato gli anni del liceo a nascondersi, a restare sempre in silenzio, a rendersi invisibile. E si aspettava che anche l’ultimo anno sarebbe stato come gli altri. Da quando si è innamorato di Dante Quintana, però, dentro di lui qualcosa si è spalancato. All’improvviso, Ari stringe nuove amicizie, si ribella ai bulli, fa sentire la sua voce. Sempre, accanto a lui, c’è Dante – il sognatore, lo spiritoso Dante – che riesce nello stesso tempo a dargli sui nervi e ad accenderlo di desiderio.
I due ragazzi sono ben determinati a trovare la loro strada in un mondo che non li comprende. Fino a quando Ari non si troverà ad affrontare una perdita sconvolgente. E dovrà lottare con tutte le sue forze per creare una vita che sia profondamente, gioiosamente sua.

Slanif2

Di solito inizio una recensione raccontandovi sommariamente la trama senza fare spoiler, ma stavolta voglio iniziare dicendo che, nonostante “Aristotle e Dante scoprono i segreti dell’Universo” sia uno dei miei libri preferiti a tematica LGBTQ+, “Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo” non mi ha decisamente fatto lo stesso effetto. Basti pensare che il primo volume l’ho letto in due pomeriggi, mentre questo ci ho messo più di venti giorni.
Certo, ha un numero di pagine maggiore, ma ho letto libri anche di mille pagine in molto meno tempo.
Il problema durante la lettura era che, dopo un capitolo o due (e sono tutti brevissimi, per inciso, di massimo sette o otto pagine), dovevo interrompere la lettura perché non riuscivo a sentirmi coinvolta e la mente vagava verso i problemi quotidiani, facendomi dimenticare cosa era appena successo ad Aristotle Mendoza e Dante Quintana.
Nelle note finali del libro, l’autore Benjamin Alire Sáenz stesso ha detto di aver impiegato cinque anni a scrivere questo libro e che ogni pagina è stata difficile durante tutto il processo creativo. Credo che si veda, sinceramente. Lì dove il primo volume era un’esplosione di innocenza, flussi di coscienza e dolcezza; qui abbiamo molte scene ripetute, troppi personaggi, milioni di questioni e troppi pensieri eccessivamente analizzati.

Ovunque volassi lo sguardo, ovunque andassi, tutti parlavano d’amore. Madri, padri, insegnanti, cantanti, musicisti, poeti, scrittori, amici. Era come l’aria. Come l’oceano. Era come il sole. Era come le foglie sugli alberi d’estate. Era come la pioggia che portava ristoro dopo la siccità. Era il sussurro dell’acqua in un ruscello. Era il suono delle onde che si infrangevano sulla spiaggia durante la tempesta. Combattevamo tutte le nostre battaglie per amore. Vivevamo e morivamo, per amore. Quando dormivamo, i nostri sogni erano sogni d’amore. L’amore era il primo respiro quando ci svegliavamo e salutavamo il nuovo giorno. L’amore era una fiaccola che ci conduceva fuori dall’oscurità. L’amore ci salvava dall’esilio e ci portava in un Paese chiamato “Casa”.

Ho apprezzato il realismo del citare l’AIDS e il clamore che, piano piano, proprio in quegli anni (essendo il libro ambientato negli anni ’80) cominciava ad avere, mietendo vittime a profusione; però ho apprezzato meno che ci fossero tantissime questioni non solo di Ari e Dante, ma anche di tutti gli altri personaggi di contorno che sì, colorano il libro con le loro presenze, ma in questo caso lo fanno in maniera chiassosa e non armonica.
Ci sono momenti di profonda poesia, questo sì, non posso non riconoscerlo. In alcuni capitoli mi sembrava di avere davanti lo stesso smalto del primo volume, ma poi quella stessa luce si offuscava per le questioni che citavo poco fa.

«Cosa posso fare, mamma?»
«Lo sai cos’è un cartografo?»
«Certo. È una parola che mi ha insegnato Dante. È una persona che disegna delle mappe del mondo. Non crea quello che c’è nel mondo, ma ne traccia la mappa e la mostra agli altri.»
«Ed è quello che farete voi due. Tu e Dante disegnerete la mappa di un nuovo mondo.»

A mio avviso, ci sono libri o film che devono rimanere “unici” e “Aristotle e Dante scoprono i segreti dell’Universo” era uno di quelli, così da conservarne la purezza e l’incredibile bellezza di una storia d’amore dolce e profonda, placida come l’oceano durante una giornata di sole splendente, ma non per questo meno ricca di tesori se solo si guardava sotto le superfice dell’acqua.
Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo” è senza dubbio un buon romanzo, perché Benjamin Alire Sáenz scrive bene e questo è indubbio, ma andava sfoltito e, forse, dedicato a due personaggi del tutto nuovi, lasciando ad Ari e Dante il loro fulgido splendore da “libro unico”.

3.5
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Il mio peggior nemico” – D. J. Jamison

Titolo: Il mio peggior nemico
Autore: D. J. Jamison
Serie: Thrust into Love #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Self Publiser
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il mio peggior nemico

SINOSSI

Odio il mio compagno di squadra, Parker Reed.
Odio che mi faccia lavorare così duramente per mantenere la mia posizione sul campo.
Odio che sorrida sempre. La facilità con cui si dà delle arie quando sono infortunato.
Soprattutto, odio che mi abbia fatto perdere la calma.
Prima che me ne rendessi conto, avevo perso il Football.
Avevo perso la mia borsa di studio.
Avevo anche quasi perso me stesso.
Con un aiuto, sono riuscito a restare al college per il mio ultimo semestre.
Almeno, senza il football, posso esplorare un nuovo lato di me stesso.
Vedere dove mi porterà la mia attrazione per i ragazzi senza la paura che possa avere qualche effetto sul mio futuro.
Non mi ero reso conto che stesse succedendo. Questo è scherzo di dimensioni cosmiche.
Il ragazzo dolce e paziente sulla app di incontri?
Quello che mi fa bruciare dal desiderio di averlo?
Già, è Parker.
La chimica tra di noi è fuori da ogni schema, non importa quanto io ce l’abbia con lui.
Tenergli il muso è impossibile.
Ma quando vuole che lo perdoni per tutto quello che ho perso, posso accettarlo?
Se non lo farò, perderò anche lui. E questo non può succedere.
Perché io non odio Parker Reed.
Penso di amarlo.

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Simon Prentiss ha dovuto rinunciare al football dopo una serie di sfortunati eventi che si sono andati a sommare, l’hanno reso frustrato e l’hanno fatto agire in modo… avventato, facendo sì che gli togliessero la borsa di studio e lo espellessero dalla squadra di football.
A fare le spese della sua rabbia è stato Parker Reed, suo compagno di squadra e rivale, con cui non ha mai avuto un gran rapporto.
I due, infatti, non sono mai stati capaci di sopportarsi troppo, ma la vita li costringerà a interagire e a capire se possono, per lo meno, essere amici.
Complice una chat e la magia dell’anonimato, i due abbatteranno diversi muri prima di rendersi conto che, forse, se li abbattessero anche nella vita reale, allora le cose potrebbero andare molto meglio e, perché no?, magari regalar loro anche la felicità…
Secondo volume di questa serie firmata D. J. Jamison ambientata al college, non ho letto il primo volume, ma posso dire che ho comunque compreso perfettamente tutte le dinamiche in quanto ogni storia è autoconclusiva. L’unica cosa che hanno in comune è l’ambientazione e sì, ci sono dei piccoli cameo dei personaggi degli altri libri, ma niente che possa rendere il lettore confuso o spaesato.
Una storia, come dicevo, ambientata al college e nell’ambito sportivo, che sono due mie grandi passioni di cui leggo sempre estremamente volentieri. Qui sono trattate entrambe bene, senza drammi eccessivi, ma in modo dolce e graduale, dando modo al lettore di godersi una storia d’amore a fuoco lento e una narrazione piacevole ma non drammatica. A volte si ha bisogno di libri meno sconvolgenti, che somigliano più a delle coccole, e questo è sicuramente appartenente a questo genere.
Anche Simon e Parker sono due bei personaggi. Molto diversi tra loro, ma sanno amalgamarsi bene l’un l’altro, smussando gli angoli e gli spigoli dei loro caratteri forti. Entrambi maturano molto nel corso della storia, fino ad arrivare a comprendersi l’uno l’altro e personalmente in modi che, all’inizio della narrazione, sembrava quasi impossibile.
Un libro dolce e tenero che è l’ideale per chi vuole una storia senza tragedie e con due personaggi giovani e divertenti. Consigliato!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Lessons in Love” – A. S. Kelly

Titolo: Lessons in Love
Autore: A. S. Kelly
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Lessons in Love

SINOSSI

Nico O’Rourke sa cosa vuol dire sacrificio. Nato in una famiglia numerosa e con poche possibilità a portata di mano, ha dovuto costruirsi un futuro nello sport lavorando duro e impegnandosi più di chiunque altro.
Max Stanford di sacrifici non ha mai dovuti farne. Nato in una famiglia privilegiata, ha sempre avuto tutto ciò di cui aveva bisogno, tranne l’unica cosa che desiderava con tutto se stesso: qualcuno che lo vedesse davvero.
Nico sa che la più piccola distrazione potrebbe portargli via quello che ha conquistato e quello a cui aspira, per questo non è felice di trovarsi a condividere i suoi spazi con un musicista irriverente e disordinato che sembra collezionare un ragazzo diverso ogni sera.
Max sa di essere attraente, di non dover fare alcuna fatica per portarsi a casa un ragazzo e sa che è difficile che qualcuno gli resista, a meno che non si tratti del suo nuovo coinquilino etero bello come il sole, dolcemente impacciato e vero come nessuno, che non riesce proprio a togliersi dalla testa.
Max non dovrebbe occupare tutti i pensieri di Nico, non dovrebbe suscitare in lui certe emozioni e più di ogni altra cosa, Nico non dovrebbe desiderare di baciarlo quando si trovano così vicini, perché se c’è una cosa di cui Nico è assolutamente certo, è che gli sono sempre piaciute le ragazze.
O forse no.

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Ci ritroviamo con un nuovo libro di A. S. Kelly. Questa volta la storia è ambientata all’università. E, anche se ritroviamo un protagonista che fa il musicista, è tutt’altra cosa di quella di cui vi ho parlato l’ultima volta.
Max è un musicista bello, attraente, talentuoso, gay dichiarato, con un carattere schietto, sincero e forte (o almeno sembra tale). Scopriremo che ha alle spalle un evento che l’ha segnato pesantemente. Studia e vuole fare della musica il suo futuro. C’è un’altra cosa che vorrebbe: che qualcuno lo vedesse per quello che è veramente e non solo per ciò che appare.
Nico è un giocatore di rugby. Anche grazie alla sua stazza, il suo ruolo in campo è quello di proteggere i giocatori della sua squadra, ma è un modo di fare che adopera anche fuori dal campo. Viene da una famiglia numerosa e se può permettersi un’università così prestigiosa è solo grazie alla borsa di studio che il suo talento sportivo gli ha permesso di ottenere. Ciò non toglie il fatto che studia con rigore e che lavori con dedizione anche a un piano B, nel caso col rugby non riuscisse a sfondare nel professionismo. È tenero, impacciato, ingenuo e timido. Ah, e etero.
Peccato che Max si sia preso una cotta (anche se chiamarla cotta è riduttivo, ma all’inizio della storia si conoscono a malapena) colossale per Nico.
Peccato che Max riduce i pensieri di Nico in un gran casino.
Ma tanto non si frequentano, si conoscono appena, hanno solo degli amici in comune… Quindi non c’è nessun rischio, no?
Ehm… Non proprio, perché Nico si ritroverà a dividere la casa con Max dopo che quest’ultimo ha avuto un “problema” al suo appartamento.
E così si troveranno a convivere e a conoscersi; e se da un lato questo confonde ancora di più Nico e spaventa Max, dall’altro è un’opportunità che non vogliono perdere.
Avranno tanto da scoprire, comprendere e accettare. Un lavoro che dovranno fare principalmente su se stessi, perché se quello che sogni si realizza, scopri che non è perfetto e che per farlo funzionare devi buttarti senza rete e fidarti. E se quello che scopri di desiderare è un qualcosa a cui non hai mai pensato, rischi di lasciare vincere la paura e non viverla affatto.
Difatti, Max e Nico impareranno che, per essere felici, bisogna sconfiggere i propri demoni.
Rispetto alla serie letta precedentemente, ho apprezzato maggiormente questo libro. Sia i personaggi di Max e Nico (che essendo un po’ imbranato è il mio preferito), che quelli del gruppo di amici, mi sono piaciuti. È una storia semplice – i vari ostacoli da superare sparpagliati nel testo vengono affrontati via via, superandoli uno alla volta –, una lettura piacevole che lascia un bel sorriso sulle labbra e un po’ di zucchero nel cuore, che per me va sempre bene.

4
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Recensione “Il migliore amico di mio padre” – D. J. Jamison

Titolo: Il migliore amico di mio padre
Autore: D. J. Jamison
Serie: Thrust into Love #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Gap Generazionale, BDSM, Kink
Casa Editrice: Self Publiser
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il migliore amico di mio padre

SINOSSI

In apparenza, non prendo le cose troppo sul serio.
Non i miei voti bassi, non le compagnie che frequento, non la mia incapacità di trovare il mio scopo nella vita.
Ma questo era prima.
Prima che il Daddy dei miei sogni erotici entrasse nel quadro.
Prima che si rivelasse essere il migliore amico di mio padre.
Prima che lo convincessi a concedersi una notte di piacere senza vincoli.
Non pensavo a quanto sarebbe stato magico.
Non sapevo che quando mi sculacciava e mi offriva parole di lode, la mia anima le avrebbe assorbite.
Non mi rendevo conto di quanto sarebbe stato piacevole quel daddy kink.
Una notte non avrebbe mai potuto essere abbastanza.
Perché ci tengo. Troppo.
E quando la vita mi manda in una spirale emotiva, Trace si fa avanti per supportarmi, dimostrandomi che anche lui ci tiene.
Tutto è diventato molto reale molto in fretta.
Ma siamo pronti per affrontare le conseguenze?
Non posso permettere a nessuno, nemmeno a mio padre, di mettersi tra me e Trace.
Ho finalmente trovato il mio Daddy e lotterò per tenermelo.

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Primo volume della serie “Thrust into Love” di D. J. Jamison, “Il migliore amico di mio padre” ci racconta la storia d’amore tra Cooper e Trace.
Trace è un perfetto Daddy, dolce e sempre attento, che mette i bisogni del suo ragazzo prima dei propri. Il suo personaggio mi ha incuriosita sin da subito, perché aveva molte delle caratteristiche che ricerco in un buon protagonista. Oltre ad essere un bell’uomo è amorevole e sicuro di sé, sa cosa vuole e cosa può ottenere. Cooper è molto diverso da Trace, è ancora un ragazzo che non conosce se stesso abbastanza bene da poter interagire con sicurezza e determinazione. Il suo personaggio rimane incerto in alcuni momenti e deciso in altri, un’altalena di emozioni e azioni che sicuramente lo distingue dal suo Daddy e che lo rende adatto a ricevere attenzioni da qualcuno che sente il bisogno di tenerlo in riga.
È ben chiaro quanto l’autrice spinga su di lui per formare la coppia e riappacificare i due amici. Cooper è nel mezzo, tra il suo Daddy, molto più grande di lui, e suo padre, miglior amico di Trace.
Non sono abituata a leggere storie kink con Daddy e monelli e non avevo idea di cosa mi sarei trovata davanti. La dinamica che lega Trace e Cooper è davvero molto particolare e interessante. Il continuo utilizzo dei vezzeggiativi non mi ha entusiasmata molto, lo ammetto, ma il modo in cui i due si completano è perfetto. Trace ha bisogno di donare amore e prendersi cura di qualcuno e Cooper è il ragazzo giusto per lui. L’autrice è stata molto brava a mettere in evidenza le caratteristiche della loro relazione, tanto da renderla una relazione equilibrata e originale.
Il rapporto tra Trace e il padre di Cooper, al contrario, l’ho trovato poco credibile. Se all’inizio c’era la possibilità che si evolvesse, andando avanti è diventata sempre meno realistica, fino ad arrivare a sembrare solo una bozza di ciò di cui la storia aveva bisogno. Anche se la storia tra Trace e Cooper è al centro, il motivo per cui Trace si riavvicina è fondamentale e la figura del suo migliore amico e padre di Cooper ha un’importanza non indifferente. Immaginate che il vostro amico di una vita con cui state cercando di riallacciare i rapporti, e che già in precedenza pensavate vi avesse tradito, va a letto con vostro figlio mentre voi state facendo di tutto per riavvicinarvi e dimostrare che siete intenzionati a ricreare quel legame che vi è mancato per molto tempo. Il modo in cui il tutto viene trattato è superficiale ed è un vero peccato, perché ciò influenza la relazione tra Trace e Cooper e le attribuisce una banalità che invece non avrebbe mai avuto se si fosse trattato meglio il tema. Se i personaggi secondari fossero stati più presenti e ben caratterizzati, credo che anche la storia d’amore ne avrebbe giovato molto.
Nel complesso è una storia che ho letto con curiosità perché tratta tematiche particolari, ma avrebbe potuto convincermi maggiormente se solo si fosse data attenzione ai particolari e ai sentimenti di tutti i personaggi.
Continuerò a leggere questa serie perché sono curiosa di scoprire chi comparirà, ma spero che l’autrice si concentri di più sulla storia e non solo sui due protagonisti.

3.5