Pubblicato in: mondadori, Recensioni

Recensione “Può succedere anche a noi?” – Becky Albertalli & Adam Silvera

Becky Albertalli & Adam Silvera

Titolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli & Adam Silvera
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9,99€
Link all’acquisto: Può succedere anche a noi?

SINOSSI

Arthur è entusiasta all’idea di trascorrere un’intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l’universo può recapitarti una storia d’amore indimenticabile quando meno te l’aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l’universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all’ufficio postale per spedire un’intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.
Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l’esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento “ufficiale” non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento… o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l’ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

Slanif2

Arthur ha appena finito il liceo e sta trascorrendo un’estate a New York con i genitori, lavorando come stagista. Arrivando da Milton, Georgia, pensava che New York fosse qualcosa di incredibile, che non ci si annoiasse mai, e che tutto fosse come nei film, dove ci sono persone vestite stilose e gente cordiale. Beh, a nemmeno un mese dal rientro a casa, si rende conto che la città non è affatto come se l’era sognata, ed è rammaricato di non poterne conservare un bel ricordo. Tuttavia, ai suoi amici Jessie ed Ethan fa vedere che è tutto favoloso, perché da quando ha ammesso di essere gay i due si comportano in modo strano e Arthur si sente a disagio. Jessie sembra una zia invadente ed Ethan risponde a monosillabi.
Il ragazzo è convinto di dover passare l’ultimo mese ancora in solitudine, ma poi incrocia Ben, che trasporta un grosso pacco, e finisce per seguirlo dentro l’ufficio postale. Quello che sembrava un normale scatolone, in realtà si rivela essere una scatola piena di ricordi che il ragazzo deve riconsegnare al suo ex, Hudson.
I due chiacchierano senza dirsi in realtà nulla e quando parte un flash-mob per una proposta di matrimonio, Ben si defila senza salutare.
Quando Arthur se ne accorge ne rimane ferito, ma sarà davvero la fine o i due troveranno il modo di vedersi ancora?

Io credo nell’amore a prima vista, nel fato, nell’universo. Tutto quanto. Ma non nel modo che pensate voi. Non intendo il genere “le nostre anime erano separate e tu sei la mia altra metà per sempre”. Penso solo che siamo destinati a incontrare determinate persone. Penso che l’universo ce le metta sul cammino.
Persino in un qualche lunedì pomeriggio di luglio. Persino all’ufficio postale.

Avevo già apprezzato Becky Albertalli nel suo “Non so chi sei, ma io sono qui”, conosciuto ai più come “Tuo, Simon”, e avevo amato follemente Adam Silvera con “L’ultima notte della nostra vita”.
Anche questo libro mi è piaciuto. La storia è senza fronzoli, a tratti divertente, molto realistica e con un finale che reputo giusto per il percorso compiuto da Arthur e Ben.
Tuttavia, si sente che Arthur è gestito dalla Albertalli e Ben da Silvera. Per quanto impercettibile, si distingue lo stile, e laddove le parti di Ben scorrevano via come acqua, dissetante e fresca, quelle delle Albertalli avevano meno mordente e ammetto senza imbarazzo di aver trovato le sue parti a tratti un po’ più noiose.
Arthur è un personaggio fin troppo innocente e pieno di fiducia, un tipico ragazzino che vede ancora il mondo con gli occhi pieni di lucine colorate e che trova del buono anche in un serial killer, ma a mio avviso è stato un po’ esasperante in alcuni suoi atteggiamenti, rendendomelo non apprezzabile al cento per cento.
Ben, d’altro canto, mi ha ricordato perché avevo già amato Silvera e insieme al suo migliore amico Dylan (che è un altro personaggio meraviglioso), sono stati in assoluto i miei preferiti.
Una storia di crescita e maturazione di due ragazzi giovanissimi che forse, a conti fatti, hanno atteggiamenti ed esperienze troppo mature per la loro età (riconsegnare uno scatolone pieno di cianfrusaglie a un ex, a diciotto anni, come se si fosse vissuto insieme? Uno stage in un prestigioso studio quando ancora sai a malapena muoverti da solo in metro? A mio avviso sarebbero state scelte più logiche se Ben e Arthur avessero frequentato per lo meno l’università), ma che si fanno benvolere e che ci regalano una storia senza il classico lieto fine, ma che a modo suo lo è. Magari ci sarà un seguito? Lo spero!

4

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Il Pesci prende all’amo il Toro” – Anyta Sunday

Anyta Sunday (7)

Titolo: Il Pesci prende all’amo il Toro
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #4
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il Pesci prende all’amo il Toro

SINOSSI

È tempo di cercare e trovare, Pesci: continuate a gettare il vostro amo e la preda a cui puntate abboccherà.

Zane ha un piano ben preciso: un Magico Incontro, innamorarsi e vivere per sempre felici e contenti.
Dovrebbe essere piuttosto semplice, se ci si impegna. Gli basterà usare un po’ di creatività e pensare fuori dagli schemi et voilà, sarà sposato con la donna dei suoi sogni.
Sarà perfetto.
A patto che succeda prima che gli scada il visto.
Ma perché è in balia di un turbine di sentimenti, ora che è sotto pressione? Perché il suo piano perfetto si è tramutato in un’enorme confusione di metafore che non riesce più a decifrare?
Per fortuna ha conosciuto un professore d’Inglese che può aiutarlo. E, nonostante il loro primo incontro sia tutt’altro che magico, quest’insegnante senza grilli per la testa è probabilmente la persona realista di cui Zane ha bisogno per tenere i piedi per terra e, alla fin fine, avere l’occasione di trovare l’amore.

Non lanciate l’amo troppo lontano, Pesci. La vostra preda perfetta potrebbe avere già abboccato.

Slanif2

«Sei esattamente ciò di cui un toro spezzato ha bisogno.»

Zane Penn ha ventitré anni e da tre è in giro per il mondo dopo essere partito dalla Nuova Zelanda in cerca di se stesso. Disegna fumetti, ed è davvero talentuoso, ma si è sempre sentito inferiore rispetto agli altri a causa del fatto che non è molto acculturato (infatti ha mollato la scuola prima di finire il liceo). Vorrebbe ideare un fumetto tutto suo, ma non è granché con le parole, quindi come riuscirci?
Oltretutto, ciò che lo preoccupa davvero adesso è un’altra cosa: tra un mese esatto il suo Visto scadrà e sarà rispedito in Nuova Zelanda in men che non si dica, se non trova qualcuno da sposare entro quella data. Ma non qualcuno qualsiasi, no… Lui cerca il Vero Amore, e credendo nell’amore a prima vista. Infatti è certissimo che, a furia di appuntamenti con ragazze conosciute online, riuscirà a trovare Quella Giusta.
Ma, si sa, i piani non vanno mai come vorremmo e non solo gli appuntamenti vanno tutti male, ma le persone da cui si stava appoggiando in quel momento, lo sbattono fuori di casa senza tante cerimonie e lui si ritrova sul marciapiede. Cosa fare se non chiamare suo fratello Jacob sperando almeno nel suo divano? Sembrerebbe un piano perfetto, peccato che Anne, la moglie, stia per mettere al mondo la loro primogenita e al momento sono un po’ occupati… Nonostante questo, è proprio Anne a suggerirgli di telefonare a Becky, lasciandogli il numero.
Zane, rincuorato, manda subito un messaggio a questa Becky e anche se all’inizio lei pare titubante, lo invita a casa sua dove stanno dando una festicciola, esortandolo a trovare un modo per convincerla a farlo dormire nella sua mansarda.
Quando il ragazzo arriva a casa di Becky, pensa che quest’ultima sia la donna di mezza età in piedi vicino al camino, e niente lo prepara alla verità: “Becky” non è l’abbreviazione di “Rebecca”, no… Ma di “Beckett”, lo stupendo uomo che lo sta fissando come se fosse un complicato puzzle da completare.
Beckett Fisher, professore trentenne di letteratura all’università, quando si trova davanti Zane, si rende conto che il ragazzo è tutto quello che non si sarebbe aspettato. Non solo perché è incredibilmente bello e ha l’accento neozelandese più carino del mondo, ma anche perché confonde Tolstoj con “Toy Story” e, nonostante trovi tutto ciò profondamente assurdo, non può fare a meno di rimanerne affascinato.
Qualcosa dentro di lui si accende subito, ma ha chiuso il cuore all’amore da tanto tempo, dopo la terribile delusione subita qualche anno prima. Non può infilarsi di nuovo in una relazione destinata a finire. Zane è troppo giovane, sta per partire, è completamente diverso da lui e, più di ogni altra cosa, per quanto amichevole e affettuoso, in realtà è etero… O no?

«Era scritto nelle stelle.»
«Non credo in questa roba.»
«Non credevi nemmeno nell’amore a prima vista, eppure eccoci qui.»

Ma quanto è carino questo romanzo? Penso uno dei più carini letti quest’anno, davvero!
Zane e Beckett sono diversissimi, eppure adorabili. Si completano in tutto e per tutto e mi è piaciuto tantissimo il modo in cui la loro “bromance” (come ama chiamarla Zane) si sia evoluta in amore, o in “bromore”, come la chiama il Neozelandese.
Si innamorano pian piano ed entrambi dovranno smussare molti angoli delle loro convinzioni radicate sull’amore, capendo che anche la visione dell’altro potrebbe essere giusta, se applicata sulla persona corretta. È sorprendente come si migliorino a vicenda, e davvero il loro rapporto mi è piaciuto tantissimo. Sono così dolci, insieme! Sicuramente la mia coppia preferita dell’intera serie!
Anche se Zane è un inguaribile romantico che crede nell’amore a prima vista, e io la vedo più come Becky, è stato comunque in grado di convincere anche me che ci sono cose che si sentono a istinto e che sono immediate, a prescindere da quanta razionalità tu voglia infilarci in mezzo.
Due personaggi diversissimi, eppure capaci di comprendersi così profondamente e di venirsi incontro per fare in modo che tutte le tessere del puzzle combacino alla perfezione.
Una storia romantica e dolce, con battute sottili e di spirito. Un degno libro di Anyta Sunday che si conferma una bravissima autrice e una grande amante del fuoco lento come me!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno” – Anyta Sunday

 

Titolo: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #3 + #3.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€ + 0,99€
Link all’acquisto: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno

SINOSSI

A volte basta un Capricorno cocciuto… per spingere Wesley Hidaka a flirtare come se non ci fosse un domani.

Wesley adora infastidire il suo supervisore, Lloyd Reynolds. Non può proprio farne a meno. Lloyd è concentrato, determinato, con i piedi ben piantati per terra. Ha una capacità esilarante di seguire le regole.
Ovvio che Wesley voglia fargliene infrangere una… o trecento.
A volte basta un Gemelli ammiccante… per spingere Lloyd a fissare delle regole e riaccompagnare Wesley dritto nella sua stanza.
Non che questo impedisca a Wesley di stuzzicarlo ancora. E ancora. E ancora…
Al diavolo, Lloyd non cederà facilmente. È un uomo di principi. È irremovibile.
È l’amico perfetto quando Wesley ha bisogno d’aiuto. Come con il fratellino che marina la scuola e il suo vecchio preside delle superiori.

A volte basta una bugia piccola piccola… e Wesley si ritrova fidanzato per finta con il suo supervisore, che per lui dovrebbe essere off-limits.
Che dire? Sul momento sembrava una così buona idea…

Slanif2

Sulla carta, il Gemelli Wesley e il Capricorno Lloyd non dovrebbero andare minimamente d’accordo. I due segni, infatti, sono profondamente opposti ed è quasi impossibile che si riesca a trovare un punto comune tra i due.
Ma, si sa, la realtà è spesso più sfaccettata della scienza e dell’astrologia, pertanto Wesley e Lloyd – nonostante sembri che a quest’ultimo la cosa dispiaccia – sono sempre lì a stuzzicarsi e a flirtare e ad andare, in linea di massima, sommariamente d’accordo.
Certo, sono caratterialmente agli antipodi: Wesley è allegro, chiacchierone, un po’ imbranato e parecchio impulsivo; mentre Lloyd è serio, un po’ scorbutico, un vero studioso e, in generale, un tipo tranquillo.
Eppure, non riescono proprio a fare a meno di ronzarsi intorno!
Possibile che Wesley e Lloyd possano sfatare il mito del Gemelli che odia il Capricorno e viceversa e scoprirsi innamorati?

«Continua a irritarti con me. A litigare con me. Sgridami se esagero o se dico qualcosa di stupido. Fa’ tutto ciò che devi. Non voglio essere tagliato fuori dalla tua vita.»
«Nel nostro futuro ci sono ancora centinaia di litigate, Wesley. E, anche quando le avremo finite, continuerò a volerti attorno.»

Quanto mi sono piaciuti questi due!
Forse sono quelli che mi hanno convinta di più, proprio perché così diversi eppure capaci di innamorarsi così dolcemente.
Wesley, poi, è così irriverente e divertente che seguirlo nella sua testa e nei suoi ragionamenti è uno spasso. Vedere tutti i modi che studia per infastidire e far reagire il compassato Lloyd è comico e ci fa provare una discreta simpatia per quest’ultimo, che dimostra una pazienza incredibile!
Davvero una storia frizzante, energica e piena di lento innamoramento, nel degno stile Sunday!
Non potete perdervelo!

4

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo” – Anyta Sunday

 

 

Titolo: Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #2 + #2.5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo

SINOSSI

Quest’anno si tratta di guarire il cuore, Scorpione.
È tempo di lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti negativi e le facciate stoiche e di permettere agli altri di vedere la tua parte più vera e vulnerabile.

Percy Freedman non è in lutto. Assolutamente no, rimangiatelo subito. No, è assolutamente sicuro che vendere la casa della sua zia defunta e lasciare i vicini che conosce da anni sia la cosa più sensata da fare. Quale persona sana di mente terrebbe una casa che odora di tutti gli abbracci che non riceverà mai più?
Nessuno, ecco chi.
Be’, tranne i vicini che vivono nella sua strada senza uscita. Sembrano tutti convinti che qualche mano di pittura e dei mobili nuovi cancelleranno le emozioni negative. Tutti vogliono che rimanga.
Anche la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Soprattutto la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Attirato in una partita di Sherlock Gnomes, Percy si ritrova a passare con i vicini più tempo di quanto sarebbe considerato salutare. Oltre a destreggiarsi tra nuove e sorprendenti granate verbali di Cal, e la sua amicizia sempre più stretta con Gnomber9, Percy comincia a chiedersi se, dopo tutto l’idea di vendere poteva essere nata davvero dal dolore…

Esatto, Scorpione. Con un po’ di pazienza, il crepacuore potrebbe diventare solo un ricordo…

Slanif2

Dopo la morte dell’amata zia, l’unica che l’ha accolto in casa dopo essere stato cacciato a causa del suoi coming out, Percy Freedman è a pezzi e sta cercando di fare ordine nella sua vita mentre va a vivere nella casa che la donna gli ha lasciato. Tuttavia, non sono solo quelle quattro mura la sua eredità, ma tutto lo strampalato e vivace vicinato di quella strada chiusa che è un insieme di personaggi sopra le righe e assolutamente impiccioni.
Ma, soprattutto, vicinato che ospita la sua nemesi di sempre: Callaghan Glover.
I due ragazzi non sono mai riusciti ad andare pienamente d’accordo, anche se nessuno dei due è mai stato troppo convinto della sua antipatia nei confronti dell’altro. Hanno avuto un primo incontro terribile, e Percy ha giurato odio eterno a Callaghan per questo, ma è vera antipatia o c’è qualcos’altro?
Sarà proprio questo che scopriremo leggendo, tra dinosauri, magliette imbarazzanti e giochi di vicinato al limite della follia.

Cal l’aveva sollevato da terra e preso in braccio. Le farfalle si sparpagliarono in tutte le direzioni. Percy gli gettò le braccia al collo, si premette contro il suo corpo caldo e dichiarò: «Callaghan Glover, tu sei pazzo. Così il tuo mal di schiena diventerà dieci volte peggio.»
«Vorrà dire che dovrai farmi altri dieci massaggi.»

No, non mi sono sbagliata! In questo caso il #2 e il #2.5 sono in un unico file (ecco perché ho mantenuto titolo e cover originali). La novella è inserita come epilogo del libro, quindi la troverete già all’interno del file.
Tra giochi di quartiere a tema Sherlock Gnomes e battute assolutamente irriverenti, questo secondo romanzo è ancor più piacevole del primo, perché Percy e Callaghan sono adorabili sia presi singolarmente che in coppia! I loro battibecchi mi hanno fatta sorridere più di una volta e la tensione che si crea è incredibile, nel tipico fuoco lento della Sunday che io apprezzo sempre tantissimo.
Questi due mi sono piaciuti più di Theo e Jamie, protagonisti de “Il Leone ama l’Ariete”, e non vedevo l’ora di leggerne di più!
Una coppia giovane, simpatica, irriverente e assolutamente adorabile. Non potete perdervelo!

4

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Il Leone ama l’Ariete + Il Leone mette sotto l’Ariete” – Anyta Sunday

 

Titolo: Il Leone ama l’Ariete + Il Leone ette sotto l’Ariete
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #1 + #1.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€ + 0,99€
Link all’acquisto: Il Leone ama l’Ariete + Il Leone mette sotto l’Ariete

SINOSSI

Una nuova persona entrerà nella vostra vita all’inizio dell’anno; guardate oltre i momenti di frustrazione e ridete, Leoni: potrebbe sbocciare un’amicizia duratura.

Ogni volta che sua madre gli manda l’oroscopo, Theo Wallace si limita a riderci su. Considerato però che non ha ancora scordato la sua ex ragazza e che è praticamente senza amici, questo oroscopo in particolare rischia di farlo ricredere. Perché l’idea che un’amicizia duratura possa sbocciare e fiorire…
Be’, sarebbe un’ottima ragione per lasciarsi alle spalle i dolori del passato e guardare avanti a uno splendido futuro.
Quando sua sorella Leona lo sfida a trovarle il ragazzo perfetto per un matrimonio in primavera, Theo approfitta dell’occasione per farsi dei nuovi amici. Il suo ex tutor di Economia e nuovo coinquilino, il signor Jamie Cooper, parrebbe il candidato giusto al momento giusto. Nel posto giusto. Così giusto che sembra scritto nelle stelle.
Non deve far altro che assicurarsi che Jamie sia all’altezza di sua sorella. Che possa davvero essere la persona perfetta per lei, e un buon amico per lui.

Ma fate attenzione, Leoni: le stelle hanno in serbo una sorpresa…

Slanif2

Theo Wallace ha una madre che crede fortemente nell’Oroscopo. Pertanto, si ritrova a leggerlo spessissimo, visto che suddetta madre glielo manda per mail ogni volta che ne ha uno nuovo, ma il ragazzo tende a riderci su. Non ci crede, o almeno non come se fosse Vangelo come fa la madre, e pressoché trova solo spiritosa la maggior parte di ciò che ci trova scritto.
Inoltre, Theo al momento ha ben altri problemi, tra cui zittire sua sorella gemella Leona che lo sta facendo impazzire! Non solo deve partecipare a quello stupido matrimonio a cui non vorrebbe mai andare (visto che è la sua ex a starsi per sposare), ma deve pure trovare il ragazzo perfetto per lei in modo tale che la ragazza vada accompagnata al matrimonio.
Il suo ex tutor e nuovo coinquilino Jamie Cooper sembra perfetto per il ruolo. Non solo è un ragazzo posato, studioso e rispettoso, ma è anche praticamente a portata di mano, e Theo pensa che sia una buona idea.
O no?
Sì, perché tutto, quando Theo comincia a notare alcune cose che fanno riferimento all’oroscopo di sua madre, cominciano a cambiare dentro di lui e… E se non fosse Leona quella a dover essere accompagnata da Jamie?

Theo: È destino.
Jamie: Che cosa?
Theo: Noi.
Jamie: Come, scusa?
Theo: È scritto nelle stelle.
Jamie: Cos’è, un altro principio come il KISS? Sono confuso.
Theo: Io e mia sorella abbiamo passato la settimana a cercare un coinquilino. Mi pare evidente: devi cancellare l’appuntamento con quegli studenti e venire da noi a dare un’occhiata.
Jamie: E vivere con te?
Theo: Perché ho l’impressione che tu stia enfatizzando quel “te”? Sono così difficile da sopportare?
Jamie: Parole tue.

Perché ho messo insieme l’#1 e l’#1.5? Perché in realtà la novella ha tipo dieci pagine, quindi ho pensato che tanto valesse fare un’unica recensione, visto anche che comunque è una sorta di piccolo epilogo al volume principale. Quindi, troverete questa soluzione in tutte le recensioni.
Togliendo questo, la storia di Jamie e Theo è in pieno stile Anyta Sunday: frizzante, irriverente, molto divertente e a cottura mooolto lenta! Il che, ovviamente, mi fa felice, perché come sapete apprezzo molto di più gli innamoramenti da Lumaca che i colpi di fulmine da battito d’ali di Colibrì.
Theo e Jamie sono due personaggi molto diversi, e con Theo all’inizio ho avuto qualche difficoltà a ingranare, ma andando avanti ne ho capito il fascino e mi sono piaciuti davvero tanto entrambi! Nonostante siano così diversi, formano una coppia molto carina.
Una storia divertente e piena di humor, basata sull’amore tra le stelle e le compatibilità caratteriali tra di essi. Assolutamente consigliato!

4

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Quel che dicono tutti” – Martin Wilson

Martin Wilson

Titolo: Quel che dicono tutti
Autore: Martin Wilson
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Quel che dicono tutti

SINOSSI

Il popolare e atletico James sembra avere la vita perfetta, ma l’unica cosa che il ragazzo vuole davvero è ricevere la sua lettera di ammissione al college, così da poter lasciare l’Alabama una volta per tutte. In una città in cui è impossibile mantenere i segreti, tutti sembrano essere al corrente di quello che suo fratello Alex ha fatto durante la festa per l’inizio del nuovo anno scolastico, anche se nessuno sa spiegarsi il perché del suo gesto.
Allontanato dai suoi amici e con un fratello costantemente impegnato e distante, Alex è pronto ad affrontare il nuovo anno da solo. Ma Henry, il bambino che vive alla porta accanto, continua a presentarsi a casa sua in cerca di compagnia. E, quando Alex decide di darsi alla corsa campestre, nella sua vita entra anche Nate, un amico di James, che saprà rivelarsi più di un semplice compagno di squadra.

Slanif2

La storia si svolge un po’ di tempo fa (penso sui quindici/vent’anni) a Tuscaloosa, Alabama, che è anche la città natale dell’autore Martin Wilson.
Leggiamo le vicende di Alex, James, Nate e il piccolo Henry, in un mix di situazioni e avventure tipiche dei ragazzi senza tecnologia avanzata come oggi e con delle identità tutte da scoprire.
Questo libro, ambientato in una cittadina del Sud degli Stati Uniti D’America, ci mostra come certe comunità diano più importanza a come si appare, piuttosto che a come si è realmente. In una sorta di spettegolamento generale tutti contro tutti (non a caso il titolo “Quel che dicono tutti”), nessuno in realtà ammette di essere così morbosamente interessato agli altri. C’è una sorta di arretratezza mentale che aleggia soprattutto negli adulti e che rende difficile per i nostri protagonisti crescere e sentirsi liberi nella loro pelle.
Tuscaloosa è una piccola comunità in cui conta solo l’apparenza, e se non rientri nei canoni prestabiliti dalla società, allora non sembri essere abbastanza giusto per i tuoi concittadini.
Se ci si mette poi il casino che ha combinato Alex e che è sulla bocca di tutti, di certo non è facile vivere in questa piccola comunità.
James, studente brillante e bravo atleta, vuole fuggire il prima possibile da tutto questo. Alex, di un anno più giovane, è anche lui un bravo studente, ma forse in maniera meno spiccata del fratello.
Dopo il gesto estremo di Alex – di cui veniamo a conoscenza sin dalle prime pagine – tutta questa comunità impicciona sembra rivoltarglisi contro, emarginandolo ed escludendolo da tutto. Nessuno gli parla più, nemmeno quelli che lui considerava “amici”, e così si ritrova solo ad affrontare le sue paure. Anche James, per quanto abbiano un bel rapporto, è toccato dall’essere il fratello del tizio strambo, e questo si ripercuote sulla sua reputazione, portando i due fratelli ai ferri corti.
Gli unici a tendere una mano ad Alex saranno il piccolo Henry (il bambino di dieci anni solitario e schivo che vive nella casa accanto) e Nate, un amico di James, che cerca di invogliare Alex alla corsa per spingerlo ad avere uno scopo che non sia quello di deprimersi in casa da solo.
Sarà proprio questa nuova passione ad avvicinare Alex e Nate, per quanto non ci siano mai scene esplicite a riguardo.
Alternando i punti di vista dei due fratelli, Martin Wilson ci mostra due tipici adolescenti pieni di voglia di emergere e meschinità crudeli, in uno young adult molto realistico.
Se, quindi, ho apprezzato questo aspetto, ho invece trovato poco approfondita la parte sulla tematica omosessuale e, pertanto, meno apprezzabile di quanto avrei preferito che fosse più spiccata come tema rispetto ad altri che invece – a mio avviso – hanno avuto più importanza.
La storia è carina, i personaggi a loro modo piacevoli e veri, ma ci sono parti che sono andate avanti a rilento e altre invece che non si faceva in tempo ad assaporare per quanto scorrevano veloci, impedendomi di affezionarmi davvero a questi personaggi.
Nel complesso un’opera prima piacevole, ma che forse si è concentrata su troppo materiale, non dando la giusta importanza a “pochi ma buoni” argomenti.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Filthy Little Secret” – Devon McCormack

Titolo: Filthy Little Secret
Autore: Devon McCormack
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Filthy Little Secret

SINOSSI

«Non m’innamorerò di lui.»
Dopo aver rotto con il suo ex, che l’ha tradito, Mark Kenmore cede al sesso consolatorio con lo spacciatore del campus, Tim Halwell. Ha sentito diverse storie su quanti cuori Tim ha infranto, ma, dopo essersi scottato a sua volta, ritiene sia impossibile ricascare in quella trappola. In più, se la stampa scoprisse che se la fa con uno spacciatore di droghe, la reputazione di sua madre, governatrice dello Stato, ne sarebbe macchiata. Si aspettava che il sesso con Tim fosse sensuale ed eccitante; quello che non aveva previsto è che si sarebbe rivelata l’esperienza più intensa e sconvolgente della sua vita. Sa che è sbagliato volere di più, ma non riesce a trattenersi. Più tempo trascorre con lui, più teme di ricadere nella stessa trappola in cui sono caduti i precedenti ragazzi di Tim… e diventa sempre più difficile tenere il tutto nascosto alla sua famiglia e ai suoi amici.

«È come tutti gli altri.»
Tim sa che Mark (figlio di una politica, che frequenta una delle università più prestigiose di Atlanta) è solo un altro ragazzino ricco e viziato. Quando viene a sapere che ha rotto con il suo ragazzo, è ben lieto di offrirgli un po’ di sesso consolatorio. È solo un’altra conquista, l’ennesima tacca sulla sua cintura. Non ha intenzione di farne una storia seria, perché certe cose non vanno mai a finire bene. I ragazzi s’innamorano sempre di lui, per quanto vorrebbero evitarlo. Ma un incontro bollente tira l’altro, finché si rende conto che non può più fare a meno del sesso con Mark. È troppo divertente. Troppo intenso. Troppo erotico. E più cercano di fare in modo che l’uno resti solo il piccolo, sporco segreto dell’altro, più Tim si accorge che, se non fa marcia indietro subito, potrebbe innamorarsi sul serio.

Slanif2

Quando Mark Kenmore viene tradito dal fidanzato Greg, decide di adottare la più classica delle tattiche di qualcuno col cuore spezzato: chiodo scaccia chiodo. E chi meglio di Tim Halwell per mettere in pratica il suo piano?
Tim, infatti, è famoso per andare a letto con chiunque, oltre che essere lo spacciatore ufficiale del campus universitario.
Mark è figlio di una Senatrice, è un tipo tranquillo e che non ha mai avuto grossi colpi di testa.
Cosa ne uscirà quando i due si ritroveranno da soli a una festa, pronti a sfogare la frustrazione sessuale e la rabbia l’uno con l’altro? Sarà una cosa di una volta, o sarà talmente intenso da spingere i due a incontrarsi ancora?
Avevo letto solo un altro libro di Devon McCormack, “Tight End” (qui la nostra recensione), e c’erano state cose in quella lettura che non mi avevano convinta circa la caratterizzazione dei personaggi. Beh, mi spiace dirlo, ma anche in questo caso non ci discostiamo di molto dalle mie impressioni iniziali.
Tendo sempre a dare una seconda possibilità a un autore, anche se a primo impatto non mi ha convinto, perché non si dovrebbe giudicare qualcuno solo in base a un singolo lavoro, ma sinceramente, avendo riscontrato le stesse identiche dinamiche e gli stessi problemi, dovrà uscire qualcosa di molto differente per riuscire a conquistarmi.
Sarà che i libri pieni di sesso tendono ad annoiarmi in fretta, sarà che bene o male mi sembrava di rileggere la storia di Tad e Bryce… Fatto sta che anche stavolta Devon McCormack non è riuscito a conquistarmi completamente.
C’è davvero troppo sesso. Sì, il sesso nei libri romance è bello e divertente, ma con moderazione. Bisogna dare anche una trama, al lettore, scene in cui i protagonisti comunicano a parole e non solo con rabbia e feromoni.
Inoltre, i protagonisti hanno un po’ troppi colpi di testa e succedono davvero troppe cose che li mettono in difficoltà, arrivando a farmi pensare: “Ma capitano tutte a loro?”.
Onestamente speravo in qualcosa di sì, sexy, ma anche fresco, considerata l’età dei protagonisti e il contesto; ma mi sono ritrovata di fronte un erotico pieno di disavventure.
Come si suol dire: non c’è due senza tre, e un’altra possibilità gliela darò, con la speranza che la caratterizzazione dei personaggi acquisti un valore concreto e non sia penalizzato a favore delle scene più fisiche tra i protagonisti.

3

Pubblicato in: Il Castoro, Recensioni

Recensione “L’arte di essere normale” – Lisa Williamson

Titolo: L’arte di essere normale
Autore: Lisa Williamson
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Transgender
Casa Editrice: Il Castoro
Prezzo: 11,99€
Link all’acquisto: L’arte di essere normale

SINOSSI

David Piper ha quattordici anni, e il tempo gli rema contro. I suoi genitori credono sia omosessuale, a scuola è vittima dei bulli. I suoi due migliori amici sono gli unici a sapere la verità. Leo Denton, al suo primo giorno alla prestigiosa scuola di Eden Park, ha un solo obiettivo: passare inosservato. Ma ben presto cominciano a circolare voci sulla sua espulsione dalla scuola precedente. E il fatto che la bella e popolarissima Alicia si innamori di lui non aiuta a tenerlo lontano dai riflettori e dai guai… Quando Leo prende le parti di David in un diverbio, tra i due nasce un’inaspettata amicizia. Ma le cose stanno per diventare ancora più complicate perché alla Eden Park i segreti non rimangono tali a lungo…

Slanif2

David Piper è un quattordicenne che sin dalla più tenera età ha un unico desiderio: vuole essere una femmina.
Peccato che nessuno lo prenda sul serio, o creda che questo desiderio sia così tanto radicato in lui, a tal punto da essere perseguibile e un vero e proprio sogno da realizzare.
Il fatto che lui si sente una donna dentro, unito ai suoi atteggiamenti, spinge alcuni suoi compagni di scuola a pensare di avere il diritto di infastidirlo e tormentarlo, rendendolo in tutto e per tutto vittima di bullismo.
Leo Denton è appena arrivato alla Eden Park e ha un grosso segreto da nascondere. Infatti, il suo unico desiderio è di passare inosservato e di finire l’anno nell’anonimato. Peccato che la popolarissima Alicia, una delle Reginette della scuola, punti il suo sguardo ammaliante proprio su di lui, mandando letteralmente a monte il piano del povero Leo.
Sarà durante una scaramuccia con altri compagnia che Leo difenderà David e i due si conosceranno, diventando inaspettatamente grandi amici.
David riuscirà a realizzare il suo sogno? E Leo riuscirà a mantenere il suo segreto?

Io non volevo essere nessuna di quelle cose. Ecco ciò che ho scritto: Io voglio essere una femmina.

Avevo messo gli occhi su questo romanzo da molto tempo, ed ero davvero curiosa di sapere come l’autrice, Lisa Williamson, avrebbe affrontato il tema della transessualità.
Mi sono ritrovata di fronte a una lettura incentrata sul tema, ma secondo me non approfondita come avrebbe dovuto. Avendo già letto libri in tema, “L’arte di essere normale” l’ho trovato meno completo ed esaustivo rispetto ad appunto altri libri che trattano lo stesso tema. Forse un fattore a sfavore è stata la giovanissima età dei protagonisti, che non possono prendere decisioni autonome o comunque metterle davvero in pratica, visto che non ne hanno i mezzi. Essendo così piccoli, non c’è effettivamente nulla di concreto che David possa fare, a parte sognare e annotare sul suo taccuino i cambiamenti che non vorrebbe vedere e che invece interessano il suo corpo di adolescente maschio in pieno sviluppo.
Tuttavia, un punto che è a grandissimo favore del romanzo, è proprio il fatto che parli di questo tema.
Nonostante siamo nel 2019, c’è ancora moltissimo pregiudizio verso le persone transgender, così come pochissima conoscenza in materia. Trovare libri del genere è importante, soprattutto se letti da ragazzi giovani.
Infatti, grazie ai toni sono semplici, alla scrittura lineare e mai pesante, questa lettura è particolarmente adatta a uno studente delle superiori, e magari pure delle medie. È un libro apprezzabile soprattutto per le persone più giovani, che probabilmente riconoscono le dinamiche della vita scolastica e si sentono più coinvolte anche con i dubbi e i patemi tipici dell’adolescenza di David e Leo.

Ci metto una vita ad addormentarmi. E anche se Leo non dice più niente, so che è sveglio. Non mi lascia mai la mano.

Lo stile dell’autrice è fresco e questo è in tutto e per tutto un romanzo di formazione. Un racconto dolce, tenero, a tratti innocente, pieno del dolore di David di essere in un corpo sbagliato e di Leo a causa del suo passato e di una famiglia anaffettiva che lo ha lasciato con molti strascichi e sofferenze.
Una storia sull’accettazione – personale e da parte degli altri – e sulla crescita di due giovanissimi ragazzi che muovono i primi passi nel mondo.

4


La copia Cartacea è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Frat boy and Toppy” – Anne Tenino

Titolo: Frat boy and Toppy
Autore: Anne Tenino
Serie: Theta Alpha Gamma #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Frat boy and Toppy

SINOSSI

Brad è bravissimo a soddisfare le aspettative degli altri. Fare lo stesso con le proprie, però, non gli riesce altrettanto bene. Prendiamo la storia dell’omosessualità. Okay, sì. Gli ci è voluto un incontro mattutino con il culo nudo e peloso di un compagno di confraternita per ammetterlo, ma adesso sa la verità. La sua vita gay può iniziare.
Purtroppo, non è così semplice. Non ha ancora ben stabilito come fare coming out con nessuno, neanche con Sebastian, l’assistente strafigo del suo corso di Storia. Sebastian è tutto quello che Brad non è: intellettuale, raffinato, villoso. Gay dichiarato. E non sembra interessato a lui, nemmeno quando Brad si rende ridicolo cercando di attirare la sua attenzione.
Un punto per l’idiozia: Sebastian fa ben più che notarlo, se lo porta a letto. Brad è già stato con un sacco di ragazze, ma con lui il sesso è tutta un’altra storia: erotico, travolgente, impetuoso e un po’ dominante in un modo che lo fa impazzire. Ma quando quel sesso fantastico diventa qualcosa di più – oserà pronunciare la parola che inizia per “A”? – Brad deve accettare l’umiliante realtà: Sebastian non prova lo stesso. O forse sì? Dopotutto, anche i dottorandi possono essere idioti riguardo alle questioni di cuore.

Slanif2

Brad Feller è uno studente ventunenne al Calapooya College. Con quattro tra fratelli e sorelle, può frequentare l’università solo grazie alla borsa di studio per il fottoball, nonché a quella che la confraternita TAG (Theta Alpha Gamma) gli fornisce per alloggio e bollette.
Classico stereotipo americano di sportivo, Brad è avvenente, alto, ben piazzato e sciupafemmine. Peccato che quest’ultima sia solo una facciata in quanto ha passato tutta la sua vita a non accettare di essere gay. Oltretutto, in fondo il football non gli piace nemmeno moltissimo. Lui ama la cucina, i prodotti alimentari, e vorrebbe dedicarvi più tempo, ma non sarebbe abbastanza “macho” e tutti comunque lo hanno sempre considerato un suo hobby un po’ strambo, perciò non è molto spinto a dedicarsi a quello che gli piace davvero.
Brad si è arreso ormai al fatto che le persone abbiano una visione distorta di lui, basata solo su stupidi stereotipi, ma al contempo arriva finalmente anche il momento cruciale in cui non potrà più negare a se stesso che sì, è decisamente gay.
Accade quando, nelle docce della confraternita, si ritrova davanti al sedere molto nudo e molto sexy di un suo confratello, Collin. Osservando quelle due sfere perfettamente rotonde non può più negare la verità a se stesso.
Perciò decide di accettarlo.
Certo, c’è la storia del coming out e tutto, e non sa bene da che parte cominciare, ma probabilmente un passo alla volta è la scelta giusta. D’altronde, non c’è nessuno che gli interessi abbastanza da buttarsi a capofitto e mandare all’aria la prudenza…
Almeno fino a quando, a lezione di Storia, l’assistente del professore, Sebastian, non fa il suo ingresso nell’aula e Brad si ricorda magicamente che sì, forse qualcuno su cui ha messo gli occhi (e che ha un sedere decisamente più spettacolare di quello di Collin, santo cielo, e lui non riesce proprio a staccarli gli occhi di dosso!) c’è eccome.
Sebastian è dichiaratamente gay, ma come potrebbe mai un uomo di quasi trent’anni interessarsi a un ragazzo senza nessuna esperienza nel sesso gay e che ha appena accettato il suo orientamento sessuale?
In più, tutti al campus sanno che Sebastian non è avvezzo alle relazioni. Brad è sicuro di volerci provare con l’uomo solo per ottenere una botta e via?

«Quindi… quando ci siamo conosciuti, stavi cercando una relazione?»
Sebastian gli sorrise, perché Brad gli faceva quell’effetto. Tese la mano e lo feve voltare. «No, tesoro. Ma l’ho trovata lo stesso.»

Frat Boy & Toppy” di Anne Tenino è un romanzo frizzante, leggero. Una commedia romantica di quelle che si rispetti, ideale per una lettura di evasione, con quel tocco di angst che movimenta le cose.
I personaggi sono adolescenti (almeno uno di loro, ma l’altro non si è mai innamorato, quindi è come se lo fosse) un po’ confusi che prima seguono l’istinto fisico e poi si mettono a parlare, creando momenti divertenti, altri frustranti e altri molto dolci.
Avevo letto un solo libro precedente della Tenino che avevo apprezzato poco, ma devo dire che in questo mi sono decisamente ricreduta! È stata una lettura piacevolissima, di quel tipo di cui si ha voglia a volte quando vuoi solo rilassarti con una lettura divertente e senza eccessivi drammi. Una storia d’amore semplice e dolce, che forse è un po’ troppo “buonista”, ma che visto il contesto e lo stile della narrazione, ci sta completamente.
Davvero un libro piacevole che consiglio vivamente!

4


La copia ARC è stata fornica dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “La vera fortuna” – Anyta Sunday

Titolo: La vera fortuna
Autore: Anyta Sunday
Serie: Il vero amore #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: La vera fortuna

SINOSSI

Benjamin Otto è un estratto di fortuna allo stato puro. Ottimo aspetto. Ottimo cervello. Qualsiasi prova debba affrontare, ottime probabilità di riuscita. Ma che succede quando le cose cambiano?
Il padre di Ben ne ha avuto abbastanza di sborsare quattrini, così gli chiede di trovarsi un lavoro. La sfida è guadagnare abbastanza da finanziare le festività o dover dire al suo fratellino che il Natale è morto.
E poi c’è Sebastian. Il ragazzo del suo corso di Economia Politica che arriva sempre al secondo posto dietro di lui. Il ragazzo che gli ruba l’idea di raccogliere vuoti a rendere per racimolare rapidamente del denaro. Il ragazzo che porta Ben a domandarsi se tutta la sua fortuna gli basterà a vincere il premio che desidera davvero…

Slanif2

Benjamin “Ben” Otto ha sempre avuto tutto dalla vita: una famiglia facoltosa alle spalle, ottime scuole, voti alti presi senza il minimo sforzo e un numero considerevole di amici disposti ad aiutarlo nel momento del bisogno. È, in poche parole, baciato dalla fortuna in tutto e per tutto.
Altrettanto non si può dire del suo compagno di corso di Scienze Politiche, Sebastian, che invece ha una famiglia con difficoltà economiche alle spalle, una nipote di cui prendersi cura e, nonostante il costante e profondo impegno negli studi, finisce per arrivare sempre secondo dopo Ben.
Ben non riesce a rendersi conto della fortuna che ha, almeno fino a quando suo padre decide di tagliarli tutti i fondi per sei mesi, sfidandolo a racimolare cinquemila euro e regalare al fratellino Nico il Natale a cui è da sempre abituato. Ben all’inizio è solo scontento perché i suoi piani per l’estate – fatti di divertimento e sollazzi al sole – sono stati annullati, ma saranno delle bottiglie di birra e un festival all’aperto a cominciare ad aprirgli gli occhi e a spingerlo a cambiare.
Riuscirà Ben a racimolare tutti i soldi necessari? E riuscirà a capire quanto sia privilegiato, aprendo gli occhi di fronte a realtà molto diverse dalla sua? Capirà che a volte è più importante impegnarsi per far felice qualcun altro piuttosto che se stesso?

«Forse a te tocca un po’ di fortuna, e a me un po’ di duro lavoro.»

Questo romanzo è breve (appena una settantina di pagine), ma molto carino. Mi ha ricordato un po’ i film o i libri a tematica Natalizia (visto che comunque è a quello che si arriva a fine libro), con la loro dose di buoni sentimenti e maturazione. Di presa di coscienza dei propri difetti e di redenzione.
La vera fortuna” è un libro sull’incredibile crescita personale di Ben, nonché uno spunto per riflettere su quanto si diano per scontate a volte certe cose, e quanto invece dovremmo fermarci e renderci conto di quanto siamo fortunati ad averle. Uno stimolo ad apprezzare quel che si ha e a cercare di aiutare chi è meno fortunato di noi, senza pietà o fanatismo, ma solo per il semplice piacere di dare una mano a chi ne ha più bisogno.
Un romanzo breve, fresco, con temi importanti ma trattati con la semplicità tipica della Sunday, con due personaggi deliziosi che si fanno amare. Consigliatissimo!

4


La copia ARC è stata fortuna dall’autrice