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Recensione “Il perdono” – Ruth Clampett

Ruth Clampett (1)

Titolo: Il perdono
Autore: Ruth Clampett
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il perdono

SINOSSI

Accetteresti di vivere in una menzogna per non perdere chi ami?

Dean e Jason sono migliori amici, uniti come fratelli fin dall’infanzia e ora studenti di architettura e coinquilini. Si sono sempre sostenuti a vicenda, ma quando uno dei due incontra l’altro in compagnia di un uomo, tutto cambia. Come puoi spiegare al tuo migliore amico che è lui quello che hai sempre desiderato e che la tua vita è sempre stata una bugia?
Disperazione e vergogna sono due brutte parole che scorrono nelle vene di Jason. Porta in sé le cicatrici lasciategli nell’animo da un prete ribelle che gli ha rubato l’innocenza e lo ha distrutto. Nel frattempo, per anni ha visto Dean inseguire una donna dopo l’altra mentre il suo cuore si spezzava sempre di più.
Quando il loro mondo crolla, impareranno che il potente legame tra loro ha più forza di quanto entrambi possano comprendere. Due anime spezzate potranno trovare la luce nella loro oscurità e diventare una cosa sola, oppure i peccati del passato resteranno per sempre imperdonabili.

Slanif2

Dean e Jason si conoscono sin dall’infanzia e sono sempre stati amici inseparabili. Anche all’università la cosa non è cambiata e Dean crede di conoscere l’amico meglio di chiunque altro. Forse persino meglio di quanto conosca se stesso. Peccato che, durante una festa, Dean scopra Jason impegnato in… attività sessuali, diciamo così, con un altro ragazzo.
Jason non è etero? Da quando? E perché non glielo ha mai detto?
Questa bugia – od omissione, fate voi – creerà del disagio nella coppia di amici, che faticheranno a comunicare e che si trascineranno dietro il silenzio scaturito da quella situazione per lungo tempo, finendo per compromettere il loro rapporto fino a quando non riusciranno di nuovo a essere completamente onesti e ad ammettere che forse, in fondo, non sono poi così diversi…
Opera prima di Ruth Clampett in italiano, ammetto che la storia mi aveva molto incuriosita perché amo gli amori che ci mettono tanto tempo a svilupparsi, che si trascinano nel tempo e affrontano tante difficoltà prima di poter giungere al loro lieto fine, ma al contempo ho trovato una scrittura che non mi ha coinvolta e due personaggi (soprattutto Dean) che non mi hanno entusiasmato più di tanto.
Mi dispiace molto che sia successo, perché davvero la storia aveva moltissimo potenziale, ed ero certa mi avrebbe entusiasmata, ma a volte ho fatto fatica a proseguire e la lettura è avanzata lenta proprio per lo stile narrativo che è risultato tutt’altro che nelle mie corde.
La trama, comunque, è ben sviluppata ed è stato piacevole assistere allo sviluppo del loro rapporto e alla comprensione dei loro sentimenti, in un crescendo di maturità che li ha poi portati a essere felici.
Spero venga pubblicato altro di questa autrice, perché sono curiosa di sapere se riuscirà a conquistarmi pienamente con una seconda storia!

3.5

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Recensione “Heartstopper” – Alice Oseman

Alice Oseman (1)

Titolo: Heartstopper 1
Autore: Alice Oseman
Serie: Heartstopper #1
Genere: Graphic Novel, Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 10,99€
Link all’acquisto: Heartstopper #1

SINOSSI

Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai conosciuti. Fino a un giorno in cui si trovano casualmente seduti l’uno accanto all’altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l’amore è sempre sorprendente e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto di più di quanto i due ragazzi potessero immaginare. Le piccole cose che Nick e Charlie vivono compongono qualcosa di grande, che parla a tutti noi di amore, amicizia, lealtà così come dei momenti difficili della vita.

Slanif2

Charlie è un ragazzino gay dichiarato nel liceo esclusivamente maschile che frequenta. Ha qualche amico, una grande passione per la musica e la propensione a prendersi cotte per persone che non sembrano meritarlo, o che lo usano solo come esperimento per divertirsi un po’.
Nick è un ragazzo etero piuttosto popolare che gioca a rugby e non potrebbe essere più diverso da Charlie. Tuttavia, anche se detta così sembra la descrizione del perfetto bullo scolastico in stile Americano, Nick in realtà è un ragazzo davvero gentile e premuroso che non si fa condizionare dai pregiudizi della gente e che anzi, è molto aperto a fare amicizia con lo sfuggente e timidissimo Charlie.
Quella che comincia come una semplice conoscenza tra i banchi di scuola, porterà i due adolescenti a diventare amici e ad avvicinarsi sempre di più, finendo con Charlie innamorato e Nick più confuso che mai di fronte alle sensazioni che solo l’amico sembra suscitargli.
Come andrà a finire? Beh, lo potremmo scoprire solo nei prossimi volumi della serie, perché se anche qui c’è un primo passo, l’epilogo è ben lontano dall’essere concreto e il finale lascia con tantissima curiosità!
Sin dalla prima volta che ho visto la cover di questa graphic novel, ho avuto voglia di leggerla. Non sapevo né la trama né come fossero i disegni, ma mi ispirava. E avevo ragione.
Anche se la trama è molto semplice e i disegni non sono tra i miei preferiti, devo dire che il fumetto di per sé è davvero grazioso. Anche la colorazione scelta per disegnare le tavole (rosata) trasmette ed è coerente con la dolcezza e l’innocenza dei personaggi, che sono liceali e alle prese con il primo amore.
La storia di Charlie e Nick (che è solo all’inizio e che deve ancora svilupparsi tanto) è di quelle tenere, romantiche come un fiore colorato che sboccia a primavera. Anche se non ci sono dialoghi complicati e molte scene sono affidate all’esclusiva mimica o ai gesti dei personaggi, c’è davvero tanto in questo primo volume. Se si guarda attentamente, si percepiranno davvero una miriade di sentimenti diversi, sentendoci solidali con il dolore di Charlie e la confusione di Nick. Chi, a quattordici/quindici anni, non si sentiva confuso?
Sono davvero cuoriossissima di scoprire come andrà avanti questa storia e di vedere dove Charlie e Nick arriveranno, con tutte le loro differenze, ma così coraggiosi da mettere in gioco i loro cuori nonostante la giovane età.
Spero che esca presto il seguito!

4


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Recensione in anteprima “Text Me” – Cristina Bruni

Cristina Bruni (2)

Titolo: Text Me
Autore: Cristina Bruni
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Text Me
Nota: Questa è una 2° edizione ampliata dell’omonimo romanzo uscito in Self Publisher nel 2014.

SINOSSI

Walter Ferguson è un professore ordinario di una materia ordinaria in una scuola ordinaria.
Jude Knight è uno studente dotato di un’intelligenza fuori dal comune, con una madre bipolare e in fin di vita.
Il primo succube dell’etica, il secondo di un’enorme insicurezza che cerca di celare dietro una facciata di arroganza.
Grazie ad alcuni brevi messaggi di testo, entrambi si spoglieranno delle loro paure e affronteranno assieme un percorso fatto di ironia, sincerità, gelosia, amore, lutto e crescita che li porterà a diventare la versione migliore di loro stessi.

Lady Marmelade2

Non avevo ancora letto questo lavoro della Bruni, uno dei suoi primi lavori in assoluto, quindi  appena saputo che sarebbe stato ripubblicato non me lo sono fatto scappare!
Non so quanto ci sia di diverso dalla prima edizione, ma poco importa, quello che importa è che è una storia molto coinvolgente, ben scritta, con la particolarità di avere pochissimi dialoghi, che vengono sostituiti dalla comunicazione via messaggio telefonico.
Oggi siamo abituati a questo tipo di narrazione, ma all’epoca della prima uscita credo che fossero pochissimi gli autori che la utilizzavano.
Come sempre scrivere, invece che parlare viso a viso, è sempre molto più facile, soprattutto quando si hanno delle difficoltà ad aprirsi con gli altri e snudare la propria anima e sentimenti.
Walter e Jude sono diversi in molti lati della loro personalità, hanno qualche annetto di differenza – ben tredici, provengono da due classi economiche differenti, ma hanno in comune il loro isolarsi dagli altri non permettendo a nessuno di conoscerli davvero.
Walter ha chiuso la sua ultima relazione da pochi mesi; mai aveva provato attrazione verso il suo stesso sesso, ma quel ragazzo schivo, tanto intelligente, sempre irriverente nei suoi confronti, ma mai maleducato, seduto in prima fila alle sue lezioni, l’ha colpito dal primo giorno.
Walter è un professore scrupoloso, ligio al dovere e sa benissimo che quello che sta inizando a provare per Jude non è appropriato, non è etico. Walter è una persona davvero per bene, che ama insegnare ai suoi studenti e se perdesse il lavoro si sentirebbe davvero finito, non è come il suo collega che si porterebbe a letto tutti!

Walter ha deciso di non scendere in campo e ha già perso in partenza, giacché lui è sempre quello buono, quello che gioca seguendo le regole e finisce col prendersela in quel posto come ringraziamento.

Eppure con Jude non ha speranze di uscire indenne:

Si sente nudo di fronte al giovane studente… Capisce che, se si lascia guardare negli occhi troppo a lungo, Jude non avrà difficoltà a leggergli i sentimenti.

Jude è troppo intelligente per la sua età, lo è sempre stato; troppo in tutto: troppo sensibile, troppo solo, senza nessuno con cui davvero confidarsi. Ha perso il padre da anni e il nuovo marito della madre non l’ha mai capito, non per cattiveria, ma forse perché anche lui è incapace di aprirsi col figliastro.
La madre di Jude purtroppo è molto malata, oltre che essere bipolare, ora è alle prese con un’aggressiva forma di cancro, che la sta consumando un giorno alla volta. Anche con lei Jude ha difficoltà a comunicare, ma di qualcuno con lei riesce a parlare, anche se al momento quello che le racconta è solo frutto della sua fantasia, di quello che vorrebbe avere con Walter ma che non sa se avrà mai.
Jude tiene le distanze con tutti, ma anche lui ha bisogno di qualcuno che lo ami:

C’è una parte di sé che ha un disperato bisogno di avere qualcuno accanto. Qualcuno che lo capisca, che condivida le sue esperienze. Qualcuno con cui ridere. Sì, ridere a crepapelle come due idioti. Con le sue menzogne, ha plasmato un mondo tutto nuovo, perfetto come un dipinto, prezioso come un diamante. E ora, mentre osserva i calchi in gesso e stringe gli occhi a due fessure, si rende conto che vorrebbe disperatamente che fosse vero.

La prima impressione che si ha di Jude è che sia freddo, distante, anaffettivo, se paragonato alla maggior parte delle persone, ma questo è solo il modo in cui lui è fatto e comunica. Non tutti sono in grado di esprimere i propri sentimenti:

Jude sta ancora combattendo contro i suoi demoni… Si chiamano sentimenti, questi demoni.

Jude è un enigma per Walter, ma ne è talmente affascinato che decide di intrattenere con lui uno scambio di messaggi, una volta scoperto che chi glieli manda non è il suo collega, perennemente assatanato, ma proprio Jude:

Knight non è un ragazzo, uno studente qualsiasi. Jude Knight è un demone che è stato sfrattato da chissà quali inferi e mandato da lui per farlo impazzire fino al midollo…Knight è come un piccolo e prezioso vaso in vetro di Murano: se non sei all’altezza di maneggiarlo con grazia, rischia di frantumarsi fra le tue mani.

Walter non ha mai preso in considerazione l’idea di non essere eterosessuale; trovarsi a trentun anni attratto da un ragazzo era l’ultima cosa che pensava gli potesse capitare.
Walter ha mille dubbi in merito, ma non rifiuta l’idea di poter creare un legame con Jude,  forse anche grazie alla presenza della sorella, suo unico famigliare rimastogli, che lo sprona a scoprire se stesso e a mettersi in gioco, del resto i due sono maggiorenni, anche se l’etica di Walter lo frena.
Jude è troppo irresistibile per Walter; Jude è un mix di forza e fragilità, di finta arroganza e insicurezza, alla ricerca di qualcuno che gli dica che amarlo vale la pena, perché dietro la sua freddezza c’è un’anima sola e sperduta che vuole essere amata, toccata:

«Non mi piace essere toccato dalle persone. […] Di lei però mi fido: mi lascerei toccare da lei, prof. Soltanto da lei.» La voce trema e il cuore inizia a graffiare con irruenza contro lo sterno: è come se la sua anima avesse appena bisbigliato all’altra un timido ti amo, ritrovandosi a sperare di non essere derisa.

Walter è sicuramente quello che ha più da perdere da questa relazione: è un banco di prova per vedere se grazie a questo fuoco che si è impossessato di lui, alimentato da questo giovane uomo, sarà in grado di avere la spinta per vivere davvero a pieno la sua vita.
Jude è davvero giovane, Walter sa che il suo cuore rischierà di spezzarsi se il giovane deciderà di aprirsi anche con gli altri, ma lasciarlo andare sarebbe davvero il dono più grande che chi ama qualcuno può fare:

Jude è davanti a lui, e per la prima volta riesce a vederlo in tutta la sua fragilità. È come se fosse una piccola farfalla di vetro che sta tenendo nel palmo: se stringe troppo gli si frantumerà tra le mani, trasformandosi in mille schegge di vetro che gli feriranno la pelle. E l’anima.

Walter e Jude mi sono piaciuti tanto; mi sono ritrovata in tutti e due, nei dubbi morali di Walter e nell’estrema solitudine e fragilità di Jude.
Ho versato parecchie lacrime sul finale e c’è un motivo per cui questo romanzo è stato messo nella categoria Reserve…
Sapete che non faccio mai spoiler gratuiti, ma devo dire che non c’è un vero e proprio finale a questo libro, nel senso che io spero davvero che un giorno la dolcissima Cristina decida di raccontarci ancora di Jude e Walter, perché per me questo è solo un inizio…

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “In frantumi” – Eli Easton

Eli Easton (1)

Titolo: In frantumi
Autore: Eli Easton
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: In frantumi

SINOSSI

Brian, l’atleta più popolare del liceo, ha tutto, finché non rischia di perdere la vita durante una sparatoria a scuola. Sopravvive al massacro grazie all’aiuto di un eroe, il suo compagno di scuola Landon, che ha affrontato la morte per aiutare gli altri e che non ha problemi a parlare della propria omosessualità.
Brian sarà anche vivo, ma non riesce ad affrontare le sue paure e ad andare avanti, soprattutto perché i responsabili della sparatoria non sono stati ancora catturati. È a pezzi. Non può fare altro che affidarsi a Landon, nella speranza che accetti di aiutarlo una seconda volta.
Landon si è comportato come avrebbe fatto chiunque quando ha trovato Brian morente sul pavimento della mensa. Non si ritiene un eroe, ma è pronto a prendere una posizione contro la violenza che ha distrutto le vite di tanti giovani… persone come Brian, che è tornato a scuola come l’ombra del quarterback felice e spensierato che aveva sempre ammirato. Brian ha ancora bisogno di lui e, mentre la loro amicizia diventa sempre più forte e profonda, alcune ferite cominciano a rimarginarsi. Il legame che condividono potrebbe portare a un nuovo inizio per entrambi.
Tuttavia, l’orrore che ha sconvolto la Jefferson Waller High School non è ancora finito.

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Brian Marshall è al penultimo anno di liceo ed è un ragazzo popolare. Gioca a football, baseball e basket ed è anche piuttosto sexy d’aspetto. È pieno di amici e la sua vita scorre tranquilla, nonostante le idee politiche del padre lo mettano sempre più a disagio.
Landon Hughes è all’ultimo anno, gay dichiarato e già impegnato a seguire corsi preparatori per l’università. Ha una famiglia meravigliosa che lo sostiene in tutto e per tutto e un gruppo di amici ristretto ma affidabile.
Entrambi frequentano la Jefferson Waller High School a Silver Falls, Missouri, denominate da tutti “The Wall”, e anche se si conoscono di vista, non si sono mai né parlati né frequentati prima.
Tutto cambia quando, d’improvviso, due cecchini armati fino ai denti fanno irruzione nel loro liceo uccidendo decine di persone e cambiando per sempre la vita di questi due ragazzi e di tutti i loro compagni di scuola.
Come riprendersi da un’evento simile? Come guarire dalle ferite del corpo e dell’anima dopo un’evento così sconvolgente e segnante?
Sarà l’appoggio reciproco e l’inaspettata amicizia nata tra loro dopo quell’evento orribile a dare le basi per qualcosa che, forse, si trasformerà in qualcosa di più…

«Non voglio morire, Landon,» balbettò con le lacrime agli occhi.
Mi sorprese che conoscesse il mio nome. Tuttavia, in quel momento, non importava che non fossimo mai stati amici, che lui fosse il quarterback ambito da ogni ragazza e che io fossi un ragazzo gay aspirante intellettuale che odiava i gruppetti e non aveva grande interesse per gli sport. In quel momento eravamo solamente noi due, vita o morte, lontani da tutte le altre stronzate. Eravamo solamente persone. Esseri umani. Poi, quando mi guardò negli occhi, sentii la sua anima, vera e senza maschere. Vidi una persona vulnerabile, tranquilla e profonda.
La mia anima gli rispose. Era la prima volta che sentivo un legame così forte nella mia vita.

Trovo molto difficile dare un voto a questo romanzo.
Non posso dire che sia scritto male, perché non sarebbe vero. È scritto molto bene e non lascia niente al caso, rispondendo a quasi tutti i quesiti del lettore.
Non posso nemmeno dire che la storia non sia toccante, perché sarebbe una bugia. Se solo ci si ferma a pensare che queste cose accadono davvero, è sconvolgente.
Ma c’è qualcosa che non mi ha convinta e che non mi ha fatto rimanere nel cuore questo romanzo.
Sarà che i personaggi non sono riusciti a conquistarmi molto, soprattutto Landon, che con la sua ossessione per l’attivismo politico mi ha un po’ esasperata. È una cosa che trovo poco piacevole anche nella vita reale, perciò non mi ha stupita granché trovare questo suo aspetto non di mio gradimento.

Questo cuore spaventato ti appartiene.

Brian è un bel personaggio, che soffre tanto e per tanti motivi, e ispira davvero tanta tenerezza, ma la storia tra i due è a malapena tiepida e onestamente, se la Easton avesse scritto un romanzo su due semplici amici senza infilarci di mezzo la coppia e la tematica omosessuale, probabilmente l’avrei gradito centomila volte di più. Proprio perché il tema è così importante e, purtroppo, reale, sarebbe stato bellissimo concentrarsi solo su quello senza voler mettere in mezzo qualcos’altro che, a mio avviso, risulta a dir poco accennato.
Non si riesce a instaurare una simpatia per la coppia formata da Brian e Landon, perché la vera trama è la sparatoria al liceo e il percorso di guarigione delle persone che ne sono state sfortunatamente coinvolte – in due modi diversissimi ma altrettanto plausibili – e la storia d’amore è un “di più” che non mi sembra assolutamente necessario. Se avesse incentrato il loro rapporto sull’amicizia e il supporto reciproco, in un romanzo più di formazione che romantico, a mio gusto avrebbe fatto centro.
Mi dispiace non dare molto a questo romanzo, perché il tema è davvero toccante e spaventoso al tempo stesso, ma se devo giudicarlo anche come storia d’amore, allora non posso dare di più.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “La vita nonostante tutto” – Tim Federle

Tim Federle

Titolo: La vita nonostante tutto
Autore: Tim Federle
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Il Castoro
Prezzo: 13,17€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: La vita nonostante tutto

SINOSSI

Quinn avrebbe tutte le carte in regola per un’estate esplosiva: sedici anni, una bella faccia, tante idee e un grande talento per il cinema. Il suo sogno: scrivere sceneggiature di successo per Hollywood. Sono anni che si prepara insieme a sua sorella Annabeth: lui scrive e lei dirige. Peccato che, qualche mese prima, il tempo si sia fermato. Un brutto incidente gli ha portato via Annabeth e il futuro che aveva immaginato. Ma non si può toccare il fondo per sempre, e a volte basta un primo passo per ricominciare: andando controvoglia a una festa, per esempio, può capitare di conoscere il ragazzo più figo del mondo. Può capitare anche di innamorarsi. E se il ragazzo è più grande di te, va già al college e presto se ne tornerà a casa, be’… il grande casino della vita è dietro l’angolo, pronto a riconquistarti. Nonostante tutto.

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Quinn Roberts è sempre stato un grande amante del creare sceneggiature e con la sorella Annabeth erano un’ottima squadra. Peccato che Annabeth rimanga coinvolta in un incidente e muoia, e la vita di Quinn a quel punto viene completamente stravolta.
Perde la voglia e l’interesse di fare qualsiasi cosa e vedere sua madre che ha rinunciato a vivere per la scomparsa della figlia, di certo non lo aiuta a risollevarsi il morale.
L’unica nota positiva è il suo migliore amico, Geoff, che non l’ha abbandonato neanche per un secondo e che anzi, le prova tutte per trascinarlo fuori dal suo guscio. Come invitarlo a una festa dove il giovane Quinn incontra Amir, un ragazzo che colpisce subito il suo interesse.
Quinn è impacciato e goffo e non sa ancora se valga la pena vivere senza sua sorella Annabeht, ma la vicinanza di Geoff che lo supporta nonostante il suo coming out e l’interesse nascente sempre più intenso nei confronti di Amir, aiuteranno il ragazzo a venire fuori da quel turbine di negatività e a scrivere la sceneggiatura della sua vita?
Questo è, sommariamente, l’inizio del romanzo che ci accompagnerà passo passo con Quinn nelle sue prime esperienze di vita. Anche cose banali già fatte in precedenza, ma che affrontate senza sua sorella assumono tutto un altro sapore.
Quinn è un sedicenne pieno di insicurezze e con un dolore grande, ma anche con un grandissimo sogno: quello di fare lo sceneggiatore, e infatti molte parti del romanzo sono narrate sottoforma di copione.
Quello che però mi ha davvero colpito in questo romanzo è il profondo senso di amicizia che si respira, il rapporto tra Quinn e Geoff che è di supporto incondizionato. Anche se Quinn si innamora di Amir, ama comunque Geoff, seppur in modo diverso, e sa che in lui ci sarà sempre un alleato instancabile.
Un romanzo per ragazzi, adatto anche ai più giovani, che spinge a credere nei propri sogni e a rialzarsi sempre.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: loescher editore, recensioni

Recensione “Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo” – Benjamin Alire Sáenz

Benjamin Alire Sáenz

Titolo: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo
Autore: Benjamin Alire Sáenz
Serie: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo #1
Genere: Storico, Scolastico
Casa Editrice: Loescher Editore
Prezzo: 13,30€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo

SINOSSI

Aristotele e Dante. Dall’estate del 1987, nella città di El Paso, in Texas, seguiremo la più sensazionale delle scoperte umane: la crescita. Dal microcosmo della famiglia – con le sue regole, i suoi silenzi e le sue rigidità – al ring della scuola, fino allo sconfinato orizzonte della “vita di fuori”, quella che attende tutti tra aspettative e paure. Aristotele e Dante scopriranno i segreti dell’universo dentro se stessi, e finalmente accetteranno di amarsi.

Slanif2

Siamo a El Paso, Texas, nell’estate del 1987.
Aristotele  “Ari” Mendoza ha quindici anni e nessun amico. Non che ne senta la mancanza, in realtà. È sempre stato bravo a stare da solo, e comunque vede sempre le altre persone come individui troppo differenti da lui, perciò perché perdere tempo a parlarci?
Alle spalle ha una famiglia solida ma al contempo incasinata: ci sono sua madre, che fa l’insegnante; c’è suo padre, che fa il postino ma è un reduce del Vietnam; ha due sorelle sposate e con prole; e un fratello in prigione di cui nessuno parla mai. Ari non sa perché Bernardo è finito dentro. Nessuno in famiglia ne fa parola dall’epoca. Sembra quasi che suo fratello non abbia mai fatto parte della famiglia, e l’adolescente invece vorrebbe risposte.
È affamato di risposte.
Su quello che è stato, su quello che è.
Così, non essendo bravo a parlare, è solo.
Almeno finché non arriva Dante Quintana, anche lui quindici anni, che vedendolo seduto da solo a bordo piscina, propone ad Ari di insegnargli a nuotare.
Sarà questo piccolo seppur significativo pretesto che farà avvicinare due ragazzini dai nomi insoliti e che, nonostante appaiano così differenti all’apparenza, in realtà sono così tanto simili nelle cose che contano.
Ari è chiuso e melanconico, Dante è allegro e spigliato. Eppure, sotto sotto, sono fragili allo stesso modo.
Solo che avranno due modi e due tempi completamente differenti per capirlo…

Rimasi tutto il pomeriggio comodamente sprofondato nell’enorme poltrona, mentre Dante, allungato sul letto appena rifatto, leggeva poesie ad alta voce.
Non m’importava di capirle. Il loro significato non m’interessava più di tanto. Ciò che contava era la voce di Dante, che suonava vera. E anch’io mi sentivo vero. prima di conoscere Dante, stare con gli altri per me era la cosa più difficile. Invece a guardare lui, parlare, sentire, vivere parevano le cose più naturali del mondo.

Questo romanzo non è semplicemente un racconto.
Questo romanzo è un viaggio.
Alla scoperta dell’Universo. Dell’adolescenza. Della coscienza di sé. Del capirsi e del crescere. Del comprendere le differenze, le mancanze, e rendersi conto che va bene così. Che noi andiamo bene così, esattamente come siamo. Pieni di pregi e difetti.
Un viaggio fatto di crescita e accettazione.
Un viaggio che non fa scoprire ad Aristotele e Dante i segreti dell’Universo inteso in senso letterale, ma i segreti di quell’Universo fatto di incertezze e paure che è l’adolescenza. Quella dimensione in cui ci sentiamo inadeguati. Non più bambini ma neanche adulti. In quel mondo di mezzo dove il “prima”, ma anche il “dopo”, paiono così lontani.

Parcheggiammo e ci sistemammo tutti e tre nel cassone. Bevevo bitta guardando le stelle. «Secondo voi riusciremo mai a scoprire tutti i segreti dell’universo?» bisbigliai, quasi senza accorgermene.
«Sarebbe bello, vero, Ari?» Era la voce di Gina.
«Sì… Proprio bello» sussurrai.
«Ari, secondo te l’amore c’entra qualcosa con i segreti dell’universo?»
«Non saprei. Può darsi.» 

Con uno stile assolutamente semplice eppure ricco di significato, l’autore ci regala un romanzo di formazione che dovrebbe essere letto da tutti gli adolescenti – etero o gay che siano – per far capire non solo che le diversità vanne benissimo, ma che tutto quel dolore e quell’incertezza che sentono dentro, è normale. E che non sparirà mai del tutto. E che bisogna imparare a conviverci e andare avanti. E che non si smette mai – mai – di crescere.
Perché non ci sono solo Dante e Aristotele a dover fare i conti con loro stessi, ma anche i loro genitori, che sono parte integrante dell’Universo dei due adolescenti e che non rimangono mai marginali, tutt’altro. Sono inseriti nel ciclone a piena potenza senza mai sovrastare il protagonismo dei due, ma anzi guidandoli verso la Galassia più giusta per loro.
Personaggi che definiremmo “secondari”, ma che in realtà non lo sono affatto.

Non so come, ma in qualche modo ci ritrovammo nel mio angolo preferito di deserto. Come avessi avuto una bussola dentro che mi indicava la strada. Uno dei segreti dell’universo è proprio questo: l’istinto spesso è più potente della ragione.

Un romanzo meraviglioso, che entra di diritto nella lista dei più belli letti quest’anno.
Perciò grazie alla Loescher Editore che mi ha spedito la copia. Sono così grata di averlo potuto leggere! Anche se ormai l’adolescenza l’ho passata da un pezzo, assaporare le parole di Aristotele mi ha fatto ricordare tanto della me di quando avevo quindici, sedici e diciassette anni; e ho pensato che se l’avessi letto all’epoca, forse molte cose sarebbero state diverse. Forse non mi sarei sentita un Marziano catapultato in un Mondo che non gli appartiene, ma avrei compreso quanto in realtà tutti si sentano un po’ così, a volte.
Perché in fondo, quel viaggio alla scoperta del nostro Universo, non finisce mai.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Te Quiero” – Suki Fleet

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Titolo: Te Quiero
Autore: Suki Fleet
Serie: Falling for you #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Te Quiero

SINOSSI

Quando Ally scopre una decina di sue foto nude pubblicate online ne è devastato e fa di tutto per risolvere la situazione, nella speranza che non peggiori. C’è un problema però: il suo portatile si è rotto e Levi Francis – un ragazzo a cui Ally sa bene di non piacere – lo ha visto comportarsi in maniera sospetta attorno ai computer del laboratorio della Facoltà di Fisica. Per Ally, quella giornata, non può di certo andar peggio.
Ma dopo che Levi, per sbaglio, lascia cadere una lettera d’amore scritta in lingua spagnola, Ally decide di restituirgliela e scopre così che le sue convinzioni sul ragazzo sono completamente all’opposto. Tradito e umiliato dal suo ex, Ally sa che non c’è momento peggiore per aver fede in qualcuno, eppure ma qualcosa nel timido ma scintillante Levi gli è entrato sotto pelle.
Per salvare Micky, Danny deve rischiare di allargare il suo mondo e affrontare qualcosa che lo spaventa più di qualunque squalo: credere di poter essere accettato per chi è davvero. Questo, ovviamente, se lui e Micky non verranno prima separati da un inverno gelido passato per strada, da un dottore sadico e da quattromila chilometri di distanza.

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L’autrice ci racconta la storia di Alejandro e Levi, due studenti incontratisi anni prima, ma che non sono mai riusciti a legare. Distratto dalla sua relazione con Rob, Ally non si rende conto di quanto Levi sia infatuato di lui. Almeno fino a quando quest’ultimo non lo incontra nel laboratorio di fisica mentre lavora su delle foto di nudo, per poi fuggire e lasciare dietro di sé una lettera.
Mi è piaciuta molto l’impostazione della storia. L’idea della lettera è davvero carina ed i personaggi sono ben caratterizzati.
Nonostante sia un racconto breve, vediamo numerosi dettagli e informazioni. Alcuni di questi vengono descritti e affrontati, altri, invece, sono a volte superati un po’ troppo velocemente. Mi è dispiaciuto vedere tanto potenziale racchiuso in meno pagine di quelle che sarebbero servite per presentarlo al meglio. Mi intriga molto la relazione tra Alejandro e Levi, che inizia nel modo giusto, per poi però capovolgersi e diventare a mio avviso frettolosa.
Tra i due ho sicuramente preferito Levi, con l’immagine da bravo ragazzo e i suoi capelli argentati.
Quei pochi personaggi secondari sono inseriti bene, specialmente Lucy, amica e collega di Ally.
Il rapporto tra quest’ultimo e Rob è particolare, sappiamo ben poco di loro e non vediamo un vero e proprio confronto. Ho apprezzato però l’inserimento del suo personaggio e delle conseguenze che la situazione comporta, soprattutto nella vita di Ally.
Nel complesso mi è piaciuto lo stile dell’autrice, come già accaduto nella sua opera “Volpe“, letta in precedenza.
È una novella carina e leggera, che non entra molto nel dettaglio, ma pur sempre apprezzabile.

3.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: mondadori, recensioni

Recensione “Può succedere anche a noi?” – Becky Albertalli & Adam Silvera

Becky Albertalli & Adam Silvera

Titolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli & Adam Silvera
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9,99€
Link all’acquisto: Può succedere anche a noi?

SINOSSI

Arthur è entusiasta all’idea di trascorrere un’intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l’universo può recapitarti una storia d’amore indimenticabile quando meno te l’aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l’universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all’ufficio postale per spedire un’intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.
Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l’esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento “ufficiale” non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento… o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l’ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

Slanif2

Arthur ha appena finito il liceo e sta trascorrendo un’estate a New York con i genitori, lavorando come stagista. Arrivando da Milton, Georgia, pensava che New York fosse qualcosa di incredibile, che non ci si annoiasse mai, e che tutto fosse come nei film, dove ci sono persone vestite stilose e gente cordiale. Beh, a nemmeno un mese dal rientro a casa, si rende conto che la città non è affatto come se l’era sognata, ed è rammaricato di non poterne conservare un bel ricordo. Tuttavia, ai suoi amici Jessie ed Ethan fa vedere che è tutto favoloso, perché da quando ha ammesso di essere gay i due si comportano in modo strano e Arthur si sente a disagio. Jessie sembra una zia invadente ed Ethan risponde a monosillabi.
Il ragazzo è convinto di dover passare l’ultimo mese ancora in solitudine, ma poi incrocia Ben, che trasporta un grosso pacco, e finisce per seguirlo dentro l’ufficio postale. Quello che sembrava un normale scatolone, in realtà si rivela essere una scatola piena di ricordi che il ragazzo deve riconsegnare al suo ex, Hudson.
I due chiacchierano senza dirsi in realtà nulla e quando parte un flash-mob per una proposta di matrimonio, Ben si defila senza salutare.
Quando Arthur se ne accorge ne rimane ferito, ma sarà davvero la fine o i due troveranno il modo di vedersi ancora?

Io credo nell’amore a prima vista, nel fato, nell’universo. Tutto quanto. Ma non nel modo che pensate voi. Non intendo il genere “le nostre anime erano separate e tu sei la mia altra metà per sempre”. Penso solo che siamo destinati a incontrare determinate persone. Penso che l’universo ce le metta sul cammino.
Persino in un qualche lunedì pomeriggio di luglio. Persino all’ufficio postale.

Avevo già apprezzato Becky Albertalli nel suo “Non so chi sei, ma io sono qui”, conosciuto ai più come “Tuo, Simon”, e avevo amato follemente Adam Silvera con “L’ultima notte della nostra vita”.
Anche questo libro mi è piaciuto. La storia è senza fronzoli, a tratti divertente, molto realistica e con un finale che reputo giusto per il percorso compiuto da Arthur e Ben.
Tuttavia, si sente che Arthur è gestito dalla Albertalli e Ben da Silvera. Per quanto impercettibile, si distingue lo stile, e laddove le parti di Ben scorrevano via come acqua, dissetante e fresca, quelle delle Albertalli avevano meno mordente e ammetto senza imbarazzo di aver trovato le sue parti a tratti un po’ più noiose.
Arthur è un personaggio fin troppo innocente e pieno di fiducia, un tipico ragazzino che vede ancora il mondo con gli occhi pieni di lucine colorate e che trova del buono anche in un serial killer, ma a mio avviso è stato un po’ esasperante in alcuni suoi atteggiamenti, rendendomelo non apprezzabile al cento per cento.
Ben, d’altro canto, mi ha ricordato perché avevo già amato Silvera e insieme al suo migliore amico Dylan (che è un altro personaggio meraviglioso), sono stati in assoluto i miei preferiti.
Una storia di crescita e maturazione di due ragazzi giovanissimi che forse, a conti fatti, hanno atteggiamenti ed esperienze troppo mature per la loro età (riconsegnare uno scatolone pieno di cianfrusaglie a un ex, a diciotto anni, come se si fosse vissuto insieme? Uno stage in un prestigioso studio quando ancora sai a malapena muoverti da solo in metro? A mio avviso sarebbero state scelte più logiche se Ben e Arthur avessero frequentato per lo meno l’università), ma che si fanno benvolere e che ci regalano una storia senza il classico lieto fine, ma che a modo suo lo è. Magari ci sarà un seguito? Lo spero!

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Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Il Pesci prende all’amo il Toro” – Anyta Sunday

Anyta Sunday (7)

Titolo: Il Pesci prende all’amo il Toro
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #4
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il Pesci prende all’amo il Toro

SINOSSI

È tempo di cercare e trovare, Pesci: continuate a gettare il vostro amo e la preda a cui puntate abboccherà.

Zane ha un piano ben preciso: un Magico Incontro, innamorarsi e vivere per sempre felici e contenti.
Dovrebbe essere piuttosto semplice, se ci si impegna. Gli basterà usare un po’ di creatività e pensare fuori dagli schemi et voilà, sarà sposato con la donna dei suoi sogni.
Sarà perfetto.
A patto che succeda prima che gli scada il visto.
Ma perché è in balia di un turbine di sentimenti, ora che è sotto pressione? Perché il suo piano perfetto si è tramutato in un’enorme confusione di metafore che non riesce più a decifrare?
Per fortuna ha conosciuto un professore d’Inglese che può aiutarlo. E, nonostante il loro primo incontro sia tutt’altro che magico, quest’insegnante senza grilli per la testa è probabilmente la persona realista di cui Zane ha bisogno per tenere i piedi per terra e, alla fin fine, avere l’occasione di trovare l’amore.

Non lanciate l’amo troppo lontano, Pesci. La vostra preda perfetta potrebbe avere già abboccato.

Slanif2

«Sei esattamente ciò di cui un toro spezzato ha bisogno.»

Zane Penn ha ventitré anni e da tre è in giro per il mondo dopo essere partito dalla Nuova Zelanda in cerca di se stesso. Disegna fumetti, ed è davvero talentuoso, ma si è sempre sentito inferiore rispetto agli altri a causa del fatto che non è molto acculturato (infatti ha mollato la scuola prima di finire il liceo). Vorrebbe ideare un fumetto tutto suo, ma non è granché con le parole, quindi come riuscirci?
Oltretutto, ciò che lo preoccupa davvero adesso è un’altra cosa: tra un mese esatto il suo Visto scadrà e sarà rispedito in Nuova Zelanda in men che non si dica, se non trova qualcuno da sposare entro quella data. Ma non qualcuno qualsiasi, no… Lui cerca il Vero Amore, e credendo nell’amore a prima vista. Infatti è certissimo che, a furia di appuntamenti con ragazze conosciute online, riuscirà a trovare Quella Giusta.
Ma, si sa, i piani non vanno mai come vorremmo e non solo gli appuntamenti vanno tutti male, ma le persone da cui si stava appoggiando in quel momento, lo sbattono fuori di casa senza tante cerimonie e lui si ritrova sul marciapiede. Cosa fare se non chiamare suo fratello Jacob sperando almeno nel suo divano? Sembrerebbe un piano perfetto, peccato che Anne, la moglie, stia per mettere al mondo la loro primogenita e al momento sono un po’ occupati… Nonostante questo, è proprio Anne a suggerirgli di telefonare a Becky, lasciandogli il numero.
Zane, rincuorato, manda subito un messaggio a questa Becky e anche se all’inizio lei pare titubante, lo invita a casa sua dove stanno dando una festicciola, esortandolo a trovare un modo per convincerla a farlo dormire nella sua mansarda.
Quando il ragazzo arriva a casa di Becky, pensa che quest’ultima sia la donna di mezza età in piedi vicino al camino, e niente lo prepara alla verità: “Becky” non è l’abbreviazione di “Rebecca”, no… Ma di “Beckett”, lo stupendo uomo che lo sta fissando come se fosse un complicato puzzle da completare.
Beckett Fisher, professore trentenne di letteratura all’università, quando si trova davanti Zane, si rende conto che il ragazzo è tutto quello che non si sarebbe aspettato. Non solo perché è incredibilmente bello e ha l’accento neozelandese più carino del mondo, ma anche perché confonde Tolstoj con “Toy Story” e, nonostante trovi tutto ciò profondamente assurdo, non può fare a meno di rimanerne affascinato.
Qualcosa dentro di lui si accende subito, ma ha chiuso il cuore all’amore da tanto tempo, dopo la terribile delusione subita qualche anno prima. Non può infilarsi di nuovo in una relazione destinata a finire. Zane è troppo giovane, sta per partire, è completamente diverso da lui e, più di ogni altra cosa, per quanto amichevole e affettuoso, in realtà è etero… O no?

«Era scritto nelle stelle.»
«Non credo in questa roba.»
«Non credevi nemmeno nell’amore a prima vista, eppure eccoci qui.»

Ma quanto è carino questo romanzo? Penso uno dei più carini letti quest’anno, davvero!
Zane e Beckett sono diversissimi, eppure adorabili. Si completano in tutto e per tutto e mi è piaciuto tantissimo il modo in cui la loro “bromance” (come ama chiamarla Zane) si sia evoluta in amore, o in “bromore”, come la chiama il Neozelandese.
Si innamorano pian piano ed entrambi dovranno smussare molti angoli delle loro convinzioni radicate sull’amore, capendo che anche la visione dell’altro potrebbe essere giusta, se applicata sulla persona corretta. È sorprendente come si migliorino a vicenda, e davvero il loro rapporto mi è piaciuto tantissimo. Sono così dolci, insieme! Sicuramente la mia coppia preferita dell’intera serie!
Anche se Zane è un inguaribile romantico che crede nell’amore a prima vista, e io la vedo più come Becky, è stato comunque in grado di convincere anche me che ci sono cose che si sentono a istinto e che sono immediate, a prescindere da quanta razionalità tu voglia infilarci in mezzo.
Due personaggi diversissimi, eppure capaci di comprendersi così profondamente e di venirsi incontro per fare in modo che tutte le tessere del puzzle combacino alla perfezione.
Una storia romantica e dolce, con battute sottili e di spirito. Un degno libro di Anyta Sunday che si conferma una bravissima autrice e una grande amante del fuoco lento come me!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno” – Anyta Sunday

 

Titolo: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #3 + #3.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€ + 0,99€
Link all’acquisto: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno

SINOSSI

A volte basta un Capricorno cocciuto… per spingere Wesley Hidaka a flirtare come se non ci fosse un domani.

Wesley adora infastidire il suo supervisore, Lloyd Reynolds. Non può proprio farne a meno. Lloyd è concentrato, determinato, con i piedi ben piantati per terra. Ha una capacità esilarante di seguire le regole.
Ovvio che Wesley voglia fargliene infrangere una… o trecento.
A volte basta un Gemelli ammiccante… per spingere Lloyd a fissare delle regole e riaccompagnare Wesley dritto nella sua stanza.
Non che questo impedisca a Wesley di stuzzicarlo ancora. E ancora. E ancora…
Al diavolo, Lloyd non cederà facilmente. È un uomo di principi. È irremovibile.
È l’amico perfetto quando Wesley ha bisogno d’aiuto. Come con il fratellino che marina la scuola e il suo vecchio preside delle superiori.

A volte basta una bugia piccola piccola… e Wesley si ritrova fidanzato per finta con il suo supervisore, che per lui dovrebbe essere off-limits.
Che dire? Sul momento sembrava una così buona idea…

Slanif2

Sulla carta, il Gemelli Wesley e il Capricorno Lloyd non dovrebbero andare minimamente d’accordo. I due segni, infatti, sono profondamente opposti ed è quasi impossibile che si riesca a trovare un punto comune tra i due.
Ma, si sa, la realtà è spesso più sfaccettata della scienza e dell’astrologia, pertanto Wesley e Lloyd – nonostante sembri che a quest’ultimo la cosa dispiaccia – sono sempre lì a stuzzicarsi e a flirtare e ad andare, in linea di massima, sommariamente d’accordo.
Certo, sono caratterialmente agli antipodi: Wesley è allegro, chiacchierone, un po’ imbranato e parecchio impulsivo; mentre Lloyd è serio, un po’ scorbutico, un vero studioso e, in generale, un tipo tranquillo.
Eppure, non riescono proprio a fare a meno di ronzarsi intorno!
Possibile che Wesley e Lloyd possano sfatare il mito del Gemelli che odia il Capricorno e viceversa e scoprirsi innamorati?

«Continua a irritarti con me. A litigare con me. Sgridami se esagero o se dico qualcosa di stupido. Fa’ tutto ciò che devi. Non voglio essere tagliato fuori dalla tua vita.»
«Nel nostro futuro ci sono ancora centinaia di litigate, Wesley. E, anche quando le avremo finite, continuerò a volerti attorno.»

Quanto mi sono piaciuti questi due!
Forse sono quelli che mi hanno convinta di più, proprio perché così diversi eppure capaci di innamorarsi così dolcemente.
Wesley, poi, è così irriverente e divertente che seguirlo nella sua testa e nei suoi ragionamenti è uno spasso. Vedere tutti i modi che studia per infastidire e far reagire il compassato Lloyd è comico e ci fa provare una discreta simpatia per quest’ultimo, che dimostra una pazienza incredibile!
Davvero una storia frizzante, energica e piena di lento innamoramento, nel degno stile Sunday!
Non potete perdervelo!

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