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Recensione “Filthy Little Secret” – Devon McCormack

Titolo: Filthy Little Secret
Autore: Devon McCormack
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Filthy Little Secret

SINOSSI

«Non m’innamorerò di lui.»
Dopo aver rotto con il suo ex, che l’ha tradito, Mark Kenmore cede al sesso consolatorio con lo spacciatore del campus, Tim Halwell. Ha sentito diverse storie su quanti cuori Tim ha infranto, ma, dopo essersi scottato a sua volta, ritiene sia impossibile ricascare in quella trappola. In più, se la stampa scoprisse che se la fa con uno spacciatore di droghe, la reputazione di sua madre, governatrice dello Stato, ne sarebbe macchiata. Si aspettava che il sesso con Tim fosse sensuale ed eccitante; quello che non aveva previsto è che si sarebbe rivelata l’esperienza più intensa e sconvolgente della sua vita. Sa che è sbagliato volere di più, ma non riesce a trattenersi. Più tempo trascorre con lui, più teme di ricadere nella stessa trappola in cui sono caduti i precedenti ragazzi di Tim… e diventa sempre più difficile tenere il tutto nascosto alla sua famiglia e ai suoi amici.

«È come tutti gli altri.»
Tim sa che Mark (figlio di una politica, che frequenta una delle università più prestigiose di Atlanta) è solo un altro ragazzino ricco e viziato. Quando viene a sapere che ha rotto con il suo ragazzo, è ben lieto di offrirgli un po’ di sesso consolatorio. È solo un’altra conquista, l’ennesima tacca sulla sua cintura. Non ha intenzione di farne una storia seria, perché certe cose non vanno mai a finire bene. I ragazzi s’innamorano sempre di lui, per quanto vorrebbero evitarlo. Ma un incontro bollente tira l’altro, finché si rende conto che non può più fare a meno del sesso con Mark. È troppo divertente. Troppo intenso. Troppo erotico. E più cercano di fare in modo che l’uno resti solo il piccolo, sporco segreto dell’altro, più Tim si accorge che, se non fa marcia indietro subito, potrebbe innamorarsi sul serio.

Slanif2

Quando Mark Kenmore viene tradito dal fidanzato Greg, decide di adottare la più classica delle tattiche di qualcuno col cuore spezzato: chiodo scaccia chiodo. E chi meglio di Tim Halwell per mettere in pratica il suo piano?
Tim, infatti, è famoso per andare a letto con chiunque, oltre che essere lo spacciatore ufficiale del campus universitario.
Mark è figlio di una Senatrice, è un tipo tranquillo e che non ha mai avuto grossi colpi di testa.
Cosa ne uscirà quando i due si ritroveranno da soli a una festa, pronti a sfogare la frustrazione sessuale e la rabbia l’uno con l’altro? Sarà una cosa di una volta, o sarà talmente intenso da spingere i due a incontrarsi ancora?
Avevo letto solo un altro libro di Devon McCormack, “Tight End” (qui la nostra recensione), e c’erano state cose in quella lettura che non mi avevano convinta circa la caratterizzazione dei personaggi. Beh, mi spiace dirlo, ma anche in questo caso non ci discostiamo di molto dalle mie impressioni iniziali.
Tendo sempre a dare una seconda possibilità a un autore, anche se a primo impatto non mi ha convinto, perché non si dovrebbe giudicare qualcuno solo in base a un singolo lavoro, ma sinceramente, avendo riscontrato le stesse identiche dinamiche e gli stessi problemi, dovrà uscire qualcosa di molto differente per riuscire a conquistarmi.
Sarà che i libri pieni di sesso tendono ad annoiarmi in fretta, sarà che bene o male mi sembrava di rileggere la storia di Tad e Bryce… Fatto sta che anche stavolta Devon McCormack non è riuscito a conquistarmi completamente.
C’è davvero troppo sesso. Sì, il sesso nei libri romance è bello e divertente, ma con moderazione. Bisogna dare anche una trama, al lettore, scene in cui i protagonisti comunicano a parole e non solo con rabbia e feromoni.
Inoltre, i protagonisti hanno un po’ troppi colpi di testa e succedono davvero troppe cose che li mettono in difficoltà, arrivando a farmi pensare: “Ma capitano tutte a loro?”.
Onestamente speravo in qualcosa di sì, sexy, ma anche fresco, considerata l’età dei protagonisti e il contesto; ma mi sono ritrovata di fronte un erotico pieno di disavventure.
Come si suol dire: non c’è due senza tre, e un’altra possibilità gliela darò, con la speranza che la caratterizzazione dei personaggi acquisti un valore concreto e non sia penalizzato a favore delle scene più fisiche tra i protagonisti.

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Recensione “L’arte di essere normale” – Lisa Williamson

Titolo: L’arte di essere normale
Autore: Lisa Williamson
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Transgender
Casa Editrice: Il Castoro
Prezzo: 11,99€
Link all’acquisto: L’arte di essere normale

SINOSSI

David Piper ha quattordici anni, e il tempo gli rema contro. I suoi genitori credono sia omosessuale, a scuola è vittima dei bulli. I suoi due migliori amici sono gli unici a sapere la verità. Leo Denton, al suo primo giorno alla prestigiosa scuola di Eden Park, ha un solo obiettivo: passare inosservato. Ma ben presto cominciano a circolare voci sulla sua espulsione dalla scuola precedente. E il fatto che la bella e popolarissima Alicia si innamori di lui non aiuta a tenerlo lontano dai riflettori e dai guai… Quando Leo prende le parti di David in un diverbio, tra i due nasce un’inaspettata amicizia. Ma le cose stanno per diventare ancora più complicate perché alla Eden Park i segreti non rimangono tali a lungo…

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David Piper è un quattordicenne che sin dalla più tenera età ha un unico desiderio: vuole essere una femmina.
Peccato che nessuno lo prenda sul serio, o creda che questo desiderio sia così tanto radicato in lui, a tal punto da essere perseguibile e un vero e proprio sogno da realizzare.
Il fatto che lui si sente una donna dentro, unito ai suoi atteggiamenti, spinge alcuni suoi compagni di scuola a pensare di avere il diritto di infastidirlo e tormentarlo, rendendolo in tutto e per tutto vittima di bullismo.
Leo Denton è appena arrivato alla Eden Park e ha un grosso segreto da nascondere. Infatti, il suo unico desiderio è di passare inosservato e di finire l’anno nell’anonimato. Peccato che la popolarissima Alicia, una delle Reginette della scuola, punti il suo sguardo ammaliante proprio su di lui, mandando letteralmente a monte il piano del povero Leo.
Sarà durante una scaramuccia con altri compagnia che Leo difenderà David e i due si conosceranno, diventando inaspettatamente grandi amici.
David riuscirà a realizzare il suo sogno? E Leo riuscirà a mantenere il suo segreto?

Io non volevo essere nessuna di quelle cose. Ecco ciò che ho scritto: Io voglio essere una femmina.

Avevo messo gli occhi su questo romanzo da molto tempo, ed ero davvero curiosa di sapere come l’autrice, Lisa Williamson, avrebbe affrontato il tema della transessualità.
Mi sono ritrovata di fronte a una lettura incentrata sul tema, ma secondo me non approfondita come avrebbe dovuto. Avendo già letto libri in tema, “L’arte di essere normale” l’ho trovato meno completo ed esaustivo rispetto ad appunto altri libri che trattano lo stesso tema. Forse un fattore a sfavore è stata la giovanissima età dei protagonisti, che non possono prendere decisioni autonome o comunque metterle davvero in pratica, visto che non ne hanno i mezzi. Essendo così piccoli, non c’è effettivamente nulla di concreto che David possa fare, a parte sognare e annotare sul suo taccuino i cambiamenti che non vorrebbe vedere e che invece interessano il suo corpo di adolescente maschio in pieno sviluppo.
Tuttavia, un punto che è a grandissimo favore del romanzo, è proprio il fatto che parli di questo tema.
Nonostante siamo nel 2019, c’è ancora moltissimo pregiudizio verso le persone transgender, così come pochissima conoscenza in materia. Trovare libri del genere è importante, soprattutto se letti da ragazzi giovani.
Infatti, grazie ai toni sono semplici, alla scrittura lineare e mai pesante, questa lettura è particolarmente adatta a uno studente delle superiori, e magari pure delle medie. È un libro apprezzabile soprattutto per le persone più giovani, che probabilmente riconoscono le dinamiche della vita scolastica e si sentono più coinvolte anche con i dubbi e i patemi tipici dell’adolescenza di David e Leo.

Ci metto una vita ad addormentarmi. E anche se Leo non dice più niente, so che è sveglio. Non mi lascia mai la mano.

Lo stile dell’autrice è fresco e questo è in tutto e per tutto un romanzo di formazione. Un racconto dolce, tenero, a tratti innocente, pieno del dolore di David di essere in un corpo sbagliato e di Leo a causa del suo passato e di una famiglia anaffettiva che lo ha lasciato con molti strascichi e sofferenze.
Una storia sull’accettazione – personale e da parte degli altri – e sulla crescita di due giovanissimi ragazzi che muovono i primi passi nel mondo.

4


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Recensione in anteprima “Frat boy and Toppy” – Anne Tenino

Titolo: Frat boy and Toppy
Autore: Anne Tenino
Serie: Theta Alpha Gamma #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Frat boy and Toppy

SINOSSI

Brad è bravissimo a soddisfare le aspettative degli altri. Fare lo stesso con le proprie, però, non gli riesce altrettanto bene. Prendiamo la storia dell’omosessualità. Okay, sì. Gli ci è voluto un incontro mattutino con il culo nudo e peloso di un compagno di confraternita per ammetterlo, ma adesso sa la verità. La sua vita gay può iniziare.
Purtroppo, non è così semplice. Non ha ancora ben stabilito come fare coming out con nessuno, neanche con Sebastian, l’assistente strafigo del suo corso di Storia. Sebastian è tutto quello che Brad non è: intellettuale, raffinato, villoso. Gay dichiarato. E non sembra interessato a lui, nemmeno quando Brad si rende ridicolo cercando di attirare la sua attenzione.
Un punto per l’idiozia: Sebastian fa ben più che notarlo, se lo porta a letto. Brad è già stato con un sacco di ragazze, ma con lui il sesso è tutta un’altra storia: erotico, travolgente, impetuoso e un po’ dominante in un modo che lo fa impazzire. Ma quando quel sesso fantastico diventa qualcosa di più – oserà pronunciare la parola che inizia per “A”? – Brad deve accettare l’umiliante realtà: Sebastian non prova lo stesso. O forse sì? Dopotutto, anche i dottorandi possono essere idioti riguardo alle questioni di cuore.

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Brad Feller è uno studente ventunenne al Calapooya College. Con quattro tra fratelli e sorelle, può frequentare l’università solo grazie alla borsa di studio per il fottoball, nonché a quella che la confraternita TAG (Theta Alpha Gamma) gli fornisce per alloggio e bollette.
Classico stereotipo americano di sportivo, Brad è avvenente, alto, ben piazzato e sciupafemmine. Peccato che quest’ultima sia solo una facciata in quanto ha passato tutta la sua vita a non accettare di essere gay. Oltretutto, in fondo il football non gli piace nemmeno moltissimo. Lui ama la cucina, i prodotti alimentari, e vorrebbe dedicarvi più tempo, ma non sarebbe abbastanza “macho” e tutti comunque lo hanno sempre considerato un suo hobby un po’ strambo, perciò non è molto spinto a dedicarsi a quello che gli piace davvero.
Brad si è arreso ormai al fatto che le persone abbiano una visione distorta di lui, basata solo su stupidi stereotipi, ma al contempo arriva finalmente anche il momento cruciale in cui non potrà più negare a se stesso che sì, è decisamente gay.
Accade quando, nelle docce della confraternita, si ritrova davanti al sedere molto nudo e molto sexy di un suo confratello, Collin. Osservando quelle due sfere perfettamente rotonde non può più negare la verità a se stesso.
Perciò decide di accettarlo.
Certo, c’è la storia del coming out e tutto, e non sa bene da che parte cominciare, ma probabilmente un passo alla volta è la scelta giusta. D’altronde, non c’è nessuno che gli interessi abbastanza da buttarsi a capofitto e mandare all’aria la prudenza…
Almeno fino a quando, a lezione di Storia, l’assistente del professore, Sebastian, non fa il suo ingresso nell’aula e Brad si ricorda magicamente che sì, forse qualcuno su cui ha messo gli occhi (e che ha un sedere decisamente più spettacolare di quello di Collin, santo cielo, e lui non riesce proprio a staccarli gli occhi di dosso!) c’è eccome.
Sebastian è dichiaratamente gay, ma come potrebbe mai un uomo di quasi trent’anni interessarsi a un ragazzo senza nessuna esperienza nel sesso gay e che ha appena accettato il suo orientamento sessuale?
In più, tutti al campus sanno che Sebastian non è avvezzo alle relazioni. Brad è sicuro di volerci provare con l’uomo solo per ottenere una botta e via?

«Quindi… quando ci siamo conosciuti, stavi cercando una relazione?»
Sebastian gli sorrise, perché Brad gli faceva quell’effetto. Tese la mano e lo feve voltare. «No, tesoro. Ma l’ho trovata lo stesso.»

Frat Boy & Toppy” di Anne Tenino è un romanzo frizzante, leggero. Una commedia romantica di quelle che si rispetti, ideale per una lettura di evasione, con quel tocco di angst che movimenta le cose.
I personaggi sono adolescenti (almeno uno di loro, ma l’altro non si è mai innamorato, quindi è come se lo fosse) un po’ confusi che prima seguono l’istinto fisico e poi si mettono a parlare, creando momenti divertenti, altri frustranti e altri molto dolci.
Avevo letto un solo libro precedente della Tenino che avevo apprezzato poco, ma devo dire che in questo mi sono decisamente ricreduta! È stata una lettura piacevolissima, di quel tipo di cui si ha voglia a volte quando vuoi solo rilassarti con una lettura divertente e senza eccessivi drammi. Una storia d’amore semplice e dolce, che forse è un po’ troppo “buonista”, ma che visto il contesto e lo stile della narrazione, ci sta completamente.
Davvero un libro piacevole che consiglio vivamente!

4


La copia ARC è stata fornica dalla Casa Editrice

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Recensione “La vera fortuna” – Anyta Sunday

Titolo: La vera fortuna
Autore: Anyta Sunday
Serie: Il vero amore #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: La vera fortuna

SINOSSI

Benjamin Otto è un estratto di fortuna allo stato puro. Ottimo aspetto. Ottimo cervello. Qualsiasi prova debba affrontare, ottime probabilità di riuscita. Ma che succede quando le cose cambiano?
Il padre di Ben ne ha avuto abbastanza di sborsare quattrini, così gli chiede di trovarsi un lavoro. La sfida è guadagnare abbastanza da finanziare le festività o dover dire al suo fratellino che il Natale è morto.
E poi c’è Sebastian. Il ragazzo del suo corso di Economia Politica che arriva sempre al secondo posto dietro di lui. Il ragazzo che gli ruba l’idea di raccogliere vuoti a rendere per racimolare rapidamente del denaro. Il ragazzo che porta Ben a domandarsi se tutta la sua fortuna gli basterà a vincere il premio che desidera davvero…

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Benjamin “Ben” Otto ha sempre avuto tutto dalla vita: una famiglia facoltosa alle spalle, ottime scuole, voti alti presi senza il minimo sforzo e un numero considerevole di amici disposti ad aiutarlo nel momento del bisogno. È, in poche parole, baciato dalla fortuna in tutto e per tutto.
Altrettanto non si può dire del suo compagno di corso di Scienze Politiche, Sebastian, che invece ha una famiglia con difficoltà economiche alle spalle, una nipote di cui prendersi cura e, nonostante il costante e profondo impegno negli studi, finisce per arrivare sempre secondo dopo Ben.
Ben non riesce a rendersi conto della fortuna che ha, almeno fino a quando suo padre decide di tagliarli tutti i fondi per sei mesi, sfidandolo a racimolare cinquemila euro e regalare al fratellino Nico il Natale a cui è da sempre abituato. Ben all’inizio è solo scontento perché i suoi piani per l’estate – fatti di divertimento e sollazzi al sole – sono stati annullati, ma saranno delle bottiglie di birra e un festival all’aperto a cominciare ad aprirgli gli occhi e a spingerlo a cambiare.
Riuscirà Ben a racimolare tutti i soldi necessari? E riuscirà a capire quanto sia privilegiato, aprendo gli occhi di fronte a realtà molto diverse dalla sua? Capirà che a volte è più importante impegnarsi per far felice qualcun altro piuttosto che se stesso?

«Forse a te tocca un po’ di fortuna, e a me un po’ di duro lavoro.»

Questo romanzo è breve (appena una settantina di pagine), ma molto carino. Mi ha ricordato un po’ i film o i libri a tematica Natalizia (visto che comunque è a quello che si arriva a fine libro), con la loro dose di buoni sentimenti e maturazione. Di presa di coscienza dei propri difetti e di redenzione.
La vera fortuna” è un libro sull’incredibile crescita personale di Ben, nonché uno spunto per riflettere su quanto si diano per scontate a volte certe cose, e quanto invece dovremmo fermarci e renderci conto di quanto siamo fortunati ad averle. Uno stimolo ad apprezzare quel che si ha e a cercare di aiutare chi è meno fortunato di noi, senza pietà o fanatismo, ma solo per il semplice piacere di dare una mano a chi ne ha più bisogno.
Un romanzo breve, fresco, con temi importanti ma trattati con la semplicità tipica della Sunday, con due personaggi deliziosi che si fanno amare. Consigliatissimo!

4


La copia ARC è stata fortuna dall’autrice

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Recensione “Come innamorati” – Jay Northcote

Titolo: Come innamorati
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,77€
Link all’acquisto: Come innamorati

SINOSSI

Josh ha un piano: arrivare alla fine dell’università con un buon voto e senza debiti. Si concentra così sui suoi obiettivi e lavora come escort per pagare i conti. Si gode il sesso senza legami e non ha il tempo né l’inclinazione per una relazione. Innamorarsi decisamente non fa parte del piano… soprattutto non di un cliente.
Quando Rupert incontra Josh in un bar, ne rimane colpito al primo sguardo. Non ha mai pagato per fare sesso prima, ma quando Josh lo avvicina non può resistere. Avrebbe dovuto sapere che una notte non sarebbe stata sufficiente. Fortunatamente per lui, ha abbastanza soldi per permettersi di pagare la sua dipendenza da Josh, perché il suo lavoro nel settore informatico non coprirebbe quella spesa.
A ogni appuntamento i confini diventano sempre più labili. Tra loro sta crescendo qualcosa che assomiglia sempre di più a un rapporto, che non a una transazione commerciale, ma vengono da mondi diversi e passare da cliente-ed-escort ad amanti, sembra impossibile. Se vogliono un futuro insieme, Josh e Rupert hanno parecchi ostacoli da superare.

Slanif2

Josh si mantiene all’università facendo l’escort. Non è il lavoro dei suoi sogni, però paga le bollette, e questo è tutto quello che gli interessa. Inoltre, non avendo voglia di stringere un legame sentimentale con qualcuno, è più che intenzionato a sfruttare la sua avvenenza e a finire il college senza debiti.
Quando, tuttavia, incontra Rupert in un bar, non riesce a fare a meno di provarci con lui sperando che l’uomo – chiaramente più adulto – decida di cedere e pagare per la sua compagnia.
Rupert, informatico e con una vita privata attualmente incasinata, non ha mai pagato prima per fare sesso, ma Josh è così sexy e attraente che non si pone troppe domande e cede alla sua voglia, sperando di togliersi il prurito dopo un incontro.
Peccato che uno solo non basti e che continui a cercare il ragazzo, finendo per sfumare i confini di quel loro rapporto tra cliente ed escort incontro dopo incontro.
Riusciranno i due giovani uomini a capire cosa vogliono davvero e a superare i loro ruoli iniziali? L’attrazione viscerale che provano l’uno per l’altro, dove li condurrà?

«Sei…» La voce gli uscì roca e si schiarì la gola. «Sei un…»
«Un sex worker. Un escort, per essere precisi. Prostituto, ragazzo in affitto, hai capito il succo. Sono anche uno di quelli costosi. Ma i miei clienti pensano che io valga la spesa.»

Come innamorati” è forse il volume che mi ha convinta meno di tutta la serie. Al contrario dei precedenti, non sono riuscita a sentirmi molto legata ai personaggi e, per quanto la storia sia comunque piacevole, mi è risultata più “fredda” rispetto a quella che l’ha preceduta e a tutte quelle che l’hanno seguita. Soprattutto con Rupert non mi sono sentita molto vicina e alcune volte non sono riuscita a capire a pieno i suoi ragionamenti.
Nel complesso è stata comunque una lettura piacevole, leggera, bollente e accattivante. Un degno secondo volume di una serie che ha soddisfatto tutte le mie aspettative!

3.5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Una mano amica” – Jay Northcote

Titolo: Una mano amica
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Una mano amica

SINOSSI

Jez Fielding e James McKenzie – Big Mac per gli amici – sono al secondo anno di università. Dopo essersi divertiti troppo l’anno prima, stringono un patto per frenarsi e rimettersi in pari. Mentre i loro coinquilini escono a bere ogni finesettimana, Jez e Mac restano a casa per risparmiare e per concentrarsi sui loro studi.
Quando Jez suggerisce di guardare dei porno insieme, non si aspetta che Mac accetti. Una cosa tira l’altra, e ben presto il loro arrangiamento passa da “tieni le mani a posto” a “mettici le mani”. Ma innamorarsi di un amico etero non può che finire male, a meno che non ci sia la possibilità che lui provi la stessa cosa.

Slanif2

Jez Fielding è con l’acqua alla gola durante il suo secondo anno universitario dopo che al primo ha sperperato tutti i suoi soldi in uscite e bevute con gli amici. Ha anche trascurato gli studi per questo, e i suoi genitori gli hanno tagliato i viveri fin quando non si rimetterà in carreggiata. Nonostante il suo lavoretto al negozio, tirare avanti e concedersi degli sfizi è impossibile tra affitto e spese da pagare.
James “Mac” McKenzie è uno dei coinquilino di Jez e più o meno si trova nella sua stessa situazione. Inoltre, al contrario dell’amico che fa parte di quella ristretta tipologia di studenti che riescono a ottenere il massimo profitto con pochissimo impegno, Big Mac deve concentrarsi molto e studiare a lungo per portare a casa dei risultati.
Così, visto che l’unione fa la forza, stringono un patto e si promettono di darsi man forte l’un l’altro a rigare dritto e impegnarsi seriamente negli studi.
Peccato che non è l’unica cosa che fanno…
Dopo che una sera Jez suggerisce a Mac di guardare un porno insieme, essendo entrambi eccitati dopo una scena particolarmente bollente vista in televisione, tutto quello che si è aspetta è il contrario di quello che succede. Infatti, dopo un attimo di esitazione, Mac accetta e si ritrovano così a masturbarsi uno di fianco all’altro.
Dopo il brivido dell’eccitazione, però, subentra l’imbarazzo, soprattutto per Mac, che non ha mai avuto un’esperienza come quella. Jez ha sperimentato un po’ durante il liceo, avendo frequentato un collegio unicamente maschile, ma per Mac è tutto nuovo e, fino a prova contraria, è pure completamente etero.
Tuttavia, il richiamo della cosa è forte e i due si ritroveranno a fare altro oltre a studiare quando i loro coinquilini usciranno a bere e a divertirsi.
Dove li porterà tutto quello? Ma soprattutto: quando ci si metteranno di mezzo i sentimenti, cosa ne verrà fuori?

«Le etichette possono essere riduttive. A volte bisogna smettere di pensare a genere e orientamento e concentrarsi sulla persona. Se ti importa di qualcuno, se ti senti bene quando siete insieme, se ti eccita… allora che importanza ha tutto il resto?»

Questo è stato in assoluto il primo libro che lessi di questo autore e mi innamorai subito del suo stile fluido e scorrevole, fresco come i suoi protagonisti.
Jez e Mac mi sono rimasti nel cuore, e “Una mano amica” è ancor oggi il mio volume preferito di tutta la serie, quello che ogni tanto mi rileggo quando voglio un libro-copertina che mi coccoli un po’.
La storia è semplice, lineare, molto calda e senza scossoni, ma a volte si ha proprio bisogno di una lettura come questa, per staccare un po’ dalla realtà e goderci qualche ora di assoluto relax.
Stra-consigliato!

4.5

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Recensione in anteprima “Bello in rosa” – Jay Northcote

Titolo: Bello in rosa
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #6
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,52€
Link all’acquisto: Bello in rosa

SINOSSI

Ryan non sta cercando una relazione con un ragazzo… e Johnny non sta cercando una relazione, punto.

Ryan è sempre stato attratto da altezza, gambe lunghe e capelli biondi, preferibilmente femminili. Quando Johnny attira il suo sguardo a una festa, Ryan si scopre interessato, anche se con un maschio non gli era mai successo. L’attrazione è reciproca, e la notte fantastica che segue gli apre gli occhi sulla sua bisessualità.
L’esperienza ha insegnato a Johnny che l’amore fa male. Rimanere single è più sicuro, e non c’è bisogno di relazioni complicate visto che rimorchiare è facile. Quando si trasferisce nella casa accanto a quella di Ryan, tutti e due sono interessati a riprendere da dove avevano interrotto, e sembra un accordo ideale: comodo, di reciproca soddisfazione, e senza implicazioni.
Nonostante le loro migliori intenzioni di mantenere tutto occasionale, oltre al legame fisico ne sviluppano uno emotivo. Entrambi cominciano a volere di più da quel rapporto, ma hanno paura di ammetterlo. Se vogliono far funzionare le cose bisogna che comincino a essere sinceri; prima con se stessi, e poi l’uno con l’altro.

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Ryan Ellis è uno studente di chimica all’ultimo anno. Oberato di materie da studiare, l’ultima cosa di cui ha bisogno sono le complicazioni derivanti da una relazione amorosa. Con un ragazzo, poi? Impossibile! Lui è sempre stato etero, e anche se nel suo intimo ha avuto spesso la fantasia di vedere come sarebbe stato con un ragazzo, non ha mai davvero concretizzato niente (senza grossi rimpianti).
Almeno fino a quando non incontra Johnny alla festa di compleanno di Ben a casa dei suoi vicini.
All’inizio lo scambia per una ragazza a causa del fisico magro, i vestiti attillati, i lunghi capelli biondi, l’eyeliner a contornare gli occhi grigi e l’aspetto androgino. Tuttavia, quando Ryan gli guarda il petto piatto come una tavola da surf, è piuttosto chiaro che quello che ha di fronte è un maschio.
I dubbi lo assalgono, inizialmente, ma dopo un breve dibattito interiore decide che non è molto importante che Johnny sia un uomo, così ci prova con lui e finiscono per avere un incontro piuttosto bollente nella sua camera.
Due mesi dopo, il pensiero di quella notte lo tormenta ancora e il fatto che Johnny si sia trasferito nella casa di fianco, prendendo il posto di Ben, che è andato a vivere col suo ragazzo Sid (che era l’ex coinquilino di Johnny), non facilita la possibilità di passare oltre.
Dopo un inizio imbarazzante, i due decidono di passare oltre e cercare di essere amici. Ma sarà davvero così? Andranno semplicemente avanti archiviando quello che è successo tra loro come qualcosa di occasionale, o decideranno di esplorare quell’attrazione cocente che sembra spingerli l’uno verso l’altro?

Mentre lo sentiva scivolare nel sonno i suoi pensieri vorticarono, aggrovigliati, preoccupati. Non poteva negare di stare cominciando a provare qualcosa per lui, qualcosa che andava oltre il lato fisico. […] Non voleva cominciare ad aspettarsi qualcosa. La vita gli aveva insegnato che le aspettative erano pericolose. Probabilmente avrebbe dovuto rallentare un po’, mettere un po’ di spazi tra loro. Sembrava la cosa più ragionevole da fare; quindi, perché si sentiva così riluttante?

Bello in rosa” si dimostra un ottimo capitolo di chiusura per una serie che ho amato dall’inizio alla fine. Probabilmente, Ryan e Johnny, sono i miei preferiti al secondo posto insieme a Jude e Shawn dopo Jaz e Mac.
Ryan e Johnny si sono dimostrati due splendidi protagonisti, dolci e vulnerabili ma senza risultare stucchevoli. Anche le scene con il kink per la biancheria di pizzo di Johnny sono state gradevoli (e ve lo dice una che di solito non ama molto queste cose). Anche se è una tematica particolare, è stata trattata in un modo tale che anche chi, come me, è meno avvezzo alla cosa, può comunque apprezzare la scena senza decidere di saltarla a piè pari.
Il modo in cui si scoprono piano piano l’un l’altro è molto bello e non “facile” come spesso appare in libri come questo. Avanzano un passo alla volta, magari sbagliando, ma impegnandosi a far funzionare la cosa, a volte anche a costo di farsi del male da soli, o all’altro senza saperlo.
Come detto, questo sesto volume della serie “Housemates” conclude una bellissima serie vergata dalla penna semplice e piacevole di Jay Northcote, che ci ha regalato un’altra storia dolce e bollente dove la conoscenza reciproca grazie al sesso la fa da padrone.
Una storia leggera, senza drammi, ideale per chi cerca una lettura rilassante. Consigliato!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Cercasi Babbo Natale disperatamente” – Eli Easton

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Autore: Eli Easton
Serie: Superhero #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: Cercasi Babbo Natale disperatamente

SINOSSI

È il primo incarico professionale per Gabe Martin, studente di giornalismo: scrivere di una serata di beneficenza natalizia a favore di un orfanotrofio. Sembra una noia mortale, finché Gabe non scopre che il Babbo Natale dell’evento è l’uomo del mistero. Compare già in costume e nessuno ha idea di chi sia. Rivelare l’identità di Babbo Natale è l’occasione perfetta per trasformare un articolo banale in giornalismo serio.
Mack McDonall, detto “La Montagna”, a oltre due metri di altezza è l’enorme lottatore di punta dell’Università del Wisconsin-Madison. Quando Gabe gli mette gli occhi addosso per la prima volta a un incontro di wrestling è libidine a prima vista. Jordan, un amico di Gabe, riesce a combinare un appuntamento per i due. Ma quando Gabe si lascia scappare di voler smascherare Babbo Natale Mack diventa scostante, e il loro primo incontro si rivela un fallimento totale.
Facendo ricerche sull’orfanotrofio, Gabe scopre dei segreti su Mack che un tipo noto per essere un duro come lui non vorrebbe certo che fossero rivelati al pubblico. Riuscirà Gabe a trovare lo spirito natalizio, a scrivere un articolo da urlo, a conquistare il cuore di un burbero gigante e a regalare a tutti un Natale davvero felice?

NOTA: questa novella di 50.000 parole ha una nuova coppia di protagonisti, ma vi compaiono anche Jordan e Owen, dal romanzo “Superhero” (qui la nostra recensione) della stessa autrice. Può essere letta a sé stante.

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Gabriel Martin è un frizzante studente di giornalismo, mezzo texano e mezzo messicano, che nella sua parlata inserisce parole in spagnolo ogni volta che può, oltre a battute di spirito, nonché possessore di un brio invidiabile. Questo aspetto scanzonato però non deve ingannare: Gabe è una persone che ha degli obiettivi ed è disposto a fare di tutto per raggiungerli. Pure scoprire chi è il famoso e misteriosissimo Babbo Natale che da quattro anni a quella parte allieta la serata a una trentina di bambini in situazioni famigliari difficili durante la cena di beneficenza del centro Elks. Perché arriva mascherato e se ne va nello stesso modo, senza dire a nessuno chi sia in realtà? Va bene la magia, va bene l’illusione, ma possibile che nessuno sappia chi si nasconde dietro al vestito di velluto rosso e alla barba bianca? Gabe non è entusiasta di scrivere il suo primo articolo e dedicarlo a una cena organizzata da degli anziani, ma quando gli si prospetta l’opportunità di rendere il suo articolo più interessante… Come farsi sfuggire l’occasione? È troppo ghiotta, e lui troppo curioso… Ma allora perché Mack ce l’ha tanto con lui a riguardo? Si conoscono a malapena! Eppure, la sua opinione per Gabe è stranamente importante, e questo gli complicherà senza ombra di dubbio la vita.
Mack “La Montagna” McDonall è un atleta di lotta libera di oltre due metri e centotrenta chili di peso. Amico di Owen e di conseguenza di Jordan (i protagonisti di “Superhero” – qui la nostra recensione – che se anche non è fondamentale per comprendere il romanzo di Gabe e Mack, io vi suggerisco di leggere per avere un quadro completo della situazione e anche per godervi un altro romanzo delizioso su questi burberi ma gentili lottatori), grande amico di Gabriel, lui e il futuro giornalista si conoscono a un incontro del primo e finiscono in un appuntamento combinato da parte di Jordan. Ed è proprio durante quell’appuntamento, che sembra essere partito col piede giusto, che tutto va a rotoli e, dopo la scoperta dello scopo finale dell’articolo di Gabe, Mack lo pianta in asso. Cos’ha da nascondere il burbero e gigantesco lottatore? Lo spirito giornalistico di Gabriel è troppo solleticato dalla cosa per mollare l’osso tanto facilmente…

Mack alzò gli occhi al cielo. «Che c’è? Lo sai benissimo di essere un gran bel tipo, dai.»
Dentro di me feci la ruota come un pavone, ma lo smentii. «Sono uno qualunque. Rispetto a te, almeno.»
«Finiscila. Sei perfetto. Io sono uno scherzo della natura.»
«Sei una forza della natura. C’è una certa differenza.» Lo mangiai con gli occhi per dimostrargli il mio apprezzamento.
«Beh, avevi detto di essere interessato alle calamità naturali.» Sogghignò compiaciuto e ricominciò a mangiare l’insalata.
«Lo sono. Decisamente.»

Benché io abbia risolto la questione dopo poche pagine, è divertente vedere come Gabe scoprirà la verità tassello dopo tassello, permettendo a se stesso ma anche al lettore di conoscere Mack sempre più a fondo, fino a comprendere molti dei suoi atteggiamenti.
Gabriel e Mack sono diversissimi, eppure, in qualche modo, si completano. Sono davvero dolci insieme e la loro storia è una delle più carine e romantiche lette quest’anno. Ho amato lo Spirito Natalizio che aleggia tra le pagine, efficace senza essere stucchevole, e dimostrando al lettore quanto il Natale significhi amore e gratitudine, nonché avere le persone che amiamo vicino.

Mack ascoltò, e mi fece qualche domanda. Poi anch’io gliene feci altre. Si era instaurata una bella energia fra di noi. Mi parve un fatto piuttosto rilevante. Era come se avessimo iniziato a comunicare per davvero. Mi sentii come se stessi scoprendo cose di qualcuno che conoscevo già, come se lui fosse proprio quel qualcuno che avevo sempre sperato d’incontrare. Ero là seduto e pensavo: “Ah, così questo sei tu. Ecco chi sei. Accidenti.”
Ero fuori di testa? Senza dubbio. […] Ma più scoprivo cose di Mack, quello che per lui era importante, quello che lo motivava, perché prendesse tutto così seriamente, e più mi piaceva come persona. E dal modo in cui mi guardava […] mi sembrava che anche lui provasse qualcosa per me. […] Mi parve che quello fosse uno dei momenti più importanti della mia esistenza.

Questo romanzo è senza ombra di dubbio uno dei più belli della Easton e consiglio la lettura a prescindere dal periodo, perché il messaggio che manda, e gli insegnamenti di fiducia e rispetto che imparano Mack e Gabe, possono essere apprezzati tutto l’anno.
Un romanzo dolce, romantico e che scalda il cuore. Consigliatissimo!

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima: “Superhero” – Eli Easton

cover500Titolo: Superhero
Autore: Eli Easton
Serie: Superhero #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Superhero

SINOSSI

Non è facile per un giovane artista gay come Jordan Carson crescere a Jefferson, nel Wisconsin, dove il pensiero fisso di tutti, alle scuole medie e al liceo, sono le squadre sportive. Ma Jordan è stato fortunato. Ha incontrato Owen Nelson in seconda elementare, e da allora i due sono diventati migliori amici. Owen è un grosso ragazzone biondo di bell’aspetto ed è il campione di lotta libera della scuola. Nessuno infastidisce lui né chiunque gli sia vicino, e si oppone all’opinione popolare tenendo Jordan sotto la sua ala anche dopo che l’amico si dichiara gay a scuola.
La loro amicizia sopravvive, ma il peggiore nemico di Jordan potrebbe essere lui stesso: non sembra riuscire a smettere di essere follemente innamorato di un caso disperato: il suo amico etero, Owen. Owen non vuole permettere che nulla gli tolga l’amicizia di Jordan, ma non avrebbe mai pensato che Jordan sarebbe scappato via per vivere una vita lontana da lui. Dovrà affrontare la natura della loro relazione se vuole riconquistarlo.

slanifrecensioni

Da quel giorno in avanti Owen divenne il mio migliore amico. E io diventai il suo. Se lui era il burro io ero la marmellata, se lui era Cip io ero Ciop, se lui era Sam io ero Frodo.

Partiamo dal presupposto che ho una passione smodata per i romanzi a tema scolastico. Continuiamo dicendo che la Easton è una di quelle autrici che difficilmente mi delude. Concludiamo affermando che suddetto tema e suddetta autrice sono un’accoppiata vincente; e avremo il risultato di questa lettura: f-a-n-t-a-s-t-i-c-a! Il libro mi è piaciuto moltissimo! La storia, i personaggi, tutto. Certo, se ci fosse stata qualche pagina in più sarei più felice, ma nel complesso devo dire che tutte le cose importanti sono state dette e non c’è niente lasciato in sospeso, perciò posso anche accontentarmi.

«Sei tu il mio dono.»

Jordan Carson è un ragazzo leggermente nerd appassionato di fumetti, ma soprattutto con un grandissimo talento: il disegno. Coltiva questa passione sin da piccolissimo e ha tutta l’intenzione di farla diventare il suo lavoro. Solo due cose sono certe nella sua vita: vuole lavorare alla DC Comics e amare liberamente il suo migliore amico di sempre Owen Nelson.
Owen è un ragazzone grande e grosso, con un fisico simile a quello di Hulk, due bicipiti larghi come tronchi d’albero e un cuore grande come l’Universo. Tanto è duro all’apparenza, tanto è morbido come un marshmallow dentro. Il suo fisico e una tradizione di famiglia lo hanno spinto a primeggiare nella Lotta Libera, diventando uno dei maggiori atleti della sua età e dello Stato intero. Solo due cose sono certe nella sua vita: vuole diventare un campione nel suo sport e non perdere mai e poi mai il suo migliore amico Jordy.

Come faceva qualcosa a sembrare tanto spaventosamente nuovo ed eccitante, e tuttavia così familiare e inevitabile allo stesso tempo?

Questo romanzo mi è piaciuto perché mostra senza affrettarsi i vari stadi della loro amicizia. In capitoli dedicati, affronta diversi anni, sin dalle elementari per arrivare poi alle superiori e finire al college. Vediamo come il loro rapporto si è evoluto nel tempo e il modo in cui entrambi affrontano i loro sentimenti e paure.
Jordan è innamorato di Owen probabilmente sin da prima di capire di essere gay, e dover convivere con il suo eterissimo migliore amico per cui ha una cotta di tale portata non è facile, soprattutto quando entra in gioco Emily, la fidanzatina del liceo di Owen. Il giovane disegnatore sembra non avere speranze… O forse sì?

Jordan mi piaceva tanto da farmi paura. E a volte mi confondeva. Era come se qualcuno mi avesse sbattuto con forza la testa sul tappeto, e per un minuto non sapessi più dov’era il cielo e dove la terra, e addirittura chi fossi io.

È con questo interrogativo che vi lascio, assicurandovi che vale la pena di leggere questo romanzo che, seppur breve, risulta davvero una delizia. Molto apprezzato anche il doppio punto di vista, che aiuta a conoscere davvero entrambi i protagonisti.
Come detto all’inizio, non avrei disdegnato qualche pagina in più, ma i personaggi sono così carini e il loro sentimento di amicizia così profondo, che si perdona alla Easton anche quelle pagine in meno. Consigliatissimo!

emozionante

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Recensione in anteprima “Guardare e volere” – Jay Northcote

housemates_4_italianTitolo: Guardare e volere
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #4
Genere: Contemporaneo, Universitario, Erotico
Casa Editrice: Quixote Translation
Prezzo: 3,99€

SINOSSI

Shawn è alla deriva. Laureato da poco, è incastrato con un lavoro senza sbocco che copre a malapena le spese. La sua ragazza lo ha mollato, i suoi amici si sono trasferiti, e lui è ancora a Plymouth… e la sua vita non sta andando da nessuna parte.

Jude è uno studente che vive nella stessa casa. Orgogliosamente gay, è tutto quello da cui Shawn fugge sin dalla pubertà. Quando scopre che Jude lavora come cam boy, Shawn non può resistere all’impulso di guardare uno dei suoi spettacoli. Gli fa desiderare cose che lo spaventano, ma il modo in cui ne è affascinato lo costringe ad affrontare la sua attrazione per Jude.

Desiderando esplorare il suo lato bi-curioso, Shawn suggerisce di fare uno spettacolo insieme. Jude accetta, e le cose si fanno complicate – e kinky – molto in fretta. Ma Jude non ha intenzione di farsi coinvolgere da qualcuno che se ne sta rintanato così a fondo nell’armadio. Se Shawn vuole ottenere quello che desidera, deve trovare il coraggio di smetterla di nascondersi anche a se stesso, e di essere onesto su chi è davvero.

slanifrecensioni

Ma quanto è carino questo quarto volume della serie Housemates di Jay Northcote?

Ho apprezzato tutti i volumi precedenti: dal primo che vede coinvolti Jez e Mac, al secondo con Josh e Rupert e al terzo con Dev ed Ewan. Anche se il mio preferito rimane sempre “Una mano amica” (volume uno), devo dire che questo quarto capitolo schizza di diritto al secondo posto come gradimento.

Shawn mi aveva incuriosito sin dalla storia di Jez e Mac e mi ero sempre chiesta se tutta quell’animosità verso i gay non nascondesse qualche paura o bi-curiosità, e ci avevo decisamente visto giusto! Infatti in questo volume vediamo finalmente Shawn come protagonista, insieme a un nuovo inquilino della casa: l’affascinante e riccioluto Jude.
Shawn, che conosciamo già dai tre libri precedenti, vive in quell’appartamento sin dal primo anno di università. Adesso che la triennale è finita e tutti sembrano andare avanti, lui si sente intrappolato in una realtà che non lo soddisfa, ma senza riuscire a trovare la forza per uscirne e fare qualcosa per rimediare. Quando poi la sua fidanzata da ormai due anni, Beth, lo lascia, Shawn si rende conto che quello che avevano era già morto da tempo e che forse è il caso di darsi una sbriciata dentro e rendersi conto di alcune cose che lo hanno sempre messo in difficoltà, ma che non possono continuare a essere ignorate per sempre.
A fornirgli l’opportunità giusta sarà proprio il nuovo inquilino, Jude, subentrato all’ex inquilino e migliore amico di Shawn, Mike. Dichiaratamente gay, talmente a suo agio con la sua sessualità e con tutti i suoi aspetti da intrattenere spettacoli di cyber sex per arrotondare e avere i soldi per mantenersi.
Quando Shawn entrerà nella sua stanza e lo beccherà nell’atto, gli si aprirà un mondo fatto di curiosità, paure, incertezze e tanta, tanta voglia di esplorare e dare luce a lati di lui che ha cercato disperatamente di nascondere per anni a chiunque, se stesso in primis.

Shawn sentì come una scossa elettrica. Non che fosse molto diverso dalla sua stessa mano, ma la vista, il sapere che era la mano di un altro ragazzo quella sul suo uccello, era travolgente. Era bello, bello in maniera scioccante, il modo in cui le dita forti e il palmo leggermente calloso di Jude scivolavano sulla sua pelle sensibile. La cosa più strana, però, era quanto sembrasse giusto.

Anche in questo quarto volume troviamo le dinamiche che abbiamo imparato a conoscere nei precedenti tre libri: due ragazzi molto giovani che scoprono la propria identità mettendo il sesso come prima cosa. Un po’ come se da un pranzo si cominciasse dal dolce e si finisse con l’antipasto. Partendo dal sesso, scopriranno anche sentimenti e desideri, capiranno cos’è l’amore e cos’è che vogliono davvero.

Era meglio anche per Shawn, in quel modo. Comodo e rilassato, era in grado di concentrarsi sulla sensazione della mano di Jude. Era bello anche il panorama. Jude incombeva su di lui, grande e forte. Il suo peso sulle cosce, il tocco delle sue gambe pelose, tutto di lui gridava maschio, e lui scoprì che la cosa gli andava benissimo.

La storia di Shawn e Jude mi è piaciuta perché sì, è molto calda come quelle delle altre coppie già lette, ma ha anche un aspetto più “vulnerabile” dovuto proprio ai desideri di Shawn. Mi è piaciuto il modo che hanno di interagire, così come la loro chimica. Questi due ragazzi sono davvero bollenti!
Aspetto impaziente gli altri due capitoli, con la speranza che venga tradotta anche la novella 4.5 su Jez e Mac. Consigliato!

MOLTO BELLO