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Recensione “La vita nonostante tutto” – Tim Federle

Tim Federle

Titolo: La vita nonostante tutto
Autore: Tim Federle
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Il Castoro
Prezzo: 13,17€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: La vita nonostante tutto

SINOSSI

Quinn avrebbe tutte le carte in regola per un’estate esplosiva: sedici anni, una bella faccia, tante idee e un grande talento per il cinema. Il suo sogno: scrivere sceneggiature di successo per Hollywood. Sono anni che si prepara insieme a sua sorella Annabeth: lui scrive e lei dirige. Peccato che, qualche mese prima, il tempo si sia fermato. Un brutto incidente gli ha portato via Annabeth e il futuro che aveva immaginato. Ma non si può toccare il fondo per sempre, e a volte basta un primo passo per ricominciare: andando controvoglia a una festa, per esempio, può capitare di conoscere il ragazzo più figo del mondo. Può capitare anche di innamorarsi. E se il ragazzo è più grande di te, va già al college e presto se ne tornerà a casa, be’… il grande casino della vita è dietro l’angolo, pronto a riconquistarti. Nonostante tutto.

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Quinn Roberts è sempre stato un grande amante del creare sceneggiature e con la sorella Annabeth erano un’ottima squadra. Peccato che Annabeth rimanga coinvolta in un incidente e muoia, e la vita di Quinn a quel punto viene completamente stravolta.
Perde la voglia e l’interesse di fare qualsiasi cosa e vedere sua madre che ha rinunciato a vivere per la scomparsa della figlia, di certo non lo aiuta a risollevarsi il morale.
L’unica nota positiva è il suo migliore amico, Geoff, che non l’ha abbandonato neanche per un secondo e che anzi, le prova tutte per trascinarlo fuori dal suo guscio. Come invitarlo a una festa dove il giovane Quinn incontra Amir, un ragazzo che colpisce subito il suo interesse.
Quinn è impacciato e goffo e non sa ancora se valga la pena vivere senza sua sorella Annabeht, ma la vicinanza di Geoff che lo supporta nonostante il suo coming out e l’interesse nascente sempre più intenso nei confronti di Amir, aiuteranno il ragazzo a venire fuori da quel turbine di negatività e a scrivere la sceneggiatura della sua vita?
Questo è, sommariamente, l’inizio del romanzo che ci accompagnerà passo passo con Quinn nelle sue prime esperienze di vita. Anche cose banali già fatte in precedenza, ma che affrontate senza sua sorella assumono tutto un altro sapore.
Quinn è un sedicenne pieno di insicurezze e con un dolore grande, ma anche con un grandissimo sogno: quello di fare lo sceneggiatore, e infatti molte parti del romanzo sono narrate sottoforma di copione.
Quello che però mi ha davvero colpito in questo romanzo è il profondo senso di amicizia che si respira, il rapporto tra Quinn e Geoff che è di supporto incondizionato. Anche se Quinn si innamora di Amir, ama comunque Geoff, seppur in modo diverso, e sa che in lui ci sarà sempre un alleato instancabile.
Un romanzo per ragazzi, adatto anche ai più giovani, che spinge a credere nei propri sogni e a rialzarsi sempre.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo” – Benjamin Alire Sáenz

Benjamin Alire Sáenz

Titolo: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo
Autore: Benjamin Alire Sáenz
Serie: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo #1
Genere: Storico, Scolastico
Casa Editrice: Loescher Editore
Prezzo: 13,30€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell’Universo

SINOSSI

Aristotele e Dante. Dall’estate del 1987, nella città di El Paso, in Texas, seguiremo la più sensazionale delle scoperte umane: la crescita. Dal microcosmo della famiglia – con le sue regole, i suoi silenzi e le sue rigidità – al ring della scuola, fino allo sconfinato orizzonte della “vita di fuori”, quella che attende tutti tra aspettative e paure. Aristotele e Dante scopriranno i segreti dell’universo dentro se stessi, e finalmente accetteranno di amarsi.

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Siamo a El Paso, Texas, nell’estate del 1987.
Aristotele  “Ari” Mendoza ha quindici anni e nessun amico. Non che ne senta la mancanza, in realtà. È sempre stato bravo a stare da solo, e comunque vede sempre le altre persone come individui troppo differenti da lui, perciò perché perdere tempo a parlarci?
Alle spalle ha una famiglia solida ma al contempo incasinata: ci sono sua madre, che fa l’insegnante; c’è suo padre, che fa il postino ma è un reduce del Vietnam; ha due sorelle sposate e con prole; e un fratello in prigione di cui nessuno parla mai. Ari non sa perché Bernardo è finito dentro. Nessuno in famiglia ne fa parola dall’epoca. Sembra quasi che suo fratello non abbia mai fatto parte della famiglia, e l’adolescente invece vorrebbe risposte.
È affamato di risposte.
Su quello che è stato, su quello che è.
Così, non essendo bravo a parlare, è solo.
Almeno finché non arriva Dante Quintana, anche lui quindici anni, che vedendolo seduto da solo a bordo piscina, propone ad Ari di insegnargli a nuotare.
Sarà questo piccolo seppur significativo pretesto che farà avvicinare due ragazzini dai nomi insoliti e che, nonostante appaiano così differenti all’apparenza, in realtà sono così tanto simili nelle cose che contano.
Ari è chiuso e melanconico, Dante è allegro e spigliato. Eppure, sotto sotto, sono fragili allo stesso modo.
Solo che avranno due modi e due tempi completamente differenti per capirlo…

Rimasi tutto il pomeriggio comodamente sprofondato nell’enorme poltrona, mentre Dante, allungato sul letto appena rifatto, leggeva poesie ad alta voce.
Non m’importava di capirle. Il loro significato non m’interessava più di tanto. Ciò che contava era la voce di Dante, che suonava vera. E anch’io mi sentivo vero. prima di conoscere Dante, stare con gli altri per me era la cosa più difficile. Invece a guardare lui, parlare, sentire, vivere parevano le cose più naturali del mondo.

Questo romanzo non è semplicemente un racconto.
Questo romanzo è un viaggio.
Alla scoperta dell’Universo. Dell’adolescenza. Della coscienza di sé. Del capirsi e del crescere. Del comprendere le differenze, le mancanze, e rendersi conto che va bene così. Che noi andiamo bene così, esattamente come siamo. Pieni di pregi e difetti.
Un viaggio fatto di crescita e accettazione.
Un viaggio che non fa scoprire ad Aristotele e Dante i segreti dell’Universo inteso in senso letterale, ma i segreti di quell’Universo fatto di incertezze e paure che è l’adolescenza. Quella dimensione in cui ci sentiamo inadeguati. Non più bambini ma neanche adulti. In quel mondo di mezzo dove il “prima”, ma anche il “dopo”, paiono così lontani.

Parcheggiammo e ci sistemammo tutti e tre nel cassone. Bevevo bitta guardando le stelle. «Secondo voi riusciremo mai a scoprire tutti i segreti dell’universo?» bisbigliai, quasi senza accorgermene.
«Sarebbe bello, vero, Ari?» Era la voce di Gina.
«Sì… Proprio bello» sussurrai.
«Ari, secondo te l’amore c’entra qualcosa con i segreti dell’universo?»
«Non saprei. Può darsi.» 

Con uno stile assolutamente semplice eppure ricco di significato, l’autore ci regala un romanzo di formazione che dovrebbe essere letto da tutti gli adolescenti – etero o gay che siano – per far capire non solo che le diversità vanne benissimo, ma che tutto quel dolore e quell’incertezza che sentono dentro, è normale. E che non sparirà mai del tutto. E che bisogna imparare a conviverci e andare avanti. E che non si smette mai – mai – di crescere.
Perché non ci sono solo Dante e Aristotele a dover fare i conti con loro stessi, ma anche i loro genitori, che sono parte integrante dell’Universo dei due adolescenti e che non rimangono mai marginali, tutt’altro. Sono inseriti nel ciclone a piena potenza senza mai sovrastare il protagonismo dei due, ma anzi guidandoli verso la Galassia più giusta per loro.
Personaggi che definiremmo “secondari”, ma che in realtà non lo sono affatto.

Non so come, ma in qualche modo ci ritrovammo nel mio angolo preferito di deserto. Come avessi avuto una bussola dentro che mi indicava la strada. Uno dei segreti dell’universo è proprio questo: l’istinto spesso è più potente della ragione.

Un romanzo meraviglioso, che entra di diritto nella lista dei più belli letti quest’anno.
Perciò grazie alla Loescher Editore che mi ha spedito la copia. Sono così grata di averlo potuto leggere! Anche se ormai l’adolescenza l’ho passata da un pezzo, assaporare le parole di Aristotele mi ha fatto ricordare tanto della me di quando avevo quindici, sedici e diciassette anni; e ho pensato che se l’avessi letto all’epoca, forse molte cose sarebbero state diverse. Forse non mi sarei sentita un Marziano catapultato in un Mondo che non gli appartiene, ma avrei compreso quanto in realtà tutti si sentano un po’ così, a volte.
Perché in fondo, quel viaggio alla scoperta del nostro Universo, non finisce mai.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Te Quiero” – Suki Fleet

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Titolo: Te Quiero
Autore: Suki Fleet
Serie: Falling for you #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Te Quiero

SINOSSI

Quando Ally scopre una decina di sue foto nude pubblicate online ne è devastato e fa di tutto per risolvere la situazione, nella speranza che non peggiori. C’è un problema però: il suo portatile si è rotto e Levi Francis – un ragazzo a cui Ally sa bene di non piacere – lo ha visto comportarsi in maniera sospetta attorno ai computer del laboratorio della Facoltà di Fisica. Per Ally, quella giornata, non può di certo andar peggio.
Ma dopo che Levi, per sbaglio, lascia cadere una lettera d’amore scritta in lingua spagnola, Ally decide di restituirgliela e scopre così che le sue convinzioni sul ragazzo sono completamente all’opposto. Tradito e umiliato dal suo ex, Ally sa che non c’è momento peggiore per aver fede in qualcuno, eppure ma qualcosa nel timido ma scintillante Levi gli è entrato sotto pelle.
Per salvare Micky, Danny deve rischiare di allargare il suo mondo e affrontare qualcosa che lo spaventa più di qualunque squalo: credere di poter essere accettato per chi è davvero. Questo, ovviamente, se lui e Micky non verranno prima separati da un inverno gelido passato per strada, da un dottore sadico e da quattromila chilometri di distanza.

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L’autrice ci racconta la storia di Alejandro e Levi, due studenti incontratisi anni prima, ma che non sono mai riusciti a legare. Distratto dalla sua relazione con Rob, Ally non si rende conto di quanto Levi sia infatuato di lui. Almeno fino a quando quest’ultimo non lo incontra nel laboratorio di fisica mentre lavora su delle foto di nudo, per poi fuggire e lasciare dietro di sé una lettera.
Mi è piaciuta molto l’impostazione della storia. L’idea della lettera è davvero carina ed i personaggi sono ben caratterizzati.
Nonostante sia un racconto breve, vediamo numerosi dettagli e informazioni. Alcuni di questi vengono descritti e affrontati, altri, invece, sono a volte superati un po’ troppo velocemente. Mi è dispiaciuto vedere tanto potenziale racchiuso in meno pagine di quelle che sarebbero servite per presentarlo al meglio. Mi intriga molto la relazione tra Alejandro e Levi, che inizia nel modo giusto, per poi però capovolgersi e diventare a mio avviso frettolosa.
Tra i due ho sicuramente preferito Levi, con l’immagine da bravo ragazzo e i suoi capelli argentati.
Quei pochi personaggi secondari sono inseriti bene, specialmente Lucy, amica e collega di Ally.
Il rapporto tra quest’ultimo e Rob è particolare, sappiamo ben poco di loro e non vediamo un vero e proprio confronto. Ho apprezzato però l’inserimento del suo personaggio e delle conseguenze che la situazione comporta, soprattutto nella vita di Ally.
Nel complesso mi è piaciuto lo stile dell’autrice, come già accaduto nella sua opera “Volpe“, letta in precedenza.
È una novella carina e leggera, che non entra molto nel dettaglio, ma pur sempre apprezzabile.

3.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Può succedere anche a noi?” – Becky Albertalli & Adam Silvera

Becky Albertalli & Adam Silvera

Titolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli & Adam Silvera
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9,99€
Link all’acquisto: Può succedere anche a noi?

SINOSSI

Arthur è entusiasta all’idea di trascorrere un’intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l’universo può recapitarti una storia d’amore indimenticabile quando meno te l’aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l’universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all’ufficio postale per spedire un’intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.
Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l’esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento “ufficiale” non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento… o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l’ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

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Arthur ha appena finito il liceo e sta trascorrendo un’estate a New York con i genitori, lavorando come stagista. Arrivando da Milton, Georgia, pensava che New York fosse qualcosa di incredibile, che non ci si annoiasse mai, e che tutto fosse come nei film, dove ci sono persone vestite stilose e gente cordiale. Beh, a nemmeno un mese dal rientro a casa, si rende conto che la città non è affatto come se l’era sognata, ed è rammaricato di non poterne conservare un bel ricordo. Tuttavia, ai suoi amici Jessie ed Ethan fa vedere che è tutto favoloso, perché da quando ha ammesso di essere gay i due si comportano in modo strano e Arthur si sente a disagio. Jessie sembra una zia invadente ed Ethan risponde a monosillabi.
Il ragazzo è convinto di dover passare l’ultimo mese ancora in solitudine, ma poi incrocia Ben, che trasporta un grosso pacco, e finisce per seguirlo dentro l’ufficio postale. Quello che sembrava un normale scatolone, in realtà si rivela essere una scatola piena di ricordi che il ragazzo deve riconsegnare al suo ex, Hudson.
I due chiacchierano senza dirsi in realtà nulla e quando parte un flash-mob per una proposta di matrimonio, Ben si defila senza salutare.
Quando Arthur se ne accorge ne rimane ferito, ma sarà davvero la fine o i due troveranno il modo di vedersi ancora?

Io credo nell’amore a prima vista, nel fato, nell’universo. Tutto quanto. Ma non nel modo che pensate voi. Non intendo il genere “le nostre anime erano separate e tu sei la mia altra metà per sempre”. Penso solo che siamo destinati a incontrare determinate persone. Penso che l’universo ce le metta sul cammino.
Persino in un qualche lunedì pomeriggio di luglio. Persino all’ufficio postale.

Avevo già apprezzato Becky Albertalli nel suo “Non so chi sei, ma io sono qui”, conosciuto ai più come “Tuo, Simon”, e avevo amato follemente Adam Silvera con “L’ultima notte della nostra vita”.
Anche questo libro mi è piaciuto. La storia è senza fronzoli, a tratti divertente, molto realistica e con un finale che reputo giusto per il percorso compiuto da Arthur e Ben.
Tuttavia, si sente che Arthur è gestito dalla Albertalli e Ben da Silvera. Per quanto impercettibile, si distingue lo stile, e laddove le parti di Ben scorrevano via come acqua, dissetante e fresca, quelle delle Albertalli avevano meno mordente e ammetto senza imbarazzo di aver trovato le sue parti a tratti un po’ più noiose.
Arthur è un personaggio fin troppo innocente e pieno di fiducia, un tipico ragazzino che vede ancora il mondo con gli occhi pieni di lucine colorate e che trova del buono anche in un serial killer, ma a mio avviso è stato un po’ esasperante in alcuni suoi atteggiamenti, rendendomelo non apprezzabile al cento per cento.
Ben, d’altro canto, mi ha ricordato perché avevo già amato Silvera e insieme al suo migliore amico Dylan (che è un altro personaggio meraviglioso), sono stati in assoluto i miei preferiti.
Una storia di crescita e maturazione di due ragazzi giovanissimi che forse, a conti fatti, hanno atteggiamenti ed esperienze troppo mature per la loro età (riconsegnare uno scatolone pieno di cianfrusaglie a un ex, a diciotto anni, come se si fosse vissuto insieme? Uno stage in un prestigioso studio quando ancora sai a malapena muoverti da solo in metro? A mio avviso sarebbero state scelte più logiche se Ben e Arthur avessero frequentato per lo meno l’università), ma che si fanno benvolere e che ci regalano una storia senza il classico lieto fine, ma che a modo suo lo è. Magari ci sarà un seguito? Lo spero!

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Recensione in anteprima “Il Pesci prende all’amo il Toro” – Anyta Sunday

Anyta Sunday (7)

Titolo: Il Pesci prende all’amo il Toro
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #4
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il Pesci prende all’amo il Toro

SINOSSI

È tempo di cercare e trovare, Pesci: continuate a gettare il vostro amo e la preda a cui puntate abboccherà.

Zane ha un piano ben preciso: un Magico Incontro, innamorarsi e vivere per sempre felici e contenti.
Dovrebbe essere piuttosto semplice, se ci si impegna. Gli basterà usare un po’ di creatività e pensare fuori dagli schemi et voilà, sarà sposato con la donna dei suoi sogni.
Sarà perfetto.
A patto che succeda prima che gli scada il visto.
Ma perché è in balia di un turbine di sentimenti, ora che è sotto pressione? Perché il suo piano perfetto si è tramutato in un’enorme confusione di metafore che non riesce più a decifrare?
Per fortuna ha conosciuto un professore d’Inglese che può aiutarlo. E, nonostante il loro primo incontro sia tutt’altro che magico, quest’insegnante senza grilli per la testa è probabilmente la persona realista di cui Zane ha bisogno per tenere i piedi per terra e, alla fin fine, avere l’occasione di trovare l’amore.

Non lanciate l’amo troppo lontano, Pesci. La vostra preda perfetta potrebbe avere già abboccato.

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«Sei esattamente ciò di cui un toro spezzato ha bisogno.»

Zane Penn ha ventitré anni e da tre è in giro per il mondo dopo essere partito dalla Nuova Zelanda in cerca di se stesso. Disegna fumetti, ed è davvero talentuoso, ma si è sempre sentito inferiore rispetto agli altri a causa del fatto che non è molto acculturato (infatti ha mollato la scuola prima di finire il liceo). Vorrebbe ideare un fumetto tutto suo, ma non è granché con le parole, quindi come riuscirci?
Oltretutto, ciò che lo preoccupa davvero adesso è un’altra cosa: tra un mese esatto il suo Visto scadrà e sarà rispedito in Nuova Zelanda in men che non si dica, se non trova qualcuno da sposare entro quella data. Ma non qualcuno qualsiasi, no… Lui cerca il Vero Amore, e credendo nell’amore a prima vista. Infatti è certissimo che, a furia di appuntamenti con ragazze conosciute online, riuscirà a trovare Quella Giusta.
Ma, si sa, i piani non vanno mai come vorremmo e non solo gli appuntamenti vanno tutti male, ma le persone da cui si stava appoggiando in quel momento, lo sbattono fuori di casa senza tante cerimonie e lui si ritrova sul marciapiede. Cosa fare se non chiamare suo fratello Jacob sperando almeno nel suo divano? Sembrerebbe un piano perfetto, peccato che Anne, la moglie, stia per mettere al mondo la loro primogenita e al momento sono un po’ occupati… Nonostante questo, è proprio Anne a suggerirgli di telefonare a Becky, lasciandogli il numero.
Zane, rincuorato, manda subito un messaggio a questa Becky e anche se all’inizio lei pare titubante, lo invita a casa sua dove stanno dando una festicciola, esortandolo a trovare un modo per convincerla a farlo dormire nella sua mansarda.
Quando il ragazzo arriva a casa di Becky, pensa che quest’ultima sia la donna di mezza età in piedi vicino al camino, e niente lo prepara alla verità: “Becky” non è l’abbreviazione di “Rebecca”, no… Ma di “Beckett”, lo stupendo uomo che lo sta fissando come se fosse un complicato puzzle da completare.
Beckett Fisher, professore trentenne di letteratura all’università, quando si trova davanti Zane, si rende conto che il ragazzo è tutto quello che non si sarebbe aspettato. Non solo perché è incredibilmente bello e ha l’accento neozelandese più carino del mondo, ma anche perché confonde Tolstoj con “Toy Story” e, nonostante trovi tutto ciò profondamente assurdo, non può fare a meno di rimanerne affascinato.
Qualcosa dentro di lui si accende subito, ma ha chiuso il cuore all’amore da tanto tempo, dopo la terribile delusione subita qualche anno prima. Non può infilarsi di nuovo in una relazione destinata a finire. Zane è troppo giovane, sta per partire, è completamente diverso da lui e, più di ogni altra cosa, per quanto amichevole e affettuoso, in realtà è etero… O no?

«Era scritto nelle stelle.»
«Non credo in questa roba.»
«Non credevi nemmeno nell’amore a prima vista, eppure eccoci qui.»

Ma quanto è carino questo romanzo? Penso uno dei più carini letti quest’anno, davvero!
Zane e Beckett sono diversissimi, eppure adorabili. Si completano in tutto e per tutto e mi è piaciuto tantissimo il modo in cui la loro “bromance” (come ama chiamarla Zane) si sia evoluta in amore, o in “bromore”, come la chiama il Neozelandese.
Si innamorano pian piano ed entrambi dovranno smussare molti angoli delle loro convinzioni radicate sull’amore, capendo che anche la visione dell’altro potrebbe essere giusta, se applicata sulla persona corretta. È sorprendente come si migliorino a vicenda, e davvero il loro rapporto mi è piaciuto tantissimo. Sono così dolci, insieme! Sicuramente la mia coppia preferita dell’intera serie!
Anche se Zane è un inguaribile romantico che crede nell’amore a prima vista, e io la vedo più come Becky, è stato comunque in grado di convincere anche me che ci sono cose che si sentono a istinto e che sono immediate, a prescindere da quanta razionalità tu voglia infilarci in mezzo.
Due personaggi diversissimi, eppure capaci di comprendersi così profondamente e di venirsi incontro per fare in modo che tutte le tessere del puzzle combacino alla perfezione.
Una storia romantica e dolce, con battute sottili e di spirito. Un degno libro di Anyta Sunday che si conferma una bravissima autrice e una grande amante del fuoco lento come me!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno” – Anyta Sunday

 

Titolo: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #3 + #3.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€ + 0,99€
Link all’acquisto: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno

SINOSSI

A volte basta un Capricorno cocciuto… per spingere Wesley Hidaka a flirtare come se non ci fosse un domani.

Wesley adora infastidire il suo supervisore, Lloyd Reynolds. Non può proprio farne a meno. Lloyd è concentrato, determinato, con i piedi ben piantati per terra. Ha una capacità esilarante di seguire le regole.
Ovvio che Wesley voglia fargliene infrangere una… o trecento.
A volte basta un Gemelli ammiccante… per spingere Lloyd a fissare delle regole e riaccompagnare Wesley dritto nella sua stanza.
Non che questo impedisca a Wesley di stuzzicarlo ancora. E ancora. E ancora…
Al diavolo, Lloyd non cederà facilmente. È un uomo di principi. È irremovibile.
È l’amico perfetto quando Wesley ha bisogno d’aiuto. Come con il fratellino che marina la scuola e il suo vecchio preside delle superiori.

A volte basta una bugia piccola piccola… e Wesley si ritrova fidanzato per finta con il suo supervisore, che per lui dovrebbe essere off-limits.
Che dire? Sul momento sembrava una così buona idea…

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Sulla carta, il Gemelli Wesley e il Capricorno Lloyd non dovrebbero andare minimamente d’accordo. I due segni, infatti, sono profondamente opposti ed è quasi impossibile che si riesca a trovare un punto comune tra i due.
Ma, si sa, la realtà è spesso più sfaccettata della scienza e dell’astrologia, pertanto Wesley e Lloyd – nonostante sembri che a quest’ultimo la cosa dispiaccia – sono sempre lì a stuzzicarsi e a flirtare e ad andare, in linea di massima, sommariamente d’accordo.
Certo, sono caratterialmente agli antipodi: Wesley è allegro, chiacchierone, un po’ imbranato e parecchio impulsivo; mentre Lloyd è serio, un po’ scorbutico, un vero studioso e, in generale, un tipo tranquillo.
Eppure, non riescono proprio a fare a meno di ronzarsi intorno!
Possibile che Wesley e Lloyd possano sfatare il mito del Gemelli che odia il Capricorno e viceversa e scoprirsi innamorati?

«Continua a irritarti con me. A litigare con me. Sgridami se esagero o se dico qualcosa di stupido. Fa’ tutto ciò che devi. Non voglio essere tagliato fuori dalla tua vita.»
«Nel nostro futuro ci sono ancora centinaia di litigate, Wesley. E, anche quando le avremo finite, continuerò a volerti attorno.»

Quanto mi sono piaciuti questi due!
Forse sono quelli che mi hanno convinta di più, proprio perché così diversi eppure capaci di innamorarsi così dolcemente.
Wesley, poi, è così irriverente e divertente che seguirlo nella sua testa e nei suoi ragionamenti è uno spasso. Vedere tutti i modi che studia per infastidire e far reagire il compassato Lloyd è comico e ci fa provare una discreta simpatia per quest’ultimo, che dimostra una pazienza incredibile!
Davvero una storia frizzante, energica e piena di lento innamoramento, nel degno stile Sunday!
Non potete perdervelo!

4

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Recensione “Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo” – Anyta Sunday

 

 

Titolo: Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #2 + #2.5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo

SINOSSI

Quest’anno si tratta di guarire il cuore, Scorpione.
È tempo di lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti negativi e le facciate stoiche e di permettere agli altri di vedere la tua parte più vera e vulnerabile.

Percy Freedman non è in lutto. Assolutamente no, rimangiatelo subito. No, è assolutamente sicuro che vendere la casa della sua zia defunta e lasciare i vicini che conosce da anni sia la cosa più sensata da fare. Quale persona sana di mente terrebbe una casa che odora di tutti gli abbracci che non riceverà mai più?
Nessuno, ecco chi.
Be’, tranne i vicini che vivono nella sua strada senza uscita. Sembrano tutti convinti che qualche mano di pittura e dei mobili nuovi cancelleranno le emozioni negative. Tutti vogliono che rimanga.
Anche la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Soprattutto la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Attirato in una partita di Sherlock Gnomes, Percy si ritrova a passare con i vicini più tempo di quanto sarebbe considerato salutare. Oltre a destreggiarsi tra nuove e sorprendenti granate verbali di Cal, e la sua amicizia sempre più stretta con Gnomber9, Percy comincia a chiedersi se, dopo tutto l’idea di vendere poteva essere nata davvero dal dolore…

Esatto, Scorpione. Con un po’ di pazienza, il crepacuore potrebbe diventare solo un ricordo…

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Dopo la morte dell’amata zia, l’unica che l’ha accolto in casa dopo essere stato cacciato a causa del suoi coming out, Percy Freedman è a pezzi e sta cercando di fare ordine nella sua vita mentre va a vivere nella casa che la donna gli ha lasciato. Tuttavia, non sono solo quelle quattro mura la sua eredità, ma tutto lo strampalato e vivace vicinato di quella strada chiusa che è un insieme di personaggi sopra le righe e assolutamente impiccioni.
Ma, soprattutto, vicinato che ospita la sua nemesi di sempre: Callaghan Glover.
I due ragazzi non sono mai riusciti ad andare pienamente d’accordo, anche se nessuno dei due è mai stato troppo convinto della sua antipatia nei confronti dell’altro. Hanno avuto un primo incontro terribile, e Percy ha giurato odio eterno a Callaghan per questo, ma è vera antipatia o c’è qualcos’altro?
Sarà proprio questo che scopriremo leggendo, tra dinosauri, magliette imbarazzanti e giochi di vicinato al limite della follia.

Cal l’aveva sollevato da terra e preso in braccio. Le farfalle si sparpagliarono in tutte le direzioni. Percy gli gettò le braccia al collo, si premette contro il suo corpo caldo e dichiarò: «Callaghan Glover, tu sei pazzo. Così il tuo mal di schiena diventerà dieci volte peggio.»
«Vorrà dire che dovrai farmi altri dieci massaggi.»

No, non mi sono sbagliata! In questo caso il #2 e il #2.5 sono in un unico file (ecco perché ho mantenuto titolo e cover originali). La novella è inserita come epilogo del libro, quindi la troverete già all’interno del file.
Tra giochi di quartiere a tema Sherlock Gnomes e battute assolutamente irriverenti, questo secondo romanzo è ancor più piacevole del primo, perché Percy e Callaghan sono adorabili sia presi singolarmente che in coppia! I loro battibecchi mi hanno fatta sorridere più di una volta e la tensione che si crea è incredibile, nel tipico fuoco lento della Sunday che io apprezzo sempre tantissimo.
Questi due mi sono piaciuti più di Theo e Jamie, protagonisti de “Il Leone ama l’Ariete”, e non vedevo l’ora di leggerne di più!
Una coppia giovane, simpatica, irriverente e assolutamente adorabile. Non potete perdervelo!

4

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Recensione “Il Leone ama l’Ariete + Il Leone mette sotto l’Ariete” – Anyta Sunday

 

Titolo: Il Leone ama l’Ariete + Il Leone ette sotto l’Ariete
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #1 + #1.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€ + 0,99€
Link all’acquisto: Il Leone ama l’Ariete + Il Leone mette sotto l’Ariete

SINOSSI

Una nuova persona entrerà nella vostra vita all’inizio dell’anno; guardate oltre i momenti di frustrazione e ridete, Leoni: potrebbe sbocciare un’amicizia duratura.

Ogni volta che sua madre gli manda l’oroscopo, Theo Wallace si limita a riderci su. Considerato però che non ha ancora scordato la sua ex ragazza e che è praticamente senza amici, questo oroscopo in particolare rischia di farlo ricredere. Perché l’idea che un’amicizia duratura possa sbocciare e fiorire…
Be’, sarebbe un’ottima ragione per lasciarsi alle spalle i dolori del passato e guardare avanti a uno splendido futuro.
Quando sua sorella Leona lo sfida a trovarle il ragazzo perfetto per un matrimonio in primavera, Theo approfitta dell’occasione per farsi dei nuovi amici. Il suo ex tutor di Economia e nuovo coinquilino, il signor Jamie Cooper, parrebbe il candidato giusto al momento giusto. Nel posto giusto. Così giusto che sembra scritto nelle stelle.
Non deve far altro che assicurarsi che Jamie sia all’altezza di sua sorella. Che possa davvero essere la persona perfetta per lei, e un buon amico per lui.

Ma fate attenzione, Leoni: le stelle hanno in serbo una sorpresa…

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Theo Wallace ha una madre che crede fortemente nell’Oroscopo. Pertanto, si ritrova a leggerlo spessissimo, visto che suddetta madre glielo manda per mail ogni volta che ne ha uno nuovo, ma il ragazzo tende a riderci su. Non ci crede, o almeno non come se fosse Vangelo come fa la madre, e pressoché trova solo spiritosa la maggior parte di ciò che ci trova scritto.
Inoltre, Theo al momento ha ben altri problemi, tra cui zittire sua sorella gemella Leona che lo sta facendo impazzire! Non solo deve partecipare a quello stupido matrimonio a cui non vorrebbe mai andare (visto che è la sua ex a starsi per sposare), ma deve pure trovare il ragazzo perfetto per lei in modo tale che la ragazza vada accompagnata al matrimonio.
Il suo ex tutor e nuovo coinquilino Jamie Cooper sembra perfetto per il ruolo. Non solo è un ragazzo posato, studioso e rispettoso, ma è anche praticamente a portata di mano, e Theo pensa che sia una buona idea.
O no?
Sì, perché tutto, quando Theo comincia a notare alcune cose che fanno riferimento all’oroscopo di sua madre, cominciano a cambiare dentro di lui e… E se non fosse Leona quella a dover essere accompagnata da Jamie?

Theo: È destino.
Jamie: Che cosa?
Theo: Noi.
Jamie: Come, scusa?
Theo: È scritto nelle stelle.
Jamie: Cos’è, un altro principio come il KISS? Sono confuso.
Theo: Io e mia sorella abbiamo passato la settimana a cercare un coinquilino. Mi pare evidente: devi cancellare l’appuntamento con quegli studenti e venire da noi a dare un’occhiata.
Jamie: E vivere con te?
Theo: Perché ho l’impressione che tu stia enfatizzando quel “te”? Sono così difficile da sopportare?
Jamie: Parole tue.

Perché ho messo insieme l’#1 e l’#1.5? Perché in realtà la novella ha tipo dieci pagine, quindi ho pensato che tanto valesse fare un’unica recensione, visto anche che comunque è una sorta di piccolo epilogo al volume principale. Quindi, troverete questa soluzione in tutte le recensioni.
Togliendo questo, la storia di Jamie e Theo è in pieno stile Anyta Sunday: frizzante, irriverente, molto divertente e a cottura mooolto lenta! Il che, ovviamente, mi fa felice, perché come sapete apprezzo molto di più gli innamoramenti da Lumaca che i colpi di fulmine da battito d’ali di Colibrì.
Theo e Jamie sono due personaggi molto diversi, e con Theo all’inizio ho avuto qualche difficoltà a ingranare, ma andando avanti ne ho capito il fascino e mi sono piaciuti davvero tanto entrambi! Nonostante siano così diversi, formano una coppia molto carina.
Una storia divertente e piena di humor, basata sull’amore tra le stelle e le compatibilità caratteriali tra di essi. Assolutamente consigliato!

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Recensione in anteprima “Quel che dicono tutti” – Martin Wilson

Martin Wilson

Titolo: Quel che dicono tutti
Autore: Martin Wilson
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Quel che dicono tutti

SINOSSI

Il popolare e atletico James sembra avere la vita perfetta, ma l’unica cosa che il ragazzo vuole davvero è ricevere la sua lettera di ammissione al college, così da poter lasciare l’Alabama una volta per tutte. In una città in cui è impossibile mantenere i segreti, tutti sembrano essere al corrente di quello che suo fratello Alex ha fatto durante la festa per l’inizio del nuovo anno scolastico, anche se nessuno sa spiegarsi il perché del suo gesto.
Allontanato dai suoi amici e con un fratello costantemente impegnato e distante, Alex è pronto ad affrontare il nuovo anno da solo. Ma Henry, il bambino che vive alla porta accanto, continua a presentarsi a casa sua in cerca di compagnia. E, quando Alex decide di darsi alla corsa campestre, nella sua vita entra anche Nate, un amico di James, che saprà rivelarsi più di un semplice compagno di squadra.

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La storia si svolge un po’ di tempo fa (penso sui quindici/vent’anni) a Tuscaloosa, Alabama, che è anche la città natale dell’autore Martin Wilson.
Leggiamo le vicende di Alex, James, Nate e il piccolo Henry, in un mix di situazioni e avventure tipiche dei ragazzi senza tecnologia avanzata come oggi e con delle identità tutte da scoprire.
Questo libro, ambientato in una cittadina del Sud degli Stati Uniti D’America, ci mostra come certe comunità diano più importanza a come si appare, piuttosto che a come si è realmente. In una sorta di spettegolamento generale tutti contro tutti (non a caso il titolo “Quel che dicono tutti”), nessuno in realtà ammette di essere così morbosamente interessato agli altri. C’è una sorta di arretratezza mentale che aleggia soprattutto negli adulti e che rende difficile per i nostri protagonisti crescere e sentirsi liberi nella loro pelle.
Tuscaloosa è una piccola comunità in cui conta solo l’apparenza, e se non rientri nei canoni prestabiliti dalla società, allora non sembri essere abbastanza giusto per i tuoi concittadini.
Se ci si mette poi il casino che ha combinato Alex e che è sulla bocca di tutti, di certo non è facile vivere in questa piccola comunità.
James, studente brillante e bravo atleta, vuole fuggire il prima possibile da tutto questo. Alex, di un anno più giovane, è anche lui un bravo studente, ma forse in maniera meno spiccata del fratello.
Dopo il gesto estremo di Alex – di cui veniamo a conoscenza sin dalle prime pagine – tutta questa comunità impicciona sembra rivoltarglisi contro, emarginandolo ed escludendolo da tutto. Nessuno gli parla più, nemmeno quelli che lui considerava “amici”, e così si ritrova solo ad affrontare le sue paure. Anche James, per quanto abbiano un bel rapporto, è toccato dall’essere il fratello del tizio strambo, e questo si ripercuote sulla sua reputazione, portando i due fratelli ai ferri corti.
Gli unici a tendere una mano ad Alex saranno il piccolo Henry (il bambino di dieci anni solitario e schivo che vive nella casa accanto) e Nate, un amico di James, che cerca di invogliare Alex alla corsa per spingerlo ad avere uno scopo che non sia quello di deprimersi in casa da solo.
Sarà proprio questa nuova passione ad avvicinare Alex e Nate, per quanto non ci siano mai scene esplicite a riguardo.
Alternando i punti di vista dei due fratelli, Martin Wilson ci mostra due tipici adolescenti pieni di voglia di emergere e meschinità crudeli, in uno young adult molto realistico.
Se, quindi, ho apprezzato questo aspetto, ho invece trovato poco approfondita la parte sulla tematica omosessuale e, pertanto, meno apprezzabile di quanto avrei preferito che fosse più spiccata come tema rispetto ad altri che invece – a mio avviso – hanno avuto più importanza.
La storia è carina, i personaggi a loro modo piacevoli e veri, ma ci sono parti che sono andate avanti a rilento e altre invece che non si faceva in tempo ad assaporare per quanto scorrevano veloci, impedendomi di affezionarmi davvero a questi personaggi.
Nel complesso un’opera prima piacevole, ma che forse si è concentrata su troppo materiale, non dando la giusta importanza a “pochi ma buoni” argomenti.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Filthy Little Secret” – Devon McCormack

Titolo: Filthy Little Secret
Autore: Devon McCormack
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Filthy Little Secret

SINOSSI

«Non m’innamorerò di lui.»
Dopo aver rotto con il suo ex, che l’ha tradito, Mark Kenmore cede al sesso consolatorio con lo spacciatore del campus, Tim Halwell. Ha sentito diverse storie su quanti cuori Tim ha infranto, ma, dopo essersi scottato a sua volta, ritiene sia impossibile ricascare in quella trappola. In più, se la stampa scoprisse che se la fa con uno spacciatore di droghe, la reputazione di sua madre, governatrice dello Stato, ne sarebbe macchiata. Si aspettava che il sesso con Tim fosse sensuale ed eccitante; quello che non aveva previsto è che si sarebbe rivelata l’esperienza più intensa e sconvolgente della sua vita. Sa che è sbagliato volere di più, ma non riesce a trattenersi. Più tempo trascorre con lui, più teme di ricadere nella stessa trappola in cui sono caduti i precedenti ragazzi di Tim… e diventa sempre più difficile tenere il tutto nascosto alla sua famiglia e ai suoi amici.

«È come tutti gli altri.»
Tim sa che Mark (figlio di una politica, che frequenta una delle università più prestigiose di Atlanta) è solo un altro ragazzino ricco e viziato. Quando viene a sapere che ha rotto con il suo ragazzo, è ben lieto di offrirgli un po’ di sesso consolatorio. È solo un’altra conquista, l’ennesima tacca sulla sua cintura. Non ha intenzione di farne una storia seria, perché certe cose non vanno mai a finire bene. I ragazzi s’innamorano sempre di lui, per quanto vorrebbero evitarlo. Ma un incontro bollente tira l’altro, finché si rende conto che non può più fare a meno del sesso con Mark. È troppo divertente. Troppo intenso. Troppo erotico. E più cercano di fare in modo che l’uno resti solo il piccolo, sporco segreto dell’altro, più Tim si accorge che, se non fa marcia indietro subito, potrebbe innamorarsi sul serio.

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Quando Mark Kenmore viene tradito dal fidanzato Greg, decide di adottare la più classica delle tattiche di qualcuno col cuore spezzato: chiodo scaccia chiodo. E chi meglio di Tim Halwell per mettere in pratica il suo piano?
Tim, infatti, è famoso per andare a letto con chiunque, oltre che essere lo spacciatore ufficiale del campus universitario.
Mark è figlio di una Senatrice, è un tipo tranquillo e che non ha mai avuto grossi colpi di testa.
Cosa ne uscirà quando i due si ritroveranno da soli a una festa, pronti a sfogare la frustrazione sessuale e la rabbia l’uno con l’altro? Sarà una cosa di una volta, o sarà talmente intenso da spingere i due a incontrarsi ancora?
Avevo letto solo un altro libro di Devon McCormack, “Tight End” (qui la nostra recensione), e c’erano state cose in quella lettura che non mi avevano convinta circa la caratterizzazione dei personaggi. Beh, mi spiace dirlo, ma anche in questo caso non ci discostiamo di molto dalle mie impressioni iniziali.
Tendo sempre a dare una seconda possibilità a un autore, anche se a primo impatto non mi ha convinto, perché non si dovrebbe giudicare qualcuno solo in base a un singolo lavoro, ma sinceramente, avendo riscontrato le stesse identiche dinamiche e gli stessi problemi, dovrà uscire qualcosa di molto differente per riuscire a conquistarmi.
Sarà che i libri pieni di sesso tendono ad annoiarmi in fretta, sarà che bene o male mi sembrava di rileggere la storia di Tad e Bryce… Fatto sta che anche stavolta Devon McCormack non è riuscito a conquistarmi completamente.
C’è davvero troppo sesso. Sì, il sesso nei libri romance è bello e divertente, ma con moderazione. Bisogna dare anche una trama, al lettore, scene in cui i protagonisti comunicano a parole e non solo con rabbia e feromoni.
Inoltre, i protagonisti hanno un po’ troppi colpi di testa e succedono davvero troppe cose che li mettono in difficoltà, arrivando a farmi pensare: “Ma capitano tutte a loro?”.
Onestamente speravo in qualcosa di sì, sexy, ma anche fresco, considerata l’età dei protagonisti e il contesto; ma mi sono ritrovata di fronte un erotico pieno di disavventure.
Come si suol dire: non c’è due senza tre, e un’altra possibilità gliela darò, con la speranza che la caratterizzazione dei personaggi acquisti un valore concreto e non sia penalizzato a favore delle scene più fisiche tra i protagonisti.

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