Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Houston” – Shaw Montgomery

Shaw Montgomery

Titolo: Houston
Autore: Shaw Montgomery
Serie: Leashes and Lace #1
Genere: Contemporaneo, Kink, lieve BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Houston

SINOSSI

Houston sa chi è… ma la maggior parte degli uomini sembra non capire.

Un dominante a cui piace indossare mutandine e indumenti di pizzo non è ciò che la maggior parte dei sottomessi si aspetta, quando guarda Houston. I dominanti forti e robusti dovrebbero apparire minacciosi, vestiti in pelle, e non con addosso del pizzo sexy. Quando lunghi sguardi e un bizzarro incontro con il suo nuovo coinquilino gli fanno pensare che potrebbe esserci qualche interesse da parte di Reece, Houston non sa come comportarsi. Reece è etero, giusto?

Reece sa chi è… ma la maggior parte degli uomini sembra non capire.

Reece sa di essere bisessuale da tanto tempo, ma i dominanti che ha incontrato sembrano incapaci di accettarlo. Quando il suo nuovo coinquilino fa sì che il suo lato da sottomesso venga a galla e implori di essere sculacciato, non sa come comportarsi. Houston dà ordini come un dominante esperto, ma Reece correrà il rischio di mettersi in imbarazzo e di essere cacciato di casa?
Quando due uomini testardi rifiutano di riconoscere ciò che è proprio davanti ai loro occhi, potrebbe esserci bisogno di una spinta, per convincerli a vedere quella verità.

Evelyne2

Come potevo essere io la persona più normale tra tutti i coinquilini che avevo avuto di recente? Un uomo d’affari, dominante a letto e che indossava mutandine rosa acceso, non lo era affatto. Non che mi preoccupassi di ciò che veniva definito “normale”, ma era di sicuro un controsenso.

Dopo aver letto per voi “Easton”, breve extra della serie “Leashes and Lace”, vi parlo del primo volume, “Houston”.  Come avete potuto leggere nella prima citazione, Houston è un uomo singolare, che pochi definirebbero “normale”. È lui la prima voce narrante della storia, seguito da Reece, il suo nuovo coinquilino. Mi ha stupito molto conoscere Reece sin dall’inizio. Mi aspettavo un’attesa di qualche pagina, un’introduzione, invece sono rimasta stupita di avere davanti a me il secondo protagonista della storia.
Ho deciso di mettere su carta i miei pensieri appena terminata la lettura, non volevo rischiare di dimenticare particolari o scambiarli in qualche modo. Vi dico questo perché questa lettura mi ha soddisfatta solo in parte.
Houston e Reece mi sono piaciuti molto. Ci sono vari temi legati ad entrambi, tra cui il BDSM soft e i kink, tutti molto intriganti. Sono ben caratterizzati, gli eventi avvengono con una logica e le descrizioni sono molto buone. La loro è una storia che mi ha coinvolta, proprio come mi sarei aspettata.
Ho apprezzato particolarmente la menzione di Reece alla sua precedente Mistress, figura che raramente viene inserita in letture di questo tipo.

La gente che viveva il lifestyle o che gravitava attorno al mondo del BDSM, a volte poteva essere così rigida che l’idea che avessi avuto una Mistress avrebbe potuto mettere qualcuno a disagio.

Peccato però che ciò che circonda i due non abbia coinvolta per nulla. L’idea dell’azienda di intimo per uomini è singolare, molto buona, ma i personaggi secondari mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Inizialmente speravo fosse Eli il protagonista, perché nell’extra il suo personaggio mi aveva incuriosita, ma qui non sono riuscita a farmelo piacere. Non considerando le sue azioni alquanto contestabili, ho trovato troppo presente la sua “non relazione” con Roman. Poteva essere un buon amico e la sua personalità poteva sicuramente aiutare Reece a farsi avanti, ma non mi è piaciuto molto il modo in cui tutto ciò è stato presentato.

Era fortunato che non fossi un Dom, perché Eli era proprio un sub fatto e finito che aveva disperatamente bisogno di essere sculacciato.

Per non parlare di Rand e il suo Dom. Devo ammetterlo, non ho capito l’inserimento di questi due “personaggi”, che intervengono per mostrare una qualche scena di sesso, per poi nascondersi ogni qualvolta ne hanno bisogno nei camerini per fare i loro comodi, nonostante Rand lavori nel pub. Situazione a dir poco “particolare”.
Complessivamente la votazione è positiva, perché ho divorato in un paio d’ore la storia di Houston e Reece curiosa di come sarebbe andata avanti. Ho apprezzato moltissimo i personaggi e la particolarità di un Dom in lingerie maschile. Spero però che nei volumi successivi ci si concentri maggiormente sui protagonisti. Sono curiosa di sapere come evolverà la relazione di Eli e di come l’autore stavolta ci presenterà questo personaggio.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Cinder” – Marie Sexton

Marie Sexton (8)

Titolo: Cinder
Autore: Marie Sexton
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Cinder

SINOSSI

Eldon Cinder darebbe qualsiasi cosa per vedere il principe Xavier un’ultima volta, ma solo le donne sono invitate al ballo reale. Quando la strega gli offre di trasformarsi in donna per una sola notte, Eldon accetta.
Un incantesimo.
Una notte.
Un ballo.
Che cosa potrebbe andare storto?

Evelyne2

Cinder” di Marie Sexton è una dolce e simpatica rivisitazione della favola di Cenerentola. La struttura di base è più o meno la stessa: la zia e le due cugine gemelle trattano Cinder come un servo ed un principe appare alla ricerca della sua amata. Un ballo è la sola occasione per riuscire ad avvicinarsi a lui ed avere una chance.
Marie Sexton crea una sottotrama per rendere plausibile l’inserimento di Cinder come compagno del principe. Sicuramente originale, ho apprezzato la sua idea, anche se le azioni finali di Cinder mi sono sembrate davvero macchinose, oltre che frettolose. Leggendo, ho avuto l’impressione che l’autrice avesse accelerato la narrazione per raggiungere il suo intento. Buono in alcuni casi, ma fuorviante in altri.

“Che tipo di persona vive in una grotta?” Chiese, mentre lasciavo il pesce su di una pietra liscia davanti all’entrata.
Mi strinsi nelle spalle. “Dicono che sia una strega. Può fare delle magie.”
Agitò una mano in un gesto sprezzante. “Non credo nella magia.”

È anche vero, però,  che l’intenso di una favola è proprio quello di farci sognare e credo che Marie Sexton sia riuscita nel suo intento, presentandoci una storia molto dolce e sicuramente utopica. Così come Cinder trova il suo Xavier, ognuno in noi ha la possibilità di credere nei propri sogni e che, nonostante possiamo trovare numerosi ostacoli sul nostro cammino, l’amore è amore.

“Tu puoi chiamarmi Xavier.”
“Non sarebbe appropriato.”
“Appropriato è noioso.”

È molto breve, non raggiunge le cento pagine, ma d’altronde, non mi sarei mai aspettata fosse un volume corposo, dovendo narrare una storia che non solo in molti conoscono già, ma che non può subire numerosi cambiamenti se non nei dettagli necessari.
Lo stile rende la storia dolce e molto semplice e, seppur il finale abbia qualche sbavatura, la Sexton è riuscita a dare un’idea piuttosto chiara di una favola a tematica gay. Per chi ama le favole in versione mm, questa è sicuramente una lettura adatta alla sua libreria.

3.5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Scambio culturale – Una Stella per Dallas” di Mary Durante e Sarah Bernardinello

cover-raccolta-natale

Titolo:Scambio culturale – Una Stella per Dallas
Autore: Mary Durante & Sarah Bernardinello
Genere: Contemporaneo, Fantascienza, Festività
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Scambio culturale – Una Stella per Dallas

SINOSSI

SCAMBIO CULTURALE: Mentre il Natale si avvicina, Leo si prepara a qualche giorno della tanto sospirata pace da trascorrere in totale solitudine, fatta eccezione per il terrorizzante cenone della vigilia, in compagnia di una nonna con aspirazione da bisnipotini e dell’arcigna zia Nel. Ciò che non si aspetta è vedersi affibbiato uno studente alieno, frutto di una scellerata decisione passata di offrirsi volontario per uno scambio culturale.
Con il dubbio aiuto di SiriO, il gestore della posta ad alta efficienza che si è insediato nella sua vita, si ritrova costretto a ospitare Koren, un ragazzo diciannovenne proveniente dal lontano pianeta di Alderan, ex colonia terrestre.
Il problema peggiore? Oltre a essere un molestatore di piante, a dedicarsi ad annusate a tradimento e a non avere la minima comprensione del concetto di privacy, Koren è l’essere di sesso maschile più sexy su cui Leo abbia mai posato gli occhi.

UNA STELLA PER DALLAS: Dallas Norton è stato cacciato di casa dopo essersi dichiarato, in una sera d’inverno in prossimità del Natale. Dopo due anni e parecchi lavori dopo, alcuni dei quali non troppo esemplari, si fa lasciare a Cascade, una cittadina dell’Idaho, dall’uomo che gli ha dato un passaggio a bordo del suo camion. Una cittadina che non ha niente di speciale, a parte la promessa di un lavoro. E la presenza dello sceriffo Cullen Stewart. Un uomo che all’inizio sembra diffidente e pieno di pregiudizi.
Cullen Stewart è un uomo solo, per scelta e per necessità. Non gli va di far sapere in giro che la sua sessualità è molto più complessa di quanto appaia. Si accontenta che lo sappiano pochi amici e di lavorare per la sua città al meglio delle possibilità, prendendosi solo ogni tanto un momento per sé.
Quando Cullen incontra Dallas, però, sente che qualcosa sta per cambiare. Il ragazzo è disilluso, triste, precocemente cinico e ha bisogno di qualcuno che lo accetti e lo ami per quello che è. Ci vorrà tutta la sua pazienza e l’amore che Cullen scopre di provare per lui per far amare di nuovo Dallas e fargli apprezzare la speranza che il Natale porta con sé.

Evelyne2

Oggi vi parlo di due storie natalizie pubblicate dalla Quixote Edizione. “Scambio culturale” di Mary Durante e “Una Stella per Dallas” di Sarah Bernardinello. Entrambi i racconti mi hanno colpita molto, in modi totalmente diversi.
Pensavo di conoscere tutte le storie pubblicate da Mary Durante e mi sono stupita di essermene persa una. Non conoscevo Leo e Koren e mai mi sarei aspettata una storia di questo tipo. Divertente, originale e del tutto fuori di testa. Ho scoperto un nuovo lato di questa autrice e l’ho apprezzato molto. Il mondo da lei creato, anni avanti a noi, mi ha fatta sorridere in più di un’occasione. Non solo incontriamo Leo, abitante della Terra e protagonista solitario e asociale, ma anche un alieno, che ci sorprende con il suo carattere dolce e curioso. Il mondo creato da Mary Durante è quanto di più bizzarro io abbia mai letto, perfetto se si vuole leggere qualcosa di divertente in totale relax durante il periodo natalizio.

Leo aveva imparato a sopportare la solitudine. Aveva imparato ad apprezzarla, a dire il vero, e questo intruso così rumoroso, sorridente e troppo solare stava già mettendo alla prova il suo livello di sopportazione.

Al contrario di Mary, non avevo mai letto prima una storia di Sarah Bernardinello. Ho sempre voluto conoscere la sua penna, ma non ne ho mai avuto l’occasione. Quindi, quando ho letto che tra i due racconti uno apparteneva a lei, quale momento migliore per scoprire una nuova autrice? La sua storia si discosta molto dalla precedente, rivelando tratti più seri e temi sicuramente più forti. Malgrado questo, però, l’aria natalizia aleggia intorno ai due protagonisti, Cullen e Dallas. L’intera storia, come potete dedurre dal titolo, è incentrata su Dallas, ragazzo difficile e solo. Cullen, sceriffo della città, lo guida nella riscoperta di se stesso, con l’aiuto di Marge ed una puledrina appena nata. Mi è piaciuto molto lo stile dell’autrice e la sua capacità di rende semplice e lineare una storia che in altri casi sarebbe potuta risultare gravosa.

Voleva che si fidasse di lui, che sapesse che poteva contare sul suo appoggio. Avrebbe voluto dirgli che se si fosse fermato per un tempo indefinito, la cosa gli avrebbe fatto solo piacere.

Non sono racconti molto lunghi, eppure entrambe le autrici mi hanno dimostrato di saper raccontare la loro storia in modo completo e articolato. Sono rimasta molto soddisfatta di entrambe e sono curiosa di leggere ancora qualcosa di Sarah Bernardinello, le premesse sono davvero ottime.

4

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Anima e corpo” – Lucy Lennox & Sloane Kennedy

Lucy Lennox & Sloane Kennedy

Titolo: Anima e corpo
Autore: Lucy Lennox & Sloane Kennedy
Serie: Twist of Fate #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Anima e corpo

SINOSSI

Oz: Scappare dal mondo della moda per disegnare la mia collezione di vestiti è il primo passo sia per liberarmi dalla fama di super modello dalla testa vuota, sia per dimostrare al mondo che ho più di un bel faccino da offrire. Ma mi basta dover accettare a malincuore l’aiuto del mio vicino sexy per farmi sentire sciocco proprio come tutti pensano. A peggiorare le cose, a lui di me non importa un bel niente.
Pur facendo del mio meglio per ignorare il misterioso dottore, è inevitabile che mi senta attratto da lui. Ma più tempo passo in sua compagnia, più mi rendo conto che nasconde ben altro che qualche dettaglio sul suo conto. Ha già un piede fuori dalla porta.
Appena mi sembra che tutto stia andando per il verso giusto, scopro che l’uomo di cui mi sto innamorando non è chi credevo.
Jake: Sono tre anni che scappo per essere stato nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma ho trovato finalmente un posto sicuro a Haven, in Colorado. Con degli amici, un lavoro e uno chalet nel bosco, non mi serve nient’altro per condurre una vita tranquilla, senza dare nell’occhio. Va tutto bene. Anzi, benissimo.
Perlomeno finché non incontro il mio nuovo vicino. Un uomo bellissimo, tutt’altro che discreto, che ridà colore alla mia vita. Non mi ero reso conto di quanto fosse diventata sbiadita. Ho imparato anni fa, però, che innamorarsi di qualcuno non è più un’opzione, ora che basta farsi vedere con me per cacciarsi nei guai. Devo scappare di nuovo, ma chissà, forse vale la pena trattenersi un po’ e vedere com’è…
Appena comincio a capire che Oz è quello che mi serve per riprendere in mano la mia vita dopo anni in fuga, il passato torna a bussare alla mia porta, mettendo in pericolo tutti i miei cari. So che dovrei scappare, ma se stavolta mi fermassi a combattere e mettessi fine a questa storia una volta per tutte?

Evelyne2

Anima e corpo” è il terzo volume della serie “Twist of Fate” di Lucy Lennox e Sloane Kennedy. Due autrici che ho sempre seguito molto e di cui ho apprezzato molti personaggi. Le loro storie, in particolare questa serie, sono sempre molto dolci e tranquille. Anche se trattano argomenti più difficili, come nel caso di Ash, protagonista del secondo volume, e Jack, il lettore non prova mai quel peso opprimente tipico delle storie più dure. È un aspetto che apprezzo molto in ogni loro libro.
Per la prima volta, in questo volume, vediamo una storia divisa in due. La prima parte è molto simile a tutte quelle lette finora: dolce, romantica a volte e leggera. La seconda, il punto centrale della storia tra Oz e Jack, è sicuramente molto più movimentata e differenzia la loro relazione da quella dei protagonisti prima di loro.
Il distacco si nota molto, poiché l’azione è concentrata e coinvolge anche i protagonisti del primo libro, oltre che nuovi personaggi secondari. Se fosse stata diluita maggiormente e magari fossero state aggiunte alcune pagine per presentare il finale in modo più completo e meno riassuntivo, sarebbe stato sicuramente meglio.
I personaggi mi sono piaciuti, anche se in un primo momento non sono riuscita ad inquadrarli. Jack è un mistero per la gran parte della lettura e Oz rimane superficiale a volte. Successivamente, però, ho iniziato ad apprezzarli, vedendo nuove sfumature del loro carattere che prima era impossibile scorgere.

Oz era un enigma. Bello com’era, rappresentava il sogno erotico di qualsiasi uomo gay. Da un lato era arrogante e testardo, dall’altro ingenuo e innocente a livelli imbarazzanti.

I personaggi secondari mi hanno ispirata sin dall’inizio. Wade e Zoey, Keith, Russ e, più di tutti, Zach. Non posso svelarvi nulla su di lui, ma è forse il personaggio su cui ho più aspettative, in particolare dopo aver letto l’epilogo della storia.
L’evoluzione del rapporto tra Oz e Jack è presentato molto bene. Considerando la tensione iniziale, sarebbe stato bello poter avere un quadro più completo, ma le due autrici sono comunque state in grado di dare un’idea piuttosto buona dei due e del loro rapporto.

«Come faccio a lasciarti andare via ora?»

Non vedo l’ora di leggere la storia di Lucky, ho sempre sperato che anche lui avrebbe avuto il suo momento e mai mi sarei aspetta un risvolto di questo tipo per il suo personaggio!

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Xposure” – Teodora Kostova

Teodora Kostova

Titolo: Xposure
Autore: Teodora Kostova
Genere: Contemporaneo, Threesome
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: 
Xposure

SINOSSI

Può una notte di passione diventare qualcosa di cui non immaginava nemmeno avesse bisogno?
Il produttore musicale Gavin Ford è abituato a vivere la propria vita al massimo. Non ha tempo per riposarsi, divertirsi e una relazione. Fino al momento in cui collassa nel suo ufficio e il medico gli ordina di andare in vacanza e prendersela comoda.
Dopo aver avuto il tempo di rivalutare le sue priorità, Gavin torna a Londra pronto ad apportare alcuni cambiamenti al suo stile di vita.
Quando gli capita l’occasione di aiutare un amico – e divertirsi un po’ – Gavin decide di approfittarne, anche se significa passare la notte con due magnifici ballerini: Tristan e Maxim.
Quella che sembrava una notte di divertimento, diventa qualcosa di più…
Gavin sarà pronto a dare un’opportunità a quella relazione?

Evelyne2

Quest’anno Teodora Kostova ci ha deliziati con una sorpresa natalizia. Gli amanti del romance mm sicuramente avranno già sentito parlare di lei. Autrice di numerosi romanzi, stavolta ha fatto tradurre per noi un suo racconto, “Xposure”.
Gav, Tristan e Maxim sono i protagonisti di questa storia. Gav è la voce narrante e senza dubbio il personaggio che conosciamo di più. Tristan e Maxim sono due ballerini molto flessibili e sensuali, che faranno di tutto per coinvolgere l’uomo in un loro “lavoro”.

«Quei due,» indicò Tristan e Maxim, che erano insieme sul lato opposto della stanza a parlare a bassa voce. «Vogliono scoparti.»

In poche pagine, l’autrice ci presenta scene sensuali, molto sexy, con protagonista un trio niente affatto male. La flessibilità di Maxim e la sensualità di Tristan attrarranno Gav, senza che quest’ultimo possa fare nulla per riuscire a resistere. Il modo in cui sembra attratto da Tristan dalla prima pagina permette subito al lettore di iniziare ad immaginare quale sarà il finale di questa storia. Cosa vuole Tristan? Perché sembra rivolgere sempre lo sguardo verso Gav? E, soprattutto, l’inserimento di Maxim a cosa è dovuto?
Un semplice racconto che non vi deluderà. Durante la lettura un personaggio vi sembrerà di troppo ed un altro fin troppo coinvolto, ma non vi preoccupate. Con una semplicità strabiliante Teodora Kostova vi presenterà dei personaggi interessanti, su cui spero si concentrerà di nuovo in futuro. Sono molto curiosa di scoprire come diventerebbe il loro rapporto secondo il gusto dell’autrice.
Potete leggere gratuitamente questo racconto grazie all’iscrizione alla sua newsletter. Cosa aspettate?

4

Pubblicato in: Lux Lab, Recensioni

Recensione “Villain: Scott” – Daniela Barisone con la partecipazione di Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone

Titolo: Villain: Scott
Autore: Daniela Barisone con la partecipazione di Juls S. K. Vernet
Genere: Fumetto, Urban Fantasy
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: 
Villain: Scott

SINOSSI

Scott Shepard è una persona normale, con un lavoro normale e l’unica cosa interessante che gli sia mai successa è stata quella di fidanzarsi e farsi mollare da Wonder, il più forte supereroe dei Champions. Durante uno scontro tra Whitemancer e i Champions, Scott viene travolto dal fuoco incrociato della devastazione lasciata dal gruppo di supermutandoni ed è costretto a darsi alla fuga. Quello che non si aspetta è di finire dritto nelle braccia del “nemico”.

Fumetto erotico, LGBT, M/M con contenuti espliciti.
Con una storia di Juls SK Vernet.

Evelyne2

Villain: Scott” è il primo volume di una serie a fumetti di Daniela Barisone, edito dal collettivo Lux Lab. Non avevo ancora avuto il piacere di leggere una sua opera e, quando mi è stata data l’occasione, ne ho approfittato.
Se acquisterete questo volume potrete gustarvi un’introduzione della storia di Scott, giovane reduce da una relazione con il più famoso dei supereroi, Wonder. Ci sono scene esplicite a tematica gay, che donano un’aria sensuale ad una storia simpatica e a tratti adolescenziale. Grazie all’inserimento di un racconto di poche pagine di Juls S. K. Vernet alla fine del fumetto, abbiamo la possibilità di leggere un nuovo punto di vista, che rende la storia più completa. Avremo una panoramica generale della relazione che caratterizzerà la storia di Scott Shepard  e dei poteri che identificano molti supereroi e supercattivi.
Mi è piaciuto avere la possibilità di leggere il fumetto per poi riuscire ad identificarmi anche con il secondo punto di vista, nonostante la divisione sia netta e questo primo volume risulti molto introduttivo. Ho apprezzato molto lo stile dei disegni e questa nuova rappresentazione dei supereroi/cattivi. Un’idea del tutto originale e divertente in alcuni momenti.
Aspetto di poter leggere il secondo volume e scoprire cosa farà Scott dopo le ultime rivelazioni. Sono curiosa di vedere quali disegni Daniela Barisone ci presenterà. Spero ce ne siano alcuni altrettanto piccanti.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “La redenzione di Lancillotto” – Paola Velo

Paola Velo

Titolo: La redenzione di Lancillotto
Autore: Paola Velo
Genere: Storico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: La redenzione di Lancillotto

SINOSSI

Liberamente ispirato ad alcuni dei più celebri racconti del Ciclo Bretone, La Redenzione di Lancillotto racconta una nuova versione del famoso tradimento del cavaliere più virtuoso della Tavola Rotonda, il giorno in cui fu trovato nel letto di Ginevra e di tutte le sue imprese per ottenere il perdono di Re Artù… oltre a molto, molto altro.

Evelyne2

Attendevo con ansia l’uscita di “La redenzione di Lancillotto” di Paola Velo, pubblicato gratuitamente sul sito della Quixote Edizioni. Avevo già letto “Cenere”, il libro d’esordio di questa autrice e mi era piaciuto davvero molto. Non potevo certo perdermi questa sua nuova opera.
Lo stile di Paola Velo è sempre uno dei miei preferiti e le sue storie, la loro ambientazione, mi fanno sempre sognare. Stavolta ci viene presentata un’ambientazione medievale, in cui viene raccontata una delle storie più famose del Ciclo Bretone. Molti di voi avranno già sentito parlare di re Artù e il suo fedele cavaliere, Lancillotto. Ebbene, in queste poche pagine, l’autrice ci presenta una sua versione, del tutto nuova e differente da quella originale, che ottiene sfumature mm per stupire il lettore.

“Dodici cavalieri e uno stregone al servizio del re. Così avrebbe dovuto essere, ma quel giorno una sedia era vuota.”

Ho da un lato apprezzato questo suo tentativo. Mi ha sempre ispirata molto il forte legame tra il re ed il cavaliere, ma non mi sarei aspettata un’evoluzione di questo tipo. Il finale è senz’altro inaspettato, ma gli eventi che portano a questo non mi hanno soddisfatta pienamente. Prima tra tutti la confusione iniziale, dovuta alla presenza di una storia del tutto diversa. Il lettore non ha idea di cosa stia accadendo davvero, il che è un aspetto positivo, ma mi sono chiesta spesso se fosse davvero una storia mm oppure no. Il tradimento, al centro degli eventi, mi ha lasciata con l’amaro in bocca, principalmente per la scelta di colpevolizzare Lancillotto ma non Ginevra.
Successivamente si comprendono meglio le loro ragioni che li hanno spinti a compierlo, anche se le ho trovate un po’ banali, non abbastanza per giustificare più di un anno di sofferenza del re, al quale nessuno dà delle vere spiegazioni, e che forse, in qualche modo, tendono a ridurre una delle storie più belle di sempre ad uno sketch moderno.

“Perché hai continuato a combattere, allora?”

Mi è piaciuto però l’inserimento dei cavalieri della tavola rotonda. Ho fatto fatica a distinguerli inizialmente, ma leggendo sono riuscita ad apprezzare davvero molto i loro scambi, specialmente quelli inseriti nei flashback.
Mi sarebbe piaciuto leggere di più di loro, conoscerli, scoprire alcune delle loro storie, specialmente Kay, per il quale ho simpatizzato più di una volta.
Sarei felice se l’autrice volesse scrivere ancora dei cavalieri e delle loro imprese.
Nel complesso ho apprezzato la storia e, nonostante qualche pecca nella trama, non ho avuto alcun dubbio sul voler continuare la lettura fino alla fine. Sapevo che, malgrado tutto, Paola Velo mi avrebbe dato una storia di cui avrei apprezzato il finale.

3.5

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Bhrater” – Aurora R. Corsini

Aurora R Corsini

Titolo: Bhrater
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #4.5
Genere: Urban Fantasy, Vampiri, Mutaforma
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Bhrater

SINOSSI

Entrare nel mondo dei non-morti significa allontanarsi dalla propria esistenza mortale, abbandonando tutte le persone amate. Oppure no.
Joshua non è un nuovo vampiro qualsiasi: è il compagno di Nael, Signora dell’Eos, che è disposta a qualsiasi cosa pur di renderlo felice, persino a rivelarsi a un umano, in una sera d’inverno.

Evelyne2

Anche questa volta, la Triskell Edizioni ci regala un’extra della serie “Le luci dell’Eos” di Aurora Corsini nel periodo di Natale, “Bhrater”. Come anche per gli altri racconti, vi consiglio di leggere il volume precedente, “Alû“, se non lo avete ancora fatto. Conoscere Nael ora vi sembrerebbe troppo strano e non riuscireste a godervi appieno queste poche pagine.
L’autrice ci descrive un momento che ho desiderato conoscere sin da il personaggio di Toby, fratello di Joshua, è entrato in scena. Vedere Joshua alle prese con l’ansia e Nael, che dal canto suo non ha mai avuto di questi problemi, riflettere la sua agitazione, è sorprendente. Aurora Corsini mostra con semplicità quanto sia differente la vita della guerriera e quella degli umani. Per la prima volta vediamo un umano prendere coscienza del mondo sovrannaturale intorno a sé, senza ritrovarsi in una situazione critica come era successo precedentemente a Joshua.

“Diglielo, tramuterò il ricordo in un sogno nebuloso se dovesse reagire male.”

Stavolta la voce narrante non è più Joshua, l’umano, ma Nael, Signora dell’Eos. Vedere il suo amore per Joshua e la complicità che è nata dopo la trasformazione di quest’ultimo, rende ancora più speciale la loro coppia ai nostri occhi. È sicuramente stato difficile riuscire a descrivere gli avvenimenti attraverso gli occhi della vampira ed ho apprezzato moltissimo la decisione dell’autrice.
È stato divertente immaginare i grandi guerrieri dell’Eos discutere insieme sulla possibilità di dimostrare ad un umano la loro esistenza senza traumatizzarlo a vita. Esilarante sotto alcuni punti di vista, soprattutto se si pensa a quanti modi ci sarebbero per mostrare a Toby cosa può fare adesso suo fratello.
Dopo aver conosciuto la storia di Nael e Joshua non potete certo perdervi questo extra, che in qualche modo pone fine, o l’inizio, a seconda dei punti di vista, alla loro avventura.

5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Dissotterrato” – Kora Knight

Kora Knight

Titolo: Dissotterrato
Autore: Kora Knight
Serie: The Dungeon Black #1
Genere: Contemporaneo, BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Dissotterrato

SINOSSI

Amore. La forza più potente al mondo, ma anche la più spietata. Scaltra e ingannevole. Il tallone d’Achille dell’uomo. Lascia deboli e vulnerabili tutti coloro che abbraccia.
O almeno è come la vede il Dom a noleggio Max Kelley, dopo che l’amore della sua vita gli ha spezzato il cuore. Un colpo brutale che non solo gli ha rubato il fiato, ma ha annientato la sua capacità di fidarsi, rendendolo freddo e cinico. Il KO tecnico che non si era mai accorto stesse arrivando.
Amore. Un errore che Max non commetterà mai più.
Significa basta relazioni, e non è una cosa così grave. Il solo pensiero di uscire stabilmente con qualcuno gli dà la nausea ed è una delle ragioni per le quali fa il Dom per vivere. Finché una bellezza dagli occhi luminosi non entra nella sua vita e si rifiuta di andarsene.
Sean Matthews. Universitario all’ultimo anno e in grado di flirtare come pochi. Il più nuovo e giovane cliente sub di Max. È delizioso, capace di premere tutti i punti giusti e di fargli bramare cose che sa che non dovrebbe. Quello può solo significare guai. Sfortunatamente, scoraggiare Sean si rivela impossibile e Max si ritrova davanti a un bivio.
Tirare fuori le palle e scacciare il suo sub favorito… o soccombere ai suoi stessi desideri a lungo sotterrati.

Evelyne2

Come molti di voi, attendevo con ansia la lettura di “Dissotterrato” di Kora Knight. Dopo aver letto la storia di Tad e Scott, non si può certo non desiderare di sapere qualcosa in più del nostro Dom, Max.
Nella serie “Upending Tad”, la voce narrante è nella stragrande maggioranza Tad, per questo ho sperato l’autrice cambiasse approccio in questa serie spin-off, perché ero curiosa di leggere sia dal punto di vista di Max che di Sean. Non mi ha delusa, presentando in modo piuttosto equilibrato i due, dando un’idea chiara di ciò che accade.
Nella serie precedente avevamo una vaga idea di cosa fosse accaduto, ma non conoscevamo il vero rapporto tra Sean e Max. Mi è un po’ dispiaciuto avere già una vaga idea di cosa sarebbe accaduto. Leggevo con la consapevolezza che Sean sarebbe diventato il suo sub, cosciente di eventi che accadranno nel secondo volume e che ancora non sono stati presentati. È un punto a sfavore, senza dubbio, perché la storia perde parte dei colpi di scena che avrebbero suscitato nel lettore altre emozioni.
Malgrado ciò, la storia di Max e Sean resta tutt’altro che banale. Credo sia una delle storie in grado di presentare al meglio il BDSM. Chi, come me, apprezza molto questo genere, sa che è davvero difficile trovare storie in grado di suscitare quelle emozioni che ti trascinano per tutti gli eventi e che ti lasciano con il fiato sospeso. Kora Knight è sicuramente molto in gamba sotto questo punto di vista, perché ho amato ogni scena tra il Dom e il Sub.
La caratterizzazione dei personaggi ha avuto un miglioramento esponenziale rispetto a quello di Scott e Tad. Sin dai primi capitoli ho capito che la loro storia sarebbe stata presentata in un modo totalmente diverso. Prima fra tutte: la lunghezza della storia. Le due serie sono così diverse tra loro che mi è parsa davvero strana la scelta dell’autrice. Non abbiamo più molti libri e poche pagine per ognuno di loro. Non c’è più una scena che caratterizza il singolo libro, ma una vera e propria storia, che a volte nella serie precedente veniva a mancare. A volte addirittura mi è sembrato che la Knight sio dilungasse un po’ troppo nel presentare la sofferenza di Max, soprattutto nella prima parte, cosa che non sarebbe mai accaduta nella serie precedente.
Inizialmente ero un po’ dubbiosa sul comportamento di Max, non avendo idea del suo passato avevo paura avesse delle ragioni non abbastanza convincenti. Invece, sono rimasta molto soddisfatta. Ho apprezzato particolarmente il suo personaggio, quasi più di Scott, ed è una grande cosa! È sorprendente il cambiamento che avviene quando entra all’interno del suo Dungeon. In un primo momento potrebbe sembrare una persona totalmente diversa, eppure vederlo alle prese con la sua arte, mi ha fatto vedere un lato di lui che mi è piaciuto molto.

Sospirò e guardò in basso, sospettando che, in certa misura, Scott avrebbe potuto aiutarlo a sistemare anche se stesso, rendendo la sua esistenza un po’ meno solitaria.

Simpatico il modo in cui approccia Sean, non me lo sarei aspettato. Avevo un’idea diversa di questo ragazzo, meno sfrontato e più legato alle sue possibilità economiche. Il personaggio di Jonah, suo amico, e le sue capacità di ginnasta mi hanno sorpreso. Spero che il secondo volume avrà ancora il suo punto di vista, perché Sean ha un’influenza su Max che a volte è difficile comprendere se la si guarda con gli occhi di quest’ultimo. Inoltre, so che ci attendono ancora molti ostacoli prima che Max riesca ad accettare la presenza di Sean nella sua vita e non solo nel suo Dungeon.
Per chi ha apprezzato la serie “Upending Tad” e per chi ha ancora qualche ripensamento sul terminare la serie, questa volta la Knight ha sicuramente alzato i propri standard. In un primo momento anche io sono stata molto dubbiosa sulla lettura della storia di Tad, ma andando avanti avrete l’opportunità di conoscere Scott e ancora dopo Max. Non potrete far altro che leggere la sua storia.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Te Quiero” – Suki Fleet

TeQuiero-f

Titolo: Te Quiero
Autore: Suki Fleet
Serie: Falling for you #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Te Quiero

SINOSSI

Quando Ally scopre una decina di sue foto nude pubblicate online ne è devastato e fa di tutto per risolvere la situazione, nella speranza che non peggiori. C’è un problema però: il suo portatile si è rotto e Levi Francis – un ragazzo a cui Ally sa bene di non piacere – lo ha visto comportarsi in maniera sospetta attorno ai computer del laboratorio della Facoltà di Fisica. Per Ally, quella giornata, non può di certo andar peggio.
Ma dopo che Levi, per sbaglio, lascia cadere una lettera d’amore scritta in lingua spagnola, Ally decide di restituirgliela e scopre così che le sue convinzioni sul ragazzo sono completamente all’opposto. Tradito e umiliato dal suo ex, Ally sa che non c’è momento peggiore per aver fede in qualcuno, eppure ma qualcosa nel timido ma scintillante Levi gli è entrato sotto pelle.
Per salvare Micky, Danny deve rischiare di allargare il suo mondo e affrontare qualcosa che lo spaventa più di qualunque squalo: credere di poter essere accettato per chi è davvero. Questo, ovviamente, se lui e Micky non verranno prima separati da un inverno gelido passato per strada, da un dottore sadico e da quattromila chilometri di distanza.

Evelyne2

L’autrice ci racconta la storia di Alejandro e Levi, due studenti incontratisi anni prima, ma che non sono mai riusciti a legare. Distratto dalla sua relazione con Rob, Ally non si rende conto di quanto Levi sia infatuato di lui. Almeno fino a quando quest’ultimo non lo incontra nel laboratorio di fisica mentre lavora su delle foto di nudo, per poi fuggire e lasciare dietro di sé una lettera.
Mi è piaciuta molto l’impostazione della storia. L’idea della lettera è davvero carina ed i personaggi sono ben caratterizzati.
Nonostante sia un racconto breve, vediamo numerosi dettagli e informazioni. Alcuni di questi vengono descritti e affrontati, altri, invece, sono a volte superati un po’ troppo velocemente. Mi è dispiaciuto vedere tanto potenziale racchiuso in meno pagine di quelle che sarebbero servite per presentarlo al meglio. Mi intriga molto la relazione tra Alejandro e Levi, che inizia nel modo giusto, per poi però capovolgersi e diventare a mio avviso frettolosa.
Tra i due ho sicuramente preferito Levi, con l’immagine da bravo ragazzo e i suoi capelli argentati.
Quei pochi personaggi secondari sono inseriti bene, specialmente Lucy, amica e collega di Ally.
Il rapporto tra quest’ultimo e Rob è particolare, sappiamo ben poco di loro e non vediamo un vero e proprio confronto. Ho apprezzato però l’inserimento del suo personaggio e delle conseguenze che la situazione comporta, soprattutto nella vita di Ally.
Nel complesso mi è piaciuto lo stile dell’autrice, come già accaduto nella sua opera “Volpe“, letta in precedenza.
È una novella carina e leggera, che non entra molto nel dettaglio, ma pur sempre apprezzabile.

3.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice