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Recensione in anteprima “Alpha con(tro) Alpha” – Lara D’Amore

Titolo: Alpha con(tro) Alpha
Autore: Lara D’Amore
Serie: Soffio di Speranza #2
Genere: Omegaverse, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Alpha con(tro) Alpha

SINOSSI

Figlio di una società che discrimina gli uomini e le donne per il loro genere secondario, Roy Baker è un giovane alpha di sedici anni con il cuore già pieno di cicatrici, che ha imparato presto a disprezzare gli omega per la loro fragilità.
È per questa sua avversione che Mark Foreman, anche lui alpha e grande sostenitore dell’uguaglianza dei generi, lo vede come un bullo.
I due frequentano la stessa scuola e lo scontro non tarderà ad arrivare. Una questione d’onore per Roy, l’alpha dagli occhi di ghiaccio, tanti piercing e il tatuaggio di una croce celtica sul collo, pronto a fare a botte col mondo intero. Un gioco intrigante per Mark, detto il Corvo, l’alpha difensore degli omega, dagli abiti neri e l’aria scaltra sotto la lunga frangia.
Può l’odio a prima vista avere una ragione più profonda?

Sarà il gusto del gelato al pistacchio a segnare il loro inizio, tra paure, incertezze e una buona dose di coraggio nell’andare contro le regole che ci vengono imposte.

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Alpha con(tro) Alpha” è il secondo volume della serie “Soffio di speranza” di Lara D’Amore.
Chi ha letto “Io, Omega” conosce alcuni dei personaggi secondari che appariranno e lo stile dell’autrice.
Si tratta di un omegaverse i cui protagonisti, due adolescenti, imparano a conoscersi e amarsi malgrado la società remi contro di loro.
Roy è un alpha che odia dal profondo del cuore gli omega a causa del suo passato. Il suo carattere impulsivo e iracondo lo ha più volte contraddistinto come bullo agli occhi dei suoi coetanei. Non può fare nulla per cambiare la considerazione che tutti hanno di lui, ma può imparare ad accettare le sue fragilità.
Mark è un giovane alpha determinato e controllato, dominante quanto basta per fare manifestare quel lato di Roy che tutti rifiutano. Sarà lui a credere nell’alpha e a smuoverlo dalle proprie convinzioni.
Il loro rapporto è speciale e contraddittorio. Un mix di qualità in contrasto che lo rende originale e interessante.
Sono davvero molte le particolarità di questa storia e ancora di più sono le tematiche importanti affrontate. Non è una lettura semplice né leggera, perché Roy e Mark sono due giovani alpha che devono affrontare una sfida dopo l’altra prima di riuscire anche solo a guardarsi con occhi diversi. Le relazioni tra alpha e omega sono al centro della storia e, seppur il protagonista principale non sia un omega, vediamo spesso le dinamiche che contraddistinguono quel genere.
Ammetto che in alcuni momenti ho avuto difficoltà a comprendere come mai sia stata scelta una struttura simile per questa storia, che risulta anche più sofferta di come sarebbe potuta essere. È vero, però, che la scrittura di Lara D’Amore mette in risalto la dinamica tra i vari personaggi e questo credo fosse il vero intento dell’autrice.
Roy e Mark non sono gli unici protagonisti, malgrado siano i più importanti e presenti. Questo mi ha aiutata molto ad accettare diverse situazioni che li hanno portati lontani e poi di nuovo vicini.
Le continue lotte verbali e fisiche, gli scontri, le discussioni, le incomprensioni… Mi hanno permesso di comprendere meglio i due, anche se ho trovato tutto alquanto esagerato. I protagonisti sono degli adolescenti, eppure per gran parte della storia non sono riuscita ad inquadrarli. Ci sono momenti in cui il loro comportamento è perfettamente comprensibile e coerente, altri in cui invece ho visto una forzatura nel far agire un determinato personaggio e far accadere una discussione che avrebbe anche potuto essere evitata e donare un equilibrio che invece manca alla storia.
Malgrado io abbia apprezzato i personaggi e il modo in cui l’autrice li ha fatti conoscere e innamorare, ci sono stati davvero tanti punti che mi hanno portata a interrompere la lettura e poi ricominciare. Non ho trovato omogeneità, aspetto che invece nel primo volume avevo apprezzato.
Nel complesso consiglio la lettura a chi conosce già la serie, ma non mi ha soddisfatta quanto speravo. Qualche attenzione in più alla storia e ai dettagli poteva dare vita a una dinamica più fluida e meno ripetitiva.

3.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Shifting views” – Meg Harding

Titolo: Shifting views
Autore: Meg Harding
Serie: The Carlisles #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Shifting views

SINOSSI

Il modello di successo Denver Carlisle vive finalmente da solo. Ha un nuovo appartamento, un vicino che ha un problema a chiudere le tende, e il proprietario della panetteria locale, che gli fa tremare le ginocchia. È circondato da uomini, e Denver non ha nessuno da molto tempo. Si mette in gioco, chiede a Ethan Monahan di uscire e ricorre a un po’ di esibizionismo con il suo vicino. Solo per essere rifiutato da entrambi. È la prima volta che gli succede.
Ethan Monahan gestisce la sua panetteria e ha un nuovo vicino che va in giro nudo. Quest’ultima cosa lo distrae un po’ troppo. Quando il vicino nudo si rivela essere nientemeno che il modello Denver Carlisle – nonché il cliente che gli ha chiesto di uscire – Ethan cerca di fare ammenda. In modo puramente amichevole.
L’amicizia porta a qualcosa di più, ed entrambi gli uomini si trovano in difficoltà con le emozioni e i compromessi. Denver ha problemi di fiducia che potrebbero ricoprire il Sahara, e Ethan è un prodotto del sistema di affidamento, pieno di risentimento e con una seria diffidenza verso chi ha soldi.
C’è solo un modo per conciliare i loro problemi: lavorarci insieme.

Evelyne2

Quarto volume della serie “The Carlisles” di Meg Harding, “Shifting views” racconta la storia di Denver, uno dei fratelli Carlisle. Se avete letto “Doppio controllo” conoscete Dorian e il suo gemello. Conoscere Dorian e gli altri fratelli è il primo passo per capire cosa spinge Denver a isolarsi e mettersi in gioco con il vicino nudista. La sua vita è stata stravolta e non ha altra scelta che allontanarsi e imparare a vivere da solo, senza suo fratello a proteggergli le spalle.
Denver era il personaggio che già conoscevo, quello a cui chiunque si affeziona, modello di fama mondiale eppure così impacciato quando si trova davanti una persona che gli fa battere il cuore. Dolce e gentile eppure con un carattere forte che non si tira indietro davanti alle difficoltà, seppur la sua famiglia debba intervenire per rimetterlo in riga.
Ethan è un uomo che ne ha passate davvero molte, ma che ha ancora tantissimo amore da dare. È il perfetto compagno per Denver, i due si completano in un modo che non credevo possibile.
Ethan è stato per me una grande e piacevole sorpresa. Non lo conoscevo e non avevo idea potesse attrarmi così tanto. L’ho adorato in più momenti e ho apprezzato davvero molto vedere come l’autrice sia riuscita a renderlo vero e spontaneo, insicuro eppure così diretto. Ethan è un mix di tutte quelle caratteristiche che cerco in un personaggio e che se ben equilibrate donano al lettore un protagonista che non è semplice dimenticare.
Mi dispiace che il finale sia stato più veloce di quanto, secondo me, la storia aveva bisogno. È bello poter leggere storie d’amore leggere e dolci, che si sviluppano con calma e che mostrano pian piano le sfumature delle personalità dei protagonisti. Mi sarebbe piaciuto però che questa “lentezza” fosse costante, specialmente nella conclusione.
Ethan e Denver avevano ancora molto di cui parlare e il lettore avrebbe sicuramente apprezzato poter leggere di loro anche al di là di ciò che viene raccontato.
Se il finale è stato troppo veloce, il resto della lettura è riuscito invece a catturarmi in ogni singolo momento. I due protagonisti si conoscono e si raccontano, entrano in sintonia e mi hanno permesso di legare anche con i pochi personaggi secondari che appaiono.
Le dinamiche della famiglia Carlisle conquistano il lettore ormai da quattro volumi e questa è solo un’altra conferma di quanto l’autrice sia capace di intrattenere e incuriosire. Tutti i fratelli Carlisle sono interessanti, ognuno di loro ha peculiarità che sono state messe in evidenza con attenzione. Denver e Dorian sono un chiaro esempio di come sia davvero bello vedere due personaggi così simili fisicamente distinguersi grazie a poche parole ed espressioni. L’autrice ha sempre reso possibile capire chi stesse parlando già prima di conoscere la loro storia.
Mi è piaciuta la leggerezza con cui la famiglia Carlisle vive e di conseguenza il modo in cui ognuno di loro riesce a rendere semplice e caratteristica ogni storia.
Mi piacerebbe poter leggere ancora una volta dei loro incontri, magari di una cena in famiglia con tutti loro al completo.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “L’amore di Lucan” – Nora Phoenix

Titolo: L’amore di Lucan
Autore: Nora Phoenix
Serie: Il Branco Hayes #8
Genere: Mutaforma, Paranormal, Erotico, Threesome, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: L’amore di Lucan

SINOSSI

Lucan sa che Maz e Sando sono i suoi compagni. Allora perché loro non riescono a vederlo?

Il beta Lucan ha visto i membri del branco intorno a sé innamorarsi e trovare la felicità. Tuttavia, la sua strada verso l’amore sembra molto più complicata.
Non è che non sappia chi vuole. Lo sa. La sua chimica con il sexy medico alfa Maz è stata immediata, e l’amicizia con il nerd omega Sando si è trasformata in amore.
Il problema? Maz non vuole una relazione e Sando è perso nel proprio mondo.
Sembra che spetti a Lucan far capire a entrambi che loro tre si appartengono. Ma…
E se non lo vedessero mai? Il suo amore sarà sufficiente?

L’amore di Lucan è il nono libro della serie Il Branco Hayes, una serie bestseller mpreg che deve essere letta necessariamente in ordine per poter godere appieno della trama. Questo romanzo friends-to-lovers MMM mpreg termina con un cliffhanger, ma i tre ragazzi avranno il loro lieto fine nel prossimo libro, La verità di Sando.

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Penultimo volume della serie “Il branco Hayes” di Nora Phoenix, “L’amore di Lucan” ci presenta tre personaggi che i lettori di questa serie già conoscono: Lucan, Maz e Sando.
Mentre leggevo i volumi precedenti ho spesso desiderato scoprire qualcosa in più su di loro. Ero curiosa di ciò che sarebbe potuto succedere, ma allo stesso tempo non sentivo un particolare interesse nei confronti di nessuno dei tre. Questo mi ha stupita, perché i protagonisti di questa serie mi hanno sempre colpita e coinvolta, specialmente quando avevo già un’idea di quale potesse essere la futura threesome.
Lucan era il personaggio che ho avuto modo di scoprire maggiormente, nonostante il punto di vista fosse di tutti e tre i protagonisti. Il beta è il personaggio più accomodante ed espansivo. Un perfetto equilibrio per una relazione che deve ancora iniziare e che non ha alcuna base. È una di quelle persone di cui è davvero semplice innamorarsi e Maz questo lo sa bene. Al contrario dell’alpha, Sando non ha idea di ciò che lo circonda e questo influisce sulla sua vita personale e sull’unica relazione che è riuscito a creare in più di un anno e che conta per lui più di qualunque altra cosa.
La relazione tra Lucan Maz e Sando è complessa, ma Lucan e Maz sanno cosa vogliono e non hanno alcuna intenzione di far passare il tempo senza dire la loro.
È stato facile amare Lucan, il suo tormento è ben chiaro al lettore che tifa per lui e vede quanto la lontananza con i suoi uomini lo faccia stare male.
Maz è il personaggio che ho imparato ad amare con il passare del tempo. Più leggevo di lui e più mi piaceva. Ha così tanto da dare che al fianco di Lucan risulta perfetto. Lo completa e mettere ancora più in mostra tutte le sfumature di entrambi che li rendono dei compagni ideali, malgrado i difetti.
Sando, a mio parere, cozza davvero molto vicino ai due. Ammetto di non aver legato per nulla con lui, forse per il suo carattere scostante e inconsapevole. Mi è sembrato sterile in più di un’occasione e pensarlo al fianco di Maz e Lucan mi fa pensare che il trio risulterebbe squilibrato in più di un momento.
Per quanto riguarda invece la narrazione, tratto che ho sempre amato di questa serie, stavolta mi ha faccio storcere il naso. Non amo leggere gli stessi eventi più di una volta, perché la suspense è totalmente assente e lo spettatore sa già cosa accadrà prima ancora che succeda effettivamente. Negli altri volumi scoprivamo insieme al branco sempre cose nuove, incontravamo personaggi… Qui rileggiamo eventi già accaduti, persino scene già vissute. Non ho compreso perché l’autrice non abbia inserito questo trio insieme agli altri. In questo volume i punti di vista sono solo i loro tre e non quelli di tutti i personaggi più importanti, come è sempre stato in precedenza. Insomma, si discosta molto da quella che è sempre stata la narrazione della serie e che mi aveva portata ad amare tutti i personaggi, perché li vedevo da più angolazioni, senza mai rimanere ferma in punto o essere sbalzata a mesi e mesi di distanza nel giro di una pagina per la prima volta in nove libri.
Nel complesso è una storia degna della serie che sto amando e che mi ha comunque incuriosita nei confronti dell’ultimo volume. Spero mi dia quella sensazione che ho sempre provato ma che stavolta faticavo a raggiungere.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Frammenti di stelle cadenti” – Sara Coccimiglio

Titolo: Frammenti di stelle cadenti
Autore: Sara Coccimiglio
Serie: Reborn #2
Genere: Sportivo, Omegaverse, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Frammenti di stelle cadenti

SINOSSI

Francesco ha rifiutato i propri sentimenti per Aaron Bayer così a lungo da essersi quasi convinto di non provare più niente per lui. Quasi. Perché Aaron è sempre stato presente nei suoi pensieri, e il fatto che sia un calciatore di fama mondiale non lo ha aiutato a dimenticarsi della sua esistenza, soprattutto ora che Aaron è tornato a giocare in Italia dopo aver trascorso alcuni anni all’estero.
Quello che Francesco vuole assolutamente tenere nascosto al mondo intero è che conosce Aaron Bayer meglio di chiunque altro. Aaron, infatti, non solo è il suo fratellastro da oltre quindici anni, ma adesso si è addirittura trasferito nel suo appartamento per potersi allenare col City, la sua nuova squadra.
Francesco sa di dover superare quella stupida cotta che dura da una vita, ma adesso che vivono sotto lo stesso tetto non riesce ad ignorare i sentimenti che prova per Aaron e che rischiano di travolgerlo. Per fortuna Aaron lo ha sempre e soltanto visto come un membro della sua famiglia, nonostante non abbiano legami di sangue, permettendo a Francesco di mantenere le dovute distanze. Inoltre, in passato è uscito con Omega bellissimi e famosi che non hanno niente a che vedere con Francesco, facendogli capire che tra loro non potrebbe mai nascere nulla.
In fondo, però, cos’hanno in comune un Omega scontroso e testardo che gestisce un bar sull’orlo del fallimento, e un Alfa che guadagna milioni tirando calci a un pallone?
Niente.
Tranne il passato.
E le notti trascorse a contare le stelle cadenti.
Quindi, cosa potrebbe mai andare storto nella loro convivenza?

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Secondo volume della serie, questo romanzo ci racconta la storia di Francesco e Aaron, due fratellastri che hanno sempre provato un forte sentimento nei confronti l’uno dell’altro. Vivere nella stessa casa e avere due genitori affiatati e amorevoli li ha portati a non avere un legame forte, perché entrambi tentavano di allontanarsi e non mettersi troppo in gioco. Il loro padre omega, inconsapevolmente, li spingerà in una situazione alquanto critica.
È stato divertente vedere come i due giovani si avvicinino con circospezione e allo stesso tempo cerchino di non far notare il proprio interesse. I numerosi ostacoli che si pongono davanti ai protagonisti li conducono in situazioni esilaranti.
I molti fraintendimenti rendono la storia più articolata e divertente, anche se alcuni di questi non mi sono sembrati necessari. Così facendo si è aumentato l’interesse verso le vicende narrate, ma si è anche creata più di una situazione più che surreale, che sarebbe stata più adatta se con un po’ di realismo e meno malintesi.
È una storia delicata che commuove per la semplicità con cui tutto si svolge. Alcune scene in particolare sono davvero molto dolci, perfette per una personalità come quella di Francesco.
Mi sono piaciuti entrambi, anche se ho sempre una predilezione per gli Alpha e il loro carattere deciso e impulsivo. In questo caso, però, ho apprezzato molto anche Francesco. Nonostante i suoi mille dubbi e indecisioni, il bisogno che mostra nei confronti di Aaron mi ha stupito molto e in alcuni momenti è forse più determinato di Aaron stesso.
L’autrice anche questa volta ha puntato molto sull’introspezione. I suoi scritti sono caratterizzati da un ampio spazio dedicato alla presa di coscienza e interiorizzazione degli avvenimenti da parte dei personaggi. In questo caso è riuscita a strutturare piuttosto bene la storia, rendendola fluida ma allo stesso tempo anche articolata e minuziosa.
Tra i due ho sicuramente apprezzato di più “Sotto un cielo di frantumi” se penso alla struttura della narrazione, ma per quanto riguarda i personaggi, Francesco e Aaron hanno una caratterizzazione di gran lunga migliore.
È una serie che consiglio, scorrevole, divertente e piacevole, una bella lettura.

4
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Recensione in anteprima “Figli del Paradiso” – Nuel

Titolo: Figli del Paradiso
Autore: Nuel
Serie: Evolution #2
Genere: Omegaverse, Mpreg, Fantascienza
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Figli del Paradiso

SINOSSI

Dall’assalto alla farm di Nuova Denver, Kyle non è più lo stesso.
L’odore dell’Alpha che ha salvato è diventato un’ossessione che non fa che peggiorare quando se lo ritrova davanti.
Rayon è libero dopo dieci anni di prigionia che gli hanno lasciato un fardello pesante e un nome, Bestia, che non è facile scrollarsi di dosso.
L’unica via di redenzione, per lui, è il deserto: unirsi alle Brigate e tagliare i ponti con le Nuove Città, ma Kyle gli ha dato l’imprinting e quando il passato torna a minacciarlo, Rayon dovrà decidere se scappare o tornare a combattere.
Per salvarsi e avere un futuro, dovranno venire a patti con loro stessi e con quello che sono.

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Secondo atteso volume della serie “Evolution” di Nuel, “Figli del Paradiso” racconta la storia di Kyle e Rayon. Chi ha letto “Eredi della Terra” sa di chi sto parlando e sicuramente attendeva di scoprire quale fosse il destino di Kyle, che si è già rivelato in passato un Alpha singolare.
Kyle è il personaggio che mi ha spinta a leggere questo secondo volume nel cuore della notte e terminarlo nell’arco di poche ore. L’autrice ha puntato molto sulla caratterizzazione e sulla presentazione di un alpha originale e unico, che si rivelerà essere in realtà molto di più.
Quello che sarà invece il suo compagno, la Bestia, è l’alpha per eccellenza. Un uomo che ha sofferto, ligio alle regole e alle prese con i propri demoni, ma sempre in grado di controllare i propri feromoni e sottomettere anche gli alpha meno dominanti. Un personaggio che prima mi aveva stupita ma che al fianco di Kyle è perfetto.
I due mi sono piaciuti molto, specialmente in modo in cui l’autrice li ha fatti conoscere, perché il loro incontro ha reso il primo volume ancora più interessante e questo seguito più interessante.
La loro storia si evolve con gradualità, il lettore ha la possibilità di conoscerli nei momenti più intimi e di passione sfrenata. È grazie a questi se Kyle si avvicina a Rayon, perché i due non hanno mai avuto intenzione di affrontare ciò che c’è tra loro e se non fosse per la natura di Kyle, probabilmente non si sarebbero mai scoperti.
La storia è lineare, forse un po’ scontata, ma mi ha presa abbastanza da non interrompere mai la lettura e complimentarmi con l’autrice per essersi spinta in una sfida così difficile.
L’aggiunta di Driss è stato un ottimo modo per mostrare un lato di Kyle e della loro amicizia che altrimenti non avremmo potuto conoscere.

“Il suo amico, suo fratello, lo stesso di cui era innamorato dalla prima volta che aveva posato lo sguardo su di lui… non era mai stato quello che lui credeva.”

Purtroppo ci sono delle imperfezioni, alcune non da poco, come il finale della storia. Un finale che non è un finale. Non sto parlando dei possibili sequel che l’autrice forse scriverà e che io sicuramente leggerò, ma del finale da tutti atteso, la scoperta degli esperimenti, delle prove, di ciò che accade a Kyle… Buona l’idea ma non mi aspettavo che si lasciasse anche il lettore in una situazione di incertezza. Una mossa azzardata, che non ho potuto non considerare mentre recensivo questa lettura.

“Prese il binocolo e guardò la nube di fumo e fiamme che si alzavano dalla base. Qualunque cosa vi fosse stata dentro era andata perduta per sempre.”

Nel complesso però è stato davvero bello poter leggere ancora di Andre e vedere finalmente Kyle e Rayon… Se l’autrice scriverà anche la storia di Driss, Dane, Milo e Akhal sarò tra i primi a leggerla.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Due tempi all’unisono” – Elena Mauro

Titolo: Due tempi all’unisono
Autore: Elena Mauro
Serie: All’unisono #2
Genere: Paranormal, Angeli, Demoni
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Due tempi all’unisono

SINOSSI

Dopo la battaglia contro il demone Ciardha, Caleb è scomparso. La famiglia O’Neil teme che possa essere successo il peggio, ma Bent sa che è ancora vivo, glielo conferma il legame che lo unisce al ragazzo. Infatti Caleb sta bene, ma non si trova più in Inghilterra. Si è risvegliato in un villaggio di un’epoca in cui i Servi degli Angeli combattono i demoni e in cui si è devoti alla purificazione dell’anima per la reincarnazione. Così, se da una parte Bent e Richard si ritrovano a seguire nuove piste paranormali che coinvolgono persino Duncan Webb, dall’altra Caleb intraprende un viaggio alla ricerca di un sacerdote che sappia comunicare con gli angeli, nella speranza che possano riportarlo a casa. Tra passato e presente, nuove alleanze e vecchi legami, i due ragazzi faranno di tutto per tornare l’uno tra le braccia dell’altro e per fare in modo che i loro tempi scorrano di nuovo all’unisono.

Evelyne2

Eccoci di nuovo a parlare di Caleb e Bent, due ragazzi uniti sin dal passato e pronti a mettere ancora una volta in gioco il proprio cuore per salvare la persona che amano.
Se avete letto “Due battuti all’unisono” sapete di chi sto parlando. Bent, Caleb e Richard sono tornati e pronti a raccontarci cosa è accaduto a Caleb dopo la battaglia con il demone Ciardha.
Ammetto che il finale a sorpresa del primo volume mi era piaciuto, ma la divisione tra passato e presente non mi aveva soddisfatta. Anche stavolta abbiamo un “passato” e un presente, un’unione che avrei evitato. Avendo già avuto qualche difficoltà a far coincidere questi due mondi nel primo volume non mi aspettavo sarebbe stata riproposta la stessa dinamica.
L’autrice introduce il lettore alla storia di Caleb e Bent, ma devo dire che il modo non mi è piaciuto affatto.

“In un certo senso, è di Caleb quello che batte nel mio petto. O forse sarebbe meglio dire che è di Gavin, il sacerdote che ha diviso a metà il proprio per salvare la persona che amava, Selik, di cui io sono la reincarnazione. Il legame instauratosi nel passato tra le loro anime si è protratto fino ai giorni nostri, perdura in me e Caleb, ed è per questo che il mio cuore non funziona a dovere, è per questo che posseggo un pacemaker fin da quando sono nato.”

Dopo aver avuto un breve riassunto di ciò che è accaduto ai due, il lettore si immergere nella storia.
Se da un lato non ho apprezzato la suddivisione degli avvenimenti, il nuovo legame tra Caleb e Bent mi è piaciuto molto. Non avevamo ancora avuto modo di vederli insieme davvero, uniti e soli. In ogni occasione la coppia è stata messa da parte per spiegare e mostrare la storia soprannaturale alle sue spalle. Un ottimo modo per incuriosire chi è attratto dalle sfumature fantasy, ma che lascia indietro chi è interessato a tutto il resto.

“Non mi sono mai ubriacato, ma la sensazione deve essere più o meno la stessa: brividi di caldo e freddo, giramenti di testa, confusione. E leggerezza . Del tipo che sana l’anima, ti cancella dalla mente ogni brutto pensiero.”

Nel complesso è stata una bella storia, l’ho letta con piacere e in poco tempo. Avrebbe potuto essere più conforme con il primo volume, perché a volte mi ha dato l’idea di essere stato spezzato solo per dare un “di più” di cui però non avevamo davvero bisogno.
Insomma, è una lettura obbligatoria per chi già conosce Caleb e Bent, perché capirete ciò che è accaduto a Caleb e avrete un finale degno di questo nome per i due ragazzi. Se però non avete letto il volume precedente e cercate una storia lineare e incentrata sui protagonisti, non è ciò che state cercando.

3.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Sotto un cielo in frantumi” – Sara Coccimiglio

Titolo: Sotto un cielo in frantumi
Autore: Sara Coccimiglio
Serie: Reborn #1
Genere: Omegaverse, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Sotto un cielo in frantumi

SINOSSI

Cosa succede se tuo marito non si ricorda di te, e soprattutto di odiarti?
Daniele non riesce a credere alle proprie orecchie quando l’infermiera che lo sta chiamando dall’ospedale, lo informa che suo marito ha avuto un incidente e che ci sono delle complicazioni. Daniele non vuole più avere niente a che fare con Tristan. Dopotutto, l’Alfa non solo lo ha ripudiato, accusandolo di averlo tradito dopo che Daniele gli ha detto di aspettare suo figlio, ma gli ha addirittura strappato il bambino il giorno stesso del parto, impedendogli di rivederlo. Perché ora che i ruoli sono invertiti, ed è Tristan ad essere in difficoltà, Daniele dovrebbe correre in suo aiuto? Inoltre stanno divorziando, e in poche settimane il loro legame cesserà per sempre di esistere.
Eppure, l’amore che prova per l’Alfa che anni prima ha rubato il suo cuore non è mai sparito, per quanto dolore gli abbia provocato quel matrimonio, e quando infine si reca in ospedale si trova davanti qualcuno che del Tristan che ha sposato ha solo l’aspetto fisico. L’uomo gentile che è costretto a portare a casa propria non può essere suo marito. Perché Tristan non è così buono, così attento ai suoi bisogni, così disposto ad abbracciarlo alla fine di uno stancante turno di lavoro. Il Tristan con cui si è unito in matrimonio non gli farebbe mai tutti quei complimenti, né preferirebbe vivere nel piccolo appartamento di Daniele piuttosto che nella sua gigantesca villa immersa nel verde e dotata di ogni agio. Il Tristan che ha sposato era tutto tranne l’uomo meraviglioso che Daniele si trova ora davanti e al quale non riesce a dire la verità sul loro passato.
Dopotutto, Tristan prima o poi recupererà la memoria e si ricorderà la vera identità dell’Omega che lo sta aiutando, firmerà le ultime scartoffie e si libererà per sempre di lui. Perché Daniele non dovrebbe cogliere l’occasione per stare un altro po’ con l’uomo che ama ancora profondamente, prima di lasciarlo definitivamente andare?

Evelyne2

Quest’autrice è ormai diventata famosa per aver donato agli amanti dell’Omegaverse più di una storia e sempre con caratteristiche diverse.
Abbiamo Daniele, giovane innamorato di suo marito che è stato però rifiutato da quest’ultimo e considerato un traditore. Tristan ha una motivazione che lo spinge a non fidarsi dell’uomo che ha sposato e a non cedere ai sentimenti.
Ma non è tutto, perché da questo amore è nato Diego ed è proprio lui la ragione per cui Daniele è disposto a tutto, anche al divorzio se necessario.
Mi sono piaciuti molto i due protagonisti, Daniele e Tristan sono due personaggi intriganti e presentano diverse sfumature interessanti. Daniele, con il suo buon cuore e voglia di fare mi ha commossa. In particolare l’amore smisurato verso un figlio che non ha ancora mai potuto abbracciare. Mi sono fatta molte domande sul suo personaggio, in particolare per quanto riguarda il suo passato. Avrei voluto conoscere quel genitore così oppressivo, sapere come sia riuscito ad amare Tristan e non farsi influenzare da lui. Non sono informazioni così importanti forse, ma avrebbero completato la descrizione di un personaggio su cui è stato fatto molto affidamento. Secondo me in molti avrebbero letto con piacere di lui e di cosa lo ha portato a essere il ragazzo sensibile e dolce che è in presenza di suo marito.
Tristan è un po’ un’incognita, perché vediamo due personalità che sembrano appartenere a persone completamente diverse. Mi è piaciuto il modo in cui è stato presentato, anche se il suo cambiamento mi è sembrato fin troppo repentino. Forse, se si fosse elaborato meglio il “vecchio” Tristan, spiegate maggiormente le motivazioni che lo hanno portato ad essere una persona senza fiducia e amore, il personaggio sarebbe stato più “completo”. L’evoluzione c’è, non è totalmente assente, ma manca di fluidità. Questo è un dato che si evince sin dall’inizio, perché l’autrice ha da sempre uno stile scorrevole, che accompagna facilmente anche lo sviluppo dei personaggi e che qui, in alcuni momenti, cede un po’. È un aspetto della sua scrittura che ho sempre apprezzato e che sono sicura avrebbe agevolato di molto la storia.
Non mi aspettavo di leggere un’Omegaverse ambientata a Bologna. Inizialmente è stato interessante vedere come l’autrice sia riuscita a unire queste due caratteristiche e creare una storia originale, poi è stato sempre più facile inserirsi e non pensare alla particolarità dell’ambientazione. Un grande punto a favore di Sara Coccimiglio, che spero scriverà ancora di Omegaverse.
Se amate questo genere o siete incuriositi dalle sue particolarità, leggete questo primo volume e fatevi trascinare da Daniele e Tristan.

4
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Recensione “La triade del demone” – Agnes Moon

Titolo: La triade del demone
Autore: Agnes Moon
Serie: I Lupi di Stockton Town #5
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: La triade del demone

SINOSSI

Tre uomini con alle spalle un doloroso passato, tre anime tormentate che si cercano, si sfiorano e lottano contro ogni ostacolo per non doversi perdere.
Le vite di Khalan, Brett e Levi scorrono su binari separati che potrebbero non incontrarsi mai, ma quando per un fortuito scherzo del destino le loro strade si incrociano, la loro esistenza cambierà per sempre.
Una fata, un umano e un demone. Una Triade perfetta, se solo la loro storia non fosse costellata da bugie, litigi, fraintendimenti e piccole omissioni. Non sarà facile superare le differenze, ancor meno riuscire a fidarsi dei propri compagni, ma quando finalmente le cose inizieranno ad andare per il verso giusto, le trame oscure di un crudele nemico rischieranno di distruggere per sempre la loro felicità.

Evelyne2

Ho aspettato l’uscita di questo ultimo volume con ansia. Era impossibile non desiderare di leggere la storia di un personaggio come Khalan. Più cose il lettore viene a sapere di lui e più ne vuole, è impossibile frenare questo desiderio. Quando poi ho visto che il suo compagno sarebbe stato un demone… È stato amore a prima vista.
Ammetto di non aver amato particolarmente Brett, né nei precedenti né in questo, forse perché a confronto con tutti questi personaggi stravaganti, particolari e misteriosi lui risulta piuttosto scialbo. Comprensibile dato che il trio doveva essere equilibrato, e lasciare una fata di quel calibro e un demone da soli sarebbe stato molto diverso dalle storie lette finora di questa serie.

“Non mi sarei mai aspettato che uno dei miei due compagni potesse rivelarsi così forte, addirittura più di me che ero un demone, e la cosa mi aveva lasciato interdetto. A dire la verità non mi sarei mai aspettato di incontrarli e basta, ma sembrava che il Fato avesse deciso diversamente.”

La triade del demone” è sicuramente tra i miei preferiti. Quello che ho trovato al termine della lettura ha soddisfatto la curiosità che avevo avuto fino a quel momento.
La loro relazione inizia nel peggiore dei modi, forse un po’ troppo incasinata, ma in linea con ciò che avevano bisogno accadesse per andare avanti. I litigi e i fraintendimenti iniziali si trasformano in fiducia. L’unico umano del trio apprende di avere due compagni con più facilità di quanta immaginassi.
L’equilibrio di cui vi parlavo prima a volte viene a mancare, probabilmente a causa della mancanza di spessore a tratti di alcuni personaggi, accentuato dalla ripetizione delle vicende secondo tutti e tre i punti di vista. Credo che questa fosse una di quelle storie che non ne aveva bisogno, non con una caratterizzazione che avrebbe fatto gran parte del “lavoro”.
Nel complesso però mi è piaciuto, perché mi ha portato ad apprezzare un po’ di più Brett, che inizialmente avevo snobbato per colpa della sua “semplicità”, e Levi, personaggio nuovo che ancora non riuscivo a inquadrare. Tra i tre Khalan rimane il mio preferito, il mio debole per la magia non ha fatto altro che aumentare vedendo un personaggio così forte alle prese con situazioni delicate, che nella sua “grandiosità” non è affatto abituato a gestire.
È stato divertente vederlo compiere gaffe dopo gaffe, mantenendo un atteggiamento stoico e deciso.

“Per la prima volta, in tutta la mia vita, non sapevo come comportarmi ed era una sensazione che odiavo.”

Una degna conclusione per una serie che mi ha tenuto compagnia e che vi consiglio di leggere.

4
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Mani di fata” – Agnes Moon

Titolo: Mani di fata
Autore: Agnes Moon
Serie: I Lupi di Stockton Town #4
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Mani di fata

SINOSSI

Salvato da morte certa da un potente membro del Consiglio Paranormale, Jim Preston è cresciuto in un’accademia ed è diventato un micidiale sicario. Il suo unico scopo è far rispettare la Legge e uccidere i trasgressori, finché un giorno non decide di risparmiare uno dei suoi bersagli. La missione è fallita e le conseguenze potrebbero rivelarsi disastrose, ma per la prima volta l’uomo si sente in pace con se stesso, nonostante grosse nubi si addensino sul suo futuro.
Quando trova un lupo ferito da un colpo di fucile, Eddie non può fare a meno di soccorrerlo e portarlo a casa. L’amore per i randagi è da sempre la sua più grande debolezza, per questo la villetta in cui vive è affollata di animali dai nomi più strani. Il nuovo ospite entra a far parte di diritto della strampalata Compagnia dell’Anello e viene chiamato Aragorn, ma purtroppo una volta guarito scompare, lasciando il ragazzo nella disperazione più profonda.
Un incontro “fortuito” con un uomo bello da spezzare il fiato risolleva il morale di Eddie, ma da quel momento il mondo non sarà più lo stesso e delle incredibili rivelazioni sconvolgeranno per sempre la sua esistenza .

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Chi ha letto la serie finora ha già conosciuto Eddie e Jim, due personalità agli antidopi. È una lettura eccentrica sotto diversi aspetti, che si distingue dalle altre e fa sorridere.
Mi è piaciuto molto Jim, con l’aggiunta di un “padrino” così misterioso e intrigante. È dolce il modo in cui rimane colpito da Eddie e il suo essere se stesso, mostrando un cambiamento importante nel personaggio e nella sua missione iniziale. Vedere un giovane veterinario vegetariano, svampito e ingenuo, insieme a un sicario addestrato e intuitivo è stato alquanto sorprendente. Questi due personaggi sono riusciti a creare una coppia realistica, che non pensavo sarebbe potuta nascere tra di loro.

«Sento questa strana connessione tra di noi. Non so spiegarmene il motivo, ma mi fido di te. Sono sicuro che me ne pentirò, perché i tipi come te tendono a spezzare il cuore a quelli come me, ma se dovesse accadere so che non lo faresti di proposito. Quindi…» sorrise imbarazzato, «ti piacerebbe entrare per un caffè, un tè… me?»

Rispetto ai precedenti volumi, specialmente i primi due, vediamo susseguirsi molti avvenimenti. In alcuni casi un po’ troppo velocemente, compresa la storia tra i due, ma credo fosse dovuto alla grande quantità di novità, compresi i nuovi personaggi introdotti, che appariranno anche in futuro.
Ancora una volta Taylor è uno dei personaggi che ricorre più spesso. Continuo a non amarlo particolarmente, poiché mi sembra che l’autrice faccia davvero troppo affidamento su di lui per rallegrare l’intera serie. In questo caso, però, abbiamo anche Eddie, un personaggio che rende divertente anche una semplice riflessione. Con i suoi pensieri strampalati, il ragazzo rende il tutto molto più “fantasioso”, tanto da avermi fatto girare la testa in alcuni momenti. È sicuramente un personaggio fuori dal comunque, ma molto originale e simpatico. Uno dei più caratteristici e memorabili della serie.

“Per la prima volta nella mia vita ero felice, ed era grazie al conturbante ragazzo tutto fascino e lentiggini che stava saltando sul letto in attesa del mio arrivo.”

Una bella storia, dolce e divertente. Una piacevole lettura.

4
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “L’ombra del Lupo bianco” – Agnes Moon

Titolo: L’ombra del lupo bianco
Autore: Agnes Moon
Serie: I Lupi di Stockton Town #3
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: L’ombra del Lupo bianco

SINOSSI

La vita non è stata generosa con Noah Blake. Cresciuto in un branco che lo odia per la sua diversità, ha subìto per anni i soprusi dello zio sadico e violento. Arrivato infine alla maggiore età, medita la fuga prima che la situazione peggiori. Quando scopre che Ramirez è il suo compagno predestinato, il ragazzo crede che finalmente la sua vita possa avere una svolta favorevole. Purtroppo il destino è in agguato e dietro il sogno di un grande amore, potrebbe celarsi una minaccia letale. Ramirez è un uomo con un passato oscuro alle spalle. Vive per suo figlio Connor e per il branco; anche se, ultimamente non riesce a togliersi dalla mente un bellissimo ragazzo dai capelli bianchi e gli occhi viola… Ma quando antichi nemici torneranno a bussare alla sua porta… potrebbe essere ormai troppo tardi.

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Terzo volume della serie, questa è la storia di Noah, un lupo che abbiamo già avuto il piacere di incontrare, anche se per poco.
È uno di quei pochi libri in cui non ho una predilezione particolare per uno dei protagonisti: ho apprezzato entrambi, così come tutti i personaggi già conosciuti che ricompaiono e quelli nuovi, davvero intriganti.
Ramirez e Noah sono i due protagonisti, molto diverse dai personaggi a cui siamo abituati in questa serie. Ramirez, è forte e virile, ci mostra il vero amore di un padre per suo figlio. Noah è molto dolce, ma con una determinazione incredibile e sorprendente. Sono personalità complesse e intense, perfettamente adatte alla storia.
Le scene di sesso mi sono apparse un po’ banali a volte, ma vengono totalmente eclissate dalla storia stessa, che ha sicuramente un’efficacia maggiore.
Anche qui troviamo ironia e divertimento, ma con una sfumatura nuova, perché la storia di Noah e Ramirez non è come le altre. C’è una sofferenza più profonda in entrambi e quello che hanno passato Taylor e gli altri a confronto svanisce. Rimane comunque una storia che non va troppo nel profondo e che rende soft anche le scene più forti, abbastanza da non distaccarsi molto dai volumi precedenti.

“Improvvisamente mi sentii in colpa per la marea di bugie che avevo raccontato a tutti quelli che mi circondavano. «Ho dovuto farlo…» mormorai. «Dovevo difendere Connor, nascondermi dal Consiglio… sparire completamente. Alla fine, ci ho creduto anche io…» ammisi piano «ho creduto davvero di essere un uomo diverso. Un padre amorevole, un amico sincero e un collaboratore leale… ma era tutto falso…» la voce mi si spezzò.”

Rispetto agli altri della serie ho notato molta più attenzione ai dettagli e alla caratterizzazione dei personaggi, che vengono trasportati in una storia più complessa. Sono inseriti nel mondo che conosciamo, ma aggiungono molto più di quanto ci era stato detto e ci presentano una realtà ancora più articolata, che non riguarda solo alpha e beta.

“Non ero mai stato consapevole di aver vissuto la mia vita a metà. Ora, grazie a Rafael, tutto era cambiato.”

L’aggiunta di Connor poi, ha finalmente donato quel qualcosa che ho cercato finora in questa serie, perché questo dolce bambino mostra una sfumatura del tutto nuova di questo mondo. Una sfumatura che spero di poter conoscere maggiormente quando arriverà il momento di scoprire la sua storia. Una delle tante motivazioni che mi spinge ad andare avanti e continuare a leggere libro dopo libro, perché ho la speranza che l’autrice ci soddisferà e che andando avanti il suo stile e la caratterizzazione dei personaggi andrà migliorando sempre più.

4.5