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Recensione in anteprima “Il coraggio di sperare” – T. M. Smith

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Titolo: Il coraggio di sperare
Autore: T. M. Smith
Serie: All Cocks #4
Genere: Contemporaneo, Threesome
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il coraggio di sapere

SINOSSI

Tristan è il secondo dei fratelli Brennan, nonché la mosca bianca della famiglia; quasi tutti gli uomini Brennan hanno infatti una carriera nei corpi di Stato, ma in quanto psicanalista Tristan sceglie di aiutare le persone in modo diverso. Tranquillo e controllato, è contento di starsene in disparte. Poi incontra due uomini, entrambi spezzati e distrutti da perdite che sono andate oltre il loro controllo.
Gabriel Simonson è in lutto per la morte del compagno. L’atto di violenza sfrenata che gli ha portato via Gio ha lasciato tutta la famiglia di All Cocks devastata, e l’unica cosa che impedisce a Gabe di annegare nella miseria è l’amicizia nata con Micah, l’ultimo modello approdato sul sito. Fatica ad andare avanti e, sotto la pressione di tutti i membri di All Cocks, acconsente a sottoporsi ad alcune sedute psicanalitiche; ma a una condizione: anche Micah deve partecipare.
Micah Solo ha familiarità con la perdita, avendo perso la gamba sinistra e molto di più in Iraq. Negli ultimi due anni è sempre stato solo, vulnerabile e alla deriva; i ricordi della guerra perseguitano i suoi sogni, invadendo anche la sua vita. Con All Cocks, Micah ha trovato l’accettazione di cui aveva bisogno e la famiglia che aveva perso, ma è ancora alla ricerca di pace e felicità.
L’amicizia fra i tre è istantanea, e l’attrazione reciproca evidente. Si girano intorno, nel desiderio di qualcosa in più, ma incerti sulla possibilità che quel sogno si realizzi. Devono accettare la vita così come si presenta, o possono permettersi di sperare in qualcosa oltre la semplice amicizia?

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Il coraggio di sperare” è il quarto libro della serie “All Cocks” di T.M.Smith.
Come anche nel secondo libro, ci troviamo davanti una threesome, con tre personaggi complessi come protagonisti. Tristan, Micah e Gabe sono molto diversi tra loro. Conosciamo Micah e Gabe poiché entrambi lavorano per All Cocks. Micah è uno dei loro attori, sta attraversando un momento difficile a causa del suo DSPT e l’amputazione della gamba. Gabe lavora come aiuto tecnico, poiché dopo la morte del suo compagno ha scelto di porre fine alla sua carriera di attore porno. Vivendo nella stessa casa e avendo entrambi la speranza di superare un momento difficile, i due legano molto prima che il terzo personaggio, Tristan, entri a far parte del loro trio. Questo mi è piaciuto da un lato, poiché ci permette di conoscere bene i due, ma dall’altro da diviso in due parti la storia. Abbiamo per più della metà la presentazione di Micah e Gabe come coppia, senza tener conto di Tristan, nonostante li conosca già e tutti siano coscienti dell’attrazione che li lega, anche se la cosa non viene definita con chiarezza. Motivo per cui, il forte cambiamento che avviene dopo la scelta di Tristan, loro psicologo e amico, mi ha lasciata in parte l’amaro in bocca. Ho apprezzato moltissimo il suo personaggio, anche più degli altri, ed è per questo che vedere un’evoluzione così veloce in un rapporto così particolare mi ha stupita. Mi sarei aspettata venisse data più attenzione ai passaggi che avrebbero portato all’unione dei tre e non una realizzazione, un fidanzamento con trasferimento immediati.
Mi è piaciuto molto però,  il modo in cui l’autore affronta la DSPT di Micah, con le terapie, e la sofferenza di Gabe, che non svanisce malgrado si sia innamorato di un’altra persona. L’influenza che Tristan ha sulla loro persona è incredibile. Comprendo il pensiero di uno dei personaggi quando viene posto il quesito riguardante la possibilità che i due si siano infatuato del dottore a causa dell’aiuto che lui sta dando loro per superare i momenti di crisi. Una via di mezzo tra affetto e riconoscenza. È un’idea che può dare sicuramente, ma in generale devo dire che il suo inserimento mi è piaciuto.

“Devo decidere chi voglio. A meno che, per un qualche colpo di fortuna assurdo, non riesca ad averli entrambi.”

Appaiono molti personaggi secondari, che sono stati i protagonisti dei primi libri. Non ho molto apprezzato un avvenimento in particolare che riguarda Mattie, Victor e Andrew, ma nel complesso non mi è dispiaciuto ritrovarli e vedere ancora una volta i legami che si sono venuti a creare tra loro.
Caratterizzato da molte scene di sesso, come potete immaginare, questo quarto volume segue la linea del precedenti.
Se li avete letti, vi consiglio di continuare la lettura della serie.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “La legge dell’Alpha” – Sara York & H. L. Holston

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Titolo: La legge dell’Alpha
Autore: Sara York & H. L. Holston
Serie: Mountain Wolves #1
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: La legge dell’Alpha

SINOSSI

Max Gaines ha una sola certezza nella sua vita: ama Jamie Matthews. Migliori amici dall’infanzia, Max e Jamie sono inseparabili fino al giorno del suo sedicesimo compleanno, dove lui si rivela alpha invece che omega. Essendo anche Jamie un alpha, non possono legarsi e tutti i loro sogni di un futuro insieme vengono distrutti.
Jameson “Jamie” Matthews ha sempre desiderato un solo uomo: il suo migliore amico, Max. Quando Max si rivela essere un alpha proprio come lui, Jamie è disposto a ignorare le regole della società e accoppiarsi comunque con quello che ritiene il suo compagno. Eppure, quando arriva il momento del suo calore, tutte le loro speranze di legarsi vanno in fumo. Così Jamie si arruola nell’esercito, per nascondere il dolore e nascondersi da Max.
Lasciato indietro, Max è determinato a trovare un modo perché possano stare insieme, ma tutto va a rotoli quando l’unità di Jamie viene catturata da un gruppo anti-mutaforma, gli Amity Brethren. Max riuscirà a salvare Jamie in tempo, o il destino ha in mente qualcosa di diverso per loro?

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La legge dell’alpha” è l’ultima uscita di Sara York e H. L. Holston edito Quixote Traslations. Un paranormal originale e molto diverso da quelli letti fino ad oggi.
Jamie e Max sono i protagonisti della nostra storia. Convinti sin dal loro primo incontro che sarebbero diventati compagni, la scoperta di essere entrambi alpha sconvolge la loro esistenza e, con il passare del tempo, anche il loro rapporto. Sono sempre stati uniti, eppure il bisogno di legarsi ad un compagno è talmente forte da rischiare la loro stessa vita in un tentativo di accoppiamento. Max, convinto di non poter far del male all’uomo che ama di nuovo, si allontana.
La prima parte del racconto mi è piaciuta molto, è realistica e mostra quanto sia difficile per loro riuscire ad andare contro il volere del branco e del sistema stesso. La determinazione con cui Jamie si pone nei confronti di Max mi ha stupita. Cosi come il ribaltamento della loro personalità in un secondo momento.

“Per me varrai sempre la pena di essere salvato.”

Nel complesso la scrittura mi è piaciuta, così come la presentazione dei protagonisti: il loro primo incontro, la rivelazione del secondo genere di Max e poi gli anni in cui convivono.
La seconda parte, a confronto con la precedente, l’ho apprezzata meno. Non mi è piaciuto il modo in cui le autrici hanno scelto di ribaltare completamente la situazione. Pensavo si mantenessero su un lato fantasy più che fantascientifico, invece non è stato così.
Ho notato la mancanza di descrizioni in momenti importanti, che però, forse, non volevano essere presentati, o che non sono stati considerati abbastanza importanti. Mi è dispiaciuto, avrei preferito una presentazione più completa e meno specifica se necessaria, ma mai incompleta.
È sicuramente una storia particolare, in cui il proprio secondo genere è fondamentale nella vita di ognuno. Mi è piaciuta però l’intenzione di paragonare in qualche modo gli omega a tutti coloro che ancora oggi sono emarginati e considerati inferiori.

“Un sacco di persone e mutaforma non capiscono perché altre persone abbiano bisogno di diritti. Non vedono cosa c’è di sbagliato nel sistema, perché non stanno subendo niente di negativo.”

Nel complesso ho apprezzato la lettura, anche se, come già detto, non ho apprezzato alcuni stravolgimenti della storia e delle fondamenta stesse del genere paranormale.

3


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione in anteprima “Non combattere la scintilla” – Kasia Bacon

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Titolo: Non combattere la scintilla
Autore: Kasia Bacon
Serie: Soldiers and Mercenaries #1
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Non combattere la scintilla

SINOSSI

Con l’avvicinarsi del Festival delle Luci, le lanterne něssyriane di carta artigianale attendono la festa più importante dell’anno.
Anche la Casa di Combattimento Lyliňg si sta preparando ai festeggiamenti, spargendo sabbia fresca sull’arena e allestendo un combattimento contro il loro lottatore, l’imbattibile Yüuzuki Ōren.
Il suo ultimo combattimento, uno che non potrà vincere in alcun modo.
Con tutte le probabilità contro di lui, il bellissimo barbaro è praticamente già morto, a meno che il suo amante, Ĥaiatto Ẽkana, non gli dimostri di essere tanto determinato quanto intelligente e trovi il modo per proteggere l’uomo che vuole salvare a ogni costo.

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Non combattere la scintilla” di Kasia Bacon è una storia davvero particolare e molto intrigante. Non conoscevo l’autrice, ma sin dalla prima volta in cui ho letto un estratto ho capito che me ne sarei innamorata. Ho un debole per il fantasy di ogni tipo e se si combina con ambientazioni medievali, non posso far altro che leggerli e desiderare che venga tradotta l’intera serie!

“Sei tutto ciò che avrei mai potuto sognare, tutto ciò di cui avevo bisogno. Perfetto, tu sei perfetto e voglio che te lo ricordi. Vorrei solo avere un po’ più di tempo per amarti ancora.”

È un racconto breve, adatto per avere un po’ di compagnia, ma non pensate sia una lettura semplice e veloce, tutt’altro. Nella prima parte del libro, l’autrice ci presenta le ragioni per cui ha deciso di tradurre il suo racconto e ci spiega la struttura del suo mondo. Questo è sicuramente un vantaggio, che aiuta moltissimo il lettore a comprendere meglio la storia che andrà a leggere.
L’unica pecca della storia è proprio la sua lunghezza. I personaggi sono complessi e presentati alla perfezione. Il mondo, nonostante sia del tutto nuovo, è intuitivo per coloro che sono abituati a leggere storie di questo tipo. Riuscire però ad orientarsi subito tra nomi mai letti e personaggi che non si conoscono, non è certo facile in una sessantina di pagine. Mi sarebbe tanto piaciuto poter leggere prima di questo racconto un altro libro, magari più lungo, così da non dover “perdere tempo” a memorizzare le cariche dei personaggi, ma potendo godermeli fino all’ultimo.
Ho apprezzato moltissimo questa storia e, seppur molto corta, mi ha dato un’idea di cosa ci riserverà l’autrice. Non conosco i protagonisti delle altre sue opere, ma spero proprio di poter leggere la storia di alcuni dei personaggi incontrati da Haiatto.
Quest’ultimo e Yuu sono due personaggi imprevedibili e sicuramente inaspettati. È difficile dirvi a parole quanto sia sorpresa di aver letto la loro storia e non essere riuscita ad interrompere la lettura fino all’ultima riga. Nulla è scontato.
La società, così come è strutturata, rende ancor più difficile la loro missione.
La speranza che guida Haiatto e la determinazione, che invece guida Yuu, mi hanno portata ad amarli e sperare per loro un futuro che non era ancora delineato.

“La prima volta che mi ero preso cura delle sue ferite era rimasto fermo immobile a osservarmi con grande attenzione, quasi fosse stato sbalordito.”

Vi consiglio la lettura di questa storia e spero tanto che la casa editrice tradurrà ancora le storie di Kasia Bacon, perché non vedo l’ora di poter leggere ancora le storie dei personaggi dell’Universo dell’Ordine.

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Taming Teddy” – Lucy Lennox

 

Lucy Lennox

Titolo: Taming Teddy
Autore: Lucy Lennox
Serie: Made Marian #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Taming Teddy

SINOSSI

Teddy: Se c’è una cosa che non faccio, è proprio impegnarmi in una relazione. Non diventi un fotografo pluripremiato restando in un unico posto. Sono sempre per strada, alla ricerca del prossimo scatto, del prossimo premio, del prossimo corpo sexy. Motivo per cui sono finito sul portico del dottor James Marian nel bel mezzo dell’Alaska. È conosciuto come l’Uomo che Sussurra alla Natura e voglio fotografarlo in azione. È riluttante all’inizio, ma posso essere persuasivo.

Molto presto me lo ritrovo nel letto a dire sì ancora e ancora, ma la mia abilità a colpire e fuggire è bloccata da una tempesta nella contea di Denali.

Jamie: Mi sono sempre visto come un uomo da matrimonio. Fino al momento in cui sono stato lasciato sull’altare. Ora ho un nuovo motto: mai impegnarsi e mai innamorarsi. Così, quando un arrogante fotografo decide che sono la chiave del suo nuovo capolavoro, mi sembra l’accordo perfetto; lo sbruffone è in città solo per un breve incarico e poi se ne andrà. Nessun impegno, niente legami e nessuna possibilità di avere di nuovo il cuore spezzato.

C’è solo un problema: credo di essermi innamorato. Dopotutto, temo davvero di essere un tipo da matrimonio. E lui di certo non lo è.

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Dopo aver conosciuto la storia di Blu e Tristan nel primo libro della serie “Made Marian“, “Borrowing Blue“, Lucy Lennox ci ha lasciati in attesa della storia di Jamie, un personaggio che sicuramente ricorderete.
Chi ha letto il primo volume non può certo dimenticare il fratello di Blue, un consulente ambientale, famoso per il suo rapporto così speciale con gli animali e deluso a causa della recente rottura con il suo ex futuro marito.
Queste premesse ed il desiderio di conoscere Teddy, il fotografo che Jamie stesso nomina, mi hanno incuriosita molto riguardo questo seguito.
Alcuni momenti, devo ammettere, mi hanno lasciata dubbiosa. Il comportamento iniziale di Teddy nei confronti di Jamie è invadente sotto ogni punto di vista. Nonostante la ritrosia iniziale di quest’ultimo, Teddy viene poi lasciato agire per conto proprio come nulla fosse. Essendo uno dei caratteri distintivi del personaggio e trovandosi nella prima parte della storia, si nota immediatamente.
Ancora una volta vediamo la famiglia Marian all’opera, anche se molto meno rispetto al precedente.
A differenza del primo volume vediamo alcuni dei fratelli che non vengono presentati, come ad esempio Maverick, importante per Jamie.
Rivedere Simone dopo gli sviluppi del suo matrimonio, me l’ha presentata in un’ottica del tutto diversa e molto simile a suo fratello, che come lei soffre per essere stato lasciato prima di potersi sposare.
Alcuni loro atteggiamenti e sviluppi mi hanno lasciata interdetta. Avrei preferito una caratterizzazione più precisa ed un realismo sicuramente più vero. Specialmente nell’ultima parte, in cui Jamie sorprende e sconcerta al tempo stesso, mi sarebbe piaciuto vedere uno sviluppo graduale del personaggio, per poi arrivare esattamente dove l’autrice ha presentato.
Nonostante questo però, il modo in cui Lucy Lennox descrive e racconta il lavoro di Jamie mi ha rapita. La natura, gli animali, le fotografie di Teddy… donano un’aura speciale all’interno paesaggio e al rapporto tra i due. Un filo sottile che li unisce a prescindere da tutto il resto e ci mostra le loro personalità in relazione alle loro passioni.
La capacità di Teddy di raffigurare in un unico scatto il suo amore per l’uomo, per il suo lavoro e per ciò che lo circonda è strabiliante.

Speravo solo di dover catturare Jamie Marian e i suoi animali con la mia macchina fotografica.

Malgrado uno squilibrio tra le descrizioni che ho adorato e i personaggi che in alcuni momenti non ho compreso molto, l’autrice è comunque riuscita a coinvolgermi.
È stato bello incontrare ancora Tristan, Blu e la famiglia Marian.
Attendo con ansia il terzo volume della serie, gli ultimi sviluppi presentati mi hanno incuriosita molto.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Perfetti come il numero tre” – Antonella Pellegrino

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Titolo: Perfetti come il numero tre
Autore: Antonella Pellegrino
Serie: Siamo sempre stati io e te #2
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Perfetti come il numero tre

SINOSSI

Sono trascorsi tre anni da quando Drew e Tyler, finalmente sereni dopo il dolore che hanno dovuto affrontare, hanno coronato il loro sogno d’amore. C’è solo un’ultima cosa che ancora sognano: avere un bambino. Una telefonata in anticipo e un viaggio improvviso daranno a Drew l’occasione per pensare agli ultimi anni trascorsi con l’unica persona che abbia mai amato e donerà a lui e a suo marito il più bel regalo di Natale che abbiano mai ricevuto.

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Dopo aver conosciuto Drew e Tyler di “Siamo sempre stati io e te” (qui la nostra recensione), Antonella Pellegrino ci presenta i suoi protagonisti in un piccolo extra, acquistabile esclusivamente sulla piattaforma della Triskell Edizioni e gratis.
In queste poche pagine vediamo quanto il legame che li univa si sia consolidato ancor di più. Alle prese con uno dei momenti più importanti della loro vita, Ty e Drew ci mostrano quanto sia importante sostenersi e affidarsi alla persona che amiamo. Seppur siano entrambi molto ansiosi, esternano le loro emozioni in modi totalmente differenti.

«Non sei nervoso solo perché Sophie ha rotto le acque due settimane prima, vero?» mi chiede ancora. Io scuoto la testa «Lo sono anch’io.»
«Si? Non si direbbe.»
«Perché so come non mostrarlo, Drew, non voglio innervosirti ancora di più,» risponde. «Ho paura,» aggiunge con un mezzo sorriso.
«Lo so,» dico guardandolo.

Non mi aspettavo di poter leggere ancora di loro, mi ha fatto molto piacere.
Per chi come me ha apprezzato molto lo stand alone, non può certo lasciarsi scappare questo extra.

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Recensione in anteprima “Alû” – Aurora R. Corsini

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Titolo: Alû
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #4
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Alû

SINOSSI

Negli ultimi mesi, Joshua ha scoperto che il mondo non è quello che pensava. Segreti e misteri che aveva sempre creduto mere fantasie si sono rivelati a lui come brutali realtà. L’enigma più grande, però, si nasconde dietro gli occhi verdi di una vampira millenaria che gli ha rubato il cuore.
Leggiadra e spaventosa, Nael si mantiene a distanza, trincerata dietro una gelida indifferenza che Joshua è deciso a infrangere, per capire i propri sconvolgenti desideri e svelare la sua vera natura. Non esisterà più alcuna certezza, quando le loro anime solitarie si incontreranno e le terribili sofferenze di un passato remoto verranno alla luce.
Si avvicina lo scontro finale tra i guerrieri dell’Eos e un nemico sfuggente, più temibile di quanto credessero, eppure il pericolo maggiore potrebbe celarsi nell’amore impossibile tra un umano e la straordinaria creatura che li guida tutti.

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“Non posso essere una donna, nemmeno per te,” mormorò il suo sogno.

Conosciamo già da tempo Nael e Joshua, protagonisti di questa storia. La Signora dei vampiri è ormai entrata a far parte dei miei personaggi preferiti dell’intera serie. Chi come me ha letto “Pardus“, “Macana” e “Volk“, non può non aver notato quanto la sua figura sia fondamentale per l’Eos, ma, soprattutto, quanto sia intrigante e misteriosa. Il suo passato, così come i suoi poteri e la sua natura soprannaturale, sono ignoti a noi lettori e Joshua, che sin dal primo libro ha dimostrato un’attenzione sorprendente verso di lei. Ancor più sorprendente è stato l’affetto che Nael ha sempre dimostrazione nei confronti dell’umano.
Vediamo per la prima volta la storia narrata secondo il punto di vista di Joshua. Questo dona una sfumatura del tutto nuova alla storia e mostra personaggi che fino a questo momento abbiamo visto secondo tutt’altro aspetto. Ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di presentare Nael attraverso i suoi occhi, intervallando flashback del suo passato, per immergere il lettore nella lussureggiante foresta che l’ha vista nascere e morire. È una storia, la loro, fuori dagli schemi e sicuramente inaspettata. La naturalezza che nasce da ogni gesto o sguardo, mi ha sorpresa a tal punto da riconsiderare entrambi i personaggi e tornare ad osservarli con occhi nuovi.

“Uomo e donna sono concetti che la gente dà per scontati, hanno paura di tutto quello che non possono inserire in queste due categorie sicure, normali.”  Un fremito distorse la sua espressione tranquilla, trasformandosi lentamente in un piccolo sorriso malinconico. “Spesso ciò che rende una persona differente da questa presunta normalità è dentro di lei, qualcosa che può scegliere di mostrare o nascondere in base a chi ha attorno, ma non è mai stato possibile per me.”

Sebbene Joshua sia un semplice umano, nulla a confronto con una vampira millenaria a capo di un gruppo di guerrieri, l’autrice ci mostra quanto la sua sola presenza sia importante per Nael e i guerrieri, specialmente per Kane. Rivedere Alik, Mathias e Javier, insieme ai loro compagni, rende ancora più incredibile il legame che li unisce. Il passato di Nael, narrato attraverso i flashback, ci dà un’idea abbastanza chiara della sua personalità. In particolare, ho apprezzato un momento del suo racconto, in cui compaiono per la prima volta i mutaforma. Mi è piaciuto davvero molto vedere come il creatore di Nael abbia creato i lupi e li abbia scelti come suoi protettori. Perché in qualche modo, Nael stessa ha scelto il suo capobranco e lo ha messo alla guida di guerrieri forti e leali, che darebbero la vita per lei. Un legame che Aurora Corsini è riuscita a presentare magnificamente e che mi ha fatto amare ancor di più i personaggi che ne fanno parte.

“Ci appartengono,” diceva suo padre, passando una mano nel pelo grigio del loro capo mentre percorrevano insieme i sentieri della foresta, “ma non significa che dobbiamo trattarli come schiavi. Sono nostri figli, così come le persone con cui scegliamo di scambiare il sangue, la loro sopravvivenza è una nostra responsabilità.”

Ho notato sin da subito l’attenzione ai minimi dettagli. L’autrice ha sicuramente affrontato diversi ostacoli per poter descrivere una storia così particolare in un modo tanto fluido. Nael è un personaggio davvero complesso e presentarlo attraverso Joshua deve essere stato ancora più difficile. Ci sono stati colpi di scena che mai mi sarei aspettata. Scene macabre, un po’ violente, ma anche dolci e romantiche. Anche questa volta, sono stata affascinata dal suo racconto, dal suo stile e dalla sua fantasia. Ancora adesso, dopo aver terminato al lettura da giorni, sono stupita da come sia riuscita a creare Nael e a destreggiarsi tra maschile e femminile con una fluidità che hanno reso il suo personaggio ancor più vero.

“No, ero ancora umano.” Era curioso come Nael si riferisse alla propria vita mortale al maschile e passasse in automatico al femminile per quella successiva, trascorsa nelle ombre di innumerevoli notti.

Non posso che assegnare cinque matite a questo quarto volume della serie “Le luci dell’Eos” e consigliarvi assolutamente la lettura. Chi ha letto i precedenti volumi, specialmente il terzo, sa che Nael è speciale e che, in un modo o nell’altro, questo sarà differente da tutte le altre storie.
Spero di poter leggere anche questa volta un’extra dedicato ai nostri protagonisti, sono sempre una piacevole sorpresa.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Clay” – T. A. McKay

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Titolo: Clay
Autore: T. A. Mckay
Serie: Undercover #3
Genere: Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,10€
Link all’acquisto: Clay

SINOSSI

Clay Wilson è nato per proteggere, e di quell’istinto ne ha fatto un lavoro. Sa leggere la gente meglio di chiunque e, con il corpo da soldato, tutti pensano che sia più che capace di badare a loro. La brava gente va da lui per farsi aiutare e i cattivi fuggono spaventati. Nessuno è coraggioso abbastanza da tenergli testa… tranne Sam.
Samuel Leighton è uno degli esperti informatici più ricercati del paese. È un fantasma che porta a termine il proprio lavoro, non importa quanto difficile sembri. Quando uno dei suoi pochi amici ha bisogno di una mano, lui non ci pensa due volte, ma non si aspetta di ritrovarsi coinvolto in un piano per far del male ad altre persone. Ora sta combattendo una sfida d’astuzia con una voce anonima attraverso il telefono e quella voce gli fa battere forte il cuore.
Quando si incontrano, capiscono che l’avversione reciproca nasconde qualcosa di più, qualcosa che Clay non è disposto ad ammettere. È una parte di sé che ha nascosto per tutta la vita, e non è sicuro di poterla mai mostrare.

Puoi davvero vivere una vita intera nascondendo la metà di te?

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“Porca merda. Non sapevo che uomini come lui esistessero nella vita reale. […]
Questo è un uomo che non chiede di essere rispettato, lo esige.”

Aspettavo con ansia la storia di Clay e Sam. Dopo aver conosciuto Drake e Ryden in “Sotto Copertura” e Niko, Corey e Grant in “Insospettabile”, i loro personaggi mi avevano intrigato molto. Come sospettavo, questo terzo volume della serie “Undercover” è sicuramente quello che ho apprezzato di più.
Clay mi ha sorpresa molto. La sua storia, anche se semplice rispetto a quella di molti dei personaggi della serie, mi ha stretto il cuore e fatto amare il suo personaggio sin dal momento in cui ha deciso di tatuarsi una piuma. Un piccolo dettagli impossibile da dimenticare.
La sessualità di Clay è uno dei temi principali. Il suo particolare approccio a Sam ed i suoi sfoghi con il suo migliore amico, Gabe, mostrano un uomo ancora in crisi con se stesso. Ho apprezzato moltissimo il modo i cui è stato presentato il suo personaggio nei volumi precedenti e successivamente in questo volume.

“Allora forse il problema non è la sessualità, forse il problema è Sam?”

Sam si è rivelato un personaggio interessante, forse più di quanto avrei immaginato. Divertente, intelligente e con un carattere alquanto difficile, è  sicuramente il personaggio che ho preferito insieme a Grant. Devo ammettere di aver apprezzato maggiormente questo volume anche a causa della presenza di Grant, che diviene fondamentale in un determinato momento.
Il trio Niko, Corey e Grant torna per spiegare molti dei retroscena accaduti durante il secondo volume, ma che non avevamo mai avuto l’occasione di chiarire. Mi è piaciuto molto l’inserimento di Niko e Gabe. L’amicizia e l’affetto incondizionato che li lega a Clay è unico e mostra quanto il suo personaggio sia i grado di stupirci.
Nonostante la suspense riguardante le indagini accompagni l’intera storia, la sessualità di Clay e la sua nuova cotta per l’hacker informatico sono al centro dell’attenzione. Il modo in cui i due interagiscono, specialmente durante il loro primo “incontro ravvicinato”, è davvero molto intrigante. Sin dalle prime telefonate tra i due avevo immaginato avrebbero fatto scintille insieme.

“Tutta questa faccenda dovrebbe preoccuparmi perché non avevo mai desiderato stare con un ragazzo, ma, a quanto sembra, Sam ha cambiato ogni cosa.”

Mi sono chiesta spesso se ci fosse un ulteriore volume, considerando le numerose citazioni in riferimento alla relazione tra Gabe e Rhys e le problematiche che Clay ha dovuto affrontare per aiutarli. Avrei voluto sapere di più  e non percepire la loro storia solo come un tramite per spiegare la figura di Clay.
Un altro particolare che ho apprezzato meno è stata la poca attenzione rivolta alla relazione tra i due nella seconda parte del volume. Allo stesso tempo, però, mi è piaciuto moltissimo il modo in cui è stato presentato Sam ed il suo lavoro. I dettagli sono sicuramente una delle ragioni che mi hanno fatto apprezzare questo volume ed il suo personaggio. È evidente l’attenzione con cui è stato costruito.
Se avete letto i primi due volumi della serie, non potete certo evitare di conoscere Sam e Clay.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Come un marchio sulla pelle”

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Titolo: Come un marchio sulla pelle
Autore: Mary Durante
Serie: Shadows #2
Genere: BDSM, Distopico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Come un marchio sulla pelle

SINOSSI

«Non si era detto un anello?» aveva commentato Lucifer.
E lui aveva accennato un ghigno, ignorando il cuore che batteva troppo rapido nel suo petto orfano di chip.
«Sai che non sono un fan delle scelte convenzionali.»
Lucifer aveva sollevato la catenina, osservando il ciondolo alla luce del tramonto e delineandone i contorni con un polpastrello, un tocco leggero mentre occhi troppo seri tardavano a tornare a dedicargli attenzione e una risposta.
Quando aveva riportato gli occhi su di lui, però, non aveva risposto a parole. Invece gli aveva sorriso, la prima volta che lo aveva fatto senza minaccia, divertimento o ironia, una piega delle labbra un po’ incerta, come se non fosse stato abituato a mostrarla e non fosse davvero sicuro di averla realizzata nel modo giusto.
Gli aveva sorriso e lo aveva guardato come se fosse qualcosa di prezioso, lui, più ancora del chip che pendeva da quel grezzo esempio di collana simile alle piastrine di riconoscimento dei soldati. E Matt si era reso conto davvero di essere innamorato.
Fidanzato felicemente e alle prese con i preparativi più o meno ostici del proprio matrimonio, Matt quasi non riesce credere di aver davvero raggiunto un lieto fine. Eppure Roderick è morto, Anderson è stato incastrato e lui vive con il Dom dei suoi sogni, che si è perfettamente calato nella sua nuova identità. Ma una vita da criminale non è così facile da lasciarsi alle spalle e gli strascichi del passato di sangue di Lucifer forse risultano troppo pericolosi per chi ha già un importante segreto da mantenere.
Impegnato ad affrontare un radicale cambiamento nella sua vita e posto di fronte a un bivio, Matt si renderà conto che avere qualcuno di prezioso significa solo avere di più da perdere.

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Vi ho già parlato di “Come ombre nella notte”, il primo volume della serie “Shadows”, presentandovi Matt e Lucifer, due personaggi davvero inusuali e intriganti. Oggi vi parlo di “Come un marchio sulla pelle”, in cui Mary Durante ci presenta il continuo della relazione tra i due.

tavola Mary
Anya Cronos
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Li abbiamo lasciati in un momento ideale. Felicemente fidanzati e in attesa del matrimonio, Matt e Lucifer non sembrano più solamente il geniale informatico e l’assassino da tutti temuto. Ora che Roderick è morto possono finalmente vivere le loro vite insieme e mostrare aspetti delle loro personalità ancora sconosciuti oppure offuscati dai primi eventi.
La nuova credibile identità di Lucifer conferma ancor di più il genio di Matt, creando un’immagine più seria del suo personaggio. Mentre l’assassino acquisisce un’immagine completamente diversa da quella che conosciamo, molto più dolce e socievole, anche se in alcuni momenti vediamo ancora la sua indole.
Specialmente in un momento in particolare. Se penso al titolo del volume non posso far altro che pensare a quella scena. Erotica, dolce e di una profondità incredibile. Non vi svelo di quale momento sto parlando perché merita sicuramente la vostra completa attenzione, fidatevi di me.

“Ti ho sempre detto che sei mio, Matt,” mormorò, accarezzandogli i capelli sudati. “Ma la cosa funziona in entrambi i sensi.”

Se nel primo volume avevo apprezzato entrambi, con una piccola preferenza per l’eccitante assassino, in questo secondo volume non posso che confermare nuovamente le mie preferenze. Matt rimane una delle personalità più divertenti e geniali di cui io abbia mai letto, ma Lucifer mantiene quell’aura di mistero così intrigante anche ora che lo conosciamo meglio. Non pensavo l’autrice riuscisse a mantenere il suo personaggio su questa linea. Soprattutto perché, a differenza del primo, è stata in grado di bilanciare in modo più equilibrato la presenza di entrambi. Vedere per la prima volta le dimostrazioni di affetto di Lucifer senza secondi fini o possibili fraintendimenti rende il suo personaggio ancor più piacevole.
A differenza del primo volume però, c’è sicuramente meno suspence, la storia è incentrata su entrambi i protagonisti per la gran parte del tempo. I colpi di scena che caratterizzavano il libro precedente sono meno numerosi in questo. È una storia molto più romantica, dolce. Non che questo sia un male, chiaro, ma crea un contrasto notevole con i loro primi approcci.

“Ti guarda come se temesse di vederti sparire sotto ai suoi occhi, come se temesse di non meritarti.”

Lucifer e Matt sono due personaggi che hanno davvero poco in comune, eppure riescono a creare un intero perfettamente equilibrato. Ammiro moltissimo questa capacità dell’autrice, riesce a rendere qualsiasi evento o descrizione sempre unica. Il suo stile, poi, cattura il lettore sin da subito e non lo lascia andare fino a quando non ha raggiunto l’ultima pagina.
Se avete già conosciuto Lucifer e Matt e non avete ancora letto “Come un marchio sulla pelle”, cosa aspettate ad acquistare questo secondo volume?

4.5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Come un brivido nel buio” – Mary Durante

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Titolo: Come un brivido nel buio
Autore: Mary Durante
Serie: Shadows #1.5
Genere: BDSM, Distopico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratuito sul sito della Casa Editrice
Link all’acquisto: Come un brivido nel buio

SINOSSI

Non puoi avere un sub quando sei un assassino in fuga, braccato dai criminali della gang con cui sei cresciuto. Soprattutto, non puoi avere come sub l’uomo che ha cominciato a invadere la tua mente con una costanza fastidiosa, diventando il centro indissolubile dei tuoi pensieri e l’unica persona che per te abbia una qualche rilevanza. Lucifer lo sa bene, continuare a cercare Matt avrà come conseguenza quella di mettere in pericolo entrambi. Per proteggere lui e se stesso, non ha scelta: deve dimenticarsi di averlo conosciuto, distruggendo sul nascere la sorprendente intimità che si è creata tra loro fin dai primi incontri.
È quello che si sta ripetendo anche ora, appeso a ottantanove piani d’altezza, in procinto di fare effrazione nell’appartamento del suo amante per sorprenderlo con una visita inaspettata, per appropriarsi del suo corpo con le dita e con le labbra, come se davvero lo possedesse, e per rubare alla notte qualche altra ora d’illusione.

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Come un brivido nel buio” è un piccolo racconto della serie “Shadows” di Mary Durante, edito Quixote Edizione. Oltre ad essere gratuito sul sito della casa editrice, la particolarità di questo extra è sicuramente la presenza di Lucifer. Per la prima volta vediamo la storia dal suo punto di vista.
Ho amato con tutta me stessa la scelta dell’autrice di donarci questa “chicca”. Il primo volume mi è piaciuto molto, ma la saltuaria presenza di Lucifer mi aveva portata ad assegnare alla storia un voto molto buono, ma non eccellente. Ho un debole per il nostro misterioso assassino e vedere per la prima volta gli eventi con i suoi occhi, mi ha totalmente stregata. Soprattutto perché l’autrice descrive una scena su cui ha posto l’attenzione nel precedente volume, ma che non è mai stata menzionata, non essendo Matt il vero protagonista.
Anche se composto da poche pagine, è sicuramente un assaggio di cosa Mary Durante ha in serbo per noi. Ne consiglio la lettura successivamente a “Come ombre nella notte”, per poter comprendere meglio il legame che unisce Matt e Lucifer.

5

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Scommessa vincente” – Antonella Pellegrino

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Titolo: Scommessa vincente
Autore: Antonella Pellegrino
Serie: Scommessa Vincente #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Scommessa vincente

SINOSSI

Nonostante sia iniziata solo grazie a una scommessa, la relazione tra Dylan e Nick prosegue a gonfie vele. Ma è veramente così o è solo apparenza? Con il matrimonio da organizzare e il progetto di creare una famiglia, Dylan è felice, seppure ci sia sempre una nota amara a turbarlo, qualcosa che tiene per sé per non ferire il suo compagno. Almeno, fino a quando riesce a resistere. Il passato di Nick è ancora una presenza continua e ciò metterà a dura prova la loro relazione. Non solo, il dolore di aver avuto un padre violento è ancora lì, sepolto dentro di lui, non del tutto dimenticato, e diventare genitori non è poi così facile come avevano creduto.
Nonostante ciò, il desiderio di vivere il resto della sua vita con l’uomo che ama e di avere un figlio insieme è comunque più forte di qualsiasi paura e incertezza e soprattutto di qualsiasi ostacolo si presenterà sul loro cammino. Il loro amore è indistruttibile e, se affronteranno insieme ogni difficoltà, non avranno nulla da temere.

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“Non sono propriamente nervoso,” replico. “Solo… non me l’aspettavo. Non solo la proposta, Nick, non mi aspettavo che un giorno sarei stato così felice. Capisci cosa intendo?”

Scommessa vincente” di Antonella Pellegrino, terzo volume della serie “Per una scommessa“, è una di quelle poche letture che mi ha lasciato l’amaro in bocca. Avete presente quei casi in cui apprezzate il libro e la sua storia, ma ci sono quelle piccole cose che vi fanno storcere il naso? Piccole cose che andando avanti diventano molto più grandi e che vi confondono? Ecco, questo è stato il mio problema fin da quando ho iniziato questo libro.
Ho letto tutta la serie e se in un primo momento avevo apprezzato la storia di Nick e Dylan in “Per una scommessa” (qui la nostra recensione), nel secondo ho sempre pensato che la Pellegrino avesse fatto un salto di qualità.
La storia di Ethan e Danny in “Per una macchia di caffè” (qui la nostra recensione) mi aveva piacevolmente colpita. La dolcezza, sempre presente in ogni libro di questa autrice aveva reso in un modo del tutto originale una situazione molto complessa.
Leggendo il terzo volume, però, devo ammettere di aver percepito un certo calo. Ci sono stati molti particolari che mi hanno infastidita. Primi tra tutti la presenza di numerosissime scene di sesso e l’eccessiva dolcezza. Le scene sono molto eccitanti e anche ben descritte, ma per chi preferisce dare più credito alla storia in sé che al sesso, diviene un punto a sfavore. Per non parlare di ognuno dei momenti dolci, in ogni capitolo i protagonisti o i loro amici si scambiano baci, abbracci, effusioni di qualsiasi tipo. Sempre parole dolci e gesti romantici.
Inoltre, ogni persona, fatta eccezione del padre di Dylan, accetta ogni aspetto della loro vita. Le famiglie di James e Nick corrispondono perfettamente agli stereotipi delle famiglie ideali per un ragazzo gay. È un’immagine utopica, a mio parere. È bello poter leggere di situazioni di questo tipo, ma la dolcezza intrisa in ogni sorriso, bacio, abbraccio, carezza… mi ha fatto storcere il naso.
La narrazione, dal punto di vista di Dy, mi è sembrata squilibrata in alcuni momenti. Si nota molto la propensione da parte dell’autrice per questo personaggio e purtroppo quando si sceglie di presentare solo uno dei punti di vista, fatta eccezione per un piccolo capitolo, si rischia sempre di incorrere in problematiche di questo tipo.
Alcune scene e pensieri mi hanno ricordato libri famosi, dello stesso genere.
Dopo aver attraversato un momento difficile della loro vita, Dy e Nick prendono una decisione importante. Il modo in cui l’autrice descrive cosa i due protagonisti fanno, come, quando, perché… mi è sembrato a volte un po’ eccessivo, quasi come se lei volesse riversare la sua esperienza all’interno della storia. Cosa non del tutto sbagliata, sia chiaro, ma si rischia di incorrere in un eccesso non richiesto di informazioni. Utili generalmente, ma non adatte al caso.
Nonostante tutto però, non posso certo dire di non aver per nulla apprezzato la storia di Dy e Nick. La proposta di matrimonio di quest’ultimo e la presa di coscienza di Dy mi ha emozionata. Il modo in cui i due si avvicinano, per poi dover affrontare gli ostacoli della vita, uno dopo l’altro, mi ha commossa. Il loro desiderio di voler creare una propria famiglia, l’amore per i futuri figli e l’amicizia sono aspetti che l’autrice è riuscita pienamente a rappresentare.
Più di tutto devo ammettere che un momento in particolare mi ha stupita. Ho visto moltissimo l’attenzione con cui l’autrice si è informata sui luoghi che Dylan ha visitato nel suo viaggio. I paesaggi, così come le modalità e le intemperie, sono stati molto realistici.
I personaggi sono sempre ben caratterizzati, con un’attenzione particolare per Dy e per i due nuovi arrivati che entreranno a far parte della loro grande famiglia.
In generale, è una di quelle letture che posso considerare sufficiente, anche se con qualche difficoltà in alcuni momenti.
Non per questo non leggerò il quarto volume della serie. Ho notato i diversi riferimenti al futuro protagonista e non vedo l’ora di poter scoprire cosa l’autrice ha deciso di creare per un personaggio inizialmente etero.

3


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice