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Recensione “Enemy Fire” – F. N. Fiorescato

F N Fiorescao (1)

Titolo: Enemy Fire
Autore: F. N. Fiorescato
Serie: Through the Flames #6
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Enemy Fire

SINOSSI

Robin Sinclair ha un solo obiettivo: trovare l’assassino di suo padre. I metodi legali, però, non sono abbastanza e, si sa, l’esercito tende a nascondere le informazioni sulle morti sospette dei soldati stanziati in zone di guerra. Eppure Robin sa che il proiettile che ha ucciso il padre proviene da fuoco amico, durante quell’attentato qualcuno ha approfittato della confusione per uccidere Clive Sinclair. Lui farà di tutto per scoprire chi è stato e poi… lo consegnerà alla giustizia o lo ucciderà con le sue mani?
C.J. Parker sogna il giorno in cui ha perso l’uomo che ha sempre considerato un padre. Clive era il suo capitano, ma anche un amico fidato, un confidente, qualcuno a cui appoggiarsi durante le missioni. C.J. sogna il giorno in cui ha perso la gamba, quando la sua carriera militare è stata spazzata via insieme a tutto ciò per cui viveva. Ormai è un uomo a metà, che si affida ai farmaci per dormire, che non ha più uno scopo e che preferisce passare le sue giornate in palestra, rifiutandosi di indossare una protesi.
C.J e Robin non hanno nulla in comune, tranne Clive Sinclair. I loro destini sono intrecciati, in maniera crudele e spietata, e dovranno iniziare a lottare per vivere davvero, scoprendo che ci sono crimini per cui vale la pena prendersi la colpa e conseguenze da cui non è possibile scappare.

Evelyne2

Enemy Fire” è l’ultimo volume della serie “Through the Flames” di F. N. Fiorescato. Ho seguito la pubblicazione di tutti e sei i volumi e sono rimasta molto soddisfatta di come le due autrici siano riuscite a mantenere l’interesse del lettore sempre costante. A breve conoscerete il mio parere riguardo i volumi precedenti, ma prima vi parlerò di Robin e C. J.
La storia ha un inizio singolare, che sicuramente i lettori appassionati della serie adoreranno. Chi come me ha adorato Jared, Trevor e tutti i loro amici, sarà riportato indietro di anni, vedendo i personaggi interagire tra loro, mostrando un’evoluzione propria di ogni coppia. Questi piccoli particolari ci aiutano ad inquadrare Robs e C. J., legati ai due protagonisti di “Line of Fire”.
C. J. è un ex marine, ancora in lotta con se stesso per essere stato allontanato dal campo per colpa di una bomba, che ha fatto di lui “un uomo a metà”. La depressione da stress post-traumatico è diventata parte integrante della sua vita. Non c’è un giorno che passi senza ricordargli i suoi errori e ciò che ha perso. È un personaggio intrigante, impossibile non apprezzarlo con i suoi dolori e le sue convinzioni.

«Non tutti possono ricominciare, Crow. Non tutti si svegliano una mattina e hanno davanti una nuova vita. Alcuni devono solo imparare a incollare i cocci di quella che già vivono, per cui fammi il favore di non rompere i coglioni.»

Robin è invece molto diverso dal marine, non ha menomazioni visibili e non soffre di PTSD. È sicuro di sé, segue le proprie idea senza mai dubitare del proprio coraggio e costituisce un’ancora per C. J., qualcuno in grado di mostrargli quanto sia importante rialzarsi e non piangersi addosso. Esiste un’altra faccia, quella che pochi conoscono e che Robin non ha intenzione di scoprire così facilmente. Se da un lato i suoi amici conoscono ciò che ha passato e che lo ha segnato, nessuno sa quanto lui sia ossessionato dallo scoprire il colpevole della morte di suo padre, amico e capitano di C. J.
Mi è piaciuto molto come le due autrici hanno strutturato i personaggi, con pregi e difetti veri. In un momento in particolare, però, sono rimasta delusa da quanto abbiano lavorato per creare un personaggio intuitivo e intelligente, facendolo però agire d’istinto e non razionalmente, come invece si tenta di far credere. Considerando il genio di Robin, non mi sarei aspettata impiegasse così tanto tempo per arrivare alla soluzione. Soluzione che era già intuibile da più di metà libro.
La loro relazione ha inizialmente un’evoluzione graduale, che ho apprezzato davvero molto, per poi passare ad un momento di stasi, in cui il lettore non ha idea di cosa succederà, e finire il tutto più velocemente. Non mi sarei certo aspettata un proseguire degli eventi di questo tipo. Nel complesso credo però che questa struttura segua in qualche modo le personalità di Robin e C. J., anche se ho fatto fatica a considerarla “giusta” per la storia in sé.
Le scene di sesso sono sensuali, coinvolgenti e molto piccanti, perfettamente in linea con la personalità di Robs.
Il modo in cui la depressione e la condizione di C. J. vengono trattate mi è piaciuto moltissimo, forse più di tutto il resto. È impossibile non vedere quanto le autrici abbiano fatto attenzione a delineare le sue necessità e rendere le scene il più verosimili possibile.
È una buona conclusione per questa serie che mi ha tenuta incollata alle pagine. Anche se alcuni personaggi mi sono piaciuti meno di altri, le Fiorescato sono riuscite in ogni occasione a incuriosirmi. Cosa non da poco, considerando la diversità delle loro storie e dei loro protagonisti.
Vi consiglio la lettura dell’intera serie e non solo di questo ultimo volume, perché, nonostante siano volumi autoconclusivi, sarà impossibile apprezzarli quanto meritano se non avete idea di chi siano i personaggi che corrono in loro soccorso. Sono i piccoli dettagli a fare la differenza in serie come questa e non potete cerco perdervi personaggi come Andrew o Robin, unici nel loro genere.

4


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione “Andare oltre” – T. M. Smith

T M Smith (3)

Titolo: Andare oltre
Autore: T. M. Smith
Serie: All Cocks #3
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Andare oltre

SINOSSI

Jon Brennan viene da una lunga stirpe di uomini in divisa, tutti nati e cresciuti per indossare l’uniforme. La sua famiglia e i colleghi lo supportano a ogni suo passo, perciò non ha bisogno di nascondere la sua preferenza verso gli uomini. Fra gli impegni di lavoro e la sua grande e rumorosa famiglia, mezza irlandese e mezza italiana, non c’è molto tempo per gli appuntamenti romantici, men che meno per trovare un uomo che sappia reggere lo stress derivante dalle responsabilità come detective della polizia di New York.
Kory White è presuntuoso e scontroso con la maggior parte delle persone, ma in realtà è tutta scena, una facciata che lo aiuta a tenere il suo cuore al sicuro dal mondo. Da bambino, infatti, Kory ha perso la madre per causa violenta. Subito dopo, lui e sua sorella Kassandra sono stati separati dai servizi sociali. Mentre Kassandra è stata adottata in pochissimo tempo, lui ha passato i dieci anni successivi tra una casa famiglia e l’altra, prima di trasferirsi nella Grande Mela. Nel tentativo di tenere chiunque lontano da sé, Kory si è impegnato nel costruire il perfetto alter ego: Hayden Cox, il modello più impudente del sito All Cocks.
Questi due uomini dalla forte volontà sono decisamente l’uno l’opposto dell’altro. Entrambi sono testardi, Kory anche più di Jon. Ma Jon è abituato a mantenere il controllo e ad avere il comando, così Kory si ritrova a doverlo affrontare ogni singola volta. Proprio quando sembra che i due abbiano trovato un modo per navigare nelle acque sconosciute dell’amore, la tragedia bussa nuovamente alla porta di Kory. Instabili e forti, anche di fronte alle avversità, entrambi rifiutano di allontanarsi e di mettere fine al loro amore.

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«Anche se amarti mi terrorizza, l’idea di non amarti mi farebbe ancor più paura.»  

Dopo aver letto “Gay for Pay” e “Fama e Fortuna” ero curiosissima di scoprire quale fosse la storia di Kory e cosa mai l’autrice ci avrebbe presentato. Sono rimasta molto sorpresa quando mi sono resa conto di avere davanti a me una storia molto più semplice e pulita di quanto pensassi.
Kory è arrogante, superficiale e scontroso, rappresenta alla perfezione il suo personaggio. Peccato che in realtà lui non sia realmente così. Mantiene in parte i tratti che mostra all’esterno, ma dopo aver conosciuto Jon vediamo intravedersi una personalità molto più malleabile e dolce. Mai mi sarei aspettata fosse così propenso ad aprirsi con Jon, condividere con lui le sue paure e iniziare a far intuire anche ai ragazzi di All Cocks, la sua famiglia, quanto in realtà sia una bella persona.
Ho amato Jon e la sua famiglia, perfetta a suo modo. Nonostante alcuni personaggi siano difficili, come ad esempio la nonna, personaggio che non ho apprezzato a primo impatto, l’autrice è riuscita a presentarli molto bene. Tra tutti i fratelli di Jon, Tristan è sicuramente quello che mi è piaciuto di più. Tutti loro mettono ancor più in risalto la personalità di Jon, sicuro di sé, affascinante e onesto. La coppia protagonista è certamente ben assortita.

Anche se era sicuro che Jon fosse interessato davvero a lui, non al suo alias, ed era anche certo che non gli avrebbe mai fatto intenzionalmente del male, la vita era comunque una stronza amara e crudele.

Molto commovente la parte finale e la presa di posizione di Kory. Se prima ero indecisa riguardo il suo personaggio, in quel momento ho dovuto rivalutarlo. Non ho apprezzato particolarmente la coincidenza finale, scontata e un po’ forzata.
Come i volumi precedenti, anche in questo caso abbiamo molte scene di sesso, chi ha conosciuto Kory può facilmente immaginare perché. Gli attori di “All Cocks” ancora una volta ci mostrano l’ambiente del porno con sensualità e familiarità.

3.5

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Recensione “Fama e fortuna” – T. M. Smith

T M Smith (2)

Titolo: Fama e fortuna
Autore: T. M. Smith
Serie: All Cocks #2
Genere: Contemporaneo, Threesome
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Fama e fortuna

SINOSSI

Victor Dimir si è trasferito in America assieme ai propri genitori, quando era ancora un bambino. Sua madre e suo padre, entrambi rumeni, gli hanno insegnato il valore delle tradizioni e al tempo stesso gli hanno mostrato come diventare un accorto uomo d’affari. Ma sono state le attenzioni rivoltegli da un compagno di scuola, a far conoscere a Victor la propria sessualità. Quando ha deciso di fare coming-out con i suoi genitori, sapeva che non sarebbe stato facile, ma non si aspettava di certo che l’avrebbero addirittura disconosciuto.
Andrew Jones è cresciuto con una madre single e con la nonna, che gli hanno insegnato a vivere, nonostante un padre assente. In effetti, l’unica cosa buona che quell’uomo ha fatto per Andy è stato di comprargli una videocamera, per il tredicesimo compleanno. Quando Andrew parte per il college con una borsa di studio, per studiare fotogiornalismo, finisce per innamorarsi del proprio compagno di stanza rumeno.
I due diventano inseparabili, e cominciano un’attività insieme: un sito internet dedicato al porno gay, dove la gente sarebbe andata a guardare del porno romantico, invece del solito schifo che imperversava su internet a quel tempo. Dopo dieci anni insieme, Andrew e Victor sono ancora perfettamente felici, inconsapevoli però che manchi loro qualcosa, fino a quando non incontrarono un giovane uomo spezzato, in cerca di una famiglia.
Matthew Carlson non ha un tetto sulla testa, non ha un lavoro, ed è un uomo distrutto. A sedici anni è scappato di casa, dopo essere stato brutalmente violentato da diversi ragazzi che aveva creduto amici, e dopo essersi sentito dire dai genitori che tutto quel che era successo era stato a causa sua e del suo essere gay. Matthew negli ultimi anni ha fatto un sacco di cose diverse pur di sopravvivere, così, quando trova un volantino di All Cocks, decide di scoprire dove lo porterà. Cos’ha da perdere, dopotutto? Matthew ha delle cicatrici profonde, non visibili alla maggior parte delle persone, ma quando entra in All Cocks, sia Victor che Andrew riescono a vedere il buio nei suoi occhi. Possono anche vedere lui.
È possibile per tre uomini, che prima non sapevano quanto avessero bisogno l’uno dell’altro, superare il pregiudizio della società e trovare la loro felicità insieme?

Evelyne2

Matthew, Andrew e Victor sono i protagonisti di “Fama e Fortuna”, secondo volume della serie “All Cocks”. Chi ha letto “Gay for pay” conosce i personaggi di cui sto  parlando e si sarà già fatto un’idea delle loro personalità e dei sentimenti che li legano. Qui scopriamo come la loro relazione ha avuto inizio.
Conosciamo Andrew e Victor, che ancor prima di conoscere Matthew erano una coppia affiatata, impegnata nella gestione del loro sito porno. Sapevo che il personaggio di Andrew mi sarebbe piaciuto molto e non sono affatto rimasta delusa. Senza di lui la relazione non potrebbe andare avanti: è dolce, comprensivo e sempre disponibile per capire e aiutare il prossimo. Allo stesso tempo, però, è anche in grado di riflettere e non lasciarsi prendere dai sentimenti quando ce ne è bisogno. Victor, soprannominato Dracula da alcuni, a mio parere racchiude proprio quello che è il suo personaggio. È istintivo, scontroso e sicuramente il più dominante.
Vediamo questi due uomini insieme, dopo aver già formato un rapporto solido e duraturo. Grazie a questo, per il lettore è più semplice riuscire ad inserire Matthew. Non amo particolarmente i casi in cui il trio si viene a creare dopo che due dei protagonisti sono già stati insieme per anni, perché continuo a vedere, in qualche modo, le loro figure come le principali nella coppia. In questa storia Matthew è il personaggio più giovane e si nota molto. Ha un bagaglio sulle spalle completamente diverso rispetto agli altri due, che lo mette nella posizione di avere bisogno di entrambi costantemente. Tratto non del tutto negativo, ma che mi ha portata a pensare a lui come al “piccolo” che viene accudito. In una posizione, insomma, non del tutto alla pari e allo stesso piano di Andrew e Victor, che invece lo guidano.
Il sesso, fondamentale e molto presente in ogni libro della serie, qui è presentato diversamente. Assume quasi una connotazione più romantica. Un modo per unire i tre al di là della differenza d’età e di personalità. Molto dolce, mai volgare.

Quello che stava guardando era amore, era il sesso come sarebbe dovuto essere. Non un atto di violenza in cui qualcuno veniva maltrattato, spezzato e ferito.

È una lettura piacevole, piuttosto fluida.
Punto molto sul volume seguente, sono curiosa di scoprire la storia di Kory, personaggio che ancora non riesco a definire.

3

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Recensione in anteprima “Hjertebrann I – Illusione” – Grazia Di Salvo

Grazia Di Salvo (1)

Titolo: Hjertebrann I – Illusione
Autore: Grazia Di Salvo
Serie: Hjertebrann #1
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Hjertebrann I – Illusione

SINOSSI

Sono passati ormai cinquecento anni dalla rottura del patto che legava draghi e umani.
La pace di Ciaradh è precaria: le razzie non cessano, i regni arrancano nel dissapore e troppi segreti nuotano sulla superficie di un boccale di falsità ormai straripante. In questo scenario di terra friabile, come burattini inconsapevoli, si muovono anime spezzate che cercano di raggiungere la felicità.
Connor Barclay è il principe di Hailerigh e non ha mai dovuto affrontare delusioni maggiori del divieto di combattere tra i selgair o dell’amore non corrisposto che nutre per il suo maestro d’armi. La sua unica aspirazione è quella di diventare un cacciatore di draghi, ma non riesce a rompere l’asfissiante campana di vetro in cui i suoi genitori l’hanno rinchiuso.
Sarà l’incontro con Néal, un misterioso uomo che si nasconde nella foresta di Duillag, a segnare l’inizio di un viaggio che sconvolgerà non soltanto la sua vita, ma anche quella delle persone che gli sono più care al mondo.

Evelyne2

Ero entusiasta di leggere in anteprima “Hjertebrann I – Illussione” di Grazia di Salvo, poiché avevo già avuto modo di apprezzare lo stile di quest’autrice, complesso e ricercato. Stavolta ho iniziato la lettura convinta dalla trama e dalla tematica che ho sempre amato: i draghi.
Sin dall’inizio, però,  sono rimasta stupita di quanto la storia potesse apparire contorta ai miei occhi. Solitamente riesco a seguire storie di questo genere con facilità, catturata dal tema e dagli avvenimenti spesso inaspettati. Nonostante si siano presentate entrambe, sono rimasta delusa da quanto la storia mi abbia lasciata confusa, tanto che non sono più riuscita a liberarmene.
Lo stile ricercato che precedentemente avevo molto apprezzato, in questo caso ha solo allontanato la mia attenzione più spesso di quanto voglia ammettere. Ed è un peccato, davvero, perché sono pochi i casi in cui ho visto una padronanza del linguaggio simile.
Inoltre, c’è stato un aspetto che mi ha portata definitivamente ad accettare che non avrei termina la lettura come pensavo. I personaggi, che inizialmente mi erano sembrati molto precisi nella loro presentazione, andando avanti con la lettura mi hanno lasciata alquanto sconcertata. In alcuni momenti le loro azioni mi sono parse senza senso, come fossero dovute. Non mi aspettavo certo una storia dolce e priva di eventi drammatici, questo no. Ma certo non pensavo di trovarmi davanti otto diversi POV, in cui i personaggi/protagonisti compivano azioni incomprensibili e inaspettate persino per loro stessi.
Il finale, poi, è stata l’ultima goccia. Non mi riferisco al finale in sé,  in quanto comprendo la scelta dell’autrice nel termine con un cliffangher e lasciare suspense. Mi riferisco ad un dettaglio, in particolare, che poi è molto di più. Non capisco come un popolo che odia profondamente i draghi, principi compresi ovviamente, non si pongano domande nel momento in cui uno dei loro simili parla la lingua dei “demoni”. Probabilmente è un dettaglio irrilevante sotto alcuni aspetti, ma certo credo fosse necessario affrontarlo, perché in questo caso i personaggi appaiono fin troppo ingenui agli occhi del lettore.
Gli unici due motivi per cui ho deciso di assegnare alla storia la sufficienza sono, fortunatamente, le ragioni che mi hanno spinta a terminare la storia e decidere di recensirla. Prima di tutte la scrittura dell’autrice che nella sua complessità è riuscita a donare un mistero e un’originalità alla storia.
La seconda ragione è invece la suddivisione dei POV. Non ho apprezzato molto dover seguire la storia secondo otto punti di vista diversi, ma certo è impossibile non apprezzare la capacità dell’autrice nel riuscire ad inserire il lettore con una precisione sconcertante. Nonostante la mia confusione non ho mai avuto alcun dubbio su chi stesse parlando, cosa stesse facendo e dove si trovasse. Può sembrare superfluo, ma per una storia di questo tipo, credetemi, è fondamentale.
Vi invito a leggere questa storia e farvi una vostra idea, sono curiosa di sapere cosa ne pensate.

3


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Nelle sue mani” – Mary Durante

Mary Durante (1)

Titolo: Nelle sue mani
Autore: Mary Durante
Serie: Fallen Alphas #1
Genere: Omegaverse
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Nelle sue mani

SINOSSI

Gli Omega devono mostrarsi docili, ansiosi di servire gli Alpha come lui.
È ciò che Zeke si ripete anche quando lo spogliano dei diritti e della libertà, gli mettono un collare e lo cedono come fosse un oggetto a un uomo con un freddo sorriso e la sfida negli occhi.
Da fiero guerriero, si ritrova costretto a piegarsi e a obbedire, diventando un sicario al soldo dell’Omega che lo possiede, in un mondo dove gli Alpha sono gli emarginati.
Dopo quasi un anno di prigionia, Zeke è pronto a tutto pur di ritrovare la libertà, per avere la rivalsa su una società tanto sbagliata e su quel padrone da cui sta cominciando a diventare ossessionato.
Per Jaden, gli Alpha sono animali, ma anche una bestia feroce può avere un’utilità, se guidata da una mano severa. Una volta informato della cattura di Zeke Nox, riconosce subito in lui il Segugio, uno dei più pericolosi nemici del suo popolo.
Dovrebbe ucciderlo, ma la possibilità di avere un guerriero simile ai propri ordini è troppo allettante per rifiutarla. Quando sceglie di tenerlo per sé, è convinto di riuscire a domarlo, così da renderlo la perfetta pedina per i propri scopi.
Ma l’Alpha sa fingere, è pronto a chinare la testa, se costretto, aspettando il momento giusto per riprendere la propria lotta. E forse, questa volta, Jaden ha trovato un avversario su cui non sarà in grado di prevalere.

Evelyne2

Ho avuto il piacere di leggere “Nelle sue mani” di Mary Durante e anche questa volta l’autrice ha dato il meglio di sé. So che in molti lo state aspettando e io, come molti di voi, aspettavo questa uscita con ansia. Sapere che avrei avuto la possibilità di leggerlo in anteprima mi ha resa estremamente felice.
È una storia impegnativa, che richiede molta attenzione da parte del lettore, specialmente se si vogliono comprendere a fondo le personalità di Zeke e Jaden. Nonostante io abbia letto tutte le pubblicazioni di questa autrice, trovo che questi due personaggi siano quelli finora rappresentati nel miglior modo possibile. Solitamente, al termine della lettura, c’è sempre un protagonista che mi ha commossa o toccata di più rispetto ad un altro. Stavolta non è accaduto, entrambi sono riusciti nel loro intento e non c’è stato alcun bisogno di scegliere.
Entrambi mi hanno inizialmente fatta infuriare, influenzati dalla loro condizione e non in grado di vedere le cose com’erano realmente. Ma trovo che la caratteristica migliore dell’intera storia sia proprio il realismo. L’attenzione con cui Mary Durante ha sempre rappresentato le loro azioni e i loro pensieri senza mai uscire dal personaggio, è sorprendente. Li ha delineati con cura, permettendomi di entrare in sintonia con loro sin da subito.

“Perché non mi accetti?”
“Non posso.”
“Perché?”
“Perché cancellerei tutto ciò che sono.”

Non troverete dinanzi a voi una storia leggera, men che meno semplice da interiorizzare. Zeke Nox e Jaden Price hanno due personalità complicate, a volte persino problematiche. Il passato ha segnato entrambi, tanto da spingerli ad agire per puro idealismo o come unici giudici della propria vita.
Jaden è tra i due quello che è stato più influenzato dalla società, fin quasi ad esserne schiavo, seppur sia una delle autorità più influenti e libero di agire come meglio crede. È fragile e al tempo stesso uno dei protagonisti più forti di cui io abbia mai letto. Indomabile e determinato fino all’ultimo. Zeke, a differenza dell’Omega, rappresenta alla perfezione quella che è l’immagine dell’Alpha sicuro di sé e aggressivo, che lascia libero sfogo alle proprie pulsioni. Forse a volte in un modo molto simile ad un animale, come gli Omega amano definirli, ma nonostante questo riesce a mostrare un lato del suo carattere quasi docile e delicato. Qualcosa che sicuramente avrà bisogno di molto tempo per essere naturale e duraturo, ma che mette le basi sin da quando percepisce per la prima volta l’odore di Jaden.

Jaden era un figlio di puttana e il suo aguzzino, uno degli uomini che più di tutti si erano guadagnati il suo odio, ma in profondità dentro di sé sentiva che quello era il suo Omega.

L’epilogo mi ha inizialmente confusa. Non tanto per la storia, che non ha la minima sbavatura, quanto per la scelta di cambiare narrazione, passando alla prima persona. Mi sono così focalizzata sugli avvenimenti e sui personaggi, senza mai staccare gli occhi, che mi sono ritrovata a dovermi fermare e ricominciare, per paura di essermi persa qualcosa. Gli ultimi eventi sono raccontati molto più velocemente, tanto da avermi fatto sperare in una descrizione più completa, ma essendo solo il primo della serie, sono certa che l’autrice riuscirà nei prossimi volumi a raccontarci come sono andate le cose, togliendoci ogni dubbi e continuando a tenerci con il fiato sospeso. Anche perché, considerando la lunghezza di questo singolo volume, raccontare tutti gli avvenimenti sarebbe stato pressoché impossibile.
Sono rimasta molto sorpresa dai colpi di scena finali. Ero convinta di essere riuscita a delineare nella mia mente la piega che avrebbero preso gli eventi, invece mi sono ritrovata davanti avvenimenti che mai mi sarei aspettata e che hanno reso i personaggi ancora più veri ai miei occhi.

“Malgrado tutta la merda con cui sei stato cresciuto, volevi vivere, almeno un po’.”

Un inizio intrigante e assolutamente da non perdere. Aspetto il prossimo volume e non vedo l’ora di leggere la storia della prossima coppia: ho iniziato a tifare per loro sin dalla prima apparizione!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Gay for Pay” – T. M. Smith

T M Smith (1)

Titolo: Gay for Pay
Autore: T. M. Smith
Serie: All Cocks #1
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Gay for Pay

SINOSSI

Christopher Allan Roberts pensava di avere un futuro promettente: una borsa di studio in Alabama, Amanda, la sua ragazza al proprio fianco e il supporto e l’amore della famiglia. Una notte, un errore, e tutto cambia. Chris si trasferisce a New York, solo e alla deriva. Una passeggiata notturna lo porta per caso nel club Berlin, dove trova un volantino che promette fama e ricchezza per chiunque sia disposto a mettersi davanti a una telecamera e fare sesso con un altro uomo. I soldi sono pur sempre soldi e, in fondo, quanto può essere difficile?
Christopher Allan Roberts diventa Kris Alen, l’ultimo arrivo su All Cocks, una pornostar che diventa gay dietro compenso.
Lincoln Carter è sempre stato sincero con tutti, compresa la famiglia, riguardo a chi sia e alle proprie inclinazioni sessuali. Linc Larson, pornostar gay nonché bisessuale dichiarato, è pronto a fare qualunque cosa con chiunque, il che gli apre tutte le porte in un settore in cui la versatilità è tenuta in alta considerazione. Ciò che ora Linc vuole è la possibilità di girare una scena con l’ultimo acquisto di All Cocks, Kris Alen, ma non sa se ad attrarlo sia il desiderio di “provare il giocattolo nuovo”, oppure l’espressione distante e ferita che risiede nella profondità degli occhi di Kris.
Linc scopre presto che Kris sta lavorando come gay a pagamento solo per racimolare un po’ di soldi. Può un bisessuale con problemi di fiducia rompere le barriere che Kris ha eretto intorno a sé, e aiutare quindi Christopher a superare il doloroso passato da cui sta scappando?
Gay for Pay è la storia di due uomini che dovranno fare i conti con gli errori commessi in passato, se vogliono rimanere insieme e avere un futuro.

Evelyne2

Il sito web per soli uomini All Cocks cerca nuovi talenti.
Attenzione: anche se è preferibile che siate omosessuali o bi-sessuali, non è un requisito necessario. Siamo orgogliosi di essere un sito variegato che assume anche gay a pagamento.

Primo volume della serie “All Cocks”, “Gay for Pay” ci presenta Chris e Linc, protagonisti della storia.
Sono rimasta molto sorpresa dalla scelta dell’autrice di presentare un gruppo di ragazzi molto diversi tra loro, eppure uniti come se avessero legami di sangue. “All Cocks”, il sito porno che tre dei personaggi secondari gestiscono, mi ha sorpresa in più momenti. Le descrizioni dettagliate fornite ci danno un’idea piuttosto completa di come sia la vita di un attore, di come vengano girate le scene e di quanto in realtà ci sia dietro quel poco che noi vediamo. Sicuramente un’idea originale e molto interessante, che mi sarebbe piaciuta ancora di più se l’autrice avesse dato ai due protagonisti la stessa attenzione riservata al resto della storia.
Chris incontra gli attori di “All Cocks” in un momento difficile della sua vita. Non ha idea di cosa fare ne dove andare, la sua unica certezza è la necessità di trovare un lavoro che possa aiutarlo ad andare avanti. Ho compreso cosa l’autrice volesse trasmetterci con la sua entrata nel mondo del porno, anche se non mi è piaciuto il modo in cui Chris viene “battezzato” nel mondo gay, come se nulla fosse. Se fosse stato più marcato questo aspetto e trattato con la giusta cura, sicuramente l’avrei apprezzato di più.
Linc mi è piaciuto, anche se rimane molto sullo sfondo. Sembra quasi essere un qualsiasi personaggio in alcuni momenti, un vero peccato, perché credo potesse dare molto di più.

Linc raggiunse la porta e si fermò, girandosi per tendergli la mano. “Vieni dentro?” E fu in quell’istante che Chris capì che lo avrebbe seguito ovunque volesse andare.

Le scene di sesso, come immaginerete, sono molte e frequenti. Non troviamo solo momenti intimi tra Chris e Linc, ma la presentazione vera e propria delle scene che vengono girate all’interno della proprietà di Victor, “capo” di questa singolare famiglia.
La lettura è scorrevole e piacevole, le scene di sesso ben descritte e in alcuni momenti anche interessanti. Non è una storia impegnativa, eppure attrae quanto basta per riuscire a godersi la lettura e apprezzare i personaggi.

3

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Recensione “La regola dell’ex” – River Jaymes

River Jaymes (2)

Titolo: La regola dell’ex
Autore: River James
Serie: The Boyfriend Chronicles #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: La regola dell’ex

SINOSSI

Memphis Haines, stuntman e sopravvissuto due volte al cancro, eccelle nel cavarsela sempre. Quando gli si presenta la possibilità di aiutare il suo ex-fidanzato con un evento di beneficenza, coglie al volo l’occasione per tentare di farsi perdonare, visto il modo in cui ha lasciato Tyler dieci anni prima. E l’atteggiamento freddo del Dr. Tyler Hall è una sfida a cui Memphis non può resistere: deve riuscire a sciogliere la compostezza di quell’uomo.
Tyler Hall si è dato una regola semplice: non rimettersi più con i propri ex fidanzati. Basta. Di certo non è interessato a ricucire i rapporti con Memphis Haines, il suo ex che salta dagli edifici, schiva le esplosioni, e posa per una pubblicità di biancheria intima firmata. Dieci anni prima, innamorarsi di lui gli ha cambiato la vita. E quando Memphis l’ha lasciato da un momento all’altro, il mondo di Tyler è finito sottosopra. Memphis, però, sembra determinato a rivangare il passato. E il suo sorriso sciogli-mutande, il suo corpo solido e il suo fascino stanno riportando in superficie ricordi eccitanti che è meglio non ricordare, e che rendono sempre più difficile l’intento di Tyler di mantenere fede alla promessa che ha fatto a se stesso.

Evelyne2

Quando ho conosciuto il personaggio di Tyler nel primo volume di questa serie, “Fidanzato di scorta”, non ero molto convinta. La sua presentazione mi era sembrata incompleta, superficiale, senza riuscire ad avere un’idea chiara della sua precedente relazione con Alec. In questo secondo volume, “La regola dell’ex”, ho avuto l’opportunità di conoscerlo meglio e capire alcuni aspetti del suo carattere che erano stati oscurati del tutto. L’ho apprezzato maggiormente, anche se rimane uno dei personaggi con cui non sono riuscita ad entrare in sintonia. Devo ammettere, però, che la sua fragilità mi ha stupita.  È molto più profondo e interessante di quanto immaginassi.
Al contrario, Memphis è sicuramente più curato. Lo conosciamo in un momento importante della sua vita, senza avere precedenti pregiudizi. È una forza della natura, bellissimo e inaspettato. La sua personalità bilancia perfettamente quella di Tyler, molto meno appariscente. Il suo passato ed il dolore che ha provato, ci fanno amare il suo personaggio sin da subito.
Mi è piaciuto poter leggere della prima relazione tra i due e capire perché Tyler si sia imposto una specifica regola riguardo l’impossibilità di tornare insieme ai suoi ex. Mi ha permesso di avere un’idea più chiara e delineata dei due. Vedere come il loro rapporto sia cambiato, ci fa rendere conto di quanta differenza ci sia tra una relazione adolescenziale e una adulta. Sono più maturi, sicuri e capaci di mandare avanti una relazione mettendo in gioco loro stessi.

“Tyler non si poteva permettere di volerlo. Non si sarebbe permesso di innamorarsi di nuovo di Memphis per poi guardarlo andare via ancora una volta, solo per essere lasciato ad aspettare che tornasse.”

Le conversazioni tra i due sono spesso divertenti e sensuali, presentano perfettamente quello che è il loro rapporto e come riescano a creare un legame unico.
È stato bello rivedere Dylan e Alec ed avere un’idea di quale fosse il vero rapporto tra Tyler ed il suo ex. Il personaggio di Noah, amico di Alec e Tyler, è sempre divertente e unico. Ho grandi aspettative per quanto riguarda la sua storia.
In linea con il volume precedente, anche questa volta l’autrice ci presenta una storia con temi profondi e venature sensuali e divertenti.

3.5

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Un milione di maledetti motivi” – Cristina Bruni

Cristina Bruni (2)

Titolo: Un milione di maledetti motivi
Autore: Cristina Bruni
Serie: Maledetto amore #2
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Un milione di maledetti motivi

SINOSSI

Un milione di maledetti motivi per andarmene, uno solo per restare. E quel motivo sei tu.

Dopo le dimissioni dalla clinica di Las Vegas, Alejandro e Max hanno intrapreso il loro cammino insieme a San Francisco.
Nonostante un inizio in salita, le difficoltà sembrano appianate. Grazie a un’intensa riabilitazione e ai farmaci con cui è destinato a convivere, Alejandro ha recuperato in maniera discreta dopo il grave trauma cranico che ha segnato la fine della sua carriera da giocatore: ora allena una squadra di college football e abita felicemente con Max nella casa dei suoi sogni in riva all’oceano.
Ma Max vive in segreto il senso di colpa per essere stato la causa dell’infortunio di Alejandro e vorrebbe rinchiuderlo in una gabbia affinché non gli capiti più nulla di male. Alla notizia del suicidio di un ex giocatore della NFL affetto da encefalopatia traumatica cronica, le sue paure si accentuano come non mai.
La situazione precipita ulteriormente quando Bryon DeShaun, l’ex di Max, entra a far parte della squadra. Bryon è l’emblema di ciò che Alejandro non è più: ha un cervello perfettamente funzionante, non è uno storpio, non deve dipendere dai neurolettici per evitare di aggredire le persone ed è prossimo a far vincere a Max il tanto agognato Super Bowl.
E se Max notasse quanto lui, a confronto, sia “difettato”? E se un giorno finisse per preferire Bryon e lo lasciasse? Tra verità non dette e paure immotivate, Alejandro decide di fare l’unica cosa che non dovrebbe mai fare: smettere di prendere i suoi farmaci.
Con Alejandro che precipita di nuovo nel baratro da cui era faticosamente emerso due anni prima, riuscirà Max a fargli capire quanto lo ami prima di perderlo per sempre?

Evelyne2

Ho aspettando questo secondo volume della serie “Maledetto amore”, convinta che avrei conosciuto nuovi personaggi. Invece mi sono ritrovata davanti Max e Alec, i protagonisti del libro precedente. È stata una piacevole sorpresa, anche se sapevo che leggere ancora una volta di loro mi avrebbe fatto soffrire. Avevo apprezzato sin da subito la tematica scelta dall’autrice, ma sentir parlare di una patologia così invasiva, ha stritolato il mio cuore in ogni momento della loro storia. Non importa che questo sia il secondo volume e che si conoscano già le problematiche che rendono la vita di Jandro un inferno. Non importa nulla di tutto questo, perché la sua personalità, così solare e sicura di sé, è cambiata completamente e chi ricorda il primo volume non può non soffrire per quel personaggio che ha dato tutto pur di vedere realizzati i sogni della persona che ama.

Come poteva ricambiare la portata del gesto che aveva compiuto per lui? Come avrebbe mai potuto contraccambiare ciò che aveva sacrificato per lui?

Nel primo, “Quel maledetto gioco chiamato amore”, avevamo visto un’evoluzione lenta e graduale degli eventi, eravamo consapevoli che sarebbe accaduto qualcosa di tragico, ma eravamo all’oscuro di cosa fosse o a cosa fosse dovuto. Stavolta l’autrice inizia con il botto. Uno scorcio del futuro di Jandro e Max. Un momento, molto breve, che però ci mostra non solo cosa accadrà per la gran parte del libro ma, soprattutto, le ragioni per cui ciò avverrà. Ho apprezzato il tentativo di lasciare il lettore con il fiato sospeso fino al momento narrato, ma credo che questa volta non si sia considerata una cosa. Il lettore conosce già Max e Jandro. Seppur sono pur sempre protagonisti di un romanzo, essendo l’autrice molto brava nel presentare i personaggi e caratterizzarli, possiamo immaginare come reagiranno a determinate sfide. In alcuni casi con molta precisione, in altri con meno, ma pur sempre abbiamo un’idea di cosa accade. Possiamo immaginare come Jandro reagirà e come lo farà Max a sua volta. Per cui questo ci toglie la suspense che invece avrebbe dovuto esserci. Sono arrivata ai due terzi del libro ancora leggendo eventi che erano intuibili nel prologo.
Allo stesso tempo, però, questo mi ha permesso di leggere con molta calma la storia, senza rimanere sorpresa in alcuni momenti, e godermi lo stile fluido e chiaro dell’autrice.
Nei primi capitoli ho fatto fatica a distinguere quando quel determinato evento si stesse svolgendo (se nel passato, nel presente o nel futuro). L’autrice ha inserito il corsivo per distinguerli, ma ho dovuto rileggere una seconda volta per avere le idee chiare. Dopo un inizio così diverso rispetto al primo volume, mi ero un po’ scoraggiata. Per fortuna dopo poco sono riuscita a mettere in ordine gli eventi e proseguire, riuscendo finalmente a godermi la lettura e apprezzare quei personaggi che avevo tanto amato. Nei primi capitoli ho fatto fatica a distinguere quando quel determinato evento si stesse svolgendo (se nel passato, nel presente o nel futuro). L’autrice ha inserito il corsivo per distinguerli, ma ho dovuto rileggere una seconda volta per avere le idee chiare. Dopo un inizio così diverso rispetto al primo volume, mi ero un po’ scoraggiata. Per fortuna dopo poco sono riuscita a mettere in ordine gli eventi e proseguire, riuscendo finalmente a godermi la lettura e apprezzare quei personaggi che avevo tanto amato.
La lesione di Jandro lo porta a dubitare del suo compagno e della propria relazione, arrivando ad un punto in cui per Max diventa insopportabile continuare a fingere di stare bene. In questi due anni trascorsi insieme i due protagonisti sono maturati a loro modo: Max sta affrontando un percorso personale per comprendere al meglio il suo compagno e aiutarlo in ogni momento, Alec sta invece accettando la propria disabilità e la presenza di numerose aggiunte nella sua vita, senza le quali non potrebbe mai essere se stesso. Come avrete capito, nonostante i suoi sforzi, ci sarà qualcosa (o qualcuno) che gli impedirà di riuscire a seguire i propri pensieri e azioni, fino ad arrivare a non riconoscersi più.

Ti è andata bene già una volta, Max. Una fottuta, maledetta volta. Non sarai così fortunato una seconda.

Conosciamo nuovi personaggi, alcuni di questi davvero molto interessanti (e sexy). L’autrice ci fa sperare in una coppia che spero si creerà nel terzo volume. Sono curiosa non solo di conoscere la loro storia, ma di sapere come questi personaggi vedano dall’esterno Max e Jandro. Ne abbiamo un’idea in questo libro, ma sono sicura che leggerlo nero su bianco e vedere quali saranno le loro reazioni sarà molto più Intrigante!
Consiglio la lettura di “Un milione di maledetti motivi” a tutti coloro che conoscono già Jandro e Max, perché se li avete amati nel primo volume non potete certo non leggere come hanno trascorso questo tempo insieme e come la loro storia proseguirà.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Fidanzato di scorta” – River Jaymes

River Jaymes (1)

Titolo: Fidanzato di scorta
Autore: River James
Serie: The Boyfriend Chronicles #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Fidanzato di scorta 

SINOSSI

Professionalmente parlando, il dottor Alec Johnson ha quasi raggiunto tutti i suoi obiettivi. Insieme al suo ex, il dottor Tyler Hall, è anche il vincitore di un premio a loro destinato per il lavoro che svolgono con i senzatetto. Purtroppo, però, la sua vita privata fa un po’ pena, soprattutto perché ci sono in previsione per lui diversi eventi ai quali dovrà partecipare insieme a Tyler e al suo nuovo fidanzato. Nel tentativo di sollevarsi l’umore, Alec acquista una moto, ma non ha nemmeno idea di come si usi.
Dylan Booth non ha tempo per il dottor “Incapace” e per la sua Harley del 1964, ma nonostante sia un meccanico un po’ arrogante, non riesce a dire di no alla sua richiesta di aiuto.
Dopo aver trascorso la sua adolescenza per le strade e aver perso il suo migliore amico a causa dell’HIV, Dylan decide che dare una mano a quell’uomo impegnato a fare del bene sia il minimo che possa fare.
Ma vedere Alec interagire con il suo ex rende Dylan stranamente protettivo nei suoi confronti, tanto che invece di presentarsi come meccanico dichiara di essere il suo nuovo fidanzato.
L’ex sospetta che Dylan stia mentendo.
Alec sostiene che Dylan sia pazzo.
E Dylan non è sicuro di riuscire a fingere di essere gay.

Evelyne2

L’autrice ci presenta una storia che sicuramente catturerà l’attenzione di molti, specialmente di chi è appassionato di quelle relazioni che iniziano come una finzione, ma che pian piano diventano qualcosa di vero e profondo, con gradualità, facendo innamorare il lettore e i protagonisti al tempo stesso.
Abbiamo la possibilità di leggere sia il punto di vista di Alec che di Dylan, aspetto che ci permette di avere un’idea molto più chiara della caratterizzazione. Sono molto diversi tra loro. Alec è abituato a dare tutto se stesso in una relazione, motivo per cui non riesce ancora ad affrontare la nuova relazione del suo ex come dovrebbe. Dylan ha un passato diverso da Alec, ha meno remore di iniziare un rapporto che non sia stabile, ed il fatto che sia interessato per la prima volta ad un uomo non incide poi molto sulla sua reazione. È un personaggio forse un po’ troppo idealizzato, ma questa sua caratteristica è sicuramente uno dei tratti che mi hanno fatto apprezzare la sua personalità.
Mi è piaciuto il modo in cui i due si conoscono, unendo l’amore per le moto di Dylan e la volontà di Alec di andare avanti e mostrarsi più sicuro di quello che in realtà è.
Lo stile ci permettere di cogliere i toni ironici e divertenti della storia, pur non oscurando i temi più profondi che vengono trattati.  Ho apprezzato la semplicità con cui Dylan affronta un cambiamento così importante della sua vita ed il modo in cui entrambi accettano di non dare una definizione alla loro relazione.

“Non ho bisogno che tu ti definisca il mio ragazzo. O compagno. O in qualsiasi altro modo venga definita una persona importante. Sono stanco di queste cose, eccetto che… eccetto che voglio stare con te.”

Sono curiosa di scoprire come l’autrice ci presenterà il personaggio di Tyler, nel secondo volume della serie, che non sono riuscita ad apprezzare a pieno, probabilmente perché viene messa in evidenza la sua relazione con Alec, ma non il personaggio stesso. Avrei voluto conoscere di più sulla loro relazione, considerando che è proprio quello il momento da cui tutto ha inizio.
È una storia dolce, forse un po’ scontata, ma molto leggera.

3.5

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Recensione in anteprima “Darkling” – Brooklyn Ray

Brooklyn Ray (1)

Titolo: Darkling
Autore: Brooklyn Ray
Serie: Port Lewis Witches #1
Genere: Fantasy, Transgender
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Darkling

SINOSSI

Port Lewis, una cittadina costiera arroccata sulla scogliera di Washington, è circondata da una fitta boscaglia e accoglie pittoresche caffetterie, un cinema, qualche bar, due chiese, il college locale e le streghe e gli stregoni, ovviamente.
Ryder è uno stregone che possiede due segreti: uno che riguarda il suo sangue e l’altro il suo cuore. Custodirli non è mai stato un problema per lui, finché una lettura dei tarocchi insieme al suo migliore amico, Liam Montgomery, che guarda caso è anche uno dei suoi segreti, avvia una catena di eventi a cui non si può porre rimedio.
Nelle vene di Ryder scorre la magia nera. Le carte hanno profetizzato una catastrofe magica che potrebbe scuotere le fondamenta su cui è costituita la sua vita e una pericolosa alleanza con l’unica persona che non vuole mettere a rischio.
La magia e i segreti hanno un costo, e Ryder deve capire il prezzo che è disposto a pagare per diventare chi è veramente.

Evelyne2

Il Mago. La Torre. Il Diavolo. Gli Amanti. Una catastrofe magica provocata da un’alleanza oscura e pericolosa. Liam probabilmente aveva ragione. Era meglio non dirlo agli altri.

Oggi vi parlo in anteprima di “Darkling” di Brooklyn Ray, una lettura che ho divorato in poche ore, senza mai interrompere la lettura. Era da molto che non mi accadeva di perdermi senza accorgermene tra le pagine di un libro. Stavolta è stato un puro caso che io abbia iniziato la lettura di notte, quando nulla poteva distrarmi e permettermi così di conoscere la storia di Ryder.
L’ambientazione magica e misteriosa mi ha subito attratta. L’autrice ci presenta il suo mondo pezzo dopo pezzo, quasi fossimo noi stessi a vivere insieme a Ryder gli eventi che lo porteranno ad una scelta drastica e spaventosa.
Non sappiamo ancora tutto dei personaggi, né di ciò che li circonda, ma riusciamo ad appassionarci alla storia con una velocità disarmante.
Ryder è la voce narrante, è speciale e pieno di sorprese, che mai mi sarei aspettata. È semplice comprendere le sue motivazioni, così come le sue emozioni, che lo sconvolgono e tormentano. Allo stesso modo è facile capire Christy, Donovan e Tyler, compagni stregoni del suo circolo, spaventati da un potere che nessuno di loro ha mai visto.

Le pupille di Ryder si espansero, inglobando il bianco dell’occhio. Si tagliò con l’artiglio che aveva in tasca e sussultò. La rabbia tramutò la sua magia in una forza primitiva e feroce. Gli attraversò il corpo, veloce ed esplosiva. «Non posso cosa, Tyler?» La voce gli divenne più profonda. Urla e grida riecheggiarono al di sotto. Il vapore gli fuoriusciva dalle labbra. L’autocontrollo non era mai stata una sua specialità.

L’unico con cui ho avuto un’iniziale difficoltà è stato Liam, ma dopo la prima parte è stato tutto molto più semplice e chiaro.
L’evoluzione di Ryder è veloce, inaspettata e incontrollata. La presenza dei famigli, fondamentale per ogni stregone, è descritta con attenzione. I dettagli sono presentati con minuziosità, propri di ogni stregone e del proprio elemento. Tutto questo è unito ad uno stile fluido e chiaro, perfetto per mostrare la personalità di Ryden e dei suoi pensieri.
I ragazzi del circolo, Jordan, Thalia, Ellen… ci sono così tanti personaggi interessanti che non saprei quale di questi mi ha incuriosita di più, tanto da desiderare di poter leggere la sua storia nel prossimo volume della serie “Port Lewis Witches”. Spero si possa avere un quadro completo di ognuno di loro, perché credo abbiano potenziale in abbondanza per creare storie interessanti e coinvolgenti.
Se amate il fantasy non potete perdervi questa storia originale e unica, che mi ha appassionata tanto da trascorrere la notte in sua compagnia.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice