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Recensione in anteprima “The Next Competitor” – Keira Andrews

Titolo: The Next Competitor
Autore: Keira Andrews
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: The Next Competitor

SINOSSI

Come farà Alex a concentrarsi sulle Olimpiadi, se a rischio c’è il suo cuore?

Per arrivare all’oro, il pattinatore Alex Grady deve allenarsi di continuo e con maggior vigore dei suoi avversari. Riuscire a completare un salto quadruplo diventa la sua ossessione e, non avendo filtri tra cervello e bocca, Alex non ha molti amici. Per non parlare di un fidanzato. Cosa importa se è ancora vergine a vent’anni? Le Olimpiadi si tengono solo ogni quattro anni, tutto il resto può aspettare. Le storie d’amore sono sempre troppo complicate e non ha tempo per pensarci.
Il che rende ancora più ridicolo l’interesse che Alex prova per il suo nuovo, noioso compagno di allenamenti, Matt Savelli. Il calmo, razionale “Capitan Cartone” è simpatico, ma, anche se Alex avesse tempo da perdere con l’amore, non è comunque il suo tipo. Eppure, sotto le spoglie da bravo da ragazzo di Matt si nasconde un uomo appassionato e sexy che risveglia in Alex un desiderio che non aveva mai provato prima e che non riesce a rinnegare…

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Alexander “Alex” Grady è un giovane vent’enne che ha un solo obbiettivo nella vita: vincere l’oro olimpico nel pattinaggio artistico maschile. Tutta la sua esistenza è stata incentrata su quello, e si allena senza sosta e con assoluta disciplina ogni singolo giorno dell’anno. È così concentrato sul suo obbiettivo – in particolar modo sul riuscire a eseguire un Sal quadruplo perfetto, cosa che al momento sembra dargli più di un grattacapo – da aver relegato come “inutili” altri aspetti della vita come l’amicizia e, soprattutto, l’amore. Non ne ha il tempo, a malapena riesce a respirare, perciò come dovrebbe fare a portare avanti una relazione con un uomo?
Oltretutto che non riesce a spiegarsi perché Matthew “Matt” Savarelli (Capitan Cartone, come lo chiama lui), sia così attraente e gli scateni quei sentimenti di attrazione inspiegabili. Matt è in assoluto l’essere più scialbo e pacato che Alex abbia mai conosciuto, ed è convinto che anche solo una conversazione più lunga di “Buongiorno e buonasera” con lui, possano farlo cadere in catalessi…
Ma basterà una notte, l’emblematica scalinata di Rocky Balboa e una conversazione sulle loro famiglie per far capire ad Alex che forse, Matt, non è così noioso come sembra.
Tuttavia, c’è davvero speranza di avere un qualche tipo di relazione? Alex non si vergogna di essere gay e non lo nasconde, ma Matt non sembra dello stesso avviso. E vogliamo parlare di tutti gli impegni che hanno? Alex vuole arrivare a vincere l’oro alle Olimpiadi. Non ha tempo per frivolezze come l’amore! Poi, come può uno come Matt, così bello e a quanto pare intrigante e intelligente, avere voglia di stare con lui, famoso per la sua boccaccia e le sue risposte da vero stronzo? Sulla carta sembrano davvero la coppia peggio assortita della storia, perciò serviranno tanto impegno e tanta voglia di stare insieme per riuscire a far funzionare le cose.
Riusciranno a farcela e a superare il caratteraccio di Alex e la paura di Matt di fare coming out, così come tutti gli impegni che la loro vita da atleti professionisti comporta?
Quando ho letto che sarebbe uscito un nuovo romanzo di Keira Andrews, non ho avuto dubbi sul volerlo leggere assolutamente. Oltre al fatto che quest’autrice è sempre una garanzia, mi affascinava il tema del pattinaggio sul ghiaccio, cosa di cui non avevo mai letto prima. Finalmente una cosa nuova! E per fortuna non trattata in maniera sommaria, ma approfondita e filo cardine di tutto il romanzo. Se vogliamo esagerare, il pattinaggio è un po’ il “terzo incomodo” della coppia, anche se entrambi sono profondamente innamorati di questo sport. Solo che lo vivono in maniera completamente diversa.
Matt, con il suo animo calmo e bonario, ama pattinare e prima di tutto vuole divertirsi. Sogna in grande, certo, ma il pattinaggio non è tutto nella vita.
Cosa che Alex non riesce proprio a comprendere. Per lui, infatti, il pattinaggio è la vita. È così tanto assorbito dal suo sogno che sono anni che non si ricorda di vivere veramente. Metteteci anche che ha un carattere tutt’altro che alla mano, e la cosa non vi sembrerà così impossibile.
Se infatti Matt è circondato da amici, solare, sempre disponibile a una chiacchiera e incredibilmente alla mano; Alex è il suo esatto opposto. Completamente incapace nelle relazioni umane, il suo istinto di dire sempre quello che pensa gli ha rovinato più di un’amicizia. Non è facile avere a che fare con lui, perché a volte sembra davvero un arrogante stronzo pieno di sé, ma in realtà nasconde dietro questo atteggiamento solo tanta insicurezza di non piacere per quello che è. Non è particolarmente bello, né particolarmene alto, né particolarmente simpatico. È in tutto e per tutto nella media. Ha solo il pattinaggio, che lo fa emergere e lo fa sentire sicuro. Perciò, tolto quello, cosa gli rimane? Come può una qualsiasi persona avere voglia di parlare o stare con lui se non riguarda il pattinaggio?
È a questo interrogativo che risponderemo man mano che la lettura avanzerà, con una crescita personale di Alex che scorre lenta e che forse è stata un po’ troppo “col botto” sul finale, ma che comunque ho apprezzato.
In generale si vede che questo romanzo è uno dei più vecchi della Andrews, perché manca un po’ di quella poesia che amo e mi aspetto sempre dai suoi romanzi, ma nell’insieme è davvero un romanzo ben scritto, piacevolissimo e assolutamente godibile. Una lettura per i più romantici, in quanto Alex e Matt sono davvero adorabili insieme. Ma anche per quelli che amano i romanzi sportivi, perché come già detto, il pattinaggio non è un qualcosa relegato allo sfondo, ma una presenza ben presente e salda nel percorso personale e di coppia di questi due giovani uomini.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Una nuova vita” – Keira Andrews

Titolo: Una nuova vita
Autore: Keira Andrews
Serie: Gay Amish Romance #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Una nuova vita

SINOSSI

Sono fuggiti nel mondo esterno, ma riusciranno a essere veramente liberi?
David e Isaac hanno trovato la felicità tra le braccia l’uno dell’altro. Nella lontana San Francisco, Aaron, il fratello di Isaac, li aiuta a esplorare la confusa vita “inglese” e a lasciarsi alle spalle l’opprimente ombra delle loro radici Amish. Per la prima volta, David e Isaac possono essere apertamente gay, eppure si sforzano di riconciliare la loro sessualità con la loro fede. Almeno non devono nascondere la loro relazione, il che dovrebbe rendere tutto più facile. Giusto?
Ma mentre Isaac frequenta la scuola con profitto e si fa nuovi amici, David deve combattere per scendere a patti con la realtà del mondo esterno. Perseguitato dal senso di colpa per aver abbandonato la madre e le sorelle a Zebulon, viene sopraffatto dalla frenesia della città mentre lavora per far crescere la propria impresa di carpenteria.
Anche se finalmente David e Isaac dormono fianco a fianco ogni notte, la paura e l’insicurezza potrebbero allontanarli moltissimo.

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David e Isaac sono riusciti a fuggire da Zebulon, trovando rifugio a casa di Aaron, fratello di Isaac, e della compagna di lui.
I due devono adattarsi alla nuova vita, a tutte le diavolerie tecnologiche che non conoscono, a termini nuovi e persone con modi di fare completamente differenti da quelli a cui sono abituati fin dalla nascita. Inoltre, devono anche capire cosa fare del loro futuro. Prima si sarebbero sposati con una donna, messo su famiglia, fatto dei figli e mandato avanti le rispettive fattorie. Ma ora? Le carte in tavola sono completamente diverse ed entrambi dovranno capire cosa vogliono dal futuro.
David è un falegname bravissimo, pertanto è spinto verso quella professione, pensando che Isaac continuerà a collaborare con lui come ha sempre fatto; ma come la prenderà quando il compagno deciderà invece di studiare e prendere la laurea, piuttosto che lavorare con lui? David ha abbandonato ogni cosa, per stare con Isaac, e adesso il giovane gli volta le spalle?
David, infatti, è oppresso dai sensi di colpa per aver abbandonato la sua famiglia e per quanto continui ad amare follemente la sua “ghianda”, si sente sopraffatto e non sa come uscirne. Riuscirà ad affrontare tutto senza farsi schiacciare?
Isaac sembra affrontare molto meglio di lui questa nuova vita, e David si sente lasciato indietro, perso e solo. Pieno di rimorso e paura, riuscirà a uscire dalla spirale in cui lui stesso si sta infilando con le sue stesse mani, senza rischiare di perdere Isaac?

Ancora prima che diventassero amanti, lavorare fianco a fianco ogni giorno aveva dato a David un nuovo senso di pace. Perfino nuovo amore per la falegnameria.
Era stato Isaac a mostrargli cosa fossero la vera felicità e l’amicizia.
Si sentì percorrere dall’euforia, all’idea che presto avrebbero di nuovo lavorato insieme. Non sapeva né come né dove, ma l’avrebbero fatto.
Si sarebbero costruiti una vita con nuovi attrezzi, un pezzo dopo l’altro.

Dopo aver amato alla follia “Una passione proibita” (qui la nostra recensione), ero molto impaziente di leggere questo secondo volume della trilogia dedicata alla cultura Amish, e ancora una volta ho apprezzato la storia, anche se non a livello del primo.
Il vittimismo di David a volte mi ha infastidita, soprattutto perché mostra la sua immaturità, e a volte avrei voluto prenderlo a schiaffi gridandogli di darsi una svegliata. Me lo aspettavo più sicuro e maturo, sinceramente, e sono rimasta un po’ spiazzata da tanta fragilità e confusione. Considerando il personaggio che avevamo conosciuto nel primo libro, avevo immaginato che sì, fosse tentennante a lasciare la famiglia e le sue responsabilità, ma abbastanza coraggioso da affrontarlo. Invece, più il libro andava avanti, più mi sembrava che lui facesse passi indietro.
Isaac, al contrario, matura di capitolo in capitolo e mi è piaciuto molto vedere la calma e compostezza con cui affronta tutto, nonché il gran coraggio di mettersi in gioco in una vita che non conosce ma che spera di poter fare sua molto presto.
Nel complesso, tuttavia, è un romanzo meraviglioso, pieno di sentimenti, dolcezza, amore e scoperta. Decisamente un secondo capitolo validissimo per una saga molto bella.

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Recensione “Una passione proibita” – Keira Andrews

Titolo: Una passione proibita
Autore: Keira Andrews
Serie: Gay Amish Romance #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Una passione proibita

SINOSSI

Quando due giovani uomini Amish scoprono l’amore, rischieranno di perdere tutto?
In un mondo in cui ogni dettaglio – persino l’ampiezza della tesa del cappello – è dettato da Dio e dalle onnipotenti regole della comunità, due uomini osano immaginare una vita diversa. All’età di diciotto anni, Isaac Byler conosce poco il mondo al di fuori del rigido insediamento Amish di Zebulon, Minnesota, dove non esiste alcun rumprsinga che gli permetta di varcare i limiti di quella ristretta realtà. Isaac sa che presto dovrà ufficialmente unirsi alla chiesa e trovare una moglie, ma desidera ardentemente qualcos’altro… un qualcosa che non può nominare.
Lasciato da solo a mantenere sua madre e le sue sorelle dopo un’oscura tragedia, il carpentiere David Lantz non può più rimandare la sua aggregazione alla chiesa. Ma quando prende Isaac come apprendista, la loro attrazione cresce tra il sudore e la segatura. David condivide i suoi segreti peccaminosi, e lui e Isaac faticano a riconciliare i loro scioccanti desideri col loro impegno verso la fede, la famiglia e la comunità.
Adesso che si sono incontrati, sono disposti a perdere tutto quanto?

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Isaac Byler è un giovane ragazzo Amish che vive a Zebulon, in Minnesota. Non conosce il mondo all’infuori di quello della sua comunità, ma non per questo – o forse proprio per questo – è molto curioso di capire come funziona il mondo “inglese” (il termine con cui gli Amish chiamano i non-Amish).
Inoltre, è profondamente turbato dai sentimenti e i desideri che prova verso David Lantz, un ragazzo poco più grande di lui, falegname bravissimo che da qualche tempo si occupa della sua famiglia numerosa tutto da solo a causa della scomparsa prematura del padre.
Secondo la religione con cui è cresciuto per tutta la vita, certe pulsioni sono sbagliate, deviate, e Isaac sa che dovrebbe cercare di cancellarle, ma come può farlo quando ogni cosa di David gli piace e il tempo passato con lui è il più bello della sua giornata?
Soprattutto quando comincerà a lavorare come apprendista da lui, sarà impossibile per Isaac non farsi coinvolgere dal ragazzo.
Inoltre, David non è il ligio Amish che vuole far credere a tutti. Ha una seconda vita segreta, fatta di trasgressioni ed esplorazioni nel mondo inglese, e Isaac non può fare altro che sentirsene affascinato sempre di più, sentendo che nonostante i suoi turbamenti, quelle nuove esperienze condivise proprio con David sono in realtà giuste.
Ma come cancellare ideologie inculcate nella loro testa da tutta una vita? Come far fronte alla potenza del sentimento che illumina i loro cuori quando la testa dice loro che non c’è futuro per il loro amore? Soprattutto visto che, se continueranno su quella strada e seguiranno i loro sentimenti l’uno per l’altro, dovranno rinunciare a tutta la loro vita e alle loro famiglie. Vale un sacrificio come questo?

Il mondo era una ragnatela di tentazioni che li avrebbe intrappolati, allontanandoli dal sentiero di Dio e affogandoli nel peccato. Eppure, quando si immaginava insieme a David, la mente di Isaac volava in alto, libera, così vicina al cielo da poterne sentire lo splendore sulla pelle.

I libri sulla religione sono sempre molto difficili da trattare, sia perché è un tema molto delicato e personale per ognuno di noi, sia perché a volte ci sono cose che non riusciamo a capire del tutto e, umanamente, tendiamo a giudicarle come “irragionevoli” o “sbagliate”. Specialmente se si parla di una religione come quella Amish, che soprattutto per noi europei è piuttosto sconosciuta e non ne abbiamo alcun tipo di familiarità.
Ammetto di aver avuto già un’infarinata circa la cultura Amish prima di iniziare la lettura di questo stupendo libro, quindi probabilmente alcune cose sono riuscita a processarle più velocemente perché già “abituata” ad alcuni loro modi di ragionare e ad alcune loro credenze, ma certo è che ho trovato estremamente interessante e istruttiva la scelta della Andrews di non tralasciare le spiegazioni circa questa religione, aiutando il lettore a capire meglio il tutto e a sentirsi più partecipe della cosa. Non l’ha lasciata alla libera interpretazione o sullo sfondo, e questo ha fatto sì che mi sentissi anche io una diretta partecipante delle avventure di David e Isaac.
In più, come sempre con questa autrice, la delicatezza, la dolcezza e la sensibilità con cui tratta le sue storie e caratterizza i suoi personaggi, la fanno essere senza ombra di dubbio una delle mie autrici preferite. Ha un’empatia incredibile coi suoi protagonisti e il lettore ne percepisce tutta la forza e l’amore che lei prova per loro, innamorandosene a sua volta.
David e Isaac sono due personaggi meravigliosi che mi sono rimasti nel cuore, insegnandomi tante cose sull’amore e sulla forza di volontà nell’inseguire il proprio cammino, quello che sentiamo giusto per noi, e non quello che gli altri pensano.
Ovviamente le paure sono molte, le difficoltà anche, ma il giovane falegname e la sua “ghianda” hanno dalla loro qualcosa di incredibilmente potente: la forza e la purezza del loro legame, che li fa andare avanti, fornendo loro la forza necessaria per affrontare tutte le cose che li terrorizzano.
Un libro imperdibile che non potete lasciarvi sfuggire, perché ne varrà assolutamente la pena.

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Recensione in anteprima “La strada verso casa” – Keira Andrews

T51cmyk2gi7litolo: “La strada verso casa”
Autore: Keira Andrews
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: €5,99
Link all’acquisto: La strada verso casa

DATA DI PUBBLICAZIONE: 31 AGOSTO 2017

SINOSSI:

Isaac e David non credevano che sarebbero mai tornati al mondo degli Amish. Ma quando il fratello minore di Isaac si ammala di cancro, i due non esitano a tornare a casa. Dopo che insicurezza e paura si sono insinuate tra loro, a San Francisco, la loro relazione è in crisi e David è deciso a sistemare le cose. Se pensavano che destreggiarsi nella vita “Inglese” fosse difficile, tornare a Zebulon sarà ancor più complicato.

Le loro famiglie vogliono disperatamente riportarli all’ovile e le pressioni della comunità aumentano. Isaac e David desiderano un futuro insieme ma, giorno dopo giorno, nascondere la verità sulla loro vera natura si fa sempre più difficile. Sono intrappolati fra due mondi e, se non fanno attenzione, questo rischierà di dividerli ancora di più.
Riusciranno Isaac e David a tornare l’uno dall’altro e a trovare un posto da chiamare casa?

Recensione

Con “La strada verso casa” si conclude l’amata ed emozionante serie di Keira Andrews che vede come protagonisti David e Isaac, due ragazzi Amish. Per chi non lo avesse ancora fatto, consiglio vivamente la lettura dei primi due capitoli della serie: Una passione proibita” e “Una nuova vita, entrambi, insieme all’ultimo uscito, editi da Triskell Edizioni.
È difficile parlare di questo libro. Difficile per diversi motivi. Il primo è che è quasi impossibile non fare spoiler, quindi se siete incuriositi dalla serie vi consiglio di non leggere questa recensione per evitare di imbattervi in anticipazioni che potrebbero rovinarvi la lettura… il secondo motivo è più emotivo che altro. Si perché la storia che Keira ha creato, i personaggi principali ma anche i coprotagonisti, l’ambientazione primaria e secondaria e tutto il bagaglio emozionale che si porta dietro questo ultimo romanzo è… tanto. Davvero tanto.

Isaac e David sono tornati a Zebulon. Uno dei fratelli minori di Isaac ha il cancro e ha bisogno urgentemente di un trapianto di midollo osseo. È l’unica possibilità che ha per sopravvivere, ed è l’unico motivo che spinge Aaron, primogenito della famiglia Beyler, ed Isaac a tornare nella loro comunità Amish. Non è un momento felice per i due ragazzi: dopo essere scappati da Zebulon  e decisi a iniziare una nuova vita insieme, si sono dovuti però scontrare con una realtà molto lontana dalla loro quotidianità. Esperienze, emozioni, decisioni difficili che hanno portato David e Isaac ad affrontare delle scelte che li hanno allontanati, senza però intaccare il profondo sentimento che li lega. Li avevamo lasciati proprio così, impauriti e incerti ma sempre innamorati e convinti delle loro scelte. Almeno fino a quando non vengono inghiottiti, di nuovo, dall’asfissiante aria della loro comunità Amish. Una comunità che li vuole disperatamente convincere a tornare indietro, a pentirsi e a riprendere la loro strada. Perché solo Zebulon, la famiglia e la vita secondo le regole dell’”Ordung” può essere l’unica vera scelta giusta.
Sarà un cammino in salita, per David e Isaac. Se pensiamo che il loro allontanamento da casa potesse essere la scelta di vita definitiva per entrambi i ragazzi, non avevamo fatto i conti con i sensi di colpa e il bisogno di compiacere la propria famiglia. Una famiglia che soffoca, affoga i sentimenti e la gioia di vivere, tarpa le ali e limita la propria libertà… ma che è pur sempre la propria famiglia. Per questo, David e Isaac saranno chiamati ad affrontare la prova più dura, l’ultima grande scelta che segnerà definitivamente le loro vite.

La strada verso casa” è un piccolo grande capolavoro. Keira Andrews è riuscita nel difficilissimo compito di chiudere la sua serie (che aveva riscosso grandissimo successo) con un lavoro perfetto in tutto. Sono sincera, ammetto che all’inizio l’idea di vedere di nuovo i due protagonisti all’interno della realtà di Zebulon mi infastidiva un po’. È dura accettare e comprendere la vita degli Amish, le scelte che portano a condurre un esistenza senza nessun tipo di agio, senza elettricità, acqua calda o qualsiasi altro orpello moderno. E David e Isaac si erano lasciati questa vita alle spalle, facendo il grande salto e mettendo la loro felicità prima di tutto. Era stato bellissimo ed emozionante vederli insieme a San Francisco, godere delle loro piccole conquiste, accompagnarli nel mondo reale tenendo loro la mano. Soprattutto era stato bellissimo vedere il loro legame consolidarsi giorno dopo giorno, arricchendosi di opportunità nuove, avventure e piccoli traguardi. Era stata anche dura, però, vederli soffrire, consumati dai sensi di colpa e impossibilitati a compiere quell’ultimo, decisivo passo verso la loro nuova esistenza.
Come ne “Una nuova vita”, anche in questo ultimo capitolo ritengo che il protagonista principale del libro sia David. Più del suo compagno, infatti, è lui che subisce un cambiamento più radicale che lo colpisce nel profondo facendogli perdere la bussola in più di un’occasione. È dura per David. Un cammino in salita pieno di ostacoli, ma ora che Isaac ha bisogno di lui, ora che David sa che il suo posto non può che essere accanto al suo compagno… tutto cambia intorno a lui. La prospettiva di una vita senza Isaac e il desiderio di essere per lui un “bravo ragazzo”, fa emergere la vera forza e il coraggio che David aveva soffocato dentro di se, sopraffatto dai cambiamenti e dal senso di inadeguatezza causato dall’allontanamento dalla sua famiglia.
“La strada verso casa” segna per David e Isaac il punto di svolta. È il momento delle decisioni difficili ma definitive, è il momento del coraggio di essere se stessi, è il momento del perdono e della comprensione. Il ritorno a Zebulon non è altro che l’ultimo passo per l’affermazione della propria libertà di scelta. Perché per David e Isaac scappare dalla propria comunità non era stata la scelta definitiva di vivere la propria vita nella libertà del mondo moderno. Ma tornare a Zebulon, guardare in faccia la propria famiglia e l’intera comunità e dire “sì, abbiamo deciso di andare via”… questo è ciò di cui avevano bisogno per rompere anche l’ultimo filo d’acciaio che li legava alle loro origini.
Keira Andrews ha saputo concludere con abilità e sapienza questa sua serie davvero meravigliosa. Anche in questo ultimo lavoro, la caratterizzazione dei personaggi è pressoché perfetta. Aaron, il fratello maggiore di Isaac è probabilmente una delle personalità che spiccano di più in questo e nel libro precedente. E non mancheranno momenti di commozione, legati anche alle scelte di quest’uomo che ha rinunciato a tutto, che è stato bandito dalla sua famiglia, cancellato dalla memoria dei suoi genitori e dei suoi fratelli.
Amorevole, appassionante, coinvolgente e romantico, “La strada verso casa” è tutto questo e molto altro. Se avete letto i primi due libri e vi siete emozionati, non potrete non commuovervi ancora e ancora leggendo queste pagine intrise di tanti sentimenti diversi. Un cocktail perfetto, un miscuglio di amore, passione, comprensione, tolleranza, umanità e perdono.

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Recensione in anteprima: “Valor on the move” – Keira Andrews

51op2qa3znlTitolo: Valor on the move
Autore: Keira Andrews
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo, Suspance
Prezzo: €5,99
Link all’acquisto: Valor on the move

SINOSSI

Avrebbe dato la vita per proteggere il figlio del Presidente. Non si sarebbe mai aspettato di mettere a rischio il cuore.

Crescere da ragazzo gay alla Casa Bianca non è stato facile per Rafael Castillo. Conosciuto dai servizi segreti con il nome in codice Valor, Rafa, all’ultimo anno di college, sente di compiere un atto di coraggio a nascondere la propria omosessualità restando lontano dai riflettori. La presidenza di suo padre è quasi alla fine, e il giovane non deve fare altro che attenersi al piano che ha accuratamente concepito. Una volta che la sua famiglia sarà lontana dalla ribalta, Rafa potrà confessare ai genitori ultraconservatori la propria sessualità e il suo sogno di diventare chef. Ciò che non fa parte dei suoi piani è l’arrivo di un nuovo agente dei servizi segreti che si rivela un sogno erotico che cammina, ma finora Rafa è sempre stato bravo a tenere per sé i propri desideri. Inoltre, Shane Kendrick non lo degnerebbe di uno sguardo se non avesse il compito di proteggerlo.
Shane ha fatto carriera salendo i ranghi dei servizi segreti fino ad arrivare alla Casa Bianca, e anche se proteggere il figlio timido e noioso del presidente non è il lavoro che sognava, almeno non si prospetta impegnativo, dato che nessuno presta molta attenzione a Rafa. Scopre però che sotto il guscio di riservatezza che presenta al pubblico, c’è un giovane pieno di vita. Pur notando che Rafa ha una cotta per lui, ripete a se stesso che è una cosa innocua. Nella sua vita non c’è mai stato posto per l’amore, e certo non ha mai oltrepassato quel limite con un suo protetto.
Salvaguardare l’incolumità di Rafa a ogni costo è la missione di Shane. Ma Rafa comincia a entrare nei suoi pensieri: questo metterà a rischio i cuori di entrambi?

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Prendete un pizzico di ragazzo ventunenne pieno di speranze, con la passione per la cucina e il sogno ancora irrealizzato di fare surf, che non può dichiararsi a causa della posizione politica di suo padre; aggiungeteci una manciata di uomo trentottenne che ha subìto una perdita dolorosa e che ha il compito di proteggerlo e avrete la ricetta per una storia d’amore che vi farà battere il cuore.

«Ricordati che certe onde… non puoi prenderle. Meglio tuffarcisi in mezzo e aspettarne un’altra. Ce n’è sempre un’altra.»

Rafa e Shane non potrebbero essere più diversi. Timido e senza esperienza il primo, sicuro di sé e inavvicinabile il secondo. Hanno molti anni di differenza ed esperienze di vita opposte. Shane è cresciuto in una famiglia amorevole che ha accettato la sua omosessualità senza battere ciglio. Rafael vive con due genitori e tre fratelli che sente per lo più distanti, cercando di arrivare in fondo al mandato di suo padre per poter finalmente vivere la vita che ha sempre sognato: dichiararsi alla famiglia e studiare per diventare un chef. Molte volte ha desiderato essere sincero con i suoi genitori, ma suo padre è il Presidente, sua madre è presissima dalla sua Fondazione e i suoi fratelli hanno le loro vite. Che altro può fare se non pazientare di essere di nuovo una persona “normale” (per quanto possibile) prima di mandare all’aria quasi otto anni di sacrifici?

«Ehi, pensi che farai mai più surf?»

[…]

«Non credo.»

«Ma non puoi mai sapere, no?»

«Non sono un grande ottimista.»

Rafe allora sorrise, in maniera triste e dolce insieme. «Pazienza, lo sarò io per te.»

Il suo piano sta procedendo alla grande e pensa di essere ormai vicinissimo alla meta… Se non fosse che poi Shane arriva alla Casa Bianca. Gli viene assegnato come sua scorta personale e i due si trovano perennemente a contatto. Rafa trova l’uomo estremamente affascinante e incarna pressoché tutti i suoi sogni erotici. È facile nella sua mente di ventunenne senza esperienza farsi delle fantasie. Perciò non c’è da stupirsi che con una scusa all’apparenza innocua, riesce a convincere l’uomo a passare un po’ di tempo con lui.
Complice l’attrazione ma anche il sentirsi profondamente soli, per entrambi quello sarà l’inizio di qualcosa che non si erano mai aspettati di poter provare. 

«Sai che non gli permetterei mai di catturarti.» Shane gli sfiorò le guance con i pollici.

«So che è il tuo lavoro, ma…»

«È molto più che il mio lavoro,» sussurrò lui con voce roca, prendendogli il viso tra le mani.

Il libro parte lento. Conosciamo i personaggi, la loro quotidianità e come funzionano le loro vite. Impariamo a capire le dinamiche familiari di Rafael, così come quelle di Shane con i suoi amici e colleghi.
Con la stessa lentezza i due cominciano a conoscersi e a capire quanto l’altro sia diverso da come avevano immaginato. Quanti sogni e segreti si nascondano. Quante cose entrambi vorrebbero che fossero diverse.
Da metà in poi, però, le cose cominciano a movimentarsi e c’è una parte più adrenalinica che ho apprezzato, perché dà quella giusta spinta al lettore per andare avanti e scoprire se i due riusciranno a mettere a tacere tutti i loro dubbi, a sconfiggere tutte le enormi difficoltà che ci sono per riuscire a stare insieme.

 «Tu cerchi di nasconderti, ma io ti vedo.»

Oltre a tutto questo, abbiamo anche la crescita personale dei due, soprattutto di Rafael, che da spettatore passivo della sua vita comincia a comprendere di dover prendere in mano le redini e gestirla come meglio crede. Che se non fa qualcosa non sarà mai felice. Così, la famiglia assume un ruolo ancor più importante e, senza alcun dubbio, fondamentale, permettendogli di capire cosa davvero vuole e di trovare il coraggio di essere se stesso.

«Sei esattamente come ti vogliamo. Sei la persona che devi essere.»

La stessa sorte ce l’ha l’aspetto più “fisico” del romanzo, che al contrario dei precedenti libri della Andrews risulta più spinto, anche se non fastidioso. Questa autrice ci ha abituate a toni soft e romanticismo, e benché in questo libro ci siano ancora, c’è anche un lato più sexy e spregiudicato.
Della Andrews apprezzo sempre che sappia far crescere i suoi protagonisti come individui e contemporaneamente come coppia, e anche se in questo romanzo il processo è molto lento a causa di tutte le grandi difficoltà delle rispettive posizioni pubbliche, sono soprattutto i personaggi come singoli a maturare. Ho apprezzato che non abbia dato niente per scontato e abbia affrontato le varie questioni con i giusti tempi, dando così ai protagonisti quella serenità necessaria per poter cominciare la loro vita insieme senza dubbi o incertezze.

A questo punto sono curiosissima di leggere il secondo capitolo, per assaporare “con mano” la storia d’amore di Rafael e Shane, sulle spiagge bianche di… No, non ve lo dico. Niente spoiler. Leggete e lo scoprirete!

MOLTO BELLO