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Recensione “Un vero compagno” – Patricia Logan

Titolo: Un vero compagno
Autore: Patricia Logan
Serie: Prosper Woods Chronicles #1
Genere: Paranormal, Vampiri, Mutaforma, Maghi/Streghe
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Un vero compagno

SINOSSI

Quando mi ero trasferito a Prosper Woods, California, un paio di settimane prima, avevo grandi progetti per una vita tranquilla. Diciamo solo che le cose non erano andate esattamente come mi aspettavo. Per prima cosa, come nuovo sceriffo, non avevo previsto di indagare su un omicidio il giorno successivo al mio arrivo. E secondo, nessuno mi aveva detto che le creature soprannaturali esistevano davvero. All’inizio non ci avevo creduto, ma quando Vincent Lasco mi aveva improvvisamente sorriso con una bocca piena di zanne, le cose si erano fatte interessanti.
Una vita tranquilla in una piccola città!

Nel momento in cui avevo deciso di portarmi a casa lo sceriffo Romeo Harmon per un giro tra le lenzuola, avevo capito che nascondere la mia vera natura era un grosso errore. D’altronde le cose non andavano mai come mi aspettavo. La semplice e anonima vita che avevo sperato di condurre a Prosper Woods mi era scoppiata in faccia nel modo più poetico e spettacolare. Non solo, il ragazzo non era nemmeno consapevole di avere dei segreti. Sembrava quasi impossibile che avesse passato tutta la vita senza conoscere la sua vera natura, ma nel suo caso so che era vero.
I soprannaturali sono ovunque!

Prosper Woods aveva un paio di nuovi residenti che, a prima vista, sembravano inadatti alla vita di una piccola città. In poco tempo però, avevo capito che erano perfetti per la città… Forse l’unica cosa giusta di quello strano posto. Sorprendentemente, si erano ben inseriti.
Le cose stanno per diventare interessanti!

“Vivevo in città da meno di tre settimane e già capivo quanto fosse folle Prosper Woods. Amavo quel posto, ma di sicuro non mi sarei mai aspettato di trovarmi di fronte a una città piena di mutaforma, vampiri e lupi mannari… Oh, e un vecchio stregone irascibile.”

Ecco, ho scelto di iniziare la mia recensione con questo estratto del protagonista perché riassume bene il concetto generale: è fondamentale allargare i propri orizzonti mentali se si vuole conoscere questa piccola cittadina, i suoi strambi abitanti e apprezzare la trama di questo libro!
Anzitutto, se non volete sgradite anticipazioni, vi consiglio prima di recuperare il prequel di questa serie, ossia “Un vero cavaliere”. Il volume è uscito qualche mese fa e, pur non essendo molto lungo, aveva l’importante funzione di introdurci in questa strana città, incastonata fra le foreste di sequoie della California, e soprattutto darci una carrellata dei suoi molti e bizzarri cittadini, a partire dai nostri protagonisti che si incontrano e si scoprono anime destinate.
Il vampiro ultracentenario Vincent e lo sceriffo unicorno Romeo proseguono qui la loro storia d’amore, regalandoci attimi molto dolci e altrettanto piccanti fra le lenzuola. Il loro punto di vista alternato ci fa cogliere ogni aspetto della narrazione.
Anche l’addestramento di Rome con la sua nuova natura incantata fa progressi, ma non è facile rapportarsi con inattesi superpoteri magici.
A complicare la vita dello sceriffo c’è la scoperta di un nuovo cadavere con tutti i quesiti che il ritrovamento smuove, ma anche il rapporto guastato con i licantropi – che sono nemici giurati dei vampiri e dei bulli in città – con a capo un Alpha cattivo e meschino, sta arrivando come tutti i nodi al pettine.
Il volume è un insieme di fatti e sentimenti che sono ben amalgamati: si alternano momenti divertenti, irriverenti e leggeri ad altri più drammatici, crudi o tristi e dolorosi, senza mai scadere nel troppo.
Le lettere folli all’editore del giornale locale, se si uniscono i puntini fra varie intuizioni, sono meno pazze del previsto, o almeno a me è parso di cogliere dei collegamenti che all’inizio mi erano sfuggiti fra un vaneggiamento e l’altro.
Un pensiero speciale va al piccolo fantasma infelice, e leggendo capirete il perché.
L’unica pecca è forse la ridondanza di alcuni dialoghi che ripetono un po’ un ragionamento attiguo, che in certi punti mi sono sembrati superflui, ma in generale la storia è piacevole e ve la consiglio, in attesa del prossimo volume.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: o.d.e. edizioni, recensioni

Recensione “Un incubo vermiglio” – Rosita Mazzei

Titolo: Un incubo vermiglio
Autore: Rosita Mazzei
Genere: Paranormal, Vampiri, Storico
Casa Editrice: O.D.E. Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Un incubo vermiglio

SINOSSI

Per noi vampiri il tempo è un qualcosa di insensato. Basta un attimo per rapire il nostro cuore e non basta un’eternità per distogliere lo sguardo da ciò che ci dona una fiammella di felicità

Elia, un aristocratico belga, si innamora a prima vista di Igor, un ragazzo che proviene da una famiglia complicata. La loro storia d’amore è segnata sin dai primi momenti dal sangue, una sete cremisi che non può più abbandonarli.
Tra angeli caduti, figure millenarie e frutti proibiti, i due vampiri dovranno attraversare l’Inferno per ritrovarsi. Tutto questo sotto lo sguardo vigile di Lucifero che vorrebbe mantenere l’ordine del proprio regno e dell’universo intero.

Slanif2

Elia è un vampiro che soffre ogni volta che toglie la vita a un umano. Il suo cuore non è nero come dovrebbe e i fantasmi e i demoni che lo seguono sono tanti e dolorosi.
Ecco perché, nonostante i suoi sentimenti, continua ad allontanare il temerario Igor, che lui stesso ha tramutato in Vampiro e che continua a rincorrerlo da oltre vent’anni, convinto com’è che sarebbero perfetti, insieme.
Elia, però, non vuole farsi coinvolgere e tra i due non sembra possibile il “E vissero per sempre felici e contenti”.
Cosa succederà quando tutto si complicherà a capiranno che i loro sentimenti sono tutt’altro che trascurabili?
Prima opera che leggo di Rosita Mazzei, nonostante non sia una grande fan dei romanzi con protagonisti i Vampiri, devo dire che il romanzo mi è piaciuto. Nonostante le mie perplessità sul tema, infatti, la trama mi aveva intrigato e ho deciso di leggerlo, seguendo l’istinto, trovandomi ad affrontare una storia a tratti semplice e a tratti intrigante, che racconta un amore travagliato e che dura nel tempo, anche a fronte di incredibili difficoltà.
Elia e Igor sono due bei personaggi, ben delineati, con bagagli emotivi importanti ma capaci anche di grande affetto e tenerezza.
La trama di per sé è interessante. Di sicuro qualcosa che non ho mai letto, anche se ci sono alcune ovvietà che si trovano nei romanzi di chi è agli esordi. Anche il linguaggio utilizzato, in alcuni passaggi poetico, secondo me è andato un po’ a discapito dello scorrere della storia, soprattutto perché non compariva in maniera continuativa ma solo in alcuni frangenti. Puntare su un’informità del testo secondo me sarebbe vincente, in quanto impedirebbe al lettore di perdere il ritmo.
Ciò non toglie che ho trovato la lettura molto piacevole, pertanto mi sento di premiare questo “quasi” esordio (avendo visto che Rosita Mazzei ha già alcune pubblicazioni all’attivo) con un voto molto positivo. Brava!

4
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Recensione “Il Demone si nasconde nei dettagli” – Meghan Maslow

Titolo: Il Demone si nasconde nei dettagli
Autore: Meghan Maslow
Serie: Charm City Chronicles #1
Genere: Fantasy, Paranormal, Mutaforma, Demoni, Diavoli, Fae, Vampiri, Fate, Maghi, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il Demone si nasconde nei dettagli

SINOSSI

Poe Dupin, corvo mutaforma e ladro extraordinaire, è nei guai con la G maiuscola. Non solo è stato colto con le penne nel vasetto della marmellata durante il suo ultimo colpo, ma quel buono a nulla del suo patrigno, l’alfa, sembra determinato a distruggere il loro intero stormo. E Baltimora può essere molte cose, ma non è una città che perdona.
Quando il suo patrigno mette di nuovo lo stormo in pericolo, Poe non vede altra soluzione che fare un patto con l’unico demone che risiede a Charm City, Tommy Tittoti. Le voci dicono che Tommy divora le anime di quegli sciocchi che hanno a che fare con lui. Tre strike e sei fuori. Ma a Poe l’anima non è mai servita granché. Se per salvare la sua gente deve sacrificarla, allora il gioco vale la candela.
Tommy non è affatto come lui si aspettava. Avete presente com’è fatto un demone, no? Enorme, con le corna, peloso e terrificante… Ecco, scordatevelo. Tommy è biondo, bellissimo, ha un perfetto sedere rotondo e una voce melodiosa che invita Poe a giocare con lui. Uno di quei tipi da favola che si vedono sulle app per incontri. È davvero un figo stratosferico, nonostante sia un assassino senza scrupoli.
Poe non è un santo, ma Tommy… beh, lui è più un diavolo che un demone. Eppure, il nostro corvo mutaforma non riesce proprio a tenere le ali lontano dal fuoco. Dopo un primo patto ne segue un altro, e quando un terzo grave problema colpisce i corvi, Poe scopre di essersi innamorato dell’unica persona che può farlo morire con uno sguardo, letteralmente. O magari saranno le fiamme a divorarli entrambi.

In una Baltimora alternativa a quella che conosciamo, umani ed entità sovrannaturali coabitano. I quartieri vengono divisi fra degli esseri magici che li governano e in essi vi risiedono colonie di animali mutaforma, fra cui il nostro protagonista, Poe, che manda avanti la baracca del suo stormo al posto del patrigno, l’Alpha, che non è altro che un ubriacone violento, scialacquatore di soldi ed egoista pericoloso.
Poe gestisce una gioielleria, ma è con dei lavoretti di furti su commissione che sfama la sua gente e paga le bollette, saldando anche i continui debiti di gioco del suo ‘amato’ patrigno.
Ho amato Poe dal primo momento: il suo senso del dovere e il suo animo nobile e pronto al sacrificio per il bene chi di ama è stato capace di scaldarmi il cuore. In particolare, l’amore verso i due piccoli fratellastri è encomiabile, ma a volte non basta e neppure sacrificare tutto ciò che ha è sufficiente.
Disperato, Poe va incontro a guai sicuri stringendo più di un patto con un demone affascinante e pericolosissimo: Tommy mi ha lasciato di stucco con la sua caratterizzazione!
Sotto una patina angelica, non bisogna dimenticare la sua vera natura demoniaca, e Tommy ce lo ricorda spesso che la sua indole chiede e pretende anche ciò che lui non vorrebbe, ma è costretto a soddisfarla per non stare male. Posso dirvi solo che Tommy è stata una vera sorpresa su più fronti e non si può non innamorarsi di lui.
Credo che quest’autrice sia diventata una certezza per me. Ho amato tutto il libro, i protagonisti fantastici e pure i personaggi di contorno che non sono da meno. È un romanzo completo che consiglio se cercate una storia sovrannaturale, mutaforma, con colpi di scena, azione, sentimenti e amore dolce e sensuale. Tommy e Poe non vi deluderanno!

5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “I Demoni lo fanno meglio” – Louisa Masters

Titolo: I Demoni lo fanno meglio
Autore: Louisa Masters
Genere: Paranormal, Vampiri, Mutaforma, Diavoli, Sci-Fi, Urban Fantasy, Maghi
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: I Demoni lo fanno meglio

SINOSSI

Lavoro per Lucifero. Anche se non è così avventuroso e satanico come sembra.
La verità è che sono un semplice assistente amministrativo che ha accettato un lavoro che sembrava interessante e si è ritrovato a lavorare per il GCC. Sono l’unico umano dell’ufficio e devo gestire una mandria scatenata di mutaforma e demoni.
Trascorro anche molto tempo a evitare Gideon Bailey, il demone con cui ho passato una notte di fuoco prima di accettare il lavoro. Mi odia e vorrei evitare di essere ammazzato. Però mi è stata offerta una promozione che mi porterà a lavorare con lui, quindi dobbiamo farcela passare entrambi.
Come se non bastasse, ci sono diversi casi di persone scomparse. Persone incinte. In giro si vocifera che ci sia qualcuno che sta facendo esperimenti genetici. Mettere fine a tutto ciò è più importante della tensione sessuale che io e Gideon cerchiamo di ignorare… giusto?

Sam è un uomo alla soglia dei quarant’anni che non ha legami sentimentali né amicizie strette e si annoia fra le scartoffie del suo ufficio. Per questo è in cerca di un nuovo impiego un po’ più movimentato e accattivante.
Quando riceve una proposta per un colloquio presso il GCC, descritto come un’attività per un ente governativo, Sam crede di avere le allucinazioni perché intravvede esseri non esattamente umani né animali di taglie normali, ma l’impiego sembra stuzzicante e lui accetta.
È così che il nostro protagonista scopre un mondo incredibile dove la religione e i testi sacri, così come le comuni convinzioni, hanno altre verità da raccontare e accettare. Divinità e demoni, vampiri e mutaforma sono reali e presenti, convivono con gli umani ma questi ultimi sono perlopiù ignari, dopo guerre millenarie e scontri per la supremazia.
Sam è l’unico umano del GCC ma sa supervisionare il suo team e fa bene il suo lavoro… fino a quando gli viene proposto un avanzamento di carriera che lo costringerebbe a lavorare gomito a gomito con Gideon Bailey, un demone con cui ha passato un’unica notte prima di approdare al GCC ma che, rivisto nei corridoi della loro sede, si è dimostrato tutt’altro che amichevole.
Gideon non è l’unico problema da gestire, perché il loro team scopre un caso di rapimenti multipli con finalità agghiaccianti che potrebbe compromettere l’equilibrio di tutti gli esseri viventi… e vi tocca leggerlo per sapere cosa succederà!
Prima di tutto, devo dire che questo primo libro della serie mi è piaciuto molto, anche se due cose non mi hanno convinta appieno.
Uno è il titolo – lo stesso dell’opera originale – che trovo un po’ fuorviante e riduttivo. Facendo il verso a un notorio motto, mi sarei aspettata una cosa molto ammiccante e forse erotica, invece è molto più di questo e la trama non è certo incentrata fra le lenzuola. Ci sono parti hot molto coinvolgenti, sì, ma la storia è molto di più e la parte sensuale non è certo il fulcro.
È una storia molto ironica, con un protagonista sarcastico, divertente, impacciato ma coraggioso e un po’ spericolato. Sam è davvero ben caratterizzato, così come tutti gli altri personaggi, e c’è una trama che alterna figuracce a investigazioni, rapimenti e lotte. È un romanzo completo e concluso, anche se è solo il primo e i prossimi volumi punteranno su altri protagonisti conosciuti qui.
Il secondo dubbio che ho è strettamente un’interpretazione personale. Dato che la narrazione è sempre dal punto di vista di Sam, mi è sfuggita l’evoluzione amorosa di Gideon, che da odio passa all’attrazione e all’amore. Può essere che io sia stata ignara dei segnali come Sam, ma mi è rimasta la sensazione di essermi persa un passaggio. Questo però non mi ha impedito di godermi la storia che per me è un 4 stelle abbondanti e che vi consiglio se volete avventura ma anche farvi qualche risata.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Un vero cavaliere” – Patricia Logan

Titolo: Un vero cavaliere
Autore: Patricia Logan
Serie: Prosper Woods Chronicles #0.5
Genere: Paranormal, Vampiri, Mutaforma, Maghi/Streghe
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Un vero cavaliere

SINOSSI

Mi chiamo Romeo Harmon e sono il nuovo sceriffo di Prosper Woods, una piccola città della California nel bel mezzo della foresta di sequoie. La gente di qui mi dice che la città non è cambiata molto da quando sono state installate le linee elettriche e i telefoni. È un posto pittoresco con un cinema che proietta vecchi classici, un saloon con una scelta decente di birre, un emporio con un vecchio brontolone dietro la cassa, una stazione di servizio con un giovane meccanico brufoloso e un bed and breakfast che attrae turisti che spendono soldi.
Penso che mi piacerà qui.

Il mio nome è Vincent Lasco. Ho cercato a lungo un nuovo posto dove sistemarmi. La mia natura mi costringe a mettere dei paletti e ricominciare ogni vent’anni o giù di lì, prima che la gente si renda conto che non invecchio. Prosper Woods ha tutto quello che un uomo come me potrebbe desiderare. Ci sono pochi umani qui, ma non importa. Sono così vecchio che non ho bisogno di mangiare molto spesso e non c’è motivo di espormi alla gente del posto che spero un giorno diventerà mia amica.
Penso che mi piacerà qui.

In città ci sono delle facce nuove. Prosper Woods è un bel posto finché si è di passaggio. Mi chiedo quanto tempo questa gente si fermerà una volta che avrà scoperto cosa sta realmente accadendo qui. A ogni modo…
Non credo che gli piacerà qui.

Quando ho letto la sinossi del libro avevo subodorato la possibilità che uno dei protagonisti fosse un essere sovrannaturale, ma non mi aspettavo un assortimento di mutaforma vari: vampiri, licantropi, maghi ed esseri leggendari a vario titolo… e me ne sono innamorata! Questo prequel ha proprio stuzzicato la mia fame verso questa serie.
Fin dalle prime righe capiamo che è una storia un po’ fuori dagli schemi: ogni capitolo è introdotto da un articolo del giornale locale con delle lettere spedite dai lettori a dir poco bizzarre… e poco dopo veniamo catapultati fra licantropi e altri mutaforma che scorrazzano fra le grandi foreste di sequoie, le zone più impervie e isolate della California, per seguire il loro istinto di gioco e caccia.
I vari punti di vista sono indicati a inizio capitolo, quindi non c’è pericolo di fare confusione, anche se ammetto che questo volume introduttivo della serie ha parecchi personaggi da ricordare.
Il primo protagonista che incontriamo è il nuovo sceriffo di Prosper Woods, Romeo Harmon, in arrivo da Los Angeles e più che propenso ad adattarsi alla piccola cittadina che sembra rimasta indietro di un secolo rispetto all’evoluzione del mondo: un posto minuscolo e tranquillo e in apparenza facile da amministrare… peccato che Rome non sappia che quello è un ricettacolo di esseri sovrannaturali e magici e problemi!
L’altro nostro eroe è un antico vampiro ultrasecolare che ogni vent’anni si sposta verso nuovi lidi, ovvero quando la gente nota che non invecchia oltre la sua sempiterna età. Aprire negozi di antiquariato è la sua copertura e trovare una casa con delle specifiche tecniche che lo soddisfino non è un problema per Vincent Lasco, a cui i soldi non mancano. Vince ha regole tutte sue e mi è piaciuto come cerchi di elevarsi da semplice succhiasangue nel suo rapporto con gli umani.
Rome e Vince arrivano contemporaneamente in città e al loro primo incontro fanno letteralmente scintille. Bruciando un po’ le tappe, i due hanno modo di conoscersi e svelarsi, ma la pace dura poco perché un terribile omicidio guasta la pace di Rome e trascina direttamente Vince nei guai.
In questo prequel conosciamo le basi della serie e i personaggi, ma pur non essendo molto lungo è davvero godibile. Non gli ho dato 5 stelle ma quasi, perché l’innamoramento e il legame fra Romeo e Vincent mi sono parsi un po’ troppo veloci, ma per il resto c’è tutto: sentimenti, azione, imprevisti, siparietti divertenti e colpi di scena che non ti aspetti. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo volume!

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Lemnisca” – Dany & Dany

Titolo: Lemnisca
Autore: Dany & Dany
Genere: Graphic Novel, Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: Fuori catalogo
Link all’acquisto: Fuori catalogo

SINOSSI

Da quando sono comparsi i primi mutanti, mezzi uomini e mezzi vampiri immuni alla luce del sole, le creature della notte si sono divise. Da una parte c’è l’Ordine, che studia i mutanti, dall’altra ci sono gli altri vampiri, che li vogliono eliminare.
Kael ed Elsa sono due vampiri dell’Ordine, che hanno scoperto il diario di Aidan, giovane mutante ucciso nel 1862. I due lo esumano dalla tomba. Dopo 140 anni Aidan è completamente disidratato e rinsecchito, ma è cresciuto ed è ancora vivo. Elsa tenta di ucciderlo, rivelandosi nemica dell’Ordine, ma viene fermata da Kael e morsa da Aidan, che riacquista così le sue forze. Per Kael e Aidan, insieme al capo Sofia, inizia una vita da fuggitivi.

Slanif2

Dalla Provenza del 1348 alla Praga del 2003, questa graphic novel narra le vicende di una famiglia di Vampiri che più volte hanno mostrato la loro presenza senza però mai veramente esporsi, lasciando briciole di pane qua e là.
Peccato che queste mosse avventate non siano passate inosservate a un gruppo di ricercatori che sta facendo di tutto per dimostrarne l’esistenza. Primo fra tutti a voler scoprire cosa nascondono veramente tutte quelle storie, c’è Kael, che con l’ausilio della collega e occasionale amante Elsa, parte alla volte della Provenza per scoprire qual è davvero la storia della famiglia di Vampiri, ma soprattutto del ragazzino di cui si hanno testimonianze dirette tramite diario scritto.
Sarà lì che conoscerà Aidan, suddetto bambino che bambino non è ormai più, in un modo del tutto insolito e grottesco, scoprendo lati di sé tutti nuovi e abbattendo pregiudizi e differenze.
Una storia, dunque, che si dipana nel tempo e che affonda le radici nell’immaginario oscuro delle persone, che però in questa realtà alternativa immaginario non è.
Una graphic novel ben fatta, come tutte quelle di Dany & Dany, con una storia che funziona per la maggior parte, anche se alcune cose mi sono sembrate “un po’ troppo” e io le avrei personalmente eliminate o sfoltite, concentrandomi più su altri aspetti che reputo più importanti.
Ciò non toglie che sia una storia molto piacevole che consiglio assolutamente di leggere a tutti quelli che amano il genere e queste due talentuose autrici italiane.

4
Pubblicato in: recensioni, saga edizioni

Recensione “L’alchimia degli opposti 2” – Federica Soprani & Lucia Guglielminetti

Titolo: L’alchimia degli opposti 2
Autore: Federica Soprani & Lucia Guglielminetti
Serie: L’alchimia degli opposti #2
Genere: Paranormal, Vampiri, Maghi, Horror, Mistery
Casa Editrice: Saga Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: L’alchimia degli opposti 2

SINOSSI

Raistan Van Hoeck e Guillaume de Joie non potrebbero essere più diversi. Due immortali, due vampiri che hanno attraversato le ere lasciando una scia di sangue e ricordi spezzati, alcuni taglienti come cristallo infranto. Due opposti uniti da un’alchimia che trascende il tempo e il destino, che si sono incontrati e hanno deciso che valeva la pena affrontare la notte, insieme.
Ora Guillaume è diventato Sommo Arconte, e Raistan è il suo Esecutore. La Voce della giustizia vampirica e il suo Artiglio. Questo non impedisce loro di continuare ad attirare i guai, come il miele le api.
Due nuove avventure, tra morte e redenzione.
Un night club molto particolare, ai confini di ogni mondo possibile, e una guerra tra stirpi che si consuma nella città più magica del mondo.
Una faida tra popoli fatati che si trascina da millenni, all’interno della quale nemmeno due vampiri antichi e potenti avrebbero voluto doversi trovare.
L’alchimia continua, notte dopo notte.

Evelyne2

Oggi vi parlo del secondo volume della serie “L’alchimia degli opposti” di Lucia Guglielminetti e Federica Soprani.
Chi di voi ha letto il primo volume conosce già Guillaume De Joie, antico vampiro francese, e Raistan Van Hoeck, vampiro olandese e irriverente. Due personaggi che hanno colpito il mio cuore sin dal loro primo incontro.
Non conoscevo ancora Raistan Van Hoeck, malgrado io abbia sentito più volte parlare della sua storia. Sicuramente rimedierò e leggerò la serie a lui dedicata, perché vederlo al fianco di Giullaume mi ha incuriosita molto.
Se nel primo volume li abbiamo visti conoscersi e innamorarsi, stavolta li vediamo in azione come il Sommo Arconte e il suo Esecutore. Se già prima avevo amato l’ambientazione e la caratterizzazione della storia, adesso sono sicura non riuscirò a staccarmi da loro e tornerò a rileggere del loro incontro.
Le autrici ci raccontano due avventure differenti: una faida tra i vampiri della città dell’oro e i maghi, e una guerra interna tra i popoli fatati della primavera e dell’inverno. Non vi svelerò cosa accadrà ai nostri protagonisti, perché avranno molto di cui parlare e vedrete come il loro legame diventerà ancora più forte di prima.
Ho amato leggere di Guillaume, la sua meticolosità e raffinatezza mi hanno intrigata in ogni singolo momento e mi hanno portata ad adorare il modo in cui questo personaggio riesca a rimanere sempre composto e terrorizzare al tempo stesso i suoi nemici. Il suo rapporto con Eloise è un’aggiunta che mi ha dimostrato quanto ci sia ancora da dire su di lui.
Raistan è invece un personaggio che mi aveva intrigata ma lasciata indecisa in alcuni momenti. Ora lo adoro proprio come Giullaume. I due insieme sono incredibili e la precisione di Guillaume risalta grazie a Raistan, che si distingue in ogni occasione. Il suo carattere irriverente e rude è una perfetta combinazione con la figura del francese. Raistan è un vampiro diverso da tutti gli altri, è impossibile non notarlo e rimane impresso per la sua incapacità di rimanere in silenzio. Non mi aspettavo un’evoluzione così importante e vederlo in intimità con Guillaume è sempre un piacere.
Se le autrici scriveranno un altro volume io sarò tra i primi a leggerlo, perché Raistan e Guillaume sono imperdibili. Nel frattempo ne approfitterò per leggere la storia di Raistan, un modo per non lasciare andare questi due bellissimi personaggi.

5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: pride publishing, recensioni

Recensione “Sangue scremato e versi violenti” – Angel Martinez

Titolo: Sangue scremato e versi violenti
Autore: Angel Martinez
Serie: Insoliti crimini #3
Genere: Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Pride Publishing
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Sangue scremato e versi violenti

SINOSSI

Le parole feriscono più che i sentimenti quando Carrington dà la caccia a dei feroci libri che minacciano la città. Quando uno di essi lo aggredisce, crede si tratti di un incidente isolato. Ma libri simili spuntano presto in tutta la città, minacciando innocenti con duri versi poetici e strofe vuote che causano danni fisici. È un caso frustrante con troppe variabili e poche risposte, e la posta in gioco sale a ogni attacco. Con l`aiuto dei disadattati colleghi del 77° e del Reparto Libri Rari della biblioteca pubblica, i pezzi mancanti diminuiscono, ma non i problemi di Carrington. Il suo comandante lo mette ai ferri corti all`inizio di ogni turno. La sua compagna in polizia ha perso la pazienza per quelle che ritiene sue pessime scelte di relazioni e per la sua incapacità di scegliere l`uomo giusto nell`ampio ventaglio di due. Il Municipio richiede che i libri vengano fermati immediatamente. È abbastanza per far rinunciare al sangue scremato a un vampiro nutrizionalmente disagiato.
Le parole feriscono più che i sentimenti quando Carrington dà la caccia a dei feroci libri che minacciano la città. Quando uno di essi lo aggredisce alla propria festa di compleanno, crede si tratti di un incidente isolato. Ma libri simili spuntano presto in tutta la città, minacciando gente innocente con duri versi poetici e strofe vuote che causano danni fisici. È un caso frustrante con troppe variabili e non abbastanza risposte, e la posta in gioco sale a ogni attacco. Con l`aiuto dei disadattati compagni di squadra del 77° e del Reparto Libri Rari della biblioteca pubblica, i pezzi mancanti diminuiscono, ma non i problemi di Carrington. Il suo ufficiale comandante lo mette ai ferri corti all`inizio di ogni turno. La sua compagna in polizia ha perso la pazienza per quelle che ritiene sue pessime scelte di relazioni e per la sua incapacità di scegliere l`uomo giusto nell`ampio ventaglio di due. Il Municipio richiede che i libri vengano fermati immediatamente. È abbastanza per far rinunciare al sangue scremato a un vampiro nutrizionalmente disagiato.

Lady Marmelade2

Dopo i primi due libri, incentrati sulla storia tra Kyle e Vikash, ora è giunto il tempo di conoscere meglio il vampiro, più unico e raro, del 77° Distretto!
Come ormai ben sappiamo, al 77° Distretto arrivano tutti agenti bizzarri, tutti più o meno in difficoltà a contenere e utilizzare al meglio i propri poteri paranormali, quindi era da immaginare che anche l’unico vampiro presente fosse molto atipico.
Carrington infatti segue una dieta molto particolare, non è il classico principe della notte, signore dell’oscurità, perché può anche resistere alla luce del sole! Certo deve bardarsi di tutto punto con cappello, occhiali da sole e stare più all’ombra che al sole diretto, sennò si brucia – certo guarisce alla svelta, ma la pelle si brucia lo stesso, un po’ come le mozzarelle come me che devono usare la protezione 50!
Carrington mi ha ispirato subito simpatia: ha un modo di esprimersi di altri tempi; è un divoratore di libri; ama i vecchi film, insomma Carrington è uno di noi blogger!
Non riesce a innamorarsi di un uomo decente, finisce sempre col cuore a pezzi perché attratto dai tipi sbagliati: muscolosi e con poco cervello, che vogliono solo il potente vampiro cattivo che gli strapazzi!
Carrington invece ha un animo buono e gentile, che vuole solo essere accettato in tutte le sue bizzarrie da vampiro atipico, ma che comunque sa farsi rispettare:

«Aspetta qualche minuto, però. Non gli farà male starsene seduto in punizione e pensare a quello che ha fatto». Kyle gli rivolse uno sguardo con la coda dell’occhio con una caustica risatina. «C’è questa piccola parte di te che non riesce a non essere il Principe del Male Notturno, non è vero?» «È piuttosto piccola». Carrington tirò su col naso fingendosi offeso. «E non la lascio uscire spesso dalla sua cripta».

La sua migliore amica è Amanda, con la quale fa coppia anche sul lavoro: tra i due c’è un bellissimo rapporto, fatto di punzecchiature, prese in giro, ma se ha bisogno di lei, Manda corre subito dal suo amico succhiasangue scremato!
Ultimamente in città ci sono stati avvistamenti di libri violenti e Carrington finisce per essere una della vittime…
Questo lo metterà sulla buona strada per trovare finalmente un ragazzo decente con cui uscire, se solo Carrington uscirà dal suo solito modus operandi in materia di uomini.
Già, perché anche Carrington è vittima degli stessi pregiudizi che gli altri nutrono verso di lui, ma se aprirà davvero gli occhi, stavolta le cose potrebbero davvero essere diverse:

“Quel luminoso inalterato che automaticamente metteva Carrington a suo agio, il sole poteva brillare forte quanto gli pareva. Non avrebbe potuto diminuire il conforto di quel sorriso.”

Un libro a tratti divertente e con alcune piccole dosi di dramma, visto il rapporto non eccelso che Carrington ha da sempre con la sua famiglia, che lo considera una regina del dramma che non sa cosa vuole davvero dalla vita e che si “nasconde” dietro la sua “bizzarra malattia”.
Pur essendo i personaggi accattivanti ho trovato questo volume un po’ sottotono rispetto ai precedenti, tanto che se nei primi due volumi ho chiuso un occhio sulle sviste, refusi ed espressioni un po’ approssimative, stavolta il mio voto è un pochino più basso.
Ancora una volta consiglio di rivedere meglio il testo prima delle pubblicazione, soprattutto perché si acquista un prodotto che dovrebbe essere reso al meglio.

3.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Cuori rinati” – Elyxyz

Titolo: Cuori rinati
Autore: Elyxyz
Genere: Urban Fantasy, Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,50€
Link all’acquisto: Cuori rinati

SINOSSI

Un cuore che non batte più e un cuore che batte zoppicando. Due solitudini che si incontrano potranno mai diventare cuori rinati?

Thierry Julien Beaufort, dodicesimo conte di Beaufort e marchese di Namur, è un vampiro e un gentiluomo d’altri tempi, che preferisce passare i secoli a dormire in solitudine piuttosto che affrontare le diavolerie moderne, fino a quando un imprevisto non lo costringe a un risveglio inatteso. Quell’imprevisto è Lewis Campbell e potrebbe almeno rendersi utile come spuntino nel suo letargo, no?
In un bel giorno d’estate, la vita del ventitreenne Lewis Campbell è andata in mille pezzi in un fatale incidente che gli ha sottratto la famiglia, la salute, il lavoro.
Tre anni dopo, Lew è pronto a raccogliere i cocci della propria esistenza solitaria e a ricominciare da zero, lontano da tutto e tutti.
Vivere nel cimitero di un piccolo paese belga come custode non è sgradevole per lui, che si sente già morto dentro… fino a quando uno degli inquilini più illustri non si risveglia accidentalmente e sconvolge la sua monotona quotidianità fra una risata, una lacrima e un morso d’amore.

Lady Marmelade2

Pur frequentando gli stessi gruppi dedicati al romance male to male e il mondo dei blog, non avevo ancora letto un romanzo di Elyxyz. La conoscevo da anni ma non mi era ancora capitata l’occasione per conoscerla nella veste di autrice, ma la trama accattivante di questo romanzo mi ha spinta a leggerlo.
Il romanzo è ben scritto e strutturato; la storia è allegra, a tratti toccante, e molto dolce.
Una storia semplice e lineare, con protagonisti due uomini anche se uno dei due è morto da un sacco di tempo!
Il libro è davvero delizioso e romantico, mi ha regalato alcune ore di spensieratezza e dolcezza, di cui avevo davvero bisogno!
Lewis e Thierry sono due anime sole, che si sono ritrovate per puro caso, che si corteggiano in maniera davvero poco tradizionale, con piccoli gesti gentili e tanta compassione, che partono da una semplice amicizia che giù sente di qualcosa di più.
Il libro è anche molto divertente, visto che Lewis deve “istruire” il redivivo Thierry alle diavolerie della vita moderna tra cui: elettrodomestici, acqua calda, riscaldamento, smartphone e soprattutto l’uso del personal computer!
Ovviamente Thierry è curioso, ha tanta voglia di aggiornarsi, e mentre Lewis riposa di notte, lui si impratichisce navigando su internet e scovando davvero tante novità! Come in questa scena, davvero esilarante:

«Ma… Ma si muove!»
«Vibra.»
«E quel tizio sembra incredibilmente soddisfatto della cosa!»
«Credimi: lo è.»
«Potresti procurarne uno anche per me?»
«Co-cosa?!»
«Gradirei provare l’esperienza con tale oggetto di perdizione, se non è troppo difficile da procacciare.»”

Chissà in cosa si darà imbattuto il nostro vampiro gentiluomo?!
Che dire poi della macchina fotografica con cui Lewis si rende ridicolo? Un amore:

“Se passare per lo scemo del villaggio era il prezzo da pagare per vederlo felice, be’, si sarebbe fatto altri mille scatti da mentecatto.”

Leggere questo libro è stato davvero piacevole, mi ha riportato alle infinite storie lette in passato con a tema i sempre verdi vampiri. Mi piace vedere come ogni autore cerca di descrivere queste creature che popolano incubi, ma anche sogni romantici, perché sono sempre stata dell’idea che ognuno può creare il tipo di vampiro che vuole!
Thierry era un nobile di nascita e animo, ha visto subito che il cuore di Lewis aveva bisogno di cure e affetto, senza farsi “spaventare” dal suo aspetto, perché tra i due il più spaventoso è sempre il redivivo:

“«Ho scorto la tua anima gentile. La cordialità che riservi alle persone. L’amore con cui curi questo posto. La devozione con cui ti impegni. La misericordia con cui offri l’estremo saluto.»… io vedo oltre questo viso… «Vedo quant’è stato ferito, ma anche quanto è tuttora nobile e degno.»”

La parte romantica della storia la fa da padrone; non aspettatevi scene di sesso selvaggio, anche quelle sono molto romantiche e delicate, viste le condizioni di Lewis. Personalmente ho trovato giusta la scelta dell’autrice.
Sono davvero contenta di aver conosciuto Thierry e Lewis e spero di avervi incuriosito a leggere la loro romantica storia d’amore…
Ps: sicuramente proverò la colazione della domenica di Lewis appena avrò qualcuno con cui condividerla! Adoro questi bonus a fine libro!

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La copia ARC è stata fornita dalll’Autrice

Pubblicato in: piemme, recensioni

Recensione “Dove soffia il vento” – Rainbow Rowell

Titolo: Dove soffia il vento
Autore: Rainbow Rowell
Serie: Simon Snow #3
Genere: Fantasy, Vampiro, Maghi
Casa Editrice: Piemme
Prezzo: 9,99€
Link all’acquisto: Dove soffia il vento

SINOSSI

Dopo aver scoperto di non poter contare sulle certezze del mondo magico e dopo essersi chiesti cosa fosse veramente autentico della loro magia, Simon, Baz, Penelope e Agatha devono decidere cosa fare delle loro vite. Per Simon, questo significa capire se vuole continuare a essere coinvolto nelle vicissitudini magiche dei suoi amici e, qualora scegliesse di non farne parte, quali sarebbero le conseguenze per sé e per la sua relazione con Baz. Nel frattempo Baz passa da una crisi famigliare all’altra, senza avere un momento per concentrarsi su se stesso. Penelope ha deciso di tornare a Londra con un Normale, ma quando sua madre lo viene a sapere la situazione si complica e lei dovrà affrontare tutto da sola. E Agatha Monamour? Be’, lei ne ha avuto abbastanza di tutti.

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Avevo apprezzato il primo volume, “Carry On”, ma poi ero rimasta perplessa dal volume due “Un eroe ribelle”. Speravo fortemente che quest’ultimo libro avrebbe fatto risollevare le cose, ma se possibile mi è piaciuto persino meno di quello che l’ha preceduto.
Se nel secondo volume non avevo apprezzato alcune scelte dell’autrice e il comportamento di Simon in molti frangenti, in questo terzo volume ho trovato abbastanza noioso dover vivere le vicissitudini di: Simon e Baz da una parte, Agatha dall’altra, Penelope e il fidanzato Sheperd in un’altra ancora. Le storie, infatti, si svolgono in modo del tutto parallelo tra loro, incontrandosi raramente. Come se ci fossero tre romanzi in uno. Ciò ha comportato non solo una ripetizione di alcune scene e in generale un insieme di situazioni che per me sono abbastanza poco calzanti nei libri e si potevano evitare, ma proprio una frammentazione che non è stata in grado di farmi apprezzare la storia, soprattutto perché sia Penelope che (specialmente) Agatha, non mi sono mai state particolarmente simpatiche sin dall’inizio e dover leggere lunghissime scene dedicate a loro, francamente mi suscitava poco interesse. Se avessi voluto leggere romanzi dedicati a loro, lo avrei fatto, ma io speravo di leggere ancora di Simon e Baz come unici protagonisti, e così non è stato.
Certo, le loro scene sono quelle migliori, e all’inizio erano anche molto dolci, ma il fatto che finiscano costantemente a discutere sempre delle stesse identiche cose, alla fine ha reso tediose anche le loro scene.
In sostanza, se non per pochissime scene, non ho trovato questo terzo e ultimo volume soddisfacente come speravo. Per me, avrebbe dovuto chiudere la storia col volume uno, e sarebbe stata perfetta, senza tirarla troppo per le lunghe.
I libri della Rowell di solito mi piacciono ed è davvero un peccato che proprio in una serie LGBTQ+ non abbia saputo convincermi.

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