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Recensione in anteprima “Alû” – Aurora R. Corsini

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Titolo: Alû
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #4
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Alû

SINOSSI

Negli ultimi mesi, Joshua ha scoperto che il mondo non è quello che pensava. Segreti e misteri che aveva sempre creduto mere fantasie si sono rivelati a lui come brutali realtà. L’enigma più grande, però, si nasconde dietro gli occhi verdi di una vampira millenaria che gli ha rubato il cuore.
Leggiadra e spaventosa, Nael si mantiene a distanza, trincerata dietro una gelida indifferenza che Joshua è deciso a infrangere, per capire i propri sconvolgenti desideri e svelare la sua vera natura. Non esisterà più alcuna certezza, quando le loro anime solitarie si incontreranno e le terribili sofferenze di un passato remoto verranno alla luce.
Si avvicina lo scontro finale tra i guerrieri dell’Eos e un nemico sfuggente, più temibile di quanto credessero, eppure il pericolo maggiore potrebbe celarsi nell’amore impossibile tra un umano e la straordinaria creatura che li guida tutti.

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“Non posso essere una donna, nemmeno per te,” mormorò il suo sogno.

Conosciamo già da tempo Nael e Joshua, protagonisti di questa storia. La Signora dei vampiri è ormai entrata a far parte dei miei personaggi preferiti dell’intera serie. Chi come me ha letto “Pardus“, “Macana” e “Volk“, non può non aver notato quanto la sua figura sia fondamentale per l’Eos, ma, soprattutto, quanto sia intrigante e misteriosa. Il suo passato, così come i suoi poteri e la sua natura soprannaturale, sono ignoti a noi lettori e Joshua, che sin dal primo libro ha dimostrato un’attenzione sorprendente verso di lei. Ancor più sorprendente è stato l’affetto che Nael ha sempre dimostrazione nei confronti dell’umano.
Vediamo per la prima volta la storia narrata secondo il punto di vista di Joshua. Questo dona una sfumatura del tutto nuova alla storia e mostra personaggi che fino a questo momento abbiamo visto secondo tutt’altro aspetto. Ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di presentare Nael attraverso i suoi occhi, intervallando flashback del suo passato, per immergere il lettore nella lussureggiante foresta che l’ha vista nascere e morire. È una storia, la loro, fuori dagli schemi e sicuramente inaspettata. La naturalezza che nasce da ogni gesto o sguardo, mi ha sorpresa a tal punto da riconsiderare entrambi i personaggi e tornare ad osservarli con occhi nuovi.

“Uomo e donna sono concetti che la gente dà per scontati, hanno paura di tutto quello che non possono inserire in queste due categorie sicure, normali.”  Un fremito distorse la sua espressione tranquilla, trasformandosi lentamente in un piccolo sorriso malinconico. “Spesso ciò che rende una persona differente da questa presunta normalità è dentro di lei, qualcosa che può scegliere di mostrare o nascondere in base a chi ha attorno, ma non è mai stato possibile per me.”

Sebbene Joshua sia un semplice umano, nulla a confronto con una vampira millenaria a capo di un gruppo di guerrieri, l’autrice ci mostra quanto la sua sola presenza sia importante per Nael e i guerrieri, specialmente per Kane. Rivedere Alik, Mathias e Javier, insieme ai loro compagni, rende ancora più incredibile il legame che li unisce. Il passato di Nael, narrato attraverso i flashback, ci dà un’idea abbastanza chiara della sua personalità. In particolare, ho apprezzato un momento del suo racconto, in cui compaiono per la prima volta i mutaforma. Mi è piaciuto davvero molto vedere come il creatore di Nael abbia creato i lupi e li abbia scelti come suoi protettori. Perché in qualche modo, Nael stessa ha scelto il suo capobranco e lo ha messo alla guida di guerrieri forti e leali, che darebbero la vita per lei. Un legame che Aurora Corsini è riuscita a presentare magnificamente e che mi ha fatto amare ancor di più i personaggi che ne fanno parte.

“Ci appartengono,” diceva suo padre, passando una mano nel pelo grigio del loro capo mentre percorrevano insieme i sentieri della foresta, “ma non significa che dobbiamo trattarli come schiavi. Sono nostri figli, così come le persone con cui scegliamo di scambiare il sangue, la loro sopravvivenza è una nostra responsabilità.”

Ho notato sin da subito l’attenzione ai minimi dettagli. L’autrice ha sicuramente affrontato diversi ostacoli per poter descrivere una storia così particolare in un modo tanto fluido. Nael è un personaggio davvero complesso e presentarlo attraverso Joshua deve essere stato ancora più difficile. Ci sono stati colpi di scena che mai mi sarei aspettata. Scene macabre, un po’ violente, ma anche dolci e romantiche. Anche questa volta, sono stata affascinata dal suo racconto, dal suo stile e dalla sua fantasia. Ancora adesso, dopo aver terminato al lettura da giorni, sono stupita da come sia riuscita a creare Nael e a destreggiarsi tra maschile e femminile con una fluidità che hanno reso il suo personaggio ancor più vero.

“No, ero ancora umano.” Era curioso come Nael si riferisse alla propria vita mortale al maschile e passasse in automatico al femminile per quella successiva, trascorsa nelle ombre di innumerevoli notti.

Non posso che assegnare cinque matite a questo quarto volume della serie “Le luci dell’Eos” e consigliarvi assolutamente la lettura. Chi ha letto i precedenti volumi, specialmente il terzo, sa che Nael è speciale e che, in un modo o nell’altro, questo sarà differente da tutte le altre storie.
Spero di poter leggere anche questa volta un’extra dedicato ai nostri protagonisti, sono sempre una piacevole sorpresa.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Baciato dalle tenebre” – Garrett Leigh

Titolo: Baciato dalle tenebre
Autore: Garrett Leigh
Genere: Paranormal, Mutaforma, Vampiri, Fantasy
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: Gratis sul sito dell’autrice
Link all’acquisto: Baciato dalle tenebre

SINOSSI

Spezzato e sanguinante sul suolo della foresta, un guerriero ferito deve scegliere tra la fine della sua esistenza soprannaturale e un innegabile legame con le mani curative di un nemico.

Dopo una terribile battaglia con un branco di rabbiosi lupi mannari, il vampiro ferito Luca viene abbandonato dalla sua congrega. Le sue ferite sono molte e, con lo squarcio spalancato di un morso di lupo mannaro che lo avvelena da dentro, non ha speranze di guarire.
Giace sul terreno della foresta, osservando la sua forma disintegrarsi. Accecato dal dolore, la sua mente vaga, i suoi sensi iniziano a non funzionare. È a quel punto che uno sconosciuto appare nella radura, proiettando una nuova luce su Luca, una luce che lo riscalda dall’interno verso l’esterno.
Dashiel offre a Luca la possibilità di sopravvivere… un’opportunità per vivere, ma, prima di tutto, Luca deve decidere se il suo cuore fragile è pronto per la vita che Dashiel offre.

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Uno scorcio davvero intrigante di due esseri soprannaturali.
Luca, protagonista di queste poche pagine, è un vampiro di cui conosciamo molto poco, ma che riusciamo a comprendere e amare facilmente.
Il secondo protagonista, invece… è un misterioso vero e proprio e lo rimarrà, fino alla fine.
Non vi svelo altro, perché rischierei di rovinarvi la sorpresa e sarebbe un vero peccato.
È un storia con sfumature fantasy, in cui l’amore viene rappresentato in una visione del tutto nuova.
Avevo letto solo “Misfits” (qui la nostra recensione) di Garrett Leigh e devo dire che anche questa novella mi ha soddisfatta.
Spero tanto che l’autrice decida di scrivere una storia su di loro, sarei la prima a leggerla. In poche pagine ha inserito tutti gli aspetti del fantasy che amo, con caratteristiche davvero singolari.

4.5

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Recensione “Cariño” – Aurora R. Corsini

Titolo: Cariño
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #2.5
Genere: Urban Fantasy, Vampiri, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Cariño

SINOSSI

Essere il compagno di un vampiro non è facile, soprattutto se si tratta di Javier, con il suo passato di seduttore impenitente lungo cinque secoli. Poi c’è quella parola, che brucia peggio di un insulto. Connell avrà bisogno di tutta la propria determinazione per stare al fianco di Javier, in nome del loro amore.

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Non troppo pretenzioso, questo extra ci presenta una scena accennata nel terzo volume. Vi consiglio di seguire le indicazioni iniziali e di leggerlo successivamente alla prima metà di “Volk”. Se, invece, non volete seguire l’ordine cronologico, non c’è alcun problema, in quanto è possibile leggerlo anche dopo “Macana” (qui la nostra recensione).
Nel secondo volume abbiamo conosciuto Javier e Connell, un umano ed un vampiro. Qui vediamo fiorire il caratterino di Connell e quanto i trascorsi di Javier con altri uomini possano ferirlo, anche se sa che appartengono al passato.
Una chicca piacevole per chi come me ha amato i due protagonisti.

«Mai più, te lo giuro.» Javier si sporse ancora e gli passò le mani intorno alla vita, tirandolo in piedi e poi facendoselo sedere di traverso sulle cosce. «Non lo dirò mai più.»

5

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Recensione “Macana” – Aurora R. Corsini

Titolo: Macana
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #2
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Macana

SINOSSI

Combattere con l’Eos significa tutto per Javier. Da centinaia d’anni il vampiro ha rinchiuso il proprio cuore in una prigione e si è dedicato unicamente a proteggere i più deboli. Passa da un amante all’altro e, dietro la maschera sorniona che presenta al mondo, il suo animo grida di dolore.
Una notte, però, attratto dai suoi occhi limpidi, assapora per la seconda volta il sangue di un ragazzo ignaro. Quando Connell incrocia di nuovo la sua strada, alla disperata ricerca d’aiuto, Javier deve combattere contro se stesso, perché la promessa nascosta in quello sguardo è più spaventosa di qualsiasi nemico.
Mentre mostri crudeli strisciano nella notte e l’Eos lotta contro il tempo per salvare quante più vite possibile, un vampiro e un giovane umano devono decidere quanto sono disposti a rischiare per amare di nuovo.

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Amore e morte erano un’accoppiata terribile e dolorosa da portarsi dentro, gravavano sul suo animo da talmente tanto tempo che Javier non era più in grado di distinguerli.

Ero molto curiosa di scoprire qualcosa in più riguardo il personaggio di Javier. Nel primo libro, “Pardus” (qui la nostra recensione), l’autrice lo ha presentato sommariamente, mi ha intrigata molto e non vedevo l’ora di leggere di lui.
La sua storia, il suo legame con Mathias e la sua reticenza a creare dei legami sono tutti aspetti che mi hanno fatto apprezzare il personaggio. Aurora Corsini ha un talento naturale nel raccontare al meglio ogni aspetto di un personaggio. Ancora una volta mi ha dato la dimostrazione che questa serie fantasy mi darà grandissime soddisfazioni.
Al contrario del primo, in questo secondo volume solo uno dei protagonisti è una creatura soprannaturale. Conosciamo già Javier, anche se superficialmente. Connell è un personaggio del tutto nuovo e inaspettato. Mai mi sarei aspettata l’entrata in scena di un semplice umano. Specialmente se suddetto umano non è affatto debole come potrebbe sembrare. È deciso, sorprendente e coraggioso. Perfetto per essere il compagno di un vampiro che aveva perso le speranze in una vita felice e nell’amore.

Affondare le zanne in una vena non era mai stato più straordinario. Gustandolo per la prima volta senza la contaminazione dell’alcol, il sapore del sangue di Connell esplose in bocca a Javier, simile al sole che l’aveva colpito qualche ora prima.

L’entrata in scena dei lupi ribelli guidati da Walter rende la storia movimentata oltre che molto passionale, cosa del tutto prevista, essendo Javier uno dei due protagonisti.
Anche se messe a paragone ho preferito la storia di Kane e Mathias, ho amato questi personaggi e ancora una volta sono rimasta estasiata dai personaggi secondari. Sempre presenti e originali, Nael e Alik sono sicuramente i miei preferiti. Non conosco ancora nessuno dei due come vorrei, ma non vedo l’ora di poter leggere le loro storie. Nael è stata molto più presente, sia nel primo che nel secondo volume, ma ci sono ancora un’infinità di cose da scoprire sul suo conto.
Alik, invece… mi darà grandi soddisfazioni, ne sono certa. La sua precedente “relazione” con Javier mi ha fatta sorridere in più occasioni. Mi è piaciuta molto la reazione di entrambi agli eventi e all’arrivo di Connell, specialmente di Alik, che si è dimostrato corretto nei suoi confronti.

«Continui a essere terrorizzato dal tuo passato, Javier, ma è giunto il tempo di lasciarlo andare.» Un fremito le attraversò il volto, come se si stesse sforzando di mostrargli la preoccupazione che traspariva dalle sue parole. «Vivere significa aprirsi a nuove possibilità, persino per quelli come noi: precludersi qualsiasi contatto ti ucciderà dentro, prima o poi, annientando proprio quel sentimento che conservi così gelosamente, nonostante siano trascorsi secoli da quando era ricambiato da qualcuno.»

Non ho bisogno di dirvi quanto io sia in attesa di conoscere la storia di Alik, raccontata nel terzo volume.

4.5

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Recensione “Tres” – Aurora R. Corsini

Titolo: Tres
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #1.5
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Tres

SINOSSI

Pochi giorni dopo lo scontro con i lupi ribelli, Mathias aiuta Kane a superare un difficile ostacolo: uscire dalla villa e avventurarsi nel mondo esterno. Per il suo compagno qualsiasi contatto con degli estranei è fonte d’angoscia, ma il vampiro non immagina nemmeno quale pericolo si nasconda nell’animo di Kane. Non sono soli, dopotutto…

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Dopo il primo volume di “Le luci dell’Eos”, “Pardus” (qui la nostra recensione), l’autrice ci presenta un piccolo extra, acquistabile esclusivamente sulla piattaforma della Triskell Edizioni gratuitamente. In queste poche pagine incontriamo nuovamente Mathias e Kane, in un momento importante, durante gli avvenimenti del secondo volume “Macana”.
Kane desidera uscire, incontrare persone esterne alla villa e ricominciare a vivere. Nonostante Mathias voglia aiutarlo, hanno entrambi sottovalutato il problema, non comprendendo a pieno quale sia il vero timore di Kane o, per meglio dire, della sua altra metà.

Mathias prese il primo respiro dopo quella che gli era parsa un’eternità e sbatté lentamente le palpebre per riadattarsi al mondo fisico. «Non avevo capito,» bisbigliò, quasi timoroso di dar voce al proprio stupore. «Non avevo capito davvero.»  

Se avete conosciuto il vampiro ed il suo compagno mannaro, non potete perdervi questo episodio!

5

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Recensione “Pardus” – Aurora R. Corsini

Titolo: Pardus
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #1
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Pardus

SINOSSI

Rapito e trasformato in un leopardo mannaro contro la sua volontà, Kane è vittima da moltissimi anni delle sevizie di una vampira folle e sadica, finché un gruppo di creature sovrannaturali che dispensano la giustizia dei non-morti, l’Eos, non arriva in città e la uccide. La libertà, però, non cancella i traumi subiti e Kane è spaventato persino dall’attrazione per Mathias, guerriero vampiro dal cuore gentile.
Quando anche una tremenda colpa sorgerà dal passato per dividerli, Kane dovrà lottare contro le proprie paure e contrastare i lupi mannari che vogliono ribellarsi alle leggi dell’Eos per salvare se stesso e il vampiro che ama.

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Ammetto sin da subito di avere un debole per questa magnifica serie. Lo stile di Aurora mi ha catturata dal primo momento. Adoro leggere storie fantasy in ogni tipo, ma se comprendono relazioni tra mutaforma e vampiri non c’è nulla da fare, rimango stregata. La serie “Le Luci dell’Eos” è uno di quei casi in cui puoi amare o no tutti i protagonisti, ma continuerai a leggerla indipendentemente da essi. La curiosità che nasce dai lievi cenni ai personaggi secondari portano il lettore verso i libri successivi, alla scoperta di nuove storie ed eventi descritti con maestria.

Mathias si abbassò verso Kane e il senso di minaccia svanì, come se quella scena non si fosse appena svolta, gli occhi di nuovo gentili. Era confortante sapere di essere l’oggetto di attenzioni gradite, per una volta.

L’Eos, protagonista dell’intera serie, è un simbolo di libertà, un’organizzazione che difende chi non è in grado di farlo da sé. È una speranza, una luce. I suoi guerrieri sono i protagonisti della storia: vampiri e mutaforma di ogni genere. Nael Signora dell’Eos, Alik lupo a capo del branco, Javier vampiro libertino e Mathias, figlio di sangue di Nael e protagonista di questo primo libro.
Ho apprezzato Mathias sin dal primo momento, sentivo che mi avrebbe soddisfatta pienamente e così è stato. Il legame che lo unisce a Nael, personaggio a dir poco intrigante e misterioso, è unico. Javier è una presenza fondamentale per comprendere quanto il vampiro sappia essere divertente e spensierato, oltre che una colonna portante per chiunque abbia bisogno di lui. Fermo, coscienzioso e passionale, Mathias mi ha affascinata completamente.

“Tu sei sopravvissuto.” Mathias fuggì il suo sguardo per un istante, poi lo fissò come incantato. “Leda ha tentato in ogni modo di spezzarti ma tu sei ancora qui, e meriti tutto quello che posso darti.”

Kane è un leopardo mannaro, ha vissuto esperienze che non si potrebbero mai augurare a nessuno e ne porta ancora i segni. Inizialmente diffidente nei confronti dei guerrieri, gli viene data la possibilità di curare le proprie ferite e riprendersi pienamente. Nonostante sia molto forte e riesca a superare in poco tempo i traumi fisici subiti, è terribilmente difficile riuscire a superare quelli psicologici. La sua precedente “Signora” lo ha traumatizzato in ogni modo possibile ed ora che un affascinante vampiro lo vuole per sé e farebbe di tutto pur di aiutarlo, a Kane sembra impossibile poter andare avanti.

C’era stato un tempo, giorni, mesi e anni prima, durante il quale Kane aveva goduto di quel privilegio, aveva camminato senza paura nella notte e riso dei mostri che popolavano storie e leggende. Adesso vedeva solamente mostri. Adesso il mostro era lui.

Davvero complimenti ad Aurora Corsini per avermi catturata con la sua storia. Se come me avete un debole per le creature soprannaturali, non perdetevi la storia di Kane e Mathias.

5

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Recensione “Per sempre” – Cardeno C.

Titolo: Per sempre
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #2
Genere: Mutaforma, Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Per sempre

SINOSSI

Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.

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In questo secondo volume della serie “Mates” conosciamo la storia di Ethan e Miguel, due personaggi apparsi alla fine del primo libro.
Ethan è un mutaforma, è considerato da tutti un debole, in quanto sin da bambino non è mai riuscito a mutare. Questa situazione e i giudizi del suo branco lo portano a rischiare la vita in un attacco rivolto ai vampiri. Sa di non poter vincere, ma morire per colpa loro significherebbe essere visto per la prima volta come membro onorevole del branco. Se non fosse per Miguel, vampiro centenario che decide di risparmiargli la vita, Ethan sarebbe morto quella sera stessa.
Dopo aver percepito il suo magnifico odore, non c’è modo di allontanare il giovane dal suo vampiro. Ethan è convinto sia il suo vero compagno e quando un lupo così testardo decide di prendersi ciò che è suo, neanche Miguel può fare molto. Inizialmente dubbioso, quest’ultimo cede all’insistenza di Ethan, ma le difficoltà che si troveranno costretti ad affrontare sono dietro l’angolo.

“Il tuo sangue. Lo sento pulsare nelle tue vene. È così rumoroso.” Chinò il capo e mi accarezzò il collo con la bocca aperta. “Non ho mai sentito niente di così forte prima. È come un richiamo.”

A differenza del primo volume della serie, questo l’ho apprezzato meno. Mi sono sempre piaciute le storie riguardanti mutaforma e vampiri (specialmente i vampiri!), ma in questo caso non mi sono trovata davvero coinvolta. La scrittura è fluida come sempre, Cardeno non si smentisce mai, ma la storia tra Ethan e Miguel mi è sembrava quasi… scontata. Forse averli già conosciuti nel primo volume mi ha portata ad aver già immaginato la storia e averla resa nella mia testa esattamente come si è presentata successivamente. Non so se sia stato un bene o un male.
Miguel è intrigante, come mi aspettavo, e la differenza del suo personaggio con quello del lupo è evidente. Sono differenti non solo nel carattere, ma soprattutto nel fisico. Le loro razze, agli antipodi, rendono ancor più evidente questo aspetto.

“Non posso berti, lupo.” Disse con rammarico mentre continuava a passare le labbra sulla mia pelle. “La tua specie è veleno, non cibo.”

Il legame che unisce i due protagonisti è unico, passionale e molto dolce. Sicuramente, sapere che dopo anni saranno ancora insieme, alla nascita di Jonah, rende il loro rapporto ai nostri occhi ancora più vero e duraturo.
Se avete letto e amato il primo volume della serie, “Risvegliami” (qui la nostra recensione), non potete perdervi la storia di Ethan e Miguel.

3.5

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Recensione “Abbandonare l’oscurità” – Tibby Armstrong

Titolo: Abbandonare l’oscurità
Autore: Tibby Armstrong
Serie: The Dark #1
Genere: Paranormal, Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Abbandonare l’oscurità

SINOSSI

Benjamin Fuller è un cacciatore, nato e allevato come tale. Cieco fin da bambino a causa del vampiro che ha massacrato la sua famiglia, è stato benedetto con una seconda vista che gli permette di catturare e uccidere la sua preda. Quello che il suo dono non può aiutarlo a fare è vedere arrivare la sua feroce e quasi carnale attrazione per l’uomo misterioso che sostiene di essere un altro cacciatore e il cui tocco gli provoca sia lussuria che repulsione. Quando lui ha il sopravvento, Benjamin giura che metterà in ginocchio il suo nemico.
Dopo parecchi anni passati in esilio, l’unico che può aiutare a riportare Tzadkiel Dragoumanos al ruolo legittimo che gli spetta, come Signore della Guerra, è un cacciatore cieco con riccioli dorati, il fisico agile di un ballerino e particolari cicatrici sul viso, cicatrici che Tzadkiel stesso gli ha causato vent’anni prima. Il solo profumo di Benjamin Fuller gli provoca uno sgradito impeto di desiderio insaziabile. Anche per vincere una guerra completamente soprannaturale, Tzadkiel deve resistere alla fame insaziabile di possedere la sua preda… per il momento.

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Abbandonare l’oscurità” è il primo volume della serie paranormale “The Dark” di Tibby Armstrong, edito da Triskell Edizioni. Con questa storia l’autrice ci presenta un nuovo mondo ricco di personaggi interessanti, colpi di scena e leggende. Vampiri, licantropi, cacciatori, fate e stregoni. In un susseguirsi di eventi inaspettati e scoperte dolorose, i protagonisti, Benjamin e Tzadkiel, affrontano il loro passato ed il loro presente.
Il loro primo incontro sembra essere la fine per le loro razze. Vampiri e umani mai potranno andare d’accordo e la morte della famiglia di Benjamin segna una linea di confine tra di loro. Una linea, che mai potrà essere cancellata, specialmente se entrambi continueranno ad odiarsi e a ferirsi senza mancare mai un colpo.

Assetato di sangue, la voglia di contatto e il dolore persistente per il bisogno di compagnia lo avevano perseguitato così a lungo, da diventare parte della sua identità. L’isolamento e le privazioni erano vecchi nemici che il tempo e le necessità avevano plasmato in amici. Simile ad uno spettro, la loro duplice presenza era una cosa sulla quale poteva fare affidamento. Sebbene vuota e infelice, erano stati una costante senza eguali.

L’evoluzione del loro rapporto segue quelli che sono gli eventi senza mai allontanarsi troppo.
L’introspezione e la caratterizzazione rendono l’intera storia ancor più interessante e originale.
L’autrice ci mostra una visione tutta nuova di un mondo che molto spesso viene raccontato nei libri. Proprio per questo, riuscire a renderlo ancor più unico e particolareggiato è senza dubbio uno degli aspetti che più mi hanno intrigata di questa lettura. I vampiri sono presentati sotto una luce nuova, le loro origini ed il loro legame di sangue, senza parlare della loro lealtà… Tutto questo me li ha fatti amare ancor di più. Sono sempre stata una fun dei vampiri e non potevo certo perdermi una lettura di questo tipo.
La passione che nasce tra i due è esplosiva, eppure il loro autocontrollo li frena così tanto da non lasciarsi andare. Realizzare di voler appartenere anima e corpo al proprio nemico è quanto di più difficile per i nostri protagonisti e la loro vicinanza non farà altro che assottigliare la loro resistenza.

Benjamin si zittì, poi sbuffò. “Non riesco a decidere se sei venuto qui per uccidermi o scoparmi.”
Oh, indubbiamente per entrambe.

Questa unione così fluida tra esseri sovrannaturali, magia e il mondo umano, mi ha sorpresa più di una volta. Akito, Nyx e Benjamin sono l’esempio perfetto per presentare quanto l’autrice sia riuscita ad uniformare le diverse razze e come possa essere semplice per i personaggi collaborare nonostante le differenze evidenti. I due migliori amici del protagonista sono un punto essenziale per il suo percorso, ma tutto ha inizio molti anni prima. Quando l’odio e la paura spingono la famiglia di Ben a segnare per sempre la sua vita e le loro azioni, così crude e indifferenti, non faranno altro che creare in lui un rifiuto verso tanta violenza.

Sulla sedia di legno, un vampiro crollò in avanti, i polsi legati dietro la schiena. Il coltello nella mano dello zio gocciolava, ticchettando, sul pavimento in terra battuta. E tutto gli fu chiaro. Il mostro era quasi morto. “Prima di farlo fuori, puoi usare la sua carcassa per una lezione pratica,” disse lo zio, scostandosi. “Lascia che ti mostri come si usa la miscela di acido e ferro.”

L’unica pecca di questa lettura, che ho davvero apprezzato molto, é la velocità della narrazione. Lenta in un primo momento, accelera successivamente fino a diventare troppo frettolosa nell’ultima parte della storia. Se non ci fosse questo squilibrio, che salta subito all’occhio a causa della lunghezza del libro, sarebbe stata perfetta.
Ho grandi aspettative per il secondo volume, sono curiosa di scoprire chi saranno i protagonisti e come l’autrice affronterà gli ultimi eventi del primo volume.
Per chi ama il mondo fantasy e tutte le sue sfumature, è senz’altro un libro da non perdere. Se poi, come me, amate leggere l’evoluzione di un personaggio tutto d’un pezzo e che mai si sarebbe immaginato potesse racchiudere dentro di sé tali sentimenti, Tzadkiel è il protagonista che fa per voi.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Il Consorte” – Mary Calmes

Titolo: Il Consorte
Autore: Mary Calmes
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,24€
Link all’acquisto: Il Consorte

SINOSSI

Costruirsi una nuova vita a New Orleans è tutto quello che Jason Thorpe desiderava: il suo pittoresco negozietto attira uno staff devoto e grazie al suo cuore premuroso e amorevole ha una leale cerchia di amici. Dopo essersi lasciato alle spalle il gelo di un’assurda e pericolosa notte nello stato di Washington, comincia a sentirsi soddisfatto, finché non scopre qualcosa di incredibile in agguato nelle tenebre fumose delle strade piene di ombre del Vieux Carré, qualcosa che si rivela terrificante… e del tutto affascinante.
Il principe dei vampyr, Varic Maedoc, è in visita a New Orleans quando scopre che l’uomo che aveva soccorso il suo consigliere è lì nel Quartiere Francese. Pensa di limitarsi a incontrare Jason e ringraziarlo… finché non posa lo sguardo su di lui. Varic, che ha dedicato la vita a proteggere l’onore della sua razza, non ha mai voluto un compagno, ma sa immediatamente che deve avere quell’uomo, e che non andrà bene nessun altro.
Varic desidera portare Jason nel suo mondo, tenerlo al sicuro, ma qualcuno a cui non piace quell’influenza umana e rasserenante sui vampyr ha dei progetti letali che potrebbero distruggere i suoi sogni. Ora, incapace di distinguere i nemici dagli amici, Jason deve trovare un modo per tenersi stretto il cuore del principe intanto che lotta per la propria vita.

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Non mi rifiuto mai di leggere un libro della Calmes: è da sempre una delle mie autrici preferite e la sua produzione è davvero varia; questa volta si va nel sud degli Stati Uniti, nella magica, misteriosa e variopinta New Orleans!
L’inizio del romanzo è un po’ criptico a dire la verità; ho impiegato un attimo a capire dove si trovasse il protagonista e con cosa avesse a che fare…
Passato lo smarrimento iniziale il romanzo è decollato come al solito nel pure stile Calmes, ovvero uomini affascinanti, con un passato misterioso; maschi Alpha tutti d’un pezzo, e personaggi femminili strepitosi che fanno da mamma chioccia/sorellina pestifera al protagonista!
La narrazione è sempre in prima persona: Jason ci racconta la sua nuova vita e le sue avventure con la sua calma innata. Chi si trova accanto a lui si sente subito in pace, come se il ragazzo irradiasse calma e serenità solo con la sua presenza. Umani e non umani rimangono affascinati da lui, dal suo cuore puro, dalla sua bontà e altruismo. Jason in verità non crede di essere molto speciale, si considera uno nella media, non particolarmente speciale, ma quello che lo rende tale è proprio il suo cuore, soprattutto al principe Varic:

“Tu hai il cuore più puro che io abbia mai incontrato. Hai salvato me. Hai salvato tutti quelli che erano nella casa la notte scorsa, e non hai concesso un solo pensiero alla tua sicurezza. ”

Perché ho detto umani e non? Perché Jason è circondato da creature soprannaturali molto particolari: i Vampyr. No, non c’è un errore nella scrittura del termine. Non lasciatevi suggestionare da tutta la letteratura letta in precedenza su queste creature, perché i Vampyr creati dalla Calmes sono molto particolari e in mezzo a noi alla luce del sole.
Jason non sembra fare una piega quando scopre la verità sui suoi nuovi migliori amici, perché davvero non ha tutti i torti:

“Dove lo trovavi il tempo di credere a creature che si aggirano nella notte, quando dovevi andare al lavoro la mattina, passare a prendere i bambini da scuola, preparare la cena e pagare l’affitto?”

Jason cerca di combattere con tutte le sue forze l’attrazione che sente da subito per il misterioso Varic, ma non c’è nulla da fare contro l’amore, quando arriva ti travolge e l’unica speranza che hai è di essere contraccambiato:

Mi ero innamorato così tanto e così in fretta, e in quel momento mi resi conto che il mio cuore non apparteneva più a me. Era suo. Era di Varic. Ero già andato troppo oltre per allontanarmi da lui, e potevo solo pregare Dio che lui provasse la stessa cosa… Io ero la sua altra metà… Era travolgente trovarsi davanti una fede così assoluta in una cosa così totalmente nuova. Lui non aveva le stesse domande che avevo io riguardo al nostro legame, perché non gli sarebbero mai venute in mente… la parte che riguardava la sua comprensione, il suo ruolo nella nostra unione, lo accettava con tutto il cuore… Avevo solo bisogno di trovare anch’io il mio quadro di riferimento. Dovevo riuscire a credere di essere necessario per lui come lui lo era diventato per me.

Per Jason cedere all’amore è come buttarsi senza un paracadute; non è mai stato veramente innamorato; non ha mai avuto un ragazzo fisso durante gli anni in cui ha servito nell’esercito; non sa davvero come comportarsi con il sensuale Varic.
Varic sembra avere le idee molto chiare; lui ha tutte le risposte ed è pronto a rischiare tutto per portare il suo Consorte a casa, anche a sfidare le dure leggi del suo mondo:

Il suo cuore era un oggetto delicato, perché non lo aveva mai dato via, prima, e così non si era indurito… Avevo già visto il suo cuore, ed era stato come se il mio si fosse colmato e fosse esploso nello stesso momento. Lui era così buono, così gentile, così premuroso, e così mio. Era assolutamente il migliore degli uomini, e io avrei fatto del mio meglio per meritarlo.

Il personaggio di Varic forse meritava un po’ più di caratterizzazione e presenza nel libro, mi è parso un po’ sacrificato nel complesso.
Il libro mi è piaciuto ma non è uno dei migliori dell’autrice, tanto che a tratti ero più interessata a conoscere il passato di due figure secondarie che appaiono nel libro, invece che i due protagonisti. Forse ci sono troppi tentennamenti da parte di Jason che hanno rallentato un po’ la lettura e mi è rimasta la curiosità di saperne di più sull’insolente Tiago e il tenebroso Hadrian, figure secondarie ma fondamentali della storia.
Ho adorato anche Ode e la sua strampalata famiglia, che da subit ha accolto Jason come parte di essa.
Nel complesso è un buon libro che consiglio a chi ama i vampiri in tutte le salse, i misteri da risolvere e soprattutto le storie romantiche.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Dietro le quinte con..., triskell edizioni

Dietro le quinte con… Aurora R. Corsini

Sul blog oggi ospitiamo un’autrice amatissima nel genere paranormal: Aurora R. Corsini! Ci ha fatto sognare con i suoi lupi, i suoi vampiri e tutte le sue creature magiche. Venite a scoprire cosa ha ancora in serbo per noi nella nostra rubrica “Dietro le quinte“!
Enjoy!


UN ANEDDOTO DA…

Raccontaci un aneddoto che sta dietro a uno dei tuoi libri

58570723_652710988497470_4731785359996747776_nInizialmente la serie “Le luci dell’Eos” era nata come trilogia, terminato “Pardus” avevo ben presente un arco narrativo che si sarebbe sviluppato in tre libri, ognuno con una diversa coppia di protagonisti. Mentre scrivevo “Macana”, però, ho introdotto il personaggio di Alik, il lupo bianco siberiano amico di Javier, e una mia carissima amica anche lei scrittrice, Giuditta Ross, si è appassionata a lui al punto da pungolarmi a dargli una storia tutta sua. L’idea piaceva anche a me, perché Alik, con il suo profondo rapporto con la vampira Nael e il bisogno di un amore che guarisse la frattura interiore tra il suo io umano e il lupo, stuzzicava la mia immaginazione, così ho deciso di ampliare la serie e renderla una quadrilogia. Ma quando si è trattato di lavorare a “Volk”, non c’era verso di trovare le parole nonostante avessi un’idea precisa dei personaggi: è stato solo grazie ai continui incoraggiamenti di Giuditta e di altre due amiche preziose, quelle che leggono per prime i miei manoscritti e mi aiutano a renderli accettabili, se il romanzo alla fine è venuto alla luce, con molta più fatica rispetto agli altri.

DUE CHIACCHIERE CON AURORA

Sei famosa per i tuoi romanzi a tematica fantasy. Hai mai pensato di scrivere un contemporaneo?
In realtà mi è capitato di avventurarmi nel genere contemporaneo, ma sempre per dei racconti, perché le idee più corpose che mi stuzzicano sono immancabilmente legate a tematiche fantasy. Ho scritto due racconti mm che hanno come protagonisti due ragazzi scozzesi: il primo, “Election Night”, è stato pubblicato in forma gratuita su un sito e il secondo, “Christmas Night”, nell’antologia natalizia gratuita della Triskell Edizioni: “Racconti sotto l’albero 2015”. Poi c’è il mio primo mm, un racconto anch’esso pubblicato gratuitamente su un sito dal titolo “Fiori d’arancio”: da questo insieme a un’amica mi sarebbe piaciuto molto ricavare un romanzo, avevamo anche la trama su cui lavorare, ma è un progetto per ora rimasto in sospeso, che forse prima o poi vedrà la luce.

Ti ha mai intrigato l’idea di un lavoro a quattro mani? Semmai con chi e che genere ti piacerebbe?
Scrivere a quattro mani è un’idea allettante, perché permette di confrontarsi direttamente con qualcuno in fase di creazione e potenzialmente può portare a idee inaspettate, che da soli non si concepirebbero. Allo stesso tempo, però, bisogna farlo con qualcuno di compatibile, a livello di idee ma anche di metodo di lavoro, perché altrimenti si rischia di ostacolarsi a vicenda a ogni passo del progetto. Oltre all’idea di sviluppare quel mio primo racconto mm in una forma più lunga e complessa insieme all’amica che insieme a me ha elaborato la possibile trama, ogni tanto penso che sarebbe bello unire la mia mente un po’ folle a quella di un’altra amica ancora più matta di me e gettarci in coppia in un’epica impresa fantasy. Non so se accadrà mai, lo confesso, perché in fondo sono molto legata ai miei metodi di lavoro e quando scrivo procedo in modo schematico: prima realizzo una trama dettagliata punto per punto, poi procedo alla stesura a ritmo serrato, infine correggo e ricorreggo finché non sono soddisfatta, oppure rischio di bruciare tutto per esasperazione. Non so se sarei in grado di conciliare queste mie abitudini con quelle di qualcun altro, sinceramente.

Da cosa hai preso lo spunto per creare la serie “Le Luci dell’Eos”? C’è stato qualcosa che ti ha dato l’imput per iniziarla?
Questa serie è nata un mattino di primavera del 2015, mentre stavo tentando di lavorare al progetto di ampliamento del racconto “Fiori d’arancio”: siccome io e il genere contemporaneo facciamo un pochino a botte, ero ferma, completamente bloccata su una pagina bianca. Poi dal nulla mi è apparsa l’immagine di un leopardo nero dagli occhi dorati, legato al guinzaglio di una padrona crudele mentre davanti a lui è in corso un banchetto simile a un’orgia sadica. Mi rendo conto di quanto possa suonare banale, ma Kane mi ha guardato e mi ha raccontato tutto il suo passato in un attimo: “Pardus” è nato un capitolo alla volta, senza una meta precisa a differenza del mio solito, e io ho seguito il flusso delle idee aggiustandole in corsa per dare alla trama una forma compiuta, ecco perché è così breve e si svolge in gran parte in un’unica stanza. In realtà all’inizio non credevo nemmeno che sarebbe stato qualcosa di più lungo di un racconto, ma poi mi sono divertita a immaginare il mondo dell’Eos e le storie dei vari personaggi, prima tra tutti Nael, che fin dall’inizio ho avuto ben chiara in mente. Terminato “Pardus”, avevo idee per una trilogia, poi mentre lavoravo a “Macana” ho sviluppato il personaggio di Alik e il suo libro si è aggiunto, scavalcando quello di Nael nella linea temporale in cui si muovono i personaggi. Dopo aver scritto i quattro romanzi, dei quali finora solo tre sono già stati pubblicati, avevo deciso di dare un poco di spazio ad Annesa, uno dei personaggi minori, dedicandole un racconto, ma qualche mese fa mentre lo scrivevo sono sbocciate altre idee, quindi credo di non essere ancora pronta a separarmi in via definitiva dai guerrieri dell’Eos.

Cosa dovremmo aspettarci da te in un prossimo futuro? A cosa stai lavorando 57368734_384333592408885_1919739167428837376_nattualmente?
Quest’anno sarà pubblicato il quarto romanzo dell’Eos, dedicato a Nael e Joshua; è un libro in cui ho messo tutto il mio impegno e il frutto di tre anni di ricerche, perché il passato di Nael è molto complesso e spero con tutto il cuore di essere riuscita a rendere giustizia a questo personaggio che amo immensamente. Nel 2020 invece la Triskell  Edizioni pubblicherà una nuova edizione della prima trilogia che ho scritto qualche anno fa, tre romanzi urban fantasy dedicati alle antiche divinità greche che sono ancora al mondo e stanno per scontrarsi in una guerra all’ultimo sangue: “Bacio Immortale”, “La Danza degli Dei” e “Le Fiamme dell’Olimpo”. Al momento sto lavorando su questi, perché sto correggendo dall’inizio alla fine i tre manoscritti; nel caso del primo, per esempio, posso già dire con certezza che rispetto alla precedente edizione saranno presenti capitoli interamente nuovi più diverse aggiunte a quelli già esistenti. Inoltre, in accordo con la Triskell Edizioni in questa seconda edizione a ogni romanzo sarà allegato un racconto inedito, che mi darà modo di esplorare il passato di alcuni personaggi (per chi tra le mie prime lettrici se lo stesse chiedendo, sì, Ermes ne avrà uno tutto suo) e dare anche una sbirciatina al futuro di chi è scampato alla guerra tra gli Dei. Quindi, in effetti, sono abbastanza impegnata, senza contare tutte le idee sull’Eos che mi stanno frullando per la testa.

Raccontaci Aurora in cinque parole!
Sono una lettrice (onnivora, se vogliamo essere precisi); sono una sognatrice che si perde in mondi infiniti, creati da me o da altri; sono leale con chi amo; sono testarda e, lo ammetto, pigra (come un gatto che sonnecchia raggomitolato su un cuscino, davanti a un camino acceso).

CHI È AURORA

Aurora R. Corsini è una lettrice. Compulsiva, ossessiva, vorace… una lettrice.
Negli anni a questa grande passione si è aggiunta la scrittura, con la creazione di mondi fantastici nei quali sognare insieme ai suoi lettori.
Bilanciare l’essere una mamma, una moglie, una lettrice e una scrittrice è come correre su una fune sottile, ma sta cercando di non cadere e dedicarsi a tutti i personaggi che continuano a frullarle per la testa.

I LIBRI DI AURORA

  • “Pardus” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos #1)
  • “Tres” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos #1.5)
  • “Macana” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos #2)
  • “Cariño” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos#2.5)
  • “Volk” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos#3)
  • “Varenye” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos#3.5)
  • “Racconti sotto l’albero 2015” (Triskell Edizioni – Antologia)
  • “Fiori d’arancio”
  • “Election Night”
  • “Un bacio”
  • “Mariska”

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