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Recensione “I panni degli altri” – A. Andrea Pinna

A Andrea Pinna (1)

Titolo: I panni degli altri
Autore: A. Andrea Pinna
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9,99€
Link all’acquisto: I panni degli altri

SINOSSI

«Eugenio, quali sono i tuoi panni?» chiese Cristiàn.
«Sono un commesso, un esperto di moda, uno che sta cercando di sopravvivere al trattamento di Clelia.» «Stop, attenzione: tu potrai essere esperto di moda, anche se l’autoreferenzialità è il secondo male del mondo, dopo l’inesperienza. Ma non sei un commesso! Sai che cosa ci vuole per essere un commesso?» «Saperne di moda.» «Altro errore. Tu non hai sbagliato perché hai detto “bucherellato” invece di “traforato”, o hai chiesto la taglia alla cliente. O, meglio, non solo per questo. Tu hai sbagliato perché non hai avuto em-pa-ti-a. Non hai saputo vestire i suoi panni.» Finché non aveva iniziato il tirocinio da Dimanche, la boutique più esclusiva di Cagliari, Eugenio quelle domande non se le era mai poste. Era sempre stato il figlio minore, quello che seguiva una strada già tracciata dagli altri per lui. Aveva fatto il Classico e si era poi iscritto a Giurisprudenza per inerzia, seguendo le orme di sua sorella Gilda. Eppure sapeva di essere diverso, di non essere a suo agio nei panni del futuro magistrato, del fidanzato virile e passionale: a lui piacevano le riviste di moda, i vestiti, sapere la differenza tra “décolleté open-toe” e “slingback“.
Ed è tra clienti tanto ricche quanto taccagne, contesse cleptomani, viziatissime figlie di papà e, soprattutto, grazie a Clelia, un capo alla Miranda de Il diavolo veste Prada, che Eugenio è costretto finalmente a fare i conti con se stesso, a scegliere tra la giurisprudenza e la sua passione, tra quello che vuole la sua famiglia per lui e i suoi sogni, tra vestire i panni degli altri oppure, per una volta, provare a vestire i propri.
Del resto niente può mettere in discussione le proprie certezze come cercare di gestire le invasioni barbariche delle clienti che si scatenano da Dimanche durante i saldi.

Slanif2

Eugenio ha da poco finito il liceo e deve iniziare l’università.
O, per lo meno, è quello che vorrebbero suo padre, sua madre e sua sorella. Infatti, soprattutto il padre, Raimondo detto Mondo, ha sempre avuto un’idea ben precisa di cosa avrebbe fatto il figlio e di chi sarebbe diventato Eugenio da grande, senza però tenere conto di quali fossero i reali desideri del ragazzo.
Eugenio, infatti, non ha nessun interesse a studiare Giurisprudenza. Lui vuole lavorare come commesso da Dimanche, un negozio di abbigliamento per donne di classe sociale elevata nella sua città natale, Cagliari.
Ma come convincere la sua famiglia che quello è ciò che vuole fare senza deluderli? Può studiare per una carriera che non vuole? E non la vuole davvero o è solo un capriccio che passerà una volta che avrà provato per qualche mese a lavorare come commesso?
Eugenio è giovane e confuso. Su molti aspetti della sua vita.
Ha una ragazza, Alessandra, che però in realtà vede più come un’amica.
Ha un sogno, una passione – la moda – ma al contempo non vuole sentirsi un fallito imbarcandosi in un campo che, agli occhi dei severi genitori, non gli darà mai lo stesso prestigio.
Eugenio è pieno di contraddizioni.
E il libro sarà un viaggio nella presa di coscienza di ciò che è davvero e di ciò che davvero vuole fare, con tutti i pro e i contro del caso. Tutte le lacune che dovrà riempire e le risposte che troverà per strada. Alcune gioiose, altre terrorizzanti in un primo momento e successivamente così scontate da lasciarlo col cuore in gola.
Con uno stile semplice (a tratti fin troppo), l’autore ci racconta come un ragazzo scopre se stesso e matura, fino a diventare un adulto più consapevole e, in sostanza, più felice.
La storia è carina, forse già vista, e a volte ho trovato che si desse più importanza a cose superficiali, lasciando invece al caso argomenti che, a mio avviso, andavano approfonditi, ma l’ho trovata assolutamente godibile e piacevole.
Considerando che dovrebbe essere, se non sbaglio, il romanzo d’esordio di questo autore, non posso che consigliare questo libro a chi vuole una storia senza eccessivi drammi, ideale per una lettura di evasione estiva.

3.5

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Recensione “La vita che desideri” – Francesco Memo & Barbara Borlini

Francesco Memo & Barbara Borlini (1)

Titolo: La vita che desideri
Autore: Francesco Memo & Barbara Borlini
Genere: Graphic Novel, Storico
Casa Editrice: Tunuè
Prezzo: 29,00€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: La vita che desideri

SINOSSI

La forza eversiva del desiderio può cambiare la tua vita, quando il mondo cade a pezzi. La tempesta della Prima guerra mondiale, l’anatomia del fascismo, la natura lacerante della guerra civile in un racconto che ci fa rivivere la storia che abbiamo alle spalle, e ci riporta nel cuore di tenebra del Novecento. Perché i fantasmi del passato ci guardano con quel loro “modesto, tremendo sguardo” che chiede pietà non per il proprio destino, ma per il nostro.

Postfazione di Massimo Zamboni.

Slanif2

Questa graphic novel storica è divisa in tre parti e in tre momenti molto importanti del passato della nostra Italia (che riguardano le due Guerre Mondiali, sostanzialmente, e il periodo che intercorre tra le due con i suoi tumulti e la nascita dei vari movimenti che poi hanno contraddistinto le lotte interne della Seconda Guerra Mondiale); nonché narra la vita del protagonista e dei suoi co-protagonisti che ci accompagnano per tutto il percorso, o magari solo per un po’.

Chi disdegna gli amori consueti deve imparare il silenzio…

Come dicevamo, la storia si divide in tre momenti, ma il filo conduttore di tutte queste storie è Giulio, che da ragazzo giovane alla scoperta della propria sessualità, lo accompagniamo poi nella sua età adulta, in un insieme di tumulti intimi e altri dovuti alla società in cui vive che sconvolgeranno per sempre la sua esistenza, gettando luci e ombre sulla sua vita.
Non voglio svelarvi troppo di quello che succede perché questa graphic novel è piuttosto complessa. Non solo per il numero di pagine (che sono oltre trecento), ma per come è impostata e per il fatto che non racconta solo le rose e i fiori, ma tutto viene saldamente intrecciato alla realtà storica e agli intrighi che la contraddistinguono, alle relazioni tra famigliari e con gli individui che compongono la comunità. Il silenzio in cui dovevano vivere gli uomini che amavano altri uomini.

Se c’è un dopo oltre la soglia… Io sarò là ad aspettarti.

La trama è ovviamente sofferta, e il finale è dolce-amaro, ma davvero è un bellissimo racconto soprattutto per chi, come me, ama la storia e in particolare questo specifico periodo.
L’unica nota sono i disegni, che per quanto mi sia piaciuto il gioco che fanno grazie ai colori, suddividendo in maniera chiara i tre momenti, non rientrano esattamente nei miei gusti e non hanno dato quello “smalto” alla storia che secondo me avrebbe meritato.
Nell’insieme, comunque, una lettura davvero piacevolissima e ben realizzata che consiglio a chiunque per capire un po’ meglio le luci e le ombre della vita omosessuale durante la guerra e un passato neanche troppo lontano.

4


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Recensione “Le semplici cose” – Massimiliano De Giovanni & Andrea Accardi

Massimiliano De Giovanni & Andrea Accardi (1)

Titolo: Le semplici cose
Autore: Massimiliano De Giovanni & Andrea Accardi
Genere: Graphic Novel, Contemporaneo
Casa Editrice: Feltrinelli
Prezzo: 7,99€
Link all’acquisto: Le semplici cose

SINOSSI

Enrico e Matteo hanno quarant’anni e desiderano diventare genitori. Il loro rapporto è stabile, si sono da poco uniti civilmente, così si rivolgono a un’agenzia di surrogacy californiana e conoscono Melanie, disposta a portare avanti una gravidanza per loro.
La maternità surrogata è di per sé un cammino complesso, ma Enrico e Matteo devono scontrarsi anche con il pregiudizio di chi li circonda, di chi li ama ma non va comunque oltre il rifiuto, di chi accetta l’omosessualità ma non tutto ciò che questa comporta.
L’ostacolo più grande da sconfiggere è però la leucemia di Matteo, che all’improvviso mette tutto in discussione, la ricerca di un figlio, il rapporto con Enrico, i progetti di tutta una vita. Ma la malattia può essere anche un’occasione per ricucire amicizie e incomprensioni familiari.
Una commovente storia d’amore che indaga su un tema che scuote e divide, rivelando uno dei nervi scoperti più insidiosi della nostra società.

Slanif2

Ammetto di aver voluto leggere questa graphic novel spinta esclusivamente dalla cover. Non ho letto nemmeno la trama. Quei due uomini con un bambino per mano mi hanno subito ispirata e mi sono mossa affinché potessi recensire questo lavoro.
E per fortuna che l’ho fatto!
Questa graphic novel mi è piaciuta moltissimo.
Perché non parla solo del desiderio di due uomini di diventare genitori, ma anche dei pregiudizi e delle difficoltà economiche che questo comporta. Mi è piaciuto molto questo aspetto. Il volersi concentrare più sull’aspetto emotivo della situazione che su quello pratico. Il vedere in gioco tanti personaggi e tanti aspetti, con il perno centrale dedicato alla famiglia.
Certo, le cose per Matteo ed Enrico non sono facili anche perché Matteo, purtroppo, si ammala gravemente. Questo comporta un cambiamento radicale dei loro piani, nonché del loro rapporto. Matteo è arrabbiato con la vita e incattivito dalla malattia. Enrico cerca di essere forte, ma è solo, e non ha nessuno a cui appoggiarsi. L’unica persona che considera la sua famiglia sta svanendo e il sogno che avevano coltivato insieme appare ogni giorno più lontano. La felicità sembra fuggire via dalle dita di entrambi come sabbia e non è facile accettare che il futuro – che prima appariva così chiaro e lineare – sia diventato improvvisamente un luogo oscuro e spaventoso, fatto di infiniti bivi e mostri nascosti nell’ombra.
Con delicatezza e disegni molto carini (ho apprezzato soprattutto il dettagli dato ai posti in cui si svolgono le varie situazioni, che permette di identificare senza sforzo in qualche città d’Italia e del Mondo siamo), ci viene raccontata la lotta di due uomini che si amano, ma a cui la vita dà il metaforico calcio nel sedere, e nonostante il loro sentimento sia forte e saldo, nessuno dei due sa se ne uscirà integro. Di sicuro ne usciranno cambiati. Ma sarà proprio di fronte a problemi così giganteschi – la malattia di Matteo, la famiglia di quest’ultimo contraria alla paternità dei due, gli amici di una vita che si rivelano all’improvviso bigotti – che entrambi capiranno che sono “le cose semplici” a fare la differenza. Le cose piccole e quotidiane, quell’insieme di attimi di serenità che contraddistinguono una persona felice e che ci permettono di vedere la luce in fondo a quel tunnel di disperazione.
Una graphic novel, dunque, davvero bella e ben fatta, che consiglio a tutti.
Spero davvero di poter leggere altro di questi due autori, perché sono rimasta incantata!

4.5


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Recensione “Per sempre” – Assia Petricelli & Sergio Riccardi

Assia Petricelli & Sergio Riccardi (1)

Titolo: Per sempre
Autore: Assia Petricelli & Sergio Riccardi
Genere: Graphic Novel, Contemporaneo, FF
Casa Editrice: Tunuè
Prezzo: 17,50€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: Per sempre

SINOSSI

Cosa è questo amore di cui tutti parlano?
Mentre i suoi genitori dormono nel villaggio turistico dove sono andati a trascorrere le vacanze, che Viola incontra un ragazzo del posto. In poco tempo tra i due scatta la scintilla dell’amore. Gli incontri tra Viola e Ireneo sono considerati sbagliati dai genitori di lei, al punto di censurarli e punirla, e lo sarebbero probabilmente anche dalle sue amiche, se solo lo sapessero…
Cosa è veramente sbagliato per giovani e adulti? Cosa può essere considerato un errore?

Slanif2

Viola ha quindici anni ed è in vacanza con la sua famiglia per l’estate. Dopo anni sempre nello stesso posto, finalmente ha convinto i suoi genitori ad andare al mare in una zona del Sud Italia dove soggiornano anche le sue amiche del cuore, così da poter passare il tempo insieme.
Sarà durante questa lunga vacanza che Viola non solo scoprirà l’amore, ma conoscerà anche due donne che le lasceranno un segno dentro gigantesco: Lili e Paola, coppia di lesbiche che si ama da dodici anni e che sta affrontando una prova molto dura.
Viola tornerà a casa cambiata, più matura e, senza alcun dubbio, molto più consapevole di cos’è il “Vero Amore”…

Forse l’amore è proprio questa cosa qui che succede a noi mentre tutti gli altri dormono…

Con dei disegni molto carini e una storia semplice ma dolcissima, gli autori ci regalano una graphic novel molto ben fatta che tocca molti argomenti delicati come, appunto, l’omosessualità, la violenza sulle donne, l’adolescenza e il primo amore.
Sono tutti argomenti che trovano il loro spazio, ma ammetto che avrei voluto vederli approfonditi magari con qualche scena in più, soprattutto perché davvero è una storia che si legge benissimo e secondo me avrebbe meritato ancora più spazio.
Soprattutto gli insegnamenti di Lili e Paola a Viola meritavano un ancor più maggiore approfondimento, tanto è il legame che si instaura tra le due donne e la ragazza e che lascia un segno in ognuna di loro.

Forse vuol dire proprio questo che “il vero amore è per sempre”: non dura per l’eternità, ma che lascia un segno talmente profondo da accompagnarci per tutta la vita.

Una storia, come dicevo, dolcissima e che consiglio soprattutto per un pubblico più giovane che, senza alcun dubbio, ritroverà molto di se stesso tra queste pagine.

4


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Recensione in anteprima “Gli omicidi dei Monuments Man” – Josh Lanyon

Josh Lanyon (3)

Titolo: Gli omicidi dei Monuments Men
Autore: Josh Lanyon
Serie: The Art of Murder #4
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Gli omicidi dei Monuments Men

SINOSSI

Pur avendo puntata addosso l’attenzione di un pericoloso stalker, l’agente speciale Jason West sta facendo del suo meglio per concentrarsi sul lavoro e ignorare i problemi personali.

Il suo caso più recente implica però il coinvolgimento di un membro dei Monuments Men nel furto e, forse, nella distruzione di un dipinto perduto di Vermeer che fa parte del patrimonio culturale mondiale. Il capitano di corvetta della Naval Reserve Emerson Harley, oltre a essere stato un eroe della Seconda guerra mondiale, era il nonno di Jason, il suo idolo d’infanzia. Anzi, ha giocato un ruolo importante ispirandolo a entrare nella squadra Crimini artistici dell’FBI.
Per Jason, venire a sapere che il leggendario nonno potrebbe aver chiuso un occhio sul fatto che i soldati americani, alla fine della guerra, abbiano “affrancato” opere d’arte inestimabili non è solo spiacevole. È devastante.
Jason è deciso a riscattare il nome del nonno, anche se questo significa infrangere lui stesso un po’ di regole e disposizioni, mettendosi in rotta di collisione con il suo partner nella vita, il capo dell’Unità analisi comportamentale Sam Kennedy.
Nel frattempo, qualcuno nell’ombra temporeggia…

Slanif2

Stavolta, il caso che vede coinvolto Jason West e una refurtiva di opere d’arte, lo riguarda più da vicino di quanto avrebbe mai immaginato. Infatti, il sospettato dei furti, pare aver fatto più volte il nome di Emerson Harley, il nonno di Jason, morto quattro anni prima ed ex Monuments Man, ovvero quell’unità speciale delle Forze Armate Americane che durante la Seconda Guerra Mondiale hanno girato per tutta la Germania per recuperare tutti i beni artistici trafugati e nascosti da Hitler. Questi uomini, spinti da puro e semplice amore per l’arte, erano ormai tutti fuori età per essere arruolati e chiamati alle armi, quindi il loro lavoro e impegno (che metteva a rischio le loro vite e che per alcuni di loro è risultato fatale) è ancor più apprezzabile, soprattutto da Jason che è cresciuto sentendo i racconti di nonno Harley.
Perciò com’è possibile che proprio suo nonno abbia autorizzato un cittadino americano qualsiasi a portarsi via delle opere senza restituirle ai legittimi proprietari? Jason è assolutamente convinto che sia impossibile. Ed è disposto a tutto per provarlo, persino nascondere il legame con l’uomo e appropriarsi dell’indagine senza dire nulla ai suoi superiori. Va contro pressoché tutti i regolamenti dell’FBI, ma è deciso a essere obbiettivo e non può lasciarsi sfuggire l’occasione di preservare il buon nome di Emerson Harley, eroe di guerra e uomo a cui Jason ha voluto più bene che a chiunque altro.
In più, se andrà in Montana, potrà incontrare il suo ragazzo ormai da un annetto: il capo dell’Unità Analisi Comportamentale Sam Kennedy. Come farsi sfuggire l’occasione?

«Non c’è nessuno oltre te.»
«E io non ho desiderato nessun altro da quando ci siamo conosciuti.»

Quarto volume dedicato alla coppia formata da Jason West e Sam Kennedy, so che lo avevo detto anche per l’altro volume, ma questo è senza dubbio il più bello della serie finora! Mi è piaciuto moltissimo sia come ritmo narrativo, che non è mai risultato noioso, sia per lo spazio ampio che è stato dedicato alla coppia, cosa non scontata con questa autrice e che invece in questa serie sto apprezzando di più a ogni nuovo capitolo, dando ampio margine a capire le dinamiche della loro relazione e la mentalità dei due.

Gli occhi di Kennedy si fecero più grigi, più duri. «Pensi che per me sia facile?»
«No. Ma non avevo capito quanto sarebbe stata dura.»

Se Jason, voce narrante, ci appare più chiaro e comprensibile, grazie alla dose generosa di momenti che esulano dall’indagine, abbiamo modo di conoscere molto meglio anche Sam, e questo me lo sta facendo apprezzare sempre di più a ogni volume. Dove Jason è più schietto, Sam è più chiuso e riflessivo. Ma basta che apra bocca una volta, dicendo la cosa giusta, e il mio cuore si scioglie. Sto davvero amando Sam ogni capitolo di più e spero di vederlo cambiare sotto certi aspetti, ma solo per far felice il mio spirito romantico (che non è molto, ma c’è e vuole essere considerato).
Jason, d’altro canto, in alcuni momenti mi innervosisce un po’ per certi suoi comportamenti, ma in altri lo valuto molto positivamente, come la decisione a un certo punto di non farsi mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno dall’uomo che ama. Ha coraggio, spirito combattivo e amor proprio, una cosa che apprezzo sempre e che in alcuni personaggi di quest’autrice a volte ho trovato carente.

Se una cosa valeva, allora valeva la pena lottare per averla. Giusto? E anche se la storia cominciava a sembrare senza speranza, loro due erano arrivati fino a quel punto.

Questo romanzo regala un grande traguardo per la coppia, la fiducia entra in gioco in maniera prepotente, e sarà un grande trampolino di lancio per il successivo volume, che deve ancora uscire in lingua questo inverno (e che non si sa se sia l’ultimo o meno). Il finale è abbastanza col fiato sospeso, quindi spero vivamente che in contemporanea (o quasi) esca anche in italiano, perché non sono sicura di poter aspettare!

Si chiamava “arrendersi”, ed era sempre più facile. Che si trattasse di arte o di amore, se una cosa valeva, allora valeva la pena di lottare per averla.

In sostanza, se non si fosse già capito, questa è stata senza dubbio una lettura che mi ha regalato forti emozioni e che ho amato dall’inizio alla fine. Quella formata da Jason e Sam è probabilmente la coppia che mi piace di più di Josh Lanyon e sono proprio curiosa di scoprire come andrà avanti e in che modo troveranno il loro happy ending!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dark zone, recensioni, recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Victorian Solstice 2” – Federica Soprani & Vittoria Corella

Federica Soprani & Vittoria Corella (1)

Titolo: Victorian Solstice 2
Autore: Federica Soprani & Vittoria Corella
Serie: Victorian Solstice #2
Genere: Storico, Mistery, Noir
Casa Editrice: Dark Zone
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Victorian Solstice 2

SINOSSI

Londra 1891: Jericho Shelmardine, il medium più chiacchierato di Londra, e Jonas Marlowe, ex ispettore di Scotland Yard, sono soci nell’agenzia investigativa J&J Investigations.
Quando il Visconte di Chelsea e la sua innamorata Boudicca Lovelace si presentano da loro chiedendo aiuto per fuggire da Londra e coronare il proprio sogno d’amore, i due investigatori non possono sapere che si ritroveranno invischiati in una guerra senza quartiere tra la più potente organizzazione criminale dell’East End e la cellula più oscura e subdola dei servizi segreti britannici. Ma loro sono abituati alle sfide impossibili.
Come quando Mary Kelly, prostituta di Whitechapel, offre loro tutti i suoi risparmi per ritrovare il mostro di cui è innamorata, l’Orco. Dal passato di Jonas riemerge una vecchia conoscenza, Harper McLeay, e la trama s’infittisce, fino a un epilogo degno di un romanzo gotico. Ma chi sceglierà alla fine la bella tra il mostro e l’eroe?
Jonas e Jericho, paladini dei perduti, custodi dei dimenticati, sono rassegnati a dover fronteggiare solo casi insoliti. Ma forse è l’unico modo che hanno per pareggiare i conti col passato e costruire un nuovo futuro, insieme.

Slanif2

Siamo a Londra nel maggio del 1891 e ritroviamo Jericho Marmaduke Sherlmardine e Jonas Marlowe all’incirca dove li avevamo lasciati. Jericho continua a fare il Medium in concomitanza con l’attività investigativa avviata con Jonas, che è un ex poliziotto. Vivono insieme in una casa che chiamano “la Fine Del Mondo” e non passa molto prima che casi complicati e situazioni oscure si presentino alla loro porta, costringendoli a intervenire sperando di uscirne vivi.
Non voglio svelarvi troppo della trama, perché è davvero molto articolata e per capire tutto bisogna solo leggere e seguire attentamente ogni passaggio. Ci sono anche tanti personaggi e, lo ammetto, a volte ho fatto fatica a ricordare tutti i nomi e ad associarli a un determinato evento. Ho avuto difficoltà soprattutto all’inizio, perché davvero vengono nominati tantissimi personaggi, dando tanti titoli che probabilmente nell’intento delle autrici serviva a semplificare la vita al lettore, ma a me hanno solo confuso ancora di più le idee.
Una volta che però sono riuscita di nuovo a entrare in sintonia col modo accurato di scrivere di queste due autrici, che risulta essere sempre estremamente evocativo e accattivante, la storia è proseguita in maniera molto più scorrevole e sono stata risucchiata dalle varie situazioni e dalle vicende che si svolgono, sia di suspance che tra Jericho e Jonas.
I due, infatti, hanno ancora tante cose da risolvere e soprattutto Jonas ha difficoltà a lasciarsi andare. Questo aspetto, se da una parte mi ha spinto a voler entrare nel libro a dirgli di darsi una mossa, dall’altro l’ho trovato molto coerente, soprattutto col periodo storico in cui si svolgono le vicende e col passato dell’uomo, che vede la defunta moglie come protagonista. D’altro canto, Jericho può sembrare più noncurante e a suo agio nella sua stessa pelle, ma in realtà anche il Medium ha tantissime cose da risolvere e fantasmi da scacciare.
Non sono due personaggi semplici, ma è proprio questo a rendere tanto affascinanti questi due uomini.
Plauso allo stile delle autrici, che se nel primo volume, “Victorian Solstice”, mi era parso migliorare di storia in storia, qui si mantiene costante e sempre bilanciato, regalando una narrazione fluida ma a tratti ridondante.
Un romanzo, anche in questo caso, estremamente affascinante e pieno di situazioni accattivanti. Due personaggi che è difficile dimenticare e una storia che tiene incollati alle pagine.
Se avete amato il primo volume, non potete di certo farvi scappare il seguito!

4


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Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, sonda edizioni

Recensione in anteprima “Italia Arcobaleno” – Giovanni Dall’Orto & Massimo Basili

Giovanni Dall'Orto & Massimo Basili (1)

Titolo: Italia Arcobaleno
Autore: Giovanni Dall’Orto & Massimo Basili
Genere: Guida Turistica, MM & FF
Casa Editrice: Sonda Edizioni
Prezzo: 19,90€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: Italia Arcobaleno

SINOSSI

Una guida storico-culturale che vi accompagna per mano nei luoghi, tra i monumenti e i tesori artistici più emozionanti (e insoliti) del turismo a interesse lgbt (lesbico, gay, bisessuale, trans). Alla scoperta di Firenze, Milano, Roma, Torino e Venezia con: Indirizzi precisi e informazioni storicamente accurate, arricchite di aneddoti, citazioni e curiosità. Per ogni città, tanti percorsi tematici e itinerari guidati da seguire, per non perdervi neanche una meraviglia! Oltre 100 immagini tra illustrazioni e foto a colori, una gustosa «anteprima» di ciò che potrete vedere con i vostri occhi. Scopri un’Italia che non ti aspetti stando comodamente seduto in poltrona!

Slanif2

Quando ho visto la cover (con le bellissime illustrazioni che troverete anche all’interno e specificatamente dedicate a ogni singola città), ho voluto subito leggere questa guida turistica che, tuttavia, non può semplicemente rientrare in questa categoria.
Infatti, con l’arricchimento dei suoi contenuti, è in realtà un insieme di storie nella storia. Un viaggio alla scoperta non solo dei luoghi (alcuni famosissimi, altri sconosciuti ai più), ma anche alle piccole chicche che solo uno studioso del luogo stesso può sapere. Un insieme di aneddoti e curiosità che trascinano il lettore a immaginare come potevano essere le vite di quei personaggi, come fosse la sensazione di passeggiare tra quei luoghi.
Anche se non è un romanzo, ci regala in realtà tante piccole storie che, senza ombra di dubbio, comincerò a esplorare partendo dalla mia città, Milano, per poi continuare nelle altre non appena avrò modo di andarci.
La trovo veramente una guida non solo deliziosa, ma ben fatta e che coniuga lo spirito curioso di chi appartiene o semplicemente sostiene la comunità LGBTQ+, alla passione per i viaggi e la scoperta del nostro Bel Paese.
Soprattutto in un momento come questo, dove anche andare nel supermercato di quartiere è complicato, iniziare a viaggiare per lo meno con la fantasia è la scusa perfetta per evadere un po’ in attesa di poter tornare davvero a passeggiare per le nostra meravigliosa Italia e ricordare personaggi e storie insolite a ogni angolo.

4


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Pubblicato in: dreamspinner press, recensioni

Recensione “Senza più scuse” – Mary Calmes

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Titolo: Senza più scuse
Autore: Mary Calmes
Serie: Marshals #1
Genere: Poliziesco, Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,72€
Link all’acquisto: Senza più scuse

SINOSSI

Il vicesceriffo federale Miro Jones è noto per la sua capacità di conservare la calma e il sangue freddo anche quando si trova sotto tiro. Queste qualità sono fondamentali per lavorare con il suo fenomenale partner, Ian Doyle, il tipo d’uomo in grado di scatenare un litigio in una stanza vuota. Nei tre anni trascorsi a lavorare e rischiare la vita insieme, il loro rapporto è cresciuto: dall’essere due sconosciuti sono diventati colleghi, e infine compagni di squadra affiatati e migliori amici. Miro nutre una fiducia cieca nell’uomo che gli copre le spalle, e forse qualcosa di più.
Tutti si aspettano che Ian, come sceriffo e soldato, prenda il comando, tuttavia la forza e l’autocontrollo che lo hanno portato al successo sul campo non funzionano negli altri ambiti della sua vita. Ian ha sempre trovato scuse per rifiutare qualsiasi legame, ma non avere né una casa né qualcuno da cui tornare lo sta lentamente divorando dentro. Col tempo, si è costretto ad ammettere che senza il suo partner non vale la pena andare da nessuna parte. Adesso tocca a Miro convincerlo che farsi catturare dai lacci del cuore non significa essere prigionieri.

Slanif2

Miroslav “Miro” Jones è un vicesceriffo federale con un passato in affido e un presente caratterizzato da quattro amiche del college che sono la sua famiglia – e che lo trattano come una mamma farebbe col suo figlio prediletto – e da un partner, Ian Doyle, difficile da interpretare.
Questi, infatti, non solo è schivo e riservato, ma è anche un ex Berretto Verde che collabora ancora saltuariamente col Governo, e tutti i segreti che deve mantenere non rendono facile il rapporto, soprattutto se uniti a un carattere che fa fatica ad aprirsi e ad ammettere le proprie debolezze.
Tuttavia, Miro è riuscito a penetrare nella corazza del duro Ian, e tra di loro c’è un legame all’apparenza fragile, ma in realtà forte e duraturo, che nasconde molto più di quello che a una prima occhiata possa sembrare.
Miro, infatti, è innamorato perso di Ian. Peccato che quest’ultimo sia etero… O no?

Inspira…
Per un attimo la vista mi si annebbiò, come se il ritmo del mio cuore fosse un battito elettromagnetico, e tutto si bloccò. Ero immobile, intrappolato, e l’unica presenza di cui ero consapevole era Ian Doyle.
… espira.

In questo primo volume della serie, Mary Calmes ci fa conoscere Miro e Ian, così come alcuni aspetti del loro passato e il modo in cui, in questi tre anni di collaborazione, abbiano imparato a comprendersi l’un l’altro.
Conosciamo soprattutto Miro, unica voce narrante, che risulta essere agli occhi del lettore un uomo che sì, ha sofferto in passato, ma che è stato bravo a sapersi rialzare sempre e a trovare il lato buono nelle cose, imparando presto a distinguere cosa è giusto e cosa è sbagliato. In sostanza, un ragazzo che si è “fatto da solo” e che con fierezza porta il suo distintivo per proteggere i cittadini e, senza dubbio, il suo partner e segreto amore Ian.
L’ex Berretto Verde, come detto, lo conosciamo solo dalle poche parole – tutte impertinenti, per mio sommo divertimento – che dice e per le impressioni che Miro ha di lui.
Sarebbe stato bello entrare anche nella sua testa, ma grazie anche solo al suo partner, conosciamo Ian e capiamo che dietro quell’aria da duro, in realtà si nasconde un cuore fragile e bisognoso di attenzioni. Un uomo grande e grosso che ha il desiderio di essere abbracciato e che, una volta tanto, non necessiti di essere quello forte e che prende le decisioni. Un uomo, in sostanza, dal duplice temperamento, difficile da interpretare e da capire.
All’inizio ammetto che questo aspetto mi ha un po’ lasciata perplessa, perché mi ero fatta una determinata idea di lui, ma andando avanti ho capito di più il senso delle scelte della Calmes e anche se – lo ammetto – non le condivido al cento per cento, le posso comprendere e accettare, godendo della lettura a pieno senza farmi influenzare dall’idea che mi ero fatta del soldato dagli occhi azzurri.
Unica pecca, secondo me, è la presenza delle varie indagini in cui vengono coinvolti, con milioni di personaggi che compaiono solo per poche pagine e con informazioni sommarie che non facilitano l’entusiasmarsi alla vicenda.
Nel complesso, comunque, un romanzo piacevolissimo e un buon inizio di serie, di cui corro subito a leggere i seguiti!

4

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Recensione in anteprima “Un’altra prospettiva” – Annabelle Jacobs

Annabelle Jacobs (1)

Titolo: Un’altra prospettiva
Autore: Annabelle Jacobs
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Un’altra prospettiva

SINOSSI

Ricominciare a quarant’anni non è certo facile per l’architetto paesaggista Jack Bowman. Il compagno di una vita l’ha ferito profondamente e, con l’autostima a pezzi dopo la rottura, gli ci vorrà del tempo prima di ricominciare a fidarsi.
Tyler Freeman è altrettanto sfortunato in fatto di relazioni. Passati i trentacinque anni, è ormai stufo di essere ingannato e vorrebbe solo incontrare una persona speciale. Quanto può essere difficile conoscere un uomo onesto, senza scheletri nell’armadio?
Un appuntamento al buio sembrerebbe il più classico dei cliché, ma si rivela essere la svolta che entrambi aspettavano. I due hanno molto in comune, incluso un rapporto finito nell’inganno, ma decidono di mettere da parte i problemi di fiducia pur di lasciarsi il passato alle spalle.
Tutto sembra andare per il meglio, ma una scoperta improvvisa potrebbe minacciare la loro felicità.

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Jack Bowman ha da poco compiuto quarant’anni e da otto mesi si è lasciato col compagno di una vita, Simon, dopo sedici anni di relazione. Dire che ne è uscito devastato è dire poco, e non aiuta il fatto che si senta apatico nei confronti della vita e non abbia nessuna voglia di rimettersi in sella e cercare qualcun altro che possa renderlo felice.
Ad aiutarlo a farlo, però, c’è la sua migliore amica Zena che, al contrario di lui, è molto positiva verso il futuro e soprattutto verso Tyler Freeman, di trentasei anni, che sarà il suo appuntamento al buio in compagnia di altri amici.
Jack all’inizio non ne è sicuro, ma poi si domanda: perché no? Cos’ha da perdere? Non può piangere per sempre sul latte versato, e anche solo passare una serata diversa dal solito e magari anche solo trovare un nuovo amico, è una bella prospettiva. Così, anche se con qualche riserva, si lascia convincere da Zena e accetta di vedersi con questo Tyler insieme alla donna, al marito di lei e a un’altra coppia di amici.
Il primo incontro va sorprendentemente bene e i due uomini decidono di rivedersi ancora. Anche Tyler ha un passato sofferto in quanto a relazioni, quindi il fatto che voglia andarci con i piedi di piombo aiuta a lenire le insicurezze di entrambi.
Dove li porterà quella piccola scintilla che hanno percepito l’un l’altro?
È questa la domanda a cui risponde l’intero romanzo, procedendo passo passo con l’avanzare della loro relazione e del conoscersi reciproco.
Ho apprezzato molto che sia Jack che Tyler risultino “veri” al lettore. Niente stereotipi sciocchi o eccezionalismi senza senso, niente buttarsi il passato alle spalle alla velocità della luce e dimenticare la vita prima che ci fosse l’altro nelle proprie giornate. Sono due uomini adulti che devono rimettersi in gioco, con le insicurezze e il bagaglio emotivo di esperienze passate a gravare su di loro e sui loro gesti e sentimenti. Mi è piaciuto molto che apparissero “reali” e non fittizi, che procedessero con i piedi di piombo e che costruissero un gradino alla volta le fondamenta, senza procedere subito con la prima gettata di cemento quando ancora non era stato messo nemmeno il primo mattone. Da grande fan del “fuoco lento”, ne sono rimasta soddisfatta.
Se all’inizio la storia inizia piano, in modo graduale, velocizzandosi al momento giusto quando le cose cominciano a farsi più intense, ho trovato poco gradevole il finale, che mi è parso frettoloso e che si perdesse qualche pezzo. L’autrice la tira tanto per le lunghe all’inizio, e poi fa risolvere tutto così? Considerando le caratterizzazioni dei personaggi, mi sarei aspettata qualche pagina in più, che comprendesse un po’ più tormento e la risoluzione finale. Se avesse tolto qualche pagina di conflitto iniziale (comprese alcune scene irrilevanti e a mio avviso un po’ noiose) a favore della parte finale, secondo me avrebbe funzionato molto meglio.
Nel complesso, comunque, l’ho trovato un romanzo gradevole con due personaggi interessanti. Sono proprio curiosa di leggere altro di questa autrice!

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: mondadori, recensioni

Recensione “Heartstopper” – Alice Oseman

Alice Oseman (1)

Titolo: Heartstopper 1
Autore: Alice Oseman
Serie: Heartstopper #1
Genere: Graphic Novel, Contemporaneo, Scolastico, Sportivo
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 10,99€
Link all’acquisto: Heartstopper #1

SINOSSI

Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai conosciuti. Fino a un giorno in cui si trovano casualmente seduti l’uno accanto all’altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l’amore è sempre sorprendente e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto di più di quanto i due ragazzi potessero immaginare. Le piccole cose che Nick e Charlie vivono compongono qualcosa di grande, che parla a tutti noi di amore, amicizia, lealtà così come dei momenti difficili della vita.

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Charlie è un ragazzino gay dichiarato nel liceo esclusivamente maschile che frequenta. Ha qualche amico, una grande passione per la musica e la propensione a prendersi cotte per persone che non sembrano meritarlo, o che lo usano solo come esperimento per divertirsi un po’.
Nick è un ragazzo etero piuttosto popolare che gioca a rugby e non potrebbe essere più diverso da Charlie. Tuttavia, anche se detta così sembra la descrizione del perfetto bullo scolastico in stile Americano, Nick in realtà è un ragazzo davvero gentile e premuroso che non si fa condizionare dai pregiudizi della gente e che anzi, è molto aperto a fare amicizia con lo sfuggente e timidissimo Charlie.
Quella che comincia come una semplice conoscenza tra i banchi di scuola, porterà i due adolescenti a diventare amici e ad avvicinarsi sempre di più, finendo con Charlie innamorato e Nick più confuso che mai di fronte alle sensazioni che solo l’amico sembra suscitargli.
Come andrà a finire? Beh, lo potremmo scoprire solo nei prossimi volumi della serie, perché se anche qui c’è un primo passo, l’epilogo è ben lontano dall’essere concreto e il finale lascia con tantissima curiosità!
Sin dalla prima volta che ho visto la cover di questa graphic novel, ho avuto voglia di leggerla. Non sapevo né la trama né come fossero i disegni, ma mi ispirava. E avevo ragione.
Anche se la trama è molto semplice e i disegni non sono tra i miei preferiti, devo dire che il fumetto di per sé è davvero grazioso. Anche la colorazione scelta per disegnare le tavole (rosata) trasmette ed è coerente con la dolcezza e l’innocenza dei personaggi, che sono liceali e alle prese con il primo amore.
La storia di Charlie e Nick (che è solo all’inizio e che deve ancora svilupparsi tanto) è di quelle tenere, romantiche come un fiore colorato che sboccia a primavera. Anche se non ci sono dialoghi complicati e molte scene sono affidate all’esclusiva mimica o ai gesti dei personaggi, c’è davvero tanto in questo primo volume. Se si guarda attentamente, si percepiranno davvero una miriade di sentimenti diversi, sentendoci solidali con il dolore di Charlie e la confusione di Nick. Chi, a quattordici/quindici anni, non si sentiva confuso?
Sono davvero cuoriossissima di scoprire come andrà avanti questa storia e di vedere dove Charlie e Nick arriveranno, con tutte le loro differenze, ma così coraggiosi da mettere in gioco i loro cuori nonostante la giovane età.
Spero che esca presto il seguito!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice