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Recensione in anteprima “Jesse’s Diner” – Cardeno C.

Cardeno C

Titolo: Jesse’s Diner
Autore: Cardeno C.
Serie: Hope #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Jesse’s Diner

SINOSSI

Due uomini con un passato in comune e un’attrazione reciproca devono essere sinceri con se stessi e l’uno con l’altro per poter realizzare i loro sogni.

Il tranquillo e umile Tanner Sellers passa la vita gestendo una tavola calda a Hope, in Arizona. Non particolarmente socievole, il ventiduenne sta per conto suo e si gode un’esistenza semplice, ma desidera qualcuno da amare. Nei suoi sogni più segreti, quella persona è il sexy Steve Faus. Ma Steve è il padre del suo migliore amico e il vedovo del suo mentore, e di conseguenza intoccabile.
Nonostante alcune difficoltà, il trentanovenne Steve Faus ha avuto una bella vita. È apprezzato a lavoro, ha un eccellente rapporto con il figlio universitario e vive in una splendida cittadina. Diciotto mesi dopo aver perso il suo compagno, l’unica cosa che gli manca è una persona con cui condividere la propria vita. Se Steve fosse sincero con se stesso, ammetterebbe che quella persona è un giovane uomo che conosce e a cui tiene da anni. Steve e Tanner si desiderano, e tutto ciò che gli serve è una spintarella nella giusta direzione perché il loro sogno si avveri.

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La prima cosa che devo dire di questo libro è che la sua dolcezza mi ha fatta sciogliere. Cardeno questa volta si è proprio superato con il romanticismo, regalandoci una storia che è un piccolo capolavoro.
Tra le pagine conosciamo il giovane e semplice Tanner Sellers, un ragazzo timido e introverso senza particolari obiettivi e interessi tranne tenere viva la tavola calda che Jesse, il padre del suo migliore amico Mike, gli ha lasciato in seguito alla prematura scomparsa. Tanner non è molto socievole, né popolare, non ha nessuna esperienza con gli uomini e, come se tutto questo non bastasse a renderlo diverso dai classici ventenni, ha una cotta spaventosa per Steve, l’altro padre di Mike.

Chiusi gli occhi e inspirai a fondo, costringendomi a calmarmi. Non importava che trovassi Steve Faus sexy da morire. Avevo ventidue anni, non sedici, e un uomo attraente non poteva mandarmi in tilt il cervello. Nemmeno un uomo tanto alto e muscoloso, con folti capelli neri, penetranti occhi blu e una profonda voce suadente.
Oh, chi volevo prendere in giro? Ero fregato.

Steve Faus ha trentanove anni, sa come va la vita e ha avuto non poche difficoltà in passato, per questo si avvicina cautamente a Tanner, lasciandogli i suoi spazi e concedendogli il tempo di cui ha bisogno per non spaventarlo. Sono proprio questa premura e questa attenzione nei confronti di un ragazzo che invece del mondo sa ben poco, a rendere Steve un personaggio, un uomo, facile da amare. Ho apprezzato ogni suo gesto, ogni parola che rivolge al timido Tanner, ogni occasione che ha riempito di dolcezza ma al tempo stesso sensualità per fare in modo che Tanner si aprisse con lui e si sentisse a proprio agio.

Mi spostò la mano su per il polso e lungo il braccio per curvarla poi attorno alla mia nuca. «Sei mai stato baciato?»
Il cuore mi batté all’impazzata nella cassa toracica. «No,» risposi senza fiato.
«Vuoi farlo?»
Io annuii.

Jesse’s Diner è una storia breve, raccontata in poche pagine, eppure capace di coinvolgere e ammaliare dalla prima all’ultima parola. Cardeno non si smentisce mai, e anche questa volta ci regala una vicenda dal sapore dolce, come dolce è la scoperta dell’amore.

4.5


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Recensione “Per sempre” – Cardeno C.

Titolo: Per sempre
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #2
Genere: Mutaforma, Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Per sempre

SINOSSI

Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.

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In questo secondo volume della serie “Mates” conosciamo la storia di Ethan e Miguel, due personaggi apparsi alla fine del primo libro.
Ethan è un mutaforma, è considerato da tutti un debole, in quanto sin da bambino non è mai riuscito a mutare. Questa situazione e i giudizi del suo branco lo portano a rischiare la vita in un attacco rivolto ai vampiri. Sa di non poter vincere, ma morire per colpa loro significherebbe essere visto per la prima volta come membro onorevole del branco. Se non fosse per Miguel, vampiro centenario che decide di risparmiargli la vita, Ethan sarebbe morto quella sera stessa.
Dopo aver percepito il suo magnifico odore, non c’è modo di allontanare il giovane dal suo vampiro. Ethan è convinto sia il suo vero compagno e quando un lupo così testardo decide di prendersi ciò che è suo, neanche Miguel può fare molto. Inizialmente dubbioso, quest’ultimo cede all’insistenza di Ethan, ma le difficoltà che si troveranno costretti ad affrontare sono dietro l’angolo.

“Il tuo sangue. Lo sento pulsare nelle tue vene. È così rumoroso.” Chinò il capo e mi accarezzò il collo con la bocca aperta. “Non ho mai sentito niente di così forte prima. È come un richiamo.”

A differenza del primo volume della serie, questo l’ho apprezzato meno. Mi sono sempre piaciute le storie riguardanti mutaforma e vampiri (specialmente i vampiri!), ma in questo caso non mi sono trovata davvero coinvolta. La scrittura è fluida come sempre, Cardeno non si smentisce mai, ma la storia tra Ethan e Miguel mi è sembrava quasi… scontata. Forse averli già conosciuti nel primo volume mi ha portata ad aver già immaginato la storia e averla resa nella mia testa esattamente come si è presentata successivamente. Non so se sia stato un bene o un male.
Miguel è intrigante, come mi aspettavo, e la differenza del suo personaggio con quello del lupo è evidente. Sono differenti non solo nel carattere, ma soprattutto nel fisico. Le loro razze, agli antipodi, rendono ancor più evidente questo aspetto.

“Non posso berti, lupo.” Disse con rammarico mentre continuava a passare le labbra sulla mia pelle. “La tua specie è veleno, non cibo.”

Il legame che unisce i due protagonisti è unico, passionale e molto dolce. Sicuramente, sapere che dopo anni saranno ancora insieme, alla nascita di Jonah, rende il loro rapporto ai nostri occhi ancora più vero e duraturo.
Se avete letto e amato il primo volume della serie, “Risvegliami” (qui la nostra recensione), non potete perdervi la storia di Ethan e Miguel.

3.5

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Recensione “Risvegliami” – Cardeno C.

Titolo: Risvegliami
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #1
Genere: Mutaforma, Paranormal
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Risvegliami

SINOSSI

Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

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In questo primo volume della serie “Mates”, Cardeno C. ci racconta la storia di Zev e Jonah.
Zev è un mutaforma ed il futuro Alpha del suo branco. Quando comprende di non provare attraverso verso le ragazze, sa che per lui sarà molto difficile convincere i suoi genitori che non prenderà una compagna ancora per molto tempo. Quando poi si rende conto che il suo migliore amico, da cui è sempre stato attratto, altro non è che il suo compagno, non ha alcuna intenzione di cedere alle insistenze della sua famiglia e rinunciare a lui.
Jonah è un umano, studia medicina ed è lontano dal territorio del branco. La situazione non è delle più confortevoli per l’Alpha. Dover combattere con il proprio lupo e le aspettative dei suoi genitori non è facile. Specialmente se vorrebbe raggiungere il suo compagno il prima possibile, ma il suo ruolo all’interno del branco glielo impedisce.
Jonah è un umano e nonostante non senta il legame che li unisce sin da quando sono nati, sa di appartenere a Zev anima e corpo. Non è semplice per quest’ultimo nascondergli la sua vera natura, ma non c’è altro modo per farlo vivere serenamente e al sicuro, in attesa del momento tanto atteso.

I veri compagni non si separavano. Mai, neanche per un breve periodo di tempo. I veri compagni erano incompleti se stavano da soli, un unico spirito strappato a metà, posto in due contenitori separati.

Zev e Jonah sono due personaggi molto interessanti. Zev è un mutaforma, è forte e determinato, ma anche dolce e ingenuo. Jonah è umano, è intelligente e nonostante abbia incontrato qualche difficoltà durante il percorso, si fida di Zev e sente di appartenergli. Lo “squilibrio” delle loro nature è un aspetto molto evidente sin dall’inizio e forse è proprio questa la ragione per cui mi ha intrigato molto. Sono due persone molto diverse, sia per tradizioni che per pensieri, eppure sanno di appartenersi.
L’attesa di Zev per amore del suo compagno e l’accettazione di Jonah per lui sono due manifestazioni molto evidenti dei loro sentimenti. Probabilmente il fatto che ci sia bisogno di tempo prima che si arrivi nella parte avvincente del romanzo, lo rende un po’ lento in alcuni momenti. Le poche occasioni in cui Zev e Jonah trascorrono del tempo insieme sono le più emozionanti, anche se forse le scene di sesso sono troppo numerose.
Per chi ama il genere, è senz’altro una lettura da perdere.
Sono molto curiosa di leggere la storia di Ethan e Miguel, apparsi brevemente in questo libro, nel secondo volume della serie.

4

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Recensione in anteprima “McFarland’s Farm” – Cardeno C.

Titolo: McFarland’s Farm
Autore: Cardeno C.
Serie: Hope #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: McFarland’s Farm

SINOSSI

Storie emozionanti. Solidi legami. Amore eterno.

Il ricco e attraente Lucas Reika vive la sua vita come una festa, passando da un bar e da un uomo all’altro. Facendosi beffe della richiesta di iniziare a guadagnarsi da vivere da parte del padre, proprietario di numerosi ristoranti, seduce invece un cuoco molto apprezzato del loro locale di punta. Ciò spinge il genitore a dargli un ultimatum: può perdere l’accesso al denaro di famiglia o andare a vivere nel bel mezzo del nulla insieme a un uomo per cui prova segretamente un profondo desiderio.
Jared McFarland, uomo riservato e gran lavoratore, ama la sua fattoria ai margini di Hope, in Arizona, ma vorrebbe avere qualcuno da cui tornare a casa alla fine delle sue giornate. Per fare un favore a un amico accetta di ospitare l’uomo per cui ha una cotta da molto tempo. Ma quando Lucas invade il suo cuore oltre che i suoi spazi, deve decidere quanto di se stesso è disposto a rischiare, e se può offrirgli abbastanza da farlo rimanere lì dopo la fine del castigo del padre.

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McFarland’s Farm” è l’ultima uscita di Cardeno C, edito Triskell Edizioni. Ho letto molti dei libri di quest’autrice e la gran parte li ho adorati. Mi è sempre piaciuto il suo stile, le sue storie sono sempre molto dolci e romantiche. Questo è uno di quei rari casi in cui non sono stata convinta al cento percento. La storia è sempre molto dolce e bella, così come lo stile e la scrittura di Cardeno. In questo caso però, mi è sembrato di avere davanti una storia incompleta. Lucas e Jared sono ben caratterizzati, alcuni momenti della loro relazione sono raccontati e ben descritti, ma ho avuto come la sensazione che mancasse qualcosa.
Jared è un uomo solo, ancora è in contatto con la sua ex moglie, la sua migliore amica. L’unica che riempie in qualche modo le sue giornate. È un gran lavoratore ed ha un cuore d’oro. L’arrivo di Lucas, fratello di Susan, scombina la sua routine e i suoi desideri. Grazie a lui vediamo un Jared del tutto nuovo: determinato quando si tratta di imporsi su un giovane viziato ed egocentrico, ma insicuro per qualsiasi cosa riguardi la sua persona. Jared è uno di quei personaggi per cui non si può non provare empatia.

Per un secondo Lucas intravide che aspetto doveva aver avuto da ragazzo, e l’immagine gli scaldò il cuore. Voleva restituire una minima parte di gioiosa innocenza a quell’uomo che si prendeva tanta cura degli altri senza chiedere niente in cambio.

Lucas, al contrario, rispecchia molto il classico stereotipo del giovane ricco, bello e viziato. Sono diversi sotto ogni punto di vista, eppure l’attrazione che prova nei confronti di Jared non lo sorprende poi molto. Sono sempre stati segretamente attratti l’uno dall’altro ed ora che hanno l’opportunità di conoscersi meglio, alcuni lati della loro personalità iniziano a salire alla luce.
Mi dispiace non aver letto della vita di Lucas prima di arrivare nella fattoria di Jared. Se ne parla molto, ma tutto si svolge nella tenuta e nonostante il suo personaggio sia ben descritto, manca qualcosa.
Le emozioni, così come la loro relazione, sono graduali, eppure Lucas passa da rifiutare completamente una vita tranquilla e scarna come quella di Jared, ad accettarla senza problemi se a chiederlo è l’uomo da cui è attratto. Dolce e romantico sicuramente, ma poco realistico se si tratta di un ragazzo giovane e che dovrebbe fare molta più fatica ad adattarsi ad una vita che sostanzialmente non conosce affatto, lontana da amici, feste e qualsiasi altra cosa riempisse le sue giornate in precedenza. Mi ha sorpresa la tranquillità con cui tutto viene accettato e risolto.

«Mi servirà ben più della fortuna per sopravvivere alla presenza di Lucas Reika sotto il mio tetto per due mesi.»

Come sempre le storie di Cardeno si leggono velocemente, sono molto fluide ed il lettore tende a leggerle tutte d’un fiato. È la lettura ideale per trascorrere un’oretta di relax e spensieratezza sotto l’ombrellone.

3.5


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Recensione in anteprima “Strani compagni di letto”, Cardeno C.

Titolo: Strani compagni di letto
Autore: Cardeno C.
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Strani compagni di letto

SINOSSI

Riuscirà il figlio miliardario di un Presidente Democratico a formare una famiglia con il figlio Deputato di un Senatore Repubblicano? Dimenticate la politica: è l’amore a creare strani compagni di letto.
Unico figlio del Presidente Democratico degli Stati Uniti d’America, e di una first lady sempre impegnata nella politica, Trevor Moga è cresciuto in un ambiente regolato dai cicli elettorali. Da bambino fantasticava di avere una famiglia da serie televisiva e, una volta adulto, ha rifiutato ogni legame con la politica, costruendosi una carriera di successo, il più lontano possibile dai propri genitori.
Il neoeletto Deputato Ford Hollingsworth appartiene alla Nobiltà Repubblicana. Nipote di un riverito governatore, e figlio di un rispettato senatore, è stato educato secondi i valori della fede e della famiglia, e con l’obiettivo di vedere un Hollingsworth alla Casa Bianca.
Quando Trevor e Ford si incontrano, tra loro volano scintille e si forma una solida amicizia. Ma riuscirà il figlio miliardario di un Presidente Democratico a formare una famiglia con il figlio Deputato di un Senatore Repubblicano? Dimenticate la politica: è l’amore a creare strani compagni di letto.

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Dagli sceneggiati televisivi romanzati che Trevor aveva guardato da bambino, all’educazione tradizionale ricevuta da Ford, fino al genere di lealtà, unica e feroce, condivisa dai suoi genitori: il termine “famiglia” aveva significati differenti per persone diverse.

Come non esiste l’uomo, o la donna perfetta, così non esiste la famiglia perfetta.
C’è che ce l’ha chiassosa, variopinta, estremamente religiosa, del tutto atea, aperta al diverso oppure chiusa in se stessa, riservata a tal punto che i suoi membri sono gli unici di cui ci si possa fidare e dove i segreti, anche quelli più scabrosi non possono esistere.
Come non si dovrebbe giudicare l’amore in tutte le sue forme, anche le famiglie altrui non andrebbero giudicate, perché se per qualcuno possano risultare alquanto disfunzionali, soprattutto per qualcuno che cresce nel mito della famiglia perfetta di sit-com, sono sempre delle famiglie dove i membri si amano a prescindere.
Anche la mia famiglia non è perfetta, ma è la mia famiglia e lotterò sempre con le unghie e con i denti per i suoi membri, anche se a volte vorrei strozzarli tutti, fidatevi!
Trevor e Ford non potrebbero essere più diversi: estrazione sociale, credo religioso, ma soprattutto schieramento politico!
Eppure l’amore va oltre tutto questo, e quella che sembrava essere solo una focosa avventura di una notte, con la speranza di mantene l’anonimato per Ford, da subito prende una piega inaspettata. Trevor infatti sa benissimo chi si sta per portare a letto!
Il giovane deputato Ford è spiazzato dalla situazione: è a letto con l’unico figlio del Presidente in carica degli Stati Uniti, suo avversario politico diretto!
Un brutto scherzo del destino forse, eppure questi due uomini hanno più in comune di quello che pensano entrambi.
Come in tutte le relazioni agli inizia, la parte che la fa da patrone è ovviamente l’attrazione fisica, ma la timidezza e riservatezza di Ford fanno subito breccia nel cuore di Trevor.
Trevor non crede ai suoi occhi: Ford è onesto fino al midollo, sensibile, buono, quasi ingenuo… Come ha fatto questo ragazzo a mantenere così puro il suo cuore nell’ambiente corrotto della polita? Davvero un mistero per Trevor, proprio perché lui è nato e cresciuto in questo ambiente, da cui si è scappato appena ha potuto:

“Riesco a intravedere la vergogna con cui sei cresciuto, appena sotto la superficie. Intrappola un mare di passione e desiderio e dobbiamo eliminarla perché non rimanga niente tra di noi.”

Oltre che essere estremamente timido e riservato, Ford è cresciuto in una famiglia molto conservatrice e religiosa, dove l’omosessualità non è proprio concepita come opzione.
Egli stesso è molto religioso e in passato ha faticato molto ad accettare se stesso per quello che era, ma del resto se Dio l’ha creato così, e Dio ama tutte le sue creature, il suo essere omosessuale non dovrebbe essere considerato un abominio.
Ford è sceso a patti con questo, ma non è ancora riuscito a uscire allo scoperto con la famiglia e i suoi elettori:

«Autoconservazione significa che mi preoccupo di quello che pensano gli altri. Vergogna, che mi sento in colpa a stare con te. Ma non è così.»
Silenziosamente, ringraziò Dio per avergli dato un uomo intelligente, gentile e tenace come Trevor Moga. E giurò, una volta di più, che si sarebbe dimostrato degno di quel dono. Avrebbe iniziato facendo sapere all’uomo che lui ricambiava i suoi sentimenti.

L’incontro con Trevor non fa altro che ricordargli che è giunto il momento di smettere di vivere nella menzogna, uscire allo scoperto, e rimanere così esterrefatto dalla reazione della propria famiglia.
Un libro molto diverso dal solito: di solito nei romanzi di Cardeno la componente erotica rischia sempre di prendere il sopravvento sulla storia in generale, stavolta invece l’ho trovata  molto ben bilanciata con il background famigliare dei due protagonisti e con le loro personalità. Mi sembrava davvero di vedere Ford arrossire alle avance spudorate del diavoletto Trevor!
Non conosco molto la politica americana, ma questo libro mi ha fatto venire voglia di saperne di più perché seppur romanzata, l’ho trovata molto intrigante e di stretta attualità.
L’erba del vicino dicono che sia sempre la più verde, ma al momento la situazione mondiale nelle stanze del potere mi sembra davvero che sia uguale ovunque. Siamo tutti nella stessa barca, purtroppo…

4


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Recensione in anteprima “Quando ti tocco” – Cardeno C.

Titolo: Quando ti tocco
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #4
Genere: Paranormal
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Quando ti tocco

SINOSSI

«Si chiama Salvatore Rossi. È un vampiro. Ed è il mio vero compagno.»

Facendo affidamento solo su se stesso, Salvatore Rossi è fuggito da un’esistenza senza prospettive e ha raggiunto l’apice del successo negli affari. Proprio quando ha tutto ciò che ha sempre desiderato, il destino gli lancia una sfida a cui non può far fronte da solo, e un giovane mutaforma arriva in suo soccorso.
Sin dalla sua infanzia, la famiglia di Yoram Smith è certa che il ragazzo diventerà Alfa e salverà il branco dalla lenta rovina. Quando arriva il momento per un nuovo capo branco, Yoram è costretto a destreggiarsi tra il doversi prendere cura di un branco frammentato e l’occuparsi di un compagno assente. E la sua forza ne soffre.
La trasformizione in vampiro non ha modificato la filosofia di vita di Salvatore: se non dipendi da nessuno, nessuno potrà deluderti. Ma quando il ragazzo che gli ha salvato la vita diventerà un uomo bisognoso del suo aiuto, il freddo vampiro dovrà ritrovare la sua umanità.

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Questo ultimo volume della serie Mates è strettamente connesso ai precedenti, soprattutto ai volumi due e tre, quindi vi consiglierei di leggere tutta la serie.
Vero che ogni volume ha come protagonista una coppia diversa, ma gli eventi narrati in questo libro coprono un arco temporale di venti anni, quindi molti dei personaggi già apparsi in precedenza li ritroviamo presenti e molto connessi alla nuova coppia.
Per la seconda volta nella serie la coppia è composta da un vampiro e un mutaforma, una coppia che per la legge del branco rappresenta un abominio. Ne sa qualcosa Ethan, il lupo protagonista del secondo libro insieme al compagno predestinato, il vampiro Miguel. Ethan a causa delle leggi del branco è stato costretto a vivere in esilio, ma spesso va a trovare i parenti, soprattutto il piccolo Yorem, che rappresenta l’unica possibilità di rinascita della comunità di Miancarem. Anche se Ethan è persona non gradita, veglia da sempre sul piccolo Yorry.
Il destino di Yorem è già stato scritto, un giorno sarà Alpha, e non potrà sottrarsi a ciò:

Un Alfa doveva concentrarsi sul proprio branco e avere la forza di difenderlo dagli estranei, a volte anche da se stesso. Yoram invece usava quasi tutta la sua concentrazione per tenersi in piedi e sano di mente… soffriva per la consapevolezza che la gente avesse dei problemi, ma fosse troppo spaventata per cercare aiuto.

Come ulteriore beffa, il fato gli ha fatto incontrare il proprio compagno predestinato alla tenera età di sette anni: il misterioso uomo d’affari tutto controllo e denaro, Salvatore Rossi, incontrato per caso, è il suo compagno.
L’uomo non sa nulla di mutaforma e vampiri, e l’incontro con il piccolo Yorry cambierà la sua vita per sempre…
Passano gli anni e per Yorry è sempre più difficile stare lontano dalla sua metà: ma come fai a convincere un uomo come Sal Rossi che sei il suo compagno?
La prima volta ci ha provato maldestramente a quattordici anni, e dopo il brutale rifiuto decide di mettere una pietra sopra al suo amore non corrisposto. Il dolore che Sal infligge a sua insaputa la ragazzo è tremendo, e non farà che aumentare.
Altri anni si susseguono, il dolore cresce sempre di più, e veniamo a conoscenza di retroscena che riguardano i protagonisti del terzo libro, Korban e Samuel, e della grande amicizia che lega Yorry a Korban:

Ignorando il dolore nel petto che Korban gli aveva causato inconsapevolmente, ricordandogli tutto ciò che non aveva, tutto ciò che il suo stesso vero compagno non provava, Yoram raddrizzò le spalle e si concentrò sulle proprie responsabilità. Il suo branco aveva bisogno di un Alfa e ormai era chiaro che lui era l’unica persona che potesse fare quel lavoro.

Yorry ormai è un uomo che porta sulle sue spalle una grande responsabilità. Troppo saggio e forte per essere così giovane? No, il dolore che nasconde dentro lo ha fatto maturare molto prima, ma è davvero troppo giovane per gestire tutto, ma non si arrende e ancora una volta mette gli altri davanti a sé:

«…La vera forza significa alzarsi ogni giorno e fare del tuo meglio per aiutare le persone che contano su di te. Il vero coraggio significa farlo anche se sai che commetterai errori e inciamperai lungo la strada… Chiediti questo: la tua famiglia ha bisogno di vendetta, o ha bisogno della tua forza e del tuo coraggio?»

Se Yorry ha ben chiaro cosa fare della sua giovane vita, Sal che è diventato vampiro per cause di forza maggiore quando era ormai un uomo fatto e finito, vicino ai quaranta, il futuro sembra ancora molto nebuloso.
Mi sono ritrovata molto in lui: rude, asociale, distaccato, con un cervello molto pragmatico sempre alla ricerca di migliorare sé stesso; perennemente solo e, anche se non soffre di solitudine, sente che in lui manca qualcosa. Non riesce a capire se la trasformazione di vampiro abbia o meno contribuito all’aumento della sua asocialità e prima di giungere alle considerazioni finali deve capire:

“Se avesse voluto vedere il bicchiere mezzo vuoto, Salvatore avrebbe detto che ogni volta che si registrava al Kfarkattan Inn, si sentiva malato, esausto e a un passo dalla morte. Ma se avesse scelto di vedere il bicchiere mezzo pieno, avrebbe potuto dire che ogni volta che andava a Kfarkattan trovava una soluzione per un problema altrimenti irrisolvibile.”

Io e Sal abbiamo in comune questo: finché non capiamo da soli inutile insistere.
Abbiamo i nostri tempi; a volte vorreste prenderci a sberle ma siamo così! Poco romantici, un po’ bruschi, forse anche ottusi e un pochino tonti, ma anche leali e pronti a difendere con la vita chi amiamo:

Si era trasformato in un sofisticato uomo d’affari che otteneva quello che voleva con il cervello, non la forza, e la strategia, non l’intimidazione. La mutazione in vampiro non lo aveva cambiato; non utilizzava la sua forza superiore e i sensi elevati per approfittarsi delle persone o costringere i più deboli ad assecondare i suoi desideri. Fare affidamento su un altro non doveva sfociare in una delusione, e offrire la propria spalla per sostenerlo non faceva di lui uno sciocco. Salvatore premette le labbra sul collo di Yoram e lo abbracciò con tenerezza. Conoscere il suo lupo aveva risvegliato in lui un’umanità che gli era mancata, anche prima di essere trasformato in un vampiro.

Un gran bel finale insomma, affrontato in maniera forse inusuale, facendoci vedere tutte le fasi della crescita interiore di Yorry, il suo immenso amore per il suo clan e il suo grande spirito di sacrificio.
La parte puramente passionale, che in genera permea le storie di Cardeno, esce solo nel finale chiarendo ancora una volta le idee a Sal: brutto testone di un italiano! Dopo vent’anni l’hai capito finalmente! Il tuo posto nel mondo l’hai sempre avuto sotto il naso  non lo vedevi!

4


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Recensione “La metà di noi” – Cardeno C.

cover500-9Titolo: La metà di noi
Autore: Cardeno C.
Serie: Family #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: La metà di noi

SINOSSI

Se l’irascibile Jason riuscisse ad aprire il suo cuore e la sua vita all’ottimista Abe, potrebbe finalmente trovare la famiglia che desidera.

Jason Garcia, un irascibile e arrogante chirurgo cardiotoracico, è cresciuto desiderando una famiglia unita, ma pensa di aver rovinato il suo sogno dato che ha distrutto il suo matrimonio. Grazie al divorzio, però, può fare tutto il sesso occasionale che vuole, ed è un vantaggio di cui sta approfittando quando incontra un uomo timido e dolce in un bar e lo convince a trascorrere insieme una notte di divertimento senza impegno.
Otto anni di vita a Las Vegas non hanno affievolito l’ottimismo, la sincerità e il desiderio di trovare la persona giusta in Abe. Quando un uomo sexy dagli occhi tristi gli fa delle avances, decide di farsi un regalo di compleanno: una notte di divertimento spontaneo senza pensieri sul futuro. Ma, quando quella notte si trasforma in due e poi in tre, Abe capisce che il suo cuore è coinvolto.
Per la prima volta, si sente al sicuro con qualcuno che rispetta e adora così tanto da permettersi di lasciar andare le proprie inibizioni in camera da letto.
Se Jason riuscirà a superare le sue remore e aprire il suo cuore e la sua vita ad Abe, potrà finalmente trovare la famiglia che desidera.

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«Se hai una possibilità di felicità, non sprecarla.»

Questo dovrebbe essere il mantra per eccellenza di ogni essere umano, eppure a volte ce ne scordiamo; pensiamo di essere eterni, di avere tutto il tempo del mondo, e in un battito di ciglia ci ritroviamo sul viale del tramonto e soli…
La realizzazione personale attraverso il lavoro e i riconoscimenti è importante, ma rinunciare volontariamente all’amore per la carriera a lungo termine non paga.
Jason è ormai più vicino ai quaranta che ai trenta ed è a un punto di stallo. È un chirurgo cardio toracico rispettato e ben voluto da colleghi e sottoposti; bella casa , ma vuota, non ha nessuno che lo aspetti a casa a fine turno; bella macchina, potente, ma nessuno con cui godersela per andare a spasso; cospicuo conto in banca, ma nessuno a cui far regali…
Jason crede di aver scelto questa vita di solitudine in piena libertà, ma io non ne sono convinta. Non è qualcuno l’abbia costretto a vivere così: passare notte e giorno in ospedale, evitare di occuparsi dei figli avuti dall’ex moglie e sfogare la frustrazione sessuale con incontri anonimi in locali, perché questo per me non è veramente vivere. Eppure Jason crede di non meritare molto di più di questo dalla sua attrazione per gli uomini; ha accettato di essere gay, ma a causa del suo retaggio familiare e culturale, non crede di poter essere felice accanto a un uomo:

Non aveva mai considerato gli uomini per qualcosa che non fosse solo del buon sesso…

Devo dire che tra Jason e la sottoscritta non è proprio stato amore a prima lettura: Jason è arrogante, antipatico, a tratti addirittura stronzo! Per buona parte del libro mi ha disturbato sentirlo blaterale di quanto non avrebbe mai potuto vivere felice con un uomo; che sarebbe stato meglio rimanere sposati con la ex; che gli uomini sono utili per scopare! Davvero una brutta partenza la sua.
Per fortuna il destino è stato più buono di me e ha deciso di concedergli una seconda possibilità per essere felice, dimostrandogli che anche con un uomo al suo fianco la felicità è altrettanto vera e appagante di quella delle coppie etero.
La felicità è lì a portata d mano: fermarti un attimo e respira; apri gli occhi e incontrerai una cascata di capelli biondi e occhi grandi e azzurri. Vedrai il tuo futuro nel viso d’angelo di Abe, ma ancora non lo sai mio caro dottore!
Abe è un ragazzo dolcissimo, ha qualche anno in meno di Jason e, al contrario dello scontroso chirurgo, è solare, spiritoso, alla ricerca di una relazione stabile e duratura. In genere non accetta le storie di sesso da una botta e via, ma in Jason c’è qualcosa che lo attrae dal profondo, al quale non sa dire di no. Andando contro i suoi stessi principi, Abe accetta di rivedere Jason:

Non appena incrociò quello sguardo scuro, non riuscì più a distogliere il proprio. Gli occhi di Jason erano il motivo per cui aveva accettato di portarselo a casa l’ultima volta. Occhi profondi, intelligenti, tristi… Abe voleva chiedergli di uscire con lui di nuovo, di andare a ballare. Ma poi si ricordò che non sarebbe stato un di nuovo perché non erano a un appuntamento.

Quella che doveva essere solo una relazione fisica per togliersi lo stress di dosso e appagare istinti sessuali, pian piano sta evolvendo in qualcosa in cui Jason non avrebbe mai pensato:

Aveva desiderato così tanto quel tipo di relazione che si era detto che valeva la pena sacrificare qualunque cosa per averla. Sfortunatamente, non era bravo a sacrificarsi, e la sua debolezza aveva distrutto il suo matrimonio e con esso l’opportunità di avere una famiglia unita.

C’è una componete sensuale molto forte in questa storia; sia Abe che Jason hanno un appetito sessuale quasi indomabile, da soddisfare in numerose scene tra le lenzuola, ma anche sul divano, in cucina, nella doccia…
I due sembrano non riuscire a staccarsi l’uno dall’altro: Jason è autoritario anche in camera da letto; Abe è un concentrato di dolcezza, timidezza e lussuria.
Tra i due Abe sarà il primo a notare il cambiamento del loro rapporto:

Era andato tutto bene fin quando Jason si era limitato a offrire affetto fisico. Ma i commenti dolci e i tocchi gentili avrebbero sicuramente coinvolto il cuore di Abe, e lui non era sicuro di cosa provasse al riguardo… Lasciarsi coinvolgere emotivamente da un uomo così categorico sui limiti del suo interesse da non condividere nemmeno le informazioni più elementari, come il suo cognome, poteva avere un potenziale devastante.

Ora che l’ha trovato, Abe è disposto a fare di tutto per non perdere Jason, anche ad avere la proverbiale pazienza di Giobbe!

Assieme a Jason Abe era rifiorito, insieme a quelle parti di sé che solitamente teneva chiuse e nascoste in profondità, e per la prima volta nella sua vita si sentiva completo… Non importava quanto tempo sarebbe servito per far progredire la loro relazione, lui avrebbe aspettato. Non aveva fretta, e il suo sogno di una vita perfetta in una casa perfetta insieme a un uomo perfetto con cui stare per sempre si era trasformato nel desiderio di stare per sempre con quell’uomo.

Mi è piaciuta molto la figura della ex moglie di Jason: una donna forte e indipendente che si è fatta carico dei figli, ha preso la decisione di lasciarlo e divorziare perché aveva capito che insieme non avrebbero mai potuto essere felici, ma solo infelici. Una donna fiera, anche lei medico, che ora non vede l’ora di avere più tempo per sé stessa, fare shopping- scarpe ovviamente!, e che finirà per diventare un’ottima amica per Abe.
Ho trovato anche una vena spiritosa nel romanzo: è stato davvero divertente leggere come Abe si trasferisce a casa di Jason senza che questi se ne renda conto!
Abe mi ha davvero conquistata con la sua calma e perseveranza, merita davvero la felicità che, per proprietà transitiva, giungerà a Jason restituendo a entrambi la metà mancante.

emozionante

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Recensione “Nei tuoi occhi” – Cardeno C.

51fh5iedjglTitolo: Nei tuoi occhi
Autore: Cardeno C.
Editore: Triskell Edizioni
Genere: MM Urban Fantasy
Prezzo: €3,74
Link all’acquisto: Nei tuoi occhi

SINOSSI:

Cresciuto per diventare l’Alfa del branco di Yafenack, Samuel Goodwin dedica la sua vita a studiare le leggi dei mutaforma, a rendere il proprio corpo più forte e ad apprendere nozioni da suo padre. Ma nonostante tutti i suoi sforzi, Samuel non riesce a rapportarsi con le persone, comprese quelle che dovrebbe guidare.
Quando incontra Korban Keller, il figlio dell’Alfa del branco vicino, reagisce in maniera emotiva invece che intellettuale per la prima volta nella sua vita. Si sente infastidito da come il mutaforma lo destabilizza e così, prima cerca di intimidirlo e poi lo evita disperatamente. Ciò che non riesce a fare, però, è dimenticare i caldi occhi di Korban, il suo sorriso e la sua personalità solare.
Quando una battaglia tra i loro padri finisce tragicamente, Samuel fatica a condurre il branco mentre Korban tenta di sfondare le sue barriere emotive.
Due uomini molto diversi con un passato tumultuoso devono superare sfide che arrivano da ogni dove e riuscire a guardare oltre le regole della loro società per rendersi conto di essere destinati l’uno all’altro.

recensionelady

Questo emozionante terzo capitolo della serie Mates è decisamente una spanna sopra gli altri, in assoluto è quello che ho preferito.
Samuel è il protagonista del libro, nonché io narrante della storia; è lui che ci racconta il suo difficile percorso, intrapreso per divenire l’Alfa migliore che il suo branco abbia mai avuto.
Ogni momento di Samuel è  rivolto a migliorare se stesso per poter essere tutto ciò di cui il suo branco avrà bisogno nel prossimo futuro, quando suo padre abdicherà in suo favore.
Samuel è preparato, ligio al dovere, tutto il suo tempo lo passa tra le pagine dei libri che narrano la storia del branco, oppure in compagnia del padre per imparare il più possibile da lui. Questo lo ha reso un ragazzo molto solo, che non riesce a interagire con nessuno a parte i genitori. Non tollera i più comuni gesti di affetto come carezze e baci; persino una semplice stretta di mano, da parte di altre persone, per lui è insopportabile. Una cosa molto strana per un mutaforma che vive in branco, specialmente per un canide.
Mi sono sentita subito in sintonia con il povero Samuel e il suo disagio sociale. Vorrebbe rendere fiero il padre, ma non riesce ad aprirsi nemmeno con l’adorato genitore:

“«Parte dell’essere un buon Alfa è la forza, ma un’altra è la compassione e la tenerezza. Dobbiamo condurli con un martello di velluto, non con il pugno d’acciaio.» Si picchiettò di nuovo il petto. «Devi sentire la connessione, Samuel. Devi sentire per il tuo branco.»”

C’è solo una persona che sembra riuscire ad abbattere questo disagio di Samuel, un altro ragazzo poco più grande di lui, anch’egli destinato a divenire un giorno l’Alfa del suo branco, il giovane e solare Korban, al quale sembra che Samuel non sappia dire di no una volta incontrato il suo sguardo e sorriso:

“«Samuel?» chiese Korban mentre mi si avvicinava. «Stai bene?» Mi mise la mano sulla guancia e quello, combinato con il suo odore, mi distrusse. Fu la migliore e la peggiore sensazione che avessi provato in vita mia: sollievo, euforia e soddisfazione seguiti quasi subito da terrore, disgusto e senso di colpa.”

Il primo incontro tra i due segnerà per sempre la loro vita, ma Samuel farà di tutto per non cedere alla misteriosa forza che sembra spingerlo verso Korban. In sua presenza è sempre scorbutico, intollerante, antipatico, ma lo sguardo di Korban è sempre lì a seguirlo. Per anni Samuel ha cercato di evitarlo durante i raduni fra i leader dei branchi, ma la lieve presenza di Korban c’è sempre stata:

“Restò al suo posto, con le nocche bianche per la presa ferrea sull’arnese, e mi guardò. Mi guardava sempre.”

Korban è tutto quello che Samuel non può ancora essere, ma che con il suo aiuto potrà diventare, per questo i due sono perfetti l’uno per l’altro:

“I sentimenti erano già presenti, rinchiusi, nascosti, ma c’erano. Il suo bacio li trascinò fuori dal buio dov’erano sprofondati e li mostrò alla luce del giorno. Il suo tocco sul mio viso era bello, e giusto, così come le sue labbra morbide contro le mie, che mi stuzzicavano la lingua e mi permettevano di assaggiarlo…Per tutta la vita mi ero sentito a disagio quando qualcuno mi veniva troppo vicino, ed eccomi lì che cercavo di sprofondare sotto la pelle di Korban.”

Samuel col suo essere così introverso, col suo vivere sempre e solo in funzione degli altri, arrivando persino a volersi sacrificare fisicamente per loro, mi ha dato l’idea di essere quasi borderline: una ragazzo quasi troppo sensibile che ha deciso di rendersi insensibile per servire meglio la sua comunità. Sembra un controsenso, ma per Samuel non permettersi di sentire gli altri e seguire le regole alla lettera è il solo modo che conosce per rendere il suo branco sicuro.
Forse la figura di Korban rimane un po’ adombrata dalla presenza scenica di Samuel, ma questo è dovuto proprio al fatto Korban è lo “strumento” che può far connettere Samuel con la sua sfera emotiva. Una volta accettato Korban come compagno per Samuel sarà come respirare per la prima volta:

“«Spero che non ti pentirai di avermi come compagno. Non so tante cose come te. Il mio lupo non è così forte. E il mio cervello non…» Si mordicchiò il labbro. «Non sono così intelligente.» «Tu sei tutto ciò che potevo sperare di avere.» Mi sollevai in ginocchio, mi protesi verso di lui e gli afferrai la testa, costringendolo a incontrare il mio sguardo. «Sei sensibile e gentile, ottimista e forte, divertente e carismatico.» Era tutto ciò che non ero io. «Sei l’altra metà di me.»”

La scelta di Cardeno di caratterizzare così diversamente i due uomini ha decretato il successo di questo libro, perché pur non avendo inventato nulla di nuovo, rende originale la vicenda.
Poteva essere l’ennesimo libro che parlava di lupi mannari, guerre fra branchi, ecc, che avrebbe fatto compagnia alla miriade di libri già letti.
Invece Samuel, con il suo essere asociale – anche io spesso lo sono!-, e Korban con i suoi calmi occhi turchesi, me li ricorderò a lungo… Sopratutto tutte le volte che guarderò la copertina di questo libro e incrocerò lo sguardo di Korban!

emozionante

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Recensione “Non un gioco” – Cardeno C.

51w-mhupa3lTitolo: Non un gioco
Autore: Cardeno C.
Editore: Quixote Translation
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: €4,04
Link all’acquisto: Non un gioco

SINOSSI:

Un incontro accidentale e un fraintendimento portano a un legame sconvolgente.

Un nuovo lavoro, una nuova città e, si spera, una nuova vita.

Quando il paffuto videogiocatore Oliver Barnaby riceve un’offerta di lavoro dalla migliore casa di produzione di videogiochi del paese, lascia la sua famiglia e la sua tutt’altro che spettacolare vita in Oklahoma, senza esitare un secondo. Determinato a cambiare più della sua carriera e delle sue abitudini, Oliver mette in atto un piano per trovarsi finalmente un fidanzato. Il primo passo è migliorare le sue abilità a letto.

Una vita che sembra perfetta sulla carta, ma che in realtà è vuota.

L’attraente, di successo e carismatico Jaime Snow ha una vita che le altre persone gli invidiano. La sua attività è in continua crescita, non gli mancano gli amici e non ha problemi a trovare qualcuno con cui uscire. C’è però del vuoto nel suo cuore e un buco nella sua vita che solo l’uomo giusto può riempire.

Un incontro accidentale, un fraintendimento e innamorarsi.

Quando Oliver e Jaime finiscono nello stesso bar alla stessa ora, entrambi vedono nell’altro qualcosa che vogliono. Andare a letto insieme quella prima notte è facile, costruire la relazione della vita che entrambi bramano disperatamente richiederà fiducia, tempo e un piccolo fraintendimento.

recensionefra

“Non un gioco”, portato in Italia da Quixote Translation, è un libro molto dolce che rispecchia in pieno lo stile dell’autore: Cardeno C.
Ultimamente ero un po’ in astinenza dalle sue storie, dal momento che le ultime uscite erano di una serie fantasy che non ho seguito, ma devo ammettere che l’attesa è stata ricompensata alla grande! Personaggi ben caratterizzati, una storia romantica e tenera e un finale degno delle più belle storie d’amore… ecco la ricetta vincente che rendono i libri di Cardeno dei piccoli gioiellini.

Oliver è un ragazzo che ha deciso di dare una scossa alla sua monotona vita. È un programmatore di videogiochi e, seguendo l’ottima proposta che una compagnia importante, la Snow Storm, gli ha fatto, decide di lasciare la sua famiglia per trasferirsi in una nuova città. Questo trasferimento, però, dovrebbe aiutarlo ad avere più fiducia in se stesso, a fargli conoscere nuove persone e a fargli trovare, finalmente l’amore. Ma Oliver è un ragazzo insicuro, timido e con una bassa considerazione di sé: i suoi chili di troppo e l’inesperienza nelle relazioni d’amore lo portano a chiudersi in un bozzolo dal quale fa fatica a venir fuori. Per questo, dopo averci pensato su, Oliver decide di assumere un escort esperto che gli faccia da guida e che gli insegni ad essere più sicuro di sé con gli uomini. Certo non si aspettava di incontrare un uomo come Jamie, affascinate, carismatico e pieno di soprese.

La storia di Oliver e Jamie è tra le mie preferite. Entrambi sono due personaggi interessanti e brillanti, e questo emerge dai dialoghi che, a mio parere, sono il punto forte del libro. La loro personalità e il loro carattere, infatti, emerge soprattutto dai continui discorsi che fanno tra di loro: dai momenti più dolci e romantici a quelli con una tensione maggiore. In tutti i casi, però, la storia non perde mai ritmo incollando il lettore alle pagine come solo Cardeno sa fare.

I momenti sexy sono molti, come ci si aspetta da questo autore, ma li ho trovati tutti utili ai fini della storia. Il rapporto di Jamie e Oliver nasce in questo modo, è inutile negarlo, ma sin dalla prima scena d’amore si intende che c’è qualcosa di più profondo e che lega i due uomini ben oltre le loro aspettative.

Ho amato moltissimo la delicatezza di Jamie e il suo modo di abbattere le barriere di un Oliver troppo sfiduciato. La sua pienezza e il modo un po’ timido con cui si approccia al mondo lo rendono un gioiello inestimabile e questo, Jamie, lo ha capito subito. E Oliver… la sua dolcezza e l’ingenuità si mescolano ad un intelligenza fuori dal comune. Nonostante sia schivo, Oliver è una persona brillante, divertente e bisognosa di essere vista per ciò che è.

Tutte queste ragioni fanno di “Non un gioco” un libro molto bello, emozionante e ricco di romanticismo, adatto per passare qualche ora in compagnia di due personaggi che ci entrano nel cuore sin da subito. E poi, si sa, la firma di Cardeno è una garanzia. Sempre.

emozionante

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Più di tutto” – Cardeno C.

51fbgb82bmblTitolo: Più di tutto
Autore: Cardeno C.
Editore: Triskell Edizioni
Serie: Family #3
Genere: Contemporaneo
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: Più di tutto

SINOSSI:

Da adolescente, Charlie “Chase” Rhodes incontra Scott Boone e si innamora perdutamente del popolare, atletico ragazzo della porta accanto. Charlie pensa di vivere un sogno quando Scott dice che prova le stesse cose. Ma i suoi sogni si infrangono quando il giovane inaspettatamente si trasferisce.
Anni dopo, Charlie conosce Adan Navarro, sfacciato e sicuro di sé, che senza problemi dichiara di voler solo rotolarsi un po’ con lui tra le lenzuola. Dopo otto mesi, insieme, Charlie è convinto che Adan ricambi il suo amore. Ma quando arriva l’opportunità di essere onesti riguardo alla loro relazione, Adan non lo fa.
Il tempo passa e la vita continua, ma quando Charlie scopre che gli unici due uomini che abbia mai amato si amano a vicenda, il suo cuore va di nuovo in pezzi. Scott e Adan gli dicono che lo rivogliono, ma Charlie non sa che si può fidare di due persone che l’hanno ferito così profondamente. Il tempo forse non guarisce tutte le ferite, ma con due uomini motivati e desiderosi di averlo indietro, Charlie otterrà molto di più di quanto abbia mai creduto possibile.

recensionelady

“La famiglia è una cosa buffa. I nostri genitori, i nostri fratelli, ci sono sempre, sapete? Ben radicati dentro di noi. Non ce li scegliamo, ci fanno arrabbiare e a volte ci sembra di non volerli. Ma abbiamo sempre, sempre bisogno di loro.” Cardeno C.

Cosa meglio di questa citazione riassume il significato di famiglia e delle persone che la compongono? Ho colto la palla al balzo e l’ho subito utilizzarla per rendere omaggio a questo meraviglioso libro e al suo fantastico autore!
Non ho ancora letto tutta la produzione di Cardeno, mi piacciono i suoi lavori, ma finora non ero mai riuscita a dargli il massimo della valutazione in una recensione, forse perché stavo solo aspettando l’occasione giusta, e questo libro lo è stata!

C’era quasi riuscito con l’ultimo capitolo della serie Home, sto parlando di “Cammina con me”, dove praticamente stavo morendo dalle risate a leggere le disavventure del giovane rabbino Seth alle prese con la celebrazione di matrimoni alquanto bizzarri. Ma questo libro è una spanna sopra. Dolce, romantico, divertentissimo, a tratti esilarante, ma con un non so che di profondo e che ci mostra che possono esistere vari tipi di famiglia. Famiglie con un genitore solo e fratelli; con ex che vanno daccordo e si risposano fra loro; con due genitori dello stesso sesso; famiglie naturali tradizionali oppure allargate; famiglie fatte di amici che si scelgono nel corso della vita: FAMIGLIE punto!

Anche se una famiglia non è uguale all’altra, chi siamo noi per sindacare la sua veridicità? Mai mi passerrebbe per la mente di giudicare la famiglia altrui, e non vorrei nemmeno che si sindacasse sulla mia.

Questo libro è proprio un’ode alla famiglia e ai suoi componenti:

Patrigni e matrigne, divorzio, litigi tra fratelli, problemi di soldi, lontananza. Famiglia. Tutto sommato, direi che sia Scott sia io abbiamo vinto alla lotteria in questo settore.”

I protagonsiti sono tre; sì avete capito bene, ma dalla sinossi era chiaro quindi il mio non è uno spoiler! La storia ci viene quasi sempre narrata da Charlie Rhodes in prima persona, ma anche gli altri due protaginisti prenderanno parola.

Charlie dà il via alle danze e ci racconta con dei flashback la sua storia, che inizia con una raccolta di fotografie da inserire in un album. Questo album è la storia della sua vita: lo vediamo ora nel presente, ma è cominciato tutto quando era un sedicenne solo, magrolino, molto gay e che si innamora a prima vista del più dolce ragazzo del mondo, il suo nuovo vicino di casa e futuro compagno di scuola Scott.

Scott è uno spettacolo, il classico bravo ragazzo americano della porta accanto; alto, biondo, atletico, in poche parole perfetto. Charlie è letteralemente cotto, bollito, brasato:

Se Scott mi avesse annunciato di essere un demone del pianeta Herpes giunto sulla Terra per rapirmi, la cosa mi avrebbe sorpreso poco più di quella improvvisa presa di coscienza. Un momento. I demoni arrivano dai pianeti o dall’inferno? E l’aver chiamato il mio demone immaginario come una malattia sessualmente trasmissibile mi avrebbe fatto avere dei crediti extra al mio corso di educazione sanitaria?”

Purtroppo la vita non va sempre come vogliamo noi e i due ragazzi sono costretti a separarsi; per Charlie è un dolore straziante che non si placherà mai, fino a che non incontrerà il secondo grande amore della sua vita, il giovane specializzando di legge Adan Navarro:

“A venticinque, avevo una bella cerchia di amici, la mia carriera era sulla strada giusta, le scuole superiori erano finite e non avevo più bisogno di qualcuno che mi proteggesse dal mondo o riempisse il mio tempo, altrimenti vuoto. E, cosa ancora più importante, non volevo fare affidamento su qualcuno per poi vederlo andare via senza guardarsi indietro.”

In verità anche Scott non ha mai dimenticato Charlie:

Charlie Rhodes: la persona che ero stato troppo giovane per apprezzare, troppo distratto per tenermi stretto, ma troppo innamorato per riuscire a dimenticare.”

Adan è tutto l’opposto di Scott: burbero, distaccato, a tratti freddo, antipatico e scostante. Un grandissimo stro…! Per di più è interessato solo a portarsi a letto Charlie – che ora si fa chiamare Chase e fa il ballerino!- per poi allontanarlo; vuole togliersi un capriccio visto che, in genere, non è attratto dai ragazzi effemminati ma dagli armadi a due ante come lui!

Ecco come vede Charlie Adan e Adan Charlie:

“…ci furono momenti in cui pensai di potermi intrufolare sotto quel freddo esteriore, in cui pensai che il calore tra noi avrebbe potuto sciogliere tutto il ghiaccio una volta per tutte. Ma quando ripenso a lui in quel momento, quando tutto cominciò, nella mia testa vedo quel ragazzo rude e distante… Le persone come lui erano ciò a cui la mia famiglia pensava quando sentiva la parola “gay”: la risata acuta, le sopracciglia perfettamente arcuate, il corpo esile e sottile in mostra in quei vestiti appariscenti. Odiavo essere accomunato a quel tipo di ragazzi, perché non gli assomigliavo per nulla: io sembravo un ragazzo normale.”

Non è stato facile capire e perdonare Adan per il male fatto a Charlie/Chase, va bene la giovane età e la paura, ma quando uno è stronzo è stronzo! Ecco l’ho detto! E non fa nulla se un Adan, ubriaco marcio, mi ha fatto quasi andare per traverso il tè freddo che stavo bevendo dalle risate:

“«Amo qualunque tipo di cosa dolce,» risposi. E includevo nella lista anche il suo dolce sorriso, ma non lo dissi ad alta voce perché poi avrei dovuto prendermi a calci in culo da solo… «Mi rimangio tutto. Sei uno stronzo e sono strano io a trovarti affascinante.» Mi schiacciò il membro. «Sgocciola la lucertola, Adan. Andiamo.»”

Adan sa di essere stato “pessimo” – mamma quante parolacce che ho sulla punta della lingua per definirlo!- ma ormai la frittata è fatta e Charlie se ne è andato con il cuore spezzato, per la seconda volta in vita sua:

“Avrei lasciato perdere tutta la crescita personale e l’autorealizzazione se fosse servito a tenere Chase Rhodes accanto a me. Sfortunatamente, la vita non garantisce seconde possibilità.”

Chissà se è davvero così… Vi pare che Cardeno possa mai lasciare i suoi personaggi l’uno senza l’altro? Beh stavolta ce l’ha messa davvero tutta per mescolare le carte e il finale è il più giusto che potesse esserci!

Ps: non aspettatevi un tripudio di scene a letto dei protagonisti, ci sono ma non sono predominanti sulla trama, scelta che ho molto apprezzato.

DANONPERDERE