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Recensione “The broken man” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls S K Vernet

Titolo: The broken man
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #3
Genere: Contemporaneo, Erotico, Gap Generazionale, Kink
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,69€
Link all’acquisto: The broken man

SINOSSI

Aprire gli occhi, alzarsi, doccia, caffè, sigaretta.
Vestirsi, uscire di casa, raggiungere l’ufficio.
Ripetere ogni giorno della propria fottuta vita e accettare di essere nel proprio personale inferno in terra.
Questa è la vita di Nick Danse, capo della Social Media Terrorism Risk Prevention Task Force nella sezione di New York dell’FBI. Ogni giorno gli stessi movimenti, gli stessi gesti e le stesse incazzature da quando, diversi anni prima, ha perso la gamba sinistra in un’operazione di alta sicurezza mentre era membro dell’Hostage Rescue Team.
Quello che per l’FBI è stata una promozione, per lui è una tortura. Nonostante questo dirige il suo ufficio con il pugno di ferro e vive ogni giorno una depressione alla volta. Questo finché dalla porta non entra il giovane e brillante George Finnegan, fresco di MIT e con in mano una richiesta di stage di sei lunghissimi mesi.
George entrerà a far parte della squadra, con Tom Elliott, Odessa Carrie e Vincent Sten. Quello che Nick non sa è che la sua vita sta per essere completamente ribaltata.

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In questo terzo volume, mettiamo da parte Tom e il suo adorabile biondino e conosciamo meglio il suo capo, Nick Danse.
L’uomo è sulla quarantina, lineamenti marcati, un fisico di tutto rispetto, qualche capello grigio sulle tempie, un bel moro che da anni convive con un arto bionico, ricordo di bei tempi andati quando faceva parte dell’élite della squadra HRT. Era giovane, forte, un ottimo agente e ai tempi non si preoccupava più di tanto di avere una relazione, bastava trovare un uomo complice e un po’ di sano sesso e tutto andava bene. Poi sono arrivati i momenti difficili, la perdita della gamba dovuta ad una missione finita male, la riabilitazione, il cambio di lavoro e la promozione che per lui ha rappresentato una sconfitta personale più che un premio.
Le giornate sono tutte uguali, una routine che non lo abbandona mai tra lavoro e zero vita privata, non capisce chi potrebbe mai volere un uomo storpio come partner, neanche gli occhi dolci di Tom quando si sono conosciuti hanno smosso qualcosa in lui che lo portasse ad agire.
Un bel mattino arriva un nuovo stagista, gentile dono del suo caro amico a capo della sezione White Collar, il poco più che ventenne George, capelli rossi, occhi verdi, un fisico esile, uno scricciolo d’uomo che nel giro di qualche settimana manderà all’aria tutti i buoni propositi di Nick di non volere una relazione. Un genietto del MIT, una mente analitica, volenteroso e capace di imparare in breve tempo, George si prende una cotta stratosferica per il suo capo, cerca di tenerlo nascosto ma la presenza insistente di un ex ingombrante e il senso di protezione di Nick faranno in modo che i due finalmente finiscano a letto insieme.

A proposito di cubicolo: doveva riuscire a scambiare la propria scrivania con quella di qualcun altro, più vicina all’ufficio di Danse, in modo da essere più presente. Nel complesso comunque la giornata era stata meno orribile del previsto. Doveva imparare a prendere le misure del proprio capo, ma con i colleghi si era trovato bene, in particolare con tre di loro.

In questa storia ho amato entrambi i protagonisti. George è un ragazzo adorabile, dolce e sensibile che va oltre al difetto fisico di Nick che per lui non è un ostacolo. Timido e impacciato è un personaggio che è perfetto per la ruvidità di Danse. Inoltre la sua intelligenza e il suo bel modo di fare lo portano subito a legare con il resto del gruppo, se solo riuscisse anche ad avvicinarsi al suo capo sarebbe perfetto.
Nick è un personaggio che si è sempre dimostrato un cuore ferito, un uomo che ha smesso di sperare in un futuro meno cupo, uno che vive giorno per giorno con la convinzione che la fuori non c’è nessuno per lui a parte forse un po’ di sesso anonimo. Da quando ha perso la gamba nella missione, ha perso ogni speranza di trovare qualcuno che possa amarlo nonostante l’arto mancante. Trovare nella sua vita un ragazzino come George che va oltre le apparenze è la cosa migliore che potesse capitargli. Realizzare che tra loro non è solo passione e attrazione fisica lo destabilizzerà un po’ ma ho amato il modo in cui si fa perdonare per essere stato tanto ottuso per non parlare di quando abbandona la maschera del capo supremo integerrimo e si trasforma in un uomo passionale e coccolone.

Non stava nella pelle. Non sapeva quale sarebbe stato il suo futuro, ma senza ombra di dubbio si vedeva con quell’omone grande e grosso che aveva imparato ad amare più di ogni altra cosa. Certo, non era tutto rose e fiori. Nonostante Danse fosse un uomo forte, tendeva a ricadere nei suoi circoli di depressione dove non esisteva altro che lui e la sua gamba. O meglio, la sua assenza.

Questo duo di autrici per me oramai è una garanzia. I personaggi sono sempre ben caratterizzati, hanno un’evoluzione e una complessità di sentimenti che li rende semplicemente indimenticabili. La storia è avvincente, raccontata dal punto di vista di entrambi, cosa che per quanto mi riguarda è sempre il modo migliore per permettere al lettore di conoscere bene i protagonisti. Una trama leggera, con una giusta dose di dramma, un corollario di comprimari sempre divertenti, si legge in una manciata di paio di ore e una volta finito ne vorresti ancora. Aspetto le prossime avventure di questo gruppetto caro Lux Lab.

4.5

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Recensione in anteprima “Solo un gioco” – Mary Durante & V. B. Morgan

Mary Durante & V B Morgan (1)

Titolo: Solo un gioco
Autore: Mary Durante & V. B. Morgan
Serie:  The Gambling Series #1
Genere: Contemporaneo, BDSM, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Solo un gioco

SINOSSI

Eddie Drake. Quarantun anni. Un poliziotto dalla dubbia morale che si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Adrian Stein. Vent’anni. Figlio viziato di un milionario troppo protettivo, che ottiene il primo assaggio di libertà in un Paese straniero e ha tutte le intenzioni di goderselo appieno, a costo di prendere decisioni discutibili.
Quando il destino fa incrociare le loro strade, nessuno dei due immagina le ripercussioni che avrà quell’incontro inaspettato, né l’evoluzione di quella che doveva rimanere la parentesi di una notte.
Una suite d’hotel. Un mazzo di carte da poker. Un lavoro non esattamente convenzionale.
Cosa sei pronto a rischiare per seguire i tuoi desideri?

Lady Marmelade2

Confesso di essere stata un pochino delusa dalla lettura di questo libro; molto probabilmente andrò contro corrente, avendo avuto dei dubbi sia sulla trama che sulla caratterizzazione dei personaggi.
Il libro era presentato come un esperimento a quattro mani della Durante in coppia con una nuova autrice che non conoscevo, V.B. Morgan.
Pensavo che sarei andata a leggere un libro contemporaneo, leggero e senza pretese, come le autrici avevano presentato, invece mi sono ritrovata per le mani un contemporaneo sì, ma a sfondo leggermente BDSM e con una discreta differenza di età tra i protagonisti.
Sinceramente faccio fatica a mettere questo libro in un genere preciso, perché appunto è un insieme di tutte queste tre sotto trame.
Personalmente amo molto tutte queste sottotrame del romance, quindi non ho avuto grossi problemi nella lettura, ma ho trovato il libro un po’ frettoloso.
Vero che è il primo della serie, io di solito carburo a distanza, ma al momento mi ha lasciato con un po’ di amaro in bocca.
Quello che conosciamo dei protagonisti è davvero poco per riuscire ad entrare in empatia con loro, almeno per i miei gusti.
Eddie è un poliziotto testa calda che ha appena passato i quaranta: muscoloso, autoritario, oscuro e refrattario all’autorità.
È stato messo a pattugliare il traffico a causa di un provvedimento disciplinare, ed è proprio durante una serata sulla strada che nella sua vita entra il giovane Adrian.
Adrian è il rampollo di una ricca famiglia di industriali tedeschi in vacanza/lavoro negli USA; mentre sta sfrecciando con la sua Porsche, di un colore molto particolare, entra in contatto con Eddie, e per non farsi fare una multa, cede al fascino tenebroso e proposta indecente di Eddie…
Eddie adotta un comportamento al limite del licenziamento e non ha idea di cosa il destino ha in serbo per lui! Oltre ad aver rischiato la carriera per l’ennesima volta, il destino lo fa finire alle “dipendenze” del ricco ragazzino viziato, almeno lui così lo vede:

«Quel ragazzino mi ha trascinato per tutta la giornata a fare shopping, comandandomi a bacchetta.»

Purtroppo per lui non può sottrarsi a fargli da guardia del corpo, sarebbe la sua fine visto che il ragazzino potrebbe denunciarlo in due secondi netti, se raccontasse del loro primo incontro. Così il burbero Eddie, retrocesso a semplice agente ha l’onore di servire il ragazzo, anche perché in qualcosa è bravo, secondo il suo capo:

«Allora ho scelto un agente più sopra le righe, che, pur essendo incapace di qualsiasi tipo di disciplina, almeno se la sa cavare in ogni situazione.»

Insomma, il povero Eddie Drake è passato dalla padella alla brace!
Una brace con gli occhi azzurri come il ghiaccio, i capelli biondi e un fisico androgino, con una predilezione per i pompini e una grossa curiosità per il BDSM da mettere in atto con un “volontario”:

“Ti piace vedermi così. Ti piace e mi desideri, e per questo sei un po’ mio… l’agente si limitò a sfiorargli il labbro inferiore con il polpastrello, facendo risuonare un respiro più rapido del normale.”

Davvero si capisce poco dei gusti particolari di entrambi i personaggi; non sappiamo nulla del passato di Eddie e nemmeno il perché della continua fuga di Adrian dal padre.
Forse questi tasselli verranno spiegati nel secondo volume, perché davvero sono curiosa di capire come andrà a finire dai due.
Questo libro è solo un antipasto, con un paio di scene bollenti, ma secondo me in Eddie c’è molto di più della spavalderia e brutto carattere. Chissà se il bel biondino saprà farlo capitolare e accalappiare!
Come sempre nel genere BDSM, chi comanda non è il dominatore, ma il sottomesso…

3.5


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione “Coraggioso per te” – Crystal Lacy

Crystal LAcy (1)

Titolo: Coraggioso per te
Autore: Crystal Lacy
Serie: Oahu Lovers #1
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,10€
Link all’acquisto: Coraggioso per te

SINOSSI

Poco meno di un anno dopo essersi trasferito alle Hawaii, la moglie del capocantiere Nate Ellison lascia lui e il loro piccolino per un altro uomo. Dopo mesi trascorsi da padre single, Nate incontra Andrew “An” Hoang e viene lentamente trascinato nella sua vita. Grazie all’amicizia di An, riesce finalmente a godersi la sua nuova casa in paradiso.
An Hoang non ha una vera relazione da anni: tra la sua carriera come pediatra e la sua nipotina di cui deve prendersi cura nei giorni liberi, non ha la predisposizione mentale per altro che un’avventura tra le lenzuola. Eppure, quando incontra Nate – che guarda caso è proprio il bellissimo capocantiere che ha visto nell’atrio del suo palazzo – qualcosa di lui lo attrae e rende impossibile non affezionarsi. Quando Nate ha bisogno dell’aiuto di An per suo figlio, lui non si tira indietro.
Cosa succederà quando il passato di Nate e i genitori all’antica di An interferiranno, proprio quando i due stanno iniziando a innamorarsi l’uno dell’altro? Troveranno il modo per essere coraggiosi e dare al loro amore un’occasione per sbocciare?

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Andrew “An” Hoang è un pediatra quarantenne di origini vietnamita, gay dichiarato che a causa di ciò ha rapporti tesi con la sua famiglia. Ha anche una sorella, Lihn, che a sua volta ha una bambina, Diana Ann Dai Tran, soprannominata Dai, per cui An stravede alla follia. La vizia e la guarda quando Lihn deve lavorare e anche se ha sempre sognato di avere una relazione con qualcuno, ormai ha messo in un cassetto quel sogno e si dedica a pochi incontri di una notte quando non deve guardare la nipote.
Tutto cambia quando, in una serata in cui le Hawaii dimostrano di non essere solo piene di spiagge bianche e sole splendente, ma anche di forti temporali scroscianti, incontra Nathan “Nate” Ellison e il figlio neonato di lui, Neil.
Nate e Neil sono stati abbandonati dalla moglie e madre, Olivia, senza nessuna spiegazione e senza che la donna si faccia mai sentire per mesi, e stanno faticosamente cercando di rimettere insieme i pezzi della loro vita, cambiando anche casa e iniziando così una nuova vita.
Sarà un aiuto per aprire una cassetta delle lettere e un ombrello offerto a dare inizio a qualcosa che nessuno dei due si aspettava, ma che cambierà inevitabilmente le vite di entrambi per sempre…

«Tu pensi che vizierai tuo figlio?»
«È probabile. Anche per me è l’unico che ho.»
«Tu hai no,» disse Dai alle loro spalle. «Possiamo essere la tua famiglia hanai.»
Hanai… era la parola che i locali usavano per indicare una specie di adozione informale.

Opera prima di Crystal Lacy che leggo, devo dire che l’ho trovato un romanzo piacevole, leggibile, con qualche dramma ma niente di catastrofico, in una lettura rilassante e spensierata ideale per l’estate.
I personaggi sono ben caratterizzati e molto dolci tra loro. Anche le scene di sesso sono tenere e delicate e insieme scoprono la sessualità l’uno dell’altro senza grossi scossoni. Hanno la capacità di essere romantici senza essere stucchevoli, e questo aspetto l’ho apprezzato molto, non essendo amante delle romanticherie esagerate.
Un po’ più movimentata è la situazione di An con la famiglia e quella di Nate con la moglie, ma in realtà le cose vengono affrontate in maniera molto soft e anche quelli che potevano essere dei veri drammi, passano in realtà un po’ in sordina.
Questa è, effettivamente, la cosa che forse mi ha convinta meno.
Il romanzo inizia bene, con loro che si piacciono fisicamente l’un l’altro sin da subito, ma non succede veramente nulla di concreto tra di loro fino a quando non si conoscono un po’ meglio. Molto bello anche l’inserimento di Dai e Neil nella narrazione, che danno una certa tenerezza al tutto. Peccato poi che, verso la fine del libro, succedano un po’ tutti i fatti rilevanti contemporaneamente e, dopo oltre il settanta per cento di storia dal ritmo lento ma mai noioso, ecco che i drammi arrivano tutti insieme. Questo, a mio avviso, ha compromesso l’effettiva riuscita del loro impatto sul lettore, anche per le reazioni che An e Nate hanno di fronte ai loro oppositori. An non prende mai davvero una posizione con i genitori, limitandosi a rispondere a tono ma senza mai essere incisivo; e Nate praticamente reagisce al ritorno della moglie in una maniera così tranquilla che, per quanto possa comprendere che l’amore sia finito perché innamorato di An, non si può perdonare così velocemente. Olivia ha abbandonato il figlio. Questo è inconcepibile. Perché un amore tra due adulti può finire, ma quello per un figlio dovrebbe essere eterno.
Onestamente mi sarei aspettata qualcosa di più, e questo aspetto soprattutto mi ha lasciata un po’ con l’amaro in bocca.
Adesso sono curiosa di scoprire i protagonisti dei prossimi volumi e sapere cosa succederà! Nel mentre, vi consiglio di leggervi questa dolce storia, soprattutto se vi piacciono le coppie male to male con bambini.

4

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Recensione “Seta” – K. C. Wells

K C Wells (3)

Titolo: Seta
Autore: K. C. Wells
Serie: A Material World Tale #3
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,52€
Link all’acquisto: Seta 

SINOSSI

A Matt Dorning la sua vita piace così com’è. Fare l’escort gli fa guadagnare abbastanza soldi da poter vivere nella sua città preferita, New York, e lo fa da abbastanza tempo da conoscerne le regole: non darlo via quando ci sarà sempre qualcuno che pagherà per averlo; lasciarli sempre desiderosi di averne di più; mai, mai innamorarsi di un cliente.
Lucas Sawyer sta per mettere in discussione tutte le regole di Matt. È un uomo bellissimo che non avrebbe bisogno di pagare per fare sesso, eppure Matt sa di essere l’ultimo gigolò di una lunga serie. Lucas vive una vita che Matt può solo sognare, ma che non sembra renderlo felice: c’è qualcosa che non va sotto quell’aspetto composto e sicuro di sé. E Matt sa anche che il suo tempo con Lucas non durerà per sempre: gli escort hanno una certa data di scadenza quando si tratta di lui.
Quindi cosa accade quando l’uomo che non ‘vuole’ relazioni comincia a mettere in discussione la sua vita? Lucas sta per imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di sé… E la vita di Matt sta per complicarsi.

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Ho aspettato con ansia di poter leggere il terzo volume della serie “A Material World Tale” di K. C. Wells.
Ognuno di questi libri prende in esame un tessuto: “Pizzo”, “Satin” e ora “Seta”. Sono autoconclusivi, per cui non troverete alcun collegamento nelle storie, fatta eccezione per l’utilizzo di stoffe specifiche.
Matt Dorning è un escort, lavora come modello di intimo e aiuta nella gestione del ristorante di famiglia. È sicuro di sé, testardo e bellissimo.
Lucas Jawyers ha quarantacinque anni ed è soddisfatto della sua vita. Ha costruito un impero e potrebbe avere chiunque. Questa è la ragione per cui Matt non comprende come uno come lui possa dover pagare per fare sesso. Ai suoi occhi Lucas è un uomo misterioso e molto attraente e Matt sa di dover approfittare di ogni momento che trascorre con lui. È difficile ricevere una seconda richiesta da Lucas e riceverne addirittura una terza è pressoché impossibile.

“Dovevi proprio farlo, Dio? Matt rivolse un’occhiataccia verso il cielo. Sul serio? Un uomo meraviglioso. Dotato. Con tutti quei peli argentati. Che scopa come un angelo. Non che Matt avesse la minima idea di come scopasse un angelo, ma, cavoli, doveva essere qualcosa di simile a quello che aveva appena vissuto.”

Nonostante Lucas abbia pianificato ogni cosa nella sua vita, compreso il sesso impersonale con gli escort, sente dentro di sé un vuoto. Non sa neanche lui di cosa si tratti, ma vuole scoprirlo. Quando incontra Matt e sente che con lui tutto è diverso, comprende di aver perso molto durante quegli anni di solitudine. La spensieratezza e la sicurezza del giovane portano ad una spontaneità del tutto nuova ed intrigante.
La città di Manhattan fa da sfondo alla loro storia e li accompagna in un crescendo di emozioni.
Matt è una ventata d’aria fresca, eppure il suo carattere testardo mi ha fatta pensare. Le sue reazioni alle richieste delle persone che ama mi hanno lasciata basita. Malgrado sia il più giovane della coppia, a ventisette anni non è propriamente un bambino. Tuttavia, il suo comportamento, in un momento in particolare, risulta eccessivo, quasi infantile.
Il personaggio di Lucas mi ha coinvolta sin da subito. È caratterizzato alla perfezione. Se avesse avuto la medesima età di Matt non l’avrei amato allo stesso modo.
Il gap generazionale è una caratteristica che solitamente non amo molto: la troppa differenza d’età mi fa percepire la storia come se fosse poco realistica. In questo caso, però, non è stato un impedimento, anzi.
Quando ho iniziato la lettura di “Seta” non sono riuscita a lasciare Matt e Lucas. I volumi precedenti erano più corti, specialmente il primo, eppure non me ne sono resa conto.
Mi sono piaciuti tutti, però questo è senz’altro il migliore. Non so se per l’ambientazione, le descrizioni o i personaggi, ma mi sono trovata molto più coinvolta del solito.

“Matt aprì gli occhi, insicuro per un momento di cosa lo circondasse. Le lenzuola di seta contro la sua pelle gli servirono da promemoria, per non parlare del corpo caldo e sodo che giaceva accanto a lui, la gamba di Lucas agganciata alla sua.”

È una storia semplice, in alcuni momenti ironica e molto erotica, ma nasconde una profondità percepibile con il proseguire della lettura.
Se come me adorate tutte le opere di K. C. Wells, questa non può certo mancare nella vostra libreria.

4

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Recensione in anteprima “Gabbia” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet (2)

Titolo: Gabbia
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Genere: Contemporaneo, Erotico, Gap Generazionale, Kink
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Gabbia

SINOSSI

La vita di Lucio Ferrando, capitano dei carabinieri di una caserma alle porte di Milano, viene stravolta come quella di tutti dalla pandemia in corso. Bloccato a casa in quarantena, la sua vita si divide tra foto erotiche su Onlyfans del suo modello preferito xXUnicornXx e il suo bellissimo quanto insopportabile coinquilino, Raffaele, il quale non smette un attimo di parlare e non ce la fa proprio a lasciarlo stare.
Rinchiusi nel loro appartamento sui Navigli, i due dovranno per forza di cose imparare a convivere gomito a gomito.
Come può Lucio finire la sua quarantena in pace quando l’unica cosa che vuole è scappare dalla propria attrazione nei confronti di Raffaele?

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Una storia del duo Barisone-Vernet, ambientata nel periodo del lockdown, non aspettavo di meglio. Le due autrici sono riuscite come al solito a unire umorismo, scene erotiche e tanto altro in poche righe ma graditissime, per rispondere alla loro premessa, ben vengano storie leggere ambientate in quei mesi infernali, ne vorrei altre.
Lucio è un capitano dei carabinieri, un uomo fiero del suo lavoro, ha superato da un po’ la trentina, moro dagli occhi blu, decisamente un bell’uomo anche se un po’ rigido ma anche tanto solo. Da quando si è trasferito a Milano, ha trovato un’appartamento in affitto grazie ad alcuni conoscenti, andando a vivere con un ragazzo un po’ più giovane, un artista a prima vista bello ma di poca sostanza. Un terribile chiacchierone ma i loro orari fino a questo momento si sono sempre incrociati di rado, se uno era al lavoro l’altro dormiva e viceversa, qualche momento di sorrisi e frasi di circostanza e poco altro.
Per Lucio non è mai stato un grosso problema la sua sessualità ma chiaramente vista la professione non mette i manifesti. Avere comunque un inquilino come Raffaele non gli permette di portare a casa nessuno, di solito i ragazzi si straniscono dalla sua presenza per svariati motivi d’altronde non ha mai trovato qualcuno che gli interessasse per davvero. Meglio rifugiarsi nei suoi desideri proibiti e sbavare sulle foto di un ragazzo che si fa chiamare  xXUnicornXx, tramite il sito a pagamento OnlyFans, ogni settimana vengono caricate foto o video e Lucio da due anni paga una cifra considerevole al mese per avere accesso a quel ben di dio..

Chiuso nella propria stanza, Lucio aprì il telefono e poté godersi il nuovo set di xXUnicornXx, che ancora non era riuscito a vedere a causa di tutti i casini successi in caserma. Raffaele si era chiuso nel suo studio, metaforicamente visto che la porta era spalancata e poteva sentirlo chiacchierare giulivo con chiunque ci fosse dall’altra parte dello schermo

Lucio è l’unico punto di vista del racconto ma in qualche modo riusciamo a conoscere meglio anche Raffaele. Biondo, pelle chiarissima e occhi azzurri, sempre molto affabile, amichevole e ultimamente troppo presente nella sua vita. Da quando Lucio è obbligato a fermarsi due settimane a casa, le cose tra lui e Raf prendono una piega strana fino ad arrivare ad un punto di non ritorno. Il carabiniere è sempre più attratto dall’inquilino ma cerca di ignorare la situazione e non fa che peggiorare le cose, trattandolo freddamente e tenendolo a distanza.

Raffaele strusciò il viso contro il suo petto. “Mi fa piacere sentirtelo dire. Ma questo cosa vuol dire all’atto pratico? Posso vivere senza saperlo, eh. Ma… è più facile a carte scoperte. Cosa cerchi in me? Un coinquilino con benefici? Un amante? Altro? Niente?” Lucio non ci aveva pensato in tale dettaglio. Era stato impegnatissimo a godere delle grazie del suo culo e della sua bocca e si era divertito come non mai. Non voleva perdere Raffaele, ma cosa voleva effettivamente da lui? Mistero. “Ci devo pensare,” rispose infine.

Un racconto davvero carino, una storia semplice di un uomo che cerca di resistere al ragazzo più giovane solo per non affrontare situazioni spiacevoli se le cose tra loro non dovessero andare bene. Ho provato davvero affetto per quest’uomo ligio al dovere che un po’ si vergogna di aver perso la testa per un personaggio fittizio, quando potrebbe avere un ragazzo in carne ed ossa che lo possa soddisfare e che non ha la minima idea dei sentimenti che prova il suo inquilino. Ho amato molto anche la figura di Raf, di lui sappiamo poco e tramite il pov di Lucio ma abbiamo modo di scoprire quanto oltre ad un bel faccino ci sia molto di più dietro quegli occhioni da bambino. Un ragazzo intelligente e un bravissimo artista, un po’ sfrontato, amante dell’intimo e pronto a sperimentare, che non ha paura di mostrare al mondo chi è ma soprattutto chi vuole, disposto anche ad accontentarsi di quello che Lucio è disposto a dare, pur di averlo ancora nella sua vita alla fine del lockdown. Se avete amato i lavori di questo duo e amate i racconti tipo “La Scommessa”, è la storia che fa per voi.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Fatto apposta per te” – Anyta Sunday

Anyta Sunday (1)

Titolo: Fatto apposta per te
Autore: Anyta Sunday
Serie: Love and Family #2
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Fatto apposta per te

SINOSSI

Ben vuole trovare una nuova casa.
Il ventiquattrenne Ben McCormick si prende cura di suo fratello Milo dopo la morte dei loro genitori. È passato un anno e ormai ha tutto sotto controllo. Quasi tutto. Più o meno. O per niente?
Abbattuto da una sonora strigliata ricevuta durante i colloqui a scuola, ne esce con il proposito di rimettere finalmente ordine nella propria vita: essere un miglior esempio per suo fratello e vendere la casa dei loro genitori per poter ricominciare da capo.
Prima, però, deve dare una sistemata alla villetta per renderla appetibile sul mercato. Non è bravo con i lavori manuali, ma l’insegnante strafigo del corso di falegnameria di Milo lo è eccome…

Jack vuole ristrutturare una vecchia casa.
Il trentanovenne Jack Passer aspetta l’estate, quando la casa dei suoi sogni sarà finalmente sul mercato. Quale modo migliore di passare il tempo che occuparsi di una piccola ristrutturazione?
L’unico problema è che si tratta della casa dei fratelli McCormick e lavorare a stretto contatto con Ben e i suoi capelli rossi non sarà facile. Non con l’attrazione che rende elettrica l’aria tra loro. Attrazione che Ben non si sforza affatto di nascondere.
Jack però è una persona professionale. Frequentare i genitori degli studenti è caldamente sconsigliato alla Kresley Intermediate, e lui non oltrepasserebbe mai il limite…

Ben e Jack. Due uomini in cerca di una casa…
…una casa che potrebbero trovare seguendo i loro cuori.

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Benjamin “Ben” McCormick, ventiquattro anni, da oltre uno si occupa del fratellino undicenne Milo dopo la prematura scomparsa dei loro genitori a causa di un incidente stradale.
I due arrancano con difficoltà, schiacciati dal dolore e dall’improvvisa nuova realtà che devono affrontare. A causa della sofferenza, Milo è diventato indisponente e difficile da gestire, e ciò non aiuta Ben, che già di suo non sa che pesci pigliare nel crescere un adolescente, essendo adulto lui a malapena.
Non aiuta il tutto il fatto che Ben si ostini a non rimettere mai più piede nella casa dove sono cresciuti, preferendo vivere nella dependance. Milo vorrebbe tornare dentro, ricordare i loro genitori, ma Ben ha altri piani: vuole vendere la casa e per farlo ha bisogno che venga ristrutturata.
Dopo una serie di eventi, entra in scena Jack Passer, trentanovenne insegnante di falegnameria di Milo alla scuola media, che si occupa di ristrutturare e vendere case nel tempo libero.
L’uomo va a vivere nella villa dei McCormick mentre i ragazzi continuano a vivere nella dependance e, giorno dopo giorno, tra i tre si instaura un legame che somiglia sempre più a quello di una famiglia. Come se non bastasse, Jack e Ben sono ferocemente consapevoli della reciproca attrazione e fanno di tutto per tenerla a freno, perché comprometterebbe la carriera di Jack e comunque hanno sedici anni di differenza, ma… Per quanto ancora vorranno raccontarsi questa bugia? Il loro incontro era inevitabile, in un certo qual senso. Dovranno solo riuscire a capire come appianare tutto prima di poter stare insieme.

«Stai bene?»
«Chiedi per via delle occhiaie e delle guance pallide?»
«Chiedo perché hai l’aria di uno che sta annegando.»
«Be’, non posso essere sempre uno splendore.»
«Non hai un brutto aspetto,» mi correggo in fretta. «Sembri solo sperduto.»
«Sperduto. No. So benissimo dove dovrei andare, è che…» La sua voce spezzata mi riecheggia nel petto. «Non so come arrivarci. Per niente.»

Quanto mi è piaciuto questo romanzo! L’ho letto in un giorno, perché davvero non riuscivo a staccarmi! Era impossibile smettere di leggere. La storia di Jack e Ben – e Milo – mi ha conquistata!
I fratelli McCormack sono giovani, dipendenti dalla Fanta, sboccati e chiacchieroni. Sono assolutamente incapaci di esprimersi l’un l’altro l’amore che provano ed entrambi si sforzano così tanto di andare avanti che a volte perdono di vista la meta.
Fortunatamente c’è Jack a bilanciare il tutto con la sua solida presenza e a rimettere in prospettiva i fratelli, che altrimenti si perderebbero in un bicchier d’acqua. È un uomo gentile e dal cuore buono, ma che sa farsi rispettare quando serve, soprattutto dall’indisponente undicenne.
Tra i tre si instaura un rapporto che va via via a modificarsi, con i tempi calmi e lenti della Sunday, che tanto me la fanno apprezzare. Nonostante ciò, questo romanzo si discosta un po’ dai suoi soliti perché non solo è in prima persona, ma ha anche i punti di vista alternati e soprattutto sia Jack che Ben capiscono subito cosa sentono l’uno per l’altro, senza avere il prosciutto sugli occhi per il novanta per cento del romanzo. È stata una cosa insolita, associata a questa autrice, ma che non ha minimamente pregiudicato la bellezza di questa storia e la piacevolezza della lettura.
Mi è piaciuto molto anche ritrovare Luke, Sam e Jeremy, i protagonisti del primo volume della serie “Il mio tabù”, e di conoscere Mort e Felix, i protagonisti del terzo e ultimo volume della serie, che non vedo assolutamente l’ora di leggere! Mi hanno incuriosito e sono proprio desiderosa di scoprire come andrà la loro storia e cosa combineranno i quattro tra fratelli e sorelle di Felix. Prevedo sudore su sette camicie per il povero Mort!

«Lo sai.»
«Lo so?» ripeto con voce roca.
«Cosa si prova quando ti strappano via la tua famiglia.»

Un romanzo davvero imperdibile sia per chi ama questa autrice, sia per chi vuole conoscerla (in quanto si può leggere tranquillamente senza aver letto il primo volume, anche se io lo consiglio sempre, essendo una serie).
Nota di merito anche alla traduzione e all’editing, entrambi piuttosto notevoli.
Non lasciatevelo scappare!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “BFF: Claimed” – Devon McCormack

Devon McCormack (1)

Titolo: BFF: Claimed
Autore: Devon McCormack
Serie: Il padre del mio migliore amico #2
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Erotico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: BFF: Claimed

SINOSSI

ERIC

Ho fatto una cazzata. Una cazzata enorme.
Quando ho incontrato il migliore amico di mio figlio, l’attrazione è stata immediata. Jesse Morgan è affascinante, spiritoso e sexy come il peccato. È giovane, ma è saggio per la sua età. E, dannazione, cosa non riesce a farmi con qualcosa di semplice come un tocco o uno sguardo di quegli occhi castani.
Per quanto mi sia sforzato, non riuscivo a togliergli le mie avide mani di dosso e, una volta assaggiato, non ho più potuto farne a meno.
Lui risveglia in me un fuoco diverso da quello che ho provato con altri uomini. Mi suscita una calda lussuria che mi rende difficile passare del tempo con lui senza strappargli i vestiti di dosso e dargli il piacere che merita.
Ma c’è dell’altro.
Mi fa credere in qualcosa a cui avevo rinunciato.
Nell’amore.
Lo amo. E voglio che lui mi reclami, anima e corpo.
E per quanto possa sembrare incasinato, l’uomo che ha distrutto ciò che era rimasto del mio rapporto distante con mio figlio potrebbe essere proprio quello che può aiutarmi a ricostruirlo.
Sì, ho fatto uno dei più grandi errori della mia vita iniziando a percorrere questa strada, ma per certi versi, Jesse Morgan è lo sbaglio più meraviglioso che potessi fare.

Lady Marmelade2

Il primo libro di questa trilogia mi aveva lasciata un po’ perplessa: c’era tanta sensualità, forse troppa, visto lo scheletro nell’armadio che si portava dietro Eric. Mi aspettavo più introspezione e l’ho trovata in questo secondo capitolo.
Il primo libro si era chiuso con Eric e Jesse che uscivano allo scoperto come coppia con Ty, figlio di Eric e migliore amico del giovane Jesse, lasciando la coppia nella disperazione: Ty si era arrabbiato con loro per avergli taciuto la verità e non accetta di buon grado la loro relazione.
Un percorso in salita quello che li aspetta insomma, da più punti di vista.
Il trauma che Eric ha subito da adolescente rischia di minare quello che stanno costruendo.
Come sempre tra i due il più razionale e maturo è Jesse: a discapito dei suoi ventitré anni, Jesse è pronto a fare qualsiasi cosa per aiutare il suo Eric. Non smette mai di incoraggiarlo, stargli vicino per non farlo sentire abbandonato, come lo è stato lui da bambino. I traumi che anche lui a subito, prima di trovare una vera famiglia nei genitori che l’hanno adottato, l’hanno reso più maturo della sua età.
Per lui Eric non è debole, ha solo bisogno di qualcuno che lo capisca e che lo aiuti a guarire:

“Indipendentemente da quanto io voglia dimostrare la mia forza, c’è qualcosa di bello nel non affrontare tutto da solo.”

La narrazione è sempre in prima persona a turno dei due personaggi, ma c’è più Eric che Jesse in questo libro.
Quello che deve affrontare è tosto, vorrebbe dare a Jesse tutto se stesso ma finché non farà pace sol suo passato, non cercherà di affrontarlo con l’aiuto di un terapeuta, per lui sarà impossibile. Eric ha troppa fretta di sistemare le cose e, ancora una volta, sarà Jesse a tirare il freno e fagli capire che per lui non c’è nessun problema ad aspettare, aspettare che Eric sia pronto a darsi a lui:

“Non è così ingenuo e innocente come a volte credo che sia a causa della sua età. C’è della saggezza in quella sua testolina…Voglio essere nella sua testa, nei suoi pensieri, possederli, conoscerli in un modo che non ho mai desiderato fare con nessun’altra persona.”

Trovare Jesse per Eric è stato un miracolo: i due si completano a vicenda e anche Ty si sta rendendo conto che non è una semplice storia di sesso la loro.
Ty vuole davvero avere un rapporto col padre e recuperare anche il suo migliore amico.
Ho apprezzato molto la sua presenza nel libro, ha dato ritmo alla storia, che altrimenti sarebbe stata troppo cupa e anche perché aveva diritto a sapere la verità sul rapporto che ora lega il padre e l’amico. Ty desidera la felicità per entrambi, ma la farà penare loro! Si vendicherà scroccando un sacco di cene a Jesse, ma appena Jesse è in difficoltà eccolo accorre al sul fianco…
Ty è il fratello che Jesse ha sempre desiderato secondo me; hanno vissuto tanto insieme e ci sono sempre stati l’uno per l’altro.
C’è molto da digerire per Eric, deve capire che quello che ha subito ha un nome preciso, che averlo confessato a Jesse è stato solo il primo passo, e che per essere di nuovo libero dovrà dirlo ad alata voce ancora e ancora:

“L’ultima parola è spezzata, un sussurro quasi incapace di sfuggire alle mie labbra. Ma ora è fuori, e le lacrime mi scorrono liberamente dagli occhi perché mi sento ancora una volta così vulnerabile.”

Eric ha il terrore di essere visto debole da tutti, soprattutto da Jesse: vuole essere sempre lui al comando, a guidare, non ha ancora capito che il vero valore di una persona non sta nel controllo ma nel dare la fiducia e farsi guidare.
C’è ovviamente molto sesso in questo libro, che si chiude con la speranza che un giorno Eric si lasci guidare, anche il quel campo!
Non esiste fretta in amore, bisogna solo lasciarsi trasportare, fidarsi e lasciarsi andare, come fa Jesse e come gli continua a ripetere:

«Eric, abbiamo tutto il tempo per capire come fare. Possiamo camminare invece di correre.

Non ci resta che aspettare il terzo capitolo per vedere quanto Eric si fiderà di Jesse e se Jesse ci darà la sua personale visione di quello che stanno vivendo, perché davvero questa volta è rimasto molto in disparte, ma anche lui merita di essere felice accanto al suo Eric, restando quello che è: un dolcissimo ragazzo di ventitré anni che vuole solo amare ed essere amato.

4


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Recensione in anteprima “Gli omicidi dei Monuments Man” – Josh Lanyon

Josh Lanyon (3)

Titolo: Gli omicidi dei Monuments Men
Autore: Josh Lanyon
Serie: The Art of Murder #4
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Gli omicidi dei Monuments Men

SINOSSI

Pur avendo puntata addosso l’attenzione di un pericoloso stalker, l’agente speciale Jason West sta facendo del suo meglio per concentrarsi sul lavoro e ignorare i problemi personali.

Il suo caso più recente implica però il coinvolgimento di un membro dei Monuments Men nel furto e, forse, nella distruzione di un dipinto perduto di Vermeer che fa parte del patrimonio culturale mondiale. Il capitano di corvetta della Naval Reserve Emerson Harley, oltre a essere stato un eroe della Seconda guerra mondiale, era il nonno di Jason, il suo idolo d’infanzia. Anzi, ha giocato un ruolo importante ispirandolo a entrare nella squadra Crimini artistici dell’FBI.
Per Jason, venire a sapere che il leggendario nonno potrebbe aver chiuso un occhio sul fatto che i soldati americani, alla fine della guerra, abbiano “affrancato” opere d’arte inestimabili non è solo spiacevole. È devastante.
Jason è deciso a riscattare il nome del nonno, anche se questo significa infrangere lui stesso un po’ di regole e disposizioni, mettendosi in rotta di collisione con il suo partner nella vita, il capo dell’Unità analisi comportamentale Sam Kennedy.
Nel frattempo, qualcuno nell’ombra temporeggia…

Slanif2

Stavolta, il caso che vede coinvolto Jason West e una refurtiva di opere d’arte, lo riguarda più da vicino di quanto avrebbe mai immaginato. Infatti, il sospettato dei furti, pare aver fatto più volte il nome di Emerson Harley, il nonno di Jason, morto quattro anni prima ed ex Monuments Man, ovvero quell’unità speciale delle Forze Armate Americane che durante la Seconda Guerra Mondiale hanno girato per tutta la Germania per recuperare tutti i beni artistici trafugati e nascosti da Hitler. Questi uomini, spinti da puro e semplice amore per l’arte, erano ormai tutti fuori età per essere arruolati e chiamati alle armi, quindi il loro lavoro e impegno (che metteva a rischio le loro vite e che per alcuni di loro è risultato fatale) è ancor più apprezzabile, soprattutto da Jason che è cresciuto sentendo i racconti di nonno Harley.
Perciò com’è possibile che proprio suo nonno abbia autorizzato un cittadino americano qualsiasi a portarsi via delle opere senza restituirle ai legittimi proprietari? Jason è assolutamente convinto che sia impossibile. Ed è disposto a tutto per provarlo, persino nascondere il legame con l’uomo e appropriarsi dell’indagine senza dire nulla ai suoi superiori. Va contro pressoché tutti i regolamenti dell’FBI, ma è deciso a essere obbiettivo e non può lasciarsi sfuggire l’occasione di preservare il buon nome di Emerson Harley, eroe di guerra e uomo a cui Jason ha voluto più bene che a chiunque altro.
In più, se andrà in Montana, potrà incontrare il suo ragazzo ormai da un annetto: il capo dell’Unità Analisi Comportamentale Sam Kennedy. Come farsi sfuggire l’occasione?

«Non c’è nessuno oltre te.»
«E io non ho desiderato nessun altro da quando ci siamo conosciuti.»

Quarto volume dedicato alla coppia formata da Jason West e Sam Kennedy, so che lo avevo detto anche per l’altro volume, ma questo è senza dubbio il più bello della serie finora! Mi è piaciuto moltissimo sia come ritmo narrativo, che non è mai risultato noioso, sia per lo spazio ampio che è stato dedicato alla coppia, cosa non scontata con questa autrice e che invece in questa serie sto apprezzando di più a ogni nuovo capitolo, dando ampio margine a capire le dinamiche della loro relazione e la mentalità dei due.

Gli occhi di Kennedy si fecero più grigi, più duri. «Pensi che per me sia facile?»
«No. Ma non avevo capito quanto sarebbe stata dura.»

Se Jason, voce narrante, ci appare più chiaro e comprensibile, grazie alla dose generosa di momenti che esulano dall’indagine, abbiamo modo di conoscere molto meglio anche Sam, e questo me lo sta facendo apprezzare sempre di più a ogni volume. Dove Jason è più schietto, Sam è più chiuso e riflessivo. Ma basta che apra bocca una volta, dicendo la cosa giusta, e il mio cuore si scioglie. Sto davvero amando Sam ogni capitolo di più e spero di vederlo cambiare sotto certi aspetti, ma solo per far felice il mio spirito romantico (che non è molto, ma c’è e vuole essere considerato).
Jason, d’altro canto, in alcuni momenti mi innervosisce un po’ per certi suoi comportamenti, ma in altri lo valuto molto positivamente, come la decisione a un certo punto di non farsi mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno dall’uomo che ama. Ha coraggio, spirito combattivo e amor proprio, una cosa che apprezzo sempre e che in alcuni personaggi di quest’autrice a volte ho trovato carente.

Se una cosa valeva, allora valeva la pena lottare per averla. Giusto? E anche se la storia cominciava a sembrare senza speranza, loro due erano arrivati fino a quel punto.

Questo romanzo regala un grande traguardo per la coppia, la fiducia entra in gioco in maniera prepotente, e sarà un grande trampolino di lancio per il successivo volume, che deve ancora uscire in lingua questo inverno (e che non si sa se sia l’ultimo o meno). Il finale è abbastanza col fiato sospeso, quindi spero vivamente che in contemporanea (o quasi) esca anche in italiano, perché non sono sicura di poter aspettare!

Si chiamava “arrendersi”, ed era sempre più facile. Che si trattasse di arte o di amore, se una cosa valeva, allora valeva la pena di lottare per averla.

In sostanza, se non si fosse già capito, questa è stata senza dubbio una lettura che mi ha regalato forti emozioni e che ho amato dall’inizio alla fine. Quella formata da Jason e Sam è probabilmente la coppia che mi piace di più di Josh Lanyon e sono proprio curiosa di scoprire come andrà avanti e in che modo troveranno il loro happy ending!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Quello di cui ha bisogno” – E. M. Denning

E M Denning (1)

Titolo: Quello di cui ha bisogno
Autore: E. M. Denning
Serie: Desires #1
Genere: Contemporaneo, lieve BDSM, Gap Generazionale
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Quello di cui ha bisogno

SINOSSI

Un Dom disilluso
Un sub devastato

Quando Craig entra in un club kink dopo mesi, l’ultima cosa che si aspetta è di vedere il suo ex Dom, Tim, con addosso un collare. Come se scoprire che il suo ex è uno switch non sia stato abbastanza scioccante, Craig si ritrova in conflitto con il Dom di Tim. Quando l’incontro si mette male, un altro Dom accorre in suo aiuto, togliendolo dai guai, e Craig è troppo sconvolto per discutere quando l’uomo si intromette e, in seguito, si prende cura di lui.
Alan aveva adocchiato il ragazzo nell’attimo esatto in cui era entrato nel suo club. Sarebbe stato difficile non notarlo. Era bellissimo, triste e vestito da capo a piedi. Non appena lo accoglie tra le sue braccia, Alan capisce di non voler lasciarlo andare; forse mai. Inoltre, è preoccupato che la sua esperienza possa spaventare Craig, a tal punto da perdere l’occasione di avere qualcosa di reale con lui, anche se ormai sono lontani i giorni in cui era un Dom a tempo pieno.
La loro relazione progredisce in fretta, ma Craig non riesce a fare meno di chiedersi se un sub inesperto come lui possa essere abbastanza per un Dom navigato come Alan.

Slanif2

Craig è stato lasciato dal fidanzato, Tim, ormai da diciotto mesi, ma non è ancora riuscito ad andare avanti. Continua a crogiolarsi nei dubbi e nelle domande senza risposta e sembra incapace di rifarsi una vita e di voltare pagina.
Anche se ha deciso di andare in un club di BDSM per darsi una mossa, entra comunque con la testa piena di dubbi, che si trasformano in tormento quando la prima cosa che vede è proprio il suo ex. Non solo è lì, ma è pure un Sub, quando invece era un Dom quando stava con lui.
Craig e Tim non andavano d’accordo in ambito BDSM perché Tim voleva fare cose estreme e a Craig piaceva solo essere coccolato e protetto con qualche kink più spinto, ma il sentimento che sentiva per il ragazzo era vero e gli fa male vedere che l’altro aveva mentito anche su questo.
I due cominciano a discutere e la cosa degenera quando il Dom si Tim, Paul, si mette in mezzo.
A salvare la situazione e soprattutto Craig, che sta andando in pezzi di fronte a tutti, è il proprietario del locale, Alan, che mette fine alla discussione e si prende cura di Craig così come il giovane ha sempre desiderato.
Inizierà così quella che si rivelerà essere una storia scritta nelle stelle, perché sia Craig che Alan sembrano trovare nell’altro proprio tutto quello di cui hanno bisogno per essere felici…

Alan strinse le braccia attorio al suo ragazzo e rimase sveglio per parecchio tempo, tenendolo stretto e chiedendosi cosa avesse fatto di preciso per meritare quel dolce sub. sperò di tenerlo per più di una notte, perché ora aveva capito cosa mancasse nella sua vita.
Lui.
Quello.

Primo libro che leggo di quest’autrice, devo dire che ho trovato il suo stile piacevole. Succedono vari avvenimenti e ci sono alcuni momenti difficili, ma la narrazione non è mai eccessivamente carica o pesante. Risulta scorrevole e facile da leggere.
Ho apprezzato soprattutto il personaggio di Alan, che ormai trentacinquenne cerca di trovare la felicità, anche a costo di rimettere in discussione tutta la sua vita. È un personaggio dolce ma anche deciso e mi è piaciuto questo suo dualismo.
Meno apprezzato da parte mia è stato Craig, avendolo trovato un po’ troppo bisognoso di attenzioni, anche se alcuni di questi comportamenti sono inerenti alla caratterizzazione del personaggio. L’unico problema è che li ho trovati un po’ esasperanti e in alcuni momenti eccessivi per la situazione.
Così come non ho apprezzato che in due giorni (di numero) i sentimenti diventino super potenti e importanti. Sono una grande amante del fuoco lento e qui c’è un incendio che divampa nel giro di mezzo secondo! Va bene che è un romanzo, va bene che le cose sono generalmente più veloci che nella vita vera e che molte persone tendono ad affezionarsi prima di altre, ma così è veramente troppo. Due giorni sono davvero niente. Posso capire l’attrazione e il desiderio, certamente, perché la chimica è immediata e anche potente a volte, ma l’amore penso che ci voglia un po’ più di tempo per svilupparsi, soprattutto se non ci si è mai conosciuto prima e si affrontano le difficoltà con l’ex di Craig come in questo caso.
Nel complesso, soprattutto per la parte BDSM che è piuttosto lieve, è un romanzo che consiglio a chi vuole approcciarsi al genere senza vedersi subito risucchiato da scene forti piene di frustate e kink esagerati.
Sono curiosa di scoprire le storie degli altri personaggi, perché mi hanno incuriosito, quindi aspetto con impazienza i prossimi volumi!

3.5

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “In capo al mondo” – Keira Andrews

Keira Andrews (1)

Titolo: In campo al mondo
Autore: Keira Andrews
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: In capo al mondo

SINOSSI

Un giovane padre disperato. Un ranger solitario. Una corsa contro il tempo.
La vita di Jason Kellerman ruota intorno alla figlia di otto anni, Maggie, frutto di un momento di curiosità adolescenziale. La madre della bambina, e sua migliore amica, muore tragicamente poco tempo dopo. Padre single di soli venticinque anni, Jason non ha mai avuto tempo per pensare a una nuova storia d’amore. Rinnegato dai suoi ricchi genitori, è costretto a risparmiare per realizzare il sogno di Maggie di andare in vacanza in campeggio dall’altra parte del Paese. Non avrebbe mai immaginato di mettere in discussione la sua sessualità prima di incontrare un attraente ranger, più grande di lui.
Ben Hettler è in un vicolo cieco. Ama lavorare nella natura incontaminata sotto il cielo azzurro e infinito del Montana, ma a quarantun anni non ha una vita sentimentale, il suo ex si è appena sposato e ha adottato un bambino, e il sogno di Ben di diventare padre sembra ormai irrealizzabile. È attratto da Jason, ma che senso ha? Oltre alla differenza di età e alla totale mancanza di esperienza di Jason, i due vivono lontani migliaia di chilometri. Ben ha bisogno di qualcosa di più di una semplice scappatella.
Ma quando un criminale latitante prende in ostaggio Maggie, Jason e Ben si lanciano insieme in una caccia all’uomo disperata e pericolosa, attraverso chilometri interminabili di foresta, tra le montagne. Arriveranno fino in capo al mondo per salvare Maggie, ma poi? Riusciranno a costruire una famiglia insieme e a trovare un posto in cui sentirsi a casa?

Lady Marmelade2

In questo periodo strano, rallentato, di segregazione in casa, oramai non mi fermo nemmeno più a leggere le sinossi dei libri: appena vedo il nome di un autore, che già conosco, prendo a scatola chiusa!
Anche stavolta mi è andata bene e sono stata catapultata in una storia coinvolgente, ricca di suspense, ambientata tra le foreste del Parco Nazionale Glacier, che non sapevo nemmeno dove fosse! Per la cronaca si trova in Montana, uno degli Stati Americani che confina col Canada, che ha tra le sue attrazioni un sentiero molto famoso e le Montagne Rocciose.
Un paesaggio spettacolare fa lo sfondo alla prima vacanza che Jason è riuscito a organizzare per la sua piccola Maggie. Maggie è appassionata di campeggio e natura selvaggia, quindi questa vacanza è tutta per lei: il regalo più bello che il padre potesse farle.
Jason è un giovane papà single, la madre di Maggie è venuta a mancare appena dopo pochi mesi dalla nascita della bimba, e Jason si è assunto l’enorme responsabilità di crescerla da solo.
All’epoca il ragazzo aveva solo diciotto anni, ora va per i ventisei, e dimostra molti meno anni di quelli che ha! Spesso viene scambiato per il fratello maggiore di quel caschetto biondo che adora la natura, lasciando di sasso tutti quando il suo angelo lo chiama papà.
Jason sta facendo i salti mortali per non far mancare nulla a Maggie: è stato ripudiato dalla ricca famiglia, che voleva sottrargli la figlia, considerandolo troppo giovane per un compito così grande. Eppure lui si è rimboccato le maniche, ha messo da parte la sua vita per dedicarsi alla piccola e sta facendo davvero un gran bel lavoro. Ha sacrificato tutto per la sua bambina, ma lo rifarebbe subito, a occhi chiusi. Ha messo in pausa tutto per lei: sognava un futuro legato all’arte, visto il suo talento di disegnatore, e ha accettato di diventare un semplice operaio di fabbrica per stare con lei:

«Dicevano tutti che non ne sarei stato capace. Che ero troppo giovane.» Fece un respiro profondo, i polmoni che si contraevano in modo insopportabile. «Dicevano che avrei dovuto affidarla a qualcun altro.

Jason è maturato in fretta, non ha avuto il tempo di divertirsi come i suoi coetanei, l’unica cosa che gli dispiace è non riuscire a dare tutto quello che vorrebbe alla figlia. Nemmeno l’amore fa parte dei suoi piani per il futuro, perché crede che toglierebbe attenzione alla piccola.
Oltre che regalare paesaggi mozzafiato questa vacanza porta anche parecchie sorprese a Jason, come per esempio l’incontro con la guardia forestale Ben:

Per anni, la vita di Jason era ruotata attorno alla figlia e al lavoro. Lavorare e occuparsi di Maggie, e dormire quanto poteva tra una cosa e l’altra… Iniziava a sentire delle cose che il paraocchi delle sue responsabilità aveva apparentemente occultato… Guardò Ben con un desiderio che non somigliava a niente che avesse sperimentato prima, ed era più di un’attrazione fisica.

Ben ha appena passato i quaranta: alto, forte, dolce e paziente con i bambini; ha ancora il cuore spezzato a causa del suo ex che l’ha lasciato dopo quasi vent’anni insieme e sta cercando una distrazione… Non è facile quando si lavora in mezzo al nulla, in un parco naturale trovare qualcuno con cui costruire una relazione.
Non pensava davvero che quel ragazzo alto, biondo, con una bambina al seguito, potesse toccargli il cuore dopo solo pochi giorni passati insieme.
Ben vorrebbe proteggere per sempre quel ragazzo troppo maturo per la sua età; che dire poi di quella bambina curiosa e allegra, che apprende da lui come una spugna tutte le nozioni naturalistiche? Ben non vorrebbe essere così attratto da Jason, ma è più forte di lui: quei riccioli biondi e l’estrema cautela, determinazione e cura con cui si occupa da solo della figlia l’hanno conquistato.
Un imprevisto sconvolge la vacanza di Jason e Maggie, che metterà in serio pericolo la loro vita e anche quella di Ben…
Jason ha estremo bisogno di qualcuno che lo ami per quello che è: un uomo giovane ma determinato, che dorme sul pavimento per lasciare la stanza alla figlia, solo, vulnerabile, con tanto bisogno di affetto.
Ben è un protettore, un uomo buono che sta spettando qualcuno che accetti tutto l’amore che da dare, ma Jason saprà accettare il suo aiuto?

Jason aveva chiuso gli occhi e aveva lasciato che qualcuno si prendesse cura di lui per la prima volta da… non riusciva neanche a ricordarlo. Con Ben non si sentiva giudicato se aveva bisogno di chiedere aiuto. Non si sentiva debole né pensava di non essere abbastanza capace. Con Ben tornava a respirare.

Ho apprezzato molto questo mix di storia d’amore e sotto trama suspense; per buona parte del libro l’attenzione del lettore però è più concentrata su quella che sul rapporto che si sta instaurando tra i due uomini.
Questo ha rischiato di lasciare poco spazio alla storia fra i due che si concretizza sul finale del libro, e non sto parlando del lato fisico della relazione, ma proprio nel complesso.
L’autrice poi si rifà decisamente nell’epilogo dove ci mostra a trecentosessanta gradi cosa hanno costruito Ben e Jason.
Jason ha dimostrato ancora una volta che volere è potere, con grandi sacrifici ha saputo dare un futuro alla figlia, e Ben ha avuto la sua seconda occasione per essere felice.
Ragazzi mi state facendo venire voglia di andare a visitare le Montagne Rocciose, ma in tenda anche no: quella non mi avrà mai!

 4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice