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Recensione in anteprima “Tutto di te” – Autumn Saper

Titolo: Tutto di te
Autore: Autumn Saper
Serie: Wildfire #3.8
Genere: Contemporaneo, Drag Queen, Gap Generazionale, lieve BDSM
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Tutto di te

SINOSSI

Brandon Coleman è un rispettoso avvocato di giorno e la Drag Queen Lady Pinky Cat di notte.
Ormai quarantacinquenne, con un divorzio alle spalle e due figli adolescenti, l’uomo vorrebbe una relazione seria e qualcuno da amare e che lo ami in tutte le sue sfaccettature; ma la cosa è tutt’altro che facile.
Complice il matrimonio di Chester e Patrick, Brandon farà la conoscenza di un uomo che cambierà per sempre la sua vita, sconvolgendo il suo mondo e facendogli capire che non importa che sia “Brandon” o “Lady Pinky Cat”: quando qualcuno ti ama, accetta tutto di te, senza riserve.

Lady Marmelade2

Lady Pinky Cat ha catturato l’attenzione di molto lettori fin dalla sua prima entrata in scena, forse perché era l’unico personaggio che sapeva mettere a cuccia l’esuberante Chester!
Ora che anche lui ha avuto il suo perfetto lieto fine, Patrick è sia il suo grande amore che l’àncora che lo tiene stabile, non vedevo l’ora di leggere anche la storia di Brandon/Lady Pinky Cat!
Mi sento molto vicina all’età anagrafica di Brandon, al suo percorso di studi e alla pressione che i parenti trasmettono per farti diventare quello che loro vorrebbero loro e non te stesso.
Brandon era il prodotto delle aspettative altrui ed era logico che prima o poi il suo mondo implodesse per dargli l’opportunità di essere davvero quello che sentiva nel suo profondo.
Non rinnega il suo passato, lo ha portato a essere l’uomo che è, anche perché altrimenti non avrebbe avuto i suoi due splendidi figli, sempre pronti a battersi dalla parte del padre!
Brandon ha costruito un bellissimo rapporto con loro e ha mantenuto anche un ottimo rapporto con la ex moglie; quello che gli manca è trovare qualcuno che lo apprezzi della sua duplice veste: quella di avvocato, molto professionale, e quella dell’estrosa drag queen, sempre con la battuta pronta!
Ultimamente Brandon si sente molto solo; tutti i suoi più cari amici si sono felicemente accasati e ora vorrebbe anche lui trovare qualcuno che lo completi.
Durante una cena incontra il misterioso e carismatico Declan, l’ultimo uomo per cui avrebbe mi pensato di perdere la testa, visto il suo soprannome “Dean, il toro con la frusta!”:

“Chi ero io per dissentire? Non capivo chi provava piacere con il dolore né chi si faceva volontariamente punzecchiare la pelle, ma non mi sembrava il caso di giudicare. Mi vestivo da donna, mi truccavo e mi incollavo le palle con lo scotch. Ero la persona meno indicata a giudicare le preferenze degli altri.”

Ovviamente dietro il continuo incontrarsi di Brandon e Declan c’è un’orchestra diretta da una nostra vecchia conoscenza, che ora che ha messo su un paio di chili sembra aver trovato nuova energia per fare il Cupido di turno!
I siparietti tra Chester e Brandon, come anche tra Ches e Bambina, sono come sempre molto divertenti, ma esce anche da questo libro la voglia di sentirsi accettati da tutti a qualsiasi età e in qualsiasi circostanza.
I protagonisti di tutta la serie, Ches a parte visti i suoi natali, svolgono tutti professioni altamente qualificate, a stretto contatto con l’umanità più variegata e anche difficile da trattare, e tutti accumunati dal ritagliarsi un loro spazio felice dove essere liberi di vivere la loro vita e amare alla luce del sole la loro metà.
Brandon è forse il più “anziano” della combriccola, ma anche quello che ha subito di più il condizionamento della società, quindi era logico che la sua storia fosse l’ultima a farsi conoscere, per chiudere la serie in bellezza.
Brandon è un uomo davvero speciale, che ancora non ha capito che Declan farebbe di tutto per stare con lui, perché anche se è il più maturo non aveva ancora trovato qualcuno per cui uscire dal suo guscio:

“La Drama Queen che era in me avrebbe voluto fare una scenata, pisciare intorno a Declan e delimitare il territorio in faccia a quello sbarbatello con la metà dei miei anni, ma l’uomo di quarantacinque anni che ero in realtà e che conviveva con la perenne insicurezza di non essere mai abbastanza amabile se ne rimase lì immobile come un cervo abbagliato dai fari, aspettando il momento dell’impatto.”

Brandon mi somiglia molto: anche se quando veste i panni di Lady Pinky Cat sembra essere invulnerabile, al suo interno ha un cuore che può sanguinare molto alla svelta.
Non si dovrebbe mai giudicare un libro dalla copertina o dai vestiti che una persona indossa, perché dietro c’è davvero tutto un mondo, l’ennesima dimostrazione che ognuno di noi è speciale e unico al mondo.
Grazie Autumn per averci regalato anche l’ultimo pezzetto di questa bellissima serie.

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “A song for Christmas” – Aya Cross

Titolo: A song for Christmas
Autore: Aya Cross
Serie: Behind the Stage #1.5
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 0,89€
Link all’acquisto: A song for Christmas

SINOSSI

Le giornate di Ethan e Sebastian sono scandite dagli impegni del giovane idol, diviso tra famiglia, musica e palco.
La vita della coppia sembra perfetta ma il Natale incombe, trascinando con sé la magia delle feste e antiche memorie, rimaste sepolte a lungo nei loro cuori.
Finalmente Ethan si sente pronto a rispolverare le tradizioni, tuttavia il suo spirito natalizio è in netto contrasto col Grinch nascosto dentro Sebastian, poco propenso a collaborare…
Riusciranno a trovare un punto d’incontro oppure saranno i vecchi dolori a prendere il sopravvento?

Eppure, Sebastian capì: glielo lesse nello sguardo profondo, nelle labbra tremanti, nelle guance arrossate. Le parole si fecero strada con lenta titubanza nella sua gola, quasi non volessero farsi udire.
«Festeggiamo il Natale, allora.»
Ethan sorrise, felice. «Davvero?»
«Davvero.»

Evelyne2

Era da molto che non pensavo a Ethan e Sebastian, protagonisti di “Behind The Stage” e sono rimasta sorpresa quando ho saputo che l’autrice aveva pubblicato una novella natalizia su di loro. Anche se ormai Natale è passato, ho voluto leggere per voi queste poche pagine e parlarvi di come Ethan e Sebastian hanno allietato la mia serata.
Ho divorato questa piccola novella nella speranza di entrare in sintonia con i personaggi e non sono rimasta affatto delusa. In precedenza avevo avuto qualche difficoltà ad approcciarmi alla loro storia, perché mi erano sembrati un po’ artefatti, ma ora posso finalmente dire di aver apprezzato a pieno lo stile di Aya Cross e la caratterizzazione dei suoi personaggi. Ethan e Sebastian si conoscono ormai da anni, ma le vecchie ferite di Sebastian continuano a essere un pensiero per Ethan, che cerca in ogni modo di rendere felice il proprio compagno. Come spesso accade, Sebastian non si rende conto di cosa sta scatenando tutto questo in Ethan e avrà un modo tutto suo di spiegare al compagno le proprie preoccupazioni.

«Anche se hai un carattere difficile, sei leale e onesto. Ricordo com’era la mia vita prima di incontrarti: ero il fantasma di me stesso, la copia sbiadita di un personaggio creato ad arte per difendermi dal mondo. Tu mi hai smascherato subito e hai visto le macerie del mio cuore. Non posso nasconderti niente, Seb, perché sai guardare oltre le apparenze. Il nostro non è un rapporto semplice e dubito che lo sarà mai, però è autentico in un modo che nessuno può capire. Sei un essere umano tra gli uomini– imperfetto e vero– ed è per questo che ti amo.»

Abbiamo scene dolci e romantiche, ma anche sensuali e intriganti, perché i personaggi avevano ancora molto da dare e quale modo migliore di convincere il lettore che Ethan e Sebastian richiedono attenzione se non presentarli sotto un’ottica natalizie e soffice?
È stata una bella lettura, che mi ha convinta a proseguire con questa serie quando uscirà il secondo volume.
Se avete letto il primo volume della serie non potete certo farvi mancare “A song for Christmas”.

4.5
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Recensione “Il segreto” – May Archer

Titolo: Il segreto
Autore: May Archer
Serie: L’amore a O’Leary #3
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il segreto

SINOSSI

Micah
Constantine Ross è un piccolo arrogante ed esasperante… già.
E giuro, l’avrei pensato anche se l’attività della sua famiglia non fosse la mia acerrima rivale.
È ora che qualcuno insegni a quell’uomo una lezione di vita.
Almeno è ciò che dico a me stesso quando gli offro un lavoro.
La definirei la mia buona azione dell’anno… forse del secolo.
Ma ora è nel mio negozio.
Nel mio spazio.
In ogni mio dannato pensiero.
Nel. Mio. Letto.
E come accidenti dovrei resistergli?

Constantine
Sono il primo ad ammetterlo: ho combinato un casino colossale. Ma che posso farci?
Ero uno stupido adolescente che aveva perso suo padre e il controllo.
Quasi dieci anni dopo, sto ancora cercando di fare ammenda.
Non ho affatto bisogno che l’acerrimo nemico della mia famiglia si insinui nella mia vita come se avesse tutte le risposte.
Ma mi occorre disperatamente del denaro, e quello stronzo arrogante mi ha offerto un lavoro.
Posso sopportare l’atteggiamento di Micah.
L’attrazione che provo per lui? È diverso.
È il mio capo, non il mio ragazzo.
Ed è troppo grande per me.
Ma Dio, è così bello.
Dominante.
Irresistibile.
Non vorrei desiderarlo…
Ma non posso far finta di niente.

Questo terzo volume della serie ci riporta a O’Leary, simpatica e impicciona cittadina di provincia dispersa fra le foreste, in teoria buona solo per il mercato agricolo e come set da matrimoni con i suoi paesaggi fiabeschi… ma ricca di personaggi accattivanti.
Con Ross, il più giovane dei nostri protagonisti, è uno dei fratelli minori di Julian, il precedente eroe, quindi abbiamo già avuto modo di incontrarlo, anche come aiuto sceriffo volontario part-time e la sua famiglia gestisce un’attività commerciale legata ai fiori che tutti conoscono.
Micah Bloom è un uomo di quarant’anni che si è insediato in paese proprio per sfruttare gli eventi legati a matrimoni e cerimonie, allargando i suoi affari incentrati sulle piante, quindi è il rivale diretto dei Ross, non solo al mercato frutticolo dove le loro bancarelle sono una di fronte all’altra, ma anche nell’accaparrarsi clienti facoltosi e commissioni varie.
Quello che scopriamo leggendo la storia è che Constantine è molto più di ciò che appare: il suo costante buonumore, l’aria da buffone irresponsabile e adorabile canaglia nascondono cicatrici e sensi di colpa enormi. Con ha ventiquattro anni, ma da dieci sconta il suo purgatorio personale dopo un evento importante che poteva essere tragico. Con vive facendo ammenda a modo suo, ma la madre Angela – che abbiamo già imparato a conoscere nel bene e nel male – lo tiene ancora al guinzaglio, senza mai appoggiare le sue idee innovative.
Micah ha una grande famiglia che ama, ma è tutto concentrato sul lavoro e sull’espandere il suo dominio economico. È serio, devoto, e non sopporta il giovane Ross e la sua frivolezza, fino a quando non gratta sotto la superficie e scopre un mondo sotterraneo e tormentato… e se ne innamora.
La storia di Con e Micah è un bellissimo age-gap, una differenza di età di sedici anni, che talvolta è evidenziato da battutine e riflessioni, ma che ho trovato comunque molto alla pari. I due si completano dentro e fuori dal letto e ho amato la costruzione del loro amore, purtroppo sempre tenuto segreto per non contrariare la madre di Constantine che vede i Bloom come fumo negli occhi.
Le famiglie di entrambi hanno parecchio peso e mi ha fatto piacere conoscere i Bloom, che sono deliziosi. Fra l’altro, a fine gennaio uscirà il primo libro di una nuova serie m/m con protagonista proprio il fratello di Micah, che si trova a O’Leary di passaggio.
Ho apprezzato moltissimo questo terzo libro, che forse è il mio preferito finora. Ha uno stile che mi ha catturato ed è ben tradotto e curato. Ho amato la caratterizzazione di tutti e la crescita interiore dei vari personaggi, non solo dei principali. Mi ha fatto piacere ritrovare i vari compaesani, pettegoli di buon cuore e pronti a sostenere chi ha bisogno.
Pur avendo sempre nuovi personaggi, le varie coppie si intersecano nelle loro storie e consiglio di leggerle in ordine, o di recuperare i precedenti se non l’avete fatto, per avere il quadro generale.
Io, intanto, resto in attesa del quarto volume preventivato per marzo, perché questa serie mi sta piacendo sempre più e ve la consiglio!

4.5
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Recensione “La svolta” – Ana Ashley

Titolo: La svolta
Autore: Ana Ashley
Serie: I papà di Stillwater #2
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: La svolta

SINOSSI

Un giovane papà single. Un uomo più maturo. Una storia d’amore impossibile.

Milo
Ho perso tutte le persone a cui volevo bene, eppure c’è n’è una che sono determinato a tenere con me. La bambina che mi è rimasta accanto quando la tragedia mi ha colpito ancora una volta.
Ora la mia vita è tutta improntata sulla sopravvivenza. Non ho tempo né per gli appuntamenti né per le relazioni.
Questo fino a quando Ellis, il maturo, sexy e gentile maestro elementare che attualmente vive nella mia testa senza alcuna intenzione di trasferirsi altrove, non mi offre il secondo lavoro di cui ho disperatamente bisogno.
Ma perché dovrebbe volere un ragazzo che vive dalla parte sbagliata della città, che paga a malapena le bollette e che ha persino un “più uno”?

Ellis
Trasferirmi a Stillwater è stato il nuovo inizio di cui avevo bisogno, dopo che mi hanno calpestato il cuore e praticamente distrutto la carriera.
Perciò, nonostante i migliori sforzi della mia famiglia, sono determinato a fare sì che nulla possa abbattere i muri che ho costruito intorno a me. Niente più relazioni.
Questo fino a quando non incontro quel cassiere del supermercato, dai caldi occhi castani e molto più giovane di me, e accidentalmente gli do un lavoro.
A mano a mano che conosco Milo, mattone dopo mattone, quel mio muro inizia a crollare. E non importa quanto io resista: sto iniziando a finire le scuse sul motivo per cui non dovrei arrendermi.
Ma perché dovrebbe volere una storia con qualcuno molto più grande di lui, quando potrebbe avere chiunque altro?

Evelyne2

Secondo volume della serie “I papà di Stillwater” di Ana Ashley, “La svolta” ci racconta la storia di Milo ed Ellis, due personaggi che abbiamo già conosciuto in “L’antagonista” e che sicuramente molti di voi ricorderanno.
Milo è un giovane ragazzo solo che si prende cura di una bellissima bambina, Sara, sua figlia. Questo personaggio mi ha dato così tanto amore che non avrei mai immaginato potessi affezionarmi a lui e alla sua piccola. Non conosciamo il Milo che ha sofferto per la morte della sua famiglia, ma vediamo il Milo che si è rimboccato le maniche e fa tutto il possibile per dare a Sara la miglior vita possibile. L’amore sincero e sconfinato che li lega mi ha stretto il cuore dal primo momento, perché l’autrice è stata bravissima a mostrare quanto questo personaggio sia prima di tutto un padre che ama la propria bambina e metta da parte la propria felicità per lei.
Ellis è l’uomo di cui Milo ha bisogno: gentile e premuroso, sempre pronto ad aiutare chi ne ha bisogno. Milo ha tutto quello che Ellis ha sempre voluto ed entrare a patti con questo sarà davvero difficile per lui. Tra i due lui è quello che mi ha sorpreso meno, ma solo perché avevo già una chiara idea della sua personalità e di quanto potesse essere forte e dolce.
Insieme sono una perfetta coppia equilibrata e Sara è quel “più uno” senza cui l’amore tra i due non avrebbe mai potuto nascere.

“Ora so perché ci ho messo così tanto a trovare il tipo di amore che ho sempre voluto per tutta la vita. Stavo aspettando te. E tu sei arrivato in un bellissimo, accorato pacchetto completo che include il miglior più uno del mondo.”

È la storia di un nuovo inizio. Ellis ha lasciato dietro di sé un passato difficile, Milo continua tutt’oggi a viverci dentro. Hanno entrambi bisogno di trovare qualcuno che li aiuti e Ana Ashley è riuscita a creare l’ambiente perfetto per la loro storia d’amore.
Se il primo volume mi aveva solo incuriosita, il secondo mi ha convinta che questa è una serie che merita di essere letta se cercate dolcezza e amore.

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Gli omicidi della città dei sogni” – Josh Lanyon

Titolo: Gli omicidi della città dei sogni
Autore: Josh Lanyon
Serie: The Art of Murder #5
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Gli omicidi della città dei sogni

SINOSSI

Omicidio: dal vivo e in Technicolor!

Un incarico sotto copertura dona a Jason West, agente FBI della squadra Crimini artistici, l’illusione di essere al sicuro dal suo stalker, il dottor Jeremy Kyser. Sebbene la storia del cinema e la conservazione delle pellicole non siano la sua area di competenza, si ritrova intrigato dal caso di un’insegnante della UCLA con legami importanti la cui famiglia pensa sia stata uccisa dopo aver scoperto un leggendario film poliziesco degli anni Cinquanta perduto.
Nel frattempo, dall’altra parte del Paese, il capo della Unità analisi comportamentale Sam Kennedy riceve notizie inquietanti: il Roadside Ripper, il serial killer che lui crede abbia ucciso il suo ragazzo del college, potrebbe non aver agito da solo.

Avevo letto questo libro in lingua originale quest’estate, ed è stato piacevole rigustarlo ora tradotto, cogliendo ogni sfumatura.
Per chi, come me, lo aspettava dal 2019, sa quanta attesa e investimento ci sono sotto. Inizialmente doveva essere il capitolo finale della serie, ma poi l’autrice ha detto che c’era altro da aggiungere e andava sviluppato con più calma, senza fretta… quindi questo è il penultimo volume della serie… e si fa divorare.
Mi è piaciuto? Sì, come i precedenti mi ha conquistata anche se forse non è il mio preferito della saga.
Fra un’investigazione e l’altra, la relazione di Sam e Jason sta progredendo a piccoli passi, ho amato le conferme di Sam e di come stia dimostrando l’amore che prova, ma i girotondi di dubbi e telefonate di Jason sono un po’ frustranti.

“Che deliziosa meraviglia: perché a tutti gli effetti Sam avrebbe dovuto essere a chilometri di distanza, completamente fuori dalla sua portata, e invece eccolo lì, a muovere in maniera esperta le mani sul suo corpo, calde, così calde sulla sua vita e sulle costole, che Jason non si sarebbe sorpreso di andare a fuoco, la pelle sottile che si infiammava come carta velina.”

Non dobbiamo dimenticare che nella vita reale sono passati anni da un volume all’altro, ma nella trama si tratta di mesi, a volte di giorni, quindi dobbiamo ricordarci a che punto stavano emotivamente e sentimentalmente i protagonisti, che qui hanno a che fare con gli strascichi del volume precedente.

“«Sei tu la mia priorità.»
Jason fece una risata incerta. «Be’, aspetta, non è accurato. Non è l’accordo che avevamo preso. Non è la mia aspettativa.»
Dalla voce percepì che Sam stava alzando le spalle. «Non era neanche la mia, ma è così che stanno andando le cose.»
Sam lo credeva veramente? Non era un bugiardo, quindi sì, credeva a quel che stava dicendo. Ma quello che stava dicendo non era un’immagine accurata di, be’, niente. Di certo non rifletteva l’esperienza di Jason.
«Da quando?»
Di nuovo quella insolita sfumatura ironica nel tono di Sam. «Probabilmente da quando ti sei presentato sulla porta della mia stanza d’hotel a piedi nudi e con i capelli sgocciolanti.”

Ho fatto pace con la reticenza di Sam dopo quest’ammissione.
Con le loro vicende amorose come sottofondo, questo è un libro incentrato sul cinema, sulla storia del cinema, sui cinefili e su pirateria e salvataggio di vecchi film. È molto ‘tecnico’ su quest’aspetto, come in passato lo è stata la storia della prestidigitazione o quella dei salvatori di reperti storici durante la Grande Guerra.
Cosa ho amato? L’autoreferenzialità di Josh, che cita i propri libri inserendoli nel contesto anche in vesti nuove. Certo, si sapeva già che “Omicidio d’inverno” è collegato a questa serie, ma ci sono un altro paio di chicche che mi hanno fatta gongolare.
In conclusione: la storia si merita 4 stelline piene. E nel frattempo incrocio le dita e spero che il volume finale arrivi in tempi accettabili.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Brent” – Shaw Montgomery

Titolo: Brent
Autore: Shaw Montgomery
Serie: Bound and Controlled #2
Genere: Contemporaneo, BDSM, Gap Generazionale
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Brent

SINOSSI

Brent si era innamorato dell’unico Dom che non poteva avere.
La leggendaria sfortuna di Brent riguardo gli uomini era incontrovertibile. Se c’era uno che voleva essere Dom nel raggio di cento miglia, lui lo avrebbe trovato. Ma nemmeno lui poteva predire cosa sarebbe accaduto.

Calen si era innamorato dell’unico sub che non poteva avere.
Calen sapeva che molti lo consideravano un Dom del tipo fai-con-loro-una-scena-e-lasciali, ma come sarebbe potuto restare con un sub che non avrebbe capito? Quando un Dom non si conforma agli stereotipi, potrà mai trovare il giusto sottomesso?

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Secondo volume della serie “Bound and Controlled” di Shaw Montgomery, “Brent” è la storia di Calen, dom fuori dagli schemi, e Brent, sub e fratello di Garrett. Chi ha letto “Garrett” ha già conosciuto sia il suo migliore amico che il fratellino. Vederli insieme è stata una bella sorpresa, perché speravo l’autrice affiancasse a Brent una persona con la personalità di Calen, forte dolce e comprensivo.
Non mi aspettavo che il suo personaggio mi prendesse così tanto, dato che non lo conoscevo, ma vedere per la prima volta un dom sotto questo punto di vista è stato davvero molto interessante. Calen si è rivelato molto più di quanto speravo.
Brent è il sub perfetto per lui, sia fuori che dentro il letto. È stato bello leggere di loro e della particolare famiglia di Brent, che spero di poter conoscere ancora in futuro.
Purtroppo, però, sono rimasta anche delusa da come è stata affrontata l’evoluzione della storia e dei personaggi. Tutto avviene talmente veloce che sembra quasi siano stati tralasciati alcuni passaggi. Calen e Brent si conoscono già, ma il lettore non li conosce affatto. L’autrice non ha considerato questo “piccolo” particolare e non ha decritto per nulla come i due diventano una coppia. È un peccato, perché avrebbero potuto essere molto interessanti. Le scene di sesso sarebbero sicuramente state intriganti e coinvolgenti, specialmente con un dom come Calen, anche se immagino fossero difficili da descrivere. I due hanno un rapporto già consolidato, ma vediamo così pochi aspetti del loro carattere e, soprattutto, dei due insieme che non ho avuto modo di apprezzarli nella relazione.
Mi sarebbe piaciuto vedere l’evoluzione in sé e non solo il prodotto di questo o il lieve barlume che il lettore può immaginare da sé. Spero che nei prossimi sarà possibile vedere nuovamente Calen e Brent, oltre che Garrett e Wyatt.

3.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Impronte dal passato” – Felice Stevens

Titolo: Impronte dal passato
Autore: Felice Stevens
Serie: Second Chances #2
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Impronte dal passato

SINOSSI

È accaduto proprio come in un film: i loro occhi si sono incrociati e si sono innamorati.
Nove anni dopo, il rapporto tra Chess e André è invidiato da tutti i loro amici.
Ma questa è la vita vera… e le cose non sono mai come sembrano.
Le apparenze ingannano, però… meglio nascondere l’orribile passato di Chess. Si è impegnato duramente per cancellare l’adolescente di un tempo e ora vive un’esistenza che mai avrebbe immaginato. L’amore di André è un dono che lo spinge a credere nelle seconde occasioni, e Chess è grato per ogni singolo giorno. L’unica cosa che desidera è qualcosa che però André non riesce a donargli: il suo tempo. Sei mesi lontani potrebbero essere il limite di sopportazione, anche per Chess.
Una notte orribile ha cambiato per sempre la vita di André. Ex festaiolo della scena mondana degli Hamptons, André si tuffa nel lavoro per anni finché non incontra Chess e impara a godersi le piccole cose della vita. È stanco di stare sempre lontano da casa ed è pronto a rinunciare al ruolo di amministratore delegato della società di famiglia, non importa quanto loro insistano. Tuttavia, le vecchie abitudini sono dure a morire… così come lo sono anche i ricordi.
Foto del passato e del presente sono pronte a sconvolgere la loro vita costruita con tanta cura.
Sono costretti ad affrontare l’inimmaginabile: l’amore che pensavano che sarebbe durato per sempre è sul punto di crollare. Vengono a galla segreti che aprono un vaso di Pandora che entrambi preferirebbero restasse chiuso per sempre. Adesso Chess e André si trovano di fronte alla domanda più complicata: si conosce mai sul serio la persona con cui si vive?

Il consolidato rapporto tra Chess e André è invidiato da tutti gli amici: Elliot e Win, protagonisti del precedente volume “La lista”, e Wolf e Spencer che spero siano la coppia principale della prossima storia. I due stanno insieme da molti anni, nove per l’esattezza, e la scintilla è scattata fin dal loro primo incontro. Tuttavia, dietro all’apparente vita perfetta del presente, entrambi nascondono un passato turbolento che non hanno avuto il coraggio di raccontarsi per paura di perdersi. Infatti, Chess non ha avuto un’infanzia e un’adolescenza semplici poiché sua madre era una tossica, il padre non lo ha riconosciuto e lui stesso, dopo essere fuggito dagli assistenti sociali, ha trascorso del tempo in strada drogandosi, rubando e prostituendosi per ottenere qualche soldo. Ad André, invece, le possibilità non sono mai mancate perché ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia ricca. Anche lui però si vergogna del comportamento, festaiolo e mondano, che aveva da giovane e si sente in colpa dal momento che pensa di essere la causa della morte di un suo caro amico. Ora entrambi sono decisamente cambiati e, anche grazie all’amore, stanno imparando a credere nelle seconde possibilità.

Morte, perdita… tradimento. Faceva tutto parte di un passato che André voleva dimenticare. Il futuro – il suo e di Chess – si trovava nel presente. Non tutti avevano la fortuna di avere una seconda occasione nel trovare lamore.”

Arriva il giorno, però, in cui sono costretti ad affrontare i segreti che con tanto impegno avevano cercato di celare. Riusciranno Chess e André ad affrontare tutto ciò che deriva dal rendersi conto di conoscere solo in parte la persona che amano e con la quale vivono?
Ho molto apprezzato questo romanzo, forse anche più del precedente in quanto conoscevo già i personaggi ed ero curiosa di sapere come si sarebbero sviluppate le varie linee narrative. È una lettura molto scorrevole e veloce, anche perché è composta da poco più di duecento pagine.
Mi sono innamorata di Chess e Andrè: sono romantici, sanno sempre esserci l’uno per l’altro e, soprattutto, hanno la capacità di affrontare insieme situazioni che probabilmente avrebbero distrutto qualsiasi altra coppia. Il loro primo incontro, oltre ad essere stato divertente, mi ha trasmesso fin da subito quella dolcezza che poi si è mantenuta per tutte le pagine seguenti. Sarà perché in questi ultimi mesi è tornata di moda la Famiglia Addams, ma ammetto che i due protagonisti mi hanno trasmesso molte vibes simili all’unione che lega Morticia e Gomez, ovviamente senza l’atmosfera dark.

“L’amore è un atto di generosità, non si tratta di prendere qualcosa in cambio. È condivisione, non puoi pensare solamente a te stesso. Amore significa scegliere la persona che ti dona felicità, non per quello che fa per te, ma perché tu lo rendi felice. André per me rappresenta quella persona.”

Per quanto riguarda le ambientazioni mi è piaciuta la scelta della Stevens di sviluppare la storia negli Hamptons, ossia una location che di per sé fa sognare in quanto ormai sinonimo di luogo in cui i benestanti possiedono residenze dove trascorrono le vacanze.
Consiglio questa lettura, e in generale la serie “Second Chances”, anche a coloro che per la prima volta si vogliono approcciare ad un romance male to male. Io non vedo l’ora di poter leggere il terzo volume e confermare una teoria che ho formulato riguardo alla piega che spero prenderà l’amicizia tra altri due personaggi già citati.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Sexting con Babbo Natale” – D. J. Jamison

Titolo: Sexting con Babbo Natale
Autore: D. J. Jamison
Serie: Thrust into Love #4
Genere: Contemporaneo, Festività, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Sexting con Babbo Natale

SINOSSI

Christian Kringle: professore universitario, Babbo Natale riluttante e…combino appuntamenti finti con il mio vicino?

Sono un Grinch e ne sono orgoglioso, ma quest’anno l’allegria natalizia è inevitabile.
Per prima cosa sono stato costretto a interpretare Babbo Natale. Che orrore. Poi, mentre cercavo di evitare che mi facessero fare coppia con il fratello del mio capo, ho promesso in qualche modo di partecipare a una festa con il mio inesistente ragazzo.
Prima ancora di rendermi conto di quello che sta facendo, il mio (presto ex) migliore amico ha creato un profilo su una app di incontri per trovarmi qualcuno con cui uscire. Con il nome utente di… state a sentire… SantaWantsYourChimney.
Fate pure, ridete. Di sicuro lui lo ha fatto, il traditore.
Ma prima di poter eliminare il profilo mi ritrovo compatibile con un ragazzo alla mano con foto fantastiche. Le sue prese in giro per la storia di Babbo Natale mi fanno ridere, arrossire e provare cose che non provavo dal mio divorzio. Per la prima volta dopo anni, non vedo l’ora di uscire con qualcuno.
Finché non ci incontriamo, e lui risulta essere il mio vicino. Il mio vicino molto giovane, molto off-limits con cui mi scontravo da anni. Solo ora so quanto sia sexy, affascinante e dolcemente devoto a sua figlia.
Dovrei andarmene, ma ho ancora bisogno di quel finto fidanzato.
L’unico problema? Jaxson è così convincente che non so dire dove finisca la finzione e dove inizino i veri sentimenti.
Innamorarsi di lui è facile. Amare sua figlia? Semplicissimo. La parte difficile è avere fiducia nel fatto che possa farli restare con me.
Ci vorrà la magia dell’amore, della famiglia e sì, anche del Natale, per insegnare a questo vecchio Grinch qualcosa di nuovo.

Slanif2

Christian Kringle è uno stimato professore di Marketing alla Hayworth University che odia il Natale. E non tanto per dire, no. Lo detesta con tutto se stesso! È in tutto e per tutto un Grinch dalla barba sale e pepe; questo perché le peggiori disgrazie della sua vita sono sempre avvenute durante il periodo Natalizio. Anche il suo ex marito Fynn, tre anni prima, ha deciso che il giorno di Natale fosse quello ideale per fargli arrivare i documenti per il divorzio. Quindi… sì, Chris odia davvero il Natale.
Perciò, quando sua zia Henrietta detta “Henry” lo convince a sostituire un volontario della sua associazione benefica per interpretare Babbo Natale in una casa di riposo, una casa famiglia e un ospedale pediatrico, Chris è felice come se dovesse andarsi a buttare giù da una slitta in volo! Si sente terribilmente ridicolo nel suo completo rosso da Babbo Natale e quando Tori, la figlia di otto anni del suo molto giovane vicino Jaxson Hicks lo vede e chiede di poter parlare con lui, Chris è veloce a dire di no.
Questo fa sì che Jax non abbia esattamente una buona opinione di lui… Già prima non erano vicini di casa amichevoli, ma adesso… Come si fa a dire di no a una bambina che vuole parlare con Babbo Natale? Per giunta mentre si è vestiti da Babbo Natale? Solo un uomo orribile potrebbe farlo!
Le prospettive per abbassare l’ascia di guerra non sono granché, ma quando un collega di Chris lo iscrive alla chat Thrust col nome di “SantaWantsYourChimmey”, che significa letteralmente “Babbo Natale Vuole Il Tuo Camino”, Chris e Jax entreranno in contatto e… Possibile che anche il cuore di questo Grinch possa aumentare di qualche taglia grazie all’amore di un giovane padre single e una bambina adorabile?

«So che pensi che gli incontri casuali siano tutto ciò che ti serve, ma meriti più del minimo, Christian. Meriti di essere felice.»

Uscito come terzo volume ma in realtà quarto della serie, la storia di Christian e Jaxson è, al momento, quella che mi è piaciuta di più! Li ho trovati davvero adorabili, supportati da Tori e dal cane Sir Elton John, perciò a lettura conclusa posso dire di sentirmi piuttosto entusiasta e pienamente coinvolta nello spirito Natalizio!

Mentre stavo per addormentarmi, avvolsi un braccio attorno a Christian, tenendolo stretto, e mi sentii come se un vuoto dentro di me fosse stato finalmente riempito.

Chris e Jax sono due bei personaggi che ho tanto apprezzato. Entrambi ben caratterizzati, anche se diversi, ho saputo affezionarmi a entrambi. Forse Christian, col suo spirito da Grinch ha saputo divertirmi e intenerirmi di più, ma anche considerate tutte le difficoltà di Jaxson di fronte al diabete di tipo 1 della sua piccola e allo stress che questo comporta (unito al terrore di non fare abbastanza e di perderla) ha fatto sì che provassi tanta tenerezza anche per lui.
In questo libro, infatti, c’è la storia d’amore ovviamente, ma c’è anche la storia di una famiglia che si sceglie. Tori non è un elemento di sfondo come spesso capita nei libri con i bambini, no. Tori è un personaggio attivo della storia e un po’ il perno trainante di alcune situazioni. D. J. Jamison ha saputo ben dosare la sua presenza con la storia d’amore e i momenti più intimi e sexy tra Chris e Jax, senza però andare a discapito di tutto il resto.

Stare con Jaxson non avrebbe significato avere un nuovo fidanzato. Avrebbe significato avere una famiglia.
Una famiglia che cantava terribilmente stonata e rideva quando inciampavano nelle parole, che si guardavano l’un l’altro come se fossero il punto nord di una bussola che li avrebbe sempre guidati a casa.
Volevo essere quella casa anch’io.

Se proprio devo trovargli un difetto, direi che è la velocità in cui tutto si appiana e la precocità con cui si innamorano.
Dopo tanti anni a odiarsi da lontano, avrei immaginato un po’ di tensione in più. Idem per quanto riguarda il coinvolgersi l’uno nella vita dell’altro considerate le relazioni passate e gli strascichi che hanno lasciato. Tuttavia, se si esclude questo, ho davvero adorato questa storia e il suo spirito pieno d’amore e luci di Natale. Perfetta per questo periodo e per tutti quelli che vogliono una dolce storia d’amore piena di speranza.
A questo punto aspetto l’ultimo volume, perché decisamente non vedo l’ora di scoprire anche l’ultima coppia di questa serie così graziosa!
Consigliato!

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Intoxicating” – Onley James

Titolo: Intoxicating
Autore: Onley James
Serie: Elite Protection Services #1
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, lieve BDSM, Politico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Intoxicating

SINOSSI

Quello che gli manca è la disciplina.

Lincoln Hudson è appena stato assunto per il lavoro più facile del mondo: fare da babysitter al figlio viziato di un senatore conservatore, tenerlo fuori dai guai e beccarsi uno stipendio stellare. Uno stipendio di cui ha disperatamente bisogno. Il padre di Wyatt afferma che con lui ci vuole mano ferma e disciplina. A Linc è bastato uno sguardo per concordare: a Wyatt serve disciplina.
Essere il figlio segretamente gay di un senatore fissato con i valori tradizionali ha reso Wyatt Edgeworth irrequieto, e gli ha donato una passione eccessiva per le feste che potrebbe costare a lui otto mesi di vita e a suo padre la rielezione. Così ora ha un babysitter. Un babysitter molto sexy.
Quando Wyatt, ubriaco, dice a Linc che lui sarebbe un ottimo Daddy, i due trovano un accordo. Wyatt avrà un Daddy e Linc uno stipendio, poi ognuno andrà per la sua strada. Ma perché questo funzioni è indispensabile essere discreti; cosa forse impossibile, con un reporter sempre alle calcagna di Wyatt.
Mettersi assieme non è mai stata un’opzione, ma col passare dei giorni i loro sentimenti continuano a crescere. Saranno disposti a rischiare tutto per quello che dovrebbe essere solo un innocuo flirt?

Lady Marmelade2

Una guardia del corpo e un ragazzo problematico, figlio di un politico bigotto fin al midollo: due ingredienti del più classico romance!
Linc e Wyatt sono agli antipodi, ma hanno anche qualcosa in comune, soprattutto nella sfera sessuale, ma non lo possono sapere.
Quella che il padre di Linc pensava fosse una “punizione” più che adeguata, mettere alle costole di quel figlio che non ha mai amato, capito, voluto, si rivelerà essere la scelta che meglio poteva fare per dare un po’ di felicità al figlio. Ma non fatevi illusioni perché il padre di Wyatt non cambierà mai idea…
Il ragazzo non è del tutto solo; qualcuno che gli vuole bene c’è, ma l’affetto che la domestica, che finge di passare l’aspirapolvere un giorno sì e uno no, e la miglior amica Charlie, una pestifera ragazzina ricca come lui e viziata, non riescono a riempire i vuoi che la famiglia gli ha provocato:

“«Farò il mio lavoro,» disse. «Lo spero. È così fragile. Smarrito, sempre alla ricerca di qualcosa…» Si toccò la tempia con il dito. «Qui.» Linc non era certo di capire. «Fragile?» «Il signor Monty si rifiuta di vedere Wyatt per quel che è. Non gli ha mai dato ciò di cui aveva bisogno.»”

La famiglia dovrebbe esser il luogo più sicuro per i suoi componenti, ma in questa non è mai stato così; era prevedibile che un ragazzo come Wyatt finisse per farsi molto male, sia fisicamente che psicologicamente:

“Non era quell’appartamento la sua prigione: era la sua famiglia. Fino a che suo padre sarebbe stato vivo, Wyatt non sarebbe mai stato libero… Non ho scelto di essere come sono, lo sono e basta. Non puoi cambiarlo a suon di senso di colpa o di botte. ..Non puoi semplicemente amarmi? Sono tuo figlio.»”

Linc non era sicuramente preparato ad avere a che fare con il ragazzo, visti i problemi irrisolti che anche lui ha, ma una volta entrato in contatto con lui non può fare a meno di stargli accanto:

“Wyatt era una ferita aperta che bramava qualcuno che fosse ciò che suo padre non era mai stato, e Linc non poteva esserlo, non come il ragazzo avrebbe voluto. C’era qualcosa di sbagliato in lui: un ingranaggio si era inceppato e non sarebbe mai tornato a posto.”

Linc non si fa prendere in giro dal giovane, vede al di là della sua strafottenza e piano piano scava in lui, promettendogli di tenerlo al sicuro sempre, non importa quante “stronzate” possa fare:

“E di cosa pensi che io abbia bisogno?» «Uno scopo. Sei in caduta libera, fratello. Sto cercando di offrirti un atterraggio sicuro.»”

Il rapporto tra i due evolve molto velocemente, visto che sono costretti a passare tutto il tempo nella stessa casa, colpa degli arresti domiciliari di Wyatt! Quando gli sarà permesso di uscire di nuovo come evolverà il loro rapporto?
Anche Linc non ha avuto una famiglia da Mulino Bianco, tutt’altro. Lui e la sorella sono riusciti a sopravvivere e a realizzare loro stessi senza l’aiuto dei genitori. Sono rimasti legati e farebbero di tutto l’uno per l’altra.
Quando ha accettato il lavoro mai più avrebbe pensato di trovare un così affascinante ragazzo di cui prendersi cura
Forse ci sono un po’ di cliché in questo romanzo, ma devo dire che la lettura non mi ha annoiato.
Certo ci sono anche numerosi stereotipi del genere, come la domestica impicciona e senza peli sulla lingua che però adora quel ragazzo fragile e angosciato; la migliore amica/grillo parlante, sboccata, irriverente, che vorrebbe sparare a chiunque faccia del male al suo migliore amico; come la famiglia omofoba, disfunzionale e distruttiva… Che dire poi della nonna sulla sedia a rotelle?
La parte romantica/sensuale del romanzo è molto ricca, forse anche troppo; avrei davvero apprezzato il libro con qualche scena di sesso in meno e qualche pagina in più sui motivi che hanno portato Linc a soffrire di stress post traumatico: il libro ne sarebbe uscito più completo e realistico.
Le violenze a cui è stato sottoposto Wyatt non vengono descritte, aleggiano, e ho apprezzato il modo in cui l’autrice ne ha parlato senza farle diventare scabrose. Non serve entrare nel dettaglio per capire che quel ragazzo ha sofferto; non serve mettere nero su bianco per fare sensazionalismo, è bastato che l’autrice descrivesse il suo stato emotivo per farlo capire al lettore.
Wyatt si è ritrovato da solo a combattere contro gli orchi; ha rischiato di perdersi, finché Linc non è arrivato in suo aiuto. È riuscito a sopravvivere a stento, è rimasto immaturo in alcuni frangenti ma anche troppo vecchio per la sua età in altri… Non giudichiamolo troppo severamente.
Le scene ad alto tasso erotico contengono elementi soft di BDSM e anche il rapporto Daddy/Boy non è mai pesante.
Ribadisco che il libro è scritto bene e non annoia, il mio è un puro gusto personale.
Essendo una serie sono curiosa di vedere di chi parlerà il prossimo libro!

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Listen” – R. J. Scott

Titolo: Listen
Autore: R. J. Scott
Serie: Papà Single #5
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Listen

SINOSSI

Voleva solo fare in modo che la nuova figlia adottiva si sentisse a casa, non aveva mai pensato di potersi innamorare dell’uomo che avrebbe potuto portargliela via.

Nick e suo marito avevano sempre desiderato una famiglia numerosa, ma quando il cancro si è portato via Danny sei anni prima, Nick è rimasto da solo con i tre figli. Non avrebbe mai pensato che il suo cuore spezzato potesse guarire al punto di fargli desiderare di aggiungere un nuovo membro alla sua famiglia, ma quando conosce Teegan capisce subito di volerla adottare. Nata sorda, la bambina è già stata rifiutata due volte durante il processo di adozione e non ha ancora trovato un posto da chiamare per sempre casa. Nick vuole essere il suo papà eroe e costruirle attorno un mondo dove possa essere al sicuro e felice. Sa che vuole rendere la sua vita perfetta, ma non capisce come farlo, e neppure se questa sia la cosa migliore per la sua famiglia. Quando cerca aiuto e conosce Elliot, non ci mette niente a innamorarsi del frustrante, sexy, intelligente e affettuoso professore.
Elliot non se la sente di aiutare l’uomo che sembra più interessato al giudizio dell’opinione pubblica che ai bisogni dei suoi figli, e quando apprende che Nick, ricco e privilegiato, vuole adottare una bambina sorda, sa che è la scelta sbagliata e decide di scendere in campo. Essendo figlio di genitori sordi, chi meglio di lui può proteggere la piccola Teegan, magari anche intervenendo per bloccare l’adozione, nel caso dovesse ritenerlo necessario? Niente e nessuno potrà fargli cambiare idea, neppure l’amore.
Questa storia dei papà single parla di un vedovo che ha difficoltà a fare la cosa giusta, un insegnate che si batte per la felicità di un’adorabile bambina, tre fratelli affettuosi e una casa con vista sull’oceano.

Lady Marmelade2

In questo quinto volume conosciamo il bel professore Elliot e la star delle inchieste giornalistiche Nick. I due si sono conosciuti a scuola, perché Elliot è uno degli insegnanti della figlia maggiore di Nick: una dolcissima adolescente che sta cercando di dare una mano al padre, rimasto vedovo, nella gestione della casa e dei fratellini, un compito troppo grande per la sua età.
Elliot e Nick, pur provando una forte attrazione, cominciano col piede sbagliato e Nick finisce per fare una brutta figura dietro l’altra.
Il dolore per la perdita del marito lo ha lasciato nel dolore più cupo, tanto da non accorgersi dei problemi della figlia:

“Mi ero accorto che stava annaspando, ma certi giorni facevo fatica ad alzarmi dal letto, figurarsi se sarei riuscito ad aiutarla. Sì, avevo fatto davvero un casino.”

Nick ha perso il grande amore della sua vita, con cui aveva creato una grande famiglia, che ora deve gestire da solo. Non c’è un modo standard di reagire alla perdita della persona amata e Nick ha rischiato di perdere anche se stesso:

“Non è da deboli provare dolore. È naturale. È un processo. Non è solo buio, a volte è una luce splendente che in sogno mi mostra la strada…Il dolore era lì ogni singolo giorno, un infido mormorio di sottofondo a ogni mia decisione, ma per la maggior parte era sotto controllo, o si era almeno smorzato col tempo.”

Grazie all’aiuto degli amici e grazie all’affetto dei figli, Nick ha recuperato le forze, vuole tornare a vivere, certo si sente ancora un po’ in colpa a voltare pagina, ma del resto Danny se ne è andato e voleva che lui fosse di nuovo felice:

“Tutte le nostre vecchie mail, le sciocchezze, i ‘cosa c’è per cena’, gli scherzi, e quell’unica riga in cui diceva che mi amava. È ancora tutto lì.” “Allora rileggile, e tieniti strette tutte quelle belle emozioni, e magari trova un posto in cui riporle nel tuo cuore. Ma non significa che tu non possa voltare pagina.”

Non prova invidia per quello che hanno i suoi amici, ma vorrebbe averlo di nuovo anche lui:

“Sentii uno schiocco, e dello sciabattare, forse Adam che passava di lì e gli dava un bacio, così, perché potevano. L’amore era quello, era i gesti teneri che vedevo fare a loro due quando erano insieme.”

Nick ha davvero un cuore molto grande, vuole far crescere ancora la famiglia dopo che si è innamorato di una bimba non udente, ma in quel cuore c’è posto anche per “il bell’Elliot”, come lo chiama la figlia!
Nick ha la possibilità di farsi perdonare da Elliot e di farsi conoscere per la persona meravigliosa che in effetti è, basta solo che Elliot abbandoni ogni reticenza che ha nei suoi confronti e che ammetta che anche lui sono due anni che è innamorato perso dell’ex cronista televisivo!
Il libro non è particolarmente ricco di scene bollenti tra i due protagonisti, anzi sono davvero poche, perché la cura maggiore l’autrice l’ha dedicata a raccontare il difficile percorso di adozione di Teegan, come anche nel raccontare le difficoltà che le persone non udenti affrontano ogni giorno.
Un libro molto dolce che ha trattato la disabilità di Teegan in maniera molto delicata, sensibilizzando il lettore a trecentosessanta gradi.
Anche il dolore per la perdita della persona amata è reso molto realistico, tanto che qualche lacrima mi è scappata, forse perché quel dolore lo conosco fin troppo bene…
Nick non vuole fare l’eroe, solo perché è ricco non vuol dire che può comprare tutto con i soldi, ma sa che può fare la differenza per la vita di Teegan, dandole certo le migliori opportunità per una vita agiata, ma soprattutto perché può darle quello che fino ad ora le era mancato: l’affetto di una famiglia e di un papà che si getterebbe nel fuoco per lei.
Una famiglia chiassosa, che ha sofferto tanto, ma che ha saputo reagire, dove i suoi membri si fanno dispetti, litigano, fanno a gara a impietosire per avere i biscotti, perennemente sotto chiave! Una famiglia come tante, normale che accoglie chi ha più bisogno di amore
Elliot era partito davvero infuriato con Nick, ma più tempo passa con lui, più non riesce a resistere al richiamo dell’amore. Sa benissimo che Nick non dimenticherà mai Danny, non vuole prenderne il posto, solo cercare di amarlo come merita di essere, perché tutti hanno il diritto di essere amati:

“Non c’è un limite di tempo per il dolore,”… Non credevo che il mio cuore potesse essere tanto grande.”…Avevo sempre pensato che i cuori possedessero una capacità infinita di amore. Il suo aveva fatto entrare Danny, poi Hannah, i ragazzi, Teegan. Forse gli sarebbe bastato espandersi solo un altro po’ per accogliere anche me. “Sono contento che tu mi abbia permesso di entrare nella tua vita,” ammisi.”

L’unica critica che posso muovere è avere trovato alcune scene un po’ ripetitive: mi riferisco  soprattutto a quando Nick si fa prendere dallo sconforto e mette in dubbio le sue capacità di prendersi cura della piccola Teegan. Con qualche taglio credo che il libro potrebbe essere un po’ più scorrevole.
In complesso è un libro molto commovente che ci sta traghettando verso il finale della serie che si è sempre mantenuta su un livello alto.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice