Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Boy banned” – R. J. Scott

cover500-3Titolo: Boy banned
Autore: R. J. Scott
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: Boy banned

SINOSSI

Quando l’unico modo che hai per vincere è nascondere chi sei, quanto in là sei disposto a spingerti?

Reuben ‘Angel’ Jacobs è a un passo dal mollare. Perdere nelle finali dal vivo di Sing UK è devastante. Non ha altra scelta che tornare a casa e lavorare nell’impresa di famiglia, anche se ciò significa rinunciare ai suoi sogni e dare ragione ai suoi vecchi bulli.
Corey Dixon è un rocchettaro nel cuore. Essere nello spettro autistico significa che dare un senso a ciò che la gente considera ‘normale’ per lui è già difficile così, figurarsi se si aggiunge il caos di una competizione importante. Cantare è il suo spazio sicuro, l’unico modo che ha per pensare, superando il frastuono nella sua testa. Dopo aver fallito l’audizione per l’esibizione dal vivo, il suo viaggio sembra finito, ed è il giorno peggiore della sua vita.
I giudici lanciano a entrambi un salvagente, creando una boy band composta da tutte le belle speranze che sono arrivate a tanto così dal farcela. Mettono Angel, Corey e altri tre in una stanza e offrono loro l’opportunità di cantare come gruppo. Accettare di far parte della band significa che Corey è costretto a nascondere una parte di sé, oltre a ciò che Angel significa per lui.
Vincere vale davvero il sacrificio di Corey e Angel?

Evelyne2

Così, se mai trarrete qualcosa dalla storia di Angel e Corey, spero che sia la speranza. Fidatevi, là fuori c’è qualcuno per tutti noi, quale che sia la nostra visione del mondo.

Oggi vi parlo in anteprima di “Boy Banned”, l’ultima uscita di R. J.Scott per la Triskell Edizioni.
Durante le finali di Sing UK, uno show televisivo molto famoso, cinque ragazzi falliscono l’audizione per potersi esibire dal vivo e ai loro occhi tutto è perduto.
Corey, Angel, Scott, Toby e DK si ritrovano così a condividere una stanza prima di scoprire il responso dei giudici. Nonostante abbiano perso, sono stati scelti nel ripescaggio delle band. L’unica opportunità che hanno di esibirsi è formare un gruppo coeso.
Angel e Corey sono i due protagonisti di questa storia. Le loro personalità, più di tutte, influiscono enormemente nell’evoluzione del gruppo.
Angel è il ragazzo che chiunque definirebbe gay ad un primo sguardo. Completo bianco attillato, capelli tinti e un filo di eyeliner definiscono il suo personaggio.
Corey è un rocchettaro, ama il colore nero e la musica. Si perde in essa ogniqualvolta ne sente il bisogno, in particolare nei momenti in cui incontra difficoltà dovute alla sua condizione. Essere nello spettro autistico non è facile, specialmente se per poter avverare i propri sogni deve incontrare molte persone e rapportarsi con loro.
Il rapporto tra i due e tra i membri della band è il punto focale della storia. Ho apprezzato sin da subito il modo in cui l’autrice ha scelto di raccontare gli eventi dal punto di vista di Corey.
Ho già letto libri che affrontano tematiche come questa, ma è la prima volta in cui a parlare è proprio il ragazzo. Conoscere i personaggi attraverso i suoi occhi dona un qualcosa in più alla storia. Questo ci rende possibile comprendere meglio le difficoltà che questi giovani affrontano ogni giorno.

«Posso…? Senti… Non so come dirlo, ma ho questa… cosa…» Non prometteva nulla di buono. Era una questione di salute? O di sentimenti? Non che l’espressione di Corey lasciasse trasparire nulla.
«Cosa?» Angel si avvicinò ancora. «Puoi parlarmene…»
Corey inclinò appena il capo. «Non voglio parlarne. Non so come spiegarlo, ma voglio baciarti.»

Leggere le note dopo aver terminato la lettura mi ha davvero emozionata. Sapere che l’autrice ha affrontato un tema così delicato perché lo sente vicino a livello personale è ancora meglio.
La dolcezza e la spontaneità tra i due ragazzi rendono ancor più speciale il loro rapporto.
Mi sarebbe piaciuto poter leggere di loro durante il periodo successivo al termine dello show e non solo dopo un anno. Scoprire così altri particolari su Corey ed apprezzare ancora di più le reazioni dei suoi compagni.
È una bella storia, dolce e coinvolgente.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Annunci
Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione doppia: “Il Principe dei Soldati” e “Il foxling Soldati” – Charlie Cochet

In occasione dell’uscita del secondo volume della Saga “Soldati Heart” di Charlie Cochet, oggi vi proponiamo la recensione sia a “Il foxling Soldati” (volume 2) che a “Il Principe dei Soldati“, primo volume della serie.
Enjoy!

o-il-principe-dei-soldatiTitolo: Il Principe dei Soldati
Autore: Charlie Cochet
Serie: Soldati Heart #1
Genere: Paranormal, Fantasy
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €4,24
Link all’acquisto: Il Principe dei Soldati

SINOSSI

Riley Murrough è un barista che conduce una vita del tutto normale, ma nel giro di una notte si ritrova in fuga da creature mostruose e scopre di portare il marchio del sovrano mutaforma di un regno magico. La cosa peggiore di tutte, però, è che è destinato a diventare il principe consorte dell’arrogante tigre mutante che preferirebbe strozzare.
Anche Khalon, il re mutaforma dei Soldati, è sconvolto all’idea di essere legato a un principe umano e, assieme ai suoi guerrieri, intraprende un viaggio per riportare Riley al mondo a cui appartiene. Sarà l’occasione per scoprire perché la sacerdotessa li vuole unire, ma dovranno scappare da orde di demoni per arrivare vivi da lei.

Slanif2

Riley Murrough è un uomo tranquillo, laureato in grafica, che però fa il cameriere in un bar per pagare affitto e bollette. Non è il lavoro dei suoi sogni, ma si trova bene e il fatto che possa mangiare tutte le torte avanzate – tra cui quella al limone, la sua preferita – è un bonus non trascurabile. Metteteci pure che ha la possibilità di farsi tutti i caffè e cappuccini che vuole, e avrete un uomo relativamente soddisfatto.
Tuttavia, la sua vita ordinaria si interrompe un giorno qualunque proprio mentre sta gustando una fetta di torta. Due uomini entrano nel bar e lo aggrediscono, costringendolo a fuggire.
È costretto quindi a correre per i vicoli della città per sfuggirgli, inseguito dapprima dagli uomini e successivamente da figure orrende con orbite vuote, pelle putrida e odore nauseabondo. Come se non bastasse, a un tratto quattro grosse tigri gli bloccano la strada.
A quel punto Riley è convinto di stare per morire.
Le tigri, come a voler confermare il suo timore, partono all’attacco e lui si accovaccia convinto di essere sbranato entro breve quando, con un balzo incredibile, la più grossa lo scavalca e attacca i demoni, difendendolo. Si ritrova così ad assistere allo scontro, fino a quando tutti i demoni fuggono e le quattro tigri si trasformano in… Tre uomini e una donna. Tutti vestiti di pelle, tutti mori, alti, imponenti e sexy.
Riley non è più molto sicuro di non stare dormendo e di essere preda di un sogno, ma quando la tigre più grande e che sembra il capo si presenta come Khalon, il Re dei Soldati, e gli dice che deve seguirlo, il giovane capisce che forse, sotto sotto, la sua situazione non è molto migliorata rispetto a prima…
Avrà così inizio il viaggio di un ordinario ragazzo umano nel mondo dei Soldati, dove scoprirà qual è il suo ruolo e cosa rappresenta per il bel Re.
Khalon è tutt’altro che collaborativo, e anzi appare scontroso e impossibile da soddisfare, ma Riley se ne preoccupa poco. Presto tornerà nel suo mondo e Kahlon, Rayner, Ezra, Adira e Toka saranno solo un lontano ricordo.
O no?
Il Principe dei Soldati” è il primo volume della serie “Soldati Heart” e ci mostra il mondo fantastico in alcune delle sue sfaccettature. Ci insegna alcune tradizioni, usanze e leggende, così come ci mostra alcuni dei poteri e delle capacità dei suoi abitanti.
Essendo, appunto, un primo volume di una serie fantasy, devo dire di aver apprezzato l’infarinatura generale, anche se la sua brevità è andata a discapito della storia di Riley e Kahlon, per un certo verso. Tuttavia, il lato positivo è che c’è possibilità di scoprire ancora molto su questo mondo e su questi due personaggi nei volumi seguenti.
Anche se in poco più di cento pagine, Riley e Kahlon si mostrano al lettore in una caratterizzazione chiara che li vede frapporsi non solo nel colore dei capelli – il primo biondissimo e l’altro morissimo – ma anche nei modi di fare e nella capacità di esprimere a parole le loro emozioni.
In alcuni tratti ricorda la più famosa serie “THIRDS”, sempre di questa bravissima autrice, e anche se non ne raggiunge i livelli, l’ho trovato comunque un romanzo apprezzabile e che dà il via a quello che spero sia una bella serie.
Adesso sono curiosissima di leggere la storia di Rydner e Toka, che mi hanno affascinata sin da questo primo volume!

4


o-il-foxling-soldatiTitolo: Il foxling Soldati
Autore: Charlie Cochet
Serie: Soldati Heart #2
Genere: Paranormal, Fantasy
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €4,40
Link all’acquisto: Il foxling Soldati

SINOSSI

Il foxling Toka ha servito per secoli il re dei Soldati e ora si occupa del suo amato consorte. È una posizione prestigiosa che lo rende felice, perché gli permette di aiutare il principe una volta umano a adattarsi al loro regno magico e coltivare la loro amicizia. Anche i suoi incontri con Rayner, guerriero e braccio destro del re, si fanno più audaci. Ma le leggi parlano chiaro: i servi e i Soldati non hanno il permesso di accoppiarsi. Non importa che da tempo Toka sia innamorato perdutamente dell’affascinante farabutto.
Rayner non avrebbe mai immaginato di innamorarsi di un servitore, ma è rimasto stregato da quel foxling bellissimo e intelligente, e non sopporta le regole che li tengono separati. Quando arriva in visita da un regno vicino un re arrogante e perfido, Rayner rischia di perdere tutto. Ma i guerrieri Soldati non si arrendono, e lui ha intenzione di combattere con tutte le sue forze per far rimanere Toka nel posto che gli appartiene: tra le sue braccia.

Slanif2

Toka è un foxling, ovvero un mutaforma volpe, che da secoli serve Re Kahlon. Da quando Riley, il consorte del sovrano e Principe Soldati è arrivato nel Regno, Toka ha assunto il ruolo di attendente personale di quest’ultimo, avendo instaurato col tempo anche un legame di complicità che li porta a essere più amici che Principe e Servo. Riley lo tiene molto in considerazione e lo tratta da pari, cosa di cui Toka è grato e sorpreso al tempo stesso.
Ma niente lo lascia senza fiato come la consapevolezza che Rayner, braccio destro del Re e secondo guerriero più potete del Regno dopo questi, sia così interessato a lui. Toka e Rayner sono secoli che si corteggiano, in una danza lenta e dolce, con l’immortalità come complice e le leggi del Regno come nemiche. Infatti, un Soldato non può accoppiarsi con un servo, così come nessun altro di rango inferiore al suo.
La legge è antiquata, e Riley spera di poter far cambiare idea a quel gran cocciuto del marito, ma al momento non è ancora riuscito nel suo intento.
Toka, dal canto suo, non si fa illusioni. Sa che potrà ottenere solo quest’affetto fugace dal Soldato, e ne è grato. Se lo fa bastare, conservando quei momenti come ricordi preziosi. Anche quando Rayner fa l’amore con lui, sa che non potrà essere reclamato come compagno, ma è fiducioso che l’eternità fornisca loro l’opportunità di cambiare le cose. Hanno tutto il tempo del mondo, in fondo, no?
Sembrerebbe di sì, fino a quando non fa il suo ingresso nel Regno Soldati, il Re Orso Pavoni, essere spregevole che tratta i servi come prostitute e sacchi da box e che odia Rayner come nessun altro, avendo questi rifiutato di sposare il fratello minore del Re, Merlo, impedendo così a Pavoni di allungare le mani sul Regno Soldati e dettare legge anche lì. Anche se la visita sembra sia di cortesia, Rayner, Toka, Riley e Khalon ci metteranno poco a capire che gli intenti del Re Orso sono tutt’altro che amichevoli…

“Perché io? Tra tutti i Soldati, tra tutte le creature nel regno, perché hai scelto me?”
“Non ho scelto io il mio compagno, mia piccola volpe. Il mio cuore ha scelto per me. Non appena sei entrato nella sala del trono, ero perso. Non sono mai stato tanto terrorizzato.”

In questo secondo volume, finalmente leggiamo la storia di Toka e Rayner.
Al contrario di quella caratterizzata da Riley e Kahlon (che comunque hanno i loro bei momenti anche in questo romanzo e che giocano ruoli molto importanti nella felicità dei due protagonisti), Toka e Rayner non devono scoprirsi innamorati. Lo sono già. La loro battaglia è del tutto diversa, e riguarda la possibilità di stare insieme e coronare quel sogno che inseguono da secoli.
Come nel precedente, ci vengono spiegati nuovi aspetti del Regno Magico, le leggi e le tradizioni, e quanto queste influiscano sulla felicità dei protagonisti. Ci viene mostrato un altro Regno, quello degli Orsi, e la differenza nel modo di gestire le terre, il popolo, i servi e i suoi stessi pari che hanno i due Sovrani. Kahlon è un Re buono e giusto. Pavoni un tiranno guerrafondaio.
È stato interessante questo nuovo intrigo, anche se ho sofferto nel vedere cosa deve sopportare Toka per questo, così come Rayner, in un certo senso, ma felice che poi il raggiungimento della felicità avvenga e con esiti sorprendenti e del tutto inaspettati per chiunque.
Adesso però sono curiosa di scoprire se l’intuizione che ho avuto sul finale, e che riguarda i protagonisti del terzo volume, sia vera! Peccato che non ci sia nemmeno in lingua originale, perciò ci sarà decisamente da aspettare…

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

 

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Senso d’appartenenza” – N. R. Walker

cover500-1Titolo: Senso d’appartenenza
Autore: N. R. Walker
Serie: Thomas Elkin #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €3,99
Link all’acquisto: Senso d’appartenenza

SINOSSI

Progettare una casa è semplice. Trovare quella giusta è tutt’altra questione.
Thomas Elkin e Cooper Jones godono finalmente del supporto delle loro famiglie e il loro amore cresce di giorno in giorno. Vivono insieme e pensano che nulla possa mettersi sulla loro strada.
Là fuori, però, c’è chi vuole dividerli.
Cooper incontra un giovane suo coetaneo, amministratore di un’impresa immobiliare, che lo vuole tutto per sé.
Tom, d’altra parte, deve far fronte alle discriminazioni di uno dei partner anziani della sua azienda, che cerca di farlo licenziare.
Che cosa si presenti loro davanti, però, non ha importanza: il rapporto tra Tom e Cooper è forte. Messa da parte la differenza d’età, Tom ha finalmente trovato il suo senso d’appartenenza. L’unico centro della sua vita, la sua vera casa.

Lady Marmelade2

E siamo arrivati anche alla fine delle “avventure” di Tom e Cooper, una delle coppie più adorabili di cui i abbia letto in questo 2018 ricco di uscite!
Una serie molto divertente ma che tra le sue pagine manda un messaggio bene preciso: quando ci si innamora davvero non conta il sesso, non conta il tenore di vita, non contano le apparenze, ma soprattutto non conta la differenza d’età!
Dopo aver fatto un tuffo nell’argomento che accomuna di più Tom e Cooper, l’architettura, mi sento di fare un paragone tra le loro vite e questa loro passione nonché lavoro. Spero che Tom non me ne voglia, ma è come se il nuovo e il vecchio si siano fusi per dare origine a qualcosa di unico e perfetto.
Mi è capitato molte volte di vedere in giro coppie con un divario d’età molto evidente; è inevitabile che si scappi qualche battutina in proposito, soprattutto del tipo più scontato: “Guarda che bella ragazza! Di sicuro starà con lui perché è più attratta dal suo portafoglio che dalla sua avvenenza!”…
La mia non vuol essere cattiveria, ma solo il sottolineare quanto la società di ha sempre  condizionato, nessuno escluso.
Oltre al cospicuo portafoglio di Tom, nel loro caso si aggiunge un altro elemento importante: il fattore lavorativo, il loro tallone d’Achille.
Ora che Tom e Cooper sono usciti allo scoperto con le loro famiglie, più o meno convinte della solidità del loro rapporto, l’ultimo ostacolo da abbattere riguarda proprio la loro carriera.
Tom è un nome di punta dell’architettura e Cooper potrebbe trarre vantaggio da questo in mille modi, ma per lui è semplicemente Tom, non il grande Thomas Elkin genio indiscusso degli interventi di retrofit. Anche perché Cooper ha ancora più talento del suo partner! Non ha bisogno di nessuno per emergere.
Ed ecco che qualcuno trama nell’ombra per infangare il nome di Tom, ma non preoccupatevi, il bel architetto è un osso molto duro e non mollerà facilmente. Tom non è mai stato un tipo rinunciatario, ma negli ultimi anni si è sentito tarpare le ali; non si sente più a suo agio nella compagnia che ha contribuito a far crescere. Devo dire che Cooper l’ha influenzato nella maniera più positiva possibile facendo emergere il suo lato giocoso, impertinente e creativo:

Poi mi girai così da guardarlo in faccia, i nasi che si toccavano appena. «Perché se potessi tornare indietro per cambiare le cose, farei esattamente ciò che ho fatto.»

Anche Cooper è alle prese con qualche gatta da pelare: un affascinate figlio di papà sta cercando un tutti i modi di portarselo a letto, complice un lavoro commissionatogli, ma Cooper ha occhi solo per il suo “solo Tom”. Le scaramucce che hanno luogo tra i due innamorati, proprio a causa della presenza molesta di questo losco individuo, danno origine a siparietti davvero esilaranti, con un Cooper offeso perché Tom non lo rivendica come suo nella maniera più classica e scontata del mondo:

«Non mi tieni nemmeno per mano… Ehi, non mi tieni per mano!»
Alzai gli occhi al cielo, come se lui avesse potuto vedermi. «Eri incazzato con me, ricordi? Perché non mi sono battuto i pugni sul petto e non ti ho riportato nella nostra caverna tirandoti per i capelli.»
Cooper scoppiò a ridere e poi fece l’imitazione di un cavernicolo: «Cooper ride. Tom. Divertente.»

Ho amato davvero questa coppia e tutte le differenze riguardanti l’età tra i due io non le ho mai notate, in nessuno dei tre libri! Non è colpa di Tom se è nato prima e nemmeno di Cooper se è nato dopo! Sono contenta che Tom non abbia mai gettato la spugna perché un altro Cooper non è possibile trovarlo al mondo, anche se il suo fratellino è sulla buona strada per esserlo, del resto hanno in comune un bel po’ di DNA!
Mi sono divertita un mondo anche a leggere i maldestri tentativi di proposta di matrimonio di Tom a Cooper: vuole davvero chiederglielo o no? Non vi svelo il mistero, ma vi posso solo dire che è tutto un piano ben orchestrato da qualcuno che sta nell’ombra… più o meno!
Tom a quarantaquattro anni ha trovato finalmente la sua casa, che sia la volta buona anche per me?

«Sai cosa significa “senso d’appartenenza”?»
Cooper annuì. «È quando l’edificio in cui ti trovi è talmente accogliente da sapere di casa. Quando si è in pace.»
«Sei tu il mio senso d’appartenenza, Cooper.»

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Sotto un cielo di cenere” – Brandon Witt

cover500-9Titolo: Sotto un cielo di cenere
Autore: Brandon Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €5,99
Link all’acquisto: Sotto un cielo di cenere

SINOSSI

Più di dieci anni dopo aver lasciato il Colorado per frequentare il college e fuggire dal suo passato, Isaiah Greene vi fa ritorno e si costruisce una vita a Denver come insegnante di sostegno. Quando conosce Ben Woods, il mentore di uno dei suoi studenti, l’attrazione è immediata. La rivelazione che sono entrambi reduci da un’infanzia traumatica crea un forte legame tra loro.
Cresciuto da una nonna violenta, Ben è un ex tossicomane che ha trovato una nuova famiglia nel capo dell’impresa di costruzioni dove lavora, Hershel, e in suo marito, Daniel, la drag queen ManDonna. Aggiungere Isaiah alla sua vita gli permette di intravedere un futuro che non aveva neanche mai sognato di poter avere.
Isaiah e Ben sono entrambi dei sopravvissuti, ma quando il senso di colpa apre una frattura tra loro, il passato minaccia di distruggerne la relazione.
Ben e Isaiah intraprendono un viaggio alla scoperta di loro stessi. Anche se in certi momenti il loro percorso sarà difficile, l’amore e l’umorismo troveranno il modo di portare luce tra le tenebre.

Lady Marmelade2

“Tutti vedono le differenze. Tu sei uguale a me, né migliore né peggiore.”

Tutti dovrebbero tenere presente questa frase, non solo Isaiah, uno dei due protagonisti di questa meravigliosa storia scritta da Brandon Witt. Ma quando sei nero, gay, insegnate in una scuola elementare e provieni da una famiglia ultra conservatrice non è facile ricordarsi che siamo tutti uguali, specialmente davanti a Dio, sempre che si creda in lui…
Brandon Witt non sceglie mai la strada più facile; i suoi libri sono carichi di emozioni che ti attraversano con la stessa potenza di un uragano: amore, dolore, sofferenza, ma anche speranza e voglia di rivalsa, conditi da sprazzi di ilarità che servono a stemperare la tensione.
La pubblicazione di gay romance in Italia è in continua crescita; faccio davvero fatica a stare dietro a tutte le uscite, ma ci sono certi autori che sono disposta ad aspettare anche anni perché escano con un nuovo libro. Li leggi per caso e poi vai a cercarli sul web, a seguirli sui social; ti senti partecipe della loro vita e l’attesa per l’uscita del prossimo libro si riduce e ti chiedi: “Ma perché non l’ho letto prima?”. Almeno per me è così.
Brandon Witt è questo per me: un autore che so mi farà versare fiumi di lacrime, ma che so già anche che in ogni suo libro arriverà a toccare la mia anima nel profondo.
Non ho potuto fare a meno di chiudere anche questo suo romanzo con una lacrima silenziosa, ero in ufficio e non potevo farmi vedere a piangere… Ebbene sì, sono colpevole: non potevo staccarmi dalla lettura della storia di Isaiah e Ben nemmeno durante le ore di lavoro!
Un libro davvero completo, non avevo mai letto un libro in cui il tema del razzismo venisse trattato in tutte le sue molteplici forme: violenza di genere, minoranze etniche, disabilità emozionale infantile, e ovviamente omofobia…
La storia è narrata in prima persona da entrambi i protagonisti in maniera alternata; Isaiah e Ben sono nel fiore degli anni, belli e a loro modo relaizzati, ma hanno entrambi un passato difficile e drammatico alle spalle, che sembra unirli ogni giorno di più. I frammenti del loro passato giungono al lettore attraverso flashback, uno strumento narrativo che a me piace molto e che serve a far capire ancora di più il lato psicologico dei personaggi.
Ben e Isaiah hanno molto più in comune dei quello che credano, anche se Ben è biondo con gli occhi azzurri e una marea di tatuaggi sul corpo, mentre Isaiah è un bellissimo uomo di colore dal fisico statuario.
Due uomini buoni che sono legati in maniera diversa a un difficile ragazzino di undici anni senza famiglia. Due uomini che sono pronti a sacrificare tutto quello che stanno costruendo tra loro per questo ragazzino…
Ma come vi dicevo non c’è solo sofferenza in questa storia; Witt infatti ha inserito dei personaggi minori – fa che ManDonna non mi stia leggendo in questo momento, sennò sarei già morta dopo aver accostato il suo nome a “personaggio minore”!- che danno un senso di famiglia a entrambe i personaggi: Charity, la collega di Isaiah nonché sua coinquilina; ManDonna, gloriosa Drag Queen e mamma surrogata di Ben, con il suo compagno Hershel, che poi è anche il capo di Ben, costituiscono le famiglie che i due uomini si sono scelti. Si sono sostituiti a pieno titolo alle famiglie d’origine che non li hanno mai capiti, che non li hanno mai amati per quello che erano e sono.
Personaggi un po’ sopra le righe – scusa ManDonna!- ma che sono anche una ricchezza aggiunta al romanzo. Ho quasi sputato il caffè sul tavolo con le entrate in scena di ManDonna:

«Fingerò che tu non abbia appena paragonato i miei sacri sponsali a un posto dove gli etero vanno a mangiare frittelle e maltrattare pecore.» «Non hai conosciuto Hershel al rodeo gay?» Sapevo che era così. Lui alzò il mento. «Pensavo fosse una pecora.»

Come dice il detto? Chi si somiglia si piglia! Quindi Hershel non è da meno:

Si voltò verso il palco e urlò sopra la folla. «Scuoti quel tacchino, ragazzo! Fagli fare glu glu!»

Questi interventi sono davvero serviti a stemperare l’atmosfera cupa che poteva rendere pesante il libro. Una ventata di aria fresca, un parere esterno che serve alla coppia a fare chiarezza sul futuro che ha davanti ma anche ad accettare che il passato non può essere cambiato. Il dolore che gli eventi passati continua a riversare sulle vite di Isaiah e Ben potebbe distruggere il loro rapporto, ma l’amore vince sempre:

Sinceramente, non avevo idea di cosa sarebbe successo con Isaiah. Lo amavo. Lui amava me. Ci amavamo. Eravamo come una vecchia coppia sposata e non vivevamo neanche insieme. Lo desideravo tanto da star male. Non avevo mai capito quell’espressione, prima di lui. Ma era così. Lo desideravo dal profondo di me stesso. Avevo bisogno di lui. Per la prima volta nel mio percorso di recupero, non mi sembrava di stare fingendo di avere una vita vera. Mi sembrava di averla sul serio.

Nella vita quotidiana sono tanti i “SE” che ci tormentano, quelli di Isaiah e Ben in particolar modo. Questo libro nasce dall’esperienza maturata di Witt nel corso degli anni, come spiega lui stesso nei ringraziamenti finali del libro.
Se un giorno avrò mai occasione di conoscere dal vivo Brandon vorrei tanto parlare con lui di RJ…

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “Inseguendo un sogno” – Andrew Grey

o-inseguendo-un-sognoTitolo: Inseguendo un sogno
Autore: Andrew Grey
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €5,29
Link all’acquisto: Inseguendo un sogno

SINOSSI

Brian Paulson è nato con la camicia e ha sempre vissuto una vita di lusso e agiatezze. Che la famiglia lo abbia trascurato per inseguire la ricchezza e la felicità non gli sembra che un piccolo prezzo da pagare per ciò che lui ritiene la cosa più importante: il denaro.
Per Cade McAllister niente è mai stato facile. Per mantenere se stesso, la madre e il fratello con difficoltà di apprendimento è costretto a fare due lavori. Non hanno molto, ma per Cade l’affetto dei suoi cari e il potersi prendere cura di loro è più importante dei beni materiali. Non può permettersi di perdere quel poco che ha, e il giorno in cui viene derubato in un parco è grato per l’intervento di Brian.
Quando tutti i beni di Brian vengono congelati dopo la morte del nonno, Cade ha la possibilità di sdebitarsi. Gli offre un posto dove stare e lo aiuta a trovare un lavoro, e i due uomini si avvicinano l’uno all’altro mentre scoprono i lati positivi e negativi dei due mondi da cui provengono. E proprio mentre Brian comincia a rendersi conto che nella vita ci sono cose che i soldi non possono comprare, una clausola del testamento del nonno rischia di mandare in fumo la loro relazione.

Adelesh2

A primo impatto potrebbe sembrare la classica storia con un protagonista ricco, snob e abituato ad essere servito e riverito, e l’altro povero in canna, costretto a fare più lavori contemporaneamente senza comunque riuscire a mettere da parte neanche un centesimo e abituato a rimboccarsi le maniche. Qualcosa di visto e rivisto dove il bel Cenerentolo a un certo punto incontra il suo Principe Azzurro e tutti vissero felici e contenti. Se non fosse che la conoscenza tra Cade e Brian, iniziata per puro caso, non sembra affatto una favola.
Dopotutto, se al Principe Azzurro venisse tolto tutto quello che possiede – castello, carrozza e mantello compresi – cosa gli resterebbe da offrire a Cenerentolo?
È proprio questo ciò che Brian deve scoprire: quello che conta davvero, che come capirà presto non è né l’infinita ricchezza materiale che ha posseduto fino a quel momento né una famiglia i cui membri non fanno altro che tramare gli uni alle spalle degli altri. È a questo punto, quando non ha davvero più niente al quale aggrapparsi, che Cade gli offre un posto dove vivere, abiti di seconda mano, l’aiuto che gli serve per andare avanti e una, seppur piccola, speranza.

Sedette su una delle panche, mentre i clienti continuavano ad andare e venire, tutti salutati da Cade con un sorriso o un gesto della mano. Odiava perdere tempo, ma stare lì a guardare il ragazzo era un piacere. Aveva grandi occhi azzurri, un nasino grazioso, labbra rosse e carnose e fossette sulle guance che facevano sempre capolino. Non si fermava mai ed era vestito in maniera ordinata e non eccentrica. Sapeva cosa stava facendo e la sua energia riempiva la stanza.

Cade è un ragazzo semplice, abituato a lavorare e pratico, sa come va il mondo e a differenza di Brian non ha mai avuto la strada spianata davanti a sé. È un ragazzo che non conosce la ricchezza, perlomeno non quella materiale, ma possiede qualcosa che non ha valore: una famiglia unita e indistruttibile, composta da una madre single e un fratello dotato di una gentilezza e una dolcezza incredibili, per i quali nutre un affetto sconfinato.
Il libro si sviluppa con un livello di sensualità medio e, nonostante la presenza di alcune scene descritte in modo dettagliato, non sfocia mai nel volgare, permettendo alla vicenda di mantenere il proprio tono dolce e delicato dalla prima all’ultima parola.
Non aggiungo altro, se non che Grey è riuscito ancora una volta a cogliere nel segno, scrivendo una storia che a un primo sguardo può sembrare scontata ma che si rivela in grado di far riflettere sul vero significato dell’amore, della famiglia, dell’amicizia e sì, forse anche un po’ su quanto sia difficile riscoprire se stessi quando si perde tutto ciò in cui si è sempre creduto.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Dietro le quinte con..., self publishing, triskell edizioni

Dietro le quinte con… Enedhil

Oggi è Enedhil che ci terrà compagnia! Una ragazza dolce, un po’ timida, ma che nasconde dentro di sè un grande talento e tantissima fanstasia. Una personalità tutta da scoprire che si racconta per noi nel “Dietro le quinte” di oggi!

#enjoy

UN ANEDDOTO DA…

Raccontaci un aneddoto che sta dietro a uno dei tuoi libri

47294413_798529450486843_4726412639377293312_nQualcosa In Cui Credere”, il secondo romanzo che ho pubblicato con Triskell Edizioni, inizialmente era un breve racconto che avevo scritto nel 2012 per un concorso indetto nel sito EFP.
Anni dopo, rileggendolo, ho sentito il bisogno di raccontare altro di quel mondo appena accennato. E così il breve incontro sotto il tendone de “Il Giardini di Ghiaccio”, tra il fabbro Fabien e il giovane che diceva di essere l’Inverno, si è trasformato in una battaglia tra Stagioni ed Elementi.
Trovo divertente che tutta questa storia sia nata da due precise scene che, per prime, si sono affacciate nella mia mente. Non entro nel dettaglio per non fare spoiler, ma posso dire che entrambe sono scene che riguardano due eventi per nulla piacevoli. Perché sono un’autrice che vuole molto bene ai suoi protagonisti e scrive un intero romanzo solo perché deve farli soffrire in quei due modi.

DUE CHIACCHIERE CON ENEDHIL

Sei una scrittrice di fantasy, ma hai mai pensato di cimentarti in qualcosa dalle tematiche contemporanee?
Ho avuto un passato da scrittrice di storie contemporanee, a essere sincera. Con una mia amica abbiamo scritto una storia lunghissima con decine di personaggi, quindi posso dire che anche in me c’è un po’ di “contemporaneità”. Anche se ammetto di sentire molto di più i fantasy e di amarli con tutta l’anima.
Per quanto riguarda il cimentarmi ancora in queste tematiche, posso dire che sto per terminare un romance ambientato nella nostra realtà, sì. Ci saranno molti accenni e riferimenti al mondo che amo anche qui, ma i protagonisti sono in tutto e per tutto due ragazzi dei nostri tempi, appassionati di film fantasy e giochi di ruolo.

47281621_254900765189574_2120866984047411200_nSei una grande appassionata di Cosplay. Hai cominciato prima con quello o con la scrittura?
Direi che entrambe queste mie passioni sono nate insieme. Ho iniziato a scrivere fan fiction dopo aver visto “Il Signore degli Anelli” al cinema, e nello stesso periodo ho iniziato una scuola di costume e sartoria teatrale, perché dovevo assolutamente imparare a creare dei costumi come quelli della trilogia di Peter Jackson. Ovviamente, i primi cosplay erano arrangiati alla bene e meglio, ma poi con l’esperienza ho capito come realizzare abiti il più possibile simile a quelli che amavo. Quando si inizia ad essere un cosplayer è difficile smettere, e con gli anni mi sono divertita tantissimo a diventare tanti personaggi diversi.
Ora, purtroppo, col poco tempo a disposizione, devo scegliere quale delle due passioni portare avanti prima dell’altra.

Cosa dobbiamo aspettarci nel prossimo futuro in fatto di pubblicazioni o lavori in corso d’opera? I nostri lettori vogliono soprattutto sapere come procede il seguito di “Catene d’Ametista”!
Nel prossimo futuro spero di farvi conoscere Shawn e Francis, i due protagonisti di “Non hai potere su di me”, il contemporaneo di cui vi parlavo prima. Poi, insieme a Gabrielle, stiamo scrivendo il secondo volume della serie fantasy Anthes, che dovrebbe arrivare l’anno prossimo, se tutto va come ci aspettiamo. Per quanto riguarda il seguito di “Catene di Ametista”, posso dire che partirò a scriverlo subito dopo il contemporaneo. Mi mancano i personaggi di questo mondo e non vedo l’ora di tornare da Íron, Adasser, Duvain, Cínir, e raccontarvi come sono proseguite le loro esistenze. Credo sia dal lontano 2013 che gli appunti su questo – ai tempi ipotetico – seguito aspettano di vedere la luce. Non sarà una storia semplice, i personaggi lasceranno la prigione dorata della Corte di Nemîr per gettarsi tra le fauci di un mondo che può ferire, anche più delle zanne delle Creature Ostili. I rapporti verranno compromessi, la sicurezza vacillerà. Vedremo chi sarà pronto ad affrontare qualcosa che va oltre la seduzione per cui sono stati addestrati nei Giardini.

47295528_204099130500894_8769777822009917440_nHai scritto a quattro mani con Gabrielle Westwood. Quali problemi avete riscontrato e quali cose sono andate più lisce di quanto invece aveste preventivato?
A dir la verità non abbiamo avuto particolari problemi, se non dei semplici contrattempi puramente tecnici per quanto riguarda la pubblicazione vera e propria. Essere in due a lavorare su una storia fornisce molti più strumenti rispetto a quelli che possiede una singola persona. L’affinità tra i nostri modi di scrivere e di organizzarci si è creata fin dal principio, quindi abbiamo sempre trovato un appoggio e un aiuto l’una nell’altra quando la storia ha avuto bisogno di essere riletta e corretta.
La cosa bella è che non avevamo proprio preventivato tutto questo. Noi abbiamo solo fatto per qualche anno delle role in un gioco di ruolo, il resto è arrivato praticamente da solo, ed è questo che ci stupisce ogni giorno di più: tutto quanto sta nascendo in modo naturale e continua a essere un’esperienza bellissima, stimolante e istruttiva.

Raccontaci Enedhil in cinque parole!
Questa è la domanda più difficile! Dunque: introversa, diplomatica, positiva, giocosa, sognatrice.

CHI È ENEDHIL

Enedhil nasce come Stefania nel 1980 e vive tra le sponde del lago di Como e le montagne, circondata da boschi, fiumi e castelli.
La sua avventura nel mondo della scrittura inizia nel 2002 poco dopo l’uscita al cinema del primo film della trilogia de “Il Signore degli Anelli”.
Da sempre amante del genere fantasy, grazie a questo universo scopre una passione fino a quel momento sconosciuta e si lascia trasportare dalle parole che presto diventano una lunga serie di fan fiction.
Dopo alcuni anni di silenzio questo interesse esplode nuovamente e, pur continuando a dedicarsi ai protagonisti che l’hanno fatta “rinascere”, decide di dare vita, cuore e anima a dei nuovi personaggi.
Scrive il suo primo romanzo fantasy m/m dal titolo “Catene di Ametista” e, nel 2015, ha la fortuna di vederlo pubblicato grazie a Triskell Edizioni nella collana Rainbow.
È sempre alle prese con decine di idee per nuovi romanzi, sia fantasy che contemporanei, anche se lotta strenuamente col tempo per scrivere che sembra essere inesistente.
Crede nell’amore in qualunque forma e soprattutto nella purezza e nella forza che questo sentimento può trasmettere. È convinta che le storie che amiamo leggere e scrivere siano linfa vitale per la fantasia e ripete sempre a se stessa e agli altri che non bisogna mai smettere di sognare.

I LIBRI DI ENEDHIL

  • Catene di Ametista” (Triskell Edizioni – Catene di Ametista #1)
  • Oltre Il Velo” (Self Publisher – Catene di Ametista #Novella)
  • The Endless Dark – I Figli della Notte” (Self Publisher)
  • L’Oscurità Dentro La Notte” (Self Publisher)
  • Out Of The Shadows” (Self Publisher)
  • Qualcosa In Cui Credere” (Triskell Edizioni)
  • Una Moneta Per I Tuoi Pensieri” (Self Publisher – Anthes #Novella)
  • La Notte di Igil e Taran” (Self Publisher – Anthes #Novella)
  • Il Mercante di Profumi” (Self Publisher – Anthes #1)
  • Short but sweet – Seduzione da uomo a uomo” (Self Publisher)
  • M/M Selection” (Self Publisher)

CONTATTI

FacebookTwitterInstagramBlogGoodreads

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Legati dalla luna” – Cooper Davis

47032386_1952619818140807_6041247771023900672_nTitolo: Legati dalla luna
Autore: Cooper Davis
Serie: Forces of Nature #1
Genere: Paranormal
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4.49
Link all’acquisto: Legati dalla luna

SINOSSI

Cinque anni fa, durante la luna piena, Hayden Garrett ha lanciato i dadi. Si è aperto con Josh Peterson, l’uomo da cui si sentiva attratto da sempre… con risultati drammatici che gli hanno cambiato la vita. Adesso, cinque anni dopo, è uscito di prigione ed è tornato in città, e l’agente Peterson è l’ultimo lupo che vorrebbe vedere. L’unico problema? Il consiglio ha decretato che i due devono unirsi per riunificare i branchi rivali. L’altro problema? Josh non è gay.
Hayden non ha mai superato la sua attrazione per il molto etero Alfa del clan rivale, perciò, quando gli anziani decidono che dovrebbe legarsi a lui, non sa se sentirsi più pieno di desiderio… o di timore. Il passato tra loro è stato difficile e quella notte sotto il chiaro di luna di cinque anni prima ha cambiato per sempre il loro rapporto.
Nonostante la sua reputazione di donnaiolo per tutta Jackson, in Wyoming, Josh ha sempre tenuto a Hayden. In un mondo diverso, sarebbero potuto essere amici, non nemici. Adesso, faccia a faccia dopo così tanto, l’acredine negli occhi dell’altro lo colma di rimpianto, spingendolo a chiedersi come sarebbe potuto essere… come sarebbe dovuto essere.
Durante il viaggio di Hayden e Josh attraverso i rituali e l’intimità, che legherà per sempre i loro spiriti, la passione e la rabbia esplodono, rivelando un difficile segreto. La verità su una notte di tanto tempo prima, quando l’unione di corpi, cuori e anime è finita in tragedia…

Slanif2

Hayden Garrett è un lupo Alfa destinato a comandare il suo branco. È studioso, diligente, molto sveglio e con una mente brillante. Ma è anche timido, impacciato e profondamente imbranato quando si trova di fronte a Josh.
Joshua Peterson è anch’essi un lupo Alfa destinato a comandare il suo branco. Branco che è quello rivale a quello di Hayden e con cui più di una volta si sono scontrati. Anche lui è molto intelligente, ma provenendo da una famiglia con poche disponibilità economiche, non ha frequentato il college – al contrario dell’altro, che è andato niente popò di meno che a Dartmouth – e ha sempre lavorato nei ruoli e nei luoghi più disparati.
Quando si rincontrano, dopo molti mesi, Hayden è proprio di ritorno dall’università e Josh sta svolgendo la mansione di addetto ai bagagli al piccolo aeroporto di Jackson, Wyoming. Hayden non è preparato a trovarselo davanti e quando i loro occhi si incontrano, la reazione istintiva del suo corpo è impossibile da nascondere. Anche se il giaccone lungo copre la zona compromettente, i feromoni che emana sono chiaramente distinguibili da Josh, che sembra guardarlo con un sorriso di scherno, come se trovassi divertente l’attrazione violenta che l’altro ha nei suoi confronti sin dall’adolescenza.
Hayden non è mai riuscito a farsi passare la furiosa cotta per il suo rivale, e anche se vive con serenità la sua omosessualità, questa cosa gli procura forte disagio perché Josh è etero.
Perché lo è, giusto?
Servirà una notte poco dopo Natale, una corsa nel bosco e la neve fresca per rimescolare tutte le carte in tavola e per sconvolgere per sempre la vita dei due ragazzi, che si ritroveranno dapprima in un bellissimo Sogno e poi scaraventati in un Incubo che li vede fronteggiarsi a distanza di cinque anni pieni di rancori e cose non dette.
E qui mi fermo, perché rischio di spoilerare qualche dettaglio fondamentale della trama, ma sappiate che assistiamo a sì, una storia d’amore, ma anche a un segreto celato per tanti anni e che, una volta venuto a galla, non solo ribalterà la situazione, ma anche tutte le certezze di Hayden.

«Ti avevo dentro, nelle ossa, vivevi sotto la mia pelle insieme a me. Ci sei sempre stato… ci sei ancora. Sarai sempre dentro di me, battendo al ritmo del mio cuore, scorrendo insieme al mio sangue. È così che si sente un compagno. È ciò che sei… la parte migliore di me.»

Hayden e Josh sono due personaggi molto dolci, fragili, che hanno sofferto e che stanno cercando di tornare a essere felici. Hayden ha perso la libertà, la memoria e la sua anima. Josh ha perso la vita che conosceva e il futuro che sembrava pronto lì per lui.
Legati dalla luna” è una bellissima storia sulle seconde occasioni e su quanto importante sia la verità per poter andare avanti e guarire.
Nonostante non sia un romanzo molto lungo, è comunque ricco di emozioni e con una buona trama, anche se spero che nei prossimi volumi si abbiano maggiori approfondimenti su alcune tematiche e che ci siano Ben e Jake come protagonisti.
Davvero una lettura piacevole, che aspettavo con ansia, dopo tanto tempo senza qualche bel libro sui mutaforma, e che spero sia solo il primo di una lunga serie.
Decisamente consigliato!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “L’impertinente aiutante di Babbo Natale” – Ari McKay

o-limpertinente-aiutante-di-babbo-nataleTitolo: L’impertinente aiutante di Babbo Natale
Autore: Ari McKay
Serie: Avvocati Innamorati #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: €3.53
Link all’acquisto: L’impertinente aiutante di Babbo Natale

SINOSSI

Quando pesca il nome dell’aitante collega e amico Erik Wilson e diventa il suo Babbo Natale segreto nell’usuale scambio di regali dello studio in cui lavora, al timido avvocato Kevin Anderson si presenta un’opportunità unica. Kevin ha un debole per Erik da molto, ma teme di rovinare il loro rapporto di amicizia e lavoro se l’altro non dovesse ricambiare i suoi sentimenti. L’anonimato dello scambio gli offre l’occasione di far sapere all’amico che qualcuno è interessato a lui, e Kevin decide di trasformare la sorpresa in qualcosa di più interessante: dodici giorni di regali, ognuno dei quali sempre più provocante, che si concluderanno con un incontro alla vigilia di Natale, se Kevin troverà il coraggio di andare fino in fondo.
Erik è incuriosito dal suo Babbo Natale segreto che, per la prima volta dopo molto tempo, gli offre qualcosa da attendere con impazienza durante le feste. Ma quando Natale si avvicina, si rende conto di non desiderare l’uomo misterioso: Erik vuole il suo migliore amico, Kevin. Quando i suoi tentativi di farlo ingelosire falliscono, Erik accetta l’invito a cena del suo ammiratore segreto. Ancora non sa che l’impertinente aiutante di Babbo Natale potrebbe essere l’uomo che realizzerà tutti i suoi sogni, in una classica storia di amicizia che si trasforma in amore e che da dolce diventa piccante per i due begli avvocati.

Slanif2

Kevin è un timidissimo avvocato che lavora in un prestigioso studio legale. È riservato e schivo e benché sia un grande amico del suo collega Erik – con cui forma una squadra formidabile in aula –, non ha mai trovato il coraggio di esprimere a parole i propri sentimenti e di confessare all’amico che è innamorato di lui.
Erik, dal canto suo, è l’esatto opposto di Kevin: è espansivo, vivace, chiacchierone e amichevole con tutti. Tiene a Kevin, ma non l’ha mai visto più di un’amico.
Ci vorrà la Festa di Natale in ufficio con annesso scambio di doni a dare a questi due giovani avvocati la possibilità di conoscersi davvero ed essere felici. Infatti, l’ufficio organizza ogni anno una pesca che permette a ogni dipendente di fare il regalo a una persona diversa. Basta infatti pescare il nome e scoprire con chi si è stati accoppiati. Quando Kevin pesca il nome di Erik, capisce che non può farsi sfuggire l’occasione di confessare tutto al suo amico, così si inventa un gioco che dura dodici giorni, per dodici regali diversi (da quelli soft, a quelli divertenti, a quelli decisamente più piccanti) fino alla Vigila di Natale dove spera di avere abbastanza coraggio da confessare tutto. Ma ci riuscirà? È talmente timido che lui stesso ne dubita!

Natale è il momento del donare! Ciò che per te ho riservato
è un piccolo mistero, e in ogni regalo l’indizio va ricercato.
Per dodici giorni, proprio come dice la canzone, un nuovo dono ti spedirò,
Fino alla vigilia di Natale, quando il gioco concluderò.
Ti sfido a scoprire la mia identità,
E se lo farai, a una rivelazione ti condurrà.

Anche se davvero brevissimo (appena una quarantina di pagine), questo romanzo è una degna novella di Natale, che fa entrare il lettore nel giusto mood Natalizio. È dolce, piccante il giusto e a tratti divertente. I personaggi sono tenerissimi e l’atmosfera che si respira sembra ricordare quella di quando eravamo bambini e aspettavamo con trepidazione di aprire i nostri regali, portati da Babbo Natale e i suoi aiutati Elfi.
Non aspettatevi scene eclatanti perché non ci saranno, tuttavia troverete una storia piena di romanticismo che vi strapperà più di un sospiro nel paio d’ore che occorrono per leggerla.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “È complicato” – L. A. Witt

46836908_1948330361903086_8958231490785705984_nTitolo: È complicato
Autore: L. A. Witt
Serie: Tucker Springs #7
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: È complicato

SINOSSI

Dopo l’ennesima rottura, Brad Sweeney e Jeff Hayden vivono separati e hanno ricominciato da zero. La mattina dopo un promettente primo appuntamento, sono più ottimisti che mai riguardo al fatto che stavolta riusciranno a far funzionare la cosa… finché l’ex moglie e socia in affari di Jeff lo chiama per comunicargli che è incinta e che il bambino è suo. Brad deve già competere con gli impegni lavorativi di Jeff per ritagliarsi del tempo con lui. Ora c’è un bambino in arrivo, e Brad teme anche che il suo compagno sia ancora innamorato della donna incinta di suo figlio, peggiorando così la situazione.
Jeff sta cercando disperatamente di rimettere in sesto la sua vita, ma ancora prima di rendersi conto che sta per diventare padre, la sua ex annuncia che vuole lasciare Tucker Springs. Ora la scelta è: subentrare al suo posto al negozio mentre fa avanti e indietro da Denver con il bambino, o traslocare e trasferire la sua attività con lei.
Brad e Jeff sono consapevoli che non sarà facile, ma stanno esaurendo rapidamente le possibilità di giungere a un compromesso. E prima o poi, sarà necessario rinunciare a qualcosa.

slanifrecensioni

Jeff Hayden e Brad Sweeney si sono amati, hanno litigato, si sono perduti e faticosamente stanno cercando di ricostruire il loro rapporto. Le incomprensioni di tutti i giorni hanno minato il loro legame, ma entrambi sentono ancora il medesimo sentimento di prima per l’altro, perciò sono intenzionati a mettercela tutta per far sì di riconquistare e riavere indietro la loro vita di coppia. Sanno che il loro legame è forte e anche se tutto pare così difficile, credono entrambi di avere delle basi su cui ripartire.
Il romanzo si apre proprio durante uno dei tanti nuovi “primi appuntamenti” in cui i due cercano di ripartire da zero. Brad ormai è andato via di casa da mesi ed entrambi sognano di poter risolvere tutto e tornare a essere felici. Come detto, ci sperano, ma sono anche consapevoli che è tutto fuorché facile. Bisogna scendere a compromessi e trovare nuove regole, limando aspetti della vita personale di entrambi, e sembra che soprattutto Jeff – il cui negozio lo ha risucchiato via da Brad – voglia impegnarsi a far sì che ciò avvenga.
Sembrano quindi partire col piede giusto e la serata finisce in bellezza in quella che era stata la casa che hanno condiviso per anni e in cui attualmente vive solo Jeff quando, la mattina seguente, quest’ultimo riceve una telefonata scioccante dalla sua ex moglie, nonché socia in affari Christine: è incinta del suo bambino. Infatti, mentre lui e Jeff erano in pausa tra un tira e molla e l’altro, Jeff è finito per andare a letto con la ex moglie nel loro negozio.
Un colpo di scena che può essere più o meno apprezzato, ma che se affrontato col modo giusto poteva anche essere avvincente. Il problema sorge, a mio avviso, proprio per come è affrontato questo nuovo sviluppo. Mi spiego meglio: la storia di Jeff e Brad mi aveva affascinata sin dal libro precedente, “Quando si cade” (qui la nostra recensione), che avevo apprezzato, e avevo atteso con impazienza di avere tra le mani questa storia. Tuttavia, come già detto, si è rivelata molto diversa da come la immaginavo e con la gravidanza e annesse conseguenze che non solo trovo crudele, ma che sembra essere stata messa lì solo per complicare una situazione già di per sè tutto tranne che facile.
I comportamenti di Jeff mi hanno lasciata perplessa, ma è soprattutto la reazione di Brad alla notizia a lasciarmi interdetta. Litigate da mesi per come mettere i piatti in lavastoviglie e non litigate per questo? Per quanto una persona possa essere accondiscendente, penso che un minimo di rabbia si provi comunque di fronte a una notizia del genere. Non solo non gli chiede come è successo se non ore dopo, ma gli dice anche, tutto accomodante, di andare a parlare con la ex moglie.
Non si arrabbia nemmeno ripensando al fatto che la sera prima abbiano fatto sesso e Jeff non ha detto nulla. Non ha spinto a usare il preservativo per precauzione, visto che è chiaro che con Christine non l’ha usato. Anzi, quello che invece si arrabbia è Jeff quando Brad, la sera stessa della scoperta, gli fa presente che forse dovrebbero usarlo.
A me sembra un bel po’ campato per aria. Ed è un peccato, davvero, perché se non ci fosse stata questa cosa, il romanzo sarebbe stato bello. Avrei amato leggere di due uomini che cercano di ritrovarsi, mettendosi a nudo e confrontandosi anche duramente l’uno con l’altro.
Capisco che un errore simile possa capitare (no, non è vero, non lo capisco, ma tant’è che posso fingere di capire), ma la calma piatta con cui viene accolto il tutto mi pare irrealistico. Al posto di Jeff mi sarei perfino inginocchiato per chiedere perdono. Al posto di Brad avrei lanciato qualche piatto contro il mio ragazzo e fatto vibrare le mura di casa dalle urla. Ma se, come detto, anche Brad fosse l’uomo più accomodante del mondo, la reazione apatica descritta non sta né in cielo né in terra.
Per fortuna si riprendono andando avanti e soprattutto nel finale ho apprezzato che finalmente Brad prendesse una posizione e puntasse i piedi, dando così a Jeff la possibilità di rendersi conto di cos’è che conta davvero. Anche se può sembrare che gli sta imponendo una scelta, a mio avviso gli sta semplicemente dicendo di fare chiarezza e capire cosa vuole, di essere felice, ma che non è più disposto a tollerare sciocchezza da parte sua, né a far parte di quel progetto di felicità se questo comporta stare continuamente male.
Per fortuna Jeff lo fa, ragiona e si guarda dentro, dà priorità alle cose veramente importanti, regalando al lettore una bellissima scena di confronto che emoziona.
È complicato” è un romanzo dallo stile fluido e scorrevole tipico di L. A. Witt, che conclude la serie “Tucker Springs” con una tematica completamente diversa rispetto ai precedenti e, se anche non mi ha convinta del tutto a causa di alcuni comportamenti dei due, nonché della presenza ingombrante della ex moglie, nel complesso l’ho trovato un romanzo apprezzabile.

PIACEVOLE

Pubblicato in: Dietro le quinte con..., self publishing

Dietro le quinte con… Irene Catocci

Oggi, anche in occasione dell’uscita del suo ultimo lavoro “J. Skull”, abbiamo ospitato nel nostro angolo Irene Catocci. In questa breve chiacchierata, ci racconterà un po’ di lei, delle sue passioni e qualche curiosità sui suoi libri MM!

#enjoy

UN ANEDDOTO DA…

Raccontaci un aneddoto che sta dietro a uno dei tuoi libri

Dietro “J. SKULL” c’è la voglia di raccontare un mondo che conosciamo di riflesso, tramite i video. Il dietro le quinte è tutta un’altra cosa, e merita una voce. E l’imput, è nato dalle bugie. In prima persona ho vissuto le bugie, verso me stessa, soprattutto. Possono distruggerti la vita, se non riesci a tirare la testa fuori dalla sabbia.

DUE CHIACCHIERE CON IRENE

46211141_10217412375130502_7513133213686956032_nCosa ti ha spinta a cimentarti negli MM dopo aver avuto tanto successo con i romanzi MF?
Come lettrice amo molto le storie MM, e da un paio di anni leggo quasi esclusivamente quelle. Il passo da lettrice accanita a scrittrice di storie MM è stato breve. Mi sono venute in mente delle trame e ho voluto mettermi alla prova.

Sei molto attiva sui social e hai tante cose da gestire (Pagina, profilo personale, gruppo, blog). Dove trovi il tempo di conciliare tutto?
Eh, non è semplice, poi ho anche famiglia, però è la mia passione e il tempo lo trovo. Amo interagire con le lettrici e altri autori, e così ho scovato dei gioiellini letterari senza pari.

Amore e Morte” ha una trama molto particolare e fuori dagli schemi. A cosa ti sei ispirata per crearla?
Davide Profeta è un insieme di voci e killer esistenti. Sono sempre stata affascinata dalla psicologia di un criminale, e un serial killer come Davide, imprevedibile e con un passato simile a molti altri killer del passato, mi ha spinto a informarmi ancora di più, crescendo come persona. La teoria del gene del serial killer è molto interessante.

Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo nuovo romanzo “J. Skull”? Raccontaci qualche curiosità!
J è un romanzo particolare. Si presenta come un erotico, e lo è per molti motivi che leggerete, però ha tanto altro sotto, e una morale molto forte. Amo J con tutta me stessa e non è stato semplice renderlo reale. Spero di esserci riuscita.

Raccontaci Irene in cinque parole!
Sognatrice, leale, gelosa, amante dell’arte e della natura.

CHI È IRENE

Irene Catocci è nata a Grosseto nel 1985, dove vive insieme al marito, le figlie e un cane. Ama l’equitazione e appena ha un minuto libero corre dalla sua cavalla.
Scrive da sempre, ma soltanto di recente si è cimentata con i romanzi.

I LIBRI DI IRENE A TEMATICA MM

  • Killer. Amore e Morte” (Self Publisher)
  • J. Skull” (Self Publisher)

CONTATTI

Pargina Facebook – Instagram – Twitter