Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “L’unico giorno facile” – R. J. Scott

R J Scott (2)

Titolo: L’unico giorno facile
Autore: R. J. Scott
Serie: Santuario #2
Genere: Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: L’unico giorno facile 

SINOSSI

Una ragazza morta, un testimone spaventato e due uomini con l’addestramento da Navy SEAL. Sia che perseguano la giustizia o la vendetta, il confronto fra loro non potrà che avere esiti… esplosivi!
Dale MacIntyre, ex SEAL, lavora per il Santuario e fa da contatto per un membro importante della famiglia Bullen. È vicino a ottenere le prove per dimostrare che sono stati loro a ordinare la morte di Elisabeth Costain quando… qualcuno gli intralcia la strada.
Joseph Kinnon, membro attivo dei SEAL, torna a casa dopo molti mesi trascorsi in missione e si trova a dover affrontare la tragica notizia della morte della sorellastra, uccisa con un colpo di pistola da uno sconosciuto in un vicolo. È determinato a scoprire chi sia l’assassino quando… qualcuno gli intralcia la strada. Entrambi gli uomini vogliono la stessa cosa, ma hanno metodi diversi per ottenerla. Entrambi vogliono vedere la famiglia Bullen alla sbarra, ma uno cerca giustizia, l’altro vendetta. Ciò che succede tra loro, comunque, non ha nulla a vedere con nessuna delle due cose.

Evelyne2

Questo secondo volume della serie “Santuario” ha un inizio del tutto diverso rispetto al precedente. I protagonisti, Joseph e Dale, sono caratterizzati maggiormente e vediamo molto di più il lato poliziesco della storia.
L’attrazione che lega i due appare solo nell’ultima parte della storia. Nonostante anche qui io abbia trovato un equilibrio del tutto sbilanciato, la resa è totalmente diversa. Essendo un SEAL e un ex SEAL, sono entrambi protagonisti atletici, forti e capaci.

Non era il tipo di persona che se ne stava seduta tranquilla, lui era quello che marciava insofferente avanti e indietro. Lui non camminava, lui correva.

Questo aspetto prende il sopravvento in gran parte della storia, ponendo quindi solo verso il finale il lettore in relazione con i sentimenti reciproci. Questo mi ha aiutata a capire molto di più i protagonisti, ma mi ha reso difficile riuscire a vederli come una vera, o possibile, coppia. Utilizzare il termine amore, quando ci sono state davvero poche occasioni per far credere che ci fosse qualcosa tra i due, credo sia davvero prematuro. Per il resto, però, trovo che stavolta R.J.Scott sia riuscita a completare parte del quadro che si stava formando nel primo volume. Non abbiamo ancora tutte le risposte e ci vorrà ancora molto, ma si inizia ad intravedere una storia dietro all’omicidio di Elisabeth, sorellastra di uno dei due protagonisti, Joseph.
Consiglio la lettura a chi ha già letto il primo volume, senza il quale sarebbe impossibile capire gli avvenimenti.

3.5

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Recensione in anteprima “Attacco controllato” – R. J. Scott & V. L. Locey

R J Scott (7)

Titolo: Attacco controllato
Autore: R. J. Scott & V. L. Locey
Serie: Harrisburg Railers #4
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Attacco controllato

SINOSSI

Stanislav “Stan” Lyamin è felice di giocare con i Railers. L’imponente portiere è benvoluto e rispettato, e sta mettendo su casa, anche se solo per sé, il suo gatto e la sua crescente collezione di carte dei Pokémon. A lui sta bene così.
Aveva donato il suo cuore a un uomo che poi se n’era andato, spezzandoglielo.
E ora quell’uomo è tornato nella sua vita, con lo stesso effetto devastante di sempre.
Questa volta, però, Erik non ha portato a Harrisburg solo la sua bellissima bocca e i morbidi riccioli biondi, ma anche una futura ex moglie e un bambino adorabile.
Nonostante Stan si fosse ripromesso di odiarlo per sempre, gli riesce sempre più difficile voltargli le spalle.
Erik Gunnarsson ha sempre sognato di giocare nella NHL, e mai avrebbe immaginato di ottenere un contratto con i Railers. Ora il destino lo ha fatto finire nella stessa squadra di Stanislav Lyamin, l’uomo a cui aveva spezzato il cuore senza pietà.
La loro relazione estiva era stata segnata da segreti e bugie, e la sua scelta di mettervi fine lo perseguita tuttora. Nel bel mezzo di un brutto divorzio e con un bambino a cui badare, Erik si ritrova nuovamente nella vita di Stan.
Ora non deve fare altro che essere il miglior padre possibile, dimostrare alla squadra che merita un’occasione di restare con loro e impegnarsi con tutte le sue forze per farsi perdonare da Stan.
È possibile convincere un uomo che ti odia a dare una seconda chance all’amore?

Lady Marmelade2

Stavo aspettando con ansia questo quarto capitolo per sentire finalmente la storia di Stan dalla sua voce, perché visti i suoi problemi a comunicare in inglese, quello che si sapeva su di lui era davvero poco.
Sapevo che ha un cuore d’oro, che dietro la sua stazza fisica si nascondeva qualcosa, ma quello che si intuiva era solo la punta dell’iceberg.
Stan vuole molto bene ai suoi compagni di squadra, soprattutto a Ten al quale è molto legato. I suoi modi burberi, lo scarso senso della comprensione dei modi di dire in una lingua che purtroppo non ha mai avuto tempo di studiare come si deve, lo hanno reso un personaggio molto misterioso e silenzioso.
Vederlo finalmente esternare quello che prova è stata davvero una bella scoperta.
Stan è buono, premuroso con tutti quelli che lo circondano: un uomo che guadagna milioni di dollari a stagione, ma che preferisce tornare a casa cambiando tre autobus piuttosto che in un auto sportiva fiammante!
Certo sta cercando di prendere la patente americana, ma lui è fatto così. I fan lo adorano e lo lasciano in pace, quasi capiscano la sua difficoltà a comunicare e gli chiedono semplicemente una foto, un autografo o di giocare in mezzo alla strada coi ragazzini!
Stan ha avuto un’infanzia difficile, cresciuto in un paese dove essere omosessuale è molto pericoloso, non solo per chi lo è, ma anche per la famiglia che ti sostiene; ecco perché non è ancora uscito allo scoperto e nessuno sa di lui, tranne la madre e la sorella, che sta cercando a tutti i costi di far arrivare negli Stati Uniti:

“Mantenere il segreto aveva garantito la mia salvezza, e forse anche la mia vita, fino a quando non me n’ero andato dal mio paese.”

Stan sarà grande e grosso, ma anche lui ha un cuore fragile e ha già sofferto per amore: durante un allenamento intensivo ha conosciuto un uomo che gli ha spezzato il cuore e ora ecco che se lo ritrova come compagno di squadra!
Erik è svedese, una cascata di riccioli biondi e occhi verdi, che è entrato come un uragano nella vita di Stan; l’ha fatto innamorare e lo ha lasciato senza una spiegazione…
La spiegazione è un batuffolo di pochi mesi che sta mettendo i denti, il piccolo Noah, frutto di un’avventura di Erik con una bellissima giornalista svedese, spesso n viaggio in paesi a rischio.
Erik ha accettato l’ingaggio dei Railers perché ha estremo bisogno di soldi, per garantirsi l’affidamento esclusivo del piccolo Noah.
L’inizio non è dei migliori, tutti vedono la tensione tra Stan ed Erik, ma forse è arrivata la volta buona per sistemare il pasticcio combinato da Erik, proprio grazie al piccolo Noah:

“Non avevo idea di come fare a “concentrarci su di noi” né di cosa significasse, ma avevo capito che per me era vitale quanto respirare…Volevo poter amare con forza e allo stesso tempo tenerezza.”

Stan è davvero un amore! Quando prende il filo della narrazione il lettore ha la possibilità di conoscerlo davvero, ecco perché non vedevo l’ora di leggere questo libro.
Quando parla con gli altri in inglese fa sempre la figura dello strambo, ora invece ha davvero la possibilità di raccontarci tutto di lui, del suo amore infinito per la sorella e la madre. Le due donne sono in centro della sua vita e finché non saranno sane e salve negli USA lui starà nell’ombra e non dirà a nessuno del suo amore per Erik.
Erik ha tanto da farsi perdonare, perché se dovesse far del male di nuovo a Stan, anche se in maniera indiretta, stavolta il grande e grosso russo non ce la farebbe a sopravvivere:

“Il mio cuore si è rotto. Non spezzarmi mai più? Ti prego, dimmi che non lo farai.»”

Il libro è anche molto divertente proprio perché le due facce di Stan vengono alla luce: quella seria del professionista di hockey, ma con tutte le sue fisse, come dichiarare amore infinito ai pali della sua porta, e quella divertente e possessiva quando minaccia chi potrebbe far del male alla sua famiglia; si perché Stan conosce tipo che ti può strappare bulbi da occhi!
Sono praticamente morta dalle risate!Quindi Erik, e non solo, stai attento, perché Stan è russo, conosce gente che conosce gente!

“La cosa che ripeté più spesso fu che dovevo calmarmi… Ormai avrebbe dovuto sapere che i russi non si calmavano. Quello che facevamo era trovare il problema e picchiarlo fino a quando non avesse dato meno fastidio.”

Un volume meno incentrato sui meriti sportivi dei Railers, ma molto incentrato su quelli che sono i sentimenti, e mi sa che abbiamo anche conosciuto la prossima coppia di cui ci parleranno le autrici nel prossimo futuro!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Proteggere Morgan” – R. J. Scott

R J Scott (1)

Titolo: Proteggere Morgan
Autore: R. J. Scott
Serie: Santuario #1
Genere: Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Proteggere Morgan 

SINOSSI

Morgan Drake assiste a un omicidio in un vicolo ed è l’unica persona in grado di fornire le prove per incriminare il poliziotto che ne è il responsabile. Quando il rifugio segreto in cui l’FBI lo nasconde viene compromesso, Morgan segue le istruzioni fornitegli da Taylor, l’agente incaricato della sua sicurezza, e scappa.
Nik Valentinov lavora per il Santuario, una fondazione in grado di offrire protezione ai testimoni quando l’FBI fallisce. È da lui che Taylor manda Morgan perché lo protegga, ma nessuno dei due uomini si aspetta che due settimane da soli in una remota baita in mezzo ai boschi sconvolgeranno i loro cuori con qualcosa di completamente diverso dal tentativo di mantenere Morgan in vita.

Evelyne2

Non conoscevo ancora questa serie e quando l’ho scoperta ho colto l’occasione.
L’inizio, sicuramente singolare, ci porta subito in uno dei momenti più importanti. L’evento che ha dato il via a tutto, ma, soprattutto, all’incontro tra Nik e Morgan.

“Venti, uno sessanta sei, Altamont, western, gatto nero, torta al limone, venti, uno sessanta sei, Altamont…”

La prima impressione che ho avuto e che poi si è rivelata corretta, è che questo primo libro è in realtà una presentazione. I due protagonisti, Morgan e Nik, nonostante siano piuttosto ben strutturati e interessanti, rimangono in qualche modo piatti. Li conosciamo, ma davvero poco, ed è ancora più difficile conoscere ciò che sta avvenendo intorno a loro.
Nascosti in uno dei rifugi del Santuario, l’attenzione si concentra esclusivamente su loro due, dando solo un veloce scorcio nella seconda parte di cosa, probabilmente, ci offriranno i seguenti volumi.
È una storia semplice. Non richiede grande attenzione da parte del lettore per poter essere seguita, non ha molte pretese. Allo stesso tempo, però, mette le basi per quelle che sono le future storie, che andranno a definire il Santuario e i suoi personaggi.
Anche se la storia d’amore e il lato poliziesco sono sbilanciati, sono curiosissima di vedere ancora Morgan e Nik nel volume successivo. Spero ci sia un’evoluzione nei loro personaggi e magari, chissà, potremmo scoprire anche qualcosa in più su Nik e Taylor, suo vecchio collega.

3.5

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Recensione in anteprima “Il matrimonio del Texas” – R. J. Scott

R J Scott (8)

Titolo: Il matrimonio del Texas
Autore: R. J. Scott
Serie: Texas #7
Genere: Contemporaneo, Cowboy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il matrimonio del Texas

SINOSSI

Ci sono situazioni in cui spetta a Riley e Jack combattere le battaglie degli altri e pretendere ciò che è giusto.
Davanti alla prospettiva rivoluzionaria di una sentenza positiva della Corte Suprema sul matrimonio egualitario, Riley e Jack capiscono di dover prendere delle decisioni. Aggiungiamo qualche novità familiare preoccupante e la possibilità concreta che alcuni vecchi segreti tornino a galla, e questo libro della serie del Texas intreccia tutti i fili che i ragazzi possono riuscire a gestire.
Ma tra alti e bassi, bambini, feste in famiglia, risate e lacrime, non c’è nulla di più speciale dell’amore eterno che unisce questi due uomini.

Lady Marmelade2

Bentornati in Texas dove caldo, sudore, cavalli, polvere e guai non mancano mai!
Texas: il luogo dove batte anche il cuore di Jack e Riley, due uomini ormai fatti e finiti che vogliono fare del mondo un posto più sicuro e migliore per chi ha la fortuna di incontrarli.
Siamo arrivati al libro numero sette, alle soglie del 2015, e forse qualcosa sta per cambiare: forse è davvero la volta buona per rendere il matrimonio tra coppie dello stesso sesso egualitario e, visto come è andato il precedente, l’occasione per Jack e Riley di rinnovare il loro legame davanti ad amici e parenti.
Le fotografie che hanno “celebrato” la precedente unione sono a dir poco bizzarre e bruttine…
Se stavolta la legge passerà, i due si sono ripromessi di fare una grande festa con tutta la famiglia, che continua a ingrossarsi grazie alle nuove nascite e alle aggiunte del personale del ranch.
Quello che era iniziato come un matrimonio di convenienza, un’estorsione ai danni di Jack, bisognoso di soldi per salvare la vita della sorella, si è trasformato in un amore grande come il Texas, che non si è mai affievolito, anzi:

«Pensi che finirà mai?»
«Che cosa? Questo?» Riley fece un gesto con la mano libera. «Fare l’amore sotto il cielo azzurro a metà mattina?»
«No,» disse Jack pensieroso.
L’altro voltò la testa a guardarlo. «E allora cosa?»
«L’ardore. Di stare con te, desiderarti, guardarti. Pensi che smetteremo mai di provarlo?»
Riley sorrise, e il sorriso arrivò fino ai suoi occhi, che quel giorno erano più verdi che castani. «Arde anche dentro di me.»
«Sempre?»
«Sì. Di continuo. Non si tratta solo di fare l’amore. È dormire al tuo fianco, guardarti, vedere i nostri bambini. È tutto.»

Il Double D ormai è diventato un rifugio non solo per il piccolo Max, il bimbo autistico adottato da Riley, ma anche per molti giovani cow boy vittime di violenza e guai famigliari, tanto che Jack sta progettando qualcosa di più dopo il suo incontro con l’ultimo acquisto Liam. Jack infatti non riesce a dimenticare i tre ragazzi che hanno testimoniato contro il loro aguzzino, soprattutto Kyle: un ragazzo troppo magro per la sua altezza, troppo arrabbiato col mondo per avere solo ventisei anni, tanto da rifiutare qualsiasi aiuto da parte di Jack.
Ha il terrore che Jack voglia approfittarsi di lui, che voglia qualcosa in cambio, perché diciamoci la verità: uno con tutti i suoi soldi che se ne farebbe di un rifiuto come lui?
Kyle non sa che la coppia Campbell-Hayes quando si mette in testa qualcosa difficilmente molla, anche perché ha tutti i mezzi necessari per farlo. Jack e Riley sono fortunati e vorrebbero che tutti fossero felici come lo sono loro:

Desiderò che ogni persona del pianeta potesse provare ciò che lui provava per il marito. Un amore assoluto che consumava tutto, frustrante, intenso e fonte di sostegno. In particolare Kyle. Si meritava qualcosa di bello, una volta tanto.

Jack e Riley dimostrano ancora una volta che non esistono differenze tra coppie etero e gay: la loro vita ruota intorno al lavoro, la famiglia, risolvere i piccoli problemi di cuore della giovane Hayley che sta per sbocciare in tutta la sua bellezza e femminilità scatenando il panico nei genitori:

«Vedo le rotelle girare nel tuo cervellino, Jackson Campbell-Hayes. Non c’è bisogno di tirare fuori il fucile. Se la caverà.»
Lui rimase a bocca aperta: come faceva Eden a sapere della fissa dei papà per le pistole?

Eh già ragazzi: la piccola di casa ormai ha tredici anni, vuole un vestito per il suo primo ballo e vuole farsi accompagnare dal papa e dal suo papi per sceglierlo!
Hayley sa già chi sposerà in futuro: il poveretto ancora no, anzi sembra non vederla nemmeno, ma lei è sicurissima che il giovane Logan cederà al suo fascino! Chissà come andrà a finire tra loro…
Questo libro non è un vero e proprio finale della serie, ci sono ancora due libri, uno sulla famiglia Campbell-Hayes e uno su Connor, e poi una serie spinn-off che inizia con il libro su Kyle, quindi quando arriverete ai ringraziamenti finali della Signora Scott non temete!
Jack e Riley al momento si prendono una pausa, come è giusto che sia, perché ora hanno davvero tutto quello che hanno desiderato e per cui hanno tanto lottato:

«È come un viaggio. L’intera nostra vita: il patto, le tragedie, i bambini, la nostra famiglia. Questa è la prossima tappa, tutto qui.»

Ho amato molto questa serie, ricca di intrecci e personaggi, che ha saputo mantenere vivo il mio interesse libro dopo libro, ma era giunto il momento che Riley e Jack lasciassero il posto anche a qualcun altro.
Le promesse che si sono scambiati davanti alla loro famiglia sono perfette: sono la rappresentazione che l’amore che lega una coppia gay o una etero sono identici e che la famiglia che si costruisce con l’amore è la stessa! Quindi ragazzi mettetevi il cuore in pace perché io non mi stancherò mai di ripetervelo: l’amore è amore, che tu sia gay, etero, bisessuale, fluido, ecc, ecc, ecc…
La diversità ci rende tutti unici e tutti meritevoli di essere felici, anche chi come Kyle crede di non valere più nulla: non vedo l’ora di leggere le altre storie di quello che è diventato per me l’Universo del Texas targato R. J. Scott!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Today” – R. J. Scott

R J Scott (8)

Titolo: Today
Autore: R. J. Scott
Serie: Papà Single #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Today

SINOSSI

Quando il mondo ti etichetta e ti giudica senza conoscerti, sarà possibile trovare l’amore?

Il vigile del fuoco Eric è in prima linea insieme alla sua squadra contro gli incendi che minacciano la California. Determinato e calmo persino nelle situazioni più difficili, Eric nutre una vera e propria adorazione per la sua camionetta, ama il suo lavoro e può contare su due amici che gli guardano sempre le spalle. L’unica cosa che gli manca è l’amore, e giorno dopo giorno sembra sempre più difficile trovarlo. Al matrimonio del suo migliore amico, però, Eric si invaghisce a prima vista del timido Brady, anche se il bel ragazzo snello è molto diverso dal tipo di uomo che in genere attira la sua attenzione. Eric cerca un partner capace di contenerlo a letto, non qualcuno più piccolo di lui che magari vuole fargli intrepretare la parte dell’eroe forte e indomito ogni volta che fanno sesso. Vuole un compagno con cui potersi mostrare vulnerabile, qualcuno che lo ami per il suo cuore e i suoi modi gentili.
La vita di Brady subisce un ribaltamento totale nel momento in cui i nipoti perdono i genitori in un tragico incidente e lui si ritrova, di punto in bianco, papà di due ragazzini. Finora la sua esistenza è stata governata dalla DCD, ma nella sua nuova situazione Brady combatte sia il Disordine dello sviluppo della coordinazione sia le paure che lo aggrediscono ogni giorno, pur di assicurare a Maddie e Lucas una casa. La decisione di partecipare al matrimonio di un amico non è scevra da rimpianti, ma Brady rifiuta di arrendersi alla paura, anche se teme di poter fare qualcosa che lo renderebbe lo zimbello della festa. Quando incontra Eric, grande e grosso ma con la voce gentile e una cortesia antica, non tarda a innamorarsene. Se solo riuscisse a convincersi che il bel pompiere possa davvero desiderare qualcuno come lui, allora il suo sogno d’amore potrebbe realizzarsi.

Lady Marmelade2

Amo questi deliziosi libri di R. J. Scott; la Scott è un’autrice davvero prolifica e i suoi libri mi rimettono in pace col mondo.
In questo periodo non proprio felice che tutti stiamo vivendo, ben vengano quei libri che ti fanno sorridere, emozionare e portare in un mondo dove sai che tutto andrà bene…
Quando ho incontrato la Scott a Roma le ho chiesto informazioni su questa serie; ero rimasta davvero colpita dai personaggi, soprattutto dai coinquilini di Sean: il vigile del fuoco Eric e il poliziotto Leo! Ormai lo sapete no: quando vedo una divisa non capisco più nulla!
Le avevo chiesto soprattutto notizie su Leo, perché mi ero fatta tutta una serie di congetture sul suo passato, fa parte di una grande famiglia di figli presi in affidamento da una mamma di origine italiana, e sul tipo di storia che avrebbe avuto con il suo futuro compagno. All’epoca il libro non era ancora uscito nemmeno in lingua! La signora Scott mi ha assicurato che a breve arriverà anche in italiano…
Eric mi aveva colpito di meno, certo la sua stazza fisica non passa certo inosservata, ma era rimasto un po’ in ombra.
Devo però dire che mi ha letteralmente conquistata e questo libro mi è piaciuto anche più del precedente!
La storia di Ash e Sean in “Single” per me era solo un antipasto, nell’attesa del piatto forte finale, e invece Eric e Brady hanno fatto breccia nel mio cuore.
La prima entrata in scena di Eric nel primo libro non era stata un granché: ubriaco marcio aveva quasi abbattuto la porta di casa di Ash, scambiandola per quella di casa sua, visto che
Eric, Sean e Leo sono comproprietari della casa accanto a quella di Ash. Eric era reduce da un intervento su un incendio in cui non aveva potuto salvare tutti, quindi si era rifugiato nell’alcol per dimenticare tutto per un paio d’ore…
Eric ha un aspetto imponente, con la sua stazza e forza fisica sembra un colosso invincibile, ma alla fine è un uomo buono e semplice con un cuore molto grande e fragile. Sin da piccolo in lui tutti hanno visto come prima cosa la forza e la potenza fisica:

Ero più alto dei miei coetanei, più forte e… semplicemente di più.

Eric è la rappresentazione dell’empatia e l’unico che sembra essersene reso conto è Leo. Si conoscono sin da bambini e la madre di Leo cerca in tutti i modi di accasarlo. I due hanno un bellissimo rapporto, come se Eric fosse un altro dei suoi fratelli adottivi! Si fanno un sacco di scherzi e dispetti, soprattutto se c’è di mezzo la piccola Mia, la figlia di Ash, il tallone d’Achille di questi uomini tutti d’un pezzo:

Leo si era reso conto che le persone venivano da me per chiedere aiuto, aspettandosi che fossi questa specie di colonna incrollabile.

Eric non sta scappando da una relazione seria, anzi vorrebbe davvero trovare qualcuno con cui condividere la vita, ma in genere tutti lo prendono in considerazione solo per farsi un giro col pompiere figo! È frustrante non poter esser se stessi e vivere in funzione di quello che gli altri pensano che tu sia, soprattutto se succede anche in camera da letto…
Durante il matrimonio di Ash e Sean il suo sguardo cade subito su un ragazzo in disparte da tutti gli altri, accompagnato da due adolescenti che per età non potrebbero essere sui figli.
Il ragazzo in questione è Brady, l’amico virtuale di Ash, conosciuto in una chat per genitori single, e i due ragazzi sono i suoi nipoti di cui si occupa dalla morte della sorella che glieli ha affidati.
Brady sta cercando di fare del suo meglio con i ragazzi, ma non sempre è facile farsi ascoltare da due ragazzi in piena crescita psicologica, motiva e prepuberale, quando poi si soffre di una patologia che rara è ancora più difficile.
Brady non si è mai perso d’animo; non è mai stato come gli altri ragazzi, ma ha avuto una madre straordinaria che gli ha insegnato che sarebbe potuta andare anche peggio! Lo ha amato e accettato per quello che era; non gli ha indorato la pillola ma nemmeno l’ha tenuto nascosto o sotto una campana di vetro.
Brady è un artista pieno di talento, tanto che si mantiene con il suoi ritratti. Tutti i disturbi di cui soffre hanno scoraggiato gli uomini con cui ha avuto delle relazioni in passato, che non sono riusciti ad andare oltre ai suoi “problemi”:

Avevo conosciuto l’amore puro e incondizionato, seguito dal peggior dolore immaginabile. Un’ondata di disperazione che mi aveva insegnato che bastava un solo, orribile momento a distruggere una vita intera…come tutti quelli che lo avevano preceduto, era scomparso quando aveva capito per me la famiglia veniva prima di tutto e che non volevo, o non avevo bisogno, di essere aggiustato.

Brady non riesce a capacitarsi dell’interesse che ha suscitato in Eric; non crede di essere un buon partito per lui; non potrebbe davvero farcela se saltasse fuori che Eric provasse solo pietà per lui. È vero che non sarà mai “normale” come in genere viene considerata la maggioranza della popolazione, ma non è nemmeno difettoso come crede di essere, o come gli hanno fatto credere di essere!
Brady ha solo bisogno di qualcuno che gli faccia capire quanto lui sia speciale, che le sue disabilità non lo definiscono, ma che anzi che lo rendono unico:

Mi stava chiedendo di accettarlo per quello che era e, al tempo stesso, stava dicendo che accettava me per quello che ero.

Allo stesso modo Eric non vuole che lo vedano più come l’uomo invincibile che lotta contro gli incendi, ma solo un uomo che quando torna a casa sia accolto da qualcuno che si prenda cura di lui, perché anche gli uomini d’acciaio come lui soffrono:

“Ci saranno giorni in cui avrò bisogno che tu mi stia vicino, quando vedrò qualcosa di brutto, o quando non riuscirò a salvare qualcuno, ma so che potrò contare su di te e sul tuo affetto.”

Una coppia meglio assortita non poteva esserci! Ho amato la caratterizzazione di questi due personaggi: Eric è un colosso forte e gentile, che ama coccolare la piccola Mia e prendersi cura del suo Brady; Brady un artista a tutto tondo con una certa aggressività tra le lenzuola, tanto che parte sempre da lui l’iniziativa! Chi l’avrebbe mai detto che il timido, riservato, introverso, dislessico Brady potesse scalare il suo vigile del fuoco con tana agilità?!
Non so se resisterò alla tentazione di leggere la storia di Leo, perché nelle ultime pagine del libro entra in scena il suo futuro…
Volete sapere chi è? No, no, io sono muta come un pesce! Leggete “Today” e lo saprete!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “L’autunno del Texas” – R. J. Scott

R J Scott

Titolo: L’autunno del Texas
Autore: R. J. Scott
Serie: Texas #6
Genere: Contemporaneo, Cowboy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: L’autunno del Texas

SINOSSI

Jack è determinato a creare una scuola di ippoterapia per bambini con bisogni speciali, senza tralasciare l’addestramento e l’allevamento dei suoi cavalli. Lui e Riley si sono finalmente adattati a una normale, tranquilla vita famigliare, anche se ciò non impedisce loro di sfruttare la stalla al massimo!
Ma la calma precede sempre la tempesta.
Riley e il suo nuovo assistente arrivano a Laredo e oltrepassano il confine verso Nuevo Laredo per esplorare un nuovo sito. Da lì in poi, le cose peggiorano molto in fretta. Riley rimane coinvolto negli affari dei Cartelli e, di colpo, Jack rischia di perdere tutto ciò che ha di più caro.
Se si aggiungono anche le storie di Vaughn e Darren, Robbie ed Eli, Liam e Marcus, Sean e Eden e il loro matrimonio mai celebrato, questo libro sembra promettere tutto ciò che si può desiderare da una storia della serie Texas.

Lady Marmelade2

Jack e Riley non riescono davvero a stare fuori dai guai e a complicarsi la vita!
Ormai il ranch è diventato una piccola comunità sempre in crescita; è un luogo sicuro, un rifugio per chi non ha più una famiglia e ha perso tutto.
Sono previsti nuovi arrivi al Double D, soprattutto dopo che Jack e Robbie accompagneranno Liam a chiudere con il suo passato. Bisognerà vedere se decideranno poi di fermarsi stabilmente al Double D o meno.
Ryley è innamorato del suo Jack come il primo giorno e non sa stare senza il suo uomo anche solo per un breve periodo:

Aveva molto più di tante altre persone: quattro figli, i suoi migliori amici (Eli e Steve) che vivevano in fondo alla strada… diavolo, Eli era solo a pochi passi di distanza. Però… aveva un buco a forma di Jack nel cuore. Sono proprio un fesso.

Lo stesso vale anche per Jack e il solo pensiero di stare separati per un paio di giorni, quelli necessari ad accompagnare Liam per il processo contro Hank Castille. Jack non si tirerà  indietro, perché tiene troppo alla felicità, tranquillità emotiva e incolumità fisica del ragazzo.
Liam e Marcus stanno vivendo a pieno la loro storia appena cominciata e il cambiamento di Liam è stato un continuo crescendo; è più sicuro, più forte, ma è ancora un ragazzo che ha sofferto molto e non si capacita davvero dell’affetto che ha ricevuto da tutti i componenti della grande famiglia Campbell-Hayes.
Il ragazzo ha il terrore di compromettere il processo contro il suo stupratore; teme che a causa della sua testimonianza Hank potrebbe essere rilasciato e tornare a far del male ad altri ragazzi come ha fatto con lui. Non si perdona di essere scappato senza sporgere denuncia: si rammarica soprattutto del fatto che se avesse parlato prima, altri ragazzi non sarebbero finiti nelle sue grinfie.
Non si considera degno dell’affetto di nessuno, ma vedere quanto Jack e Robbie tengano a lui gli fa aprire finalmente gli occhi.
Sul versante famigliare vero e proprio troviamo i gemelli che stanno crescendo a vista d’occhio con due caratteri ben distinti: Lexie è sempre più un vulcano pronto a esplodere, Connor se ne sta beato a dormire e mangiare!
Hayley sta davvero diventando una bella ragazza, alle prese con i primi turbamenti adolescenziali, i primi esperimenti di trucco e la voglia di crescere.
Hayley sta costruendo un bellissimo rapporto col piccolo Max, è l’unica che gli parla direttamente e a cui da retta. Max probabilmente non sarà mai un bambino normale, ma al ranch ha la possibilità di essere se stesso e circondato da amore incondizionato.
Dopo aver visto cosa i cavalli sono in grado di fare con Max, Jack sta ultimando il suo progetto di costruzione del centro di ippoterapia.
I cavalli mi hanno sempre affascinato, ma non ho mai potuto prendere lezioni da piccola, sia per via del costo elevato delle lezioni che per l’impossibilità di avere dei maneggi vicino a casa. Dopo aver letto una marea di libri sui cowboy non mi dispiacerebbe davvero passare una vacanza alternativa in un ranch e imparare ad andare a cavallo.
Jack e Ryley vivono la loro quotidianità pensando di avere tutto il tempo del mondo, non sono preparati all’ennesima prova che li attende. Dovevano restare separati solo due giorni, ma qualcuno ha deciso diversamente e Ryley ha corso davvero il rischio di non tornare più dai suoi cari.
L’esplorazione di un nuovo sito papabile per trovare petrolio si trasforma in tragedia e il Ryley che torna da Jack non è più quello di prima:

Prese il volto di Riley tra le mani e gli baciò la punta del naso. Quel tocco era così perfetto, così Jack, che un’ondata d’amore gli zampillò nel petto. Riley non poté fare altro se non aggrapparsi con tutte le forze all’uomo che custodiva il suo cuore… qualcosa dentro di lui si era congelato e Riley non riusciva a sciogliersi… Il Riley tra le sue braccia non era un Riley felice. Quello era un uomo perseguitato dai demoni, apparentemente incapace di riposare, un uomo che stava facendo del suo meglio per evitare di affrontare la realtà.

Ma non temete, Jack con il suo carattere schivo ma sensibile, il suo grande cuore e la sua pazienza saprà far uscire Ryley dalla spirare di dolore e paura in cui sembra essersi rintanato.
Sullo sfondo abbiamo i resto della famiglia al completo che si riunirà di nuovo al ranch per un evento emozionante!
Questa saga è davvero lunga, mancano ancora tre libri alla sua conclusione, e davvero non sapevo cosa aspettarmi; veder il percorso di crescita di tutto il clan Campbell-Hayes è sempre emozionante e voglio davvero vedere se la previsione della non più così piccola Hayley si avvererà davvero!
Non è ancora giunto il suo momento però, perché per ora sono ancora Jack e Ryley i protagonisti della storia:

Smisero di parlare e tornarono a osservare Max. Dentro di sé, Jack sentì ribollire tutto ciò che aveva da dire. «Sai cosa?» disse. «Senza di te non avrei niente.»

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Recensione in anteprima “Profonde differenze” – R. J. Scott & V. L. Locey

R J Scott & V L Locey

Titolo: Profonde differenze
Autore: R. J. Scott & V. L. Locey
Serie: Harrisburg Railers #3
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Profonde differenze

SINOSSI

Quello che per un uomo è passione, per un altro è una bugia. Riuscirà l’amore ad aggiustare il più buio dei cuori?

Trent Hanson è un fenomeno del pattinaggio artistico adorato da milioni di fan in tutto il mondo. Ha dedicato tutta la vita allo sport che ama, anche quando lo sport – e la sua stessa famiglia – gli hanno voltato le spalle. Dal cortile della scuola alle Olimpiadi, fino al salotto dei suoi genitori, Trent ha combattuto contro i bulli e gli omofobi per essere un uomo gay dichiarato e orgoglioso di sé. Le continue lotte lo hanno lasciato stanco, solo e ombroso; deve però mettere da parte tutte le sue paure quando viene assunto per lavorare l’intera estate con la squadra di hockey degli Harrisburg Railers. Chi avrebbe mai immaginato che il destino avesse deciso di metterlo in coppia con Dieter Lehmann, dio del sesso sotto ogni aspetto e uomo che sembra avere tutto da dimostrare e a cui non importa chi ferirà pur di ottenere quello che vuole?
Dieter ha passato fin troppo tempo a languire nelle serie minori, e la dipendenza segreta dagli antidolorifici con obbligo di prescrizione significa che la sua carriera sta precipitando verso il baratro. La sua ex lo sta ricattando, ed è molto vicino a mollare tutto. Ma quando viene convocato come riserva per la corsa alla Stanley Cup, ha un assaggio di cosa significhi giocare nella NHL e capisce che un posto nei convocati dei Railers è quello che vuole più di qualsiasi altra cosa. Lo desidera più che ascoltare il suo cuore, e ancor più che prendersi cura di quel pattinatore esasperante che gli è entrato sottopelle. Quando, per ottenere ciò che vuole, supera il limite, capisce di aver smarrito la strada. Deve cambiare, ma sarà ancora in tempo per salvare la sua carriera e per imparare ad amare di nuovo?

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E siamo arrivati velocemente al libro numero tre di questa appassionante serie incentrata sullo sport!
Se nei primi due capitoli abbiamo avuto a che fare con possenti giocatori di Hockey, i loro allenatori e addetti stampa, ora è giunto il momento di buttare un po’ di lustrini sul ghiaccio e far entrare in scena tutto l’opposto: il favoloso pattinatore artistico Trent!
Trent è un ex pattinatore artistico, giovane, pieno di talento, ma alquanto sfortunato: sembra sempre arrivare secondo nelle grandi occasioni, tipo farsi sfuggire l’oro olimpico, sogno di qualsiasi sportivo. Aggiungete poi un ex manager, nonché patrigno, che ti soffia tutti i soldi per giocarseli d’azzardo, e il quadro è completo… Ha ventidue anni, potrebbe gareggiare ancora, ma è senza un soldo, e il pattinaggio artistico è uno sport mooolto costoso.
Trent deve anche prendersi cura della madre e della nonna – la tifosissima dei Flyers Lola!-, pagare il loro mutuo sulla casa, e il mutuo sul palazzetto del ghiaccio che ha comprato per creare un posto sicuro a tutti i bambini della comunità LGBTQ che hanno bisogno di un luogo sicuro per allenarsi.
Trent si nasconde dietro una maschera da star capricciosa, velenosa, acida, i lustrini e il trucco sugli occhi, ma ha il cuore d’oro. Trent non ha mai nascosto la sua omosessualità nell’ambiente, è stato oggetto di critiche e battute cattive da parte dei commentatori TV e penalizzato nei giudizi sulle sue performance, ma non si è mai dato per vinto. È orgoglioso di quello che ha costruito e non permetterà a nessuno di distruggerlo.
Ha un disperato bisogno di soldi ed ecco che la fortuna sta per girare sotto forma di un reality con lui come protagonista che da lezioni a un gruppo di giocatori di hockey: la sua nemesi!
I ricordi di quando veniva strapazzato da ragazzino a scuola da questi energumeni è doloroso, ma il bisogno di soldi ha la meglio e forse c’è anche un bonus inaspettato da raccogliere da questa esperienza:

Cosa speravo di imparare da quell’esperienza? Non ne avevo la più pallida idea. Sul serio, cosa potevano insegnarmi quei babbuini sui pattini? Per Trent Hanson l’importante erano i soldi. Sapevo, comunque, che c’erano un milione di tristi misteri negli splendidi occhi di Dieter Lehmann e, in fondo al cuore, ero una piccola creatura curiosa.

Trent non sa che la squadra dei Railers è diversa da tutte le altre; lui non segue l’hockey, quindi non può sapere che in squadra ci sono parecchi ragazzi con cui potrebbe avere molto in comune…
Ten e Jared sono usciti allo scoperto, supportati da tutta la squadra, prima o poi anche Layton e Adler lo faranno, anche perché i due ultimamente non sono molto attenti a scambiarsi effusioni in palestra- altra sorpresa per Trent e Dieter:

Cercai di non guardare l’uomo in fondo, ma qualcosa in lui continuava a costringermi a sbirciarlo. C’erano tristezza e invidia nei suoi occhi quando i nostri sguardi si incontrarono durante la mia presentazione a Tennant Rowe, l’uomo coraggioso che aveva rivelato la relazione con il suo allenatore, Jared Madsen.

Tra tutti i giocatori lo sguardo di Trent finisce sul nuovo acquisto dei Railers, Dieter Lehman, alla caccia della conferma dell’ingaggio, ma alle prese con parecchi problemi personali, tra cui una ricattatrice e un piccolo problemino di dipendenza da antidolorifici.
È facile per uno sportivo ad alti livelli cadere nella trappola da abuso da antidolorifici; se non avete mai fatto sport ad alti livelli non avete idea del male che possono fare i traumi, gli infortuni e i muscoli alla fine di un allenamento. Ho praticato molto sport quando ero ragazza e ne porto ancora i benefici ma anche le conseguenze. Dieter mi ha fatto molta tenerezza, non è un bullo, non nasconde di avere un interesse anche per il suo stesso sesso, anzi:

Era più facile ammettere le esperienze sessuali che di aver bisogno delle pillole per mantenermi sano di mente. Nessuno avrebbe mai dovuto saperlo.

Dieter è davvero messo male, ma l’attrazione che prova nei confronti di Trent è sincera: non vuole prenderlo in giro, vorrebbe davvero fidarsi e aprirsi con lui, ma ha paura. La sua dipendenza lo porta quasi a essere bipolare, nel senso che in lui c’è una vocina che lo spinge a pensare male di tutti i suoi compagni di squadra, soprattutto della stella nascente Ten. Dieter pensa che Ten abbia avuto tutte le fortune, tutte le prote aperte perché proviene da una famiglia di giocatori di hockey professionisti, portarsi a letto poi l’allenatore è stato la ciliegina sulla torta.
Dieter ha davvero bisogno di aiuto, ma deve uscirne con le sue forze dal tunnel della dipendenza; certo il bonus di rimanere nella vita di Trent è un grande stimolo.
I due ragazzi hanno molto in comune; Dieter non ha idea di cosa ha passato nella sua vita il giovane pattinatore, ma lo scorge, fin dal primo momento in cui posa gli occhi si di lui:

Trent con il suo atteggiamento, il suo sorriso, gli occhi scuri e il trucco…Era in assoluto il mio opposto ed era l’unica cosa a cui riuscivo a pensare. Era più basso di me di quindici centimetri buoni, era colore e vita laddove io ero jeans e felpa dei Railers con cappuccio, lui era il sorriso e io il cipiglio…. Ci stava sorridendo e le telecamere lo seguivano. Qualcun altro nella stanza aveva notato che il sorriso non gli raggiungeva gli occhi?

Un romanzo davvero ben calibrato, un mix di commedia romantica e leggero dramma; le coppie precedenti che tornano a darci qualche notizia su loro, che ci traghetta verso il prossimo protagonista della serie, quello sempre attento che tutti mangino equilibrato per capirci – lo sapevo che anche lui era gay!, e con l’aggiunta di una piccola donna filippina che rimette Trent sempre in riga: Lola sei una forza della natura!
Sarai anche un metro e cinquanta scarso ma quei ragazzoni li hai conquistati con la tua divisa arancione della concorrenza! Chi non ti vorrebbe come nonna è un pazzo!
Un romanzo che si basa sulle differenze di stazza fisica, carattere, personalità e background, che scompaiono quando l’amore si mette di mezzo.
Non sarà facile appianare le differenze, ma il bello dell’essere umano sta proprio nelle differenze che ogni individuo porta in sé.

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Recensione “Un fidanzato per Natale” – R. J. Scott

R J Scott

Titolo: Un fidanzato per Natale
Autore: R. J. Scott
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Un fidanzato per Natale

SINOSSI

Derek sta per affrontare un altro Natale in cui sente la propria vita fuori controllo. Ha un nuovo lavoro che non sente come suo, e dei genitori che vorrebbero solo vederlo sistemato. Tutto ciò che gli serve è una sorta di cuscinetto temporaneo per le feste a cui deve presenziare, e perché i suoi lo lascino in pace.
Ed entra in scena Luke.
A Luke mancano ventimila dollari per concludere la ristrutturazione dell’Halligans, il bar di famiglia nel New York Financial District. Un favore fatto a un amico lo porta a recitare la parte del fidanzato di un tizio con più soldi che buonsenso.
Ma quando lo spirito del Natale fa la sua magia e i due uomini iniziano a innamorarsi davvero, Derek fugge spaventato e Luke sente di aver bisogno di spazio.
Non importa che ostacoli metti sulla strada dell’amore, né quanto scappi nella direzione opposta; quando meno te l’aspetti, che tu lo voglia o no, l’amore arriva comunque.

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Derek Henderson è subentrato alla gestione dell’agenzia pubblicitaria che era del padre e ancor prima del nonno dopo una breve gavetta, ritrovandosi però intrappolato nel ruolo di “Capo” e distante da tutto il resto del personale. Odia quella situazione tanto quanto odia che la madre voglia per forza trovargli un fidanzato. Perciò come sopperire a tutto questo? Circa l’azienda non ne ha idea, ma per il fidanzato è facile: basta inventarsene uno, così sua madre non tenterà di organizzargli qualche appuntamento con i figli di qualche sua amica facoltosa.
Tutto facile, giusto? Sbagliato. Perché quando i signori Henderson decidono di venire in città e di conoscere il fantomatico Marcus – il vigile del fuoco salva gattini che Derek si è inventato – il ragazzo si ritrova con le spalle al muro.
La sua soluzione? Affittare un uomo in un’agenzia di escort e fingere per quattro appuntamenti che quella persona sia Marcus.
Il prescelto a ricoprire il ruolo è Luke Davers, che in realtà non lavora per l’agenzia del suo amico Alan, ma che ha un disperato bisogno di soldi per rimettere a posto il bar che gli ha lasciato in eredità suo padre e che spera diventi il suo nuovo lavoro visto che ha dovuto abbandonare il precedente per un infortunio grave che lo ha reso claudicante.
Quella che è iniziata come una finzione, potrà mai trasformarsi in qualcosa di più?
È così che inizia la storia di Derek e Luke, che si dimostrano: il primo qualcuno abituato a ottenere tutto quello che vuole senza il minimo sforzo e ad arrabbiarsi pure per questo, facendo il melodrammatico e accusando gli altri di non tenere veramente in considerazione le sue idee e i suoi desideri, quando lui per primo non si mette mai in gioco e non dice mai come la pensa, usando un atteggiamento passivo-aggressivo con tutti e scaricando sugli altri le sue frustrazioni. Il secondo avrebbe un background molto bello, ma viene in un certo senso soffocato dal bisogno di Derek di essere una prima donna, risultando quasi rilegato sullo sfondo.
L’idea di base sarebbe stata anche carina, ma il problema secondo me è che ci sono tanti argomenti solo accennati e nessuno approfondito. C’è il “La” per tante cose interessanti, ma nessuna viene scavata a fondo. Il passato di Luke e la storia del padre, il rapporto di Derek coi genitori e con i suoi ex, la storia del lavoro precedente di Luke… Ci sono tanti dettagli che, in un romanzo molto più lungo, sarebbero stati ampliati a sufficienza e avrebbero fatto tutta un’altra figura, per così dire. Qui risultano solo accenni che lasciano l’insofferenza di non saperne maggiormente a riguardo.
Anche il rapporto che si forma tra i due è, per quel che l’ho percepito io, freddo. Mi sono parsi distaccati per tutto il tempo, come se finissero insieme perché a Luke fa pena Derek e Derek vede in carne e ossa tutte le sue fantasie, senza preoccuparsi di come sia Luke e senza rendersi davvero conto che non è Marcus. Non hanno niente in comune, né traspare mai che si piacciano abbastanza da giustificare una relazione romantica, a parte la compatibilità sessuale. Onestamente ho letto coinvolgimenti emotivi molto migliori, da parte di questa autrice.
In sostanza, benché io ami sempre i romanzi a tematica Natalizia, questo non è davvero riuscito a convincermi, apparendomi freddo come la neve che cade dal cielo.

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Recensione “Natale a New York” – R. J. Scott

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Titolo: Natale a New York
Autore: R. J. Scott
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Natale a New York

SINOSSI

È passato molto tempo dall’ultima volta in cui Christian Matthews ha visto Daniel Bailey. Si erano incontrati all’università: Chris era all’ultimo anno e, in veste di assistente alla cattedra di letteratura, dava ripetizioni alla matricola Daniel che a tutto pensava meno che allo studio.
Sette anni dopo, Chris sta cercando di restare a galla dopo che la scuola privata per la quale lavorava gli ha chiesto di abbandonare la sua posizione e l’ha minacciato di far scoppiare uno scandalo. Non ha un lavoro, non ha soldi e deve affidarsi al buon cuore dell’amica Amelia per riuscire a sbarcare il lunario e avere un posto dove dormire. Gli servirebbe un vero e proprio miracolo di Natale perché quell’ultimo anno si rivelasse qualcosa di completamente diverso da un totale fallimento.
Poi arriva Daniel e all’improvviso tutto sembra di nuovo possibile. Chris si rende conto che non solo lo desidera ancora con tutto se stesso, ma questa volta potrebbe addirittura trovare il coraggio di confessargli ciò che prova.

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Chi ama i nerd un po’ sfigati alzi la mano. Ecco, voi (noi) amerete tantissimo Chris.
E come potrebbe essere altrimenti? Ha sempre lavorato sodo, è riuscito a trovare il lavoro dei suoi sogni in una delle scuole private più rinomate di tutto lo Stato ed è partito dal basso, senza nessun aggancio. Ah! E poi è innamorato dal college di Daniel, lo studente più bello a cui abbia mai fatto ripetizioni.
Certo, quest’ultimo non ne è esattamente a conoscenza, ma suvvia! Sono dettagli, questi.
Il destino però sembra non essere stato per nulla buono, con Chris. Si è visto portare via tutto.
Ho detto “sembra” con cognizione di causa (fidatevi, io l’ho letto!) perché all’improvviso Daniel ricompare nella sua vita. Ed è ancora più bello, ancora più sexy, oltre a essere un uomo in divisa. Chi resiste alla divisa? Chris no, decisamente no.
Tutto sembra funzionare, finalmente. Tutto sembra tornare al suo posto; quando il passato di Chris torna a farsi vedere! Ma questa volta c’è Daniel. Sarà un bene o no? E forse quello non è nemmeno l’unica prova che dovranno superare, ma Natale è vicino, e a Natale tutto può succedere.
Chris è un personaggio schivo, non crede che le cose belle possono accadere a lui, ha avuto una brutta batosta e non riesce più a fidarsi. Daniel sa quello che vuole e non ha paura di andare a prenderselo. Formano una bella coppia. Anche se presi singolarmente sono molto differenti, c’è un sentimento serio e forte che li lega. Quello, i cupcake di una meravigliosa Amelia e l’amicizia salda di Alex.
Una storia romantica, ma in cui non mancano i colpi di scena. Perfetta per questo periodo, per tutti quelli che aspettano Natale e per coloro convinti che l’amore sia dietro ogni angolo. Romanticoni e romanticone, lo leggerete in un attimo, ve lo assicuro!

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Recensione “Il Miracolo di Natale” – R. J. Scott

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Titolo: Il Miracolo di Natale
Autore: R. J. Scott
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il Miracolo di Natale

SINOSSI

Il Natale è il periodo dell’anno in cui tutti dovrebbero essere più generosi. Cosa fare, quindi, quando tutto ciò che si riceve è indifferenza?

Per Zachary Weston Natale significa dormire su una panchina nel sagrato di una chiesa, sotto alla neve e senza nessuna speranza per il futuro. Cacciato di casa a causa della sua omosessualità, Zach si ritrova senza soldi e senza un posto dove andare. Finché uno sconosciuto non gli dimostra che lo spirito del Natale non è morto.
Ben Hamilton è un novellino appena assunto dalla stazione di polizia del paese in cui è cresciuto. La notte della Vigilia, trova un giovane sconosciuto addormentato su una panchina. Sarà capace di compiere per lui un autentico miracolo di Natale?

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A volte rifugiarsi nei sogni sembra l’unica possibilità per sopravvivere a una realtà troppo brutta, per allontanare il dolore mentale e quello fisico.
E poi la realtà torna prepotente, eppure qualcosa sembra che stia cambiando.
Zach non ci vuole credere. Non vuole credere in Ben, non vuole credere nella sua famiglia perfetta, non vuole credere di potersi fidare.
Se la propria famiglia non l’ha voluto, come può volerlo qualcun altro?
Ma a Natale possono succedere piccoli (ma in realtà a volte neanche tanto piccoli) Miracoli.
La vita può cambiare, e se ci si crede davvero, se ci si impegna, allora davvero tutto può avere un lieto fine, anche se si deve passare per un lutto prima.
La novella, di centodue pagine, si legge velocemente. Non mancano i momenti “caldi” ma anche teneri. La famiglia è il nucleo centrale, e del resto se hai una famiglia che ti ama alle spalle, nulla è impossibile. Poco importa se è la famiglia di sangue o meno. A volte la famiglia è quella che ti apre le porte e ti rimette in piedi quando nemmeno tu ti daresti un centesimo di fiducia.
Un romanzo breve ma molto carino e con un bellissimo messaggio di fondo. Consigliato!

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