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Recensione “Quello che non ami” – Anyta Sunday

Titolo: Quello che non ami
Autore: Anyta Sunday
Serie: Da nemici ad amanti #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Quello che non ami

SINOSSI

Rory A. Phillips è stanco di essere tormentato dai fantasmi del passato. Stanco di soffrire come un cane. Stanco di sentirsi sperduto. Ogni volta che “vede” William, il suo migliore amico, fa i bagagli e fugge via in sella alla sua moto. Esisterà un posto in cui scappare per essere libero da lui? Un posto in cui potrà imparare ad amare? Un posto da poter chiamare casa?
Dopo aver perso l’ultimo parente rimastogli, Eric Graham si trasferisce a Wellington per cominciare un nuovo lavoro e una nuova vita. È solo, se si escludono le ceneri di suo nonno che non si convince a disperdere in mare. L’unica persona che conosce in città è uno stronzo omofobo con cui preferirebbe non avere nulla a che fare, ma non fa altro che imbattersi in lui.
Rory ed Eric, entrambi soli e in lutto, cercano la maniera di andare avanti.
Forse il modo migliore è farlo insieme.

Slanif2

Rory A. Phillips sta scappando a più non posso dal suo passato, e ormai sono due anni che vaga per il paese senza riuscire mai a sentirsi a casa, senza mai trovare dimora, senza mai riuscire a lasciarsi alle spalle i fantasmi che non lo fanno nemmeno dormire di notte.
Eric Graham sta cercando di ricominciare, portandosi dietro le ceneri di suo nonno morto da poco e tutto il bagaglio emotivo che ne deriva, cambiando città e lavoro e sperando di trovare una stabilità che fino a quel momento è sempre sembrata lontana.
È su una desertica strada in mezzo al nulla che Eric e Rory si rivedono per la prima volta, dopo anni in cui non sentono nemmeno parlare l’uno dell’altro, in un imbarazzante ricordo di un episodio avvenuto anni prima che ha tutto a che fare con l’omofobia interiorizzata di Rory, incapace di accettarsi persino con se stesso.
Quindi sì, il loro rinnovato incontro è tutt’altro che roseo, ma entrambi vivono in una nuova città, hanno bisogno di amici e in fondo hanno un passato, che bene o male li ha legati indissolubilmente.
Sarà pagina dopo pagina che vedremo come prima diventeranno amici e successivamente qualcosa in più, compiendo sacrifici personali a livello sentimentale per accettare tutto questo; soprattutto Rory, che è davvero in difficoltà con se stesso e non riesce a scrollarsi di dosso il passato, che condiziona il suo futuro in tutto e per tutto, non aiutato dalla famiglia d’origine, profondamente omofoba.
Una storia sull’accettazione di se stessi e sul percorso difficile di non vergognarsi per quello che si è, sul vedere il proprio valore e lasciarsi il passato alle spalle.
Una storia a tratti sofferta ma che ho trovato lenta in alcune parti e i cui due protagonisti, anche se piacevoli, non hanno saputo conquistarmi del tutto.
Un buon ultimo volume, ma ho preferito altri lavori di questa autrice.

3.5
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Recensione “Quello che non vuoi” – Anyta Sunday

Titolo: Quello che non vuoi
Autore: Anyta Sunday
Serie: Da nemici ad amanti #3
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Quello che non vuoi

SINOSSI

William deve imparare a pensare prima di aprire bocca.
Dopo aver inavvertitamente svelato l’omosessualità del suo ultimo ragazzo davanti alla sua famiglia di bigotti, vuole ripartire da zero, così fugge nel posto più lontano che gli viene in mente: la Nuova Zelanda. Lì è ospite di una madre e di suo figlio, Heath, che è fin troppo sexy per essere vero.
Ma Heath e il suo amico omofobo, Rory, vogliono che William si levi di torno prima che vada tutto “in malora”, qualsiasi cosa significhi.
Sfortunatamente, a William non è bastato viaggiare fino in capo al mondo per lasciarsi alle spalle la sua boccaccia inopportuna. Sarà sufficiente per lasciarsi alle spalle la solitudine?

Slanif2

William “Will” Sharp è appena atterrato in Nuova Zelanda dagli Stati Uniti d’America per completare il suo percorso di studi.
È in aeroporto, in attesa che la donna che lo ospiterà per quei mesi – Vicky Wallace – lo venga a prendere, quando comincia a perdere le speranze rendendosi conto che i minuti passano inesorabili e della donna non c’è traccia.
Sarà la sua goffaggine e una valigia tra i piedi a fargli scoprire che Vicky ha mandato suo figlio Heath a recuperarlo.
Se, in un primo momento, Heath si dimostra amichevole, non appena capisce che è lui, il suo atteggiamento cambia repentinamente, trasmutandosi in freddo e scostante.
Will, chiaramente, non riesce a capire il perché di tale comportamento, e ci metterà molto tempo a sfogliare tutti gli strati di Heath e a scoprire i segreti e i sentimenti nascosti, le paure, ma Will è un ragazzo tenace che vuole il di lieto fine, quindi non ha nessuna intenzione di arrendersi!
Il percorso per la loro felicità sarà irto di ostacoli, ma volete che non riescano a coronare il loro sogno d’amore?

«Le cose belle richiedono tempo. E tu hai il mio. Tutto quello che ti serve.»

Terzo volume della serie, qui conosciamo Heath e rincontriamo Will, che era l’ex ragazzo di Karl nel secondo volume: “Quello che non dici”.
Già da quel libro non avevo avuto una grande impressione di Will e tutte le sue manie mi avevano un po’ esasperata; vederle in prima fila in questo romanzo diciamo che non mi ha aiutata ad apprezzare fino in fondo questo personaggio molto particolare, rendendomelo anzi ancora più difficile da farmi piacere.
Lo stesso posso dire di Heath, in quanto mi è sembrato un po’ troppo una banderuola, con continui sbalzi d’umore e di comportamento, nemmeno avesse due personalità!
La storia si presenta anche carina (e ho apprezzato tanto Candice, Sig ed Eric), ma diciamo che l’avrei  gradita di più con due personaggi diversi in quanto a personalità.
Non che non mi siamo piaciuti proprio per niente, ma non hanno nemmeno saputo convincermi del tutto, lasciandomi con un po’ d’amaro in bocca.
Un libro, dunque, che rimane carino, ma che non ha saputo emozionarmi davvero, regalandomi comunque un paio di giorni di relax assoluto.

3.5
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Recensione “Quello che non dici” – Anyta Sunday

Titolo: Quello che non dici
Autore: Anyta Sunday
Serie: Da nemici ad amanti #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Quello che non dici

SINOSSI

A parte la sua preziosa Lamborghini, Karl Andrews non possiede niente. La fortuna non gira dalla sua parte, il denaro sta finendo e il suo sogno di diventare un cuoco professionista sembra sempre più irraggiungibile. Soprattutto quando i ristoranti non lo vogliono assumere nemmeno come cameriere. Ma non prenderà mai in considerazione di vendere l’unica cosa che possiede. Non importa quanto potrebbe guadagnarci. Non succederà mai.
Piuttosto… Piuttosto…
Piuttosto risponde a un annuncio per un lavoro come ragazza alla pari.
A parte la definizione in sé, il lavoro gli sembra buono. Dovrà cucinare un po’, pulire, niente che non possa gestire.
Davvero.
Fin quando non si reca al colloquio e scopre che l’uomo che dovrebbe assumerlo è lo stesso che ha bullizzato, deriso e terrorizzato da bambino. Ma Paul Hyte è ovviamente un uomo migliore di lui, gentile e clemente. E si fida di lui, visto che la parte principale del suo lavoro sarà prendersi cura di suo figlio.
Nonostante il perdono da parte di Paul, le cose tra loro sono incerte, ed entrambi devono riconciliarsi con il loro passato se vogliono lasciarselo alle spalle. Mentre i due uomini imparano a conoscersi, un’innegabile attrazione cresce tra loro. Ma riusciranno a forgiare il loro futuro su un passato così difficile e un presente così complicato?

Slanif2

Karl Andrews ha ventisette anni e un grande sogno: diventare un cuoco! Il problema? Non ha nessuna certificazione o una vera esperienza in un ristorante, solo la sua grande passione. Perciò, attualmente si accontenta di lavori saltuari che gli permettono di sopravvivere quanto più dignitosamente possibile.
Almeno fino a quando non perde tutto e si ritrova a dormire nella sua Lamborghini, l’unica cosa che gli è rimasta del suo amato nonno dopo che questi è scomparso e unico legame che ha ancora con la sua famiglia dopo che questi hanno scoperto che è gay e l’hanno cacciato di casa, troncando qualsiasi rapporto con lui.
Dopo tre settimane a dormire nella macchina, Karl trova un annuncio per lavorare come tata. Anche se non è il lavoro dei suoi sogni e lui non è una donna, decide comunque di buttarsi e provare. La motivazione principale? Forniscono vitto e alloggio, oltre allo stipendio. Per uno senza fissa dimora come lui, è come vincere alla lotteria!
Almeno fino a quando non vede chi è il suo nuovo datore di lavoro: Paul Hyte, il bambino ormai uomo che prendeva di mira quando erano alle elementari perché balbuziente.
Paul, ovviamente, è tutt’altro che felice di rivedere Karl, ma dopo un primo momento di diniego, decide di dare una possibilità all’ex bullo che ha rovinato la sua infanzia e lo prende a lavorare per lui, con il compito di prendersi cura del suo bambino, Charlie, rimasto senza la mamma. Paul gestisce una catena di hotel e ha un disperato bisogno di una mano.
Inizierà dunque una convivenza per i due all’inizio forzata, che poi si tramuterà in amicizia e, gradualmente, in qualcosa di più…
Un romanzo dolce con due bei personaggi e un bambino adorabile che dà il puntino sulla “i” al tutto, perché parte integrante del racconto e collante per i due nei momenti di difficoltà.
Una storia che si intreccia al primo volume, “Quello che non sai” (perché lì li avevamo conosciuti bambini, proprio quando Karl prendeva in giro Paul per la sua balbuzie), e che ci presenta il protagonista del terzo volume, Will (che qui è l’ex di Karl), di cui vi parlerò presto.
Mi piacciono le serie che si collegano ma che rimangono indipendenti, come in questo caso, perché ogni libro può essere letto tranquillamente da solo; ma se si leggono anche gli altri, si ha quel tocco in più che fa sempre piacere a noi appassionati lettori nell’avere una visione d’insieme completa a trecentosessanta gradi.
Un libro, dunque, che ha un solo difetto: il finale. Non per come finisce di per sé, ma perché mi sarebbe piaciuto che alcune questioni venissero mostrate a distanza di tempo, mettendo una conclusione anche ad alcuni argomenti personali dei protagonisti, magari con il supporto di un Epilogo ambientato a qualche mese/anno di distanza, di cui ho sinceramente sentito la mancanza.
Tuttavia, nonostante questo mio appunto, ho trovato questo secondo volume superiore al primo sia per struttura che per scrittura, anche se ancora un po’ pecca dell’ingenuità dei primi lavori di un autore, che col tempo si sono affinati fino a diventare i meravigliosi romanzi che leggiamo in tempi più recenti.
Lo consiglio, dunque? Assolutamente sì. Karl, Paul e Charlie vi faranno innamorare con la loro tenerezza! Non potete lasciarveli scappare!

4
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Recensione in anteprima “Cameron vuole essere un eroe” – Anyta Sunday

Titolo: Cameron vuole essere un eroe
Autore: Anyta Sunday
Serie: Con amore, Austen #2
Genere: Contemporaneo, Retelling, Illustrato
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Cameron vuole essere un eroe

SINOSSI

Lake: Hai avuto il suo numero questa volta?
Cameron: Sì, ma non so se posso già scrivergli.
Lake: Come sarebbe a dire “già”? Non lo hai visto ieri?
Cameron: Credevo si dovessero aspettare tre giorni per non sembrare disperati.
Lake: Tu sei disperato.
Cameron: Grazie.
Lake: Da quello che mi hai raccontato, tra di voi potrebbe esserci qualcosa.
Cameron: Lo credi davvero?
Lake: Scrivigli. Stai sul sexy.

~ ~ ~

Quando si tratta di libri romantici, Cameron Morland è bravissimo a leggere tra le righe.
Invece, quando si tratta della realtà, potrebbe aver bisogno di un dizionario.
O di Jane.

Slanif2

Cameron Morland è un sognatore e un inguaribile romantico con l’abitudine di citare i libri di Jane Austen di sovente durante le conversazioni. Questo ha fatto sì che non sempre risulti socialmente accettabile e tale questione ha scaturito in lui un sempre maggiore senso di inadeguatezza rispetto agli altri, che vede sempre sotto una luce molto migliore di quanto veda se stesso. Aggiungiamoci il fatto che il padre non sia esattamente un suo grande fan e non fa altro che mortificarlo… e avremo il risultato perfetto di un giovane uomo pieno di goffaggine e insicurezze.
Henry Tilney è un professore d’inglese con una spiccata curiosità ed è per questo che si imbuca alla festa che lo studio di Cameron ha organizzato per indagare… su Cameron.
L’incontro tra i due è curioso e insolito e darà il via a una serie di situazioni ambigue, imbarazzanti, dolcissime e… frizzanti.
Riusciranno i nostri due beniamini a trovare il loro lieto fine?

Quale stella si innamorerebbe di una formica?

Secondo volume della serie dedicata ai Retelling dei classici di Jane Austen, ammetto di averlo apprezzato un pizzico meno del primo volume, “Emerett non conosce l’amore”, in cui le interazioni tra Emerett e Knight mi sono arrivate con maggiore potenza.
Forse dipende dal personaggio di Cameron, che non è esattamente un tipo intrepido. È, anzi, un po’ impacciato e passivo, e diciamo che questo tipo di caratterizzazioni non è esattamente il mio genere preferito.
Ho apprezzato di più Henry, soprattutto nella prima parte del romanzo, dove dimostra un’intelligenza intrigante e un senso dell’umorismo molto divertente. Nella seconda metà mi è parso meno incisivo e forse un po’ più impaurito e remissivo di quanto avessi pensato all’inizio, ma nel complesso l’ho comunque gradito molto.

Cameron emise un sospiro tremante. «Cosa siamo, Henry?»
«Conosciamo i demoni interiori l’uno dell’altro e riusciamo ugualmente a guardarci negli occhi. Siamo un miracolo.»
«Che altro?»
«Amici, in pubblico.»
«E in privato?»
L’altro lo fissò con uno sguardo cupo, bramoso e teso. «Qualsiasi cosa tu voglia.»

La storia è davvero graziosa e succedono un bel po’ di cose. Bisogna conoscere un po’ di letteratura inglese e di Jane Austen per capire tutte le battute, ma per fortuna sono abbastanza ferrata sull’argomento e non ho perso il ritmo. Ciò non implica che non sia godibile comunque, ma diciamo che se si conosce bene la Austen e, in generale, alcuni classici della letteratura, di sicuro la lettura scorre molto più confortevole.
Ho apprezzato soprattutto che si citasse un romanzo di Mary Renault, che è da sempre una delle mie autrici preferite e di cui, purtroppo, in Italia non è arrivato quasi niente e l’ultimo volume risale a diversi anni fa.
Come l’altra volta, voglio fare i complimenti all’illustratrice per i disegni presenti, che sono pochi ma molto carini e li ho davvero apprezzati.
Concludo dicendo che non ho mai detestato tanto due personaggi come Isabelle e John… quindi forse è un merito anche questo della Sunday? Non saprei, ma è stata dura sopportarli per tutto il libro, lo ammetto!
Insomma, un romanzo carino e frizzante che prosegue una serie che promette bene e di cui non vedo l’ora di leggere il terzo volume! Speriamo arrivi presto!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Quello che non sai” – Anyta Sunday

Titolo: Quello che non sai
Autore: Anyta Sunday
Serie: Da nemici ad amanti #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Quello che non sai

SINOSSI

Shane si sente un po’ fregato. Ha appena iniziato il college e ha scoperto di dover condividere la stanza con quel bastardo di Trey.
Il ragazzo di sua sorella. Il bellissimo ragazzo di sua sorella.
Oh-oh. No, non può succedere.
Ma per quanto si sforzi, c’è qualcosa tra loro che è troppo difficile da ignorare…

Slanif2

Shane Watson deve iniziare il college e ha appena capito di essere gay, grazie alla cotta per il suo migliore amico Ryan. Questo, ovviamente, per il ragazzo è un problema, perché non pensa che il suo amico ricambi la sua infatuazione e anzi, ha paura di perderlo qualora dovesse dire la verità.
Come se non bastasse, sua sorella gemella June è fidanzata da qualche mese con Trey Brennan, che gli procura terrore a causa di un episodio capitato quando erano ragazzi e che non lo fa mai rilassare in sua presenza.
Quando, spinto dalle circostanze, è costretto ad ammettere a voce alta di essere gay, perde l’amicizia di Ryan e scopre al contempo di essere in camera con Trey all’università, per suo grande dispiacere.
Ciò che Shane non sa, è che questo comporterà  l’inizio della sua nuova vita e della storia d’amore che stava aspettando da tempo…
Non vi svelerò altro, perché non voglio fare spoiler, ma questa è una delle prime opere di Anyta Sunday ed è dolce, un po’ piccante, forse con alcune ovvietà dovute all’inesperienza, ma comunque un romanzo gradevolissimo che si legge tutto d’un fiato.
Shane e Trey sono due personaggi molto carini, che devono crescere e maturare, ma che sono in grado di affrontare i loro problemi grazie all’appoggio reciproco e al supporto che l’amore donerà alla loro vita.
Una storia romantica che è ideale per chi vuole un romanzo senza drammi particolari, per rilassarsi e godere di alcune ore senza pensieri.

4
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Recensione in anteprima “Meglio che sia vero” – Anyta Sunday & Andy Gallo

Titolo: Meglio che sia vero
Autore: Andy Gallo & Anyta Sunday
Serie: Harrison Campus #3
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Meglio che sia vero

SINOSSI

Due amici. Un letto. Uno sfarzoso matrimonio italoamericano.

Nico Amato è nei guai.
È innamorato del suo coinquilino, che però pensa ancora al suo ex.
Cavolo, non era affatto nei piani per l’estate. Luke è un ragazzone americano tutto muscoli, nei suoi jeans e maglietta. Il classico tipo che trova Nico esagerato.
Questo non gli impedisce di fingersi il suo ragazzo una, due, tre volte… Un amico fa ciò che deve, per far ingelosire un ex.
È che… quanti favori dovrà ancora fare, prima che Luke si decida a lasciarlo perdere?

Lucas DeRosa ha un problema.
Il suo coinquilino tocca tutte le corde giuste. Tutte quante.
Cavolo, non era affatto previsto. Nico è appariscente, nei suoi pantaloni viola attillati e giacca elegante. Il classico tipo che trova Lucas noioso.
Questo non gli impedisce di fingersi il suo ragazzo ancora e ancora e ancora… Un amico fa ciò che deve, per ricambiare un favore.
È che… quanti favori dovrà ancora fare, prima di conquistare il cuore di Nico?

Slanif2

Nicodemo Giacomo Amato, detto Nico, è convinto che passerà l’estate con il suo ragazzo, quando invece proprio questi lo pianta all’improvviso accusandolo di essere troppo appariscente e di vergognarsi a stare con lui. Così, col cuore spezzato e spinto dalle suppliche della sorella Elisa, decide di andare a Philadelphia e organizzarle il matrimonio, visto che la wedding planner ha fatto come il suo ex e ha piantato in asso tutti quanti.
Lucas “Luke” DeRosa subisce una sorte simile: il suo ragazzo lo pianta tramite e-mail per un altro dopo che gli ha fatto prendere un appartamento a Philadelphia per stare insieme durante l’estate, visto che faranno uno stage nella stessa azienda.
Adesso, da solo, come farà a pagare l’affitto?
Ecco perché mette un annuncio online ed è proprio Nico a rispondere, visto che anche lui ha bisogno di un alloggio a Philadelphia per organizzare il matrimonio della sorella.
Così, i due entrano in contatto, si conoscono e vanno a Philadelphia… Ma la strada per l’amore non è mai così semplice, giusto?
Terzo libro che leggo di questo duo di autor*, devo dire che forse è quello che mi è piaciuto di più tra quelli finora tradotti.
Benché non apprezzi molto i personaggi troppo appariscenti e sopra le righe, devo dire che Nico è così dolce e pieno di insicurezze che mi ha fatto provare tenerezza per lui. Vuole davvero essere accettato per quello che è (esagerazioni comprese) e soffre molto perché sembra che tutti vogliano cambiarlo.
Luke è abbastanza simile, nel suo desiderio, seppur non al medesimo modo. Luke infatti è bello, avvenente, sportivo e super macho, oltre che molto intelligente, ma sembra che nessuno sappia amarlo nonostante tutti i suoi pregi.
Un romanzo dolce e a tratti divertente, con un pizzico di angst, che ci fa conoscere due personaggi giovani e insicuri ma con tanta voglia di amare ed essere amati.
Un libro che parla dell’accettazione di noi stessi così come si è, a prescindere di quello che gli altri pensano. Infatti, se si ha qualcuno che ci ama esattamente come siamo, allora possiamo anche soprassedere e passare oltre a chi ci considera “troppo” o “troppo poco”.
Una storia carina e romantica, che rimane perfettamente in linea col resto della serie e di cui spero di poter leggere anche gli altri volumi.

4

La copia ARC è stata fornita dagli Autori

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Recensione in anteprima “Inverno” – Anyta Sunday

Titolo: Inverno
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’Amore #0.8
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Inverno

SINOSSI

Che succede quando un eroe un po’ ingenuo crede nella compatibilità dei segni zodiacali e gliene rimane solo uno da provare?

Capricorno, Aquario, Pesci, Ariete, Toro, Gemelli, Cancro… Caspian ha tentato con tutti, senza successo.
Il Leone è la sua ultima speranza.
Deve soltanto trovarne uno.
Magari il suo migliore amico, della Vergine, lo aiuterà? Gli basterà sgattaiolare nella casa accanto per scoprirlo…

Slanif2

Caspian, della Bilancia, è assolutamente convinto che ci sia qualcosa che non va. Ha provato a frequentare persone di ogni Segno Zodiacale, ma c’è sempre qualcosa che lo porta ad allontanarsi o a farsi allontanare. Gli manca solo di frequentare un ragazzo del Segno del Leone e… Beh, dove può trovarlo? Ha perso le speranze. Ed è anche tormentato dalla paura che ci sia qualcosa che non va in lui, piuttosto che nei suoi partner.
A cercare di convincerlo che va benissimo così com’è, c’è il suo migliore amico di sempre Eli, della Vergine, che vive nella casa adiacente alla sua e le cui finestre delle camere sono collegate da una scala rudimentale che Caspian usa tutte le sere per andare a dormire da Eli.
Eli, così diverso da lui, eppure l’unico che sembra capirlo sempre. Caspian non si stupisce che, anni prima, avesse una cotta furiosa per lui. Ma adesso è passata, giusto? Eli non c’entra niente con i suoi fallimenti. E comunque, l’amico è stato molto chiaro nel dire che no, non ci sarà assolutamente niente tra loro. O no?
In poco più di sessanta pagine, Anyta Sunday ci regala una piccola, dolce novella invernale ambientata prima dell’inizio della serie ufficiale (infatti ritroviamo la sfacciata e furbetta Darla e i Leoncini Theo e Leona, rispettivamente del quarto e del primo libro), che dimostra quanto, in realtà, per citare la mamma di Caspian: “I Segni Zodiacali non fanno le persone”.
È vero che ci sono Segni più inclini ad andare d’accordo di altri, in base a caratteristiche che collegano tutti quelli appartenenti allo stesso Segno Zodiacale, ma la verità è che le persone sono così tante e così sfaccettate, che creare legami anche col Segno meno probabile è possibile.
Una novella super carina, con due personaggi dolci e amici da sempre, che è uno degli argomenti che più preferisco, che ci regalano una storia d’amore dolce e tenera che mi sarebbe piaciuto tantissimo avere più corposa, ma che seppur nella sua brevità non ha nulla che gli manchi.
Si affronta anche il tema dell’asessualità, seppur in maniera molto velata e “basica”, e forse qui mi sarebbe piaciuto un ampliamento dell’argomento, soprattutto per far conoscere questo aspetto anche a chi non ne sa molto, visto che è anche una tematica molto delicata e che può far sentire inadeguati, così come accade a Cas.
Insomma, per concludere, una novella piacevolissima a cui spero seguirà anche quella dedicata alla Primavera. E ovviamente qualche nuovo libro di questa autrice, che adoro ogni volta! Consigliato!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Marc Jillson e il Gazebo” – Anyta Sunday

Titolo: Marco Jillson e il Gazebo
Autore: Anyta Sunday
Serie: Amore in prima pagina #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Marc Jillson e il Gazebo

SINOSSI

Vuoi un amore vero, da batticuore? Metti via le Cheetos e piantala di fare lo stronzo.

La domanda è: ne sono capace?
Sono stato un vero bastardo con i miei amici, con mio zio. Con lui.
Travis Hunter: fotografo, studente di Economia, paraplegico.
Riuscirò a redimermi? A scusarmi? A ricominciare da zero?
Hunter sembra esserne convinto. Mi ha perfino reclutato per salvare il suo gazebo preferito dalla demolizione.
Ha una sicurezza in se stesso che mi lascia sbalordito. Niente stronzate, al contrario di me. Io innalzo barriere, lui le abbatte.
Per di più è bellissimo. Braccia forti ricoperte di colibrì tatuati, un largo sorriso provocante e occhi azzurri che mi leggono come fossi un libro aperto.
Lui mi osserva, io distolgo lo sguardo.
I brividi che mi fa provare? Non dovrebbero esistere. Non sono degno di lui.
Dov’è che ho messo le Cheetos?

Slanif2

Marc Jillson ha passato l’intera estate chiuso in casa a ingozzarsi di patatine al formaggio e a giocare a un gioco di ruolo online. Si vergogna troppo per affrontare i suoi colleghi al giornale e in generale i compagni di università, dopo il comportamento orribile del suo ex amico (ed ex cotta) Jack, che ha fatto un disastro l’anno precedente. Eppure, persino suo zio Ben (con cui vive da sei anni, cioè da quando il padre l’ha mollato e la madre è morta) insiste per farlo uscire di casa, alla fine con un ricatto vero e proprio che lo costringerà a mettere di nuovo il naso fuori dalla porta.
Benché terrorizzato, è anche curioso.
Infatti, dopo un’estate intera a giocarci insieme e a chattare, scopre che il suo compagno di avventure virtuale nel gioco online altri non è che Travis Hunter, il ragazzo paraplegico che in passato ha anche preso in giro.

Io: Basta tergiversare. Abbiamo dei demoni da sconfiggere.
IncantatorR8: È questo il tuo problema, Marc. Dici sempre che vuoi sconfiggerli, però non lo fai mai.

Si sente un mostro e si vergogna per la persona che era e passa davvero tutto il libro a cercare di scusarsi e fare ammenda. A volte con più facilità, altre volte con più difficoltà, ma nonostante lo scoramento continua a provarci fino a quando capisce di dover anche perdonarsi lui stesso per essersi fidato di una persona che non meritava un tale privilegio.

«I colibrì sono azzeccati,» mormorai. «Sono speciali, sanno volare all’indietro, di lato e planare, sono adattabili e colorati. Come te.»
«Mi ricordano di accettare di buon grado il cambiamento. Mi ricordano che al mondo c’è magia.»

Dovrà uscire dal suo “Jill-centrismo” e osservare il mondo che lo circonda, sentendolo davvero, per capire davvero come redimersi.
Sarà un percorso lungo, ma ad accompagnarlo ci sarà sempre Travis che, instancabile, lo affiancherà senza mai arrendersi, anche quando Marc non sembra capace di capire la realtà più ovvia.

«Cosa provi quando ci guardiamo in questo modo?»
«Una speranza terrificante.»

Lo avevo già detto nella recensione precedente… Io amo Travis! Così forte, coraggioso, divertente e dolce. Un personaggio fragile che ha reso tale caratteristica il suo punto di forza. Un ragazzo che ha dovuto farsi forza quando la sua vita è cambiata per sempre a diciassette anni per un atto vile e crudele e che, nonostante le difficoltà che deve affrontare quotidianamente, trova sempre il modo di sorridere e la tempra per cavarsela da solo.
All’inizio ero un po’ scettica nella decisione dell’autrice di affiancargli un personaggio come Jill, e speravo nel punto di vista di Travis; ma quando quest’ultima cosa non è avvenuta e io ho potuto “ragionare” con Jill pagina dopo pagina, mi sono resa conto che i miei timori erano infondati e che questi due personaggi insieme sono davvero deliziosi.
Ho apprezzato tanto che Marc non si facesse mai problemi sulla situazione di Travis, trattandolo solo come… Beh, Travis. Non vede la carrozzina, ma solo un ragazzo con cui ama passare il suo tempo. Probabilmente lo percepisce alto tre metri, considerando l’immensità dello spirito di Hunter.

«Se fossi uno stand dei baci, li comprerei tutti quanti.»
Lo fissai sbalordito e gemetti. «Piantala.»
Lui proseguì come se niente fosse. «Innamorarsi di te è più facile che respirare.»
Mi sgridai da solo. «Non avrei mai dovuto chiedertelo.»
«Mi basta parlarti e sembra che mi scoppi il cuore.»
«Sul serio, va’ al diavolo.»
«Potrei sopravvivere a un milione di morti dolorose, purché tu restassi al mio fianco.»
Accelerai il passo e alzai il dito medio. Lui rise.
«Divertiti con Peter,» gli gridai. «È l’unico simbolo fallico che vedrai.»

Vogliamo poi parlare delle storie “parallele” che si intrecciano a quella di Marc e Travis e che riguardano (una di esse, per lo meno) la salvezza del Gazebo? Non vi dico niente perché non voglio spoilerarvi nulla, ma spero davvero che Anyta Sunday abbia almeno in programma due racconti, perché sono troppo curiosa di leggerne più nel dettaglio! Mi sono affezionata davvero a questi quattro personaggi.
Detto questo, spero che esca presto il terzo volume, perché non vedo l’ora di leggerlo!
Come ogni suo libro c’è tanta dolcezza, ironia e qui anche un pizzico di piccantezza in più che mi ha piacevolmente sorpresa.
Non fatevelo scappare!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Meglio metterci il cuore” – Andy Gallo & Anyta Sunday

Titolo: Meglio metterci il cuore
Autore: Andy Gallo & Anyta Sunday
Serie: Harrison Campus #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Meglio metterci il cuore

SINOSSI

Odiano tutto l’uno dell’altro, quindi perché armonizzano così bene?

Isaiah Nettles vuole un’occasione. Un’occasione per aiutare la sua famiglia.
Il prestigioso Programma Gage gli assicurerebbe un futuro. E lui ne ha bisogno.
Il suo rivale, Darren Gage, sarà anche un gran figo, ma resta un figlio di papà.
Isaiah non lascerà mai che regalino la posizione a un rampollo convinto che tutto gli sia dovuto.
E se Darren fosse di più che un rampollo viziato?

Darren Gage vuole essere visto. Visto per qualcosa di più che il suo cognome.
Il Programma Gage metterà in luce le sue qualità. E lui ne ha bisogno.
Certo, Isaiah è sexy da morire e ha ragione a farsi valere, ma resta il suo rivale.
Darren non lascerà mai che un tipo qualsiasi gli rubi una posizione che è tradizione di famiglia.
E se Isaiah non fosse soltanto un tipo qualsiasi?

Slanif2

Isaiah Nettles è uno studente della Harrison che non se la passa molto bene economicamente. Avrebbe davvero bisogno di entrare a far parte del Progetto Gage, che permette di essere assunto in un’azienda e di essere anche retribuito nel mentre (con la prospettiva futura di una quasi sicura assunzione), ma a quanto pare non c’è possibilità di accedervi perché ha avuto la sfortuna di frequentare l’università nello stesso anno dell’ultimo erede della dinastia Gage: Darren J. Gage. Sin dalla fondazione del Progetto, infatti, i giovani Gage hanno la corsia preferenziale e sono automaticamente scelti per parteciparvi (benché, diciamocelo, non ne abbiano alcun bisogno essendo ricchi e proprietari della suddetta azienda in cui si svolge lo stage!). Quindi che fare, pensa Isaiah? Ricorso, ovviamente! Tanto nessuno se lo filerà di striscio, ma perché non provare?
Capite la sorpresa del ragazzo quando il Rettore lo convoca nel suo ufficio per dirgli che la sua rimostranza è stata accettata e che dovrà competere proprio con Darren per avere il posto nel Progetto!
Isaiah è al contempo felice dell’opportunità e assolutamente certo di non avere chance. In più, Darren è bellissimo. E che cavolo! Ma perché la sua vita deve essere così complicata sotto ogni aspetto?
Tutto il contrario di quella di Darren, che pare all’apparenza perfetta, con più soldi disponibili di quanti ne potrà mai spendere e corsie preferenziali ovunque. Ma considerando quello che è successo l’anno precedente con due suoi compagni di scuola (cosa che viene raccontata nel volume uno della serie. Non vi torna, essendo questo segnato come “Volume uno”? Tutto normale. Ve lo spiego tra un po’), ha deciso di fare ammenda e di smetterla di essere uno… avete capito… arrogante, e cominciare a comportarsi come si deve.
Quindi sì, un po’ ci rimane male quando gli viene detto che dovrà competere per accedere al Progetto Gage, ma sotto sotto sente anche che il ragazzo che ha fatto ricorso ha ragione. Certo, sperava che quella fosse la mossa giusta per tornare ad avvicinare suo padre, che non gli parla più da quando ha fatto coming out ma… Un passo alla volta.
Ed è così che procede tutto il libro, per Darren e Isaiah. Un passo alla volta, lentamente, costruendo tassello dopo tassello la loro storia.
Se seguite il blog da un po’, sapete quanto io ami i Romance a cottura lenta, quindi qui ho trovato decisamente esaudito il mio desiderio di veder avanzare lentamente dapprima l’amicizia e poi l’amore tra questi due ragazzi, che sono giovanissimi ma che hanno già tanti problemi ben più grandi di loro da affrontare (Isaiah la situazione economica difficilissima, Darren la mancanza di accettazione da parte della famiglia che non riesce a far coincidere l’idea del tutto irrealistica che aveva di lui e accettare invece la realtà dei fatti).
Entrambi sono due personaggi ben delineati, che crescono pagina dopo pagina. Benché con estrazioni sociali molto diverse, forse proprio grazie a questo riescono ad arricchire l’uno la vita dell’altro.
Insomma, un romanzo super carino su un nuovo amore che non sembra nascere sotto i migliori auspici, ma che invece cambierà per sempre la vita dei due ragazzi.
Unico appunto che mi sento di fare è quello che si riferisce a ciò che vi annunciavo poco fa e che vi avrei spiegato in seguito: sono andata a guardare su Goodreads e ho scoperto che questo, in realtà, è il secondo volume della serie, non il primo. Ci sono andata a guardare perché sin dalle prime pagine c’è il riferimento a una storia di un amico di Isaiah che non riuscivo a capire e che non mi suonava; quindi, la scoperta. Onestamente, benché il romanzo in sé si comprenda perfettamente lo stesso, mi sarebbe piaciuto leggere prima il vero primo volume e poi questo, per avere un quadro completo di tutto, visto che sia Isaiah che Darren compaiono già lì ed è proprio lì che Darren si comporta male e cerca invece in questo secondo volume di redimersi. Avrebbe permesso di avere una maggiore chiarezza su alcune dinamiche o scambi di battute che invece risultano leggermente oscure.
Insomma, spero che, anche se successivamente, ci venga data la possibilità di leggere anche il primo volume, perché sono super curiosa! Aspetto anche il tre e il quattro, ovviamente, perché questo duo mi piace molto grazie alle loro storie frizzanti, fresche, giovani e capaci di far staccare la spina dalla realtà con estrema facilità.

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La copia ARC è stata fornita dagli Autori

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Liam Davis e il Corvo” – Anyta Sunday

Titolo: Liam Davis e il Corvo
Autore: Anyta Sunday
Serie: Amore in prima pagina #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Liam Davis e il Corvo

SINOSSI

Amore e relazioni? Non so se mi interessano.
Ma sto per scoprirlo.

Atletico. Corporatura robusta. Spalle larghe. Alto. Si passa le dita tra i capelli, un tipo attraente e che sa di esserlo. Arriva alla festa come se avesse tutto il tempo del mondo, piano ma con una strana grazia. Rughe d’espressione attorno alla bocca, un solco profondo nella posizione in cui si troverebbe una fossetta.
Così l’ho descritto negli appunti del mio ultimo articolo per la pagina degli eventi mondani.
Mi affascina, anche se non so bene perché, né tantomeno che fare al riguardo. Ho lo stomaco ridotto a un fastidioso groviglio. Meglio concentrarmi sulla mia missione: trovare il Corvo, il vigilante del campus, e avvisarlo delle lettere minatorie che sono state inviate al giornale universitario.
Solo che…
Quinn mi guarda e i suoi occhi si fanno più scuri. Vuole qualcosa. Ma cosa?
E perché ci tengo tanto a dargliela?

Slanif2

Liam Davis è uno studente del college che sogna di fare il giornalista. Non a caso, punta al ruolo di caporedattore della rivista Scribe, il giornale dell’università che frequenta a Pittsburgh, ma il sogno sembra sempre più lontano.
Tutti lo accusano di essere un robot senza cuore, senza amici e senza empatia; ma Liam non se ne preoccupa, giustificando la sua assenza di vita sociale con la concentrazione che mette e l’impegno che adopera ogni singolo giorno per realizzare il suo sogno.
Certo, quando il capo gli assegna la pagina mondana del giornale è tutt’altro che entusiasta – perché non gli sembra una rubrica di grande spessore, benché sia la più letta del campus – ma che ci può fare? Solo andare alle feste e cercare di ricavarne qualcosa che possa aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo.
Ed è lì che incontra Quinn Sullivan, il ragazzo dai capelli ossigenati che gli ruberà il cuore, anche se ancora non lo sa. Che lo aiuterà a scoprire la sua vera identità sessuale. E che con lui porterà anche Shannon Hunter e suo fratello Travis, il suo primo vero amico.
Travis Hunter, che ho amato alla follia, penso il mio personaggio preferito dell’intero libro, anche se non è lui il protagonista; perché nonostante il terribile e crudele incidente che gli è capitato e le conseguenze difficili e ingiuste con cui deve convivere, è un personaggio positivo, divertente, altruista e che vede sempre il bicchiere mezzo pieno, colmo di speranza. Un personaggio secondario qui, come dicevo, ma che sarà protagonista del secondo volume che non vedo letteralmente l’ora di poter leggere, perché sono sicura sarà meraviglioso conoscere la sua storia e quella di… Beh, non ve lo svelo. Ma è un personaggio che incontrerete in questo libro. Questo è l’unico indizio che vi do! Anche se, a un certo punto, credetemi, sarà molto evidente e farete il tifo con me affinché il volume due arrivi presto.
Comunque, lasciando da parte Travis, dicevo che Liam incontra Quinn a una delle feste a cui è costretto a partecipare per documentarsi per i suoi articoli, ma non sarà lì che davvero entreranno in contatto. Succederà dopo, quando il famigerato Corvo entrerà in azione…
Sì, perché questo “Corvo” è una figura leggendaria nel campus, amato e odiato in egual misura, che salverà Liam e solleticherà la sua inesauribile curiosità, fino a portarlo a cercare delle risposte…

«Stasera si trattava di te o di lui.»
«Grazie di aver scelto me,» ripeté Quinn, roteando il collo sotto il mio tocco.
Le mie dita scivolarono sulla sua spalla. «Sei tu che eri qui al Ringraziamento. Tu che hai reso questo appartamento una casa.» Lo guardai dritto negli occhi. «Non c’era nessun dilemma, Quinn. Non ho dovuto arrovellarmi sulle varie opzioni. La risposta era scritta a leggere cubitali, con un grosso segno di spunta a fianco.» Mi accostai a baciare le sue labbra tremanti. «Sceglierò sempre te.»

Un romanzo che è come una coccola, tipico di questa bravissima autrice di cui ho letto ormai qualsiasi cosa tradotto in italiano, che ci regala due personaggi che forse non sono tra i miei preferiti che ha creato (sto parlando di Liam e Quinn, ovviamente, perché Travis abbiamo già appurato che lo adoro!), ma che risultano comunque caratterizzati benissimo e coerenti nella loro evoluzione e miglioramento personale.
Quinn imparerà a mettersi in gioco, a fidarsi, ad andare oltre i pregiudizi; Liam imparerà che c’è una vita intera oltre il giornalismo e che sì è importante, ma ci sono anche tante altre cose che lo sono altrettanto. Liam imparerà a mostrare di più i propri sentimenti ed entrambi a mettersi in gioco con più coraggio.
Una storia con un pizzico di suspance e una scena movimentata che forse si risolve in maniera un po’ troppo veloce e che è leggermente sopra le righe, ma che nel complesso entra a far parte di un romanzo assolutamente gradevole che consiglio di leggere a tutti gli amanti di questa autrice. Come sempre, non vi deluderà.

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