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Recensione “Resta con me” – S. E. Harmon

Titolo: Resta con me
Autore: S. E. Harmon
Serie: Investigatori per caso #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibile
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile

SINOSSI

Il nuovo cliente di Mackenzie Williams è tutto quello che l’investigatore privato ha sempre cercato in un uomo: fascino, bellezza, intelligenza e successo. C’è solo un piccolissimo particolare: non è esattamente gay. Jordan Channing sta infatti cercando un investigatore per controllare la sua fidanzata. La cosa migliore da fare sarebbe ringraziare Jordan per essersi rivolto a lui, lasciar allontanare il signor Perfezione (attento che la porta non ti sbatta sul sedere mentre esci, grazie tante) e dimenticare la sua esistenza.
Ovviamente, Mackenzie non è famoso per aver sempre fatto la cosa giusta. Essere un furbo arrogante è più nelle sue corde. Non è bravo nelle relazioni; non lo è mai stato. Allora perché prova questa inspiegabile attrazione per il suo nuovo cliente?
Jordan è sempre stato ambizioso, un uomo controllato, con degli obiettivi e dai modi attentamente studiati. Ma per la prima volta nella vita deve ammettere l’impossibile: un altro uomo ha invaso il suo cuore e i suoi pensieri. Nonostante cerchi di negarlo, presto Jordan si trova a soccombere alla forte spinta che li attrae l’uno all’altro. Deve prendere una decisione: riuscirà a riconsiderare tutta la sua vita per ottenere l’unico amore che abbia mai desiderato.

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Mackenzie “Mac” Williams è un investigatore privato con la lingua tagliente e un’incapacità cronica nel credere all’amore. L’abbandono di sua madre quando era un ragazzino, infatti, l’ha profondamente segnato e inizia tutte le sue relazioni sapendo già che finiranno e anzi, di solito sono le più sbagliate possibili, così non deve nemmeno recriminarsi niente quando – inevitabilmente – giungono a conclusione.
Anche se pensa di essere felice, Mac non è ancora capace di comprendere che in realtà è esattamente l’opposto e sarà solo l’arrivo di Jordan Channing nella sua vita a fargli capire quanto in realtà abbia bisogno d’amore e di qualcuno a cui dare e che gli dia fiducia.
Jordan è un avvocato che lavora nello stesso studio dell’ex di Mac, Trevor, nonché uomo etero prossimo alle nozze con Rachel, un’avvocatessa con un carattere deciso e autoritario.
Si conoscono sotto casa di quest’ultima, mentre Mac sta facendo un appostamento in una villetta e Jordan controlla la fidanzata, in quanto sicuro quasi al cento per cento che lei lo stia tradendo.
Dopo un primo momento di confusione, Jordan assolda Mac per scoprire la verità su Rachel, ma sin da subito le cose non vanno come dovrebbero e tra i due nasce una sintonia che Mac ha paura di affrontare e che Jordan non si sa spiegare…

“È così strano il modo in cui è semplicemente… andanto avanti, sai? È come se una irragionevole parte di me stesse aspettando che torni normale.”
Il suo sorriso era gentile. “Ed essere normale sarebbe amare te?”
Arrossii. “So di non essere un gran premio, ma… sì.”
“Immagino dipenda dal gioco.”

Ho letto tutti i romanzi di S. E. Harmon che sono stati tradotti in italiano (sfortunatamente solo tre, al che mi domando perché, di un’autrice così brava, non venga portato altro in Italia, quando invece si dà spazio di sovente a lavori molto meno interessanti!) e rileggere questo è stato un vero piacere, perché lo lessi quando uscì e sono passati un po’ di anni da quel giorno.
Anche se prima di leggere questo romanzo non mi ero mai cimentata nella scrittura della Harmon, sono rimasta ammaliata sin da subito dal suo modo di scrivere (divertente, sfacciato, sexy e molto realistico, come piace a me) e dalle storie (complete e articolate, senza lasciare le cose al caso o incomplete) che mi hanno sempre tenuto un’ottima compagnia, confermando anche stavolta che il suo stile e il mio gusto hanno molte cose in comune.
Anche in questa rilettura ho amato Mac e Jordan, senza effettivamente saper dire quale dei due mi sia piaciuto di più. Infatti, anche se profondamente diversi tra loro, sanno completarsi e regalare scene davvero invidiabili per il genere romance, che purtroppo spesso abbonda di ripetizioni perpetue di sempre le stesse dinamiche.
In sostanza, non posso che consigliarvi caldamente questa lettura e spero vivamente che le Case Editrici italiane – ma anche S. E. Harmon stessa avvalendosi del Self Publisher – portino altro nel nostro paese di questa bravissima autrice, perché ne vale davvero la pena. Magari già dal seguito di questo, che sono super curiosa di leggere? Per non parlare delle altre due serie di cui sono usciti solo i primi volumi e poi abbandonate, che mi erano piaciute un sacco.
In più, anche se non so se già esiste, faccio un appello all’autrice: non è che potrebbe regalarci la storia di Nick e Payton? Li ho amati alla follia e vorrei tantissimo leggere come sono arrivati al punto in cui li abbiamo visti qui!
Concludendo, leggetelo e amatelo e unitevi a me nella richiesta a gran voce di altri libri in italiano di S. E. Harmon!

4.5
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Recensione “Forgiare il futuro” – Mary Calmes

Titolo: Forgiare il futuro
Autore: Mary Calmes
Serie: Scelta del cuore #5
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,49€
Link all’acquisto: Forgiare il futuro

SINOSSI

Jin Church si ritrova al punto di partenza. È solo, sperduto e incerto sul suo avvenire, e non per sua scelta ma a causa delle circostanze. Ricorda di essere una pantera mannara, ma non molto altro. Di sicuro sa che deve trovare il bellissimo uomo biondo che abita i suoi sogni.
La vita di Logan Church è un inferno. Il suo compagno è scomparso, la sua tribù si sta disgregando e il rapporto con il figlio che ama con tutto il cuore si è spezzato. Senza il compagno al fianco, il suo mondo sta andando in frantumi, e non può incolpare nessuno se non se stesso.
Se a Jin ritornerà la memoria e Logan riuscirà a superare le minacce che incombono sulla sua posizione di comando, allora potranno forse riprendere la loro vita. Ma è davvero quello che vogliono? Tornare alla stessa casa, alla stessa tribù, agli stessi problemi? Possono scegliere di percorrere le strade già segnate che li condurranno al loro futuro… oppure decidere di forgiare il proprio destino.

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Siamo arrivati all’ultimo volume, in cui vediamo concludersi quella che era non solo la storia di Jin e Logan, ma anche di tutti quei personaggi che hanno ruotato intorno a loro per molto tempo.
Anche in questo caso inizia tutto con un Jin spaesato, solo, alla ricerca di Logan e di qualcosa che possa dargli risposte. Abbiamo scoperto quanto Jin sia speciale e diverso da tutti gli altri, ma ancora non sappiamo la vera portata dei suoi poteri.
Logan è invece nella confusione più totale: non sa dove sia finito il suo compagno e non può lasciare la sua tribù senza un leader.

“È il tipo di uomo che preghi di servire, è come un grande re dei tempi antichi.”
“Che fa sempre ciò che è giusto,” aggiunse Andrian.
“Sì,” concordò Artem. “Si può sempre contare su di lui perché faccia la scelta migliore.”
“E di norma la fa, eccetto quando ci sei di mezzo tu,” ridacchiò Crane. “Quando si tratta di te, non ha idea di che diavolo sta facendo.”

Vediamo esplodere tutto quello che finora si erano tenuti dentro. Vediamo un Jin solo ma finalmente cosciente di cosa sia importante, vediamo Logan alle prese con la sua posizione di leader e non solo di compagno predestinato della reah. Insomma, aspetti che prima erano presenti ma che non ricoprivano una posizione di tale importanza.
Durante la lettura mi questa serie mi è sembrato come se si volesse rimandare la fine, aggiungendo vicende e ostacoli sempre nuovi e più difficili da superare. Un continuo interessante, senza dubbio, ma che rendeva ridondante l’intera narrazione. Adesso però abbiamo finalmente una chiusura, anche se raggiunta con fatica e lentezza.
L’aspetto politico, che finora era stato lasciato la parte, qui prende il sopravvento. L’autrice inserisce numerose descrizioni, accorgimenti e termini eruditi per dare un senso alle vicende narrate. Ha reso questa lettura diversa dalle altre, ma un po’ pesante se si pensa già alla storia ricca di avvenimenti colpi di scena e cambiamenti repentini tra una pagina e l’altra.
Nel complesso è una serie che ho apprezzato, perché seppur Jin non mi sia mai piaciuto tutti gli altri personaggi meritano di esseri letti. Soprattutto chi ama i paranormal ed è curioso di leggere una delle serie che ha incuriosito i primi lettori mm italiani, è una di quelle letture che prima o poi va affrontata se si vogliono conoscere tutte le sfumature di questo genere.

4
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Recensione “La prova del Fato” – Mary Calmes

Titolo: La prova del Fato
Autore: Mary Calmes
Serie: Scelta del cuore #4
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,50€
Link all’acquisto: La prova del Fato

SINOSSI

Nella città segreta di Sobek, Domin Thorne sta cercando la sua strada come nuovo semel-aten, il capo del mondo delle pantere mannare. Aspira a grandi cambiamenti: ha degli obiettivi per se stesso e per le persone che ha scelto di portare con sé, e vuole cambiare il suo regno sul modello di quello del suo amico Logan Church. Ma Domin potrebbe aver stabilito un obiettivo troppo difficile: il suo solito stile di comando non sta funzionando.
Dovendo occuparsi di Crane e la sua nostalgia di casa, Mikhail e il suo malumore, Taj e la sua frusta, servitori con intenti omicidi, un ex in visita e un compagno in una pericolosa missione diplomatica, Domin deve affrontare da solo il suo nuovo ruolo. Deve anche decidere come gestire una cospirazione, mentre si sta innamorando profondamente di un uomo che, per la prima volta nella vita di Domin, ricambia quell’amore. Che Domin sia pronto o meno, il fato ha deciso di insegnargli una lezione: le minacce interne sono pericolose proprio come quelle esterne.

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Chi segue le mie recensioni della serie “Scelta del cuore” sa quanti problemi io abbia avuto con Non. Quindi potete immaginare la mia felicità quando ho capito che stavolta non sarebbe stato tutto incentrato su di lui, ma qualcun altro avrebbe preso le redini.
Domin è un personaggio particolare, che sicuramente avrà suscitato diverse reazioni nei libri precedenti, ma la sua personalità è stata resa molto bene dall’autrice. Tenere testa a personaggi come Logan o Jin (che comunque ricopre un posto importante in tutta la serie) non è affatto facile!
Sicuramente però è stato uno dei miei preferiti, perché sono riuscita a leggerlo senza dover frenare il bisogno di interrompere la lettura. La scrittura è risultata molto più fluida ai miei occhi e questo non ha fatto altro che migliorare il mio approccio.
Abbiamo sempre più personaggi che affrontano numerosi ostacoli e a volte riuscire a ricordarsi di loro senza difficoltà non è semplice.
La tendenza dell’autrice ad inserire rapimenti, ferite, separazioni continuano ancora e rendono un po’ pesante la lettura. Non tanto per il modo in cui vengono raccontate, poiché differiscono dalle altre anche se si tratta sempre delle stesse vicende. Lo appesantiscono perché i personaggi compiono le azioni sempre nello stesso modo. E, ovviamente, nonostante Jin stavolta non sia il protagonista principale, era ovvio che alla fine tutto ruotasse di nuovo intorno a lui. Questo aspetto non credo riuscirò mai ad accettarlo, ma l’inserimento di Domin e Yuri è stato una boccata d’aria fresca. Avevo bisogno di poter leggere questa serie sotto un altro punto di vista, da qualcuno che ritenevo neutrale ed è proprio questo che ho amato di Domin.
Domin e Yuri sono due di quei personaggi che non si può non amare. Ho proseguito con la lettura anche per scoprire cosa sarebbe successo tra loro, perché l’amore di Yuri era evidente sin da subito e speravo per lui che avrebbe avuto un lieto fine degno del suo coraggio. Domin è stato più difficile da decifrare, ma ha fatto passi avanti e la sicurezza della sua relazione e dell’appoggio incondizionato di Yuri ha giocato a suo favore.

“Mi mancava, lo volevo al mio fianco. Ero ferito e avevo bisogno di riposo, ma avevo ancora più bisogno del mio compagno. Il suo tocco sulla mia pelle sarebbe stato così piacevole.”

Avevo bisogno di sapere cosa sarebbe successo ai genitori di Crane e Jin. Soprattutto di Crane, considerando le loro orribili azioni e opinioni. Leggere della sua sofferenza mi ha distrutto e ho desiderato che Domin potesse agire e mettere fine a tutto quello che lo stava dilaniando. Sono soddisfatta di come l’autrice abbia voluto concludere, perché ha reso la storia più completa e sentita rispetto a quando se ne parlava molto ma non si vedeva una vera relazione da parte di nessun personaggio.
Consiglio la lettura a chi ha già letto i precedenti ed è curioso di sapere cosa accadrà ai personaggi secondari. Per quanto non sia incentrato su di loro, i protagonisti della serie rimangono Jin e Logan, quindi leggerlo separatamente creerebbe molta confusione.

4
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Recensione “Una promessa rispettata” – Mary Calmes

Titolo: Una promessa rispettata
Autore: Mary Calmes
Serie: Scelta del cuore #3
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,50€
Link all’acquisto: Una promessa rispettata

SINOSSI

Jin Rayne si sta ancora abituando ai suoi terrificanti nuovi poteri di pantera nekhene e al suo ruolo di reah della tribù di Logan Church, quando viene a sapere che è stato convocato un sepat: una sfida d’onore. Logan, che non ha mai voluto far altro che guidare la sua piccola tribù, deve andare dall’altra parte del mondo, in Mongolia, e combattere per diventare il più potente leader di pantere mannare del mondo.
Logan non sarà l’unico ad affrontare quel viaggio: essendo il suo compagno, Jin deve lottare al suo fianco per onorare il suo impegno verso Logan, la sua cultura e la sua tribù. Ma la prova è lunga e prevede che i due uomini restino separati a lungo: l’umanità di Logan è in gioco. Per superare il terribile sepat, Jin e Logan devono accettare il loro fato, fidarsi l’uno dell’altro, e rispettare le promesse che si sono fatti, costi quel che costi.

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Per la prima volta ci troviamo davanti un libro in cui Logan, capo della tribù, mostra le sue vere potenzialità e mi ha fatta innamorare di lui più di quanto non lo fossi già. Finora è stato totalmente oscurato da Jin, con le sue disavventure e i suoi drammi, ma qui ha un rilievo maggiore.
Ovviamente, questo avviene solo per una parte della storia, perché non credevo davvero possibile che la Calmes riuscisse a lasciare da parte Jin quanto bastava per non farlo emergere e complicare il tutto con la sua personalità così lunatica.

“Era l’unica parte spaventosa del trovare il tuo vero compagno; non potevi più vivere senza di lui. Gli altri, che non erano semel o reah, non avrebbero mai potuto capire.”

Se da un lato è forse il libro che ho amato di più, dall’altro sono andata avanti con l’amaro in bocca, perché più si va avanti e più il lettore resta sì stupito, ma si chiede anche perché si sia voluto ottenere un proseguo così… fantastico.
Vediamo maggiormente i personaggi secondari, prima solo abbozzati, che entrano a far parte della loro famiglia. Sono tutti molto ben strutturati, mai superflui o eccessivi. Forse persino più giusti e articolati di quanto mi sia apparso Jin, il che è piuttosto ironico, essendo lui il protagonista indiscusso dell’intera serie.
Le scene di sesso sono, come sempre, perfettamente in linea con il contesto e i personaggi. Uno degli aspetti che non è cambiato con l’andare avanti della loro storia. Il fatto che non sia tutto incentrato sul desiderio sessuale ma anche sul loro rapporto platonico mi permettere di non detestare totalmente Jin.
Insomma, un proseguo sicuramente migliore del precedente, che consiglio.

4
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Recensione “Legame di fiducia” – Mary Calmes

Titolo: Legame di fiducia
Autore: Mary Calmes
Serie: Scelta del cuore #2
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,50€
Link all’acquisto: Legame di fiducia

SINOSSI

Jin Rayne sta facendo fatica ad adattarsi alla nuova vita che dovrebbe amare. Invece di adattarsi ad essere il compagno del capotribù Logan Church, Jin non riesce a superare il fatto che il suo amante era eterosessuale prima che si incontrassero. Ha scoperto la gioia di appartenere a Logan, ma teme che la sua nuova vita potrebbe svanire da un momento all’altro, nonostante Logan insista che staranno insieme per sempre, fine della storia.
Jin vuole fidarsi di Logan, ma quel desiderio sarà messo alla prova sia da un capotribù rivale che da una sconvolgente rivelazione riguardo l’esistenza di Jin. In gioco c’è la vita di Jin, ed il suo posto nella tribù. Se vuole sopravvivere per rivedere Logan, dovrà lasciare andare la sua paura ed accettare liberamente il legame, perché solo allora potrà avere davvero fiducia.

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Chi ha letto la mia recensione del primo libro sa che non sono particolarmente affezionata al personaggio di Jin, tutt’altro. Qui però ho visto una differenza sostanziale e sono riuscita a comprendere Jin molto più di quanto avessi fatto in precedenza. Continuo ad essere dell’idea che l’autrice abbia forzato un po’ troppo su questo lato bisognoso e preoccupato di Jin, il quale sembra il protagonista più di quanto lo sia Jin stesso, ma c’è un miglioramento.
Logan invece rimane il personaggio forte, interessante e sorprendente che è sempre stato. Probabilmente l’aver reso Logan così “perfetto” sminuisce automaticamente Jin, perché, davvero, è impossibile non amare Logan e non chiedersi come possa esistere un compagno così premuroso, comprensivo e giusto. Sembra quasi riesca a capire Jin prima ancora che questo parli. Inizialmente pensavo fosse dovuto alla loro natura, ma è solo Logan ad avere queste accortezze verso il compagno e raramente l’inverso
Vediamo i due alle prese con molti più colpi di scena rispetto al primo, perché vengono a galla informazioni che prima non ci saremmo mai immaginati.
Se non fosse per i continui avvenimenti legati a Jin, eccessivi sotto diversi punti di vista, la storia sarebbe apparsa molto più fluida e meno creata ad arte per portare il lettore a provare pietà per un personaggio che viene rapito, molestato, chi più ne ha ne metta. La sua, più che sfortuna, mi è sembrato un modo per portare avanti la storia. È un peccato, perché ci sono molti appigli su cui l’autrice poteva partire per creare altro che non riguardasse sempre le stesse dinamiche.
Il finale mi ha risollevato un po’ il morale, mi è piaciuto come sono state messe in risalto le emozioni di entrambi.
È una storia dolce, interamente incentrata sui personaggi e sulla loro evoluzione. Più su Jin che su Logan, ma credo ce ne fosse bisogno solo perché il personaggio di Logan, sin dall’inizio, non aveva bisogno di uno sviluppo ben strutturato e pesante come quello di Jin.
Continuerò a leggere la serie perché sono curiosa di sapere cosa accadrà a Logan, anche se so già che avrà poco spazio e tutto sarà incentrato sul suo magnifico e desiderabile compagno.

3.5
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Recensione “Scelta del cuore” – Mary Calmes

Titolo: Scelta del cuore
Autore: Mary Calmes
Serie: Scelta del cuore #1
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,50€
Link all’acquisto: Scelta del cuore

SINOSSI

Come giovane uomo gay – e pantera mannara – tutto ciò che Jin Rayne desidera è un’esistenza normale. Dopo essere fuggito dal suo passato, vuole solo ricominciare da capo, ma la vecchia vita di Jin non vuole lasciarlo andare. Quando i suoi viaggi lo portano in una nuova città, incrocia la strada del capo della tribù di pantere locale. Logan Church è uno shock ed un enigma e Jin ha paura che Logan sia il compagno che teme ed anche l’amore della sua vita. Jin non vuole tornare al suo vecchio stile di vita ed accoppiarsi lo legherebbe irrevocabilmente ad esso.
Ma Jin è il compagno che Logan deve avere al suo fianco perché lo aiuti a guidare la tribù e non rinuncerà a Jin così facilmente. Ci vorranno tempo e fiducia perché Jin scopra la gioia dell’appartenere a Logan e come amare senza freni.

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Scelta del cuore” è il primo volume della serie paranormal di Mary Calmes. Un’autrice che nel panorama mm sicuramente molti di voi avranno già sentito nominare. Mi sono accorta di avere ancora nella lista delle prossime letture questa serie e ho voluto approfittare di qualche giorno libero per dedicarmici. Se come me amate i mutaforma, non potete cerco farvi scappare una delle prime saghe di questo genere!
Jin e Logan sono i nostri protagonisti, ma vedrete sempre di più quanto in realtà Jin sia predominante, non solo come punto di vista, ma nella storia stessa. L’autrice ci mostra un giovane mutaforma in fuga dalla sua vera natura e sempre dubbioso verso chiunque possa voler approfittare del suo potere.
Ammetto di aver trovato un po’ di difficoltà con questo personaggio, anche se inizialmente mi era sembrato davvero molto interessante e il suo comportamento così scostante più che giustificato. Andando avanti, è un po’ sfumato, ma abbastanza da permettermi di godermi la lettura e conoscere Logan, quello che credo sia il compagno perfetto. Comprensivo, gentile, disposto ad accettare qualsiasi cosa pur di avere con sé ciò che il destino gli ha donato. Insomma, un comportamento forse anche troppo perfetto, ma che con il passare del tempo mostrerà anche dei difetti, che emergono a causa del comportamento singolare di Jin, sempre alle prese con le sue paure e fughe dal mondo.

“Sei un dono, reah, e chiunque ti abbia detto il contrario era un bugiardo. Devi imparare il tuo valore.”

Le scene di sesso sono ben dosate, mai inserite in momenti inopportuni e sempre presentate con dolcezza e semplicità. Un aspetto che sicuramente si adatta perfettamente al rapporto tra i due protagonisti.
Mi è piaciuto il modo in cui la loro relazione si evolve: Logan non ha fretta di dimostrare a Jin di potersi fidare di lui, ma al tempo stesso è un uomo saldo che non gli permetterebbe di fuggire senza prima aver provato a tenerlo con sé. Jin, con i suoi alti e bassi, mostra quanto sia difficile fidarsi di qualcuno e accettare di dover dipendere da un uomo che fino a quel momento non aveva mai visto. Impiegherà un po’ di tempo, ma mostrerà finalmente il suo potenziale e non solo un’ombra sbiadita.

“Solo tu fai a pezzi il mio controllo, solo tu puoi ripararlo. Sei la mia forza ora e questo peso è tuo da portare per il resto della tua vita. Sei responsabile di me, per me. Capisci?”

Un inizio originale, che ci mostra quanto questa serie ha ancora da dare e quanti personaggi interessanti si alterneranno al fianco di Jin e Logan.

4
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Recensione “Pony” – S. J. D. Peterson

Titolo: Pony
Autore: S. J. D. Peterson
Serie: Guards of Folsom #3
Genere: Contemporaneo, BDSM, Erotico
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,39€
Link all’acquisto: Pony

SINOSSI

Grant Maxwell si sveglia una mattina e scopre che la macchina del caffè è spirata durante la notte. Max, come lo conoscono tutti, non può iniziare la giornata senza la sua bevanda preferita, così si dirige al bar sotto casa, dove trova qualcosa che è ancora più eccitante della caffeina: un barista sexy di ventisei anni, Aiden James. Per la prima volta in vita sua questo Dom affermato, sicuro di sé e rispettato si trova a corto di parole di fronte al fascino del giovane. Aiden vive con tre coinquilini, fa un lavoro senza nessuno sbocco per il futuro e non è sicuro di dove la vita lo stia portando. Fino a quando non incontra Max, che lo introduce a uno stile di vita a lui sconosciuto ma che lo intriga. Entrambi scopriranno presto che non è solo l’attrazione che li accomuna. Condividere una piccola perversione è una cosa, ma le blande esperienze sessuali che Aiden ha avuto in passato, sommate alla paura di perdersi in Max, potrebbero impedirgli di vivere la sua fantasia. Anche Max ha il suo ostacolo da superare: deve aiutare Aiden a scoprire il suo lato da sottomesso pur essendo, per la prima volta in vita sua, innamorato perso di qualcuno.

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Grant Maxwell è un Dom con una passione per il caffè piuttosto incontrollabile.
Quando, una mattina, scopre che la sua macchinetta ha tirato le cuoia, si dirige al bar sotto casa dove, oltre a una buona bevanda, trova qualcos’altro che gli scatena un desiderio cocente: il barista Aiden James, che ricambia subito il suo interesse.
Quando però scopre che Grant è, appunto, un Dom, Aiden è sia affascinato che intimorito dal suo stile di vita e benché sia intrigato, ci va con i piedi di piombo circa la loro relazione.
Idem fa Grant, che non si è mai trovato a provare niente del genere per nessun uomo. Il sentimento che prova per Aiden lo sconvolge, perciò è davvero confuso circa la portata dei suoi sentimenti.
Trovare un modo di stare insieme non sarà facile, ma di sicuro loro ci proveranno con tutte le loro forze.
Terzo volume della serie (e ultimo, al momento, tradotto in italiano), si mantiene sui livelli degli altri due: ovvero molto erotico e molto estremo. Che novità!, direte voi, c’è il BDSM! È vero, ma ho letto diversi romanzi BDSM (benché non sia, ribadisco, una delle mie tematiche preferite) e ho riscontrato molte volte un modo di affrontare questa tipologia di erotismo in maniera molto ben costruita, senza però snaturare i personaggi o farli apparire su due livelli completamente diversi della relazione. È vero che il BDSM si basa sul “gioco” in cui uno è Dominante e l’altro Sottomesso, ma questa dinamica deve poi essere comunque fatta nel pieno rispetto e nell’assoluta consapevolezza che si è due pari, non padrone e schiavo. Purtroppo, in questa serie di S. J. D. Peterson, mi ritrovo sempre a pensare che il Sub sia lo schiavo e che il Dom sia il padrone, e non riesco proprio a passarci sopra.
Non posso dire che siano scritti male o che la storia si inconsistente, perché alla fine una trama c’è (seppur non troppo complessa) ed è scritto in maniera precisa, ma sono le caratterizzazioni a lasciarmi perplessa e credo che questo aspetto sia difficile da sormontare.
Una lettura che consiglio a chi ama davvero tanto questo genere, perché sicuramente non rimarranno delusi dalle scene erotiche che sono molto bollenti.

3
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Recensione “Giorni nel blu” – Mary Calmes

Titolo: Giorni nel blu
Autore: Mary Calmes
Serie: Storie di Mangrove #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 3,72€
Link all’acquisto: Giorni nel blu

SINOSSI

Innamorarsi di un collega non è quasi mai una buona idea, specialmente per un uomo a cui è appena stata data l’ultima possibilità per salvare la propria carriera. Ma fin dal primo momento in cui Dwyer Knolls vede Takeo Hiroyuki, bellissimo ma socialmente inetto, sembra destinato a prendere solo delle pessime decisioni.
La vita di Takeo è scandita da continui fallimenti nel tentativo di rendere orgoglioso il padre, un uomo giapponese fissato con le tradizioni. Sfortunatamente, avere successo negli affari per Takeo è difficile quanto cambiare il proprio orientamento sessuale. In effetti, l’unica cosa in cui sembra eccellere è notare Dwyer Knolls.
Quando i due partono per Mangrove, in Florida, per un viaggio di lavoro, la loro amicizia incerta diventa più solida e si trasforma in qualcosa di più profondo. La loro improvvisa sintonia sarà abbastanza forte da permettere loro di costruire un futuro insieme, oppure si tratta solo di un abbaglio ispirato dalla brezza dell’oceano?

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Dwyer Knolls è un ottimo lavoratore, ma decisioni sbagliate l’hanno portato alle soglie del licenziamento. Quando però la dirigenza dell’azienda per cui lavora cambia e subentra il nuovo capo, all’uomo è concessa una seconda occasione per farsi valere e dimostrare di essere un elemento valido per la squadra.
Un viaggio di lavoro a Mangrove in compagnia di Takeo Hiroyuki sarà la chance che gli serviva non solo per riscattarsi, ma anche per avvicinarsi di più a Takeo, che nonostante sia tutt’altro che amato dagli altri colleghi, Dwyer l’ha sempre trovato affascinante.
Takeo, infatti è, senza giri di parole, una persona socialmente inetta. La sua rigidità e l’essere eccessivamente puntiglioso gli hanno procurato l’antipatia dei colleghi, scambiando il tutto per altezzosità e alterigia; in realtà, l’uomo non è bravo a interagire col prossimo a causa di una profonda timidezza e sarà bello leggere come Mary Calmes affronti gradualmente l’argomento e non lo lasci lì solo come una frase fatta.
Infatti, benché questo racconto abbia poco più di novanta pagine, il rapporto tra Dwyer e Takeo non è affrettato e nonostante ci sia una forte componente zuccherosa che non è esattamente il mio stile preferito, è altresì tipico di questa autrice che ci ha abituate a personaggi interessanti, a tratti divertenti e molto molto romantici.
Un libro che forse avrebbe meritato qualche pagina in più, ma che nel complesso non posso dire di essere incompleto.

4
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Recensione “Blue Notes” – Shira Anthony

Titolo: Blue Notes
Autore: Shira Anthony
Serie: Blue Notes #1
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,43€
Link all’acquisto: Blue Notes

SINOSSI

Forse è colpa del jet lag. Jason Greene pensava di avere tutto dalla vita: il lavoro dei suoi sogni in un rinomato studio legale di Filadelfia, una fidanzata bellissima, e tanti soldi da non sapere neppure come spenderli. Quando scopre la futura sposa a letto con un altro, è costretto a riconsiderare la sua vita e tutte le scelte fatte fino ad allora. Senza quasi riflettere, deciso a fuggire da tutto e da tutti, prende un aereo per Parigi, con la speranza di trovare lì un po’ di pace.
Ma il periodo di riposo di Jason si tramuta in un viaggio del cuore quando incontra Jules, un violinista jazz in difficoltà e con un grosso peso sulle spalle. Nella città dell’amore, non ci vuole molto prima che i due si trovino a dividere il letto. Eppure, come entrambi capiranno presto, nessuno può sfuggire al proprio passato. Prima o poi, dovranno guardare in faccia la realtà.

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Quando Jason Greene – prestigioso avvocato di Philadelphia piuttosto benestante – scopre la sua bella fidanzata a letto con un altro uomo, all’improvviso si rende conto che quella che credeva una “vita perfetta”, altri non è che uno specchietto per le allodole. Jason, infatti, è così concentrato a credere che vada tutto bene da non rendersi conto di tutto ciò che non va. Ecco perché, scioccato da quella svolta imprevista, decide di mollare tutto e prendere un volo per Parigi, dove farà la conoscenza di Jules, un violinista squattrinato che però saprà catturare il suo interesse in men che non si dica.
Complice anche la città dell’amore per eccellenza che fa da scenario alla nascita della loro storia d’amore, tra i due scoppia la scintilla.
Ma cosa succederà quando il passato verrà a bussare alla porta e a chiedere la resa dei conti?
Primo romanzo di Shira Anthony che leggo, devo dire che l’ho trovato molto piacevole. Poetico, quasi, nelle descrizioni dei luoghi e dei personaggi, rendendoli quasi impalpabili ma non irreali. Le descrizioni stesse di Parigi (che ho avuto la fortuna di visitare e di ammirarne dal vivo i romantici scorci) e della musica (che è un grande “terzo protagonista” della storia) fanno sì che il lettore abbia quasi la sensazione di essere avvolta da una coperta calda fatta di dolcezza e romanticismo.
Ed è in questa frase che ci sono le due cose che non mi hanno permesso di mettere il voto massimo alla storia: prima tra tutti la musica, che non è un argomento che mi piace particolarmente. Non ho mai subito il “fascino del musicista”, quindi leggere continuamente di musica e violini, onestamente l’ho trovato un po’ noioso, anche se mi rendo conto che è inevitabile considerando il personaggio di Jules.
La seconda cosa è proprio la tanta dolcezza e il tanto romanticismo, che in generale non sono due tematiche che trovo particolarmente accattivanti. Sia chiaro: mi piace quando ci sono, ma solo se non sono portate all’eccesso, ovvero quando il romanzo non risulta troppo “zuccheroso” in linea di massima, cosa che invece a volte in questo libro ho trovato.
Tolti questi due punti (che sono del tutto fondati su un gusto personale), ribadisco, il romanzo è molto piacevole e godibile, con due protagonisti gradevoli.

4
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Recensione “Il Cavaliere di Ocean Avenue” – Tara Lain

Titolo: Il Cavaliere di Ocean Avenue
Autore: Tara Lain
Serie: Storie d’amore a Laguna #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibile
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile

SINOSSI

Come si fa ad avere venticinque anni e non sapere di essere gay? È una domanda che Billy Ballew preferisce evitare. Ha lasciato presto il liceo, a malapena capace di leggere fino a quando non ha imparato come autodidatta. Con il suo lavoro da muratore ha aiutato i genitori e contribuito a far studiare le sorelle al college. Fa l’allenatore per una squadra di baseball della Little League e cerca di non pensare ai tre fidanzamenti falliti. Il terrore che prova quando deve sostenere degli esami gli impedisce di ottenere la licenza da impresario che tanto desidera, e la paura del giudizio di sua madre gli impedisce di vedere ciò che potrebbe davvero renderlo felice.
Fino a quando, durante i preparativi per il grande matrimonio della sorella, non incontra Shaz – Chase Phillips – uno stilista emergente che incarna la parola gay. Agli occhi di Shaz, Billy possiede tutto ciò che ha sempre voluto in un uomo: forza, onestà, coraggio. Ma anche se Billy fosse gay, probabilmente non riuscirebbe a sopportare lo scandalo che scaturirebbe dall’uscire con una diva come lui. Come possono due uomini con così poco in comune trovare un modo per stare assieme? Lo Stilista dell’Anno coronerà la sua storia d’amore con il Cavaliere di Ocean Avenue?

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Billy Ballew è un omone grande e grosso che fa il manovale per due ditte diverse, cosicché possa aiutare i genitori a pagare il mutuo della casa e negli anni precedenti la sorella minore a studiare all’università. Da sempre – come chiaramente si evince da questa breve spiegazione – pregno di spirito altruistico, non può fare a meno di aiutare uno sconosciuto in un bar anche se non è affar suo ed è appena stato scaricato dalla sua ultima ragazza.
Il ragazzo in questione è Chase “Shaz” Phillips, un guru della moda che non nasconde la sua omosessualità e che per questo incorre nelle ire omofobe di un tizio che è nel bar per far colpo su una delle cameriere.
Benché l’incontro paia così romantico, in realtà i due si rivedranno solo in seguito, per volere di una delle sorelle di Billy che sta per sposarsi, in quanto lo convince ad andare da Shaz per farsi aiutare con il look, fino a quel momento trascurato e molto “comodo”. Billy è sempre stato troppo impegnato a lavorare e ad aiutare gli altri per preoccuparsi di queste sottigliezze, pertanto non è mai stato nemmeno particolarmente concentrato a capire perché tutte le sue relazioni vadano in malora e non ci sia comunque un grande interesse sessuale da parte sua verso le sue partner.
Sarà proprio la vicinanza con Shaz a spingerlo a riflettere su questo aspetto della sua vita e a guardarsi dentro un po’ più approfonditamente…Da qui, dunque, parte la storia di Billy e Shaz che non potrebbero essere più diversi, ma che si amalgamano bene come pane e burro.
Una coppia che dovrà faticare un po’ per stare insieme, ma che piano piano sconfigge i suoi demoni e trova il lieto fine.
Forse esagerato sotto alcuni aspetti, devo dire che ho trovato questo romanzo comunque  piacevole. Non avevo mai letto niente di questa autrice ed è stata una piacevole sorpresa!

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