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Recensione “Non mi sottometto: Draghi” – Carmela Rosella

Titolo: Non mi sottometto: Draghi
Autore: Carmela Rosella
Genere: Paranormal, Draghi, Maghi, Royal
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,04€
Link all’acquisto: Non mi sottometto: Draghi

SINOSSI

Patrick, il protagonista della nostra storia, è un mezzo drago e un mezzo mago sfortunatamente però non è in grado di governare nessuno dei due poteri. È un ragazzo ribelle che sfida continuamente suo padre, ossia il Re di tutto il regno.
Un giorno, insieme alla sua nuova guardia reale Stephen, si ritroverà in un’avventura insieme terrificante quanto avvincente. Tra attacchi, sfide, un matrimonio e bambine scomparse Patrick e Stephen s’innamoreranno e insieme sveleranno uno dei misteri più terrificanti mai accaduti nel regno.

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Patrick è l’Erede al Trono ed è mezzo Drago e mezzo Mago, ma non sa controllare né l’uno né l’altro talento, per sua somma frustrazione.
Stephen è la Guardia Reale addetta a proteggere Patrick e… Nasconde un segreto.
Quando alcuni fatti cominciano a verificarsi, i due si ritrovano costretti a lottare per sopravvivere e tale vicinanza farà sì che tra di loro nasca l’amore.
Tuttavia, niente è facile come sembra, né tutti sono alleati come dovrebbero. Riusciranno Patrick e Stephen a trovare il loro lieto fine nonostante il mondo stia complicando nettamente le cose?
Romanzo dalle tinte Paranormal che parla di un argomento che ultimamente va molto di moda, i Draghi, devo dire che questo esperimento di Carmela Rosella ha di sicuro una buona idea di base, ma non uno sviluppo abbastanza approfondito. La trama presenta alcuni vuoti e anche alcune ovvietà, tipo il segreto di Stephen, che era piuttosto capibile sin dal principio. Ci sono delle cose che non vengono spiegate e, anzi, date per scontate, ma in casi come questi (e, in generale, nei libri dove il mondo non è quello che conosciamo, a meno che non siano volumi successivi al primo ambientati sempre nello stesso ambiente/contesto) è bene spiegare le cose per filo e per segno perché il lettore non è nella testa dell’autore e non può conoscere tutti i meccanismi e gli scenari che ha creato. Quando si inventa un mondo, bisogna anche spiegarlo al lettore, altrimenti ne esce confuso e con delle domande che non ottengono risposta.
Anche i personaggi rimangono un po’ superficiali e alcuni comportamenti di Patrick non sono molto coerenti con la realtà, ma solo espedienti per far andare avanti la trama.
Un romanzo, dunque, con una buona idea di base ma non uno sviluppo e una resa adeguati, che lasciano un po’ l’amaro in bocca. Peccato!

3.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Per volere dei cieli” – N. J. Lysk

Titolo: Per volere dei cieli
Autore: N. J. Lysk
Genere: Multipartner, Mpreg, Royal, Erotico, Dark
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: Fuori catalogo
Link all’acquisto: Fuori catalogo
Nota: Questo libro contiene scene di sesso non consensuale e violenza

SINOSSI

Il principe Hiram di Pradeira è ritenuto inadatto a ricoprire il ruolo di re dopo la morte di suo padre. Essendo però un discendente diretto degli dei, saranno i suoi consanguinei a regnare.
Per scongiurare la guerra civile, Hiram rinuncerà al trono, garantendo la sua discendenza accettando di avere un figlio da ognuno dei principi appartenenti alle altre nobili casate del regno, alla nascita del primogenito il padre che lo avrà concepito salirà al trono in attesa di cederlo al figlio.

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Non mi capita mai di avere difficoltà a scrivere una mia opinione su una lettura esprimendo il mio punto di vista e le mie impressioni, ma questo racconto breve di N. J. Lysk (sono appena una cinquantina di pagine) è difficile – se non impossibile – da recensire.
Non perché sia scritto male, ma perché lo scopo ultimo di questa storia non sono riuscita a comprenderlo.
Hiram di Pradeira è un Principe che, alla morte del padre, si trova costretto a prendere una decisione orribile per far sì che il mondo non vada in guerra: dovrà sacrificare il suo corpo e la sua anima e concedersi a tutti i Re degli Regno, così da concepire un figlio per loro e “tenerli buoni”.
Ciò avviene dopo un Giuramento fatto praticamente sotto costrizione e seguito poi da quelli che non si può che descrivere come abusi, in quanto questi Re sono brutali e lo trattano essenzialmente come il primo pezzo di carne disponibile. Noi lettori stessi non conosciamo molti dei loro nomi, come se fossero macchie sfocate sullo sfondo, enfatizzando il distacco tra noi e loro.
Questo racconto non contiene una vera trama (perché Hiram è solo contro il mondo e non interagisce praticamente con nessuno), non c’è erotismo (perché è tutto un brutale accoppiarsi senza alcuno scopo se non la procreazione) e tantomeno il romanticismo (con quello che vi ho sommariamente raccontato, dove lo mettiamo, esattamente? Impossibile). Perciò… Non so bene quale fosse lo scopo ultimo di N. J. Lysk, ma di certo questa è una lettura per pochissimi, e solo se amanti del Dark.

3
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Recensione “Magic Fish. Le storie del Pesce Magico” – Trung Le Nguyen

Titolo: Magic Fish. Le storie del Pesce Magico
Autore: Trung Le Nguyen
Genere: Graphic Novel, Fantasy, Retelling, Royal, FF, MM
Casa Editrice: Tunuè
Prezzo: 18,90€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: Magic Fish. Le storie del Pesce Magico

SINOSSI

Tiến ama leggere i libri che prende in prestito nella biblioteca locale, anche se sa che la vita non è come nelle favole. Già è difficile per un ragazzo comunicare con i propri genitori, ma nel suo caso ancora di più dato che parlano due lingue diverse.
Come può spiegar loro ciò che sta vivendo? 

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Tiến è un tredicenne di origini vietnamite, anche se non è mai stato in Vietnam in tutta la sua vita. I suoi genitori, infatti, sono fuggiti dal paese ben prima che lui nascesse e nei suoi tredici anni di vita non ha mai visitato il paese d’origine della sua famiglia, senza avere così la possibilità di incontrare la nonna e la zia, che ancora vivono lì.
Sua madre, con cui ha un legame molto stretto, continua a parlargli in vietnamita, ma lui non si sente molto legato a quelle tradizioni, percependole lontane da lui.
Ad aiutarlo a comprendere maggiormente cosa vuole insegnargli sua madre, ci pensano i libri di favole, che Tiến ama leggere a voce alta con sua mamma, nelle rivisitazione vietnamite di favole classiche che tutti noi conosciamo.
Tra quelle storie, Tiến scopre un po’ della sua cultura, ma anche di se stesso.
Il ragazzo, infatti, è gay, ma non ha il coraggio di dirlo alla sua famiglia. I suoi genitori lo amano, ma… Come la prenderanno, quando farà coming out? Ha letto in molti libri e riviste che tanti genitori allontanano i figli e li cacciano di casa, e lui non è disposto a separarsi dalla sua famiglia, nemmeno se questo comporta il doversi tentennare nel dire la verità.
A supportarlo ci sono i suoi amici Claire e Julian (per cui ha una cotta non ricambiata), che gli vogliono bene e lo sostengono a ogni occasione.
Quando però la scuola (e un’insegnante omofoba) si metteranno in mezzo, le difficoltà delle Principesse nelle favole sembreranno molto più reali di quanto aveva immaginato all’inizio…

La gioia è una cosa preziosa… e le cose preziose sono poche. Così impariamo ad aggrapparci a esse. Le teniamo vicine. E a volte quelle cose preziose trovano il modo per tornare da noi.

Ho sentito parlare tantissimo di questa graphic novel e, complice un disegno gradevole che mi ha ricordato molto alcuni dei manga e anime della mia infanzia per il tratto morbido e i capelli fluenti delle protagoniste, non potevo esimermi dal leggerla e apprezzarla.
Mi sono ritrovata di fronte a una lettura completamente diversa da quella che mi aspettavo, ma non per questo  meno gradevole, anzi. In un mix di contemporaneità e fantasia, l’autore ci racconta la vita di Tiến, ma anche quella della sua famiglia, specialmente quella della madre, che ha dovuto fare tanti sacrifici affinché lui potesse avere una vita serena e lontana dalle difficoltà.
L’intreccio di storia e favola – suddiviso grazie ai colori: rosa per il presente, giallo per il passato e blu per le fiabe – è ben congeniato, strutturato in maniera vincente e capace di regalare un mix altalenante di emozioni. Tiến è dolce, poco più che un bambino, ma capace di comprendere il mondo che si trova all’interno delle favole, che all’apparenza sembrano così semplici e che invece sono spesso narratrici di gesti estremi e amori tormentati.
Un’opera poetica, raffinata, adatta davvero a chiunque, soprattutto a ragazz* giovani che hanno bisogno di supporto e comprensione. Assolutamente consigliata!

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Regale sottomissione” – K. C. Wells

Titolo: Regale sottomissione
Autore: K. C. Wells
Genere: Contemporaneo, Royal, lieve BDSM, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,24€
Link all’acquisto: Regale sottomissione

SINOSSI

Chi ha detto che l’amore deve essere gentile?

Un principe viziato al suo primo viaggio oltreoceano si ritrova combattuto tra l’avercela con la sua sexy guardia del corpo e il desiderarlo con tutto se stesso.
Il principe Jordan ha vent’anni, è ricco e finalmente sta conoscendo il mondo, quindi l’ultima cosa di cui ha bisogno è un babysitter, soprattutto uno rigido come Stuart Whitmore, un uomo più grande di lui che, fin dal loro primo incontro, mette in chiaro che nel caso Jordan gli disobbedisse, ci sarebbero delle conseguenze.
Nessuno finora ha mai sfiorato Jordan con un dito, ma per la prima volta prende in considerazione quella possibilità e cerca di capire come raggiungere il suo obiettivo, perché c’è qualcosa negli occhi di Stuart che gli dice che anche il bodyguard sente la sua stessa attrazione magnetica.
A Stuart non importa nulla che Jordan sia un principe, perché è il marmocchio più viziato sul quale abbia mai messo gli occhi. È però anche una tentazione e accende in lui desideri che pensava si fossero estinti da molto tempo. Il principe ha bisogno di un pugno di ferro e Stuart è l’uomo adatto a fornirglielo, ma c’è una vulnerabilità in Jordan che lo attrae, un richiamo che si dimostra troppo difficile da ignorare.
Cosa succederà quando la disciplina oltrepasserà la linea, diventando un intenso calore?
E quali saranno le conseguenze quando quella connessione diventerà molto più che solo fisica…
Per entrambi?

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Un giovane rampollo viziato e la sua sexy guardia del corpo: un cliché usato all’infinito, in tutte le salse, ma che è sempre molto piacevole da leggere.
Una lettura leggera e ben scritta, che strizza l’occhio al mondo del BDSM, ma in maniera molto leggera, tanto che non ci sono scene estreme, ma piuttosto tutto rotea nel vero senso che hanno le pratiche del genere, ovvero la cessione del controllo al partner e la piena complicità in quello che si sta facendo, sia a letto che nella vita di tutti i giorni.
Jordan e Stuart sono i protagonisti di questo romanzo; diversi come il giorno e la notte, visto che uno è il giovane erede al trono di un piccolo paese dell’Est Europa, mentre l’altro è un ex marine che ora lavora per un’agenzia di sicurezza che si occupa di personalità molto importanti.
Il nostro principe è stato cresciuto sotto una campana di vetro, ma è una vera peste, visto che ha provato in tutti i modi a sfuggire al controllo dei genitori per poter vivere le esperienze di tutti i ragazzi della sua età:

“Il che significa che hai fatto qualcosa, ma ancora non lo sa nessuno… È solo una questione di tempo, le tue imprese trovano sempre il modo di uscire dalle tenebre per trovare la luce… Farà leva su tutti i suoi punti deboli, come si dice, non appena scoprirà quali sono. Stia sicuro che lo farà.”

Jordan ha tutto ma alla fine non ha nulla, soprattutto la libertà di vivere la sua prima volta a letto con un uomo, visto che non ha mai confessato a nessuno di essere gay, anche se tutti al castello sospettano che lo sia, visti i bizzarri tentativi di corteggiamento del ragazzo nei confronti di valletti, insegnanti, stallieri…
L’occasione di un viaggio negli Stati Uniti sembra manna dal cielo e la sua ultima possibilità per vivere in incognito come un ragazzo qualsiasi, ma non ha fatto i conti con il fascinoso bodyguard che la famiglia ha deciso di affiancargli: un uomo che ha tutte le caratteristiche per finire nei suoi sogni più sconci!
Il “povero” Stuart è stato avvisato del carattere ribelle e combina guai di Jordan; lo minaccia di continuo di prenderlo sulle sue ginocchia per dargli una sculacciata, ma il ragazzo si prende lo stesso gioco di lui!
Stuart è un ex marine in pensione con il cuore spezzato da un ex commilitone; non ha più aperto il suo cuore a nessuno e ha riversato tutte le sue energie nel lavoro e in qualche notte di sesso anonimo:

“L’unico ragazzo che abbia mai amato mi ha strappato il cuore, camminandoci sopra. Non succederà mai più. Il cuore di Stuart adesso era corazzato e non avrebbe mai più fatto entrare nessuno.”

Jordan è un osso duro per il bodyguard, cerca in tutti i modi di fargliela, ma quando capisce che l’uomo cerca solo di proteggerlo tra loro cambia qualcosa e i due si avvicinano sempre più, complice anche una bella dose di sculacciate sule ginocchia possenti di Stuart, tanto che con lui il principe inizia a fiorire e maturare:

“Quando Jordan non provava a infastidirlo, era quasi… Dolce. E vulnerabile… Mi sento più al sicuro, sapendo che adesso tutti conoscono il mio segreto.”

I genitori del ragazzo hanno sempre sospettato che il ragazzo fosse attratto dagli uomini e non a caso gli hanno affiancato questa guardia del corpo. Il re e la regina vogliono che il ragazzo cresca, capisca il suo ruolo a corte, ma vogliono anche che sia felice:

“Ha detto che stava preparando la strada per quando avrei conosciuto qualcuno col quale avrei potuto passare il resto della mia vita… ho capito che la mia vita sarebbe stata molto diversa da come me la ero immaginata.”

Stuart non crede di essere l’uomo giusto per questo ragazzo così giovane, inesperto ma con tanta voglia di vivere e cambiare il suo paese in meglio. Non era pronto a innamorarsi di nuovo:

“Ti ha spezzato il cuore, lo spirito, la convinzione che non avresti mai più avuto qualcuno da amare così di nuovo.”

Jordan e Stuart vivranno una fuga dalla realtà per i pochi giorni a loro concessi, perché si sa che il loro tempo è limitato e che il giovane è destinato a grandi cose, ma soprattutto:

“Tu puoi diventare un esempio da seguire. Ciò che farai dirà molto su di te… Mostrare a tutti che l’amore è amore.”

Il romanzo è la classica lettura piacevole estiva, che racconta una favola moderna, che ho notato va molto di moda dopo un caso editoriale molto famoso!
I due protagonisti che hanno i tratti tipici del romance, tra cui il gap generazionale, l’estrazione sociale diversa, con le ovvie difficoltà e struggimenti che ne deriveranno prima di vivere il loro lieto fine.
Sono certa che al pubblico italiano piacerà, visto lo strizzare d’occhio al genere BDSM che tra i lettori del genere ha sempre avuto i sui affezionati, ma che sento di consigliare anche a chi non ha mai letto nulla del genere, perché appunto è trattato in maniera molto soft.

3.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Il viaggio di Felix” – Lucy Lennox

Titolo: Il viaggio di Felix
Autore: Lucy Lennox
Serie: Forever Wilde #2
Genere: Contemporaneo, Royal
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il viaggio di Felix

SINOSSI

Felix
Cose che mi aspetto di trovare a Castel Gadleigh:
– Rare vetrate colorate, oggetto della mia tesi.
– Pace e tranquillità, per poter completare la suddetta tesi.
– Una fuga dai paparazzi che mi hanno iniziato a ronzare intorno in seguito all’uscita del nuovo blockbuster di mia madre.

Cose che non mi aspetto di trovare:
– Una porta nascosta che conduce ad una stanza segreta.
– L’uomo più bello che abbia mai visto.
– L’amore.

Lio
Cose che le persone si aspettano da me:
– Un giorno diventerò il Re di Liorland.
– Sposerò una bella donna, che diventerà regina.
– Darò eredi alla monarchia della mia famiglia.

Motivi per cui ciò potrebbe essere difficile:
– Sono gay.
– Mi sto innamorando di Felix Wilde.
– Non sa che sono un reale.

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Secondo volume della serie di Lucy Lennox, racconta la storia di Felix Wilde e Lio, Re di Liorland.
È un volume autoconclusivo, ma chi conosce già la serie può apprezzare alcuni particolari disseminati qua e là in riferimento ad altri personaggi.
Felix è figlio unico, ma i suoi cugini sono da sempre come fratelli per lui. Ha una grande famiglia amorevole che farebbe di tutto per lui, eppure sua madre non fa altro che rendere la sua vita impossibile.
Lio è un giovane sicuro di sé, che deve dare conto delle proprie azioni non solo alla propria famiglia, ma a un’intera nazione. Essere principe non è facile, ma essere re è ancora più difficile. Lio sa cosa lo aspetta, sa che non potrà fuggire dai suoi doveri, ma conoscere e amare Felix è così naturale per lui che non può esimersi dall’avvicinarlo e ammaliarlo.
Lio e Felix sono due giovani alle prime armi con l’amore, passionali e dolci, che sperano di poter un giorno dar voce al proprio cuore e stare insieme.
Mi è piaciuto come l’autrice sia riuscita a raccontare la loro storia. La dolcezza che caratterizza le sue opere è molto presente, in particolare quando si tratta di Felix e di come Lio voglia proteggerlo dal mondo esterno.
È una storia che merita di essere letta se siete suoi fan e amate il suo stile. Mi dispiace però dover ribadire quanto la traduzione e la mancata correzione di bozze/editing incidano sul testo. Ancora una volta, una bella storia viene messa in ombra da tempi verbali errati, parole mancanti, generi sbagliati… Errori che non dovrebbero esistere, dato che il libro è stato pubblicato e che molti non hanno la possibilità di scoprirlo prima di iniziare la lettura.
Non mi sento di bocciare un libro che merita di essere letto, perché molti di voi sanno quanto la Lennox sia un’autrice stimata in questo campo. Devo però avvisarvi che questo problema non scomparirà e che continuerà a disturbare la lettura di molti, che come me si sono appassionati alla famiglia Wilde.

4
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Recensione in anteprima “Il Principe e il Dom” – Agnes Moon

Titolo: Il Principe e il Dom
Autore: Agnes Moon
Genere: Contemporaneo, Royal, lieve BDSM, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il Principe e il Dom

SINOSSI

Mi chiamo Nikolai Karol Kelemen II e la vita con me è stata generosa. Sono un principe di sangue reale, ricco, intelligente e bello, almeno così dicono. Dimenticavo… un giorno sarò Re, anche se è l’ultima cosa che vorrei.
Il mio sogno è viaggiare, studiare arte e vivere liberamente la mia omosessualità, ma è impossibile perché dovrò sposare una ragazza di nobili origini e farne la mia Regina. Il mio futuro è stato deciso alla mia nascita, e ho intenzione di assolvere ai miei obblighi, ma prima vorrei un anno di libertà. Parigi è la meta perfetta per vivere come uno studente qualsiasi ed esplorare quei desideri oscuri che da tempo albergano nel mio animo. Desideri che si accendono di passione quando il mio sguardo si posa sul mio affascinante professore.
Peccato che desiderarlo e volermi sottomettere a lui sia contro ogni regola.

Mi chiamo Bryan Wallace, ho pubblicato numerosi romanzi e viaggio spesso per lavoro. Mi piace insegnare e per questo tengo un corso di Scrittura Creativa al Paris College of Art. Magari un giorno scoprirò il novello Stephen King, ma al momento mi limito a trasmettere il mio amore per la scrittura a un gruppetto di studenti perlopiù annoiati e con poco talento. Fin quando un ragazzo che spicca per sobrietà, in quello stravagante mix di colori che è la mia classe, non attira il mio sguardo. Nikola Kovacs sembra provenire da un altro pianeta, ma è uno splendore e la sua indole dolce e sottomessa risveglia in maniera feroce i miei istinti da Dominatore.
Peccato che sia un mio studente e desiderare di possederlo sia contro ogni etica.

Bryan e Nikola sanno che la loro storia non può avere un futuro, ma decidono di concedersi una possibilità, anche a costo di pagarne le conseguenze.

In passato mi è già capitato di apprezzare Agnes Moon per i suoi vampiri e i mutaforma, quindi ero curiosa di vederla all’opera con quest’ultimo libro e le sue tematiche.
Questo libro è come una specie di moderna fiaba in salsa BDSM che mescola dolcezza e sensualità e che fa sognare.
Nikolai è un giovane di ventidue anni ed è l’erede al trono del piccolo regno di Berkovia, una monarchia fittizia dell’Est Europa, che non può rivelare la propria omosessualità al padre omofobo e bigotto.
Egli sa di essere destinato all’infelicità per colpa di una corona e di un futuro matrimonio combinato che non vuole, ma che deve accettare perché è suo dovere farlo. Prima di questo sacrificio, Nikolai ottiene però un anno sabbatico da vivere in Francia, a Parigi, come uno studente qualsiasi che possa frequentare il Paris College of Art e dedicarsi a cose piacevoli e alla scoperta della sua sessualità finora negata… quello che Nikolai non sa è che, fra una pennellata e una rima, può rimanere folgorato dalla bellezza di un insegnante inavvicinabile.
Bryan, l’altro nostro protagonista, è un famoso scrittore che insegna Scrittura Creativa per passione; sa di essere bello e osannato dai suoi fans e dai suoi allievi, che sperano di fare colpo su di lui… ma Bryan è ben conscio che non è possibile mescolare lavoro e piacere, fino a quando non incrocia la strada di Nikolai, che spicca fra i coetanei per come veste e come si comporta. È questo strano mix a incuriosire e irretire il prof, che cede anche se è contro il buonsenso, quando entrambi si trovano in un locale BDSM.
I due danno il via a una complicata connessione, in cui il Dom è affascinato da questo Sub inesperto ma volenteroso di imparare e straordinariamente recettivo ma dal carattere indomito e fiero.
Nikola – così si fa chiamare il principe a Parigi – è una curiosa incognita che ammalia il professore e che gli fa rompere gli schemi.
In un certo senso, c’è dell’age gap in questa storia, perché – anche se ci sono solo dieci anni a separarli – sono due uomini che hanno un divario esperienziale enorme che li divide: il vergine principe pronto all’iniziazione delle gioie del sesso gay ma inesperto su molte questioni del mondo, e il Dom navigato e smaliziato che lo rende consapevole di un mondo nascosto di piacere e sottomissione.
Il loro legame non è privo di scossoni: segreti, bugie e malintesi complicano la faccenda, e la vita in incognito del principe e delle sue guardie del corpo non è affatto semplice.
Ho amato come l’autrice ha tratteggiato i protagonisti, due caratteri forti e orgogliosi, che crescono durante la storia e sono pronti a mettersi in gioco. Ci sono anche dei buoni personaggi secondari che, a mio avviso, meriterebbero un approfondimento tutto per loro.
Mi è piaciuto molto questo mix di sensualità e dolcezza che permea la storia: la trama ha parecchie scene esplicite, ma le pratiche raccontate sono abbastanza soft e i sentimenti regnano sovrani anche quando quei testoni vorrebbero solo un rapporto senza complicazioni.
Non mi resta che consigliarlo se amate le storie con sfondo BDSM, hot e dolci.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Il pittore di stelle” – Alessia Borgia

Titolo: Il pittore di stelle
Autore: Alessia Borgia
Genere: Storico, Royal
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: Il pittore di stelle

SINOSSI

Londra, sul finire dell’età vittoriana.
James è il secondogenito del marchese Louis De Bethencourt e desidera ardentemente diventare un artista, ma il suo sogno viene ostacolato dal genitore, il quale la considera un’aspirazione futile ed infantile. Una sera, durante un ricevimento dell’alta società, incontra il Conte William Borthwick, un artista molto rinomato in Scozia, il quale gli propone uno scambio vantaggioso che non può assolutamente rifiutare: se James acconsentirà di posare come modello per i suoi ritratti, in cambio, William gli impartirà delle lezioni di arte.
Il giovane Lord, però, non è consapevole delle strane voci che circolano nei salotti inglesi sul suo conto.

Questo è un romanzo che ha tutte le premesse per essere amato da chi, come me, adora leggere romanzi m/m storici con ambientazioni vittoriane.
Il protagonista è James De Bethencourt, secondogenito di un marchese londinese. Il giovane, più che essere interessato agli incontri nei salotti e alla ricerca di una moglie, è dedito alla pittura. Un giorno per strada incrocia lo sguardo del conte William Borthwick, rimanendone incantato. I due iniziano a frequentarsi solo per questioni legate all’arte per poi cedere alla reciproca attrazione fisica e sentimentale. Naturalmente fin da subito la loro si rivela essere una relazione non semplice poiché, oltre alle difficoltà dell’epoca, la famiglia di James è contraria al suo stile di vita e su William circolano brutte voci.

“Questa volta non scappate?”
Gli chiese William a fior di labbra, dopo che le loro bocche si fourono divise.
“Questa volta non ho intenzione di scappare.”


Si tratta di un volume breve di poco più di cento pagine. Nonostante lo sviluppo della trama risulti forse un po’ acerbo, l’autrice è dotata di un’ottima capacità descrittiva e stilistica che rendono la lettura piacevolmente scorrevole. La storia di per sé mi è piaciuta, anche se avrei preferito che fosse più approfondita perché la sensazione che mi è rimasta è di incompletezza. All’inizio della vicenda vengono gettate basi per qualcosa di dark e molto più intrigante ed è un peccato che ciò vada a scemare con lo sfogliare delle pagine. In ogni caso consiglio la lettura di questo libro per un affascinante salto nel passato tra amore, arte e nobiltà.
È sempre piacevole sostenere autrici italiane che hanno talento nella scrittura e che meriterebbero più visibilità nell’ambiente. Spero vivamente che la storia di James e William non si concluda qui: mi piacerebbe leggere una riscrittura di questo volume e… ovviamente amerei anche un sequel!

3.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: bao publishing, recensioni

Recensione “Il Principe e la Sarta” – Jen Wang

Titolo: Il Principe e la Sarta
Autore: Jen Wang
Genere: Storico, Crossdressing, Royal
Casa Editrice: Bao Publishing
Prezzo: 10,99€
Link all’acquisto: Il Principe e la Sarta

SINOSSI

Jen Wang racconta una storia deliziosa, ambientata all’inizio del Ventesimo secolo, ma assolutamente senza tempo: il giovane principe del Belgio è un cross dresser, e assume una giovane sarta perché gli cucia i bellissimi vestiti femminili che lui stesso disegna. La sera girano i locali di Parigi, e nessuno sa che sotto la parrucca di Lady Crystallia c’è una futura testa coronata. Cosa può andare storto, giusto?
Una storia di amicizia, comprensione di sé, moda, pregiudizi, primi batticuori e la necessità di scriversi da soli il proprio destino. Un libro amatissimo e premiatissimo in tutto il mondo; un libro che fa bene, chiunque tu sia. Un piccolo gioiello narrativo, che rivela la piena maturità di una delle autrici più interessanti della moderna scena del romanzo grafico americano.

Slanif2

Sebastian è il giovane Principe del Belgio, l’unico erede al trono di due genitori molto orgogliosi e molto decisi a farlo sposare.
Sebastian, però, nonostante sia desideroso di compiacere i suoi genitori, nasconde un segreto che non riesce a fargli vivere la prospettiva di diventare Re in maniera serena: infatti, il giovane ragazzo ama travestirsi da donna. Non tanto come semplice “travestimento”, ma proprio come un bisogno fisico di essere una Lei in determinate giornate e/o momenti rispetto ad altri. Sebastian è, in poche parole, un crossdresser, cioè una persona che, indipendentemente dal sesso e dalla preferenza sessuale, si sente a suo agio sia in veste di uomo che in veste di donna.
Di nascosto, con l’aiuto del suo maggiordomo perdonale, Sebastian porta avanti questo suo bisogno, ma è stanco di indossare sempre gli stessi vestiti (che sono quelli dismessi della madre). Vuole qualcosa di più, qualcosa di personale, e l’occasione gli capita quando vede a una festa il lavoro di Frances, una sarta di umili origini che non perderà tempo ad assumere come propria sarta personale, così da poter finalmente avere il guardaroba che desidera per il suo lato femminile.
Sarà proprio in compagnia di Frances – che diventerà dapprima una collaboratrice fidata e poi la sua migliore amica – che Lady Crystallia (ovvero la Lei di Sebastian) uscirà per la prima volta in pubblico.

“Quando ti ho visto ieri sera, qualcosa è scattato. Eri davvero Lady Crystallia! Eri tu, ma eri di più. Qualcosa di più grande. Meraviglioso. Eri come la versione divina di te stesso. È stato magico.”

Una graphic novel deliziosa, moderna nonostante il contesto storico, incredibilmente innovativa nella trama che racconta con delicatezza e rispetto un argomento ancora poco conosciuto e che molti non comprendono. Senza patemi d’animo esagerati e scene strappalacrime, Jen Wang ci racconta tutta la sofferenza di Sebastian, i suoi desideri e il suo senso di inadeguatezza rispetto alle aspettative dei genitori; così come ci racconta il grande affetto che Frances nutre per il ragazzo, la comprensione e l’appoggio incondizionati.
Con dei disegni sfiziosi ed incredibilmente carini, la storia ci viene raccontata con i giusti tempi, i giusti approfondimenti e con un finale che forse è un po’ troppo “favolistico”, ma che dimostra quanto l’amore superi le difficoltà e l’accettazione faccia meraviglie per le persone.
Una graphic novel, dunque, assolutamente imperdibile sia per chi ama il genere LGBTQ+, sia per chi non lo ama, perché non c’è storia d’amore, ma solo una grande storia d’amicizia tra Sebastian/Lady Crystallia e Frances, nonché una grande lezione sull’accettazione di genere e di se stessi.

4.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “#ROYAL” – Devon McCormack

Titolo: #ROYAL
Autore: Devon McCormack
Serie: Fever Falls #2
Genere: Contemporaneo, Erotico, Royal
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: #ROYAL

SINOSSI

KEEGAN:
Vita turistica, locali gay… e, con un po’ di fortuna, anche un paio di avventure. Questi sono i miei piani quando accetto di andare in vacanza in Europa con i miei amici. Non ho mai sentito parlare di questo posto, la Parlaisa, però un volo economico e un albergo a due stelle sono perfetti per un giovane studente universitario, no? E il viaggio si rivela migliore di quanto avessi immaginato quando mi ritrovo in un locale, con in bocca la lingua di un ragazzo mascherato davvero affascinante.
E cavolo… che lingua!
Anche con il viso in parte coperto, il ragazzo mascherato non riesce a nascondere gli ipnotici occhi color ghiaccio, la mandibola scolpita o i bicipiti che guizzano sotto la maglietta attillata. Ma dopo il nostro bacio scopro che è solo uno stronzo altezzoso e impertinente. Come se non bastasse, dopo un maledetto equivoco, vengo arrestato dalla guardia reale della Parlaisa e rinchiuso in una cella, dove scopro che quel ragazzo mascherato in realtà è un affascinante Principe.
Il Principe Owen Hawthorne III.
Ancora peggio, le foto del nostro bacio vengono postate sul famoso blog Occhio al Principe. Il Principe Owen III è stato smascherato dai paparazzi, lo siamo stati entrambi. E pensare che avevo deciso, una volta tornato a casa a Fever Falls, di parlare alla mia famiglia del mio interesse per gli arcobaleni, i brillantini e gli uccelli.
Sembra che la mia vacanza non potrebbe diventare più strana, ma il Principe Owen ha bisogno di un favore: una finta relazione. Devo solo far credere di essere il suo fidanzato per una buona causa e in cambio di un po’ di denaro, che potrebbe proprio farmi comodo. Ma voglio davvero collaborare con un tipo che non è stato niente altro che un idiota nel poco tempo in cui ci ho avuto a che fare?
Ovviamente, prima di rendermene conto sono già coinvolto. Per fortuna, la regola ferrea di Owen, “nessun coinvolgimento”, impedirà che la situazione ci sfugga di mano.
Anche se non riesco a non pensare che sapeva proprio cosa fare con la lingua.
Anche se gli piace guardarmi mentre sfilo in mutande per la stanza.
Anche se non può fare a meno di me che, in ginocchio, mi occupo di ciò che so fare meglio.
‘Fanculo, e se avessimo già rovinato tutto?
Quando si dice un #ProblemaRegale.

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Keeg, non c’è niente di sbagliato nel volersi sentire belli.

In questo secondo volume della serie conosciamo Keegan, un normalissimo diciannovenne americano, e Owen, secondogenito della famiglia reale della Parlaisa. Quando il primo va in vacanza nella capitale della piccola monarchia europea, non immagina che quel viaggio cambierà totalmente la sua vita, né che una semplice foto in compagnia del fratello del Re possa sconvolgere così tanto la sua esistenza.
Nonostante le differenze abissali tra i loro mondi, Owen e Keegan sono carinissimi insieme. La loro storia inizia come un semplice accordo per cercare di cambiare le leggi antiquate di quella che si professa una Nazione moderna, ma col passare delle settimane diventa sempre più profonda, fino a quando entrambi capiscono che ormai di quell’accordo stipulato a tavolino è rimasto ben poco.

Possiamo cambiare la storia che stiamo scrivendo, ma non possiamo tornare indietro e cancellare tutti gli sbagli.

C’è sempre un personaggio che mi cattura di più in un libro, e in questo caso il premio va ad Owen. Owen è un principe, e come tale tutti si aspettano che la sua vita sia perfetta: è bello, ricco, e come secondogenito non ha neppure l’incombenza della corona, quindi è libero di godersi solo le cose belle del suo nome. In realtà è un personaggio molto tormentato, un uomo che ha sofferto molto dopo la morte della madre e che proprio a causa di questo lutto ha permesso alla droga di rapirlo e portarlo lontano dalla retta via. Owen è un personaggio che si scopre pian piano, pagina dopo pagina, fino a quando il lettore non può che amare sia le sue insicurezze che le sue strafottenze.

Ho paura di quanto possa essere bello, perché so cosa succede quando divento dipendente.

In tutto questo Keegan non è da meno. Ho apprezzato tantissimo la sua dolcezza e innocenza. Keeg è il classico ragazzo della porta accanto, quello sempre pronto a regalarti un sorriso quando lo incontri e a venire in tuo aiuto se hai bisogno di una mano. Anche lui, proprio come Owen, ha un passato doloroso alle spalle. Abbandonato dai genitori e adottato ad appena un anno da una donna eccezionale, Nance, che col marito ha preso in casa propria anche il fratello maggiore di Keegan, Jace, si è sempre chiesto come mai i genitori biologici non abbiano voluto prendersi cura di loro. Keegan è un ragazzo tutto da amare e con la sua dolcezza non lascerà scampo a Owen.
Ma le insidie sono proprio dietro l’angolo, e innamorarsi del Principe di una Nazione situata dall’altra parte del mondo non sarà solo la cosa più sconvolgente avvenuta nella sua vita ma lo metterà anche alla prova come mai prima di allora.

Quello era lui. Il vero Keeg. Mi piaceva sapere che era mio… che era solo per me.

L’unica cosa che mi ha rovinato quella che altrimenti sarebbe stata una lettura perfetta è il fatto che tutti i personaggi secondari mi hanno dato un po’ un’idea di confusione generale. Abbiamo ovviamente ritrovato Jace e Dax, i protagonisti del volume precedente che mi sono piaciuti un sacco anche in questo libro, ma tutti gli altri mi sono sembrati un po’ buttati lì, partecipi della situazione ma al tempo stesso estranei. Ci sono tanti nomi e poche spiegazioni sulla loro vita. Chi sono? Come mai conoscono Keegan? Perché fanno parte della sua vita? C’era qualcosa che non mi tornava e, dato che sono una persona molto curiosa, sono andata a sbirciare su internet per cercare di capirci qualcosa. Ho così scoperto che quello che in italiano è stato tradotto come volume due in realtà è il volume quattro in lingua originale. Niente di grave, per carità, sono personaggi secondari e non influiscono troppo nella trama, ma avrei davvero apprezzato che i volumi della serie fossero stati tradotti nel giusto ordine, soprattutto perché la storia è carina, ben scritta e gestita alla grande, ed è un peccato che una dozzina di sconosciuti vengano gettati in pasto a un lettore che non ha la più pallida idea di chi siano. Detto questo, la mia valutazione finale non risente di questo dettaglio perché Owen e Keegan mi sono piaciuti e la loro storia, con un retrogusto di favola moderna, mi ha davvero fatto sognare. Se siete in cerca di un libro leggero, romantico e al tempo stesso passionale – perché non mancheranno le scene hot, in perfetto stile Devon McCormack – siete decisamente nel posto giusto.

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autore

Pubblicato in: hope edizioni, recensioni, recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Rosso, Bianco & Sangue Blu” – Casey McQuiston

Titolo: Rosso, Bianco & Sangue Blu
Autore: Casey McQuiston
Genere: Contemporaneo, Politico, Royal
Casa Editrice: Hope Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Rosso, Bianco & Sangue Blu

SINOSSI

Alex e Henry.
Belli, intelligenti e carismatici.
Uno è il figlio della Presidente degli Stati Uniti d’America, l’altro un Principe in linea di successione al trono della Gran Bretagna.
Nemici giurati, da anni ormai si sfidano a colpi di popolarità dalle copertine dei giornali di tutto il mondo.
Complici il matrimonio di un membro della Famiglia Reale e una torta nuziale, l’incidente diplomatico è servito. Un incidente che rischia di compromettere le relazioni internazionali tra i Paesi coinvolti.
Come rimediare?
Basta fingere una tregua tra i due eterni rivali o, perché no, perfino un’amicizia. Un rapporto creato a uso e consumo dei social media che tuttavia, con il passare del tempo, si trasforma in un legame autentico, ben diverso dalle previsioni di entrambi.
Ma cosa accadrebbe se il figlio della Presidente degli Stati Uniti si scoprisse innamorato del Principe del Galles?
Nulla di buono, soprattutto se il sentimento è ricambiato e divampa in piena campagna elettorale per la rielezione presidenziale.
Consapevoli dei rischi che corrono, ma determinati a frequentarsi, Alex e Henry dovranno mantenere segreta la loro relazione. Il pericolo, però, è in agguato e a volte basta una disattenzione per scombinare anche i piani più astuti.

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Un principe e il figlio della Presidente degli Stati Uniti, una coppia che racchiude forse le speranze di molti per il futuro. Vedere una donna a capo di una nazione così importante è stato soddisfacente, lo ammetto. Era un dettaglio che inizialmente avevo sottovalutato, ma che mi ha mostrato quanto questa storia volesse essere rivoluzionaria.
Seppur con i molti riferimenti alla corona inglese e le falle nel sistema americano, per la prima volta non mi è affatto dispiaciuto leggere di politica. Ed è molto raro, poiché i miei libri preferiti sono sempre stati caratterizzati da vampiri, licantropi, streghe e chi più ne ha, più ne metta…
Qui invece troviamo solo due ragazzi, inseriti in un mondo che stravolge quello che è ora il nostro presente. Casey McQuiston mi ha dato una storia da cui non pensavo avrei tratto così tanto.
Ho avuto qualche difficoltà iniziale ad entrare in sintonia con i numerosi personaggi e le due originali personalità di Alex ed Henry, ma successivamente è stata tutta una corsa a terminare il libro per vedere cosa ancora sarebbe successo ai due. Come l’autrice avesse dato vita alla loro storia e come il mondo avrebbe reagito ad una coppia di adolescenti omosessuali così importante e in vista.

Non ha nulla a che vedere con nessun bacio che abbia mai dato in vita sua. Gli dà una sensazione di stabilità e immensità, proprio come la terra che lo sorregge, ed è come se inglobasse ogni parte di lui, arrivando a rubargli tutta l’aria dai polmoni.


Le scene di sesso sono sensuali, delicate e perfette. Molto più adatte di tante scene descritte in libri dove i protagonisti sono adolescenti. Un aspetto che mi ha fatto amare ancora di più Henry, con la sua sensibilità e dolcezza, e Alex, con la sua determinazione e attenzione per i sentimenti dell’altro. Sono due protagonisti ben strutturati, sempre coerenti e realistici.
Due adolescenti alle prese con il primo amore sono sempre un’esplosione di passione e spontaneità. La loro relazione si sviluppa con calma, nonostante i due cerchino in ogni modo di trascorrere il poco tempo a disposizione insieme. Ogni cosa avviene nel giusto tempo, con lentezza ma aspettativa. Sicuramente Henry e Alex si sono sentiti proprio come il lettore mentre attende il loro prossimo incontro. Magari un incontro che non induca i media a seguirli e seguirli ancora, senza un attimo di respiro.
Mi è piaciuto molto che sia stato dato il giusto spazio alla politica, ai personaggi secondari, alla relazione con le loro famiglie e tutti dettagli di cui la storia aveva bisogno per diventare unica del suo genere.
Lo consiglio a chiunque voglia una storia coinvolgente, dolce e originale.

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice