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Recensione in anteprima “Alpha con(tro) Alpha” – Lara D’Amore

Titolo: Alpha con(tro) Alpha
Autore: Lara D’Amore
Serie: Soffio di Speranza #2
Genere: Omegaverse, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Alpha con(tro) Alpha

SINOSSI

Figlio di una società che discrimina gli uomini e le donne per il loro genere secondario, Roy Baker è un giovane alpha di sedici anni con il cuore già pieno di cicatrici, che ha imparato presto a disprezzare gli omega per la loro fragilità.
È per questa sua avversione che Mark Foreman, anche lui alpha e grande sostenitore dell’uguaglianza dei generi, lo vede come un bullo.
I due frequentano la stessa scuola e lo scontro non tarderà ad arrivare. Una questione d’onore per Roy, l’alpha dagli occhi di ghiaccio, tanti piercing e il tatuaggio di una croce celtica sul collo, pronto a fare a botte col mondo intero. Un gioco intrigante per Mark, detto il Corvo, l’alpha difensore degli omega, dagli abiti neri e l’aria scaltra sotto la lunga frangia.
Può l’odio a prima vista avere una ragione più profonda?

Sarà il gusto del gelato al pistacchio a segnare il loro inizio, tra paure, incertezze e una buona dose di coraggio nell’andare contro le regole che ci vengono imposte.

Evelyne2

Alpha con(tro) Alpha” è il secondo volume della serie “Soffio di speranza” di Lara D’Amore.
Chi ha letto “Io, Omega” conosce alcuni dei personaggi secondari che appariranno e lo stile dell’autrice.
Si tratta di un omegaverse i cui protagonisti, due adolescenti, imparano a conoscersi e amarsi malgrado la società remi contro di loro.
Roy è un alpha che odia dal profondo del cuore gli omega a causa del suo passato. Il suo carattere impulsivo e iracondo lo ha più volte contraddistinto come bullo agli occhi dei suoi coetanei. Non può fare nulla per cambiare la considerazione che tutti hanno di lui, ma può imparare ad accettare le sue fragilità.
Mark è un giovane alpha determinato e controllato, dominante quanto basta per fare manifestare quel lato di Roy che tutti rifiutano. Sarà lui a credere nell’alpha e a smuoverlo dalle proprie convinzioni.
Il loro rapporto è speciale e contraddittorio. Un mix di qualità in contrasto che lo rende originale e interessante.
Sono davvero molte le particolarità di questa storia e ancora di più sono le tematiche importanti affrontate. Non è una lettura semplice né leggera, perché Roy e Mark sono due giovani alpha che devono affrontare una sfida dopo l’altra prima di riuscire anche solo a guardarsi con occhi diversi. Le relazioni tra alpha e omega sono al centro della storia e, seppur il protagonista principale non sia un omega, vediamo spesso le dinamiche che contraddistinguono quel genere.
Ammetto che in alcuni momenti ho avuto difficoltà a comprendere come mai sia stata scelta una struttura simile per questa storia, che risulta anche più sofferta di come sarebbe potuta essere. È vero, però, che la scrittura di Lara D’Amore mette in risalto la dinamica tra i vari personaggi e questo credo fosse il vero intento dell’autrice.
Roy e Mark non sono gli unici protagonisti, malgrado siano i più importanti e presenti. Questo mi ha aiutata molto ad accettare diverse situazioni che li hanno portati lontani e poi di nuovo vicini.
Le continue lotte verbali e fisiche, gli scontri, le discussioni, le incomprensioni… Mi hanno permesso di comprendere meglio i due, anche se ho trovato tutto alquanto esagerato. I protagonisti sono degli adolescenti, eppure per gran parte della storia non sono riuscita ad inquadrarli. Ci sono momenti in cui il loro comportamento è perfettamente comprensibile e coerente, altri in cui invece ho visto una forzatura nel far agire un determinato personaggio e far accadere una discussione che avrebbe anche potuto essere evitata e donare un equilibrio che invece manca alla storia.
Malgrado io abbia apprezzato i personaggi e il modo in cui l’autrice li ha fatti conoscere e innamorare, ci sono stati davvero tanti punti che mi hanno portata a interrompere la lettura e poi ricominciare. Non ho trovato omogeneità, aspetto che invece nel primo volume avevo apprezzato.
Nel complesso consiglio la lettura a chi conosce già la serie, ma non mi ha soddisfatta quanto speravo. Qualche attenzione in più alla storia e ai dettagli poteva dare vita a una dinamica più fluida e meno ripetitiva.

3.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “L’amore di Lucan” – Nora Phoenix

Titolo: L’amore di Lucan
Autore: Nora Phoenix
Serie: Il Branco Hayes #8
Genere: Mutaforma, Paranormal, Erotico, Threesome, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: L’amore di Lucan

SINOSSI

Lucan sa che Maz e Sando sono i suoi compagni. Allora perché loro non riescono a vederlo?

Il beta Lucan ha visto i membri del branco intorno a sé innamorarsi e trovare la felicità. Tuttavia, la sua strada verso l’amore sembra molto più complicata.
Non è che non sappia chi vuole. Lo sa. La sua chimica con il sexy medico alfa Maz è stata immediata, e l’amicizia con il nerd omega Sando si è trasformata in amore.
Il problema? Maz non vuole una relazione e Sando è perso nel proprio mondo.
Sembra che spetti a Lucan far capire a entrambi che loro tre si appartengono. Ma…
E se non lo vedessero mai? Il suo amore sarà sufficiente?

L’amore di Lucan è il nono libro della serie Il Branco Hayes, una serie bestseller mpreg che deve essere letta necessariamente in ordine per poter godere appieno della trama. Questo romanzo friends-to-lovers MMM mpreg termina con un cliffhanger, ma i tre ragazzi avranno il loro lieto fine nel prossimo libro, La verità di Sando.

Evelyne2

Penultimo volume della serie “Il branco Hayes” di Nora Phoenix, “L’amore di Lucan” ci presenta tre personaggi che i lettori di questa serie già conoscono: Lucan, Maz e Sando.
Mentre leggevo i volumi precedenti ho spesso desiderato scoprire qualcosa in più su di loro. Ero curiosa di ciò che sarebbe potuto succedere, ma allo stesso tempo non sentivo un particolare interesse nei confronti di nessuno dei tre. Questo mi ha stupita, perché i protagonisti di questa serie mi hanno sempre colpita e coinvolta, specialmente quando avevo già un’idea di quale potesse essere la futura threesome.
Lucan era il personaggio che ho avuto modo di scoprire maggiormente, nonostante il punto di vista fosse di tutti e tre i protagonisti. Il beta è il personaggio più accomodante ed espansivo. Un perfetto equilibrio per una relazione che deve ancora iniziare e che non ha alcuna base. È una di quelle persone di cui è davvero semplice innamorarsi e Maz questo lo sa bene. Al contrario dell’alpha, Sando non ha idea di ciò che lo circonda e questo influisce sulla sua vita personale e sull’unica relazione che è riuscito a creare in più di un anno e che conta per lui più di qualunque altra cosa.
La relazione tra Lucan Maz e Sando è complessa, ma Lucan e Maz sanno cosa vogliono e non hanno alcuna intenzione di far passare il tempo senza dire la loro.
È stato facile amare Lucan, il suo tormento è ben chiaro al lettore che tifa per lui e vede quanto la lontananza con i suoi uomini lo faccia stare male.
Maz è il personaggio che ho imparato ad amare con il passare del tempo. Più leggevo di lui e più mi piaceva. Ha così tanto da dare che al fianco di Lucan risulta perfetto. Lo completa e mettere ancora più in mostra tutte le sfumature di entrambi che li rendono dei compagni ideali, malgrado i difetti.
Sando, a mio parere, cozza davvero molto vicino ai due. Ammetto di non aver legato per nulla con lui, forse per il suo carattere scostante e inconsapevole. Mi è sembrato sterile in più di un’occasione e pensarlo al fianco di Maz e Lucan mi fa pensare che il trio risulterebbe squilibrato in più di un momento.
Per quanto riguarda invece la narrazione, tratto che ho sempre amato di questa serie, stavolta mi ha faccio storcere il naso. Non amo leggere gli stessi eventi più di una volta, perché la suspense è totalmente assente e lo spettatore sa già cosa accadrà prima ancora che succeda effettivamente. Negli altri volumi scoprivamo insieme al branco sempre cose nuove, incontravamo personaggi… Qui rileggiamo eventi già accaduti, persino scene già vissute. Non ho compreso perché l’autrice non abbia inserito questo trio insieme agli altri. In questo volume i punti di vista sono solo i loro tre e non quelli di tutti i personaggi più importanti, come è sempre stato in precedenza. Insomma, si discosta molto da quella che è sempre stata la narrazione della serie e che mi aveva portata ad amare tutti i personaggi, perché li vedevo da più angolazioni, senza mai rimanere ferma in punto o essere sbalzata a mesi e mesi di distanza nel giro di una pagina per la prima volta in nove libri.
Nel complesso è una storia degna della serie che sto amando e che mi ha comunque incuriosita nei confronti dell’ultimo volume. Spero mi dia quella sensazione che ho sempre provato ma che stavolta faticavo a raggiungere.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Frammenti di stelle cadenti” – Sara Coccimiglio

Titolo: Frammenti di stelle cadenti
Autore: Sara Coccimiglio
Serie: Reborn #2
Genere: Sportivo, Omegaverse, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Frammenti di stelle cadenti

SINOSSI

Francesco ha rifiutato i propri sentimenti per Aaron Bayer così a lungo da essersi quasi convinto di non provare più niente per lui. Quasi. Perché Aaron è sempre stato presente nei suoi pensieri, e il fatto che sia un calciatore di fama mondiale non lo ha aiutato a dimenticarsi della sua esistenza, soprattutto ora che Aaron è tornato a giocare in Italia dopo aver trascorso alcuni anni all’estero.
Quello che Francesco vuole assolutamente tenere nascosto al mondo intero è che conosce Aaron Bayer meglio di chiunque altro. Aaron, infatti, non solo è il suo fratellastro da oltre quindici anni, ma adesso si è addirittura trasferito nel suo appartamento per potersi allenare col City, la sua nuova squadra.
Francesco sa di dover superare quella stupida cotta che dura da una vita, ma adesso che vivono sotto lo stesso tetto non riesce ad ignorare i sentimenti che prova per Aaron e che rischiano di travolgerlo. Per fortuna Aaron lo ha sempre e soltanto visto come un membro della sua famiglia, nonostante non abbiano legami di sangue, permettendo a Francesco di mantenere le dovute distanze. Inoltre, in passato è uscito con Omega bellissimi e famosi che non hanno niente a che vedere con Francesco, facendogli capire che tra loro non potrebbe mai nascere nulla.
In fondo, però, cos’hanno in comune un Omega scontroso e testardo che gestisce un bar sull’orlo del fallimento, e un Alfa che guadagna milioni tirando calci a un pallone?
Niente.
Tranne il passato.
E le notti trascorse a contare le stelle cadenti.
Quindi, cosa potrebbe mai andare storto nella loro convivenza?

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Secondo volume della serie, questo romanzo ci racconta la storia di Francesco e Aaron, due fratellastri che hanno sempre provato un forte sentimento nei confronti l’uno dell’altro. Vivere nella stessa casa e avere due genitori affiatati e amorevoli li ha portati a non avere un legame forte, perché entrambi tentavano di allontanarsi e non mettersi troppo in gioco. Il loro padre omega, inconsapevolmente, li spingerà in una situazione alquanto critica.
È stato divertente vedere come i due giovani si avvicinino con circospezione e allo stesso tempo cerchino di non far notare il proprio interesse. I numerosi ostacoli che si pongono davanti ai protagonisti li conducono in situazioni esilaranti.
I molti fraintendimenti rendono la storia più articolata e divertente, anche se alcuni di questi non mi sono sembrati necessari. Così facendo si è aumentato l’interesse verso le vicende narrate, ma si è anche creata più di una situazione più che surreale, che sarebbe stata più adatta se con un po’ di realismo e meno malintesi.
È una storia delicata che commuove per la semplicità con cui tutto si svolge. Alcune scene in particolare sono davvero molto dolci, perfette per una personalità come quella di Francesco.
Mi sono piaciuti entrambi, anche se ho sempre una predilezione per gli Alpha e il loro carattere deciso e impulsivo. In questo caso, però, ho apprezzato molto anche Francesco. Nonostante i suoi mille dubbi e indecisioni, il bisogno che mostra nei confronti di Aaron mi ha stupito molto e in alcuni momenti è forse più determinato di Aaron stesso.
L’autrice anche questa volta ha puntato molto sull’introspezione. I suoi scritti sono caratterizzati da un ampio spazio dedicato alla presa di coscienza e interiorizzazione degli avvenimenti da parte dei personaggi. In questo caso è riuscita a strutturare piuttosto bene la storia, rendendola fluida ma allo stesso tempo anche articolata e minuziosa.
Tra i due ho sicuramente apprezzato di più “Sotto un cielo di frantumi” se penso alla struttura della narrazione, ma per quanto riguarda i personaggi, Francesco e Aaron hanno una caratterizzazione di gran lunga migliore.
È una serie che consiglio, scorrevole, divertente e piacevole, una bella lettura.

4
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Recensione in anteprima “Figli del Paradiso” – Nuel

Titolo: Figli del Paradiso
Autore: Nuel
Serie: Evolution #2
Genere: Omegaverse, Mpreg, Fantascienza
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Figli del Paradiso

SINOSSI

Dall’assalto alla farm di Nuova Denver, Kyle non è più lo stesso.
L’odore dell’Alpha che ha salvato è diventato un’ossessione che non fa che peggiorare quando se lo ritrova davanti.
Rayon è libero dopo dieci anni di prigionia che gli hanno lasciato un fardello pesante e un nome, Bestia, che non è facile scrollarsi di dosso.
L’unica via di redenzione, per lui, è il deserto: unirsi alle Brigate e tagliare i ponti con le Nuove Città, ma Kyle gli ha dato l’imprinting e quando il passato torna a minacciarlo, Rayon dovrà decidere se scappare o tornare a combattere.
Per salvarsi e avere un futuro, dovranno venire a patti con loro stessi e con quello che sono.

Evelyne2

Secondo atteso volume della serie “Evolution” di Nuel, “Figli del Paradiso” racconta la storia di Kyle e Rayon. Chi ha letto “Eredi della Terra” sa di chi sto parlando e sicuramente attendeva di scoprire quale fosse il destino di Kyle, che si è già rivelato in passato un Alpha singolare.
Kyle è il personaggio che mi ha spinta a leggere questo secondo volume nel cuore della notte e terminarlo nell’arco di poche ore. L’autrice ha puntato molto sulla caratterizzazione e sulla presentazione di un alpha originale e unico, che si rivelerà essere in realtà molto di più.
Quello che sarà invece il suo compagno, la Bestia, è l’alpha per eccellenza. Un uomo che ha sofferto, ligio alle regole e alle prese con i propri demoni, ma sempre in grado di controllare i propri feromoni e sottomettere anche gli alpha meno dominanti. Un personaggio che prima mi aveva stupita ma che al fianco di Kyle è perfetto.
I due mi sono piaciuti molto, specialmente in modo in cui l’autrice li ha fatti conoscere, perché il loro incontro ha reso il primo volume ancora più interessante e questo seguito più interessante.
La loro storia si evolve con gradualità, il lettore ha la possibilità di conoscerli nei momenti più intimi e di passione sfrenata. È grazie a questi se Kyle si avvicina a Rayon, perché i due non hanno mai avuto intenzione di affrontare ciò che c’è tra loro e se non fosse per la natura di Kyle, probabilmente non si sarebbero mai scoperti.
La storia è lineare, forse un po’ scontata, ma mi ha presa abbastanza da non interrompere mai la lettura e complimentarmi con l’autrice per essersi spinta in una sfida così difficile.
L’aggiunta di Driss è stato un ottimo modo per mostrare un lato di Kyle e della loro amicizia che altrimenti non avremmo potuto conoscere.

“Il suo amico, suo fratello, lo stesso di cui era innamorato dalla prima volta che aveva posato lo sguardo su di lui… non era mai stato quello che lui credeva.”

Purtroppo ci sono delle imperfezioni, alcune non da poco, come il finale della storia. Un finale che non è un finale. Non sto parlando dei possibili sequel che l’autrice forse scriverà e che io sicuramente leggerò, ma del finale da tutti atteso, la scoperta degli esperimenti, delle prove, di ciò che accade a Kyle… Buona l’idea ma non mi aspettavo che si lasciasse anche il lettore in una situazione di incertezza. Una mossa azzardata, che non ho potuto non considerare mentre recensivo questa lettura.

“Prese il binocolo e guardò la nube di fumo e fiamme che si alzavano dalla base. Qualunque cosa vi fosse stata dentro era andata perduta per sempre.”

Nel complesso però è stato davvero bello poter leggere ancora di Andre e vedere finalmente Kyle e Rayon… Se l’autrice scriverà anche la storia di Driss, Dane, Milo e Akhal sarò tra i primi a leggerla.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Sotto un cielo in frantumi” – Sara Coccimiglio

Titolo: Sotto un cielo in frantumi
Autore: Sara Coccimiglio
Serie: Reborn #1
Genere: Omegaverse, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Sotto un cielo in frantumi

SINOSSI

Cosa succede se tuo marito non si ricorda di te, e soprattutto di odiarti?
Daniele non riesce a credere alle proprie orecchie quando l’infermiera che lo sta chiamando dall’ospedale, lo informa che suo marito ha avuto un incidente e che ci sono delle complicazioni. Daniele non vuole più avere niente a che fare con Tristan. Dopotutto, l’Alfa non solo lo ha ripudiato, accusandolo di averlo tradito dopo che Daniele gli ha detto di aspettare suo figlio, ma gli ha addirittura strappato il bambino il giorno stesso del parto, impedendogli di rivederlo. Perché ora che i ruoli sono invertiti, ed è Tristan ad essere in difficoltà, Daniele dovrebbe correre in suo aiuto? Inoltre stanno divorziando, e in poche settimane il loro legame cesserà per sempre di esistere.
Eppure, l’amore che prova per l’Alfa che anni prima ha rubato il suo cuore non è mai sparito, per quanto dolore gli abbia provocato quel matrimonio, e quando infine si reca in ospedale si trova davanti qualcuno che del Tristan che ha sposato ha solo l’aspetto fisico. L’uomo gentile che è costretto a portare a casa propria non può essere suo marito. Perché Tristan non è così buono, così attento ai suoi bisogni, così disposto ad abbracciarlo alla fine di uno stancante turno di lavoro. Il Tristan con cui si è unito in matrimonio non gli farebbe mai tutti quei complimenti, né preferirebbe vivere nel piccolo appartamento di Daniele piuttosto che nella sua gigantesca villa immersa nel verde e dotata di ogni agio. Il Tristan che ha sposato era tutto tranne l’uomo meraviglioso che Daniele si trova ora davanti e al quale non riesce a dire la verità sul loro passato.
Dopotutto, Tristan prima o poi recupererà la memoria e si ricorderà la vera identità dell’Omega che lo sta aiutando, firmerà le ultime scartoffie e si libererà per sempre di lui. Perché Daniele non dovrebbe cogliere l’occasione per stare un altro po’ con l’uomo che ama ancora profondamente, prima di lasciarlo definitivamente andare?

Evelyne2

Quest’autrice è ormai diventata famosa per aver donato agli amanti dell’Omegaverse più di una storia e sempre con caratteristiche diverse.
Abbiamo Daniele, giovane innamorato di suo marito che è stato però rifiutato da quest’ultimo e considerato un traditore. Tristan ha una motivazione che lo spinge a non fidarsi dell’uomo che ha sposato e a non cedere ai sentimenti.
Ma non è tutto, perché da questo amore è nato Diego ed è proprio lui la ragione per cui Daniele è disposto a tutto, anche al divorzio se necessario.
Mi sono piaciuti molto i due protagonisti, Daniele e Tristan sono due personaggi intriganti e presentano diverse sfumature interessanti. Daniele, con il suo buon cuore e voglia di fare mi ha commossa. In particolare l’amore smisurato verso un figlio che non ha ancora mai potuto abbracciare. Mi sono fatta molte domande sul suo personaggio, in particolare per quanto riguarda il suo passato. Avrei voluto conoscere quel genitore così oppressivo, sapere come sia riuscito ad amare Tristan e non farsi influenzare da lui. Non sono informazioni così importanti forse, ma avrebbero completato la descrizione di un personaggio su cui è stato fatto molto affidamento. Secondo me in molti avrebbero letto con piacere di lui e di cosa lo ha portato a essere il ragazzo sensibile e dolce che è in presenza di suo marito.
Tristan è un po’ un’incognita, perché vediamo due personalità che sembrano appartenere a persone completamente diverse. Mi è piaciuto il modo in cui è stato presentato, anche se il suo cambiamento mi è sembrato fin troppo repentino. Forse, se si fosse elaborato meglio il “vecchio” Tristan, spiegate maggiormente le motivazioni che lo hanno portato ad essere una persona senza fiducia e amore, il personaggio sarebbe stato più “completo”. L’evoluzione c’è, non è totalmente assente, ma manca di fluidità. Questo è un dato che si evince sin dall’inizio, perché l’autrice ha da sempre uno stile scorrevole, che accompagna facilmente anche lo sviluppo dei personaggi e che qui, in alcuni momenti, cede un po’. È un aspetto della sua scrittura che ho sempre apprezzato e che sono sicura avrebbe agevolato di molto la storia.
Non mi aspettavo di leggere un’Omegaverse ambientata a Bologna. Inizialmente è stato interessante vedere come l’autrice sia riuscita a unire queste due caratteristiche e creare una storia originale, poi è stato sempre più facile inserirsi e non pensare alla particolarità dell’ambientazione. Un grande punto a favore di Sara Coccimiglio, che spero scriverà ancora di Omegaverse.
Se amate questo genere o siete incuriositi dalle sue particolarità, leggete questo primo volume e fatevi trascinare da Daniele e Tristan.

4
Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Bond” – Piper Scott & Virginia Kelly

Titolo: Bond
Autore: Piper Scott & Virginia Kelly
Serie: Forbidden Desires #2
Genere: Omegaverse, Paranormal, Draghi, Mpreg
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Bond

SINOSSI

Adorabilmente naif e brillante, Harrison Lessardi ha bisogno di due sole cose nella vita: il suo iguana domestico, Steve, e il suo imperituro amore per la scienza. Questo, almeno, finché non incontra il sardonico e malizioso Everard Drake.
Everard Drake, medico della spaventosamente ricca famiglia Drake, ha un solo obiettivo in mente quando arriva sulla scena del più recente disastro del fratello minore: incenerire Harrison Lessardi. Sfortunatamente per lui, nel momento stesso in cui vede Harry, scopre che incenerirlo non è più un’opzione, anzi… deve avere quello splendido beta per sé, anche se significa tenerlo prigioniero sulla sua proprietà.
Ma c’è qualcos’altro in agguato dietro il suo interesse per Harry, qualcosa che si mette a strattonare la sua anima in modi impossibili, e fa iniziare per entrambi un percorso di scoperta che cambierà il mondo per come lo conoscono.
Un alpha e un beta non possono avere un legame.
Oppure sì?

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Everard Drake, Drago mutaforma di circa nove secoli, ha tutta l’intenzione di uccidere con una fiammata e poi mangiarsi Harrison “Harry” Lessardi, Beta umano e migliore amico di Iggy (protagonista del primo volume), in quanto il ragazzo ha assistito alla deposizione delle uova di quest’ultimo e non è pensabile lasciare un testimone che possa andare a raccontare a qualcuno ciò che ha visto. La Stirpe dei Draghi, infatti, va preservata, anche a costo di arrostire giovani scenziati chiacchieroni con la fissa per i rettili.
Il problema? Quando Everard fa irruzione nella casa che Harry e Iggy condividono, non sa bene perché, ma non riesce né a mangiare né a incenerire Harry e il suo animaletto da compagnia Steve; ma piuttosto decide di portarseli a casa e di tenerli lì, in attesa del verdetto finale che prenderà quando smetterà di trovare il giovane Beta così affascinante.
Tra i due comincia così una convivenza forzata e un avvicinamento che Everard (poco ma sicuro) non si aspettava.
Tuttavia, cosa deve farne della sua attrazione per Harry? Il ragazzo è un Beta, e non è utile per la riproduzione. Innamorarsi di lui è completamente, assolutamente, assurdamente ridicolo, ma… Chi glielo spiega al suo cuore?

Everard si mise a fargli scorrere un doblone d’oro su e giù lungo il fianco.
«Lo sai quanto vale questo doblone, Harrison?» domandò.
«No,» disse lui.
Everard gettò via la moneta, che atterrò sul pavimento con un tintinnio che dava soddisfazione. «Neanche lontanamente quanto vali tu.»

Secondo volume di questa serie sui Draghi, Piper Scott e Virginia Kelly ci narrano la storia di Everard e Harry di pari passo con quella di Iggy e Alistair (protagonisti del primo volume, “Cluthc”), seppur lo facciano in maniera intelligente, senza ricopiare pezzi interi di conversazioni e anzi spiegando sommariamente le parti che vedono coinvolti tutti e quattro o tre di loro, così da non appesantire la lettura.
Come nel primo volume, anche stavolta le peculiarità della storia mi hanno di sicuro colpita e benché io, razionalmente, possa dire che ci sono cose un po’ assurde e molto fantasiose, ormai ho capito che queste due autrici hanno la capacità di farmele dimenticare, a favore di una curiosità che mi spinge non solo a continuare la lettura, ma anche a essere curiosa su ciò che succederà e sui personaggi che incontreremo in futuro.
Everard e Harry, infatti, mi avevano incuriosito sin dal volume precedente (in special modo Everard) e, in questo caso, è il terzo fratello Drake, Geoffrey, ad aver catturato la mia attenzione, soprattutto grazie all’epilogo, che mi ha messo molte pulci nell’orecchio.
Una storia frizzante, a tratti divertente, molto sexy e che si sta decisamente non solo rimpolpando di personaggi grazie alle varie covate, ma anche con una trama meno romantica e più pratica che sono curiosa di scoprire dove ci porterà. Nel primo volume la Società Draconica ci veniva presentata come un insieme di vecchi Draghi con idee antiquate, ma la frizzantezza di Harry e la sua testa da studioso fanno sì che in questo volume le carte in tavola cambino. Sono davvero curiosa di scoprire in che modo!
Concludendo, un secondo volume che si attesa sui livelli del primo e a cui spero seguirà a breve il terzo volume, perché ormai è imperativo scoprire la storia di Geoff e… No, niente, non ve lo posso dire. Leggete il libro per scoprire di chi sto parlando! Intanto, posso dirvi che, poco ma sicuro, ne vedremo delle belle!

4
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Recensione in anteprima “Il potere di Sivney” – Nora Phoenix

Titolo: Il potere di Sivney
Autore: Nora Phoenix
Serie: Il Branco Hayes #7
Genere: Mutaforma, Mpreg, Paranormal, Erotico, Threesome, BDSM, Kink, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Il potere di Sivney

SINOSSI

Quando un ragazzo pieno di bisogni rende impossibile prendere le cose con calma…

Sivney è determinato a concedersi il tempo necessario per conoscere i suoi nuovi amori, Naran e Lev. Dopotutto, ognuno di loro porta con sé un bel bagaglio emotivo, e capire quale sia la maniera giusta di adattarsi l’uno all’altro non è semplice.
Lev, tuttavia, non può aspettare che Sivney sia pronto per qualcosa di più. Ha bisogno che entrambi i compagni si prendano cura di lui subito. Anzi, vorrebbe lo avessero già fatto. Riuscirà Sivney a decidersi e dare più di ciò che è sempre stato disposto a concedere, nel momento in cui Lev ne avrà davvero la necessità?
Il branco nel suo complesso comunque ha preoccupazioni più grandi. La guerra civile è sul punto di scoppiare e, dal momento che la capitale è a poche miglia di distanza da loro, l’incolumità del branco è messa a rischio. Ciononostante, quando uno dei membri della famiglia si ammala gravemente, persino la guerra perde di priorità…

Il Potere di Sivney è l’ottavo libro della serie Il Branco Hayes, una serie bestseller di romance mpreg che deve necessariamente essere letta in ordine affinché sia possibile godere della sua trama complessiva. In questo MMM sono presenti del kink, tantissimo amore e qualche momento di grande angst, ma il lieto fine è assicurato per ognuno dei personaggi presenti!

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Ottavo volume della serie “Il branco Hayes” di Nora Phoenix, “Il potere di Sivney” ci presenta ancora una volta Naran Sivney e Lev, un trio che avevamo già incontrato in “L’obbedienza di Lev“.
Conosciamo già i protagonisti e ancora di più tutti gli altri personaggi, che hanno già avuto la loro storia d’amore e che compaiono nei precedenti volumi.
Se avete già letto questa serie sapete che l’autrice ci ha lasciati in un momento importante per il trio e per l’intero branco.
La storia si infittisce sempre di più, i colpi di scena sono inaspettati e ricchi di suspense. Tutti i membri del branco Hayes avranno un ruolo in questo volume, che tra tutti mi è sembrato quello più corale e completo. Ci riporta i precedenti protagonisti e i nuovi, che non vedo l’ora di conoscere e sapere quali nuove threesome l’autrice creerà.
Lev, Naran e Sivney sono un trio che ho apprezzato dal primo incontro. Hanno avuto un passato difficile e l’inizio della loro storia non è tra i più felici, ma insieme sono una forza della natura. Non si possono non amare, specialmente se si considera quanto le loro personalità si distinguano rispetto agli altri membri e come siano perfetti l’uno per l’altro.
Se nel primo libro a loro dedicato li avevamo conosciuti, qui i loro personaggi vengono approfonditi e acquisiscono più spessore.
Le scene di sesso sono importanti per vedere come Sivney unito ai suoi compagni riesca a crescere e adattarsi. Lev e Naran si conoscono già, ma inserire un nuovo membro nella loro relazione non è certo semplice.
La loro è una di quelle storie che mi ha fatto battere il cuore: dolce, sensuale e intrigante. Una storia che merita di essere letta, perché il loro amore è tangibile e invidiabile.

“Pensava che l’amore sarebbe stato sereno, bellissimo, solenne. E invece era confusionario da morire, disordinato e doloroso. E, nonostante ciò, non dubitava delle parole di Naran, perché lo vedeva nei suoi occhi, quell’amore.”

Questa serie è diventata sin da subito una delle mie preferite. Ogni qualvolta termino uno dei volumi sto già aspettando l’uscita del prossimo, con la speranza che avvenga il prima possibile.
La Phoenix è riuscita a creare una storia complessa e molto articolata, ma dettagliata e strutturata affinché il lettore possa seguirla con facilità e provare a farsi un’idea dei futuri eventi, rimanendo però sempre con il fiato sospeso e sorpreso quando questi vengono presentati.
Se conoscete il branco Hayes non potete perdervi la storia di Lev, Naran e Sivney. Non consiglio la lettura a chi non ha mai letto i volumi precedenti, perché la storia è fitta e ricca di dettagli, impossibili da apprezzare a pieno se non si conoscono tutti i personaggi e le vicende.

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La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Incontri di mezzanotte + Scena tagliata Vol. 3 + Scena tagliata Vol. 5” – N. J. Lysk

Titolo: Incontri di mezzanotte + Scena tagliata Vol. 3 + Scena tagliata Vol. 5
Autore: N. J. Lysk
Serie: Le Stelle del Branco #0.1, #3.1. #5.1
Genere #0.1: Paranormal, Mutaforma
Genere #3.1: Paranormal, Mutaforma, Mpreg, Incesto, Kink, Erotico
Genere #5.1: Paranormal, Mutaforma, Erotico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Scaricabili solo per gli iscritti alla Newsletter

SINOSSI

Incontri di mezzanotte
La scena in cui Gabriel invita Alec a unirsi al branco.

Scena tagliata Vol. 3
Il capitolo 3 alternativo di “Un Alpha per il Branco” (un po’ più pesante sul kink)

Scena tagliata Vol. 5
Una scena inedita de “L’Amato dal Branco

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A sorpresa, N. J. Lysk ci regala delle storie aggiuntive della sua serie “Le Stelle del Branco”. Alcune sono approfondimenti di scene che nel libro hanno subito tagli e modifiche, un’altra è dedicata a una scena del tutto inedita e ai personaggi di Gabriel e Alec.
Essendo tre racconti brevissimi, ho deciso di recensirli per voi in un’unica occasione, così da potervi dare la possibilità in una sola volta di scaricarli gratis e leggerli, senza doverli andare a pescare nei meandri del blog.
Cominciamo parlando di “Incontri di mezzanotte”, la scena #0.1 che si svolge prima dell’inizio della serie e che è dedicata a come Gabriel invita Alec a prendere parte al loro singolare branco, con così tanti Alpha e un solo Omega, Ray. Alec all’inizio è titubante, ma poi Gabriel riesce a convincerlo, complice anche il fatto che hanno un passato in comune e che qui ci viene accennato. Ammetto che questa coppia mi piaceva molto già dalla serie principale, quindi sono contenta di aver potuto leggere questo loro approfondimento senza che sfociasse in qualcosa di sessuale ma che anzi, parlasse dei loro sentimenti e speranze.
Il secondo speciale è dedicato a una scena approfondita del volume 3, “Un Alpha per il Branco”, dove vediamo la scena di sesso tra Gabriel e Ray in cui Gabriel è fortemente… come dire… ispirato dal seno gonfio per l’allattamento di Ray e ciò diventa il centro del racconto. Ovviamente, se leggete solo questo racconto senza aver letto il secondo volume, avrete le idee un po’ confuse circa certe dinamiche, ma se lo avete letto, allora andate tranquilli che sicuramente vi intrigherà questo kink decisamente insolito. È la prima volta che ne leggo e, sinceramente, sono un po’ perplessa a riguardo, ma so che è un kink che esiste, perciò… Chi sono io per giudicare? A ognuno il suo, della serie.
L’ultima chicca è invece una scena del tutto inedita proveniente dal volume 5, “L’Amato dal Branco”. Come dice l’autrice, contiene spoiler dei primi volumi e, idealmente, è bene leggerla solo dopo aver superato la metà del quinto volume, in quanto racconta della scelta di Josh rispetto alla richiesta che gli fa Ray a un certo punto (e che qui non vi spoilero per ovvi motivi, se tante volte non siete ancora giunt* fino a lì) del libro. Qui assistiamo a come Ray reagisce e come chieda l’aiuto di Sergi (che però io stravedo con Iesu, che è praticamente la mia coppia preferita della serie, lo ammetto!) per superare quel momento terribile. La tematica, infatti, è sofferta e tutt’altro che semplice, ma Sergi è gentile e Ray cerca di fidarsi di lui, anche se non è Josh.
Insomma, tre aggiunte carine e brevissime che ampliano alcuni momenti o riempiono dei vuoti della serie, ideali da leggere per tutti quelli che hanno già goduto della serie e vogliono saperne di più.

3.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Calore proibito” – Leta Blake

Titolo: Calore proibito
Autore: Leta Blake
Serie: Heat of Love #2
Genere: Omegaverse, Gap Generazionale, Threesome, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 5,90€
Link all’acquisto: Calore proibito 

SINOSSI

Un giovane Alpha disperato. Un Alpha più grande di lui e con il complesso dell’eroe. Un insopprimibile amore proibito.

Il giovane Xan Heelies sa che non potrà mai avere ciò che davvero desidera: un’appassionata storia d’amore a lieto fine con un altro Alpha. Non solo è vietato dalla fede vigente, è persino illegale. Rassegnato a un triste futuro, Xan stipula un legame a contratto con Caleb, un Omega asessuale e aromantico, che richiede a sua volta esigenze speciali. La loro amicizia è un conforto, ma Xan nutre il desiderio bruciante di ricevere l’amore e il dominio sessuale di un altro Alpha.
Urho Chase è un Alpha di mezza età con un doloroso passato. Prudente, controllato e risoluto, viene considerato vecchio stampo e serioso dai suoi amici. Quando Urho scopre un pericoloso e inatteso lato della vita di Xan, il suo mondo viene scosso e il desiderio lo consuma. Le meticolose cuciture che lo hanno tenuto in piedi dopo la perdita del suo Omega e di suo figlio cedono… e cede anche lui.
Ma per amarsi e costruire una vita insieme, Xan e Urho rischiano la rovina totale. Con l’accettazione e il supporto di Caleb, dovranno trovare la forza di affrontare il pericolo e costruire la famiglia che meritano.

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Secondo libro della serie “Calore d’amore” di Leta Blake, “Calore proibito” è la storia di come Xan, Caleb e Urho si sono uniti.
Se avete letto “Calore inatteso” conoscete già Jason e Vale, due Erosgape, un Alpha e un Omega, due anime gemelle scelte dal destino. Questi due personaggi sono fondamentali per riuscire a comprendere i protagonisti, perché ciò che è accaduto nel primo volume ha messo le basi di quella che sarà una relazione fuori dal comune.
Urho è stato l’amante di Vale e in passato ha perso il suo Erosgape. La morte del proprio compagno e di suo figlio lo ha devastato, tanto da non sperare più di poter trovare qualcuno che riesca a capirlo e a donarsi. È un Alpha che non ha mai sentito il bisogno di dimostrare la propria forza e sottomettere il suo compagno, ma l’arrivo di Xan risveglia in lui un desiderio mai provato. Nel primo volume avevo avuto qualche perplessità nei suoi confronti, non avendo avuto modo di appurare quanto il suo comportamento nei confronti dell’Alpha e di Vale potesse essere significativo. Stavolta ho avuto modo di conoscere ogni più piccola sfumatura della sua personalità così dominante e perfetta per Xan.
Caleb è un Omega asessuale, incompreso dalla società e da gran parte delle persone, tranne che da Xan. Ripone in lui una fiducia assoluta e lo ha scelto come futuro padre dei suoi figli. Ho provato emozioni contrastanti nei suoi confronti, in particolare quando vediamo intervenire un nuovo Alpha e il personaggio di Caleb finalmente si mostra nella sua interezza. Mi è sembrato strano vedere un personaggio così ben caratterizzato avere poi delle ricadute e riprese così veloci, ma nel complesso è stato sicuramente la scelta migliore per riuscire a completare quello che è un trio ben equilibrato.
Xan è il protagonista indiscusso, intorno a lui ruota tutta la scena ed è proprio lui a unire Caleb e Urho. Ha un forte legame con entrambi e sta a lui fare da mediatore tra il suo Omega e il suo Alpha. Un Alpha che non prova alcun desiderio di dominare un Omega, ma anzi che brama di essere al suo posto. È l’esatto opposto di Caleb, che invece non nutre alcun interesse fisico nei confronti degli Alpha che dovrebbe invece desiderare più di ogni altra cosa. Xan comprende Urho in quanto Alpha, comprende le sue responsabilità e la sua determinazione, ma allo stesso tempo comprende Caleb, costretto in un ruolo che non sente suo ma che la società e il Calore lo costringono ad assumere. Tra i tre è il personaggio più delineato. È chiaro che l’autrice abbia lavorato molto su di lui.
Urho, Xan e Caleb sono un trio che mi ha sorpresa e soddisfatta più di una volta.
Alcuni momenti mi sono sembrati ripetitivi, specialmente verso il finale, ma nel complesso ho potuto apprezzare le dinamiche tra loro e con i personaggi secondari.
Le scene di sesso sono molteplici e di fondamentale importanza. Il desiderio di Xan e Urho e il calore di Caleb sono alla base dell’intera storia.
Se avete voglia di una storia articolata, sensuale e infuocata, Xan, Caleb e Urho avranno sicuramente molto da mostrarvi!

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Per volere dei cieli” – N. J. Lysk

Titolo: Per volere dei cieli
Autore: N. J. Lysk
Genere: Multipartner, Mpreg, Royal, Erotico, Dark
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: Fuori catalogo
Link all’acquisto: Fuori catalogo
Nota: Questo libro contiene scene di sesso non consensuale e violenza

SINOSSI

Il principe Hiram di Pradeira è ritenuto inadatto a ricoprire il ruolo di re dopo la morte di suo padre. Essendo però un discendente diretto degli dei, saranno i suoi consanguinei a regnare.
Per scongiurare la guerra civile, Hiram rinuncerà al trono, garantendo la sua discendenza accettando di avere un figlio da ognuno dei principi appartenenti alle altre nobili casate del regno, alla nascita del primogenito il padre che lo avrà concepito salirà al trono in attesa di cederlo al figlio.

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Non mi capita mai di avere difficoltà a scrivere una mia opinione su una lettura esprimendo il mio punto di vista e le mie impressioni, ma questo racconto breve di N. J. Lysk (sono appena una cinquantina di pagine) è difficile – se non impossibile – da recensire.
Non perché sia scritto male, ma perché lo scopo ultimo di questa storia non sono riuscita a comprenderlo.
Hiram di Pradeira è un Principe che, alla morte del padre, si trova costretto a prendere una decisione orribile per far sì che il mondo non vada in guerra: dovrà sacrificare il suo corpo e la sua anima e concedersi a tutti i Re degli Regno, così da concepire un figlio per loro e “tenerli buoni”.
Ciò avviene dopo un Giuramento fatto praticamente sotto costrizione e seguito poi da quelli che non si può che descrivere come abusi, in quanto questi Re sono brutali e lo trattano essenzialmente come il primo pezzo di carne disponibile. Noi lettori stessi non conosciamo molti dei loro nomi, come se fossero macchie sfocate sullo sfondo, enfatizzando il distacco tra noi e loro.
Questo racconto non contiene una vera trama (perché Hiram è solo contro il mondo e non interagisce praticamente con nessuno), non c’è erotismo (perché è tutto un brutale accoppiarsi senza alcuno scopo se non la procreazione) e tantomeno il romanticismo (con quello che vi ho sommariamente raccontato, dove lo mettiamo, esattamente? Impossibile). Perciò… Non so bene quale fosse lo scopo ultimo di N. J. Lysk, ma di certo questa è una lettura per pochissimi, e solo se amanti del Dark.

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