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Recensione “Per una macchia di caffè” – Antonella Pellegrino

Titolo: Per una macchia di caffè
Autore: Antonella Pellegrino
Serie: Per una scommessa #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Per una macchia di caffè

SINOSSI

Danny è un sognatore romantico e non desidera altro che trovare il vero amore. Sfortunatamente, però, si ritrova sempre con il cuore spezzato.
Dopo l’ultima storia finita male, promette a se stesso di prendersi una pausa dalle relazioni serie. Almeno, fin quando alla Hills Company non arriva Ethan Coase, per il quale Danny si prende una cotta pazzesca.
Peccato che Ethan, il ragazzo più asociale che abbia mai conosciuto, sembri non voler avere niente a che fare con lui, né con nessun altro.
Ethan si ritiene un ragazzo spento, rotto. Dopo essere stato vittima di un’aggressione omofoba è totalmente cambiato: se prima era espansivo e allegro ora è timido, insicuro e introverso.
Quando inizia a lavorare alla Hills Company, Ethan conosce Danny, un ragazzo solare, simpatico e dal sorriso smagliante. Il trauma che si porta dietro da due anni, però, non gli dà il coraggio di farsi avanti o dirgli almeno “ciao”.
Fin quando i due si scontrano nel corridoio dell’azienda e il caffè di Ethan macchia la maglia di Danny.
Da quel giorno la vita di Ethan prende una svolta inaspettata e Danny non riesce a mantenere la sua promessa.

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Dopo aver conosciuto Dylan e Nick, Antonella Pellegrino ci presenta la storia di Danny in “Per una macchia di caffè”. Danny è già stato presentato nel primo volume della serie, “Per una scommessa” (qui la nostra recensione), ed è stato un personaggio fondamentale per gli sviluppi della storia e soprattutto della relazione tra Dylan e Nick.
I temi principali di questa lettura sono sicuramente l’amore e l’amicizia. Ho visto un netto miglioramento nella scrittura dell’autrice. Se nel primo volume della serie lo stile semplice e leggero si sentiva molto, in questo secondo libro è bilanciata molto di più con temi particolari e descrizioni più dettagliate e precise. Partendo dalle scene di sesso, più numerose e descritte. È evidente una crescita stilistica, che mi ha soddisfatta molto.
Gli amici sono una costante nell’intera serie. Anche questa volta Matt, Lily, James e Lexis ruotano intorno ai protagonisti. Dylan e Nick, che hanno già avuto il loro momento di gloria, ritornano e danno una sfumatura più leggera e romantica al tutto.
Sia Danny che Ethan sono dei personaggi ben strutturati e caratterizzati. A differenza del personaggio di Nick, che nel primo non era stato presentato al meglio, qui entrambi sono delineati e centrali. Danny è un personaggio che sin da subito trasmette allegria. Lo conoscevamo già, ma vederlo secondo una nuova prospettiva cambia le carte in tavola e se prima lo avevamo apprezzato, adesso non possiamo far altro che amarlo. Mi è piaciuto molto, la sua costanza e determinazione mi hanno fatto pensare un po’ a Nick. Le delusioni dovute alle sue precedenti relazioni lo spingono a prestare ancora più attenzioni ad Ethan, rendendo così ancora più unico il loro rapporto.
Ethan, invece, mi ha fatto pensare molto a Dylan. Le sue insicurezze, il suo continuo bisogno di avere qualcuno che gli ricordi i suoi progressi e la sincerità. Tra i due, Danny è sicuramente quello con cui sono entrata subito in sintonia, ma Ethan ha una personalità davvero particolare. Anche se non immediatamente, è impossibile non apprezzare un personaggio come lui, con un evento alle spalle che lo ha segnato, le continue difficoltà per affrontare anche le minime cose della vita.

“Ti sono cresciuti davvero tanto,“ mi dice in un sussurro.
“Ho pensato di tagliarli,” rispondo io.
“Davvero? Come mai?” mi chiede sorpreso.
“Perché non ho più bisogno di nascondermi.”

Ho molte aspettative per il terzo volume della serie. Sono curiosa di scoprire come l’autrice introdurrà nuovamente il personaggio di Nick e le differenze che si noteranno con il primo libro.

4.5

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Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Presa d’Aquila” – Max Walker

Titolo: Presa d’Aquila
Autore: Max Walker
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Serie: The Guardian #3
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Presa d’Aquila

SINOSSI

La vita di Isaac Hawk non stava andando come lui aveva previsto. Viveva in un appartamento pidocchioso con la sola prospettiva di una futura carriera che lo faceva sentire vuoto dentro e una vita sentimentale che rendeva la sensazione ancora più intensa, a fargli compagnia. In un impulso del momento, decide di abbandonare l’Accademia di polizia in modo che possa almeno provare a risolvere un aspetto del suo fatiscente futuro. L’unico problema con la sua avventata decisione? Un saldo negativo sul suo conto in banca e nessuna possibilità di riuscire a pagare l’affitto.
Per Diego Cruz le cose sembravano procedere bene. Era in procinto di andare a Roma per portare a casa una medaglia d’oro olimpica in ginnastica. La sua mente e il suo corpo erano preparati e concentrati su quell’unico obiettivo. Stava per fare in modo che tutti i sacrifici fatti nella sua vita significassero qualcosa, competendo e uscendone vincitore. Era determinato a trovare una ragione per superare il profondo rammarico di aver lasciato Isaac tanti anni prima.
Quando Isaac accetta a malincuore un lavoro nella sicurezza per la squadra di ginnastica americana, sa che la sua strada avrebbe incrociato di nuovo quella di Diego. Ciò che non si aspettava era la marea di emozioni che stava sopraffacendo entrambi dopo essersi rivisti. Le cose, però, si complicano ancora di più per via del comportamento ossessivo dell’ex fidanzato di Diego.
Isaac e Diego dovranno affrontare il loro passato e capire che a volte devi aggrapparti alla tua seconda possibilità, con una forte presa d’aquila.

Slanif2

Isaac Hawk e Diego Cruz si incontrano al liceo e si innamorano perdutamente.
Isaac ha due padri, perciò non ha nessun problema con la sua omosessualità, ma Diego è figlio di un militare vecchio stampo e ha paura di dire ai suoi genitori la verità su di lui. Non c’è solo in gioco il suo coming out, ma anche e soprattutto la sua carriera nella ginnastica, in quanto se dovesse ritrovarsi in mezzo a una strada perché cacciato di casa, non potrebbe continuare ad allenarsi e rincorrere il suo sogno: partecipare alle Olimpiadi.
Si sono messi d’accordo, ormai dopo tre anni d’amore, di dire loro la verità una volta finito il liceo, sicuri di poter essere più liberi. Peccato che vengano beccati dai signori Cruz a letto insieme e che questo degeneri a tal punto da costringere Diego a lasciare Isaac senza una spiegazione.
Per unire il danno alla beffa, i Cruz si trasferiscono a Seattle e i due perdono ogni contatto.
Ormai, sei anni dopo, sono andati entrambi avanti con la loro vita, anche se nessuno dei due ha dimenticato l’altro.
Diego sta per partecipare alle Olimpiadi e Isaac sta cercando di capire cosa fare della sua vita, dopo aver lasciato di punto in bianco l’Accademia di polizia, in quanto ha capito che non era la sua vera passione.
Una proposta di lavoro inaspettata li costringerà a rincontrarsi… Riusciranno a chiarirsi o il rancore che offusca soprattutto Isaac gli impedirà di essere di nuovo felici insieme?
Partiamo dal presupposto che adoro le storie di giovani amori che si rincontrano dopo tanto tempo. Mi riempiono di così tanta speranza! Perciò questa trama è decisamente nelle mie corde, e infatti il libro è davvero molto carino.
La trama è abbastanza semplice, ma a causa del continuo tira e molla tra Diego e Isaac ci ritroviamo più volte a sentirci come sul bordo di un precipizio, senza sapere se cadremo con loro o meno.
I personaggi stessi sono molto carini. Sia Diego che Isaac sono diversi da come erano da ragazzi, ma questo non può cancellare quello che il cuore prova. Quando questi riconosce il Vero Amore, è impossibile farglielo scordare. Anche se dovrà ammaccarsi tante volte nel corso della storia, arriverà alla fine sprizzante di gioia.
È stato bello ritrovare anche Adrian e Tristan, che sono i genitori di Isaac e i personaggi del primo volume “Ti copro io” (qui la recensione) che mi era piaciuto molto.
A questo punto non vedo l’ora di leggere l’ultimo capitolo di questa serie e il romanzo sul frizzante Colton!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Un posto sicuro” – Jay Northcote

Titolo: Un posto sicuro
Autore: Jay Northcote
Serie: Rainbow Place #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Un posto sicuro

SINOSSI

Dove vai quando casa tua non è più un posto sicuro?

Alex sta per compiere diciotto anni, e non si è ancora dichiarato. Ha continuato ad aspettare il momento giusto, in attesa di fuggire all’università e uscire finalmente allo scoperto, lontano dall’influenza dell’oppressivo padre omofobo. Quando fallisce agli esami si ritrova bloccato nella piccola città di Porthladock; peggio ancora, a lavorare per suo padre. L’unica cosa che rende sopportabile la situazione è Cam.
Cam è a suo agio con la propria bisessualità, ma non la sbandiera. Giovane, libero e single, la sua vita sociale gira attorno al rugby e al tempo passato con gli amici. È attratto da Alex, ma i loro sei anni di differenza lo rendono cauto. Inoltre pensa che Alex abbia bisogno di un amico più di quanto non abbia bisogno di un innamorato, e man mano che la loro amicizia cresce, decide che non è il caso di metterla a rischio per del sesso occasionale.
Quando il padre scopre il suo orientamento, Alex si ritrova all’improvviso senza lavoro e senza casa. Trova un impiego al Rainbow Place, la caffetteria LGBT-friendly locale, e Cam gli permette di stare nel suo appartamento per un po’. Ma Alex preferirebbe dormire nel letto di Cam piuttosto che sul divano. Vivendo sotto lo stesso tetto, i loro sentimenti reciproci si fanno più forti e la tensione sessuale diventa difficile da ignorare. Cedere finirà forse con il rovinare la loro amicizia e complicare ancora di più le cose, per Alex?

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Avevamo conosciuto Alex e Cam nel precedente libro, “Rainbow Place” (qui la nostra recensione), in quanto entrambi erano andati ad aiutare Seb e Jason a ripulire il bar, pesantemente vandalizzato da qualche delinquente senza scrupoli.
Tra i due è subito scattata una simpatia, ma Alex è giovanissimo (appena diciassette anni), non dichiarato e soprattutto molto spaventato dal padre e dalla sua influenza. Cam, d’altro canto, ha ventitré anni, gioca a rugby e non ha nessun problema ad ammettere di essere bisessuale.
Questo, però, non impedisce a nessuno dei due di sentire l’attrazione reciproca e, nonostante le difficoltà e i dubbi, quella forza li spinge a gravitare l’uno intorno all’altro, in una danza che sembra non portare però da nessuna parte… O sì?
Complici diversi problemi personali e famigliari di Alex, Cam sarà disposto a rischiare il suo cuore per quel giovane ragazzo così indeciso?
Nonostante le premesse fossero buone, devo dire che questo secondo volume mi ha convinta ancor meno del precedente, e già “Rainbow Place” non lo aveva fatto del tutto.
Secondo me manca qualcosa, in questa serie. Una verve che avevo invece riscontrato in altri lavori del Northcote; e forse personaggi che, nonostante la semplicità e la giovane età, abbiano qualcosa da dire e sentimenti da mostrare. Mi è parso tutto abbastanza “piatto”, se così si può dire, e non mi sono sentita molto coinvolta.
Non che Alex o Cam siano due brutti personaggi, intendiamoci, ma forse mancavano un po’ di “spessore” rispetto agli eventi che subiscono nel corso della storia.
Mi dispiace non poter dare un voto più alto, ma questa serie mi sembra (fino a ora) decisamente sottotono rispetto a quello a cui ci ha abituati Jay Northcote sia negli stand alone, che soprattutto nella serie “Housemates” (qui la nostra recensione).
Spero vivamente che il seguente volume sia più convincente, perché l’ambientazione è molto carina e l’idea di un posto dove sentirsi sicuri e accettati è un meraviglioso punto di partenza per delle storie sorprendenti.

3


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

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Recensione “Per una scommessa” – Antonella Pellegrino

Titolo: Per una scommessa
Autore: Antonella Pellegrino
Serie: Per una scommessa #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Per una scommessa

SINOSSI

Dylan è un giovane giornalista sportivo con un passato non proprio facile alle spalle. Grazie all’amore per lo sport e al sostegno dei suoi più cari amici, è riuscito ugualmente a diventare una persona determinata e sicura di sé.
Le cose, però, cambiano radicalmente quando gli viene la brillante idea di far innamorare Nick, un cantante ex del suo amico Danny, per poi spezzargli il cuore! E nonostante sia etero, Dylan è sicuro di vincere.
Non ha fatto però i conti con Nick e con quelle strane sensazioni che prova in fondo allo stomaco ogni volta che lo incontra.
Dylan non si riconosce più, non sa più chi è, ma di una cosa è certo: Nick gli piace, più delle tante ragazze con cui è andato a letto. Quando poi un terribile ricordo gli torna alla mente, Dylan capisce che la sua vita è stata solo una bugia e sa che, per essere davvero felice con Nick, dovrà affrontare il suo passato.

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Per una scommessa” è il primo libro della serie omonima di Antonella Pellegrino, edito Triskell Edizioni.
Conosciamo Dylan, Danny, Matt, James, Lily e Lexis, amici inseparabili dai tempi del college. Il legame che li unisce è più forte di ogni cosa e sin dal primo capitolo l’autrice mette in evidenza il loro affiatamento e la loro complicità. Dylan, protagonista di questo volume, inizia una relazione con Nick. Come annuncia il titolo stesso, tutto avviene a causa di una scommessa, proposta da Dylan per vendicare Danny, lasciato precedentemente da Nick quando la relazione iniziava a diventare seria.

«Lo farò innamorare di me!» esclamo entusiasta. Perché mi guardano tutti come se avessi due teste? E perché ora stanno ridendo? «Dico sul serio!» insisto a voce più alta. «Lo farò innamorare di me.»
«Dylan, è un maschio ricordi? E tu sei etero,» mi dice Lexis.
«Appunto! Gli spezzerò il cuore!» insisto io.

Antonella Pellegrino ci presenta direttamente i due protagonisti. Pone subito l’attenzione sulla scelta impulsiva di Dylan di spezzare il cuore al cantante degli Skulls, dando così una panoramica di quella che sarà la ragione che legherà i due.
La scrittura è caratterizzata da uno stile semplice, a tratti infantile, che dà una luce molto dolce e romantica all’intera storia.
I numerosi personaggi, alcuni accennati e altri ben introdotti, rendono vivace e colorita la storia. Mai statica e noiosa è sicuramente una lettura delicata, dolce e leggera.
Dylan è un bel personaggio, divertente ed estroverso, ma il suo comportamento immaturo e indeciso lo fa apparire quasi fosse un bambino in alcuni momenti. Molto bella l’idea legata al suo passato, a Will e alla figura del padre.

Ma non posso esserlo. Non posso permettermi di essere gay. Cosa penserebbe di me mio padre?

Nick è sicuramente il personaggio che più ho apprezzato. Mi dispiace che sia passato in secondo piano in molte occasioni, perché ritengo sia un personaggio molto intrigante e affascinante. È sicuramente più maturo e coscienzioso di Dylan. Il ricordo di Sonny, il suo amore per la musica e la determinazione con cui affronta una nuova grande sfida mi hanno commosso.
Sono davvero curiosa di scoprire come si evolverà la loro storia e cosa farà ora Danny.

3.5

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Per sempre” – Cardeno C.

Titolo: Per sempre
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #2
Genere: Mutaforma, Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Per sempre

SINOSSI

Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.

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In questo secondo volume della serie “Mates” conosciamo la storia di Ethan e Miguel, due personaggi apparsi alla fine del primo libro.
Ethan è un mutaforma, è considerato da tutti un debole, in quanto sin da bambino non è mai riuscito a mutare. Questa situazione e i giudizi del suo branco lo portano a rischiare la vita in un attacco rivolto ai vampiri. Sa di non poter vincere, ma morire per colpa loro significherebbe essere visto per la prima volta come membro onorevole del branco. Se non fosse per Miguel, vampiro centenario che decide di risparmiargli la vita, Ethan sarebbe morto quella sera stessa.
Dopo aver percepito il suo magnifico odore, non c’è modo di allontanare il giovane dal suo vampiro. Ethan è convinto sia il suo vero compagno e quando un lupo così testardo decide di prendersi ciò che è suo, neanche Miguel può fare molto. Inizialmente dubbioso, quest’ultimo cede all’insistenza di Ethan, ma le difficoltà che si troveranno costretti ad affrontare sono dietro l’angolo.

“Il tuo sangue. Lo sento pulsare nelle tue vene. È così rumoroso.” Chinò il capo e mi accarezzò il collo con la bocca aperta. “Non ho mai sentito niente di così forte prima. È come un richiamo.”

A differenza del primo volume della serie, questo l’ho apprezzato meno. Mi sono sempre piaciute le storie riguardanti mutaforma e vampiri (specialmente i vampiri!), ma in questo caso non mi sono trovata davvero coinvolta. La scrittura è fluida come sempre, Cardeno non si smentisce mai, ma la storia tra Ethan e Miguel mi è sembrava quasi… scontata. Forse averli già conosciuti nel primo volume mi ha portata ad aver già immaginato la storia e averla resa nella mia testa esattamente come si è presentata successivamente. Non so se sia stato un bene o un male.
Miguel è intrigante, come mi aspettavo, e la differenza del suo personaggio con quello del lupo è evidente. Sono differenti non solo nel carattere, ma soprattutto nel fisico. Le loro razze, agli antipodi, rendono ancor più evidente questo aspetto.

“Non posso berti, lupo.” Disse con rammarico mentre continuava a passare le labbra sulla mia pelle. “La tua specie è veleno, non cibo.”

Il legame che unisce i due protagonisti è unico, passionale e molto dolce. Sicuramente, sapere che dopo anni saranno ancora insieme, alla nascita di Jonah, rende il loro rapporto ai nostri occhi ancora più vero e duraturo.
Se avete letto e amato il primo volume della serie, “Risvegliami” (qui la nostra recensione), non potete perdervi la storia di Ethan e Miguel.

3.5

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Recensione in anteprima “Nemico all’interno” – Tal Bauer

Titolo: Nemico all’interno
Autore: Tal Bauer
Serie: The Executive Office #3
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance, Politico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Nemico all’interno

SINOSSI

La Casa Bianca ha un infiltrato.
Il presidente è in fuga per salvarsi la vita.
Un generale traditore ha intenzione di distruggere il mondo.
Quando tutto va in pezzi, di chi ti puoi fidare?

Il presidente Jack Spiers è fuggito da Washington sula scia di un devastante attacco terroristico nella sede della CIA, pianificato dall’ex generale americano Porter Madigan. Mentre tutto il mondo lo crede morto nell’esplosione, in realtà Jack ha intrapreso una folle missione, infiltrandosi nella Russia occupata dai nemici per salvare l’amore della sua vita, l’ex agente dei Servizi Segreti e attuale First Gentleman, Ethan Reichenbach.
Finalmente riuniti, Jack, Ethan e il deposto presidente russo, Sergey Puchkov, con l’aiuto della Presidente Elizabeth Wall, l’unica persona rimasta a Washington di cui Jack riesce ancora a fidarsi ciecamente, dovranno lavorare insieme per portare a compimento il loro piano disperato: scovare Madigan, nel suo nascondiglio nel punto più remoto del gelo artico, e sventare il suo piano di distruzione totale.
In svantaggio numerico, con poche armi e un avversario terribilmente astuto, Jack, Ethan, Sergey e il resto del loro team dovranno lavorare duramente per riuscire a fermare Madigan e la sua armata.
Nell’ambiente desolato ed estremo dell’Artico, la loro volontà, la loro forza e persino il loro amore verranno messi duramente alla prova, spinti al limite quando posti di fronte a scelte durissime: scelte che pongono il fato del mondo al di sopra dell’amore nei loro cuori e della vita dei loro cari.
Mentre tutto intorno a loro va in frantumi, Jack ed Ethan si trovano a combattere una guerra su due fronti: da una parte il nemico che possono vedere e, dall’altra, quello che si nasconde tra i loro ranghi.
Di chi ti puoi fidare, quando il nemico è all’interno?

Slanif2

Avevamo lasciato Jack Spiers ed Ethan Reichenbach subito dopo essersi ritrovati, nelle profondità della Siberia, con neve e ghiaccio tutto intorno e l’incrollabile volontà di distruggere Madigan e il suo piano folle di radere al suolo il mondo in una palla di fuoco.
Per farlo, ovviamente, hanno bisogno di alleati, e quindi dell’amico storico Scott Collard, attuale Capo dei Servizi Segreti dopo che Ethan è diventato il First Gentlemen della Casa Bianca; e Sergey Puchkov, Presidente Russo, che è ben lieto di dare il suo appoggio avvalendosi della lealtà della resistenza russa che vuole riconquistare Mosca e ridare al Presidente Puchkov la sua nazione dopo il Colpo Di Stato attuato dal Generale Moroshkin.
La strada per raggiungere Madigan è lunga, piena di insidie e di mostri nascosti nell’ombra, ma nonostante le perdite e le difficoltà, nessuno di loro è intenzionato a farsi abbattere dalla situazione precaria e rischiosa.
Hanno uno scopo più grande da perseguire. Un bene superiore da far vincere. Anche se questo metterà a dura prova i loro cuori e a repentaglio le loro vite, sono decisi a sconfiggere il male e a far trionfare il bene.
Riusciranno ad attraversare la Siberia fino all’Artico, a sconfiggere Madigan, a salvare il mondo… Il tutto mentre cercheranno di fare chiarezza nei loro cuori sofferenti e ammaccati?

«Sono con te fino in fondo.»

Da dove comincio a parlare dell’ultimo volume della serie “The Executive Office”? Onestamente non ne ho idea. È difficilissimo recensire un libro come questo. Una serie come questa. Una di quelle che entrano di diritto tra le mie preferite e che fanno di Tal Bauer uno dei miei scrittori male to male più amati. Il suo talento è incredibile, e la trama complessa e completa che è stato in grado di creare è pazzesca. Spero vivamente che la Triskell Edizioni intenda pubblicare tutti gli altri suoi lavori, perché dubito mi stancherò mai di leggere qualcosa di Mr. Bauer. Anche la lista della spesa sarebbe avvincente, se vergata da lui, ne sono sicura.

Da qualche parte, tra la sicurezza nazionale e la sicurezza del mondo, tra il tentativo di sventare l’apocalisse e lo sguardo di un uomo, c’era il limite invalicabile della lealtà.

Parlando strettamente della storia, come dicevo la trama suspance è pazzesca. Ci sono intrighi, un milione di personaggi e di situazioni, ma Tal Bauer è talmente bravo che non si perde mai il filo, seguendo passo passo Jack, Ethan, Sergey, Sasha, Scott, Adam, Faisal e tutti gli altri nella loro lotta contro Porter Madigan, Cook e il loro esercito di criminali.
Ho apprezzato che non lasciasse indietro altri personaggi che abbiamo conosciuto e imparato ad amare sin dal primo libro, come Levi o Welby, o la stessa neo Presidentessa degli Stati Uniti D’America Elizabeth Wall.
La ricomparsa di Song e l’arrivo del Capitano Anderson, uno dei personaggi che ho più apprezzato in questo libro per la sua incrollabile lealtà non solo all’America e al Presidente Spiers, ma anche e soprattutto alla Honolulu, il suo sottomarino, e al suo equipaggio coraggioso e pronto a sacrificare la vita per salvare la Patria.
Come sempre menzione d’onore a Scott, incrollabile capo saldo di Ethan e Jack, amico leale e grandissima spalla. È un personaggio di quelli super positivi, che ti scaldano il cuore e ti fanno credere ancora nell’amicizia quella vera. Un personaggio bellissimo, divertente e capace di russare tanto forte da svegliare la Siberia intera, ma che nonostante l’aria scanzonata e un po’ arrogante, non perde mai quella capacità di esserci sempre nel momento del bisogno senza chiedere mai niente in cambio e anzi, dando tutto se stesso e mettendo a rischio la sua stessa vita e la possibilità di tornare a casa da sua moglie e sua figlia.
Ma non si può parlare di questo romanzo senza parlare delle tre coppie principali: Ethan e Jack, Sergey e Sasha, Adam e Faisal.

Il loro amore era il fondamento della sua vita, la definizione stessa della sua esistenza. Oltre la politica, oltre la presidenza, oltre il mondo, Ethan era tutto ciò che rendeva i suoi giorni degni di essere vissuti.
In tutta la sua vita, aveva quell’unica verità incrollabile: amava Ethan dal profondo della sua anima ed Ethan lo amava a sua volta. E se quello era l’unico valore della sua esistenza, se era tutto ciò che aveva, beh…
Era l’uomo più ricco che fosse mai vissuto.

Partiamo dai veri protagonisti di questa storia: Ethan Reichenbach e Jack Spiers.
Il primo è l’ex Capo dei Servizi Segreti della Casa Bianca e attuale First Gentlemen, mentre il secondo è il Presidente degli Stati Uniti D’America.
Il percorso per arrivare a stare insieme è stato lungo e travagliato, fatto di compromessi e scelte politiche, di dure prove da superare come la ricomparsa di Leslie Spiers, la moglie defunta di Jack, tornata dall’Oltretomba per volere di Madigan.
Nonostante tutte queste prove, però, il loro amore si è dimostrato incrollabile e sempre più forte ogni giorno. Nonostante le difficoltà, non hanno mai vacillato, trovando sempre un compromesso e un modo di essere insieme nel bene e nel male.
Non posso dire molto di più, sennò faccio spoiler, ma sappiate che li ho amati e che quella nella cabina della barca è una delle più belle ed emozionanti scene d’amore che io abbia mai letto.
Mi mancheranno, ma sono felice che abbiano avuto il loro “Per sempre felici e contenti” sigillato su quell’amaca in Texas.

«Perlomeno, potresti ammettere che significava qualcosa, per te!»
«Credi che non lo amassi?» Sergey si voltò di scatto, la rabbia gli contorceva il volto in una smorfia spaventosa. Dello sputo schizzava dalle sue labbra. «Ma certo che lo amavo! È la sua voce nella mia testa! Suo il volto che vedo nella neve e nelle stelle! Non riesco a liberarmi di lui!»

Proseguiamo con Sergey Puchkov, il Presidente Russo in carica che ha appena subito un Colpo di Stato da parte del Generale Moroshkin, e Sasha Andreyev, ex pilota di aerei dell’Areonautica Russa e attuale guardia del corpo di Sergey.
I due si sono conosciuti dopo che Sasha è stato picchiato brutalmente dai suoi ex colleghi dell’areonautica a causa della sua omosessualità, e per quanto sia ferito nel corpo e nella mente, per il giovane è impossibile resistere all’attrazione per il Presidente, nonostante sappia che è irraggiungibile.
Sergey, dal canto suo, si è sempre considerato etero e nonostante negli anni abbia avuto dei pensieri poco chiari nei confronti degli uomini, non li ha mai voluti approfondire troppo. Perciò, quando si rende conto di quanto Sasha significhi per lui, ne è letteralmente devastato, e non riesce ad accettarlo.
Bisogna tenere presente, mentre si legge di questi due personaggi, che sono di origine russa. Non possiamo sentirci davvero frustrati di fronte ad alcuni loro pensieri, perché fanno parte della cultura russa e come tali vanno rispettati e capiti. Anche quando Sasha vi farà saltare i nervi, comprendete il suo passato e i traumi che ha subìto, così come lo spirito russo che lo anima, che è incrollabile e legato alla lealtà alla Patria, più che alla propria felicità.
Anche se la strada sarà tortuosa, alla fine ci regaleranno grandi soddisfazioni, e un finale pieno di speranza per un futuro migliore per loro, per la Russia e per gli omosessuali in quel paese.

«Sei troppo confuso. Sei preoccupato per la tua squadra, per il mondo, per me, e adesso perla Shahada.» Scosse la testa. «Non devi essere tutto per tutti.»
«Io voglio essere tutto per te.»

Concludiamo parlando del Tenente dei Marines Adam Cooper e del Principe Saudita Faisal al-Saud.
Quanto ho sospirato per questi due! Quante volte avrei voluto scuotere Adam e dirgli di correre a riprendersi il suo amore! È stato frustrante, davvero, e a volte avrei voluto schiaffeggiarlo, ma ammetto che ripensandoci a mente fredda ha tutto una sua logica.
Faisal non solo è musulmano, ma è anche un Principe. Non può cedere senza ripensamenti a un sentimento che non è ben visto né dalla sua cultura, né dalla sua religione, né dalla sua gente; e comprendo la paura di perdere anche la famiglia che gli è rimasta dopo la scomparsa prematura dei suoi genitori.
Tuttavia, nonostante tutte queste cose che corrono contro di lui, è innegabilmente e totalmente innamorato di Adam. Gli è fedele e devoto anche quando il soldato non se lo meriterebbe, e ho apprezzato moltissimo il suo personaggio.
Adam, per fortuna, compie una maturazione notevole e alla fine trova il coraggio di afferrare la felicità con entrambe le mani, senza farsi più fermare dalla paura. Di stringere Faisal tra le braccia, con la consapevolezza che non lo lascerà andare mai più. Né in questa vita, né in tutte le altre.

«Promettimi una cosa.»
«Ti prometto tutto quello che vuoi, habibi. In questa vita e nella prossima.»

Avete presente quella sensazione di voler entrare in un libro e abbracciare i protagonisti? Salutarli, dirgli addio, far sapere loro che sono stati grandi e che sono i vostri eroi? Beh, è quello che succede a me di fronte a Jack ed Ethan perché – Oh, mio Dio… – amo questi ragazzi.
Dire loro addio è difficilissimo. Sapere che non ci saranno altre cinquecento pagine ad attendermi, mi rende triste. Ma per fortuna ho già pronto l’ordine per tutti i cartacei, che potrò sfogliare e rileggere ogni volta che vorrò.

Respirò il suo profumo, le spezie e la dolcezza. Dio, come lo amava, ogni parte e pezzo di lui. Ogni curva, ogni piano del suo corpo. Come aveva potuto pensare di riuscire a vivere senza di lui?

Un grande complimento a Tal Bauer per l’immane lavoro di ricerca, per la precisione millimetrica nelle descrizioni, per la capacità di coinvolgermi a fondo in ogni scena d’azione e per quella di sapermi emozionare in quelle più romantiche.
Avevo letto che questo libro era quasi del tutto privo di romanticismo, e che si concentrava molto di più sullo sconfiggere Madigan; ma a mio avviso c’è un bilanciamento ottimo delle due parti, senza essere eccessivo nell’uno o nell’altro senso. Le scene d’amore non sono predominanti, ma sono calzanti e molto coinvolgenti.

In qualche modo, dal momento in cui si era innamorato di lui, la sua vita era stata riscritta, trasformata in qualcosa che richiedeva due cuori invece di uno per poter sopravvivere. Due spiriti in sincronia, la sua mano in quella di Ethan. Essere senza la sua metà era come se gli mancasse un pezzo di cuore, della sua anima.

In sostanza, per farla breve, “Nemico all’interno” e, in generale, tutta la serie “The Executive Office” è assolutamente imperdibile e sono sicura diventerà un capo saldo del genere male to male, alla stregua di Ty e Zane (qui la nostra recensione) o dei THIRDS (qui la nostra recensione).

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Il figlio dello chauffeur” – Tara Lain

Titolo: Il figlio dello chauffeur
Autore: Tara Lain
Genere: Contemporaneo
Serie: Movie Magic #1
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,27€
Link all’acquisto: Il figlio dello chauffeur

SINOSSI

Luca McGrath sarà anche tornato nella Napa Valley, California, come promettente chef, con il sogno di aprire un proprio ristorante con cantina di vini, ma il suo cuore è ancora legato a James Armstrong, il classico cattivo ragazzo e figlio di un miliardario. Luca ha trascorso tutta l’infanzia con James, il ragazzo d’oro dell’alta società californiana, così accecato dalla sua bellezza da non notare il pacato e tenebroso fascino del fratello maggiore, Dylan.
Ma ora Luca è tornato, e il suo nuovo charme sembra essere in grado di far dubitare James della sua eterosessualità, tanto da mettere a rischio il fidanzamento dell’uomo con una ricca e potente donna d’affari. La palese attrazione tra i due fa sì che Dylan si decida a fare la sua mossa: perché mentre Luca sognava James, Dylan sognava Luca. Quando Luca si trova incastrato in una disputa tra fratelli e viene addirittura accusato di spionaggio culinario, si prepara a cestinare il suo sogno d’amore, ma non sa che proprio Dylan potrebbe essere la chiave per realizzare i suoi sogni.

Lady Marmelade2

Già dalla sinossi avevo capito da cosa avesse preso spunto l’autrice per questa romantica storia.
Sono un’amante dei vecchi film anni ’50 e ’60, quelli mitici, senza tempo, quelli che tutte le volte che passano in tv mi guardo sempre, anche se a momenti so le battute a memoria!
Non avevo mai pensato a una versione gay del film a cui si è ispirata l’autrice, e devo dire che mi è piaciuto molto!
Le atmosfere che ha ricreato non sono meno glamour di quelle del mitico film – no! Il titolo non ve lo dico! – e il terzetto protagonista è davvero ben caratterizzato.
Luca è un giovane chef dotato di talento e tanta voglia di emergere: in tasca ha tanti sogni, un contratto di lavoro che l’ha fatto tornare a casa, e un grande amore non corrisposto che lo “perseguita” dall’adolescenza. Luca è innamorato da sempre del figlio del datore di lavoro del padre: il figlio più piccolo di una facoltosa famiglia californiana, il bellissimo, biondissimo e carismatico James. Un principe azzurro in carne e ossa, ma purtroppo molto etero e abituato a correre dietro a tutte le belle ragazze che gli passano a tiro!
Luca sa che non potrà mai avere James, ma toglierselo dalla testa è fuori discussione, e sì che Luca è un bel bocconcino, tanto che il fratello maggiore di James, l’ombroso, oscuro e gay dichiarato Dylan, sembra avere un debole per lo chef! Luca è talmente rimbambito dal suo sogno adolescenziale che non vede quello che ha davanti algi occhi! O meglio, il suo corpo è molto attratto da Dylan, ma la sua testaccia dura no!
Ma ora arriva il bello, perché James appena posati gli occhi su Luca, non è più tanto convinto della sua eterosessualità!
Si prospetta un curioso triangolo amoroso? Chi lo sa? Se avete capito da che film è nato il romanzo sapete già come va a finire, ma vi assicuro che la lettura merita.
I personaggi sono caratterizzati molto bene, la storia è arricchita da un misterioso spionaggio industriale e ci sono dei personaggi secondari molto belli che arricchiscono la trama.
Una delle scene più divertenti è quella che ha per oggetto la soglia di attenzione di James, paragonabile per me a un criceto sulla ruota che corre senza meta, ma che per l’autrice risulta essere un altro roditore:

“Temo che rifiutandolo si renderebbe solo più desiderabile. Nessuno dice di no a James.”
“Vero. Ci serve uno scoiattolo.”
“Cioè?”
“Conosci la soglia di attenzione di James. Uno scoiattolo! Una distrazione. Qualcosa che li tenga distanti oppure che intrattenga James per un po’.”

Devo dire che qua ho riso davvero tanto! Non è che James non riesca a tenerlo nei pantaloni, è un bravo ragazzo, anzi forse lo considerano tutti molto superficialmente, perché lui in realtà vorrebbe essere solo come il fratello maggiore, considerato per il suo cervello e non per la sua avvenenza e quindi che male c’è a vedere se anche lui potrebbe essere attratto dagli uomini come il fratello?
Dylan al contrario del fratello è tutto razionalità e concretezza: non si è mai davvero innamorato in vita sua, e non riesce a capire perché è tanto geloso dell’affetto che Luca prova per il fratello. La scoperta dei sentimenti che prova per il ragazzo è molto dolce:

Dylan li fissò sconvolto. Amava davvero Luca? Quindi il fatto che l’idea di non rivederlo mai più gli stritolasse lo stomaco significava amore? E quell’insaziabile desiderio di proteggerlo… e stringerlo, parlare con lui, vedere il suo viso, fare l’amore con lui… significava che lo amava?

Dylan vorrebbe tanto fare breccia nel cuore di Luca, ma non vuole essere un rimpiazzo del fratello, tanto meno vuole che il ragazzo sia l’ennesimo esperimento di James. Luca è troppo prezioso per lui, non vuole che soffra e se James dovesse portarselo a letto per poi essere rimpiazzato da qualcun altro sarebbe davvero troppo doloroso. Nessuno merita di essere trattato come un oggetto, ma come può fare Dylan a far entrare in testa a Luca che è lui l’uomo giusto e non James? Non vi resta che leggere il libro per sapere a chi l’autrice ha riservato il più romantico e classico dei lieti fine, ma sopratutto a chi, perché se non si apre una porta, si può sempre aprire un portone e:

 “Nessuno deve guadagnarsi la felicità, Luca. La ricerca della felicità ci accompagna dalla nascita. Lavoriamo sodo. Ma alla fine tutto dipende dalle svolte del destino. Possiamo fare quello che vogliamo. Possiamo donare la nostra felicità al mondo.”

Donate la vostra felicità al mondo, non sappiamo quanto durerà, quindi se siete felici fatelo vedere, non abbiate paura, perché ne vale davvero la pena…

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Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Un cielo buio” – F. V. Estyer

Titolo: Un cielo buio
Autore: F. V. Estyer
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,50€
Link all’acquisto: Un cielo buio

SINOSSI

Una vita monotona. Una casa in periferia. Una fidanzata amorevole. Matthew sembra felice, e non si lamenta. Ma nasconde la sua vera natura e i suoi veri desideri
Poi un incontro casuale, ed è un incendio dei sensi.
La vita di Matthew è in bilico, e se di giorno appare come un normale ragazzo senza una storia particolare, quando cala la notte i suoi demoni prendono il sopravvento.
Ma Matt è stanco di lottare e decide di lasciarsi andare. Con gioia. Con coraggio. Fino a perdersi.

Evelyne2

Conduco una doppia vita. Mi nascondo da tutti, dalla mia famiglia, da Bianca e soprattutto da me stesso, solo per saziare le mie pulsioni. Non accetterò mai di svelare ciò che mi tiene sveglio la notte, alla luce del giorno. Non riuscirò mai a vivere in armonia con il demone che prende possesso del mio essere con il calare del buio. Non confesserò mai che amo ogni secondo passato vicino a quegli uomini.

Matthew conduce una vita perfetta: una casa, una bellissima fidanzata e un lavoro che lo soddisfa. Questo è quello che chiunque vede in lui. Chiunque, tranne Trent.
Grazie a lui è entrato nel club privato “Dark Skies” e da quel momento la sua vita non è stata più la stessa. Matthew prova nei confronti di Trent un sentimento contrastante. Quest’ultimo conosce i suoi veri desideri, tutto ciò che ha sempre voluto nascondere e lo accetta, condividendo con lui anche momenti molto eccitanti. Purtroppo, una volta lontani da tutto ciò che possa riguardare il sesso, la loro relazione è un continuo scontro. L’insistenza di Trent e la sua sfacciataggine cozzano con la personalità di Matthew.
La notte diviene un momento fondamentale per lui, l’unica occasione che ha per incontrare il suo amante. Non conosce la sua identità, ma le sensazioni che prova quando è in sua compagnia sono diverse da qualsiasi altra lui abbia mai provato. 

Il timbro roco dei suoi brontolii mi risuona nelle orecchie. Sento il suo respiro sulla mia nuca. Non parla. Non ne ha bisogno. Il linguaggio del corpo basta a colmarmi.  Non distinguo niente, prigioniero delle tenebre sotto la mia benda. E non mi disturba tanto quanto avrei creduto. Certo mi piacerebbe vedere il suo viso. Mi piacerebbe scoprire chi è quest’uomo che mi fa subire mille tormenti deliziosi.  Ma so che preferisce mantenere il mistero.  Fa parte del gioco.

La sua vita monotona lo ha stancato. Doversi perennemente nascondere, mentire a Bianca giorno dopo giorno e rinunciare alla sua vera natura, è diventato estenuante. Il senso di colpa, l’oppressione e il timore… niente ha più importanza quando finalmente si lascia andare.

Voglio ritrovarlo. Devo ritrovarlo. È diventato di vitale importanza per me. Un bisogno primario, come quello di respirare.

Le scene di sesso sono molto intense e attraggono il lettore come una calamita. Lo stile è fluido, mai volgare, malgrado in alcuni momenti le scene siano molto intense e affollate.
Il punto forte di questa lettura è senza dubbio l’atmosfera che si respira nel Dark Skies, unita alla perfetta descrizione delle scene e all’erotismo fuori dal comune.
Matthew affronta un viaggio alla scoperta di se stesso e i suoi desideri sono alla base di questa presa di coscienza. La sua personalità non mi ha preso. Nonostante le descrizioni siano dettagliate e mai eccessive, la prima parte del romano mi ha destabilizzata.
Ho avuto difficoltà a comprendere quando gli avvenimenti si svolgevano nel passato e quando nel presente. Inoltre ho sempre avuto qualche problema a leggere di tradimenti come quello di Matthew. È consapevole di cosa sta facendo, di cosa vuole davvero, eppure continua a fare del male a tutti, a lui per primo.
Il suo rifiuto di accettare il suo orientamento sessuale complica ancora di più le cose.

Ho come l’impressione di colmare una mancanza. Dopo tutti questi anni.  Ho l’impressione di accedere a un Paradiso perduto, un giardino dell’Eden che avevo visitato molto tempo fa, per poi fuggirne via, appena vi avevo messo piede.

È una lettura molto particolare.
I personaggi hanno personalità controverse, specialmente Matthew. Trent, al contrario, mi è piaciuto molto e, benché sembri un uomo difficile da inquadrare, non lo è affatto.
È uno di quei casi in cui è impossibile immergersi nella lettura senza farsi influenzare dai propri pensieri. È senz’altro un’occasione per mettere in discussione se stessi e le proprie azioni.

3.5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Ama ogni parte di me” – Nicky James

Titolo: Ama ogni parte di me
Autore: Nicky James
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Ama ogni parte di me

SINOSSI

Il ventottenne Oryn Patterson non è come tutti gli altri. Essere introverso ed estremamente timido è solo parte del problema, poiché è affetto da disturbo dissociativo dell’identità. A un occhio esterno, può sembrare una persona normale, ma passando cinque minuti con lui, tutti i problemi con cui lotta ogni giorno iniziano a venire a galla.
Oryn condivide la sua vita e la sua mente con cinque alter ego, tutti molto diversi tra loro. Reed è un atleta dall’indole protettiva ed è decisamente etero. Cohen è un ragazzino di diciannove anni, gay ed esuberante, che adora socializzare. Cove è un vero incubo, ha atteggiamenti autodistruttivi ed è tormentato dal proprio passato. Theo è un uomo asessuale e poco emotivo, e il suo obiettivo principale è mantenere l’ordine. Rain, infine, è un bambino di cinque anni che pensa solo a Batman.
Vaughn Sinclair è giunto a un punto morto nella sua vita. Quando il suo lavoro non gli dà più lo stesso brivido di una volta, decide che è tempo di sconvolgere la sua stagnante, noiosa routine. Non sa che l’uomo che incontrerà, grazie alla sua improvvisa decisione di tornare al college, è tutto fuorché ordinario.
Il cuore di Vaughn sconfigge la logica e lui si ritrova a innamorarsi di questo strano nuovo amico. Ma come si fa ad amare qualcuno che non è sempre se stesso? Non sarà semplice, ma Vaughn è determinato a provarci.

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«Pensa al modo in cui tu percepisci il tempo. Per te, è una linea dritta. Hai ventiquattro ore in un giorno, magari ne passi otto a dormire e lavori per altre otto, e hai abitudini, scadenze e orari. Tutto succede in un ordine che ha senso. Per me non è affatto così. Il tempo è probabilmente il concetto più difficile. Per quanto ci provi, non riesco a trovare il tuo stesso ordine. La mia vita è piena di grossi buchi, punti oscuri e privi di memoria. Un minuto sto camminando verso un negozio di alimentari, e quello dopo sono alla stazione del treno, con un biglietto per la Columbia Britannica in mano. Non so come ci sono arrivato, non ricordo di aver comprato il biglietto. Cavoli, non so nemmeno che giorno sia. Quando lo scopro, mi rendo conto di aver perso ore, giorni, settimane…»

Ama ogni parte di me” di Nicky James è una delle letture più belle in assoluto che ho avuto il piacere di leggere quest’anno.
Vi chiederete perché abbia iniziato così questa recensione. Ebbene, la storia raccontata dall’autrice mi ha sorpresa continuamente. Già da sé la trama ci mostra la difficoltà affrontata dall’autrice nel descrivere al meglio una storia completa e articolata in ogni suo punto. La caratterizzazione dei numerosi personaggi, la descrizione degli eventi senza correre il rischio di ripetersi e, soprattutto, la conoscenza che deve essere alla base del disturbo, protagonista anch’esso della storia.
Nicky James affronta un tema ostico, che può mettere a dura prova un lettore non abituato a storie di questo tipo. Il DDI è un disturbo davvero particolare, esistono libri e film, ma è difficile dare un’idea chiara di cosa si provi. È un peccato, perché bisognerebbe essere più informati su temi di questa importanza, ma la difficoltà che sta alla base della presentazione di questa malattia rende molto arduo per chiunque descriverla e comprenderla.

«Disturbo dissociativo dell’identità, una volta lo chiamavano disturbo della personalità m-multipla. Praticamente, ci sono diverse p-persone, io li chiamo alter ego, che vivono dentro di me, e a volte possono farsi avanti senza p-preavviso e prendere il mio p-posto, in un certo senso. Non ho sempre il controllo.»

Quando ho scelto di leggere questa storia, ero molto dubbiosa sulla possibilità che non fosse resa abbastanza realisticamente la relazione tra Vaughn e tutte le diverse identità di Oryn. Reed, Cove, Rain, Cohen e Theo sono personaggi a loro volta complessi. Ognuno ha una vita “dall’altra parte”. Sono sì parte di Oryn, ma allo stesso tempo non hanno nulla in comune con lui. Il rapporto tra loro, niente affatto buono nel primo periodo, rende ancor più difficile che riescano a relazionarsi con Vaughn. Immaginate quanto possa essere complesso relazionarsi con un uomo che dentro di sé convive con altre cinque personalità, totalmente diverse da lui per età, sesso, passato, hobby e orientamento sessuale. Immaginate poi questo ragazzo, innamorato di Vaughn, ma insicuro riguardo tutto ciò che riguardi la sua persona e, soprattutto, ignaro del suo passato. Vivere una relazione di questo tipo è qualcosa di impensabile ai nostri occhi, eppure Nicky James è riuscita con maestria a presentarci sette personaggi, permettendoci di distinguerli facilmente e con attenzione, rendendoli parte di un unico intero e slegati da esso allo stesso tempo.
Per la prima volta, non c’è un personaggio con cui non ho provato sintonia. Chi all’inizio, chi verso la fine, mi hanno fatta innamorare di loro in un istante una volta venuti a galla.
Vaughn è sicuramente il personaggio che rimane più impresso. Determinato e innamorato, é quel personaggio che tutti noi vorremmo in un libro. Davanti alle numerose difficoltà non lascia andare l’uomo che ama, neanche quando non comprende davvero quello che sta accadendo. É tenace, ma non insistente. La sua presenza solida e sicura, fa nascere le basi della sua relazione con Oryn.
Evan, migliore amico di Vaughn, mi è piaciuto molto. La sua presenza dà la possibilità di presentare la situazione di Oryn e Vaughn vista da un occhio esterno. I suoi interventi, divertenti nella maggior parte dei casi e seri in altri, mi hanno fatto apprezzare ancora di più il personaggio di Vaughn.

«Il problema è che Oryn non è una persona. È otto persone, o qualcosa del genere,» mi interruppe Evan.
«Sei,» lo corressi.
«Va bene, sei. Vaughn, tu non ti stai gettando a capofitto in una relazione con una sola persona come la gente normale, ma stai annegando in una piscina per sei. Sei così impegnato a capire come comportarti con sei persone diverse e assicurarti di imparare a conoscerle formando rapporti con tutte loro, che non ti rimane tempo per te.»

Oryn è un ragazzo sensibile, introverso e in conflitto con se stesso. La sua personalità fatica ad emergere in alcuni momenti, sovrapposta a quella di Reed e Cohen. Questo aspetto rende ancora più evidente quanto sia stato difficile per Vaughn riuscire a conoscere il vero Oryn.
Reed e Cove, personaggio che conoscerete più avanti, sono i difensori. Coloro che intervengono quando Oryn non sa come affrontare una situazione. Cohen è un giovane che desidera divertirsi e flirtare con Vaughn appena ne ha l’occasione. Rain è un dolce bambino con un’ossessione per Batman. Theo è una personalità davvero particolare, in grado di gestire la vita e la casa di Oryn quando lui non ne è in grado.
Ognuno a suo modo, rispecchiano una particolarità della vita di Oryn e se Vaughn vorrà avere una relazione con lui dovrà riuscire a creare un legame con tutti loro, nessuno escluso.

“Anche se diventare amico di Oryn non sarebbe stato un processo lineare e semplice, ma un percorso pieno di ostacoli, volevo imparare a superare gli imprevisti come potevo. Quel povero ragazzo si meritava di avere un amico.”

Theo e Cove sono quelli che tra tutti mi hanno più affascinata. Sono molto diversi tra loro, non hanno dei legami, eppure sono le due personalità che Oryn tende a non voler far emergere in presenza di altri, specialmente Cove. Metaforicamente parlando, l’autrice è riuscita a rappresentare fisicamente concetti che sarebbe stato davvero troppo complesso spiegare a parole. In un primo momento non ve ne renderete conto, ma andando avanti è un particolare che non passerà inosservato.
L’aspetto sessuale della loro relazione è ancora più intrigante e in alcuni momenti controversa di quanto ci si potrebbe aspettare. Avevo paura potesse essere una ragione capace di farmi interrompere la lettura o distrarmi in qualche modo, ma non è accaduto. Anzi, sono tutt’ora stupita di come l’autrice abbia scelto di affrontare il tutto. Per non parlare del finale, con un piccolo particolare che mi ha fatto amare il personaggio di Vaughn ancora di più.
Ne consiglio assolutamente la lettura.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Risvegliami” – Cardeno C.

Titolo: Risvegliami
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #1
Genere: Mutaforma, Paranormal
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Risvegliami

SINOSSI

Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

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In questo primo volume della serie “Mates”, Cardeno C. ci racconta la storia di Zev e Jonah.
Zev è un mutaforma ed il futuro Alpha del suo branco. Quando comprende di non provare attraverso verso le ragazze, sa che per lui sarà molto difficile convincere i suoi genitori che non prenderà una compagna ancora per molto tempo. Quando poi si rende conto che il suo migliore amico, da cui è sempre stato attratto, altro non è che il suo compagno, non ha alcuna intenzione di cedere alle insistenze della sua famiglia e rinunciare a lui.
Jonah è un umano, studia medicina ed è lontano dal territorio del branco. La situazione non è delle più confortevoli per l’Alpha. Dover combattere con il proprio lupo e le aspettative dei suoi genitori non è facile. Specialmente se vorrebbe raggiungere il suo compagno il prima possibile, ma il suo ruolo all’interno del branco glielo impedisce.
Jonah è un umano e nonostante non senta il legame che li unisce sin da quando sono nati, sa di appartenere a Zev anima e corpo. Non è semplice per quest’ultimo nascondergli la sua vera natura, ma non c’è altro modo per farlo vivere serenamente e al sicuro, in attesa del momento tanto atteso.

I veri compagni non si separavano. Mai, neanche per un breve periodo di tempo. I veri compagni erano incompleti se stavano da soli, un unico spirito strappato a metà, posto in due contenitori separati.

Zev e Jonah sono due personaggi molto interessanti. Zev è un mutaforma, è forte e determinato, ma anche dolce e ingenuo. Jonah è umano, è intelligente e nonostante abbia incontrato qualche difficoltà durante il percorso, si fida di Zev e sente di appartenergli. Lo “squilibrio” delle loro nature è un aspetto molto evidente sin dall’inizio e forse è proprio questa la ragione per cui mi ha intrigato molto. Sono due persone molto diverse, sia per tradizioni che per pensieri, eppure sanno di appartenersi.
L’attesa di Zev per amore del suo compagno e l’accettazione di Jonah per lui sono due manifestazioni molto evidenti dei loro sentimenti. Probabilmente il fatto che ci sia bisogno di tempo prima che si arrivi nella parte avvincente del romanzo, lo rende un po’ lento in alcuni momenti. Le poche occasioni in cui Zev e Jonah trascorrono del tempo insieme sono le più emozionanti, anche se forse le scene di sesso sono troppo numerose.
Per chi ama il genere, è senz’altro una lettura da perdere.
Sono molto curiosa di leggere la storia di Ethan e Miguel, apparsi brevemente in questo libro, nel secondo volume della serie.

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