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Recensione in anteprima “Il coraggio di sperare” – T. M. Smith

T M Smith

Titolo: Il coraggio di sperare
Autore: T. M. Smith
Serie: All Cocks #4
Genere: Contemporaneo, Threesome
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il coraggio di sapere

SINOSSI

Tristan è il secondo dei fratelli Brennan, nonché la mosca bianca della famiglia; quasi tutti gli uomini Brennan hanno infatti una carriera nei corpi di Stato, ma in quanto psicanalista Tristan sceglie di aiutare le persone in modo diverso. Tranquillo e controllato, è contento di starsene in disparte. Poi incontra due uomini, entrambi spezzati e distrutti da perdite che sono andate oltre il loro controllo.
Gabriel Simonson è in lutto per la morte del compagno. L’atto di violenza sfrenata che gli ha portato via Gio ha lasciato tutta la famiglia di All Cocks devastata, e l’unica cosa che impedisce a Gabe di annegare nella miseria è l’amicizia nata con Micah, l’ultimo modello approdato sul sito. Fatica ad andare avanti e, sotto la pressione di tutti i membri di All Cocks, acconsente a sottoporsi ad alcune sedute psicanalitiche; ma a una condizione: anche Micah deve partecipare.
Micah Solo ha familiarità con la perdita, avendo perso la gamba sinistra e molto di più in Iraq. Negli ultimi due anni è sempre stato solo, vulnerabile e alla deriva; i ricordi della guerra perseguitano i suoi sogni, invadendo anche la sua vita. Con All Cocks, Micah ha trovato l’accettazione di cui aveva bisogno e la famiglia che aveva perso, ma è ancora alla ricerca di pace e felicità.
L’amicizia fra i tre è istantanea, e l’attrazione reciproca evidente. Si girano intorno, nel desiderio di qualcosa in più, ma incerti sulla possibilità che quel sogno si realizzi. Devono accettare la vita così come si presenta, o possono permettersi di sperare in qualcosa oltre la semplice amicizia?

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Il coraggio di sperare” è il quarto libro della serie “All Cocks” di T.M.Smith.
Come anche nel secondo libro, ci troviamo davanti una threesome, con tre personaggi complessi come protagonisti. Tristan, Micah e Gabe sono molto diversi tra loro. Conosciamo Micah e Gabe poiché entrambi lavorano per All Cocks. Micah è uno dei loro attori, sta attraversando un momento difficile a causa del suo DSPT e l’amputazione della gamba. Gabe lavora come aiuto tecnico, poiché dopo la morte del suo compagno ha scelto di porre fine alla sua carriera di attore porno. Vivendo nella stessa casa e avendo entrambi la speranza di superare un momento difficile, i due legano molto prima che il terzo personaggio, Tristan, entri a far parte del loro trio. Questo mi è piaciuto da un lato, poiché ci permette di conoscere bene i due, ma dall’altro da diviso in due parti la storia. Abbiamo per più della metà la presentazione di Micah e Gabe come coppia, senza tener conto di Tristan, nonostante li conosca già e tutti siano coscienti dell’attrazione che li lega, anche se la cosa non viene definita con chiarezza. Motivo per cui, il forte cambiamento che avviene dopo la scelta di Tristan, loro psicologo e amico, mi ha lasciata in parte l’amaro in bocca. Ho apprezzato moltissimo il suo personaggio, anche più degli altri, ed è per questo che vedere un’evoluzione così veloce in un rapporto così particolare mi ha stupita. Mi sarei aspettata venisse data più attenzione ai passaggi che avrebbero portato all’unione dei tre e non una realizzazione, un fidanzamento con trasferimento immediati.
Mi è piaciuto molto però,  il modo in cui l’autore affronta la DSPT di Micah, con le terapie, e la sofferenza di Gabe, che non svanisce malgrado si sia innamorato di un’altra persona. L’influenza che Tristan ha sulla loro persona è incredibile. Comprendo il pensiero di uno dei personaggi quando viene posto il quesito riguardante la possibilità che i due si siano infatuato del dottore a causa dell’aiuto che lui sta dando loro per superare i momenti di crisi. Una via di mezzo tra affetto e riconoscenza. È un’idea che può dare sicuramente, ma in generale devo dire che il suo inserimento mi è piaciuto.

“Devo decidere chi voglio. A meno che, per un qualche colpo di fortuna assurdo, non riesca ad averli entrambi.”

Appaiono molti personaggi secondari, che sono stati i protagonisti dei primi libri. Non ho molto apprezzato un avvenimento in particolare che riguarda Mattie, Victor e Andrew, ma nel complesso non mi è dispiaciuto ritrovarli e vedere ancora una volta i legami che si sono venuti a creare tra loro.
Caratterizzato da molte scene di sesso, come potete immaginare, questo quarto volume segue la linea del precedenti.
Se li avete letti, vi consiglio di continuare la lettura della serie.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: La Sirena Edizioni, Lux Lab, Recensioni

Recensione “Just Beat It!” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

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Titolo: Just Beat It!
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #1
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Lux Lab & La Sirena Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Just Beat It!

SINOSSI

Thomas “Tom” Elliot è il vostro amichevole agente FBI di quartiere. Quello che controlla tutte le cose che fate al computer. Solo che a lui è toccato James Tannebaum, che non riesce nemmeno ad abbassarsi le mutande dopo 57 pagine di video su PornHub.
Dai recessi di una dark room a un’indagine dai risvolti non troppo legali, Tom si ritrova a sospirare per l’inconsapevole James e farà veramente di tutto per raggiungerlo o quanto meno sbloccarlo dalla sua condizione. Compreso darsi al porno.

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La Lux Lab è un collettivo con all’attivo tre pubblicazioni ad oggi e una quarta in arrivo il 17 dicembre, il volume due di questo “Just beat it! (Guida pratica su come NON indagare su qualcuno)“.
Tom è un agente FBI, uno di quelli che lavorano nella divisione Social Media Terrorism Risk Prevention Task Force insieme ai colleghi Sten e Carrie. Loro si occupano di controllare l’attività in rete di soggetti che in qualche modo finiscono per essere segnalati con attività sospette che vanno al terrorismo alla pedopornografia, esseri disgustosi che meritano di finire in prigione. Dopo un’indagine finita male della collega Carrie, si ritrovano tutti e tre a fare lavoro con soggetti a rischio basso se non nullo, giusto per punizione. A Tom capita James Tannebaum, un biondino che sembra l’antitesi del pericoloso terrorista, scarso nei giochi online e un pessimo frequentatore di PornHub. Da giorni entra nel sito, cerca video solo di un certo tipo ma non si degna una volta di farne partire uno, questo sta rendendo Tom molto frustrato, tanto che una sera finisce in una dark room di un club dove ha un sorprendente incontro con un giovane, Jay, che sembra fuori posto ma che si dimostra estremamente intrigante e passionale, peccato che l’ambiente quasi buio non gli permetta di vedere meglio l’aspetto dello sconosciuto che sicuramente ha lasciato il segno.
L’attività di sorveglianza continua per altri giorni, Tom è sempre più intrigato dal ragazzo della dark room ma ha ancora una cotta per il suo capo Danse e trova che James non sia poi così male a parte l’assoluta mancanza di azione. Più confuso che mai, una sera per caso ritrova Jay e vista la somiglianza con il suo soggetto sotto indagine, inizia ad immaginare che ci sia James al suo posto. Quando cerca di approfondire la conoscenza del misterioso Jay, questi fugge terrorizzato, lasciando Tom deluso. Tornato a casa spera di passare un po’ di tempo a spiare il suo soggetto ma prima non è collegato, poi sembra triste e sconsolato, ha forse pianto?

James e Tom
Illustrazione di Daniela Barisone

Tom decide di fare qualcosa per smuovere le acque e visto che sa perfettamente che video ricerca James e trova una certa somiglianza tra lui e il soggetto attivo delle ricerche di James, quindi contatta Dave, suo fratello che è proprietario di una casa di produzione di film porno e lo convince a riprenderlo mentre si masturba per fare in modo che il video arrivi a James. Il trucco funziona, il suo sospettato dopo settimane di apatia apre il video e lo vede così tante volte prima e dopo aver dato sfogo alle sue pulsioni, tanto da convincere Tom che rischiare la carriera ne è valsa la pena e a scoprire un lato esibizionista di se che non sospettava per niente.

Era quasi tentato di reindirizzare la pagina successiva nella sezione BDSM solo per vedere la faccia sorpresa di James, ma si trattenne. Era in ufficio, con Danse a due metri da lui. Non aveva intenzione di fare stronzate proprio lì, dove l’uomo poteva  accorgersene troppo facilmente. Finalmente Tannebaum si decise e scelse l’ennesimo video con il solito palestrato moro e il twink biondo. «Voglio morire…» sussurrò l’agente, fissando lo schermo con astio.

Tom è un ragazzo bisessuale sulla trentina, di bell’aspetto, con un bel fisico, di solito non cerca avventure ma è un periodo difficile e una serata di relax si rende necessaria. Ha una certa etica che non esita a stravolgere pur di conoscere meglio James, specie quando è chiaro che il soggetto è innocuo e gli viene intimato di smettere la sorveglianza. Ha due genitori che hanno sempre appoggiato i figli, nonostante buona parte della famiglia sia nelle forze dell’ordine. Ha un buon rapporto con il fratello Dave a cui chiede più volte aiuto durante il racconto, una complicità che il lettore percepisce da subito.
James è di un paio di anni più giovane, ha un lavoro estremamente monotono, così come i suoi abiti, ha un padre che cerca di capirlo e una madre fredda e stronza che non fa altro che farlo sentire inadeguato e indegno di affetto. Sotto sotto è un ribelle e vorrebbe fare in modo di vendicarsi della madre ma è troppo buono per fare qualsiasi cosa. Un ragazzo dolce, affettuoso e anche passionale che sente fin da subito un legame con Tom che lascerà stupiti anche i lettori.

Un tempo Tom aveva pensato che dormire abbracciato a qualcuno, anche dopo una scopata memorabile, fosse un po’ imbarazzante. Era a suo agio col suo corpo – e, be’, più di un filo esibizionista – ma pensava sempre che dormire a stella marina valesse più di mille coccole. E invece. Che fine aveva fatto. Tom gli sbaciucchiò i capelli. «Dormi, tesoro» disse «io devo vedere che fa questo cretino».

Le autrici sono state davvero brave nel lasciare qua e là indizi per cercare di confondere le acque, anche se ammetto che io un po’ di segreti li avevo capiti. Una lettura avvincente e appassionante, non riuscivo a mettere via il kindle e l’ho divorato in poche ore anche se avrei apprezzato i pov alternati in prima persona e non un racconto in terza. Se volete un bel poliziesco cercate altrove, nonostante le premesse nella trama in questo caso la parte investigativa è solo un pretesto per far conoscere i due protagonisti, non ci sono scene d’azione o sparatorie. E non preoccupatevi neanche troppo del fattore porno, pensavo di leggere pagine e pagine di giri tra le lenzuola, cosa che vi confesso non mi fa impazzire, ma state tranquilli, anche in questo le autrici hanno dosato bene sesso e sentimenti. Se state cercando una storia divertente con due personaggi ben caratterizzati, non troppo drammatica e che si legge in un baleno prendete questo libro. A presto con le recensioni degli altri.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Non è ancora finita?” – L. A. Witt

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Titolo: Non è ancora finita?
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,53€
Link all’acquisto: Non è ancora finita?

SINOSSI

Rhys Powell e Derek Scott stanno divorziando. Hanno commesso errori, hanno superato limiti, e non si può più tornare indietro. Entrambi sono esausti e pronti ad andare avanti con le loro vite.
Ma la loro figlia sta per sposarsi. Per non rovinarle il matrimonio, Derek e Rhys decidono di tenere nascosto il divorzio e fingere di essere ancora la coppia felice che tutti si immaginano.
E fra un intenso viaggio in auto e l’amore e la gioia del matrimonio… Derek e Rhys potrebbero ricordare perché si erano innamorati l’uno dell’altro.
Si stanno solo illudendo? O riaccendere quella scintilla potrebbe davvero illuminare la via verso il perdono?

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Non è ancora finita?” è l’ennesimo lavoro riuscito di L. A. Witt.
Una storia semplice ma di grande impatto emozionale che vede protagonisti due uomini che hanno vissuto insieme per più di dieci anni e che ora sono arrivati ad un punto di non ritorno.
Rhys e Derek sono una coppia da diversi anni. Sposati e con una figlia, Vanessa, stanno però affrontando un momento critico del loro matrimonio. A causa di un errore forse imperdonabile, la loro relazione sembra essere arrivata al capolinea. Non sopportano più l’uno la presenza dell’altro, si evitano e fanno fatica anche a parlare. Il divorzio a questo punto pare l’unica soluzione per mettere fine ad una situazione diventata insostenibile.
Rhys e Derek però non hanno fatto i conti col destino e un viaggio in macchina, unito all’amore per la propria figlia, farà da catalizzatore e smuoverà finalmente le acque. Ma gli errori del passato rimangono, e la fiducia va ricostruita. Ci riusciranno?
Bello questo ultimo lavoro della Witt. Una storia intensa, che parla di amore, fiducia e seconde possibilità. Una storia che si avvicina alla realtà che in molti vivono e che quindi coinvolge il lettore e lo appassiona dall’inizio alla fine.
I due protagonisti sono ben caratterizzati anche grazie alle voci narranti di entrambi. Verosimile la storia, appassionate le scene d’amore. Un romanzo ben scritto che ci farà piangere, emozionare e soprattutto, ci porterà a tifare per questa coppia di uomini che hanno ancora molto da dare a loro stessi.

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: mondadori, Recensioni

Recensione “Può succedere anche a noi?” – Becky Albertalli & Adam Silvera

Becky Albertalli & Adam Silvera

Titolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli & Adam Silvera
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9,99€
Link all’acquisto: Può succedere anche a noi?

SINOSSI

Arthur è entusiasta all’idea di trascorrere un’intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l’universo può recapitarti una storia d’amore indimenticabile quando meno te l’aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l’universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all’ufficio postale per spedire un’intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada.
Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l’esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento “ufficiale” non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento… o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l’ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

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Arthur ha appena finito il liceo e sta trascorrendo un’estate a New York con i genitori, lavorando come stagista. Arrivando da Milton, Georgia, pensava che New York fosse qualcosa di incredibile, che non ci si annoiasse mai, e che tutto fosse come nei film, dove ci sono persone vestite stilose e gente cordiale. Beh, a nemmeno un mese dal rientro a casa, si rende conto che la città non è affatto come se l’era sognata, ed è rammaricato di non poterne conservare un bel ricordo. Tuttavia, ai suoi amici Jessie ed Ethan fa vedere che è tutto favoloso, perché da quando ha ammesso di essere gay i due si comportano in modo strano e Arthur si sente a disagio. Jessie sembra una zia invadente ed Ethan risponde a monosillabi.
Il ragazzo è convinto di dover passare l’ultimo mese ancora in solitudine, ma poi incrocia Ben, che trasporta un grosso pacco, e finisce per seguirlo dentro l’ufficio postale. Quello che sembrava un normale scatolone, in realtà si rivela essere una scatola piena di ricordi che il ragazzo deve riconsegnare al suo ex, Hudson.
I due chiacchierano senza dirsi in realtà nulla e quando parte un flash-mob per una proposta di matrimonio, Ben si defila senza salutare.
Quando Arthur se ne accorge ne rimane ferito, ma sarà davvero la fine o i due troveranno il modo di vedersi ancora?

Io credo nell’amore a prima vista, nel fato, nell’universo. Tutto quanto. Ma non nel modo che pensate voi. Non intendo il genere “le nostre anime erano separate e tu sei la mia altra metà per sempre”. Penso solo che siamo destinati a incontrare determinate persone. Penso che l’universo ce le metta sul cammino.
Persino in un qualche lunedì pomeriggio di luglio. Persino all’ufficio postale.

Avevo già apprezzato Becky Albertalli nel suo “Non so chi sei, ma io sono qui”, conosciuto ai più come “Tuo, Simon”, e avevo amato follemente Adam Silvera con “L’ultima notte della nostra vita”.
Anche questo libro mi è piaciuto. La storia è senza fronzoli, a tratti divertente, molto realistica e con un finale che reputo giusto per il percorso compiuto da Arthur e Ben.
Tuttavia, si sente che Arthur è gestito dalla Albertalli e Ben da Silvera. Per quanto impercettibile, si distingue lo stile, e laddove le parti di Ben scorrevano via come acqua, dissetante e fresca, quelle delle Albertalli avevano meno mordente e ammetto senza imbarazzo di aver trovato le sue parti a tratti un po’ più noiose.
Arthur è un personaggio fin troppo innocente e pieno di fiducia, un tipico ragazzino che vede ancora il mondo con gli occhi pieni di lucine colorate e che trova del buono anche in un serial killer, ma a mio avviso è stato un po’ esasperante in alcuni suoi atteggiamenti, rendendomelo non apprezzabile al cento per cento.
Ben, d’altro canto, mi ha ricordato perché avevo già amato Silvera e insieme al suo migliore amico Dylan (che è un altro personaggio meraviglioso), sono stati in assoluto i miei preferiti.
Una storia di crescita e maturazione di due ragazzi giovanissimi che forse, a conti fatti, hanno atteggiamenti ed esperienze troppo mature per la loro età (riconsegnare uno scatolone pieno di cianfrusaglie a un ex, a diciotto anni, come se si fosse vissuto insieme? Uno stage in un prestigioso studio quando ancora sai a malapena muoverti da solo in metro? A mio avviso sarebbero state scelte più logiche se Ben e Arthur avessero frequentato per lo meno l’università), ma che si fanno benvolere e che ci regalano una storia senza il classico lieto fine, ma che a modo suo lo è. Magari ci sarà un seguito? Lo spero!

4

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Recensione “Una sculacciata per Natale” – L. A. Witt

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Titolo: Una sculacciata per Natale
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo, Festività, lieve BDSM
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Una sculacciata per Natale

SINOSSI

Nate non ha affatto voglia di partecipare all’annuale cenone di Natale con i suoi parenti, durante il quale ignoreranno o insulteranno il suo compagno, nonché suo Dominatore. Stephen cerca di distrarre Nate con la promessa, e la minaccia, di una sculacciata con un bastone di zucchero lungo un metro. Cosa si spezzerà prima: la determinazione di Nate o il bastone di zucchero?

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Una sculacciata per Natale” è un raccontino simpatico e piacevole da leggere durante le festività natalizie. Il fatto poi che sia scritto da L. A. Witt non fa altro che aumentare l’entusiasmo! Già dal titolo possiamo intuire che stiamo per leggere una storia erotica e, chi ama questa autrice, sa bene che in quanto ad erotismo non delude mai!
Nate e Stephen sono una coppia da cinque anni. Nonostante il loro rapporto dal di fuori possa sembrare “ordinario” in realtà è ben lontano da esserlo. Difatti le loro dinamiche di coppia si basano su una relazione Dom/Sub consolidata e ben strutturata.
In occasione della vigilia di Natale, Stephen deciderà di aiutare Nate a sciogliere lo stress che l’imminente incontro con la sua famiglia ogni anno gli causa. E, per fare questo, si avvarrà di uno strumento davvero particolare, capace di mandare Nate fuori di testa anche solo dall’odore.. ma è solo un modo per divertirsi? Un gioco di ruolo fine a se stesso? Assolutamente no. Anche se in solo una manciata di pagine, L. A. Witt si conferma una vera maestra nel raccontare l’amore profondo, creando un atmosfera erotica da brividi ma senza dimenticarsi dei sentimenti che nei veri rapporti BDSM non devono mai mancare.

4.5


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Recensione in anteprima “Il Pesci prende all’amo il Toro” – Anyta Sunday

Anyta Sunday (7)

Titolo: Il Pesci prende all’amo il Toro
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #4
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il Pesci prende all’amo il Toro

SINOSSI

È tempo di cercare e trovare, Pesci: continuate a gettare il vostro amo e la preda a cui puntate abboccherà.

Zane ha un piano ben preciso: un Magico Incontro, innamorarsi e vivere per sempre felici e contenti.
Dovrebbe essere piuttosto semplice, se ci si impegna. Gli basterà usare un po’ di creatività e pensare fuori dagli schemi et voilà, sarà sposato con la donna dei suoi sogni.
Sarà perfetto.
A patto che succeda prima che gli scada il visto.
Ma perché è in balia di un turbine di sentimenti, ora che è sotto pressione? Perché il suo piano perfetto si è tramutato in un’enorme confusione di metafore che non riesce più a decifrare?
Per fortuna ha conosciuto un professore d’Inglese che può aiutarlo. E, nonostante il loro primo incontro sia tutt’altro che magico, quest’insegnante senza grilli per la testa è probabilmente la persona realista di cui Zane ha bisogno per tenere i piedi per terra e, alla fin fine, avere l’occasione di trovare l’amore.

Non lanciate l’amo troppo lontano, Pesci. La vostra preda perfetta potrebbe avere già abboccato.

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«Sei esattamente ciò di cui un toro spezzato ha bisogno.»

Zane Penn ha ventitré anni e da tre è in giro per il mondo dopo essere partito dalla Nuova Zelanda in cerca di se stesso. Disegna fumetti, ed è davvero talentuoso, ma si è sempre sentito inferiore rispetto agli altri a causa del fatto che non è molto acculturato (infatti ha mollato la scuola prima di finire il liceo). Vorrebbe ideare un fumetto tutto suo, ma non è granché con le parole, quindi come riuscirci?
Oltretutto, ciò che lo preoccupa davvero adesso è un’altra cosa: tra un mese esatto il suo Visto scadrà e sarà rispedito in Nuova Zelanda in men che non si dica, se non trova qualcuno da sposare entro quella data. Ma non qualcuno qualsiasi, no… Lui cerca il Vero Amore, e credendo nell’amore a prima vista. Infatti è certissimo che, a furia di appuntamenti con ragazze conosciute online, riuscirà a trovare Quella Giusta.
Ma, si sa, i piani non vanno mai come vorremmo e non solo gli appuntamenti vanno tutti male, ma le persone da cui si stava appoggiando in quel momento, lo sbattono fuori di casa senza tante cerimonie e lui si ritrova sul marciapiede. Cosa fare se non chiamare suo fratello Jacob sperando almeno nel suo divano? Sembrerebbe un piano perfetto, peccato che Anne, la moglie, stia per mettere al mondo la loro primogenita e al momento sono un po’ occupati… Nonostante questo, è proprio Anne a suggerirgli di telefonare a Becky, lasciandogli il numero.
Zane, rincuorato, manda subito un messaggio a questa Becky e anche se all’inizio lei pare titubante, lo invita a casa sua dove stanno dando una festicciola, esortandolo a trovare un modo per convincerla a farlo dormire nella sua mansarda.
Quando il ragazzo arriva a casa di Becky, pensa che quest’ultima sia la donna di mezza età in piedi vicino al camino, e niente lo prepara alla verità: “Becky” non è l’abbreviazione di “Rebecca”, no… Ma di “Beckett”, lo stupendo uomo che lo sta fissando come se fosse un complicato puzzle da completare.
Beckett Fisher, professore trentenne di letteratura all’università, quando si trova davanti Zane, si rende conto che il ragazzo è tutto quello che non si sarebbe aspettato. Non solo perché è incredibilmente bello e ha l’accento neozelandese più carino del mondo, ma anche perché confonde Tolstoj con “Toy Story” e, nonostante trovi tutto ciò profondamente assurdo, non può fare a meno di rimanerne affascinato.
Qualcosa dentro di lui si accende subito, ma ha chiuso il cuore all’amore da tanto tempo, dopo la terribile delusione subita qualche anno prima. Non può infilarsi di nuovo in una relazione destinata a finire. Zane è troppo giovane, sta per partire, è completamente diverso da lui e, più di ogni altra cosa, per quanto amichevole e affettuoso, in realtà è etero… O no?

«Era scritto nelle stelle.»
«Non credo in questa roba.»
«Non credevi nemmeno nell’amore a prima vista, eppure eccoci qui.»

Ma quanto è carino questo romanzo? Penso uno dei più carini letti quest’anno, davvero!
Zane e Beckett sono diversissimi, eppure adorabili. Si completano in tutto e per tutto e mi è piaciuto tantissimo il modo in cui la loro “bromance” (come ama chiamarla Zane) si sia evoluta in amore, o in “bromore”, come la chiama il Neozelandese.
Si innamorano pian piano ed entrambi dovranno smussare molti angoli delle loro convinzioni radicate sull’amore, capendo che anche la visione dell’altro potrebbe essere giusta, se applicata sulla persona corretta. È sorprendente come si migliorino a vicenda, e davvero il loro rapporto mi è piaciuto tantissimo. Sono così dolci, insieme! Sicuramente la mia coppia preferita dell’intera serie!
Anche se Zane è un inguaribile romantico che crede nell’amore a prima vista, e io la vedo più come Becky, è stato comunque in grado di convincere anche me che ci sono cose che si sentono a istinto e che sono immediate, a prescindere da quanta razionalità tu voglia infilarci in mezzo.
Due personaggi diversissimi, eppure capaci di comprendersi così profondamente e di venirsi incontro per fare in modo che tutte le tessere del puzzle combacino alla perfezione.
Una storia romantica e dolce, con battute sottili e di spirito. Un degno libro di Anyta Sunday che si conferma una bravissima autrice e una grande amante del fuoco lento come me!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Broken” – Nicola Haken

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Titolo: Broken
Autore: Nicola Haken
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Broken

SINOSSI

Quando Theodore Davenport decide di smetterla con i lavori banali, e intraprendere una vera carriera, entra con entusiasmo alla Holden House Publishing, determinato a ottenere ciò che vuole. Tutto va secondo i piani: prende confidenza con il suo ruolo, conosce nuovi amici e sogna di arrivare al successo.
Finché non conosce James Holden, amministratore delegato della Holden House.
James Holden non riesce a smettere di pensare all’incontro della settimana precedente con un ragazzo timido, nel bagno di un club, e non appena scopre che l’uomo che tormenta i suoi sogni è uno dei suoi impiegati, non può evitare di rincorrerlo.
Solo per divertirsi… è questo che James ripete a se stesso. Non può affezionarsi a qualcuno che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti, perlomeno non quando avrà scoperto il suo segreto. James crede che nessuno meriti il fardello di essere legato a lui. È un uomo complicato. Danneggiato. Difficile. Problematico.
Spezzato.
Theodore sarà abbastanza forte da affrontare i demoni di James? Domanda ancora più importante… lo sarà James?

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Broken“, di Nicola Haken è una storia che lascia il segno. Pubblicato dalla Quixote Edizioni, è il biglietto da visita con il quale si presenta in Italia questa nuova talentuosa autrice.
Avevo grandi aspettative su questo libro. Ormai chi mi conosce lo sa, amo le storie tormentante in cui i protagonisti devono fare i conti con situazioni difficili, che li pongono di fronte a scelte e a nuovi modi di vedere la vita.
Broken” è un libro che ci da tutto questo e anche di più. Narrato dalla voce di entrambi i protagonisti, Theo e James, entrano subito a gamba tesa nel nostro cuore. E anche  nelle loro rispettive vite, se devo essere sincera. Infatti, il loro primo incontro, è davvero esplosivo.
Theo è un giovane ragazzo che inizia a lavorare alla Holden House, una delle case editrici più importanti del paese. È bravo, volenteroso e nasconde un segreto… è anche lui uno scrittore. Nonostante un inizio un po’ burrascoso, Theo si ambienta bene nel nuovo ufficio e il suo carattere positivo e cordiale lo porta a fare subito nuove amicizie. Amicizie con le quali si troverà a condividere serate in discoteca… ed è proprio durante una di queste serate che Theo si scontra con un uomo bello, sexy e terribilmente autoritario. Ciò che Theo non sa è che questo misterioso uomo è il suo capo, James Holden ed è tutto fuorché un tipo ordinario.
I due iniziano una relazione fatta di piccoli grandi passi. James è un uomo particolare che nasconde un segreto importante, che lo tormenta da quando è un bambino, e che è quasi impossibile da far comprendere a chi gli sta intorno. Riuscirà a parlarne con Theo? Malgrado la loro relazione sia iniziata come una avventura di una notte… può essere, finalmente, arrivato l’uomo giusto per James?
È difficile recensire una storia come questa. “Broken“, sicuramente, si classifica come un libro complesso e molto, molto tormentato. È la prima volta, per me, in cui ho a che fare con questa patologia: la malattia mentale. E già per questo mi sento di fare i complimenti all’autrice per aver deciso di affrontare un tema così difficile e spinoso. C’è stata ricerca, approfondimento e accuratezza nel raccontare un animo tormentato come quello di James.
All’inizio il libro parte in modo lento, quasi pigro. I due si conoscono, si piacciono, sono attratti l’uno dall’altro… ma, ovviamente, sono profondamente diversi. Theo è un bravo ragazzo, giovane ed entusiasta della vita. Ha una famiglia unita alle spalle ed è pronto a realizzare il suo sogno, lavorare nel mondo dell’editoria. Questa esaltazione si scontra, però, con la figura di James non solo a livello lavorativo, ma soprattutto personale. La loro relazione sembra destinata a rimanere su un piano fisico; il modo di comportarsi di James infatti sembra voler dimostrare al mondo che lui non vuole legami. Ma in realtà, dietro a tutto ciò, c’è l’impossibilità di volersi affezionare a qualcuno, la difficoltà di lasciarsi andare, di permettere a chiunque di conoscere la profondità della sua anima. Perché questo vorrebbe dire aprirsi, spalancare il proprio cuore e lasciare che Theo entri e veda cosa c’è nell’animo straziato di James.
Posso dire che “Broken” si divide in due parti: la prima, un po’ più lenta, è dedicata ad entrambi i personaggi, a loro incontro e al modo in cui affrontano la loro relazione. È ricca di scene di sesso, ben descritte e contestualizzate che ci fanno capire ancora di più il carattere dei due protagonisti; la seconda parte invece, è quella che ti strazia il cuore e che bisogna prendere a piccole dosi. C’è un momento in cui tutto cambia, che l’atmosfera diventa più tesa e tutto acquista un nuovo significato. È il punto di non ritorno, quello che ci fa entrare nell’animo di James e che, torno a complimentarmi, è descritto in modo magistrale.
Le paure, il tormento interiore, il dolore e il male di vivere… la sofferenza profonda, quella che strazia l’anima, che impedisce di trovare anche solo una ragione per vivere… è questo, che l’autrice ci mette di fronte. Un James diverso, spoglio delle sue barriere, dove la fragilità dell’animo umano viene a galla. Sicuramente è il protagonista indiscusso di tutto il libro, ed è un grande personaggio che forse all’inizio si tende ad odiare un po’, ma che alla fine ci fa innamorare di lui. E Theo? Riuscirà ad affrontare questo enorme demone chiamato bipolarismo?
L’incredibile forza di questo libro è il fatto che la malattia mentale viene raccontata su due fronti. Dalla parte di chi ne soffre e da quella di chi assiste e ama. Ed è stata trattata in modo eccellente in entrambi i punti di vista.
Un eccellente lavoro, appassionato, ben scritto e accurato. Ottima anche la traduzione e l’editing. Sicuramente consigliato a chi ama le storie difficili, a lieto fine, ma che ci lasciano dentro un segno indelebile e ci fanno capire che per qualcuno il mondo, là fuori, è davvero difficile da affrontare.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Tornare a casa” – Isobel Starling

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Titolo: Tornare a casa
Autore: Isobel Starling
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Tornare a casa

SINOSSI

Un racconto natalizio stupendo, toccante e perverso di Isobel Starling, autrice pluripremiata.

Tornato in Scozia dopo cinque anni passati in Australia per lavoro, Kier Campbell si ritrova bloccato su una strada delle Highlands scozzesi la vigilia di Natale. Deve raggiungere in fretta il primo villaggio a cui riuscirà ad arrivare o rischia di morire di freddo dentro la sua auto a noleggio. Mentre cammina lungo la strada ghiacciata, Kier ripensa alla vita da cui era scappato, e l’amore che aveva abbandonato in Scozia.
Quando una bufera di neve inizia ad avvicinarsi, un automobilista di passaggio lo vede e si offre di farlo salire in auto. Kier rimane sorpreso di riconoscere l’autista. Mano a mano che il tempo peggiora si rende conto che non c’è modo di raggiungere la fattoria dei suoi genitori, perciò rimarrà bloccato con il suo salvatore per le vacanze.
L’unico desiderio di Natale di Kier è quello di rimediare agli errori commessi tutti quegli anni prima, ma, curiosamente, scopre di avere un rivale inaspettato per l’affetto del suo amante…

Tornare a Casa: Questa è una storia d’amore sulle “seconde possibilità”, contiene scene di sesso omosessuale e Puppy Play (Woof!)

Lady Marmelade2

Nella vita esistono le seconde occasioni: possono riguardare diversi campi, da quello lavorativo all’amore, ma non tutti sono così fortunati da averle o, quando ce le hanno davanti agli occhi, sono talmente ciechi da non riconoscerle.
L’uomo per natura tende sempre a cercare il meglio: tende a non accontentarsi mai, e questa ricerca spasmodica dell’avere sempre di più lo rende incapace di vedere al di là del suo stesso naso.
Chi ha la fortuna di vivere un grande amore da giovane spesso lo da per scontato; la gioventù ci da alla testa, ci fa credere di essere invincibili, di avere tutto il tempo del mondo per innamorarci e spesso il desiderio di viaggiare per il mondo e di realizzarsi lavorativamente ci fa trascurare gli affetti. Ma se si ha la gran botta di fortuna di trovare la propria anima gemella non si dovrebbe mai rinunciare ad essa.
Per paura di dichiararsi alla famiglia Kier ha preferito scappare dal suo primo amore e viaggiare per il mondo… Ora che ha visto tutti i posti che voleva vedere e che si è fatto una posizione in Australia come allevatore di pecore, è giunto il momento di tornare a casa per festeggiare il Natale con la famiglia e conoscere l’ultimo arrivato: il suo nipotino.
Un pensiero gli è rimasto in testa in questi ultimi anni, il suo più grande rimpianto: l’amore per il il suo Douglas, il suo migliore amico nonché primo e unico amore.

Nel corso degli anni, c’erano stati momenti in cui Kier aveva anelato a Douglas. Aveva sentito un dolore fisico, forte tanto quanto il sollievo che pensava avrebbero trovato l’uno tra le braccia dell’altro.

Il romantico paesaggio scozzese, interamente ricoperto da una bufera di neve, fa da sfondo alla riscoperta del primo amore tra Kier e Douglas.
Anche se i due ragazzi si erano lasciati nessuno dei due aveva mai dimenticato l’altro, tanto che Kier non era riuscito a trovare nessuno che lo coinvolgesse come Douglas e lui nemmeno.
L’ennesima dimostrazione che quando è vero amore né il tempo, né altre persone sono in grado di mettersi in mezzo a due innamorati:

La vicinanza aveva tirato tutti i fili che legavano il suo cuore a Douglas, ricordandogli gli anni che avevano condiviso… Avevano avuto quel tipo di legame intenso che lui non riusciva a spiegare. Era primordiale e intuitivo. Douglas era stato il suo universo privato, e i ricordi a lungo ignorati gli facevano dolere il cuore.

Ma ora nella vita di Douglas c’è qualcuno, qualcuno di nome Mac che non ha intenzione di rinunciare a lui, e Kier non è mai stato il tipo che condivide, anche se gli “esperimenti” sessuali che i due ragazzi hanno fatto in passato li hanno spinti a provare anche scene BDSM: più che altro a loro piacciono i giochi di ruolo, e Kier non è sicuro che Mac sia d’accordo…
La bufera di neve che sta imperversando nella Highlands è quello che serviva a questi due ragazzi per scoprirsi da sempre innamorati l’uno dell’altro e per far passare loro un’indimenticabile Vigilia di Natale:

«Non tutti trovano ciò che avevamo noi. Ho capito quanto fosse raro connettersi con un’altra persona nel modo in cui lo abbiamo fatto noi, nel modo in cui lo facciamo. Nessun altro mi ha mai sentire così come…» si fermò per trovare le parole giuste nel miscuglio dei pensieri, «…come un milione di fuochi d’artificio che mi esplodono nel petto quando mi guardi.

Personalmente mi piacciono molto i racconti i cui i due protagonisti già si conoscono e hanno qualcosa da risolvere del loro passato, “Tornare a casa” ne è un esempio da manuale.
Non ci sono drammi, ma c’è la riscoperta di quello che avrebbe potuto essere, di come le cose avrebbero potuto andare, perché Dovevano assolutamente andare così!
Un racconto ambientato a Natale molto carino e intrigante, con una sola scena di sesso molto sexy, passionale e anche divertente, che dimostra ancora una volta che i gusti in materia di sesso sono i più variegati, che non definiscono chi li pratica e che ognuno in camera da letto fa quel che vuole, sempre con il consenso del proprio partner!

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La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Un’anima da proteggere” – Annabella Michaels

Annabella Michaels (3)

Titolo: Un’anima da proteggere
Autore: Annabella Michaels
Serie: Souls of Chicago #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,10€
Link all’acquisto: Un’anima da proteggere

SINOSSI

Per Landon Greene essere il manager della Carter’s Creed è più di un semplice lavoro. Significa anche essere presente e tenere suo fratello al sicuro. Quando qualcuno comincia a mandare lettere minatorie a Carter, Landon si sente sopraffatto dal bisogno di proteggerlo. Si sente sollevato quando viene elaborato un nuovo piano di sicurezza, fino a quando non scopre che l’uomo assunto per proteggere suo fratello è lo stesso che Landon ha passato mesi a cercare di dimenticare.
Micah Hamilton si è trasferito di recente a Chicago per avviare la sua agenzia di protezione e stare vicino al suo miglior amico Giovanni. È pronto a lasciarsi alle spalle il suo passato da Navy SEAL e iniziare una nuova vita, ma i suoi piani cambiano quando un amico lo chiama e gli chiede un favore. Micah non può in alcun modo rifiutarsi, anche se dovrà stare accanto all’unico uomo da cui ha giurato di tenersi alla larga.
Riusciranno Landon e Micah a mettere da parte le loro divergenze in tempo per salvare Carter, o il loro orgoglio lo lascerà in balia di un pazzo? Resisteranno alla chimica che li attrae o accetteranno la possibilità di gioire del più grande amore che abbiano mai conosciuto?

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Landon Greene, fratello maggiore di Caleb (“Un’anima da sfamare”) e Carter (“La musica dell’anima”), è il manager del gruppo di quest’ultimo e attualmente è preoccupato fortemente per la sorte del suo fratellino, in quanto sono giunte delle lettere all’apparenza innocue ma che lasciano presagire qualcosa di profondamente sbagliato e deviato da parte del mittente.
Per far sì di difendere Carter, Landon fa in modo che venga assunta la miglior guardia personale della zona. Peccato che si tratti di Micah Hamilton, il migliore amico di Giovanni, marito di Caleb e uomo che l’ha affascinato – e respinto – sin dal primo istante.
Tra i due l’attrazione è stata immediata, ma Micah non sembra intenzionato a cedervi e nonostante ci sia stata una situazione piuttosto bollente tra di loro, l’ex Navy SEAL ha messo bene in chiaro che non succederà più niente.
Ma riuscirà a rimanere sulla sua decisione, o alla fine l’attrazione per Landon sarà troppo forte?
Chi è che sta minacciando Carter e di conseguenza il suo ragazzo Ryan, e sta facendo preoccupare tutti?
Avevamo subodorato la storia di questi due sin dai volumi precedenti, e ammetto senza remore che erano quelli che mi intrigavano di più. Landon è abbastanza comune, ma Micah… Il fascino dell’ex militare è senza pari, per me! È stato decisamente il mio personaggio preferito dell’intera serie, con la sua storia travagliata alle spalle e lo stoicismo con cui cerca di vivere la sua vita e di rimettere insieme i pezzi.
Anche Landon, beninteso, è un bel personaggio. Di sicuro l’ho preferito ai suoi due fratelli, ma l’ho trovato meno “di spessore” rispetto al suo co-protagonsita, nonostante non abbia grossi problemi nel difendersi bene.
La trama è interessante, più avvincente dei precedenti e loro due, come detto, sono più stimolanti.
Purtroppo anche in questo caso c’è un po’ troppo di Insta Love, ma è un mio limite e non riesco proprio a farmelo piacere. Se fosse stata una cosa più a “fuoco lento”, secondo me avrebbe rispecchiato di più il background di Micah (che ha difficoltà a fidarsi e ad aprirsi a causa di cose spiacevoli successe nel suo passato, sia nell’Esercito che nella sua infanzia) e di sicuro avrebbe alzato il livello di tensione della storia.
Nell’insieme, come anche gli altri, è un romanzo piacevole e assolutamente godibile, adatto forse alle lettrici più romantiche, piuttosto che a quelle come me che amano storie in cui si arriva all’innamoramento mooolto lentamente.

3.5

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Recensione in anteprima “Punto di partenza” – N. R. Walker

N R Walker

Titolo: Punto di partenza
Autore: N. R. Walker
Serie: Turning Point #3
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Punto di partenza

SINOSSI

Dopo aver superato il punto di non ritorno e aver raggiunto alla fine quello di rottura, a Matthew Elliott non rimane altro che ricominciare da capo.

Matthew Elliott è un uomo in via di ripresa. Ha un nuovo lavoro nella palestra della comunità locale, dove insegna tecniche di autodifesa e sensibilizza i ragazzini contro la droga, e aver fatto il poliziotto e il lottatore gli torna utile. Il suo nuovo obiettivo di aiutare i ragazzi di strada gli permette di guarire e, con Kira al suo fianco, sta facendo grandi progressi.
Rueben e Claudia, fratello e sorella, sono due ragazzini di strada terribilmente soli. Riescono ad arrivare al cuore di Matt, che fa tutto ciò che è in suo potere per aiutarli.
Ma quando Ruby e Claude hanno bisogno di qualcosa di più dell’aiuto che ha già dato loro, non si tratta più di lavoro ma di una questione personale.
Il giorno in cui ha conosciuto Kira, la vita di Matt ha cambiato direzione, ma soltanto adesso l’uomo si rende conto che tutto ciò che ha passato serviva per condurlo a questo momento. Non si era mai trattato della fine. La sua vita, il suo scopo, era soltanto all’inizio.

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Avevamo lasciato Matt e Kira che avevano appena deciso di sposarsi e li ritroviamo poco dopo che devono dare la notizia ai genitori di Kira, che Matt considera anche un po’ suoi visto tutto l’amore con cui l’hanno accolto sin dall’inizio.
Matt, però, ha ancora tanta strada da fare, nonostante nei sei mesi trascorsi a fare terapia con la sua psicologa, abbia fatto grandissimi passi avanti. Si sente ancora in un certo senso colpevole ed è ancora profondamente rammaricato a causa delle menzogne che ha dovuto dire quando era sotto copertura, ma sta lentamente migliorando.
In più, il lavoro al centro sportivo va alla grande, ma la situazione di Claude e suo fratello Ruby lo preoccupano. Si è legato moltissimo a quella piccola bambina supponente, che sembra avere il cervello più grande della sua età, e quando i due si infilano nei casini, anche se aveva promesso a Kira di rimanerne fuori e non agire più come un poliziotto, Matt non può fare a meno di cercare di salvarli.
Ci riuscirà? E come reagirà Kira a tutto questo, mentre entrambi cercano di organizzare il matrimonio e risolvere i problemi che hanno dovuto affrontare e che ancora, non del tutto, si sono lasciati alle spalle?
Con questo volume, chiudiamo le avventure di Matt e Kira con un sorriso. Nonostante tutte le difficoltà affrontate e che affrontano anche in questo volume, in maniera anche pesante e dolorosa, vediamo come riusciranno a raggiungere il loro lieto fine ed essere felici.
Ammetto che questa non è la mia serie preferita della Walker. Probabilmente è quella che mi ha convinta di meno, soprattutto a causa del comportamento di Matt, che a volte mi ha fatto saltare i nervi, ma nel complesso è comunque una bella trilogia scritta da una mano talentuosa e che apprezzo sempre.
Anche Kira a volte mi è parso troppo remissivo, e in generale amo personaggi più audaci e decisi, ma ho apprezzato che sia sempre così presente per Matt, anche quando lo fa arrabbiare o lo ferisce, dimostrando quanto grande sia il suo amore per lui.
Nell’insieme è, come sempre, una bella storia e non vedo l’ora di leggere altro di questa bravissima autrice!

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice