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Recensione “L’unico giorno facile” – R. J. Scott

R J Scott (2)

Titolo: L’unico giorno facile
Autore: R. J. Scott
Serie: Santuario #2
Genere: Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: L’unico giorno facile 

SINOSSI

Una ragazza morta, un testimone spaventato e due uomini con l’addestramento da Navy SEAL. Sia che perseguano la giustizia o la vendetta, il confronto fra loro non potrà che avere esiti… esplosivi!
Dale MacIntyre, ex SEAL, lavora per il Santuario e fa da contatto per un membro importante della famiglia Bullen. È vicino a ottenere le prove per dimostrare che sono stati loro a ordinare la morte di Elisabeth Costain quando… qualcuno gli intralcia la strada.
Joseph Kinnon, membro attivo dei SEAL, torna a casa dopo molti mesi trascorsi in missione e si trova a dover affrontare la tragica notizia della morte della sorellastra, uccisa con un colpo di pistola da uno sconosciuto in un vicolo. È determinato a scoprire chi sia l’assassino quando… qualcuno gli intralcia la strada. Entrambi gli uomini vogliono la stessa cosa, ma hanno metodi diversi per ottenerla. Entrambi vogliono vedere la famiglia Bullen alla sbarra, ma uno cerca giustizia, l’altro vendetta. Ciò che succede tra loro, comunque, non ha nulla a vedere con nessuna delle due cose.

Evelyne2

Questo secondo volume della serie “Santuario” ha un inizio del tutto diverso rispetto al precedente. I protagonisti, Joseph e Dale, sono caratterizzati maggiormente e vediamo molto di più il lato poliziesco della storia.
L’attrazione che lega i due appare solo nell’ultima parte della storia. Nonostante anche qui io abbia trovato un equilibrio del tutto sbilanciato, la resa è totalmente diversa. Essendo un SEAL e un ex SEAL, sono entrambi protagonisti atletici, forti e capaci.

Non era il tipo di persona che se ne stava seduta tranquilla, lui era quello che marciava insofferente avanti e indietro. Lui non camminava, lui correva.

Questo aspetto prende il sopravvento in gran parte della storia, ponendo quindi solo verso il finale il lettore in relazione con i sentimenti reciproci. Questo mi ha aiutata a capire molto di più i protagonisti, ma mi ha reso difficile riuscire a vederli come una vera, o possibile, coppia. Utilizzare il termine amore, quando ci sono state davvero poche occasioni per far credere che ci fosse qualcosa tra i due, credo sia davvero prematuro. Per il resto, però, trovo che stavolta R.J.Scott sia riuscita a completare parte del quadro che si stava formando nel primo volume. Non abbiamo ancora tutte le risposte e ci vorrà ancora molto, ma si inizia ad intravedere una storia dietro all’omicidio di Elisabeth, sorellastra di uno dei due protagonisti, Joseph.
Consiglio la lettura a chi ha già letto il primo volume, senza il quale sarebbe impossibile capire gli avvenimenti.

3.5

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Recensione in anteprima “Fango & Pizzo” – Jay Northcote

Jay Northcote (1)

Titolo: Fango & Pizzo
Autore: Jat Northcote
Serie: Rainbow Place #4
Genere: Contemporaneo, Kink
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,43€
Link all’acquisto: Fango & Pizzo

SINOSSI

Quando Wicksy si innamora di Charlie, una drag queen, entrambi scoprono che sia l’orientamento che il genere possono essere fluidi.

Simon Wicks, Wicksy per i suoi compagni della squadra di rugby, finora si è interessato esclusivamente alle donne. Ma quando posa lo sguardo su Lady Gogo, una drag queen che si esibisce al Rainbow Place, non riesce più a smettere di pensare a lei. Sa che dietro le calze a rete e al trucco c’è un maschio, ma è pronto a esplorare le proprie fantasie, e Lady Gogo è disposta a farle avverare.
Charlie adora esibirsi come drag. La cosa gli permette di indulgere al suo amore per il cross-dressing e di guadagnare allo stesso tempo un po’ di soldi extra. Fare cose in segreto con un tizio etero sembra una divertente distrazione, e gli dà la possibilità di esplorare il proprio lato femminile. Si sente al sicuro indossando la maschera del proprio alter ego perché dietro a quella il vero Charlie è invisibile.
Quando Wicksy inizia a vedere il ragazzo dietro al trucco e al glitter, la sua attrazione per Charlie rimane, e si rende conto di essere bisessuale. Dal canto suo, Charlie inizia a comprendere e accettare la propria fluidità di genere. Man mano che il loro comune viaggio alla scoperta di se stessi li rende ancora più vicini, i segreti si fanno sempre più duri da gestire. Se vogliono avere un futuro insieme, devono entrambi trovare il coraggio di mostrare agli altri chi sono realmente.

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Simon “Wicksy” Wicks è un ventiquattrenne giocatore di rugby da sempre convinto di essere etero. Il problema è che, da qualche mese a questa parte, prova una cocente attrazione verso la Drag Queen, Lady Gogo, che si esibisce in maniera costante al “Rainbow Place”, un locale LGBTQ+ Friendly che lui e la sua squadra frequentano di sovente.
In realtà, ha il sospetto di avere una vera e propria cotta. Il che, ovviamente, scatena in lui del disagio e qualche domanda.
Simon sa che sotto quegli strati di trucco e ciglia finte in realtà c’è un uomo, ma questo non gli impedisce di sentirsi attratto in maniera incredibile. Non ne conosce nemmeno il vero nome, ma è convinto a provarci e a saperne di più della Drag Queen, nonché di se stesso e della sua identità sessuale.
Sarà offrendo un drink che scoprirà il vero nome di Lady Gogo. Si presenta infatti come Charlie, ventenne commesso di un negozio di make-up con una voce incredibile che lo aiuta nel suo alter-ego queer.
Tra i due la voglia di stare insieme fisicamente è immediata, e così finiscono per intrecciare una relazione puramente sessuale che, col tempo, diventerà sempre di più qualcosa di intimo, mettendo in discussione non solo l’identità sessuale di Simon, ma anche quella di genere di Charlie…
Quarto titolo della serie ambientata a Porthladock firmata da Jay Northcote, dopo un secondo (“Un posto sicuro”) e un terzo capitolo (“Un posto migliore”) che non mi avevano particolarmente entusiasmata, devo dire che in questo c’è una risalita, benché anche qui ci siano delle cose che non mi hanno convinta del tutto.
Innanzi tutto, plauso alla scelta di trattare argomenti più ampli dell’essere queer, come l’identità di genere, il crossdressing e la pansessualità. Sono tematiche che non vengono affrontate spesso e in certi argomenti, Jay Northcote è di sicuro uno dei trascinatori.
Tuttavia, considerando le tematiche importanti, ho trovato che alcune cose venissero risolte e accettate da Simon e Charlie in maniera un po’ troppo superficiale, non dando il giusto smalto alla storia che invece avrebbe meritato.
Nel complesso, tuttavia, è un romanzo piacevole e che si legge benissimo; per ora forse il migliore della serie.

4


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Recensione in anteprima “Noah” – Monica Lombardi

Monica Lombardi (3)

Titolo: Noah
Autore: Monica Lombardi
Serie: Inside Job #3
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: Noah

SINOSSI

La vita non è come avevi previsto, non è come l’avevi pianificata.
Fare l’eroe ha bruciato quel poco di buono che c’era in te. Hai amato donne, hai amato uomini, forse alla fine non hai amato nessuno.
La cosa peggiore? Non ami neanche te stesso. E allora, che cosa ti resta?
Alzi la fiamma. In attesa di bruciare del tutto.

Lady Marmelade2

Siete persone vendicative nella vita? Io dipende da quello che mi hanno fatto; di certo è che se mi fanno un torto me lo lego al dito e prima o poi la mia vendetta sarà tremenda!
Vi starete chiedendo il perché di questa domanda: beh, appena avrò per le mani la Signora Lombardi la mia vendetta sarà atroce!
Mi ha fatto agognare questa terza parte del suo progetto “Inside Job” e mi ha lasciato senza parole!
Conoscevo da anni il suo lato crudele, non per nulla dalle sue “seguaci” è conosciuta come “Crudelia”, ma stavolta mi ha affondato perché non me lo aspettavo proprio!
Adam, Viola e Noah ormai sono diventati un tutt’uno nella mia testa; è impossibile pensare a uno qualunque dei personaggi senza poi pensare agli altri due.
L’idea di dividere la storia in tre parti per dare voce a tutti e tre è stata azzeccata; l’unica critica che le posso muovere è stata la brevità di queste tre storie. Ma non è un difetto, perché so già che ci aspetta ancora molto dalla sua penna riguardo a questo trio!
Quindi, quando arriverete alla fine del libro, sono sicura che anche voi penserete a mille e uno modi per rendere pan per focaccia alla Lombardi!
Ma torniamo a dove eravamo rimasti: la missione si sta concretizzando ed è entrato in scena un elemento di disturbo vecchia conoscenza di Noah, che mostrerà tutta la sua crudeltà in questo capitolo.
Avevamo lasciato Noah mezzo distrutto, proprio a causa di questo individuo, ad affogare il suoi dispiaceri nell’alcol, mentre Adam e Viola cercano di mantenerlo in vita:

Si sarebbe lasciato pervadere dalla loro forza ancora per un po’, circondare da un amore che gli donavano perché erano fatti così: Adam e Viola davano prima di prendere, per questo erano perfetti l’uno per l’altra.

I due giovani non rinunceranno mai al loro terzo socio, Noah deve metterselo bene in testa. Anche se ora loro sono un coppia, non hanno intenzione di escluderlo dalla loro vita; sono ancora molto presenti nel romanzo, in primo luogo perché sono una società, ognuno ha il suo ruolo operativo ben delineato, e poi perché la loro storia è solo all’inizio ed è bellissimo che la Lombardi ci mostri ancora scorci del loro amore:

Sono geloso di me stesso. Del ragazzo che ero e che ti ha fatto innamorare… “Baby, I’m dancing in the dark with you between my arms.”
«Perché eri sicura che non l’avresti mai ballata?»
«Perché non è una canzone: è una favola.»

Ovviamente il focus è su Noah, sul suo passato nell’Arma e il motivo per cui l’ha lasciata, senza più tornare indietro. Noah credeva nella giustizia, nella lotta al crimine, ma sente di avere ancora le mani sporche di sangue per quello che è successo nella sua ultima missione sotto copertura:

Quella frase aveva distrutto ogni residua innocenza e ingenuità che potesse ancora aver avuto. Ogni convinzione, idealismo. In quell’istante, Noah aveva smesso di credere. In se stesso, in quello che faceva, in quello per cui era stato disposto a sacrificare tanto, quasi tutto.

Noah non riesce a perdonarsi; crede di non essere meritevole di amore, né da parte di Adam e Viola, né da parte di Christian, il fisioterapista che ha aiutato Adam a riprendersi dall’incidente.
Noah non fa entrare nessuno nel suo cure, non crede essere degno di avere una seconda possibilità per essere felice. Di Christian sappiamo davvero poco, ma l’amore che ha provato per Noah non è mai venuto meno, anche se Noah ha cercato di allontanarlo in tutti i modi possibili:

Christian si era chiesto mille volte se avesse mai raggiunto il vero Noah. In qualche modo lo dubitava e quel pensiero gli faceva male: Noah non gli aveva dato il tempo, né il modo, di farlo.

Ho davvero temuto per Noah, per la sua incolumità, ma soprattutto per il suo cuore, e se la Lombardi non manterrà alla svelta quello che ha promesso nei ringraziamenti finali, ci impiego due secondi netti a trovare il suo indirizzo e a fare la stalker sotto casa sua!
Mi raccomando: leggete tutto fino alla fine, compresi i bonus non inseriti nel libro, perché sono fondamentali! Non nego che vorrei saperne di più anche su Lukas nel prossimo futuro, perché è davvero un personaggio intrigante.
Anche stavolta sono affascinata dalla mente geniale di questa autrice e sono stata buona nel giudizio: avrei potuto abbassare il voto, perché davvero appena chiuso il libro avrei voluto strangolarla!
Inside Job” è un romanzo suspense, con sottotrama amorosa, che dimostra che esistono varie forme di amore, perché l’amicizia è anch’essa  una forma d’amore, e che l’amore non ha sesso: ci si innamora delle persone, non del loro sesso.
Io mi sono innamorata di Noah: e voi?

5


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Recensione in anteprima “Solo un gioco” – Mary Durante & V. B. Morgan

Mary Durante & V B Morgan (1)

Titolo: Solo un gioco
Autore: Mary Durante & V. B. Morgan
Serie:  The Gambling Series #1
Genere: Contemporaneo, BDSM, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Solo un gioco

SINOSSI

Eddie Drake. Quarantun anni. Un poliziotto dalla dubbia morale che si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Adrian Stein. Vent’anni. Figlio viziato di un milionario troppo protettivo, che ottiene il primo assaggio di libertà in un Paese straniero e ha tutte le intenzioni di goderselo appieno, a costo di prendere decisioni discutibili.
Quando il destino fa incrociare le loro strade, nessuno dei due immagina le ripercussioni che avrà quell’incontro inaspettato, né l’evoluzione di quella che doveva rimanere la parentesi di una notte.
Una suite d’hotel. Un mazzo di carte da poker. Un lavoro non esattamente convenzionale.
Cosa sei pronto a rischiare per seguire i tuoi desideri?

Lady Marmelade2

Confesso di essere stata un pochino delusa dalla lettura di questo libro; molto probabilmente andrò contro corrente, avendo avuto dei dubbi sia sulla trama che sulla caratterizzazione dei personaggi.
Il libro era presentato come un esperimento a quattro mani della Durante in coppia con una nuova autrice che non conoscevo, V.B. Morgan.
Pensavo che sarei andata a leggere un libro contemporaneo, leggero e senza pretese, come le autrici avevano presentato, invece mi sono ritrovata per le mani un contemporaneo sì, ma a sfondo leggermente BDSM e con una discreta differenza di età tra i protagonisti.
Sinceramente faccio fatica a mettere questo libro in un genere preciso, perché appunto è un insieme di tutte queste tre sotto trame.
Personalmente amo molto tutte queste sottotrame del romance, quindi non ho avuto grossi problemi nella lettura, ma ho trovato il libro un po’ frettoloso.
Vero che è il primo della serie, io di solito carburo a distanza, ma al momento mi ha lasciato con un po’ di amaro in bocca.
Quello che conosciamo dei protagonisti è davvero poco per riuscire ad entrare in empatia con loro, almeno per i miei gusti.
Eddie è un poliziotto testa calda che ha appena passato i quaranta: muscoloso, autoritario, oscuro e refrattario all’autorità.
È stato messo a pattugliare il traffico a causa di un provvedimento disciplinare, ed è proprio durante una serata sulla strada che nella sua vita entra il giovane Adrian.
Adrian è il rampollo di una ricca famiglia di industriali tedeschi in vacanza/lavoro negli USA; mentre sta sfrecciando con la sua Porsche, di un colore molto particolare, entra in contatto con Eddie, e per non farsi fare una multa, cede al fascino tenebroso e proposta indecente di Eddie…
Eddie adotta un comportamento al limite del licenziamento e non ha idea di cosa il destino ha in serbo per lui! Oltre ad aver rischiato la carriera per l’ennesima volta, il destino lo fa finire alle “dipendenze” del ricco ragazzino viziato, almeno lui così lo vede:

«Quel ragazzino mi ha trascinato per tutta la giornata a fare shopping, comandandomi a bacchetta.»

Purtroppo per lui non può sottrarsi a fargli da guardia del corpo, sarebbe la sua fine visto che il ragazzino potrebbe denunciarlo in due secondi netti, se raccontasse del loro primo incontro. Così il burbero Eddie, retrocesso a semplice agente ha l’onore di servire il ragazzo, anche perché in qualcosa è bravo, secondo il suo capo:

«Allora ho scelto un agente più sopra le righe, che, pur essendo incapace di qualsiasi tipo di disciplina, almeno se la sa cavare in ogni situazione.»

Insomma, il povero Eddie Drake è passato dalla padella alla brace!
Una brace con gli occhi azzurri come il ghiaccio, i capelli biondi e un fisico androgino, con una predilezione per i pompini e una grossa curiosità per il BDSM da mettere in atto con un “volontario”:

“Ti piace vedermi così. Ti piace e mi desideri, e per questo sei un po’ mio… l’agente si limitò a sfiorargli il labbro inferiore con il polpastrello, facendo risuonare un respiro più rapido del normale.”

Davvero si capisce poco dei gusti particolari di entrambi i personaggi; non sappiamo nulla del passato di Eddie e nemmeno il perché della continua fuga di Adrian dal padre.
Forse questi tasselli verranno spiegati nel secondo volume, perché davvero sono curiosa di capire come andrà a finire dai due.
Questo libro è solo un antipasto, con un paio di scene bollenti, ma secondo me in Eddie c’è molto di più della spavalderia e brutto carattere. Chissà se il bel biondino saprà farlo capitolare e accalappiare!
Come sempre nel genere BDSM, chi comanda non è il dominatore, ma il sottomesso…

3.5


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Recensione “Zanne e Ali” – S. M. May

S M May (1)

Titolo: Zanne e Ali
Autore: S. M. May
Serie: Le cinque dita #1
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Zanne e Ali

SINOSSI

E strinse il pugno così forte
che tutte le sue dita iniziarono
a sanguinare
Ma erano cinque
ed erano fuoco
e più nessuno osò alzare
lo sguardo

Dopo l’ennesima sconfitta, Julius de Margoulis, signore spodestato delle genti albine del nord, si è nascosto tra le montagne per rigenerarsi e pianificare la propria vendetta.
Per secoli ha vissuto, regnato e combattuto da solo al comando, prendendo possesso, come servitore o nutrimento, di chiunque si fosse imbattuto sulla sua strada.
Adesso però le risorse si sono esaurite ed è giunto il tempo di accettare che gli sono rimaste come alleate unicamente l’astuzia e una visione disperata che, forse, gli hanno inviato gli dei. Julius ha dunque deciso: le sue truppe saranno composte soltanto da cinque creature di razze diverse e come un pugno possente si abbatteranno sul nemico. Cinque come le sue dita, cinque guerrieri addestrati da lui stesso e dotati della magia più sorprendente.
Ma da considerare – sempre e in ogni caso – meri strumenti di guerra, da usare e sacrificare senza rimorso, e da tenere sempre a debita distanza, così che nessuno di loro possa mai spingersi tanto vicino da ghermirgli l’anima.

Ardamon: una terra che esiste da qualche parte, un luogo di scontro di Vampiri crudeli, lupi mercenari pronti a tradire, mutaforma orgogliosi e ingenui, gazze ladre in cerca di vendetta, donne-sigillo non esenti da complicazioni e stregoni abili ma refrattari al gioco di squadra.

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«Tu sei il mio primo dito» ribadì, senza lasciargli scampo.

Avevo già letto in precedenza un’altra opera di S. M. May, ma non ero rimasta entusiasta. Quando ho iniziato “Zanne e ali” ero dubbiosa, specialmente riguardo una delle prime scene, che mi ha fatto storcere un po’ il naso, ma che comunque è perfettamente in linea con la storia e la caratterizzazione dei personaggi.
Se all’inizio non sapevo cosa avrei pensato di questo primo volume della serie, dopo la prima metà sapevo già che avrei atteso l’arrivo del secondo, perché la storia si stava rivelando più intricata e coinvolgente di quanto pensassi.
Lo stile dell’autrice è ricercato, permette al lettore di immedesimarsi nei protagonisti. Anche nei momenti più crudi e veri sembra di riuscire a vederli agire, pensare, parlare, quasi fosse un film.

A quel pensiero, Julius de Margoulis, sovrano senza più regno, sorrise a sua volta nel buio, apprestandosi a portare al sicuro il suo nuovo dono e a vegliarlo sino all’arrivo dell’alba.

I personaggi non mi sono piaciuti particolarmente, ma sono comunque riuscita a comprenderli sin dal primo momento. Solitamente non avviene, in particolare se non riesco ad entrare in sintonia con i protagonisti, ma S. M. May è stata in grado di farmi sospirare e sperare con loro, nonostante tutto.
Le storie di Julius, Tubiec e Kendra si uniscono con naturalezza tra loro e malgrado Julius non sia particolarmente nelle mie corde, è un personaggio sicuramente intrigante e misterioso. Sembriamo essere a conoscenza di ogni sua sfumatura, ma poi in un attimo ci accorgiamo che non è affatto così.

Perdere ancora, dopo aver già perduto tutto.

Le descrizioni sono uno dei punti forti di questa storia. Per chi come me è amante dei giochi di ruolo, non può non apprezzare il modo in cui il tutto viene presentato, con cura maniacale ma mai stancante.
Aspetto l’uscita del seguito, “Mostri e altri viaggiatori”, curiosa di scoprire cosa accadrà ancora al piccolo pulcino e come le restanti dita si uniranno al re senza corona.

4


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Recensione “Proteggere Morgan” – R. J. Scott

R J Scott (1)

Titolo: Proteggere Morgan
Autore: R. J. Scott
Serie: Santuario #1
Genere: Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Proteggere Morgan 

SINOSSI

Morgan Drake assiste a un omicidio in un vicolo ed è l’unica persona in grado di fornire le prove per incriminare il poliziotto che ne è il responsabile. Quando il rifugio segreto in cui l’FBI lo nasconde viene compromesso, Morgan segue le istruzioni fornitegli da Taylor, l’agente incaricato della sua sicurezza, e scappa.
Nik Valentinov lavora per il Santuario, una fondazione in grado di offrire protezione ai testimoni quando l’FBI fallisce. È da lui che Taylor manda Morgan perché lo protegga, ma nessuno dei due uomini si aspetta che due settimane da soli in una remota baita in mezzo ai boschi sconvolgeranno i loro cuori con qualcosa di completamente diverso dal tentativo di mantenere Morgan in vita.

Evelyne2

Non conoscevo ancora questa serie e quando l’ho scoperta ho colto l’occasione.
L’inizio, sicuramente singolare, ci porta subito in uno dei momenti più importanti. L’evento che ha dato il via a tutto, ma, soprattutto, all’incontro tra Nik e Morgan.

“Venti, uno sessanta sei, Altamont, western, gatto nero, torta al limone, venti, uno sessanta sei, Altamont…”

La prima impressione che ho avuto e che poi si è rivelata corretta, è che questo primo libro è in realtà una presentazione. I due protagonisti, Morgan e Nik, nonostante siano piuttosto ben strutturati e interessanti, rimangono in qualche modo piatti. Li conosciamo, ma davvero poco, ed è ancora più difficile conoscere ciò che sta avvenendo intorno a loro.
Nascosti in uno dei rifugi del Santuario, l’attenzione si concentra esclusivamente su loro due, dando solo un veloce scorcio nella seconda parte di cosa, probabilmente, ci offriranno i seguenti volumi.
È una storia semplice. Non richiede grande attenzione da parte del lettore per poter essere seguita, non ha molte pretese. Allo stesso tempo, però, mette le basi per quelle che sono le future storie, che andranno a definire il Santuario e i suoi personaggi.
Anche se la storia d’amore e il lato poliziesco sono sbilanciati, sono curiosissima di vedere ancora Morgan e Nik nel volume successivo. Spero ci sia un’evoluzione nei loro personaggi e magari, chissà, potremmo scoprire anche qualcosa in più su Nik e Taylor, suo vecchio collega.

3.5

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Recensione “Niente di speciale” – A. E. Via

A E Via

Titolo: Niente di speciale
Autore: A. E. Via
Serie: Nothing Special #1
Genere: Poliziesco, Erotico, Multipartner
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 6,60€
Link all’acquisto: Niente di speciale

SINOSSI

Il detective Cashel “God” Godfrey è enorme, tatuato e perennemente arrabbiato, tanto che di norma la gente lo tiene a distanza. Nessuno vuole essere il partner di quella bestia alta quasi due metri, che ha un’incapacità cronica a fidarsi degli altri. Quando Cash osserva gli agenti appena usciti dall’Accademia, presenti nella sala riunioni, di certo non si aspetta di incontrare un paio di sexy occhi nocciola che lo fissano. Occhi del bellissimo detective Leonidis “Leo” Day.
Leo è affascinate, spiritoso, esilarante, sarcastico ed è l’unico che riesce a far sorridere Cash. È gay dichiarato ed è un detective di tutto rispetto.
Insieme, Cash e Leo diventano i detective della narcotici più venerati e di successo che Atalanta abbia mai avuto. Sono in grado di comunicare e di capirsi l’un l’altro senza dire una parola e molto in fretta si ritroveranno a fare carriera.
Quando Cash salva la vita di Leo durante una retata molto pericolosa, Leo inizia a vedere qualcosa in quell’uomo grande e grosso che nessun altro vede… qualcosa di speciale. La paura più grande di Leo è quella di non riuscire ad abbattere il muro impenetrabile che Cash ha innalzato attorno al suo cuore.

Niente di Speciale” accompagna il lettore a vivere situazioni emozionanti grazie a una trama intrigante e complessa. Desiderio di essere amati, passione, sfide, tribolazioni, spettacolari azioni di polizia e un improvviso cambiamento, che porterà a un finale bellissimo ma imprevedibile.

Evelyne2

Niente di speciale” di A. E. Via è il primo volume di una serie che non vedo l’ora di poter continuare. Cash “God” e “Leo” Day sono i protagonisti, entrambi poliziotti, molto diversi tra loro. Li vediamo inizialmente durante il loro primo incontro, del tutto fuori dagli schemi. È ideale per farci un’idea di quale sarà il loro rapporto e, soprattutto, perché un personaggio in special modo si scontrerà spesso con Day.

Riusciva però anche a percepire la fiducia smisurata che God riponeva in lui. Una fiducia così sconfinata e profonda, più forte della paura.

Passiamo poi a molti anni dopo, quando sono ormai diventati amici. God è quello che può essere facilmente definito il “poliziotto cattivo”. È tatuato, grande e grosso e tiene tutti a distanza, compreso il suo partner. Nonostante Day cerchi in ogni modo di conoscerlo meglio, Cash frappone un muro tra loro. Il suo personaggio mi ha intrigata, ero curiosa di scoprire cosa gli fosse successo per reagire in un modo così deciso e a tratti anche aggressivo. Sono rimasta piuttosto soddisfatta della motivazione fornita, in particolare dall’inserimento della famiglia di God, che per la gran parte del tempo è coperta da una nube di mistero.
Day, al contrario, è il “poliziotto” buono, devoto  e in qualche modo facile da capire. Tra i due, è sicuramente il protagonista con cui è più semplice entrare in sintonia. Anche se in alcuni momenti non ho compreso molto le sue azioni, devo essere sincera. Nella prima della storia i due hanno la completa attenzione del lettore, ma nella seconda parte intervengo altri personaggi. In modo del tutto inaspettato, questi personaggi diventano parte del rapporto tra Day e God. Da un lato mi è piaciuta l’originalità dell’idea, dall’altra sono rimasta basita.

La sua vita era già fin troppo complicata, senza per forza doversi preoccupare anche di mettere un’etichetta alle sue preferenze sessuali.

Le scene di sesso sono un tratto caratteristico di questa lettura. È sensuale, molto sexy e le scene sono coinvolgenti, anche se numerose.
Malgrado i protagonisti siano Leo e Cash, non aspettatevi scene di sesso concentrate esclusivamente su di loro, perché l’autrice vi sorprenderà.
Al termine di questo volume è stato inserito il primo capitolo del secondo libro. Mi ha incuriosita moltissimo e non vedo l’ora venga tradotto il seguito, per scoprire cosa farà il protagonista.

4

 

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Recensione “Omicidio d’inverno” – Josh Lanyon

Josh Lanyon (2)

Titolo: Omicidio d’inverno
Autore: Josh Lanyon
Genere: Poliziesco, Suspance, Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,83€
Link all’acquisto: Omicidio d’inverno

SINOSSI

Intelligente e ambizioso, l’agente speciale Adam Darling è in procinto di ottenere il successo professionale che desidera, quando un fatale errore nella gestione di un caso di alto profilo porta alla morte di un innocente, infrangendo i suoi sogni di gloria.
Ora Adam ha un nuovo compagno, un nuovo caso e l’opportunità di ricominciare da zero dando la caccia a un astuto e brutale serial killer in un remoto villaggio tra le montagne dell’Oregon.
Il vicesceriffo Robert Haskell potrà anche sembrare tranquillo e flemmatico, ma è un poliziotto tenace ed efficiente, e non è affatto contento di trovarsi i federali tra i piedi, anche se uno degli agenti è arguto, attraente e probabilmente gay. Ma il rinvenimento di un corpo martoriato nel museo locale dedicato ai nativi d’America è al di fuori della portata del Dipartimento di polizia di una piccola città. Del resto, anche il glaciale e rigido Adam Darling è al di fuori della portata di Rob, ma il giovane vicesceriffo non è tipo da gettare la spugna senza prima aver tentato il tutto per tutto.

Slanif2

Adam Darling non aveva immaginato che la sua vita andasse a rotoli così velocemente, eppure, dopo aver fallito in un caso importante ed essersi visto costretto a cambiare partner, viene pure spedito in un paesino sperduto dell’Oregon a indagare su uno spietato serial killer.
Arrivando lì, però, come un raggio di luce in mezzo a una tempesta, incontra il vicesceriffo Robert Haskell.
I due uomini sono diversissimi ma sono costretti a collaborare per cercare di incastrare lo spietato omicida che sta gettando la popolazione nel panico; e mentre i cadaveri si accumulano, i due scopriranno anche un’attrazione reciproca che sarà difficile da controllare e da ignorare.
Riusciranno a venire a capo di chi è che sta uccidendo tutte quelle persone e al contempo a capire come poter stare insieme, nonostante i loro mondi paiano non poter coincidere?
Omicidio d’inverno” è una delle prime storie che lessi di Josh Lanyon e mi piacque tantissimo. Mi piacque la storia, la parte investigativa e soprattutto mi piacquero Adam e Robert.
Con la Lanyon è difficile che mi piacciano tutti e due i personaggi. Diciamo che, tendenzialmente, tendo a preferire sempre in modo spiccato uno o l’altro, ma qui entrambi mi hanno affascinato.
Certo, Robert forse leggermente di più, ma anche Adam si difende bene e sono stata felice di poter leggere la loro storia! Ne avrei voluto molto di più, davvero!
Anche la parte investigativa, come detto, è intrigante e mi ha tenuta incollata alle pagine.
Un romanzo piacevolissimo, ricco di suspance e con una storia d’amore che fa sospirare. Consigliato!

4

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Recensione “Seta” – K. C. Wells

K C Wells (3)

Titolo: Seta
Autore: K. C. Wells
Serie: A Material World Tale #3
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,52€
Link all’acquisto: Seta 

SINOSSI

A Matt Dorning la sua vita piace così com’è. Fare l’escort gli fa guadagnare abbastanza soldi da poter vivere nella sua città preferita, New York, e lo fa da abbastanza tempo da conoscerne le regole: non darlo via quando ci sarà sempre qualcuno che pagherà per averlo; lasciarli sempre desiderosi di averne di più; mai, mai innamorarsi di un cliente.
Lucas Sawyer sta per mettere in discussione tutte le regole di Matt. È un uomo bellissimo che non avrebbe bisogno di pagare per fare sesso, eppure Matt sa di essere l’ultimo gigolò di una lunga serie. Lucas vive una vita che Matt può solo sognare, ma che non sembra renderlo felice: c’è qualcosa che non va sotto quell’aspetto composto e sicuro di sé. E Matt sa anche che il suo tempo con Lucas non durerà per sempre: gli escort hanno una certa data di scadenza quando si tratta di lui.
Quindi cosa accade quando l’uomo che non ‘vuole’ relazioni comincia a mettere in discussione la sua vita? Lucas sta per imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di sé… E la vita di Matt sta per complicarsi.

Evelyne2

Ho aspettato con ansia di poter leggere il terzo volume della serie “A Material World Tale” di K. C. Wells.
Ognuno di questi libri prende in esame un tessuto: “Pizzo”, “Satin” e ora “Seta”. Sono autoconclusivi, per cui non troverete alcun collegamento nelle storie, fatta eccezione per l’utilizzo di stoffe specifiche.
Matt Dorning è un escort, lavora come modello di intimo e aiuta nella gestione del ristorante di famiglia. È sicuro di sé, testardo e bellissimo.
Lucas Jawyers ha quarantacinque anni ed è soddisfatto della sua vita. Ha costruito un impero e potrebbe avere chiunque. Questa è la ragione per cui Matt non comprende come uno come lui possa dover pagare per fare sesso. Ai suoi occhi Lucas è un uomo misterioso e molto attraente e Matt sa di dover approfittare di ogni momento che trascorre con lui. È difficile ricevere una seconda richiesta da Lucas e riceverne addirittura una terza è pressoché impossibile.

“Dovevi proprio farlo, Dio? Matt rivolse un’occhiataccia verso il cielo. Sul serio? Un uomo meraviglioso. Dotato. Con tutti quei peli argentati. Che scopa come un angelo. Non che Matt avesse la minima idea di come scopasse un angelo, ma, cavoli, doveva essere qualcosa di simile a quello che aveva appena vissuto.”

Nonostante Lucas abbia pianificato ogni cosa nella sua vita, compreso il sesso impersonale con gli escort, sente dentro di sé un vuoto. Non sa neanche lui di cosa si tratti, ma vuole scoprirlo. Quando incontra Matt e sente che con lui tutto è diverso, comprende di aver perso molto durante quegli anni di solitudine. La spensieratezza e la sicurezza del giovane portano ad una spontaneità del tutto nuova ed intrigante.
La città di Manhattan fa da sfondo alla loro storia e li accompagna in un crescendo di emozioni.
Matt è una ventata d’aria fresca, eppure il suo carattere testardo mi ha fatta pensare. Le sue reazioni alle richieste delle persone che ama mi hanno lasciata basita. Malgrado sia il più giovane della coppia, a ventisette anni non è propriamente un bambino. Tuttavia, il suo comportamento, in un momento in particolare, risulta eccessivo, quasi infantile.
Il personaggio di Lucas mi ha coinvolta sin da subito. È caratterizzato alla perfezione. Se avesse avuto la medesima età di Matt non l’avrei amato allo stesso modo.
Il gap generazionale è una caratteristica che solitamente non amo molto: la troppa differenza d’età mi fa percepire la storia come se fosse poco realistica. In questo caso, però, non è stato un impedimento, anzi.
Quando ho iniziato la lettura di “Seta” non sono riuscita a lasciare Matt e Lucas. I volumi precedenti erano più corti, specialmente il primo, eppure non me ne sono resa conto.
Mi sono piaciuti tutti, però questo è senz’altro il migliore. Non so se per l’ambientazione, le descrizioni o i personaggi, ma mi sono trovata molto più coinvolta del solito.

“Matt aprì gli occhi, insicuro per un momento di cosa lo circondasse. Le lenzuola di seta contro la sua pelle gli servirono da promemoria, per non parlare del corpo caldo e sodo che giaceva accanto a lui, la gamba di Lucas agganciata alla sua.”

È una storia semplice, in alcuni momenti ironica e molto erotica, ma nasconde una profondità percepibile con il proseguire della lettura.
Se come me adorate tutte le opere di K. C. Wells, questa non può certo mancare nella vostra libreria.

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Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Satin” – K. C. Wells

K C Wells (2)

Titolo: Pizzo
Autore: K. C. Wells
Serie: A Material World Tale #2
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,40€
Link all’acquisto: Satin 

SINOSSI

Può il tocco di Satin mettere in ginocchio un poliziotto etero?

Il detective Joel Hunter è sotto incarico quando posa lo sguardo per la prima volta su Satin, una cantante con una voce straordinaria, bellissima tanto quanto lo è lei. Quando l’appostamento si conclude, non riesce a resistere e torna nel bar. Rimane scioccato quando scopre cosa si nasconde sotto il vestito di Satin, ma lo è ancora di più quando si rende conto di essere attratto dalla persona a cui appartiene quella voce sensuale: Ross Dauntry.
Ross non riesce a capire perché il poliziotto continui a tornare, anche dopo aver appreso la verità. Joel è attratto da lui o da Satin? Perché la risposta è importante e, in un modo o nell’altro, Ross ha bisogno di sapere.

Evelyne2

Satin”, secondo volume della serie “A Material World Tale” di K. C. Wells, ci presenta ancora una volta una storia tra due uomini, uno dei quali ha un particolare che lo caratterizza.

“La sensazione che mi dà il contatto del tessuto sulla mia pelle, una sensazione di… sensualità. Ma oltre a quello, quando indosso questi vestiti, e ne ho una collezione, mi sento più… sicuro.”

Tutto ha inizio in un bar, un incontro che nessuno dei due protagonisti avrebbe mai potuto prevedere. Una passione che nasce al di là del sesso e della consapevolezza. Come potrete scoprire, Joel non ha alcuna idea di chi sia davvero la bellissima donna che sentirà cantare sul palco.
Rispetto al primo volume, ho trovato la storia di Ross e Joel più accurata, sotto diversi aspetti. Conosciamo maggiormente i protagonisti, li vediamo muoversi nel loro mondo con naturalezza e non conosciamo solo i loro kink, ma anche le loro personalità.
Mi sorprende sempre il modo in cui K. C. Wells ci presenta una storia particolare, interessante, con tematiche importanti, come l’accettazione del proprio orientamento sessuale.

«Le drag queen sono tutta un’altra storia. La maggior parte di loro sono uomini gay, mentre non devi essere per forza gay per travestirti da donna.» I suoi occhi brillarono. «Però devi essere bravo per farlo.»
Joel si mise a ridere. «E lei è molto bravo a farlo.»

Anche questa lettura è caratterizzata dalla semplicità con cui l’autrice ci racconta la storia. Non è troppo pretenziosa ne lunga, segue la linea del primo volume. È l’ideale per chi vuole trascorrere un paio d’ore in compagnia di due uomini molto sensuali.

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