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Recensione “Sei sempre stato mio” – L. A. Witt

Titolo: Sei sempre stato mio
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,04€
Link all’acquisto: Sei sempre stato mio

SINOSSI

La vita di Tyler Schaeffer è andata in frantumi. Lavoro? Andato. Matrimonio? Finito. Senza più nulla che lo leghi a Chicago, sta tornando a casa a Seattle per leccarsi le ferite e ricominciare da capo. Con sua grande sorpresa, il suo migliore amico dei tempi delle superiori… l’uomo che ha cancellato dalla sua vita cinque anni prima… accorre ad aiutarlo a rimettere insieme i cocci.
Justin Tucker è ancora ferito dalla sparizione di Tyler ma, quando il suo vecchio amico ha bisogno d’aiuto, dire di no è fuori discussione. Justin ha una camera libera e farebbe qualunque cosa per aiutare Tyler a rimettersi in piedi.
Mentre i due riscoprono la loro amicizia, i vecchi sentimenti di Justin ritornano a galla. Ha accettato da tempo l’eterosessualità di Tyler, ma questo non rende vent’anni di amore non corrisposto più facili da sopportare. Ora si domanda se può davvero sopportare che l’uomo dei suoi sogni viva sotto il suo stesso tetto… eppure, irraggiungibile.
Eccetto che forse Tyler non è così irraggiungibile come crede…

Francesca2

Lori Witt, si sa, è un’autrice dalle mille sorprese. E, in questo agosto torrido e afoso, ci ha fatto un bellissimo regalo inaspettato. Con la traduzione sempre impeccabile di Cornelia Grey, è uscito da qualche giorno “Sei sempre stato mio“, racconto breve che ci fa sentire un po’ meno la mancanza di questa autrice assolutamente sensazionale capace di stregarci con anche solo poche parole.
E “Sei sempre stato mio“, è l’ ennesimo lavoro ben riuscito.
Tyler sta attraversando un periodo difficile. Il divorzio e la perdita del lavoro lo spingono a tornare a vivere a Chicago, ma non avrebbe mai potuto ricominciare da zero senza l’aiuto del suo migliore amico Justin. Amico dal quale si è allontanato per cinque lunghi anni.
Come mai questo distacco? E come ha fatto Justin a perdonarlo?
Justin è un ragazzo gay dichiarato ed è innamorato del suo migliore amico da più di vent’anni.
Un amico, Tyler, che si vede ripresentare alla sua porta dopo cinque anni di contatti sporadici. Sarebbe un bugiardo se non ammettesse a se stesso e Ty quanto quella lontananza lo abbia ferito, ma i suoi sentimenti non sono cambiati ed è dura soffocarli ora che vivono sotto lo stesso tetto.
Per chi ama le storie Friends to Lovers questo è la storia perfetta.
Raccontato in prima persona da entrambi i pov, Lori Witt riesce a stregarci per l’ennesima volta. Amicizia, amore, tensione sessuale… Introspezione. C’è un po’ di tutto in questo racconto ed e tutto amalgamato alla perfezione.
Quando si scrive una storia breve si rischia sempre di essere frettolosi e di trattare certo argomenti con superficialità penalizzando magari una trama valida e ricca di potenziale.
Beh, questo non succede alla Witt e in “Sei sempre stato mio” ci conferma il suo talento nel rendere le storie perfette anche se brevi.
Tyler e Justin hanno davanti a loro un difficile percorso, soprattutto Tyler dovrà fare i conti con dei sentimenti nuovi, un’attrazione che ha soffocato per vent’anni e che ora torna ad essere predominante e bisognosa di uscire allo scoperto. L’amore di Justin, la sua dolcezza e la voglia di esserci sempre, qualsiasi cosa accada, saranno la spinta catalizzatrice che aiuterà Tyler a fare chiarezza dentro se stesso. Justin, dal canto suo, dovra tenere a bada i suoi sentimenti sempre più forti per il suo migliore amico. La gelosia, l’attrazione, ma anche la paura di rovinare tutto, di perdere l’uomo che ama e di distruggere la loro amicizia saranno un freno sufficiente?
Ennesimo lavoro ben riuscito , ricco di sentimenti dove nulla è lasciato al caso. Ed è proprio questo che voglio premiare. Brava Lori, non farci attendere troppo per il tuo prossimo gioiellino!

4.5


La copia ARC è stata letta in Kindle Unlimited

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Recensione “Un Alpha per il branco” – N. J. Lysk

Titolo: Un Alpha per il branco
Autore: N. J. Lysk
Serie: Le Stelle del Branco #2
Genere: Mutaforma, Mpreg, Multipartner
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Un Alpha per il branco

SINOSSI

Cinque alpha.
Solo uno può guidare il branco.
Solo l’omega può sceglierlo.
Ray deve fare ciò che è giusto per il branco, ma che dire del suo cuore?

Ray si è rassegnato a essere legato a cinque alpha, però con un branco in crescita arrivano complicazioni inaspettate: gestire i bambini non è facile e, anche se tutti gli alpha sono suoi compagni, la relazione di Ray con ciascuno di loro è unica… e in evoluzione.

Ma il fragile equilibrio tra loro può sopravvivere a un loro cambiamento? E all’arrivo di sei sconosciuti con un’offerta che potrebbero non poter rifiutare?

Evelyne2

Dopo aver letto “Un omega per il branco” (qui la nostra recensione) e “Più semplice del previsto” (qui la nostra recensione) speravo in un continuo avvincente. Purtroppo però sono rimasta delusa da “Un Alpha per il branco”.
Ho sempre apprezzato molto gli omegaverse, specialmente se uniti ad un paranormal. La storia di Ray mi ha indispettita sin dall’inizio. Ho avuto molte aspettative pensando che l’autrice avrebbe creato personaggi intriganti e colpi di scena inaspettati.
In parte, i miei desideri sono stati avverati. Josh, Gabriel, Alec, Iesu e Sergei mi sono sempre piaciuti molto. Specialmente gli ultimi due nel secondo volume della serie. Sono personaggi davvero ben caratterizzati e nonostante il susseguirsi dei volumi Josh e Alec rimangono i miei preferiti. Il modo in cui interagiscono con Ray, in particolare Alec, mi piace molto. La loro dolcezza e l’attenzione con cui i cinque alpha grandi e grossi interagiscono con un altro uomo mi ha sorpresa.
Se però mi allontano da loro e penso al protagonista indiscusso della serie, Ray, cambia tutto. Il suo personaggio, per quanto ben caratterizzato in alcuni momenti, mi risulta incomprensibile. È permaloso, infantile e incoerente. Innamorato di un uomo che continua ad allontanare, rifiuta e in alcuni momenti persino accusa i suoi alpha, malgrado il loro continuo impegno nei suoi confronti. Questo terzo capitolo della serie mi ha mostrato ancora di più la sua personalità e se prima avevo qualche dubbio, ora so per certo che non apprezzerò mai il suo personaggio. Per non parlare del fatto che l’unico momento in cui ammette che forse non ha mai apprezzato nessuno di loro, è solo quando non ha nessuno su cui contare. Tutti lo spingono ad agire, ma lui nega persino l’evidenza.

«Ray, perché insisti nel rendere tutto difficile?» chiese, suonando come un genitore esasperato. «Ti piace, e perché non dovresti? È bello, devi semplicemente lasciarlo accadere.»

Un aspetto che per la prima volta mi ha dato davvero fastidio è la quantità spropositata di scene di sesso. Il modo in cui vengono raccontate non mi è piaciuto. La gran parte vengono fatte passare come violenza gratuita nei confronti di Ray e le altre solo come atti sessuali che devono trascorrere il più velocemente possibile.
Il fatto poi che il personaggio con cui Ray parla di più è proprio Nicholas, un nuovo alpha con cui lui non ha mai avuto a che fare prima d’ora, è sconcertante. È una lettura squilibrata, in cui il protagonista è il sesso e le conversazioni, i dialoghi tra i protagonisti sono praticamente inesistenti.
L’unico motivo per cui non mi sento di bocciare del tutto questo libro è la presenza dei cinque alpha, che mi hanno sempre catturata e intrigata. Se solo fosse dato più spazio ai loro personaggi e non solo a quello che accade di nascosto nelle loro camere, sarebbe sicuramente un incentivo per apprezzare maggiormente l’intera storia.

3


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

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Recensione “Per i pomeriggi di pioggia” – R. J. Scott

Titolo: Per i pomeriggi di pioggia
Autore: R. J. Scott
Serie: Il curioso ricettario di Nonna B #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Per i pomeriggi di pioggia

SINOSSI

Robbie MacIntyre gestisce un piccolo ufficio postale nel vecchio edificio di quella che era una stazione ferroviaria nella periferia della sonnolenta Barton Hartshorn, a nordovest di Londra. Rimane sbalordito quando la proprietaria, Maggie, una sua cara amica, gli lascia in eredità non solo l’ufficio postale, ma anche l’intera stazione.
Il resto dell’eredità va a uno scrittore americano, Jason Young. Quando l’uomo si trasferisce nel paesino, Robbie rimane frastornato dall’attrazione che prova per la persona che avrebbe più diritti di lui sulla stazione.
A quel punto compare una scatola, che contiene varie prime edizioni rare e un ricettario. Tutto inizierà ad avere un senso solo quando gli ingredienti segreti di una particolare ricetta saranno finalmente svelati, portando alla luce un amore che si è interrotto settant’anni prima.

Slanif2

Robbie MacIntyre gestisce ormai da dieci anni l’ufficio postale con annesso piccolo bar per i trecento abitanti totali di Barton Hartshorn, vicino Londra. A dargli quel lavoro – e l’annessa casa in cui vive – è stata la proprietaria, Maggie Simmons, che sfortunatamente, alla veneranda età di novantuno anni, è deceduta appena un mese prima.
Maggie per lui non era soltanto il suo capo, ma era diventata praticamente una nonna, e il dolore per la sua scomparsa è enorme. Non riesce nemmeno a omaggiarla preparando la sua famosa torta di mele e cannella, e questo lo manda letteralmente fuori di testa.
A complicare la situazione, poi, ci pensa Jason Young, arrivato dritto dritto dall’America, che non solo è un lontano parente di Maggie di cui Robbie non sapeva niente, ma ha anche ereditato la casa della donna e, quindi, anche l’ufficio postale?
Robbie non può perdere la sua casa e il suo lavoro tutto in una volta, ed è spaventato da quel che capiterà d’ora in poi.
Ma Maggie gli voleva bene, e insieme a Jason ha fatto recapitare una lettera per lui ricca di sorprese.
Cosa gli avrà lasciato Maggie?
E riusciranno, questi due giovani uomini provenienti dalle due parti opposte del globo e conosciutisi per un evento così triste, a dare fondo all’attrazione che sentono l’uno per l’altro; o la spingeranno da parte per occuparsi di cosa più pratiche come scoprire più cose sul passato della donna?

“C’è qualcosa in te e in questo posto,” mormorò Jason. “Questo potrebbe essere tutto per me.”

Questa, signore, è una seconda edizione del romanzo. Dapprima, infatti, era uscito tempo fa firmato Dreamspinner Press ma (suppongo) essendo scaduti i diritti ed essendo tornati in possesso dell’autrice, quest’ultima ha deciso di ripubblicare il libro con questa nuova veste.
Non avevo mai letto questa serie, anche se guardando nel Kindle ho scoperto di averne un paio, ma dopo questo primo volume provvederò a recuperarla tutta!
La storia di Robbie e Jason è breve (circa novanta pagine), ma molto carina e dolce, in pieno stile R. J. Scott.
Mi è piaciuta l’ambientazione di paese, il ripercorrere la storia con loro, conoscere un po’ di più Maggie e il suo passato. Questa donna piccola e incredibile, con le sue ricette scritte a mano, le mele coltivate e un cuore grande. Sembrava davvero di leggere di una nonna coi suoi nipoti ed è stato bello percepirne il calore attraverso le pagine.
Sono super curiosa di scoprire cosa succederà negli altri volumi della serie, ognuno firmato da una bravissima autrice diversa l’una dall’altra. Corro a recuperarli!

4


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Omega, fuori fa freddo” – Coyote Starr

Titolo: Omega, fuori fa freddo
Autore: Coyote Starr
Genere: Contemporaneo, Mutaforma, Threesome, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Omega, fuori fa freddo

SINOSSI

Il loro amore lo salverà dal freddo

Un Omega in fuga

Da tutta la vita, il mutaforma lince omega Noah Kimbrough sa quale sia il suo ruolo: essere ingravidato dall’alfa dominante che controlla il branco di New York. Ma quando giunge il momento di adempiere il suo obbligo, Noah non riesce a sopportare il pensiero di una vita senza amore. Perciò scappa.
Ora è in fuga e l’intero branco di New York è sulle sue tracce, l’ha seguito fino in Pennsylvania. Noah sa che lo cattureranno e quando lo faranno, la sua punizione sarà severa. Ma poi capita per caso in una cittadina e, meraviglia delle meraviglie, il suo vecchio branco la evita e passa oltre.

Due Alfa che hanno bisogno di un Terzo

Gli alfa Kord Harmon ed Elijah Baker amano la loro vita insieme ma entrambi pensano che sarebbe ancora meglio con un terzo, e l’opportunità di costruire una famiglia. Perciò, quando Noah piomba nelle loro vite, colgono al balzo l’occasione di aiutarlo a fuggire dal suo vecchio branco. Con loro, Noah ha finalmente la possibilità di rifarsi dal gelo della sua vita infelice e di godersi il calore del vero amore.
Ma la vita di Noah è stata traumatica, e Kord ed Elijah non sono affatto sicuri di avere quel che ci vuole a fargli superare il passato. Insieme, dovranno capire se l’amore di due alfa buoni e la magia di una piccola cittadina possano guarire le ferite di Naoh… e se riusciranno mai a costruire la famiglia che tanto desiderano.

Evelyne2

La valle ha un’energia strana che la anima, e tende a diventare ciò di cui ognuno ha bisogno, al momento giusto.

Noah, Elijah e Kord son i protagonisti di “Omega, fuori fa freddo” di Coyote Starr.
Noah, omega costretto a diventare il nuovo compagno di letto del suo alfa, fugge dalla colonia di linci e raggiunge la magica Vale Valley. In un luogo apparentemente protetto da un incantesimo sconosciuto, Noah è finalmente al sicuro.  Quando due alfa si prendono cura di lui e lo accolgono nella loro casa, tutto sembra andare al posto giusto. Impiegherà del tempo per riuscire ad accettare la sua nuova libertà e l’affetto dei due.
Quando Elijah incontra un giovane omega per strada, il suo primo pensiero è in riferimento alla magia della sua valle, che ancora una volta gli ha mostrato un possibile futuro ricco di amore e gioia.  Dopo aver presentato Noah al suo amante, riconoscerlo come il loro atteso omega è un passo davvero breve.
Le paure del ragazzo lo seguono sin lì e chissà se riuscirà a superare il suo passato e lasciare spazio al suo futuro.

No. Fermarmi lì era troppo allettante. E non potevo sopportare il pensiero di stare a guardare quei due così felici insieme e rimanere a bocca asciutta. Meglio muoversi, andare da qualche parte dove forse un giorno troverò un compagno tutto per me. Sarei rimasto soltanto finché non avessi recuperato le forze che avevo perso scappando da Darius.

Kord, Elijah e Noah sono personaggi davvero singolari. Con poche pagine l’autore è stato in grado di presentarli egregiamente, anche se mi sarebbero piaciute più descrizioni fisiche, per poter immagine con più facilità anche i due alfa.
L’atmosfera magica e suggestiva di Vale Valley aleggia intorno a loro e li accompagna fino alla fine. Mi è piaciuto molto questo lato magico della storia. Le loro anime si riconoscono e si accettano, il loro passato si intreccia e persino i loro desideri si uniscono in un unico essere.

Sapevo che era da folli. Ogni persona con un briciolo di logica avrebbe ragionato. Ma noi non seguiamo la logica. Viviamo a Vale Valley e la magia della Valle mi sussurra che lui ci appartiene.

È una storia davvero piacevole, breve e coinvolgente. Un M-preg singolare, che mette in evidenza il desiderio di due uomini di diventare padri e di un giovane alla ricerca di se stesso e della libertà che gli è sempre stata negata.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Traduttrice

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Recensione “Peter Darling” – Austin Chant

Titolo: Peter Darling
Autore: Austin Chant
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Less Than Three Press
Prezzo: 6,01€
Link all’acquisto: Peter Darling

SINOSSI

Sono passati dieci anni da quando Peter Pan ha lasciato l’Isola Che-non-c’è. Ha deciso di crescere lasciandosi dietro il sogno d’essere un ragazzo e ha cercato di rassegnarsi a passare la vita nei panni di Wendy Darling. Ma crescere gli ha solo fatto capire quanto sia impossibile sfuggire alla sua vera identità di uomo.
Al suo ritorno, però, Peter trova l’Isola Che-non-c’è completamente cambiata: i Ragazzi Smarriti sono cresciuti e i loro giochi di guerra sono diventati reali. E mortali. Ancora più scioccanti, però, sono l’attrazione che Peter prova per il suo acerrimo nemico, il Capitan Uncino, e la consapevolezza di non sapere più chi fra loro due sia il vero cattivo.

Evelyne2

Peter Darling” di Austin Chant è una di quelle letture che fanno sognare, letteralmente. L’autore ha interpretato la favola di Peter Pan in uno stile del tutto nuovo e magico.
Peter è cresciuto ed aver trascorso del tempo nei panni di Wendy Darling lo ha cambiato e con lui anche l’isola Che-non-c’è non è più la stessa. I Ragazzi Smarriti, Ernest nuovo capo del gruppo e Capitan Uncino. Niente è più come prima e quando si troverà ad affrontare la morte di chi ama ed il mostruoso Kraken, Peter scoprirà verità sconcertanti.
Mi è piaciuto davvero molto l’inserimento di Peter Pan in un mondo del tutto nuovo. Leggere di Peter alle prese con l’adolescenza, nei panni di Wendy e in rapporto con i genitori, mi ha stupita. Il modo in cui sono stati presentati i sentimenti del giovane mi ha toccata molto. Un lato inaspettato della storia che speravo fosse descritto maggiormente, ma che mi ha colpita comunque.

Peter aveva l’impressione che non sapesse cosa dirgli e detestava quella sensazione perché gli faceva tornare in mente un’altra cosa che non voleva ricordare: la sensazione d’essere circondato da persone che gli volevano bene, ma che non riuscivano né a capirlo né ad aiutarlo.

Lentamente, Pan inizia a provare nei confronti di Capitan Uncino una forte attrazione. Il loro rapporto, molto simile in un primo momento alla favola, cambia con il passare del tempo, specialmente quando sono costretti a trascorrere del tempo da soli.
Ho apprezzato molto questa presentazione dei personaggi: nuova, originale e anche simpatica in alcuni momenti. Da un lato stravolgere la storia mi ha un po’ fatta riflettere, sono sempre stata un’amante dei film della Disney e vedere uno dei miei personaggi preferiti così diversi è stato strano, specialmente leggere di un Peter Pan cresciuto. Dall’altro, ho apprezzato molto l’idea, soprattutto il modo in cui sono state affrontate le motivazioni che hanno spinto Peter a tornare sull’isola e la presa di coscienza finale.
Originale la scelta di far unire Peter e James, anche se si nota molto lo stacco che si crea tra la favola e la storia vera e propria che inizia nel momento in cui i due protagonisti parlano senza l’intento di uccidersi a vicenda per la prima volta. Mi è sembrato come se si trattasse di due storie differenti.

Quello che restava era un uomo con un’espressione intenta e distaccata, uno sguardo scettico e un sorriso ironico che gli illuminava spesso il volto. Sembrava quasi un uomo comune. “Chi sei davvero?” chiese Peter.
Uncino non sembrò rendersi conto che quella era la prima volta in cui Peter si era mai fatto una domanda del genere e quindi gli rispose in modo poco costruttivo: “Sono James Hook, Capitan Uncino, comandante del Jolly Roger.”

È una storia magica, che fa tornare il lettore indietro negli anni a quando Peter Pan era una delle storie con cui trascorrere il proprio tempo.

4


La copia ARC è stata fornita dal Traduttore

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Recensione “Filthy Little Secret” – Devon McCormack

Titolo: Filthy Little Secret
Autore: Devon McCormack
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Filthy Little Secret

SINOSSI

«Non m’innamorerò di lui.»
Dopo aver rotto con il suo ex, che l’ha tradito, Mark Kenmore cede al sesso consolatorio con lo spacciatore del campus, Tim Halwell. Ha sentito diverse storie su quanti cuori Tim ha infranto, ma, dopo essersi scottato a sua volta, ritiene sia impossibile ricascare in quella trappola. In più, se la stampa scoprisse che se la fa con uno spacciatore di droghe, la reputazione di sua madre, governatrice dello Stato, ne sarebbe macchiata. Si aspettava che il sesso con Tim fosse sensuale ed eccitante; quello che non aveva previsto è che si sarebbe rivelata l’esperienza più intensa e sconvolgente della sua vita. Sa che è sbagliato volere di più, ma non riesce a trattenersi. Più tempo trascorre con lui, più teme di ricadere nella stessa trappola in cui sono caduti i precedenti ragazzi di Tim… e diventa sempre più difficile tenere il tutto nascosto alla sua famiglia e ai suoi amici.

«È come tutti gli altri.»
Tim sa che Mark (figlio di una politica, che frequenta una delle università più prestigiose di Atlanta) è solo un altro ragazzino ricco e viziato. Quando viene a sapere che ha rotto con il suo ragazzo, è ben lieto di offrirgli un po’ di sesso consolatorio. È solo un’altra conquista, l’ennesima tacca sulla sua cintura. Non ha intenzione di farne una storia seria, perché certe cose non vanno mai a finire bene. I ragazzi s’innamorano sempre di lui, per quanto vorrebbero evitarlo. Ma un incontro bollente tira l’altro, finché si rende conto che non può più fare a meno del sesso con Mark. È troppo divertente. Troppo intenso. Troppo erotico. E più cercano di fare in modo che l’uno resti solo il piccolo, sporco segreto dell’altro, più Tim si accorge che, se non fa marcia indietro subito, potrebbe innamorarsi sul serio.

Slanif2

Quando Mark Kenmore viene tradito dal fidanzato Greg, decide di adottare la più classica delle tattiche di qualcuno col cuore spezzato: chiodo scaccia chiodo. E chi meglio di Tim Halwell per mettere in pratica il suo piano?
Tim, infatti, è famoso per andare a letto con chiunque, oltre che essere lo spacciatore ufficiale del campus universitario.
Mark è figlio di una Senatrice, è un tipo tranquillo e che non ha mai avuto grossi colpi di testa.
Cosa ne uscirà quando i due si ritroveranno da soli a una festa, pronti a sfogare la frustrazione sessuale e la rabbia l’uno con l’altro? Sarà una cosa di una volta, o sarà talmente intenso da spingere i due a incontrarsi ancora?
Avevo letto solo un altro libro di Devon McCormack, “Tight End” (qui la nostra recensione), e c’erano state cose in quella lettura che non mi avevano convinta circa la caratterizzazione dei personaggi. Beh, mi spiace dirlo, ma anche in questo caso non ci discostiamo di molto dalle mie impressioni iniziali.
Tendo sempre a dare una seconda possibilità a un autore, anche se a primo impatto non mi ha convinto, perché non si dovrebbe giudicare qualcuno solo in base a un singolo lavoro, ma sinceramente, avendo riscontrato le stesse identiche dinamiche e gli stessi problemi, dovrà uscire qualcosa di molto differente per riuscire a conquistarmi.
Sarà che i libri pieni di sesso tendono ad annoiarmi in fretta, sarà che bene o male mi sembrava di rileggere la storia di Tad e Bryce… Fatto sta che anche stavolta Devon McCormack non è riuscito a conquistarmi completamente.
C’è davvero troppo sesso. Sì, il sesso nei libri romance è bello e divertente, ma con moderazione. Bisogna dare anche una trama, al lettore, scene in cui i protagonisti comunicano a parole e non solo con rabbia e feromoni.
Inoltre, i protagonisti hanno un po’ troppi colpi di testa e succedono davvero troppe cose che li mettono in difficoltà, arrivando a farmi pensare: “Ma capitano tutte a loro?”.
Onestamente speravo in qualcosa di sì, sexy, ma anche fresco, considerata l’età dei protagonisti e il contesto; ma mi sono ritrovata di fronte un erotico pieno di disavventure.
Come si suol dire: non c’è due senza tre, e un’altra possibilità gliela darò, con la speranza che la caratterizzazione dei personaggi acquisti un valore concreto e non sia penalizzato a favore delle scene più fisiche tra i protagonisti.

3

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Recensione “Io, tu e il dolore” – K. A. Merikan

Titolo: Io, tu e il dolore
Autore: K. A. Merikan
Editore: Self Publisher
Serie: The Underdogs #2
Genere: Contemporaneo, BDSM
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Io, tu e il dolore

SINOSSI

— Frustini e catene – non sono facoltativi —

Sid. Batterista degli Underdogs. Il suo sogno proibito ha a che fare con la sottomissione e il dolore.
Asher. Noto anche come Stan. Stalker. Le apparenze possono ingannare.

È difficile trovare qualcuno di interessante con cui avere una sveltina durante una tournée. Sid desidera il dolore, essere umiliato, quel genere di rapporto che non è facile ottenere in una notte di sesso occasionale. Perciò per il momento si è arreso, accontentandosi di un Dom online per divertirsi un po’, e ha deciso di concentrarsi sul suo gruppo. La fama degli Underdogs sta crescendo, ma c’è un fan che segue Sid da quando si è unito al gruppo, e lo sta facendo impazzire. È solo un ragazzino hipster ricco e viziato, alla ricerca di un bad boy con cui svagarsi. Se conoscesse davvero i gusti di Sid, scapperebbe a gambe levate.
Asher è convinto che Sid sia quello giusto, il suo Unico Grande Amore, il suo traguardo. Anni prima, Asher ha perso la sua verginità con Sid e, da quel momento, ha capito che erano destinati a stare insieme. Tra di loro esisteva una scintilla, un legame troppo sincero perché fosse tutta una menzogna. I membri del gruppo di Sid lo definiscono uno stalker, ma lui desidera solamente offrire a Sid il suo amore. Quando alla fine Sid confessa ciò che vuole, Asher è più che pronto ad accontentarlo.
Tuttavia, l’ultima volta che Sid ha avuto una relazione con un altro uomo, e ha liberato la sua natura di sottomesso, ne è rimasto scottato, finendo per essere cacciato dal suo gruppo precedente, trovandosi sbattute in faccia le porte per diverse opportunità.
Asher vuole che il mondo sappia della sua storia con Sid, ma il problema è che Sid preferirebbe mantenere una relazione basata sul piacere che solo il dolore può regalargli.

POSSIBILI SPOILER:
Temi: Rock band, stili di vita alternativi, tatuaggi, BDSM, relazione, instalove, trauma da abbandono, fama, outing, coming out, vita in tournée, amici di letto che diventano qualcosa di più, primo amore, stalking, fanboy
Genere: Contemporary M/M Rocker Romance
Livello di focosità: Rovente, contiene scene esplicite di BDSM
Lunghezza: ~87000 parole (Può essere letto come uno stand-alone con un lieto fine)

Lady Marmelade2

Quando si è in procinto di leggere un libro di questo diabolico duo, non si è mai preparati abbastanza: violenza, scene di sesso bollente, ricordi dolorosi da seppellire, sono elementi che non possono mancare in ogni loro libro.
Anche in questo caso le due autrici non si sono smentite e sono rimaste fedeli al loro stile.
Avevo apprezzato il volume precedente, “Il musicista che catturò l’Unicorno” (qui la nostra recensione), ero molto curiosa di capire il motivo per cui tra Sid e Asher non scorreva buon sangue, e soprattutto volevo capire cosa spingesse Sid a rifugiarsi nel mondo del dolore.
Sid non è un vero frequentatore del mondo BDSM e questo non è il tipico libro che tratta questa tematica.
A differenza di un classico del BDSM qui non troverete club esclusivi che lo praticano, gente mascherata e tutti gli stereotipi del genere, ma troverete un ragazzo dal passato oscuro, ricoperto di tatuaggi, con un improbabile acconciatura che ha bisogno delle istruzioni di un master per tenere a freno il suo bisogno quotidiano di dolore.
Quello che cerca Sid non è amore, non è gentilezza, ma il dolore. Lui stesso sembra esserne la rappresentazione vivente: magrissimo ma tonico, sembra un ramo di salice, che si piega ma non si spezza; incassa e tira avanti, perché la sofferenza fa parte di lui.
Sono anni che Asher cerca di conquistare Sid, ma a sempre sbagliato approccio!
Non poteva certo sapere che il ragazzo preferiva essere legato che vezzeggiato:

Quello che era successo tra lui e Sid era stato sensuale e sconvolgente. Quella situazione aveva tirato fuori la sua parte più feroce, ma quell’uomo così violento era sempre stato dentro di lui, in attesa di avere il permesso di venire allo scoperto e tra le gambe di Sid.

Inoltre per Sid, Asher è la rappresentazione della ricchezza e normalità, cosa che lui non ha mai conosciuto fin dalla tenera età.
Sid ha davvero un bello scheletro nell’armadio da gestire, e forse è stato proprio quello a spingerlo a desiderare il dolore nella sua vita più che della gentilezza. Fate attenzione a quello che porta al collo, perché è davvero la chiave di tutti i suoi misteri:

Aveva lottato tutta la vita per essere libero, e la chiave che pendeva dal suo collo simboleggiava quello sforzo.

I due provengono da mondi talmente diversi che sembra in possibile abbiano qualcosa in comune, eppure qualcosa c’è, e Sid rimarrà davvero sconcertato quando scoprirà un Asher del tutto inaspettato:

Non c’era posto per uno come Asher nella sua vita, e lui non apparteneva a quel mondo così elegante. Tuttavia, quando lo fece voltare all’improvviso verso il letto, il suo cuore smise di battere. Era qui che i loro mondi si potevano incontrare, anche se erano incompatibili per altri versi.

Asher è stato un mistero per tutti, non solo per Sid, ha nascosto molto bene le sue ferite, ma ora sembra essere finalmente giunto il momento per gettare tutte le maschere e ricominciare da capo, senza più aver timore di nascondere nulla agli altri membri della Band, ormai diventati la seconda famiglia di entrambi gli uomini:

Lo aveva rincorso per tanti anni, gli aveva offerto i suoi sentimenti su un piatto d’argento, o almeno così pensava, ma ora era tutto diverso. Sid adesso stava diventando parte della sua vita. Non come prima, un uomo su un piedistallo, ma qualcuno che si trovava realmente nella sua esistenza, portando con sé sentimenti incasinati. Questo nuovo Sid non era un ribelle indipendente. Aveva dei desideri. Voleva attenzioni e il suo amore.

La Band è molto presente anche in questo secondo volume, del resto i ragazzi stanno ottenendo il successo che meritavano ed è il momento di spostarsi da un posto all’altro per promuovere tour e disco. Spero al più presto di leggere la storia di Dawn perché è il personaggio che più mi intriga di questa serie, lui e il misterioso Mage che lo protegge sempre come un ombra… chissà perché?
Dal punto di vista della sensualità ho avuto qualche piccolo problema durante la lettura; le scene che Sid e Asher hanno messo in scena sono davvero molto violente. Asher è un Dom alle prime armi, questo è vero, sta sperimentano, ma è Sid che mi ha lascito senza parole. Il suo bisogno di essere ferito, umiliato, che lo porta addirittura ad auto lesionarsi mi ha davvero disturbato.
Non fraintendetemi, ho letto tantissimi libri a tematica BDSM, ma questo suo bisogno di autolesionismo lo avrei trattato in maniera diversa. Io lo vedo come un disturbo della personalità legato al suo passato traumatico; io certo non sono uno psicologo, ma avrei preferito che le autrici non si spingessero così oltre.
Fate conto che il tema della violenza per me è quasi un limite assoluto, tanto che in genere non riesco a leggere il dark romance vero e proprio.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione “Tight End” – Devon McCormack

Titolo: Tight End
Autore: Devon McCormack
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Tight End

SINOSSI

«Non ho bisogno di un cazzo di babysitter.»
La star del football americano nel ruolo di tight end, Tad Roarke, gay dichiarato, ha successo, soldi e fama: più o meno tutto, eccetto una buona reputazione. Dopo essere stato dipinto dai media come un fedifrago privo di scrupoli, si ritrova abbandonato da uno sponsor dopo l’altro. A peggiorare le cose, è stato indicato come prossima vittima di un serial killer di celebrità omosessuali. L’FBI lavora con la sua squadra per proteggerlo, assegnandogli l’agente Bryce Finnegan come guardia del corpo sotto copertura. Ma, sin dall’inizio, Bryce non gli piace: il poliziotto pensa che lui sia solo un ragazzino viziato. Forse ha ragione, ma in ogni caso Tad non ha intenzione di provargli il contrario: farà qualsiasi cosa per rendergli il lavoro ancora più difficile. Tuttavia, per quanto lo odi, non può negare che sia attraente da morire… e non gli dispiacerebbe giocare un po’ con lui tra le coperte.

«Non mi pagano abbastanza.»
L’agente Bryce Finnegan non è estraneo agli incarichi sotto copertura. Essendosi occupato in passato di cartelli della droga, è abituato a mettere a rischio la propria vita. Ciò a cui non è abituato è avere a che fare con ragazzini viziati e ricchi, che non si rendono conto di quanta fortuna abbiano: quando incontra Tad Roarke si aspetta che sia un cretino, e scopre di avere ragione. Ma più tempo passa con lui, più si rende conto che tutti gli atteggiamenti di Tad sono poco più che una recita da spaccone: non è uno stronzo e i media hanno distorto più di qualche fatto per infangare la sua reputazione. Ora, Bryce non deve preoccuparsi solo di proteggere il ragazzo da un serial killer, ma anche di non innamorarsi di lui nel frattempo.

Slanif2

Tad Roarke è una stella della NFL (la Lega Nazionale di Football) e gioca con i Cowboys di Dallas. L’anno precedente ha vinto addirittura il Super Bowl, e tutti lo trattano come una star. Tuttavia, l’interesse nei suoi confronti non è solo per le sue prodezze sportive, ma anche e soprattutto per quelle sentimentali e sessuali, che riempiono le pagine dei tabloid scandalistici. Infatti, Tad non solo è gay dichiarato, ma è anche conosciuto per essere un traditore seriale e un gran libertino.
A fronte di ciò, non c’è molto da stupirsi che un serial killer fuori di testa, che ha già fatto due vittime nella comunità LGBTQ+ del mondo dello spettacolo, lo abbia preso di mira e lo abbia selezionato come vittima numero tre del loro piano assurdo di ripulire il mondo dalla Sodomia e dai peccatori.
È a questo punto che entra in gioco Bryce Finnegan, agente dell’FBI appena uscito da un’operazione sotto copertura che gli ha portato via il partner, che viene assunto come guardia del corpo di Tad, incaricato non solo di difenderlo, ma anche di scoprire chi si nasconda dietro a queste minacce.
Il problema è che Tad non solo è un grandissimo stronzo, ma non sembra nemmeno intenzionato a prendere sul serio tutta la situazione.
Riuscirà Bryce a fargli capire che è per il suo bene, e che qui tutti stanno lavorando per tenerlo al sicuro?
E riusciranno a non cedere alla cocente attrazione che li fa gravitare l’uno verso l’altro, nonostante non riescano a tollerarsi se non per pochi minuti?

«È una pessima idea,» dice.
«E allora speriamo che ne valga la pena.»

È in assoluto il primo romanzo di Devon McCormack che leggo, e per quanto non sia scritto male, onestamente non posso nemmeno affermare che mi abbia davvero convinta del tutto. Ho alternato momenti, in tutta la lettura, tra il desiderio di sapere come andava avanti e quello di smettere di leggere.
La storia, di per sé, poteva essere anche interessante. Abbiamo un giocatore di football affermato che si innamora della sua guardia del corpo mentre questa cerca di difenderlo da un crudele e spietato assassino. Il collegamento con film famosi e fantasie adolescenziali è piuttosto breve, e la sinossi aveva subito scatenato in me la voglia di avere tra le mani questo libro. Tuttavia, il vero problema di questo romanzo, secondo me, è lo sviluppo di suddetta trama e del comportamento che i due protagonisti hanno sia l’un l’altro che verso gli altri e la vita.
Nel primo punto, a mio avviso, c’è un mix troppo corposo di cose che succedono, eventi che si accavallano, e cose che alla fine vengono trattate come meteore senza approfondirne nessuna, lasciando molto sul vago la maggior parte delle situazioni e delle relazioni interpersonali.
Se McCormack si fosse concentrato su meno cose, ma in modo più approfondito e significativo, secondo me il romanzo ne avrebbe acquistato in valore e convinzione.
Entrambi i protagonisti hanno un passato complicato, che unito a un presente complicato, rendono la lettura in alcuni punti fin troppo complessa e piena di problemi.
Nel secondo punto, invece, la cosa che veramente mi ha convinta poco è il fatto che Bryce e Tad si comportino come se fossero due automi che si fanno guidare solo dai loro istinti; e questi istinti sono sessuali. Anche quando in teoria il rapporto tra di loro dovrebbe evolversi, secondo me non lo fa. Arrivano a dichiararsi senza aver avuto un vero e proprio cambiamento nei loro atteggiamenti l’un l’altro, trattandosi alla stregua di due persone che usano l’altro per sfogare la frustrazione e basta.
Anche nelle decisioni che prendono, e nei comportamenti che hanno, dimostrano di essere molto propensi a prendere decisioni avventate, basate solo sugli istinti più primordiali, senza davvero fermarsi a riflettere sulle conseguenze delle loro azioni e di ciò che queste comportano.
Mi dispiace dire queste cose, ma davvero mi è dispiaciuto vedere una bella trama compromessa da tutte queste decisioni. Se ci si fosse limitati ad approfondire l’evoluzione del loro rapporto, di come gestire il loro futuro e i loro diversissimi stili di vita, la presenza di un serial killer e la pressione mediatica, secondo me sarebbe stato davvero un romanzo bellissimo.
Nel complesso, comunque, ci troviamo di fronte a un romanzo piacevole, non troppo pesante non tanto per i temi quanto per il poco approfondimento, e che si legge piuttosto in fretta.

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Recensione in anteprima “I veri colori” – Anyta Sunday

Titolo: I veri colori
Autore: Anyta Sunday
Serie: Il vero amore #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: I veri colori

SINOSSI

Oskar era il migliore amico di Marco. Era tutto per lui. Il suo giallo sole.

Ma quello era prima. Prima che Marco smettesse di essere un ragazzo popolare. Prima che imparasse a convivere con le cicatrici e con il dolore. E prima che Oskar distruggesse la loro amicizia.
Ora il ragazzo della porta accanto è tornato, determinato a riallacciare i rapporti con lui, e Marco ha più paura che mai. Paura di essere ferito. Paura di essere umiliato.
Paura di innamorarsi.
Riuscirà Oskar a farsi strada tra quei timori, fino a raggiungere il suo cuore?

Slanif2

Marco Brandt e Oskar Richter erano migliori amici sin dall’infanzia.
A causa di un comportamento sciocco e vigliacco di Oskar durante l’adolescenza, i due, ormai studenti universitari, non riescono più nemmeno a parlarsi normalmente. Metteteci pure che Oskar si trasferisce in un’altra città per quindici mesi, e troverete la risposta al fatto che Marco non riesca nemmeno più a sopportare la vista del suo ex amico.
Infatti, a causa di un gravissimo incidente dove ha perso anche sua madre, Marco ha riportato delle cicatrici che lo mettono davvero a disagio e che condizionano non solo la sua vita, ma anche i suoi rapporti sociali.
Si era aspettato sostegno dal suo migliore amico, ma Oskar si fa scappare un commento infelice e la loro amicizia implode come una bolla di sapone.
Riusciranno, adesso che Oskar è tornato a Berlino, a riconquistare per lo meno un rapporto civile tra di loro?
E riuscirà Marco a fare coming out e a sconfiggere le sue insicurezze per quanto riguarda il suo aspetto fisico?

Le finestre frontali sono illuminate e la sagoma di Oskar compare dietro i vetri. Guarda all’esterno e, a dispetto dell’imbrunire, mi scorge e mi saluta con la mano.
Nel percorrere il vialetto, il miscuglio tra familiarità ed estraneità mi stordisce. Odora intensamente di fumo e mele cadute, e, sotto sotto, odora di casa.

Come nel primo volume, “La vera fortuna” (qui la nostra recensione), anche stavolta ci troviamo di fronte a una storia dolce, con due amici che devono imparare a conoscere l’altro e loro stessi, sbagliando e cadendo prima di riuscire ad afferrare il loro lieto fine.
Al contrario del primo volume della serie, però, ho avuto qualche difficoltà ad apprezzare il personaggio di Marco. A volte alcuni suoi atteggiamenti mi sono parsi troppo meschini e di sicuro troppo insicuri e tentennanti. Comprendo la difficoltà di accettare un corpo diverso rispetto a quello che viene considerato “normale” e “attraente” nel senso canonico del termine, ma al contempo ho trovato un po’ snervante le sue incertezze, che durano praticamente fino alle ultime dieci pagine del libro. Se avesse dimostrato di avere un po’ più di coraggio e di fegato, probabilmente l’avrei apprezzato di più.
Oskar, d’altro canto, mi è piaciuto. Certo, quel che ha detto a Marco da ragazzo è stato orribile, ma è un errore di gioventù abbastanza capibile, da una donna adulta come me. Ovvio che capisco che abbia ferito Marco, e che chiedere scusa non è facile, oltre ad avere un sacco di questioni personali da risolvere, ma almeno lui alla fine ci prova.
Nel complesso, comunque, l’ho trovato un libro dolce e apprezzabile come tutti quelli di questa talentuosa autrice.

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Recensione in anteprima “Più semplice del previsto” – N. J. Lysk

Titolo: Più semplice del previsto
Autore: N. J. Lysk
Serie: Le Stelle del Branco #1.1
Genere: Mutaforma, Mpreg, Multipartner
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Più semplice del previsto

SINOSSI

Sergi ha smesso di mentire a se stesso: da un po’ ha una cotta per un ragazzo.

Le cose sembrano prendere una piega positiva quando il tizio si rivela essere un omega e accetta di prendere Sergi come proprio compagno. Ma non è così semplice come ‘un alpha incontra un omega e vivono per sempre felici e contenti’.
Per prima cosa, Ray ha altri quattro alpha. Inoltre, uno di loro pare deciso a ignorare ognuna delle norme che gli alpha dovrebbero seguire. Sergi dovrebbe essere incazzato e di certo è preoccupato, però più Iesu oltrepassa i limiti, più si avvicina alla persona che Sergi ha sempre temuto essere.

Sergi sarà abbastanza coraggioso da affrontare se stesso? E Iesu avrà la pazienza di aspettarlo?

Evelyne2

Più semplice del previsto” di N. J. Lysk è un piccolo racconto ambientato in contemporanea con il primo volume della serie “Le Stelle del Branco”, “Un Omega per il Branco” (qui la nostra recensione).
Qui conosciamo meglio due degli Alpha di Ray, Sergei e Iesu. Sin dalla lettura precedente, l’autrice ci aveva mostrato un forte affiatamento tra questi due uomini, ma non avevamo alcuna idea di come si fosse evoluta la loro relazione e come fosse nata.
Mentre nel primo le vicende erano narrate secondo il punto di vista di Ray, in questo interludio conosciamo l’iniziale infatuazione di Sergei e la reazione di Iesu. Il loro legame è rafforzato ancor di più dalla presenza e dall’attrazione che provano per il loro omega. Una semplice complicità diviene un sentimento sconosciuto. Tra due Alpha non possono instaurarsi relazioni, nonostante ciò i due uomini non riescono a stare lontani l’uno dall’altro. Dipendesse solo dal loro lato umano, sarebbe possibile sopprimere quest’attrazione e far finta di nulla, ma i loro lupi hanno ormai mostrato quali siano le loro intenzioni e nulla potrà ostacolarli, neanche le tradizioni del loro stesso Branco.

I suoi occhi si abbassarono sulle labbra di Iesu e li spostò più veloce che poté. Ma, ovviamente, Iesu aveva visto. Difficilmente avrebbe potuto non notarlo, dato il modo in cui lo stava fissando, così intenso che sembrava quasi come se stesse cercando di leggergli la mente.

Mi dispiace sia stato difficile distinguere le azioni di uno o dell’altro protagonista. In alcune occasioni mi sono confusa ed ho dovuto rileggere il paragrafo per comprendere chi dei due stesse parlando o chi avesse fatto questo o quello. Avere la possibilità di conoscere solo le emozioni di Sergei e solo alcuni scorci dei sentimenti di Iesu non ha affatto aiutato.
È un peccato, perché il primo mi era piaciuto molto. Spero il secondo sia all’altezza delle aspettative, sono curiosa di scoprire come l’autrice ci presenterà gli altri protagonisti e quale evoluzione affronterà Ray.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice