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Recensione “Il Demone si nasconde nei dettagli” – Meghan Maslow

Titolo: Il Demone si nasconde nei dettagli
Autore: Meghan Maslow
Serie: Charm City Chronicles #1
Genere: Fantasy, Paranormal, Mutaforma, Demoni, Diavoli, Fae, Vampiri, Fate, Maghi, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il Demone si nasconde nei dettagli

SINOSSI

Poe Dupin, corvo mutaforma e ladro extraordinaire, è nei guai con la G maiuscola. Non solo è stato colto con le penne nel vasetto della marmellata durante il suo ultimo colpo, ma quel buono a nulla del suo patrigno, l’alfa, sembra determinato a distruggere il loro intero stormo. E Baltimora può essere molte cose, ma non è una città che perdona.
Quando il suo patrigno mette di nuovo lo stormo in pericolo, Poe non vede altra soluzione che fare un patto con l’unico demone che risiede a Charm City, Tommy Tittoti. Le voci dicono che Tommy divora le anime di quegli sciocchi che hanno a che fare con lui. Tre strike e sei fuori. Ma a Poe l’anima non è mai servita granché. Se per salvare la sua gente deve sacrificarla, allora il gioco vale la candela.
Tommy non è affatto come lui si aspettava. Avete presente com’è fatto un demone, no? Enorme, con le corna, peloso e terrificante… Ecco, scordatevelo. Tommy è biondo, bellissimo, ha un perfetto sedere rotondo e una voce melodiosa che invita Poe a giocare con lui. Uno di quei tipi da favola che si vedono sulle app per incontri. È davvero un figo stratosferico, nonostante sia un assassino senza scrupoli.
Poe non è un santo, ma Tommy… beh, lui è più un diavolo che un demone. Eppure, il nostro corvo mutaforma non riesce proprio a tenere le ali lontano dal fuoco. Dopo un primo patto ne segue un altro, e quando un terzo grave problema colpisce i corvi, Poe scopre di essersi innamorato dell’unica persona che può farlo morire con uno sguardo, letteralmente. O magari saranno le fiamme a divorarli entrambi.

In una Baltimora alternativa a quella che conosciamo, umani ed entità sovrannaturali coabitano. I quartieri vengono divisi fra degli esseri magici che li governano e in essi vi risiedono colonie di animali mutaforma, fra cui il nostro protagonista, Poe, che manda avanti la baracca del suo stormo al posto del patrigno, l’Alpha, che non è altro che un ubriacone violento, scialacquatore di soldi ed egoista pericoloso.
Poe gestisce una gioielleria, ma è con dei lavoretti di furti su commissione che sfama la sua gente e paga le bollette, saldando anche i continui debiti di gioco del suo ‘amato’ patrigno.
Ho amato Poe dal primo momento: il suo senso del dovere e il suo animo nobile e pronto al sacrificio per il bene chi di ama è stato capace di scaldarmi il cuore. In particolare, l’amore verso i due piccoli fratellastri è encomiabile, ma a volte non basta e neppure sacrificare tutto ciò che ha è sufficiente.
Disperato, Poe va incontro a guai sicuri stringendo più di un patto con un demone affascinante e pericolosissimo: Tommy mi ha lasciato di stucco con la sua caratterizzazione!
Sotto una patina angelica, non bisogna dimenticare la sua vera natura demoniaca, e Tommy ce lo ricorda spesso che la sua indole chiede e pretende anche ciò che lui non vorrebbe, ma è costretto a soddisfarla per non stare male. Posso dirvi solo che Tommy è stata una vera sorpresa su più fronti e non si può non innamorarsi di lui.
Credo che quest’autrice sia diventata una certezza per me. Ho amato tutto il libro, i protagonisti fantastici e pure i personaggi di contorno che non sono da meno. È un romanzo completo che consiglio se cercate una storia sovrannaturale, mutaforma, con colpi di scena, azione, sentimenti e amore dolce e sensuale. Tommy e Poe non vi deluderanno!

5
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Recensione in anteprima “I Demoni lo fanno meglio” – Louisa Masters

Titolo: I Demoni lo fanno meglio
Autore: Louisa Masters
Genere: Paranormal, Vampiri, Mutaforma, Diavoli, Sci-Fi, Urban Fantasy, Maghi
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: I Demoni lo fanno meglio

SINOSSI

Lavoro per Lucifero. Anche se non è così avventuroso e satanico come sembra.
La verità è che sono un semplice assistente amministrativo che ha accettato un lavoro che sembrava interessante e si è ritrovato a lavorare per il GCC. Sono l’unico umano dell’ufficio e devo gestire una mandria scatenata di mutaforma e demoni.
Trascorro anche molto tempo a evitare Gideon Bailey, il demone con cui ho passato una notte di fuoco prima di accettare il lavoro. Mi odia e vorrei evitare di essere ammazzato. Però mi è stata offerta una promozione che mi porterà a lavorare con lui, quindi dobbiamo farcela passare entrambi.
Come se non bastasse, ci sono diversi casi di persone scomparse. Persone incinte. In giro si vocifera che ci sia qualcuno che sta facendo esperimenti genetici. Mettere fine a tutto ciò è più importante della tensione sessuale che io e Gideon cerchiamo di ignorare… giusto?

Sam è un uomo alla soglia dei quarant’anni che non ha legami sentimentali né amicizie strette e si annoia fra le scartoffie del suo ufficio. Per questo è in cerca di un nuovo impiego un po’ più movimentato e accattivante.
Quando riceve una proposta per un colloquio presso il GCC, descritto come un’attività per un ente governativo, Sam crede di avere le allucinazioni perché intravvede esseri non esattamente umani né animali di taglie normali, ma l’impiego sembra stuzzicante e lui accetta.
È così che il nostro protagonista scopre un mondo incredibile dove la religione e i testi sacri, così come le comuni convinzioni, hanno altre verità da raccontare e accettare. Divinità e demoni, vampiri e mutaforma sono reali e presenti, convivono con gli umani ma questi ultimi sono perlopiù ignari, dopo guerre millenarie e scontri per la supremazia.
Sam è l’unico umano del GCC ma sa supervisionare il suo team e fa bene il suo lavoro… fino a quando gli viene proposto un avanzamento di carriera che lo costringerebbe a lavorare gomito a gomito con Gideon Bailey, un demone con cui ha passato un’unica notte prima di approdare al GCC ma che, rivisto nei corridoi della loro sede, si è dimostrato tutt’altro che amichevole.
Gideon non è l’unico problema da gestire, perché il loro team scopre un caso di rapimenti multipli con finalità agghiaccianti che potrebbe compromettere l’equilibrio di tutti gli esseri viventi… e vi tocca leggerlo per sapere cosa succederà!
Prima di tutto, devo dire che questo primo libro della serie mi è piaciuto molto, anche se due cose non mi hanno convinta appieno.
Uno è il titolo – lo stesso dell’opera originale – che trovo un po’ fuorviante e riduttivo. Facendo il verso a un notorio motto, mi sarei aspettata una cosa molto ammiccante e forse erotica, invece è molto più di questo e la trama non è certo incentrata fra le lenzuola. Ci sono parti hot molto coinvolgenti, sì, ma la storia è molto di più e la parte sensuale non è certo il fulcro.
È una storia molto ironica, con un protagonista sarcastico, divertente, impacciato ma coraggioso e un po’ spericolato. Sam è davvero ben caratterizzato, così come tutti gli altri personaggi, e c’è una trama che alterna figuracce a investigazioni, rapimenti e lotte. È un romanzo completo e concluso, anche se è solo il primo e i prossimi volumi punteranno su altri protagonisti conosciuti qui.
Il secondo dubbio che ho è strettamente un’interpretazione personale. Dato che la narrazione è sempre dal punto di vista di Sam, mi è sfuggita l’evoluzione amorosa di Gideon, che da odio passa all’attrazione e all’amore. Può essere che io sia stata ignara dei segnali come Sam, ma mi è rimasta la sensazione di essermi persa un passaggio. Questo però non mi ha impedito di godermi la storia che per me è un 4 stelle abbondanti e che vi consiglio se volete avventura ma anche farvi qualche risata.

4

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Recensione “La Leggenda dell’Erede” – Cristiano Pedrini

Titolo: La Leggenda dell’Erede
Autore: Cristiano Pedrini
Genere: Urban Fantasy, Paranormal, Draghi
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: La Leggenda dell’Erede

SINOSSI

«Molti di noi sono attratti dal mistero, da qualcosa che non sempre è spiegabile razionalmente, comporre il mosaico dell’ignoto non sempre è la cosa più giusta da fare.»

Jacopo Corsi è un laureando in psicologia. Il suo incontro con Giorgio Viazzi, durante uno stage in una casa di riposo, lo induce a visitare la località di Montisola sul Lago d’Iseo. L’anziano uomo lo ha nominato erede di diverse proprietà sull’Isola, tra cui un cantiere navale e un terreno al centro di un ambizioso e faraonico progetto edilizio.
L’arrivo del ragazzo provoca una piccola rivoluzione, accompagnata da giudizi e supposizioni. Egli non ha esperienza di come si conduce un’azienda che negli ultimi anni è stata gestita da un valente, quanto egocentrico direttore che non vede di buon occhio la presenza di Jacopo, così come i Della Torre, una coppia di amici di Giorgio che vogliono convincere il ragazzo a vendere il terreno ricevuto in eredità.
Tuttavia, tra le tante persone che si dimostrano poco amichevoli, Jacopo incontrerà Gabriele, capitano di un battello turistico che non nasconderà il suo interesse verso di lui, spronandolo a prolungare il suo soggiorno per conoscere meglio l’isola che lo ha visto nascere e che è certo potrà riservargli molte piacevoli sorprese.
Una vecchia storia, che si tramanda di generazione in generazione, una presenza impossibile ed arcana, che sembra essere tornata per proteggere l’isola e i suoi abitanti, e un tenero amore, accompagneranno le avventure di Jacopo sulle acque del lago, dando vita ad una nuova leggenda.

“«Lei è il…» tentennò Jacopo.
«Capitano Gabriele Corsi. Benvenuto a bordo» annuì l’uomo, allungando la mano.

È così che si conoscono i due protagonisti del romanzo. Jacopo è uno studente universitario di psicologia che da un anziano, conosciuto durante uno stage in una casa di riposo, ha ereditato diverse proprietà presso Montisola sul Lago d’Iseo. Gabriele è il capitano di una nave, con la quale giornalmente trasporta turisti alle scoperte delle meraviglie dell’isola, ed è l’unico ad accogliere positivamente il giovane fin dal principio. Infatti, l’arrivo del ragazzo non è gradito ai più: alcuni abitanti pensano che sia giunto lì per stravolgere la loro quotidianità mettendo in vendita ciò che ha ereditato, mentre altri cercheranno in tutti i modi di convincerlo a farlo. In questo romanzo la vita reale si mescola con il fantastico di antiche leggende, finendo per crearne una contemporanea. Jacopo e Gabriele prendono il posto della dama e del suo cavaliere; la presenza del drago Iseo, il quale protegge l’omonimo lago, accomuna le due storie.
Ci troviamo di fronte a un racconto di quasi duecento pagine che si lascia piacevolmente leggere, nonostante a tratti lo abbia trovato un po’ troppo lento.
Jacopo e Gabriele non mi ha convinto come coppia perché il loro avvicinamento intimo mi è sembrato sviluppato in maniera piuttosto confusionaria. Il capitano si dichiara subito allo studente, il quale però non esprime neanche le sue preferenze sessuali finché non cede al corteggiamento. Avrei preferito che la relazione fosse trattata in maniera migliore.
Per quanto riguarda il linguaggio utilizzato e lo stile, non si può certo dire che essi non siano stati curati nel minimo dettaglio. Forse anche un po’ troppo, tanto da rallentare lo scorrimento e allontanare l’atmosfera fiabesca che avrei trovato più adatta alla storia. Inoltre i personaggi femminili – opinione strettamente personale – avendo nomi piuttosto insoliti (per esempio Sabina, Eudora e Alberica) mi hanno creato qualche difficoltà nel ricordarmi chi fossero e che ruolo avessero nella trama.
In conclusione consiglio questo romanzo se si è in cerca di una lettura veloce con la quale evadere un paio d’ore dalla realtà. È un libro carino, ma per mio gusto personale non posso andare oltre il voto sotto assegnato.

3.5

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Recensione “Le Cronache del Drago e del Pugnale” – A. A. V. V.

Titolo: Le Cronache del Drago e del Pugnale
Autore: C. K. Harp, Silvia Torani, Giulia Grassi, Andreina Grieco, Giulia Esse, R. J. Driscoll, Chiara Saccuta, Dario Orilio, Giulia Licciardello, Simona Affabile
Genere: Antologia, Storico, Fantasy, FF
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,97€
Link all’acquisto: Le Cronache del Drago e del Pugnale

SINOSSI

10 racconti di 10 autori e autrici appassionati e studiosi della cultura asiatica. 10 racconti attraverso il quale esplorare il continente asiatico dal Medio Oriente alle coste giapponesi, viaggiando tra culture e generi diversi. L’antologia contiene racconti appartenenti al giallo, al romance, il fantasy, arti marziali, rielaborazioni di miti e leggende e personaggi LGBTQ+.
Un viaggio che vi farà avvicinare a culture lontane sia nello spazio che nel tempo, e allo stesso tempo vi farà conoscere nuove voci del panorama italiano.

Evelyne2

Oggi vi parlo di 10 racconti ambientati nel continente asiatico che rivisitano miti e leggende dei popoli antichi.
Vi riporto una citazione di Tiziano Terzani, inserita nella prefazione dell’antologia, che credo rappresenti alla perfezione ciò che gli autori voglio mostrarci.

“Il passato è un’indispensabile guida per chi vuol visitare il presente o immaginarsi il futuro. In tutti i miei viaggi mi porto sempre dietro i libri di qualcuno che ha percorso quella strada prima di me. Non solo mi fanno compagnia, ma me ne servo come termine di paragone, come misura di quello che vedo.”

Ho impiegato molto per terminare ogni singolo racconto, poiché sono ricchi di dettagli, riferimenti e ambientazioni differenti. Nonostante abbia rallentato non poco la mia lettura, ho adorato questo aspetto.
Ogni autore è riuscito a creare una vera e propria rivisitazione e chi più chi meno sono stati in grado di stupirmi e incuriosirmi davvero molto.
Avevo adocchiato questa lettura dalla sua pubblicazione, ma ho impiegato un po’ per convincermi ad iniziarla. Sapevo sarebbe stata una lettura importante, una di quelle a cui non puoi sottrarti una volta iniziata. Sin dalla prefazione ho capito che avrei dovuto goderla a piccole dosi, un racconto dopo l’altro, abbastanza lentamente da poter entrare in ogni mito, apprezzare tutte le sue sfumature e poi ricominciare con un altro totalmente diverso, ma altrettanto interessante.
È possibile vedere le diverse penne che hanno dato vita a queste storie, ma ognuna di loro mi ha lasciato qualcosa. Durante la lettura ho segnato questa frase, che credo racchiuda lo scopo per cui ognuno di questi racconti è stato creato.

“È così che è nato questo racconto, pensando che qualcosa di splendido e portatore di speranza possa rivelare tutt’altra natura in un istante.”

Seppur ogni autore abbia parlato per sé, ho visto una continuità in ognuna delle loro opere.
Ho potuto leggere di paesi che non mi avevano mai interessato come la Mongolia e l’India, ma anche del Giappone e della Cina, che già conoscevo. Questo mix di paesi e leggende mi ha spinta a voler sapere di più su questi popoli che non avevo mai avuto l’occasione di conoscere e che sicuramente ricercherò in futuro per apprendere nuove particolarità.
Tutti i racconti hanno pregi e difetti, ma riescono allo stesso modo a colpire il lettore con pochissime pagine. È un aspetto che ho sempre apprezzato delle antologie, ma in particolar modo di quegli autori che riescono con poche parole a mostrare una vita intera.
Mi aspettavo di trovare tanti dettagli storici, ma non di imbattermi in racconti fantasy e mitologici. Ho sempre amato il fantasy, ma non sono un’amante della storia. Quest’antologia è stata la prima a legarmi ad entrambi, sotto diversi punti di vista. Per la prima volta non ho avuto bisogno di tornare indietro e capire di quale paese o momento storico si stesse parlando. Ho potuto godermi una bella lettura in ogni suo aspetto e di questo non posso che ringraziare i 10 autori che mi hanno donato una nuova visione del mondo asiatico e di tutto quello che può offrirci.

4.5

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Recensione in anteprima “Cuori rinati” – Elyxyz

Titolo: Cuori rinati
Autore: Elyxyz
Genere: Urban Fantasy, Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,50€
Link all’acquisto: Cuori rinati

SINOSSI

Un cuore che non batte più e un cuore che batte zoppicando. Due solitudini che si incontrano potranno mai diventare cuori rinati?

Thierry Julien Beaufort, dodicesimo conte di Beaufort e marchese di Namur, è un vampiro e un gentiluomo d’altri tempi, che preferisce passare i secoli a dormire in solitudine piuttosto che affrontare le diavolerie moderne, fino a quando un imprevisto non lo costringe a un risveglio inatteso. Quell’imprevisto è Lewis Campbell e potrebbe almeno rendersi utile come spuntino nel suo letargo, no?
In un bel giorno d’estate, la vita del ventitreenne Lewis Campbell è andata in mille pezzi in un fatale incidente che gli ha sottratto la famiglia, la salute, il lavoro.
Tre anni dopo, Lew è pronto a raccogliere i cocci della propria esistenza solitaria e a ricominciare da zero, lontano da tutto e tutti.
Vivere nel cimitero di un piccolo paese belga come custode non è sgradevole per lui, che si sente già morto dentro… fino a quando uno degli inquilini più illustri non si risveglia accidentalmente e sconvolge la sua monotona quotidianità fra una risata, una lacrima e un morso d’amore.

Lady Marmelade2

Pur frequentando gli stessi gruppi dedicati al romance male to male e il mondo dei blog, non avevo ancora letto un romanzo di Elyxyz. La conoscevo da anni ma non mi era ancora capitata l’occasione per conoscerla nella veste di autrice, ma la trama accattivante di questo romanzo mi ha spinta a leggerlo.
Il romanzo è ben scritto e strutturato; la storia è allegra, a tratti toccante, e molto dolce.
Una storia semplice e lineare, con protagonisti due uomini anche se uno dei due è morto da un sacco di tempo!
Il libro è davvero delizioso e romantico, mi ha regalato alcune ore di spensieratezza e dolcezza, di cui avevo davvero bisogno!
Lewis e Thierry sono due anime sole, che si sono ritrovate per puro caso, che si corteggiano in maniera davvero poco tradizionale, con piccoli gesti gentili e tanta compassione, che partono da una semplice amicizia che giù sente di qualcosa di più.
Il libro è anche molto divertente, visto che Lewis deve “istruire” il redivivo Thierry alle diavolerie della vita moderna tra cui: elettrodomestici, acqua calda, riscaldamento, smartphone e soprattutto l’uso del personal computer!
Ovviamente Thierry è curioso, ha tanta voglia di aggiornarsi, e mentre Lewis riposa di notte, lui si impratichisce navigando su internet e scovando davvero tante novità! Come in questa scena, davvero esilarante:

«Ma… Ma si muove!»
«Vibra.»
«E quel tizio sembra incredibilmente soddisfatto della cosa!»
«Credimi: lo è.»
«Potresti procurarne uno anche per me?»
«Co-cosa?!»
«Gradirei provare l’esperienza con tale oggetto di perdizione, se non è troppo difficile da procacciare.»”

Chissà in cosa si darà imbattuto il nostro vampiro gentiluomo?!
Che dire poi della macchina fotografica con cui Lewis si rende ridicolo? Un amore:

“Se passare per lo scemo del villaggio era il prezzo da pagare per vederlo felice, be’, si sarebbe fatto altri mille scatti da mentecatto.”

Leggere questo libro è stato davvero piacevole, mi ha riportato alle infinite storie lette in passato con a tema i sempre verdi vampiri. Mi piace vedere come ogni autore cerca di descrivere queste creature che popolano incubi, ma anche sogni romantici, perché sono sempre stata dell’idea che ognuno può creare il tipo di vampiro che vuole!
Thierry era un nobile di nascita e animo, ha visto subito che il cuore di Lewis aveva bisogno di cure e affetto, senza farsi “spaventare” dal suo aspetto, perché tra i due il più spaventoso è sempre il redivivo:

“«Ho scorto la tua anima gentile. La cordialità che riservi alle persone. L’amore con cui curi questo posto. La devozione con cui ti impegni. La misericordia con cui offri l’estremo saluto.»… io vedo oltre questo viso… «Vedo quant’è stato ferito, ma anche quanto è tuttora nobile e degno.»”

La parte romantica della storia la fa da padrone; non aspettatevi scene di sesso selvaggio, anche quelle sono molto romantiche e delicate, viste le condizioni di Lewis. Personalmente ho trovato giusta la scelta dell’autrice.
Sono davvero contenta di aver conosciuto Thierry e Lewis e spero di avervi incuriosito a leggere la loro romantica storia d’amore…
Ps: sicuramente proverò la colazione della domenica di Lewis appena avrò qualcuno con cui condividerla! Adoro questi bonus a fine libro!

4

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Recensione in anteprima “Fragaria” – Lucy Rosca

Titolo: Fragaria
Autore: Lucy Rosca
Genere: Contemporaneo, Dark, Urban Fantasy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Fragaria

SINOSSI

Il diciannovenne Oliver Miles si trasferisce nella cittadina di Sunster per fuggire dal padre che vorrebbe controllare il suo futuro. Mentre cerca l’indipendenza ed emozioni nuove che lo sottraggano alla monotonia della sua vita, fa la conoscenza del misterioso e affascinante erede del barone di Sunster: Adelchi Clearwater.
L’infatuazione per il giovane porterà Oliver ad avvicinarsi a lui sempre di più e a scoprire un terribile segreto, che ha radici in un’antica maledizione operata da una creatura leggendaria.
I due ragazzi affronteranno un percorso difficile, fatto di incomprensioni e attrazione, di crescita e accettazione, in bilico tra il mondo oscuro del sovrannaturale e il mondo luminoso della normalità. Sconfiggendo ognuno i propri mostri e scoprendo, grazie all’amore reciproco, la strada verso l’indipendenza e la vera libertà.

Avvertenze: l’autrice segnala riferimenti ad abusi fisici e psicologici

Non è più il tempo delle leggende.
Non è più il tempo dell’oltreumano.
E tu che ne ospiti una nel tuo petto devi lasciarla morire,
o tutto sarà stato vano.
La pietra protegge, la pietra imprigiona.
Sei stato un re senza corona.
Creature folli d’umano stampo,
hanno sporcato il tuo animo bianco.
Hai nel cuore una freccia oscura,
quanto è triste la tua natura!
Nella tua mente immagini dannate,
una condanna per le tue speranze sfumate.
Non ridi, non piangi, ma vedi ogni cosa,
mostro il cui cuore ha umana dimora.
Pietà io provo per la tua sventurata sorte,
la pace puoi trovare solo con la morte.
Non è più tempo delle leggende,
gli umani le hanno divorate.
Non è più il tempo dell’oltreumano,
ogni tuo sogno, lo sai, è vano.”

Il protagonista Oliver legge la sopracitata leggenda su un opuscolo contenente le informazioni riguardanti Castle Hill. Il ragazzo, dal momento che tale scena è inserita nelle prime pagine del romanzo, ancora non può minimamente immaginare quanta verità si nasconda tra quelle poetiche parole e, soprattutto, che egli stesso verrà coinvolto. A trascinarlo all’interno della storia sarà l’affascinante Adelchi, un giovane che sembra racchiudere in sé “un campo di battaglia tra le forze del bene e quelle del male, tra ciò che è proibito e ciò che è santo”.
Onestamente mi trovo in difficoltà a scrivere la recensione del volume dal momento che vorrei solo inserire spoiler e citazioni per poter condividere il mio entusiasmo post conclusione.
Soffermarmi oltre sulla trama o sulla descrizione dei personaggi sarebbe come fare un dispetto ai futuri lettori perché questo è un libro che deve essere assaporato pagina dopo pagina: proprio come una succosa fragola che, una volta assaggiata, vorresti divorare con un unico boccone, ma al contempo gustare piano piano per sentirne tutta la dolcezza. È un romanzo che riesce a suscitare quella stessa strana sensazione alla bocca dello stomaco di un’amata triste melodia che ti fa piangere, ma che continui volontariamente ad ascoltare.
Lucy Rosca ha fatto un ottimo lavoro per quanto riguarda lo stile, infatti non c’è una parola fuori posto o una minima ripetizione dei termini e tutto risulta così curato nei dettagli che ho continuamente invidiato la sua fluida capacità di scrittura.
Io non so come voi vi comportiate quando avete tra le mani un romanzo coi cui personaggi riuscite ad empatizzate talmente tanto da farvi fremere. Io provo l’impulso di gettarlo dalla finestra e questo romanzo ha positivamente messo alla prova la mia capacità di trattenermi dal compiere letteralmente l’azione.

5

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Recensione in anteprima “Una corona di ferro e argento” – Hailey Turner

Titolo: Una corona di ferro e argento
Autore: Hailey Turner
Serie: Soulbound #3
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Maghi, Paranormal, Dèi, Vampiri, Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Una corona di ferro e argento

SINOSSI

New York è tutta addobbata per le feste e l’Agente Speciale Patrick Collins si sta preparando all’imminente riunione con la sua vecchia squadra, quando gli viene assegnato un nuovo caso. Una bambina umana è scomparsa e un’importante famiglia di streghe esige giustizia per la changeling lasciata al suo posto dai fae.
Nel frattempo, le continue vessazioni da parte del branco divino di New York spingono Jonothon de Vere a rendere ufficiale il proprio, che guida insieme a Patrick. Facendo questo, però, scatena una guerra civile all’interno della comunità dei mutaforma, uno scontro da cui potrebbe uscire sconfitto, se non si procurerà degli alleati. Fare affari con i fae non è mai una buona idea, ma Patrick e Jono non hanno niente da perdere quando uno dei lord di quel popolo chiede il loro aiuto.
La Dama d’Estate è stata rapita dalla Corte Seelie e, se riusciranno a ritrovarla, i due cementeranno la loro alleanza con i fae. Ma gli indizi sulla sua scomparsa si trovano a Tír na nÓg, e l’Oltremondo non è mai stato gentile con i mortali.
Avventurandosi al di là del velo alla ricerca di risposte, Patrick e Jono rischiano di perdere territorio, tempo e le loro stesse vite. Perché la Regina dell’Aria e dell’Oscurità sa del loro arrivo, e la regnante della Corte Unseelie ha un’offerta per loro che non potranno rifiutare.

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Chi come me aspettava con trepidazione un altro capitolo di questa emozionante serie?
Eccoci arrivati al terzo volume della serie. Chi ha letto “Tutte le anime vicine e lontane” sono sicura sia rimasto sorpreso dallo sviluppo degli eventi. Ebbene, non avete ancora visto nulla.
È sempre bello tornare da Jono e Patrick, incontrare nuovi personaggi e divinità e vedere l’eccezionale bravura dell’autrice riversarsi nelle pagine.
Ho sempre ammirato la sua capacità di rendere vero e incredibile ogni momento. Patrick e Jono non sono due personaggi facili da gestire. Le loro personalità sono uniche sotto diversi punti di vista, se poi si pensa alla contestualizzazione di questo mondo complesso, loro due sono solo una piccola parte. Non è semplice riuscire a comprendere le azioni di Patrick, ma conoscendo il suo passato si riesce a intravedere il ragazzo fragile e amorevole che è in realtà. Jono, che sarà sempre il mio preferito, ci mostrerà qualcosa che non avevamo ancora mai visto e che sono sicura molti di voi stiamo aspettando dal primo volume.

«Ti è consentito essere arrabbiato e sentirti ferito,» disse piano, stringendo Patrick a sé. «Ma non spingermi via.» L’altro premette le dita sopra il suo cuore, prima di appiattire la mano. «Non lo farò.»

Il punto forte di questa serie diventa a volte anche la sua debolezza. La quantità di informazioni, personaggi e nomi sono davvero tanti. Mi ha sorpreso in “Un traghetto di Ossa e Oro” e continua tuttora a darmi quel qualcosa in più che cerco in ogni fantasy. A volte, però, le vicende tendono a ripetersi, anche se solo per poco, e questo, unito alla necessità da parte del lettore di non distogliere mai l’attenzione, crea una situazione confusionaria a volte. L’autrice aveva molto da dire, per cui comprendo perfettamente il bisogno di rendere questo libro ancora più intricato e con molti particolari che finalmente ci danno un quadro di ciò che potrebbe accadere in futuro. C’è ancora molto da sapere su di loro e sugli Hellraiser, ne sono sicura, ma spero che stavolta gli eventi siano un po’ più lineari. Non disprezzo per nulla l’inserimento di nuove divinità o informazioni, un altro punto forte di questa serie, che riesce a legare pantheon lontani in una intricata e perfetta rete.
Mi è piaciuto come finalmente anche Jono e Patrick abbiamo iniziato a evolversi e a raggiungere un punto essenziale della loro relazione. Non è una svolta solo per la loro coppia, ma anche per il branco che hanno formato e che sarà al centro dei prossimi volumi.

“«Tutto bene?» gli chiese Jono a bassa voce, una calda presenza al suo fianco che non se ne sarebbe mai andata. «Sì,» rispose, prima di fare un respiro profondo e stringergli la mano. Per una volta, quella risposta non sembrava una bugia.”

Sono curiosa di scoprire qualcosa in più sulle capacità di Wade. Più conosco il suo personaggio e più sono ammaliata dalla naturalezza e originalità con cui è stato rappresentato. Uno dei personaggi migliori, per me al pari dei protagonisti.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Il cuore oltre la montagna” – A. A. V. V.

Titolo: Il cuore oltre la montagna
Autore: A. Arietis, Alex Massagrande, Ariadne Jones, Chiara Bi, Enys L. Z.,Feyel K.,Francesca Preziosi, LowK, Luce Northstar, Marika Grosso, Nykyo, Olympia Valentin, Schesta, Sirio L. C., Suzakusly, Zel Carboni
Genere: Antologia, Contemporaneo, Storico, Illustrato, Fantascienza, Fantasy, Urban Fantasy
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il cuore oltre la montagna

SINOSSI

I proventi della raccolta andranno tutti in beneficenza al Coordinamento Liguria Rainbow.

Scoprire e accettare la propria sessualità e/o identità di genere, fare coming-out, vivere liberamente è come compiere un lungo percorso, spesso in salita, accidentato e impervio. Proprio come un sentiero di montagna.
A volte è faticoso come una scalata, altre comunque si arriva alla vetta con il fiato corto e il cuore in gola, ma quando ci si arriva è sempre una vittoria.
Attorno a questo concetto si è riunito un gruppo di autori e artisti che hanno collaborato per realizzare la raccolta che vi apprestate a leggere.
Ognuno di loro ha raccontato a modo suo la montagna in chiave LGBTQ+ e ha voluto farlo per una buona causa.
I racconti che compongono questa raccolta spaziano dal contemporaneo allo storico, dall’ambientazione italiana a quella estera e comprendono anche fantascienza e fantasy e sono tutti accompagnati da magnifiche illustrazioni.

Slanif2

Avete mai scritto una letterina a Babbo Natale? Non solo da bambini, dico, ma anche in età adulta. Desiderando, magari, qualcosa di meno materiale e più personale, profondo, che potesse aiutarvi a sbrogliare una matassa incasinata della vostra vita. Un desiderio grande o piccolo che, in un certo qual modo, vi regali la speranza che prima o poi le cose si aggiustino, a prescindere da quanto complicate possano apparire al momento le cose.
Ecco.
Questa raccolta – che ha come fine ultimo la Beneficienza, il che è già notevole solo per questo – si basa proprio su un desiderio espresso a Babbo Natale (capirete di cosa parlo leggendo l’Introduzione dell’Antologia) che, nonostante le varie difficoltà e i tempi che non sembravano propizi, ha piano piano visto la luce grazie al contributo di tante bravi autrici conosciute e non e a tante illustratrici e illustratori con stili diversissimi ma che si amalgamano alla perfezione l’uno con l’altro.
Ogni racconto affronta una tematica diversa, una storia d’amore diversa, personaggi unici e ambientazioni tra le più svariate. Non c’è un racconto uguale a un altro e così le illustrazioni (che sono circa un paio ogni racconto) che si distinguono nei vari stili perfettamente, alcune a colori e altre non. È stato interessante osservare come ogni illustratore interpretasse le scene, così come rappresentasse i personaggi. A volte li avevo immaginati identici, a volte no, ma è stato comunque piacevole vedere una trasposizione visiva di quello che stavo leggendo, arricchendo la lettura e permettendo di far sognare anche i lettori con meno fantasia.
Stesso discorso i racconti, come dicevo, che essendo firmati da tante mani tra le più varie (alcune che già conoscevo e che avevo avuto modo di apprezzare, altre che ho apprezzato dopo questa lettura), ci danno la possibilità di leggere stili diversi e modi di caratterizzare i personaggi agli antipodi (cosa che, sapete ormai, per me è molto importante). È stato un viaggio pieno di tappe, in mondi umani e non, epoche moderne e epoche antiche, con protagonisti umani e altri non completamente.
Non mi va di dirvi racconto per racconto di cosa tratta, perché non ne trovo il senso. Tutti i racconti (e le relative illustrazioni) hanno un loro valore percepibile solo una volta che si è lì a leggerlo per davvero, non leggendo un mio approssimativo riassunto, e inoltre basti solo sapere che tutti hanno un tema in comune: la montagna.
Che è anche una metafora – come si dice nell’Introduzione – su quanta salita debbano scalare le persone della comunità LGBTQ+ per far sì di essere comprese e accettate. A volte scivoleranno, altre faranno un balzo in avanti quasi senza accorgersene, ma anche se il viaggio sarà irto di ostacoli e difficoltà, l’importante è raggiungere la vetta. Da lassù la vista è uno spettacolo e, se ci si arriva mano nella mano con qualcuno, ancora meglio.
Concludendo, dunque, vi consiglio assolutamente di acquistare questa Antologia sia per supportare l’associazione LR Coordinamento Liguria Rainbow, a cui andranno i proventi; sia perché non è un’Antologia striminzita, ma anzi, davvero corposa (quasi 93.000 parole)! I racconti sono lunghi e articolati, quindi anche chi non ama molto il genere, secondo me potrebbe dargli una possibilità.

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La copia ARC è stata fornita dalle Autrici/Illustratrici

Pubblicato in: lux lab, recensioni, recensioni in anteprima

Recensione “Through thick and thin” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Titolo: Through thick and thin
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: FREAKS #1
Genere: Urban Fantasy
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,69€
Link all’acquisto: Through thick and thin

SINOSSI

In un mondo in cui le creature del folklore e della fantasia, i Fantastici, sono reali ed esistono fianco a fianco degli umani, la convivenza non è sempre facile.
Il F.R.E.A.K.S. è un’agenzia internazionale che si occupa di mantenere la pace tra le due specie, a qualsiasi costo.

Steven Carter, nato da padre umano e madre Fantastica, è un fixer per conto del F.R.E.A.K.S., un esperto nel campo delle pubbliche relazioni chiamata a risolvere potenziali crisi di immagine prima che queste possano diventare di pubblico dominio. Steven è bravo in quello che fa, alcuni (incluso lui stesso) lo considerano il migliore nel suo campo.
Ma quando si ritrova tra le mani l’omicidio di un umano da parte di una banda di orchi e il furto di alcuni artefatti Fantastici, realizza che nulla, nei suoi anni di esperienza, l’aveva preparato a qualcosa di simile. Un’indagine che lo porterà nella Russia comunista, oltre la cortina di ferro, ad affrontare avversari sempre più spietati e formidabili. Una corsa contro il tempo alla ricerca di un mandante misterioso, la mano invisibile che rischia di distruggere per sempre ogni possibilità di convivenza pacifica tra umani e Fantastici.
E, in tutto questo, c’è anche l’uomo che gli piace: Tony Donovan.

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Ci sarà mai una storia uscita da queste due autrici che non mi piacerà? Non per ora, una nuova saga all’orizzonte e un altro centro sia per trama, per ambientazione che personaggi.
Se come me avete amato le serie TV Warehouse 13, Fringe e The Librarians, in questo nuovo lavoro ritroverete situazioni ed episodi che avete amato.
Un nuovo mondo fantastico, una nuova storia che parte con la conoscenza di Steven, un giovane abile nelle pubbliche relazioni al servizio del F.R.E.A.K.S., un’organizzazione di persone speciali che collabora da decenni con gli umani per tenere al sicuro il mondo, tra minacce e mondi nascosti, manufatti particolari e personaggi di ogni specie.
Nel suo campo è il migliore, tanto che viene mandato a risolvere l’ennesimo problema che coinvolge un drago millenario, Lord Pendragon, ricco sfondato, cafone e maleducato, presuntuoso ed arrogante, lui e la sua stirpe sono una vera spina nel fianco per Steven e l’organizzazione.
A Tallin la cosa sembra risolta in breve tempo e Steven spera solo di poter tornare a Londra, farsi un bagno, una dormita e magari flirtare un po’ con il suo superiore, Tony Donovan, un giovane umano che da anni collabora con il F.R.E.A.K.S. e che timidamente spera di attirare l’attenzione del giovane fixer, con buona pace della loro direttrice, la piccola e cazzuta Magda Tumblebelly, un esserino che potresti scambiare per una bimbetta con i capelli rosa, un viso e un corpo minuto ma una volontà di ferro, una gnoma tosta.
I suoi piani vengono dirottati a Londra ma in urgenza e su un caso di omicidio, non esattamente la materia di Steven che infatti preferirebbe mandare avanti altri più esperti ma la direttrice è irreprensibile è lui l’uomo per quel lavoro, addio riposo. Mentre le cose si complicano Steven viene mandato in Russia in avanscoperta, non la migliore delle idee.

Steven si leccò le labbra, con il cuore che gli batteva contro la gabbia toracica all’impazzata. Mesi, anni a girarsi attorno, e tra tutti i momenti quello era l’ideale per Tony Donovan di arrivare in prima base? Beh, non si sarebbe certo tirato indietro, nossignore.
«Anche io ero serio,» rispose, incatenando lo sguardo con quello dell’altro. «Se sei sicuro, lo sono anche io.»

Questo libro a capitoli alterni, è sicuramente introduttivo di un mondo complesso e variegato ma ho davvero amato ogni protagonista, dai due principali alla direttrice Tumblebelly. Steven è un tipo ironico, sicuro di se e dannatamente bravo nel suo lavoro. La sua cotta per un superiore è gestita bene, ho amato il modo un po’ scanzonato di flirtare e lo stesso Tony è un personaggio interessante. Steven è descritto come un bel tipo, capelli chiari, occhi chiari, un fisico possente, una gioia per gli occhi. Il fatto che sia figlio di un umano e di una Fantastica, lo rende solo più speciale. Conosce i suoi limiti e forse a volte si sottostima un pochino, simpatico e sarcastico, è già il mio nuovo preferito.
Tony è la sua metà perfetta, più riflessivo e forse pacato, chiaramente interessato da tempo a Steven, mi piace come tiene testa al suo capo, come pur essendo umano si relaziona bene con gli altri, usa le sue abilità informatiche al meglio è l’uomo essenziale per la buona riuscita della missione. Dolce e spontaneo non vedo l’ora di conoscerlo meglio e di vedere dove ci porta questo finale.

«Detto da “Mister miglior culo del F.R.E.A.K.S.” è un grosso complimento,» continuò Tony, divertito. Stavano parlando anche troppo per la fretta che Steven sentiva sempre di più pronta a stringergli il ventre. Nonostante tutta la stanchezza e le ferite e il bisogno di distanziarsi un po’ da tutti i fatti appena avvenuti, l’unica cosa che riusciva a pensare con l’adrenalina ancora in circolo era quanto voleva arrivare al punto con Tony.

Un primo capitolo interessante che già mette le basi per un nuovo mondo molto articolato e una serie di personaggi davvero interessanti e ben sfaccettati. Se amate le storie con una trama mai banale o scontata, i personaggi complessi, le situazioni strane, omicidi, missioni e un futuro promettente, correte a prendere questo nuovo lavoro del duo prolifico, non ve ne pentirete. Cinque stelle e non fatemi aspettare troppo per il seguito, vi prego ragazze!

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “Tutte le anime vicine e lontane” – Hailey Turner

Titolo: Tutte le anime vicine e lontane
Autore: Hailey Turner
Serie: Soulbound #2
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Maghi, Paranormal, Dèi, Vampiri, Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Tutte le anime vicine e lontane

SINOSSI

L’Agente Speciale Patrick Collins è stato assegnato a New York dall’Agenzia per le Operazioni Sovrannaturali. Gestire la sua nuova relazione con Jonothon de Vere, il licantropo con cui adesso condivide un legame dell’anima, non è nulla rispetto alle dispute per il territorio tra i vampiri e i mutaforma che considerano i cinque distretti casa propria. Ma gli accordi delicati che hanno mantenuto gli equilibri nel mondo sovrannaturale si stanno sfaldando, e il contraccolpo sta per investire il mondo umano.
I club di Manhattan sono invasi da una droga nota come shine e la metropolitana è diventato un luogo in cui abbandonare i cadaveri. Quando l’ultimo corpo si rivela essere un mutaforma scomparso, Patrick e Jono si trovano invischiati nella politica dei branchi e nelle macchinazioni dei vampiri.
Imparare a fidarsi l’uno dell’altro è problematico per entrambi, e gli dèi con cui il mago è in debito non hanno ancora finito con lui. Vincolati da promesse che non possono infrangere, Patrick e Jono devono trovare un modo per sopravvivere a una minaccia instancabile che non fa prigionieri e che sta dando loro la caccia attraverso tutta la città.
Tradimenti vecchi e nuovi vengono a galla, ma la verità, sepolta nel sangue, è più pericolosa delle bugie stesse. Cercare di sfuggire alla morte è un incubo, uno da cui Patrick potrebbe non risvegliarsi.

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Anche questa volta ho l’onore di parlarvi in anteprima del secondo volume della saga di Hailey Turner. Quest’autrice è stata una vera scoperta, ogni sua opera mi piace sempre di più e spero continuerà così fino alla fine.
Ho sempre paura di iniziare il secondo di una serie che mi è piaciuta molto. Sia perché di solito si tende a scendere di livello rispetto al primo, ma anche perché leggerli a distanza di mesi non mi permette sempre di ricordare tutti i dettagli. E in questa lettura in particolare i dettagli sono tutto. Chi ha letto “Un traghetto di Ossa e Oro” lo sa bene!
Invece sono stata più che soddisfatta di come l’autrice abbia deciso di aiutare il lettore e presentare i personaggi mano a mano che si incontrano, anche se si conoscevano già. Non tanto da fare nuove e complete presentazioni, ma abbastanza da ricordarci chi abbiamo davanti e cosa ha fatto prima di arrivare qui. Un dettaglio che ho sempre apprezzato. Per quanto sia scontato aver letto il precedente prima di iniziare questo, non va mai dato per scontato che il lettore non faccia alcuna difficoltà a rammentare tutto.
Questo è un mondo pieno di personaggi, umani e non, divinità, creature magiche dai poteri eccezionali… Tante cose, tanti dettagli e tante personalità che si scontrano tra loro. Se prima abbiamo conosciuto il pantheon greco e qualche piccolo indizio su tutto ciò che ancora non ci è stato mostrato, adesso abbiamo la cultura azteca, che non mi sarei aspettata di incontrare così presto, essendo meno famosa e a mio parere più complessa di quella greca, che invece è più comprensibile anche per chi non è avvezzo a queste letture.
Anche questa volta l’autrice è riuscita a destreggiarsi tra mille vicende e a non dimenticare mai nulla. Ci fornisce un quadro completo della storia e di tutti i personaggi che si inseriscono. Per non parlare di Patrick, sempre inseguito da sciagure e dei che vogliono prendere la sua anima per usarla contro suo padre. Lui e Jono sono insieme da soli due mesi, ma sono già riusciti a creare un duo formidabile. In un altro contesto avrei detto che solo due mesi di relazione non sono abbastanza da formare qualcosa di così forte e duraturo, ma anche questo sembra totalmente adatto alle vicende che li spingono l’uno verso l’altro  e che li costringono a reagire e ad affidarsi a chi è sempre pronto a dare una mano e a proteggerli.
La presenza di tanti personaggi non mi ha causato alcun problema, se non il bisogno di sapere di più e di voler avere già tra le mani il terzo volume e conoscere l’identità della donna che Patrick ha tenuto per sé. Speravo di poter avere questa informazione prima, ma l’autrice ha voluto lasciarci con il fiato sospeso e, seppur la battaglia si sia conclusa, lasciarci con la certezza che ormai tutto possa essere capovolto ancora una volta.
Una lettura che consiglio assolutamente agli amanti del fantasy e non, perché merita di essere letta. Ma attenti, perché non potrete comprendere ciò che sta accadendo se prima non avete letto il primo volume.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice