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Must Read 2020: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri recensiti per il blog quest’anno; quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche.
Anche voi ne avete amato qualcuno di questi? Fateci sapere nei commenti!

FRANCESCA

LADY MARMELADE

EVELYNE

SLANIF

ADELESH

HIKARU

TFPEEL

All’anno prossimo con le nuove letture e le nostre recensioni.
Vi ricordiamo che potete trovarci anche sulla nostra Pagina FacebookInstagramTwitter e ovviamente Goodreads!

Pubblicato in: dreamspinner press, recensioni

Recensione “Quasi normale” – Marie Sexton

Marie Sexton (9)

Titolo: Quasi normale
Autore: Marie Sexton
Serie: Wrench Wars – Gli assi dei motori #2
Genere: Contemporaneo, Kink
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 3,77€
Link all’acquisto: Quasi normale

SINOSSI

Che cosa è considerato “normale”?

Quando Brandon Kenner si presenta all’officina dove lavora Kasey Ralston con una Chevrolet Chevelle SS 454 del 1970, Kasey perde la testa sia per l’uomo che per la macchina. Ma Kasey nasconde un segreto imbarazzante: la sua passione per le vecchie muscle car va oltre ciò che viene considerato normale. La sua bizzarra fissazione lo ha portato a isolarsi: dalla famiglia, che lo ha estraniato, e dai colleghi, dai quali si tiene alla larga.
Ma quando Brandon scopre il segreto del bel meccanico, non ne resta affatto disgustato, anzi. Trova che Kasey sia intrigante ed è deciso ad averlo tutto per sé.
Tutto di Brandon sembra mandare su di giri il motore di Kasey, che di certo non disdegna l’idea di sporcarsi le mani con un uomo così affascinante. Ma Kasey è preoccupato di ciò che accadrà dopo: ci sarà un futuro per loro due? Anche se in passato tutte le sue speranze per una relazione a lungo termine sono state deluse, non può fare a meno di sognare che, nonostante la propria mania, Brandon sarà l’eccezione.

Evelyne2

Quasi normale” di Marie Sexton, secondo volume della serie “Wrench Wras”, mi ha stupita molto. Ho iniziato a leggere questa serie perché amo le storie di L. A. Witt e Marie Sexton ed ero sicura che insieme fossero in grado di creare qualcosa di unico nel suo genere. Se il primo, “Meccanici alla prima”, aveva dato un’idea vaga, adesso conosciamo per la prima volta uno dei dipendenti dell’officina che diventerà il fulcro dell’intera quadrilogia.
Kasey e Brandon sono due uomini molto diversi ad un primo sguardo. Il primo è un meccanico solo, molto introverso, con una passione per le muscle car e un kink “anormale”. Il secondo è invece un uomo di successo, sicuro di sé e intrigato da quel giovane ragazzo interessato alle sue macchine d’epoca, che si nasconde dietro la sua insicurezza. Mi sarebbe piaciuto sapere di più riguardo il personaggio di Brandon, che ho trovato davvero molto interessante. Kasey, al contrario, ho avuto qualche difficoltà iniziale ad apprezzarlo, alla fine devo dire di essere riuscita ad amare anche lui, in particolar modo dopo l’inserimento di suo fratello Richie.
Non mi sarei aspettata l’inserimento di un kink così particolare e originale. Mi è piaciuto ancor di più che l’autrice abbia, a suo modo, inserimento una spiegazione psicologica alla propensione di Keasy verso un determinato tipo di muscle car. Una storia che sicuramente è stata creata con attenzione e cura.

Quella notte si sentì normale. Meglio che normale. Era speciale. Era apprezzato. E se anche non fosse accaduto di nuovo, comunque stava accadendo. Almeno avrebbe assaggiato come ci si sentiva a essere il sogno di qualcuno.

Anche questo racconto non è molto lungo, ma come il precedente è riuscito a catturare la mia attenzione e rendere molto piacevole la lettura. Vi consiglio nuovamente la lettura di questa serie. Potete leggere i volumi separatamente, ma se volete davvero goderveli vi consiglio di leggerli in sequenza.

4

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Recensione in anteprima “Una grande famiglia” – Marie Sexton & Heidi Cullinan

Marie Sexton & Heidi Cullinan (1)

Titolo: Una grande famiglia
Autore: Marie Sexton & Heidi Cullinan
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Una grande famiglia

SINOSSI

A volte è la famiglia a scegliere te.
A quarant’anni, Vincent “Vinnie” Fierro ha ancora paura di ammettere, persino a se stesso, che potrebbe essere gay. Sarà un problema per la sua grossa, grassa famiglia italiana. Tuttavia, dopo tre matrimoni falliti, sta diventando sempre più difficile ignorare ciò che vuole davvero.
Vinnie va in cerca di un po’ di auto-consapevolezza nei bar della Boystown di Chicago, lontano da chiunque lo conosca. Ovviamente, si imbatte all’improvviso in un vicino di casa.
Tra due lavori, l’università, prendersi cura di sua nonna e gestire la dipendenza di sua madre, Trey Giles ha poco tempo per divertirsi, figurarsi uscire con qualcuno che giura di essere etero. Eppure, dopo una serata a ballare guancia a guancia, Trey accetta di essere corteggiato da Vinnie per scoprire se fa davvero parte della squadra, nonostante sia intenzionato a mantenere intatta la propria verginità.
Sembra un ottimo piano, ma niente è semplice se c’è di mezzo la famiglia. La scoperta della loro relazione da parte della famiglia di Vinnie rende la loro situazione abbastanza complicata, ma quando le condizioni della madre di Trey si fanno critiche, Vinnie e Trey devono decidere quale felicità sia più importante: quella delle loro famiglie o la loro.

Francesca2

Una grande famiglia”, di Heidi Cullinan e Marie Sexton, è uno dei libri che aspettavo di leggere da tantissimo tempo. Avevo adocchiato cover e trama nella versione originale e non vedevo l’ora di poterlo avere tra le mie mani e conoscere questa storia. Dovete sapere, infatti, che la Sexton e la Cullinan sono tra le mie autrici preferite e di conseguenza ero davvero in fibrillazione.
E niente, anche questa volta non mi hanno deluso.
Leggere “Una grande famiglia” è stato come una ventata di aria fresca in questo periodo di caldo torrido. Una lettura più che piacevole, entusiasmante e ricca di tutti gli elementi che più amo in un romance male to male.
Vince, “Vinnie”, Fierro è un uomo di quasi quarant’anni che sta per mettere in discussione tutta la sua vita. Come ogni italiano che si rispetti, infatti, Vinnie è circondato da una grandissima famiglia che, se da una parte gli da sicurezza e stabilità, dall’altra lo soffoca con le classiche domande: “quando ti sistemi con una brava ragazza?”, “quando ci dai qualche nipotino”? Peccato che Vinnie è già stato sposato ben tre volte e, nonostante questo, non ha ancora trovato la donna giusta. Ma… se ci fosse un errore proprio alla base? Se il suo problema fosse che ha sempre cercato nel mare sbagliato? Certo, questo vorrebbe dire che la sua vita subirebbe un cambiamento radicale. Essere omosessuali in una grande famiglia italiana potrebbe voler dire essere accettati oppure emarginati. Sono tante le domande alle quali Vinnie non riesce a rispondere… fino a quando non si imbatte in Trey.
Trey è un ragazzo di venticinque anni che cerca di mandare avanti, da solo, la sua famiglia disastrata. Rimasto senza padre da piccolo, deve dar fonte da tutta la vita, a una serie di problemi a volte più grandi di lui. La scuola, i due lavori tra i quali si barcamena, e una madre alcolizzata che sembra voler abbattere ogni suo sforzo per restare a galla. Ma Trey, nonostante tutto, ha voglia di vivere, di piacere e di divertirsi… e tutto il suo mondo cambierà il proprio asse quando sulla sua strada si troverà un grosso italiano protettivo e sexy come il peccato.
Una coppia esplosiva, ve lo assicuro, ma anche dolce e rispettosa delle tradizioni. Un duo che mi ha fatto battere il cuore dalla prima all’ultima pagina e del quale ho amato tutto.
Ancora una volta, come vi avevo già anticipato, queste due autrici sono state in grado di rapirmi e di superare le mie aspettative. Amo la penna di Heidi, ma ancora di più quella di Marie. Entrambe sanno caratterizzare i loro personaggi in modo magistrale, non lasciano mai nulla al caso e curano anche gli aspetti più marginali delle loro personalità.
Il libro è narrato da entrambi i punti di vista. Quello di Vinnie in terza persona, quello di Trey in prima. La lettura è scorrevole, il ritmo sempre calzante. In un primo momento, quando ho letto la trama, ho avuto paura che venisse raccontato sempre il solito cliché della famiglia italiana caciarona e ficcanaso. Non è così. Sicuramente qualche stereotipo c’è, ma non è stato trattato in modo caricaturale, nessuna esagerazione ma solo una verità che, ammetto, in alcuni punti mi ha anche commosso.
La storia si divide tra momenti di altissima tensione sessuale, a situazioni più drammatiche. L’introspezione si equilibra in modo perfetto con i dialoghi, non risultando mai pesante. I pensieri di entrambi, nonostante la differenza dello stile narrativo, sono chiari e arrivano dritti al punto senza giri di parole o digressioni pesanti e superflue.
Vinnie e Trey sono una coppia dolcissima e imparano a conoscersi lentamente, giorno dopo giorno. Trey riuscirà a far uscire il suo compagno dal guscio, insegnandogli ad amare se stesso, mentre Vinnie rappresenterà per Trey quel porto sicuro che il ragazzo non ha mai avuto. La famiglia, in questo senso, si ritaglierà il suo ruolo di salvagente, senza mai essere invadente o soffocare il sentimento tra i due ragazzi.
Insomma, una lettura che mi ha lasciato con gli occhi a cuore, e non posso che ringraziare queste due autrici che, ogni volta, riescono a regalare a noi lettori dei piccoli gioielli.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Arance d’inverno” – Marie Sexton

Marie Sexton (9)

Titolo: Arance d’inverno
Autore: Marie Sexton
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Arance d’inverno 

SINOSSI

Ex baby star ed ex idolo delle ragazzine, Jason Walker è un ricalcitrante interprete di film di serie B, stanco di una carriera in declino. Così lascia Hollywood per l’Idaho settentrionale. Via dalla stampa, dai drammi di Los Angeles e dal migliore amico di cui è segretamente innamorato da anni.
Nella sua nuova vita c’è un unico problema: uno strano giovane, che solo Jason riesce a vedere, infesta la sua dependance. Benjamin Ward però non è un fantasma. È un uomo sospeso fuori dal tempo, intrappolato fin dai tempi dalla Guerra Civile in una magica prigione dalla quale può soltanto osservare le vite di quelli che lo circondano. Inoltre è dolce, divertente, carino da morire e va matto per i dozzinali show anni ’80. Ed è elettrizzato dall’idea di avere finalmente qualcuno con cui parlare.
Molto presto però, Jason scopre che passare tutto il proprio tempo con un uomo che nessun altro può vedere, né sentire presenta i suoi problemi: soprattutto quando i tabloid lo rintracciano e lo mettono in prima pagina. Lo sceriffo del posto pensa che Jason si droghi e il suo migliore amico che sia pazzo. Ma Jason sa di non avere perso la ragione. È una sfortuna che non possa dire lo stesso del proprio cuore.

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Marie Sexton è stata la prima autrice MM di cui ho letto un’opera. “Promesse”, il primo della sua serie, è stato il libro che mi ha fatto amare le storie d’amore tra due uomini. È proprio per questo che, inizialmente, ero esitante riguardo questa lettura. Ad un primo sguardo, la cover ed il titolo non mi avevano colpita particolarmente, eppure, ora che conosco la storia, posso affermare con certezza che non potevano essere più perfetti di così.
Jason Walker si trasferisce nell’Idaho, stanco della sua carriera di attore di serie B e dei paparazzi che non lo lasciano mai solo. La sua nuova casa, immersa nel verde e più grande di quanto a lui serva in realtà, diviene un rifugio. Dylan, il suo migliore amico, e Natalie, la sua agente, sono le sole persone con cui è ancora in contatto. In un primo momento l’isolamento è rilassante, anche se Jason è costretto ad allontanarsi da Dylan, l’uomo di cui è innamorato da sempre. Quando, però, scopre un intruso nella sua dependance, il terrore che i giornalisti lo abbiano seguito di nuovo lo destabilizza. Un ragazzo si nasconde nella sua proprietà, ma nessuno oltre lui può vederlo.

Continuava a fissare terrorizzato e incredulo il ragazzo che adesso se ne stava sulla soglia della dependance. Era come Jason lo aveva visto alla finestra: giovane, magro e pallido, con la pelle quasi trasparente. No. Non quasi. Letteralmente trasparente.

Quel giovane è in realtà un fantasma, ma ancora più strani sono il vestiario antiquato del tale e la sua impossibilità ad emettere suoni. Jason fugge da lui, ritenendo impossibile che un uomo sia stato intrappolato in una sfera più di cento anni prima. Nonostante il suo scetticismo, l’allegria del giovane lo attira a sé. Si scopre incuriosito da lui e dal suo modo di fare.

E se non fosse pazzo? Se Ben fosse esattamente ciò che affermava di essere, un giovane uomo del diciannovesimo secolo che, in qualche modo, si era ritrovato intrappolato dentro una sfera di vetro? Era impossibile, sì. Pazzesco, perfino. Eppure… Era l’opzione a cui, all’improvviso, voleva credere.

Benjamin Ward ha trascorso anni rinchiuso in una sfera di vetro ed ora che qualcuno può vederlo non sa da dove iniziare. Vorrebbe fare lunghe camminate in compagnia, vedere show degli anni ’80, riscoprire il profumo delle mele e delle arance e vedere la neve, quella vera.

«Non riesco nemmeno a descriverlo, ma è stato meraviglioso! Come se fosse di nuovo Natale. Grazie, Jason. Grazie di avermi portato le arance.»

La sua condizione, però, comporterà nuove problematiche per Jason. I paparazzi continuano a perseguitarlo e cosa c’è di meglio per il pubblico di un attore in declino che parla da solo?
Nel frattempo, Ben diventa essenziale per lui. Trascorrere le giornate insieme, anche se limitate per molti aspetti, li avvicina e permette loro di vivere una storia d’amore davvero particolare, come potete immaginare.

«La cosa ti sorprende?»
«Un po’.»
«Non dovrebbe. Adoro stare insieme a te. Sentirti blaterare di Fantasilandia. Adoro il suono della tua risata. E amo davvero vederti sorridere. Credo che potrei passare tutto il giorno a fissare le tue labbra.»

Purtroppo, lo sceriffo ed il suo migliore amico non pensano debba rimanere isolato ancora a lungo. La droga e la solitudine vengono identificate come possibili cause delle sue allucinazioni, ma Jason sa che si sbagliano. Ben esiste davvero e non è un fantasma.
Peccato non sappia come liberare Ben, né come dimostrare loro di aver ragione.
Jason e Ben sono due personaggi molto interessanti e ben strutturati. Le loro storie, anche se accennate a tratti, e le descrizioni fanno sì che il lettore fino all’ultimo non sappia giudicare la storia. Ben esiste davvero oppure è frutto della fantasia di Jason? La magia lo tiene intrappolato in una prigione di vetro, o la solitudine ha portato Jason a desiderare di avere qualcuno sempre al suo fianco?
Una storia molto bella, dolce e coinvolgente fino alla fine.
Diversa dalle precedenti storie di Marie Sexton e, proprio per questo, ancora più interessante.

4.5

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Recensione “Un po’ Santi un po’ peccatori” – Marie Sexton

Marie Sexton (8)

Titolo: Un po’ Santi un po’ peccatori
Autore: Marie Sexton
Genere: Contemporaneo, Religione
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Un po’ Santi un po’ peccatori

SINOSSI

Levi Binder è un barista di Miami al quale interessano solo due cose: il sesso e il surf. Ostracizzato per la sua omosessualità dalla sua famiglia di fede mormone, Levi è determinato a vivere la vita a modo suo, ma tutto cambia quando incontra il massaggiatore Jaime Marshall. Jaime è abituato a stare da solo. Ossessionato dagli orrori del suo passato, ha come unico amico un cane: la fedele Dolly. E non ha idea di come gestire un uomo splendido e vivace come Levi. Completamente agli antipodi in superficie, sia Levi che Jaime desiderano qualcosa che possono trovare solo stando insieme. Attraverso l’amore e il potere terapeutico del tocco delle mani, troveranno un modo per guarirsi l’un l’altro e impareranno a vivere come peccatori in una famiglia di santi.

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Questa è la storia di Levi.
Levi è un ragazzo di trent’anni, ama la vita e la prende così come viene. Vive a Miami, dove lavora come barista e si lascia andare, ogni notte, al sesso senza nome: chiude gli occhi e si fa travolgere da tutto ciò per il quale, la sua famiglia, lo ha messo al bando. Unica valvola di sfogo: il surf. Quando va a surfare, quando si immerge nel profumo dell’oceano lasciando che le onde lo portino in alto, Levi ritrova se stesso e si lascia andare… accettando il fatto che, sebbene la sua vita sia apparentemente piena e solare, lui è un uomo solo. E sente la mancanza della sua famiglia.
Ma Levi è un uomo buono. Ha il cuore pieno d’amore, un amore che fa fatica ad uscire e a palesarsi a causa di tutta la rabbia che Levi prova proprio per quella sua numerosa famiglia che lo ha, in un certo senso, costretto alla fuga, che lo ha emarginato, che lo ha etichettato come “peccatore”. Levi è gay, è fiero di esserlo e non vuole nascondere la sua sessualità né al mondo, né alla sua famiglia che segue la dottrina mormone, e vuole essere libero di viverla come la maggior parte delle persone: alla luce del sole e senza vergognarsi di ciò che è e di ciò che prova.
Quello che Levi non sa, però, è che la sua famiglia lo ama più di ogni altra cosa ed è un amore così forte e totale da confondersi, a volte, con la rabbia e la frustrazione. E’ un amore incondizionato, che si scontra con una dottrina troppo rigida che, quando ci sono in ballo i sentimenti, si sgretola come un tronco consumato dal fuoco.
Questa è la storia di Jamie.
Jamie ha paura. Paura di vivere, paura d’amare, paura di lasciarsi andare. Jamie ha ventisei anni, è un ragazzo dolce, con la carnagione chiara e una folta chioma di riccioli biondo fragola. Jamie è un massaggiatore, usa le mani sulle persone guarendole dal loro dolore… ma non si lascia toccare da nessuno, perché nessuno può guarire il suo.  All’apparenza Jamie potrebbe sembrare un ragazzo fragile, ma dentro di sé racchiude la forza di un esercito ed è così attaccato alla vita, alla sua vita, da volersi difendere a tutti i costi dal mondo che c’è fuori. Perché Jamie è un ragazzo che il dolore, quello vero, lo ha conosciuto da bambino. È un uomo che la vita ha spezzato da ragazzino, ma lui si è rialzato, si è spogliato da tutto ciò che di sporco sentiva addosso, e ha ricominciato la sua vita in una nuova città con Dolly, la sua migliore amica.
Jamie ha imparato sulla sua pelle che cosa è la paura, ed è proprio da quella paura così radicata, così parte integrante della sua vita, che non riesce a liberarsi. Almeno finché non incontra Levi.
Questa è la storia di un amore.
Un amore che nasce piano, come una piccola brace sotto la cenere. È un amore così forte da poter spezzare la rabbia e la paura. È un amore che nasce dall’istinto di protezione, è un amore che consuma tutto ciò che di cattivo può esistere, è un amore che travolge, avvolge, stringe, incoraggia, fa sorridere, fa piangere e, infine, fa rinascere.
Perché “Un po’ Santi un po’ peccatori”, di Marie Sexton, è una storia che parla di tante cose, affronta un argomento doloroso come l’abuso su minore, e lo fa con una delicatezza e con una riguardo che solo una grande autrice, sensibile e attenta, poteva fare.
Ma non dobbiamo lasciarci ingannare dalle apparenze. Perché “Un po’ Santi un po’ peccatori” non è un libro triste. Non è un libro in cui ci si immerge nella drammaticità che un tema del genere si porta dietro, ma al contrario, è un inno alla vita. Quella di Levi e Jamie è una storia che parla di amicizia, prima che di amore, che parla di protezione e affidamento e stima e affetto. Perché non può esserci amore, senza fiducia.
Un po’ Santi un po’ peccatori”, è anche un libro che parla dell’amore di una famiglia, della possibilità di cambiare idea, di accettazione, di ritrovi. È una storia di rinascita e non solo per Jamie e Levi, ma anche per la sua famiglia, barricata per troppi anni dietro regole che non hanno fatto altro che allontanarli tra di loro, nella continua ricerca di una perfezione che non esiste. Perché il mondo non deve essere necessariamente bianco o nero… ma ci sono anche tante sfumature che lo rendono perfetto. E l’amore per un figlio è quanto di più perfetto possa esistere.
Per concludere, non posso far altro che accennare alla traduzione e all’editing, a parer mio magistrale, di questo romanzo. Non mi rimane che consigliarvi la lettura di questo piccolo gioiellino… e lasciate che l’odore dell’oceano e il calore della spiaggia vi avvolgano, proprio come è successo a me. Lasciatevi andare e sognate… soffrirete, questo è indubbio, ma il caldo abbraccio dell’amore è pronto per avvolgervi e per non lasciarvi mai più.

5

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Recensione “Accanto” – Marie Sexton

Marie Sexton (7)

Titolo: Accanto
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #9
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,22€
Link all’acquisto: Accanto

SINOSSI

Il giovane Dominic Jacobsen sospetta di essere gay e ne ha la conferma quando un ricco ragazzo proveniente da fuori città sale sul sedile posteriore della sua GTO. Gli basta una serata con Lamar Franklin per convincersi di aver trovato l’uomo dei suoi sogni. Sfortunatamente, quella serata sarà l’unica cosa che avrà prima che l’altro lasci il Colorado.
Quindici anni dopo, Lamar torna a Coda, dopo aver messo fine all’ultima di una lunga serie di pessime relazioni. È solo, depresso e tormentato da telefonate notturne anonime. Ormai sul punto di arrendersi, si trova faccia a faccia con il passato.
Da quando aveva diciassette anni, Dominic sogna di incontrare di nuovo Lamar, ma questo non significa che sia pronto per vivere una storia. Affrontare i pettegolezzi tipici di una piccola città e i soliti drammi di una grande famiglia è già difficile, ma ciò che più lo preoccupa è perdere la custodia della figlia adolescente, Naomi. L’unica soluzione è assicurarsi che lui e Lamar rimangano amici e nulla più. Dovranno tenersi addosso i vestiti, qualsiasi cosa accada.
Semplice. Che si riveli un bene o un male, Lamar sembra però pensarla in altro modo.

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Questo ultimo volume della serie “Coda” di Marie Sexton, riprende in la storia di Jared, Matt, Angelo e Zach, aggiungendo due protagonisti mai incontrati prima: Dominic e Lamar. Mi è piaciuto molto vederli interagire tra loro, scoprire a che punto le loro relazioni si sono evolute e riuscire a scorgere perfettamente le loro personalità anche se non sono i protagonisti di questa storia.
Rispetto agli altri libri della serie, ho trovato questo un po’ sotto tono, anche se resta un bel libro, scritto da una grande autrice.
Ho trovato insolito il cambiamento repentino di Dimitri, il fratello di Dom, e poco ragionevole il mancato divorzio tra quest’ultimo ed Elena, nonostante fossero ormai separati da anni e lei fosse già in una relazione da tre anni.
Molto simpatico il personaggio di Naomi, sicuramente il più luminoso e imprevedibile. Ho apprezzato molto l’inserimento della gatta con il suo nome impronunciabile e il rapporto davvero singolare tra Dominic ed Elena. Non mi aspettavo Naomi accettasse così facilmente la relazione tra suo padre e un uomo, ma sono contenta non fosse l’unica difficoltà che Dom doveva affrontare prima di fare Coming Out per comprendere di dover reagire se voleva una vera relazione.

Mi sono sentito perso per così tanto tempo. Da quando mi sono trasferito qui. E a volte era come se stessi affogando, e avessi bisogno di nuotare, ma ero così stanco. Ero pronto ad arrendermi. E quando mi hai trovato, sei stato la mia mia àncora. Mi hai tenuto a galla e sano di mente.

Quando i due sono nella stessa stanza è pressoché inutile non considerare la forte attrazione che li attrae costantemente. Per questo, nei momenti in cui i personaggi si sforzano per riuscire a mantenere il controllo, scappa un sorriso, consapevoli che malgrado le loro parole è solo una questione di tempo.

“Quindi ci teniamo addosso i vestiti?”
“Assolutamente,” concordai. “Ci teniamo addosso i vestiti. Qualsiasi cosa accada.”
“Bene.”

Un bel finale per una serie che mi ha tenuta impegnata per molti giorni e che sicuramente è una di quelle che ho più apprezzato. Tra le opere della Sexton, questa l’ho amata particolarmente.

4

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Recensione “Paura, speranza e budino di pane” – Marie Sexton

Marie Sexton (6)

Titolo: Paura, speranza e budino di pane
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #6
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Paura, speranza e budino di pane

SINOSSI

Le famiglie dovrebbero allargarsi, non restringersi. Jon Ketcher lo pensava ancora prima di convolare a nozze con il compagno, il milionario Cole Fenton. Ora che sperano di adottare, Jon e Cole cercano una futura mamma che lasci a loro un figlio da amare, ma l’attesa interminabile li sta snervando.
Jon è vicino a suo padre, George, ma prima di Cole, non aveva nessun altro. Ora George sta spingendo Cole a riconciliarsi con la madre lontana. Quando i tre passano il Natale con lei a Monaco, i risultati sono disastrosi. Jon e Cole riescono a restare ottimisti, ma non c’è speranza senza paura, e non possono fare a meno di chiedersi se per loro il sogno di diventare genitori sia semplicemente destinato a non avverarsi.

Evelyne2

Eccomi oggi a parlarvi del sesto volume della serie “Coda” di Marie Sexton. Una serie che mi ha coinvolta e sorpresa davvero molto.
Non avrei mai immaginato di apprezzare così tanto Cole e Jon.
Mi è piaciuto particolarmente il modo in cui la narrazione dal punto di vista di Jon era intervallata dalle lunghe email di Cole a Jared. Dà una visione molto più completa degli eventi, senza escludere un protagonista che sicuramente incide molto sulle emozioni di Jonathan e sulle sue decisioni.
Se nel quarto volume mi erano piaciuti, qui sicuramente ho avuto l’opportunità di comprenderli ancor di più e apprezzare il personaggio di Jon più di quanto abbia fatto precedentemente.
Mi ha colpita molto. Dopo la fine del quinto volume, ero dubbiosa riguardo il suo personaggio. Mi aveva lasciata un po’ con l’amaro in bocca e non ero molto convinta di come si sarebbe approcciato. Nonostante non ci sia stato alcun riferimento all’avvicinamento tra lui e Zach, Jonathan si dimostra paziente e di supporto per Cole.
L’apparizione di Grace, madre di Cole, ha un’incidenza notevole. Le sue conversazioni con George mi hanno fatto riflettere.

“È tuo figlio. Era un giorno importante per lui. Per entrambi! E tu riesci solo a pensare a te stessa?”
“Non mi aspetto che tu capisca.”
Era una buona cosa, perché non ci riuscivo.

In questo volume, Marie Sexton accentua maggiormente l’umanità dei suoi personaggi. In particolare Cole, la paura e la speranza che lo guidano nella gran parte del racconto, lo mostrano per il ragazzo dolce e sensibile che è sempre stato, ma che il suo carattere ha sempre tentato di nascondere.
Conoscerlo attraverso alcuni, anche se pochi, racconti riguardo la sua infanzia, mi ha fatto rendere conto di quanto ancora non sapessi su di lui.
Non vi anticipo nulla riguardo gli avvenimenti, anche se chi ha letto il quarto e il quinto volume potrà sicuramente avere già un’idea di cosa succederà.

“Amo Jonathan con tutto il mio cuore, e adoro George, ma non posso fare a meno di sentire la mancanza di qualcosa. Qualcosa di profondo. Ho così tanto da dare, Jared. Non solo soldi e cose, ma amore. Ho così tanto amore nel cuore, e non ho abbastanza persone con cui condividerlo.”

Anche se non è l’ultimo libro della serie, chiude il cerchio riguardante Jon e Cole. Se avete letto i precedenti libri non potete certo perdervi questo.

4.5

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Recensione “Parigi dalla A alla Z” – Marie Sexton

Marie Sexton (5)

Titolo: Parigi dalla A alla Z
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 4,39€
Link all’acquisto: Parigi dalla A alla Z

SINOSSI

Zach Mitchell e il suo compagno Angelo Green sono diretti a Parigi (con Matt e Jared, i loro amici di Coda) per il matrimonio di Jon e Cole. Matt dovrà affrontare l’ex amante di Jared, Angelo dovrà trascorrere un’intera settimana con l’ex ragazzo di Zach. Tra la gelosia di Matt e il carattere di Angelo, Zach pensa che sarà una fortuna se finiranno la vacanza senza che uno degli sposi si becchi un pugno. Presto Zach capisce che dovrebbe preoccuparsi meno per Angelo e più per se stesso. Affrontare i ricordi dolceamari del suo passato e il senso di colpa per aver spezzato il cuore di Jon è più difficile del previsto, ma Zach dovrà trovare un modo per lasciarsi il passato alle spalle se vuole coltivare la speranza di realizzare il futuro che sogna con Angelo.

Evelyne2

Parigi dalla A alla Z” è certamente uno dei libri più complessi dell’intera serie. Avendo iniziato con Matt e Jared e poi Zach e Angelo, non avevo idea di come l’autrice potesse riuscire a legare questi personaggi con Cole e Jon. Specialmente dopo gli eventi accaduti nel terzo volume della serie!
Questa scelta mi ha sorpresa e incuriosita al tempo stesso. Riuscire ad inserire Cole, Jared e  Matt nella stessa stanza o anche Zach, Angelo e Jon non è sicuramente stato semplice.
Secondo il mio parere, la Sexton è riuscita a presentate ognuno di loro nel modo giusto. La narrazione alternata tra Zach e Matt sicuramente aiuta molto il lettore a distinguere gli eventi. Unica pecca, sembra che ancora una volta gli eventi girino intorno ad Angelo e Zach. Non che questo mi dispiaccia, ho apprezzato i loro personaggi, ma si nota molta il distacco. Anche quando è Matt a parlare, loro sono quasi sempre al centro dell’attenzione.
Nonostante questo però, la storia scorre piacevolmente, senza mai incontrare ostacoli di alcun tipo.
L’inserimento di George, padre di Jon, influisce a suo modo sui personaggi. Il fatto che George non avesse mai immaginato che Matt e Jared stessero insieme dà un’idea di come questi ultimi esternano la propria relazione in modo diverso rispetto ad Angelo e Zach, sui quali sicuramente nessuno ha mai avuto dubbi.
Simpatico il modo in cui Cole interagisce con Jon ed il modo in cui stuzzica perennemente Matt. Ho apprezzato particolarmente una loro conversazione, mi ha fatto sorridere più di una volta.

“Oh buon Dio,” gemette Matt, tenendosi la testa. “Sapevo che non sarei dovuto venire.”
“Non preoccuparti di quello,” disse Cole. “Sono sicuro che Zach riuscirà a fartelo fare ancora una volta.”
Jared rideva talmente tanto che mi domandai come riuscisse a stare ancora sulla sedia.

Gli eventi che vedono Jon e Zach come protagonisti mi hanno confusa in alcuni momenti. Non mi aspettavo la loro storia prendesse una piega di questo tipo, ne che Angelo reagisse in tal modo. La loro coppia è sempre stata una sorpresa. Non sono mai riuscita a comprenderla del tutto, eppure sento un qualche legame con i loro personaggi che non mi permette di non apprezzarli.

“Sei un po’ pervertito, eh, Zach?”  mi stuzzicò.
“Puoi sempre dire di no.”
“So di poterlo fare,” disse. “È per questo che non lo faccio.”

Se volete continuare a conoscere la storia di Angelo, Zach, Jared, Matt, Jonathan e Cole, vi invito a proseguire con la lettura di questo volume.

4

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Recensione “Fragole per dessert” – Marie Sexton

Marie Sexton (4)

Titolo: Fragole per dessert
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,83€
Link all’acquisto: Fragole per dessert

SINOSSI

Quando Jonathan Kechter accetta un appuntamento al buio con Cole Fenton, non immagina nulla di più che una cena e l’avventura di una notte, ma trova in lui più di quanto si fosse aspettato. Cole è arrogante, appariscente e decisamente non è il tipo di Jon. Eppure, quando gli propone di vedersi per un po’ di sesso occasionale quando sono entrambi in città, Jon accetta subito.
Il loro accordo potrebbe anche essere definito occasionale, ma Jonathan impara in fretta che quando c’è di mezzo Cole Fenton, nulla è semplice. Tra la paura dell’intimità di Cole e il suo stile di vita errante, Jonathan si chiede se la loro relazione sia condannata fin dall’inizio, ma più Cole lo allontana, più Jon è determinato a farla funzionare.

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Fragole per dessert” è il quarto volume della serie “Coda” di Marie Sexton. Inizialmente ero molto dubbiosa riguardo i due protagonisti. Johnny, presentato anche se per poco nel terzo volume, mi aveva indispettita molto. Verso la fine del libro avevo iniziato ad apprezzarlo, ma c’era ancora qualcosa che non mi permetteva di comprenderlo a pieno.
Cole, d’altro canto, è sempre rimasto molto in ombra. Di lui conosciamo solo alcuni aspetti, quelli più appariscenti e un po’ sconci.
Ho apprezzato molto questo continuo, soprattutto perché per la prima volta scopriamo lati dei protagonisti che non era possibile vedere in altri momenti.
Ho apprezzato Jon, ma Cole mi ha particolarmente stupita. La sua cucina ed il suo modo di fare mi hanno colpita, specialmente la naturalezza con cui si confronta con Jon senza neanche rendersene conto.

“Sto aspettando,” lo spronai sarcastico.
“Bene!” Afferrò una presina dal bancone e me la lanciò. “Lo bevo. Sei contento, ora?” Si girò, dandomi la schiena, ma lo vidi sorridere. “Ora conosci il mio piccolo segreto imbarazzante. Ho un debole per il vino economico e fruttato.”

La considerazione che Cole ha dei soldi è sicuramente singolare. Mi è piaciuto come questo aspetto sia accentuato e reso essenziale all’interno del loro rapporto. Forse a volte un po’ troppo accentuato, ma rende l’idea di quanta differenza ci sia tra Jon e Cole anche solo nel loro approccio nella vita quotidiana.
L’accettazione del proprio partner e la presa di coscienza che non tutto può essere sotto il nostro controllo, sono i due temi che più mi hanno intrigata. Marie Sexton pone Johnny in una situazione particolare. Accentua il suo orgoglio e il bisogno di cavarsela con le proprie forze. Anche quando tutto sembra poter prendere la via più facile, lui sceglie di non abbassare la testa e continuare per la sua strada, con testardaggine.

“Ti ricordi cosa mi dicesti tu?”
“Ti dissi che ti saresti dovuto abituare ad avere un dannato frocio come figlio.”
Annuì. “Esattamente. E poi mi dicesti anche che se davvero ti volevo bene, non ti avrei chiesto di cambiare. Che avrei dovuto accettarti com’eri.”

Ho apprezzato molto l’inserimento del punto di vista di Cole attraverso le sue corrispondenze con Jared.
Non immaginavo che due personaggi con caratteri così forti e schivi potessero riuscire a creare un qualcosa di unico. È ammirevole la capacità con cui l’autrice pone l’attenzione sulla difficoltà di instaurare un vero rapporto e di Jon di prendere la vita con più serenità. Non pensavo potessero completarsi a vicenda, eppure ho trovato in questo volume un inizio davvero coinvolgente della loro storia.

4.5

Pubblicato in: dreamspinner press, recensioni

Recensione “La lettera Z” – Marie Sexton

Marie Sexton (3)

Titolo: La lettera Z
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 3,87€
Link all’acquisto: La lettera Z

SINOSSI

Zach e Angelo si sono sistemati nella loro nuova vita a Coda, Colorado, trovando posto nella comunità con l’aiuto dei loro amici Matt e Jared. Zach e Angelo stanno anche lavorando ai dettagli della loro relazione, ma quando prendono una decisione che non trova l’appoggio di Jared, Angelo si ritrova in conflitto con il migliore amico del suo compagno, nonché compagno del suo migliore amico.
Quando i quattro decidono di fare un breve viaggio a Las Vegas, Angelo crede che lui e Jared potrebbero tornare ad andare d’accordo come prima. Invece, un incontro casuale con l’ex ragazzo di Zach porta Angelo a farsi molte domande riguardo a se stesso e alla sua relazione con Zach. Matt e Jared ci sono sempre stati quando Zach e Angelo hanno avuto bisogno di aiuto. Ma quando si tratta di riconsiderare la loro relazione, gli amici potrebbero portare più danni che benefici.

Evelyne2

In questo terzo volume della serie “Coda” di Marie Sexton, vediamo per la prima volta la storia secondo i punti di vista di entrambe le coppie.
Abbiamo lasciato Matt e Jared in una relazione ormai consolidata, sicuri dei propri sentimenti e in un momento di scoperta riguardo la loro vita sessuale.
Angelo e Zach, al contrario, non hanno alcun problema per quanto riguarda il lato sessuale della loro relazione, mentre quello sentimentale incontra qualche ostacolo con il passare dei giorni.
Nonostante il punto di vista sia alternato, vediamo le vicende di Ang e Zach al centro.
Sono molto importanti le figure di Matt e Jared, che per la prima volta intervengono e influenzano a modo loro la relazione dei due amici.
Un personaggio che sarà molto importante in futuro viene presentato per la prima volta.
Avevamo già sentito parlare di Jonathan, l’ex storico di Zach, il quale si presenta sorprendentemente durante la loro vacanza a Las Vegas.
Un altro, altrettanto importante, viene invece inserito in un primo momento. La sua entrata, scenica come sempre, influenzerà moltissimo gli eventi successivi.
Cole è fondamentale non solo per mostrare ancora una volta il suo legame con Jared, ma per presentare un lato di angelo che non avevamo ancora avuto modo di conoscere.

“Sono piuttosto sollevato sapendo che non avremo una relazione completamente aperta. Saremo da qualche parte nel grigio che c’è in mezzo ai due estremi.”

Tra tutti i volumi della serie, questo è probabilmente quello con cui ho avuto più difficoltà, se così vogliamo chiamarla. La relazione tra Angelo e Zach è sempre stata molto particolare e ancora vediamo quanto le problematiche presentate nel secondo volume non si siano risolte. Ci sono aspetti del loro rapporto che non riesco a comprendere appieno ed è proprio per questo che mi sono sentita in sintonia con il personaggio di Jared, anche se non ho condiviso le sue parole, né le sue azioni. Capisce però la preoccupazione per un amico e la perplessità nei confronti di un rapporto così inusuale. Niente però ci dà il diritto di giudicare o criticare le azioni di qualcuno, specialmente se non conosciamo gli eventi.
Ho apprezzato particolarmente Matt, come spesso accade, per la sua integrità e fermezza. Il suo legame con angelo mi ha stupita ed il modo in cui lo sostiene pur non condividendo le sue azioni, mi ha incuriosita molto.

“Io e te non dobbiamo per forza capirlo, Jared. Sono felici insieme. È tutto ciò che conta.”

L’alternarsi tra presente e passato nella narrazione mi ha un po’ disorientata a volte, ma l’autrice è stata comunque in grado di coinvolgermi.
La Sexton ci mostra per la prima volta i protagonisti lontani dalla loro città, alle prese con le novità, i night club e gli ex gelosi e impiccioni.
Una visione del tutto nuova dei personaggi presenti e futuri, che si prospettano essere piuttosto interessanti.

3.5