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Recensione “Accanto” – Marie Sexton

Marie Sexton (7)

Titolo: Accanto
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #9
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,22€
Link all’acquisto: Accanto

SINOSSI

Il giovane Dominic Jacobsen sospetta di essere gay e ne ha la conferma quando un ricco ragazzo proveniente da fuori città sale sul sedile posteriore della sua GTO. Gli basta una serata con Lamar Franklin per convincersi di aver trovato l’uomo dei suoi sogni. Sfortunatamente, quella serata sarà l’unica cosa che avrà prima che l’altro lasci il Colorado.
Quindici anni dopo, Lamar torna a Coda, dopo aver messo fine all’ultima di una lunga serie di pessime relazioni. È solo, depresso e tormentato da telefonate notturne anonime. Ormai sul punto di arrendersi, si trova faccia a faccia con il passato.
Da quando aveva diciassette anni, Dominic sogna di incontrare di nuovo Lamar, ma questo non significa che sia pronto per vivere una storia. Affrontare i pettegolezzi tipici di una piccola città e i soliti drammi di una grande famiglia è già difficile, ma ciò che più lo preoccupa è perdere la custodia della figlia adolescente, Naomi. L’unica soluzione è assicurarsi che lui e Lamar rimangano amici e nulla più. Dovranno tenersi addosso i vestiti, qualsiasi cosa accada.
Semplice. Che si riveli un bene o un male, Lamar sembra però pensarla in altro modo.

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Questo ultimo volume della serie “Coda” di Marie Sexton, riprende in la storia di Jared, Matt, Angelo e Zach, aggiungendo due protagonisti mai incontrati prima: Dominic e Lamar. Mi è piaciuto molto vederli interagire tra loro, scoprire a che punto le loro relazioni si sono evolute e riuscire a scorgere perfettamente le loro personalità anche se non sono i protagonisti di questa storia.
Rispetto agli altri libri della serie, ho trovato questo un po’ sotto tono, anche se resta un bel libro, scritto da una grande autrice.
Ho trovato insolito il cambiamento repentino di Dimitri, il fratello di Dom, e poco ragionevole il mancato divorzio tra quest’ultimo ed Elena, nonostante fossero ormai separati da anni e lei fosse già in una relazione da tre anni.
Molto simpatico il personaggio di Naomi, sicuramente il più luminoso e imprevedibile. Ho apprezzato molto l’inserimento della gatta con il suo nome impronunciabile e il rapporto davvero singolare tra Dominic ed Elena. Non mi aspettavo Naomi accettasse così facilmente la relazione tra suo padre e un uomo, ma sono contenta non fosse l’unica difficoltà che Dom doveva affrontare prima di fare Coming Out per comprendere di dover reagire se voleva una vera relazione.

Mi sono sentito perso per così tanto tempo. Da quando mi sono trasferito qui. E a volte era come se stessi affogando, e avessi bisogno di nuotare, ma ero così stanco. Ero pronto ad arrendermi. E quando mi hai trovato, sei stato la mia mia àncora. Mi hai tenuto a galla e sano di mente.

Quando i due sono nella stessa stanza è pressoché inutile non considerare la forte attrazione che li attrae costantemente. Per questo, nei momenti in cui i personaggi si sforzano per riuscire a mantenere il controllo, scappa un sorriso, consapevoli che malgrado le loro parole è solo una questione di tempo.

“Quindi ci teniamo addosso i vestiti?”
“Assolutamente,” concordai. “Ci teniamo addosso i vestiti. Qualsiasi cosa accada.”
“Bene.”

Un bel finale per una serie che mi ha tenuta impegnata per molti giorni e che sicuramente è una di quelle che ho più apprezzato. Tra le opere della Sexton, questa l’ho amata particolarmente.

4

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Recensione “Paura, speranza e budino di pane” – Marie Sexton

Marie Sexton (6)

Titolo: Paura, speranza e budino di pane
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #6
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Paura, speranza e budino di pane

SINOSSI

Le famiglie dovrebbero allargarsi, non restringersi. Jon Ketcher lo pensava ancora prima di convolare a nozze con il compagno, il milionario Cole Fenton. Ora che sperano di adottare, Jon e Cole cercano una futura mamma che lasci a loro un figlio da amare, ma l’attesa interminabile li sta snervando.
Jon è vicino a suo padre, George, ma prima di Cole, non aveva nessun altro. Ora George sta spingendo Cole a riconciliarsi con la madre lontana. Quando i tre passano il Natale con lei a Monaco, i risultati sono disastrosi. Jon e Cole riescono a restare ottimisti, ma non c’è speranza senza paura, e non possono fare a meno di chiedersi se per loro il sogno di diventare genitori sia semplicemente destinato a non avverarsi.

Evelyne2

Eccomi oggi a parlarvi del sesto volume della serie “Coda” di Marie Sexton. Una serie che mi ha coinvolta e sorpresa davvero molto.
Non avrei mai immaginato di apprezzare così tanto Cole e Jon.
Mi è piaciuto particolarmente il modo in cui la narrazione dal punto di vista di Jon era intervallata dalle lunghe email di Cole a Jared. Dà una visione molto più completa degli eventi, senza escludere un protagonista che sicuramente incide molto sulle emozioni di Jonathan e sulle sue decisioni.
Se nel quarto volume mi erano piaciuti, qui sicuramente ho avuto l’opportunità di comprenderli ancor di più e apprezzare il personaggio di Jon più di quanto abbia fatto precedentemente.
Mi ha colpita molto. Dopo la fine del quinto volume, ero dubbiosa riguardo il suo personaggio. Mi aveva lasciata un po’ con l’amaro in bocca e non ero molto convinta di come si sarebbe approcciato. Nonostante non ci sia stato alcun riferimento all’avvicinamento tra lui e Zach, Jonathan si dimostra paziente e di supporto per Cole.
L’apparizione di Grace, madre di Cole, ha un’incidenza notevole. Le sue conversazioni con George mi hanno fatto riflettere.

“È tuo figlio. Era un giorno importante per lui. Per entrambi! E tu riesci solo a pensare a te stessa?”
“Non mi aspetto che tu capisca.”
Era una buona cosa, perché non ci riuscivo.

In questo volume, Marie Sexton accentua maggiormente l’umanità dei suoi personaggi. In particolare Cole, la paura e la speranza che lo guidano nella gran parte del racconto, lo mostrano per il ragazzo dolce e sensibile che è sempre stato, ma che il suo carattere ha sempre tentato di nascondere.
Conoscerlo attraverso alcuni, anche se pochi, racconti riguardo la sua infanzia, mi ha fatto rendere conto di quanto ancora non sapessi su di lui.
Non vi anticipo nulla riguardo gli avvenimenti, anche se chi ha letto il quarto e il quinto volume potrà sicuramente avere già un’idea di cosa succederà.

“Amo Jonathan con tutto il mio cuore, e adoro George, ma non posso fare a meno di sentire la mancanza di qualcosa. Qualcosa di profondo. Ho così tanto da dare, Jared. Non solo soldi e cose, ma amore. Ho così tanto amore nel cuore, e non ho abbastanza persone con cui condividerlo.”

Anche se non è l’ultimo libro della serie, chiude il cerchio riguardante Jon e Cole. Se avete letto i precedenti libri non potete certo perdervi questo.

4.5

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Recensione “Parigi dalla A alla Z” – Marie Sexton

Marie Sexton (5)

Titolo: Parigi dalla A alla Z
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 4,39€
Link all’acquisto: Parigi dalla A alla Z

SINOSSI

Zach Mitchell e il suo compagno Angelo Green sono diretti a Parigi (con Matt e Jared, i loro amici di Coda) per il matrimonio di Jon e Cole. Matt dovrà affrontare l’ex amante di Jared, Angelo dovrà trascorrere un’intera settimana con l’ex ragazzo di Zach. Tra la gelosia di Matt e il carattere di Angelo, Zach pensa che sarà una fortuna se finiranno la vacanza senza che uno degli sposi si becchi un pugno. Presto Zach capisce che dovrebbe preoccuparsi meno per Angelo e più per se stesso. Affrontare i ricordi dolceamari del suo passato e il senso di colpa per aver spezzato il cuore di Jon è più difficile del previsto, ma Zach dovrà trovare un modo per lasciarsi il passato alle spalle se vuole coltivare la speranza di realizzare il futuro che sogna con Angelo.

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Parigi dalla A alla Z” è certamente uno dei libri più complessi dell’intera serie. Avendo iniziato con Matt e Jared e poi Zach e Angelo, non avevo idea di come l’autrice potesse riuscire a legare questi personaggi con Cole e Jon. Specialmente dopo gli eventi accaduti nel terzo volume della serie!
Questa scelta mi ha sorpresa e incuriosita al tempo stesso. Riuscire ad inserire Cole, Jared e  Matt nella stessa stanza o anche Zach, Angelo e Jon non è sicuramente stato semplice.
Secondo il mio parere, la Sexton è riuscita a presentate ognuno di loro nel modo giusto. La narrazione alternata tra Zach e Matt sicuramente aiuta molto il lettore a distinguere gli eventi. Unica pecca, sembra che ancora una volta gli eventi girino intorno ad Angelo e Zach. Non che questo mi dispiaccia, ho apprezzato i loro personaggi, ma si nota molta il distacco. Anche quando è Matt a parlare, loro sono quasi sempre al centro dell’attenzione.
Nonostante questo però, la storia scorre piacevolmente, senza mai incontrare ostacoli di alcun tipo.
L’inserimento di George, padre di Jon, influisce a suo modo sui personaggi. Il fatto che George non avesse mai immaginato che Matt e Jared stessero insieme dà un’idea di come questi ultimi esternano la propria relazione in modo diverso rispetto ad Angelo e Zach, sui quali sicuramente nessuno ha mai avuto dubbi.
Simpatico il modo in cui Cole interagisce con Jon ed il modo in cui stuzzica perennemente Matt. Ho apprezzato particolarmente una loro conversazione, mi ha fatto sorridere più di una volta.

“Oh buon Dio,” gemette Matt, tenendosi la testa. “Sapevo che non sarei dovuto venire.”
“Non preoccuparti di quello,” disse Cole. “Sono sicuro che Zach riuscirà a fartelo fare ancora una volta.”
Jared rideva talmente tanto che mi domandai come riuscisse a stare ancora sulla sedia.

Gli eventi che vedono Jon e Zach come protagonisti mi hanno confusa in alcuni momenti. Non mi aspettavo la loro storia prendesse una piega di questo tipo, ne che Angelo reagisse in tal modo. La loro coppia è sempre stata una sorpresa. Non sono mai riuscita a comprenderla del tutto, eppure sento un qualche legame con i loro personaggi che non mi permette di non apprezzarli.

“Sei un po’ pervertito, eh, Zach?”  mi stuzzicò.
“Puoi sempre dire di no.”
“So di poterlo fare,” disse. “È per questo che non lo faccio.”

Se volete continuare a conoscere la storia di Angelo, Zach, Jared, Matt, Jonathan e Cole, vi invito a proseguire con la lettura di questo volume.

4

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Recensione “Fragole per dessert” – Marie Sexton

Marie Sexton (4)

Titolo: Fragole per dessert
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 5,83€
Link all’acquisto: Fragole per dessert

SINOSSI

Quando Jonathan Kechter accetta un appuntamento al buio con Cole Fenton, non immagina nulla di più che una cena e l’avventura di una notte, ma trova in lui più di quanto si fosse aspettato. Cole è arrogante, appariscente e decisamente non è il tipo di Jon. Eppure, quando gli propone di vedersi per un po’ di sesso occasionale quando sono entrambi in città, Jon accetta subito.
Il loro accordo potrebbe anche essere definito occasionale, ma Jonathan impara in fretta che quando c’è di mezzo Cole Fenton, nulla è semplice. Tra la paura dell’intimità di Cole e il suo stile di vita errante, Jonathan si chiede se la loro relazione sia condannata fin dall’inizio, ma più Cole lo allontana, più Jon è determinato a farla funzionare.

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Fragole per dessert” è il quarto volume della serie “Coda” di Marie Sexton. Inizialmente ero molto dubbiosa riguardo i due protagonisti. Johnny, presentato anche se per poco nel terzo volume, mi aveva indispettita molto. Verso la fine del libro avevo iniziato ad apprezzarlo, ma c’era ancora qualcosa che non mi permetteva di comprenderlo a pieno.
Cole, d’altro canto, è sempre rimasto molto in ombra. Di lui conosciamo solo alcuni aspetti, quelli più appariscenti e un po’ sconci.
Ho apprezzato molto questo continuo, soprattutto perché per la prima volta scopriamo lati dei protagonisti che non era possibile vedere in altri momenti.
Ho apprezzato Jon, ma Cole mi ha particolarmente stupita. La sua cucina ed il suo modo di fare mi hanno colpita, specialmente la naturalezza con cui si confronta con Jon senza neanche rendersene conto.

“Sto aspettando,” lo spronai sarcastico.
“Bene!” Afferrò una presina dal bancone e me la lanciò. “Lo bevo. Sei contento, ora?” Si girò, dandomi la schiena, ma lo vidi sorridere. “Ora conosci il mio piccolo segreto imbarazzante. Ho un debole per il vino economico e fruttato.”

La considerazione che Cole ha dei soldi è sicuramente singolare. Mi è piaciuto come questo aspetto sia accentuato e reso essenziale all’interno del loro rapporto. Forse a volte un po’ troppo accentuato, ma rende l’idea di quanta differenza ci sia tra Jon e Cole anche solo nel loro approccio nella vita quotidiana.
L’accettazione del proprio partner e la presa di coscienza che non tutto può essere sotto il nostro controllo, sono i due temi che più mi hanno intrigata. Marie Sexton pone Johnny in una situazione particolare. Accentua il suo orgoglio e il bisogno di cavarsela con le proprie forze. Anche quando tutto sembra poter prendere la via più facile, lui sceglie di non abbassare la testa e continuare per la sua strada, con testardaggine.

“Ti ricordi cosa mi dicesti tu?”
“Ti dissi che ti saresti dovuto abituare ad avere un dannato frocio come figlio.”
Annuì. “Esattamente. E poi mi dicesti anche che se davvero ti volevo bene, non ti avrei chiesto di cambiare. Che avrei dovuto accettarti com’eri.”

Ho apprezzato molto l’inserimento del punto di vista di Cole attraverso le sue corrispondenze con Jared.
Non immaginavo che due personaggi con caratteri così forti e schivi potessero riuscire a creare un qualcosa di unico. È ammirevole la capacità con cui l’autrice pone l’attenzione sulla difficoltà di instaurare un vero rapporto e di Jon di prendere la vita con più serenità. Non pensavo potessero completarsi a vicenda, eppure ho trovato in questo volume un inizio davvero coinvolgente della loro storia.

4.5

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Recensione “La lettera Z” – Marie Sexton

Marie Sexton (3)

Titolo: La lettera Z
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 3,87€
Link all’acquisto: La lettera Z

SINOSSI

Zach e Angelo si sono sistemati nella loro nuova vita a Coda, Colorado, trovando posto nella comunità con l’aiuto dei loro amici Matt e Jared. Zach e Angelo stanno anche lavorando ai dettagli della loro relazione, ma quando prendono una decisione che non trova l’appoggio di Jared, Angelo si ritrova in conflitto con il migliore amico del suo compagno, nonché compagno del suo migliore amico.
Quando i quattro decidono di fare un breve viaggio a Las Vegas, Angelo crede che lui e Jared potrebbero tornare ad andare d’accordo come prima. Invece, un incontro casuale con l’ex ragazzo di Zach porta Angelo a farsi molte domande riguardo a se stesso e alla sua relazione con Zach. Matt e Jared ci sono sempre stati quando Zach e Angelo hanno avuto bisogno di aiuto. Ma quando si tratta di riconsiderare la loro relazione, gli amici potrebbero portare più danni che benefici.

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In questo terzo volume della serie “Coda” di Marie Sexton, vediamo per la prima volta la storia secondo i punti di vista di entrambe le coppie.
Abbiamo lasciato Matt e Jared in una relazione ormai consolidata, sicuri dei propri sentimenti e in un momento di scoperta riguardo la loro vita sessuale.
Angelo e Zach, al contrario, non hanno alcun problema per quanto riguarda il lato sessuale della loro relazione, mentre quello sentimentale incontra qualche ostacolo con il passare dei giorni.
Nonostante il punto di vista sia alternato, vediamo le vicende di Ang e Zach al centro.
Sono molto importanti le figure di Matt e Jared, che per la prima volta intervengono e influenzano a modo loro la relazione dei due amici.
Un personaggio che sarà molto importante in futuro viene presentato per la prima volta.
Avevamo già sentito parlare di Jonathan, l’ex storico di Zach, il quale si presenta sorprendentemente durante la loro vacanza a Las Vegas.
Un altro, altrettanto importante, viene invece inserito in un primo momento. La sua entrata, scenica come sempre, influenzerà moltissimo gli eventi successivi.
Cole è fondamentale non solo per mostrare ancora una volta il suo legame con Jared, ma per presentare un lato di angelo che non avevamo ancora avuto modo di conoscere.

“Sono piuttosto sollevato sapendo che non avremo una relazione completamente aperta. Saremo da qualche parte nel grigio che c’è in mezzo ai due estremi.”

Tra tutti i volumi della serie, questo è probabilmente quello con cui ho avuto più difficoltà, se così vogliamo chiamarla. La relazione tra Angelo e Zach è sempre stata molto particolare e ancora vediamo quanto le problematiche presentate nel secondo volume non si siano risolte. Ci sono aspetti del loro rapporto che non riesco a comprendere appieno ed è proprio per questo che mi sono sentita in sintonia con il personaggio di Jared, anche se non ho condiviso le sue parole, né le sue azioni. Capisce però la preoccupazione per un amico e la perplessità nei confronti di un rapporto così inusuale. Niente però ci dà il diritto di giudicare o criticare le azioni di qualcuno, specialmente se non conosciamo gli eventi.
Ho apprezzato particolarmente Matt, come spesso accade, per la sua integrità e fermezza. Il suo legame con angelo mi ha stupita ed il modo in cui lo sostiene pur non condividendo le sue azioni, mi ha incuriosita molto.

“Io e te non dobbiamo per forza capirlo, Jared. Sono felici insieme. È tutto ciò che conta.”

L’alternarsi tra presente e passato nella narrazione mi ha un po’ disorientata a volte, ma l’autrice è stata comunque in grado di coinvolgermi.
La Sexton ci mostra per la prima volta i protagonisti lontani dalla loro città, alle prese con le novità, i night club e gli ex gelosi e impiccioni.
Una visione del tutto nuova dei personaggi presenti e futuri, che si prospettano essere piuttosto interessanti.

3.5

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Recensione “Dalla A alla Z” – Marie Sexton

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Titolo: Dalla A alla Z
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Dalla A alla Z

SINOSSI

Zach Mitchell è giunto a un punto morto. Il suo ragazzo del college l’ha lasciato dieci anni prima, ma Zach vive ancora nello stesso appartamento, guida ancora la stessa macchina e si occupa ancora del gatto ingrato del suo ex. Il suo negozio a Denver, Noleggio video dalla A alla Z, fatica ad affermarsi. Ha dei clienti fastidiosi, dei vicini eccentrici e una storia insoddisfacente con il nuovo proprietario del negozio, Tom.
Angelo Green è un punk con un carattere indipendente, è cresciuto con dei genitori adottivi ed è stato per conto suo da quando aveva sedici anni; non ha mai imparato a fidarsi o ad amare. Non gli piacciono le relazioni, così quando comincia a lavorare a Dalla A alla Z, decide che Zach è off-limits.
Nonostante le loro differenze, Zach e Angelo diventano amici in fretta, e quando la rottura di Zach e Tom metterà il negozio in difficoltà, sarà Angelo a trovare una soluzione. Insieme a Jared e Matt, i loro amici di Coda, Colorado, Zach e Angelo troveranno un modo per salvare Dalla A alla Z, ma saranno capaci anche di salvare loro stessi.

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“Non devi farlo per forza, Ang.” Mi guardò con il suo mezzo sorriso sul volto.
“Lo so, Zach.” Mi alzò la maglietta per toglierla di mezzo e si chinò per baciarmi la pancia. “È per questo che voglio farlo.” Che mi si chiami egoista, ma non avevo intenzione di discutere troppo.

Ho scelto di iniziare la recensione di “Dalla A alla Z” con questa citazione perché credo che queste poche righe rappresentino alla perfezione il rapporto tra i due protagonisti: Angelo e Zach. Con questa serie la Sexton mi ha fatta riflettere su temi piuttosto vari. A differenza del primo volume, “Promesse”, la storia di questo libro è totalmente diversa, anche se in un primo momento può non notarsi molto.
Angelo, specialmente, è un personaggio davvero particolare. Sono rimasta colpita di come l’autrice sia riuscita a caratterizzarlo, senza tralasciare quei lati del suo carattere che rendono complessa una relazione che altrimenti non lo sarebbe affatto. Zach, al contrario, non è un personaggio difficile da comprendere. È ingenuo, dolce e pacato, è davvero facile amarlo. Nonostante ciò, devo ammettere di aver preferito Angelo. Nella sua complessità mi ha intrigata sin da subito. Il suo modo di fare, la sua naturalezza ed i suoi sentimenti non corrisposti mi hanno colpita. In particolar modo la sua reazione nel momento in cui prende coscienza di cosa sta accadendo e di come tenta di porvi rimedio.

“Tu non ti prendi mai niente.”
“Non so se è vero.”
Lui annuì. “Io lo so. Penso che avrei dovuto capirlo. Mi dai tanto, Zach. Io non ti do mai niente in cambio.”

L’entrata in scena di Matt e Jared è inaspettata e devo dire che mi ha fatto apprezzare ancor di più il personaggio di Angelo. La Sexton ha unito i due protagonisti che più ho apprezzato in entrambe le storie, quindi come avrei potuto non amarli? Per non parlare della reazione del più giovane alla vista dei due uomini insieme.

“Sei il gay più etero che abbia mai conosciuto.”

L’evoluzione della loro amicizia accompagna quella della relazione tra Angelo e Zach. Quest’ultimo mi ha sorpreso molto nella seconda parte della storia. Se in un primo momento lo avevo sottovalutato, successivamente l’ho rivalutato molto.
È una storia molto dolce, a tratti divertente e commovente. Un degno seguito di questa serie che mi darà grandi soddisfazioni.

Angelo mi guardò, sorridente. “Quattro finocchi che guardano una partita di football. Non pensavo che potesse accadere.”

4.5

Pubblicato in: dreamspinner press, recensioni

Recensione “Promesse” – Marie Sexton

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Titolo: Promesse
Autore: Marie Sexton
Serie: Coda #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Promesse

SINOSSI

Jared Thomas ha vissuto tutta la vita in un piccolo paesino di montagna, Coda, in Colorado. Non sarebbe in grado di pensare a una vita altrove. Sfortunatamente, l’unico uomo gay della città ha il doppio dei suoi anni ed era il suo insegnante, così Jared si è rassegnato al pensiero di passare la vita da solo.
Almeno fino all’arrivo di Matt Richards. Matt è stato appena assunto dalla Polizia di Coda e lui e Jared diventano subito amici. Matt dichiara di essere etero, ma per Jared l’avere un amico sexy come lui è una cosa troppo allettante. Il fatto che Matt abbia una storia con una ragazza del posto, una famiglia che lo disapprova e dei colleghi che lo prendono in giro, fa temere a Jared di non poter trovare un modo per stare con lui, ammesso che possa almeno convincerlo a provare.

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“Non puoi controllare ciò che pensano gli altri. Puoi solo controllare te stesso. Alcune persone ti guarderanno male per certe tue scelte, non puoi farci nulla. L’unica cosa che puoi fare è decidere come vivere la tua vita e al diavolo gli altri.”

Ci tenevo particolarmente a parlarvi di questo libro, perché è stato la mia prima lettura mm in assoluto. Mi ha permesso di conoscere il genere e da quel momento me ne sono innamorata. Pensare che l’ho acquistato per sbaglio!
La prima cosa ad avermi colpita è stato il modo in cui l’autrice ha presentato una storia molto semplice, senza troppi intrecci narrativi o personaggi complessi. Al giorno d’oggi è ancora una delle storie più semplici che ho letto, eppure rimane unica nel suo genere. Adoro lo stile della Sexton e continuo a rileggere la serie e questo volume in particolare. È la mia coperta di Linus da anni ed è una perfetta compagnia.

“Ti amo Matt. Come può essere sbagliato? L’amore, come può essere sbagliato?”

Matt e Jared rispondono in parte a due stereotipi ben conosciuti. Matt, poliziotto etero che rifiuta la sua attrazione nei confronti degli uomini e amante del football. Jared, dolce, visibilmente gay e per nulla intenzionato a nasconderlo, innamorato dell’amico etero. Mi ha sorpresa il fatto che quest’ultimo sia non solo amante del football, ma anche appassionato di ciclismo. In un primo momento pensavo che l’autrice avrebbe seguito l’idea comune, ma è stata in grado di caratterizzarlo in un modo semplice eppure ammirevole.Spesso gli autori tendono a trasformare una relazione tra due uomini in una copia mal fatta di una storia etero. Sono contenta che questo non sia assolutamente uno di quei casi.
Jared scopre di amare Matt molto presto, ma d’altronde, come potrebbe essere altrimenti? Chi non si è innamorato di Matt leggendo la sua storia?

Lo amavo. Era doloroso capirlo, tanto doloroso da togliermi il fiato. Avevo scoperto di amare alla follia un uomo che non avrebbe mai potuto ricambiare.

Il cambiamento di Matt avviene gradualmente. La situazione con il padre, omofobo e iracondo, mostra quanto sia difficile per alcuni accettare la propria sessualità. Messo a confronto con la famiglia di Jared, che lo ha sempre difeso e accettato, il distacco tra i due è ancora più evidente.
Le descrizioni sono particolareggiate e permettono al lettore di entrare in sintonia con la storia senza difficoltà. L’amicizia diviene amore con una naturalezza inaspettata e le personalità dei protagonisti non fanno altro che evidenziare quanto siano diversi eppure così simili.
Mi ha fatto sorridere vedere un personaggio come Matt colto dalla gelosia e guidato dalla passione. È una storia forse un po’ utopica, se vogliamo pensare a quello che accade oggigiorno, ma è un ottimo rifugio per i sognatori.

5

Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Cinder” – Marie Sexton

Marie Sexton (8)

Titolo: Cinder
Autore: Marie Sexton
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 1,99€
Link all’acquisto: Cinder

SINOSSI

Eldon Cinder darebbe qualsiasi cosa per vedere il principe Xavier un’ultima volta, ma solo le donne sono invitate al ballo reale. Quando la strega gli offre di trasformarsi in donna per una sola notte, Eldon accetta.
Un incantesimo.
Una notte.
Un ballo.
Che cosa potrebbe andare storto?

Evelyne2

Cinder” di Marie Sexton è una dolce e simpatica rivisitazione della favola di Cenerentola. La struttura di base è più o meno la stessa: la zia e le due cugine gemelle trattano Cinder come un servo ed un principe appare alla ricerca della sua amata. Un ballo è la sola occasione per riuscire ad avvicinarsi a lui ed avere una chance.
Marie Sexton crea una sottotrama per rendere plausibile l’inserimento di Cinder come compagno del principe. Sicuramente originale, ho apprezzato la sua idea, anche se le azioni finali di Cinder mi sono sembrate davvero macchinose, oltre che frettolose. Leggendo, ho avuto l’impressione che l’autrice avesse accelerato la narrazione per raggiungere il suo intento. Buono in alcuni casi, ma fuorviante in altri.

“Che tipo di persona vive in una grotta?” Chiese, mentre lasciavo il pesce su di una pietra liscia davanti all’entrata.
Mi strinsi nelle spalle. “Dicono che sia una strega. Può fare delle magie.”
Agitò una mano in un gesto sprezzante. “Non credo nella magia.”

È anche vero, però,  che l’intenso di una favola è proprio quello di farci sognare e credo che Marie Sexton sia riuscita nel suo intento, presentandoci una storia molto dolce e sicuramente utopica. Così come Cinder trova il suo Xavier, ognuno in noi ha la possibilità di credere nei propri sogni e che, nonostante possiamo trovare numerosi ostacoli sul nostro cammino, l’amore è amore.

“Tu puoi chiamarmi Xavier.”
“Non sarebbe appropriato.”
“Appropriato è noioso.”

È molto breve, non raggiunge le cento pagine, ma d’altronde, non mi sarei mai aspettata fosse un volume corposo, dovendo narrare una storia che non solo in molti conoscono già, ma che non può subire numerosi cambiamenti se non nei dettagli necessari.
Lo stile rende la storia dolce e molto semplice e, seppur il finale abbia qualche sbavatura, la Sexton è riuscita a dare un’idea piuttosto chiara di una favola a tematica gay. Per chi ama le favole in versione mm, questa è sicuramente una lettura adatta alla sua libreria.

3.5

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Must Read 2019: le migliori letture del blog

Per concludere l’anno in bellezza, abbiamo pensato di chiamare a raccolta tutto lo staff e creare per ognuna delle nostre ragazze, una top 3 dei migliori libri letti (e recensiti per il blog) quest’anno. Quelli che ci sono rimasti nel cuore in modo speciale e che ci hanno emozionato profondamente, a volte fino alle lacrime.
Queste sono le nostre classifiche! Enjoy!
(cliccando sulle cover, entrerete nelle recensioni)

FRANCESCA

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LADY MARMELADE

Laura Costantini (2) 59833561_2184441638291956_6124077851709800448_n 57407246_2150946111641509_1242931263078137856_n

EVELYNE

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SLANIF

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ADELESH

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HIKARU

Rosalie Hawks 41ReNke+52L Sara Santinato

TFPEEEL

Jane Seville Enys L Z Daniela Barisone & Juls S K Vernet

All’anno prossimo con le nuove letture e le nostre recensioni.
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Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni, recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Termini di servizio” – Marie Sexton

Titolo: Termini di servizio
Autore: Marie Sexton
Serie: The Heretic Doms Club #2
Genere: BDSM, Erotico, Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Termini di servizio

SINOSSI

Il dottor River McKay si è trasferito a Denver con suo marito Terrence, sperando in un nuovo inizio per il loro matrimonio in via di fallimento. Un anno dopo Terrence se n’è andato, e River ha il cuore infranto. Adesso ha deciso che è ora di rimettersi in gioco. Un incontro casuale in ospedale gli fa conoscere Phil, un farmacista dal carattere forte, che non è per niente colpito dalla sua laurea.
Phil non può negare la sua attrazione per River, ma uscire assieme è fuori questione. Lui accetta un solo tipo di relazione: la servitù domestica, in cui lui dà gli ordini e il suo partner obbedisce. Con sua grande sorpresa River accetta; non perché gli piaccia l’idea, ma perché qualsiasi cosa è meglio che stare da solo.
Sanno entrambi che quell’accordo non durerà. Phil è fissato con le sue abitudini, e incapace di mostrare affetto fuori dalla camera da letto. River non è abituato all’obbedienza, ed è ancora innamorato del suo ex marito. Ma il tempo che passano insieme li cambia, spingendoli a mettere in discussione tutto quello che sanno su amore, controllo e relazioni. Quando l’inaspettato minaccerà di separarli, dovranno scegliere tra il conforto del passato e un futuro che possono trovare soltanto insieme.

Lady Marmelade2

Aveva quarantadue anni, troppo vecchio per ricominciare da capo, troppo giovane per rinunciare del tutto all’idea dell’amore.

Questo che vi parla è River, il protagonista del secondo volume di questa appassionante serie a tema BDSM nata dalla magistrale penna di Marie Sexton.
River è un medico di pronto soccorso sempre pronto ad aiutare gli altri, anche a discapito del suo tempo e dei suoi affetti. È il medico che tutti vorremmo trovare al pronto soccorso nel momento del bisogno: scrupoloso, preparato ed empatico, cose che forse riteniamo per scontate ma che lo rendono davvero un medico completo, più attento ai bisogni del paziente e dei suoi famigliari, che al suo conto in banca.
In Italia abbiamo la sanità pubblica, il che significa che tutti hanno diritto di essere visitati in ospedale e ad avere le cure necessarie, negli USA non è la stessa cosa: se hai l’assicurazione medica hai diritto alle cure, se non ce l’hai devi avere davvero la fortuna d trovare un medico come River.
River si è offerto come volontario per il turno di notte a data da destinarsi in pronto soccorso, detto anche il turno degli Zombie, per evitare di incontrare il suo prossimo ex marito, anche lui medico, che se la fa con la nuova fiamma, un altro medico dell’ospedale.
Forse vi sembrerà un circolo vizioso e anche poco fantasioso, ma come ben insegnano i medical drama, in stile Grey’s Anatomy, è molto naturale che ciò accada; passiamo i tre quarti della nostra giornata al lavoro, quindi è logico che ci si possa “intrattenere” con colleghi e che da cosa nasca cosa.
River è emotivamente distrutto dal fallimento del suo matrimonio, non riesce ad accettare che il suo ex si stia rifacendo una nuova vita con un altro partner. Vorrebbe tanto lasciarsi il passato alle spalle, ma ha il terrore di aprirsi di nuovo. Complice una discussione con un’affascinante e dispotico farmacista dell’ospedale, si convince ad utilizzare un’applicazione d’incontri, perché è molto più facile trovare sesso senza impegni, che un vero appuntamento galante con qualcuno che potrebbe spezzarti di nuovo il cuore:

«Potresti chiedere a qualcuno di uscire, ma la maggior parte degli uomini si aspetterebbe che l’appuntamento finisca con il sesso, e tu non sei sicuro di essere pronto, perché ti fa sentire come se alla fine stessi ammettendo che lui non tornerà mai a casa. È quella la parte più dura. Soprattutto se lo ami ancora.»

Phil è un mistero per River: dispotico, preparato forse più di un medico tradizionale, relegato anche lui al turno egli Zombie perché non va molto d’accordo con chi dirige l’ospedale. Una punizione che però ora si sta dimostrando molto interessante, visto che gli ha dato la possibilità di conoscere il bel dottore triste.
Phil era già apparso nel primo libro della serie: è merito suo se Warren e Taylor si sono trovati. Anche Phil è uno dei Dom Eretici, così si facevano chiamare un tempo lui e i suoi più cari amici. Non sono tanto le pratiche estreme del BDSM che interessano a Phil: a lui ciò che interessa è la sottomissione in termini di Obbedienza. Il suo partner deve attenersi ai suoi ordini, deve a lui obbedienza totale, perché solo da quella lui trae il massimo di una relazione:

«La tua eccitazione sarà sempre il mio primo obiettivo. Ogni ordine che ti darò sarà per aumentare il tuo godimento. E da questo, io trarrò il mio piacere. Ma questa è una responsabilità mia, non tua. Il tuo unico obbligo è ubbidire.»

Phil può essere visto come un ghiacciolo, ma non è immune all’amore e all’affetto, solo che ha una maniera poco convenzionale di dimostrarli.
Non mi stancherò mai di ripetere che ogni individuo è unico nel suo genere, quindi anche il modo in cui si vive l’amore o una relazione sono unici e non dovrebbero mai essere giudicati solo perché escono dagli schemi convenzionali a cui siamo abituati.
Phil è un personaggio davvero complesso, mi sono ritrovata molto in lui, anche io non so mai come esprimere affetto per le persone che mi circondano. Si deduce da quello che racconta di aver avuto un’infanzia molto solitaria, poco amato dai genitori alle prese con le rispettive carriere e troppo occuparti a farsi di alcol e antidolorifici per occuparsi del figlio.
L’unico tallone d’Achille di Phil è quello rappresentata da Pops, il suo adorato e smemorato nonno, che va a trovare ogni giovedì nella casa di cura in cui risiede. Pops è una forza della natura: novanta quattro anni, una fissa per gli hamburger e la pesca con la mosca, e il sospetto che tutte le infermiere lo derubino!
Un vecchietto adorabile, l’unica persona che ha sempre voluto bene incondizionatamente a Phil, ma che è sempre stato tenuto lontano dal nipote a causa del padre.
Phil non sa come gestire l’affetto, nessun tipo di affetto, e la descrizione che da Charlie di Phil a River è davvero azzeccata:

«Lo sai perché ho detto a Taylor di cercare una libellula come regalo di compleanno per lui? […] Perché le libellule sfiorano solamente la superficie dell’acqua, ma la toccano di rado. Ed è questo che fa Phil con i sentimenti. Vola al di sopra della superficie, quasi se ne accorgesse a malapena. […] Non è che Phil non abbia emozioni. Più che altro, ha una tale paura di annegarci dentro che preferisce trattenersi.»

La storia con River, che doveva essere uno puro sfogo sessuale per entrambi, ha scoperchiato il classico vaso di Pandora, e quello che potrebbe ritrovarsi con il cuore spezzato è Phil, piuttosto che River:

«Non puoi cambiare il modo in cui agiscono le altre persone. L’unica cosa che puoi cambiare è il modo in cui reagisci tu.»
Non era che Phil non dimostrasse affetto. Era solo che lui non aveva imparato a vederlo per quello che era.

Phil è davvero stato una sorpresa, non è il classico Dom tutto muscoli, pantaloni di pelle, flogger o panca da sculacciate! La sua mente è il suo cuore sono tutti da svelare e forse il timido, riservato e “ubbidiente” a modo suo, River ha scavato nella sua anima come un fiume lento e costante che lo ha riportato alla vita:

Ogni momento e ogni incontro in qualche modo aveva il potere di creare il seguente…  Il sole, i chipmunk, i fiori, tutto sciorinato lì solo per lui e quel minuscolo messaggero. Immaginò Charlie che alzava gli occhi al cielo, River che commentava “Te l’avevo detto”.
Non gli importava. Aveva riscoperto la gioia.

Ho sempre trovato il genere BDSM molto intrigante, sopratutto se trattato più nel suo aspetto psicologico che fisico, e devo dire che questa lettura mi è davvero piaciuta.
Non ho mai praticato BDSM, non credo che lo praticherei mai, non sempre sono d’accordo su alcune tattiche del genere, ma come dicono sempre i praticanti del genere: se c’è consensualità da parte dei partecipanti, gli altri se ne facciano una ragione!
Quindi ragazzi mente sempre aperta quando si legge questo genere, non sempre si sarà d’accordo con i protagonisti, ma quella che state leggendo è la loro storia non la vostra…

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice