Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Mezzolupo” – Jay Northcote

Jay Northcote

Titolo: Mezzolupo
Autore: Jay Northcote
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,50€
Link all’acquisto: Mezzolupo

SINOSSI

Compagno, famiglia, branco, casa… riusciranno Quinn e Kellan ad avere tutto quanto?

Quinn è cresciuto con la sensazione di essere fuori posto nella piccola città che chiama casa. Si strugge per il desiderio di qualcosa a cui non riesce a dare un nome, e si è sempre sentito diverso, ma senza mai sapere il perché.
Kellan fa parte di un branco di mutaforma nomadi. Quando si accampano nei boschi vicino alla città di Quinn trovano degli umani poco amichevoli, e sospettosi nei confronti dei nuovi arrivati. Nell’istante in cui Kellan vede Quinn, e soprattutto lo fiuta, capisce che è speciale. Ma per la prima volta in vita sua non si può fidare dei propri istinti. Quinn è umano, e lui è un lupo mutaforma, quindi come potranno mai essere compagni?
I due legano in maniera immediata ed esaltante, e a Quinn si spezza il cuore nel sapere che il loro rapporto può soltanto essere temporaneo. L’amore non è abbastanza, dato che le leggi del branco proibiscono ai mutaforma di accoppiarsi con gli umani. Fra il branco e gli umani esplode la tensione, e quando scopre su se stesso una sconvolgente verità in grado di cambiare ogni cosa, Quinn teme che gli toccherà scegliere fra l’unica vita che abbia mai conosciuto e l’uomo che ama.

Slanif2

Quinn ha vent’anni e vive in una piccola cittadina insieme a sua zia Ruth. I genitori sono morti quando lui era in fasce e da sempre deve prendere delle medicine perché soffre di epilessia. Come se non bastasse, è pure l’unico gay dichiarato della zona. Dire che si sente fuori posto è dire poco… Non solo non c’è nessuno che possa farlo innamorare, ma quando questi arriva, è niente di meno che un mutaforma!
La società infatti ne riconosce l’esistenza, ma vengono mal tollerati a causa di guerre passate che hanno portato morte e dolore in entrambe le fazioni. Gli umani ne hanno paura e per questo i mutaforma non rimangono mai fermi troppo a lungo in un solo posto, preferendo invece una vita più itinerante.
Perciò che futuro può esserci tra l’umanissimo Quinn e il mutaforma Kellan? Non solo quest’ultimo se ne andrà nel giro di qualche mese, ma le relazioni umani-mutaforma sono assolutamente vietate dalla legge.
Tuttavia, non si possono comandare i sentimenti, e quando questi due giovani ragazzi sentono nascere tra loro un qualcosa di potente e per certi versi inspiegabile, come faranno a trovare un modo per stare insieme?
Come se non bastasse, Quinn si sente diverso sotto molteplici aspetti sin da quando il giovane lupo è arrivato in città… E se ci fosse qualcosa di più da scoprire sul suo conto?
Questa è, sommariamente, la trama di “Mezzolupo”, il nuovo lavoro a tema paranormal di Jay Northcote.
È un romanzo che per certi versi si discosta dal canone solito del genere (tipo che i mutaforma vengono riconosciuti dalla società e dagli umani, e non sono individui che devono nascondere la propria natura), ma al contempo rimane molto simile per altri versi (la storia del compagno, la potenza del legame, eccetera). È stato un bel mix equilibrato e devo dire che era parecchio che non leggevo un libro sui mutaforma lupini senza alzare gli occhi al cielo per il modo in cui “l’ormone” prende il sopravvento. Qui sì, c’è comunque l’itensità del legame, ma al contempo i due rimangono lucidi e presenti e non si scende mai in una situazione incontrollabile, cosa che spesso non mi convince e che trovo esagerata.
Quinn e Kelland sono due bei personaggi, caratterizzati bene, molto dolci, in pieno stile Northcote.
Davvero una lettura piacevole e coinvolgente, ideale secondo me anche per chi vuole approcciare il genere paranormal per la prima volta. Consigliato!

4


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Un posto sicuro” – Jay Northcote

Titolo: Un posto sicuro
Autore: Jay Northcote
Serie: Rainbow Place #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Un posto sicuro

SINOSSI

Dove vai quando casa tua non è più un posto sicuro?

Alex sta per compiere diciotto anni, e non si è ancora dichiarato. Ha continuato ad aspettare il momento giusto, in attesa di fuggire all’università e uscire finalmente allo scoperto, lontano dall’influenza dell’oppressivo padre omofobo. Quando fallisce agli esami si ritrova bloccato nella piccola città di Porthladock; peggio ancora, a lavorare per suo padre. L’unica cosa che rende sopportabile la situazione è Cam.
Cam è a suo agio con la propria bisessualità, ma non la sbandiera. Giovane, libero e single, la sua vita sociale gira attorno al rugby e al tempo passato con gli amici. È attratto da Alex, ma i loro sei anni di differenza lo rendono cauto. Inoltre pensa che Alex abbia bisogno di un amico più di quanto non abbia bisogno di un innamorato, e man mano che la loro amicizia cresce, decide che non è il caso di metterla a rischio per del sesso occasionale.
Quando il padre scopre il suo orientamento, Alex si ritrova all’improvviso senza lavoro e senza casa. Trova un impiego al Rainbow Place, la caffetteria LGBT-friendly locale, e Cam gli permette di stare nel suo appartamento per un po’. Ma Alex preferirebbe dormire nel letto di Cam piuttosto che sul divano. Vivendo sotto lo stesso tetto, i loro sentimenti reciproci si fanno più forti e la tensione sessuale diventa difficile da ignorare. Cedere finirà forse con il rovinare la loro amicizia e complicare ancora di più le cose, per Alex?

Slanif2

Avevamo conosciuto Alex e Cam nel precedente libro, “Rainbow Place” (qui la nostra recensione), in quanto entrambi erano andati ad aiutare Seb e Jason a ripulire il bar, pesantemente vandalizzato da qualche delinquente senza scrupoli.
Tra i due è subito scattata una simpatia, ma Alex è giovanissimo (appena diciassette anni), non dichiarato e soprattutto molto spaventato dal padre e dalla sua influenza. Cam, d’altro canto, ha ventitré anni, gioca a rugby e non ha nessun problema ad ammettere di essere bisessuale.
Questo, però, non impedisce a nessuno dei due di sentire l’attrazione reciproca e, nonostante le difficoltà e i dubbi, quella forza li spinge a gravitare l’uno intorno all’altro, in una danza che sembra non portare però da nessuna parte… O sì?
Complici diversi problemi personali e famigliari di Alex, Cam sarà disposto a rischiare il suo cuore per quel giovane ragazzo così indeciso?
Nonostante le premesse fossero buone, devo dire che questo secondo volume mi ha convinta ancor meno del precedente, e già “Rainbow Place” non lo aveva fatto del tutto.
Secondo me manca qualcosa, in questa serie. Una verve che avevo invece riscontrato in altri lavori del Northcote; e forse personaggi che, nonostante la semplicità e la giovane età, abbiano qualcosa da dire e sentimenti da mostrare. Mi è parso tutto abbastanza “piatto”, se così si può dire, e non mi sono sentita molto coinvolta.
Non che Alex o Cam siano due brutti personaggi, intendiamoci, ma forse mancavano un po’ di “spessore” rispetto agli eventi che subiscono nel corso della storia.
Mi dispiace non poter dare un voto più alto, ma questa serie mi sembra (fino a ora) decisamente sottotono rispetto a quello a cui ci ha abituati Jay Northcote sia negli stand alone, che soprattutto nella serie “Housemates” (qui la nostra recensione).
Spero vivamente che il seguente volume sia più convincente, perché l’ambientazione è molto carina e l’idea di un posto dove sentirsi sicuri e accettati è un meraviglioso punto di partenza per delle storie sorprendenti.

3


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

Pubblicato in: Recensioni, Recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Rainbow Place” – Jay Northcote

Titolo: Rainbow Place
Autore: Jay Northcote
Serie: Rainbow Place #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Rainbow Place

SINOSSI

Riuscirà Jason a trovare il coraggio di cui ha bisogno per essere l’uomo che Seb merita?

Quando Seb Radcliffe si trasferisce in una cittadina della Cornovaglia, si sente come un pesce fuor d’acqua. Gli mancano i luoghi di ritrovo gay e il senso di comunità di cui godeva quando viveva in città, quindi decide di aprire un caffè-bar LGBT.
Jason Dunn è il costruttore che Seb ingaggia per aiutarlo a rinnovare il locale che ospiterà il caffè. Anche Jason è gay, ma, al contrario di Seb, non è ancora uscito allo scoperto. Non ha mai avuto una relazione con un altro uomo, concedendosi solo qualche incontro occasionale con ragazzi pronti a essere discreti.
L’attrazione tra i due è istantanea e impossibile da ignorare. Ma mentre Seb è gay dichiarato e orgoglioso di esserlo, Jason è terrorizzato dall’essere scoperto. Con l’avvicinarsi della grande apertura del Rainbow Place, la tensione cresce, a causa di alcune persone del posto che si oppongono ai piani di Seb. Quando le cose si inaspriscono, Jason è costretto a scegliere se nascondersi nell’ombra e deludere Seb, oppure sostenere apertamente l’uomo di cui si è innamorato così tanto.
Anche se questo libro è parte di una serie, ha un soddisfacente lieto fine e può essere letto come indipendente.

Slanif2

Seb Radcliff, trentaseienne londinese, dopo una vita vissuta in una grande città, decide che è arrivato il momento di dare una svolta alla sua vita. Così si licenzia dal suo lavoro di manager in un ristorante, si lascia alle spalle l’ex fidanzato con cui si ha interrotto da poco la relazione durata un anno e si trasferisce in Cornovaglia, precisamente a Porthladock, dove è deciso ad aprire un bar-caffè.
Il progetto all’inizio è piuttosto semplice, e dopo aver trovato un locale in affitto, riesce anche a farsi approvare i piani della ristrutturazione; ma è lamentandosi una sera con le sue due uniche amiche del posto, Penny e Trude (una coppia lesbica che vive vicino a lui) – in cui enfatizza il fatto che in città non ci sia nessun posto per le persone omosessuali dove ritrovarsi –, che l’idea di un locale LGBTQ+, aperto ovviamente anche a tutti i simpatizzanti etero, prende forma sempre di più, facendo venire alla luce il Rainbow Place.
Per realizzare questo suo sogno, Seb assolda il costruttore Jason Dunn.
Trentatreenne, una ex moglie (Anna) e una figlia (Zoe) di dodici anni, Jason ha vissuto nel cosiddetto “armadio” tutta la vita. Si è sempre nascosto, e solo Anna è a conoscenza della verità, dopo che l’ovvia mancanza di passione nella loro coppia li ha portati a separarsi. I due, infatti, vanno molto più d’accordo adesso di quando erano sposati, e Anna è a tutti gli effetti la migliore amica di Jason. È lei, infatti, a spingere Jason a dichiararsi e a fare coming out, ma l’uomo non ci pensa proprio! Ha troppa paura di come possano reagire gli altri, e comunque è contento dei suoi incontri occasionali e della sua vita solitaria, già piena di lavoro e dei tre giorni a settimana in cui Zoe è da lui. Che senso avrebbe fare coming out?
Comincia ad averne quando incontra Seb. Tra i due è subito attrazione, ma Seb è rimasto ferito dal suo ex (che l’ha lasciato per un uomo più giovane, riempiendolo di insicurezze) ed è un gay dichiarato; mentre Jason è talmente chiuso nel suo armadio che ha quasi del tutto perso la via d’uscita.
Riusciranno due uomini che vivono in maniera così diversa la loro vita, a trovare un punto d’incontro? E come la prenderà il piccolo paese costiero quando si verrà a sapere i piani di Seb per il bar-caffè?

Le speranze potevano cambiare, proprio come le persone. Jason sentiva di essere cambiato, come il mare attirato dalla luna. Seb gli faceva volere cose diverse, mostrandogli uno spiraglio di un futuro che non si era mai concesso di considerare prima di allora.

Rainbow Place” è il primo romanzo dell’omonima serie e ci fa scoprire come nasce il locale che – suppongo – farà da sfondo alle successive storie. Già dalla fine di questo volume si intravede la prossima coppia, che mi ha incuriosita e di cui spero di leggere presto!
Detto ciò, Seb e Jason ci regalano una storia piacevole, con qualche smottamento ma niente di particolarmente tragico, lasciano però un paio di cose in sospeso che spero di veder risolte nei prossimi libri, perché l’insicurezza di Seb e il coming out di Jason con la famiglia sono due temi importanti e a mio avviso non sono stati approfonditi come avrebbero meritato.
In generale il romanzo è molto piacevole, ideale per un paio d’ore di relax, ma secondo me manca un po’ di verve, se così si può dire. Non so neanche bene cosa, ma c’è qualcosa che non ha fatto scattare la scintilla della passione verso Seb e Jason, lasciandomi comunque con un fuocherello scoppiettante molto piacevole.
Spero che i prossimi volumi della serie diano nuova forza a quella fiamma e che abbiano quel qualcosa in più che qui è mancato.

3.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Come innamorati” – Jay Northcote

Titolo: Come innamorati
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #2
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,77€
Link all’acquisto: Come innamorati

SINOSSI

Josh ha un piano: arrivare alla fine dell’università con un buon voto e senza debiti. Si concentra così sui suoi obiettivi e lavora come escort per pagare i conti. Si gode il sesso senza legami e non ha il tempo né l’inclinazione per una relazione. Innamorarsi decisamente non fa parte del piano… soprattutto non di un cliente.
Quando Rupert incontra Josh in un bar, ne rimane colpito al primo sguardo. Non ha mai pagato per fare sesso prima, ma quando Josh lo avvicina non può resistere. Avrebbe dovuto sapere che una notte non sarebbe stata sufficiente. Fortunatamente per lui, ha abbastanza soldi per permettersi di pagare la sua dipendenza da Josh, perché il suo lavoro nel settore informatico non coprirebbe quella spesa.
A ogni appuntamento i confini diventano sempre più labili. Tra loro sta crescendo qualcosa che assomiglia sempre di più a un rapporto, che non a una transazione commerciale, ma vengono da mondi diversi e passare da cliente-ed-escort ad amanti, sembra impossibile. Se vogliono un futuro insieme, Josh e Rupert hanno parecchi ostacoli da superare.

Slanif2

Josh si mantiene all’università facendo l’escort. Non è il lavoro dei suoi sogni, però paga le bollette, e questo è tutto quello che gli interessa. Inoltre, non avendo voglia di stringere un legame sentimentale con qualcuno, è più che intenzionato a sfruttare la sua avvenenza e a finire il college senza debiti.
Quando, tuttavia, incontra Rupert in un bar, non riesce a fare a meno di provarci con lui sperando che l’uomo – chiaramente più adulto – decida di cedere e pagare per la sua compagnia.
Rupert, informatico e con una vita privata attualmente incasinata, non ha mai pagato prima per fare sesso, ma Josh è così sexy e attraente che non si pone troppe domande e cede alla sua voglia, sperando di togliersi il prurito dopo un incontro.
Peccato che uno solo non basti e che continui a cercare il ragazzo, finendo per sfumare i confini di quel loro rapporto tra cliente ed escort incontro dopo incontro.
Riusciranno i due giovani uomini a capire cosa vogliono davvero e a superare i loro ruoli iniziali? L’attrazione viscerale che provano l’uno per l’altro, dove li condurrà?

«Sei…» La voce gli uscì roca e si schiarì la gola. «Sei un…»
«Un sex worker. Un escort, per essere precisi. Prostituto, ragazzo in affitto, hai capito il succo. Sono anche uno di quelli costosi. Ma i miei clienti pensano che io valga la spesa.»

Come innamorati” è forse il volume che mi ha convinta meno di tutta la serie. Al contrario dei precedenti, non sono riuscita a sentirmi molto legata ai personaggi e, per quanto la storia sia comunque piacevole, mi è risultata più “fredda” rispetto a quella che l’ha preceduta e a tutte quelle che l’hanno seguita. Soprattutto con Rupert non mi sono sentita molto vicina e alcune volte non sono riuscita a capire a pieno i suoi ragionamenti.
Nel complesso è stata comunque una lettura piacevole, leggera, bollente e accattivante. Un degno secondo volume di una serie che ha soddisfatto tutte le mie aspettative!

3.5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Una mano amica” – Jay Northcote

Titolo: Una mano amica
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #1
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Una mano amica

SINOSSI

Jez Fielding e James McKenzie – Big Mac per gli amici – sono al secondo anno di università. Dopo essersi divertiti troppo l’anno prima, stringono un patto per frenarsi e rimettersi in pari. Mentre i loro coinquilini escono a bere ogni finesettimana, Jez e Mac restano a casa per risparmiare e per concentrarsi sui loro studi.
Quando Jez suggerisce di guardare dei porno insieme, non si aspetta che Mac accetti. Una cosa tira l’altra, e ben presto il loro arrangiamento passa da “tieni le mani a posto” a “mettici le mani”. Ma innamorarsi di un amico etero non può che finire male, a meno che non ci sia la possibilità che lui provi la stessa cosa.

Slanif2

Jez Fielding è con l’acqua alla gola durante il suo secondo anno universitario dopo che al primo ha sperperato tutti i suoi soldi in uscite e bevute con gli amici. Ha anche trascurato gli studi per questo, e i suoi genitori gli hanno tagliato i viveri fin quando non si rimetterà in carreggiata. Nonostante il suo lavoretto al negozio, tirare avanti e concedersi degli sfizi è impossibile tra affitto e spese da pagare.
James “Mac” McKenzie è uno dei coinquilino di Jez e più o meno si trova nella sua stessa situazione. Inoltre, al contrario dell’amico che fa parte di quella ristretta tipologia di studenti che riescono a ottenere il massimo profitto con pochissimo impegno, Big Mac deve concentrarsi molto e studiare a lungo per portare a casa dei risultati.
Così, visto che l’unione fa la forza, stringono un patto e si promettono di darsi man forte l’un l’altro a rigare dritto e impegnarsi seriamente negli studi.
Peccato che non è l’unica cosa che fanno…
Dopo che una sera Jez suggerisce a Mac di guardare un porno insieme, essendo entrambi eccitati dopo una scena particolarmente bollente vista in televisione, tutto quello che si è aspetta è il contrario di quello che succede. Infatti, dopo un attimo di esitazione, Mac accetta e si ritrovano così a masturbarsi uno di fianco all’altro.
Dopo il brivido dell’eccitazione, però, subentra l’imbarazzo, soprattutto per Mac, che non ha mai avuto un’esperienza come quella. Jez ha sperimentato un po’ durante il liceo, avendo frequentato un collegio unicamente maschile, ma per Mac è tutto nuovo e, fino a prova contraria, è pure completamente etero.
Tuttavia, il richiamo della cosa è forte e i due si ritroveranno a fare altro oltre a studiare quando i loro coinquilini usciranno a bere e a divertirsi.
Dove li porterà tutto quello? Ma soprattutto: quando ci si metteranno di mezzo i sentimenti, cosa ne verrà fuori?

«Le etichette possono essere riduttive. A volte bisogna smettere di pensare a genere e orientamento e concentrarsi sulla persona. Se ti importa di qualcuno, se ti senti bene quando siete insieme, se ti eccita… allora che importanza ha tutto il resto?»

Questo è stato in assoluto il primo libro che lessi di questo autore e mi innamorai subito del suo stile fluido e scorrevole, fresco come i suoi protagonisti.
Jez e Mac mi sono rimasti nel cuore, e “Una mano amica” è ancor oggi il mio volume preferito di tutta la serie, quello che ogni tanto mi rileggo quando voglio un libro-copertina che mi coccoli un po’.
La storia è semplice, lineare, molto calda e senza scossoni, ma a volte si ha proprio bisogno di una lettura come questa, per staccare un po’ dalla realtà e goderci qualche ora di assoluto relax.
Stra-consigliato!

4.5

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Bello in rosa” – Jay Northcote

Titolo: Bello in rosa
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #6
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,52€
Link all’acquisto: Bello in rosa

SINOSSI

Ryan non sta cercando una relazione con un ragazzo… e Johnny non sta cercando una relazione, punto.

Ryan è sempre stato attratto da altezza, gambe lunghe e capelli biondi, preferibilmente femminili. Quando Johnny attira il suo sguardo a una festa, Ryan si scopre interessato, anche se con un maschio non gli era mai successo. L’attrazione è reciproca, e la notte fantastica che segue gli apre gli occhi sulla sua bisessualità.
L’esperienza ha insegnato a Johnny che l’amore fa male. Rimanere single è più sicuro, e non c’è bisogno di relazioni complicate visto che rimorchiare è facile. Quando si trasferisce nella casa accanto a quella di Ryan, tutti e due sono interessati a riprendere da dove avevano interrotto, e sembra un accordo ideale: comodo, di reciproca soddisfazione, e senza implicazioni.
Nonostante le loro migliori intenzioni di mantenere tutto occasionale, oltre al legame fisico ne sviluppano uno emotivo. Entrambi cominciano a volere di più da quel rapporto, ma hanno paura di ammetterlo. Se vogliono far funzionare le cose bisogna che comincino a essere sinceri; prima con se stessi, e poi l’uno con l’altro.

Slanif2

Ryan Ellis è uno studente di chimica all’ultimo anno. Oberato di materie da studiare, l’ultima cosa di cui ha bisogno sono le complicazioni derivanti da una relazione amorosa. Con un ragazzo, poi? Impossibile! Lui è sempre stato etero, e anche se nel suo intimo ha avuto spesso la fantasia di vedere come sarebbe stato con un ragazzo, non ha mai davvero concretizzato niente (senza grossi rimpianti).
Almeno fino a quando non incontra Johnny alla festa di compleanno di Ben a casa dei suoi vicini.
All’inizio lo scambia per una ragazza a causa del fisico magro, i vestiti attillati, i lunghi capelli biondi, l’eyeliner a contornare gli occhi grigi e l’aspetto androgino. Tuttavia, quando Ryan gli guarda il petto piatto come una tavola da surf, è piuttosto chiaro che quello che ha di fronte è un maschio.
I dubbi lo assalgono, inizialmente, ma dopo un breve dibattito interiore decide che non è molto importante che Johnny sia un uomo, così ci prova con lui e finiscono per avere un incontro piuttosto bollente nella sua camera.
Due mesi dopo, il pensiero di quella notte lo tormenta ancora e il fatto che Johnny si sia trasferito nella casa di fianco, prendendo il posto di Ben, che è andato a vivere col suo ragazzo Sid (che era l’ex coinquilino di Johnny), non facilita la possibilità di passare oltre.
Dopo un inizio imbarazzante, i due decidono di passare oltre e cercare di essere amici. Ma sarà davvero così? Andranno semplicemente avanti archiviando quello che è successo tra loro come qualcosa di occasionale, o decideranno di esplorare quell’attrazione cocente che sembra spingerli l’uno verso l’altro?

Mentre lo sentiva scivolare nel sonno i suoi pensieri vorticarono, aggrovigliati, preoccupati. Non poteva negare di stare cominciando a provare qualcosa per lui, qualcosa che andava oltre il lato fisico. […] Non voleva cominciare ad aspettarsi qualcosa. La vita gli aveva insegnato che le aspettative erano pericolose. Probabilmente avrebbe dovuto rallentare un po’, mettere un po’ di spazi tra loro. Sembrava la cosa più ragionevole da fare; quindi, perché si sentiva così riluttante?

Bello in rosa” si dimostra un ottimo capitolo di chiusura per una serie che ho amato dall’inizio alla fine. Probabilmente, Ryan e Johnny, sono i miei preferiti al secondo posto insieme a Jude e Shawn dopo Jaz e Mac.
Ryan e Johnny si sono dimostrati due splendidi protagonisti, dolci e vulnerabili ma senza risultare stucchevoli. Anche le scene con il kink per la biancheria di pizzo di Johnny sono state gradevoli (e ve lo dice una che di solito non ama molto queste cose). Anche se è una tematica particolare, è stata trattata in un modo tale che anche chi, come me, è meno avvezzo alla cosa, può comunque apprezzare la scena senza decidere di saltarla a piè pari.
Il modo in cui si scoprono piano piano l’un l’altro è molto bello e non “facile” come spesso appare in libri come questo. Avanzano un passo alla volta, magari sbagliando, ma impegnandosi a far funzionare la cosa, a volte anche a costo di farsi del male da soli, o all’altro senza saperlo.
Come detto, questo sesto volume della serie “Housemates” conclude una bellissima serie vergata dalla penna semplice e piacevole di Jay Northcote, che ci ha regalato un’altra storia dolce e bollente dove la conoscenza reciproca grazie al sesso la fa da padrone.
Una storia leggera, senza drammi, ideale per chi cerca una lettura rilassante. Consigliato!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Ripartire da zero” – Jay Northcote

Titolo: Ripartire da zero
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #5
Genere: Contemporaneo, Transgender
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,47€
Link all’acquisto: Ripartire da zero

SINOSSI

Ricominciare da capo non è facile, ma Ben è pronto a vivere la sua vita come l’uomo che sarebbe dovuto essere.
Ben è transgender, ed è tornato all’università dopo i trattamenti ormonali e l’operazione al torace. I suoi nuovi coinquilini non sanno nulla della sua storia, e lui preferirebbe che le cose rimanessero così. Sta ricominciando da zero e la sua vita è finalmente sul binario giusto, tranne per quanto riguarda il romanticismo; l’idea di uscire con degli uomini come uomo è esaltante, ma anche terrificante, perché se vuole avere un ragazzo gli dovrà rivelare il suo segreto.
Sid è attratto da Ben fin dal momento stesso in cui lo incontra. Di solito ottiene quello che vuole… in tempi brevi, se non subito. All’inizio Ben sta in guardia, e Sid non è abituato a vedere rifiutare le sue avance. Alla fine riesce ad aprirsi la strada nelle difese di Ben a forza di fascino, e lo aiuta nel suo viaggio di risveglio sessuale.
Per lui non ha importanza che Ben sia trans. È attratto dalla persona, tutta intera, e non si preoccupa di quel che c’è – o non c’è – nei suoi pantaloni. Stanno bene insieme, e tutti e due si stanno innamorando alla svelta, ma le insicurezze di Ben continuano a mettersi di mezzo. Se Sid riesce a convincerlo che vuole davvero impegnarsi, Ben riuscirà finalmente a mettere a rischio il proprio cuore?

Slanif2

Ben, uno degli ultimi arrivi tra gli inquilini dell’ormai famosissima casa di nostra conoscenza, è un ragazzo tranquillo e studioso, che si fa pressappoco i fatti suoi e non ama molto uscire. I suoi coinquilini pensano che dipenda dalla timidezza che lo contraddistingue, ma in realtà Ben nasconde un grosso segreto a tutti i suoi amici e non si sente ancora abbastanza a suo agio da confessarlo: è transgender.
Nato donna, si è operato e anche se la sua zona intima non ha ancora subito grossi cambiamenti, se non quelli dati dalle pasticche di ormoni, non è comunque sicuro di volere operarsi e, a essere onesti, si sente perfettamente a suo agio nella sua pelle attuale, oltre ad avere a disposizione moltissimi strumenti per avere una vita sessuale del tutto soddisfacente.
Il percorso per arrivare fin lì è stato lungo e faticoso, e il fatto di aver raggiunto una stabilità simile non può che farlo felice.
L’unico, grande, cruccio, è la sua vita sessuale e amorosa. Infatti, anche se da solo nella sua camera riesce a soddisfarsi, è approcciare gli altri a essere difficile. Col fatto che è transgender, ha paura di essere giudicato e di non trovare qualcuno che lo accetti così com’è. Lui si sente al cento per cento uomo, ma chi ha di fronte lo vede tale?
Questa domanda lo tormenta, ma ci penserà l’arrivo di Sid a cancellare piano piano tutte le sue insicurezze.
Sid è un ragazzo allegro, spigliato, gioioso e assolutamente adorabile. Trova Ben terribilmente attraente e anche se all’inizio rimane sorpreso della situazione dell’altro, ci mette pochi minuti ad assimilare la cosa e a passare oltre. Ben è quello che è adesso, un uomo, ed è fantastico così. Sid ne è assolutamente certo. Ma come farlo capire anche all’altro ragazzo?

Non si era mai sentito così prima. Essere con Sid in quel modo, due uomini assieme, era così dolorosamente giusto. Anche quando aveva sperimentato eccitazione sessuale e soddisfazione nel suo corpo ‘femminile’, c’era qualcosa che mancava. Adesso, perfino senza alcune delle parti anatomiche che la società poteva pensare fossero indispensabili per un uomo, si sentiva completo.

Questo romanzo, il quinto della serie “Housemates”, tratta un argomento molto delicato e che tocca l’autore, Jay Northcote, da molto vicino. Infatti, il Northcote prima era una donna, che negli ultimi anni ha intrapreso il percorso medico che l’ha portato a diventare un uomo.
Dalle pagine del romanzo si capisce che è un argomento di cui è molto ferrato, perché le cose sono spiegate in modo chiaro, semplice, affinché anche chi, come noi, è profano della materia, può comprenderne le sfaccettature. Anche il glossario all’inizio del romanzo con i vari termini è molto utile.
Sicuramente di rilevanze è la sfera psicologica e l’introspezione di Ben, che ci aiuta a capire meglio cosa ha provato e quanto sia importante essere “Ben” e non più una donna. Quanto, finalmente, si sente “giusto” dopo una vita passata a sentirsi “sbagliato”. Quanto, nonostante la paura del giudizio di chi non capisce e della sua famiglia, abbia avuto coraggio e abbia deciso di essere felice a dispetto di tutto e tutti.
Ben è un personaggio davvero positivo. Dolce e fragile, ma dotato di tantissima forza dentro di se per andare fino in fondo alle questioni e a prendersi quello che vuole per potersi sentire bene nella sua pelle. Subirà una grande maturazione e avrà un grande aumento di sicurezza grazie alla presenza di Sid e alle sue rassicurazioni costanti.
Sid è, come detto, un personaggio molto dolce e comprensivo. Non sa bene come muoversi, all’inizio, perché non vuole far sentire Ben in imbarazzo o in difficoltà dicendo o facendo la cosa sbagliata, ma piano piano impara anche lui da Ben e le cose tra i due si fanno sempre più bollenti e intense.
Essendo una storia con una tematica così particolare, ammetto di non essere riuscita del tutto a immedesimarmi con i personaggi. Per quanto sia, come già detto, spiegato bene e con una buona introspezione, non mi sono sentita “legata” ai personaggi. Soprattutto Sid mi è parso distante.
Nel complesso, comunque, è un romanzo piacevolissimo, con una storia semplice ma avvincente, scene di sesso bollenti e qualche risata. Degna della serie, di cui a breve uscirà il sesto volume che non vedo l’ora di leggere!

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Santa Secret” – Jay Northcote

santa-secret-cover-1Titolo: Santa Secret
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: €3,49
Link all’acquisto: Santa Secret

SINOSSI

Tenere dei segreti non è mai un buon modo di iniziare una relazione
Theo quasi non ha tempo per gli appuntamenti. Tra il lavoro e il prendersi cura del figlio di quattro anni, non rimangono molte ore libere. Si sente solo, però, quindi si iscrive a una app di incontri e inizia a chiacchierare con un tizio di nome Luke. Sembra amichevole, e i due si organizzano per incontrarsi. Theo non gli dice di avere un figlio. Sono i primi giorni, ed è preoccupato all’idea di allontanare Luke prima ancora che riescano a conoscersi.
Luke al momento lavora come Babbo Natale nel centro commerciale della zona. E pensa che Theo non avrà mai bisogno di saperlo. Il Natale finirà presto e lui passerà a un nuovo lavoro, uno meno imbarazzante. Rimane sorpreso quando, un pomeriggio, Theo e un bimbetto vanno a trovare Babbo Natale. Theo non lo riconosce, e lui si rende conto di non essere l’unico con un segreto.
Nonostante i dubbi da entrambe le parti, Theo e Luke iniziano a uscire insieme, e la chimica è incredibile. Ma mentre il Natale si avvicina i loro segreti si accumulano come pacchetti colorati sotto l’albero. Se non fanno attenzione potrebbero perdere il migliore dei regali… loro stessi.

slanifrecensioni

Luke è un giovane uomo quasi trentenne che ha da poco perso il lavoro. A causa di ciò, negli ultimi due mesi si è ritrovato a fare un lavoro saltuario dopo l’altro fino ad arrivare a svolgere, per tutto il mese di dicembre, il ruolo di Babbo Natale al centro commerciale della città. Il lavoro non lo esalta, ma paga l’affitto, perciò anche se a malincuore, ogni giorno indossa la barba bianca d’ordinanza e si siede ad accogliere un bambino dopo l’altro.
Theo, tecnico informatico in un negozio, è da poco di nuovo sulla piazza, dopo aver dedicato gli ultimi quattro anni della sua vita totalmente al figlio Archie, che guarda per metà della settimana. Ormai il bimbo è più grande e autonomo, e lui si sente pronto a rimettersi in gioco nella sfera degli appuntamenti. Il problema è: come incontrare qualcuno? Secondo il suo migliore amico Paul, il modo più veloce è iscriversi a Grindr, ed è così che fa. Il giorno stesso in cui si iscrive, Luke gli manda un messaggio.
Cominciano così una chat che non sfocia subito nel sessuale o con foto di peni in primo piano come capita di sovente, ma finiscono invece per chiacchierare di cose più leggere e decidere di incontrarsi per un caffè.
Theo è felice dell’opportunità, ma è anche incerto su come la prenderà l’altro circa il fatto che ha un figlio, se la cosa dovesse progredire, perché la persona con cui è uscito in precedenza l’ha piantato non appena scoperto di Archie. D’altro canto, è stufo di essere solo, perciò decide di sondare il terreno e vedere come va prima di – eventualmente – sganciare la bomba della paternità.
Dal canto suo, Luke è al settimo cielo. Iscritto a Grindr da più di un anno, ha trovato sempre e solo persone che desiderano una botta e via o traditori di mogli, fidanzate/i e compagne/i. Lui vorrebbe una storia seria, vorrebbe innamorarsi, e l’informatico sembra proprio fare al caso suo. L’unico problema? Si vergogna di dire che lavoro svolge, perché è comunque temporaneo. Perciò decide di rimanere sul generico e omettere la verità.

«Non sapevo che avrei ricevuto un nuovo fidanzato per Natale. Ma se quest’anno avessi scritto a Babbo Natale sarebbe stato di sicuro in cima alla lista.»
Lui ridacchiò. «Sì, lo stesso vale per me. Mi sa che siamo stati tutti e due davvero tanto buoni, per meritarcelo.»

Santa Secret” è un romanzo leggero, dai toni piccanti ed estremamente dolce. È una coccola calda in questo freddo inverno, ed è stato un piacere leggere la storia di Luke e Theo, nonché del piccolo Archie, che ho trovato assolutamente adorabile.
Le uniche due cose che mi hanno lasciata perplessa sono: in primis la velocità con cui succede il tutto. Passiamo dal “Non voglio nemmeno dirgli di mio figlio”, al “Frequentatevi che dovete fare amicizia”. Capisco che una persona possa farsi trascinare dal momento, ma così come mi è parso assurdo che Theo non mettesse subito le carte in tavola (visto che Archie è una fetta enorme della sua vita, e comunque un figlio dovrebbe sempre essere al primo posto per un genitore), altresì mi è parso troppo aperto a far entrare quello che è a tutti gli effetti un estraneo, nella vita del figlio.
La seconda cosa che mi ha lasciata perplessa è il regalo di Natale che Luke fa a Theo. Non dirò cos’è, ma considerando che prima di allora si erano visti due volte di numero, mi è parso un po’ troppo “sopra le righe” e messo lì solo per un determinato scopo.
Togliendo questo, comunque, ribadisco che è una storia piacevole e adattissima a questo periodo. È la prima novella natalizia che leggo, e direi di aver iniziato in al meglio!

PIACEVOLE

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “La pratica rende perfetti” – Jay Northcote

517sx5jziilTitolo: La pratica rende perfetti
Autore: Jay Northcote
Editore: Quixote Translations
Prezzo: €3.56 edizione digitale
Link all’acquisto: La pratica rende perfetti

Sinossi

Fare esperienza con il ragazzo della porta accanto sembra un’idea grandiosa… finché i confini non si sfumano.
Dev, uno studente di fisica del primo anno decisamente geek, non ha nessuna esperienza sessuale ed è deciso a cambiare la situazione il più in fretta possibile. Dopo un brutto inizio nella residenza del campus, sta cominciando il trimestre estivo con dei coinquilini diversi e un nuovo piano d’azione.
Ewan vive nella porta accanto. È giovane, libero e single, e non vuole che le cose cambino. Quando delle circostanze imbarazzanti li fanno incontrare si offre di aiutare Dev in camera da letto in cambio di ripetizioni di matematica, e lui coglie l’occasione al volo.
Mettono il segno di spunta alle righe della lista di Dev, ma quello che era cominciato come un perfetto accordo senza conseguenze si trasforma in qualcosa di più complicato, man mano che i loro sentimenti reciproci cominciano a crescere. Se intendono trasformare le loro lezioni sul sesso in qualcosa di più permanente devono prima capire che cosa provano l’uno per l’altro, prima di arrivare alla fine della lista di Dev.
Questo è il terzo libro della serie Housemates. Ma è una storia autoconclusiva, e si può leggere anche da solo.

Recensione

“La pratica rende perfetti”, di Jay Northcote edito Quixote Tranlations, è un libro che si legge tutto d’un fiato. È una storia dolce, passionale e tenera che ti avvolge e ti scalda il cuore.
Dev è un ragazzo che ama starsene per conto suo ma, nonostante questo, ha un carattere aperto e socievole. A causa di alcune esperienze negative legate ad episodi di bullismo, decide di approfittare della proposta di Rupert, il suo capo, e di trasferirsi in una casa abitata da studenti della sua età. Dev spera, in cuor suo, che questa scelta lo porti verso nuove esperienze, perché ha davvero bisogno di nuovi incontri, sia relazionali che… altro!
Il primo giorno nella sua nuova casa, Dev incontra Ewan, il classico ragazzo della porta accanto. E non è solo un modo di dire perché Ewan abita davvero nella casa di fronte a quella di Dev. Già dal loro primo contatto, Dev e Ewan si scoprono interessati l’uno all’altro, ma sarà un piccolo e imbarazzante malinteso a farli conoscere davvero. Inizieranno così una serie di incontri tra i due ragazzi che li aiuteranno a conoscersi, capirsi e aiutarsi a vicenda.
“La pratica rende perfetti” è il terzo libro della serie “Housemates”. Dopo “Una mano amica” e “Come innamorati”, Jay Northcote ci racconta le vicissitudini di Dev e Ewan, regalandoci, all’interno della storia, anche una piccola finestra sulle storie di Jaz e Mac e di Rupert e Josh. In particolare, saranno proprio i protagonisti di “Come innamorati” a dare una piccola spinta di fiducia a Dev e Ewan aiutandoli ad andarsi incontro l’uno all’altro.
Sebbene i protagonisti siano al secondo anno di college, per certi aspetti credo che questa storia possa avvicinarsi molto al genere New Adult, piuttosto che al Romance vero e proprio. Dev e Ewan sono giovani, inesperti e con una voglia irrefrenabile di sperimentare. Il sesso, in questo caso, è un po’ il Leitmotiv del libro anche se non è l’unico protagonista. Jay Northcote mette in scena una miriade di sentimenti: dalla fiducia in se stessi alla voglia di lasciarsi andare, dall’amicizia all’amore, dalla dolcezza alla passione.
La storia è principalmente incentrata su Dev e Ewan, ma il ritmo è costante e coinvolgente, nel tipico stile di questo bravissimo autore. Ora che ho letto tutti e tre i libri della serie, posso dire che tutte e tre le coppie sono esplosive e affascinanti, ognuna di esse ha la propria personalità fatta di tante sfaccettature diverse. Jez e Mac si scopriranno innamorati dopo essersi fidati l’uno dell’altro giorno dopo giorno, Rupert e Josh dovranno fare i conti con la dura realtà della vita e delle scelte difficili, che hanno segnato irrimediabilmente il passato di Josh, e infine, Dev e Ewan dovranno imparare a dare il vero nome ai sentimenti, per lasciarsi andare e iniziare un cammino insieme fatto d’amore e fiducia.
In conclusione, cosa altro posso dire? Per me, “La pratica rende perfetti”, è un libro piacevole, delicato e intenso, con il quale trascorrere una serata rilassante e… piccante!

banner2

 

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni, Recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Niente di serio” – Jay Northcote

51ghkz24-ml-_sy346_

Titolo: “Niente di serio”
Autore: Jay Northcote
Editore: Dreamspinnerpress
Prezzo: € 3,57
Link all’acquisto: Niente di serio

Data di pubblicazione: 18 luglio 2017

Sinossi

Mark O’Brien è finalmente riuscito a essere onesto con se stesso. La sua storia con Rachel è finita e lui sta lasciando la casa che hanno condiviso per sei anni. Sono sempre andati d’accordo, ma la loro relazione non può continuare, perché la persona con cui sta è del sesso sbagliato.

Jamie Robertson, uno degli addetti ai traslochi, è un vero schianto e Mark ne è attratto a prima vista. Quando una scatola di cartone si rompe, rovesciando oggetti di natura personale che non avrebbe mai voluto mostrare a nessuno, Mark ne è mortificato, ma l’incidente dà inizio a una bella amicizia con benefici.

Mentre Jamie inizia Mark alle gioie del sesso gay, i due uomini si affezionano sempre di più l’uno all’altro, e ciò che era nato come “niente di serio” diventa qualcosa di importante per entrambi. Ma la comunicazione non è il loro forte. Uno dei due troverà mai il coraggio di essere onesto riguardo ai propri sentimenti?

Prima edizione pubblicata da Libro Aperto International, agosto 2015.

Recensione

“Niente di serio”, di Jay Northcote, è un libro frizzante, piacevole e molto, molto piccante. La Dreamspinnerpress ci propone una versione aggiornata di “Nothing Serious”, uscito nel 2015 e sempre dello stesso autore.

Mark ha 29 anni ed è ad un punto decisivo della sua vita: dopo nove anni trascorsi accanto a Rachel, sua migliore amica e moglie, ha finalmente deciso di guardarsi dentro e di ammettere con se stesso che Rachel non è la compagna giusta per lui. Semplicemente perché è del sesso sbagliato. L’essere onesti con il mondo però, porta ad uno stravolgimento totale della vita di Mark, a cominciare dal fatto che è costretto a cambiare casa. Ed è proprio durante il trascolco e a causa di un piccolo incidente imbarazzante, che Mark conosce Jamie, un ragazzo di 22 anni alto, prestante e straordinariamente sexy. Difficile per Mark nascondere il suo apprezzamento e la cosa non sfugge a Jamie che è sì più giovane, ma con molta più esperienza di lui. Questo loro incontro darà il via per una serie di appuntamenti bollenti e appassionati che potranno i nostri due protagonisti verso un viaggio alla scoperta del sesso e dei loro sentimenti. E una cosa iniziata come niente di serio, si trasformera ben presto in un amore dolce e romantico.

Con “Niente di serio”, Jay northcote ci porta di nuovo verso una storia che mescola piacevolmente gli ingredienti fondamentali di un buon romance: la scoperta di se stessi, l’amore e la passione. E questo libro ci conferma la sua indiscussa bravura nel trattare i sentimenti umani con delicatezza e passione allo stesso tempo. “Niente di serio” è un viaggio dolce, appassionato e delicato ma allo stesso tempo piccante e sensuale. Mark e Jamie sono due ragazzi sensibili e divertenti anche se ammetto che mi hanno ricordato molto Dev e Ewan, i due protagonisti de “La pratica rende perfetti”, sempre di Jay Northcote, a cura di Quixote Translation (qui la mia recensione). Le due storie si assomigliano un pochino, ma la bravura dell’autore è proprio quella di catturare l’attenzione del lettore fino in fondo portandolo ad un coinvolgimento a 360 gradi.

“Niente di serio” è un bel romanzo, da leggere nelle serate calde d’estate, per fare alzate ancora di più la temperatura.

banner2