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Recensione “Niente nozze per me” – Jay Northcote

Titolo: Niente nozze per me
Autore: Jay Northcote
Serie: Owen & Nathan #2
Genere: Contemporaneo, Suspense
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,93€
Link all’acquisto: Niente nozze per me

SINOSSI

Nathan vorrebbe siglare tutto con un anello al dito… ma Owen è tipo da matrimonio?

A due anni dal loro primo appuntamento, Owen e Nathan vivono assieme e la vita è bella… a parte il fatto che non sono sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda il matrimonio.
Tradizionalista fino in fondo, Nathan vuole tutto quanto: le nozze, lo scambio dei voti e un paio di anelli abbinati. Owen, d’altro canto, ritiene che il matrimonio sia antiquato e superfluo. Non hanno bisogno di sposarsi per dimostrare il loro impegno reciproco. L’amore dovrebbe essere abbastanza già da solo.
È sufficiente un momento di debolezza durante una serata fuori per far affiorare il problema. Dopo una proposta da semi-ubriaco, Owen si ritrova fidanzato, e poi l’entusiasmo di Nathan lo trascina. Però, man mano che il gran giorno si avvicina, la tensione è in continuo aumento e alla fine esplode.
Se vogliono salvare il loro rapporto, Owen dovrà stabilire una volta per tutte se è un tipo da matrimonio oppure no.

Nota: questa storia è il sequel di La sfida degli appuntamenti per cui, anche se volendo può essere letta come stand-alone, consiglio di leggerle nell’ordine giusto.

Dopo aver apprezzato il primo volume con questi due protagonisti, scoprire che esisteva un seguito è stata una bella sorpresa e devo dire che la lettura è stata davvero piacevole.
Quindi vi consiglio di cominciare da quel volume, per poi gustarvi questo.
Ritroviamo Owen e Nathan dopo due anni e sono più innamorati che mai e felicissimi della loro convivenza; la coppia ci regala un sacco di momenti romantici e davvero molto hot, scanditi per tutto il volume, ma non è tutto rose e fiori, perché ci sono problemi lavorativi ed economici che guastano un po’ la loro serenità… e un matrimonio a cui sono invitati che riapre una crepa fra loro: Nathan vorrebbe ufficializzare la loro unione prima o poi, ma Owen è allergico ai matrimoni, che considera superflui, antiquati e uno spreco di soldi: lui ama il suo ragazzo con tutto il cuore, a cosa serve un anello e uno stupido foglio di carta intestata? Di sicuro non aggiunge valore al suo amore che è tutto per Nathan.
Una serie di circostanze ad alto tasso alcolico e una botta di impulsività fanno uscire a Owen la peggior proposta del mondo, ma è sempre meglio di nulla e i due iniziano i preparativi, mentre una serie di nuvoloni si addensano sopra di loro… Fino a che un grosso scossone non rimetterà tutto in discussione… ma non vi rimane che leggerlo, per scoprire che guai devono affrontare i nostri eroi!
Dal canto mio, mi sono trovata subito in sintonia con Nathan e ammetto di aver faticato a capire le ragioni di Owen, almeno all’inizio. Man mano che le pagine passavano e lui si è aperto e confidato, ho capito i dubbi e le paure che nascondeva ben in profondità e negava anche a se stesso.
L’amore fra loro c’è, ed è forte, ma anche i sentimenti più forti possono evaporare contro determinati problemi.
Se la prima parte è più “tranquilla” e scorre senza intoppi, la seconda parte del libro è molto più movimentata e ricca di imprevisti, e rimette nella giusta prospettiva le priorità della vita… ma a volte ci vuole un bello scossone, no?
Io mi ritengo soddisfatta di questa trama e dell’evoluzione dei personaggi, quindi non mi resta che consigliarvene la lettura.

4

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Recensione “La sfida degli appuntamenti” – Jay Northcote

Titolo: La sfida degli appuntamenti
Autore: Jay Northcote
Serie: Owen & Nathan #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,87€
Link all’acquisto: La sfida degli appuntamenti

SINOSSI

Cinque appuntamenti e niente sesso… quanto può essere dura?

Quando era all’università, Owen aveva una mezza cotta per Nathan. Ma apparentemente Nathan era etero, e Owen era troppo occupato con gli altri ragazzi per prendere sul serio quei sentimenti.
Quando Nathan ritorna a Bristol, dopo un anno passato altrove, Owen viene a sapere che il ragazzo è uscito allo scoperto e gli fa un’avance. Nathan, però, non vuole essere soltanto l’ennesima tacca sulla testiera del suo letto, quindi lo sfida a dimostrargli di essere capace di fare le cose sul serio: cinque appuntamenti, prima di fare sesso.
A Owen non sembra troppo difficile. Si aspetta comunque che Nathan trovi irresistibile il suo fascino. Solo che, man mano che il tempo passa, ci tiene sempre di più a dimostrare a Nathan chi è davvero, piuttosto che a portarselo a letto.

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Owen e Nathan si conoscono sin dai tempi del college. Il primo aveva una cotta per il secondo, anche se non l’hai mai esplorata nemmeno con se stesso perché Nathan era (presumibilmente) etero. Quando però Owen torna a Bristol e scopre che la sua vecchia cotta ha fatto coming out, come può farsi sfuggire l’occasione di provarci con lui?
Nathan, tuttavia, non è molto favorevole alla cosa, perché conosce Owen troppo bene e da troppo tempo per limitarsi a una botta e via con lui; quindi come non proporgli di dimostrargli di essere capace di avere una relazione? Cinque appuntamenti. Tutti senza sesso. E poi, forse, Nathan sarà disposto a credere a Owen.
Owen accetta, convinto che l’altro capitolerà ben prima del limite dei cinque incontri, visto il suo innegabile fascino; ma quando l’altro si dimostra caparbio e deciso a mantenere la sfida fino alla fine… Che carte dovrà giocare Owen per far sì che Nathan ceda e si lasci sedurre da lui?
Primo volume di una dilogia incentrata interamente su questi due personaggi, non è un romanzo eccessivamente lungo né particolarmente complesso.
Come Jay Northcote ci ha abituat*, la storia è semplice e senza drammi particolari, con due protagonisti caratterizzati abbastanza bene e una storia ricca di tensione sessuale, che diventa un po’ il fulcro della questione, mettendo in ombra gran parte dei restanti argomenti.
Benché in questo caso l’intento sia proprio eliminare il sesso dall’equazione, in realtà è come se si parlasse sempre ed esclusivamente di quello.
È un romanzo carino, che si legge velocemente anche per la scarsità di pagine, ma non è riuscito a convincermi. Mi è sembrato che rimanesse tutto sulla superfice, sia la caratterizzazione che la storia, bypassando argomenti importanti e scene fondamentali in favore di disquisizioni e pensieri sul rotolarsi tra le lenzuola.
Owen e Nathan non sono due brutti personaggi, ma non sono nemmeno caratterizzati così tanto profondamente da avere la capacità di entrare nel cuore del lettore.
Sembra che un po’ tutto rimanga sul vago e, a questo punto, confido nel secondo volume per vedere se ci sarà un maggiore approfondimento di alcuni temi e, in generale, della caratterizzazione di Owen e Nathan.

3

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Recensione “Una famiglia per Natale” – Jay Northcote

Titolo: Una famiglia per Natale
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,34€
Link all’acquisto: Una famiglia per Natale

SINOSSI

Zac non ha mai avuto una famiglia tutta sua, ma Rudy ne ha una così grande da poterla condividere.

Rudy, timido e senza esperienza, ha una cotta per Zac fin dal momento in cui il suo nuovo collega è entrato dalla porta dell’ufficio. Una sera in ufficio prima di Natale, Rudy trova il coraggio di farsi avanti, e iniziano a legare. Quando scopre che a Natale Zac sarà completamente solo, lo invita a passarlo a casa sua.
Zac preferisce tenere le persone a distanza, eppure quando Rudy gli offre un Natale in famiglia resistere è impossibile. Lui è orfano, e rimane piacevolmente sorpreso dal modo in cui viene accolto a casa di Rudy. L’unico inconveniente è che tutti danno per scontato che loro siano una coppia. Non volendo deludere la madre di Rudy e trasformare il Natale in una situazione imbarazzante, decidono di non negarlo.
Per Zac non è certo difficile fingersi il fidanzato di Rudy, ma la recita gli fa desiderare cose che lo spaventano… per esempio avere davvero una relazione con lui. Ha già subìto abbastanza rifiuti nella sua vita, e ha paura di mettere a rischio il suo cuore. Se riesce a superarli, e a lasciar entrare Rudy nella sua armatura, per Natale potrebbe ricevere più di quanto avesse mai immaginato.

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L’ultima cosa che Rudy si aspettava quando il suo nuovo collega, Zac, è arrivato in ufficio, è di prendersi una cotta per lui. Eppure, è proprio quello che succede.
Anche se Rudy è molto timido, vuole provare almeno a fare amicizia con Zac, che risulta silenzioso e riservato nel migliore dei casi e diffidente e schivo nei peggiori.
Complice l’alcool e la festa Natalizia della società in cui entrambi lavorano, Zac ammetterà che passerà il Natale da solo, essendo orfano. A questo punto, Rudy non perde occasione di invitarlo a trascorrere le festività con la sua famiglia che è molto numerosa, molto rumorosa e molto ingombrante, ma anche calorosa e accogliente.
Contro ogni previsione, Zac accetta.
L’unico problema? Quando si presentano alla porta di casa della famiglia di Rudy, tutti danno per scontato che siano fidanzati… Cosa succederà quando la verità verrà a galla?
Inizia così questa novella Natalizia molto dolce, con due personaggi super timidi e impacciati che sanno farsi voler bene, in una storia che vede loro come protagonisti, ma anche tutta la famiglia di Rudy, che è parte integrante e grosso motore della narrazione.
Di solito non apprezzo mai quando i personaggi secondari o di contorno hanno più spazio del dovuto (magari togliendolo ai due protagonisti, come alcune volte mi è capitato di leggere), ma in questo caso il testo ruota tutto intorno al concetto di “famiglia”, quindi era giusto che fossero così tanto presenti.
Una storia, come dicevo, dolce e romantica, ideale per coccolarvi sotto Natale, con un pizzico di divertimento per i mille inconvenienti che toccheranno a Zac e Rudy col piccolo inconveniente dei “finti fidanzati”.

4
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Recensione “Decisioni a Natale” – Jay Northcote

Titolo: Decisioni a Natale
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,69€
Link all’acquisto: Decisioni a Natale

SINOSSI

Migliori amici, bloccati assieme dalla neve. Quando le cose cominceranno a scaldarsi, riusciranno a mettere da parte la paura?

Finire bloccato a causa della neve in un isolato cottage in Galles, con qualcuno che gli piace da secoli, non è esattamente il modo in cui Sam si aspettava di passare il Natale. I suoi sentimenti per Ryan sono del tutto irrilevanti, però, perché Ryan è etero… o almeno così pensava.
Finora, Ryan ha tenuto ben sepolto quello che prova per Sam. Perché rovinare un’amicizia con quella che potrebbe essere solo un po’ di sperimentazione gay? Fare finta di niente gli sembra più sicuro, fino a quando il freddo non rende vitale condividere il loro calore corporeo. Nel loro porto sicuro nel Galles, tutto sembra possibile.
Man mano che le riserve di Ryan si sciolgono, Sam desidera qualcosa di più dei baci rubati sotto il vischio. Ma con l’improvviso disgelo devono prendere delle decisioni. Affronteranno l’anno nuovo assieme… o avranno troppa paura per farlo?

Sam è un supergeek, mentre Ryan è un giocatore della squadra di Rugby dell’università che frequentano a Londra. Il primo è gay e non ha problemi a dichiarare la sua sessualità; il secondo è da sempre invidiato dagli amici per il gran numero di ragazze che riesce a conquistare in ogni occasione. Nonostante le molteplici differenze, i due giovani sono migliori amici ed entrambi, segretamente, innamorati dell’altro. Infatti Sam, convinto dell’eterosessualità di quello che è anche il suo coinquilino, non ha mai dichiarato a Ryan l’attrazione che prova per lui… e figuriamoci quest’ultimo che solo recentemente ha scoperto e accettato la propria omosessualità!

“Era proprio un tipico cliché gay, segretamente innamorato senza speranza del suo migliore amico etero”

Di mezzo ci si mette il destino: quella che doveva essere una mini vacanza natalizia in quattro, si trasforma per loro in un’occasione unica in cui avranno la possibilità di stabilire un nuovo rapporto. Complici una macchina guasta, il bianco manto di neve e il freddo di un isolato cottage in Galles, Sam e Ryan scoprono che il Natale può essere molto bello anche se improvvisato. E, soprattutto, l’importanza di condividerlo con la persona amata.

«Vuoi una delle mie coperte? Io adesso sono a posto.»
«Non voglio far raffreddare anche te.»
Ryan ci pensò un attimo. Poi, ignorando quella vocina nella sua testa che gli diceva che era una cattiva idea, disse: «Vieni qui.»
«Eh?»
«Vieni qui con me. Sarà più caldo che dormire da soli.»

Sfortunatamente la magia natalizia sembra andarsene già con la giornata di Santo Stefano, riportando entrambi alla realtà della quotidiano. Una quotidianità che, almeno inizialmente, porta delle difficoltà ai due ragazzi.
Riuscirà il rintocco della mezzanotte del 31 Dicembre a placare ogni dubbio di quell’amicizia che aspira a diventare amore?

“Voleva che uscissero assieme, voleva essere il suo ragazzo?
Sapeva che i suoi sentimenti per Sam erano milioni di miglia dalla pura e semplice amicizia, ma era pronto…”

Primo racconto di Jay Northcote che leggo, devo dire di averlo molto apprezzato. Si tratta di una storia veramente semplice che, grazie alla scorrevolezza della scrittura e al non eccessivo numero di pagine, si riesce a leggere anche in una manciata di ore. Ci troviamo davanti ad una trama che non spicca per originalità, anzi vi sono inseriti tantissimi (se non tutti) gli elementi tipici di una lettura queer a cavallo tra lo Young e il New Adult. Tuttavia, ciò non contribuisce a rovinare niente poiché, già in partenza, sappiamo a quale tipo di racconto ci stiamo approcciando. Alla fine non me la sento neanche di considerarla una critica negativa.
Sia Sam che Ryan, dei quali si alternano i punti di vista narrativi in terza persona, sono entrambi ben caratterizzati sebbene non ci sia un ampio contesto per conoscerli appieno. Ho trovato simpatico il modo in cui sono descritti i pensieri e le azioni che entrambi mettono in atto per non svelare l’attrazione che provano, quando al contrario in realtà l’altro non fa che cercarne la conferme nei gesti dell’amico.
Il linguaggio utilizzato dallo scrittore, e di conseguenza nella traduzione italiana, viene di volta in volta adattato alle situazioni: prevale la dolcezza, ma è presente anche quel tocco di piccante necessario in alcune scene e tipico dei giovani.
Consiglio il racconto in quanto è una dolce novella da leggere durante le festività e in generale capace di scaldare le più gelide giornate invernali.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autore

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Recensione in anteprima “Un ragazzo per Natale” – Jay Northcote

Titolo: Un ragazzo per Natale
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,35€
Link all’acquisto: Un ragazzo per Natale

SINOSSI

I genitori snob di Archie vogliono che lui conosca una brava ragazza… come farà lui a spiegare che invece si è innamorato di un cattivo ragazzo?

Innocente, adorabile e non dichiarato, Archie Arandale vorrebbe tanto avere qualcuno di speciale nella sua vita. Una festa di Natale organizzata dalla sua compagnia di gestione patrimoniale è l’ultimo posto dove si aspetta di incontrare l’uomo dei suoi sogni.
Con il giubbotto di pelle, i tatuaggi e i piercing, Cal Turner fa voltare tutte le teste nel momento stesso in cui entra. Decisamente non è in cerca di un ragazzo, ma il fascino esitante di Archie cattura la sua attenzione, e sgattaiolare via durante la festa per divertirsi un po’ non fa che rendere ancora più interessante una serata noiosa.
Dopo il loro sfrenato ed elettrizzante incontro, Archie è impaziente di fare nuove esperienze, e Cal è ben felice di accontentarlo. Il bisogno di segretezza implica che può essere soltanto una scappatella occasionale; eppure, man mano che passano del tempo assieme, avvicinandosi al Natale, i loro sentimenti si fanno più intensi di quanto entrambi avessero preventivato. Come farà Archie a trovare il coraggio per dire alla sua famiglia di Cal, quando Cal è il completo opposto della “brava ragazza” in cui speravano?

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Archibald “Archie” Arandale è un giovane rampollo di una facoltosa famiglia di Bristol che sta cercando in ogni modo e maniera di: a) trovare la sua strada; b) cercare di schivare i tentativi di sua madre di accoppiarlo con una delle tante giovani figlie single dei loro amici benestanti.
Archie, infatti, non ha detto a nessuno che non c’è possibilità che possa innamorarsi di una donna: è gay al cento per cento e lo sa anche se non ha mai provato niente di fisico con nessun uomo.
A rimediare a quest’ultimo punto ci penserà Cal Turner che, anche se controvoglia, parteciperà alla festa di Natale della compagnia di gestione del patrimonio a cui si è affidato dopo aver vinto molti soldi, che è della famiglia di Archie da generazioni.
Tra i due l’attrazione è immediata e nonostante l’inizio scoppiettante, sarà tutt’altro che facile far funzionare la loro relazione tra vite molto diverse e il terrore di Archie di fare coming out.
Nonostante questo, però, non dovete spaventarvi pensando che sia qualcosa di eccessivamente angst: infatti, è pur sempre una novella di Natale! Anche se non mancheranno momenti di tensione e sofferenza, ci sarà anche molta leggerezza, scene sexy e la dolcezza tipica di questo magico periodo dell’anno.
Come quasi ogni anno, Jay Northcote ci regala una novella festiva molto carina e assolutamente godibile, ideale per il periodo e per credere ancora che, nonostante tutte le complicazioni, alla fine il Vero Amore vincerà sempre.

4

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Recensione “Una seconda occasione” – Jay Northcote

Titolo: Una seconda occasione
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Transgender
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,23€
Link all’acquisto: Una seconda occasione

SINOSSI

Tutti meritano una seconda occasione.

Nate e la figlia adolescente sentono il bisogno di un nuovo inizio, perciò tornano al paesino in cui lui è cresciuto. Nate, transgender, e non è abituato a rivelare la propria storia, quindi vivere dove la gente lo conosceva anche prima gli è difficile. Quando riprende i contatti con Jack, il migliore amico dei tempi della scuola, e cotta non ricambiata, i sentimenti ritornano più forti che mai.
Jack è tornato a casa per rimettere in ordine la propria vita dopo che la dipendenza dall’alcol gli ha fatto perdere tutto: il lavoro, la patente, e quasi la vita. Abita dai genitori, cosa tutt’altro che ideale, ma rinfocolare la sua amicizia Nate, o con Nat, come lo chiamava una volta, è un bonus inaspettato dell’essere tornato a casa. È sbalordito dalla trasformazione di Nate, e non può negare la propria attrazione. Cercare di avere qualcosa di più dell’amicizia potrebbe rovinare quello che hanno già, ma la chimica tra di loro è innegabile.
Nate dubita che i suoi sentimenti siano ricambiati, e sente che rischia di ritrovarsi con il cuore infranto. La riluttanza di Jack all’idea di dire ai genitori dei loro rapporti non fa che rafforzare i suoi dubbi. Con entrambi i loro cuori in prima linea e la loro felicità in ballo, Jack deve sistemare le cose, e Nate deve essere pronto a dargli una seconda occasione.

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Aspettavo di poter leggere questo romanzo da molto tempo e finalmente ho potuto conoscere Nate, Cassie e Jack. Non avevo ancora letto la sinossi, ma una volta scoperto che uno dei protagonisti era un ragazzo trans e che lo scrittore fosse Jay Northcote, doveva essere mio. Chi ha letto alcune delle sue opere conosce già la capacità di questo scrittore di trasmettere emozioni davvero forti e uniche quando si tratta di tematiche di questo tipo.
Conosciamo Nate quando ha già piena consapevolezza di sé. Non abbiamo conosciuto Nat e la sua sofferenza, ma riusciamo a scorgerla grazie ai racconti di Jack. I due sono stati migliori amici da adolescenti e ora stanno imparando a conoscersi di nuovo.
Ho amato la naturalezza con cui Jack segue Nate sin da subito, lo apprezza e si schiera a sua difesa ogni qualvolta gli viene fatto pesare il suo passato. Il rapporto tra i due è complesso, ma molto introspettivo. Il lettore conosce i pensieri di entrambi e questo ci permette di comprendere quanto essere accettato per chi è davvero significhi per Nate. Mi hanno commosso alcuni momenti particolarmente toccanti, dove l’autore presenta la sofferenza di Nate con una chiarezza incredibile. L’aggiunta di Cassie al tutto non fa altro che amplificare quello che è un padre amorevole in una posizione difficile.
Mi sarebbe piaciuto che i due protagonisti avessero una caratterizzazione più matura. In alcuni momenti ho avuto quasi la sensazione che Cassie fosse più adulta di Nate e Jack. Sicuramente è tutto accentuato dalla situazione familiare dei due e dall’assenza di privacy, che ci fa vedere due adulti in una condizione che solitamente è tipica degli adolescenti.
Anche se poteva essere migliore, credo che la loro caratterizzazione fosse voluta. L’autore voleva sicuramente dare un’idea insolita e nuova di due personaggi semplici, ma articolati al tempo stesso.
Leggere nel particolare le scene di sesso mi ha intrigata molto, soprattutto perché sono pochi gli autori disposti ad una così minuziosa descrizione. Sono sensuali ma anche interessanti, per il modo in cui vengono presentate.
Le riflessioni dei personaggi coprono gran parte della narrazione, mostrandoli sotto ogni punto di vista. Trovo che questo stile si unisca bene al tipo di storia e alle riflessioni su cui l’autore voleva concentrare l’attenzione.
Come ogni storia di questo autore, è stato piacevole poterla leggere e apprezzare l’attenzione nei dettagli che da sempre mostra per questa tematica.

4
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Recensione “Niente di azzardato” – Jay Northcote

Titolo: Niente di azzardato
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,35€
Link all’acquisto: Niente di azzardato

SINOSSI

Fango, sudore, e una riluttante storia d’amore. Riusciranno Aiden e Matt a mettere ordine nei loro sentimenti prima del giorno della gara?

Quando accetta di correre la Mad Mucker, una faticata fangosa di dodici miglia su un percorso a ostacoli, Aiden si aspetta solo di divertirsi. L’allenamento sarà duro, ma potrebbe sfruttare la spinta motivazionale per rimettersi un po’ in forma.
Matt è il cugino sexy di una delle sue colleghe, e un’aggiunta dell’ultimo minuto alla squadra. Quando accetta di allenarsi con lui, Aiden scopre che la prospettiva di un regolare esercizio fisico è diventata di colpo molto più invitante.
Ben presto l’attrazione divampa, e i due si imbarcano in un’intensa relazione solo fisica. Matt non vuole innamorarsi di un uomo, e Aiden non vuole innamorarsi affatto, ma a dispetto della loro insistenza sull’evitare complicazioni si ritrovano a legare sempre di più. E man mano che il giorno della gara si avvicina, si riduce il tempo che hanno per capire cosa provano l’uno per l’altro.

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Aiden è stato incastrato a correre la Mad Mucker – una corsa a ostacoli piena di fango e sudore – da una delle sue colleghe di lavoro, anche se è tutto fuorché uno sportivo.
Nonostante abbia solo trentaquattro anni, infatti, si è lasciato un po’ andare negli ultimi anni, facendo vincere la pigrizia rispetto ai suoi addominali.
È deciso a inventare una scusa per non partecipare e tirarsene fuori; almeno fino a quando non vede Matt, il super atletico cugino della sua collega, che parteciperà alla corsa con la loro squadra e che si ritrova incastrato a correre con lui ogni mattina.
Nonostante l’imbarazzo iniziale, piano piano i due diventeranno amici fino a scoprire che ci sono sentimenti ben più profondi ad aspettarli all’orizzonte e un frizzante divertimento in camera da letto.
Riuscirà Aiden a essere pronto in tempo? E riusciranno i due a vivere serenamente la loro nascente relazione, a prescindere da tutto?
Stand alone di un autore molto prolifico, purtroppo questa volta non è riuscito a convincermi come invece ha fatto tante altre volte.
Sfortunatamente non saprei elencare cos’è che non mi ha convinto nello specifico, ma di sicuro hanno avuto un’importanza non da poco il fatto che i due protagonisti non mi siano piaciuti granché, apparendomi piatti e monocorde. La storia stessa mi ha dato la stessa sensazione, quindi è una lettura che non è riuscita davvero a catturarmi.
Tuttavia, consiglio la lettura a chi ama le storie condite con un po’ di sport e momenti sexy, ma anche per farmi sapere cosa ne pensate voi.

3

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Recensione in anteprima “Un posto felice” – Jay Northcote

Titolo: Un posto felice
Autore: Jay Northcote
Serie: Rainbow Place #5
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,21€
Link all’acquisto: Un posto felice

SINOSSI

Un primo bacio da un uomo più giovane innesca il suo risveglio sessuale…

A causa della rigidissima educazione, George si vergogna del suo orientamento. Ormai oltre la quarantina, non ha ancora fatto coming out e non hai mai baciato un uomo – finché non arriva Quentin.
Quentin ne ha avuto abbastanza di pessime relazioni con uomini che non vogliono impegnarsi. Ancora ferito dall’ultima, non è pronto a riprovarci. Ma George è dolce, e aiutare un uomo più grande a fare un po’ di esperienza potrebbe essere un diversivo piacevole.
Trascinati in fretta verso un legame più profondo di quanto non si aspettassero, si trovano ad affrontare un dilemma. George non è pronto per uscire allo scoperto, e Quentin vuole un ragazzo che non abbia paura di farsi vedere con lui in pubblico. Riusciranno a trovare un modo per navigare nelle acque imprevedibili di quella nuova relazione, e a trovare la felicità insieme?

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Nei libri, come nella vita, le relazioni possono iniziare nella maniera più insolita; siamo nell’era della rivoluzione informatica che tramite applicazioni da telefono cellulare ci permette di essere connessi H24 con tutti: amici, parenti, possibili partner.
Eppure per i due protagonisti di questo libro vale ancora il “vecchio” sistema del caso fortuito! Già, perché Quentin tutto si aspettava tranne che trovare l’uomo dei suoi sogni, almeno fisicamente parlando, durante un’intervista per il giornale per cui lavora.
Quentin sta facendo delle interviste agli artigiani locali ed è la volta di incontrare George, un restauratore di imbarcazioni solitario e taciturno, che ha qualche annetto più di lui, ma che sprizza fascino senza volerlo da tutti i pori, mani callose e rughe di espressione dovute alle intemperie marine.
Quentin è sempre stato attratto dagli uomini più grandi di lui; ha ventotto anni e per lui la differenza d’età non è un problema; è appena uscito da una relazione con un uomo che gli ha mentito su tutto, ha il cuore ancora spezzato, ma George lo colpisce dal primo sguardo.
George è affascinante senza volerlo, non è conscio del suo essere attraente; si è nascosto per talmente tanti anni che ormai si è rassegnato a stare da solo.
Ha quarantacinque anni, è stato cresciuto da una donna sola, abbandonata dal marito che si è rifugiata nella religione, colpevolizzando se stessa e il figlio per l’abbandono del marito. George è stato cresciuto pensando che essere omosessuale fosse un grave peccato nei confronti di Dio, e non è facile scrollarsi di dosso questo senso di colpa:

“Come avrebbe mai potuto riuscire a spiegare la cosa a una persona come lui? «Perché io non voglio essere così.»… «Non c’è una logica dentro. Non è che io creda davvero che c’è qualcosa di sbagliato nell’esserlo. Non più. Ma sono stato cresciuto credendo che l’omosessualità fosse un peccato, e a quanto pare non riesco a scrollarmi la cosa di dosso.»”

Quentin invece è sempre stato supportato dalla famiglia, sia dai genitori che dalla dolcissima e pestifera sorella gemella Liv. I due sono inseparabili: vivono insieme e frequentano gli stessi amici, ma da che Quentin ha avuto il cuore spezzato da Robert, non è più tanto in vena di fare festa. L’incontro con George gli fa tornare la voglia di mettesi in gioco, ma riuscirà il ragazzo a prendere questa storia come un’avventura per introdurre George alle gioie del sesso gay?
Sia Quentin che George non sono tipi da una botta e via, quindi le cose da subito non vanno come dovrebbero:

“Il tempo che aveva passato con Quentin era prezioso, uno scintillio d’oro nel flusso normalmente incolore della sua esistenza solitaria. Gli piaceva il suo pronto umorismo, e ammirava la sua sincerità e la sua capacità di essere autentico.”

Quella che doveva essere solo una sessione di sesso si ripete invece; passate le prime difficoltà di George a interagire con una persona vera, e non con la sua mano e un porno via web, i due iniziano davvero a conoscersi ma le paure di George minano il fragile equilibrio che si è instaurato:

“«…Non è qualcosa su cui ho il controllo.» George alzò la voce, frustrato. «Io non ho scelto di sentirmi di merda riguardo a me stesso e alla mia sessualità. Se potessi cambiare le cose lo farei, ma non so come.»… «Accetta un consiglio da qualcuno che ci è già passato: quando inizi a fidarti degli altri quanto basta per essere sincero con loro, la vita diventa molto meno solitaria.»”

George pur essendo la persona più matura anagraficamente, è invece il più insicuro della coppia; è come se Quentin gli facesse da mentore, ma anche Quentin non è così forte come credeva e per lui affezionarsi all’uomo e alla sua splendida barca, La Mabbina, è impossibile, e ritrovarsi con di nuovo il cuore spezzato è sempre più probabile:

“Lo conosco. È gentile, paziente, è divertente, ed è reale. Potrà non aver ancora mostrato a nessuno il suo io autentico, ma io lo vedo, e cazzo, mi piace sul serio, Liv.”

George è del tutto inesperto in materia di relazioni, sia etero che gay, e incontrare Quentin era la spinta necessaria per farlo uscire allo scoperto, sempre che Quentin sia disposto ad aspettarlo.
Mi è piaciuto molto il rapporto che lega Quentin a Liv e ai suoi amici; di George mi è piaciuto il percorso per uscire allo scoperto, ma il romanzo non mi ha convinto del tutto, forse perché troppo basato sulle scene di sesso tra i due che sul loro percorso emotivo. È vero che i due basano la loro relazione sul sesso, partono da quello, ma le ho trovate ripetitive.
Mi è piaciuto molto invece il ruolo di Seb: davvero il Fato Madrino di Quentin e George e ovviamente il Rainbow Place diventa davvero il posto felice di tutta la comunità LGBTQ+ e Ally dei dintorni!
Nel complesso il libro è carino, si legge comunque volentieri, ma manca qualcosa per renderlo memorabile.

3.5

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Recensione “Quello che succede a Natale” – Jay Northcote

Titolo: Quello che succede a Natale
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Quello che succede a Natale

SINOSSI

Se due amici fingono di stare insieme, quello che succede a Natale potrebbe trasformarsi in qualcosa di più?
Justin è recentemente e infelicemente tornato single. Il Natale si avvicina, e non vuole affrontare da solo il suo ex alla festa aziendale. Così Sean, il suo migliore amico e la sua cotta segreta di lunga data, si offre volontario per accompagnarlo e fingere di essere la sua nuova fiamma.
Sean ha sempre desiderato Justin da lontano, ma non ha mai avuto la possibilità di chiedere di più dell’amicizia. Fingere di essere il suo ragazzo non è certo un peso, e se Justin vuole usarlo per la sua rivincita lui è più che disponibile. Alla festa la recita e la realtà si confondono, e un bacio sulla pista da ballo porta a una notte di passione.
Dopodiché tutti e due partono dal presupposto che non succederà di nuovo, finché non interviene il destino. Bloccati insieme a Londra durante le vacanze cedono di nuovo alla tentazione. Ma quello che succede a Natale rimane a Natale… giusto?

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Quello che succede a Natale”  è una storia dolce e romantica, perfetta per passare in relax qualche ora durante le festività natalizie.
Justin e Sean sono i due protagonisti, entrambi innamorati del loro migliore amico ma ancora insicuri sul dichiararsi. I due si rincorrono per gran parte del racconto, specialmente quando si presenta un’occasione unica: Justin vuole dimostrare al suo ex di essere andato avanti e Sean ne approfitta per proporsi come suo accompagnatore e avere la possibilità di stare con lui come ha sempre voluto.
La storia è breve ma intensa, l’atmosfera natalizia aiuta i due a tentare e rischiare. Complice anche una forzata coabitazione per colpa della neve, vediamo finalmente i due ragazzi interagire in modo più genuino e rilassato. Si nota subito la loro complicità e quanto la lontananza del padre abbia fatto soffrire Sean.
Mi è piaciuto come l’autore abbia inserito un passato doloroso con semplicità e leggerezza. Anche se lo fa soffrire, Sean riesce a guardare avanti e a scegliere quali saranno le sue priorità da quel momento in poi. La situazione familiare di Justin, dichiarato da sempre e in armonia con tutti, mitiga molto quella di Sean, che sembra quasi approfittare di ogni piccola occasione per sentirsi parte di una famiglia che gli è stata negata.
La storia è del tutto credibile, la paura dei due riflette molto il loro bisogno di mantenere viva un’amicizia che ha sempre colmato qualsiasi mancanza. Un aspetto che dona realismo ad un racconto spensierato.
Il romanticismo non manca, così come qualche scena sexy sotto le luci di Natale.
Se non sapete cosa leggere durante le festività, vi consiglio la lettura di questa storia.

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Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Bloccato con te” – Jay Northcote

Titolo: Bloccato con te
Autore: Jay Northcote
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,38€
Link all’acquisto: Bloccato con te

SINOSSI

Due colleghi in conflitto bloccati assieme a Natale; gli opposti si attrarranno, alla fine?

Patrick è single da quando ha rotto con il suo ex traditore quasi un anno prima. Il Natale è alle porte, e lui si è rassegnato a trascorrerlo da solo con i ricordi di tempi più felici come unica compagnia. Quando un viaggio d’affari con un collega finisce con loro due bloccati nel Lake District, a causa di una forte nevicata, sembra che avrà compagnia per Natale, dopotutto. Peccato che il suo compagno di viaggio sia Kyle, che è innegabilmente attraente, ma irritante da morire.
Consapevole della riluttante ammirazione di Patrick, Kyle si crogiola in quell’attenzione, anche se Patrick non è il tipo di uomo che di norma gli interesserebbe. Avverso alle relazioni dopo essere stato ferito in passato, si gode il sesso occasionale, ma ha rinunciato a cercare qualcosa di più significativo.
Quando si ritrovano bloccati insieme, il loro antagonismo non fa che aumentare, assieme alla dose di tensione sessuale, fino a che il tutto non si incendia. Quella che inizia come un’avventura natalizia presto sembra qualcosa di speciale; ma quel loro esitante legame si scioglierà assieme alla neve? Se vogliono una possibilità di trovare la felicità insieme, dovranno mettere da parte le loro divergenze e imparare a fidarsi l’uno dell’altro.

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Ho letto con molto piacere questa novella natalizia di Jay Northcote.
Patrick è un trentenne realizzato sul lavoro che non ama le relazioni mordi e fuggi, lui ama la connessione e l’intesa con il compagno, ragione per cui dopo l’ultima relazione finita male è da solo da circa un annetto.
Kyle è un ventitreenne bello che sa di esserlo, un giovane che prende la vita come viene, spesso superficiale specialmente nei rapporti, non vuole farsi spezzare il cuore come è successo al diciottenne innamorato e per questo motivo usa spesso app di incontri.
I due sono colleghi di lavoro perché Patrick sta facendo formazione al nuovo rappresentante ma si sopportano a malapena, lanciando spesso battutine che esasperano il loro capo. Qualche giorno prima di Natale devono passare una giornata insieme in un viaggio d’affari e sarà l’occasione per appianare le divergenze.

Anche attraverso i residui dell’irritazione, Patrick sentì una fitta di senso di colpa per averlo fatto arrabbiare. Definirlo un bambino probabilmente non era stato costruttivo, anche se si stava comportando proprio come un bimbetto che faceva i capricci. «Ascolta, ho una felpa di pile che ti posso prestare. Forza, Kyle. Vieni a cena con me. Il menu del pub sembrava davvero buono.»

La narrazione alternata in terza persona ci permette di conoscere meglio entrambi i protagonisti, due uomini molto più compatibili di quanto credono, nonostante le profonde differenze di vita. Patrick è un uomo che sa quello che vuole, molto bravo nel suo lavoro, una certezza per il suo capo. Da quasi un anno è finita la sua ultima relazione, il tradimento del fidanzato l’ha lasciato con un grande dolore, tanto che conta di passare il Natale da solo. Ma è anche un romanticone, un uomo dolce e passionale, anche un po’ dominante se vuole, non è tipo da una notte e via, vuole complicità, intesa mentale e sessuale e il suo giovane collega sembra proprio l’opposto di quello che cerca, l’ultima cosa che deve fare è innamorarsi di lui.
Kyle è un giovane bello e piuttosto disinibito, non fa nulla per nascondere le sue preferenze, neanche sul lavoro. Preferisce rapporti molto sterili, un po’ di sesso e via con il prossimo. Ha notato l’interesse del suo collega e complice un pernottamento fuori programma cerca di circuirlo e sedurlo per portarselo a letto. Ma la sua magia fa fatica a funzionare con la determinazione di Patrick di tenerlo a distanza, la reputa una pessima idea. Tra un battibecco e un dispetto scoprirà che il collega è molto meglio di quello che pensava e forse è giunto il momento di rimettere in gioco il suo cuore e pazienza se non festeggerà il Natale con la madre e i suoi famigliari.

«Ti stanno a meraviglia,» disse Patrick, ed era la verità. Kyle stava sempre benissimo, anche se da perfezionista non era mai soddisfatto. «Però il vestiario lo cambierei.»
«Ah-ah. Quanto sei divertente.» Kyle continuò a combinare qualcosa con i capelli.
Il suo bel culo sporgeva troppo perché lui potesse resistere. Rapido come il lampo gli tiro giù l’intimo e gli diede due colpi secchi, uno per natica, sincronizzandoli con le parole. «Forza. Sbrigati.»

Non è la prima novella natalizia che leggo di questo autore e come sempre ho passato qualche ora senza pensare alla situazione difficile che stiamo vivendo. Ci vogliono sempre letture leggere, con una dose minima di dramma, con protagonisti simpatici e ben definiti. Questa storia ha anche il pregio di avere qualche personaggio secondario davvero piacevole, un valore aggiunto che non è sempre scontato. Se cercate una lettura simpatica e senza pensieri, correte a leggerlo, io non vedo l’ora di averne un altro tra le mani, amo quest’autore!

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La copia ARC è stata fornita dall’Autore