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Recensione “Tres” – Aurora R. Corsini

Titolo: Tres
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #1.5
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Tres

SINOSSI

Pochi giorni dopo lo scontro con i lupi ribelli, Mathias aiuta Kane a superare un difficile ostacolo: uscire dalla villa e avventurarsi nel mondo esterno. Per il suo compagno qualsiasi contatto con degli estranei è fonte d’angoscia, ma il vampiro non immagina nemmeno quale pericolo si nasconda nell’animo di Kane. Non sono soli, dopotutto…

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Dopo il primo volume di “Le luci dell’Eos”, “Pardus” (qui la nostra recensione), l’autrice ci presenta un piccolo extra, acquistabile esclusivamente sulla piattaforma della Triskell Edizioni gratuitamente. In queste poche pagine incontriamo nuovamente Mathias e Kane, in un momento importante, durante gli avvenimenti del secondo volume “Macana”.
Kane desidera uscire, incontrare persone esterne alla villa e ricominciare a vivere. Nonostante Mathias voglia aiutarlo, hanno entrambi sottovalutato il problema, non comprendendo a pieno quale sia il vero timore di Kane o, per meglio dire, della sua altra metà.

Mathias prese il primo respiro dopo quella che gli era parsa un’eternità e sbatté lentamente le palpebre per riadattarsi al mondo fisico. «Non avevo capito,» bisbigliò, quasi timoroso di dar voce al proprio stupore. «Non avevo capito davvero.»  

Se avete conosciuto il vampiro ed il suo compagno mannaro, non potete perdervi questo episodio!

5

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Recensione “Per una macchia di caffè” – Antonella Pellegrino

Titolo: Per una macchia di caffè
Autore: Antonella Pellegrino
Serie: Per una scommessa #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Per una macchia di caffè

SINOSSI

Danny è un sognatore romantico e non desidera altro che trovare il vero amore. Sfortunatamente, però, si ritrova sempre con il cuore spezzato.
Dopo l’ultima storia finita male, promette a se stesso di prendersi una pausa dalle relazioni serie. Almeno, fin quando alla Hills Company non arriva Ethan Coase, per il quale Danny si prende una cotta pazzesca.
Peccato che Ethan, il ragazzo più asociale che abbia mai conosciuto, sembri non voler avere niente a che fare con lui, né con nessun altro.
Ethan si ritiene un ragazzo spento, rotto. Dopo essere stato vittima di un’aggressione omofoba è totalmente cambiato: se prima era espansivo e allegro ora è timido, insicuro e introverso.
Quando inizia a lavorare alla Hills Company, Ethan conosce Danny, un ragazzo solare, simpatico e dal sorriso smagliante. Il trauma che si porta dietro da due anni, però, non gli dà il coraggio di farsi avanti o dirgli almeno “ciao”.
Fin quando i due si scontrano nel corridoio dell’azienda e il caffè di Ethan macchia la maglia di Danny.
Da quel giorno la vita di Ethan prende una svolta inaspettata e Danny non riesce a mantenere la sua promessa.

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Dopo aver conosciuto Dylan e Nick, Antonella Pellegrino ci presenta la storia di Danny in “Per una macchia di caffè”. Danny è già stato presentato nel primo volume della serie, “Per una scommessa” (qui la nostra recensione), ed è stato un personaggio fondamentale per gli sviluppi della storia e soprattutto della relazione tra Dylan e Nick.
I temi principali di questa lettura sono sicuramente l’amore e l’amicizia. Ho visto un netto miglioramento nella scrittura dell’autrice. Se nel primo volume della serie lo stile semplice e leggero si sentiva molto, in questo secondo libro è bilanciata molto di più con temi particolari e descrizioni più dettagliate e precise. Partendo dalle scene di sesso, più numerose e descritte. È evidente una crescita stilistica, che mi ha soddisfatta molto.
Gli amici sono una costante nell’intera serie. Anche questa volta Matt, Lily, James e Lexis ruotano intorno ai protagonisti. Dylan e Nick, che hanno già avuto il loro momento di gloria, ritornano e danno una sfumatura più leggera e romantica al tutto.
Sia Danny che Ethan sono dei personaggi ben strutturati e caratterizzati. A differenza del personaggio di Nick, che nel primo non era stato presentato al meglio, qui entrambi sono delineati e centrali. Danny è un personaggio che sin da subito trasmette allegria. Lo conoscevamo già, ma vederlo secondo una nuova prospettiva cambia le carte in tavola e se prima lo avevamo apprezzato, adesso non possiamo far altro che amarlo. Mi è piaciuto molto, la sua costanza e determinazione mi hanno fatto pensare un po’ a Nick. Le delusioni dovute alle sue precedenti relazioni lo spingono a prestare ancora più attenzioni ad Ethan, rendendo così ancora più unico il loro rapporto.
Ethan, invece, mi ha fatto pensare molto a Dylan. Le sue insicurezze, il suo continuo bisogno di avere qualcuno che gli ricordi i suoi progressi e la sincerità. Tra i due, Danny è sicuramente quello con cui sono entrata subito in sintonia, ma Ethan ha una personalità davvero particolare. Anche se non immediatamente, è impossibile non apprezzare un personaggio come lui, con un evento alle spalle che lo ha segnato, le continue difficoltà per affrontare anche le minime cose della vita.

“Ti sono cresciuti davvero tanto,“ mi dice in un sussurro.
“Ho pensato di tagliarli,” rispondo io.
“Davvero? Come mai?” mi chiede sorpreso.
“Perché non ho più bisogno di nascondermi.”

Ho molte aspettative per il terzo volume della serie. Sono curiosa di scoprire come l’autrice introdurrà nuovamente il personaggio di Nick e le differenze che si noteranno con il primo libro.

4.5

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Recensione “Pardus” – Aurora R. Corsini

Titolo: Pardus
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #1
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Pardus

SINOSSI

Rapito e trasformato in un leopardo mannaro contro la sua volontà, Kane è vittima da moltissimi anni delle sevizie di una vampira folle e sadica, finché un gruppo di creature sovrannaturali che dispensano la giustizia dei non-morti, l’Eos, non arriva in città e la uccide. La libertà, però, non cancella i traumi subiti e Kane è spaventato persino dall’attrazione per Mathias, guerriero vampiro dal cuore gentile.
Quando anche una tremenda colpa sorgerà dal passato per dividerli, Kane dovrà lottare contro le proprie paure e contrastare i lupi mannari che vogliono ribellarsi alle leggi dell’Eos per salvare se stesso e il vampiro che ama.

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Ammetto sin da subito di avere un debole per questa magnifica serie. Lo stile di Aurora mi ha catturata dal primo momento. Adoro leggere storie fantasy in ogni tipo, ma se comprendono relazioni tra mutaforma e vampiri non c’è nulla da fare, rimango stregata. La serie “Le Luci dell’Eos” è uno di quei casi in cui puoi amare o no tutti i protagonisti, ma continuerai a leggerla indipendentemente da essi. La curiosità che nasce dai lievi cenni ai personaggi secondari portano il lettore verso i libri successivi, alla scoperta di nuove storie ed eventi descritti con maestria.

Mathias si abbassò verso Kane e il senso di minaccia svanì, come se quella scena non si fosse appena svolta, gli occhi di nuovo gentili. Era confortante sapere di essere l’oggetto di attenzioni gradite, per una volta.

L’Eos, protagonista dell’intera serie, è un simbolo di libertà, un’organizzazione che difende chi non è in grado di farlo da sé. È una speranza, una luce. I suoi guerrieri sono i protagonisti della storia: vampiri e mutaforma di ogni genere. Nael Signora dell’Eos, Alik lupo a capo del branco, Javier vampiro libertino e Mathias, figlio di sangue di Nael e protagonista di questo primo libro.
Ho apprezzato Mathias sin dal primo momento, sentivo che mi avrebbe soddisfatta pienamente e così è stato. Il legame che lo unisce a Nael, personaggio a dir poco intrigante e misterioso, è unico. Javier è una presenza fondamentale per comprendere quanto il vampiro sappia essere divertente e spensierato, oltre che una colonna portante per chiunque abbia bisogno di lui. Fermo, coscienzioso e passionale, Mathias mi ha affascinata completamente.

“Tu sei sopravvissuto.” Mathias fuggì il suo sguardo per un istante, poi lo fissò come incantato. “Leda ha tentato in ogni modo di spezzarti ma tu sei ancora qui, e meriti tutto quello che posso darti.”

Kane è un leopardo mannaro, ha vissuto esperienze che non si potrebbero mai augurare a nessuno e ne porta ancora i segni. Inizialmente diffidente nei confronti dei guerrieri, gli viene data la possibilità di curare le proprie ferite e riprendersi pienamente. Nonostante sia molto forte e riesca a superare in poco tempo i traumi fisici subiti, è terribilmente difficile riuscire a superare quelli psicologici. La sua precedente “Signora” lo ha traumatizzato in ogni modo possibile ed ora che un affascinante vampiro lo vuole per sé e farebbe di tutto pur di aiutarlo, a Kane sembra impossibile poter andare avanti.

C’era stato un tempo, giorni, mesi e anni prima, durante il quale Kane aveva goduto di quel privilegio, aveva camminato senza paura nella notte e riso dei mostri che popolavano storie e leggende. Adesso vedeva solamente mostri. Adesso il mostro era lui.

Davvero complimenti ad Aurora Corsini per avermi catturata con la sua storia. Se come me avete un debole per le creature soprannaturali, non perdetevi la storia di Kane e Mathias.

5

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Recensione “Per una scommessa” – Antonella Pellegrino

Titolo: Per una scommessa
Autore: Antonella Pellegrino
Serie: Per una scommessa #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Per una scommessa

SINOSSI

Dylan è un giovane giornalista sportivo con un passato non proprio facile alle spalle. Grazie all’amore per lo sport e al sostegno dei suoi più cari amici, è riuscito ugualmente a diventare una persona determinata e sicura di sé.
Le cose, però, cambiano radicalmente quando gli viene la brillante idea di far innamorare Nick, un cantante ex del suo amico Danny, per poi spezzargli il cuore! E nonostante sia etero, Dylan è sicuro di vincere.
Non ha fatto però i conti con Nick e con quelle strane sensazioni che prova in fondo allo stomaco ogni volta che lo incontra.
Dylan non si riconosce più, non sa più chi è, ma di una cosa è certo: Nick gli piace, più delle tante ragazze con cui è andato a letto. Quando poi un terribile ricordo gli torna alla mente, Dylan capisce che la sua vita è stata solo una bugia e sa che, per essere davvero felice con Nick, dovrà affrontare il suo passato.

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Per una scommessa” è il primo libro della serie omonima di Antonella Pellegrino, edito Triskell Edizioni.
Conosciamo Dylan, Danny, Matt, James, Lily e Lexis, amici inseparabili dai tempi del college. Il legame che li unisce è più forte di ogni cosa e sin dal primo capitolo l’autrice mette in evidenza il loro affiatamento e la loro complicità. Dylan, protagonista di questo volume, inizia una relazione con Nick. Come annuncia il titolo stesso, tutto avviene a causa di una scommessa, proposta da Dylan per vendicare Danny, lasciato precedentemente da Nick quando la relazione iniziava a diventare seria.

«Lo farò innamorare di me!» esclamo entusiasta. Perché mi guardano tutti come se avessi due teste? E perché ora stanno ridendo? «Dico sul serio!» insisto a voce più alta. «Lo farò innamorare di me.»
«Dylan, è un maschio ricordi? E tu sei etero,» mi dice Lexis.
«Appunto! Gli spezzerò il cuore!» insisto io.

Antonella Pellegrino ci presenta direttamente i due protagonisti. Pone subito l’attenzione sulla scelta impulsiva di Dylan di spezzare il cuore al cantante degli Skulls, dando così una panoramica di quella che sarà la ragione che legherà i due.
La scrittura è caratterizzata da uno stile semplice, a tratti infantile, che dà una luce molto dolce e romantica all’intera storia.
I numerosi personaggi, alcuni accennati e altri ben introdotti, rendono vivace e colorita la storia. Mai statica e noiosa è sicuramente una lettura delicata, dolce e leggera.
Dylan è un bel personaggio, divertente ed estroverso, ma il suo comportamento immaturo e indeciso lo fa apparire quasi fosse un bambino in alcuni momenti. Molto bella l’idea legata al suo passato, a Will e alla figura del padre.

Ma non posso esserlo. Non posso permettermi di essere gay. Cosa penserebbe di me mio padre?

Nick è sicuramente il personaggio che più ho apprezzato. Mi dispiace che sia passato in secondo piano in molte occasioni, perché ritengo sia un personaggio molto intrigante e affascinante. È sicuramente più maturo e coscienzioso di Dylan. Il ricordo di Sonny, il suo amore per la musica e la determinazione con cui affronta una nuova grande sfida mi hanno commosso.
Sono davvero curiosa di scoprire come si evolverà la loro storia e cosa farà ora Danny.

3.5

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Recensione “Per sempre” – Cardeno C.

Titolo: Per sempre
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #2
Genere: Mutaforma, Paranormal, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Per sempre

SINOSSI

Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.

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In questo secondo volume della serie “Mates” conosciamo la storia di Ethan e Miguel, due personaggi apparsi alla fine del primo libro.
Ethan è un mutaforma, è considerato da tutti un debole, in quanto sin da bambino non è mai riuscito a mutare. Questa situazione e i giudizi del suo branco lo portano a rischiare la vita in un attacco rivolto ai vampiri. Sa di non poter vincere, ma morire per colpa loro significherebbe essere visto per la prima volta come membro onorevole del branco. Se non fosse per Miguel, vampiro centenario che decide di risparmiargli la vita, Ethan sarebbe morto quella sera stessa.
Dopo aver percepito il suo magnifico odore, non c’è modo di allontanare il giovane dal suo vampiro. Ethan è convinto sia il suo vero compagno e quando un lupo così testardo decide di prendersi ciò che è suo, neanche Miguel può fare molto. Inizialmente dubbioso, quest’ultimo cede all’insistenza di Ethan, ma le difficoltà che si troveranno costretti ad affrontare sono dietro l’angolo.

“Il tuo sangue. Lo sento pulsare nelle tue vene. È così rumoroso.” Chinò il capo e mi accarezzò il collo con la bocca aperta. “Non ho mai sentito niente di così forte prima. È come un richiamo.”

A differenza del primo volume della serie, questo l’ho apprezzato meno. Mi sono sempre piaciute le storie riguardanti mutaforma e vampiri (specialmente i vampiri!), ma in questo caso non mi sono trovata davvero coinvolta. La scrittura è fluida come sempre, Cardeno non si smentisce mai, ma la storia tra Ethan e Miguel mi è sembrava quasi… scontata. Forse averli già conosciuti nel primo volume mi ha portata ad aver già immaginato la storia e averla resa nella mia testa esattamente come si è presentata successivamente. Non so se sia stato un bene o un male.
Miguel è intrigante, come mi aspettavo, e la differenza del suo personaggio con quello del lupo è evidente. Sono differenti non solo nel carattere, ma soprattutto nel fisico. Le loro razze, agli antipodi, rendono ancor più evidente questo aspetto.

“Non posso berti, lupo.” Disse con rammarico mentre continuava a passare le labbra sulla mia pelle. “La tua specie è veleno, non cibo.”

Il legame che unisce i due protagonisti è unico, passionale e molto dolce. Sicuramente, sapere che dopo anni saranno ancora insieme, alla nascita di Jonah, rende il loro rapporto ai nostri occhi ancora più vero e duraturo.
Se avete letto e amato il primo volume della serie, “Risvegliami” (qui la nostra recensione), non potete perdervi la storia di Ethan e Miguel.

3.5

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Recensione in anteprima “Nemico all’interno” – Tal Bauer

Titolo: Nemico all’interno
Autore: Tal Bauer
Serie: The Executive Office #3
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance, Politico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Nemico all’interno

SINOSSI

La Casa Bianca ha un infiltrato.
Il presidente è in fuga per salvarsi la vita.
Un generale traditore ha intenzione di distruggere il mondo.
Quando tutto va in pezzi, di chi ti puoi fidare?

Il presidente Jack Spiers è fuggito da Washington sula scia di un devastante attacco terroristico nella sede della CIA, pianificato dall’ex generale americano Porter Madigan. Mentre tutto il mondo lo crede morto nell’esplosione, in realtà Jack ha intrapreso una folle missione, infiltrandosi nella Russia occupata dai nemici per salvare l’amore della sua vita, l’ex agente dei Servizi Segreti e attuale First Gentleman, Ethan Reichenbach.
Finalmente riuniti, Jack, Ethan e il deposto presidente russo, Sergey Puchkov, con l’aiuto della Presidente Elizabeth Wall, l’unica persona rimasta a Washington di cui Jack riesce ancora a fidarsi ciecamente, dovranno lavorare insieme per portare a compimento il loro piano disperato: scovare Madigan, nel suo nascondiglio nel punto più remoto del gelo artico, e sventare il suo piano di distruzione totale.
In svantaggio numerico, con poche armi e un avversario terribilmente astuto, Jack, Ethan, Sergey e il resto del loro team dovranno lavorare duramente per riuscire a fermare Madigan e la sua armata.
Nell’ambiente desolato ed estremo dell’Artico, la loro volontà, la loro forza e persino il loro amore verranno messi duramente alla prova, spinti al limite quando posti di fronte a scelte durissime: scelte che pongono il fato del mondo al di sopra dell’amore nei loro cuori e della vita dei loro cari.
Mentre tutto intorno a loro va in frantumi, Jack ed Ethan si trovano a combattere una guerra su due fronti: da una parte il nemico che possono vedere e, dall’altra, quello che si nasconde tra i loro ranghi.
Di chi ti puoi fidare, quando il nemico è all’interno?

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Avevamo lasciato Jack Spiers ed Ethan Reichenbach subito dopo essersi ritrovati, nelle profondità della Siberia, con neve e ghiaccio tutto intorno e l’incrollabile volontà di distruggere Madigan e il suo piano folle di radere al suolo il mondo in una palla di fuoco.
Per farlo, ovviamente, hanno bisogno di alleati, e quindi dell’amico storico Scott Collard, attuale Capo dei Servizi Segreti dopo che Ethan è diventato il First Gentlemen della Casa Bianca; e Sergey Puchkov, Presidente Russo, che è ben lieto di dare il suo appoggio avvalendosi della lealtà della resistenza russa che vuole riconquistare Mosca e ridare al Presidente Puchkov la sua nazione dopo il Colpo Di Stato attuato dal Generale Moroshkin.
La strada per raggiungere Madigan è lunga, piena di insidie e di mostri nascosti nell’ombra, ma nonostante le perdite e le difficoltà, nessuno di loro è intenzionato a farsi abbattere dalla situazione precaria e rischiosa.
Hanno uno scopo più grande da perseguire. Un bene superiore da far vincere. Anche se questo metterà a dura prova i loro cuori e a repentaglio le loro vite, sono decisi a sconfiggere il male e a far trionfare il bene.
Riusciranno ad attraversare la Siberia fino all’Artico, a sconfiggere Madigan, a salvare il mondo… Il tutto mentre cercheranno di fare chiarezza nei loro cuori sofferenti e ammaccati?

«Sono con te fino in fondo.»

Da dove comincio a parlare dell’ultimo volume della serie “The Executive Office”? Onestamente non ne ho idea. È difficilissimo recensire un libro come questo. Una serie come questa. Una di quelle che entrano di diritto tra le mie preferite e che fanno di Tal Bauer uno dei miei scrittori male to male più amati. Il suo talento è incredibile, e la trama complessa e completa che è stato in grado di creare è pazzesca. Spero vivamente che la Triskell Edizioni intenda pubblicare tutti gli altri suoi lavori, perché dubito mi stancherò mai di leggere qualcosa di Mr. Bauer. Anche la lista della spesa sarebbe avvincente, se vergata da lui, ne sono sicura.

Da qualche parte, tra la sicurezza nazionale e la sicurezza del mondo, tra il tentativo di sventare l’apocalisse e lo sguardo di un uomo, c’era il limite invalicabile della lealtà.

Parlando strettamente della storia, come dicevo la trama suspance è pazzesca. Ci sono intrighi, un milione di personaggi e di situazioni, ma Tal Bauer è talmente bravo che non si perde mai il filo, seguendo passo passo Jack, Ethan, Sergey, Sasha, Scott, Adam, Faisal e tutti gli altri nella loro lotta contro Porter Madigan, Cook e il loro esercito di criminali.
Ho apprezzato che non lasciasse indietro altri personaggi che abbiamo conosciuto e imparato ad amare sin dal primo libro, come Levi o Welby, o la stessa neo Presidentessa degli Stati Uniti D’America Elizabeth Wall.
La ricomparsa di Song e l’arrivo del Capitano Anderson, uno dei personaggi che ho più apprezzato in questo libro per la sua incrollabile lealtà non solo all’America e al Presidente Spiers, ma anche e soprattutto alla Honolulu, il suo sottomarino, e al suo equipaggio coraggioso e pronto a sacrificare la vita per salvare la Patria.
Come sempre menzione d’onore a Scott, incrollabile capo saldo di Ethan e Jack, amico leale e grandissima spalla. È un personaggio di quelli super positivi, che ti scaldano il cuore e ti fanno credere ancora nell’amicizia quella vera. Un personaggio bellissimo, divertente e capace di russare tanto forte da svegliare la Siberia intera, ma che nonostante l’aria scanzonata e un po’ arrogante, non perde mai quella capacità di esserci sempre nel momento del bisogno senza chiedere mai niente in cambio e anzi, dando tutto se stesso e mettendo a rischio la sua stessa vita e la possibilità di tornare a casa da sua moglie e sua figlia.
Ma non si può parlare di questo romanzo senza parlare delle tre coppie principali: Ethan e Jack, Sergey e Sasha, Adam e Faisal.

Il loro amore era il fondamento della sua vita, la definizione stessa della sua esistenza. Oltre la politica, oltre la presidenza, oltre il mondo, Ethan era tutto ciò che rendeva i suoi giorni degni di essere vissuti.
In tutta la sua vita, aveva quell’unica verità incrollabile: amava Ethan dal profondo della sua anima ed Ethan lo amava a sua volta. E se quello era l’unico valore della sua esistenza, se era tutto ciò che aveva, beh…
Era l’uomo più ricco che fosse mai vissuto.

Partiamo dai veri protagonisti di questa storia: Ethan Reichenbach e Jack Spiers.
Il primo è l’ex Capo dei Servizi Segreti della Casa Bianca e attuale First Gentlemen, mentre il secondo è il Presidente degli Stati Uniti D’America.
Il percorso per arrivare a stare insieme è stato lungo e travagliato, fatto di compromessi e scelte politiche, di dure prove da superare come la ricomparsa di Leslie Spiers, la moglie defunta di Jack, tornata dall’Oltretomba per volere di Madigan.
Nonostante tutte queste prove, però, il loro amore si è dimostrato incrollabile e sempre più forte ogni giorno. Nonostante le difficoltà, non hanno mai vacillato, trovando sempre un compromesso e un modo di essere insieme nel bene e nel male.
Non posso dire molto di più, sennò faccio spoiler, ma sappiate che li ho amati e che quella nella cabina della barca è una delle più belle ed emozionanti scene d’amore che io abbia mai letto.
Mi mancheranno, ma sono felice che abbiano avuto il loro “Per sempre felici e contenti” sigillato su quell’amaca in Texas.

«Perlomeno, potresti ammettere che significava qualcosa, per te!»
«Credi che non lo amassi?» Sergey si voltò di scatto, la rabbia gli contorceva il volto in una smorfia spaventosa. Dello sputo schizzava dalle sue labbra. «Ma certo che lo amavo! È la sua voce nella mia testa! Suo il volto che vedo nella neve e nelle stelle! Non riesco a liberarmi di lui!»

Proseguiamo con Sergey Puchkov, il Presidente Russo in carica che ha appena subito un Colpo di Stato da parte del Generale Moroshkin, e Sasha Andreyev, ex pilota di aerei dell’Areonautica Russa e attuale guardia del corpo di Sergey.
I due si sono conosciuti dopo che Sasha è stato picchiato brutalmente dai suoi ex colleghi dell’areonautica a causa della sua omosessualità, e per quanto sia ferito nel corpo e nella mente, per il giovane è impossibile resistere all’attrazione per il Presidente, nonostante sappia che è irraggiungibile.
Sergey, dal canto suo, si è sempre considerato etero e nonostante negli anni abbia avuto dei pensieri poco chiari nei confronti degli uomini, non li ha mai voluti approfondire troppo. Perciò, quando si rende conto di quanto Sasha significhi per lui, ne è letteralmente devastato, e non riesce ad accettarlo.
Bisogna tenere presente, mentre si legge di questi due personaggi, che sono di origine russa. Non possiamo sentirci davvero frustrati di fronte ad alcuni loro pensieri, perché fanno parte della cultura russa e come tali vanno rispettati e capiti. Anche quando Sasha vi farà saltare i nervi, comprendete il suo passato e i traumi che ha subìto, così come lo spirito russo che lo anima, che è incrollabile e legato alla lealtà alla Patria, più che alla propria felicità.
Anche se la strada sarà tortuosa, alla fine ci regaleranno grandi soddisfazioni, e un finale pieno di speranza per un futuro migliore per loro, per la Russia e per gli omosessuali in quel paese.

«Sei troppo confuso. Sei preoccupato per la tua squadra, per il mondo, per me, e adesso perla Shahada.» Scosse la testa. «Non devi essere tutto per tutti.»
«Io voglio essere tutto per te.»

Concludiamo parlando del Tenente dei Marines Adam Cooper e del Principe Saudita Faisal al-Saud.
Quanto ho sospirato per questi due! Quante volte avrei voluto scuotere Adam e dirgli di correre a riprendersi il suo amore! È stato frustrante, davvero, e a volte avrei voluto schiaffeggiarlo, ma ammetto che ripensandoci a mente fredda ha tutto una sua logica.
Faisal non solo è musulmano, ma è anche un Principe. Non può cedere senza ripensamenti a un sentimento che non è ben visto né dalla sua cultura, né dalla sua religione, né dalla sua gente; e comprendo la paura di perdere anche la famiglia che gli è rimasta dopo la scomparsa prematura dei suoi genitori.
Tuttavia, nonostante tutte queste cose che corrono contro di lui, è innegabilmente e totalmente innamorato di Adam. Gli è fedele e devoto anche quando il soldato non se lo meriterebbe, e ho apprezzato moltissimo il suo personaggio.
Adam, per fortuna, compie una maturazione notevole e alla fine trova il coraggio di afferrare la felicità con entrambe le mani, senza farsi più fermare dalla paura. Di stringere Faisal tra le braccia, con la consapevolezza che non lo lascerà andare mai più. Né in questa vita, né in tutte le altre.

«Promettimi una cosa.»
«Ti prometto tutto quello che vuoi, habibi. In questa vita e nella prossima.»

Avete presente quella sensazione di voler entrare in un libro e abbracciare i protagonisti? Salutarli, dirgli addio, far sapere loro che sono stati grandi e che sono i vostri eroi? Beh, è quello che succede a me di fronte a Jack ed Ethan perché – Oh, mio Dio… – amo questi ragazzi.
Dire loro addio è difficilissimo. Sapere che non ci saranno altre cinquecento pagine ad attendermi, mi rende triste. Ma per fortuna ho già pronto l’ordine per tutti i cartacei, che potrò sfogliare e rileggere ogni volta che vorrò.

Respirò il suo profumo, le spezie e la dolcezza. Dio, come lo amava, ogni parte e pezzo di lui. Ogni curva, ogni piano del suo corpo. Come aveva potuto pensare di riuscire a vivere senza di lui?

Un grande complimento a Tal Bauer per l’immane lavoro di ricerca, per la precisione millimetrica nelle descrizioni, per la capacità di coinvolgermi a fondo in ogni scena d’azione e per quella di sapermi emozionare in quelle più romantiche.
Avevo letto che questo libro era quasi del tutto privo di romanticismo, e che si concentrava molto di più sullo sconfiggere Madigan; ma a mio avviso c’è un bilanciamento ottimo delle due parti, senza essere eccessivo nell’uno o nell’altro senso. Le scene d’amore non sono predominanti, ma sono calzanti e molto coinvolgenti.

In qualche modo, dal momento in cui si era innamorato di lui, la sua vita era stata riscritta, trasformata in qualcosa che richiedeva due cuori invece di uno per poter sopravvivere. Due spiriti in sincronia, la sua mano in quella di Ethan. Essere senza la sua metà era come se gli mancasse un pezzo di cuore, della sua anima.

In sostanza, per farla breve, “Nemico all’interno” e, in generale, tutta la serie “The Executive Office” è assolutamente imperdibile e sono sicura diventerà un capo saldo del genere male to male, alla stregua di Ty e Zane (qui la nostra recensione) o dei THIRDS (qui la nostra recensione).

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Semper Fi” – Keira Andrews

Titolo: Semper Fi
Autore: Keira Andrews
Genere: Storico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,39 €
Link all’acquisto: Semper Fi

SINOSSI

Quando erano marines, Jim e Cal dipesero l’uno dall’altro per uscire vivi dalla carneficina e dalla disperazione nel Pacifico.
Sollevato di potersi lasciare alle spalle gli orrori della guerra, Jim è tornato al suo frutteto e alla vita tranquilla di padre di famiglia.
Consapevole che l’amico non avrebbe mai potuto ricambiare i suoi sentimenti proibiti, Cal spera che il tempo e l’oceano tra di loro attenui il desiderio che prova per lui.
Ma alla morte della moglie di Jim, Cal raggiunge l’amico per dargli una mano. Non sa nulla di mele né di bambini, ma vuole stargli vicino a tutti i costi, anche se la fiamma che lo tormenta si riaccende in lui.
Jim gli è grato per il sostegno che gli dà mentre lotta con i sentimenti repressi e i terribili ricordi della guerra.
Poi, quando inizia a vederlo con occhi diversi, il loro rapporto diventa intimo come mai avrebbero immaginato.
Riusciranno a costruirsi una vita insieme come una famiglia e a trovare la felicità in un mondo che li condanna?

Evelyne2

«Penserai che sono ridicolo.»
«Non lo penserei mai. Mai.»
«Certo che no. Mi hai sempre amato per quello che sono. Nel bene e nel male.»
«E ti amerò sempre.»
«Io invece non ti ho amato abbastanza…»

Semper Fi” è il primo libro di Keira Andrews che leggo. In molti me lo avevano consigliato, ma ero sempre stata indecisa. Sapevo sarebbe stata una lettura sofferta e dovevo essere pronta a cosa avrei potuto trovarmi davanti. Per questo, quando l’ho iniziato ero pronta a tutto, o almeno così pensavo. Non si può essere pronti davvero quando si legge di guerra e sofferenza. In questa lettura in particolare, la storia è un punto fondamentale. La narrazione pone l’attenzione sugli aspetti storici, alternando momenti del passato (dal 1942 al 1945) e del presente dei nostri protagonisti (1948).
Vediamo Cal e Jim poco più che adolescenti, alle prese con l’addestramento per divenire Marines. Il loro primo incontro, la nascita del legame che li unirà ancora per molti anni e le sofferenze della guerra. Allo stesso tempo, ci vengono presentati due uomini persi e in cerca l’uno dell’altro. Jim deve ancora superare la morte di sua moglie e riuscire a portare avanti la sua attività da solo. Cal convive con la consapevolezza che il suo migliore amico non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti e che l’unico modo che ha per stargli vicino è aiutarlo nel suo lavoro e accontentarsi della sua amicizia.

Cal cercò di trattenersi e di non corrergli incontro. Sentì un desiderio bruciante, un tuffo al cuore. Negli ultimi tre anni, era quasi riuscito ad autoconvincersi che i suoi sentimenti fossero svaniti. Quasi. [] Era davvero stato sciocco da parte sua credere che il tempo e la distanza avrebbero cambiato qualcosa.

Scopriamo passo dopo passo cosa è accaduto e le motivazioni che li hanno spinti a diventare ciò che sono. Questo alternarsi tra presente e passato fa incuriosire il lettore, che tenuto in attesa non può che divorare la storia e arrivare fino alla fine, con le lacrime agli occhi e un groppo in gola.
In un primo momento non sappiamo ancora cosa li lega e perché Jim sembra fidarsi ciecamente solo di Cal nonostante non lo veda da tempo. Il loro rapporto mi ha fatto riflettere molto su quanto la guerra possa segnare una persona nel profondo e quanto sia difficile superare il proprio vissuto dopo un’esperienza del genere.
Aggiunti alla difficoltà di vivere alla luce del sole il loro amore in un periodo in cui non sarebbe mai stato accettato, i figli di Jim costituiscono un grande limite per il loro rapporto. Mi ha commossa l’attenzione di Jim nei loro confronti e l’affetto di Cal per i due bambini dell’uomo che ama. Vedere quanto sia difficile per lui mettere da parte i propri sentimenti e pensare solo al benessere delle uniche tre persone che lo fanno sentire completo, stringe il cuore. Ho ammirato molto Cal e la sua forza, sin da giovane il suo carattere ha rappresentato il porto sicuro al quale un Jim inconsapevole si è sempre appoggiato. Il loro amore, per come la vedo io, non nasce nel 1948 quando sono ormai adulti, ma nei primi anni della guerra, quando affrontano la guerra insieme, fino alla fine.
È una lettura forte per alcuni aspetti e commovente per altri. Molto realistica e niente affatto scontata. Una di quelle storie che lascia un segno.

«La felicità può essere così breve. Quando arriva, dobbiamo coglierla ed esserne grati.»
Non è possibile che dica sul serio. «Ma è contro natura.»
La signora O’Brien sbuffò. «E chi lo dice? Non gli antichi greci, se ben ricordo. Gli omosessuali ci sono dalla notte dei tempi. A te sembra una cosa contro natura?»
Jim era paonazzo e cercava di rispondere. «Non saprei.» No.
«Non badare a quello che pensano gli altri. Se vi trovaste soli su un’isola deserta, ci penseresti su?»
Rimuginò sull’idea di essere veramente solo con Cal. Senza doversi vergognare. In libertà assoluta. «No.»
Lei gli fece un cenno di incoraggiamento. «Allora, ecco la risposta.»

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Recensione “Risvegliami” – Cardeno C.

Titolo: Risvegliami
Autore: Cardeno C.
Serie: Mates #1
Genere: Mutaforma, Paranormal
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Risvegliami

SINOSSI

Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

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In questo primo volume della serie “Mates”, Cardeno C. ci racconta la storia di Zev e Jonah.
Zev è un mutaforma ed il futuro Alpha del suo branco. Quando comprende di non provare attraverso verso le ragazze, sa che per lui sarà molto difficile convincere i suoi genitori che non prenderà una compagna ancora per molto tempo. Quando poi si rende conto che il suo migliore amico, da cui è sempre stato attratto, altro non è che il suo compagno, non ha alcuna intenzione di cedere alle insistenze della sua famiglia e rinunciare a lui.
Jonah è un umano, studia medicina ed è lontano dal territorio del branco. La situazione non è delle più confortevoli per l’Alpha. Dover combattere con il proprio lupo e le aspettative dei suoi genitori non è facile. Specialmente se vorrebbe raggiungere il suo compagno il prima possibile, ma il suo ruolo all’interno del branco glielo impedisce.
Jonah è un umano e nonostante non senta il legame che li unisce sin da quando sono nati, sa di appartenere a Zev anima e corpo. Non è semplice per quest’ultimo nascondergli la sua vera natura, ma non c’è altro modo per farlo vivere serenamente e al sicuro, in attesa del momento tanto atteso.

I veri compagni non si separavano. Mai, neanche per un breve periodo di tempo. I veri compagni erano incompleti se stavano da soli, un unico spirito strappato a metà, posto in due contenitori separati.

Zev e Jonah sono due personaggi molto interessanti. Zev è un mutaforma, è forte e determinato, ma anche dolce e ingenuo. Jonah è umano, è intelligente e nonostante abbia incontrato qualche difficoltà durante il percorso, si fida di Zev e sente di appartenergli. Lo “squilibrio” delle loro nature è un aspetto molto evidente sin dall’inizio e forse è proprio questa la ragione per cui mi ha intrigato molto. Sono due persone molto diverse, sia per tradizioni che per pensieri, eppure sanno di appartenersi.
L’attesa di Zev per amore del suo compagno e l’accettazione di Jonah per lui sono due manifestazioni molto evidenti dei loro sentimenti. Probabilmente il fatto che ci sia bisogno di tempo prima che si arrivi nella parte avvincente del romanzo, lo rende un po’ lento in alcuni momenti. Le poche occasioni in cui Zev e Jonah trascorrono del tempo insieme sono le più emozionanti, anche se forse le scene di sesso sono troppo numerose.
Per chi ama il genere, è senz’altro una lettura da perdere.
Sono molto curiosa di leggere la storia di Ethan e Miguel, apparsi brevemente in questo libro, nel secondo volume della serie.

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Recensione in anteprima “Imago” – N. R. Walker

Titolo: Imago
Autore: N. R. Walker
Serie: Imago #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Imago

SINOSSI

Lawson Gale, geniale lepidotterologo introverso e nerd, è un esperto di farfalle. Si trova in una piccola cittadina della Tasmania a cercare, per conto di un vecchio professore, una specie sfuggente che potrebbe anche non esistere.
La guardia forestale Jack Brighton è un tipo normalissimo che ama la sua vita nella sonnolenta cittadina di Scottsdale. Tra la sua Border collie, Rosemary, il lavoro e qualche buon amico, ha quanto gli basta per non sentirsi solo.
Ma poi conosce Lawson, e capisce di aver incontrato una persona speciale. Catturare farfalle è più interessante di quanto pensasse. A volte le creature più sfuggenti indossano cravattini e a volte non si possono catturare affatto.
In poco tempo, Lawson scopre che ci sono farfalle che non puoi studiare sui libri. Esistono solo in un tocco, in un bacio, in un sorriso. Deve soltanto decidersi a lasciare la presa così potranno volare.
Imago è la storia di due persone che trovano l’amore, cravattini e farfalle.

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Jack Brighton è su un volo diretto in Tasmania, la terra in cui vive, dopo una settimana a Melbourne, in Australia, per un corso di aggiornamento riguardante il suo lavoro di guardia forestale, a pensare a quanto sia stata poco proficua quella settimana in fase di appuntamenti, quando vicino a lui si siede un tizio dall’aria buffa e l’espressione timida.
Jack ne è incuriosito, e lo guarda affascinato, ma il giovane sembra interpretare male quella sua occhiata e il suo sorriso, così gli rivolge un’espressione aggrottata e i due si ritrovano a ignorasi per tutto il volo.
Sarà solo una volta atterrati che Jack sentirà il giovane lamentarsi della mancata consegna della sua macchina a noleggio, di quanto sia importante che arrivi a destinazione in tempo perché ha un appuntamento; che preda di chissà quale istinto, si offre di dargli un passaggio in città, visto che vanno nella stessa direzione.
Lawson Gale è un lepidotterologo (ovvero uno studioso di farfalle) con l’aria da nerd e la passione per i cravattini, nonché assolutamente sorpreso dall’offerta di quel tizio assurdamente alto e assurdamente sexy che sembrava averlo considerato ridicolo appena un’ora e mezza prima.
Ma che alternative ha? Non ha una macchina, non c’è uno straccio di taxi all’orizzonte, e l’appuntamento è fondamentale per la sua carriera. Quindi perché no? D’altronde, lo sconosciuto porta la divisa della guardia forestale… Non sarà un serial killer, giusto?
Quel semplice passaggio si trasformerà in un appuntamento e, forse, in qualcosa di più…

Gemetti nel bacio e me lo tirai contro. Venne di buon grado, sciogliendosi nelle mie braccia. Si concesse a me, in quel momento. In quel bacio. Era cera nelle mie mani e io volevo dargli forma, volevo prenderlo, rivendicare il mio possesso e farlo mio.

Erano anni che volevo leggere questo libro. Anni che guardavo la cover (mantenuta come in originale, e per quanto apprezzi sempre le versioni nuove, questa è talmente azzeccata che sarebbe stato un peccato vederla cambiata) e mi immaginavo la storia di Jack e Lawson e mi domandavo quanto mi avrebbero fatto sospirare.
Beh, signore mie, devo confessarlo: non sono ai livelli di Charlie e Travis in “Cuore di Terra Rossa”, ma poco ci manca. È probabilmente la mia seconda serie preferita di N. R. Walker, e le ho lette tutte, nessuna esclusa.
Jack e Lawson sono diversissimi, eppure complementari. Hanno una loro personalità e caratterizzazioni forti, ma senza che una delle due prevarichi sull’altra. Ne ho apprezzato soprattutto la dolcezza, che in pieno stile Walker non sovrasta mai altri aspetti e che non toglie “mascolinità” ai suoi personaggi, come di sovente invece mi ritrovo a leggere, domandandomi se sono diventati improvvisamente donne emotive travestite da uomini. Le loro fragilità e speranze sono belle in modo commovente, e li ho amati tantissimo entrambi.

Gli presi il volto tra le mani e mossi le palpebre contro la sua guancia.
«Cosa stai facendo?» chiese.
«Baci a farfalla.»

Non mi sento di dare più di quattro stelle solo perché sono una fan del “fuoco lento” e qui invece l’incendio divampa in cinque secondi, anche se non subito a livello fisico. Se avesse fatto passare un lasso di tempo maggiore tra la loro conoscenza e il primo vero interesse tramutato in appuntamento, sarebbe di sicuro stato un voto più alto.
Detto ciò, non vedo l’ora di leggere il seguito e di camminare per la Tasmania con Jack e Lawson a caccia di introvabili farfalle, ringhianti diavoletti e rosmarini profumati a forma di cane.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Il fantasma non ha pagato il conto” – Josh Lanyon

Titolo: Il fantasma non ha pagato il conto
Autore: Josh Lanyon
Serie: Il fantasma dai calzini gialli #2
Genere: Contemporaneo, Mistery, Suspance, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il fantasma non ha pagato il conto

SINOSSI

Vivere e disegnare a Los Angeles.
L’artista Perry Foster, che adesso vive a L.A. insieme all’ex Navy SEAL Nick Reno, va in soccorso dell’eccentrico Horace Daly, leggendaria star di film classici dell’orrore come Perché non muori, mia dolce? e Sette spose per sette demoni.
Horace è l’anziano proprietario del celebre ma ora fatiscente Angel’s Rest, hotel di Hollywood che si vocifera essere infestato da fantasmi. Ma per quanto ne sa Perry, la cosa più inquietante di quel posto sono i folli residenti, uno dei quali pare determinato a calare il sipario per sempre su Horace e su chiunque gli metta i bastoni tra le ruote.

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Avevamo lasciato Perry Foster e Nick Reno alle prese col loro rapporto nascente e li ritroviamo dieci mesi dopo nella loro nuova routine a Los Angeles, dove si sono trasferiti dal Vermont.
Nick fa l’investigatore privato, è spesso fuori casa e lascia Perry solo a lungo. Questo lo porta a domandarsi se il ragazzo sia davvero felice con lui, e le preoccupazioni che cerca di scacciare ogni volta si presentano (soprattutto quelle dovute alla loro differenza d’età, che è di dieci anni), ritornano più forti che mai facendolo dubitare.
Perry, tuttavia, è completamente disinteressato al fatto che passa lunghe giornate da solo. A lui interessa solo stare con Nick e di portare avanti la scuola d’arte e i bozzetti dell’Angel’s Rest, un vecchio hotel di Hollywood che sta cadendo in rovina, nonostante sia ancora abitato dal suo eccentrico proprietario Horace Daly e da alcuni affittuari.
È proprio mentre sta dipingendo l’edificio decadente che il giovane sente un grido e corre in soccorso della persona in difficoltà.
Tutto si aspettava meno che di trovarsi davanti proprio Mr. Daly e tre uomini dai lunghi mantelli neri e le maschere da teschio.
Perché stanno aggredendo l’uomo? Che cosa vogliono?

Persino dopo dieci mesi insieme, quella… come diamine poteva chiamarla? Dolcezza senza riserve forse sembrava un’espressione melensa, ma era vero che c’era una sorta di sincerità, di generosità nelle reazioni di Perry.
Quella dolcezza faceva sentire il cuore di Nick troppo grosso per il suo petto. Gli chiudeva la gola tanto da non riuscire spesso a dire le cose che voleva dire, cose che Perry meritava di udire.
Ti amo. Amarti così tanto mi spaventa.

Ho recensito da pochissimo il primo volume della serie, “Il fantasma dai calzini gialli” (qui la nostra recensione), appassionandomi molto alla storia e ai suoi personaggi. Pertanto sono stata molto felice di poter leggere così presto il seguito, che in America è uscito a ben dieci anni di distanza dal precedente.
È stato bello ritrovare Perry e Nick, e vedere come abbiano fatto passi avanti nella loro storia. Come, nonostante le differenze caratteriali, quelle dovute alle esperienze di vita e all’età, siano più innamorati che mai e cerchino di venirsi incontro quanto più possibile.
Mi è piaciuto soprattutto lo spirito di Nick sull’essere bendisposto a capire le esigenze di Perry, di molti anni più giovane, cercando di placare gelosie e ansie per la felicità del giovane.
Anche la parte investigativa è ben strutturata e avvincente, e i personaggi che la animano sono i più disparati; bizzarri e sopra le righe in pieno stile Lanyon.

C’era qualcosa nel modo in cui Perry lo guardava, come fosse convinto che non esistesse nulla che non potesse sistemare, nessun problema che non potesse risolvere. Nick non avrebbe voluto mai smettere di essere guardato in quel modo.

L’unica cosa che mi ha convinto poco è stato il finale, che mi è parso un poco frettoloso. Mi è sembrato come se la Lanyon avesse un po’ fretta di chiudere, quando invece all’inizio era molto più dettagliata e completa, nel modo in cui questa talentuosissima autrice ci ha abituate. Qualche pagina in più, e magari un epilogo più “personale” per Perry e Nick, lo avrei gradito.
Avrei gradito anche che il grosso ex Navy SEAL dicesse qualche parola in più circa i suoi sentimenti, ma si sa che i personaggi della Lanyon ci devono sempre far sudare quelle magiche paroline (Jake Riordan vi dice niente?)!
Non so se è previsto un seguito, ma in tal caso spero di non dover aspettare dieci anni per poterlo leggere, perché questi due mi piacciono un sacco e spero in un epilogo felice anche per loro!

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice