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Recensione in anteprima “Darkling” – Brooklyn Ray

Brooklyn Ray (1)

Titolo: Darkling
Autore: Brooklyn Ray
Serie: Port Lewis Witches #1
Genere: Fantasy, Transgender
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Darkling

SINOSSI

Port Lewis, una cittadina costiera arroccata sulla scogliera di Washington, è circondata da una fitta boscaglia e accoglie pittoresche caffetterie, un cinema, qualche bar, due chiese, il college locale e le streghe e gli stregoni, ovviamente.
Ryder è uno stregone che possiede due segreti: uno che riguarda il suo sangue e l’altro il suo cuore. Custodirli non è mai stato un problema per lui, finché una lettura dei tarocchi insieme al suo migliore amico, Liam Montgomery, che guarda caso è anche uno dei suoi segreti, avvia una catena di eventi a cui non si può porre rimedio.
Nelle vene di Ryder scorre la magia nera. Le carte hanno profetizzato una catastrofe magica che potrebbe scuotere le fondamenta su cui è costituita la sua vita e una pericolosa alleanza con l’unica persona che non vuole mettere a rischio.
La magia e i segreti hanno un costo, e Ryder deve capire il prezzo che è disposto a pagare per diventare chi è veramente.

Evelyne2

Il Mago. La Torre. Il Diavolo. Gli Amanti. Una catastrofe magica provocata da un’alleanza oscura e pericolosa. Liam probabilmente aveva ragione. Era meglio non dirlo agli altri.

Oggi vi parlo in anteprima di “Darkling” di Brooklyn Ray, una lettura che ho divorato in poche ore, senza mai interrompere la lettura. Era da molto che non mi accadeva di perdermi senza accorgermene tra le pagine di un libro. Stavolta è stato un puro caso che io abbia iniziato la lettura di notte, quando nulla poteva distrarmi e permettermi così di conoscere la storia di Ryder.
L’ambientazione magica e misteriosa mi ha subito attratta. L’autrice ci presenta il suo mondo pezzo dopo pezzo, quasi fossimo noi stessi a vivere insieme a Ryder gli eventi che lo porteranno ad una scelta drastica e spaventosa.
Non sappiamo ancora tutto dei personaggi, né di ciò che li circonda, ma riusciamo ad appassionarci alla storia con una velocità disarmante.
Ryder è la voce narrante, è speciale e pieno di sorprese, che mai mi sarei aspettata. È semplice comprendere le sue motivazioni, così come le sue emozioni, che lo sconvolgono e tormentano. Allo stesso modo è facile capire Christy, Donovan e Tyler, compagni stregoni del suo circolo, spaventati da un potere che nessuno di loro ha mai visto.

Le pupille di Ryder si espansero, inglobando il bianco dell’occhio. Si tagliò con l’artiglio che aveva in tasca e sussultò. La rabbia tramutò la sua magia in una forza primitiva e feroce. Gli attraversò il corpo, veloce ed esplosiva. «Non posso cosa, Tyler?» La voce gli divenne più profonda. Urla e grida riecheggiarono al di sotto. Il vapore gli fuoriusciva dalle labbra. L’autocontrollo non era mai stata una sua specialità.

L’unico con cui ho avuto un’iniziale difficoltà è stato Liam, ma dopo la prima parte è stato tutto molto più semplice e chiaro.
L’evoluzione di Ryder è veloce, inaspettata e incontrollata. La presenza dei famigli, fondamentale per ogni stregone, è descritta con attenzione. I dettagli sono presentati con minuziosità, propri di ogni stregone e del proprio elemento. Tutto questo è unito ad uno stile fluido e chiaro, perfetto per mostrare la personalità di Ryden e dei suoi pensieri.
I ragazzi del circolo, Jordan, Thalia, Ellen… ci sono così tanti personaggi interessanti che non saprei quale di questi mi ha incuriosita di più, tanto da desiderare di poter leggere la sua storia nel prossimo volume della serie “Port Lewis Witches”. Spero si possa avere un quadro completo di ognuno di loro, perché credo abbiano potenziale in abbondanza per creare storie interessanti e coinvolgenti.
Se amate il fantasy non potete perdervi questa storia originale e unica, che mi ha appassionata tanto da trascorrere la notte in sua compagnia.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Il mio tabù” – Anyta Sunday

Anyta Sunday (1)

Titolo: Il mio tabù
Autore: Anyta Sunday
Serie: Love & Family #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Il mio tabù

SINOSSI

Sam sta impazzendo. Fra tre settimane compirà 30 anni. E cosa ha concluso negli ultimi dieci anni? Un calcolo piuttosto semplice: niente di interessante. Ma, ehi, ha ancora tre settimane giusto? Magari è abbastanza per mettere qualche spunta alla sua lista di Cose da fare assolutamente prima dei 30 anni…
Luke è spaventato a morte. Ha fatto coming out con la sua famiglia e i suoi amici. Solo una persona ancora non lo sa: il suo vicino di casa da 7 anni. Che è anche il suo migliore amico. È a lui che Luke deve dire la verità, ma lui… non riesce… sembra che…
Jeremy è elettrizzato. Ha iniziato il countdown per il suo quindicesimo compleanno, e il suo scopo è semplice. Non importa chi o cosa, passerà un sacco di tempo con quella peperina di Suzy. Ma prima deve togliersi di dosso i suoi genitori iperprotettivi secondo cui ‘non puoi avere una ragazza alla tua età perché la metterai incinta’. E quale modo migliore se non fare finta di essere gay?
Sam, Luke e Jeremy. Tre ragazzi che hanno un passato importante insieme, ma anche un futuro –
– sempre se riusciranno a risolvere i loro problemi, è ovvio.

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Il mio tabù” è stata una delle prime opere che ho letto di Anyta Sunday. Ho iniziato ad amare quest’autrice dopo aver letto la storia di Sam, Luke e Jeremy, i protagonisti di questo volume. Tutti e tre danno voce all’intero racconto, presentando la loro storia sotto punti di vista differenti.
Al centro troviamo Sam, padre di Jeremy e amico di Luke, alle prese con qualcosa che tra qualche giorno cambierà per sempre la sua vita: il suo trentesimo compleanno. Sam è un personaggio facile da apprezzare. La sua voglia di vivere l’adolescenza che gli è stata sottratta mette in mostra quello che molti genitori provano nella sua situazione. Un aspetto che forse molto spesso viene sottovalutato. È molto ingenuo, soprattutto nei confronti di Luke e di tutti i suoi tentativi di mostrare i suoi sentimenti.
Jeremy è un adolescente, le sue azioni rispecchiano perfettamente la spensieratezza della sua età, ma mettono in mostra anche qualità che sorprendono il lettore. Nonostante appaia egoista e per nulla delicato in alcune situazioni, una in particolare, leggendo gli eventi con i suoi occhi conosciamo le sue vere intenzioni e il cambiamento dei suoi pensieri quando capirà le conseguenze delle sue azioni. Un’evoluzione ben strutturata, che accompagna quella di Sam nel loro rapporto padre-figlio.
Luke, tra tutti, è il protagonista che ho amato sin da subito. È gentile, sempre disponibile, devoto completamente a Sam e alla sua piccola famiglia. Mi è piaciuta moltissimo la delicatezza con cui interviene negli affari di Sam senza davvero renderlo palese. In alcuni momenti però mi sono chiesta quanto possa essere realistico resistere per anni al fianco di qualcuno che non vede quanto si è disposto a dare pur di vederlo felice.

«La persona per cui hai fatto coming out non sa che sei gay? Hmm, perché ho idea che sarà un disastro?»
Mi spingo via con una smorfia e passeggio fra le due file di panche. «Perché è così. È etero, ed è il mio vicino.»

È una lettura piacevole, con una caratterizzazione attenta e una spensieratezza degna delle opere di questa autrice. Tratta temi importanti, ma con leggerezza e semplicità. Ve la consiglio.

4

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Recensione in anteprima “Maelstrom” – Jordan L. Hawk

Jorda L. Hawk (1)

Titolo: Maelstrom
Autore: Jordan L. Hawk
Serie: Whyborne & Griffin #7
Genere: Horror, Distopico, Storico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Maelstrom

SINOSSI

Tra l’improvvisa ma sospetta generosità del padre e l’incauta promessa fatta a Christine di aiutarla a organizzare il suo matrimonio, Percival Endicott Whyborne ha abbastanza di cui preoccuparsi. Ma quando la donazione di un codice misterioso al museo Ladysmith attira l’attenzione di un culto omicida, Whyborne si trova a dover fare una corsa contro il tempo per decifrarne subito i segreti.
Anche Griffin ha un caso: la scomparsa di una mappa storica, che conduce rapidamente a vari omicidi. Qualcuno compie sacrifici umani durante rituali oscuri, e tutti gli indizi conducono proprio al museo.
Con gli amici Christine e Iskander, Whyborne e Griffin devono scoprire il vero scopo del culto prima che sia troppo tardi. Forze oscure sono all’opera proprio nel cuore del museo, e vogliono qualcosa di più del codice di Whyborne.
Vogliono la sua vita.

Lady Marmelade2

I misteri che cela la cittadina di Widdershins sono davvero infiniti; il suo sottosuolo nasconde un grande potere che piano piano sta svelando i suoi segreti a Whyborne: un potere antico e pericoloso concentrato in antichi monoliti sparsi su tutto il suo territorio.
C’è molta azione in questo nuovo volume della serie, quasi più della parte romantica riservata alla coppia, ma devo dire che non mi dispiace affatto: sono un’amante dell’azione e del mistero quindi per me è una pacchia!
C’è anche una parte glamour stavolta nella sottotrama, perché finalmente è giunta l’ora per la Dottoressa Putnam di convolare a nozze con il suo bellissimo mezzo egiziano Iskander, l’affascinate archeologo conosciuto nei volumi precedenti, innamorato pazzo della volitiva dottoressa.
Iskander ha il terrore che la ragazza scappi il giorno delle nozze, e conoscendola bene, potrebbe essere un’eventualità che potrebbe davvero avverarsi!
Ce la vedete a scegliere il menù, i fiori, il vestito? Io no!
Ecco perché la Signorina Parkhurst, la segretaria di Whyborne, e Persefone saranno molto felici di aiutarla!
Non scommettevo un euro sul gusto di Persefone e devo davvero ricredermi.
Il padre di Whyborne si è reso disponibile ad ospitare il matrimonio e ricevimento e il povero Ival si sta scervellando sul vero motivo che avrebbe mosso il genitore a fare tale proposta.
Whyborne è ancora molto scettico nei confronti del padre, ma purtroppo è quello che accade quando ci si sente rifiutati per tutta la vita dalla propria famiglia. Niles sta solo raccogliendo quello che ha seminato, ma dalla sua parte ha inaspettatamente Griffin, che cerca di far riavvicinare padre e figlio:

«Se le cose fossero andate in modo diverso, anche io avrei potuto innamorarmi di una donna e sposarla. E le sarei stato fedele. Ma la natura di Percival non è questa, e non avrebbe potuto cambiarla per lei… «Ma non lo sottostimi per quello. Io ho pregato di cambiare, quando ero più giovane. Se fosse stato possibile, l’avrei fatto all’istante.»… «Whyborne… Percival, non l’avrebbe mai fatto. Neppure per compiacere l’intera società, indipendentemente dal costo. E Dio solo sa quanto sia caparbio alle volte, ma non scambi il suo coraggio per ostinazione.»

Padre e figlio avevano davvero bisogno di chiarirsi e questa aggiunta alla trama rende più realistici i personaggi.
Griffin è sempre più innamorato del suo Ival; ora che anche lui è stato “toccato” dal potere della magia lo vede in tutto il suo splendore e lo riconoscerebbe sempre tra tutti grazie alla sua luce interiore. Il loro rapporto è consolidato, fa tenerezza sentire che entrambi si chiamino marito, anche se Griffin avrebbe voluto un matrimonio in chiesa con relativi grandi festeggiamenti, mentre Ival è più come Christine!
Ormai Whyborne non ha più bisogno di rassicurazioni sul suo legame affettivo con Griffin, ma qualche volta è bello sentirsi dire dal proprio innamorato come si è visti attraverso i suoi occhi:

«Il dottor Percival Endicott Whyborne… così distante. Così inavvicinabile.» Il mio cuore batté più in fretta e la pelle prese a bruciare più di prima. «Non lo sono.» … Silenzioso e lontano, come una statua. Nessuno di loro vede quello che c’è sotto al guscio di marmo. Il fuoco che aspetta il momento giusto per esplodere in una vampata.

Stavolta la posta in gioco è davvero alta; si scopriranno traditori e alleati inaspettati all’interno del museo e anche tra gli abitanti di Widdershins, perché la città sa chi le appartiene e nel momento del bisogno chiama a sé i suoi figli…
Creature spaventose, un gatto da tenere sott’occhio, malefici, esplosioni, rocambolesche fughe nelle prime auto a motore tra le polverose strade della città e tanti, tanti incantesimi che metteranno come sempre Whyborne nei guai!
Erano davvero anni che non leggevo una serie che mantiene alta la media delle mie valutazioni, per come è impostata, il doppio POV ci voleva proprio per dare voce anche a Griffin, e per la ricchezza di trama.
Non ho ancora capito fino a che punto l’autrice vorrà portare Whyborne,  perché il rischio di farlo diventare troppo potente e inarrivabile potrebbe essere l’unico elemento che forse mi lascerebbe perplessa: non vorrei lo facesse diventare davvero troppo in tutto, perché a me il timido, impacciato, insicuro e logorroico, tra sé e sé, Whyborne, a me piace proprio così, in perenne attesa di essere salvato dal suo Griffin:

«Mi importa di te.» Si sollevò per baciarmi. «Ti amo. Amo tutto di te.» Si tirò indietro e sorrise. «Non c’è un’altra persona con cui vorrei affrontare un’invasione di creature mostruose provenienti da un’altra dimensione.»

Poi certo l’autrice non sono io e mi armerò di pazienza e li amerò lo stesso!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Attraverso il fuoco” – Felice Stevens

Felice Stevens (1)

Titolo: Attraverso il fuoco
Autore: Felice Stevens
Serie: Through Hell and Back #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Attraverso il fuoco

SINOSSI

Anni dopo essere fuggito da una famiglia affidataria violenta, Asher Davis si sente ancora in colpa per aver abbandonato i fratelli acquisiti. Si è creato la fama di essere un avvocato spietato e potente. Ha raggiunto la vetta del successo contro ogni aspettativa, costruendosi una vita di potere e controllo e prendendosi tutto ciò che desidera.
Il dottor Drew Klein si è sempre incolpato per la morte dei genitori e si è ritirato in un guscio di solitudine, limitandosi ad attraversare passivamente i vari momenti della vita. Dopo un disastroso e breve matrimonio, Drew abbandona la carriera come chirurgo plastico per fondare una clinica per giovani ragazzi maltrattati. Questa decisione avrà più ripercussioni di quelle che avrebbe mai potuto immaginare, soprattutto quando il misterioso e sensuale Ash Davis si offre come volontario.
Anche se Drew non è gay, Ash si sente inspiegabilmente attratto da lui. Giura a se stesso di portarselo a letto e poi dimenticarsene, come fa con qualsiasi uomo. Tuttavia, la natura dolce e premurosa di Drew e la sua inaspettata passionalità colpiscono e spaventano Ash, che mette in dubbio il proprio diritto alla felicità. E quando Ash fa amicizia con un giovane maltrattato che involontariamente mette in pericolo la clinica, minacciando la sicurezza di Drew e della sua adorata nonna, Ash scopre che non c’è nulla che non sacrificherebbe per proteggere quell’amore che non avrebbe mai pensato di trovare.

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Attraverso il fuoco” di Felice Stevens, edito da Triskell Edizioni, è il libro giusto per chi ama le storie sofferte.
I due protagonisti, Ash e Drew, hanno un passato difficile e per Ash anche molto doloroso, ma hanno entrambi bisogno dell’amore nelle loro vite per poter ricominciare a vivere.
Asher è un uomo spietato. Avvocato di successo, cinico e senza scrupoli, non ha spazio per i sentimenti nella sua vita impegnata. L’unica cosa a cui tiene è il suo lavoro. Gli uomini con cui esce occupano solo qualche ora delle sue serate e non esita a cancellarli non appena hanno finito di dargli piacere. La sua reputazione lo rende un bravo avvocato, ma un pessimo partito. Tutto è sotto controllo nella vita di Ash da quando ha conquistato il suo posto nello studio per cui lavora. La sua infanzia è fatta di abusi e violenza, e deve essere dimenticata. Anche se c’è qualcuno che proprio non riesce a dimenticare, e cioè i suoi due fratelli adottivi, che ha abbandonato quando a diciotto anni è scappato dalla casa famiglia a cui era stato affidato. Quindi, Ash in realtà un cuore ce l’ha. Bisogna solo trovarlo.
Drew sta cercando di rimettere insieme la sua vita. È un chirurgo plastico, gentile e altruista, circondato da amici e da una famiglia che lo ama. Il divorzio dalla sua ex moglie non è altro che un passo necessario per ricominciare da zero. C’è però un progetto che lo assorbe totalmente da qualche mese e nel quale ha coinvolto Jordan e Mike, i suoi due più cari amici: l’apertura di una clinica per ragazzi in difficoltà. Dedicata a tutti quei ragazzi e ragazze che hanno bisogno di essere curati e ascoltati e che troppo spesso vengono emarginati dalla società.
Per questo motivo, Drew decide di chiedere ad Ash di far parte di questo progetto. Nonostante sia l’avvocato della moglie, ne comprende subito il valore e la bravura e gli propone di entrare a far parte del progetto della clinica. Ciò che però Drew non sa, è che il controllo di Ash è venuto meno, di fronte a lui. C’è stato qualcosa, nel loro primo incontro, che ha fatto tremare le barriere dell’avvocato senza scrupoli e che porterà i due uomini ad avvicinarsi sempre di più.
Ho trovato questa storia ben costruita e coinvolgente. Amo i personaggi come Ash: spietati nel lavoro e disillusi. Quelli che pensano di non meritarsi una seconda possibilità, che combattono contro i sentimenti per poi arrendersi e lasciarsi andare. Tra i due protagonisti, infatti, ho preferito di gran lunga lui a Drew che invece è un uomo più prevedibile, attaccato alla famiglia (il che è comprensibile, visto che ha perso i genitori quando era un ragazzo) e meno interessante.
La loro storia nasce lentamente. Per fortuna, questo non è un libro in cui i rapporti fisici prevaricano sui sentimenti. Prima sboccia l’amicizia, e solo alla fine entrambi si arrendono all’amore che li lega.
Il romanzo è ricco di avvenimenti e non è quindi solo incentrato sulla storia d’amore. Forse l’autrice ha voluto mettere un po’ troppa carne al fuoco. Anche i personaggi secondari sono parecchi: gli amici di Drew, Jordan e Mike, sua sorella Rachel e la dolcissima nonna Ester trovano tutti un posto più o meno considerevole nella storia. Jordan, in special modo, ha un peso particolarmente rilevante nel rapporto tra Ash e Drew e non in modo positivo.
Il ritmo narrativo è abbastanza veloce, ma il libro è lungo e secondo avrebbe potuto essere più fluido se l’autrice avesse alleggerito un po’ la trama. Nonostante questo, si legge con piacere.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “In capo al mondo” – Keira Andrews

Keira Andrews (1)

Titolo: In campo al mondo
Autore: Keira Andrews
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: In capo al mondo

SINOSSI

Un giovane padre disperato. Un ranger solitario. Una corsa contro il tempo.
La vita di Jason Kellerman ruota intorno alla figlia di otto anni, Maggie, frutto di un momento di curiosità adolescenziale. La madre della bambina, e sua migliore amica, muore tragicamente poco tempo dopo. Padre single di soli venticinque anni, Jason non ha mai avuto tempo per pensare a una nuova storia d’amore. Rinnegato dai suoi ricchi genitori, è costretto a risparmiare per realizzare il sogno di Maggie di andare in vacanza in campeggio dall’altra parte del Paese. Non avrebbe mai immaginato di mettere in discussione la sua sessualità prima di incontrare un attraente ranger, più grande di lui.
Ben Hettler è in un vicolo cieco. Ama lavorare nella natura incontaminata sotto il cielo azzurro e infinito del Montana, ma a quarantun anni non ha una vita sentimentale, il suo ex si è appena sposato e ha adottato un bambino, e il sogno di Ben di diventare padre sembra ormai irrealizzabile. È attratto da Jason, ma che senso ha? Oltre alla differenza di età e alla totale mancanza di esperienza di Jason, i due vivono lontani migliaia di chilometri. Ben ha bisogno di qualcosa di più di una semplice scappatella.
Ma quando un criminale latitante prende in ostaggio Maggie, Jason e Ben si lanciano insieme in una caccia all’uomo disperata e pericolosa, attraverso chilometri interminabili di foresta, tra le montagne. Arriveranno fino in capo al mondo per salvare Maggie, ma poi? Riusciranno a costruire una famiglia insieme e a trovare un posto in cui sentirsi a casa?

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In questo periodo strano, rallentato, di segregazione in casa, oramai non mi fermo nemmeno più a leggere le sinossi dei libri: appena vedo il nome di un autore, che già conosco, prendo a scatola chiusa!
Anche stavolta mi è andata bene e sono stata catapultata in una storia coinvolgente, ricca di suspense, ambientata tra le foreste del Parco Nazionale Glacier, che non sapevo nemmeno dove fosse! Per la cronaca si trova in Montana, uno degli Stati Americani che confina col Canada, che ha tra le sue attrazioni un sentiero molto famoso e le Montagne Rocciose.
Un paesaggio spettacolare fa lo sfondo alla prima vacanza che Jason è riuscito a organizzare per la sua piccola Maggie. Maggie è appassionata di campeggio e natura selvaggia, quindi questa vacanza è tutta per lei: il regalo più bello che il padre potesse farle.
Jason è un giovane papà single, la madre di Maggie è venuta a mancare appena dopo pochi mesi dalla nascita della bimba, e Jason si è assunto l’enorme responsabilità di crescerla da solo.
All’epoca il ragazzo aveva solo diciotto anni, ora va per i ventisei, e dimostra molti meno anni di quelli che ha! Spesso viene scambiato per il fratello maggiore di quel caschetto biondo che adora la natura, lasciando di sasso tutti quando il suo angelo lo chiama papà.
Jason sta facendo i salti mortali per non far mancare nulla a Maggie: è stato ripudiato dalla ricca famiglia, che voleva sottrargli la figlia, considerandolo troppo giovane per un compito così grande. Eppure lui si è rimboccato le maniche, ha messo da parte la sua vita per dedicarsi alla piccola e sta facendo davvero un gran bel lavoro. Ha sacrificato tutto per la sua bambina, ma lo rifarebbe subito, a occhi chiusi. Ha messo in pausa tutto per lei: sognava un futuro legato all’arte, visto il suo talento di disegnatore, e ha accettato di diventare un semplice operaio di fabbrica per stare con lei:

«Dicevano tutti che non ne sarei stato capace. Che ero troppo giovane.» Fece un respiro profondo, i polmoni che si contraevano in modo insopportabile. «Dicevano che avrei dovuto affidarla a qualcun altro.

Jason è maturato in fretta, non ha avuto il tempo di divertirsi come i suoi coetanei, l’unica cosa che gli dispiace è non riuscire a dare tutto quello che vorrebbe alla figlia. Nemmeno l’amore fa parte dei suoi piani per il futuro, perché crede che toglierebbe attenzione alla piccola.
Oltre che regalare paesaggi mozzafiato questa vacanza porta anche parecchie sorprese a Jason, come per esempio l’incontro con la guardia forestale Ben:

Per anni, la vita di Jason era ruotata attorno alla figlia e al lavoro. Lavorare e occuparsi di Maggie, e dormire quanto poteva tra una cosa e l’altra… Iniziava a sentire delle cose che il paraocchi delle sue responsabilità aveva apparentemente occultato… Guardò Ben con un desiderio che non somigliava a niente che avesse sperimentato prima, ed era più di un’attrazione fisica.

Ben ha appena passato i quaranta: alto, forte, dolce e paziente con i bambini; ha ancora il cuore spezzato a causa del suo ex che l’ha lasciato dopo quasi vent’anni insieme e sta cercando una distrazione… Non è facile quando si lavora in mezzo al nulla, in un parco naturale trovare qualcuno con cui costruire una relazione.
Non pensava davvero che quel ragazzo alto, biondo, con una bambina al seguito, potesse toccargli il cuore dopo solo pochi giorni passati insieme.
Ben vorrebbe proteggere per sempre quel ragazzo troppo maturo per la sua età; che dire poi di quella bambina curiosa e allegra, che apprende da lui come una spugna tutte le nozioni naturalistiche? Ben non vorrebbe essere così attratto da Jason, ma è più forte di lui: quei riccioli biondi e l’estrema cautela, determinazione e cura con cui si occupa da solo della figlia l’hanno conquistato.
Un imprevisto sconvolge la vacanza di Jason e Maggie, che metterà in serio pericolo la loro vita e anche quella di Ben…
Jason ha estremo bisogno di qualcuno che lo ami per quello che è: un uomo giovane ma determinato, che dorme sul pavimento per lasciare la stanza alla figlia, solo, vulnerabile, con tanto bisogno di affetto.
Ben è un protettore, un uomo buono che sta spettando qualcuno che accetti tutto l’amore che da dare, ma Jason saprà accettare il suo aiuto?

Jason aveva chiuso gli occhi e aveva lasciato che qualcuno si prendesse cura di lui per la prima volta da… non riusciva neanche a ricordarlo. Con Ben non si sentiva giudicato se aveva bisogno di chiedere aiuto. Non si sentiva debole né pensava di non essere abbastanza capace. Con Ben tornava a respirare.

Ho apprezzato molto questo mix di storia d’amore e sotto trama suspense; per buona parte del libro l’attenzione del lettore però è più concentrata su quella che sul rapporto che si sta instaurando tra i due uomini.
Questo ha rischiato di lasciare poco spazio alla storia fra i due che si concretizza sul finale del libro, e non sto parlando del lato fisico della relazione, ma proprio nel complesso.
L’autrice poi si rifà decisamente nell’epilogo dove ci mostra a trecentosessanta gradi cosa hanno costruito Ben e Jason.
Jason ha dimostrato ancora una volta che volere è potere, con grandi sacrifici ha saputo dare un futuro alla figlia, e Ben ha avuto la sua seconda occasione per essere felice.
Ragazzi mi state facendo venire voglia di andare a visitare le Montagne Rocciose, ma in tenda anche no: quella non mi avrà mai!

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Recensione in anteprima “La nostra isola” – Manuela Chiarottino

Manuela Chiarottino (1)

Titolo: La nostra isola
Autore: Manuela Chiarottino
Genere: Storico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: La nostra isola

SINOSSI

Giuseppe detto Pinuzzo e Leonardo sono di estrazione diversa; il primo è un pescatore, l’altro ha studiato ed è il figlio di un insegnante, ma hanno qualcosa in comune, qualcosa per cui saranno perseguitati. Nonostante il clima di paura e lo spettro della guerra, tra loro nasce un sentimento vero e forte, intriso di passione e dolcezza, che li porterà a essere arrestati e, in tempi diversi, trasferiti all’isola di San Domino, un luogo di condanna e infamia, eppure bellissimo, circondato dall’acqua cristallina del mare e invaso dai profumi del ginepro, del mirto e della pineta. Una prigione in cui si può essere soggetti a soprusi e nello stesso tempo dove esprimere la propria natura. Lì il loro amore prima nascosto potrà paradossalmente vivere alla luce del sole, ma le difficoltà sono tante e non è sempre facile sopravvivere.
La storia, ambientata a Catania, si basa su un fatto storico: il confino inflitto agli omosessuali nell’isola di San Domino, negli anni antecedenti la Seconda guerra mondiale.

Lady Marmelade2

Questa quarantena forzata a casa mi sta regalando davvero tanto tempo per leggere: ho la fortuna di mettere mani su libri che devono ancora essere pubblicati, di leggerli in anteprima, sempre scegliendo in piena libertà.
Non sono una di manica larga, sono pochi i voti pieni che do nel corso di un anno, ma ci sono, proprio come questa ultima uscita della Chiarottino.
La Chiarottino ci porta in un periodo storico ben preciso stavolta, il 1939, alle soglie di quella devastante guerra che ha stravolto il mondo e svelato le atrocità commesse dal nazionalsocialismo tedesco e non solo…
Abbiamo davvero la memoria troppo corta, siamo portati sempre a pensare al futuro e ci dimentichiamo per comodità cosa l’essere umano è capace di fare quando invece che migliorarsi, decide di far vivere l’inferno a chi considera diverso da se stesso.
La storia recente dovrebbe aiutare a non commettere più certe atrocità e invece viene volontariamente dimenticata.
Questo romanzo ribadisce ancora una volta che il diverso fa paura, che la normalità è davvero un concetto relativo che ci siamo auto-imposti noi, e che se un uomo concentra in sé tropo potere, il rischio di sterminare chi è diverso da lui è davvero alto.
Siamo in Sicilia, per la precisione a Catania nel 1939, e chi ci racconta la storia è Giuseppe, detto Pinuzzo, un Pinuzzo non più giovane che sta intraprendendo l’ultimo viaggio della sua vita, che sta volgendo al termine.
Giuseppe ci porta nella sua Sicilia, dove da ragazzo lavorava al banco del pesce con la madre o in barca col padre e fratello.
Pinuzzo ha sempre amato leggere, ma i genitori non hanno voluto fargli proseguire gli studi. Pinuzzo è innamorato della letteratura d’avventura e ha perso il conto di quante volte ha già letto “Il corsaro nero”!
Pinuzzo sa da sempre di essere in pericolo per il suo stile di vita: da sempre è attratto dai maschi, sa perfettamente che se venisse scoperto la pena sarebbe il pestaggio o anche la morte, ma non vede l’ora di potersi innamorare di qualcuno:

Il mio desiderio nascosto era incontrare qualcuno di speciale, ma allo stesso tempo era anche la mia più grande paura. Quelli come noi dovevano vivere nell’ombra ogni emozione, che fosse la passione di una notte o un battito affrettato del cuore. Anche l’amicizia era qualcosa da limare, controllare, a volte nascondere.

I detrattori della comunità LGBTQ+ ancora oggi sostengono che chi è attratto dal suo stesso sesso commette il più grave dei peccati; sono talmente ciechi e intransigenti che rifiutano l’idea che queste persone siano mai esistite, quasi che quello che provano sia solo un capriccio, una devianza da correggere. Eppure loro sono sempre esistite, solo che vivevano nel’ombra per paura, ma ci sono sempre stati, come i luoghi clandestino dove si sono sempre rifugiati per incontrarsi.
In uno di questi luoghi, una balera clandestina, Pinuzzo incontra Leonardo, che preferisce farsi chiamate Leo, un bellissimo ragazzo figlio di un professore di scuola che ha appena perso il lavoro a causa delle sue esternazioni contro il governo fascista.
Leo è taciturno, schivo, riservato: vorrebbe cambiare il mondo, ma non ne ha i mezzi. Ha un carattere sanguigno che potrebbe farlo finire nei guai, ecco perché il padre lo ha riportato in Sicilia. Eppure anche lì ormai il pericolo è dietro l’angolo, soprattutto quello delle retate delle camicie nere, ma anche delle forse dell’ordine ufficiali.
Eppure è bastato uno sguardo dal colore del mare da parte di Leo per far innamorare Pinuzzo:

Lui mi baciava come se quel bacio dovesse contenere tutto e io tra quelle labbra ci affogavo, morendo e rinascendo in un’emozione che mai avevo provato… Forse non aveva tempo di innamorarsi, ma io aspettavo solo quello.

I due ragazzi non potrebbero essere più diversi: scuro di pelle e occhi, ma solare come la primavera, Pinuzzo, Leonardo dai colori chiari e baciati dal sole, ma sempre in continuo tumulto come il mare in tempesta. Due anime destinate ad appartenersi, contro tutto e tutti quelli che vorrebbero separarli. Una vita che non si sono scelti, loro sono così, come la natura li ha creati, ma che il mondo “civilizzato” vorrebbe cambiare. Prigionieri di loro stessi e del tempo in cui vivono, sempre in pericolo:

«A volte penso che sia strano vivere così vicino a un vulcano, con un pericolo sempre pronto a scatenarsi, ma poi penso che sia così tutta la mia vita,»… «Non è così che dobbiamo vivere noi? Sempre attenti a non farci scoprire, a nasconderci?»

Un libro intenso, forte, struggente, una storia romanzata sì, ma che potrebbe essere quella di molti di quei perseguitati messi ai lavori forzati, confinati su isole sperdute per nasconderli al mondo.
Un libro dove si vede che è stata fatta ricerca e che mi ha permesso di scoprire una storia che non conoscevo, legata a una delle Isole Tremiti, dove venivano confinati proprio quelli come Leo e Pinuzzo, anche solo per avere dato uno sguardo inappropriato a un altro uomo.
Non conoscevo al storia dell’isola di San Domino e mi sono ripromessa di andare a vederla.
Come sempre la semplice lettura di un libro ha spalancato la porta della mia curiosità spingendomi a saperne di più.
Io li vedo Pinuzzo e Leo, nascosti tra le fronde dell’isola ad ascoltare il mare e osservarlo nella sua bellezza; ritagliarsi un angolo di paradiso nel periodo più buio della nostra storia recente, l’unico posto dove potevano essere se stessi e non avere paura di prendersi anche solo per mano…
Un romanzo davvero da non farsi sfuggire, che mi ha regalato tante emozioni, che racconta di chi, considerato diverso, alla fine era solo se stesso e che non era l’unico:

Era un microcosmo variegato, dove tutti però avevano un’unica cosa in comune: un cuore che palpitava dalla parte sbagliata del cielo.

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Recensione in anteprima “Text Me” – Cristina Bruni

Cristina Bruni (2)

Titolo: Text Me
Autore: Cristina Bruni
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Text Me
Nota: Questa è una 2° edizione ampliata dell’omonimo romanzo uscito in Self Publisher nel 2014.

SINOSSI

Walter Ferguson è un professore ordinario di una materia ordinaria in una scuola ordinaria.
Jude Knight è uno studente dotato di un’intelligenza fuori dal comune, con una madre bipolare e in fin di vita.
Il primo succube dell’etica, il secondo di un’enorme insicurezza che cerca di celare dietro una facciata di arroganza.
Grazie ad alcuni brevi messaggi di testo, entrambi si spoglieranno delle loro paure e affronteranno assieme un percorso fatto di ironia, sincerità, gelosia, amore, lutto e crescita che li porterà a diventare la versione migliore di loro stessi.

Lady Marmelade2

Non avevo ancora letto questo lavoro della Bruni, uno dei suoi primi lavori in assoluto, quindi  appena saputo che sarebbe stato ripubblicato non me lo sono fatto scappare!
Non so quanto ci sia di diverso dalla prima edizione, ma poco importa, quello che importa è che è una storia molto coinvolgente, ben scritta, con la particolarità di avere pochissimi dialoghi, che vengono sostituiti dalla comunicazione via messaggio telefonico.
Oggi siamo abituati a questo tipo di narrazione, ma all’epoca della prima uscita credo che fossero pochissimi gli autori che la utilizzavano.
Come sempre scrivere, invece che parlare viso a viso, è sempre molto più facile, soprattutto quando si hanno delle difficoltà ad aprirsi con gli altri e snudare la propria anima e sentimenti.
Walter e Jude sono diversi in molti lati della loro personalità, hanno qualche annetto di differenza – ben tredici, provengono da due classi economiche differenti, ma hanno in comune il loro isolarsi dagli altri non permettendo a nessuno di conoscerli davvero.
Walter ha chiuso la sua ultima relazione da pochi mesi; mai aveva provato attrazione verso il suo stesso sesso, ma quel ragazzo schivo, tanto intelligente, sempre irriverente nei suoi confronti, ma mai maleducato, seduto in prima fila alle sue lezioni, l’ha colpito dal primo giorno.
Walter è un professore scrupoloso, ligio al dovere e sa benissimo che quello che sta inizando a provare per Jude non è appropriato, non è etico. Walter è una persona davvero per bene, che ama insegnare ai suoi studenti e se perdesse il lavoro si sentirebbe davvero finito, non è come il suo collega che si porterebbe a letto tutti!

Walter ha deciso di non scendere in campo e ha già perso in partenza, giacché lui è sempre quello buono, quello che gioca seguendo le regole e finisce col prendersela in quel posto come ringraziamento.

Eppure con Jude non ha speranze di uscire indenne:

Si sente nudo di fronte al giovane studente… Capisce che, se si lascia guardare negli occhi troppo a lungo, Jude non avrà difficoltà a leggergli i sentimenti.

Jude è troppo intelligente per la sua età, lo è sempre stato; troppo in tutto: troppo sensibile, troppo solo, senza nessuno con cui davvero confidarsi. Ha perso il padre da anni e il nuovo marito della madre non l’ha mai capito, non per cattiveria, ma forse perché anche lui è incapace di aprirsi col figliastro.
La madre di Jude purtroppo è molto malata, oltre che essere bipolare, ora è alle prese con un’aggressiva forma di cancro, che la sta consumando un giorno alla volta. Anche con lei Jude ha difficoltà a comunicare, ma di qualcuno con lei riesce a parlare, anche se al momento quello che le racconta è solo frutto della sua fantasia, di quello che vorrebbe avere con Walter ma che non sa se avrà mai.
Jude tiene le distanze con tutti, ma anche lui ha bisogno di qualcuno che lo ami:

C’è una parte di sé che ha un disperato bisogno di avere qualcuno accanto. Qualcuno che lo capisca, che condivida le sue esperienze. Qualcuno con cui ridere. Sì, ridere a crepapelle come due idioti. Con le sue menzogne, ha plasmato un mondo tutto nuovo, perfetto come un dipinto, prezioso come un diamante. E ora, mentre osserva i calchi in gesso e stringe gli occhi a due fessure, si rende conto che vorrebbe disperatamente che fosse vero.

La prima impressione che si ha di Jude è che sia freddo, distante, anaffettivo, se paragonato alla maggior parte delle persone, ma questo è solo il modo in cui lui è fatto e comunica. Non tutti sono in grado di esprimere i propri sentimenti:

Jude sta ancora combattendo contro i suoi demoni… Si chiamano sentimenti, questi demoni.

Jude è un enigma per Walter, ma ne è talmente affascinato che decide di intrattenere con lui uno scambio di messaggi, una volta scoperto che chi glieli manda non è il suo collega, perennemente assatanato, ma proprio Jude:

Knight non è un ragazzo, uno studente qualsiasi. Jude Knight è un demone che è stato sfrattato da chissà quali inferi e mandato da lui per farlo impazzire fino al midollo…Knight è come un piccolo e prezioso vaso in vetro di Murano: se non sei all’altezza di maneggiarlo con grazia, rischia di frantumarsi fra le tue mani.

Walter non ha mai preso in considerazione l’idea di non essere eterosessuale; trovarsi a trentun anni attratto da un ragazzo era l’ultima cosa che pensava gli potesse capitare.
Walter ha mille dubbi in merito, ma non rifiuta l’idea di poter creare un legame con Jude,  forse anche grazie alla presenza della sorella, suo unico famigliare rimastogli, che lo sprona a scoprire se stesso e a mettersi in gioco, del resto i due sono maggiorenni, anche se l’etica di Walter lo frena.
Jude è troppo irresistibile per Walter; Jude è un mix di forza e fragilità, di finta arroganza e insicurezza, alla ricerca di qualcuno che gli dica che amarlo vale la pena, perché dietro la sua freddezza c’è un’anima sola e sperduta che vuole essere amata, toccata:

«Non mi piace essere toccato dalle persone. […] Di lei però mi fido: mi lascerei toccare da lei, prof. Soltanto da lei.» La voce trema e il cuore inizia a graffiare con irruenza contro lo sterno: è come se la sua anima avesse appena bisbigliato all’altra un timido ti amo, ritrovandosi a sperare di non essere derisa.

Walter è sicuramente quello che ha più da perdere da questa relazione: è un banco di prova per vedere se grazie a questo fuoco che si è impossessato di lui, alimentato da questo giovane uomo, sarà in grado di avere la spinta per vivere davvero a pieno la sua vita.
Jude è davvero giovane, Walter sa che il suo cuore rischierà di spezzarsi se il giovane deciderà di aprirsi anche con gli altri, ma lasciarlo andare sarebbe davvero il dono più grande che chi ama qualcuno può fare:

Jude è davanti a lui, e per la prima volta riesce a vederlo in tutta la sua fragilità. È come se fosse una piccola farfalla di vetro che sta tenendo nel palmo: se stringe troppo gli si frantumerà tra le mani, trasformandosi in mille schegge di vetro che gli feriranno la pelle. E l’anima.

Walter e Jude mi sono piaciuti tanto; mi sono ritrovata in tutti e due, nei dubbi morali di Walter e nell’estrema solitudine e fragilità di Jude.
Ho versato parecchie lacrime sul finale e c’è un motivo per cui questo romanzo è stato messo nella categoria Reserve…
Sapete che non faccio mai spoiler gratuiti, ma devo dire che non c’è un vero e proprio finale a questo libro, nel senso che io spero davvero che un giorno la dolcissima Cristina decida di raccontarci ancora di Jude e Walter, perché per me questo è solo un inizio…

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Recensione in anteprima “Cuore di Terra Rossa Imago” – N. R. Walker

N R Walker (5)

Titolo: Cuore di Terra Rossa Imago
Autore: N. R. Walker
Serie: Cuore di Terra Rossa #4.5 & Imago #2.5
Genere: Contemporaneo, Cowboy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Cuore di Terra Rossa Imago

SINOSSI

Quando a Greg, il vicino di Charlie Sutton, viene notificato dal governo del Queensland l’intenzione di far passare un acquedotto attraverso la sua proprietà, Charlie promette che lo aiuterà a combattere contro questa decisione. Poi Travis si ricorda di aver notato delle farfalle al torrente vicino alla recinzione del loro confine comune, le stesse farfalle che non sono riusciti a trovare in nessun libro di farfalle australiane. Fiduciosi che questa possa essere la loro unica possibilità per fermare lo sviluppo del progetto, cercano l’aiuto di uno specialista.
Lawson riceve una richiesta via e-mail per identificare una farfalla nell’Outback, e scopre che non è affatto una farfalla australiana. Ma non è l’unica scoperta che fa. Jack conosce il nome sulla richiesta. È quello di una sua vecchia conoscenza dell’università, che guarda caso è stato anche un suo scopamico, Charlie Sutton.
Anni prima, i due si erano incontrati all’Università di Sydney. Studiavano entrambi scienze ambientali e agrarie, erano entrambi a miglia di distanza da casa e, scoprendo i loro mondi aperti a nuove esperienze, erano finiti a letto insieme. Rivedersi di nuovo dopo tutto questo tempo, davanti a Lawson e Travis, non sarà affatto imbarazzante, vero?
Il viaggio di Lawson e Jack alla Sutton Station di certo non va secondo i piani, e non riporteranno in Tasmania solo farfalle, ma una serie di possibilità.

Un crossover di Cuore di Terra Rossa e Imago ~ La storia di quando la terra rossa e le farfalle entrano in collisione.

Slanif2

Charlie Sutton e Travis Craig sono ormai felicemente sposati e papà (e papi) di una bellissima bambina di nome Amelia “Milly” Sutton, nonché di un cicciottissimo vombato di nome Nugget che ha la forma e la pesantezza di un mattone.
La loro vita scorre tranquilla in mezzo alla terra rossa del deserto australiano, ed è solo la chiamata del loro vicino di stazione e amico Greg a rompere la quiete che regna nella loro vita.
Infatti, a Greg è arrivata una lettera dal Governo Australiano che lo informa che una buona parte del territorio della sua stazione finirà per ospitare un acquedotto che non solo rovinerà il paesaggio, ma costringerà anche a ridurre drasticamente le dimensioni della fattoria e quindi il lavoro e le entrate dell’uomo.
Charlie, così come Travis, non sono assolutamente disposti a lasciar fare al Governo quello che vuole, pertanto, grazie a un incontro inaspettato di Travis qualche giorno prima con una farfalla grande quasi come un piccolo uccellino, decidono di contattare un esperto che possa aiutarli a valutare se quel tipo di farfalla è protetto, così da riuscire a bloccare la costruzione dell’acquedotto e a salvare la stazione di Greg.
È con questa scusa che N. R. Walker fa entrare in collisione (nonostante ce ne avesse già dato un accenno in “Imagines”) il mondo del Queensland Australiano e quello della Tasmania, dove vivono Jack e Lawson Brighton-Gale.
Riuscirà Greg a salvare la sua stazione? E riuscirà Lawson a scoprire un altro esemplare di farfalla sconosciuta?
Come reagiranno Travis e Lawson di fronte ai loro mariti, che in gioventù, durante l’università, hanno avuto una relazione?

Travis ridacchiò e mi baciò sopra la testa. «Non vedo l’ora di conoscerlo.»
Sollevai la testa per guardarlo in faccia. «Ti scoccia? Che qui ci sarà qualcuno con cui ho avuto… dei benefici?»
Travis scosse la testa e sorrise. «È il mio anello quello che porti al dito. È nostra figlia quella che dorme in fondo al corridoio, e sono io quello che implori e mio il nome che sussurri.» Sospirò, felice e assonnato. Il suo accento era sempre più marcato quando era stanco. «So molto bene a chi appartieni. E anche tu.»

Non mentirò: ho letto il libro avendo tutto il tempo un sorriso sciocco stampato sulla faccia.
Mi erano mancati, questi ragazzi! Soprattutto Charlie e Travis (dalla serie “Cuore di Terra Rossa”), che sono senza ombra di dubbio una delle mie coppie preferite di sempre, nonché quella che amo di più di questa autrice che si dimostra sempre di più una garanzia di qualità.
Ritrovarli di nuovo e ritrovarli soprattutto alla Sutton Station, dove ho lasciato il cuore, è stata un’esperienza emozionante. Mi erano davvero mancati e sono stata entusiasta di poterli virtualmente riabbracciare un’altra volta.
Sono stata contenta di rivedere anche Jack e Lawson (dalla serie “Imago”), ovviamente, che sono una delle coppie che mi sono piaciute di più delle altre serie di questa autrice, anche se, lo ammetto, non ai livelli di Charlie e Travis.
Avere questo ulteriore epilogo per queste due coppie, un altro po’ di uno spaccato delle loro vite, è stato bellissimo.
Mi mancheranno. Tanto. Anche se con la mente sarò sempre nel pieno dell’Outback Austrliano, all’interno dei 2.58 milioni di chilometri quadrati della Sutton Station, a fissare la terra rossa sotto i piedi e il cielo pieno di stelle sopra la testa, seduta intorno a un falò circondata da vecchi amici.

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Recensione in anteprima “In frantumi” – Eli Easton

Eli Easton (1)

Titolo: In frantumi
Autore: Eli Easton
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: In frantumi

SINOSSI

Brian, l’atleta più popolare del liceo, ha tutto, finché non rischia di perdere la vita durante una sparatoria a scuola. Sopravvive al massacro grazie all’aiuto di un eroe, il suo compagno di scuola Landon, che ha affrontato la morte per aiutare gli altri e che non ha problemi a parlare della propria omosessualità.
Brian sarà anche vivo, ma non riesce ad affrontare le sue paure e ad andare avanti, soprattutto perché i responsabili della sparatoria non sono stati ancora catturati. È a pezzi. Non può fare altro che affidarsi a Landon, nella speranza che accetti di aiutarlo una seconda volta.
Landon si è comportato come avrebbe fatto chiunque quando ha trovato Brian morente sul pavimento della mensa. Non si ritiene un eroe, ma è pronto a prendere una posizione contro la violenza che ha distrutto le vite di tanti giovani… persone come Brian, che è tornato a scuola come l’ombra del quarterback felice e spensierato che aveva sempre ammirato. Brian ha ancora bisogno di lui e, mentre la loro amicizia diventa sempre più forte e profonda, alcune ferite cominciano a rimarginarsi. Il legame che condividono potrebbe portare a un nuovo inizio per entrambi.
Tuttavia, l’orrore che ha sconvolto la Jefferson Waller High School non è ancora finito.

Slanif2

Brian Marshall è al penultimo anno di liceo ed è un ragazzo popolare. Gioca a football, baseball e basket ed è anche piuttosto sexy d’aspetto. È pieno di amici e la sua vita scorre tranquilla, nonostante le idee politiche del padre lo mettano sempre più a disagio.
Landon Hughes è all’ultimo anno, gay dichiarato e già impegnato a seguire corsi preparatori per l’università. Ha una famiglia meravigliosa che lo sostiene in tutto e per tutto e un gruppo di amici ristretto ma affidabile.
Entrambi frequentano la Jefferson Waller High School a Silver Falls, Missouri, denominate da tutti “The Wall”, e anche se si conoscono di vista, non si sono mai né parlati né frequentati prima.
Tutto cambia quando, d’improvviso, due cecchini armati fino ai denti fanno irruzione nel loro liceo uccidendo decine di persone e cambiando per sempre la vita di questi due ragazzi e di tutti i loro compagni di scuola.
Come riprendersi da un’evento simile? Come guarire dalle ferite del corpo e dell’anima dopo un’evento così sconvolgente e segnante?
Sarà l’appoggio reciproco e l’inaspettata amicizia nata tra loro dopo quell’evento orribile a dare le basi per qualcosa che, forse, si trasformerà in qualcosa di più…

«Non voglio morire, Landon,» balbettò con le lacrime agli occhi.
Mi sorprese che conoscesse il mio nome. Tuttavia, in quel momento, non importava che non fossimo mai stati amici, che lui fosse il quarterback ambito da ogni ragazza e che io fossi un ragazzo gay aspirante intellettuale che odiava i gruppetti e non aveva grande interesse per gli sport. In quel momento eravamo solamente noi due, vita o morte, lontani da tutte le altre stronzate. Eravamo solamente persone. Esseri umani. Poi, quando mi guardò negli occhi, sentii la sua anima, vera e senza maschere. Vidi una persona vulnerabile, tranquilla e profonda.
La mia anima gli rispose. Era la prima volta che sentivo un legame così forte nella mia vita.

Trovo molto difficile dare un voto a questo romanzo.
Non posso dire che sia scritto male, perché non sarebbe vero. È scritto molto bene e non lascia niente al caso, rispondendo a quasi tutti i quesiti del lettore.
Non posso nemmeno dire che la storia non sia toccante, perché sarebbe una bugia. Se solo ci si ferma a pensare che queste cose accadono davvero, è sconvolgente.
Ma c’è qualcosa che non mi ha convinta e che non mi ha fatto rimanere nel cuore questo romanzo.
Sarà che i personaggi non sono riusciti a conquistarmi molto, soprattutto Landon, che con la sua ossessione per l’attivismo politico mi ha un po’ esasperata. È una cosa che trovo poco piacevole anche nella vita reale, perciò non mi ha stupita granché trovare questo suo aspetto non di mio gradimento.

Questo cuore spaventato ti appartiene.

Brian è un bel personaggio, che soffre tanto e per tanti motivi, e ispira davvero tanta tenerezza, ma la storia tra i due è a malapena tiepida e onestamente, se la Easton avesse scritto un romanzo su due semplici amici senza infilarci di mezzo la coppia e la tematica omosessuale, probabilmente l’avrei gradito centomila volte di più. Proprio perché il tema è così importante e, purtroppo, reale, sarebbe stato bellissimo concentrarsi solo su quello senza voler mettere in mezzo qualcos’altro che, a mio avviso, risulta a dir poco accennato.
Non si riesce a instaurare una simpatia per la coppia formata da Brian e Landon, perché la vera trama è la sparatoria al liceo e il percorso di guarigione delle persone che ne sono state sfortunatamente coinvolte – in due modi diversissimi ma altrettanto plausibili – e la storia d’amore è un “di più” che non mi sembra assolutamente necessario. Se avesse incentrato il loro rapporto sull’amicizia e il supporto reciproco, in un romanzo più di formazione che romantico, a mio gusto avrebbe fatto centro.
Mi dispiace non dare molto a questo romanzo, perché il tema è davvero toccante e spaventoso al tempo stesso, ma se devo giudicarlo anche come storia d’amore, allora non posso dare di più.

3.5


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Recensione in anteprima “Civico 77” – Ester Manzini

Ester Manzini (1)

Titolo: Civico 77
Autore: Ester Manzini
Genere: Contemporaneo, lieve BDSM
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Civico 77

SINOSSI

Andrea è un medico. Ha una storia finita alle spalle, un gatto scorbutico e un gran bisogno di trovare una casa. Max è uno studente di biologia clamorosamente fuori corso. Ha una famiglia ingombrante, un esame che non riesce a passare e un gran bisogno di trovare un inquilino. Una convivenza che parte con il piede sbagliato: Andrea non riesce a togliere gli occhi di dosso a Max, che con la sua personalità solare, il suo russare e quel problema di sonnambulismo mette a dura prova il suo buon senso. Galeotto fu l’esame di anatomia. Se Andrea era preparato a sopravvivere a un’attrazione unilaterale, quello che prova per Max è qualcosa di più profondo.
Il destino e un automobilista distratto, però, cercheranno di intromettersi.

Lady Marmelade2

Ma quanto mi piacciono le storie scritte da italiane e ambientate in Italia?! Domanda retorica ovviamente, risposta: tanto!
Mi ha attirato subito la trama di questo romanzo, non conoscevo l’autrice, ma l’ambientazione italiana quando la trovo non me la faccio scappare!
Sono una lettrice che apprezza molto le penne nostrane che decidono di ambientare i loro lavori nel nostro bellissimo paese; un libro scritto bene, coinvolgente, appassionante e ben contestualizzato è bello sia se scritto da italiane che da straniere. Nel mio piccolo promuovo sempre i libri delle italiane che se lo meritano e questo è uno di quelli.
La storia è ambientata in una città che conosco molto bene, che ho frequentato per tanti anni, e che ancora mi lascia sempre in una fase di amore e odio: sto parlando di Milano.
Milano offre davvero tanto dal punto di vista lavorativo, culturale, divertimento, moda e cucina; è ormai diventata una città cosmopolita, ma è anche una città che non si ferma mai, caotica, trafficata, e per me davvero troppo incasinata! Pur essendone affascinata non ho mai pensato di trasferirmici, per motivi di studio o lavorativo. Resterò sempre una paesanotta, beh che male c’è?!
I due protagonisti della storia invece in Milano hanno trovato casa e la dimensione che più è adatta a loro; Andrea è un giovane medico che si sta specializzando in chirurgia generale, che passa le sue giornate al pronto soccorso, Max uno studente un po’ fuori corso.
Andrea è il medico che tutti vorrebbero: scrupoloso, empatico, pronto a dare anima e copro per i suoi pazienti, anche i più problematici, quelli di cui nessuno vorrebbe occuparsi, per esempio gli stranieri che non parlano italiano, barboni ubriachi che hanno bisogno di un posto caldo per riprendersi dalla sbronza, bimbi terrorizzati dalla lacrima facile! Se c’è un paziente problematico gli viene assegnato da quella arpia della sua referente!
Andrea è davvero bravo in quello che fa, quello che lo smuove è un dolore sepolto nel suo passato, quando perse la madre per colpa di un incidente stradale. Rimasto solo al mondo, senza un padre che non l’ha mai voluto, Andrea è finito nel circuito delle famiglie affidatarie ma non si è mai dato per vinto: aveva uno scopo da raggiungere, diventare un medico per salvare vite e fare la differenza. Purtroppo non sempre riesce a salvare tutti:

Parole biascicate da ubriaco, parole intrise di sofferenza e rabbia impotente, frasi sconnesse ricamate sulla sensazione di aver fallito, di aver tradito se stesso e tutto il mondo. Non era abituato a piangere, Andrea, soprattutto quando stava così male.

Andrea ora si trova in un bel guaio: il suo fidanzato Francesco ha deciso che non vuole stare più con lui, dopo sei anni di convivenza, e deve levare le tende da casa sua.
Con l’aiuto dell’amica Anita, proprietaria del pub dove Andrea passava le sue serate da studente prima di mettersi con Francesco, sta cercando un appartamento dove lui e il suo terribile gatto, Re Enrico III, possano stare un po’ tranquilli.
Anita è una bomba sexy, un’amica preziosa, sempre pronta a correre in aiuto di Andrea, e lavorando in un pub ha mille agganci!
La fortuna sembra essere dalla parte di Andrea mettendogli sulla sua strada lo studente fuori corso Max, che sembra andare a genio anche allo sprezzante Re Enrico III.
Come fare a descrivere Max? Max è un ragazzone grande e grosso, ma grosso nel senso di muscoloso, sexy, con bicipiti forti, una bellissima barba scura e occhi verdi che variano dalla sfumatura bosco a verde intenso. Un ragazzo buono e timido a modo suo, con un sacco di problemi famigliari, visto che è il figlio maggiore di un famoso medico, di cui non seguirà mai le orme. Crede di essere una delusione ambulante per tutti, nessuno gli ha mai fatto capire di essere orgoglioso di lui; ha un estremo bisogno di fiducia.
Andrea avvisa subito Max delle sue preferenze sessuali, mentre Max resta molto nel vago, del resto lui è davvero fuori dagli schemi, non è attratto dal sesso di una persona ma dalla sua fisicità.
Fin dal primo incontro i due mettono in modo il classico balletto del “vorrei tanto ma non posso; non mi fido e se mi rifiuta che faccio?”.
Sono l’uno quello che ci voleva all’altro per sbocciare, per trovare la tranquillità e fiducia che hanno sempre desiderato ricevere dalle persone care, anzi dalla persona che si ama:

Gli faceva male il cuore per una felicità che non si sarebbe mai aspettato di provare. Si sentiva euforico, come se fosse ringiovanito di mille anni in una notte, come se non fosse possibile smettere di sorridere. E in quel momento capì. Anni a spegnersi nella routine, a pensare che quello che viveva fosse il massimo che si meritava di provare, anni passati a sentirsi vecchio senza nemmeno rendersene conto. E poi quel ragazzo con il cuore grande, caotico e un po’ sconclusionato, era piombato nella sua vita.

Max è più fisico di Andrea, russa come una locomotiva a vapore ed è sonnambulo! Senza nemmeno accorgersene è alla continua ricerca di contatto fisico con Andrea, mentre quest’ultimo è il più razionale, più meditabondo su quello in cui si è cacciato. Sa che è troppo presto per iniziare una relazione, ma quello che sente per Max è davvero troppo forte per resistere.
Max è il primo a dichiararsi, Andrea ha mille paure, paure di farlo scappare, paura che se dirà quelle due parole tutto quello che ha svanirà in una bolla di sapone. Sa di essersi innamorato al primo sguardo di Max, ma non riesce a dirglielo:

Ti amo, avrebbe voluto dirgli. Ti amo, scritto nelle mani che lo stringevano e nello sguardo ardente che non riusciva a distogliere dai suoi occhi. Ti amo. E invece tacque, soffocato da quella consapevolezza meravigliosa. Max sorrise e scosse la testa. Si tolse il casco e si sporse verso Andrea, le labbra che cercavano le sue, un bacio diverso da tutti quelli che gli aveva dato fino a quel momento.

Non so davvero chi dei due mi sia piaciuto di più: Max mi somiglia molto nella sua disperata ricerca di essere capito dalla sua famiglia, dal suo bisogno di renderli orgogliosi, mentre Andrea mi somiglia nella sua solitudine, nel sentirsi sempre solo anche in mezzo a tutti, con l’unica compagnia di quel gatto scontroso che ha salvato anni fa da sotto un cavalcavia, e a cui ha promesso che non l’avrebbe più abbandonato.
Due bei personaggi, una storia completa, dove tutti i tasselli vanno al loro posto, che ci fanno immaginare un futuro solo in salita verso il meglio per loro. Le difficoltà e imprevisti nella vita solo all’ordine del giorno, la felicità è davvero effimera, ma quanto è bella la sensazione che ti da il sapere di essere amato per quello che sei, senza limiti?
Tutto il libro è narrato in terza persona, ma poi arriva la botta finale, quella meravigliosa lettera/dichiarazione d’amore scritta da qual pazzo di Max per il suo Andrea, che decide di mettere per iscritto tutto quello che non gli ha mai detto per paura di incartarsi! Scrivere è molto più facile che parlare e confessare che anche lui, appena visto Andrea sulla porta di casa, era già bello che cotto:

“Ti volevo, mi stavo innamorando di te, ma sei diventato mio amico così in fretta da spaventarmi. Mi sono fidato di te dal primo istante e ho capito che eri qualcuno nelle cui mani avrei potuto mettere la mia stessa vita – che ti appartiene, ora, lo sai. Era questo a farmi paura: sei una persona eccezionale io non sapevo come gestirti… È iniziato tutto mercoledì 28 agosto, no? Da quel giorno la mia vita è stata tua. L’hai presa tra le mani e raddrizzata, l’hai accudita, fatta crescere.”

C’è anche una discreta parte erotica nel romanzo, con la sperimentazione per Andrea di un lato della sua sessualità che mai aveva avuto il coraggio di sperimentare prima; una leggera sfumatura BDSM che ho apprezzato molto, perché più celebrale che fisica, che da la possibilità ad Andrea di fidarsi completamente del suo Max e lasciarsi andare.
L’unica nota che forse non mi ha convinta in tutto è stata una scena di sesso a tre: non ho ancora capito se è stata messa per enfatizzare la fiducia che i due ragazzi provano l’uno per l’altro o altro. Se la leggo in questo contesto  riesco a concepirla, altrimenti per me poteva anche non esserci.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice