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Recensione in anteprima “Nemico all’interno” – Tal Bauer

Titolo: Nemico all’interno
Autore: Tal Bauer
Serie: The Executive Office #3
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance, Politico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Nemico all’interno

SINOSSI

La Casa Bianca ha un infiltrato.
Il presidente è in fuga per salvarsi la vita.
Un generale traditore ha intenzione di distruggere il mondo.
Quando tutto va in pezzi, di chi ti puoi fidare?

Il presidente Jack Spiers è fuggito da Washington sula scia di un devastante attacco terroristico nella sede della CIA, pianificato dall’ex generale americano Porter Madigan. Mentre tutto il mondo lo crede morto nell’esplosione, in realtà Jack ha intrapreso una folle missione, infiltrandosi nella Russia occupata dai nemici per salvare l’amore della sua vita, l’ex agente dei Servizi Segreti e attuale First Gentleman, Ethan Reichenbach.
Finalmente riuniti, Jack, Ethan e il deposto presidente russo, Sergey Puchkov, con l’aiuto della Presidente Elizabeth Wall, l’unica persona rimasta a Washington di cui Jack riesce ancora a fidarsi ciecamente, dovranno lavorare insieme per portare a compimento il loro piano disperato: scovare Madigan, nel suo nascondiglio nel punto più remoto del gelo artico, e sventare il suo piano di distruzione totale.
In svantaggio numerico, con poche armi e un avversario terribilmente astuto, Jack, Ethan, Sergey e il resto del loro team dovranno lavorare duramente per riuscire a fermare Madigan e la sua armata.
Nell’ambiente desolato ed estremo dell’Artico, la loro volontà, la loro forza e persino il loro amore verranno messi duramente alla prova, spinti al limite quando posti di fronte a scelte durissime: scelte che pongono il fato del mondo al di sopra dell’amore nei loro cuori e della vita dei loro cari.
Mentre tutto intorno a loro va in frantumi, Jack ed Ethan si trovano a combattere una guerra su due fronti: da una parte il nemico che possono vedere e, dall’altra, quello che si nasconde tra i loro ranghi.
Di chi ti puoi fidare, quando il nemico è all’interno?

Slanif2

Avevamo lasciato Jack Spiers ed Ethan Reichenbach subito dopo essersi ritrovati, nelle profondità della Siberia, con neve e ghiaccio tutto intorno e l’incrollabile volontà di distruggere Madigan e il suo piano folle di radere al suolo il mondo in una palla di fuoco.
Per farlo, ovviamente, hanno bisogno di alleati, e quindi dell’amico storico Scott Collard, attuale Capo dei Servizi Segreti dopo che Ethan è diventato il First Gentlemen della Casa Bianca; e Sergey Puchkov, Presidente Russo, che è ben lieto di dare il suo appoggio avvalendosi della lealtà della resistenza russa che vuole riconquistare Mosca e ridare al Presidente Puchkov la sua nazione dopo il Colpo Di Stato attuato dal Generale Moroshkin.
La strada per raggiungere Madigan è lunga, piena di insidie e di mostri nascosti nell’ombra, ma nonostante le perdite e le difficoltà, nessuno di loro è intenzionato a farsi abbattere dalla situazione precaria e rischiosa.
Hanno uno scopo più grande da perseguire. Un bene superiore da far vincere. Anche se questo metterà a dura prova i loro cuori e a repentaglio le loro vite, sono decisi a sconfiggere il male e a far trionfare il bene.
Riusciranno ad attraversare la Siberia fino all’Artico, a sconfiggere Madigan, a salvare il mondo… Il tutto mentre cercheranno di fare chiarezza nei loro cuori sofferenti e ammaccati?

«Sono con te fino in fondo.»

Da dove comincio a parlare dell’ultimo volume della serie “The Executive Office”? Onestamente non ne ho idea. È difficilissimo recensire un libro come questo. Una serie come questa. Una di quelle che entrano di diritto tra le mie preferite e che fanno di Tal Bauer uno dei miei scrittori male to male più amati. Il suo talento è incredibile, e la trama complessa e completa che è stato in grado di creare è pazzesca. Spero vivamente che la Triskell Edizioni intenda pubblicare tutti gli altri suoi lavori, perché dubito mi stancherò mai di leggere qualcosa di Mr. Bauer. Anche la lista della spesa sarebbe avvincente, se vergata da lui, ne sono sicura.

Da qualche parte, tra la sicurezza nazionale e la sicurezza del mondo, tra il tentativo di sventare l’apocalisse e lo sguardo di un uomo, c’era il limite invalicabile della lealtà.

Parlando strettamente della storia, come dicevo la trama suspance è pazzesca. Ci sono intrighi, un milione di personaggi e di situazioni, ma Tal Bauer è talmente bravo che non si perde mai il filo, seguendo passo passo Jack, Ethan, Sergey, Sasha, Scott, Adam, Faisal e tutti gli altri nella loro lotta contro Porter Madigan, Cook e il loro esercito di criminali.
Ho apprezzato che non lasciasse indietro altri personaggi che abbiamo conosciuto e imparato ad amare sin dal primo libro, come Levi o Welby, o la stessa neo Presidentessa degli Stati Uniti D’America Elizabeth Wall.
La ricomparsa di Song e l’arrivo del Capitano Anderson, uno dei personaggi che ho più apprezzato in questo libro per la sua incrollabile lealtà non solo all’America e al Presidente Spiers, ma anche e soprattutto alla Honolulu, il suo sottomarino, e al suo equipaggio coraggioso e pronto a sacrificare la vita per salvare la Patria.
Come sempre menzione d’onore a Scott, incrollabile capo saldo di Ethan e Jack, amico leale e grandissima spalla. È un personaggio di quelli super positivi, che ti scaldano il cuore e ti fanno credere ancora nell’amicizia quella vera. Un personaggio bellissimo, divertente e capace di russare tanto forte da svegliare la Siberia intera, ma che nonostante l’aria scanzonata e un po’ arrogante, non perde mai quella capacità di esserci sempre nel momento del bisogno senza chiedere mai niente in cambio e anzi, dando tutto se stesso e mettendo a rischio la sua stessa vita e la possibilità di tornare a casa da sua moglie e sua figlia.
Ma non si può parlare di questo romanzo senza parlare delle tre coppie principali: Ethan e Jack, Sergey e Sasha, Adam e Faisal.

Il loro amore era il fondamento della sua vita, la definizione stessa della sua esistenza. Oltre la politica, oltre la presidenza, oltre il mondo, Ethan era tutto ciò che rendeva i suoi giorni degni di essere vissuti.
In tutta la sua vita, aveva quell’unica verità incrollabile: amava Ethan dal profondo della sua anima ed Ethan lo amava a sua volta. E se quello era l’unico valore della sua esistenza, se era tutto ciò che aveva, beh…
Era l’uomo più ricco che fosse mai vissuto.

Partiamo dai veri protagonisti di questa storia: Ethan Reichenbach e Jack Spiers.
Il primo è l’ex Capo dei Servizi Segreti della Casa Bianca e attuale First Gentlemen, mentre il secondo è il Presidente degli Stati Uniti D’America.
Il percorso per arrivare a stare insieme è stato lungo e travagliato, fatto di compromessi e scelte politiche, di dure prove da superare come la ricomparsa di Leslie Spiers, la moglie defunta di Jack, tornata dall’Oltretomba per volere di Madigan.
Nonostante tutte queste prove, però, il loro amore si è dimostrato incrollabile e sempre più forte ogni giorno. Nonostante le difficoltà, non hanno mai vacillato, trovando sempre un compromesso e un modo di essere insieme nel bene e nel male.
Non posso dire molto di più, sennò faccio spoiler, ma sappiate che li ho amati e che quella nella cabina della barca è una delle più belle ed emozionanti scene d’amore che io abbia mai letto.
Mi mancheranno, ma sono felice che abbiano avuto il loro “Per sempre felici e contenti” sigillato su quell’amaca in Texas.

«Perlomeno, potresti ammettere che significava qualcosa, per te!»
«Credi che non lo amassi?» Sergey si voltò di scatto, la rabbia gli contorceva il volto in una smorfia spaventosa. Dello sputo schizzava dalle sue labbra. «Ma certo che lo amavo! È la sua voce nella mia testa! Suo il volto che vedo nella neve e nelle stelle! Non riesco a liberarmi di lui!»

Proseguiamo con Sergey Puchkov, il Presidente Russo in carica che ha appena subito un Colpo di Stato da parte del Generale Moroshkin, e Sasha Andreyev, ex pilota di aerei dell’Areonautica Russa e attuale guardia del corpo di Sergey.
I due si sono conosciuti dopo che Sasha è stato picchiato brutalmente dai suoi ex colleghi dell’areonautica a causa della sua omosessualità, e per quanto sia ferito nel corpo e nella mente, per il giovane è impossibile resistere all’attrazione per il Presidente, nonostante sappia che è irraggiungibile.
Sergey, dal canto suo, si è sempre considerato etero e nonostante negli anni abbia avuto dei pensieri poco chiari nei confronti degli uomini, non li ha mai voluti approfondire troppo. Perciò, quando si rende conto di quanto Sasha significhi per lui, ne è letteralmente devastato, e non riesce ad accettarlo.
Bisogna tenere presente, mentre si legge di questi due personaggi, che sono di origine russa. Non possiamo sentirci davvero frustrati di fronte ad alcuni loro pensieri, perché fanno parte della cultura russa e come tali vanno rispettati e capiti. Anche quando Sasha vi farà saltare i nervi, comprendete il suo passato e i traumi che ha subìto, così come lo spirito russo che lo anima, che è incrollabile e legato alla lealtà alla Patria, più che alla propria felicità.
Anche se la strada sarà tortuosa, alla fine ci regaleranno grandi soddisfazioni, e un finale pieno di speranza per un futuro migliore per loro, per la Russia e per gli omosessuali in quel paese.

«Sei troppo confuso. Sei preoccupato per la tua squadra, per il mondo, per me, e adesso perla Shahada.» Scosse la testa. «Non devi essere tutto per tutti.»
«Io voglio essere tutto per te.»

Concludiamo parlando del Tenente dei Marines Adam Cooper e del Principe Saudita Faisal al-Saud.
Quanto ho sospirato per questi due! Quante volte avrei voluto scuotere Adam e dirgli di correre a riprendersi il suo amore! È stato frustrante, davvero, e a volte avrei voluto schiaffeggiarlo, ma ammetto che ripensandoci a mente fredda ha tutto una sua logica.
Faisal non solo è musulmano, ma è anche un Principe. Non può cedere senza ripensamenti a un sentimento che non è ben visto né dalla sua cultura, né dalla sua religione, né dalla sua gente; e comprendo la paura di perdere anche la famiglia che gli è rimasta dopo la scomparsa prematura dei suoi genitori.
Tuttavia, nonostante tutte queste cose che corrono contro di lui, è innegabilmente e totalmente innamorato di Adam. Gli è fedele e devoto anche quando il soldato non se lo meriterebbe, e ho apprezzato moltissimo il suo personaggio.
Adam, per fortuna, compie una maturazione notevole e alla fine trova il coraggio di afferrare la felicità con entrambe le mani, senza farsi più fermare dalla paura. Di stringere Faisal tra le braccia, con la consapevolezza che non lo lascerà andare mai più. Né in questa vita, né in tutte le altre.

«Promettimi una cosa.»
«Ti prometto tutto quello che vuoi, habibi. In questa vita e nella prossima.»

Avete presente quella sensazione di voler entrare in un libro e abbracciare i protagonisti? Salutarli, dirgli addio, far sapere loro che sono stati grandi e che sono i vostri eroi? Beh, è quello che succede a me di fronte a Jack ed Ethan perché – Oh, mio Dio… – amo questi ragazzi.
Dire loro addio è difficilissimo. Sapere che non ci saranno altre cinquecento pagine ad attendermi, mi rende triste. Ma per fortuna ho già pronto l’ordine per tutti i cartacei, che potrò sfogliare e rileggere ogni volta che vorrò.

Respirò il suo profumo, le spezie e la dolcezza. Dio, come lo amava, ogni parte e pezzo di lui. Ogni curva, ogni piano del suo corpo. Come aveva potuto pensare di riuscire a vivere senza di lui?

Un grande complimento a Tal Bauer per l’immane lavoro di ricerca, per la precisione millimetrica nelle descrizioni, per la capacità di coinvolgermi a fondo in ogni scena d’azione e per quella di sapermi emozionare in quelle più romantiche.
Avevo letto che questo libro era quasi del tutto privo di romanticismo, e che si concentrava molto di più sullo sconfiggere Madigan; ma a mio avviso c’è un bilanciamento ottimo delle due parti, senza essere eccessivo nell’uno o nell’altro senso. Le scene d’amore non sono predominanti, ma sono calzanti e molto coinvolgenti.

In qualche modo, dal momento in cui si era innamorato di lui, la sua vita era stata riscritta, trasformata in qualcosa che richiedeva due cuori invece di uno per poter sopravvivere. Due spiriti in sincronia, la sua mano in quella di Ethan. Essere senza la sua metà era come se gli mancasse un pezzo di cuore, della sua anima.

In sostanza, per farla breve, “Nemico all’interno” e, in generale, tutta la serie “The Executive Office” è assolutamente imperdibile e sono sicura diventerà un capo saldo del genere male to male, alla stregua di Ty e Zane (qui la nostra recensione) o dei THIRDS (qui la nostra recensione).

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Il fantasma non ha pagato il conto” – Josh Lanyon

Titolo: Il fantasma non ha pagato il conto
Autore: Josh Lanyon
Serie: Il fantasma dai calzini gialli #2
Genere: Contemporaneo, Mistery, Suspance, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il fantasma non ha pagato il conto

SINOSSI

Vivere e disegnare a Los Angeles.
L’artista Perry Foster, che adesso vive a L.A. insieme all’ex Navy SEAL Nick Reno, va in soccorso dell’eccentrico Horace Daly, leggendaria star di film classici dell’orrore come Perché non muori, mia dolce? e Sette spose per sette demoni.
Horace è l’anziano proprietario del celebre ma ora fatiscente Angel’s Rest, hotel di Hollywood che si vocifera essere infestato da fantasmi. Ma per quanto ne sa Perry, la cosa più inquietante di quel posto sono i folli residenti, uno dei quali pare determinato a calare il sipario per sempre su Horace e su chiunque gli metta i bastoni tra le ruote.

Slanif2

Avevamo lasciato Perry Foster e Nick Reno alle prese col loro rapporto nascente e li ritroviamo dieci mesi dopo nella loro nuova routine a Los Angeles, dove si sono trasferiti dal Vermont.
Nick fa l’investigatore privato, è spesso fuori casa e lascia Perry solo a lungo. Questo lo porta a domandarsi se il ragazzo sia davvero felice con lui, e le preoccupazioni che cerca di scacciare ogni volta si presentano (soprattutto quelle dovute alla loro differenza d’età, che è di dieci anni), ritornano più forti che mai facendolo dubitare.
Perry, tuttavia, è completamente disinteressato al fatto che passa lunghe giornate da solo. A lui interessa solo stare con Nick e di portare avanti la scuola d’arte e i bozzetti dell’Angel’s Rest, un vecchio hotel di Hollywood che sta cadendo in rovina, nonostante sia ancora abitato dal suo eccentrico proprietario Horace Daly e da alcuni affittuari.
È proprio mentre sta dipingendo l’edificio decadente che il giovane sente un grido e corre in soccorso della persona in difficoltà.
Tutto si aspettava meno che di trovarsi davanti proprio Mr. Daly e tre uomini dai lunghi mantelli neri e le maschere da teschio.
Perché stanno aggredendo l’uomo? Che cosa vogliono?

Persino dopo dieci mesi insieme, quella… come diamine poteva chiamarla? Dolcezza senza riserve forse sembrava un’espressione melensa, ma era vero che c’era una sorta di sincerità, di generosità nelle reazioni di Perry.
Quella dolcezza faceva sentire il cuore di Nick troppo grosso per il suo petto. Gli chiudeva la gola tanto da non riuscire spesso a dire le cose che voleva dire, cose che Perry meritava di udire.
Ti amo. Amarti così tanto mi spaventa.

Ho recensito da pochissimo il primo volume della serie, “Il fantasma dai calzini gialli” (qui la nostra recensione), appassionandomi molto alla storia e ai suoi personaggi. Pertanto sono stata molto felice di poter leggere così presto il seguito, che in America è uscito a ben dieci anni di distanza dal precedente.
È stato bello ritrovare Perry e Nick, e vedere come abbiano fatto passi avanti nella loro storia. Come, nonostante le differenze caratteriali, quelle dovute alle esperienze di vita e all’età, siano più innamorati che mai e cerchino di venirsi incontro quanto più possibile.
Mi è piaciuto soprattutto lo spirito di Nick sull’essere bendisposto a capire le esigenze di Perry, di molti anni più giovane, cercando di placare gelosie e ansie per la felicità del giovane.
Anche la parte investigativa è ben strutturata e avvincente, e i personaggi che la animano sono i più disparati; bizzarri e sopra le righe in pieno stile Lanyon.

C’era qualcosa nel modo in cui Perry lo guardava, come fosse convinto che non esistesse nulla che non potesse sistemare, nessun problema che non potesse risolvere. Nick non avrebbe voluto mai smettere di essere guardato in quel modo.

L’unica cosa che mi ha convinto poco è stato il finale, che mi è parso un poco frettoloso. Mi è sembrato come se la Lanyon avesse un po’ fretta di chiudere, quando invece all’inizio era molto più dettagliata e completa, nel modo in cui questa talentuosissima autrice ci ha abituate. Qualche pagina in più, e magari un epilogo più “personale” per Perry e Nick, lo avrei gradito.
Avrei gradito anche che il grosso ex Navy SEAL dicesse qualche parola in più circa i suoi sentimenti, ma si sa che i personaggi della Lanyon ci devono sempre far sudare quelle magiche paroline (Jake Riordan vi dice niente?)!
Non so se è previsto un seguito, ma in tal caso spero di non dover aspettare dieci anni per poterlo leggere, perché questi due mi piacciono un sacco e spero in un epilogo felice anche per loro!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “L’ultima sfida” – Charlie Cochet

Titolo: L’ultima sfida
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS #10
Genere: Contemporaneo, Paranormal, Poliziesco, Suspence
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: L’ultima sfida

SINOSSI

Quando l’agente dei THIRDS Dexter J. Daley ha conosciuto il Caposquadra Sloane Brodie, non avrebbe potuto immaginare che andare a sbattere contro il suo nuovo partner – letteralmente – avrebbe scosso entrambi i loro mondi. Adesso, a distanza di quattro anni da quel momento, hanno affrontato pericoli, combattuto battaglie sia personali che professionali… e si sono innamorati profondamente. Il loro matrimonio finalmente è all’orizzonte, e sono pronti a stare insieme e a rendere ufficiale il loro legame. Purtroppo, proprio quando inizia il conto alla rovescia per il gran giorno, un nemico dichiara guerra ai THIRDS…
Con la loro famiglia in pericolo, Dex e Sloane vengono messi alla prova su quanto siano disposti a sporcarsi le mani per salvare quelli a cui vogliono bene. E mentre vengono svelati dei segreti e un tradimento sconcertante, Dex e Sloane devono fare appello alla loro famiglia della Destructive Delta per il gran finale, per mettere fine all’organizzazione segreta responsabile di tanta devastazione.
Dovranno schivare un sacco di proiettili lungo la via per l’altare ma, con la felicità a portata di mano, sono determinati ad arrivarci a qualunque costo…

Slanif2

Dexter J. Daley e Sloane Brodie sono in procinto di sposarsi.
Mancano appena tre settimane al loro matrimonio, e se da una parte sono nervosi dall’idea di diventare marito e marito, dall’altra sono assolutamente elettrizzati all’idea. Sono sicuri l’uno dell’altro, si amano in maniera incondizionata e totale, e non hanno nessun dubbio che quella sia la scelta più giusta per loro.
È un momento della loro vita assolutamente felice, ecco perché non riescono a capacitarsi che possa succedere una tragedia quando, durante una giornata spensierata al parco in cui i Teriani della Destructive Delta in forma animale e gli altri nella loro forma umana si stanno divertendo tutti insieme giocando e rincorrendosi, un componente della loro famiglia allargata viene rapito, rompendo gli equilibri e mandando tutti nel panico.
Perché il Makhai ha preso proprio quella persona? E perché contemporaneamente ha tentato di rapire qualcun altro che non ha nulla di collegato con lui, se non il lavoro ai THIRDS e nell’Unità Alpha?
Dex e Sloane, insieme alla loro fidata Destructive Delta, dovranno far fronte a innumerevoli nemici prima di poter vivere il loro “Per sempre felici e contenti”…

Non importava cosa sarebbe successo con il TIN, lui avrebbe sempre fatto parte dei THIRDS. Magari non erano sempre andati d’accordo, ma si guardavano le spalle. Dex era fiero di essere un agente dei THIRDS e, in fondo al cuore, lo sarebbe sempre stato. Ovunque lo avessero spedito, sarebbe sempre tornato a casa al quartier generale, e quello avrebbe fatto tutta la differenza.

Avevano lasciato Dex e Sloane a festeggiare i loro addii al nubilato in “Orsetti gommosi e granate” (qui la nostra recensione), tra situazioni esilaranti e orsi giganti arancioni.
Dopo un interludio così spensierato, non vedevo l’ora di leggere questo decimo e ultimo volume, in cui c’è, sì, tanto romanticismo, ma anche azione e adrenalina, così come una vera e propria resa dei conti col nemico che li ha tenuti impegnati così a lungo.
Accompagneremo infatti Dex, Sloane e tutta la Destructive Delta nell’enorme sfida che è il Makhai e combatteremo con loro per sconfiggere il nemico. Saranno messi a dura prova, e si ritroveranno con degli alleati inaspettati. L’unica costante? L’amore e la fiducia che li lega l’un l’altro e che li spinge a guardarsi sempre le spalle.

Sloane si affrettò verso di lui. Sembrava un po’ malconcio. […] La Destructive Delta correva dietro di lui, […] tutti pronti a fare il culo a qualcun altro. Dex rimase lì in piedi per un momento, solo a godersi la vista, incapace di impedire al proprio petto di gonfiarsi un po’. Quella era la sua squadra. La sua famiglia. Anche se lui e Sloane si stavano per dirigere verso nuove avventure, la loro famiglia sarebbe sempre stata lì a sostenerli.

Ho apprezzato quest’ultimo volume per il dualismo che ci mostra. I due aspetti della vita di Dex e Sloane che si fondono e si mischiano e tengono il lettore con il fiato sospeso. O lo fanno sospirare, anche. Perché tra azioni adrenaliniche e combattimenti serrati, un sequestro che sconvolgerà tutta l’Unità Alpha dei THIRDS, vedremo anche due protagonisti più innamorati che mai, pronti a dire il “Sì” più importante per una coppia di innamorati.
Forse, per una poco avvezza al romanticismo come me, ci sono stati un po’ troppi occhi a cuore e sentimentalismo, ma in un matrimonio è inevitabile, soprattutto per il concetto forte di “famiglia” che viene trasmesso da questo libro.
È infatti sulla nascita di una nuova famiglia Daley, ma anche della famiglia della Destructive Delta che sta cambiando, che si basa pressappoco tutto il romanzo. Ci sentiamo tristi e malinconici con loro, così come coesi e felici e consapevoli che certi legami non si spezzeranno, ma che anzi diventeranno più forti.

Dex rimase in silenzio mentre camminava mano nella mano con Sloane e circondato dalla sua squadra. Uomini, donne, teriani: tutte persone a cui voleva bene e che considerava membri della sua famiglia. Venne colpito dal fatto che nessuno di loro avesse vincoli di sangue con lui, neanche suo padre e suo fratello, eppure il legame che condividevano tutto non avrebbe mai potuto essere spezzato. Avevano superato tutto, insieme. Avevano riso, pianto, sanguinato, provato dolore e amato. Qualsiasi cosa avesse in serbo il futuro, loro erano l’unica costante nella sua vita. La sua casa.

È sempre triste dire addio a una serie e a personaggi che abbiamo amato così tanto.
Ma per fortuna questo è solo un “Arrivederci”, perché Mrs. Cochet ha in serbo per noi molti spin-off romantici su personaggi secondari come Zach e Austen, Taylor e Angel, Lou e Bradley e molti altri. Oltre a una serie dedicata all’enigmatico Wolf e, più di tutto, alla serie “TIN”, che vedrà Dex e Sloane nella loro nuova vita da agenti segreti, in cui sono sicura ritroveremo la stessa adrenalina, le stesse emozioni e – potete scommetterci – le stesse stramberie che ci hanno sempre fatto lacrimare gli occhi dal tanto ridere.
Arrivederci, Destructive Delta, meravigliosa famiglia. Ci rivediamo nella prossima avventura!

«Sembra un po’ come la fine, vero?»
Sloane si portò le sue dita alle labbra per un bacio; c’era malizia nei suoi splendidi occhi color ambra pieni di passione e adorazione. «Amore, questo è solo l’inizio.»

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Recensione in anteprima “Dim Sum Asylum” – Rhys Ford

Titolo: Dim Sum Asylum
Autore: Rhys Ford
Genere: Paranormal, Urban Fantasy, Mistery, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,27€
Link all’acquisto: Dim Sum Asylum

SINOSSI

Benvenuti al Dim Sum Asylum, il Manicomio dei Dim Sum, in una San Francisco dove un caso è noioso e banale quando la polizia deve inseguire una statuetta alta mezzo metro con degli impressionanti baffi alla Fu Manchu, che è scomparsa da un santuario e se ne corre in giro per Chinatown lasciandosi dietro una scia di magia sessuale e caos.
Roku MacCormick, ispettore della divisione Crimini Arcani di Chinatown, deve affrontare una quantità di sfide che vanno ben al di là del suo retaggio umano-faerie, dei draghi ringhianti che stanno a guardia dei portali di C-Town e dell’esplosione di una fabbrica di noodle. Infatti, oltre alle interferenze di una famiglia mafiosa che vuole tenere a distanza e a un serial killer esperto di incantesimi che deve assolutamente trovare, dopo un caso andato a rotoli, a Roku tocca accollarsi Trent Leonard, un nuovo partner di cui non si può ancora fidare.
Anche se preferirebbe restarsene a casa con Bob the Cat a riempirsi di whiskey fino ad addormentarsi, ogni giorno Roku indossa distintivo e pistola, deciso a servire e proteggere la città che ama. Quando l’oscuro e sotterraneo mondo magico di Chinatown rende la sua vita un inferno e il caso su cui lavora si rivela letale, è Trent che bada a coprirgli le spalle e, a detta del suo nuovo partner, anche a guarire il suo cuore. Per Roku, però, Trent è pericoloso quanto i mostri e i criminali che hanno giurato di abbattere.

Evelyne2

Dopo che avevo perso John e le bambine, la vita sembrava più facile quando la vivevo al limite. Correvo più rischi di quanto avrei dovuto, mi spingevo più oltre di quanto ce ne fosse bisogno.

Dim Sum Asylum” è il primo libro di Rhys Ford che leggo. Avevo spesso sentito parlare di quest’autrice e quando mi si è presentata l’opportunità di leggere una sua storia, specialmente perché fantasy, non ho potuto rifiutare in alcun modo. Sono rimasta affascinata dal nuovo mondo creato dalla Ford: draghi, faerie e golem che prendono vita grazie alla magia. Intrighi e misteri popolano la città di San Francisco, specialmente nella divisione Crimini Arcani del Manicomio dei Dim Sum, dove Roku lavora come ispettore.
I due protagonisti sono personaggi davvero singolari. Roku, per metà faerie e metà umano, è circondato da un’aura di magia intrigante, oltre che caratteristiche fisiche piuttosto eccitanti. La sua capacità di cacciarsi nei guai e riuscire a salvarsi le metaforiche ali ogni volta, è incredibile. Quando Trent diventa il suo nuovo partner, le origini di Roku vengono a galla, strabiliando il lettore con nuovi intrighi e personaggi interessanti.

Avevo troppo rumore di fondo nella testa, ma una cosa era certa: non importava cosa sarebbe accaduto quel giorno, non avrei abbandonato Trent. Era una bizzarria perfino più di me, ma per qualche strana ragione ingranavamo, con lui lavoravo meglio di quanto avessi mai fatto con chiunque altro.

Anche il personaggio di Trent nasconde segreti e aspetti che vi stupiranno. La sua personalità pacata e la sua presenza così insolita sono solo alcuni degli aspetti che ho amato di questo personaggio.
Un tratto che ho apprezzato molto in entrambi sono i loro occhi. Non vi anticipo nulla, perché è importante che scopriate cosa si cela dietro di essi. Vi dico soltanto che se inizialmente Trent vi appare quasi scialbo, non disperate, nasconde numerose sorprese.
Uniche due pecche dell’intera storia sono le eccessive descrizioni, che in alcuni momenti allontanano l’attenzione del lettore dagli eventi, e la mancanza di un glossario iniziale. La storia ha una terminologia a sé stante, che rende originale il tutto, ma si ha qualche difficoltà, soprattutto nella parte iniziale, nel comprendere di quali creature si sta parlando.
Mi è piaciuto poter scoprire alcune cose nel corso della storia, soprattutto dettagli riguardanti il passato dei protagonisti. Roku è una continua sorpresa e alcune piccole chicche, come Bob The Cat, sono davvero simpatiche. Altre, molto più macabre, donano sfumature diverse alla storia.

Alla fine buttai fuori il fiato che avevo trattenuto. “Ti piace troppo assassinare la gente.”
“Mi piace sapere che delle persone moriranno perché io dico che dovrebbero morire,” mi corresse lui dandomi una pacca sulla spalla. “C’è una differenza. Questo non cambierà, ma io suggerisco che tu prenda in considerazione quello che ho da offrirti. Di tutti i miei possibili candidati, sei quello che va più vicino a pensare come me.”

Un mistery ricco di suspense e colpi di scena emozionanti e inaspettati. Davvero una bella lettura.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Quando tutto crolla” – Charlie Cochet

Titolo: Quando tutto crolla
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS #4
Genere: Paranormal, Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Quando tutto crolla

SINOSSI

A seguito di un attacco da parte della Coalizione, il team leader dei THIRDS, Sloane Brodie, rimane seriamente ferito, e Dexter J. Daley giura che Beck Hogan pagherà per ciò che ha fatto. Ma i piani di vendetta di Dex hanno vita breve. Con Ash ancora in congedo per via delle ferite riportate, Sloane in ospedale e la Destructive Delta nel mirino della Coalizione, il tenente Sparks non vuole rischiare. La squadra di Dex viene tolta dal caso e le indagini passate a un altro team leader: Sebastian Hobbs.
Dex si rifiuta di farsi da parte mentre un’altra squadra dà la caccia a Hogan, e così decide di mettere a frutto le sue capacità di detective per trovare Hogan prima della Theta Destructive, costi quel che costi.
Con una lunga e dolorosa convalescenza davanti a sé, l’ultima cosa di cui Sloane ha bisogno è che il suo compagno se ne vada in giro a fare ricerche in città, specialmente se le sue bugie – anche se a fin di bene – iniziano a sfuggirgli di mano. Sloane conosce fin troppo bene il desiderio di vendetta, ma ci sono cose più importanti, come l’uomo che ha giurato di stagli accanto.
Quando Dex si avvierà verso un sentiero oscuro, sarà compito di Sloane mostrargli cosa c’è in gioco e dare finalmente un nome a ciò che ha nel proprio cuore.

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Dex placcato al suolo, il respiro strappato a forza dai suoi polmoni. Ash su di lui che lo teneva al sicuro. Pallottole che volavano. Sloane sotto un pezzo di sportello distrutto. Sirene stridenti e uomini in uniforme che accorrevano. Sangue ovunque. Sloane immobile. Una scheggia frastagliata di metallo che gli spuntava dal fianco. Sangue, così tanto sangue. Avrei dovuto essere io.

Sloane rimane ferito a causa di un attacco da parte della Coalizione e Ash è in congedo e ferito. La Destructive Delta è nel centro del mirino dei nemici ed il loro tenente non ha alcuna intenzione di rischiare la vita dei suoi migliori sottoposti. Così, Dex si vede messo da parte, non ha alcuna possibilità di vendicarsi verso chi ha fatto del male al suo uomo, non con l’aiuto dei Thirds. Decide di iniziare da solo la caccia a Beck Hogan e scavalcare Sebastian Hobbs, fratello di Ethan e nuovo leader a capo delle indagini.
Sloane è ferito, solo e stanco della situazione. Tutto ciò che vorrebbe è Dex tra le sue braccia, ma il suo compagno è così focalizzato sul suo compito da perdere di vista le cose più importanti. Dovrà essere lui a mostrarglielo, nessun altro sarebbe in grado di far cambiare idea a Dex.

«Rimani.»
Dex sentì un groppo alla gola.
«Non vado da nessuna parte,» promise.
Sloan mugugnò prima di annuire di nuovo.
«Bene. Ho bisogno di te.» I suoi lineamenti si addolcirono mentre si riaddormentava, ma non prima di pronunciare un’altra parola. «Sempre.»

Questo è ciò che devono affrontare i nostri agenti prima di riuscire a porre fine a tutto. Ad essere attaccata stavolta è direttamente la squadra. Conosciamo nuovi personaggi come Sebastian Hobbs (che io già adoro). Ho un debole per il “piccolo” Hobbs della Destructive Delta e Sebastian ci si avvicina molto: grande e grosso, eppure così gentile e leale. Sono sicura che il suo personaggio mi stupirà ancor di più.
Dex e Sloane sono come sempre al centro dell’attenzione, ma in questo quarto volume li vediamo per la prima volta divisi: Dex impegnato ad eludere ogni tentativo di Sloane per portare a termine la propria vendetta e Sloane in conflitto con se stesso e il desidero di tornare dalla sua squadra, senza poter far nulla. Le bugie di Dex non migliorano la situazione, anche se servirebbe ben altro per allontanarli davvero. L’amore che Sloane mostra nei suoi confronti ci fa rendere conto di quanto questo personaggio sia cambiato da quando lo ha incontrato.
Ash ottiene un ruolo significativo, anche se la sua immagine corrisponde di più ad un grosso leone protettivo che al solito teriano arrabbiato. Cominciamo a conoscere anche gli altri compagni della squadra, che avranno un ruolo fondamentale nei volumi successivi.

Sloane si fece coraggio e gli rispose: «Rimani vicino a Dex.»
«Tutto tranne questo.»
Sloane riuscì a trattenere un sorriso. Sapeva che Ash lo avrebbe fatto ugualmente. Gli fece ritornare in mente quello che aveva fatto per Dex. «Grazie.»
«Per cosa?»
«Per averlo tenuto al sicuro per me.»

Come si può non amare questi ragazzi?

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Recensione “Verso la rovina” – Charlie Cochet

Titolo: Verso la rovina
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS #3
Genere: Paranormal, Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Verso la rovina

SINOSSI

Le strade di New York sono più pericolose che mai a causa della guerra tra l’Ordine di Adrastea, rimasto senza un leader, e la Coalizione Ikelos, un nuovo gruppo teriano comparso da poco. Dei civili innocenti rimangono coinvolti nel fuoco incrociato, e anche se i THIRDS arrestano sempre più membri dell’Ordine, nella speranza di impedire al pericoloso gruppo di riorganizzarsi, i membri della Coalizione continuano a scappare e a creare scompiglio nel nome della giustizia da vigilanti.
Peggio ancora, qualcuno all’interno dei THIRDS sta fornendo informazioni alla Coalizione. Tocca alla Destructive Delta trovare la talpa e mettere fine alla guerra prima che qualcun altro rimanga ferito. Ma per portare a termine la missione, il gruppo dovrà affrontare le conseguenze delle esplosioni al Centro Giovanile Teriano.
Una schermaglia con i membri della Coalizione porta l’agente Dexter J.Daley a fare una scoperta scioccante, e all’improvviso appare chiaro che quell’ondata di violenza non è poi tanto casuale: c’è sotto più di quanto Dex e Sloane pensavano all’inizio.
Il loro rapporto impetuoso viene messo alla prova e, mentre il caso subisce una svolta esplosiva, Dex e Sloane rischiano di perdere molto più della loro relazione.

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«Sei senza speranza.»
«E non puoi nemmeno restituirmi.»
«Ci deve essere una clausola di recesso.»
«Scordatelo. Sei molto oltre il periodo dei trenta giorni di garanzia. Adesso devi tenermi. E prima che tu lo chieda, non sono né cedibile a terzi né sostituibile. E se vuoi donarmi in beneficenza sappi che non potrai godere degli sgravi fiscali, perché tecnicamente verrebbe considerato traffico di umani.»
«Wow. Hai preso tutte le precauzioni.»
«Puoi scommetterci. Avresti dovuto stare più attento quando hai firmato il contratto “Fidanzato Dexter J. Daley”»

Anche in questo terzo volume della serie “THIRDS“, “Verso la rovina”, Dex e Sloane sono i protagonisti indiscussi. Andando avanti con la storia conosciamo sempre meglio i loro compagni. Specialmente Ash e Cael, il piccolo fratellino di Dex.
Ancora una volta i nostri ragazzi si trovano costretti ad andare avanti con le indagini per vincere una volta per tutte contro l’Ordine di Adrastea e la Coalizione Ikelos, un nuovo gruppo di teriani. La vittoria sembra ancora molto lontana e il sospetto che qualcuno di loro passi informazioni alla Coalizione inizia ad essere molto più di un semplice sospetto. Quando poi Dex fa una scoperta al quanto scioccante, le cose diventano ancora più difficili. Tutto dipenderà da quanta fiducia ha nei suoi compagni e nel suo capo squadra.
In questo libro, Sloane affronterà finalmente il suo passato e dovrà dire addio a Gabe. Chi ha già letto i primi tre volumi sa di chi sto parlando. Per chi non lo sapesse, Gabe è un ex membro della squadra ed ex compagno di Sloane, è stato ucciso quando quest’ultimo aveva finalmente cominciato ad aprirsi, portandolo così a chiudersiin se stesso. Finora Sloane non aveva mai davvero accettato la sua morte.
Siamo abituati a vedere Sloane come il capo squadra forte, sicuro di sé e sempre pronto all’azione. Non ero preparata a conoscere un nuovo lato di lui, che ho amato ancor più dell’altro: Sloane che fa le fusa per Dex. Eh già, Sloane l’indistruttibile si scioglie tra le mani del suo partner. Solo a parlarne ho voglia di rileggerlo.

«Rilassati,» disse Dex, facendo scorrere le dita tra i capelli di Sloane. «Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo e rilassati.» Dex continuò a passare le dita tra i capelli del suo amante, accarezzandogli la mascella e la guancia finché il respiro di Sloane non si normalizzò. Poi Dex lo sentì di nuovo. Un debole brontolio che saliva dal petto di Sloane e che fece vibrare la gamba di Dex. Sloane aprì gli occhi, il labbro inferiore sporto in avanti.
«Sto facendo le cazzo di fusa.»

Vi avevo già parlato di Ash, il membro della squadra che ho apprezzato di meno, forse per il suo carattere. Beh, devo ricredermi. Qui Ash mostra un lato di sé che mi ha stretto il cuore. Leggere di lui e Sloane o di lui e Dex abbracciati, è stato molto commovente, non mi sarei aspettata uno sviluppo di questo tipo.Ash ha un ruolo fondamentale nella presa di coscienza di Sloane e negli eventi di questo volume.

«Come hai fatto a trovarmi?»
Ash si sedette sulla panchina di fianco a lui. «È il mio lavoro. E poi ti conosco meglio di quanto tu conosca te stesso.» […]
«Hai paura.»
«Di che cosa?»
«Hai paura perché per la prima volta hai trovato qualcuno che ti vede, per intero. Riesce a vedere le crepe, i pezzi mancanti, quelli troppo distrutti per essere recuperati, e nonostante tutto vuole ancora stare con te.»

Ancora una volta la Cochet è riuscita a stupirmi. Quando terminerete la lettura, avrete la necessità di proseguire la storia, non potrete farne a meno.

5

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Recensione “Con il fiato sospeso” – Charlie Cochet

Titolo: Con il fiato sospeso
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS #2
Genere: Paranormal, Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Con il fiato sospeso

SINOSSI

Quando in un Centro Giovanile Teriano, scoppiano delle bombe che feriscono alcuni membri della squadra Destructive Delta dei THIRDS e causano uno screzio tra gli agenti Dexter J. Daley e Sloane Brodie, la pace sembra una meta irraggiungibile. Specialmente quando un nuovo spaventoso gruppo, l’Ordine di Adrastea, sembra essere sempre un passo avanti a loro. Con il diffondersi del panico e dell’intolleranza, e le strade che iniziano a riempirsi della propaganda dell’Ordine, le ostilità tra Umani e Teriani si inaspriscono. Dex e Sloane, assieme al resto della squadra, sono determinati a distruggere l’Ordine e a ristabilire la pace, per non parlare dei conti personali in sospeso da saldare. Ma più la squadra investiga sulle esplosioni, più si rende conto che dietro lo spargimento di sangue e la diffusione del caos si cela una motivazione più sinistra.
La scoperta della spaventosa verità che si cela dietro gli intenti dell’Ordine obbliga Sloane ad affrontare i segreti di un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle, un passato che non solo potrebbe annientare lui e la sua carriera, ma anche la reputazione dell’organizzazione che lo ha fatto diventare l’uomo che è oggi. Ora più che mai, Dex e Sloane hanno bisogno l’uno dell’altro e, grazie alla fiducia reciproca, la forza del loro legame farà la differenza tra giustizia e guerra senza esclusione di colpi.

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Con il fiato sospeso” è il secondo volume della serie “THIRDS” di Charlie Cochet. Nel primo libro abbiamo conosciuto gli agenti della Destructive Delta, ma manca ancora molto prima che questi riescano a formare un gruppo davvero coeso.
Sloane, il capo squadra, deve ancora affrontare il suo passato e tutto è reso ancora più difficile per colpa di una nuova minaccia: l’Ordine di Adrastea. I due agenti dovranno aprirsi l’uno con l’altro e accettare il proprio passato.La determinazione dell’unità Alpha sarà fondamentale per combattere l’Ordine e ristabilire la pace.
Se il primo volume aveva introdotto i personaggi e dato una panoramica generale della situazione, questo ci fa entrare nel vivo della storia. Vediamo ancora Dex con le sue ragazzate e Sloane in difficoltà con i propri trascorsi. Questo momento però sarà fondamentale, specialmente per il capo squadra. Se prima Sloane aveva paura di non potersi fidare, adesso questo sarà un aspetto importante per la continuazione delle indagini e del loro rapporto, più forte che mai.
Il comportamento di Dex nei confronti di Ash mi fa sempre divertire. Ash, grosso leone teriano, viene preso di mira dal giovane ogni volta che ne ha l’opportunità. Eppure,Ash non è un tipo facile, per niente, ma Dex riesce sempre a metterlo al centro dell’attenzione con una sola mossa. Tra tutti i personaggi il leone è forse quello con cui mi trovo meno in sintonia, ma Dex mi ha fatto invaghire anche di lui!

“Tu? Sei scorbutico la mattina?” Si alzò in piedi e allargò le braccia. “Fermi. Tutti quanti, smettete di fare quello che state facendo.” La gente seduta attorno a loro si bloccò e guardò Dex divertita. “Una notizia importantissima. Ash Keeler, il tenero coniglietto peloso che vedete qui di fronte a voi, non è un tipo mattiniero. Anzi, è uno scorbutico. Vi preghiamo di diffondere la notizia su Twitter. Il mondo non deve essere privato di questa rivelazione sconvolgente. Grazie per l’attenzione.”

Come già detto, sono una fan di questa serie e in particolare di Sloane Brodie. Quindi, questo è forse il libro perfetto per chi come me ama questo ghepardo teriano davvero coccoloso, anche se manca ancora un po’, un piccolo passo per vedere il vero Sloane. Con lui conosciamo meglio il resto della squadra, che nel primo volume è rimasta un po’ in ombra rispetto ai due. D’altronde, Dex è sempre al centro dell’attenzione… come potrebbe non esserlo? Il suo umorismo e la sua spigliatezza lo distinguono da tutti.
Una delle cose che amo di questa autrice è la sua capacità di inserire ad arte sketch divertenti che allietano la lettura. Ovviamente, Dex è sempre il protagonista indiscusso di questi momenti.

“Ridete quanto volete, ma vi avviso, se avete un partner felino, siete fregati. Pensavate che il gatto del vostro vicino fosse l’incarnazione del demonio? Indovinate un po’, non lo è neanche la metà rispetto al vostro partner. E ricordate: il fatto che il vostro compagno non possa mutilarvi o uccidervi, non significa che non vi farà soffrire. Oh, e il vostro partner felino non si farà spaventare dal fruscio di una busta di plastica. Lo farà soltanto incazzare. Le cose luccicanti, i puntatori laser e una scatola gigante possono distrarlo di tanto in tanto. Adorano gli scatoloni.”

Se ancora non conoscete Dex e Sloane rimediate immediatamente, siete ancora in tempo!

5

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Recensione “Sulle tracce della Rosa-Croce” – Abigail Roux

Titolo: Sulle tracce della Rosa-Croce
Autore: Abigail Roux
Serie: Sidewinder #2
Genere: Contemporaneo, Mystery, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Sulle tracce della Rosa-Croce

SINOSSI

Quando Nick O’Flaherty raggiunge la scena di un duplice omicidio e ci trova un testimone oculare, pensa che quello sia il suo giorno fortunato. Ma non appena scopre che il testimone soffre di un’amnesia così seria da non riuscire neppure a ricordare il proprio nome, rimpiange di non aver seguito l’istinto e di non essersi preso una vacanza.
Poi il suo fidanzato ed ex componente della squadra di Ricognitori di cui facevano entrambi parte, Kelly Abbott, lo raggiunge a Boston e Nick si ritrova con le mani un po’ piene, mentre il caso e la sua vita privata collidono. Il testimone, che lui stesso ha ribattezzato “JD”, è pedinato da Julian Cross, un ex sicario della CIA. Per complicare ulteriormente le cose, JD sviluppa una sorta di attaccamento verso Nick che lui fatica a non corrispondere, mentre indaga per scoprire la sua vera identità.
Mentre tentano di capire se JD è un amico o un nemico, le indagini sul crimine li portano sulle tracce di un mistero molto più vecchio. Quando qualcuno tenta più volte di eliminarli, Nick è costretto a prendere come alleati alcuni vecchi nemici per risolvere un crimine di cento anni prima ed evitare che lui e Kelly finiscano a loro volta sui libri di storia.

Evelyne2

È impossibile non fare un paragone tra “Sidewinder” e “Armi & Bagagli”. Abigail Roux ha unito le due serie, alternando anche personaggi esterni come Julian e Cameron.
Si nota molto il distacco tra il primo volume della serie e questo secondo. Mentre il primo è incentrato sul rapporto tra Nick e Kelly, dando per la prima volta più importanza a Kelly, qui si torna ad avere Nick come personaggio principale.
Le indagini occupano la gran parte della storia. Intervengono molti personaggi, alcuni già conosciuti nello stand alone “La croce del guerriero” e nella serie in “D’amore & D’accordo”, altri ancora sconosciuti.
Qui, per la prima volta, vediamo Nick in azione. Alle prese con “JD”, un testimone che ha perso la memoria e che è l’unico indizio per poter risolvere il caso di cui si sta occupando. Testimone a cui Nick si lega e che non riesce ad allontanare da sé, neppure quando Kelly torna a Boston, per trascorrere del tempo insieme. A complicare le cose, un ex sicario della CIA e sua vecchia conoscenza, pedina JD.
Il rapporto tra lui e Kelly per la prima volta si incrina, a causa di numerose incomprensioni. Per Nick è davvero difficile riuscire a gestire così tante cose simultaneamente.

«Stai cercando di rompere con me? Perché è quello che sembra.»

Al suo fianco, Kelly sarà un punto di riferimento. L’affetto che li unisce è unico e indistruttibile. A rendere vero il loro rapporto non è tanto il poco tempo trascorso insieme come coppia, ma gli anni passati a proteggersi l’un l’altro. Rispetto al primo volume della serie, vediamo meno scene riguardanti esclusivamente loro due ed il loro rapporto, poiché sono messi in risalto aspetti del carattere di Nick finora sopiti. La complicità che li lega e l’ammirazione di Kelly nei confronti di Nick sono aspetti fondamentali nel loro rapporto, su cui l’autrice pone un’attenzione particolare.

“Kels,” sussurrò, quasi con reverenza. Il modo in cui lo guardò negli occhi, l’amore e la devozione così chiari nel suo sguardo, era qualcosa che notava ogni volta che si toccavano, ogni volta che facevano l’amore. Non l’aveva mai visto guardare qualcun altro allo stesso modo.

Il finale lascia in sospeso numerosi quesiti, che apriranno la strada al terzo volume della serie.
È una storia di avventura e mistero, divertente in alcuni momenti e dolce in altri.

4

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Recensione “Il fantasma dai calzini gialli” – Josh Lanyon

Titolo: Il fantasma dai calzini gialli
Autore: Josh Lanyon
Serie: Il fantasma dai calzini gialli #1
Genere: Contemporaneo, Mistery, Suspance, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il fantasma dai calzini gialli

SINOSSI

Dopo un disastroso weekend romantico, il timido pittore ventenne Perry Foster scopre che le cose possono sempre andar peggio quando, di ritorno da San Francisco, trova il cadavere di un uomo nella sua vasca da bagno.
Un cadavere con addosso un giubbotto sportivo alquanto brutto… e dei calzini abbinati.
Perry non ha idea di chi sia il defunto, ma la cosa non gli è di gran conforto.
Come ha fatto un uomo morto mai visto prima a finire nel suo appartamento chiuso a chiave presso l’isolato Alston Estate, nelle selvagge profondità del Vermont? Perry chiederà aiuto all’alto, ombroso e ostile ex Navy SEAL Nick Reno…
Ma Reno è davvero ciò che sembra?

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Perry Foster ha ventitré anni, l’asma e una storia d’amore appena naufragata. Una di quelle nate su internet, con un tizio di nome Marcel che vive a San Francisco.
Il giovane ha speso tutti i tuoi risparmi per volare fin lì dal Vermont, e quando arriva, beh… Non va esattamente come si era aspettato.
Così, quando rientra all’Alston Estate, la pensione in cui vive da circa un anno, l’ultima cosa di cui ha bisogno è di trovare il cadavere di un uomo con un’orrendo giaccone a quadri e dei calzini giallo canarino nella sua vasca da bagno.
Chiedere aiuto alla variegata e disfunzionale combriccola di altri condomini è immediato, per il giovane, che si ritrova letteralmente a iperventilare di fronte al più recenti degli acquisti della pensione: Nick Reno.
Ex Navy SEAL, Nick ha appena firmato le carte del divorzio da sua moglie Marie e l’ultima cosa di cui ha bisogno è che il tizio dell’ultimo piano, il suo dirimpettaio, gli dia il tormento con le sue stupidaggini.
Quando però scopre che è coinvolto un cadavere, l’istinto forgiato in oltre dieci anni di servizio prende il sopravvento e si ritroverà a salire in casa di Foster, per verificare la situazione.
Quello che trova non è quello che si era aspettato, ed è solo l’inizio.
In un susseguirsi di corpi ritrovati in posti improbabili e complice la misteriosa storia della casa arrivata direttamente dagli anni del Proibizionismo, Perry e Nick si ritroveranno a cercare il colpevole.
Riusciranno a risolvere il mistero e a scoprire come l’assassino riesce a muoversi indisturbato e senza essere visto nella vecchia pensione scricchiolante?
E nel mentre: finiranno per innamorarsi o le differenze tra loro saranno insormontabili?

Era Nick. Come la risposta a una preghiera. Era forza e calore e sicurezza e tutto quello che aveva sempre desiderato nella forma di un essere umano.

Come sempre, il romanzo è un mix di mistery e sentimenti, nel puro stile Josh Lanyon.
Ammetto che in questo ho trovato un bilanciamento migliore della cosa, rispetto alla sua serie più famosa “Adrien English”, sia per la questione del doppio punto di vista che aiuta a capire meglio entrambi i personaggi e a sentirli più vicini, sia perché appunto c’è un maggiore spazio alla parte più romantica della storia.
Probabilmente il fatto che i due vivano nello stesso posto, al contrario di Adrien e Jake, aiuta.
Probabilmente aiuta anche il fatto che questo sia di sette anni più “giovane” del primo della serie sopracitata, e che nel frattempo l’autrice abbia trovato il modo di giostrare meglio i due aspetti.
Ciò comporta che io abbia amato molto questo romanzo e i suoi protagonisti.
La parte mistery e di indagine è come sempre avvincente. Non assurda o fantasiosa, ma permette al lettore di fare le sue congetture e sentirsi coinvolto, e mi è piaciuto molto intuire chi è l’assassino e vedere confermata la mia ipotesi.
Ma anche i personaggi stessi, Nick e Perry, mi sono piaciuti e li ho apprezzati come coppia. Sono due persone profondamente diverse, ma che sanno bilanciarsi reciprocamente e che hanno ancora tanto da imparare l’uno dell’altro, ma di sicuro la volontà di farlo c’è e confido che sappiano trovare la strada giusta nella loro nuova vita.
Uniche due cose che non mi hanno convinta molto sono state il fatto che Nick chiami Perry “Ragazzino”, quando hanno solo dieci anni di differenza, e l’ex marine sia comunque un trentatreenne e non un cinquantenne.
La seconda cosa è il fatto che nel primo capitolo Nick usi termini dispregiativi contro l’orientamento sessuale di Perry, quando lui è altrettanto gay e ne è ben consapevole. Non come Jake Riordan della serie “Adrien English”, appunto, che è così tanto nascosto nell’armadio da non riuscire più a ritrovare l’uscita. Perciò, sapendo bene di essere gay, perché insulta Perry chiamandolo “Frocetto”?
Tralasciando ciò, è davvero un bellissimo romanzo e spero di poter leggere presto il seguito.

4.5

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Recensione in anteprima “Sotto gli occhi” – T. A. Moore

Titolo: Sotto gli occhi
Autore: T. A. Moore
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,24€
Link all’acquisto: Sotto gli occhi

SINOSSI

L’avvocato divorzista Clayton Reynolds è un cinico felice che crede nel duro lavoro e nelle avventure di una notte. Crede anche che essere un ottimo avvocato significhi non dover mai più tornare al miserabile parcheggio per roulotte in cui è cresciuto e che fare volontariato in un rifugio per donne maltrattate serva a placare la sua coscienza che, di tanto in tanto, viene a tormentarlo. Così, quando Nadine Graham arriva con un braccio rotto e un figlio che desidera disperatamente proteggere, Clayton non può rifiutare la sua richiesta di aiuto.
Accettare il caso significa rivolgersi all’investigatore Chiamami-Kelly-e-basta. Il che non sarebbe tanto male, se Kelly non fosse un inguaribile romantico… nonché l’uomo più sexy che lui abbia mai incontrato.
Kelly ha sempre avuto una cotta per l’inarrivabile Clayton Reynolds e acconsente ad aiutarlo, anche se è già parecchio impegnato ad accudire il figlio del fratello rimasto vedovo.
Quando il caso di Nadine si fa pericoloso, i due uomini, all’apparenza agli antipodi, sono costretti a collaborare, scoprendo così di avere moltissime cose in comune… ma risolvere il caso e salvare la vita di Nadine potrebbe costare caro a Kelly.

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Clayton Reynolds è un avvocato divorzista che, a causa della sua infanzia e dei comportamenti della madre, nonché del suo lavoro, è completamente disilluso sull’amore. È convinto che nessuna relazione sia destinata a durare e che in generale nessun rapporto sia importanza abbastanza da valere il suo minimo impegno.
A fronte di ciò, non ha mai avuto una relazione e passa da un incontro occasionale all’altro mettendo bene in chiaro sin da subito che non intende prendersi impegni. È convinto che morirà da solo, e gli va più che bene.
In compenso, è bravo nel suo lavoro e fa molte ore pro bono in un centro antiviolenza per donne maltrattate.
È proprio lì che conosce Nadine Graham e suo figlio Harry, fuggiti al marito violento di lei, James Graham, anche se la donna cerca ancora di difendere l’uomo nonostante le evidenze del braccio rotto e il volto tumefatto.
Nonostante questo comporti frustrazione in Clayton, decide di prendersi carico della denuncia di Nadine e di aiutare la donna.
Per farlo, però, ha bisogno di recuperare informazioni, e non può farlo avvalendosi dei mezzi dello studio legale, in quanto ha finito le ore di volontariato che lo studio per cui lavora gli impone, quindi da quel punto di vista è “scoperto”. Perciò contatta il detective privato Kelly, di cui nessuno conosce il nome per volontà dell’uomo, che è insieme la rappresentazione di tutto quello che Clayton non sopporta ma che al contempo desidera.
Kelly è, infatti, un inguaribile romantico, con una famiglia numerosissima e ingombrante e decisamente troppo basso per piacergli.
In sostanza è pieno di difetti, secondo il nostro avvocato.
Ma com’è che però non riesce a non pensare di gettarlo sul primo piano orizzontale (o anche verticale. Clayton è uno che si adatta) e farlo suo?
Lavorare insieme metterà a dura prova l’attrazione tra questi due uomini, che anche se non sembrano avere nulla in comune, in fondo si piacciono l’un l’altro molto più di quanto avranno preventivato.
Nel mentre: riusciranno ad aiutare Nadine e Harry e a scoprire cos’è che nasconde James e a liberarsi della presenza nociva di quello che su carta è un marito e un padre e che in realtà è solo un uomo violento?

“Come sta Kelly?”
“È ancora un idiota.” La coscienza gli mollò un calcio e lui fece una smorfia. “Non è giusto. Non è un idiota, è solo… Kelly. Che è come dire uno che fa l’idiota di proposito.”
Daniel ridacchiò e scosse la testa. “Sai, un giorno dovrai ammettere di essere un po’ innamorato di lui.”

Ve lo dico: avevo capito chi era James praticamente sin da subito, ma nell’insieme è stata una lettura piacevole. La trama in generale non mi ha entusiasmato in modo particolare, ma si è rivelata godibile. Non mi sono sentita coinvolta nella storia o in empatia con i personaggi, però è stata una lettura di svago rilassante.
La parte suspense è carina. Niente di complicato, come dicevo piuttosto prevedibile, ma nel complesso apprezzabile.
La storia d’amore è piena di alti e bassi, e in generale fino alla fine mi paiono “freddi” tra di loro, anche se la scena finale nel salotto di Clayton è molto bella.
Ho apprezzato davvero molto poco la famiglia di Kelly, in special modo Byron e sua madre, che hanno dei comportamenti terrificanti e così egoistici e disprezzabili, che non sapevo chi avrei voluto metaforicamente schiaffeggiare prima. Menzione positiva per la cognata Aggie (che la pensa come me su entrambi i due sopracitati) e il padre Jim, che nel finale fa veramente “l’uomo” e chiede scusa.
Nel complesso, dunque, una lettura piacevole che però secondo me lascia un po’ in sospeso alcuni argomenti (il rapporto con la famiglia, cosa succede a James, eccetera) e che si legge velocemente.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice