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Recensione “Un brivido nelle ossa” – Jane Seville

 

Jane Seville

Titolo: Un brivido nelle ossa
Autore: Jane Seville
Serie: Zero at the Bone #1
Genere: Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Un brivido nelle ossa

SINOSSI

Dopo aver assistito a un delitto di mafia, il chirurgo Jack Francisco viene messo in custodia protettiva per tenerlo al sicuro fino al giorno in cui testimonierà.
Un killer, conosciuto solo come D, viene ricattato e obbligato a uccidere Jack, ma quando lo trova, la sua seppur stanca coscienza non gli permette di uccidere un uomo innocente.
I due trovano un improbabile alleato l’uno nell’altro, e ben presto si vedono costretti a dover scappare dai nemici che li attendono nell’ombra. Obbligati a collaborare per sopravvivere, sviluppano un legame che si tramuta in una passione inaspettata. Jack vede l’anima ferita dietro la freddezza distaccata di D, e D trova in Jack la persona che può aiutarlo a tornare l’uomo che era una volta.
Mentre il giorno del processo si avvicina, Jack e D non solo si ritrovano a lottare per le loro vite… ma anche per il loro futuro. Un futuro insieme.

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Jack Francisco è un uomo buono, un chirurgo maxillofacciale competente, uno dei migliori. Preparato, determinato, carismatico e con una grande empatia per il prossimo, si ritrova nel giro di un attimo a vedere sconvolta la sua intera esistenza. Un giorno mentre torna dal lavoro assiste ad un omicidio di una donna che deve testimoniare in un processo ad un boss della droga e da quel momento decide che non può fare finta di nulla e accetta di testimoniare in tribunale, finendo nel programma di protezione dei testimoni.
D è un sicario mandato con il ricatto ad uccidere Jack, ma quanto si trova faccia a faccia con il suo bersaglio, qualcosa nella sua coscienza gli impedisce di portare a termine il suo incarico, così decide di darsi alla fuga proprio con l’uomo che doveva uccidere. La situazione si complica perché chi ha chiesto i servizi di D, non accetta una rinuncia e meno che mai una fuga. Jack e D passano giorni che diventano settimane, in fuga da chi li vuole morti, perché a quel punto anche D è diventato un bersaglio e c’è sempre un altro sicario pronto ad accettare l’incarico. Passare così tanto tempo insieme porta i due fuggiaschi a legarsi in un modo che non avrebbero mai pensato possibile.

L’uomo non lo guardava. Camminava, e quelle lenti scure e assenti si muovevano avanti e indietro come l’insensibile occhio di una videocamera di sicurezza. Il cervello di Jack fece una connessione casuale e si ritrovò a pensare a 2001: Odissea nello spazio. «Apri la saracinesca esterna, HAL.» Quello era ciò che lo sguardo invisibile dell’uomo gli ricordava. Lo sguardo da ciclope di HAL, che tutto vede. «Mi dispiace, David, purtroppo non posso farlo.»

Jack è un uomo molto piacente con folti capelli castani e occhi azzurri, un bel fisico. Un uomo espansivo e con un caratterino non proprio docile, che vive con orgoglio la sua omosessualità, non si nasconde davanti a nessuno e non rifiuta i sentimenti che piano piano lo portano a legarsi a D, forse sin troppo. Il passato di D è un grosso limite per lui, ma quando capisce le motivazioni dietro all’assasino, le ultime barriere crollano e fa di tutto per trovare un modo per stare con lui.
D è un uomo difficile, ha un carattere burbero, sembra che nulla lo scalfisca, ma è solo un sistema di protezione che ha assunto per non soffrire mai più. Da dieci anni non ha una relazione, aveva una moglie e una figlia e da quando sono morte è diventato un altro uomo, uno che non è neanche degno di avere un nome proprio, uno che non sa più come comportarsi davanti a complimenti o manifestazioni di affetto come quelle che gli rivolge Jack. Non è mai stato con un uomo e agli inizi rifiuta qualsiasi coinvolgimento con lui, lo tiene a distanza per quanto possibile, ma alla fine si arrende. E’ un uomo che non sa come dimostrare affetto e fa una fatica incredibile a fidarsi di chiunque altro a parte un misterioso signor X, qualcuno che non conosce di persona ma che da anni lo segue a distanza e l’ha aiutato più volte a cavarsela. Dare fiducia  e legarsi a qualcuno così vicino è per D un grosso limite, teme di non essere più in grado di fare il suo lavoro e di proteggere Jack da chiunque li voglia morti e non vuole che Jack arrivi al suo cuore perché teme di che non sarà mai abbastanza per un uomo buono come lui e il pensiero che Jack potrebbe stancarsi e lasciarlo porta D a voler separare le loro strade.

Jack sospirò. «Non lo so. Non so cosa ci sia di sbagliato in me. Stavo bene, davvero. Avevo la mia vita tutta in ordine… be’ più o meno, fino a che…» La sua voce si smorzò. D sollevò lo sguardo e incontrò i suoi occhi. «Le sensazioni vanno in blocco, D. Ne lasci libera una e vogliono tornare tutte insieme.»

L’autrice è stata bravissima a descrivere la loro nascente relazione, la dolcezza di Jack che piano piano scalfisce un po’ il muro di D, l’attrazione che provano uno per l’altro e che scaturisce in un primo rapporto forse un po’ rude rispetto a tante narrazioni, ma così vero che non da affatto fastidio. Ma è un libro corposo di quasi 500 pagine e non fate l’errore di lasciarlo da parte perché pensate che sarà solo una descrizione di quante volte lo fanno e come, la trama gialla è una parte importante, scoprire lentamente tutti i segreti che Jack nasconde e tutto l’intreccio che ne consegue, i colpi di scena, l’aggiunta di personaggi secondari che non citerò per non fare spoiler inopportuni, tutto ha il giusto spazio all’interno nel libro.

D parlò nuovamente, interrompendolo. «Non posso pensare ad altro che a ora, perché oggi ti ho qui e non riesco a pensare a quando non sarà così.» Stava scuotendo la testa. «Nessuno mi conosce a parte te, Jack,» disse con un sussurro roco. «Non ero nessuno prima di conoscere te, e dopo che te ne sarai andato sarò di nuovo nessuno.»

Devo ammettere che io avevo presto intuito chi muoveva davvero i fili ma ad esempio ero lontana anni luce dal movente e dal resto dell’intreccio. Il modo in cui l’autrice ci racconta storia e riesce ad inserire una relazione tra due persone che non potrebbero essere più diverse, spionaggio, azione e tanti colpi di scena, senza tempi morti e senza snaturare i personaggi è davvero lodevole. Ho apprezzato molto che abbia scelto il punto di vista alternato dei due protagonisti, perché D soprattutto, è un vero mistero su quello che pensa e prova ed è importante che il lettore entri anche e soprattutto nella sua testa.
Se state cercando un bel libro non recentissimo, con tanta azione, bei twist piazzati nei punti giusti e perché no un po’ anche un po’ d’amore, vi suggerisco di recuperarlo subito. Per me merita il massimo dei voti nonostante gli ultimi capitoli siano inutili perché presentano personaggi nuovi e un caso raccapricciante di cui avrei fatto a meno sapendo che l’autrice dal 2009 non ha mai dato vita ad un seguito.

4.5

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Recensione in anteprima “Punto di partenza” – N. R. Walker

N R Walker

Titolo: Punto di partenza
Autore: N. R. Walker
Serie: Turning Point #3
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Punto di partenza

SINOSSI

Dopo aver superato il punto di non ritorno e aver raggiunto alla fine quello di rottura, a Matthew Elliott non rimane altro che ricominciare da capo.

Matthew Elliott è un uomo in via di ripresa. Ha un nuovo lavoro nella palestra della comunità locale, dove insegna tecniche di autodifesa e sensibilizza i ragazzini contro la droga, e aver fatto il poliziotto e il lottatore gli torna utile. Il suo nuovo obiettivo di aiutare i ragazzi di strada gli permette di guarire e, con Kira al suo fianco, sta facendo grandi progressi.
Rueben e Claudia, fratello e sorella, sono due ragazzini di strada terribilmente soli. Riescono ad arrivare al cuore di Matt, che fa tutto ciò che è in suo potere per aiutarli.
Ma quando Ruby e Claude hanno bisogno di qualcosa di più dell’aiuto che ha già dato loro, non si tratta più di lavoro ma di una questione personale.
Il giorno in cui ha conosciuto Kira, la vita di Matt ha cambiato direzione, ma soltanto adesso l’uomo si rende conto che tutto ciò che ha passato serviva per condurlo a questo momento. Non si era mai trattato della fine. La sua vita, il suo scopo, era soltanto all’inizio.

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Avevamo lasciato Matt e Kira che avevano appena deciso di sposarsi e li ritroviamo poco dopo che devono dare la notizia ai genitori di Kira, che Matt considera anche un po’ suoi visto tutto l’amore con cui l’hanno accolto sin dall’inizio.
Matt, però, ha ancora tanta strada da fare, nonostante nei sei mesi trascorsi a fare terapia con la sua psicologa, abbia fatto grandissimi passi avanti. Si sente ancora in un certo senso colpevole ed è ancora profondamente rammaricato a causa delle menzogne che ha dovuto dire quando era sotto copertura, ma sta lentamente migliorando.
In più, il lavoro al centro sportivo va alla grande, ma la situazione di Claude e suo fratello Ruby lo preoccupano. Si è legato moltissimo a quella piccola bambina supponente, che sembra avere il cervello più grande della sua età, e quando i due si infilano nei casini, anche se aveva promesso a Kira di rimanerne fuori e non agire più come un poliziotto, Matt non può fare a meno di cercare di salvarli.
Ci riuscirà? E come reagirà Kira a tutto questo, mentre entrambi cercano di organizzare il matrimonio e risolvere i problemi che hanno dovuto affrontare e che ancora, non del tutto, si sono lasciati alle spalle?
Con questo volume, chiudiamo le avventure di Matt e Kira con un sorriso. Nonostante tutte le difficoltà affrontate e che affrontano anche in questo volume, in maniera anche pesante e dolorosa, vediamo come riusciranno a raggiungere il loro lieto fine ed essere felici.
Ammetto che questa non è la mia serie preferita della Walker. Probabilmente è quella che mi ha convinta di meno, soprattutto a causa del comportamento di Matt, che a volte mi ha fatto saltare i nervi, ma nel complesso è comunque una bella trilogia scritta da una mano talentuosa e che apprezzo sempre.
Anche Kira a volte mi è parso troppo remissivo, e in generale amo personaggi più audaci e decisi, ma ho apprezzato che sia sempre così presente per Matt, anche quando lo fa arrabbiare o lo ferisce, dimostrando quanto grande sia il suo amore per lui.
Nell’insieme è, come sempre, una bella storia e non vedo l’ora di leggere altro di questa bravissima autrice!

4


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Recensione in anteprima “Due Anime” – Sara Santinato

Sara Santinato

Titolo: Due Anime
Autore: Sara Santinato
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Due Anime

SINOSSI

Alessandro Rafaldi, ragazzo ventiduenne, arriva in ospedale dove la sorella Loriana è stata operata d’urgenza dopo un’aggressione. Il luogo del delitto è sconosciuto e così anche chi l’ha aggredita.
Loriana viene operata e messa in terapia intensiva. Per starle accanto Alessandro comincia a passare del tempo in ospedale, dove fa amicizia con Ivano, un ragazzo ricoverato per accertamenti.
Mentre proseguono le indagini del caso di Loriana, Alessandro dovrà fare i conti con il suo senso di colpa: quel pomeriggio infatti aveva annullato l’appuntamento con la sorella per andare a casa di Gianfranco, amico dell’università con cui aveva avuto una breve storia. Dovrà vedersela inoltre con un padre che lo accusa di aver abbandonato la sorella, con dei giornalisti che lo tormentano di domande, con Gianfranco che pretende qualcosa di più che una semplice amicizia, e con il suo carattere impulsivo che più di una volta lo metteranno nei guai.
A sostenerlo ci sarà Ivan, che con il suo carattere solare e tranquillo riuscirà a far ragionare più di una volta Alessandro. Ma anche Ivan ha i suoi scheletri nell’armadio e un segreto inconfessabile e ad un certo punto toccherà ad Alessandro tirare fuori tutto il suo coraggio per arrivare alla verità sul passato di Ivan e sull’aggressione a sua sorella.

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Le scelte che facciamo ogni giorno possono pesarci come macigni quando qualcosa, a cui mai avresti pensato, avviene trascinandoti nel dolore. Tutti i “se” e i “ma” affondando i loro artigli nella nostra testa e nel nostro cuore.
È così che si sente Alessandro, mentre corre in ospedale.
Quel senso di colpa se lo porterà dietro per una buona parte del libro e lo porterà anche a individuare un colpevole qualsiasi, pur di cercare di lenire il dolore.
La terapia intensiva è un luogo che può essere associato al purgatorio. I parenti aspettano, possono entrare solo per poche ore al giorno e vivono costantemente tra il sollievo del sapere che i loro cari, nonostante tutto, stanno lottando per restare con loro, e il terrore di essere raggiunti da un momento all’altro dalla telefonata che nessuno vuole sentire. Il tempo sembra immobile e dilatato all’infinito.
È in questo momento della sua vita, mentre il dolore e il senso di colpa per quello che è accaduto alla sorella lo sta dilaniando, che incontra Ivan. Un ragazzo speciale, l’unico che sembra riuscire a rendere quel calvario meno doloroso.
Ma Ivan è speciale in molti modi. Scopriremo che è stato speciale per Alessandro in un passato molto vicino anche se lui non ne è consapevole, e lo è nel presente e lo sarà nel futuro.
Per Ivan, Alessandro sarà disposto a fare pazzie, ma non troverà presto il coraggio di dire ad alta voce cosa prova per lui e per diverse ragioni. Sarà sua sorella Loriana a dargli uno scappellotto morale e cercherà di fargli capire che certe cose bisogna dirle finché si è in tempo per farlo, nonostante ogni paura.

«Io lo amo, voglio stare con lui. Ma… se tutto finisse io non riuscirei a sopportarlo. Non ce la farei.»
Mia sorella mi abbracciò. Mi accarezzò i capelli e mi strinse dolcemente. Aveva un buon profumo ed era calda. «Non devi farti frenare da questo. Devi dire ciò che provi o te ne pentirai. Vivi con lui ogni momento. Fallo ora che ne hai l’opportunità, non sprecare tempo, non vietarti di essere felice. Godetevi il vostro amore senza preoccuparvi del futuro. Ne avete passate tante… è giusto che siate felici.»
«E per quanto?»
«Non importa per quanto. Anche un solo istante basterebbe.»

Loriana che ama tantissimo il fratello. La donna sembra essere l’unica in grado di calmare l’irruenza di Alessandro. Si fida ciecamente di lui e non dubita per un istante di ciò che lui le dice, quando avere qualche dubbio su questo, sarebbe del tutto normale. Loriana, che è convinta che affrontare le proprie paure, sia l’unico modo per non perdere mai. 

«Lo vedi sorridere solo perché ogni volta che sta con te affronta le sue paure. Lui ha deciso di stare con te, combatte ogni momento per riuscirci nei migliori dei modi. Tu sei disposto a fare altrettanto o ti fermerai e resterai a guardare?»

Questa domanda potrebbe essere rivolta a tutti noi: per la persona che amiamo siamo disposti a lottare o restiamo fermi a guardare?
Alessandro capisce bene quello che deve fare, quello che vuole fare. È pronto a non tirarsi più indietro, e non solo per Ivan.
Oltre alla storia d’amore anche una trama gialla si svolge sotto i nostri occhi.
Sarete con Alessandro ogni istante, vivrete il suo dolore e i suoi sospetti… Ma sarete in grado di scoprire il colpevole? Lo sarà Alessandro, prima che diventi troppo tardi? E se forse, scoprendolo, il gioco diventerà mortale?
Mi è piaciuto molto come l’autrice ha dosato il lato rosa con quello giallo. Ha creato un bel romanzo, che si legge davvero bene, utilizzando forse un’immagine già vista in altri libri, ma in maniera molto originale che risulta perfetta nella storia.
Se amate un po’ di suspance oltre che il lato romantico, è il libro adatto a voi e non potete perdervelo.

4.5


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Recensione in anteprima “Come la neve” – Davidson King

Davidson King

Titolo: Come la neve
Autore: Davidson King
Serie: Haven Hart Universe #1
Genere: Contemporaneo, Suspance, Mafia
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,10€
Link all’acquisto: Come la neve

SINOSSI

Da quando è fuggito da un passato che lo avrebbe condannato a morte, Snow si nasconde nelle strade.
Non dire a nessuno il tuo nome.
Non rivelare a nessuno i tuoi segreti.
Non fidarti di nessuno.
Queste sono le regole della strada.
La sua vita cambia quando salva un bambino di otto anni da una morte violenta.

Christopher Manos è uno dei capi criminali più potenti del Paese.
Non chiedere a nessuno di fare ciò che tu non saresti disposto a fare.
I segreti possono ucciderti.
Non fidarti di nessuno.
Quando il nipote di otto anni scompare, non si aspetta che il salvatore del bambino
diventi anche il suo.
Un uomo dal passato pericoloso e uno dal futuro altrettanto pericoloso trovano l’amore in mezzo a omicidi e violenza. Ma con la vita di Snow costantemente sotto minaccia, riuscirà Christopher a far sì che tutto quello che hanno non si sciolga come neve al sole?

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Non so ancora dare una collocazione certa per questo primo volume della serie Haven Hart, credevo di stare per leggere un dark romance, vista la trama, invece mi sbagliavo.
Il romanzo è un mix di contemporaneo e suspense con qualche tinta oscura, visto che uno dei protagonisti è un mafioso di origine greco-italina, il potente capo mafia Christopher, e l’altro è un misterioso e bellissimo senzatetto che non vuole dire il suo nome a nessuno, che tutti chiamavo semplicemente Snow.
Snow è un soprannome che gli calza a pennello, dato il suo aspetto: capelli biondi, che tendono al bianco, occhi blu e pelle diafana. Un aspetto etereo e androgino, ma non fatevi ingannare, perché Snow è forte, indipendente e i suoi occhi hanno già visto troppo dolore nella sua giovane vita:

Quando Snow mi guardò, il suo sguardo era pieno di parole non dette. Dava l’impressione di non avere un solo pensiero per la testa, ma i suoi occhi di ghiaccio nascondevano l’esperienza. Avevano visto il mondo, e sapevano come si giocava… Semplicemente, gli stavo portando via la possibilità di scegliere e quello non gli piaceva affatto; non era abituato a fare affidamento sugli altri. Potevo non conoscerlo, ma avevo incontrato parecchie persone come lui. Diavolo, io ero come lui.

Snow baratta qualcosa di suo per salvare un bambino sconosciuto, troppo ben vestito per stare per strada; non ha capito che la sua vita cambierà proprio grazie a quel gesto altruista. Il suo piccolo nuovo amico, soprannominato Otto, è un bimbo ben voluto, accudito dal misterioso e potente zio mafioso, ma è anche molto solo e senza amici.
La gioia di vivere di Snow farà breccia subito nel suore del bambino ma anche dello zio:

«Non creare problemi. Al capo piaci. Se scapperai, ti sparerà personalmente.» Bene, questo non mi farà dormire sogni sereni… «Ha una regola. Non chiede a nessuno di fare qualcosa che non è in grado di fare lui stesso.

Snow è abituato a vivere nella paura e nell’anonimato, non può fidarsi di nessuno, tantomeno di un criminale che non esita a sporcarsi le mani personalmente! Tiene al suo anonimato nella maniera più assoluta, da cosa sta scappando? Da chi? Perché è così risoluto a tenere il suo nome segreto? Snow crede che rimanere nell’anonimato sia la sua unica speranza di sopravvivere, ma forse è giunto il momento di fidarsi di qualcuno, e quando non puoi fidarti delle forze dell’ordine ti resta solo che affidarti a un uomo d’onore. Ne varrà la pena?

«Sono stato abbandonato milioni di volte, e per ognuna di quelle mi sono rimesso in piedi.» Era una sfida. Una parte di me, voleva che mi lasciasse andare, in modo tale da tagliare i ponti e non avere davvero più scelta. Un’altra parte voleva che mi pregasse di rimanere.

Christopher è sempre stato sincero con la famiglia, ha fatto coming out da subito e ha dimostrato al padre che si può essere gay e anche “bravi criminali”.
Nella vita di tutti i giorni e anche ne libri è difficile che io entri in sintonia con i criminali, sono una fan delle forze dell’ordine, ma come ci sono poliziotti corrotti nei libri e nella realtà, ci sono mafiosi che quando trovano l’amore si inteneriscono, ma non diventano i buoni della situazione. Christopher non diventerà un santo, ma la vicinanza di Snow sono sicura che lo renderà più umano:

«Le tue richieste non sono di quelle impossibili… Quello che mi chiedi è di tenere le persone in vita, di esibirti con mio nipote, o gli salvi la vita.»… «Tieni lontane le ombre, e solo per questo ti darei qualsiasi cosa.»… mentre Snow dormiva al mio fianco, mi domandai quanto sarebbe durata. La felicità. Mi chiesi quanto ci sarebbe voluto, perché la mia vita lo rovinasse come aveva rovinato tutti gli altri di cui mi era importato. 

Snow ha diritto di recuperare gli anni trascorsi per strada al freddo, a scappare dal suo passato e Christopher si sta dimostrando per quello che è in realtà, un uomo a capo di un impero che non ha potuto scegliere il suo destino, ma che è deciso a vivere finalmente un grande amore, perché Snow è l’unica occasione anche per lui di essere felice:

«Siamo come uno specchio… quando sarà ridotto in milioni di pezzi, arriverà qualcuno a raccoglierli. Quel qualcuno deciderà se gettarli via, o se vale la pena salvarli.»… «Sei un po’ scheggiato, hai qualche crepa e ti senti indebolito, ma credo che varrebbe la pena salvarti anche con un milione di crepe o se fossi ridotto a una pozza di schegge sul pavimento.»

Ovviamente qui siamo in un romanzo, all’inizio pensavo di aver scelto il libro sbagliato, l’avevo già giudicato dalla copertina, o meglio dalla sinossi, scambiandolo appunto per un dark, mentre in verità si è dimostato una piacevole lettura.
Stilisticamente la storia è narrata in prima persona da entrambi i protagonisti; è una serie lunga, all’attivo ho già trovato sette libri in lingua e rivedremo Snow in altri libri della serie.
Un buon debutto per questa autrice sul mercato italiano.

4


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Recensione in anteprima “Il caso del vignaiolo vorace” – Tara Lain

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Titolo: Il caso del vignaiolo vorace
Autore: Tara Lain
Serie: I misterio di Middlemark #2
Genere: Contemporaneo, Mistery, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,29€
Link all’acquisto: Il caso del vignaiolo vorace

SINOSSI

Nel posto da cui viene Bo Marchand, gli uomini gay sono scapoli impenitenti che non hanno mai trovato la donna giusta. Adesso, però, Bo è un affermato viticoltore della costa centrale della California, ha l’intera famiglia arrivata dalla Georgia da mantenere e l’unica cosa che desidera davvero è l’affascinante e misterioso Jeremy Aames.
Il vigneto di Jeremy è minacciato dalla concorrenza di Ernest Ottersen, il viticoltore vorace che sembra essere a conoscenza dei suoi segreti di miscelazione e che riesce a soffiargli tutti i clienti. Bo cerca di aiutare Jeremy, arrivando al punto di fornirgli un alibi quando Ottersen viene ritrovato morto nella sua sala degustazione. Presto diventa chiaro che Jeremy non è chi dice di essere, e Bo deve decidere se vale la pena buttare all’aria la sua vita ordinata per un uomo che sembra non fidarsi di nessuno.
Mentre si scopre che gli integerrimi viticoltori della zona coltivano anche una natura dissoluta, la lista dei possibili colpevoli si assottiglia, fino a lasciare soltanto Jeremy. Quando Jeremy viene rapito, Bo dovrà decidere se saltare sul suo cavallo bianco e salvarlo oppure tornare a rinchiudersi nel suo armadio dorato.

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Ero molto curiosa di leggere questo secondo volume, il primo (“Il caso dello studioso seducente“) mi era piaciuto molto sia dal punto di vista della trama che dei personaggi: purtroppo questo secondo capitolo non è stato altrettanto coinvolgente.
È scritto bene, la parte suspense c’è, soprattutto riguardo al personaggio di Jeremy, ma c’è stato qualcosa che non mi ha convinto del tutto, e sto parlando di Bo:

“…era andato da uno psicologo che gli aveva detto che aveva un’alternativa e che doveva imparare a riconoscere le sue scelte. E lui lo aveva fatto: aveva scelto di diventare l’uomo che la sua educazione gli chiedeva di essere.”

L’ho trovato un personaggio un po’ pesante; per tutto il libro non si capisce se prima o poi farà coming out con la famiglia, che ho odiato dalla prima all’ultima pagina! Un’accozzaglia di parassiti che gli vivono alle spalle e che non alzano nemmeno il sedere dal divano per aprire la porta: su tutti avrei dato quattro calci nel sedere alla madre! Lei si crede una gentildonna del sud, per me è una scroccona senza speranza! La fissa di dover trovare moglie al figlio rasenta il ridicolo e lo rende davvero sconsolato, non sa più che pesci pigliare per sfuggire agli appuntamenti al buio:

“Sono triste perché vivo la mia vita seguendo le regole di qualcun altro. Ecco. Questa è la verità”

Va beh, alla fine Bo ha i suoi motivi per essere così spaventato dall’uscire allo scoperto, lo capisco, davvero, ma ho trovato troppe ripetizioni riguardo al motivo per cui non può dichiararsi al mondo. Forse con qualche taglio nel testo la lettura sarebbe stata meno pesante.
L’ambientazione è davvero carina, mi sta quasi vendendo voglia di andare al supermercato a cercare qualche vino californiano da provare.
Ci sono molti personaggi che gravitano intorno a Bo e Jeremy, tutti ben inquadrati, tutti con qualche scheletrino nell’armadio: quello Bo a confronto di quello di Jeremy è nulla a confronto!
Chissà perché Jeremy è tanto restio a farsi fotografare e si costringe a vivere mezzo isolato tra i boschi?
Il ragazzo sta scappando da qualcuno di molto pericoloso e potente del suo passato.
Bo e Jeremy dovrebbero essere rivali in affari, sono entrambi proprietari di una cantina con annesso ristorante, invece hanno lasciato tutti a bocca aperta visto che sono stati da subito in sintonia e hanno stretto un’amicizia autentica.
Oddio, anche l’attrazione tra i due è palpabile, anche se Bo fa di tutto per non cedere al desiderio; manda continui segnali contrastanti al povero Jeremy, il suo modo di fare e parlare sembra uscito dal set di “Via col vento”, e casa sua sembra Tara 2 la vendetta!
Usa dei modi di dire davvero molto buffi, un mix che fa di lui un campagnolo sexy/imprenditore:

Wow. Mi manca il respiro. La sensazione che lo invadeva sempre quando era in compagnia di Jeremy, quella di avere due cervelli, ebbe il sopravvento. Una metà gli urlava Avvicinati e bacialo, mentre l’altra lo immobilizzava come se fosse congelato… “V-vorrei poterti dire che mi prenderò cura di te e non lascerò che nessuno ti faccia mai più del male. Vorrei riuscire a essere qualcuno di diverso, un uomo che non ha paura di essere… sé stesso.”

Jeremy è sotto tiro incrociato: ha il terrore che il suo passato stia tornando per riportalo a casa e il suo futuro è in pericolo perché qualcuno sta cercando di rovinarlo. Ma ci sarà davvero Ottersen dietro a tutto? Anche Erza non mi è mai piaciuto a dire la verità, ma non credo che sia lui a manovrare i fili, come mi puzzano anche i collaboratori di Bo e Jeremy…
Insomma per me nessuno la racconta giusta!
C’è davvero tanta carne al fuoco e parecchie persone di cui dubitare: ci ho preso col passato di Jeremy, sono andata vicino a capire chi fosse l’assassino, ma la causa della morte mi era proprio sfuggita!
Questo mi ha facilitato la valutazione del romanzo, perché anche se non mi ha preso come il primo, alla fine non potevo dargli un giudizio meno di quello che ho dato.
Alla fine Jeremy era solo la scusa che ci voleva per far tirare fuori la testa dalla sabbia a Bo e il timore di perderlo ha dato l’ultima spinta. Jeremy ha parecchie cose da raccontate da Bo, che gli ha nascosto, perché l’unica che non gli ha mai nascosto è che da subito ha voluto solo lui:

“Sono un uomo responsabile, malgrado tutte le prove del contrario, e voglio dimostrartelo.
Voglio dimostrarti che posso prendermi cura del tuo cuore.”

Quasi dimenticavo! Ci sono anche Blase e Llewellyn in questo libro e hanno deciso di festeggiare il loro matrimonio proprio da Bo! Un altro elemento che  mi ha aiutato nella valutazione, anche se h sentito la mancanza di quelle tre palle di pelo che Llewellyn ha a casa!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Clay” – T. A. McKay

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Titolo: Clay
Autore: T. A. Mckay
Serie: Undercover #3
Genere: Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,10€
Link all’acquisto: Clay

SINOSSI

Clay Wilson è nato per proteggere, e di quell’istinto ne ha fatto un lavoro. Sa leggere la gente meglio di chiunque e, con il corpo da soldato, tutti pensano che sia più che capace di badare a loro. La brava gente va da lui per farsi aiutare e i cattivi fuggono spaventati. Nessuno è coraggioso abbastanza da tenergli testa… tranne Sam.
Samuel Leighton è uno degli esperti informatici più ricercati del paese. È un fantasma che porta a termine il proprio lavoro, non importa quanto difficile sembri. Quando uno dei suoi pochi amici ha bisogno di una mano, lui non ci pensa due volte, ma non si aspetta di ritrovarsi coinvolto in un piano per far del male ad altre persone. Ora sta combattendo una sfida d’astuzia con una voce anonima attraverso il telefono e quella voce gli fa battere forte il cuore.
Quando si incontrano, capiscono che l’avversione reciproca nasconde qualcosa di più, qualcosa che Clay non è disposto ad ammettere. È una parte di sé che ha nascosto per tutta la vita, e non è sicuro di poterla mai mostrare.

Puoi davvero vivere una vita intera nascondendo la metà di te?

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“Porca merda. Non sapevo che uomini come lui esistessero nella vita reale. […]
Questo è un uomo che non chiede di essere rispettato, lo esige.”

Aspettavo con ansia la storia di Clay e Sam. Dopo aver conosciuto Drake e Ryden in “Sotto Copertura” e Niko, Corey e Grant in “Insospettabile”, i loro personaggi mi avevano intrigato molto. Come sospettavo, questo terzo volume della serie “Undercover” è sicuramente quello che ho apprezzato di più.
Clay mi ha sorpresa molto. La sua storia, anche se semplice rispetto a quella di molti dei personaggi della serie, mi ha stretto il cuore e fatto amare il suo personaggio sin dal momento in cui ha deciso di tatuarsi una piuma. Un piccolo dettagli impossibile da dimenticare.
La sessualità di Clay è uno dei temi principali. Il suo particolare approccio a Sam ed i suoi sfoghi con il suo migliore amico, Gabe, mostrano un uomo ancora in crisi con se stesso. Ho apprezzato moltissimo il modo i cui è stato presentato il suo personaggio nei volumi precedenti e successivamente in questo volume.

“Allora forse il problema non è la sessualità, forse il problema è Sam?”

Sam si è rivelato un personaggio interessante, forse più di quanto avrei immaginato. Divertente, intelligente e con un carattere alquanto difficile, è  sicuramente il personaggio che ho preferito insieme a Grant. Devo ammettere di aver apprezzato maggiormente questo volume anche a causa della presenza di Grant, che diviene fondamentale in un determinato momento.
Il trio Niko, Corey e Grant torna per spiegare molti dei retroscena accaduti durante il secondo volume, ma che non avevamo mai avuto l’occasione di chiarire. Mi è piaciuto molto l’inserimento di Niko e Gabe. L’amicizia e l’affetto incondizionato che li lega a Clay è unico e mostra quanto il suo personaggio sia i grado di stupirci.
Nonostante la suspense riguardante le indagini accompagni l’intera storia, la sessualità di Clay e la sua nuova cotta per l’hacker informatico sono al centro dell’attenzione. Il modo in cui i due interagiscono, specialmente durante il loro primo “incontro ravvicinato”, è davvero molto intrigante. Sin dalle prime telefonate tra i due avevo immaginato avrebbero fatto scintille insieme.

“Tutta questa faccenda dovrebbe preoccuparmi perché non avevo mai desiderato stare con un ragazzo, ma, a quanto sembra, Sam ha cambiato ogni cosa.”

Mi sono chiesta spesso se ci fosse un ulteriore volume, considerando le numerose citazioni in riferimento alla relazione tra Gabe e Rhys e le problematiche che Clay ha dovuto affrontare per aiutarli. Avrei voluto sapere di più  e non percepire la loro storia solo come un tramite per spiegare la figura di Clay.
Un altro particolare che ho apprezzato meno è stata la poca attenzione rivolta alla relazione tra i due nella seconda parte del volume. Allo stesso tempo, però, mi è piaciuto moltissimo il modo in cui è stato presentato Sam ed il suo lavoro. I dettagli sono sicuramente una delle ragioni che mi hanno fatto apprezzare questo volume ed il suo personaggio. È evidente l’attenzione con cui è stato costruito.
Se avete letto i primi due volumi della serie, non potete certo evitare di conoscere Sam e Clay.

4.5


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Recensione in anteprima “Re di Fiori” – Charlie Cochet

Titolo: Re di Fiori
Autore: Charlie Cochet
Serie: Four Kings Security #3
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Re di Fiori

SINOSSI

Eduardo “Lucky” Morales è sempre stato un combattente, dai giorni della sua infanzia a Cuba fino al periodo di tempo trascorso come Berretto Verde nelle Forze Speciali. Segnato dalle guerre del suo passato, Lucky ha imparato che nulla dura per sempre. Proteggere il suo cuore gli viene istintivo, e farsi coinvolgere a livello emotivo è fuori questione. Come comproprietario della Four Kings Security, Lucky lavora sodo assieme ai suoi ex commilitoni e soci Kings, ma si diverte anche parecchio. E flirtare con il detective Mason Cooper, sexy cowboy texano, è troppo spassoso per evitare di farlo. Almeno finché l’uomo non cambia le carte in tavola.
Mason Cooper può non essere un soldato, ma ha combattuto la sua parte di battaglie come poliziotto pubblicamente gay, ora detective nella Major Crimes. Non ha idea di quando siano cambiate le cose tra lui e Lucky, ma quel cubano focoso e stupendo ha messo a soqquadro il suo mondo. Quando un errore porta alla sua sospensione dalla polizia, Mason si rivolge all’ultima persona a cui si sarebbe mai sognato di chiedere aiuto: Ward Kingston.
Determinato a tenere Mason a debita distanza, Lucky rimane sorpreso di trovarlo alla Four Kings Security. Forse le notti della Florida si stanno facendo più fresche, ma la passione tra Lucky e Mason è sempre più bollente ogni secondo che passa. Lavorare nel campo della sicurezza privata può essere pericoloso e imprevedibile, ma anche innamorarsi.

Slanif2

Mason Cooper è un agente di polizia da oltre vent’anni. Tutta la sua vita è stata basata su quello e anche se ha trovato il tempo di avere una breve relazione con Ace Sharp, i fantasmi del passato e la sua volontà di non parlare di loro, hanno fatto sì che la loro relazione naufragasse e i due si lasciassero.
Anche se ne ha sofferto, ormai Mason è andato avanti e ha decisamente cambiato il soggetto del suo interesse. Non è andato molto lontano da Ace, in realtà, perché il poliziotto si è invaghito di Eduardo “Lucky” Morales, il cugino di primo grado del suo ex.
Questo non solo comporta degli sfottò da parte di Ace – con cui è rimasto in buoni rapporti – ma anche dei dubbi in Lucky, che non è sicuro l’altro sia interessato espressamente a lui come persona, ma a lui come sostituto di Ace. Uniteci il fatto che Lucky non crede assolutamente nel “per sempre” e che non è intenzionato a vivere una relazione duratura, e otterrete quello che è la situazione attuale tra i due: uno stallo in cui entrambi vogliono capirci qualcosa prima di fare, ma in cui si ritrovano a fare tutto spinti dall’attrazione.
Entrambi sono spaventati che questo desiderio, una volta consumato, si spenga e li lasci in balìa dell’imbarazzo. Sarà davvero così o quello che il corpo ha già capito, devono capirlo anche i loro cuori?

«Com’è che ogni volta che ti bacio è come se si accendesse un inferno furioso dentro di me? Come se potessi bruciare dall’interno, se non ti avessi?»
«Non lo so. Forse perché è quello che sento io quando mi baci tu.»

Per descrivere questo libro, lascio la parola ad Ace, che ha usato parole decisamente molto calzanti e divertenti, nonché accurate, per spiegarlo:

«È strano,» borbottò Ace, fissandoli. «Il mio fidanzato è amico del mio ex, che ha un debole per mio cugino. Questa è la mia vita. È come una delle telenovele di mia madre, ma con meno ceffoni e narici dilatate.»

Infatti, come detto, Lucky è il cugino di Ace ed è pazzo di Mason. Anche Mason è pazzo di Lucky, ma sono entrambi dotati di due teste dure e di passati dolorosi che gli hanno tolto le speranze per il futuro, e questo non facilita l’avvicinamento tra i due.
Devo ammettere che, finalmente, ho due personaggi più nelle mie corde rispetto a quelli dei libri precedenti. Amo le storie dove entrambi sono due uomini duri & puri, ma che sotto sotto sanno anche essere capaci di grande tenerezza, piuttosto che personaggi forti affiancati a più deboli e bisognosi di protezione.
Mason è proprio questo genere di controparte, e mi è piaciuta molto la bontà del suo cuore.
Lucky anche è un bel personaggio, a tratti irriverente e malizioso, ma incredibilmente fragile in altri. Un personaggio con molte sfaccettature, un vero e proprio latino col fuoco dentro, ma anche un modo tutto personale di dimostrare a Mason quanto ci tiene e quanto si stia mettendo in gioco per avere un futuro con lui.

Lucky non era solo bellissimo; era un girandola di passione e contraddizione. La luce nella sua anima bruciava brillante, e splendeva attraverso le macchioline di ambra nei suoi occhi color whiskey. Era tutto o niente con lui, una montagna russa di emozioni che risucchiava nella sua orbita tutti quelli che aveva intorno. Mason non era mai stato attirato in così tante direzioni da una sola persona prima, e amava quella cosa, la desiderava ardentemente.

La parte investigativa, come nei precedenti, non è molto marcata, ma è presente e carina, aggiungendo un po’ di pepe a una narrazione che altrimenti sarebbe risultata troppo piatta.
Se per “Re di Cuori” (qui la nostra recensione) le quattro stelle erano un po’ stiracchiate, qui decisamente sono voto pieno.

4


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Recensione in anteprima “Stirpe” – Jordan L. Hawks

Titolo: Stirpe
Autore: Jordan L. Hawk
Serie: Whyborne & Griffin #5
Genere:Horror, Distopico, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Stirpe

SINOSSI

Tra il padre tiranno e il fratello dissoluto, Percival Endicott Whyborne ha sufficienti familiari problematici con cui doversela vedere. Perciò, quando sua sorella torna a Widdershins, chiedendo il suo aiuto per risolvere il mistero di una nave trovata alla deriva, Whyborne è riluttante a lasciarsi coinvolgere. Questo fino a quando un brutale omicidio non lo colpisce direttamente, obbligando lui e Griffin ad accettare il caso.
L’indagine li porta a scoprire una cospirazione fatta di ricatti, omicidi e magia nera. Ma il segreto peggiore di tutti è quello interno alla famiglia stessa, uno che distruggerà tutto ciò in cui Whyborne aveva sempre creduto, non soltanto della sua famiglia, ma anche di se stesso.

Lady Marmelade2

Quando si ha a che fare con un libro che non può essere messo in una categoria specifica, perché contiene molti elementi che lo fanno ricadere in più sottogereneri, è davvero difficile non fare spoiler.
Siamo arrivati al quinto volume di questa appassionante serie, come sempre narrata dalla voce del protagonista il non più tanto innocente e timido Dottor Whyborne.
Whyborne ha vissuto mille peripezie da quando il misterioso libro di incantesimi è finito sulla sua scrivania e, dopo aver conosciuto Griffin, il suo mondo tranquillo da accademico e studioso di è ribaltato. La fiducia che Griffin ripone in lui è totale; l’amore è forte tra i due,  ma spesso i due non riescono a comunicare al cento per cento…
Come in tutte le relazioni ci sono alti e bassi, incomprensioni, gelosie, piccole bugie e segreti tenuti per non causare alla propria metà preoccupazioni, ritenute erroneamente inutili, che potrebbero diventare macigni enormi e allontanare l’altra persona.
I nuovi poteri che Whyborne sta sviluppando spaventano Griffin, ha paura che il suo amato venga risucchiato in un vortice di magia e oscurità tanto da allontanarlo da lui e da tutti le persone a cui è caro.
Cerca in tutti i modi di fargli capire che lui c’è, che sarà sempre al suo fianco, ma Whyborne, spinto dall’influenza di due misteriosi praticanti delle arti occulte che vogliono a tutti i costi si unisca alla loro battaglia, si sente sempre più attratto dal suo personale lato oscuro, perché tutti ne abbiamo uno:

«Per favore, non farlo. Svegliami pure.» Nella luce fioca, i suoi occhi presero la tinta verde scura del muschio. «Voglio essere lì per te.» Dio, come volevo baciarlo. Non per la passione, ma per l’amore e l’amicizia, e per tutte quelle cose che non riuscivo a esprimere a parole. Ma non potevo farlo, o ci avrebbero trascinato in prigione per indecenza.

In questo volume la famiglia di Whyborne è al centro di tutta la vicenda: sua sorella maggiore è giunta in visita dalla lontana Inghilterra, dove risiede insieme al marito, un conte, accompagnata da due lontani parenti. Quali affari la portano di nuovo a casa? Cosa l’ha spinta a tornare? Quali oscuri segreti salteranno fuori dai suoi bauli?
Un volume carico di avventure, incantesimi e presenze inquietanti che mantengono sempre alta la suspense del lettore, invogliandolo a divorare il libro in poche ore.
Ho trovato alcuni comportamenti di Whyborne molto sopra le righe, come se l’uomo cercasse di rivivere un’adolescenza che non ha potuto sfogare, viste le precarie condizioni di salute che aveva all’epoca e al suo essere timido e introverso, tenuto quasi sotto un campana di vetro, incolpato anche del precario stato di salute della madre dopo la sua nascita.
Questo suo buttarsi in pasto al pericolo pensando di tenere così al sicuro i suoi cari è tipico dell’adolescente spocchioso che vuole fare tutto da solo, senza chiedere aiuto a nessuno. Anche se mosso da buone intenzioni risulta un po’ disturbante e infantile.
C’è il rischio che la sua relazione con Griffin ne paghi le conseguenze, ma per fortuna l’ex Pinkerton è troppo innamorato del suo Ival per lasciarlo:

«Ti ho visto fiorire, mio caro. Scoprire te stesso, la tua sicurezza. E sebbene mi piaccia credere che tu ci sia riuscito grazie anche alla nostra relazione, non sono così arrogante da prendermene completamente il merito. Avremmo potuto passare gli ultimi due anni parlando della tua magia, del bene che i tuoi incantesimi hanno fatto per tutti, te incluso, e a discutere dei pericoli in cui saresti potuto incorrere andando troppo oltre… La magia è parte di te come non lo è di nessun altro.»
Distolsi lo sguardo. «Vuoi dire come non lo è per gli umani.»
«Voglio dire, nessun’altra persona.» […] «Ti amo, amo tutto di te. Amo il tuo desiderio di proteggere Christine, la tua famiglia e me. E a dispetto del tuo zelo di fare giustizia a ogni costo.»

Come sempre è stata una lettura appassionante, carica di mistero e affascinante, una serie insomma che si mantiene molto al di sopra della media delle svariate pubblicazioni che abbiamo nel panorama fantasy, mistery e suspense. Il mondo in cui si muovono i personaggi è davvero variegato e ben costruito.
Ora non ci resta che aspettare la prossima avventura per vedere cosa combineranno ancora Whyborne e Griffin!

4.5


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Recensione in anteprima “Nemico all’interno” – Tal Bauer

Titolo: Nemico all’interno
Autore: Tal Bauer
Serie: The Executive Office #3
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance, Politico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,99€
Link all’acquisto: Nemico all’interno

SINOSSI

La Casa Bianca ha un infiltrato.
Il presidente è in fuga per salvarsi la vita.
Un generale traditore ha intenzione di distruggere il mondo.
Quando tutto va in pezzi, di chi ti puoi fidare?

Il presidente Jack Spiers è fuggito da Washington sula scia di un devastante attacco terroristico nella sede della CIA, pianificato dall’ex generale americano Porter Madigan. Mentre tutto il mondo lo crede morto nell’esplosione, in realtà Jack ha intrapreso una folle missione, infiltrandosi nella Russia occupata dai nemici per salvare l’amore della sua vita, l’ex agente dei Servizi Segreti e attuale First Gentleman, Ethan Reichenbach.
Finalmente riuniti, Jack, Ethan e il deposto presidente russo, Sergey Puchkov, con l’aiuto della Presidente Elizabeth Wall, l’unica persona rimasta a Washington di cui Jack riesce ancora a fidarsi ciecamente, dovranno lavorare insieme per portare a compimento il loro piano disperato: scovare Madigan, nel suo nascondiglio nel punto più remoto del gelo artico, e sventare il suo piano di distruzione totale.
In svantaggio numerico, con poche armi e un avversario terribilmente astuto, Jack, Ethan, Sergey e il resto del loro team dovranno lavorare duramente per riuscire a fermare Madigan e la sua armata.
Nell’ambiente desolato ed estremo dell’Artico, la loro volontà, la loro forza e persino il loro amore verranno messi duramente alla prova, spinti al limite quando posti di fronte a scelte durissime: scelte che pongono il fato del mondo al di sopra dell’amore nei loro cuori e della vita dei loro cari.
Mentre tutto intorno a loro va in frantumi, Jack ed Ethan si trovano a combattere una guerra su due fronti: da una parte il nemico che possono vedere e, dall’altra, quello che si nasconde tra i loro ranghi.
Di chi ti puoi fidare, quando il nemico è all’interno?

Slanif2

Avevamo lasciato Jack Spiers ed Ethan Reichenbach subito dopo essersi ritrovati, nelle profondità della Siberia, con neve e ghiaccio tutto intorno e l’incrollabile volontà di distruggere Madigan e il suo piano folle di radere al suolo il mondo in una palla di fuoco.
Per farlo, ovviamente, hanno bisogno di alleati, e quindi dell’amico storico Scott Collard, attuale Capo dei Servizi Segreti dopo che Ethan è diventato il First Gentlemen della Casa Bianca; e Sergey Puchkov, Presidente Russo, che è ben lieto di dare il suo appoggio avvalendosi della lealtà della resistenza russa che vuole riconquistare Mosca e ridare al Presidente Puchkov la sua nazione dopo il Colpo Di Stato attuato dal Generale Moroshkin.
La strada per raggiungere Madigan è lunga, piena di insidie e di mostri nascosti nell’ombra, ma nonostante le perdite e le difficoltà, nessuno di loro è intenzionato a farsi abbattere dalla situazione precaria e rischiosa.
Hanno uno scopo più grande da perseguire. Un bene superiore da far vincere. Anche se questo metterà a dura prova i loro cuori e a repentaglio le loro vite, sono decisi a sconfiggere il male e a far trionfare il bene.
Riusciranno ad attraversare la Siberia fino all’Artico, a sconfiggere Madigan, a salvare il mondo… Il tutto mentre cercheranno di fare chiarezza nei loro cuori sofferenti e ammaccati?

«Sono con te fino in fondo.»

Da dove comincio a parlare dell’ultimo volume della serie “The Executive Office”? Onestamente non ne ho idea. È difficilissimo recensire un libro come questo. Una serie come questa. Una di quelle che entrano di diritto tra le mie preferite e che fanno di Tal Bauer uno dei miei scrittori male to male più amati. Il suo talento è incredibile, e la trama complessa e completa che è stato in grado di creare è pazzesca. Spero vivamente che la Triskell Edizioni intenda pubblicare tutti gli altri suoi lavori, perché dubito mi stancherò mai di leggere qualcosa di Mr. Bauer. Anche la lista della spesa sarebbe avvincente, se vergata da lui, ne sono sicura.

Da qualche parte, tra la sicurezza nazionale e la sicurezza del mondo, tra il tentativo di sventare l’apocalisse e lo sguardo di un uomo, c’era il limite invalicabile della lealtà.

Parlando strettamente della storia, come dicevo la trama suspance è pazzesca. Ci sono intrighi, un milione di personaggi e di situazioni, ma Tal Bauer è talmente bravo che non si perde mai il filo, seguendo passo passo Jack, Ethan, Sergey, Sasha, Scott, Adam, Faisal e tutti gli altri nella loro lotta contro Porter Madigan, Cook e il loro esercito di criminali.
Ho apprezzato che non lasciasse indietro altri personaggi che abbiamo conosciuto e imparato ad amare sin dal primo libro, come Levi o Welby, o la stessa neo Presidentessa degli Stati Uniti D’America Elizabeth Wall.
La ricomparsa di Song e l’arrivo del Capitano Anderson, uno dei personaggi che ho più apprezzato in questo libro per la sua incrollabile lealtà non solo all’America e al Presidente Spiers, ma anche e soprattutto alla Honolulu, il suo sottomarino, e al suo equipaggio coraggioso e pronto a sacrificare la vita per salvare la Patria.
Come sempre menzione d’onore a Scott, incrollabile capo saldo di Ethan e Jack, amico leale e grandissima spalla. È un personaggio di quelli super positivi, che ti scaldano il cuore e ti fanno credere ancora nell’amicizia quella vera. Un personaggio bellissimo, divertente e capace di russare tanto forte da svegliare la Siberia intera, ma che nonostante l’aria scanzonata e un po’ arrogante, non perde mai quella capacità di esserci sempre nel momento del bisogno senza chiedere mai niente in cambio e anzi, dando tutto se stesso e mettendo a rischio la sua stessa vita e la possibilità di tornare a casa da sua moglie e sua figlia.
Ma non si può parlare di questo romanzo senza parlare delle tre coppie principali: Ethan e Jack, Sergey e Sasha, Adam e Faisal.

Il loro amore era il fondamento della sua vita, la definizione stessa della sua esistenza. Oltre la politica, oltre la presidenza, oltre il mondo, Ethan era tutto ciò che rendeva i suoi giorni degni di essere vissuti.
In tutta la sua vita, aveva quell’unica verità incrollabile: amava Ethan dal profondo della sua anima ed Ethan lo amava a sua volta. E se quello era l’unico valore della sua esistenza, se era tutto ciò che aveva, beh…
Era l’uomo più ricco che fosse mai vissuto.

Partiamo dai veri protagonisti di questa storia: Ethan Reichenbach e Jack Spiers.
Il primo è l’ex Capo dei Servizi Segreti della Casa Bianca e attuale First Gentlemen, mentre il secondo è il Presidente degli Stati Uniti D’America.
Il percorso per arrivare a stare insieme è stato lungo e travagliato, fatto di compromessi e scelte politiche, di dure prove da superare come la ricomparsa di Leslie Spiers, la moglie defunta di Jack, tornata dall’Oltretomba per volere di Madigan.
Nonostante tutte queste prove, però, il loro amore si è dimostrato incrollabile e sempre più forte ogni giorno. Nonostante le difficoltà, non hanno mai vacillato, trovando sempre un compromesso e un modo di essere insieme nel bene e nel male.
Non posso dire molto di più, sennò faccio spoiler, ma sappiate che li ho amati e che quella nella cabina della barca è una delle più belle ed emozionanti scene d’amore che io abbia mai letto.
Mi mancheranno, ma sono felice che abbiano avuto il loro “Per sempre felici e contenti” sigillato su quell’amaca in Texas.

«Perlomeno, potresti ammettere che significava qualcosa, per te!»
«Credi che non lo amassi?» Sergey si voltò di scatto, la rabbia gli contorceva il volto in una smorfia spaventosa. Dello sputo schizzava dalle sue labbra. «Ma certo che lo amavo! È la sua voce nella mia testa! Suo il volto che vedo nella neve e nelle stelle! Non riesco a liberarmi di lui!»

Proseguiamo con Sergey Puchkov, il Presidente Russo in carica che ha appena subito un Colpo di Stato da parte del Generale Moroshkin, e Sasha Andreyev, ex pilota di aerei dell’Areonautica Russa e attuale guardia del corpo di Sergey.
I due si sono conosciuti dopo che Sasha è stato picchiato brutalmente dai suoi ex colleghi dell’areonautica a causa della sua omosessualità, e per quanto sia ferito nel corpo e nella mente, per il giovane è impossibile resistere all’attrazione per il Presidente, nonostante sappia che è irraggiungibile.
Sergey, dal canto suo, si è sempre considerato etero e nonostante negli anni abbia avuto dei pensieri poco chiari nei confronti degli uomini, non li ha mai voluti approfondire troppo. Perciò, quando si rende conto di quanto Sasha significhi per lui, ne è letteralmente devastato, e non riesce ad accettarlo.
Bisogna tenere presente, mentre si legge di questi due personaggi, che sono di origine russa. Non possiamo sentirci davvero frustrati di fronte ad alcuni loro pensieri, perché fanno parte della cultura russa e come tali vanno rispettati e capiti. Anche quando Sasha vi farà saltare i nervi, comprendete il suo passato e i traumi che ha subìto, così come lo spirito russo che lo anima, che è incrollabile e legato alla lealtà alla Patria, più che alla propria felicità.
Anche se la strada sarà tortuosa, alla fine ci regaleranno grandi soddisfazioni, e un finale pieno di speranza per un futuro migliore per loro, per la Russia e per gli omosessuali in quel paese.

«Sei troppo confuso. Sei preoccupato per la tua squadra, per il mondo, per me, e adesso perla Shahada.» Scosse la testa. «Non devi essere tutto per tutti.»
«Io voglio essere tutto per te.»

Concludiamo parlando del Tenente dei Marines Adam Cooper e del Principe Saudita Faisal al-Saud.
Quanto ho sospirato per questi due! Quante volte avrei voluto scuotere Adam e dirgli di correre a riprendersi il suo amore! È stato frustrante, davvero, e a volte avrei voluto schiaffeggiarlo, ma ammetto che ripensandoci a mente fredda ha tutto una sua logica.
Faisal non solo è musulmano, ma è anche un Principe. Non può cedere senza ripensamenti a un sentimento che non è ben visto né dalla sua cultura, né dalla sua religione, né dalla sua gente; e comprendo la paura di perdere anche la famiglia che gli è rimasta dopo la scomparsa prematura dei suoi genitori.
Tuttavia, nonostante tutte queste cose che corrono contro di lui, è innegabilmente e totalmente innamorato di Adam. Gli è fedele e devoto anche quando il soldato non se lo meriterebbe, e ho apprezzato moltissimo il suo personaggio.
Adam, per fortuna, compie una maturazione notevole e alla fine trova il coraggio di afferrare la felicità con entrambe le mani, senza farsi più fermare dalla paura. Di stringere Faisal tra le braccia, con la consapevolezza che non lo lascerà andare mai più. Né in questa vita, né in tutte le altre.

«Promettimi una cosa.»
«Ti prometto tutto quello che vuoi, habibi. In questa vita e nella prossima.»

Avete presente quella sensazione di voler entrare in un libro e abbracciare i protagonisti? Salutarli, dirgli addio, far sapere loro che sono stati grandi e che sono i vostri eroi? Beh, è quello che succede a me di fronte a Jack ed Ethan perché – Oh, mio Dio… – amo questi ragazzi.
Dire loro addio è difficilissimo. Sapere che non ci saranno altre cinquecento pagine ad attendermi, mi rende triste. Ma per fortuna ho già pronto l’ordine per tutti i cartacei, che potrò sfogliare e rileggere ogni volta che vorrò.

Respirò il suo profumo, le spezie e la dolcezza. Dio, come lo amava, ogni parte e pezzo di lui. Ogni curva, ogni piano del suo corpo. Come aveva potuto pensare di riuscire a vivere senza di lui?

Un grande complimento a Tal Bauer per l’immane lavoro di ricerca, per la precisione millimetrica nelle descrizioni, per la capacità di coinvolgermi a fondo in ogni scena d’azione e per quella di sapermi emozionare in quelle più romantiche.
Avevo letto che questo libro era quasi del tutto privo di romanticismo, e che si concentrava molto di più sullo sconfiggere Madigan; ma a mio avviso c’è un bilanciamento ottimo delle due parti, senza essere eccessivo nell’uno o nell’altro senso. Le scene d’amore non sono predominanti, ma sono calzanti e molto coinvolgenti.

In qualche modo, dal momento in cui si era innamorato di lui, la sua vita era stata riscritta, trasformata in qualcosa che richiedeva due cuori invece di uno per poter sopravvivere. Due spiriti in sincronia, la sua mano in quella di Ethan. Essere senza la sua metà era come se gli mancasse un pezzo di cuore, della sua anima.

In sostanza, per farla breve, “Nemico all’interno” e, in generale, tutta la serie “The Executive Office” è assolutamente imperdibile e sono sicura diventerà un capo saldo del genere male to male, alla stregua di Ty e Zane (qui la nostra recensione) o dei THIRDS (qui la nostra recensione).

5


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Recensione in anteprima “Il fantasma non ha pagato il conto” – Josh Lanyon

Titolo: Il fantasma non ha pagato il conto
Autore: Josh Lanyon
Serie: Il fantasma dai calzini gialli #2
Genere: Contemporaneo, Mistery, Suspance, Gap Generazionale
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Il fantasma non ha pagato il conto

SINOSSI

Vivere e disegnare a Los Angeles.
L’artista Perry Foster, che adesso vive a L.A. insieme all’ex Navy SEAL Nick Reno, va in soccorso dell’eccentrico Horace Daly, leggendaria star di film classici dell’orrore come Perché non muori, mia dolce? e Sette spose per sette demoni.
Horace è l’anziano proprietario del celebre ma ora fatiscente Angel’s Rest, hotel di Hollywood che si vocifera essere infestato da fantasmi. Ma per quanto ne sa Perry, la cosa più inquietante di quel posto sono i folli residenti, uno dei quali pare determinato a calare il sipario per sempre su Horace e su chiunque gli metta i bastoni tra le ruote.

Slanif2

Avevamo lasciato Perry Foster e Nick Reno alle prese col loro rapporto nascente e li ritroviamo dieci mesi dopo nella loro nuova routine a Los Angeles, dove si sono trasferiti dal Vermont.
Nick fa l’investigatore privato, è spesso fuori casa e lascia Perry solo a lungo. Questo lo porta a domandarsi se il ragazzo sia davvero felice con lui, e le preoccupazioni che cerca di scacciare ogni volta si presentano (soprattutto quelle dovute alla loro differenza d’età, che è di dieci anni), ritornano più forti che mai facendolo dubitare.
Perry, tuttavia, è completamente disinteressato al fatto che passa lunghe giornate da solo. A lui interessa solo stare con Nick e di portare avanti la scuola d’arte e i bozzetti dell’Angel’s Rest, un vecchio hotel di Hollywood che sta cadendo in rovina, nonostante sia ancora abitato dal suo eccentrico proprietario Horace Daly e da alcuni affittuari.
È proprio mentre sta dipingendo l’edificio decadente che il giovane sente un grido e corre in soccorso della persona in difficoltà.
Tutto si aspettava meno che di trovarsi davanti proprio Mr. Daly e tre uomini dai lunghi mantelli neri e le maschere da teschio.
Perché stanno aggredendo l’uomo? Che cosa vogliono?

Persino dopo dieci mesi insieme, quella… come diamine poteva chiamarla? Dolcezza senza riserve forse sembrava un’espressione melensa, ma era vero che c’era una sorta di sincerità, di generosità nelle reazioni di Perry.
Quella dolcezza faceva sentire il cuore di Nick troppo grosso per il suo petto. Gli chiudeva la gola tanto da non riuscire spesso a dire le cose che voleva dire, cose che Perry meritava di udire.
Ti amo. Amarti così tanto mi spaventa.

Ho recensito da pochissimo il primo volume della serie, “Il fantasma dai calzini gialli” (qui la nostra recensione), appassionandomi molto alla storia e ai suoi personaggi. Pertanto sono stata molto felice di poter leggere così presto il seguito, che in America è uscito a ben dieci anni di distanza dal precedente.
È stato bello ritrovare Perry e Nick, e vedere come abbiano fatto passi avanti nella loro storia. Come, nonostante le differenze caratteriali, quelle dovute alle esperienze di vita e all’età, siano più innamorati che mai e cerchino di venirsi incontro quanto più possibile.
Mi è piaciuto soprattutto lo spirito di Nick sull’essere bendisposto a capire le esigenze di Perry, di molti anni più giovane, cercando di placare gelosie e ansie per la felicità del giovane.
Anche la parte investigativa è ben strutturata e avvincente, e i personaggi che la animano sono i più disparati; bizzarri e sopra le righe in pieno stile Lanyon.

C’era qualcosa nel modo in cui Perry lo guardava, come fosse convinto che non esistesse nulla che non potesse sistemare, nessun problema che non potesse risolvere. Nick non avrebbe voluto mai smettere di essere guardato in quel modo.

L’unica cosa che mi ha convinto poco è stato il finale, che mi è parso un poco frettoloso. Mi è sembrato come se la Lanyon avesse un po’ fretta di chiudere, quando invece all’inizio era molto più dettagliata e completa, nel modo in cui questa talentuosissima autrice ci ha abituate. Qualche pagina in più, e magari un epilogo più “personale” per Perry e Nick, lo avrei gradito.
Avrei gradito anche che il grosso ex Navy SEAL dicesse qualche parola in più circa i suoi sentimenti, ma si sa che i personaggi della Lanyon ci devono sempre far sudare quelle magiche paroline (Jake Riordan vi dice niente?)!
Non so se è previsto un seguito, ma in tal caso spero di non dover aspettare dieci anni per poterlo leggere, perché questi due mi piacciono un sacco e spero in un epilogo felice anche per loro!

4


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