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Recensione “Toccata & Fuga” – Abigail Roux

Titolo: Toccata & Fuga
Autore: Abigail Roux
Serie: Armi & Bagagli #7
Genere: Poliziesco, Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 6,49€
Link all’acquisto: Toccata & Fuga

SINOSSI

Dopo che le loro facce sono comparse su tutti i notiziari a causa di un’indagine ad alto profilo, gli Agenti Speciali dell’FBI Ty Grady e Zane Garrett sono diventati più utili al Bureau come modelli per servizi fotografici piuttosto che come agenti sotto copertura. Proprio quando Zane sta cominciando a considerare l’idea di ritirarsi, Ty riceve una richiesta d’aiuto da parte di un amico, che li porta in una città colma di echi del loro passato.
New Orleans indossa la propria storia sulle sue strade ed è il luogo in cui Ty teme di finire ucciso. Circondati da problemi fin dall’atterraggio, i due agenti si devono confrontare con un passato che Ty non può più nascondere, uno che ha una sorprendente connessione con Zane.
Mentre i pericoli li raggiungono da ogni direzione, entrambi gli uomini dovranno venire a patti con le realtà del loro passato e le bugie che hanno raccontato. Scopriranno presto che non tutti i segreti sono ancora venuti allo scoperto e che niente dura per sempre.

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«Una volta mi hai detto… che io ero la tua bussola. Che ti indicavo la direzione quando ti sentivi perso,» disse Ty, con voce strozzata. Alzò lo sguardo su di lui e la poca luce della stanza si riflesse nei suoi occhi come su un liquido. «Beh, tu eri la mia ancora. Eri qualcosa di solido a cui aggrapparmi. Volevo che te lo ricordasse.»

Tra tutti i volumi della serie “Armi & Bagagli”, questo è sicuramente quello che mi ha messa più in difficoltà per scriverne la recensione. Se negli altri ho sofferto insieme a Ty e Zane, in questo è stato impossibile non farlo. Ho interrotto più volte la lettura, per poi riiniziare da capo e arrivare fino alla fine. Se nei volumi precedenti ho avuto una leggera propensione per Zane… in questo libro ho odiato con tutta me stessa Ty. Nonostante io sia riuscita a sentirmi in sintonia anche con lui in alcuni momenti, con poche parole il suo personaggio mi ha portata a difendere Zane. Mi ha stupito molto come l’autrice sia stata brava a suscitarmi tali emozioni. È raro che io riesca a sentirmi così presa e toccata da una storia, eppure in questo caso è stato davvero difficile arrivare alla fine.
Nella prima parte della storia, il lavoro viene accantonato a causa della loro comparsa su numerosi notiziari, portandoli così a dover affrontare conferenze e diventare “uomini immagine” del Bureau.  Quando Ty riceve una richiesta d’aiuto da parte di un suo amico, entrambi partono per New Orleans. Ad aspettarli però, non ci sono solo i suoi commilitoni, ma tutti i problemi che l’ex- marine ha lasciato dietro di sé anni prima. Costretto ad affrontare un passato che avrebbe voluto tenere lontano il più possibile, Ty si apre davvero con Zane, per la prima volta da quando si sono incontrati.

«Un altro aspetto di Ty Grady.» Erano ormai uno di fronte all’altro, in un silenzio pesante e teso. «Mi chiedo quanti altri ce ne siano che ancora non conosco,» mormorò finalmente Zane, come se stesse parlando con se stesso.

Occuparsi di vecchi nemici da entrambe le parti non è affatto semplice quando non si è più in sintonia come una volta. Quello che è stato detto non può più essere nascosto e per Zane e Ty è arrivato il momento di venire a patti con la realtà, bella o brutta che sia.
Devo ammettere che mi ha molto colpita l’andamento della storia, non me lo sarei mai aspettato. Sentivo che c’era qualcosa di non detto tra i due e che molto probabilmente sarebbe stato Ty a fare qualche danno, ma mai avrei pensato ad una cosa del genere e di tale importanza.

Ty gli premette le dita contro la schiena, stringendolo e sé. Avvicinò le labbra al suo orecchio e sussurrò: «Mi dispiace tanto.»
Sotto le sue mani, i muscoli di Zane si irrigidirono. «Ti avrei scelto sopra ogni altra cosa,» sibilò. Poi si tirò indietro, si liberò dalla sua stretta, gli afferrò la maglia con entrambe le mani e lo attirò a sé. Ty si sentì sollevare da terra e si ritrovarono naso a naso. «Il mio lavoro, la mia famiglia, mia moglie. Avrei dato la vita per te! Ma tu no! Tu non mi hai potuto dare neppure la verità!»

La presenza della sua squadra e di un nuovo personaggio, lo aiutano nelle sue indagini, ma sono anche la ragione che lo costringe ad essere sincero con Zane. Questo forse è stato l’aspetto che più di tutti non mi è piaciuto del suo comportamento. Se non fosse stato costretto da cause esterne a rivelare la verità, l’avrebbe mai fatto? Me lo sono chiesto più volte durante la lettura e sono arrivata alla conclusione che no, non l’avrebbe mai fatto.
Vedere Zane così ferito e nonostante ciò pronto a tutto pur di salvare la vita a Ty, ha reso ai miei occhi ancor più realistico e umano il suo personaggio. La sua forza e la determinazione di seguire le proprie idee nonostante il dolore, lo rendono eccezionale.
Ty, malgrado tutto, rimane un personaggio caratterizzato alla perfezione. Il suo legame con i compagni e il suo amore per Zane sono ben evidenti, anche se il suo mancato pentimento mi ha reso più difficile accettare il tutto.

4.5

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Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Stelle & Strisce” – Abigail Roux

Titolo: Stelle & Strisce
Autore: Abigail Roux
Serie: Armi & Bagagli #6
Genere: Poliziesco, Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Stelle & Strisce

SINOSSI

Gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett sono riusciti a fare l’impossibile: vivere alcuni mesi in pace e tranquillità. Dopo quasi un anno di problemi personali e professionali, finalmente vivono insieme senza liti, al lavoro va tutto liscio e sono entrambi felici, in salute e tornano a casa tutte le sere prima che faccia buio. Ma chiunque li conosca sa che una situazione del genere non è destinata a durare.
Quando una telefonata urgente disturba il delicato equilibrio del loro mondo, Ty e Zane dovranno vedersela con un dramma familiare e un crimine sconcertante per salvare una vittima innocente prima che scada il tempo.
Dalle montagne del West Virginia a un remoto ranch del Texas che ospita ben più che bestiame e ricordi d’infanzia, Ty e Zane dovranno fronteggiare le loro paure, e le loro famiglie, per sconfiggere un inaspettato nemico e riportare la pace nelle loro vite.

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Oggi vi parlo di “Stelle & Strisce”, il sesto volume di una delle serie male to male più belle in assoluto a mio parere. La storia di Ty e Zane mi ha conquistata sin dall’inizio e questa lettura non è altro che un’ulteriore conferma di quanto io mi sia invaghita di loro.
Vedere Ty e Zane vivere tranquillamente la loro relazione, anche se ancora in segreto, è qualcosa di nuovo. Non è mai capitato rimanessero lontani dai guai per molto tempo.
Proprio per questo, quando ricevono una telefonata urgente, non sono poi così sorpresi di dover rompere la loro bolla di felicità. A sorprenderli però, è la ragione che li porterà nel West Virginia e successivamente in Texas, nella casa di famiglia di Zane, nella speranza di venire a capo di un nuovo imprevisto.
Chester, il nonno di Ty, è una figura molto importante. Con la sua tranquillità ci mostra quanto alcune persone possano sorprenderci e rendere più semplici determinate situazioni.

«Beh, qualcuno deve guardargli le spalle,» disse, guardando il suo partner.
«Anche quello,» disse Chester, tornando a dondolarsi con le mani unite in grembo.
«Di che stai parlando, papà?» gli chiese Earl con una risata.
«Dico soltanto che l’amore è una benedizione, non importa come sia.»
Ty sollevò la testa di scatto e fissò suo nonno per un momento prima di guardare suo fratello da sopra la spalla. Deuce scosse il capo e gli disse qualcosa muovendo le labbra ma senza parlare, comunicandogli di non aver detto niente a nessuno.

Vedere per la prima volta entrambe le loro famiglie, anche se in momenti diversi, ci aiuta a comprendere meglio le reazioni di Ty e Zane. La famiglia, le tradizioni, le amicizie… tutto in un unico pacchetto e contornato da risvolti inaspettati.
Mi è piaciuto molto questo libro, in particolare per la presenza della famiglia di Zane, che lo porta a mostrare il suo lato “campagnolo” e rude, celato finora. Se in un primo momento ho apprezzato allo stesso modo entrambi i protagonisti, dopo questa lettura posso affermare con certezza che Zane è il mio preferito. Ty è divertente, dolce e sicuramente un personaggio caratterizzato molto bene, ma Zane mi ha rubato il cuore. Anche se in un modo molto più discreto, anche lui ci mostra quanto Ty sia importante per lui e con quei pochi gesti, ci fa anche comprendere quanto per lui sia stato difficile prendere determinate decisioni.

“Sai, alle superiori, se un ragazzo dava alla sua ragazza il proprio Stetson, era piuttosto sicuro che le cose tra loro fossero serie,» disse Zane con un tono morbido e soddisfatto.
I tentativi di flirtare di Zane erano un’inesauribile fonte di divertimento. E maledizione, stavano cominciando a funzionare. «Stai dicendo che sarei una perfetta ragazza texana?»
«Sto dicendo che stai maledettamente bene con il mio cappello,» ringhiò Zane.

Annie lo richiamò. «L’hai fatto capire, lo sai? Se ne sono accorti tutti nel bar.»
Zane si bloccò e si voltò per guardarla. «Cosa? Come?»
Sua sorella sorrise e fece un cenno verso Ty. «Gli hai dato il tuo Stetson.»

Inoltre, vedere il rapporto tra Zane e sua madre mi ha fatto apprezzare molto di più la famiglia di Ty, anche se continuo a non vedere di buon occhio suo padre ed il suo carattere scostante e distaccato nei confronti del figlio. Il padre di Zane invece mi è piaciuto molto, quasi quanto Chester. Anche se… Chester è Chester, è impossibile eguagliarlo.

5

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Recensione in anteprima “Senza più dubbi” – Mary Calmes

Titolo: Senza più dubbi
Autore: Mary Calmes
Serie: Marshals #2
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,20€
Link all’acquisto: Senza più dubbi

SINOSSI

Miro Jones e Ian Doyle, vicesceriffi federali, sono adesso partner sia sul lavoro che fuori: la calma professionalità di Miro compensa il carattere passionale e irascibile di Ian. Ogni relazione, però, ha dei problemi, e a volte Miro si chiede quale posto abbia nel cuore del suo focoso amante. I nodi d’amore che così di recente li hanno uniti corrono forse il rischio di sciogliersi?
Il loro legame è continuamente messo alla prova da intrusioni familiari, amici benintenzionati e insicurezze personali. Inoltre, devono affrontare una vera e propria prova del fuoco anche al lavoro, quando un vecchio caso di Miro torna a perseguitarli. Ce ne sarebbe abbastanza per convincere Ian a farsi venire dei dubbi riguardo alla sua decisione di impegnarsi con Miro, il quale può solo sperare, a questo punto, che i sentimenti che legano lui e il suo partner siano talmente forti da resistere a tutto.

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Anche se rischio di essere noiosa, vi ho mai detto che adoro Mary Calmes?
Le ragazze del blog lo sanno che la amo alla follia e non vedevo l’ora di leggere il secondo capitolo di questa serie!
Per la verità me la sono già letta tutta in inglese, visto che ho perso la testa per entrambi i protagonisti già alla lettura del primo libro!
Miro e Ian sono una coppia strepitosa, divertente, bollente!
Anche la mia passione per tutte le forze dell’ordine ormai è storica, quindi secondo voi potevo non perdere la testa per gli sceriffi federali? Ma certo che no!
Bando alle ciance: Ian e Miro sono tornati ed è tornato anche quella palla di pelo, muscoli e denti di Chickie Baby! Ma non temete, la sua è solo pura irruenza da cucciolo, perché è una pasta di cane: certo basta non dare fastidio al suo padrone, Ian, Milo, Aruna & Co, praticamente a chi da noia alla famiglia di Miro.
Ora che Ian si è trasferito da Miro in pianta stabile, il ragazzo dovrebbe essere finalmente felice, ma gli manca ancora qualcosa, qualcosa che Ian non è ancora pronto a concedergli, che è causa continua di battibecchi tra i due.
Il passato di Miro lo sta ancora condizionando, l’essere cresciuto da orfano, sballottato dal sistema da una famiglia affidataria all’altra, l’ha segnato nel profondo:

Volevo sempre tutto, invece di essere felice con ciò che già avevo. I miei amici avevano diverse teorie… L’ipotesi più gettonata era che, essendo io un orfano che era passato da una famiglia all’altra fio alla maggiore età, quando vedevo il mio lieto fine lo inseguivo come un toro inferocito.”

Non giudicatelo troppo severamente per la sua fissazione per la moda e per le calzature – scagli la rima pietra chi non ha la fissa delle scarpe, donne!-, perché anche questa sua passione è una rappresentazione del suo passato. Ora che ha una casa, con tanto di mutuo trentennale, un lavoro ben retribuito, e un partner che lo ama Miro è quasi in pace con se stesso, mancherebbe solamente una piccolissima cosa a farlo felice… chissà cosa sarà mai?!
Pur avendo patito la fame e la povertà, Miro non si è incattivito: è stato costretto a maturare troppo in fretta per la sua età, a fare affidamento solo su se stesso, fino a quando non ha trovato Aruna e le sue compagne di stanza al college. Miro ha mantenuto integra la sua umanità, sviluppando un’empatia straordinaria verso chi ha bisogno di aiuto, sopratutto se si tratta di giovani testimoni appena maggiorenni che hanno bisogno di consigli sulla vita di coppia, o ragazzini in lacrime che chiedono aiuto ai bordi di una strada… Miro si fa in quattro per dare una mano  e credo che questo lo renda un agente ancora più in gamba, su cui si può sempre contare:

La stella. A volte era bello che qualcuno ci ricordasse del nostro distintivo e perché essere uno dei buoni era così importante.

Da quando sta accanto a Ian ventiquattro ore su ventiquattro è diventato un po’ più spericolato, ed è sempre perennemente in mezzo ai guai! Meno male che Ian gli guarda le spalle.
Già Ian, il berretto verde che spesso e volentieri parte per qualche missione top secret, che si è scoperto bisessuale e innamorato perso del suo collega. Ian dai profondi occhi azzurri e dal fisico perfetto, tanto bello da far girare la testa a uomini e donne, ma tanto glaciale con tutti tranne che il suo Miro, l’unico di cui si fidi davvero al mondo.
Il “lavoretto” da riservista di Ian manda ai matti Miro tutte le volte; il ragazzo è terrorizzato tutte le volte che Ian deve partire, e crede che Ian continui a servire per lo stato per cercarsi una via d’uscita dal loro rapporto, ma si sbaglia. Ian ho i suoi tempi di reazione, svelto con la pistola, ma lento nell’esprimere a parole i suoi sentimenti:

Non ho intenzione di andarmene o di lasciarti, così che tu possa trovare un modo per vivere senza di me. È…”
“Ma io non voglio vivere senza di te, è proprio questo il punto!”
“Be’, io non vado da nessuna parte, quindi immagino dovrai restare infelice per il resto della vita.”

Bisticciano e poi fanno pace; vanno in missione, tornano malconci ma sempre più uniti e innamorati. Si dichiarano amore in maniera differente, ma sempre sentita:

“Ti amo, Ian Doyle. Solo te, e ogni volta che te ne vai per me è come morire. Vorrei non dovermi separare mai da te.”…“Ma che cazzo, Ian! Sono il tuo partner. Prima di ogni altra cosa sono quello che…”
“No!” ruggì. “Prima di ogni altra cosa tu sei la mia vita, stupido stronzo!”

Senza farvi inutili spoiler, ritengo questa serie il sunto di tutta la produzione che la Calmes ha scritto fino ad ora nel genere suspense. Inoltre mi ha fatto conoscere un nuovo corpo di polizia made in USA, non conoscevo nel dettaglio i compiti degli sceriffi federali, cosa che mi ha fatto accendere il pc e fare qualche ricerca!
Ho trovato molto pertinenti le scene hot tra Miro e Ian, ben dosate e mai ripetitive.
Sto davvero correndo il rischio che questi due diventino la mia coppia preferita dell’universo Calmes, e credetemi per soppiantare la mitica coppia Sam/Jory dal mio cuore non è impresa facile!

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “D’amore & D’accordo” – Abigail Rous

Titolo: D’amore & D’accordo
Autore: Abigail Roux
Serie: Armi & Bagagli #5
Genere: Poliziesco, Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibile in italiano
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile in italiano

SINOSSI

Abbandonato a Baltimora dal suo imprevedibile partner, l’agente speciale Zane Garrett non trova di meglio che sfogare la rabbia su qualunque cosa incontri sul proprio cammino – finché non gli viene ordinato di recarsi a Chicago per assistere un collega durante un’operazione sotto copertura. L’ultima cosa che si aspetta è di trovarvi proprio il partner fuggitivo, l’agente speciale Ty Grady. La missione per cui sono stati inviati, ossia recuperare un informatore ed ex-agente della CIA di nome Julian Cross, si prospetta improvvisamente più difficile.
Ex-marine e uomo chiave del Bureau, Ty ha un debole per i tiri mancini – tratto su cui Zane può ampiamente testimoniare. Reduce da un passato tormentato, Zane viveva solo per il lavoro, ma finalmente sta iniziando a comprendere che i lutti di un tempo non devono necessariamente gettare ombra sul futuro. I due uomini sono compagni di squadra, amici, amanti, nonché la scelta perfetta per quel genere di lavoretti insoliti. Ora, con al seguito Cross e quell’ingenuo del suo ragazzo, Cameron Jacobs, dovranno affrontare gli ostacoli di un viaggio attraverso il paese – incluse imbarazzanti perquisizioni aeroportuali, tempeste di neve, prigionieri assai poco collaborativi, squadroni di killer della CIA, carenza estrema di sonno e caffeina… e loro stessi. Ty e Zane sono determinati a scortare Cross fino a Washington, ma cominciano a dubitare di poterne uscire vivi.

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Per un secondo, Ty tacque. “Mi manchi,” disse. Sembrava distrutto, il che non aiutò Zane a sentirsi meglio. “Ma dovevo sparire. Stavolta non mi ha dato scelta.” […]
“Non è certo quello che ti aspetti di trovare al risveglio di quello che in teoria sarebbe il primo giorno della tua nuova vita!”
“Aspetta, che stai dicendo?”
Zane gemette, si girò su un fianco e si lasciò cadere sul materasso. Affondò la testa sotto un cuscino, ma continuò a parlare. Le parole uscirono smorzate e innaturali. “Beaumont. Tyler. Grady.”
“Aspetta aspetta aspetta, cosa sono ’sti insulti? Che diamine dici, Garrett?”
“Ti ho detto che ti amavo, e il giorno dopo tu sei sparito.”

Dopo essere stato lasciato in sospeso da un Ty spaventato, Zane si trova a Baltimora pieno di dubbi. Quando però gli viene ordinato di raggiungere un collega a Chicago, non si aspetta certo di incontrare il suo partner.
Costretti ad avere a che fare con Julian, ex agente della CIA e Cameron, il suo fidanzato, gli agenti dell’FBI dovranno affrontare numerosi imprevisti. Primo tra tutti, il loro temperamento impulsivo, specialmente di Ty, e dell’impatto che questo avrà sulle indagini. Lui e Julian non riescono in alcun modo ad andare d’accordo… che sia perché forse sono più simili di quanto si possa pensare?

“Perché una bussola?” chiese Ty. Continuava a fissarlo. Lui sorrise e passò il pollice sul ciondolo.
“Perché mi hai guidato quando ero perso. Mi hai mostrato la strada.” Sollevò lo sguardo per incontrare i suoi occhi. “Sei la mia bussola personale.”

Con queste poche parole, Zane ci mostra quanto sia cambiato il suo atteggiamento nei confronti della sua relazione con Ty. Inizialmente insicuro e spaventato, Zane prende in mano le sue insicurezze e grazie all’aiuto del suo compagno, le affronta a testa alta.
Sono finalmente una coppia. Si sono confessati i loro sentimenti ed ora, anche se devono fare molta attenzione, possono finalmente essere sinceri con loro stessi ed accettare ciò che li lega.
La comparsa di Nick, Julian, Cameron e Deuce rende ancor più movimentata e adrenalinica questa lettura. Se da una parte vediamo i nostri protagonisti completarsi e creare una nuova affinità tra loro, dall’altra vediamo quanto siano diversi sul campo. Il carattere di Julian, così simile e diverso allo stesso tempo rispetto a quello di Ty, mi hanno fatta sorridere più di una volta.
Non mi aspettavo di ritrovare Julian e Cameron in questo volume e devo ammettere di averli apprezzati molto di più rispetto al libro che è stato dedicato loro. Può sembrare strano, ma conosciamo molto di più su Julian in questo momento, in cui lui non è neanche il protagonista, che nello stand alone “La croce del guerriero” (qui la nostra recensione).
È una storia appassionante, romantica e divertente.

4.5

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Recensione “Tight End” – Devon McCormack

Titolo: Tight End
Autore: Devon McCormack
Genere: Contemporaneo, Sportivo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Tight End

SINOSSI

«Non ho bisogno di un cazzo di babysitter.»
La star del football americano nel ruolo di tight end, Tad Roarke, gay dichiarato, ha successo, soldi e fama: più o meno tutto, eccetto una buona reputazione. Dopo essere stato dipinto dai media come un fedifrago privo di scrupoli, si ritrova abbandonato da uno sponsor dopo l’altro. A peggiorare le cose, è stato indicato come prossima vittima di un serial killer di celebrità omosessuali. L’FBI lavora con la sua squadra per proteggerlo, assegnandogli l’agente Bryce Finnegan come guardia del corpo sotto copertura. Ma, sin dall’inizio, Bryce non gli piace: il poliziotto pensa che lui sia solo un ragazzino viziato. Forse ha ragione, ma in ogni caso Tad non ha intenzione di provargli il contrario: farà qualsiasi cosa per rendergli il lavoro ancora più difficile. Tuttavia, per quanto lo odi, non può negare che sia attraente da morire… e non gli dispiacerebbe giocare un po’ con lui tra le coperte.

«Non mi pagano abbastanza.»
L’agente Bryce Finnegan non è estraneo agli incarichi sotto copertura. Essendosi occupato in passato di cartelli della droga, è abituato a mettere a rischio la propria vita. Ciò a cui non è abituato è avere a che fare con ragazzini viziati e ricchi, che non si rendono conto di quanta fortuna abbiano: quando incontra Tad Roarke si aspetta che sia un cretino, e scopre di avere ragione. Ma più tempo passa con lui, più si rende conto che tutti gli atteggiamenti di Tad sono poco più che una recita da spaccone: non è uno stronzo e i media hanno distorto più di qualche fatto per infangare la sua reputazione. Ora, Bryce non deve preoccuparsi solo di proteggere il ragazzo da un serial killer, ma anche di non innamorarsi di lui nel frattempo.

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Tad Roarke è una stella della NFL (la Lega Nazionale di Football) e gioca con i Cowboys di Dallas. L’anno precedente ha vinto addirittura il Super Bowl, e tutti lo trattano come una star. Tuttavia, l’interesse nei suoi confronti non è solo per le sue prodezze sportive, ma anche e soprattutto per quelle sentimentali e sessuali, che riempiono le pagine dei tabloid scandalistici. Infatti, Tad non solo è gay dichiarato, ma è anche conosciuto per essere un traditore seriale e un gran libertino.
A fronte di ciò, non c’è molto da stupirsi che un serial killer fuori di testa, che ha già fatto due vittime nella comunità LGBTQ+ del mondo dello spettacolo, lo abbia preso di mira e lo abbia selezionato come vittima numero tre del loro piano assurdo di ripulire il mondo dalla Sodomia e dai peccatori.
È a questo punto che entra in gioco Bryce Finnegan, agente dell’FBI appena uscito da un’operazione sotto copertura che gli ha portato via il partner, che viene assunto come guardia del corpo di Tad, incaricato non solo di difenderlo, ma anche di scoprire chi si nasconda dietro a queste minacce.
Il problema è che Tad non solo è un grandissimo stronzo, ma non sembra nemmeno intenzionato a prendere sul serio tutta la situazione.
Riuscirà Bryce a fargli capire che è per il suo bene, e che qui tutti stanno lavorando per tenerlo al sicuro?
E riusciranno a non cedere alla cocente attrazione che li fa gravitare l’uno verso l’altro, nonostante non riescano a tollerarsi se non per pochi minuti?

«È una pessima idea,» dice.
«E allora speriamo che ne valga la pena.»

È in assoluto il primo romanzo di Devon McCormack che leggo, e per quanto non sia scritto male, onestamente non posso nemmeno affermare che mi abbia davvero convinta del tutto. Ho alternato momenti, in tutta la lettura, tra il desiderio di sapere come andava avanti e quello di smettere di leggere.
La storia, di per sé, poteva essere anche interessante. Abbiamo un giocatore di football affermato che si innamora della sua guardia del corpo mentre questa cerca di difenderlo da un crudele e spietato assassino. Il collegamento con film famosi e fantasie adolescenziali è piuttosto breve, e la sinossi aveva subito scatenato in me la voglia di avere tra le mani questo libro. Tuttavia, il vero problema di questo romanzo, secondo me, è lo sviluppo di suddetta trama e del comportamento che i due protagonisti hanno sia l’un l’altro che verso gli altri e la vita.
Nel primo punto, a mio avviso, c’è un mix troppo corposo di cose che succedono, eventi che si accavallano, e cose che alla fine vengono trattate come meteore senza approfondirne nessuna, lasciando molto sul vago la maggior parte delle situazioni e delle relazioni interpersonali.
Se McCormack si fosse concentrato su meno cose, ma in modo più approfondito e significativo, secondo me il romanzo ne avrebbe acquistato in valore e convinzione.
Entrambi i protagonisti hanno un passato complicato, che unito a un presente complicato, rendono la lettura in alcuni punti fin troppo complessa e piena di problemi.
Nel secondo punto, invece, la cosa che veramente mi ha convinta poco è il fatto che Bryce e Tad si comportino come se fossero due automi che si fanno guidare solo dai loro istinti; e questi istinti sono sessuali. Anche quando in teoria il rapporto tra di loro dovrebbe evolversi, secondo me non lo fa. Arrivano a dichiararsi senza aver avuto un vero e proprio cambiamento nei loro atteggiamenti l’un l’altro, trattandosi alla stregua di due persone che usano l’altro per sfogare la frustrazione e basta.
Anche nelle decisioni che prendono, e nei comportamenti che hanno, dimostrano di essere molto propensi a prendere decisioni avventate, basate solo sugli istinti più primordiali, senza davvero fermarsi a riflettere sulle conseguenze delle loro azioni e di ciò che queste comportano.
Mi dispiace dire queste cose, ma davvero mi è dispiaciuto vedere una bella trama compromessa da tutte queste decisioni. Se ci si fosse limitati ad approfondire l’evoluzione del loro rapporto, di come gestire il loro futuro e i loro diversissimi stili di vita, la presenza di un serial killer e la pressione mediatica, secondo me sarebbe stato davvero un romanzo bellissimo.
Nel complesso, comunque, ci troviamo di fronte a un romanzo piacevole, non troppo pesante non tanto per i temi quanto per il poco approfondimento, e che si legge piuttosto in fretta.

3


La copia ARC è stata fornita dall’Autore

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Recensione “Luci & Ombre” – Madeleine Urban & Abigail Roux

Titolo: Luci & Ombre
Autore: Madeleine Urban & Abigail Roux
Serie: Armi & Bagagli #4
Genere: Poliziesco, Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibile in italiano
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile in italiano

SINOSSI

La città di Baltimora, nel Maryland, è in pieno subbuglio. Un’escalation di violenza ha suscitato polemiche e proteste fra i cittadini, e a farne le spese in termini di popolarità sono le forze dell’ordine, compresa l’FBI. Da qui le ultime trovate del Bureau per migliorare la propria immagine pubblica: un torneo di softball cittadino e una serie di conferenze rivolte ai commercianti e alle scuole. Peccato che per gli agenti speciali Ty Grady e Zane Garrett i nuovi impegni si traducano in meno ore libere da trascorrere insieme – ore che avrebbero volentieri passato ad approfondire la loro relazione.
Finché non esplode – letteralmente – una nuova ondata di crimine, che mette a dura prova non solo la popolazione e l’FBI, ma anche il rapporto incerto e altalenante che unisce Ty e Zane. I due uomini si ritrovano nei guai fino al collo, costretti a brancolare nel buio in cerca dei bombaroli e dei rapinatori, e con un solo modo per raggiungere vivi la luce in fondo al tunnel: chiudere gli occhi e fidarsi l’uno dell’altro.

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Questo quarto volume della serie è sicuramente uno dei miei preferiti. Malgrado in questo momento della storia di Ty e Zane non siano molto importanti le indagini, il legame che hanno instaurato finora diviene il centro di tutto. Conosciamo in parte le loro personalità. Questi personaggi hanno sempre in serbo per noi delle sorprese e non ci resta che goderne a pieno.

“La prima volta che ti ho guardato, dopo che avevo messo di odiarti, sapevo,” disse, facendo eco alle sue parole, “sapevo che mi sarei innamorato di te.”
Ty fu scosso dai brividi, diviso fra il confortante tepore delle parole di Zane e il terrore gelido di finire schiacciato come una sottiletta. Non riusciva a prendere abbastanza fiato da parlare.
“Subito ho riso,” continuò Zane, un accenno di supplica nella voce, “poi l’ho negato, e poi ho fatto tutto quello che potevo per dimostrare a me stesso che sbagliavo, ma non ha funzionato.”
“Lo so, Zane,” sussurrò Ty.

La relazione tra Ty e Zane subisce numerosi cambiamenti, a causa dei disordini che nascono a Baltimora, che li costringono a sacrificare parte del tempo che avrebbero potuto trascorrere insieme in conferenze e tornei cittadini. A peggiorare la situazione, una bomba mettere a dura prova l’FBI e il loro rapporto.
Affidarsi l’uno all’altro è l’unica possibilità che hanno per andare avanti e superare un momento difficile, forse uno dei più difficili finora.
La passione ee i sentimenti sono il fulcro di questa storia. L’adrenalina e le indagini, lasciano spazio all’evoluzione del loro rapporto. L’entrata in scena dei commilitoni di Ty, non farà che peggiorare le cose, o migliorarle, a seconda dei punti di vista.

“Zane, tu non sei il dessert. Sei la portata principale,” lo informò l’altro, la voce bassa e biascicata. “E hai circa cinque secondi per scegliere una superficie orizzontale di tuo gradimento, prima che la scelga io per te.”

Molto importante è il personaggio di Nick, migliore amico di Ty.
Vedere Ty vicino ad un altro uomo, mentre Zane non riesce a gestire la sua vita, è un momento davvero molto forte. Sono sempre stati uomini decisi, sicuri di sé. Adesso, per la prima volta, li vediamo sotto un’altra luce. Zane è in difficoltà ed è molto difficile per lui accettarlo. Ty è distrutto, diviso tra il bisogno di confortare Zane ed essere sempre al suo fianco e la necessità di sentirsi ricambiato.
Nonostante si possa considerare un libro a sé, se consideriamo le indagini generali, questo momento nella storia di Ty e Zane mi è piaciuto particolarmente. Per la prima volta vediamo l’indecisione di Zane venire a galla e le reazioni di Ty, così dolorose e sentite, mi hanno fatto stringere il cuore. C’è un momento in cui è impossibile non odiare Nick, ma con una mente più lucida, anche il suo comportamento risulta chiaro.
Come già detto, questo volume mi ha catturata particolarmente, non che gli altri non mi siano piaciuti, ma questo… ha qualcosa in più.

5

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Recensione “Bulli & Pupe” – Madeleine Urban & Abigail Roux

Titolo: Bulli & Pupe
Autore: Madeleine Urban & Abigail Roux
Serie: Armi & Bagagli #3
Genere: Poliziesco, Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibile in italiano
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile in italiano

SINOSSI

Gli agenti speciali Ty Grady e Zane Garrett sono finalmente riusciti a trovare un equilibrio fra il loro rapporto lavorativo, basato sull’istinto di proteggersi a vicenda, e quello personale, dove invece è una lancinante passione a farla da padrona. Reintegrati al lavoro sul campo, vengono assegnati a una missione speciale: raccogliere informazioni su un traffico internazionale di contrabbando d’arte sostituendosi a due dei membri − una coppia gay sposata − per una crociera ai Caraibi. Come dice il loro capo, senz’altro preferiranno darsi qualche bacetto che farsi sparare addosso, no?
Calarsi nel ruolo dei due ricchissimi criminali richiede a entrambi un cambio di atteggiamento, nonché una buona dose di pazienza, visto che la missione è basata sull’attesa. Quando le parti che interpretano cominciano a influenzare anche il loro rapporto privato, Ty e Zane capiscono che essere partner non significa soltanto guardarsi le spalle… finché l’indagine non prende una svolta inaspettata e Ty non rischia la vita. I due si ritroveranno quindi a navigare in acque assai tempestose, fra segreti, bugie, e rivelazioni – alcune delle quali decisamente personali.

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“Oh, cazzo,” mormorò Zane prima di appoggiarsi alla sedia, sfregarsi il viso e muoversi, a disagio. Ty lo fissò senza comprendere.
“Vedo che Garrett ha capito,” disse McCoy, l’entusiasmo nella voce a malapena contenuto. Ty scosse la testa confuso.
“Non ve l’ho detto?” fece l’altro, con finta innocenza. Sfogliò la cartella come per verificare l’informazione. “Signori miei, Corbin e Del Porter non sono fratelli. Sono una coppia, sposati a tutti gli effetti.” Appoggiò due anelli d’argento sulla scrivania e fece un cenno del capo. “Su, metteteveli.”

Tra tutti i volumi della serie “Armi & Bagagli”, questo è sicuramente uno dei pochi in cui il lato poliziesco è equilibrato con quello sentimentale. Sicuramente, ciò è dovuto al loro compito. È in questo momento che conosciamo Ty e Zane anche attraverso il loro lavoro. Non è poi così difficile interpretare dei ruoli che se analizzati con calma corrispondono molto bene alle loro personalità.
Con un inizio lento e misurato, Madeleine Urban e Abigail Roux ci danno modo di prepararci ad un Ty del tutto nuovo. Dal momento in cui la loro “vacanza” ha inizio, i colpi di scena rendono la narrazione più movimentata e adrenalinica, come sempre.
In questo terzo volume della serie, a Ty e Zane viene affidato il compito di interpretare una coppia di ricettatori. Costretti su una nave da crociera, i due devono fingersi una coppia gay e portare a termine il lavoro, senza che nessuno sospetti delle loro vere identità.
Come già appurato nel secondo volume, i nostri protagonisti non hanno alcuna idea del vero significato della parola vacanza. Da un semplice compito, tutto diviene complesso e persino loro non sono più certi di quale fosse la vera identità dei due ricettatori che stanno interpretando.
Se non fosse per il finale leggermente affrettato, avrei apprezzato molto di più questa lettura. Come già affermato, il lato poliziesco e sentimentale sono quasi un’unica cosa, ma dobbiamo fare molta attenzione riguardo un aspetto. Malgrado sia molto presente, l’adrenalina, che ha sempre caratterizzato questa storia, in questo caso specifico è molto più dosata. Ty e Zane vivono insieme un’indagine, rendendo così la narrazione più lineare.

Corbin Porter era uno stronzo arrogante e possessivo, un bastardo senza scrupoli che credeva di avere il mondo ai suoi piedi. L’aveva studiato per una ventina di minuti, ma ci aveva messo pochi secondi a capire quel dettaglio. Quello che lo preoccupava era la facilità con cui quella vena egoista e possessiva di Corbin nei confronti di Del trovava terreno fertile nel desiderio di Zane stesso, straziante e inconfessabile, di tenere Ty tutto per sé… e come avrebbe reagito alla cosa il suo indipendente e testardissimo partner.

I loro sentimenti diventano i protagonisti e la consapevolezza che qualcosa tra loro è cambiata non li lascerà mai andare. In ogni volume della serie vediamo Ty e Zane fare grandi passi avanti, uno più importante dell’altro. Pian piano iniziano ad avere un’idea più chiara delle loro personalità e del sentimento che li lega.

4

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Recensione in anteprima “Re di Cuori” – Charlie Cochet

Titolo: Re di Cuori
Autore: Charlie Cochet
Serie: Four Kings Security #2
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Re di Cuori

SINOSSI

L’ex sergente sanitario delle Forze Speciali Russell “Red” McKinley ne sa qualcosa di ferite, come il fatto che possono impiegare una vita a guarire, se mai lo fanno. Le cicatrici che si porta dietro sono profonde, e convivere con il disturbo da stress post-traumatico significa lottare spesso contro i ricordi del proprio passato. Le ferite riportate mentre lavorava a un caso di executive protection con i suoi colleghi e comproprietari della Four Kings Security hanno di nuovo spinto con forza in superficie vecchi patemi, ma Red ha tutte le intenzioni di impedire che ciò faccia deragliare la storia che sta sbocciando con il dolce e sexy fotografo di moda Lazarus Galanos.
Laz non può negare che stia nascendo qualcosa di speciale con Red, ma anche lui ha delle ferite. Esita a buttarsi in una nuova relazione dopo la fine esplosiva della sua ultima relazione. L’esperienza gli ha insegnato a dubitare del proprio giudizio quando si tratta di uomini. I ragazzi che sembrano troppo belli per essere veri di solito lo sono, e nessuno sembra più perfetto di Red.
Quando qualcuno tenta di ucciderlo, Red è determinato a tenerlo al sicuro. Il fotografo può non essere un cliente, e l’ex soldato è ancora fuori servizio, ma Laz è uno dei loro, e per i Kings nulla conta più della famiglia. Mentre l’indagine è in corso, i due diventano sempre più intimi, ma riusciranno a trovare un modo per guarirsi l’un l’altro e correre il rischio di amare, o le loro insicurezze e paure gli costeranno un futuro insieme?

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Russell “Red” McKinley e Lazarus “Laz” Galanos si sono conosciuti nel primo volume, quando Laz scopre che il suo fidanzato, Bryan, lo tradisce. Fanno una vera e propria scenata a casa di Colton e finisce con Laz che sbatte la testa nella piscina di casa di quest’ultimo, perdendo i sensi. Viene subito soccorso da Red, che se ne prende cura e lo tratta come un gioiello prezioso.
I due hanno un immediato interesse l’uno per l’altro, ma Laz è spaventato da tutte le bugie che gli ha riversato addosso il suo ex; e Red non ha avuto belle esperienze nelle sue precedenti relazioni a causa del suo problema di stress post traumatico, perciò si perdono di vista per un po’, troppo impauriti di rincorrere quel sentimento così improvviso e forte che nessuno dei due si era aspettato.
Ci vorrà quell’impiccione di Ace e un servizio fotografico sulla spiaggia a farli rincontrare.
Riescono anche a parlare un momento prima che un cecchino cominci a sparare sulla folla o, più precisamente, su Laz.
Perché qualcuno sta cercando di uccidere il giovane fotografo?
E riusciranno i due a sconfiggere le loro insicurezze e a iniziare una relazione?

Per la prima volta da sempre, Laz si sentiva davvero felice. Come se la sua vita fosse finalmente sulla strada giusta dopo che lui era andato nella direzione sbagliata e si era perso in modo tanto epico.
Non riusciva a vedere dove l’avrebbe condotto quel nuovo sentiero. Ovunque fosse, sperò che includesse Red.

Se il primo volume, “Re di Picche” (qui la nostra recensione), mi aveva convinta poco, questo mi ha catturato decisamente di più. C’è ancora troppo amore istantaneo, per i miei gusti, e le cose procedono a dir poco velocemente, ma nel complesso ho apprezzato di più sia la storia che i personaggi.
Red e Laz hanno entrambi i loro demoni da affrontare, e percorrono insieme la strada verso la guarigione. Inoltre, anche la parte investigativa (di cui ho capito il colpevole abbastanza presto, ma alla fine non è male) è più presente e avvincente che nel primo volume.
Nel complesso l’ho trovato un netto miglioramento rispetto al precedente, ma sono super curiosa adesso di scoprire la storia tra Lucky (che continua a rimanere il mio preferito, al momento!) e Mason; nonché quella di King, che spero arrivino entrambe presto.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dreamspinnerpress, Recensioni

Recensione “Forza & Coraggio” – Madeleine Urban & Abigail Roux

Titolo: Forza & Coraggio
Autore: Madeleine Urban & Abigail Roux
Serie: Armi & Bagagli #2
Genere: Poliziesco, Contemporaneo, Suspence
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: Attualmente non disponibile in italiano
Link all’acquisto: Attualmente non disponibile in italiano

SINOSSI

Sei mesi dopo aver rischiato di finire assassinati da un serial killer a New York, gli agenti speciali dell’FBI Ty Grady e Zane Garrett sono alle prese con una cosa altrettanto spaventosa: la noia del lavoro d’ufficio. Quando, per la sanità mentale loro e di chi li circonda, il capo li invita a prendersi una vacanza, Ty stringe i denti e decide di portare Zane con sé nel West Virginia, nella speranza che la quiete e il silenzio delle montagne diano loro l’occasione di esplorare l’attrazione esplosiva che finora è apparsa inconciliabile con il lavoro di coppia al Bureau.
Insieme al padre e al fratello di Ty, i due agenti si avventurano sugli Appalachi per una bella gita nel profondo dei boschi, dove la pace regna sovrana… e nessuno potrà sentirli gridare. Perché ovviamente la situazione precipita, e il gruppo si ritrova ad affrontare pericoli di ogni tipo: tempo imprevedibile, montagne selvagge, bestie feroci, escursionisti disperati… nonché la sfida più grande: loro stessi.

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In questo secondo volume della serie “Armi & Bagagli” vediamo Ty e Zane alle prese con la loro prima vacanza insieme. Per distanziarsi dal lavoro d’ufficio e rilassarsi insieme in tranquillità, si recano in West Virginia, dalla famiglia di Ty. Considerata l’occasione irripetibile, vorrebbero esplorare l’attrazione tra loro senza doversi preoccupare del Bureau.
Contrariamente a quanto avevano immaginato, una piccola avventura per i boschi si rivela essere molto di più. Niente va come dovrebbe con Ty e Zane e questa è solo una delle tante dimostrazioni.
È in questo momento che conosciamo un nuovo Ty, insieme alla sua famiglia. Questa lettura è sicuramente molto importante per iniziare a conoscere il suo personaggio e avere la possibilità di farsi un’idea. Anche se servirà molto più tempo per avere chiara una figura come quella di Ty. Insieme a lui, anche Zane mostrerà per la prima volta aspetti di sé ancora celati.

Si era reso conto che la cosa di cui aveva paura non erano tanto i luoghi bui, o cadere, o essere sepolto vivo. Le sue paure più grandi, in fin dei conti, erano deludere le persone che amava e pronunciare le parole ‘ti amo’ senza speranza di riceverle in cambio.

Deacon, il fratello di Ty, è un personaggio che ho amato sin da subito. Ricopre un ruolo molto importante e la sua forte influenza porterà Ty e Zane a prendere coscienza di molte cose. Il padre di Ty invece, non sono ancora riuscita ad inquadrarlo bene. Il suo comportamento un po’ mi ha fatta pensare, in particolare il suo modo di approcciarsi a Ty.
A differenza degli altri volumi della serie, in cui la parte investigativa è strettamente legata al loro lavoro, in questo caso assume una sfumatura totalmente differente. Vediamo Ty e Zane alle prese con loro stessi ed il loro rapporto. Quando però il mistero inizia ad infittirsi e poi a svelarsi, la narrazione prende un ritmo più serrato e adrenalinico.

Ty alzò lo sguardo obbediente. La sua mano tremò in quella del suo partner. Era stato addestrato ad affrontare qualsiasi tipo di pericolo, ma evidentemente niente poteva nulla contro la certezza assoluta di essere sul punto di diventare la cena di qualcuno.

Ty e Zane attraversano un viaggio metaforico quanto letterale, che metterà in evidenza le loro diversità e ciò che li lega. Chi più chi meno, ancora non sono del tutto coscienti di cosa potrebbe riservargli il futuro. Vedremo nel prossimo volume quanto la loro visione cambierà.

4.5

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Recensione in anteprima “Il nemico del mio nemico” – Tal Bauer

Titolo: Il nemico del mio nemico
Autore: Tal Bauer
Serie: The Executive Office #2
Genere: Contemporaneo, Poliziesco, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il nemico del mio nemico

SINOSSI

Una storia d’amore scuote il mondo.
Due uomini s’impegnano nel loro amore impossibile.
Un generale è determinato a distruggerli entrambi.
Il presidente Jack Spears e l’ex agente dei servizi segreti Ethan Reichenbach gettano la cautela alle ortiche e si espongono pubblicamente come prima coppia omosessuale a occupare la Casa Bianca. Jack fa trasferire Ethan nella Residenza, ma mentre Ethan si insedia nel suo nuovo ruolo come First Gentleman degli Stati Uniti, non tutti sono entusiasti della loro scelta. Sembra che il mondo si sia coalizzato contro di loro e i due devono trovare insieme la forza per andare avanti.
Nel caos, i rapporti di Jack con il presidente russo Sergey Puchkov si fanno più stretti, e le due nazioni si ritrovano a lavorare quasi come alleate. Ma anche il presidente Puchkov ha i suoi segreti, segreti che potrebbero distruggere tutto. Ethan intanto torna in azione con il tenente Adam Cooper e assume il comando di una squadra segreta incaricata di stanare il generale una volta per tutte.
Madigan, però, è inafferrabile, e la portata del suo braccio è pericolosamente lunga. Colpisce Jack e Ethan agli angoli più oscuri del globo, capovolgendo il loro intero mondo. Il generale folle attira a sé nuovi alleati e nella sua missione è deciso più che mai a distruggere gli unici due uomini che lo abbiano mai sconfitto.
Non si fermerà davanti a nulla, finché Jack ed Ethan non saranno stati fatti a pezzi e separati l’uno dall’altro.
Dopodiché, la vera vendetta di Madigan potrà avere inizio…

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Avevamo lasciato Jack Spiers ed Ethan Reichenbach alle prese con l’arrivo di quest’ultimo alla Casa Bianca, come primo First Gentlement della storia americana. Per fare ciò, però, Ethan ha dovuto rinunciare al suo lavoro come agente del Servizio Segreto e si ritrova praticamente a dover ricominciare da capo a quarantuno anni, in una nuova vita che non avrebbe mai creduto possibile per se stesso.
È spaventato, profondamente insicuro, ma c’è Jack con lui. Anche se deve vedersela con fioristi e organizzatrici di eventi, suppone che finché c’è Jack, e finché può essere al suo fianco a dargli una mano, può sopportare di non essere più un uomo d’azione.
Tuttavia, l’ex Generale Porter Madigan, il “cattivo” della nostra storia, sembra fortemente intenzionato a distruggere tutto e tutti e ben presto Jack chiede l’aiuto di Ethan. Non solo perché ha profonda fiducia in lui, ma anche perché Ethan riesce a trasmettergli quella calma di cui ha così tanto bisogno, offrendogli la sanità mentale che a volte sente mancargli da sotto i piedi.
Così, Ethan si ritrova a coordinare un’operazione che coinvolge il tenente dei Marines Adam Cooper e tutta la sua squadra, nonché ci sarà un coinvolgimenti diretto del Presidente Russo Segrey Puchkov, che sta diventando sempre più un buon amico per Jack e un Presidente rivoluzionario per il suo paese.
Riusciranno a capire i piani di Madigan e a salvare il mondo tutti insieme? E riusciranno Ethan e Jack a sopravvivere ai fantasmi del passato che ritornano e che sconvolgono le fondamenta della loro quotidianità, rendendo incerto il loro futuro e mettendo a dura prova il loro amore?

Non sapeva di quanto amore fosse capace prima di conoscere Ethan, il modo in cui il suo cuore potesse espandersi, potesse combaciare con quello di un altro.

Lo dico subito: scrivere questa recensione senza fare spoiler è impossibile. Perciò cercherò di rimanere molto sul vago, ma di darvi quante più informazioni possibili per farvi capire quanto sia bello questo libro.
Esattamente come il primo, “Nemici dello Stato” (qui la nostra recensione), nonostante le oltre cinquecento pagine, una volta iniziato non sono più riuscita a staccarmi. Tal Bauer è estremamente bravo a coinvolgerti dalla prima all’ultima riga, tra intrighi, combattimenti e momenti d’amore che scaldano il cuore.

Lo amava così tanto che sarebbe stato felice di distruggere il suo intero mondo, la sua stessa carriera, perché loro due potessero avere un futuro insieme.

Soprattutto in questo secondo volume della serie, vediamo non solo la coppia formata da Jack Spiers (Presidente in carica degli Stati Uniti D’America) ed Ethan Reichenbach (ex capo dei Servizi Segreti e ora First Gentlement della Casa Bianca), ma approfondiamo la conoscenza anche con personaggi che avevamo cominciato ad apprezzare nel primo volume, e scopriamo anche una nuova aggiunta che regala moltissimo a questo romanzo.
Sto parlando di Adam Cooper (tenente di una squadra di Marines) e il Principe Saudita e agente dell’Intelligence del suo paese Faisal Al-Saud; ma anche di Sergey Puchkov (Presidente Russo) e della nuova aggiunta Sasha Andreyev (pilota di aerei dell’Aeronautica Russa). Insieme a Jack ed Ethan, anche questi quattro personaggi avranno molto spazio, regalandoci momenti stupendi e ampliando la “visuale” di noi lettori su tutti gli aspetti della storia, anche quelli più controversi.

Avvertì la presenza di Faisal prima ancora di sentirlo con le orecchie. Era sempre stato in grado di farlo. Quel brivido nell’aria, il sentore delle spezie, il pugno nello stomaco che aveva sentito la prima notte, la prima che aveva posato gli occhi su di lui.

Ammetto senza vergogna che di solito detesto quando, alla coppia principale, subentra una coppia secondaria (in questo caso addirittura due!) togliendo spazio a essa. Era successo in altre serie famose, rovinandomi un po’ la lettura. Ma in questo caso ho trovato l’aggiunta di Adam e Faisal e Segrey e Sasha solo come un arricchimento della trama, un “bonus”, se così vogliamo dire, a una storia che già si presentava superiore a moltissime altre nel panorama male to male.

C’era uno spazio vuoto nel suo cuore, pieno di ombre scure e incubi del passato. Il sarcasmo mordace di Sergey e il suo sorriso pronto gli avevano riempito la vita, avevano avvolto il vuoto nell’accettazione di chi lui era, e Sasha custodiva gelosamente quell’involto.

Sarà che adoro questo genere di trama, sarà che amo davvero tutti i singoli personaggi, non lo so. Fatto sta che anche questo secondo volume è un ottimo esempio di come dovrebbe essere un ottimo libro a tematica LGBTQ+. Non manca davvero nulla. C’è amore, intrigo, passione, scene adrenaliniche e una ricerca approfondita e incredibilmente realistica di situazioni tra le più diverse.
Non mi resta da fare altro che tantissimi complimenti all’autore e pregare la Triskell Edizioni di portare presto in Italia anche il terzo e ultimo volume della serie, se non addirittura tutti gli altri lavori di questo autore pieno di talento, perché non posso aspettare di sapere come finirà la storia di questi personaggi che ho ormai imparato ad amare!

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice