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Recensione “Buongiorno, Angelo” – Sue Brown

Sue Brown (2)

Titolo: Buongiorno, Angelo
Autore: Sue Brown
Serie:  Angel Enterprises #1
Genere: Contemporaneo, Suspense
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€ 
Link all’acquisto: Buongiorno, Angelo

SINOSSI

Quando un partner della sua agenzia sparisce in circostanze sospette, Josh Cooper, un agente di sicurezza americano, riceve un incarico speciale e viene mandato a Londra. Abituato a lavorare a capo della sua squadra d’élite, si scontra con l’affascinante, ma arrogante, Cal, il suo collaboratore e superiore inglese. L’istinto di Josh gli dice che c’è qualcosa che non va, visto che continua a essere tenuto fuori dai giochi, e le intenzioni di Cal stanno prendendo un’altra strada.
Deve anche gestire una questione personale. È coinvolto in una cyber-relazione con “Charlie”, uno sconosciuto che si è connesso con lui per caso. Le loro chiacchiere hanno portato a un rispetto profondo e a un interesse sessuale, ma ora Josh si trova sempre più attratto da Cal. Tra quel conflitto e la tensione della missione, il cuore e la testa di Josh sono sovraccarichi e confusi. Le cose non potrebbero andare peggio.
Poi, scopre che i nemici di cui è a caccia hanno un nuovo bersaglio: lui.

Lady Marmelade2

Era da tantissimo tempo che non leggevo un libro di Sue Brown, un libro carico di intrighi e  molto divertente!
Josh è uno spasso: un cascamorto della “peggior” specie, che insegue ogni bel fondoschiena che incontra sulla sua strada, del resto è single, quindi che male c’è?
C’è che da due anni intrattiene una relazione virtuale con un misterioso uomo, che lui ha soprannominato Charlie, proprio come il mitico capo delle Charlie’s Angels, e lui ovviamente chiama Josh “ Il mio Angelo”…
Josh non ha mai incontrato Charlie, o meglio non ancora, perché ha giurato a se stesso che prima o poi lo stanerà e lo metterà all’angolo!
Ultimamente le conversazioni tra i due sono diventate sempre più piccanti e il ragazzo rinuncia persino a “farsi” un bel assistente di volo per non tradire Charlie…
Josh è cotto, ma non può aspettare in eterno e se Charlie non si darà una mossa rischierà di perderlo.
Durante una missione in terra inglese Josh conosce il misterioso e affascinante Cal, a capo della squadra che dovrà affiancare Josh e i suoi due collaboratori, i gemelli Laundry e Gil.
Josh è il cervello del trio, mentre i gemelli sono la forza bruta, gli autisti senza paura e gli esperti in armi:

“«Perché siamo qui?»… «Perché nessuno si sta preoccupando per Michaels. È quello il vostro compito.» Josh lo guardò torvo. «Allora perché stiamo lavorando senza nessuna maledetta informazione?» «Perché gli inglesi hanno la bocca più chiusa del culo. Hai conosciuto Jesse. Non ti dirà nulla se dovesse influire sul suo caso.»”

Josh ha un cervello da paura, una memoria eidetica e prende appunti su un taccuino con un codice che solo lui conosce. Un piccolo genio, insomma, con un bel caratterino, insofferente all’autorità e che cerca di fare impazzire più volte al giorno il suo capo Dominic! Che dire: l’ho amato in cinque secondi netti!
Il suo carattere dovrebbe renderlo inadatto a comandare una squadra di agenti di sicurezza: troppo un pagliaccio per essere preso sul serio, ma la sua mente è davvero geniale e nessuno se lo farebbe scappare.
L’arrivo a Londra non è dei migliori: ci sono troppe cose che non gli tornano, soprattutto la troppa reticenza a fornire le informazioni necessarie per ritrovare lo scomparso, per cui lo hanno “scomodato”.
Josh non si fida di nessuno, tranne che dei gemelli a cui affiderebbe la sua vita, ma il fascinoso Cal, sta facendo breccia nel suo cuore, troppo trascurato dalla presenza intermittente ed evanescente di Charlie.
La vita di Josh è in serio pericolo per motivi che nemmeno può immaginare: rapito, drogato, lasciato ad annegare sulle sponde del Tamigi, ma ecco che Cal corre a salvarlo e la mente di Josh comincia a perdere colpi:

“«Hai delle rughette attorno agli occhi.» Josh le tracciò con la punta delle dita. «Sto invecchiando,»… Josh pensava che Cal sembrasse tutto fuorché vecchio, ma disse solo: «Ti stanno bene.» «Ti drogheremo ancora se diventi così carino, Josh,» disse Gil. «Anche io sto bene?» «Sembri un sacco di merda,» disse Josh senza distogliere gli occhi da Cal, e risero tra di loro, perché Gil era sempre immacolato.”

Cosa farà il nostro Josh? Si lancerà tra le braccia di Cal, rinunciando a Charlie per sempre? Meglio un corpo caldo, disponibile anche se per poco tempo, o una relazione cibernetica?
Ho sempre amato le serie suspense, non me ne faccio scappare una e questa devo dire che mi ha letteralmente rapita!
Non mi aspettavo di leggere una storia così divertente e con personaggi così carismatici, che sono andati a rivaleggiare con i primi titoli che lessi anni fa di una delle mie autrici preferite! Davvero un bel mix di azione e romanticismo, ma soft, non quello che caria i denti, con un bel mistero da risolvere e con un finale che mi ha fatto andare a cercare i seguiti sul web!
I numeri ci sono tutti e non vedo l’ora di vedere dove ci porterà Josh la prossima volta, perché anche se il libro non finisce con un cliffhanger, Josh e Cal sono solo all’inizio della loro avventura, perché si conoscono ancora da troppo tempo e i segreti di Cal sono tutto un programma!
Riuscirà il fusto inglese a calmare i bollenti spiriti e a rendere  meno indisciplinato Josh?
Io spero tanto di no, perché Josh mi piace così com’è: scapestrato, dipendente dalla caffeina, brontolone, vendicativo, ma anche tutto da coccolare! Lui e il suo gatto!

4.5

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Recensione in anteprima “Noah” – Monica Lombardi

Monica Lombardi (3)

Titolo: Noah
Autore: Monica Lombardi
Serie: Inside Job #3
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: Noah

SINOSSI

La vita non è come avevi previsto, non è come l’avevi pianificata.
Fare l’eroe ha bruciato quel poco di buono che c’era in te. Hai amato donne, hai amato uomini, forse alla fine non hai amato nessuno.
La cosa peggiore? Non ami neanche te stesso. E allora, che cosa ti resta?
Alzi la fiamma. In attesa di bruciare del tutto.

Lady Marmelade2

Siete persone vendicative nella vita? Io dipende da quello che mi hanno fatto; di certo è che se mi fanno un torto me lo lego al dito e prima o poi la mia vendetta sarà tremenda!
Vi starete chiedendo il perché di questa domanda: beh, appena avrò per le mani la Signora Lombardi la mia vendetta sarà atroce!
Mi ha fatto agognare questa terza parte del suo progetto “Inside Job” e mi ha lasciato senza parole!
Conoscevo da anni il suo lato crudele, non per nulla dalle sue “seguaci” è conosciuta come “Crudelia”, ma stavolta mi ha affondato perché non me lo aspettavo proprio!
Adam, Viola e Noah ormai sono diventati un tutt’uno nella mia testa; è impossibile pensare a uno qualunque dei personaggi senza poi pensare agli altri due.
L’idea di dividere la storia in tre parti per dare voce a tutti e tre è stata azzeccata; l’unica critica che le posso muovere è stata la brevità di queste tre storie. Ma non è un difetto, perché so già che ci aspetta ancora molto dalla sua penna riguardo a questo trio!
Quindi, quando arriverete alla fine del libro, sono sicura che anche voi penserete a mille e uno modi per rendere pan per focaccia alla Lombardi!
Ma torniamo a dove eravamo rimasti: la missione si sta concretizzando ed è entrato in scena un elemento di disturbo vecchia conoscenza di Noah, che mostrerà tutta la sua crudeltà in questo capitolo.
Avevamo lasciato Noah mezzo distrutto, proprio a causa di questo individuo, ad affogare il suoi dispiaceri nell’alcol, mentre Adam e Viola cercano di mantenerlo in vita:

Si sarebbe lasciato pervadere dalla loro forza ancora per un po’, circondare da un amore che gli donavano perché erano fatti così: Adam e Viola davano prima di prendere, per questo erano perfetti l’uno per l’altra.

I due giovani non rinunceranno mai al loro terzo socio, Noah deve metterselo bene in testa. Anche se ora loro sono un coppia, non hanno intenzione di escluderlo dalla loro vita; sono ancora molto presenti nel romanzo, in primo luogo perché sono una società, ognuno ha il suo ruolo operativo ben delineato, e poi perché la loro storia è solo all’inizio ed è bellissimo che la Lombardi ci mostri ancora scorci del loro amore:

Sono geloso di me stesso. Del ragazzo che ero e che ti ha fatto innamorare… “Baby, I’m dancing in the dark with you between my arms.”
«Perché eri sicura che non l’avresti mai ballata?»
«Perché non è una canzone: è una favola.»

Ovviamente il focus è su Noah, sul suo passato nell’Arma e il motivo per cui l’ha lasciata, senza più tornare indietro. Noah credeva nella giustizia, nella lotta al crimine, ma sente di avere ancora le mani sporche di sangue per quello che è successo nella sua ultima missione sotto copertura:

Quella frase aveva distrutto ogni residua innocenza e ingenuità che potesse ancora aver avuto. Ogni convinzione, idealismo. In quell’istante, Noah aveva smesso di credere. In se stesso, in quello che faceva, in quello per cui era stato disposto a sacrificare tanto, quasi tutto.

Noah non riesce a perdonarsi; crede di non essere meritevole di amore, né da parte di Adam e Viola, né da parte di Christian, il fisioterapista che ha aiutato Adam a riprendersi dall’incidente.
Noah non fa entrare nessuno nel suo cure, non crede essere degno di avere una seconda possibilità per essere felice. Di Christian sappiamo davvero poco, ma l’amore che ha provato per Noah non è mai venuto meno, anche se Noah ha cercato di allontanarlo in tutti i modi possibili:

Christian si era chiesto mille volte se avesse mai raggiunto il vero Noah. In qualche modo lo dubitava e quel pensiero gli faceva male: Noah non gli aveva dato il tempo, né il modo, di farlo.

Ho davvero temuto per Noah, per la sua incolumità, ma soprattutto per il suo cuore, e se la Lombardi non manterrà alla svelta quello che ha promesso nei ringraziamenti finali, ci impiego due secondi netti a trovare il suo indirizzo e a fare la stalker sotto casa sua!
Mi raccomando: leggete tutto fino alla fine, compresi i bonus non inseriti nel libro, perché sono fondamentali! Non nego che vorrei saperne di più anche su Lukas nel prossimo futuro, perché è davvero un personaggio intrigante.
Anche stavolta sono affascinata dalla mente geniale di questa autrice e sono stata buona nel giudizio: avrei potuto abbassare il voto, perché davvero appena chiuso il libro avrei voluto strangolarla!
Inside Job” è un romanzo suspense, con sottotrama amorosa, che dimostra che esistono varie forme di amore, perché l’amicizia è anch’essa  una forma d’amore, e che l’amore non ha sesso: ci si innamora delle persone, non del loro sesso.
Io mi sono innamorata di Noah: e voi?

5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Omicidio d’inverno” – Josh Lanyon

Josh Lanyon (2)

Titolo: Omicidio d’inverno
Autore: Josh Lanyon
Genere: Poliziesco, Suspance, Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,83€
Link all’acquisto: Omicidio d’inverno

SINOSSI

Intelligente e ambizioso, l’agente speciale Adam Darling è in procinto di ottenere il successo professionale che desidera, quando un fatale errore nella gestione di un caso di alto profilo porta alla morte di un innocente, infrangendo i suoi sogni di gloria.
Ora Adam ha un nuovo compagno, un nuovo caso e l’opportunità di ricominciare da zero dando la caccia a un astuto e brutale serial killer in un remoto villaggio tra le montagne dell’Oregon.
Il vicesceriffo Robert Haskell potrà anche sembrare tranquillo e flemmatico, ma è un poliziotto tenace ed efficiente, e non è affatto contento di trovarsi i federali tra i piedi, anche se uno degli agenti è arguto, attraente e probabilmente gay. Ma il rinvenimento di un corpo martoriato nel museo locale dedicato ai nativi d’America è al di fuori della portata del Dipartimento di polizia di una piccola città. Del resto, anche il glaciale e rigido Adam Darling è al di fuori della portata di Rob, ma il giovane vicesceriffo non è tipo da gettare la spugna senza prima aver tentato il tutto per tutto.

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Adam Darling non aveva immaginato che la sua vita andasse a rotoli così velocemente, eppure, dopo aver fallito in un caso importante ed essersi visto costretto a cambiare partner, viene pure spedito in un paesino sperduto dell’Oregon a indagare su uno spietato serial killer.
Arrivando lì, però, come un raggio di luce in mezzo a una tempesta, incontra il vicesceriffo Robert Haskell.
I due uomini sono diversissimi ma sono costretti a collaborare per cercare di incastrare lo spietato omicida che sta gettando la popolazione nel panico; e mentre i cadaveri si accumulano, i due scopriranno anche un’attrazione reciproca che sarà difficile da controllare e da ignorare.
Riusciranno a venire a capo di chi è che sta uccidendo tutte quelle persone e al contempo a capire come poter stare insieme, nonostante i loro mondi paiano non poter coincidere?
Omicidio d’inverno” è una delle prime storie che lessi di Josh Lanyon e mi piacque tantissimo. Mi piacque la storia, la parte investigativa e soprattutto mi piacquero Adam e Robert.
Con la Lanyon è difficile che mi piacciano tutti e due i personaggi. Diciamo che, tendenzialmente, tendo a preferire sempre in modo spiccato uno o l’altro, ma qui entrambi mi hanno affascinato.
Certo, Robert forse leggermente di più, ma anche Adam si difende bene e sono stata felice di poter leggere la loro storia! Ne avrei voluto molto di più, davvero!
Anche la parte investigativa, come detto, è intrigante e mi ha tenuta incollata alle pagine.
Un romanzo piacevolissimo, ricco di suspance e con una storia d’amore che fa sospirare. Consigliato!

4

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Recensione “Angeli all’Inferno” – Josh Lanyon

Josh Lanyon (1)

Titolo: Angeli all’Inferno
Autore: Josh Lanyon
Serie: Doyle and Spain #1
Genere: Storico, Festività, Suspance, Poliziesco
Casa Editrice: Harmony eLit
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Angeli all’Inferno

SINOSSI

Los Angeles, Natale 1943 – Quando la polizia scopre un cadavere in un sobborgo di Los Angeles, si ritrova facilmente tra le mani anche il sospettato numero uno: Nathan Doyle, un giornalista che la sera del delitto era in compagnia della vittima e che sembra non raccontare tutto ciò che sa. In più sta svolgendo delle indagini in maniera privata e questo ingigantisce i sospetti che già pendono sulla sua testa. Il tenente Matthew Spain ha però un motivo in più per tenere sotto stretto controllo Nathan, un motivo che, se scoperto, potrebbe distruggere la sua carriera… Perché l’amore tra due uomini potrebbe rivelarsi un peccato maggiore di un omicidio!

Slanif2

È il Natale 1943, siamo a Los Angeles e il Detective della Omicidi Matthew Spain e il giornalista Nathan Doyle si incontrano per la prima volta di fronte al cadavere di Robert Arlen, che nella notte precedente è stato brutalmente assassinato.
Matthew è un vedovo che sta ancora cercando di riprendersi dalla scomparsa dell’amata moglie Rachel, mentre Nathan è un veterano di guerra che sta cercando di fare i conti con gli strascichi che quegli orrori hanno lasciato nel suo animo.
La connessione tra i due è flebile ma immediata, peccato che Nathan – come si scoprirà presto – sarà uno dei primi indiziati per l’omicidio di Arlen. In più, il detective non ha mai avuto quel tipo di relazione con un uomo, e se qualcuno dovesse scoprirli potrebbero essere rinchiusi o uccisi… Vale la pena rischiare tutto per un desiderio che potrebbe essere labile e veloce a scoppiare come un fuoco d’artificio?

Dal momento in cui aveva guardato al di là dell’erba bagnata e aveva visto Nathan Doyle all’ombra di una tigre di pietra dai denti a sciabola, qualcosa dentro di lui era cambiato. Qualcosa che era rimasto rinchiuso era stato liberato, come una vela spiegata per la prima volta nel vento del mare.

Ammetto che il primo trenta per cento ho faticato ad andare avanti. C’ho messo più tempo a leggere quello che tutto il resto del libro. È un peccato, perché poi la storia decolla e diventa decisamente più interessante.
La trama investigativa è piuttosto interessante, anche se meno avvincente di quanto ci abbia abituate la Lanyon, e ho capito abbastanza in fretta chi era l’assassino, ma è stato piacevole vedere come Matt e Nathan si avvicinano l’un l’altro.
Certo, è solo l’inizio, ma ahimè è uscito anche in lingua originale solo il primo volume nel lontano 2007, pertanto spero che Mrs. Lanyon abbia voglia di regalarci un seguito, prima o poi, per capire dove sono andati a finire Matthew e Nathan, in quanto il finale lascia il tutto abbastanza nebuloso.
Concludendo, una storia carina ma forse non ai livelli di altri libri di quest’autrice che ho trovato più apprezzabili e avvincenti.

3.5

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Recensione in anteprima “Viola” – Monica Lombardi

Monica Lombardi (2)

Titolo: Viola
Autore: Monica Lombardi
Serie: Inside Job #2
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: Viola

SINOSSI

Hai imparato da bambina a non farti illusioni, ad accettare una vita sbagliata.
Poi un incontro cambia tutto. Solo che, alla fine, non cambia niente. Perché tu sei sempre la stessa: una randagia.
Allora accetti finalmente il tuo ruolo, il tuo destino, e decidi di viverlo fino in fondo.
E quando lui ti cerca, gli volti le spalle e pensi di poter andare avanti per la tua strada.
Ma anche quella, alla fine, è solo un’illusione. Perché lui, ormai, è parte di te.

Lady Marmelade2

A breve distamza dall’uscita della prima parte di Inside Job, “Adam“, ecco che arriva Viola!
Viola non è la tipica eroina da romance, quella che resta ferma per farsi salvare dal Marcantonio di turno: lei si salva da sola! L’ha sempre fatto, finché ha potuto.
Non si è mai vergognata di usare il suo fascino, il suo corpo agile e scattante, e il sesso per sopravvivere; sfiderei chiunque nelle sue condizioni a non trarre vantaggio di queste sue armi.
Pur essendo una ladra e senzatetto si è sempre mantenuta pulita. È scesa a compromessi davvero molto discutibili, immorali forse, ma ce l’ha sempre fatta a non farsi beccare, finché non si è trovata in un guaio davvero più grosso di lei; ha ceduto e “cercato aiuto”, diciamo così…
L’uomo di cui è da sempre innamorata, Adam, l’ha tirata fuori dai guai e, per non farla sentire un peso, per ripagare questi “debito di gratitudine”, le offre un lavoro, anche per farle capire che è una persona di valore.
Per la seconda volta nella sua vita, la prima volta era stata la madre di Adam a vedere il potenziale umano della ragazza, qualcuno la vede davvero per quello che è, ovvero una ragazza in gamba, fiera e indipendente, che sta solo aspettando l’occasione per essere felice:

Viola, Viola.
Non sarebbe cambiata: sarebbe rimasta la ragazza irriverente che distribuiva parolacce come confetti, che camminava sui tacchi come fossero stati inventati per le sue gambe ma preferiva di gran lunga gli anfibi. E Adam l’amava anche per quello: perché sarebbe rimasta se stessa fino in fondo anche ora.

Anche stavolta la Lombardi ha saputo miscelare bene suspense e romanticismo, gettando le basi per una relazione completa e adulta tra Viola e Adam. Del resto si sono amati per dieci anni, quindi era anche ora che si togliessero entrambi il bastone dal didietro!
I complimenti di questo avvicinamento vanno a Noah, che non è un elemento di disturbo tra i due, anzi è la colla che spinge questi due testoni a cadere l’uno nelle braccia dell’altra. Non so se senza Noah i due avrebbero davvero capito che era giunto il momento di vivere davvero.
La Lombardi definisce bene i due uomini della vita di Viola, chiamandoli spesso “angeli”, perché è davvero quello che sono, anche se in maniera totalmente diversa:

«Com’è stato?» domandò quindi a Noah.
La domanda sembrò sorprenderlo. «Baciare Adam?» Il sorriso tornò. «Come baciare un angelo.»
Anche Viola sorrise. «Lo so. Sei un angelo anche tu, Noah Ferri.»
«Un angelo caduto» commentò lui, trasformando il sorriso in una smorfia.
«Pur sempre un angelo.»

La missione di sorveglianza dei De Wit, i misteriosi commercianti olandesi di diamanti/armi, è al punto di svolta, ma ora è anche il momento più delicato, perché un nuovo volto si affaccia nella storia, quello di Elia, una vecchia conoscenza da una botta e via di Noah. Un personaggio che non disdegna compagnie femminili e maschili, che fa riaffiorare brutti ricordi in Noah, tanto da mettere in pericolo la sua vita:

Ringraziò silenziosamente Dio, o il Fato, o chiunque avesse fatto in modo che Adam si fosse salvato dal terribile incidente di dieci anni prima, e che Noah fosse sopravvissuto a qualunque cosa avesse attraversato la sua strada quella notte.

Anche Luka Markovic rimane ancora un’incognita dell’equazione: rimarrà fedele al padrone o riserverà qualche ulteriore sorpresa?
I cattivi nei romanzi della Lombardi hanno spesso una doppia faccia, sono intriganti e misteriosi, quindi voglio proprio vedere cosa ha in serbo per noi miseri lettori.
Si avvicina sempre di più il momento di Noah, sapremo finalmente cosa disturba il suo sonno, quali sono gli scheletri nell’armadio che nasconde e cosa lo lega al fisioterapista di Adam…
Noah sarà il piatto forte di questa serie, lo so già, e come sempre sarà un volume ben calibrato dove questo trio saprà sorprenderci ancora una volta.
Adam mi ha conquistato con la sua voglia di alzarsi da quella carrozzella; Viola è fuoco e azione, ma anche cuore e fragilità; Noah cosa sarà per quei due?
Ps: mi sono fatta tutta una serie di congetture e possibilità sulla piega che potrebbe prendere la storia e non sto più nella pelle per leggere il gran finale!

4.5


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Recensione in anteprima “Adam” – Monica Lombardi

Monica Lombardi (1)

Titolo: Adam
Autore: Monica Lombardi
Serie: Inside Job #1
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,70€
Link all’acquisto: Adam

SINOSSI

Un giorno pensi di avere la vita già scritta davanti a te, a caratteri dorati.
Poi un incidente cambia tutto. Scopri il dolore, scopri che niente è per sempre, che hai dato per scontate molte, troppe cose.
Pensi di essere finito.
Devi ritrovare una persona, poi puoi finirla davvero.
Ancora una volta, però, la vita ribalta le sue e le tue carte.

Lady Marmelade2

È in arrivo un nuovo progetto per Monica Lombardi, maestra delle storie romantic suspense tutta italiana! L’azione stavolta si svolge quasi tutta nel nostro bel paese e mi ha fatto venire voglia di farmi un giro in Toscana!
Di lei avevo recensito per questo blog la novella “Wolf”, il numero 2.5 della serie “GD Security” che era incentrata sulla coppia gay, nata a sua volta da una costola del GD Team.
Essendo il nostro blog incentrato solo sulle storie a tematica LGBTQ+ avevamo recensito solo quel libro, ma io vi avevo caldamente consigliato di leggere tutti i libri precedenti.
Quella coppia aveva dovuto aspettare parecchio per trovare il suo posto nella narrazione, ma meglio tardi che mai, no?!
Stavolta invece l’autrice ha scelto un’altra strada e ci presenta subito tutti o personaggi a cui sarà dedicata la serie, ed è per questo che abbiamo deciso di proporvela.
I libri saranno tre, ognuno incentrato su uno membro della squadra.
Titoli semplici, d’impatto, come le bellissime copertine, dedicati ai tre componenti di questa “associazione” che indaga su personaggi poco puliti. Tre personaggi molto diversi tra loro ma che sono stati subito molto ben delineati dalla Lombardi.
Si inizia con Adam, il giovane a capo del team, che lavora dietro le quinte e organizza le operazioni, che al momento non ci è dato di sapere nei dettagli cosa riguardino.
Adam ha circa trent’anni: è un giovane uomo molto intelligente, bello e ricco, che aveva tutto a portata di mano, ma che un incidente automobilistico ha relegato su una sedia a rotelle. Nel momento più buio della sua vita però ha saputo reagire; essere su un carrozzina non lo definisce come persona, ma gli ha cambiato la vita in tutto, non solo dal punto di vista logistico, ma anche caratteriale e psicologico. Adam ha una missione da compiere: riparare a un torto fatto a una persona speciale, l’orfana Viola, scappata da un orfanotrofio, ma ha bisogno dell’aiuto di un esperto per poterlo fare.
Aiuto che ha le fattezze di Noah, un uomo dal fascino tenebroso, che miete conquiste tra uomini e donne in ugual misura. Noah non fa mistero di essere bisessuale: ed ecco il perché della decisione unanime di presentarvi questa serie.
Noah è colpito da quel ragazzo ferito e solo che sta cercando di riprendersi, e quello che era solo un semplice incarico per trovare una persona scomparsa, si trasforma presto in una collaborazione alla pari tra i due:

Noah aveva sempre intravisto una fiammella… Non era stata pietà, la sua, né simpatia per quel ragazzo poco più che ventenne rimasto solo e privato dell’uso delle gambe. Era stato per via di quella fiammella.

Adam e Noah non potrebbero essere più diversi fisicamente, ecco come li vede Viola, la ragazza senza famiglia legata a un doppio filo ad Adam:

Adam, Noah. L’angelo biondo nei cui occhi lottavano orgoglio e sofferenza e l’angelo bruno che sembrava muoversi nel mondo come se lo possedesse.

Non entrerò nei dettagli, ma Adam ha davvero tanto da farsi perdonare da Viola:

Adam. Il diavolo che l’aveva rifiutata, l’angelo che era tornato a cercarla, l’uomo che se ne era andato dalla sua vita ma che Viola non riusciva a dimenticare.

Come avrete notato la narrazione è in terza persona e abbraccia tutti e tre i personaggi, in egual misura; anche se il titolo fa riferimento a un protagonista solo, la trama li avvolge tutti, perché ormai i loro destini sono legati nel passato, presente e anche per il futuro, tanto da renderli un unicum.
Adam è lo stratega che lavora da pc; Viola ha doti atletiche in stile “Occhi di gatto”, come giustamente viene ribattezzata; Noah ha la prestanza fisica, è l’esperto in uso delle armi e ha il dono di essere credibile per ogni tipo di incarico pericoloso sotto copertura:

Noah non era tipo da farsi fermare dalle barriere: lui le abbatteva.

A differenza di Viola e Adam, che sono più fragili e facili da collocare dal punto di vista sentimentale, Noah è un mistero, che ha tutta l’intenzione di non far conoscere ai suoi due compari. Può sembrare a tratti stronzo e scostante, ma prevedo grandi cose per lui in futuro; sono sicura che qualcuno gli ha fatto del male in passato, per questo ora non vuole più mettersi in gioco in amore:

«Il sesso è semplice, ma le emozioni. A volte tutto quello che vedi sono un milione di sfumature, punti interrogativi. Per dimostrarti quanto tutto possa essere indefinito. Siamo noi che dobbiamo fare tutto il lavoro, collegare i puntini. Non lo trovi stancante?»

L’autrice ci da informazioni su tutti e tre, al centro ovviamente ha messo Adam, che ha riunito il gruppo, ma sia Viola che Noah sono comprimari.
Questo libro è solo un antipasto, c’è tanta carne al fuoco, e sono davvero curiosa di vedere cosa combineranno quei tre insieme, soprattutto voglio perdermi in una storia ad alto tasso di adrenalina, come mi ha ben abituato questa autrice!

4


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Recensione “The Ruiner” – Maggie Solomon & R. L. Jackson

Maggie Solomon & R L Jackson (3)

Titolo: The Ruiner
Autore: Maggie Solomon & L. R. Jackson
Serie: Chain-Smoke Saga #2
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: The Ruiner

SINOSSI

Dopo un’estate finita nel sangue, Colin e Max provano a rimettere insieme i pezzi della loro vita. La morte li ha resi assassini e complici, ma per la prima volta entrambi vedono nell’uomo che hanno di fronte un amico, qualcuno di cui potersi fidare. La Sierra però non è un luogo sicuro.
Dopo quella notte, Colin non riesce più a vivere nella sua stessa pelle, combattuto tra la voglia di scappare e una sete di potere che Baba è ben felice di alimentare.
Max invece, diviso tra il bisogno di fidarsi di qualcuno e la paura di affrontare i suoi sentimenti, si lascia tentare da un ricordo del passato, che si presenta sulla soglia di casa con un’offerta che non può rifiutare.

Tutto è pronto. La partita per la conquista di La Sierra ha inizio.

The Ruiner” affronta temi come violenza, tratta di esseri umani e spaccio di droga. Se uno qualsiasi di questi argomenti ti provoca disagio, ti consigliamo di non affrontare questa lettura.

Evelyne2

Quando qualche giorno fa ho terminato la lettura di “Chain-Smoke” ero insicura su cosa mi sarei trovata a leggere in questo secondo volume. Dopo un inizio intrigante e che lascia il fiato sospeso, il libro precedente mi aveva dato un’idea di come le autrici catturassero l’attenzione del lettore. Stavolta mi hanno sorpreso ancora di più, perché mai mi sarei aspettata di passare da una scena a tratti macabra ad una così insolita da risultare divertente.
Ho imparato a riconoscere lo stile delle autrici, fluido e con un lessico ricco, nonostante alcune imprecisioni e refusi. Ritrovarmi di nuovo a La Sierra, circondata da prostitute, spacciatori, ex Marine… sapevo sarebbe stato difficile e sorprendente al tempo stesso. Ero convinta di aver ormai conosciuto Max e Colin, Ryan, persino Lily, eppure le autrici mi hanno sorpresa piacevolmente, permettendomi di conoscere protagonisti appena accennati nel primo e vedere aspetti nuovi della personalità di quelli che invece sono sempre stati al centro dell’attenzione.
Le vicende si seguono con lentezza, troppa in alcuni momenti. Da un lato rende ancor più lampanti le emozioni dei protagonisti, che conosciamo volta per volta. Dall’altro mi ha reso difficile leggerlo con tranquillità senza interrompere la lettura.
Ho apprezzato un dettaglio in particolare: nonostante non ci sia un personaggio che mi è piaciuto più degli altri, ognuno di loro è caratterizzato alla perfezione. Non importa che non si riesca ad entrare in sintonia, perché sembra quasi che i protagonisti raccontino la loro storia con una trasparenza surreale. Non importa se buoni o cattivi, il lettore è in grado di vederli nella propria mente e comprendere persino quelle azioni che parrebbero insensate in qualsiasi altro momento.

Ryan sollevò un sopracciglio. Razza di pazzi malati.

Le espressioni crude e dure tornano anche in questo volume, forse ancora di più rispetto al volume precedente. Speravo ci fosse un qualche coinvolgimento emotivo tra Colin e Max, più di quello che ho trovato. Probabilmente sarei riuscita a leggere senza avere costantemente un nodo allo stomaco. Ci sono stati momenti in cui mi è sembrato si fosse enfatizzata il più possibile la “bruttezza” de La Sierra, del loro mondo. È una lettura forte in molti punti e inaspettata in altri. Eventi che non avevo per nulla previsto si susseguono senza permettere al lettore di comprendere davvero quanto accaduto. E quando si arriva alla fine sembra quasi di aver intrapreso una corsa, finita quando meno ce lo aspettavamo.
Aspetto sempre le ultime pagine del libro per godermi i bellissimi disegni dei personaggi.
Nel complesso è una lettura che ho apprezzato, anche se con qualche sbavatura.
Se avete letto e amato il primo volume e la novella, vi consiglio “The Ruiner“.

3.5


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione “Chain-Smoke” – Maggie Solomon & R. L. Jackson

Maggie Solomon & R L Jackson (1)

Titolo: Chain-Smoke
Autore: Maggie Solomon & R. L. Jackson
Serie: Chain-Smoke Saga #1
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Chain-Smoke

SINOSSI

Un proiettile può cambiarti la vita per sempre.

Colin Myers, ex membro dei reparti speciali, lo sperimenta sulla propria pelle durante un attacco terroristico in Afghanistan. Menomato a vita, tormentato da incubi terribili e senza mezzi di sostentamento, inizia a lavorare per un signore della droga di La Sierra, una città dimenticata da Dio e dalla legge. Ed è qui, circondato da prostitute e criminali, che Colin cerca di rifarsi una vita, anche se dell’uomo che era un tempo ormai è rimasto ben poco. Ma il destino, ancora una volta, si mette di traverso. Una talpa della DEA sta spiando ogni loro mossa, e tocca a lui scovarla prima che sia troppo tardi. Per riuscire nella sua missione l’uomo chiede aiuto a Max, un ragazzo che si prostituisce sulle strade di La Sierra. Cinico e diffidente di natura, Max nota però in Colin qualcosa che non ha mai visto, e per la prima volta le sue convinzioni vacillano. Ma fidarsi di lui è una mossa saggia, o solo un grosso errore?
Chain-smoke è la storia di due anime spaccate che si trovano per caso, di vite che si scontrano con violenza, incasinandosi a vicenda in una città che inghiotte in un buco nero tutto ciò che trova.

Il conto alla rovescia è iniziato: la caccia all’infiltrato è aperta.

Evelyne2

Ho iniziato questa lettura con la consapevolezza che sarebbe stata molto particolare. Sapevo che “Chain-Smoke” avrebbe risvegliato sensazioni che raramente provo nel leggere una storia. Le autrici non hanno creato una storia che fosse in grado di accontentare il lettore, permettergli di rilassarsi, godersi in tranquillità un paio d’ore. Non l’hanno fatto, per nulla. Hanno creato una storia cruda, dura, vera. Una di quelle storie che rimangono impresse per la loro originalità e, soprattutto, per il realismo con cui sono state rappresentate. Hanno raffigurato, per quanto possibile, la realtà così com’è, senza indorare la pillola o “romanzare” una storia che ha la particolarità di non essere affatto facile. Lo hanno fatto utilizzando uno stile fluido e una scrittura chiara e decisa. Credo siano riuscire a mescolare entrambi gli stili senza creare sbavature. È presente qualche refuso, ma niente che sia riuscito a distogliere la mia attenzione dai numerosi personaggi.
Anche se i punti di vista sono vari, sono ben distinti ed è facile riuscire a distinguerli tra loro.

In quei giovani inesperti, con la testa piena di stronzate patriottiche come se fossero i protagonisti di un videogioco, rivedeva se stesso durante le prime missioni sul campo.

Sicuramente l’ottima caratterizzazione e descrizione aiutano il lettore ad immaginare la loro figura e personalità. Un piccolo dettaglio che ho amato sono state le illustrazioni finali, una vera chicca per chi come me adora vedere come gli autori immaginano i propri protagonisti. Ho notato che Max, Colin, Leo… erano esattamente come li avevo creati nella mia mente. Credo sia un aspetto da non sottovalutare, perché dimostra quanto le autrici siano riuscite a descriverli con attenzione e cura.
Tra tutti, Max e Colin sono i personaggi che appaiono più volte, sempre al centro dell’attenzione, persino quando questa si sposta su tutt’altri personaggi. Ognuno di loro ha modo di mostrarsi e far sapere un po’ di sé, con lentezza a volte, ma con una precisione davvero efficace.

«E tu come ci sei finito qui, capo?»
«È una storia lunga,» rispose Colin, eludendo la domanda. «E parecchio complicata.»
«Esatto,» concluse il ragazzo, gettando il borsone ai suoi piedi «Lo sono sempre, non è vero?»

Solitamente non leggo storie di questo genere, perché molto spesso ritengo non vengano affrontato come sarebbe giusto, pur di far contento il lettore. Questa lettura, però, è stata una piacevole novità. Sono rimasta sorpresa dai colpi di scena inaspettati, convinta di trovarmi davanti una storia d’amore al centro della narrazione, per poi scoprire che non era affatto così.
Il finale aperto è davvero molto singolare, quel tanto che basta per portare il lettore a rimanere con il fiato sospeso, ma non abbastanza da lasciare incomplete le risposte più importanti.
Vi consiglio la lettura di “Chaim-Smoke“, opera di due autrici che non avevo ancora avuto il piacere di conoscere, ma che sicuramente inizierò a seguire d’ora in poi.

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La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “In capo al mondo” – Keira Andrews

Keira Andrews (1)

Titolo: In campo al mondo
Autore: Keira Andrews
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: In capo al mondo

SINOSSI

Un giovane padre disperato. Un ranger solitario. Una corsa contro il tempo.
La vita di Jason Kellerman ruota intorno alla figlia di otto anni, Maggie, frutto di un momento di curiosità adolescenziale. La madre della bambina, e sua migliore amica, muore tragicamente poco tempo dopo. Padre single di soli venticinque anni, Jason non ha mai avuto tempo per pensare a una nuova storia d’amore. Rinnegato dai suoi ricchi genitori, è costretto a risparmiare per realizzare il sogno di Maggie di andare in vacanza in campeggio dall’altra parte del Paese. Non avrebbe mai immaginato di mettere in discussione la sua sessualità prima di incontrare un attraente ranger, più grande di lui.
Ben Hettler è in un vicolo cieco. Ama lavorare nella natura incontaminata sotto il cielo azzurro e infinito del Montana, ma a quarantun anni non ha una vita sentimentale, il suo ex si è appena sposato e ha adottato un bambino, e il sogno di Ben di diventare padre sembra ormai irrealizzabile. È attratto da Jason, ma che senso ha? Oltre alla differenza di età e alla totale mancanza di esperienza di Jason, i due vivono lontani migliaia di chilometri. Ben ha bisogno di qualcosa di più di una semplice scappatella.
Ma quando un criminale latitante prende in ostaggio Maggie, Jason e Ben si lanciano insieme in una caccia all’uomo disperata e pericolosa, attraverso chilometri interminabili di foresta, tra le montagne. Arriveranno fino in capo al mondo per salvare Maggie, ma poi? Riusciranno a costruire una famiglia insieme e a trovare un posto in cui sentirsi a casa?

Lady Marmelade2

In questo periodo strano, rallentato, di segregazione in casa, oramai non mi fermo nemmeno più a leggere le sinossi dei libri: appena vedo il nome di un autore, che già conosco, prendo a scatola chiusa!
Anche stavolta mi è andata bene e sono stata catapultata in una storia coinvolgente, ricca di suspense, ambientata tra le foreste del Parco Nazionale Glacier, che non sapevo nemmeno dove fosse! Per la cronaca si trova in Montana, uno degli Stati Americani che confina col Canada, che ha tra le sue attrazioni un sentiero molto famoso e le Montagne Rocciose.
Un paesaggio spettacolare fa lo sfondo alla prima vacanza che Jason è riuscito a organizzare per la sua piccola Maggie. Maggie è appassionata di campeggio e natura selvaggia, quindi questa vacanza è tutta per lei: il regalo più bello che il padre potesse farle.
Jason è un giovane papà single, la madre di Maggie è venuta a mancare appena dopo pochi mesi dalla nascita della bimba, e Jason si è assunto l’enorme responsabilità di crescerla da solo.
All’epoca il ragazzo aveva solo diciotto anni, ora va per i ventisei, e dimostra molti meno anni di quelli che ha! Spesso viene scambiato per il fratello maggiore di quel caschetto biondo che adora la natura, lasciando di sasso tutti quando il suo angelo lo chiama papà.
Jason sta facendo i salti mortali per non far mancare nulla a Maggie: è stato ripudiato dalla ricca famiglia, che voleva sottrargli la figlia, considerandolo troppo giovane per un compito così grande. Eppure lui si è rimboccato le maniche, ha messo da parte la sua vita per dedicarsi alla piccola e sta facendo davvero un gran bel lavoro. Ha sacrificato tutto per la sua bambina, ma lo rifarebbe subito, a occhi chiusi. Ha messo in pausa tutto per lei: sognava un futuro legato all’arte, visto il suo talento di disegnatore, e ha accettato di diventare un semplice operaio di fabbrica per stare con lei:

«Dicevano tutti che non ne sarei stato capace. Che ero troppo giovane.» Fece un respiro profondo, i polmoni che si contraevano in modo insopportabile. «Dicevano che avrei dovuto affidarla a qualcun altro.

Jason è maturato in fretta, non ha avuto il tempo di divertirsi come i suoi coetanei, l’unica cosa che gli dispiace è non riuscire a dare tutto quello che vorrebbe alla figlia. Nemmeno l’amore fa parte dei suoi piani per il futuro, perché crede che toglierebbe attenzione alla piccola.
Oltre che regalare paesaggi mozzafiato questa vacanza porta anche parecchie sorprese a Jason, come per esempio l’incontro con la guardia forestale Ben:

Per anni, la vita di Jason era ruotata attorno alla figlia e al lavoro. Lavorare e occuparsi di Maggie, e dormire quanto poteva tra una cosa e l’altra… Iniziava a sentire delle cose che il paraocchi delle sue responsabilità aveva apparentemente occultato… Guardò Ben con un desiderio che non somigliava a niente che avesse sperimentato prima, ed era più di un’attrazione fisica.

Ben ha appena passato i quaranta: alto, forte, dolce e paziente con i bambini; ha ancora il cuore spezzato a causa del suo ex che l’ha lasciato dopo quasi vent’anni insieme e sta cercando una distrazione… Non è facile quando si lavora in mezzo al nulla, in un parco naturale trovare qualcuno con cui costruire una relazione.
Non pensava davvero che quel ragazzo alto, biondo, con una bambina al seguito, potesse toccargli il cuore dopo solo pochi giorni passati insieme.
Ben vorrebbe proteggere per sempre quel ragazzo troppo maturo per la sua età; che dire poi di quella bambina curiosa e allegra, che apprende da lui come una spugna tutte le nozioni naturalistiche? Ben non vorrebbe essere così attratto da Jason, ma è più forte di lui: quei riccioli biondi e l’estrema cautela, determinazione e cura con cui si occupa da solo della figlia l’hanno conquistato.
Un imprevisto sconvolge la vacanza di Jason e Maggie, che metterà in serio pericolo la loro vita e anche quella di Ben…
Jason ha estremo bisogno di qualcuno che lo ami per quello che è: un uomo giovane ma determinato, che dorme sul pavimento per lasciare la stanza alla figlia, solo, vulnerabile, con tanto bisogno di affetto.
Ben è un protettore, un uomo buono che sta spettando qualcuno che accetti tutto l’amore che da dare, ma Jason saprà accettare il suo aiuto?

Jason aveva chiuso gli occhi e aveva lasciato che qualcuno si prendesse cura di lui per la prima volta da… non riusciva neanche a ricordarlo. Con Ben non si sentiva giudicato se aveva bisogno di chiedere aiuto. Non si sentiva debole né pensava di non essere abbastanza capace. Con Ben tornava a respirare.

Ho apprezzato molto questo mix di storia d’amore e sotto trama suspense; per buona parte del libro l’attenzione del lettore però è più concentrata su quella che sul rapporto che si sta instaurando tra i due uomini.
Questo ha rischiato di lasciare poco spazio alla storia fra i due che si concretizza sul finale del libro, e non sto parlando del lato fisico della relazione, ma proprio nel complesso.
L’autrice poi si rifà decisamente nell’epilogo dove ci mostra a trecentosessanta gradi cosa hanno costruito Ben e Jason.
Jason ha dimostrato ancora una volta che volere è potere, con grandi sacrifici ha saputo dare un futuro alla figlia, e Ben ha avuto la sua seconda occasione per essere felice.
Ragazzi mi state facendo venire voglia di andare a visitare le Montagne Rocciose, ma in tenda anche no: quella non mi avrà mai!

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Vite in bilico” – Charlie Cochet

Charlie Chocet (1)

Titolo: Vite in bilico
Autore: Charlie Cochet
Serie: THIRDS Universe #1
Genere: Paranormal, Mutaforma, Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Vite in bilico

SINOSSI

Austen Payne, agente specialista di squadra (SSA) nei THIRDS per la Destructive Delta e operativo del TIN, ha visto il peggio di ciò che il mondo ha da offrire, fronteggiato killer letali e contribuito a rovesciare delle pericolose organizzazioni. Ma nulla lo terrorizza di più che innamorarsi. Dopo anni di lavoro sotto copertura, Austen è un maestro nel difendere se stesso e proteggere il proprio cuore, finché non conosce Osmond Zachary.
L’agente della Difesa dei THIRDS Osmond Zachary ha una famiglia numerosa che lo riempie di fin troppo affetto, eppure a volte c’è qualcosa che manca nella sua vita. Dopo aver conosciuto lo scontroso, sboccato e nervoso ghepardo teriano Austen Payne, Zach capisce esattamente cosa – o chi – sia. Purtroppo Austen sembra determinato a evitarlo a tutti i costi.
Quando Zach sventa un tentativo di omicidio, però, finisce nel mirino del killer e Austen diventa la persona più qualificata per tenerlo in vita. Zach spera che la crisi li farà avvicinare, ma Austen ha tutte le intenzioni di andarsene non appena sarà cessato il pericolo.
Il “vissero felici e contenti” non è fatto per uomini come Austen, ma Zach è determinato a dimostrargli il contrario…

Evelyne2

Il mondo in cui viveva era terrificante. Era pieno di tante brutture, di così tanta rabbia e odio. Aveva bisogno di qualcosa in cui credere. Aveva bisogno di sapere che c’era del buono là fuori.

Ho aspettato con ansia la storia di Austen e Zach, due dei personaggi secondari della serie “Thirds” di Charlie Cochet. In questa nuova serie “Thirds Universe” incontreremo ancora i personaggi che ci hanno fatto sperare di poter leggere la loro storia, ma non i personaggi principali della scorsa. Devo ammettere di essere stata molto più soddisfatta di quanto credevo nei confronti di questa decisione. Ho amato Dex, Sloane e la loro squadra, ma era giusto dare anche ad altri la possibilità di farsi conoscere e dopo questo primo volume sono ancora più ansiosa di leggere i seguiti!
Più vado avanti con la lettura delle storie della Cochet e più conosco personaggi nuovi e ho voglia di conoscere le loro storie e vederli in azione. Spero tanto ci sarà presto raccontata la storia di Edan e Brayden, due personaggi che incontrerete in questo libro.
Ho amato la famiglia Zachary, anche se al posto di Austen avrei avuto il mal di testa per la gran parte del tempo. Memorizzare tutti i nomi e riuscire a distinguerli è stato difficile all’inizio, ma sono riuscita ad entrare nella storia con una facilità incredibile. L’atmosfera è dolce e molto diversa da quello che mi sarei aspettata. C’è azione, romanticismo, amicizia… ogni aspetto viene trattato con semplicità e attenzione, specialmente la relazione tra i due.

Non poteva fare altro che essere se stesso e sperare che fosse sufficiente per Austen.

Austen è un ragazzo testardo e vittima del suo passato, che lo porta a non voler avere una vera relazione con nessuno. Nessuno è mai riuscito a vedere il vero Austen, neanche Sloane e Brayden, le due persone per lui più importanti. L’arrivo di Zach, con la sua calma e la sua comprensione, è devastante per il ghepardo, che non sa come reagire alle emozioni suscitate dalla sola vicinanza dell’orso. Ho apprezzato moltissimo l’evoluzione del loro rapporto. Conoscevo in parte Austen, essendo apparso precedentemente più di una volta, ma Zach rimaneva un mistero. Vederlo con la sua famiglia, chiassosa e molto numerosa, è stato divertente e molto dolce. Ho visto un lato di lui che non mi sarei immaginata.
In alcuni momenti sono rimasta stupita e dubbiosa riguardo le azioni dei protagonisti. Continuavo a chiedermi “Perché lo stanno facendo? È pericoloso!”, però poi ho compreso che era proprio questa leggerezza che l’autrice voleva mostrarci. La famiglia di Zach è unica nel suo genere e anche se è principalmente composta da teriani, mette in risalto anche i suoi membri umani.
L’aspetto che ho sempre ammirato e ricercato nei libri di Charlie Cochet sono i momenti in cui i protagonisti si trasformano nelle loro controparti teriane. Mi sorprende sempre l’accuratezza con cui vengono presentati gli animali. Le azioni che compiono sono giuste e spesso spassose. Perfette per dare un tocco di originalità e intervallare i momenti spesso legati al Tin o ai Thirds.

Facendo saettare la coda, sentì Brayden colpirla e si girò per soffiare contro il suo amico. Brayden lo ignorò subito, usando entrambe le zampe massicce per cercare di afferrargli la coda. Austen cinguettò a pieni polmoni contro di lui mentre Zach sbuffava e collassava in avanti sulla neve nel modo più teatrale di cui fosse mai stato testimone.

Stranamente, in questo volume ho adorato la Sparks, personaggio che precedentemente mi aveva sempre lasciata molto indecisa. Stavolta mi è piaciuta molto e sul finale sono rimasta davvero stupita di come ha agito.
Un bellissimo inizio. Non vedo l’ora venga pubblicato e tradotto anche il secondo! Chi ha letto la serie di Dex e Sloane non può davvero perdersi questo primo libro. A chi invece non conosce ancora la storia di Sloane e del suo pazzo compagno, consiglio di recuperarla per poter apprezzare appieno Austen e la sua fragilità.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice