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Recensione in anteprima “Sani e salvi” – Lucy Lennox & Sloane Kennedy

Titolo: Sani e salvi
Autore: Lucy Lennox & Sloane Kennedy
Serie: Twist of Fate #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Sani e salvi

SINOSSI

È da una vita che affogo. Pensavo che non avrei mai trovato qualcuno che capisse cosa provo…

Aiden Vale, conclamato casanova, ha tutto ciò che si può desiderare: è bello, ha una carriera di successo, è ricco sfondato e tutti gli uomini si gettano ai suoi piedi… consapevoli che si tratterà solo dell’avventura di una notte. L’ultima cosa di cui ha bisogno è un legame profondo che lo porti ad aprirsi più del previsto. Eppure, quando entra in gioco il destino, Aiden si innamora di qualcuno che rischia di abbattere tutte le sue barriere, un ragazzo che cela un segreto doloroso.

Ho finalmente l’occasione di tornare a essere libero. Alla libertà non rinuncerò mai più…

Ash Valentine vuole solo una via d’uscita e l’ultima cosa di cui ha bisogno è un altro uomo che controlli ogni aspetto della sua vita. Alla disperata ricerca dei soldi che gli servono per scappare dal compagno violento, Ash accetta un lavoro temporaneo in un bar della zona. Non si aspetta di stringere nuove amicizie, né soprattutto di conoscere l’enigmatico e affascinante Aiden Vale, un cliente abituale del bar, che lo ricopre di gentilezze.
Timoroso di tornare a dipendere in tutto e per tutto da qualcun altro, Ash rifiuta a più riprese le offerte di aiuto di Aiden. Ma quando capisce che dietro la volontà di Aiden di salvarlo si nasconde ben altro, Ash inizia a chiedersi se non si sia imbattuto in qualcuno altrettanto bisognoso di aiuto.

So che mi vuole salvare, ma se fosse lui a dover essere salvato?

Mentre l’incerta amicizia si evolve, alcuni segreti reconditi tornano in superficie: tra l’atteggiamento iperprotettivo dell’uno e il desiderio di indipendenza dell’altro, il rimorso per chi non è riuscito a salvare tormenta il fragile animo di Aiden, costringendolo ad affrontare una verità che da lungo tempo ha preferito ignorare.
Con il rischio di perdere ciò che hanno appena conquistato, riusciranno Aiden e Ash a trovare un modo per accettare il loro passato o il dolore finirà per travolgerli?

Evelyne2

A che serve rimanere a galla se non ce la faccio a riprendere fiato?

Dopo aver letto la storia di Bennet e Xander nel primo volume della serie “Twist of Fate”, “Persi e ritrovati” (qui la nostra recensione), non vedevo l’ora di conoscere la storia di Aiden. Il suo personaggio mi è piaciuto da subito, soprattutto nel momento in cui le autrici ci hanno dato uno scorcio della sua personalità e forse del suo passato.
Sani e Salvi” è l’atteso continuo, che però devo ammettere mi ha intrigata un po’ meno se messo a confronto con il primo volume della serie.
Ash e Aiden sono dei bellissimi personaggi e le autrici sono riuscite a presentarli perfettamente. Non mi sarei mai aspettata che Aiden, così sicuro di sé, bello e con una carriera di successo, potesse innamorarsi di un ragazzo anonimo come Ash.  Il loro primo incontro nel bar a tema Star Trek mi ha stupita, più del modo originale in cui i due protagonisti si legano per la prima volta.

C’era un diario di pelle rossa. Mentre la fila scorreva lenta, attesi che il proprietario venisse a riprenderselo, ma non si fece vivo nessuno, così lo afferrai con l’intenzione di consegnarlo alla cassiera. Osservai il diario consumato, notando le iniziali in rilievo in basso a destra sulla copertina. A.V. Le mie iniziali.

Abbiamo già conosciuto Aiden e sin dal primo volume abbiamo avuto modo di delineare un po’ la sua personalità. Scoprire quali siano le ragioni che lo hanno portato ad avere un comportamento a dir poco insolito nel primo e inaspettato nel secondo, non fa che far amare ancora di più il personaggio. Suo fratello Chase e suo padre, nonostante appaiano in brevi occasioni, sono personaggi importanti, che riuscirete sicuramente ad apprezzare.
Ash, a differenza di Aiden, ha un così grande bagaglio sulle spalle che molto spesso mi sono chiesta come sia possibile che una sola persona in pochi anni abbia vissuto così tanti eventi drammatici nella propria vita. Sicuramente, il suo è un personaggio molto sfortunato. Il susseguirsi di tragedie, dalla morte dei suoi genitori ai problemi cardiaci, senza parlare di Billy e di tutto ciò che la loro relazione ha comportato. Mi ha dato l’impressione ci fossero due diverse storie unite tra loro. Sarei curiosa di sapere se anche voi, quando spero lo leggerete, noterete la stessa cosa.

Ma in quel momento mi tornarono in mente il benvenuto esuberante di Emily quando ero entrato nel bar quella mattina e l’incantevole sorriso di Aiden Vale mentre mi faceva il gesto di Spock, compresa la piacevole sensazione di calore che mi aveva suscitato. Una sensazione che non provavo da quando Billy era entrato a far parte della mia vita, ormai tanto tempo prima. «È finita, Billy.»

Emily, Lucky, Xander e Bennett mi sono piaciuti molto. Specialmente Lucky, che ancora una volta si fa notare per la sua personalità, mi ha fatto ridere in più di un’occasione!
Se non fosse per i molti temi trattati, troppi a mio parere, sarebbe stato molto più semplice leggere e probabilmente facile da apprezzare. Ciò non toglie il merito alle autrici di aver presentato egregiamente i personaggi ed essere riuscite ad attribuire ancor più interesse a Jake, che spero ardentemente sarà il protagonista del prossimo libro!

3.5


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Recensione “Assoluzione” – Sloane Kennedy

Titolo: Assoluzione
Autore: Sloane Kennedy
Serie: The Protectors #1
Genere: Contemporaneo, Threesome, Militare
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,71€
Link all’acquisto: Assoluzione

SINOSSI

Dopo quattro anni all’estero, l’artista Jonas Davenport è tornato a casa per iniziare a costruire il suo sogno di un proprio studio d’arte e di una galleria d’esposizione. Ma non appena è pronto a gettarsi per sempre alle spalle l’oscurità del suo passato, quella ritorna rombando con una vendetta.
L’unica cosa che trattiene l’ex poliziotto Mace Calhoun dall’infilarsi la pistola in bocca, dopo una perdita impensabile, è il suo ruolo in un’associazione clandestina che cerca di ottenere giustizia per gli innocenti, togliendo le vite ai colpevoli. Mettere fine alla vita del giovane artista che ha commesso crimini innominabili contro le vittime più vulnerabili, dovrebbe essere la cosa più semplice del mondo. Allora, perché non riesce a convincersi a premere quel grilletto?
Dopo anni a combattere in una guerra senza fine, che gli ha risucchiato l’anima, il Navy SEAL Cole Bridgerton è tornato a casa per affrontare un’altra battaglia: gestire la scoperta che la sorella minore, scappata da casa otto anni prima, è persa per sempre. Ha bisogno di risposte e l’unica persona che può dargliele è un giovane uomo che cerca a fatica di ricomporre la propria esistenza. Ma non si sarebbe mai aspettato di provare qualcosa di più per il tormentato artista.
Cole e Mace. Uno vive secondo le regole comuni, l’altro si crea le proprie. Uno cerca giustizia attraverso la legge, l’altro con la propria pistola. Due uomini, uno la luce, uno l’oscurità, ritroveranno se stessi e si scopriranno l’un l’altro, una volta che saranno costretti a rimanere fianco a fianco per proteggere Jonas da un male invisibile, che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio per sempre il giovane artista.
Ma le cicatrici di ognuno sono profonde, e persino la forza di tutti e tre assieme potrebbe non essere sufficiente a salvarli…

Evelyne2

Jonas Davenport torna a casa con la speranza di poter iniziare una nuova vita e aprire il proprio studio d’arte. Malgrado le sue intenzioni, lasciarsi il passato alle spalle ed andare avanti e più difficile del previsto.
Mace Colhoun è un ex poliziotto e fa parte di un’organizzazione clandestina. Le ragioni che l’hanno spinto verso questa scelta, lo costringono ancora a colpevolizzarsi e cercare giustizia. Gli viene assegnato un compito e mai si sarebbe aspettato di dover porre fine alla vita di un’artista che tutto sembra tranne un assassino.
Cole Bridgerton è un Navy SEAL, dopo anni trascorsi in guerra a combattere, è tornato a casa per affrontare una nuova sfida. Vuole risposte dall’unica persona ancora in grado di fornirgliene, ma mai avrebbe immaginato che un dolore così grande potesse portarlo da due uomini feriti e bellissimi.
Mace e Cole sono molto diversi, ma mai si sarebbero aspettati di avere una ragione in comunque per accettarsi e unirsi, ancor più di quanto avevano previsto.

Il bacio che Cole posò su di me mi tranquillizzò e terrorizzò allo stesso tempo. Nel primo caso perché potei sentire che ciò che provava era profondo quanto quello che provavo io, e mi terrorizzò perché aveva appena confermato la mia più grande paura… che non ci sarebbe stata una seconda possibilità, per me, di tornare indietro, se avessi perso tutto quello.

Quando mi è stata consigliata questa lettura ero un po’ dubbiosa. Non ho letto molte Threesome ed avevo paura di non riuscire ad apprezzarla davvero. Dopo averla terminato però, mi sono ricreduta. Non conoscevo ancora quest’autrice, anche se avevo sentito parlare di lei. Ora, dopo aver letto il primo volume non posso che desiderare escano al più presto i successivi.
Per la prima volta mi sono sentita coinvolta in una storia con tre protagonisti. Solitamente evito questo tipo di letture per paura diventino poco credibili e cadano nel banale, ma non è questo il caso.
Jonas, Mace e Cole sono personaggi interessanti, veri. Devo ammettere di avere un preferito: Cole. Ho un debole per i Navy SEAL, a prescindere da quale sia la storia, e non potevo certo lasciarmelo scappare. Cole, come ognuno dei protagonisti, ha una storia importante, piena di sofferenza, che si intreccia con quelle degli altri due. Ho amato questo personaggio non solo per il suo ruolo nell’esercito, ma anche per l’importanza che ha la sua presenza.
Jonas e Mace sono due personaggi bellissimi e ben caratterizzati. La storia inizia prima di incontrare Cole e questo si nota in alcuni momenti. Nonostante ciò, fino a quando non si troveranno tutti e tre nello stesso luogo, non riusciranno a comprendersi davvero.
Jonas è un po’ il collante tra i due. È la sua storia a legare entrambi gli uomini, che senza di lui non si sarebbero mai conosciuti. È grazie a lui che Mace e Cole si accettano davvero l’un l’altro e collaborano per proteggerlo.
Mace è un personaggio a sé stante. Anche lui ha un passato difficile, è un ex poliziotto ed ha sofferto molto. Con lui entra in gioco un’organizzazione volta a difendere i più deboli, ai quali non viene data la possibilità di farlo. Il suo personaggio, inizialmente portante, si distacca per un momento, mostrando le sue debolezze e fragilità con una forza che mai mi sarei aspettata.
Malgrado sia la sofferenza stessa e il coraggio ad accomunarli, le loro storie sono molto diverse. Il sesso, aspetto fondamentale nella loro relazione, diviene un qualcosa in più. Questa è una di quelle poche volte in cui non mi ha dato alcun fastidio leggere tante scene di sesso. Si potrebbe pensare sia al centro della narrazione, per dare un aspetto più erotico ad una storia di per sé sofferta, invece dona molto di più. Il legame che nasce tra i protagonisti va oltre il mero rapporto fisico.

Sapevo che ciò che stava per accadere tra noi non era una questione di sesso, ma rendeva quasi le cose peggiori, perché quello che stavamo cercando l’uno negli altri non riguardava solo il piacere. Implicava molto di più.

Inutile dire che leggerò sicuramente i prossimi volumi. Ronan mi ha già conquistata e Hawke… non vedo l’ora di scoprire qualcosa in più su di lui!

5

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Recensione “Castigo” – Sloane Kennedy

Titolo: Castigo
Autore: Sloane Kennedy
Serie: The Protectors #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Castigo

SINOSSI

«Sei un eroe ogni cazzo di giorno, Tate,» sussurrai. «Non dimenticartelo mai.» ≈Hawke.

L’ex soldato delle Forze Speciali, Michael “Hawke” Hawkins, ha passato ogni giorno degli ultimi dieci anni in attesa del momento in cui avrebbe visto la vita svanire dagli occhi degli uomini che hanno brutalmente assassinato sua moglie, ma quando alla fine ottiene l’opportunità che sta aspettando, il destino gli fa incontrare qualcuno che non si sarebbe aspettato.
Dopo quasi due anni di fuga, Tate Travers, ventiquattro anni, è diventato un esperto nel nascondersi… fino al giorno in cui spunta un pericoloso sconosciuto che chiede vendetta e minaccia di distruggere la fragile vita che lui è riuscito a costruire per se stesso e per suo figlio di cinque anni. Tranne per il fatto che la vita alla quale Tate cerca di aggrapparsi con fatica ha iniziato ad andare in fumo molto prima che arrivasse Hawke, a cercare gli stessi uomini dai quali Tate sta scappando… suo padre e suo fratello.
Castigo: è tutto quello che Hawke ha sempre voluto, sin dal giorno in cui ha tenuto tra le sue la mano della moglie, mentre lei esalava il suo ultimo respiro, e non cederà per niente e nessuno… nemmeno per il giovane uomo tormentato che cerca di offrire al suo bambino una vita migliore. Se questo vuol dire forzare il ragazzo ad affrontare il passato che l’ha quasi distrutto, allora sarà così.
L’ultima cosa che Hawke si aspetta è di provare qualcosa oltre all’odio che lo ha guidato e di certo non si aspettava di provare quella sensazione nei confronti di un uomo.
Tuttavia, quando si tratterà di scegliere tra i sentimenti indesiderati che Tate gli provoca e la vendetta che è finalmente prossimo ad assaporare, Hawke sarà in grado di lasciare andare ciò che gli ha impedito di darsi una seconda possibilità per il futuro, al quale ha rinunciato per sempre?

Lady Marmelade2

Dopo aver letto questo terzo capitolo della serie non sono ancora ben sicura di cosa pensarne: da un lato non mi sarei mai aspettata questa svolta nella vita di Hawke, dall’altro vedendo quanto ancora stia soffrendo per a perdita dell’amata moglie, forse è stata la scelta più logica e giusta.
Nessuna donna potrebbe mai pendere il suo posto, ma forse un giovanotto buono, gentile, pronto a sacrificarsi per un bimbo, sì; quello che è certo è ce Hawke non avrebbe mai immaginato la svolta che la sua vita sta per prendere…
Il destino sembra avergli voluto giocare un brutto scherzo, oppure no?
Tra tutti i componenti della squadra Hawke era il più oscuro secondo me; il suo dolore è ancora vivido, anche se sono passati dieci anni, e avevo sinceramente paura che decidesse di mettere fine ai suoi giorni dopo aver trovato vendetta.
Tutti abbiamo perso qualcuno che abbiamo amato, ma perderlo in circostanze tanto violente e brutali segna per sempre il destino di una persona.
Posso capire molto bene il suo stato d’animo, l’oscurità insita in ogni essere umano ha sempre avuto un fascino particolare su di me. Certo nella realtà è difficile imbattersi in giustizieri come Hawke e la sua squadra, ma visto la lentezza della giustizia e l’impunità che ne deriva, il lato oscuro di ognuno di noi viene risvegliato insieme alla volgia di ergersi giudice, giuria, boia e farsi giustizia da soli…
Forse qualcuno penserà che io sia pazza a pensarla così, del resto quello che ho letto è giudicato dal gotha della letteratura come un romanzetto da quattro soldi, ben farcito di scene bollenti sotto le lenzuola, confezionato apposta per esser acquistato da menti poco pensanti…
Cari miei detrattori del genere romance, questo è un altro di quei romanzi che per crudeltà rasenta molto la realtà quotidiana che ci ritroviamo davanti tutti i giorni nei casi di cronaca, che ti spinge a pensare, che ti lascia in lacrime per il dolore che ti riversa addosso, ma che ti da anche speranza, che ti regala la gioia di un bimbo strappato a un futuro cupo, salvato da un ragazzo che non ha nulla, ma che lotterà con tutte le sue forze per dargli un futuro diverso da quello che gli era destinato.
Tate non solo ha salvato il suo piccolo Matty, ma diventerà  anche il salvatore di Hawke, perché Tate conosce bene il dolore, l’ha provato sulla sua stessa pelle, giorno dopo giorno, e l’ha subito visto nello sguardo di Hawke:

Rimpianto, desiderio, bisogno. Erano tutti lì, in abbondanza. In quell’attimo, seppi che gli avrei dato tutto quello che desiderava, perché sapevo cosa stava provando. Quante volte mi ero sentito così? Così disperato di ricevere il tocco di un’altra persona? Di sentire qualcos’altro, oltre il dolore?

Non passa giorno in cui Hawke non pensi al suo defunto amore, Revay era tutto il suo mondo e in questo libro finalmente ci viene spiegato il perché. Revay però è ancora accanto a Hawke, la sua presenza è impalpabile, un sussurro che solo lui può sentire:

Bugiardo. Il sospiro di mia moglie nell’orecchio mi turbò come sempre, ma in quel momento percepii una fitta di calore attraversarmi. Non ero affatto un tipo religioso, ma nelle rare occasioni in cui mi capitava di sentire la voce di Revay che mi rabboniva per delle cazzate, le davo il benvenuto, perché lei era sempre stata l’unica che fosse stata abbastanza coraggiosa da dirmi in faccia quando esageravo.

Hawke non vuole rimuovere la memoria di Revay dal suo cuore e dalla sua mente, ma conoscere Tate e Matty ha smosso qualcosa in lui, e anche se soffre tutte le volte che li guarda, un memento a quello che lui ha perso per colpa della famiglia di Tate, non può fare a meno di sentirsi da quel ragazzo che non vuole che lui dimentichi la moglie:

«È mia moglie, Tate.» Al presente, non al passato. Mi si formò un nodo in gola nell’udire il bisogno nella sua voce.
«Lo capisco, Hawke,» sussurrai e sperai che le mie parole gli dessero in qualche modo conforto. Inoltre, in quel momento, persi un po’ del mio cuore per quell’uomo così bello e taciturno, che aveva amato talmente tanto sua moglie che, persino dieci anni dopo averla persa, si rifiutava di lasciarla andare.

Tate farebbe di tutto per cancellare il dolore dal passato di Hawke, ma tutto quello che può fare ora è solo cercare di alleviarlo, non vuole essere un surrogato di Revay, ma non può fare a meno di amarlo, perché è tutto quello che può fare ora: amarlo…
Non ha soldi, non ha istruzione, non ha nulla da dargli, solo il suo corpo e il suo grande cuore, un cuore puro che non è mai statao macchiato dalla violenza della sua famiglia. Hawke non è cieco, ha visto bene all’interno di quel cuore pure e forse è giunto il momento di ammettere che per Tate prova di più che una mera attrazione fisica:

«Sei gentile, anche se tutto quello che hai conosciuto è la crudeltà. Sei forte, nonostante tutte le volte in cui le persone hanno provato a spezzarti. Hai rinunciato a tutto per quel bambino, dal momento stesso in cui lo hai salvato, e sei diventato il padre di cui aveva bisogno, anche se non ne hai mai avuto uno. Sono incantato da te, Tate Travers.»

Un libro molto intenso, a tratti violento e cupo, che tocca vari livelli di sofferenza, ma che ho divorato in un paio di ore tanto era coinvolgente e appassionante, che ci dimostra che la vita va avanti a nostro malgrado e che tutti meritano di avere una seconda occasione nella vita per essere felici.
Un libro che appartiene a una lunga serie, al momento ho contato dodici libri in lingua e non vedo l’ora che vengano tradotti tutti!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Persi e ritrovati” – Lucy Lennox & Sloane Kennedy

Titolo: Persi e ritrovati
Autore: Lucy Lennox & Sloane Kennedy
Serie: Twist of Fate #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Persi e ritrovati

SINOSSI

Dalle due delle autrici più vendute, Sloane Kennedy e Lucy Lennox, arriva un’emozionante nuova serie, dove uno scherzo del destino può cambiare ogni cosa…

Aveva promesso di non lasciarmi mai. Ma, quando avevo avuto più bisogno di lui, è stato esattamente ciò che ha fatto…

La guida escursionistica Xander Reed ha passato quindici anni a cercare di dimenticare la notte in cui, nel momento più difficile della sua vita, si era rivolto al suo migliore amico, solo per scoprire che il ragazzino che gli aveva promesso di stare sempre dalla sua parte gli stava voltando le spalle. Tremila chilometri e quindici anni dopo, si è costruito una nuova vita in un luogo tranquillo ai piedi delle Montagne Rocciose. Dovrebbe essere abbastanza per togliersi dalla mente il ricordo di Bennett Crawford, ma le vecchie ferite sono dure a rimarginarsi e, quando Bennett riappare all’improvviso in quanto membro della spedizione che lui dovrebbe capeggiare, le cicatrici si riaprono.

Avevo sempre e solo desiderato proteggere Xander da altri dolori. Non avevo mai pensato che dovesse essere difeso proprio da me…

Bennett Crawford ha dovuto affrontare una scelta impossibile la notte in cui il suo migliore amico gli ha chiesto aiuto. E ha preso quella sbagliata.
In qualità di unico erede di una delle famiglie più abbienti del New England, avrebbe dovuto avere il mondo ai suoi piedi, ma perdere il suo migliore amico alla giovane età di quattordici anni ha cambiato tutto. E benché Bennett sia riuscito a nascondersi dietro una maschera di contentezza e abbia preso posto accanto al padre alla guida dell’azienda di famiglia, dentro di sé sta cercando quella parte che è andata persa la notte in cui Xander Reed è uscito dalla sua vita. L’unica ancora di salvezza di Bennett è il suo lavoro con un gruppo di ragazzini di città e, quando gli viene data la possibilità di mostrare loro che esiste un mondo molto più vasto ad attenderli là fuori, se hanno il coraggio di farsi avanti, la sfrutta.
Ma quando scende dal pullman, per una settimana che avrebbe dovuto essere di solo divertimento e avventura, viene catapultato nel passato non appena scopre che la loro guida altri non è che il ragazzino che ha lasciato andare così tanti anni prima. Solo che il ragazzo insicuro e dall’animo dolce che conosceva non esiste più e, al suo posto, c’è un uomo amareggiato e ombroso che non è interessato a offrire seconde possibilità.

Le persone se ne vanno. Adesso lo so, e nulla di ciò che Bennett ha da dirmi cambierà qualcosa…

Tutto ciò che Bennett desidera è mostrare a Xander che la loro amicizia era solo l’inizio. Ma quando questi si rifiuta di ascoltarlo, si rende conto che dovrà giocare sporco.
Perché ora che lo ha ritrovato, non lo lascerà andare una seconda volta…

Lady Marmelade2

Avete mai avuto un amico del cuore quando eravate bambini?
Io sì, non non sempre quello. Crescendo si cambia, si sviluppa una propria identità e a causa anche di scelte diverse le strade si separano: la scelta di una scuola diversa,  piccoli litigi che sembrano insuperabili, oppure l’interesse per lo stesso oggetto del desiderio…
Quello che non ho mai avuto, è la fortuna di far diventare il mio amico del cuore il mio grande amore; ho però mantenuto rapporti civili con tutti i miei ex, e uno lo considero tuttora il mio migliore amico.
Xander e Bennet erano l’amico del cuore l’uno per l’altro: sempre insieme, quasi inseparabili; poco importava che il padre spocchioso e snob di Bennet cercasse di dividerli, perché considerava le origini di Xander troppo umili, loro erano l’uno il mondo dell’altro.
Crescendo il sentimento che li legava si è trasformato in qualcosa che va oltre l’amicizia e l’affetto fraterno, ma il destino, o meglio l’odioso padre di Bennet, si è divertito a separarli.
Un dolore immenso per entrambi, ma che per Xander sembra ancora insanabile oggi, visto che ancora una volta il destino – stavolta però sta cercando di metterci una pezza!- ha deciso di giocare ancora con le loro vite e sentimenti :

Lui era tutto il mio mondo!… Lo avevo ferito in una maniera impossibile da descrivere a parole. Il mio grande, forte e silenzioso Xander, che aveva sempre provato emozioni più profonde di quanto lasciasse a intendere…

Durante la lettura si viene a conoscenza del motivo per cui Xander è ancora così arrabbiato con Bennet; le autrici hanno giocato bene al gioco del tira e molla e del fraintendimento, buttando qua è la piccoli dettagli sul passato dei due.
Il libro è scritto molto bene, non si sente il passaggio di scrittura da una mano all’altra, tanto che la vicenda narrata in prima persona dai due protagonisti l’ho trovata la scelta più giusta, e risulta molto ben amalgamata.
Forse avrei tagliato qualche battibecco, perché mi sembrava non aggiungesse nulla alla storia, andando a rischiare di allungare troppo, parere che è assolutamente personale il mio.
Sono passati quindici anni dall’ultima volta che si sono visti e nessuno dei due è più il ragazzino di un tempo, Xander è pieno di rancora e Bennet continua a cercare un modo per fare pace con lui e riconquistarlo:

Non era lo Xander che conoscevo fin da bambino. Era diverso. Più duro, sulla difensiva, aggressivo. Volevo indietro il mio Xander…

I due non sono da soli purtroppo, hanno parecchio pubblico, un ulteriore ostacolo per spiegarsi, visto che la storia si svolge durante un escursione sulle spettacolari cime del Colorado! Xander e il suo fido compagno a quattro zampe sono le guide incaricate di accompagnare un gruppo di ragazzini di città e i loro accompagnatori in scalate e scarpinate tra i monti!
Un’ambientazione davvero suggestiva che mi ha riportato alle vacanze che facevo da piccola in montagna durante le vacanze estive, organizzate dalla mia scuola media. Quanto ho imparato in quelle giornate all’aria aperta…
Tra i vari spettatori delle scaramucce tra Xander e Bennet, due spiccano più degli altri: Aiden, l’attuale migliore amico di Bennet, nonché suo ex fidanzato e il giovane Lucky, un ragazzino di sedici anni che deve letteralmente la vita a Bennet.
Due figure molto importanti per Bennet, ma che preso lo saranno anche per Xander, anche se lui vorrebbe tanto tirare il collo ad Aiden visto il suo passato con Benny.
Aiden – che sarà il protagonista del prossimo libro della serie- è tutto un programma: dispettoso, arrogante, sicuro di sé, e farà di tutto per far finire quei due testoni l’uno nelle braccia dell’altro:

Sentii Aiden ridacchiare piano. Mi voltai e ridussi gli occhi a due fessure. «Cosa c’è?»
Lui si alzò e si pulì il retro dei pantaloni. «Siete così ciechi. Fa persino male guardarvi.»

E poi c’è Lucky che ho amato alla follia nella sua fragilità, innocenza e cuore puro; sarà proprio lui a fare da collante tra i due, perché anche per lui è venuto il momento di essere finalmente felice e fortunato, come il nome che porta, prima con Bennet sconvolgendogli la vita fina dal primo incontro:

«Sai che le persone dicono quelle cose perché sono spaventate, vero?» Lucky alzò gli occhi su di me e continuai: «Hanno paura delle persone che non sono come loro. E nascondono quella paura aggredendo… cercando di sminuire gli altri.»
«Non potevo lasciare che dicesse quelle cose contro di te,» mormorò Lucky.

E poi con Xander, l’osso più duro:

“…Ci sono persone che imparano dai propri errori, sai?» … «Quindi non voglio dirti che sia  imperdonabile, quando invece penso che si dovrebbe permettere a una persona della tua età di cambiare crescendo e maturando. In più, il rancore alle volte fa più male a chi lo prova che alla persona alla quale è diretto.» … «Baciarsi va bene,» lo rassicurai, mettendogli una mano sulla spalla e guardandolo negli occhi. «È quando dai il tuo cuore a qualcuno che devi stare attento. Non ci vuole molto perché si spezzi.»
«È quello che è successo a te?»

Esiste qualcosa di più puro della beata innocenza di un sedicenne?!
Per quanto riguarda la parte sensuale, le scene passionali si trovano quasi tutte a fine del romanzo, cosa che ho apprezzato perché in questa maniera le autrici hanno dato valore al resto della trama senza scendere in particolari. Ma non temete perché Xander e Bennet fanno scintille quando la passione li travolge!
Un ultimo accenno voglio riservalo a un personaggio che mi ha colpito molto: sto parlando di Jake, il silenzioso collega  e vicino di casa di Xander che conosciamo solo alla fine del libro. Un uomo con un passato misterioso, dai profondi occhi grigi come la tempesta, che nasconde qualcosa di molto doloroso e che ha deciso di rifarsi una vita tra le cime del Colorado. Dovrò armarmi di pazienza e aspettare il terzo libro a lui dedicato per sapere da cosa sta scappando…

4


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Recensione “Salvezza” – Sloane Kennedy

51xrsftuq0l-_sy346_Titolo: “Salvezza”
Autore: Sloane Kennedy
Editore: Quixote Edizioni
Prezzo: €4,90
Link all’acquisto: Salvezza

Sinossi

Il chirurgo ortopedico Ronan Grisham ha perso tutto, il giorno in cui l’uomo che amava gli è stato portato via in un brutale attacco. Guidato dalla sete di vendetta, impiega il suo odio per costruire un gruppo clandestino che può fare ciò che non è stato in grado di fare in quel giorno fatale… togliere la vita ai colpevoli per salvare quella degli innocenti. Ma, anni dopo, è costretto ad affrontare l’unico legame con il suo passato che non può tagliare.
Sette anni dopo la perdita dei genitori in una violenta incursione a casa sua, che l’ha lasciato deturpato in modo permanente sia fuori che dentro, il ventunenne Seth Nichols sta cercando di rimettere insieme i cocci della sua vita, per poter prendere in mano le redini della multinazionale di trasporti del padre. Ma l’ultima persona che si aspettava tornasse nella sua vita è l’uomo che lui ha fatto scappare con un innocente bacio rubato.
Con uno sfiorare di labbra, Seth è stato grado di fare a Ronan quello che non era riuscito a nessuno, sin dal giorno in cui Ronan stesso aveva guardato spegnersi per sempre la by Advertise” href=”#42299083″> luce negli occhi del suo compagno. Ha fatto sì che desiderasse di nuovo. Ma Ronan non può desiderare nessuno, meno di tutti il fratello minore del suo defunto amore. Perché anche un solo tocco di Seth potrebbe mandare in frantumi il suo mondo costruito con cura, e lui sa che non ci sarebbe possibilità di ritorno da quello, non una seconda volta.
Ma quando una serie di attacchi via via più aspri contro Seth forzano Ronan a tornare nella sua vita, Seth si rende conto che quella è la sua ultima possibilità per dimostrargli che può essere l’uomo di cui il chirurgo, ora a pezzi, ha bisogno. Solo che il Ronan che ricompare non è lo stesso di cui Seth si è innamorato tanto tempo prima..

Recensione

Ok, inutile girarci intorno, so già che questa sarà una recensione difficile da scrivere. Per quanto posso concentrarmi, attingere a tutta la mia preparazione, aprire il cuore per dar voce ai miei pensieri… so per certo che non riuscirò mai a comunicare adeguatamente ciò che questo libro mi ha dato. Sto parlando di “Salvezza”, secondo libro della serie “The Protectors”, scritto dall’insuperabile Sloane Kennedy ed edito da Quixote Edizioni.

Già il primo volume, “Assoluzione”, mi aveva strappato il cuore riducendolo in mille pezzettini. Ho già parlato by Advertise” href=”#24434182″> un po’ di questa storia in questo articolo, dal momento che Assoluzione vede come protagonisti tre uomini spezzati dalla vita che solo grazie all’amore che l’uno prova per l’altro, riescono  a trovare una ragione forte a sufficienza per dare loro una nuova possibilità. E, in fin dei conti, è ciò che succede anche in “Salvezza”, solo che non ero preparata per affrontare, di nuovo, una storia così pregna di sofferenza da lasciarmi fin troppe volte con la gola secca e gli occhi pieni di lacrime. Ronan è un uomo spezzato. Ha perso Trace, il suo compagno, in un modo che nessun essere umano dovrebbe mai vedere. Durante una missione militare, infatti, entrambi sono stati torturati e seviziati, colpendo non solo il loro corpo, ma soprattutto la loro anima.  È stato Trace ad avere la peggio, perdendo la vita e lasciando Ronan solo con un dolore enorme e un buco nel petto così grande e profondo da non poter essere colmato da nessuno. È il senso di colpa a divorare ciò che rimane dell’anima di Ronan, un senso di colpa che, come l’acido più letale, ha roso la sua forza di volontà e il coraggio di ricominciare una vita da essere umano, lasciandolo solo e disperato e con la ingestibile paura di essere toccato. Perché, dentro di lui, Ronan sa che niente potrà mai cancellare le ferite fisiche e psicologiche che si porta dietro, niente potrà mai affievolire il senso di mancanza e di impotenza che lo logora, niente potrà lenire il fuoco della colpa, della perdita, dell’ ingiustizia che lo sta mangiando vivo. Per questo, dopo l’incontro con Hawke, Ronan decide che la sua missione sarà salvare vite umane ma non su un tavolo operatorio, bensì attraverso la giustizia privata.
Sappiamo già come agisce l’organizzazione di Ronan, perché in “Assoluzione” ne abbiamo avuto dimostrazione. Ciò che non sappiamo però, è che l’uomo d’acciaio che sembra invincibile ha un punto debole… Un punto debole che si chiama Seth.
Seth è il fratello minore di Trace e conosce Ronan da sempre. Il loro rapporto è sempre stato difficile dal momento che Seth non ha mai negato di essere attratto da Ronan e glielo ha dimostrato una volta, una sola volta, baciandolo. Quel bacio… Quel solo, leggerissimo bacio, ha segnato il capovolgimento dell’ asse su cui ruotava la vita di Ronan, mettendo tutto in discussione e acutizzando il senso di perdita e di inadeguatezza che gli anima il cuore, facendolo scappare.
Seth non è un uomo qualunque. Anche lui, come Ronan, ha dovuto combattere contro mostri e aguzzini, ha visto morire i suoi genitori davanti agli occhi, ha by Advertise” href=”#8938990″> perso suo fratello rimanendo solo con il suo dolore e la sua anima dilaniata.
Ora tutto può cambiare: Ronan e Seth sono di nuovo insieme e devono decidere se combattere l’attrazione e il bisogno di conforto che li unisce, oppure se lasciarsi andare e cedere alla tentazione di unirsi per salvarsi….insieme.
“Salvezza” non è solo un libro. È un viaggio, un cammino, un percorso doloroso che ci porta verso, appunto, la salvezza.
Ronan e Seth sono due personaggi che ho amato moltissimo. In alcuni momenti mi sono calata così tanto nella storia da sentire sulla mia pelle i brividi di Seth quando Ronan lo toccava, i suoi sospiri, i suoi tremori. Perché, secondo me, Sloane Kennedy ha la capacità straordinaria di rendere le sue storie così vive e nitide da farle sembrare vere. La musicalità delle frasi, la forza dei contenuti, il dolore che trasuda dalle parole… Il tutto ti coinvolge così tanto da toglierti il respiro, facendoti seccare la gola ad ogni singola frase, riga, parola.
È un dolore agghiacciante, quello che permea la vita di Ronan e Seth. Un dolore apparentemente diverso ma in realtà così simile… Entrambi hanno perso la persona che amavano di più nella vita, un fratello e un compagno. Entrambi hanno conosciuto il dolore fisico e straziante della tortura, ed entrambi ne portano addosso le cicatrici. Quelle stesse cicatrici che impediscono a Seth di ricominciare a vivere e a Ronan di darsi una nuova possibilità di amare. C’è tanto di non detto tra loro, troppo. Tanti nodi che devono essere sciolti: la paura, il senso di colpa, il risentimento. L’amore che li lega e che li ha sempre legati si è solo affievolito durante gli anni… Ma è sempre lì, vivo e pulsante come una brace che riposa sotto la cenere.
Ronan e Seth sono come due calamite. by Advertise” href=”#80861083″> . Quando sono vicini non possono fare a meno di attrarsi cedendo al bisogno di unirsi e di trovare nella passione e nell’amore che li lega la forza di andare avanti. Le scene d’amore che ho incontrato in questo libro sono tra le più belle ed emozionanti mai lette. Sono colme di dolcezza, di passione, di sensualità… Sentimenti che emergono parola dopo parola, colpendoti dritto al cuore come una stilettata ben assestata. Ho amato ogni singolo momento, ogni passo doloroso e straziante, ogni parola dura e sofferente. Ho amato la forza e la dolcezza di Seth è il suo bisogno di essere portato di nuovo verso la vita, verso l’amore, verso la sicurezza. Ma, più di tutto, ho amato Ronan e le sue debolezze. La sua tenerezza, il suo senso di protezione e il suo bisogno di essere amato, capito, perdonato. Il suo bisogno di essere salvato.
“Salvezza” non sarebbe il capolavoro by Advertise” href=”#57549152″> che è se non fosse per la traduzione praticamente perfetta che, insieme all’editing curato e preciso, contribuisce alla perfezione assoluta di questa storia.
Sloane Kennedy mi aveva già catturato con “Assoluzione”, ma con “Salvezza” mi ha conquistato del tutto, rubando il mio cuore e restituendomelo pieno di amore. Per questo, e per averci regalato anche un piccolo cameo di Mace, Jonas e Cole, “Salvezza” non può far altro che essere il libro perfetto, adatto per chi vuole fare un viaggio bellissimo attraverso le mille sfumature dell’animo umano. Un animo ferito, spezzato, devastato… Bisogno di amore, di dolcezza e di comprensione.

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Threesome… amore o odio?

Parliamo di threesome? Amore o odio?

Quando si parla di threesome ci sono sempre reazioni contrastanti: c’è chi fissa quella parola inorridito con la mano davanti alla bocca e si affretta a cambiare discussione; c’è chi si incuriosisce, leggendo commenti qua e là ma senza avere il coraggio di approfondire e chi, invece, batte le mani e incoraggia la lettura a destra e a manca. Io penso di aver fatto parte di tutte e tre i gruppi. Inizialmente ne ero davvero infastidita, come è possibile che un rapporto a tre funzioni? Soprattutto tra tre uomini che, per natura, hanno caratteri forti e spesso dominanti? Come può essere realistico un amore che nasce tra tre individui dello stesso sesso (ma anche di sessi diversi, ben inteso) e sperare che non nascano insieme ad esso anche gelosie, invidie o prevaricazioni? E poi c’è l’aspetto sessuale. Come funziona? Chi fa l’amore con chi? Come viene gestito?
Queste tutte le domande che mi facevo all’inizio quando, appena entrata in questo mondo, mi informavo saltando qua e là su Facebook e su Amazon. Non ero convinta, ma d’altronde inizialmente non lo ero neanche per quanto riguarda il genere MM al quale mi sono avvicinata solo grazie alla mia curiosità. Quindi, ad un certo punto, mi sono detta: perché non provare a leggere qualcosa? Magari mi piace. E così sono passata dal primo gruppo – quello delle “scioccate” – al secondo, quello delle “curiose”. Tanto, mi dicevo, se non mi piace o mi infastidisce posso sempre chiudere tutto e passare oltre.
In questo articolo, vi parlerò di quattro libri che trattano, tutti in modo diverso, la tematica threesome. Ho amato tutti e quattro i lavori proprio perché ognuno di loro mostra questo “rapporto speciale” in modo diverso, con scopi diversi e con sfumature che, vi garantisco, non penserete mai di poter trovare. Se siete curiosi o semplicemente vi va di leggere la mia esperienza, mettetevi comodi e godetevi questa carrellata tra i libri che ho letto… sono sicura che, alla fine, vi sarete fatti un’idea più precisa e magari vi sentirete pronti per provare a buttarvi in questo genere particolare!

51smboudmql-_sy346_Il primo libro che ho letto è stato “Il dolore di un cowboy, di Z.A. Maxfield, edito da Triskell Edizioni. Premetto che di questa autrice avevo già letto la serie “St. Nachos” e mi era piaciuta tantissimo. Amo il suo modo di scrivere, la passione che mette in ogni parola, in ogni frase, in ogni pensiero. Le sue storie sono sempre coinvolgenti, appassionanti ed emozionanti e ti toccano il cuore. Così, dopo aver letto il primo libro di questa serie, “Il cuore di un cowboy”, mi sono buttata e ho fatto la conoscenza della mia prima threesome. Jimmy e Eddie si conoscono da una vita e hanno lavorato insieme per parte di essa. Eddie ha un carattere mite e saggio, è riflessivo e maturo, mentre Jimmy è un po’ una testa calda, più impulsivo e sanguigno. Inoltre, Jimmy, ha anche un problema con l’alcool che Eddie, proprio in virtù della loro amicizia, vuole aiutare il suo amico a risolvere. Così lo allontana dal Ranch in cui lavorano per aiutarlo a disintossicarsi. Per far questo Eddie chiede aiuto ad un suo vecchio amico, Don, che però forse non è solo un amico…
Questa è una storia molto emozionante: si parla di alcoolismo, di accettazione di sè, di amicizia e, ovviamente di amore. Jimmy e Eddie sono amici da tanto, legati da un sentimento che va ben oltre l’affetto ma, purtroppo, fanno fatica a lasciarsi andare, a tendere la mano e a rivelare i loro sentimenti. Don, l’amico–amante di Eddie, sarà fondamentale nel rapporto tra i due protagonisti; in un certo senso sarà il motore che darà inizio ad una storia che può sembrare basata solo sul sesso, ma presto si scoprirà come proprio quell’unione fisica tra tutti e tre porterà ad una nuova consapevolezza per Eddie e Jimmy. Difatti, nel momento in cui la presenza di Don verrà a mancare, i due saranno costretti a venire a patti con i loro sentimenti, e capiranno che, alla fine, non hanno bisogno di nessun altro per la loro felicità. Il rapporto tra Eddie, Jimmy e Don può essere spiegato con una frattura. Mi spiego meglio: quando un osso si rompe abbiamo bisogno del gesso o di una stecca per far in modo che si ricalcifichi, ma, una volta che si è guariti il gesso verrà tolto del tutto… Ecco, ne “Il dolore di un cowboy”, succede la stessa cosa. Don sarà come un gesso, per Eddie e Jimmy e li aiuterà a ricucire il loro rapporto dandogli una nuova forza e un nuovo scopo. Assolutamente da non perdere, se volete iniziare ad approcciarvi a questo genere!

Dopo aver letto il libro della Maxfield, però, non mi sentivo ancora pienamente persuasa. 51c4xstsysl-_sx331_bo1204203200_Si, ok la storia di Jimmy e Eddie mi era piaciuta ma non mi aveva convinto del tutto. Volevo qualcosa di più forte, di ancora più intenso che mi sconvolgesse i sensi… così ecco arrivare il secondo libro che ha cambiato totalmente la mia visione delle threesome: “Assoluzione”, di Sloane Kennedy, edito Quixcote Translations.
Qui davvero non si scherza. “Assoluzione” è un libro difficile, che fa soffrire, che ti spacca il cuore e che, solo alla fine, te lo ricuce. Ma, threesome o no, questo è un libro non adatto a tutti. Qui si parla di redenzione, di salvezza, di libertà, di trasformare il dolore in forza, e di usarlo per uscire dal tunnel e vivere, finalmente una vita giusta. Jonas, Mace e Cole sono tre uomini che hanno visto le sfumature più dolorose della vita, le quali si sono radicate così profondamente dentro di loro da impedirgli di perdonare… se stessi e il mondo. Sono arrabbiati, delusi e… soli. La loro unione (e non mi voglio dilungare troppo sulla trama perché vorrei davvero che leggeste questo libro senza preconcetti) sarà l’àncora di salvezza per tutti e tre. E qui torniamo al nostro discorso iniziale… In “Assoluzione” troviamo un tipo di threesome totalmente diversa dalla prima: qui si parla di amore nella sua forma più completa e totalizzante. Il sentimento che lega Jonas, Mace e Cole è così forte da spezzare le corde che li tenevano incatenati ad una vita piena di dolore e di rabbia e di rimpianti. Così, questa unione così atipica ma – credetemi – anche così passionale e tenera, aiuterà i tre protagonisti a tornare alla vita, superando il dolore perdonando loro stessi, e lo farà con una dolcezza e una delicatezza che vi colpirà dritti al cuore. E’ impossibile, arrivati alla fine del libro, immaginare una conclusione diversa: Jonas, Mace e Cole non possono far altro che stare insieme, perché è proprio questa relazione a creare la forza necessaria per salvarli e renderli liberi. Non ci sono dubbi sul fatto che consiglio la lettura di questo libro solo a chi ama le storie forti e dolorose ma con il lieto fine assicurato. Assolutamente da non perdere.

51tcnrsmrrl-_sy346_Adesso passiamo al terzo libro di cui voglio parlarvi, in un certo senso un libro di “transizione”. Sto parlando de “La distanza fra noi”, di L.A. Witt e tradotto da Cornelia Grey. Per prima cosa, vi avviso che questo è il secondo volume di una serie molto lunga di cui, però, in Italia sono arrivati per ora solo i primi due volumi. Per questo motivo, prima di leggere “La distanza fra noi”, vi consiglio di leggere “Prima che fossimo in tre”, sempre di L.A. Witt, ovvero il prequel della serie.

Dunque, cosa possiamo dire di questo libro? Forse, tra i quattro, è quello che mi è piaciuto di meno e mi costa molto dirlo perché la Witt è la mia autrice preferita. Attenzione però, non sto dicendo che non è un buon libro, assolutamente. Come tutte le storie della Witt anche questa ti coinvolge sin dalla prima pagina. Vediamo di spiegare, brevemente, di cosa sto parlando. In “Prima che fossimo in tre”, la Witt ci racconta come Ethan e Rhett si incontrano, si conoscono e si piacciono. Per loro sarà il classico colpo di fulmine che li sconvolgerà e li trascinerà in un vortice di sentimenti e sesso che vi lascerà la bocca asciutta e i sudori freddi. I nostri due protagonisti si renderanno ben presto conto che non possono vivere l’uno senza l’altro e questo li porterà a fare delle scelte importanti per il loro futuro.
Così, eccoci arrivati al secondo libro della serie in cui ritroviamo i nostri protagonisti dopo ben… 10 anni! Cosa sarà mai successo a questa unione che sembrava indissolubile? Senza spoilerare nulla, posso solo dirvi che il tempo è stato tiranno e, come succede spesso, raffredda anche le storie più forti e calde. Così, Ethan e Rhett devono fare i conti con una nuova situazione che li lascia interdetti, confusi e, in un certo senso, scioccati. Sarà l’entrata in scena di un nuovo personaggio, Keiran, a sconvolgere gli equilibri della coppia, a dare una scossa al loro rapporto e a fare, anche in questo caso come ne “Il dolore di un cowboy” da catalizzatore per una eventuale riappacificazione.
Ok, sarò sincera, nel libro della Witt il sesso la fa da padrone, anche se non è la parte predominante. Ci sono solo due scene di threesome, ma sono belle forti e dettagliate. Ma, se avete seguito il mio stesso percorso, siete comunque preparate per affrontarle (anzi, a dirla tutta, in “Assoluzione” il livello di sensualità è più alto, ma in quel caso siete talmente presi dalla storia che passerà in secondo piano, ve lo garantisco). Quindi, nel libro della Witt, abbiamo due protagonisti un po’ testoni, che non riescono a superare quel muro di incomprensioni che si è insinuato tra di loro creando una barriera così forte da essere insormontabile per due uomini che hanno perso fiducia in loro stessi e nei loro sentimenti. In questo caso, Ethan e Rhett sono caratterizzati in modo magistrale, il tutto narrato solo dal pov di uno dei due, ma che rende lo stile sempre coinvolgente e appassionante, in perfetto stile Witt. Keiran è un personaggio marginale perché la storia è comunque incentrata sui due protagonisti, ma comunque rimane una figura essenziale. In conclusione, lo ritengo un libro molto bello, se vi piace l’autrice leggetelo assolutamente, se invece siete ancora nella fase “sto decidendo si mi piacciono o no le threesome”, potete anche saltarlo.

E, finalmente, arriviamo all’ultimo libro. Anzi, all’ultima serie di libri. Sto parlando della41qnblgur1l-_sx311_bo1204203200_ serie “Un cavallo nell’ombra”, di Kate Sherwood, edita da Dreamspinnerpress e composta da “Un cavallo nell’ombra”, “Fuori dall’oscurità” e “Dal buio alla luce”.

Dunque, per correttezza, vi dico che non ho ancora letto l’ultimo della serie, ma mi sono ripromessa di farlo prestissimo. Posso però parlarvi dei primi due libri che, a parer mio, prendono di diritto una posizione d’onore tra i miei preferiti. Il primo, in particolar modo, l’ho amato davvero molto. Avevo sentito molto parlare di questa serie e ce l’avevo in lista da parecchio ma non riuscivo a decidermi. “Un cavallo nell’ombra” è un libro impegnativo e, vi assicuro, totalmente diverso da come lo descrivono. Mi sono spesso trovata a leggere commenti che parlano di questa serie etichettandola subito come threesome e, di conseguenza, demoralizzando e sconsigliandone la lettura a tutti coloro che con la suddetta threesome non vanno d’accordo. Beh, sapete cosa vi dico? Scordatevi tutto quello che avete letto e leggete questo primo libro. In questo senso, l’autrice ha fatto una scelta geniale: il libro è diviso in due parti, la prima è concentrata solo su Dan, sulla sua storia e su come trovi la forza e il coraggio per uscire da una situazione difficile che lo tiene ancorato al suo passato impedendogli di andare avanti con la sua vita. La seconda parte, invece, presenta quello che sarà il leitmotiv di tutti e tre i libri, ovvero la relazione che si instaurerà tra Dan, Jeff e Evan. E qui, credetemi, si parla davvero di relazione. Non una storia dove il sesso è il motore portante ma, al contrario, un tipo di relazione basata sui sentimenti che esulano totalmente dal rapporto fisico. Come è possibile? Leggetelo e poi ne parliamo. Posso solo dirvi che, in questo primo libro, la prima scena d’amore non appare prima del 95% della lettura, ovvero alla fine. Strano ma vero! Per questo vi dico che il libro della Sherwood va assolutamente letto, se non altro per lo stile narrativo davvero originale e che, personalmente, non avevo mai trovato in nessuna storia. Dan, Evan e Jeff sono tre uomini profondamente diversi ma uniti dalla curiosità e dalla voglia di riequilibrare la loro relazione. Dan sarà l’elemento che cambierà e sconvolgerà la vita degli altri due… portando una ventata di novità, di giovinezza e di entusiasmo. Tutto il libro è narrato dal punto di vista di Dan perché è lui il protagonista indiscusso della storia e l’autrice ha fatto un lavoro di caratterizzazione meraviglioso rendendo la sua personalità realistica in modo maniacale. Riuscirà Dan ad entrare in una relazione già consolidata? Riuscirà a mettere da parte i dubbi, le insicurezze, le incertezze e le paure per buttarsi in un’avventura nuova di cui non sa nulla e soprattutto non sa dove lo porterà? Beh, noi gli faremo compagnia, e lo porteremo per mano in questa storia, soffrendo e gioendo con lui e amando ogni momento.

Tornando alla scelta strutturale dell’autrice, prima vi dicevo che secondo me è stata geniale e mi riferivo non solo al fatto di aver inserito la prima scena di sesso solo alla fine, costruendo tutta la storia sulla relazione e non sul rapporto fisico, ma anche perché, la fine di “Un cavallo nell’ombra” ti da la possibilità di scegliere. Perché la vera threesome la troviamo nel secondo libro e il lettore, dopo aver letto il primo, ha tutte le carte in mano per decidere se continuare la lettura o se abbandonarla. Ma, io ne sono sicura, la maggior parte di voi continuerà, perché Kate Sherwood ha uno stile così coinvolgente da sciogliere ogni riserva, forte o debole che sia. Perché qui, lo ripeto, si parla di sentimenti, rapporti umani e relazioni ed è un libro senza ombra di dubbio da non perdere.

Beh, intanto grazie se siete arrivati alla fine di questo articolo un po’ lungo. Era un argomento che ci tenevo a trattare, perché vorrei che questo blog non fosse solo una vetrina per le recensioni, che è bella e interessante per carità, ma che rimane pur sempre solo una vetrina uguale a tante altre. Mi piacerebbe parlare anche di qualcos’altro, raccontarvi le mie esperienze e, perché no, conoscere le vostre. E, ovviamente, scambiare con voi consigli di lettura! 

Altri libri citati nell’articolo e link all’acquisto:

Serie Cowboy, Z.A. Maxfield – Triskell Edizioni
“Il cuore di un Cowboy”
“Il ritorno di un Cowboy”
Serie St Nachos, Z.A. Maxfield – Triskell Edizioni
“St Nachos”
“Terapia Riabilitativa”
“Un angelo per Jacob”
“La storia di Daniel”

“Prima che fossimo in tre” – L.A. Witt