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Recensione in anteprima “Dim Sum Asylum” – Rhys Ford

Titolo: Dim Sum Asylum
Autore: Rhys Ford
Genere: Paranormal, Urban Fantasy, Mistery, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,27€
Link all’acquisto: Dim Sum Asylum

SINOSSI

Benvenuti al Dim Sum Asylum, il Manicomio dei Dim Sum, in una San Francisco dove un caso è noioso e banale quando la polizia deve inseguire una statuetta alta mezzo metro con degli impressionanti baffi alla Fu Manchu, che è scomparsa da un santuario e se ne corre in giro per Chinatown lasciandosi dietro una scia di magia sessuale e caos.
Roku MacCormick, ispettore della divisione Crimini Arcani di Chinatown, deve affrontare una quantità di sfide che vanno ben al di là del suo retaggio umano-faerie, dei draghi ringhianti che stanno a guardia dei portali di C-Town e dell’esplosione di una fabbrica di noodle. Infatti, oltre alle interferenze di una famiglia mafiosa che vuole tenere a distanza e a un serial killer esperto di incantesimi che deve assolutamente trovare, dopo un caso andato a rotoli, a Roku tocca accollarsi Trent Leonard, un nuovo partner di cui non si può ancora fidare.
Anche se preferirebbe restarsene a casa con Bob the Cat a riempirsi di whiskey fino ad addormentarsi, ogni giorno Roku indossa distintivo e pistola, deciso a servire e proteggere la città che ama. Quando l’oscuro e sotterraneo mondo magico di Chinatown rende la sua vita un inferno e il caso su cui lavora si rivela letale, è Trent che bada a coprirgli le spalle e, a detta del suo nuovo partner, anche a guarire il suo cuore. Per Roku, però, Trent è pericoloso quanto i mostri e i criminali che hanno giurato di abbattere.

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Dopo che avevo perso John e le bambine, la vita sembrava più facile quando la vivevo al limite. Correvo più rischi di quanto avrei dovuto, mi spingevo più oltre di quanto ce ne fosse bisogno.

Dim Sum Asylum” è il primo libro di Rhys Ford che leggo. Avevo spesso sentito parlare di quest’autrice e quando mi si è presentata l’opportunità di leggere una sua storia, specialmente perché fantasy, non ho potuto rifiutare in alcun modo. Sono rimasta affascinata dal nuovo mondo creato dalla Ford: draghi, faerie e golem che prendono vita grazie alla magia. Intrighi e misteri popolano la città di San Francisco, specialmente nella divisione Crimini Arcani del Manicomio dei Dim Sum, dove Roku lavora come ispettore.
I due protagonisti sono personaggi davvero singolari. Roku, per metà faerie e metà umano, è circondato da un’aura di magia intrigante, oltre che caratteristiche fisiche piuttosto eccitanti. La sua capacità di cacciarsi nei guai e riuscire a salvarsi le metaforiche ali ogni volta, è incredibile. Quando Trent diventa il suo nuovo partner, le origini di Roku vengono a galla, strabiliando il lettore con nuovi intrighi e personaggi interessanti.

Avevo troppo rumore di fondo nella testa, ma una cosa era certa: non importava cosa sarebbe accaduto quel giorno, non avrei abbandonato Trent. Era una bizzarria perfino più di me, ma per qualche strana ragione ingranavamo, con lui lavoravo meglio di quanto avessi mai fatto con chiunque altro.

Anche il personaggio di Trent nasconde segreti e aspetti che vi stupiranno. La sua personalità pacata e la sua presenza così insolita sono solo alcuni degli aspetti che ho amato di questo personaggio.
Un tratto che ho apprezzato molto in entrambi sono i loro occhi. Non vi anticipo nulla, perché è importante che scopriate cosa si cela dietro di essi. Vi dico soltanto che se inizialmente Trent vi appare quasi scialbo, non disperate, nasconde numerose sorprese.
Uniche due pecche dell’intera storia sono le eccessive descrizioni, che in alcuni momenti allontanano l’attenzione del lettore dagli eventi, e la mancanza di un glossario iniziale. La storia ha una terminologia a sé stante, che rende originale il tutto, ma si ha qualche difficoltà, soprattutto nella parte iniziale, nel comprendere di quali creature si sta parlando.
Mi è piaciuto poter scoprire alcune cose nel corso della storia, soprattutto dettagli riguardanti il passato dei protagonisti. Roku è una continua sorpresa e alcune piccole chicche, come Bob The Cat, sono davvero simpatiche. Altre, molto più macabre, donano sfumature diverse alla storia.

Alla fine buttai fuori il fiato che avevo trattenuto. “Ti piace troppo assassinare la gente.”
“Mi piace sapere che delle persone moriranno perché io dico che dovrebbero morire,” mi corresse lui dandomi una pacca sulla spalla. “C’è una differenza. Questo non cambierà, ma io suggerisco che tu prenda in considerazione quello che ho da offrirti. Di tutti i miei possibili candidati, sei quello che va più vicino a pensare come me.”

Un mistery ricco di suspense e colpi di scena emozionanti e inaspettati. Davvero una bella lettura.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Delitti e Disastri” – Rhys Ford

Titolo: Delitti e Disastri
Autore: Rhys Ford
Serie: Delitti e Disastri #1
Genere: Mistery, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,15€
Link all’acquisto: Delitti e Disastri

SINOSSI

I morti tengono la bocca chiusa.
L’ex topo d’appartamento Rook Stevens ha rubato molti oggetti preziosi in passato, ma mai prima d’ora era stato accusato di aver sottratto una vita. Una cosa è trovare una vecchia complice ad aspettarlo dentro al Potter’s Field, il suo negozio di cimeli della cultura pop, un’altra è inciampare nel suo cadavere.
Il detective Dante Montoya era convinto di aver chiuso per sempre con Rook Stevens, dopo che il suo precedente partner aveva falsificato delle prove per incastrare il ladro di gioielli che invece se l’era cavata impunemente. Così, quando interrompe la fuga di un sospettato di omicidio coperto di sangue, rimane senza parole nello scoprire che si tratta proprio dell’uomo che aveva giurato di mettere dietro le sbarre e che continua a fargli ribollire il sangue nelle vene anche a distanza di anni.
Rook è determinato a scrollarsi di dosso l’accusa di omicidio, anche se ciò significa prendere le distanze dal duro detective messico-cubano che lo ha arrestato. Ma come se un’artista della truffa morta non fosse abbastanza, presto se ne aggiungo altre e, mentre i cadaveri si ammucchiano ai suoi piedi, Rook è costretto a chiedere aiuto proprio all’ultima persona che in teoria dovrebbe credere alla sua innocenza… e l’unico uomo che non è mai riuscito a dimenticare.

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Rook Stevens è un ex ladro di appartamento molto talentuoso che dopo una serie di eventi ha deciso di mettere la testa a posto e di aprire un negozio di oggetti rari. Il lavoro va alla grande, abita nel loft sopra il locale e pensa che quella che sta per iniziare sia una giornata come tutte le altre.
Sbagliato.
Perché non appena mette piede nel suo negozio, si ritrova Dani Anderson, la donna con cui ha lavorato nella sua vita di prima e che l’ha fregato, cadavere sul pavimento e praticamente sventrata.
Quando sente qualcuno fare irruzione nel negozio, per istinto, comincia a correre e fugge per la città, fino a quando qualcuno non lo placca alle spalle, buttandolo a terra.
L’ariete umano altri non è che Dante Montoya, l’agente che anni prima ha cercato di metterlo in carcere per furto, senza mai riuscirci. Non solo: a causa di alcune decisioni avventate del suo ex partner, non solo non ha risolto il caso, ma ha quasi rischiato di perdere il lavoro e di retrocedere di molte posizioni rispetto a quella attuale.
Nessuno dei due è preparato a rivedersi dopo tutti quegli anni, soprattutto considerato il ricordo di quell’unica notte che ha sfumato i confini del bene e del male, del ladro e del poliziotto. Cosa comporterà per questi due uomini rivedersi di nuovo? E come farà Rook a spiegare che no, non è stato lui a uccidere Dani, nonostante le prove sembrino dire il contrario e Dante e la sua squadra siano convinti che sia stato lui?

Non era un semplice poliziotto.
Ma il piedipiatti che più di tutti avrebbe voluto vederlo morto.
Nonché l’unico da cui si fosse mai lasciato toccare.

Sono già diversi libri di Rhys Ford che leggo, e ogni volta mi trovo davanti a uno stile impeccabile, evocativo, ricco di descrizioni e con dialoghi centellinati ma calzanti.
Anche in questo caso, l’autrice non si smentisce nel creare una storia avvincente e personaggi che è impossibile non apprezzare. Dante e Rook sono molto intensi, con passati difficili, cocciuti nell’ammettere che quello che provano è molto più grande di quello che pensano. Certo, le circostanze non facilitano il tutto, ma l’indagine di fondo bilancia il filone più romantico e tiene avvinto il lettore pagina dopo pagina.
Il finale lascia molti interrogativi che spero di poter risolvere nel prossimo volume della serie, che mi auguro di leggere presto in italiano! Sono proprio curiosa di sapere dove la nuova storia porterà Rook e Dante, e dove questi due ragazzi arriveranno col loro amore.

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Recensione in anteprima “Guardia e ladri” – Rhys Ford

Titolo: Guardia e ladri
Autore: Rhys Ford
Serie: Delitti e Disastri #0.5
Genere: Mistery, Suspance, Poliziesco
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 1,82€
Link all’acquisto: Guardia e ladri

SINOSSI

Si ride e si scherza finché non ci si imbatte nel corpo di un uomo morto.
La vita di Alex Martin è piuttosto ordinaria. Dal Planet X Comics, il suo negozio di fumetti, passano i geek e gli strambi, ma ormai lui non fa più caso alle loro stranezze. Tutto cambia il giorno in cui apre il negozio e trova un cadavere sul pavimento.
A indagare viene chiamato il detective James Castillo. Alex non sa se vorrebbe abbarbicarsi all’uomo oppure stargli alla larga ma, per fortuna, anche il detective si mostra interessato ad Alex… perché sospetta proprio di lui.

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Alex Martin è un giovane uomo con poco meno di trent’anni che gestisce da qualche tempo una fumetteria, il “Planet X”, ereditata da suo padre. Gli affari vanno bene e Alex pensa che quella sia solo una mattina come tutte le altre dove dovrà sistemare un po’ il negozio prima dell’apertura, ma non potrebbe sbagliarsi più di così. Quando, schiudendo la porta, si trova davanti un cadavere, tutti i suoi piani vanno in fumo.
Dopo aver controllato le condizioni dell’uomo e aver vomitato preda dello choc in un’aiuola di fianco all’entrata del locale, Alex chiama la polizia e sulla scena del crimine compare il Detective James Castillo.
L’agente, un po’ più che trentenne, è la personificazione di tutte le fantasie bollenti del giovane geek, ma questi è convinto di non avere nessuna chance con un uomo come Castillo. James non solo è vergognosamente attraente, ma è anche un tipo con una sicurezza di se incredibile, cosa che Alex – goffo e imbranato – non possiede minimamente.
Quando però, una volta risolto il caso, il Detective si presenta alla sua porta e gli chiede un appuntamento, le cose cambieranno decisamente, soprattutto perché si aggiungerà anche una seconda indagine al quadro di questa relazione agli albori…
Questa brevissima novella, di appena una trentina di pagine, aveva il materiale sufficiente per diventare un romanzo splendido. È un vero peccato che la Ford abbia sintetizzato così la storia di Alex e James, perché questi due mi sono piaciuti subito e alcune delle scenette sono così divertenti che avevo le lacrime agli occhi.
Tuttavia, appare come una storia con dell’ottimo potenziale non sufficientemente sfruttato.
Per quanto questa storia sia carina, ben scritta nello stile tipico della Ford, avrei voluto leggere molto di più su questi due personaggi, che a mio avviso si sarebbero meritati molto più spazio. È, ribadisco, un vero peccato che sia stata narrata così frettolosamente, perché non mancava niente né alla storia né ai protagonisti per avere un romanzo delizioso e che avrebbe riempito il cuore dei lettori.

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Recensione in anteprima “C’era una volta un lupo” – Rhys Ford

o-cera-una-volta-un-lupoTitolo: C’era una volta un lupo
Autore: Rhys Ford
Serie: Lupi ribelli #1
Genere: Mutaforma, Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: € 4.25
Link all’acquisto: C’era una volta un lupo

SINOSSI

Le giornate di Gibson Keller sono piuttosto monotone: si sveglia presto, fa qualche lavoretto, beve litri di caffè, e si prende cura del fratello maggiore Ellis, intrappolato nella sua forma di lupo da quando è tornato dalla guerra. È una vita semplice, fatta di lunghe corse su due gambe – o quattro – e serate tranquille… finché Ellis non insegue un bell’uomo giù da un dirupo, facendolo cadere nelle acque gelate vicino alla loro baita, e la vita di Gibson cambia per sempre.
Per Zach Thomas, comprare un vecchio B&B è un nuovo inizio. Dopo essersi lasciato alle spalle la vita di città, desidera trovare solo pace e tranquillità, e fare delle escursioni lungo i sentieri dietro la sua proprietà sembra abbastanza sicuro; almeno finché un enorme lupo nero non lo insegue fino al lago, dove rischia quasi di affogare. Scoprire che i licantropi esistono davvero lo sconvolge, ma non quanto l’uomo che lo salva dalle acque gelide per poi accomodarsi nel suo cuore come se fosse casa propria.
Amare un licantropo – amare *Gibson* con tutti i suoi segreti – presenta delle difficoltà, ma Zach è convinto che valga la pena lottare per il loro amore, soprattutto perché il suo cuore sa che sotto la maschera del grande lupo cattivo si nasconde un principe.

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Zach Thomas è da poco sopravvissuto a un incidente da dove è uscito vivo per miracolo, quando si ritrova a pensare che la sua vita stia per finire di nuovo. Stavolta, però, non per un camion. Ma per mano del lupo più grosso che abbia mai visto. Razionalmente sa che non dovrebbe fare movimenti bruschi, ma l’istinto ha la meglio e comincia a correre. Questo scatena il bisogno della caccia nel lupo, facendo sì che la situazione non volga a favore di Zach che, dopo un rocambolesco inseguimento finisce dritto nel lago, dove perde i sensi. Quando si risveglia, è a casa di un uomo sconosciuto, e accovacciato davanti al camino c’è proprio il grosso lupo che lo ha inseguito.
L’uomo mastodontico che si sta prendendo cura di lui è Gibson Keller, mutaforma che si occupa del fratello Ellis che, a causa dei dolori del passato, ha deciso di rimanere lupo per sempre, abbandonando così la sua forma umana. È stato infatti Ellis a inseguire Zach, e anche se l’ha fatto per gioco, questo non vuol dire che non l’abbia spaventato. Gibson ha già tanto da fare con lui per convincerlo a tornare uomo… E adesso deve anche occuparsi di questo giovane mezzo congelato per cui prova un inspiegabile senso di protezione?
Non che a Ellis importi qualcosa, in realtà. Lui è ben felice di aver fatto quello scherzetto e lo è ancora di più di starsene acciambellato davanti al fuoco mentre guarda suo fratello muoversi per la casa e decidere sul da farsi. Solo la forte tormenta di neve che c’è all’esterno turba la sua pace, scatenandogli ricordi che lo porteranno a non sapere più chi è, in bilico tra l’Uomo e il Lupo.
Cosa possono avere in comune questi tre uomini? Sarà proprio con la neve a imperversare fuori, i tuoni e il crepitare del camino che scopriranno di non essere poi così diversi…

Non so perché è importante. È solo che in questo momento, qui con te, ho l’impressione di non essere più solo,” sussurrò l’uomo, e la sua voce si affievolì. “Mi sentivo isolato in un fiume di gente, in una casa piena di amici e membri della mia famiglia, ma qui, in una baita a malapena in grado di contenere due esseri umani e un lupo, sento che tu mi vedi, mi senti: non sto più solo a urlare nelle tenebre, nella speranza di non sparire. Quindi sì, ho bisogno che tu me lo prometta, perché non voglio rinunciare a questa sensazione. Per quanto io sia dolorante, non mi sono mai sentito così vivo.”

Avevo già avuto modo di apprezzare lo stile di Rhys Ford in “Tutto qui”, e anche stavolta devo dire che ne sono rimasta ammaliata. Quest’autrice riesce a farmi immergere nella sua scrittura e a trasportarmi nei mondi che crea, grazie alle descrizioni accurate ma mai noiose che utilizza per raccontare al lettore la scena, ma anche l’ambiente circostante. In questo libro l’ho apprezzato particolarmente, perché mi sembrava quasi di vedere il bosco davanti a me e il fatto che abbia descritto in dettaglio il processo di mutazione di Gibson ed Ellis, lo ha discostato dagli altri libri che trattano lo stesso argomento e lo ha reso più reale. Si tende infatti spesso a lasciare il mutamento molto “sul vago” e vedere l’interpretazione della Ford è stato interessante.
D’altro canto, tuttavia, mi sono ritrovata anche a riscontrare una penalizzazione della storia di Gibson e Zach in favore di quella di Ellis. Fin quasi alla fine il rapporto tra il mutaforma e l’umano mi è parso al massimo tiepido e quella passione istintiva e bruciante che caratterizza la definizione di “Compagno” nei romanzi sui licantropi, è stata un po’ offuscata dalla presenza di Ellis e dall’occuparsi dei suoi bisogni da parte dei due. A volte Gibson e Zach mi hanno dato l’impressione di essere una vecchia coppia di ottantenni alle prese col nipote monello, e questo forse li ha leggermente lasciati nell’ombra. Nel complesso, comunque, li ho trovati una bella coppia e gli ultimi due capitoli mi sono piaciuti particolarmente, perché hanno finalmente avuto lo spazio che meritavano.

Se c’era una cosa che lo terrorizzava, era proprio innamorarsi. Aveva visto quello che l’amore aveva fatto ai suoi genitori, aveva sentito sulla propria pelle la desolazione che si prova quando ci si rivolge alla famiglia nel momento del bisogno, solo per scoprire che non c’è risposta alle proprie urla. Si era sentito come se tutta la sua vita fosse stata una bugia, uno scadente drappeggio di parole e ricordi affettuosi ridotto in cenere dalla fiamma ardente della loro diffidenza e della loro condanna. Non voleva mettere a rischio il suo cuore. Non di nuovo. Ma l’impulso di gattonare sul divano, di sistemarsi a cavalcioni sopra il corpo allampanato di Zach, e di immergersi nella crescente tensione sessuale che crepitava tra di loro era quasi forte quanto quello di correre in forma di lupo alla prima neve.

Come accennato, dunque, a mio avviso il vero protagonista è Ellis. È lui effettivamente il cardine della storia e benché non ci sia mai il suo punto di vista e dica per lo più cinque frasi in tutto, è anche vero che è lui quello che veramente ha tirato le redini del romanzo.
Aspetto con impazienza il secondo volume, che spero ci aiuti a scoprire il passato di Ellis e… Beh, quel che deve trovare; ma soprattutto che ci regali momenti anche con Gibson e Zach in cui abbiano davvero il giusto spazio che meritano.

Solo sul pianerottolo, Zach sbirciò oltre la porta aperta della baita e vide Gibson alzarsi dal tavolo per dare un pugno alla spalla al fratello, perché Ellis l’aveva colpito in viso con della neve. Nella luce del sole sempre più debole, che aumentava il contrasto con il profilo sfumato verde-blu della montagna ricoperta di neve, la baita e gli uomini che essa ospitava divennero casa.

MOLTO BELLO

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Recensione “Tutto qui” – Rhys Ford

51fx8bepo4lTitolo: Tutto qui
Autore: Rhys Ford
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Prezzo: 6,25€
Link all’acquisto: Tutto qui

SINOSSI

Come salvi un uomo che sta annegando, quando l’uomo in questione sei tu?

A Jake Moore il mondo va sempre più stretto. Ogni centesimo che guadagna come saldatore se ne va per le cure del padre moribondo, un uomo violento e autoritario che è tutta la famiglia che gli rimane. Come ha promesso alla madre defunta, Jake soffoca il suo desiderio verso gli uomini, ma questo lo lascia consumato dall’oscurità.

Dallas Yates deve usare tutta la sua immaginazione per vedere le potenzialità del malconcio edificio art déco alla periferia di West Hollywood che sta trattando, ma quello che gli fa mettere la firma sul contratto è il sorriso timido del bell’artigiano che lavora dall’altro lato della strada. La loro amicizia diventa più profonda man mano che Dallas rimuove a uno a uno gli strati induriti che stanno soffocando l’anima di Jake. È facile amare l’uomo dolce e dal temperamento artistico che si nasconde dietro quella facciata rovinata, ma Dallas sa che per prima cosa bisogna che Jake impari ad amare se stesso.

Quando il mondo gli crolla intorno, Jake cerca aiuto in Dallas, l’uomo a cui ha imparato ad appoggiarsi. È solo una questione di tempo prima che si lasci andare alla deriva in una vita che non ha mai voluto, e anche se desidera qualcosa di più, il passato lo perseguita, facendogli dubitare di valere davvero l’amore che Dallas desidera così disperatamente dargli.

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Jake Moore è un uomo spezzato. Succube del padre omofobo e violento, ha passato una vita intera a vergognarsi di quello che è: omosessuale. Insieme a questo, però, è anche un uomo buono, gentile, con un cuore grande e tanta malinconia. Nonostante i soprusi del passato, infatti, Jake assiste suo padre moribondo, andando a trovarlo ogni giorno dopo il lavoro e assicurandosi che abbia assistenza costante nella casa di riposo dove è stato costretto a metterlo. L’unica cosa che sembra dare sollievo a quest’uomo tormentato, sono le sue sculture in metallo, fatte con passione e amore e che mostrano al mondo il vero animo di Jake.

Fiducia. Avere fede in qualcuno, credere che non avrebbe fatto nulla per ferirlo di proposito, era molto più spaventoso di un mazzo di chiavi, di una cena nel weekend con un uomo che rispettava, o della madre di un uomo che lo faceva sentire felice dentro.

Dallas Yates, al contrario, non ha un problema al mondo. È fieramente e dichiaratamente gay, ha una famiglia che lo supporta e una migliore amica transgender che lui stesso ha contribuito a far uscire dal guscio. È anche benestante e compra, risistema e rivende proprietà per lavoro.
Cosa possono avere in comune due uomini all’apparenza così diversi?

“Mi sa che voglio tenere Dallas tutto per me per un po’. Perché è come una torta di compleanno. Lui e io, voglio dire. E io non so che sapore abbia, ma è una torta, per cui lo so che è buona.”

Si incontrano per un caso fortuito. Dallas sta cercando un nuovo edificio da ristrutturare in cui ha il progetto di creare un club dove Drag Queen e altri artisti potranno esibirsi ogni sera. All’inizio, il vecchio edificio in stile Art Decò non gli ispira nessuna fiducia, ma basterà un’occhiata dall’altra parte della strada, all’edificio di fronte che ospita un’officina di saldature, per convincerlo che alla fine è proprio quello il locale che stava cercando.
A Dallas, infatti, è sufficiente quello sguardo a quattro corsie di distanza per provare una cocente attrazione per il bel saldatore al lavoro. Attrazione che, con suo sommo orrore, Jake stesso ricambia.
Con la scusa delle inferriate alle finestre da rimuovere e alcuni decori da ripristinare come in origine, Dallas riesce a scambiare qualche parole con Jake e ad assumerlo per il lavoro. Tuttavia sarà il ritrovamento di un cadavere nello sgabuzzino che spingerà i due uomini l’uno verso l’altro…

Le ceneri del passato di Jake stavano cadendo via, croste bruciacchiate che loro due stavano staccando man mano. Era pieno di crepe, sotto le ferite. Dallas lo sapeva; a volte percepiva quell’angoscia quando Jake si faceva malinconico o i suoi occhi si rabbuiavano per gli echi del dolore che stava ricordando. Ma c’era anche la guarigione, frammenti rosa chiaro che risplendevano attraverso la tragedia di quell’anima danneggiata.

È la prima volta che leggo un libro di Rhys Ford e devo dire che mi è piaciuto moltissimo. Forse appena troppo descrittivo per i mie gusti, ma decisamente apprezzabile.
Mi è piaciuta soprattutto la caratterizzazione dei personaggi e i tempi di svolgimento della storia. Non ci troviamo di fronte a due persone che si piacciono e che finiscono subito a letto insieme come succede di sovente. Qui, invece, è una cosa davvero lenta e succede praticamente quando il libro è letto per più di tre quarti. Questo non ha minimamente scalfito il loro legame e anzi, a mio avviso, è servito a rafforzarlo e a renderlo ancor più credibile agli occhi del lettore.
Ho adorato che ci sia prima un evolversi dei personaggi – di Jake soprattutto – presi singolarmente e poi come coppia, dando evidenza al fatto che una relazione che funziona è formata da due individui autonomi che però scelgono di stare insieme, e non si limitano a finirci per caso.
Anche se Dallas non ha dovuto affrontare tutto quello che ha dovuto affrontare Jake, è comunque una presenza costante e calma e uno stimolo continuo per l’altro a risalire dal fondo del barile in cui si trova.

Jake lo riscaldava. Lo riscaldava in punti che non aveva nemmeno saputo fossero freddi o trascurati. La tristezza in quegli occhi punteggiati d’ambra era svanita, lasciando solo qualche guizzo di malinconia quando il mondo si stringeva un po’ troppo attorto. Jake si era innestato in lui, nella sua vita; un’anima tranquilla, dolce e creativa, di cui lui non era stato in cerca, ma che era contentissimo di aver trovato.

Questo romanzo per certi aspetti mi ha ricordato “Fuori dal nulla” di Roan Parrish (un padre padrone, l’ossessione di nascondere la propria omosessualità, l’autodistruzione, un uomo e l’amore che ti salvano), ma sono affrontati in maniera molto diversa, anche se entrambi con storie significative ed emozionanti.
Consiglio davvero la lettura di questo libro, perché affronta temi importanti con una delicatezza estrema. Vi innamorerete di Jake e Dallas, ve lo garantisco.

emozionante