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Recensione “A Sip of Rio” – Teodora Kostova

37293496_1646716422107987_1243646078780178432_nTitolo: A Sip of Rio
Autore: Teodora Kostova
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: A Sip of Rio

SINOSSI

Liam Young ha un problema: mesi prima ha prenotato una romantica vacanza a Rio de Janeiro, ma quando ha rotto con il suo ragazzo, tutti i suoi piani sono andati in fumo. Non solo la vacanza dei suoi sogni gli sta sfuggendo dalle mani, ma è stufo marcio di farsi spezzare il cuore.
Blaine Reed ha una soluzione che può salvare i progetti di Liam. Dopo il suo recente divorzio, Blaine ha bisogno di una pausa, e un paio di settimane prive di stress a Rio con un uomo sexy come Liam gli sembrano il paradiso.
Liam e Blaine vanno subito molto d’accordo e diventano buoni amici prima ancora di lasciare Londra. Nonostante si sforzino di ignorare l’attrazione che cresce tra di loro, questa esplode quando si ritrovano a dover dividere una stanza in una delle città più romantiche al mondo.
Stare insieme a Rio è facile ed è esattamente quello di cui Liam ha bisogno: niente sentimenti, niente drammi, e nessuno si farà male.
Almeno, finché qualcuno non si farà male sul serio.
Quando la bolla di felicità della vacanza scoppia, Liam e Blaine devono trovare il modo di stare insieme anche lontano dalla seducente magia di Rio.

EVELYNE

Se ho bisogno di una lettura piacevole e molto dolce, so che le opere di Teodora Kostova sono le migliori. Ho letto “A sip of Rio” tutto d’un fiato. L’ambientazione magica di Rio e la tranquillità che si respira leggendo la storia di Liam e Blaine mi hanno incantata sin dall’inizio.

«Rio è tutto quello che immaginavi sarebbe stata?» Liam si puntellò sul gomito e si girò a guardarlo. Percepì che quella domanda aveva un significato più profondo di quanto Blaine stesso volesse ammettere, ma nella luce tenue non riuscì a decifrare la sua espressione.
«Sì,» rispose infine. «È tutto quel che immaginavo, e molto di più.»

Liam Young ha impiegato mesi per organizzare la vacanza dei suoi sogni con l’uomo che ama: hotel con vista sul mare, gite sulle montagne e spettacolari paesaggi di Rio de Janeiro. Un sogno ad occhi aperti.
Peccato però che poche settimane prima della partenza si ritrovi senza un accompagnatore. Jonathan Reed non è più il suo fidanzato e senza di lui non può raggiungere il suo sogno. Contatta una stazione radiofonica alla ricerca di un Jonathan Reed che possa trascorrere con lui due settimane a Rio.
Blaine Reed ha appena divorziato con sua moglie e l’inatteso annuncio di Liam alla stazione in cui lavora rappresentano per lui un’opportunità.

«Ehi,» disse piano Blaine. «Non credo di averti mai ringraziato.»
«Per cosa?» chiese Liam.
«Per avermi permesso di venire a passare la vacanza dei tuoi sogni con te.»

La chimica che nasce tra i due è innegabile ed il loro rapporto si fortifica ancor prima della partenza.
Viaggiare con un uomo sexy come Blaine è per Liam un sogno ad occhi aperti. Vorrebbe poter avere un’occasione con lui, ma la paura di essere ferito nuovamente lo blocca, tanto da renderlo distaccato in alcuni momenti. Le sue esperienze in amore non gli permettono di aprire il proprio cuore come vorrebbe e l’incertezza che percepisce nei suoi confronti da parte di Blaine non fa che peggiorare le cose.

Doveva smetterla di comportarsi in quel modo, perché non sapeva quante altre delusioni potesse sopportare prima di perdere totalmente la fiducia nell’amore. Da quel momento in poi, avrebbe difeso il proprio cuore, costruendoci attorno un alto muro di cemento per proteggerlo, e l’avrebbe dato solamente a qualcuno che lo meritasse davvero. O forse non l’avrebbe dato nemmeno a quella persona.

Vivere a stretto contatto per due settimane in una città da sogno e con una spensieratezza sempre agognata è facile in un primo momento. Rio è tutto ciò che Liam e Blaine hanno sempre desiderato: un viaggio lontano da tutti, con una buona compagnia ed una vista mozzafiato. Ma cosa ne sarà del loro rapporto una volta tornati alla vita di sempre?
La bolla di felicità che circonda i protagonisti nei primi giorni rappresenta per loro una sicurezza, ma quando questa scoppia, avranno bisogno di essere sinceri con loro stessi.
Una città magica descritta con uno stile semplice e piacevole. Una storia tra due uomini che hanno paura di amore, nonostante sia il loro desiderio più grande. Una lettura perfetta per questo periodo dell’anno.
Ho sognato il mare ed i panorami di Rio de Janeiro. Non ho mai avuto l’opportunità di visitarla, spero di poterlo fare un giorno e poter visitare i luoghi che Teodora Kostova ci ha presentato, in particolare la montagna Pan di Zucchero e le favelas.

«Tutto questo è folle,» esclamò quando le loro bocche si allontanarono.
«Quand’è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa di folle?» gli chiese Blaine.
«Quando ho chiamato la radio per cercare un Jonathan Reed.» Liam sorrise con affetto, ricordando il momento in cui aveva deciso di farlo. Il momento che gli aveva cambiato la vita.

MOLTO BELLO

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Recensione “Tempesta” – Lisa Henry & J. A. Rock

Cover500Titolo: Tempesta
Autore: Lisa Henry & J. A. Rock
Serie: Playing the Fool #3
Genere: Contemporaneo, Poliziesco
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Tempesta

SINOSSI

Qualcosa di sinistro sta per accadere.
L’agente dell’FBI Ryan “Mac”McGuinness e il truffatore Henry Page sono di nuovo in fuga. Questa volta sono diretti là dove tutto è cominciato: Altona, nell’Indiana. Popolazione: alcune capre. Henry non è affatto contento di doversi nascondere nella fattoria McGuinness, ma non ha altro posto dove andare.
Mentre Mac combatte per riabilitare il proprio nome e Henry cerca di decidere da che parte stare, un fantasma dal passato minaccia di distruggere ogni cosa. E non è neanche la sola tempesta all’orizzonte. Tagliati fuori sia dal lato buono che da quello cattivo della legge, Henry e Mac devono sopravvivere basandosi esclusivamente sul loro fragile rapporto.
Se Henry riuscisse finalmente rivelare a Mac chi si nasconde dietro tutte le sue maschere, i nostri eroi potrebbero forse avere una possibilità di sconfiggere le forze che cospirano contro di loro. Il vero amore non ha mai vita facile, ma per loro due potrebbe essere davvero l’unica speranza di sopravvivere.

recensionelady

“Una tempesta. Altona. Viola e Mac. Il suo passato e il suo presente con un futuro talmente incerto che non osava neanche riporvi delle speranze. Una battaglia di lampi e tuoni che avrebbe distrutto il mondo intero.”

Terzo capitolo di questa serie tra il contemporaneo e il poliziesco che mi ha entusiasmato sin dalle prime righe del primo volume. Un omaggio alla penna immortale di William Shakespeare che si capisce subito, dal primo titolo della serie e anche da come è strutturata a livello di svolgimento temporale. Una vera e propria commedia dell’assurdo, errore, fraintendimento e anche azione!
Avevamo lasciato Mac e Henry in fuga dai cattivi e dopo aver recuperato Viola ora sono alla disperata ricerca di un posto dove rifugiarsi, fermarsi e cercare di capire chi vuole incastrare Mac…
Cosa c’è di meglio che tornare alle origini per schiarirsi le idee? Un solo posto sembra fare al caso loro: Altona e la fattoria dei genitori di Mac.
Una famiglia particolare quella del grosso agente dell’FBI, con parecchi scheletri nell’armadio: il nonno doveva essere un mezzo fuorilegge e che dire della madre? La dolce e comprensiva Ana, ma occhio a non farla arabbiare perché ha la carabina sempre carica! Il padre invece è un uomo posato e pacifico. Chi se lo sarebbe mai immaginato? Henry no di sicuro! L’incontro con la famiglia di Mac lo spiazza, tocca corde che non pensava più di possedere, gli fa nascere in cuore la voglia di fidarsi completamente di Mac, lascarsi il passato da delinquente alle spalle e sognare un futuro con lui e Viola. Il calore familiare gli è sempre mancato; il senso di colpa per la situazione di Vi non è mai passato, ma forse è arrivato il momento di concersi il perdono, complice proprio l’affetto ricevuto dei genitori di Mac. Il cuore di Henry riuscirà a sopportare tanto “amore”?

“L’amore che nutriva nei confronti di Vi era troppo profondo per cominciare anche solo ad analizzarlo. Per un tempo infinito, lei era stata tutto. E poi c’erano Remy, Stacy e il resto della Corte. Anche loro avevano un posto nel suo cuore – be’, tutti tranne Carson – ma nessuno significava tanto quanto Viola. E adesso c’era Mac: qualcun altro che… amava era una parola troppo grossa. Qualcuno che faceva parte della sua vita.”

Eh sì, Henry è cotto di Mac, ma non vuole rendersene conto, o meglio lo sa ma non lo vuole ammettere e dirlo ad alta voce finché non saranno fuori dai guai, perché la paura di perderlo è talmente tanta che lo spaventa più dei temporali:

“C’era qualcosa di primitivo nei temporali. E non sarebbero bastati un sorriso e una battuta fulminante ad allontanarli, né li avrebbero convinti a cercarsi un’altra vittima. A Henry piaceva avere il controllo della situazione, ne aveva bisogno, anche se si trattava di caos controllato. I temporali, invece, gli strappavano il controllo di mano e lo facevano a pezzi;gli ci voleva sempre un po’ di tempo per liberarsi dalla paura, una volta che erano passati. Restava teso e in cerca di qualcosa per ancorarsi.”

Mac è stato spettacolare, non ha mai perso la speranza di uscire dai guai e riabilitare il suo nome e reputazione nell’FBI. Certo l’aiuto di Val sarà fondamentale, ma non è l’unica che fa il tifo per lui e Henry; il ragazzo ha saputo penetrare nel cuore di molte persone in pochissimo tempo, perché in fondo è un bravo ragazzo, cresciuto troppo alla svelta per prendersi cura della sorella.
Si capisce subito che il burbero Mac è innamorato perso di Hery; ha smesso di lottare contro il suo peso, il colesterolo, non gli interessa più nemmeno il fatto che stia diventando calvo! Non risponde più piccato ai tentativi di presa in guro di Henry sui suoi difetti fisici, anzi gli risponde per le rime e lo asseconda prendendolo in giro a sua volta! Un rapporto bellissimo il loro, dolce, divertente ma sempre sul filo dei rasoio.
Ha capito che anche Henry lo ama, e sembra pronto a uscire allo scoperto anche con la sua famiglia:

“Henry quando flirtava era incorreggibile. E stava di nuovo cambiando discorso. Mac decise che, prima o poi, avrebbe sconvolto entrambi accettando qualsiasi proposta indecente fosse uscita da quelle labbra sporche di zucchero colorato.”

Viola stavolta di ritaglierà un ruolo fondamentale nella storia, un ruolo decisivo; le sue condizioni psichiche mi hanno davvero colpito: sapevo che stavo leggendo una storia di finzione ma il destino è stato davvero cattivo e crudele con lei… Ama tanto il fratello, farebbe qualsiasi cosa per lui ma non riesce: mi ha spezzato il cuore. Pur essendo regredita all’età mentale di una bambina di nove anni, Viola ha tanto da dare ed è giunto il suo momento:

“Viola a volte pensava che Sebastian non riuscisse a trovare il suo punto fisso perché era sempre impegnato a cambiare, nascondersi e mentire. E altre volte pensava di essere lei quel punto fisso e che Sebby non ne avrebbe mai cercato un altro finché fossero stati insieme. E qualcosa in quell’idea la rendeva molto, molto triste.”

Un capitolo conclusivo pieno di azione, passione, macchinazioni – devo confessare che stavolta non ho capito chi c’era dietro a tutto!- e anche tanto humor visto che le ultime pagine sono decisamente esilaranti!
Complimenti alle due autrici per aver creato qualcosa di unico e originale partito da quello che per noi ora è un classico della letteratura, ma che ai suoi tempi era considerato un genere di intrattenimento, dimostrando ancora una volta che il Romance in tutte le sue sfumature non è letteratura di serie B!

DANONPERDERE

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Recensione “Rock – La mia roccia” – Anyta Sunday

41jogwfooglTitolo: Rock – La mia roccia
Autore: Anyta Sunday
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: €3.74
Link all’acquisto: Rock – La mia roccia

Igneo.
Quando i genitori di Cooper divorziano, lui si becca le settimane alterne: una con mamma e una con papà. Solo che non è semplicemente costretto a vivere con suo padre. C’è anche Lila: l’Altra Donna, quella che ha portato via le fondamenta – solide come roccia – della sua vita. E poi… C’è Jace. Il figlio di Lila. L’arrogante figlio di Lila, con gli occhi blu color scaglie-di-pesce-rigurgitato. Cooper vuole soltanto riavere la sua famiglia com’era una volta ma qualcosa, in questo ragazzo, gli garantisce che le cose non saranno mai più le stesse.

Sedimentario.
Cooper si oppone alla realtà della sua nuova vita e lui e Jace partono col piede sbagliato. Ma sbagliato o meno, dopo centinaia di ricordi condivisi, forgiano qualcosa di nuovo. Un’amicizia… intima. Perché fra loro può esserci soltanto dell’amicizia. Anche se non sono proprio fratelli per davvero. Tecnicamente, non sono nemmeno fratellastri…

Metamorfico.
Ma come si evolve questa amicizia, sotto le pressioni della vita? Sotto la spinta del cuore?

EVELYNE

“Rock – La mia roccia”, edito da Triskell Edizioni, è l’ultimo libro di Anyta Sunday, una piccola perla. Avevo già letto alcuni dei suoi libri ed ognuno, a modo suo, mi ha emozionata, ma questo li ha superati tutti!
Il libro è diviso in tre parti ed ogni capitolo è caratterizzato dal nome di una roccia, a rappresentare la passione del protagonista verso di esse.
Cooper è un giovane ragazzo, sensibile ed ossessionato dalle rocce, dalla loro composizione e dal significato che veniva loro attribuito nell’antichità.
La storia inizia nel momento in cui l’adolescente soffre per la separazione dei suoi genitori. La madre, angosciata a causa del divorzio, tenta di superare il proprio dolore con la sua sola forza, mentre il padre ha un’altra vita, un’altra donna, Lila. Ma questo non è il solo problema, perché Lila ha un figlio, Jace. Lui è arrogante, bellissimo ed ha la presunzione di chiamare David “papà”, nonostante non sia davvero suo padre. Cooper vorrebbe tornare indietro e riavere la sua famiglia, ma niente sarà più come prima. Sua sorella si rifiuta di trascorrere del tempo con suo padre, quest’ultimo spera in una seconda possibilità e Jace… il ragazzo a cui rivolge sguardi di fuoco quando non può essere notato, ma che vorrebbe conoscere davvero, per comprendere perché. Perché suo padre ha scelto “loro” e perché non c’è più una speranza per la sua famiglia.
Lentamente, tra i due giovani nasce qualcosa di nuovo, un’amicizia speciale e profonda. Condividono momenti speciali ed emozioni indimenticabili. A legarli saranno proprio le rocce, variopinte ed interessanti, che li accompagneranno durante la loro crescita ed il loro rapporto, complicato ma completo. Con il passare del tempo però, i fraintendimenti la paura e la lontananza creeranno una frattura in un rapporto all’apparenza solido, che cambierà tutto. Ma né Cooper né Jace sanno cosa la vita ha in serbo per loro.
L’autrice presenta uno dei temi fondamentali, il divorzio, secondo il punto di vista di un adolescente. Non è un tema originale, direte, eppure le emozioni di Cooper rendono vera la separazione, la sofferenza, la speranza in un futuro migliore, in cui poter vivere felice con la propria famiglia. Il coming out, un ostacolo insormontabile per molti giovani, viene raccontato in modo semplice ma commovente.
La cura con cui l’autrice ha descritto le rocce, tanto amate da Cooper, mi ha sorpresa. La loro storia e la loro forma, ma in particolare il loro significato. Ogni roccia porta con sé emozioni, colori e ricordi.
L’amicizia, l’amore e l’affetto familiare, è su questi sentimenti che Anyta Sunday ha basato la sua storia. Una storia incredibile, arricchita da momenti struggenti e coinvolgenti, che fanno sentire il lettore parte della storia.

emozionante

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Recensione “Il mercante di morte” – Lisa Henry e J.A. Rock

51hbhuqnhnlTitolo: Il mercante di morte
Autore: Lisa Henry e J.A. Rock
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,49
Genere: Contemporaneo Polizesco MM
Link all’acquisto: Il mercante di morte

SINOSSI:

Tutto è lecito in amore e in guerra.
C’è del marcio nell’Indiana. Quando il truffatore Henry Page decide di investigare personalmente sulla morte di un anziano paziente in una casa di cura, lo fa in perfetto stile shakespeariano: travestito da donna.
L’agente dell’FBI Ryan “Mac” McGuinness ha ben più di cui preoccuparsi che non l’ultima folle idea di Henry: qualcuno sta cercando di mandargli un messaggio, sotto forma di cadavere con due pallottole in corpo. Mac deve riuscire a capire chi lo vuole incastrare prima che venga sbattuto in galera e, di certo, non ha tempo per le bravate di Henry. Inoltre, forse riuscirebbe a concentrarsi meglio se Henry non fosse così dannatamente deconcentrante con vestitino corto e parrucca.
Ma quando Mac scopre che Henry gli ha tenuto nascosto un segreto che lega i due casi, deve trovare il modo di restare dalla parte della legge mentre potrebbe essersi innamorato dell’uomo sbagliato.

recensionelady

Attenzione FBI! Stiamo cercando un testimone che sembra essersi volatilizzato nel nulla… di nuovo!

Henry Page: età presunta 25 anni.

Segni particolari: bello, gentile, educato…un gentiluomo insomma, peccato che sia anche un ladro, un truffatore e un ex prostituto.

La vita di Henry Page non è stata facile: immaginate un orfano minorenne che deve prendersi cura della sorella con gravi problemi di salute, senza soldi, senza un diploma, senza un tetto sulla testa…
Non giudicatelo però: tutto quello che ha fatto l’ha sempre fatto per amore, sacrificando tutto se stesso per occuparsi di Vi.

Ti svegli in albergo, o nella stanza degli ospiti di qualche ricca vecchietta, o in un ospedale, o nel letto di qualcuno. Ti svegli e, sebbene tu sappia che la vita può essere bella e tu abbia intenzione di continuare a giocare quanto più a lungo possibile, resti deluso per un istante nell’apprendere che esisti ancora. E che sei ancora solo. Non importa chi c’è accanto a te o chi ti chiama per colazione o ti controlla il battito… sei sempre fottutamente solo.”

Per un curioso scherzo del destino, ora il suo presente e il suo futuro sono strettamente legati all’agente dell’FBI più scorbutico degli Stati Uniti, Ryan “Mac” McGuinnes! Un uomo grande e grosso, con la testa rasata e un pessimo carattere, ma aspettate a giudicare male anche lui: sta vivendo un brutto periodo, tutta colpa della dieta senza caffeina, carboidrati e zucchero che il medico gli ha imposto, se non vuole farsi venire un ictus o un infarto prima dei quarant’anni.

Provateci voi a vivere senza zuccheri! Povero Mac, è un cucciolone tanto bisognoso di affetto!

Henry e Mac si erano conosciuti sulla scena di un crimine nel libro precendente “I due gentiluomini di Altona”. Si erano piaciuti subito, ma ci sono parecchi motivi per cui i due non sono ancora riusciti “ a venire al sodo”. Il caratteraccio di Mac, per dirne uno, o il fatto che Henry sia un criminale recidivo senza la minima idea di redimersi, come pure una banda di killer sulle tracce del ragazzo per impedirgli di testimoniare.
Le minacce alla loro vita hanno contribuito a consolidare il loro legame, ma ora una misteriosa telefonata ha fatto nuovamente fuggire Henry.
Il secondo libro parte proprio da qui, nel momento topico della consumazione della passione tra lui e Mac, ecco che Henry deve ancora una volta mettere i bisogni altrui sopra i suoi e partire per raggiungere la misteriosa Vi.
Le uniche cose belle che Henry aveva nella sua vita erano proprio sua sorella Vi, diminutivo di Viola, e il suo vero nome, Sebastian. Un nome che tiene gelosamente custidito dentro di lui, un nome che solo sua sorella conosce… Ora però Viola non è più la stessa e, a causa di ciò che le è successo…

Ma, forse, non era davvero l’unica a chiamarlo così. Forse era finalmente arrivato il momento di sentirlo pronunciare da qualcun’altro… qualcuno che tenesse a lui, proprio come Viola.

«Sebastian,» disse Mac. Henry chiuse gli occhi. Era un nome così stupido. L’aveva capito quando tutti a scuola avevano cominciato a deriderlo. Però lui continuava segretamente ad amarlo. Quel nome era un regalo di sua madre: gli aveva dato qualcosa che lei amava tantissimo. Lui si era sentito legato al passato, alla storia, alle tempeste che separavano le persone, a tutti quelli che avevano finto, almeno una volta, di essere qualcun altro.”

Viola non sarà più la stessa, ha di sicuro dei grandi problemi cognitivi, eppure nel suo essere “difettosa” ha già capito come funziona il mondo e non ha mai dato la colpa a Sebastian di quello che le è successo:

“Immaginò che Sebastian non dovesse sentirsi in colpa per quello che le era successo. Che Remy non dovesse preoccuparsi di essere migliore. Lui era già una brava persona e Sebastian lo sapeva. Nessuno di loro era malvagio, era solo che non potevano essere sempre buoni.”

Sebastian ora è chiuso in un cassetto, ma più tempo passa con Mac più vuole uscire da lì.

Il passato di Henry/Sebastian viene finalmente alla luce in questo libro in tutto il suo dolore e Mac, ormai perdutamente innamorato del ragazzo, non gli rifiuterà il suo aiuto.

Come nel libro precedente ci sono dei momenti molto esilaranti e altri molto toccanti. In più, stavolta, i misteri da risolvere sono due. Uno riguarda il luogo dove vive Viola, teatro secondo la ragazza di un omicidio, e l’altro riguarda Mac: chi vuole incastrarlo e rovinargli la carriera?
Anche questo libro si chiude con un bel cliffhanger, inutile dirvi che torturerò la Triskell Edizioni per avere il capitolo finale al più presto possibile!

Mac e Henry mi sono piaciuti subito, entrambi affasciananti a modo loro e molto soli, in più la storia nel suo complesso è accattivante e scorrevole. Non è un romance e non è un giallo, ma ha elementi di entrambi che stimolano il lettore a leggere tra le righe per capire la psicologia dei personaggi, i misteri da risolvere, con una notevole tensione sessuale che aleggia tra le pagine.

Ps: sono sicura che dopo la lettura di questo libro appena andrete in una nota catena di fast food non potrete non pensare a questa coppia in stile guardia e ladro!

emozionante

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Recensione “Parte di noi” – Abigail Roux

51sgmgyicelTitolo: Parte di noi
Autore: Abigail Roux
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,49
Genere: MM Suspance
Link all’acquisto: Parte di noi

SINOSSI:

Nick O’Flaherty e Kelly Abbott stavano per avere il loro lieto fine, quando la chiamata di un amico li ha quasi portati a perderlo per colpa di una lama di coltello. Adesso, nel periodo successivo allo scampato disastro, entrambi gli uomini stanno cercando di guarire e andare avanti.
Farlo insieme, però, è più difficile di quanto avevano immaginato. Kelly ha problemi a comportarsi da semplice innamorato e non da “Doc”, mentre Nick fatica a riprendersi fisicamente. La distanza tra loro viene colmata un centimetro dopo l’altro in un silenzio innaturale.
Cercando disperatamente conforto, Nick finalmente raccoglie il coraggio necessario a esaminare i beni che Elias Sanchez, suo caro amico e compagno nei Sidewinder, gli ha lasciato morendo. Invece di ricordi consolanti, Nick e Kelly trovano un fascio di lettere e delle rigide istruzioni scritte da Eli che li inducono a richiedere prontamente assistenza. Con le lettere di Eli in mano, i Sidewinder si imbarcano nella loro ultima missione insieme, alla ricerca di pace e assoluzione proveniente dall’oltretomba. E da loro stessi.

recensionelady

Questo non è un semplice libro che fa parte di una serie collaudata, ma una  vera e propria dichiarazione d’amore dell’autrice per i suoi personaggi, nonché un regalo speciale per chi li ha sempre amati: i suoi lettori.
Un libro che traghetta il lettore nel passato dei personaggi comparsi fino ad ora in ben dodici libri –  questa serie non esisterebbe di certo se non ci fosse stata quella principale di Armi e Bagagli!
Fin dalla sua prima apparizione, l’irlandese Nick ha catalizzato la mia attenzione e non credo di essere stata l’unica ad avere un serio debole per questo uomo dai riccioli ramati e profondi occhi verdi! Fatto sta che una serie sulle sue avventure, sempre strettamente collegate alla coppia da cui è nato tutto – Ty e Zane- era il minimo che potesse capitargli!
Leggere questo libro è stato un piacere, ma soprattutto è stata una rivelazione, un tassello importante che fa luce sul passato di tutta la squadra dei Sidewinder: come si sono conosciuti, le mille peripezie affrontate, le incomprensioni che potevano minare per sempre il loro legame…
Uomini tutti d’un pezzo, ex Marines, che hanno combattuto per il loro paese e che finalmente meritano il loro lieto fine. Tutti tranne uno scomparso prematuramente, Elias Sanchez, che ora finalmente, potremo conoscere.

Avevamo lasciato Nick mezzo morto in un letto d’ospedale; c’è mancato davvero poco stavolta, proprio ora che la sua relazione con Kelly stava procedendo alla grande. Ma per fortuna che Nick è un po’ come Bruce Willis: duro a morire!
Durante la sua convalescenza, Nick mette per la prima volta mano alla scatola lasciatagli dalla madre del suo ex commilitone Sanchez. In quella scatola sono conservati degli oggetti personali a lui appartenuti – Seymour ti adoro!- e un misterioso plico di lettere numerate.
Il dolore di leggere quelle missive spuntate dal nulla è straziante per tutti, ma se Eli le ha mandate a Nick un motivo valido ci deve essere assolutamente:

“«Irlandese,» sussurrò Kelly. «Lui non avrebbe voluto che tu ci stessi male. Ha detto alla madre di darti queste cose perché le amava tanto da portarle con sé ovunque andasse. E voleva che le avessi tu. Dovrebbero essere fonte di felicità, non… una penitenza…»

Stavolta il libro non ha una sotto trama gialla, un cattivo da arrestare, un mistero da risolvere: è piuttosto un viaggio tra uomini alla riscoperta della loro amicizia che dura da vent’anni.
Oddio ci sono anche alcuni segreti che verranno a galla tra un ricordo e l’altro, alcuni davvero sconvolgenti!
Un lungo viaggio “on the road” attraverso gli Stati Uniti, verso i luoghi che hanno rappresentanto le tappe più importanti della loro crescita. Un viaggio pianificato nel dettaglio dalla vivida voce di Eli, con istruzioni e regole ferree precise, al limite del maniacale, tipo un sergente istruttore che ti dice cosa devi fare, come le dovi fare, quando lo devi fare!
Un regalo bellissimo anche per Zane, ormai membro onoraro del gruppo, che ha l’occasione di conoscere Eli e nuovi tasselli sul passato di Ty.
Eli doveva essere una gran bella persona; aveva capito i suoi compagni meglio di tuti; aveva previsto la sua prematura scomparsa e ha lasciato scritto come fare per non piangerlo troppo… Impossibile però per me rimanere con gli occhi asciutti in molte parti del libro, come durante lo staziante saluto sulla sua tomba… Sarebbe stato davvero un peccato non conoscerlo.
Ed eccola la voce da grillo parlante di Eli in quello che secondo me riassume la sua vita e l’amore per i suoi amici:

Vedete, a diciassette anni abbiamo smesso di fare scelte per conto nostro. Ci è stato detto dove dormire, cosa mangiare, quando alzare la testa, dove scopare, dove andare, come arrivarci e chi uccidere. In quei brevi momenti in cui sembrava avessimo scelta, non l’abbiamo avuta sul serio. Siamo stati tenuti in ostaggio dai nostri ideali, dalla lealtà e dai nostri conti bancari. Non potevamo scegliere il posto dove dormire, così ce l’abbiamo messa tutta per sceglierci tra noi. Già, ci siamo scelti a vicenda.”

Un libro diverso dal solito nel complesso, ma con sempre al centro la storia d’amore tra Nick e Kelly, dove si alternano momenti veramente hot tra le lenzuola e tremende battute d’arresto a livello emotivo:

“Nonostante tutti i guai passati, insieme e separatamente, negli ultimi due anni, in quel momento sembrava di rivivere i vecchi tempi. La facile complicità di cui avevano goduto fin dal primo momento, su quel bus diretto a Parris Island, era tornata. E per la prima volta in vent’anni, potevano condividere ogni singola parte di se stessi senza il timore di segreti, senza il dolore sordo di un lontano desiderio a tingere ogni loro parola… Nick aveva bisogno di ancoraggio, di un tocco gentile e parole dolci che gli facessero capire che non era solo. Se non lo capiva, spesso cercava di superare la cosa lottando, e la gente finiva per farsi male.”

Nick deve guarire non solo il corpo ma anche il suo spirito e Kelly deve far pace con le sue scelte passate, con le presunte colpe che si attribuisce, perché quando capirà quello che Eli sta cercando di dirgli dal passato, Nick e Kelly saranno pronti per il passo successivo:

“«Cazzo, se vuoi respingermi perché pensi che mi stai facendo del male, allora prego, fallo. Vedi quanto stai meglio quando cerchi di vivere come un’isola, distante da tutto. Ma sappi una cosa. Se lo fai, se mi allontani per salvarmi, allora sarai tu il mio dolore più grande. Non mi salverai da niente. Salverai te stesso e basta.»…«Non andartene,» sussurrò. «Non voglio essere il tuo dolore.»”

Come nel libro che ha chiuso la serie di Armi e Bagagli c’è un extra a fine sulle mini avventure di Ty, Zane e  i loro gattini della libreria che ora gestistono. Già i gattini… due dolcissime palle di pello che fanno agguati sotto le coperte, viaggiano nel trasportino insieme ai loro padroni e che quasi hanno rubato la scena ai Sidewinder! A.D.O.R.A.B.I.L.I!

Al momento non si hanno notizie sui libri in lavorazione della Roux, si era parlato di un libro su Owen e anche uno si Digger… La speranza è dura a morire, quindi noi siamo qua Abigail!

DANONPERDERE

 

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Recensione “Cookies” – Teodora Kostova

51chtikbaxlTitolo: Cookies
Autore: Teodora Kostova
Editore: Amazon Pubblishin, traduzione a cura di Quixote Translation
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: €3.99
Link all’acquisto: Cookies

SINOSSI:

Sono andato in guerra, fuggendo da me stesso. Sono tornato a pezzi per scoprire chi fossi davvero…
Mi ci sono voluti quasi dieci anni, due mandati in Afghanistan e la perdita di una gamba, per accettare chi sono veramente. Due anni dopo essere tornato dalla guerra, posso dire di sentirmi finalmente soddisfatto. Sono più in forma che mai, la mia protesi alla gamba mi permette di muovermi e fare esercizio come se non fosse cambiato nulla. Sono il proprietario di una piccola pasticceria nel centro di Cambridge e ho un gruppo di amici leali sui quali posso sempre contare.
Eppure…
Eppure, manca qualcosa. Un parte di me brama l’intimità, la profonda connessione con un altro essere umano. Ma un’altra parte, più grande, è terrorizzata dall’idea di aprirmi con qualcuno. Il mio conflitto interiore non aveva speranze di vincere quando ho incontrato Jay. Lui ha abbattuto le mie difese come un uragano, mi ha circondato con forza gentile, finché non ho avuto altra scelta che arrendermi. Arrendersi non è mai stato così piacevole. Ma Jay vorrà ancora rimanere, quando vedrà il vero me? Quando vedrà gli incubi e le insicurezze che mi straziano l’anima?
Il mio nome è Amir Gopal e questa è la mia storia.

EVELYNE

Amo molto Teodora Kostova, ho letto tutti i suoi libri e se dovessi definire le sue storie con una sola parola, direI… DOLCI. Ogni suo racconto mi ha colpita in modo diverso, ma un aspetto che lega tutte le sue opere è senza dubbio la dolcezza. Le sue storie sono quelle che prediligo quando ho voglia di trascorrere un momento in tranquillità con un buon libro. “Cookies”, il suo ultimo lavoro, tradotto dalla Quixote Translation, non è da meno.

La storia, raccontata dal punto di vista di Amir Gopal, il protagonista, comincia lentamente. Amir è un uomo solitario, provato dalla guerra, alla ricerca di qualcosa che lo renda finalmente completo.

Prima di aprire una pasticceria, infatti, ha combattuto per il proprio paese in Afghanistan. La guerra lo ha fatto crescere, gli ha insegnato a dare il giusto valore alle cose ma si è portata via una parte importante di lui.  Un’esplosione gli ha causato la perdita di una gamba e lo ha costretto a dover riconsiderare le sue priorità. Il suo amore per la cucina, specialmente per i biscotti, può finalmente vedere la luce, e quale modo migliore, se non quello di aprire una pasticceria?

Come potete immaginare, i dolci sono un aspetto importante in questo romanzo. Sarà proprio grazie a questi biscottini e alla sua innata generosità, che Amir continuerà ad incontrare i suoi amici più cari, anche loro vittime degli orrori della guerra, e riuscirà a sentirsi completo, almeno in parte. Grazie al Centro di Riabilitazione riacquista la possibilità di fare esercizio come se nulla fosse, ma il DPTS, che lo accompagna da due anni, non lo lascia solo e la paura del fuoco unita ai flashback ancora troppo frequenti, lo costringono a vivere in solitudine.

La sua vita va avanti grazie ad una routine che mai prima d’ora era stata interrotta, ma con l’arrivo di Jay tutto cambia. La sua reticenza a mostrarsi e la difficoltà nel relazionarsi con qualcuno, che potrebbe accettarlo per ciò che è davvero, lo porteranno a mettere in discussione tutto quello che ha dovuto affrontare fino a quel momento.

Jay è un ragazzo solare, un artista, che non si ferma alle apparenze. Lo sostiene e lo accompagna senza mai forzarlo. La loro è una delle storie più dolci che io abbia mai letto!

Nonostante la narrazione a volte rallenti un pochino, i personaggi sono ben caratterizzati e le vicende si susseguono alternando la quotidianità con colpi di scena.

Verso la fine del romanzo incontriamo ancora una volta Fenix e Jared, i due protagonisti di “Ballando”, il primo volume della serie “West End”. Ho trovato il loro inserimento un po’ forzato, un modo per mettere di nuovo in luce due personaggi che hanno già avuto il loro momento di gloria.

Malgrado ciò, il libro segue la stessa linea dei precedenti: dolce, piacevole e coinvolgente.

MOLTO BELLO

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “Ti copro io” – Max Walker

51ua7tpwqolTitolo: Ti copro io
Autore: Max Walker
Editore: Quixote Edizioni
Serie: The Guardian #1
Genere: Poliziesco, Romantico
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Ti copro io

SINOSSI

«Non sono più lo stesso ragazzino di una volta, Adrian. Sono un uomo cresciuto e so quello che voglio.»

Tristan Cole ha commesso un errore. Pensava di poter vivere il proprio “per sempre felici e contenti” con il suo migliore amico e ben presto partner nell’FBI, ma ha sottovalutato quale impatto la vergogna possa avere su una persona. Anni dopo, Tristan si ritrova di nuovo nei guai quando un incidente stradale permette al trafficante di droga che lui stava inseguendo di sfuggirgli tra le dita.

«Posso darmi a te in modi che ho solo sognato.»

Adrian Hawk ha passato tutta la vita a scappare. Essere cresciuto all’ombra di un padre estremamente religioso lo ha portato a dover seppellire i propri sentimenti verso gli altri uomini nel profondo della sua anima. La vergogna per la sua stessa passione ha fatto sì che allontanasse Tristan, l’uomo che tra tutti avrebbe potuto farlo sentire davvero completo.

«Ti copro io.»

Tristan e Adrian si ritrovano insieme a dover fermare un cartello della droga prima che i suoi uomini riescano a compiere un atto terroristico sul suolo americano. Il tempo è essenziale: quando i vecchi sentimenti cominciano a riemergere, entrambi devono affrontare il loro passato prima che diventi una distrazione. Riusciranno a combattere e vincere contro le loro cicatrici, o il cuore costerà loro più di quanto avrebbero mai potuto immaginare?

slanifrecensioni

Tristan Cole è un agente dell’FBI della sede di Washington che sta dando la caccia al signore della droga Francisco King da diverso tempo. Le ha provate tutte per acciuffarlo, ma il criminale sembra sempre un passo avanti a una delle organizzazione di sicurezza nazionale più efficaci degli Stati Uniti D’America. Tra i vari tentativi, c’è anche un rocambolesco inseguimento in macchina che lo vedrà uscire di strada e finire con varie parti del corpo doloranti.
Adrian Hawk è un agente dell’FBI della sede di New York City, richiamato a Washington per dare manforte su un caso che sta facendo dannare l’FBI. Sperano che, grazie agli agganci che ha sviluppato in Brasile in un suo precedente incarico, possa fornire gli indizi necessari a incastrare il criminale ricercato.
Tristan e Adrian si ritrovano così a incontrarsi dopo sei anni di completo silenzio tra loro.

A circa sei passi da lui c’era Adrian, l’uomo che riusciva a scioglierlo usando a malapena un sussurro; quello che gli aveva salvato la vita, sia in maniera figurata che letterale. L’uomo che gli aveva lasciato nel cuore un buco abbastanza grande da metterci dentro la luna, e l’unico che aveva potuto riempirlo di nuovo.

Il motivo di tale distacco viene spiegato sin dal prologo del romanzo, ed è un po’ il filo conduttore della loro relazione, nonché della storia stessa.
Tristan è dichiaratamente gay con la sua famiglia, anche se non lo ha ancora detto a molti dei suoi colleghi di lavoro. Nonostante questo, vive la sua sessualità con assoluta naturalezza e apertura, senza nascondersi da niente e nessuno.
Adrian, al contrario, a causa del padre religiosissimo che gli ha inculcato sin da bambino che l’amore omosessuale è peccato, ha sempre spinto in profondità dentro di sé quei sentimenti proibiti, negandosi la vicinanza di un qualsivoglia uomo nella sua vita.
Quando si rivedono, dall’atteggiamento di Adrian, Tristan pensa che nulla sia cambiato. Il suo ex migliore amico porta persino una fede al dito. Eppure… È questo “e se” che porta Tristan a continuare a sperare, anche quando Adrian gli darà tutti i motivi per non farlo.
Complice un’indagine in America Latina e una vicinanza forzata, i due dovranno per forza di cosa affrontare i fantasmi che si portano dietro da tanti anni e che non sono mai stati risolti. Adrian dovrà giustificare la sua fuga e i suoi anni di silenzio, perché Tristan non ci sta più a non sapere perché quello che era il suo migliore amico lo ha piantato in asso dopo quella fatidica notte.

Adrian concesse al suo corpo di rilassarsi sul sedile. Lasciò anche che la sua mano restasse sopra quella di Tristan, accarezzandone il lato con il pollice. Scoprì che era difficile lasciarlo andare, ora che poteva ammettere a se stesso che tutto ciò che voleva era lui.

È il primo romanzo di Max Walker che leggo, nonché il primo della serie “The Guardian” di cui sono curiosa di leggere i successivi. Devo dire che l’ho trovato molto gradevole, soprattutto per i punti di vista alternati che aiutano il lettore a “entrare” nell’animo di entrambi e a capirne tutte le sfaccettature, i timori e i sentimenti più nascosti. La parte dedicata all’indagine non prevale su quella romantica e viceversa, e anche se con una trama semplice e piuttosto intuibile, è ben descritta e le scene adrenaliniche sono ben sviluppate. Molto avvincenti, anche se in un modo del tutto differente, le scene di sesso, che sono fuoco allo stato puro.

L’unica cosa che forse mi ha convinta poco è il pressoché repentino cambio di atteggiamento di Adrian, anche se da una parte posso capire l’intento dell’autore di giustificare la cosa con: “ha avuto sei anni per pensarci”, unito alle situazioni critiche in cui c’è in gioco la loro vita, dove l’adrenalina va a mille e si vede la vita in modo diverso di colpo. Ci sta tutto, ma forse qualche paginetta in più di tormenti e incomprensioni mi sarebbero sembrate più coerenti. Ma questo è un mio gusto personale.

Il modo in cui Adrian si era nutrito di lui era stato diverso da qualsiasi altro bacio che Tristan avesse ricevuto in passato. Era stato un contatto che gli aveva sconvolto la vita, fracassando l’anima e fatto tremare le ginocchia.

Nel complesso ho trovato due personaggi ben caratterizzati, con un background interessante e un rapporto che si capisce sin da subito essere solido nonostante la distanza.
Aspetto impaziente gli altri volumi per scoprire le storie in primis di Connor, il fratello di Adrian, nonché di tutti gli altri. Consigliato!

MOLTO BELLO

 

Pubblicato in: Recensioni, triskell edizioni

Recensione “Il più fortunato” – Piper Vaughn e M.J. O’Shea

41tkzeaqyllTitolo: Il più fortunato
Autore: Piper Vaughn e M.J. O’Shea
Editore: Triskell Edizioni
Serie: Lucky Moon #2
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: €5,99
Link all’acquisto: Il più fortunato

SINOSSI

La rockstar Nick Ventura ha toccato il fondo. Geloso del nuovo amore di suo fratello, inizia ad abusare dei propri vizi e, annebbiato dai fumi dell’alcol, finisce per schiantarsi contro un negozio con la propria auto. Umiliato pubblicamente e a un passo dalla galera, per ordine del tribunale entra in un programma di riabilitazione.
Il nutrizionista Luka Novak è appariscente, effeminato, il genere di gay che Nick, bisessuale, normalmente schernirebbe. Il carattere solare dell’uomo nasconde, però, un profondo dolore causato da una precedente relazione. Luka sa che dovrebbe diffidare della reputazione di Nick, ma ne è attratto suo malgrado e la loro amicizia, inizialmente incerta, si trasforma in passione. Ben presto Luka si renderà conto che la paura di Nick di perdere l’immagine da cattivo ragazzo sicuramente implicherà il non rendere mai pubblica la loro relazione.
Nick aveva sempre creduto di non avere bisogno di nessuno, finché Luka Novak non entra nella sua vita. Adesso deve conciliare il passato, libero da ogni preoccupazione, con il futuro che all’improvviso desidera più di ogni altra cosa. E la prima lezione che deve imparare è come diventare l’uomo di cui sia lui che Luka hanno bisogno, piuttosto che rimanere il ragazzo che è sempre stato. Solo.

recensionefra

“Il più fortunato” è il secondo romanzo della serie Lucky Moon. Avevo già amato il primo (Come il chiaro di luna, qui la mia recensione), anche perché è risaputa la mia passione per le rock star, e questo non è stato da meno.
Il protagonista, Nick Ventura, è il fratello di Shane, che troviamo nel primo libro, ed è tutt’altro che un uomo facile. Problemi con alcool e droghe, causati soprattutto dall’allontanamento del fratello, lo hanno portato a fare scelte sbagliate che sta pagando care, soprattutto sulla sua pelle.
A causa di un incidente, Nick viene ricoverato in una clinica riabilitativa per disintossicarsi e riprendere le redini della sua vita. Una vita difficile, che già dall’infanzia è stata caratterizzata da violenza e abusi psicologici. È così, come l’ombra di se stesso e con una rabbia cieca che lo divora dall’interno, che Nick Ventura entra nell’istituto. E, di sicuro, è l’ultimo posto dove vuole stare, lontano dal fratello, dalla sua band, dalla sua casa. Soprattutto, lontano dai suoi pochissimi punti fermi. Nick non è certo un uomo che vuole chiedere aiuto, nè desidera averlo da uno sconosciuto. Pensa di bastarer a sè stesso, di non aver bisogno di nulla, di potersela cavare da solo, come ha sempre fatto.
Ma, come spesso succede, sarà proprio in clinica che Nick incontrerà Luka Novak, un affascinante nutrizionista, il quale guarderà oltre i musi lunghi, le battutacce, la strafottenza. Luka diventerà un’ancora, per Nick e lui ci si aggrapperà come mai avrebbe immaginato.
Se Nick è un personaggio pessimista e negativo, almeno all’inizio, Luka è tutto l’opposto. È un professionista affermato, un uomo che ama la propria routine, che non nasconde la propria sessualità e che cerca una relazione stabile. Un uomo che non lo ferisca, che lo ami e che voglia costruire qualcosa. L’incontro con Nick lo sconvolgerà, capovolgendo il suo mondo e costringendolo a rimettere in discussione tutto ciò che ha sempre pensato di volere.
Nick può essere l’uomo giusto per lui?
Ho apprezzato moltissimo la profonda introspezione che caratterizza tutto il romanzo, proprio come nel primo. Le autrici ci hanno abituato ad uno stile diretto, intimo, reale, che amo sempre di più. I protagonisti di questo libro sono ben caratterizzati, diversi ma simili, e soprattutto Nick è descritto in maniera eccellente, con le sue manie, le paure e le profonde insicurezze che hanno inciso in modo pesante il suo carattere.
Non nego che in alcune occasioni avrei voluto picchiarlo, ma le sue sfaccettature, le sfumature della sua personalità, i suoi pensieri e bisogni, sono stati descritti alla perfezione.
Perfetta è anche la traduzione, meravigliose le scene d’amore, molto sensuali, le quali contribuiscono a farci conoscere entrambi gli uomini, soprattutto Luka che ci rivela una personalità scoppiettante e infuocata.
Tutto è stato studiato con cura, la storia è realistica ed è stato bello ritrovare anche Shane e Jessie.

Un romanzo profondo, intimo e personale, nel quale si parla di errori, perdono, speranza e nuovi inizi.

emozionante

Pubblicato in: quixote edizioni, Recensioni

Recensione “La strada” – Amheliie & Maryrhage

51arymc1mqlTitolo: La strada
Autore: Amheliie & Maryrhage
Editore: Quixote Edizioni
Genere: Letteratura LGBTI
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: La Strada

SINOSSI:

Basta un incontro per cambiarti la vita e farti vivere la più straordinaria delle esperienze.
Travis è freddo e solitario, Mack è solare e aperto al mondo.
Travis non parla molto e ha un brutto carattere, Mack è un vero chiacchierone, impaziente e curioso.
Travis controlla la sua vita con regole inflessibili, Mack invece vive alla giornata.
Non hanno nulla in comune, eppure la strada farà incrociare le loro vite e…

slanifrecensioni

Questo libro è, innanzi tutto, un romanzo d’amore molto diverso dagli altri. Non solo perché è ambientato sulle strade degli Stati Uniti, dalla Florida all’Alaska e ritorno, ma anche e soprattutto perché la fine è davvero amara.

«So che il destino è sorprendete, ci mostra cose inverosimili, ci fa vivere dei momenti sconvolgenti, che noi siamo preparati o meno. Il destino è come il futuro, non possiamo sapere in anticipo cosa ci riserverà, è variabile. Gli si deve solo aprire le braccia e accogliere quello che ha deciso di mettere sulla nostra strada. Avresti potuto lasciarmi in quell’area di sosta, tre giorni fa, riprendere la tua strada, andare a fare la tua missione in Alaska da solo, e oggi non saremmo qui a discutere. Hai fatto una scelta, probabilmente incomprensibile visto il personaggio che sei, ma l’hai fatta. E questo… penso che sia opera del destino che vuole che trascorriamo del tempo insieme.»

Travis è un uomo solitario, silenzioso, abituato a percorrere miglia e miglia di strada col suo camion. Attraversa gli Stati Uniti da cima a fondo e lo ha sempre fatto con la consapevolezza che quello è il suo elemento. Perciò cosa lo spinge a prendere quel vagabondo – che risponde al nome di Mack – sul suo camion per portarlo “a nord”, come gli è stato chiesto? Travis non riesce a spiegarselo. Sa solo che il suo istinto gli ha detto di farlo, e perciò lo ha fatto.

Per poi pentirsene subito.

Mack è un chiacchierone. Non sta zitto un minuto! Ed è così positivo verso la vita che Travis deve lottare contro l’istinto di spingerlo fuori dal camion alla prima occasione e abbandonarlo nella prima piazzola di sosta disponibile.
Per evitare di farlo, lui e Mack decidono di stabilire un quantitativo di ore in cui questi può parlare e lasciando altre ore al silenzio tanto apprezzato da Travis. Mack non ne è felicissimo, ma è fortemente motivato a far cambiare idea al burbero camionista – soprannominato da lui Brontolo – e a farlo aprire un po’ di più ogni giorno.

«Non chiedo un impegno,» dico, «né una bella storia d’amore come nei romanzi, Travis. Voglio conoscere la vita, quella vera, quella che ferisce e che fa male. Quella di cui non si comprende il senso, neanche rimuginandoci sopra delle ore, voglio degli incontri, dei momenti unici e straordinari, voglio agire senza pormi domande sul domani. Voglio vivere, Travis, senza restrizione, senza pormi domane.»

Comincia così un viaggio che cambierà la loro esistenza. Un viaggio dalla Florida all’Alaska e poi di nuovo in Florida, passando per grandi e piccole città, autostrade e stradine secondarie, paesaggi indimenticabili, alcuni piatti e altri pieni di meraviglie. Un viaggio che insegnerà a Travis a sorridere un po’ di più alla vita e a Mack ad apprezzarne le sfaccettature più profonde, a capire che ci sono incontri voluti dal caso che ti cambiano l’esistenza e che il silenzio a volte è semplicemente l’espressione di un piacevole momento tra due persone che hanno confidenza e non devono per forza sentire il bisogno di riempirlo con parole vuote. O magari è solo la scusa buona per nascondere verità che non è disposto a condividere col suo compagno di viaggio.
Un viaggio che li porterà a ridere, arrabbiarsi, confrontarsi, discutere, abbandonarsi, ritrovarsi e infine amarsi.

«Vedi… comincio a credere che forse è questo, che sei tu, la mia esperienza.»

Questo libro è un po’ un’altalena di emozioni.

Travis mi è piaciuto moltissimo come personaggio. Rimane sempre coerente a se stesso anche se subisce una notevole evoluzione durante tutto il libro, mostrando al lettore quanto la presenza di Mack smussi certi aspetti del suo carattere. Non cambierà del tutto, e avrà i suoi momenti bui, ma imparerà che a volte è bello condividere la quotidianità, anche se solo per un po’.
Mack ho faticato di più ad apprezzarlo, e ammetto di non esserci riuscita se non dopo più di metà libro. Mi è dispiaciuto trovare tanta difficoltà con questo personaggio, ma i capitoli dal suo punto di vista scorrevano lenti, al contrario di quelli dal punto di vista di Travis. Per fortuna migliora mano mano che si va avanti, e soprattutto nel penultimo capitolo ho apprezzato il suo mutamento, ma non posso dire di averlo amato fino in fondo.

Nel complesso, comunque, questi due insieme mi sono piaciuti e anche se il finale è molto triste, fa capire quanto profondo sia stato il legame che li ha uniti, anche se per poco.
Ma più di tutto mi è piaciuto il messaggio di fondo del libro. Come ha scritto la traduttrice nella prefazione:

“Se state leggendo queste parole è perché avete deciso di intraprendere questo viaggio insieme ai protagonisti e vi dirò che non ve ne pentirete, perché riderete, soffrirete, vi arrabbierete e alla fine, in fondo al cuore, avrete imparato una lezione importante. Ogni esperienza che la vita ci offre, ci regala emozioni. Non chiudiamoci a riccio davanti a niente e a nessuno. Apprezziamo ogni singolo istante del nostro tempo, perché è prezioso e non torna indietro.”

PIACEVOLE

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Recensione “La guarigione” – Melissa Collins

514wlxxsqolTitolo: La guarigione
Autore: Melissa Collins
Editore: Quixote Edizioni
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: €4.49
Link all’acquisto: La guarigione

SINOSSI

Dall’Autrice New York Times and Usa Today Best Seller: Melissa Collins
Liam Davis è un uomo senza passato, o perlomeno questo è ciò che vorrebbe far credere a tutti. Determinato a cancellare ogni ricordo della sua vita precedente, sa che ricominciare da zero è la sua unica possibilità. Liam è scappato da tutto ciò che ha sempre conosciuto, nascondendo la propria identità, la propria provenienza, il motivo della sua fuga e soprattutto chi ha dovuto abbandonare. Il suo piano funziona a meraviglia, fino al giorno in cui Parker Ryan minaccia di far luce sul mondo che ha tenuto nascosto con tanta cura.
Parker Ryan è un uomo senza futuro. Nonostante sia socio di uno degli studi legali più prestigiosi di New York, agli occhi del suo capo, il suo stesso padre, non rappresenta altro che un fallimento. Piuttosto che ignorare i desideri di suo padre, però, li insegue ciecamente, sacrificando tutto ciò che potrebbe renderlo felice sul serio.
Quando le vite di Liam e Parker si incontrano, la dura verità sulla loro identità e su chi vorrebbero diventare viene a galla nel momento più inaspettato. Mentre le loro vite si sgretolano senza rimedio, dovranno imparare ad affidarsi l’uno all’altro nel lungo viaggio verso la guarigione.

EVELYNE

Voglio ringraziare la Quixote Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere un romanzo come questo. Profondo, struggente, rimane impresso come pochi libri riescono a fare. Tradotto in un modo unico: il lettore vive e soffre al fianco dei protagonisti, li vede e li sente come fosse anch’egli parte della storia. “La guarigione” di Melissa Collins è una lettura da non perdere. Non prendetela alla leggera, perché i temi trattati non sono facili da digerire, soprattutto per chi, come me, quando legge si immedesima nei protagonisti e sente il loro dolore come se fosse il proprio.
La cover rappresenta alla perfezione l’immagine che ho dei due uomini: Parker composto, elegante e sempre disposto a dare tutto se stesso per Liam e quest’ultimo, più sportivo, dolce e alla ricerca di qualcuno che sappia amarlo e che gli dia la possibilità di farlo a sua volta.
Quando era ancora minorenne, Liam Davis fugge dal suo passato, con la speranza di poter cominciare una nuova vita. Decide di nascondere le motivazioni che lo hanno spinto ad affrontare tale scelta, ma soprattutto cela la propria identità. Gli viene concessa una seconda possibilità, un lavoro che ama ed una nuova famiglia. Il suo amore per le auto lo salva da una vita di strada, iniziando a lavorare in un’officina, dove può finalmente essere se stesso. È rimasto lontano da qualsiasi possibile relazione che comporti aprirsi davvero con qualcuno, fino al giorno in cui riceve una chiamata, a causa di una gomma bucata.

“Non sapeva quanto a fondo dentro di me andasse ciò che avrei dovuto rivelargli, l’oscurità desolante che mi ero sforzato di nascondere a tutti.”

Parker Ryan è un avvocato affermato, ricco tanto da pensare di poter comprare qualsiasi cosa con il denaro. La sua sola presenza destabilizza ed infastidisce Liam, ma non impiega molto a scoprire che Parker non è il suo lavoro né la sua immagine. Farebbe qualsiasi cosa per rendere suo padre orgoglioso: lavora nel suo studio come avvocato, accetta casi che il padre vuole per lui e mantiene la sua maschera inalterata, fino a quando non comprende quanto la vita che conduce possa essere triste e solitaria.

[…] scoprii una scheggia di spensieratezza. Un frammento tanto piccolo che però accese in me il bisogno di raccogliere i pezzi che avevo perso per strada.”

La passione che sboccia tra i due è graduale, accompagna i protagonisti senza mai diventare un punto focale della storia. L’affetto che li lega va oltre il mero atto sessuale, specialmente nella seconda parte del romanzo. Liam e Parker sono due uomini agli antipodi ed è difficile trovare un punto che accomuni due persone così lontane tra loro.
“La guarigione”, il titolo del romanzo, è esso stesso un messaggio. Entrambi i protagonisti devono affrontare difficoltà non indifferenti: Liam, con la sua reticenza ad esporsi, mette a rischio le sue relazioni e Parker, disposto a sacrificare se stesso per un futuro che, lui pensa, sia già stato scritto.
Due uomini che non hanno nulla in comune, se non il bisogno ed il desiderio di avere qualcuno accanto. Qualcuno disposto a vedere oltre l’armatura che entrambi hanno eretto a difesa del proprio cuore.

 “Quando avevo temuto che mi avrebbe frantumato l’esistenza in una miriade di schegge, ero rimasto scioccato nello scoprire che in verità l’aveva riparata, incollandone i pezzi con la sua sicurezza e la sua potenza. Mi rendeva completo, intero.

Vediamo la storia secondo il punto di vista di entrambi ed è grazie a questo che la lettura risulta scorrevole. I personaggi sono ben caratterizzati e le loro emozioni colpiscono il lettore sin dal primo momento.

È una lettura impegnativa e richiede una buona dose di perseveranza da parte del lettore. Alcuni momenti sono molto forti, ma non potete non leggere questo libro. Merita tutti i sorrisi e le lacrime che verserete!

DANONPERDERE