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Recensione in anteprima “La famiglia del Texas” – R. J. Scott

Titolo: La famiglia del Texas
Autore: R. J. Scott
Serie: Texas #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La famiglia del Texas

SINOSSI

Jack e Riley Campbell-Hayes iniziano un viaggio che cambierà le loro vite per sempre.
Sullo sfondo del Double D, il cast della serie Texas affronta cambiamenti tali da non lasciare nessuno indenne.
Jack e Riley vogliono allargare la loro famigliola di tre persone. Per prima cosa, scelgono la gravidanza surrogata, con Jack come padre. Quando tutto comincia ad andare per il verso giusto, i coniugi non possono fare a meno di pensare a quando le cose andranno storte. In fin dei conti, le loro vite sono tutto fuorché normali, e niente va mai liscio.
Aggiungete alla miscela un bambino di quattro anni in affido, e di colpo le cose cominciano a diventare molto più complicate.

Lady Marmelade2

Dopo l’arrivo dei nuovi personaggi, Robbie, Eli e la piccola Hayley del volume precedente, “La Vampa del Texas” (qui la nostra recensione), la vita al Ranch Double D scorre serena ma sempre molto impegnata.
Eden, la sorella di Riley sta vivendo ancora momenti molto difficili con fidanzato repoter di guerra ferito, perché purtroppo la vita ti riserva molte sorprese e non sempre sono felici…
I soldi dicono che non facciano la felicità, ma di certo aiutano molto e la famiglia Campbell-Hayes è fortunata da questo punto di vista: ha tanti soldi è vero, ma anche un cuore molto grande, pronta a fare di tutto per chi si trova ad incontrarli sul proprio cammino.
Molti nuovi arrivi anche in questo quarto capitolo, tanto che diventa sempre più difficile non farvi spoiler e parlarvi di loro.
La sinossi parla chiaro, Riley e Jack hanno deciso di allargare la famiglia: sono pronti, Hayley è ormai una signorina, e ci vuole nuova linfa per riempire il ranch!
I dubbi che assalgono la coppia non riguardano l’allargamento della famiglia, ma più che altro il terrore di trovare ostacoli burocratici e di natura omofoba sul loro cammino.
Una famiglia allargata che accoglie tutti i suoi membri, una fusione totale che nel primo libro sembrava impossibile; un amore che non è mai scemato ma che continua a crescere; scene di ordinario e semplice amore totalizzante:

Riley non doveva fare altro che muovere un braccio e Jack lo avrebbe stretto a sé, lo sapeva. Aveva bisogno di un semplice abbraccio assonnato come di respirare.

Un amore così grande e profondo che fa quasi invidia; due uomini che si rubano le battute di bocca l’un l’altro, tanto si conoscono nel profondo! È come se si leggessero nel pensiero, talmente compatibili che sono un unico essere, sempre pronti a lottare per la loro famiglia. Certo qualche incertezza a turno ce l’hanno anche loro, ma questa è semplicemente quello che capita a tutti noi nella vita reale di tutti i giorni:

«Non è troppo tardi per fermare tutto questo,» suggerì Jack, cauto.
Suo marito scosse il capo. «No. Mai. Lo voglio. Voglio te, me, dei bambini e il ranch. Diavolo, ci serviranno anche dei cani.»
«Cani.»
«Grossi cani.»
«Sei un idiota,» commentò Jack con affetto, prima di premere un bacio sulle sue labbra.
Riley si scostò con un ghigno. «Sì, ma sono il tuo idiota.»

Ridono, piangono, lottano, amano, proprio come tutti noi tutti i giorni, perché la vita è cambiamento, è crescita, anche se la si legge scritta in un libro.
Si prospettano notti in bianco per i nostri due protagonisti, ma devono ricordarsi che dietro le loro spalle hanno una famiglia su cui contare, sempre, in ogni momento, anche se non sempre se lo ricordano. Credono sempre di dover essere loro ad accollarsi i problemi dei loro cari, proteggerli da tutto, arrivando a gestire livelli di stress che rischiano di farli crollare, ma non sono soli e ogni tanto bisogna chiedere aiuto, anche se sei un gran bel pezzo di uomo che fa il cowboy o un manager che amministra affari da milioni di dollari!

Jack respirava in modo strano e a Riley bastò una rapida occhiata per cogliere il riflesso delle proprie emozioni sul suo viso. Era una cosa incredibile. Immensa. Sbalorditiva. Meravigliosa. Stava finendo gli aggettivi per descrivere quanto tutto ciò lo commuovesse. Invece, lasciò che fosse Jack a riassumere il tutto in due parole. «Porca merda.»

Avete notato quante volte ho usato il termine Famiglia?
Non è davvero un caso, perché questo libro è FAMIGLIA a trecentossesanta gradi, sempre!
Un ultima cosa: tenete d’occhio l’ultimo acquisto del Double D: no, non mi riferisco ai cavalli, ma ha un giovane ragazzo abbandonato dalla famiglia, ma che sono sicura ne ha appena trovata un’altra… L’ennesima dimostrazione che il cuore di Jack e Riley ha solo tanto amore da dare!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Il pompiere e il poliziotto” – R. J. Scott

Titolo: Il pompiere e il poliziotto
Autore: R. J. Scott
Serie: Ellery Mountain #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il pompiere e il poliziotto

SINOSSI

Salvare un agente da una stazione di polizia in fiamme fa parte del lavoro di Max; innamorarsi però non rientra nei suoi piani.
Max Harrison si è trasferito dalla città per assumere il ruolo di assistente del sindaco, lavorando anche come vigile del fuoco volontario. Quando incontra Finn Ryan a Ellery, ne è attratto con una passione bruciante quanto gli incendi che un piromane sta appiccando nella cittadina.
Finn Ryan è un agente di polizia e, in qualche modo, attira i guai. Gettarsi in mezzo a un incendio per salvare un ubriacone è solo l’inizio. Ora deve affidarsi all’uomo di cui si sta innamorando per evitare la morte.

Lady Marmelade2

Da sempre sono attratta dalle trame che parlano di uomini in divisa; le divise hanno un fascino particolare su di me. Forse sono un po’ feticista, lo so, ma nutro davvero tanto rispetto per le persone che mettono a repentaglio tutti i giorni la loro vita per la nostra incolumità: poliziotti, vigili del fuco, militari di ogni sorta, ma anche infermieri, medici, e tutte le persone che decidono di servire gli altri. Servire gli altri, anteporre i loro bisogni, e spesso la vita, alla propria, rinunciare ad avere una vita personale perché si è reperibili H24, non è assolutamente da tutti: ci vuole passione, amore per il proprio lavoro, tanta umanità ed empatia, due cose che ai giorni nostri sembrano essere merce ben rara…
Viviamo in un epoca dove l’egoismo la fa da padrone, dove si lavora per vivere, e non sempre la professione che si svolge ci piace, per Max e Finn invece non è così.
Entrambi amano quello che fanno, svolgendo il loro lavoro pensando, sperando, di fare la differenza, e credetemi se la fanno!
Tutti e due sono rispettati sul lavoro e amati da amici, parenti e colleghi, più Finn in verità che Max, visto che quest’ultimo ha dovuto trasferirsi ad Ellery proprio a causa degli ex colleghi.
Mentre Finn è un giovane e carismatico poliziotto, nato e cresciuto a Ellery, Max è il nuovo arrivato in città; un nuovo arrivato sexy come il peccato, che potrebbe mietere molte vittime in paese… Un uomo grande e forte, tutto muscoli naturali che non si formano solo con la palestra; un gigante buono che è stato assunto per fare l’assistente del sindaco e il vigile del fuoco volontario.
Max conosce molto bene il fuoco e il primo incontro tra i due uomini avviene proprio tra le fiamme di un incendio:

Il fuoco, la sua maledetta signora, era un’assassina, e Max nutriva un assoluto rispetto per il suo potere.

Tra i due l’attrazione è immediata; vivendo in un paesino sperduto sulle montagne la “carne fresca” in città scarseggia, ma non è solo l’aspetto fisico che li rende compatibili. Come dicevo prima i due amano profondamente il loro lavoro: mettersi al servizio della comunità per loro è una missione, sono entrambi altruisti e coraggiosi, ma Finn ultimamente sembra quasi farlo apposta di farsi male per farsi soccorrere dal bel vigile del fuoco!
Questo mina un po’ l’autostima del poliziotto, ma tutta la città fa il tifo per la coppia in maniere molto poco velata! Ragazzi miei sono gli inconvenienti del vivere in una piccola, sperduta, impicciona comunità!
Finn e Max sono due bei personaggi, caratterizzati molto bene, ma la storia per i miei gusti è forse un pochino troppo breve, forse è stato proprio voluto così dall’autrice, visto che la narrazione è molto dinamica e assume anche delle tinte suspense.
Spero di ritrovarli nei volumi successivi, magari in qualche cammeo per vedere come procede la loro storia.
Come sempre ho già sbirciato in giro e ne vedremo davvero delle belle in futuro, visto che prima o poi toccherà anche ai  migliori amici di Finn trovare l’amore!
Finn ha due grandi amici con cui, anche se dovesse cascasse il mondo, passa tutti i venerdì sera a lamentarsi di non riuscire a trovare un uomo decente nel raggio di cinquanta chilometri!
Un terzetto che si conosce da una vita e che ha fatto coming out con i propri tempi:

La loro omosessualità era il motivo per cui avevano iniziato a vedersi, ma quei venerdì erano presto diventati qualcosa di più: un gruppo di tre uomini che si facevano strada nel mondo con il sostegno reciproco. Lui aveva bisogno dei suoi amici quanto loro di Finn.

Amore, amicizia, misteriosi piromani… che volete di più ancora per convincervi a leggerlo?!

4


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Recensione in anteprima “Cambio di linea” – R. J. Scott & V. L. Locey

Titolo: Cambio di linea
Autore: R. J. Scott & V. L. Locey
Serie: Harrisburg Railers #1
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Cambio di linea

SINOSSI

Tennant riuscirà a dimostrare a Jared che l’età è solo un numero e che è l’amore tutto ciò che conta?
I fratelli Rowe sono famosi assi dell’hockey, ma il più giovane dei tre, Tennant, ha sempre dovuto lottare contro la reputazione dei fratelli. Per uscire dalla loro ombra, e contro il loro parere, accetta uno scambio con gli Harrisburg Railers, dove incontra Jared Madsen. Mads è un vecchio amico di famiglia ed ex-compagno di squadra di uno dei suoi fratelli. Adesso è il nuovo allenatore di Tennant, e l’uomo più sexy su cui il ragazzo abbia mai posato gli occhi.
La carriera di Jared Madsen nell’hockey è stata stroncata da un difetto cardiaco, ma allenare gli permette di rimanere vicino alla pista. Quando Ten viene ceduto alla sua squadra, il mondo attentamente organizzato di Mads cade nel caos. Ten, di nove anni più giovane e fratello del suo miglior amico, è assolutamente off limits, ma non appena Mads vede le sue mosse, sul ghiaccio e fuori, capisce che il suo cuore potrebbe metterlo di nuovo nei guai.

Lady Marmelade2

Adoro lo sport e le serie sugli sportivi! Ne ho praticati alcuni quando ero ragazza, i classici per lo più, come nuoto, pallavolo, calcio, ginnastica, e ovviamente adoro seguire le Olimpiadi in Tv! Ci sono talmente tanti di quegli sport che non passano in prima serata perché considerati minori, ma che hanno un fascino pazzesco, così durante le Olimpiadi faccio il pieno!
Anche se sul ghiaccio me la cavo senza problemi a pattinare, l’Hockey sul ghiaccio mi mancava all’appello!
Per chi non lo conoscesse come sport, per ridurlo ai minimi termini, posso dire che è uno sport molto fisico, che finisce spesso in rissa, vista la stazza dei suoi giocatori: colossi grandi e grossi, pieni di protezioni, che si accapigliano sul ghiaccio, all’inseguimento di un disco microscopico da buttare in rete con un bastone.
Uno sport molto praticato nei paesi freddi, che sta arrivando anche da noi, ma che la fa da padrone in Canada e USA. Certo in USA non ha ancora raggiunto la popolarità del Basket o del Football, ma è comunque praticato da nord a sud, da est a ovest.
Nel primo capitolo di questa lunga serie i protagonisti sono un giovane giocatore ricco di talento, Tennant, che proviene da una famiglia di giocatori professionisti, e uno dei suoi allenatori, l’ex giocatore che ha dovuto appendere i pattini al chiodo per un problema cardiaco, Jared Mads. Jared non è riuscito a stare lontano dal suo sport perché il richiamo del ghiaccio è stato più forte. Ora ha un nuovo ruolo che sta cominciando ad apprezzare ed amare; certo gli manca lo scontro fisico e l’adrenalina, ma allenare le giovani promesse gli da uno scopo nella vita:

Parte di me non voleva lasciare il ghiaccio. Quella era la mia casa. Mi sentivo bene sulla pista. Tutto era calmo, liscio e freddo, non frastagliato e rovinato come la mia vita fuori. E sì, sono consapevole di quanto suoni drammatico, ma il ghiaccio era, e sempre sarà, il mio rifugio.

Jared è anche una vecchia conoscenza di famiglia di Ten visto che era amico e avversario di suo fratello maggiore Brady.
Mads è un pochino più grande di Ten, li dividono undici anni di differenza, ma nel loro rapporto questa differenza d’età non si sente, forse perché Ten è davvero molto più maturo dei suoi ventidue anni, sa perfettamente quello che vuole e chi vuole nel suo letto.
Non sarà facile per i due avere una relazione alla luce del sole, ma come dicono entrambi quando l’Amore arriva non ti chiede il permesso.
Mads è paziente, dolce, gentile, cerca in tutti i modi di far capire al giovane e impetuoso Ten che fare l’amore va oltre il semplice scambio di fluidi corporei.
Ten ha un futuro glorioso davanti a sé: ha talento, è al massimo della forma fisica, è simpatico e gentile con i suoi compagni di squadra; ha una piccola fissazione con i Pokemon, ma del resto è un maschio nel fiore degli anni, quindi che problema c’è? C’è che il ragazzo non è dichiarato con nessuno e uscire allo scoperto come primo giocatore gay non è facile. Mads da questo punto di vista è avvantaggiato essendo bisessuale:

Essere bisessuale in qualche modo mi lasciava fuori dai guai. Andavo a letto anche con le donne, quindi la gente mi considerava indeciso, il che era una cazzata assurda, ma non incoraggiavo la cosa.

Finché le persone la penseranno in questa maniera, la strada per l’accettazione è ancora lunga da percorrere.
Il romanzo è scorrevole, molto piacevole da leggere, una bella storia che parla di sport pulito, cameratismo tra compagni di squadra e anche rispetto per gli avversari, intervallato da scene di sesso bollenti, ben dosate e calibrate, che partono da un lungo corteggiamento fatto di piccoli tocchi e sguardi infuocati tra i due protagonisti, cosa che a Ten sta molto stretta all’inizio… Ten ha gli ormoni a mille, non è alla prima esperienza, ma sente subito che quello che vuole dargli Mads va oltre un rotolarsi tra le lenzuola.
Molto toccante è il rapporto che Ten ha con la madre e i fratelli maggiori: Brady, il so-solo-io-quello-che-è-meglio-per-Ten, e Jamie, il pacificatore.
Ten e Brady hanno un rapporto di amore/odio, ma alla fine si capiranno:

Brady mi fissò per un’eternità. «Quando sei cresciuto?»
Quel commento mi fece sbuffare. «Non credo di esserlo del tutto, però ci sto lavorando. Ma vedi, devo farlo da solo. Devo decidere cosa fare della mia vita. Devo fare cazzate e devo capire come risolverle. Tu o Jamie non potete farlo per me. Quindi non rompermi più i coglioni e lasciami vivere la mia vita. Tu vivi la tua.»

Insomma un libro che ha tutte le carte in regola per piacere al pubblico italiano e che vi farà conoscere uno sport diverso dal solito.
Ho già controllato e la serie è bella lunga, quindi nell’attesa mi farò una bella cultura sull’hockey!

4


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Recensione in anteprima “La vampa del Texas” – R. J. Scott

Titolo: La vampa del Texas
Autore: R. J. Scott
Serie: Texas #3
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La vampa del Texas

SINOSSI

Riley e Jack Campbell-Hayes se la passano bene: Jack sta espandendo il Double D, Riley è sul punto di concludere il suo primo contratto etico e Hayley ha quasi dieci anni ed è felice come non lo è mai stata.
Jack assume Robbie, che si sta riprendendo da un lutto, come suo braccio destro, mentre l’amico fotografo di Riley, Eli, decide che il Double D è il luogo ideale per un servizio a tema cowboy e perde la testa proprio per Robbie. Ben presto, tutti si rendono conto di quanto Eli sia perfetto per lui. Tutti eccetto Robbie.
Con venti modelli seminudi a fare da sfondo al Double D, La Vampa del Texas narra la storia di un’estate di fuoco, completa di un rodeo gay, una rissa al Rusty Nail e l’amore tra due uomini che si fa sempre più forte ogni giorno che passa.

Lady Marmelade2

Jack e Riley ormai sono una coppia felice circondata dall’amore dei famigliari e amici; non è passato tantissimo da quando stanno insieme, eppure hanno già affrontato una marea di ostacoli e difficoltà: sempre insieme, sempre uniti.
Due uomini diversi e simili allo stesso tempo, due testoni caparbi che farebbero di tutto l’uno per l’altro; ormai sono in sintonia e conoscono l’uno i punti deboli e di forza dell’altro. Non riescono a togliersi le mani di dosso per un solo secondo, e la presenza della piccola Hayley non è di certo un deterrente, anzi ha addirittura rafforzare il loro legame:

Riley non si sarebbe mai stancato di quel sensuale pezzo d’uomo appiccicato a lui, che continuava a consumarlo a ogni tocco. Ma la vita matrimoniale non doveva essere monotona? Da quando erano cambiate le regole?

Ora che la madre di Jack ha finalmente trovato la felicità col suo giovane veterinario, sembra che tutti siano felici e contenti, ma non hanno fatto i conti con la vampa di calore che sta per abbattersi sul Texas…
Un calore che porterà un vento nuovo di passione nella vita della new entry del Double D: il giovane mandriano Robbie!
Robbie è scappato dal suo recente passato nella lontana Australia, non poteva più rimanere in quel luogo carico di ricordi dolorosi e strazianti. Credeva di aver messo al sicuro il suo cuore al Double D, ma non aveva fatto i conti con la vita che continua e che gli scorre davanti tutti i giorni. Robbie è ancora vivo, è giovane, ha diritto di rifarsi una vita, e l’esempio che ha sotto gli occhi gli fa riscoprire sentimenti che aveva sepolto:

Quei due avevano qualcosa che il mandriano non aveva mai visto prima di allora: un amore talmente profondo da essere visibile. Ogni gesto, ogni tocco, ogni parola tra Jack e Riley erano tutto ciò che Robbie aveva sempre desiderato, ma mai trovato. Erano felici.

Robbie non conosceva davvero l’amore di una famiglia finché non si è ritrovato praticamente adottato dal Double D; ora gli manca solo l’amore per essere completo e per farlo fermare nello stesso luogo per più di un paio di mesi.
Eli è tutto l’opposto di Robbie: vivace, allegro, sfacciato! Una forza della natura che ha lottato con tutte le sue forze ed è rimasto aggrappato alla vita: gode di ogni momento che  gli è stato concesso perché sa benissimo quanto sia ingiusta la vita a volte. Ha lottato contro il cancro che voleva mettere fine ai suoi giorni e l’ha sconfitto, ora vuole trascorrere il tempo a fare quello che ama: fotografare la bellezza che si nasconde in ogni angolo del mondo e delle persone.
Appena posato lo sguardo sul giovane mandriano per lui è stato un colpo di fulmine e farà di tutto per conquistarlo:

«Ti restituirò tutte le foto in cambio di un bacio,» disse Eli, cogliendo benissimo la disperazione nella propria voce. «Ogni foto che ti ho scattato senza che te ne accorgessi.»
«Eli…»
«Quelle in cui sorridi e quel sorriso raggiunge i tuoi incredibili occhi blu. Quelle in cui la tua espressione regge il peso del mondo e tu sembri tanto, tanto triste. Quelle in cui stai dando una possibilità a Jack e Riley di conoscerti e quelle in cui scherzi con Hayley.»

Robbie davvero non era preparato a questo incontro, resistere al piccolo uragano Eli sarà davvero difficile ma stare accanto a lui gli ha fatto capire che continuare a scappare non serve a nulla; è venuto il momento di concedersi un po’ di felicità e di avere fiducia negli altri:

L’unica cosa che doveva fare era evitare d’innamorarsi di nuovo. Quello era in cima alla lista… Eli Martin con i suoi capelli neri, il corpo morbido sulla pelle di Robbie e occhi verdi brillanti di vita e di speranza. Quando l’ho persa, quella vita? Quella speranza? Eli si mosse nel sonno, con le dita che si chiudevano sul petto di Robbie prima di distendersi, e il mandriano lo strinse ancora più forte a sé. Tra le sue braccia albergava il pericolo più grande che il cuore del mandriano avesse mai affrontato.

Questa serie sta davvero diventando sempre più appassionante; i protagonisti principali rimangono sempre Riley e Jack, ma l’aggiunta di  Robbie ed Eli ha arricchito la saga dando dinamicità, avevo infatti paura che con il proseguo dei libri la trama si sarebbe fossilizzata troppo su Jack e Riley, fin allo scadere nelle solite dinamiche trite e ritrite.
E poi che ne sarà ora della sorella di Riley? Boccaccia mia statti zitta!
Sono sempre più curiosa di vedere dove ci porterà l’autrice con questa serie.
Di una cosa solo sono certa al momento: non vedo l’ora di incontrare RJ Scott a Roma il prossimo settembre!

4.5


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Recensione in anteprima “Boy banned” – R. J. Scott

cover500-3Titolo: Boy banned
Autore: R. J. Scott
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €4,99
Link all’acquisto: Boy banned

SINOSSI

Quando l’unico modo che hai per vincere è nascondere chi sei, quanto in là sei disposto a spingerti?

Reuben ‘Angel’ Jacobs è a un passo dal mollare. Perdere nelle finali dal vivo di Sing UK è devastante. Non ha altra scelta che tornare a casa e lavorare nell’impresa di famiglia, anche se ciò significa rinunciare ai suoi sogni e dare ragione ai suoi vecchi bulli.
Corey Dixon è un rocchettaro nel cuore. Essere nello spettro autistico significa che dare un senso a ciò che la gente considera ‘normale’ per lui è già difficile così, figurarsi se si aggiunge il caos di una competizione importante. Cantare è il suo spazio sicuro, l’unico modo che ha per pensare, superando il frastuono nella sua testa. Dopo aver fallito l’audizione per l’esibizione dal vivo, il suo viaggio sembra finito, ed è il giorno peggiore della sua vita.
I giudici lanciano a entrambi un salvagente, creando una boy band composta da tutte le belle speranze che sono arrivate a tanto così dal farcela. Mettono Angel, Corey e altri tre in una stanza e offrono loro l’opportunità di cantare come gruppo. Accettare di far parte della band significa che Corey è costretto a nascondere una parte di sé, oltre a ciò che Angel significa per lui.
Vincere vale davvero il sacrificio di Corey e Angel?

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Così, se mai trarrete qualcosa dalla storia di Angel e Corey, spero che sia la speranza. Fidatevi, là fuori c’è qualcuno per tutti noi, quale che sia la nostra visione del mondo.

Oggi vi parlo in anteprima di “Boy Banned”, l’ultima uscita di R. J.Scott per la Triskell Edizioni.
Durante le finali di Sing UK, uno show televisivo molto famoso, cinque ragazzi falliscono l’audizione per potersi esibire dal vivo e ai loro occhi tutto è perduto.
Corey, Angel, Scott, Toby e DK si ritrovano così a condividere una stanza prima di scoprire il responso dei giudici. Nonostante abbiano perso, sono stati scelti nel ripescaggio delle band. L’unica opportunità che hanno di esibirsi è formare un gruppo coeso.
Angel e Corey sono i due protagonisti di questa storia. Le loro personalità, più di tutte, influiscono enormemente nell’evoluzione del gruppo.
Angel è il ragazzo che chiunque definirebbe gay ad un primo sguardo. Completo bianco attillato, capelli tinti e un filo di eyeliner definiscono il suo personaggio.
Corey è un rocchettaro, ama il colore nero e la musica. Si perde in essa ogniqualvolta ne sente il bisogno, in particolare nei momenti in cui incontra difficoltà dovute alla sua condizione. Essere nello spettro autistico non è facile, specialmente se per poter avverare i propri sogni deve incontrare molte persone e rapportarsi con loro.
Il rapporto tra i due e tra i membri della band è il punto focale della storia. Ho apprezzato sin da subito il modo in cui l’autrice ha scelto di raccontare gli eventi dal punto di vista di Corey.
Ho già letto libri che affrontano tematiche come questa, ma è la prima volta in cui a parlare è proprio il ragazzo. Conoscere i personaggi attraverso i suoi occhi dona un qualcosa in più alla storia. Questo ci rende possibile comprendere meglio le difficoltà che questi giovani affrontano ogni giorno.

«Posso…? Senti… Non so come dirlo, ma ho questa… cosa…» Non prometteva nulla di buono. Era una questione di salute? O di sentimenti? Non che l’espressione di Corey lasciasse trasparire nulla.
«Cosa?» Angel si avvicinò ancora. «Puoi parlarmene…»
Corey inclinò appena il capo. «Non voglio parlarne. Non so come spiegarlo, ma voglio baciarti.»

Leggere le note dopo aver terminato la lettura mi ha davvero emozionata. Sapere che l’autrice ha affrontato un tema così delicato perché lo sente vicino a livello personale è ancora meglio.
La dolcezza e la spontaneità tra i due ragazzi rendono ancor più speciale il loro rapporto.
Mi sarebbe piaciuto poter leggere di loro durante il periodo successivo al termine dello show e non solo dopo un anno. Scoprire così altri particolari su Corey ed apprezzare ancora di più le reazioni dei suoi compagni.
È una bella storia, dolce e coinvolgente.

4.5


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Recensione in anteprima “L’inverno del Texas” – R. J. Scott

coverTitolo: L’inverno del Texas
Autore: R. J. Scott
Serie: Texas #2
Genere: Contemporaneo, Cowboy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: €3,99
Link all’acquisto: L’inverno del Texas

SINOSSI

Il passato di Riley torna a dargli la caccia, sia professionalmente sia nella vita privata.
La morte del fratello si è lasciata dietro ben più degli odiosi ricordi con cui Riley dovrà fare i conti. Quando entra in gioco l’FBI, tutto d’un tratto il giovane rischia di perdere qualcosa di molto più prezioso del suo buon nome.
Jack è sempre al suo fianco, ma per quanto ancora riuscirà a essere comprensivo?
Specialmente quando, durante una luna di miele troppo a lungo rimandata, Riley scopre di avere una figlia di otto anni di cui non conosceva neanche l’esistenza…

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Questo secondo capitolo della serie Texas è incentrato quasi per intero sul personaggio di Riley e sulla continua crescita della sua intesa con Jack.
La loro relazione era cominciata nel modo meno convenzionale possibile, ve lo ricordate, no? Tutto era partito con un ricatto da parte di Riley nei confronti di Jake, ma presto, l’attrazione che provavano l’uno per l’altro li aveva fatti avvicinare talmente tanto che il matrimonio fittizio che avevano contratto era diventato un vero e proprio matrimonio d’amore.
Una coppia di giovani uomini, belli e benestanti, che vivono in un ranch in Texas, dove Riley si occupa degli affari di famiglia e di nuove indagini petrolifere, mentre Jake alleva i suoi adorati cavalli.
Ora che l’ascia di guerra è stata sepolta, i due hanno davanti un radioso futuro, forse…
Purtroppo la tragedia che si era consumata nel libro precedente ha lasciato degli strascichi pericolosi che ancora devono concludersi, mettendo Riley in una condizione precaria. Il ragazzo ha paura di confessare al marito cosa sta agitando e disturbando il suo sonno. Riley ha il terrore che Jake lo abbandoni una volta saputa la verità:

“Che suo marito fosse in grado di descrivere a parole il suo stato d’animo era un problema a parte. Riley Campbell-Hayes era un maestro nell’arte del non detto, dell’interiorizzare ogni cosa… Jack aveva un modo tutto suo di smussare i bruschi picchi e le ricadute nelle emozioni di Riley, di tranquillizzarlo con la sua paziente disciplina.”

Riley è cresciuto in un ambiente freddo, distaccato, in una famiglia disfunzionale; certo non gli mancava nulla dal punto di vista materiale, ma come si dice “I soldi non fanno la felicità”, e lui non è ancora del tutto a suo agio a muoversi tra le pareti domestiche della casa di Jake. Jake è la sua ancora, il suo punto fermo; l’unico posto sicuro per Riley sono le forti braccia del suo cowboy rude e tutto d’un pezzo. Riley mi ha fatto davvero tenerezza:

“Un metro e novanta di muscoli necessitava del suo supporto e Jack sarebbe rimasto al suo fianco finché ne avesse avuto bisogno. Chissà se almeno uno di loro sarebbe riuscito a dormire, ma se non altro erano insieme.”

Jack mi era piaciuto già nel primo libro, ma mi era sembrato persono troppo perfetto, troppo onesto, qui invece l’ho visto più sanguigno, pronto a fare a pugni e a imbracciare un fucile per mettere al sicuro Riley, ma anche per proteggere sua madre. Oddio, in questo ultimo caso ha preso davvero una cantonata clamorosa! La madre non corre nessun rischio, è Jake che è troppo protettivo!
Le scene di gelosia nei confronti della madre sono davvero divertenti, ma Jack è così, per lui è tutto bianco o nero e lui si getterebbe nel fuoco per chi ama.
Il rapporto tra Jack e Riley è ancora fragile e l’arrivo in una piccola orfanella di otto anni potrebbe distruggerlo per sempre, oppure farlo diventare indissolubile.
Offtopic: Devo dire che comincio ad apprezzare la presenza di orfanelle nei libri… che mi sia rammollita nell’invecchiare?! Vabbè, torniamo al libro.
Riley deve cominciare a fidarsi davvero del marito, perché Jack non è uno che scappa; ormai dovrebbe saperlo, ma la mente umana sembra fatta apposta per creare dubbi e paure infondate.
Un altro tassello del passato turbolento e sciupafemmine di Riley torna a bussare alla porta. Una commovente lettera giunta da lontano ci fa capire ancora una volta quanto Riley sia cresciuto e maturato, ma sopratutto di quanto abbia reso fiero chiunque lo conosca:

“Non so come sei oggi, né che tipo d’uomo sei davvero diventato. Non ci crederai, ma ti amavo…ed è questo ciò che conta, almeno credo. Ho letto un articolo su qualcuno che stava lanciando un’esplorazione petrolifera etica, e ho capito che quello è il mio Riley, quello che vedevo quando pensavi che non riuscissi a guardarti dentro.”

Visto che brava, quasi non vi ho fatto spoiler!
Un libro davvero molto carino, una serie corposa, composta da ben nove libri e sono davvero tanto curiosa di vedere fin dove arriveranno le avventure di Jake e Riley.

emozionante

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Recensione “Il cuore del Texas” – R.J. Scott

51bsyrdcvnlTitolo: Il cuore del Texas
Autore: R.J. Scott
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: €5.99
Link all’acquisto: Il cuore del Texas

SINOSSI

Riley Hayes, il playboy della dinastia Hayes, è un giovanotto che, almeno all’apparenza, ha tutto: soldi, un lavoro che ama e un’ampia scelta di donne bellissime. Suo padre, amministratore delegato della Hayes Oil, trasferisce il controllo della compagnia ai due figli, ma la parte di Riley porta con sé una postilla. Preoccupato dalla sua mancanza di maturità, il padre esige che Riley ‘si sposi e rimanga sposato per un anno con qualcuno che ama.
Inferocito dalla richiesta, Riley cerca un modo di svincolarsi dalla clausola imposta dal padre. Ricattare Jack Campbell affinché lo sposi ‘per amore’ sembra combaciare perfettamente con i suoi scopi. Infatti, i documenti del padre non contemplano che l’unione debba avvenire con una donna, inoltre Jack Campbell è figlio del nemico giurato di Hayes Senior. È un piano perfetto.
Riley sposa Jack, e in un lampo tutto il suo mondo si ribalta. Il giovane Hayes non poteva certo immaginare che Jack Campbell, un tranquillo e modesto mandriano, fosse una forza della natura.
Questa è una storia di morte, inganni, lotte di potere, amore e passione, che racconta la vita scalcagnata di un cowboy e il vortice esistenziale di un playboy. Ma soprattutto, come Riley scoprirà col passare dei mesi, questa è una storia sulla famiglia e su tutto ciò che rappresenta.

recensionelady

Avete mai visto la serie televisiva Dallas oppure Dynasty,quelle degli anni ’80?

Io sì, c’ero e devo dire che furono entrambe un fenomeno di costume. La più amata fu Dallas, senza ombra di dubbio, tanto che dalle mie parti molte bambine oggi portano il nome di alcune delle protagoniste femminili dell’epoca: Pamela e Sue Ellen.
Cosa c’entra una vecchia serie tv con questo libro? Tutto!
Leggendo la sinossi non ci avevo fatto caso, ma più la storia procedeva più davanti a me scorrevano le immagini del telefilm e del libro come un tutt’uno: soldi, pozzi di petrolio, tentativi di omicidio, vendette e rinascite, un odio profondo che scorre tra due famiglie ma che nessuno sembra sapere da dove sia nato. Due dinastie che si scontrano da anni, dove una ha rovinato irrimediabilmente l’altra, ma perché? Cosa si nasconde davvero dietro questo odio?
Una saga famigliare in piena regola, avvincente, con due protagonisti che mi hanno lasciato senza fiato. Due uomini tutti d’un pezzo, che alla fine non sono molto diversi l’uno dall’altro, anche se provenienti da ambienti all’opposto: Riley, il giovane e caparbio figlio cadetto della famiglia ancora al potere, gli Hayes, e Jack, il rude cowboy della famiglia caduta in disgrazia, i Campbell.
Due background veramente agli antipodi: Jack è cresciuto circondato dall’amore e affetto della madre e dei fratelli, in una splendida fattoria, facendo quello che ama davvero, allevare cavalli, mentre Riley è stato circondato dalla freddezza e spinto alla continua lotta contro il fratello maggiore per accaparrarsi un posto posto di prestigio nella società di famiglia. Solo la sorellina Eden fonte di gioia per Riley, può sembrare svampita e frivola, ma ha un cuore d’oro, è solo un po’ fragile vista la famiglia di squali dove è cresciuta.

“C’erano dei forti contrasti, ed era facile intuire come mai i Campbell riversassero tanto denaro nei cavalli, all’occorrenza. Il ranch odorava di duro lavoro ed erba tagliata, del caldo del Texas e d’indomito coraggio. Senza preavviso, un pensiero lo colpì. Come Jack. Proprio come Jack…Riley rimase a guardare mentre i due fratelli si abbracciavano, e qualcosa dentro di lui si spezzò. Jeff non lo aveva mai stretto a quel modo: per dargli sostegno, per proteggerlo, perché lo amava. Come si faceva tra fratelli.

Anche Jack ha un sorella minore per la quale farebbe tutto, anche vendere l’anima al diavolo. Un diavolo particolarmente affascinante e astuto, Riley, che arriverà a fargli una proposta quasi indecente: farsi sposare per interesse per un anno! Riuscirà a convincere Jack facendo proprio leva sull’affetto che prova verso la piccola Beth tanto bisognosa di cure…
Un matrimonio basato sull’interesse, ma che evolverà in fretta in qualcosa di più, una fonte di continue sorprese e batticuori per entrambi gli uomini; quasi uno scherzo del destino che forse riuscirà a riunire queste due famiglie divise da troppo odio covato negli ultimi vent’anni:

«Non so come altro dirlo. Non ti vedo come una pedina, o come merce. Sei una persona, mio marito, il mio amante. Non ti posseggo, non voglio possederti. Voglio impugnare il contratto prematrimoniale e stracciarlo in mille pezzi, prendere quel dannato accordo e ridurlo in cenere. Il denaro non dovrebbe determinare la tua vita, né la mia o il nostro rapporto.»… Era stato con quella semplice frase (‘Se vogliamo che duri per il resto dell’anno’) che Riley si era reso conto di essersi innamorato del suo mandriano. Indissolubilmente, completamente e per sempre. Desiderava molto più di quell’unico anno. Mentre osservava Jack che si occupava di Solo e Alex, la gentilezza con cui maneggiava quella nuova, meravigliosa vita, Riley aveva capito che cosa voleva.”

Mi sono veramente persa nelle pagine di questo libro: da una lato ero combattuta tra la voglia di sapere i motivi della faida e il timore di conoscere la verità, e dall’altro dovevo assolutamente sapere se le mie congetture erano fondate oppure no!
Un groviglio intrigante da dipanare che mi ha conquistata, scene passionali ben costruite e dosate per far capitolare Riley e fargli capire che Jack è davvero l’uomo della sua vita.
Riley è brillante, astuto, fuori dagli schemi (lui legge le cartine topografiche per terra, io facevo i compiti sdraiata sul pavimento da piccola!), Jack è come un cavallo da domare, fiero, passionale, forte e tutto d’un pezzo.

Che dire poi del vezzeggiativo che ha coniato per il suo Riley? Quel “piccolo etero” me lo ricorderò a lungo!
DANONPERDERE