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Recensione “Solo un bacio” – Francesca Preziosi

Titolo: Solo un bacio  
Autore: Francesca Preziosi
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publishing
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Solo un bacio

SINOSSI

Il giorno di San Valentino si sta rivelando un disastro per Justin Cooper. Aveva pensato a tutto: un mazzo di fiori e una cena a “Lo Chalet”, uno dei ristoranti più ambiti di Seattle. Ma ciò che non aveva programmato, era trovare il suo ragazzo a letto con un altro.
E adesso?
Justin non vuole di certo mollare tutto e scappare, ma in sostanza è proprio ciò che fa. Ma i guai non sembrano finiti e, ben presto, si ritrova sul ciglio di una strada buia con la macchina del suo ex in panne. Poteva mai andare peggio di così? E pensare che a Justin la festa di San Valentino non era mai piaciuta! Almeno fino a quando un affascinante sconosciuto si ferma per prestargli soccorso e tutto sembra, improvvisamente, acquistare di nuovo un senso.
Eric Reed è un neurologo. È gentile, simpatico e alla mano. Potrebbe essere la compagnia giusta per trascorrere una serata iniziata male? L’importante è non lasciarsi coinvolgere troppo. Ma le parole corrono veloci, e ben presto, i due si ritrovano a condividere ben più di una cena a cinque stelle. Ce la faranno a resistere all’attrazione che sembra averli stregati?
Un bacio. Forse è solo questo che potranno concedersi. O forse no…

Anche se la storia comincia sotto i peggiori auspici – il tradimento del proprio partner scoperto giusto la sera di San Valentino e un guasto alla macchina poco dopo tale scoperta –, per Justin è in realtà un colpo di fortuna, perché, col senno di poi, quello era solo un amore malato, disequilibrato, mortificante per lui.
A prestargli soccorso stradale è un uomo affascinante e gentile. Eric è un medico affermato ma solo, e conosce bene cosa si provi a essere traditi, quindi sa anche come consolare il giovane e si offre di fargli compagnia per quella sera.
Una cena romantica fa da sfondo alla vicenda, dove si alternano vari sentimenti e stati d’animo.
Mi è piaciuto come è stato trattato il personaggio di Jus: da un lato è ferito e arrabbiato, ancora tramortito dalla grossa novità e dal fatto che la sua vita sia stata di colpo stravolta; dall’altro, però, non ho trovato sbagliati i sentimenti che prova verso Eric, il desiderio di farsi consolare, apprezzare per com’è e la voglia di ricambiare quell’attrazione. Il valzer di sentimenti che ci racconta mi è parso verosimile e il fatto che pensi tutto e il contrario di tutto, più volte nel testo, non mi è parso eccessivo, anzi, ha reso tutto il suo tormento interiore.
Eric è un bellissimo personaggio e l’ho amato in blocco.
Una sola notte può sembrare poco, ma quando due anime sono affini, è un tempo più che sufficiente.
L’autrice ci regala una storia breve, ma piacevole e ve la consiglio se cercare una lettura che vi coccoli per qualche ora.

4
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Recensione in anteprima “Il cuore oltre la montagna” – A. A. V. V.

Titolo: Il cuore oltre la montagna
Autore: A. Arietis, Alex Massagrande, Ariadne Jones, Chiara Bi, Enys L. Z.,Feyel K.,Francesca Preziosi, LowK, Luce Northstar, Marika Grosso, Nykyo, Olympia Valentin, Schesta, Sirio L. C., Suzakusly, Zel Carboni
Genere: Antologia, Contemporaneo, Storico, Illustrato, Fantascienza, Fantasy, Urban Fantasy
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il cuore oltre la montagna

SINOSSI

I proventi della raccolta andranno tutti in beneficenza al Coordinamento Liguria Rainbow.

Scoprire e accettare la propria sessualità e/o identità di genere, fare coming-out, vivere liberamente è come compiere un lungo percorso, spesso in salita, accidentato e impervio. Proprio come un sentiero di montagna.
A volte è faticoso come una scalata, altre comunque si arriva alla vetta con il fiato corto e il cuore in gola, ma quando ci si arriva è sempre una vittoria.
Attorno a questo concetto si è riunito un gruppo di autori e artisti che hanno collaborato per realizzare la raccolta che vi apprestate a leggere.
Ognuno di loro ha raccontato a modo suo la montagna in chiave LGBTQ+ e ha voluto farlo per una buona causa.
I racconti che compongono questa raccolta spaziano dal contemporaneo allo storico, dall’ambientazione italiana a quella estera e comprendono anche fantascienza e fantasy e sono tutti accompagnati da magnifiche illustrazioni.

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Avete mai scritto una letterina a Babbo Natale? Non solo da bambini, dico, ma anche in età adulta. Desiderando, magari, qualcosa di meno materiale e più personale, profondo, che potesse aiutarvi a sbrogliare una matassa incasinata della vostra vita. Un desiderio grande o piccolo che, in un certo qual modo, vi regali la speranza che prima o poi le cose si aggiustino, a prescindere da quanto complicate possano apparire al momento le cose.
Ecco.
Questa raccolta – che ha come fine ultimo la Beneficienza, il che è già notevole solo per questo – si basa proprio su un desiderio espresso a Babbo Natale (capirete di cosa parlo leggendo l’Introduzione dell’Antologia) che, nonostante le varie difficoltà e i tempi che non sembravano propizi, ha piano piano visto la luce grazie al contributo di tante bravi autrici conosciute e non e a tante illustratrici e illustratori con stili diversissimi ma che si amalgamano alla perfezione l’uno con l’altro.
Ogni racconto affronta una tematica diversa, una storia d’amore diversa, personaggi unici e ambientazioni tra le più svariate. Non c’è un racconto uguale a un altro e così le illustrazioni (che sono circa un paio ogni racconto) che si distinguono nei vari stili perfettamente, alcune a colori e altre non. È stato interessante osservare come ogni illustratore interpretasse le scene, così come rappresentasse i personaggi. A volte li avevo immaginati identici, a volte no, ma è stato comunque piacevole vedere una trasposizione visiva di quello che stavo leggendo, arricchendo la lettura e permettendo di far sognare anche i lettori con meno fantasia.
Stesso discorso i racconti, come dicevo, che essendo firmati da tante mani tra le più varie (alcune che già conoscevo e che avevo avuto modo di apprezzare, altre che ho apprezzato dopo questa lettura), ci danno la possibilità di leggere stili diversi e modi di caratterizzare i personaggi agli antipodi (cosa che, sapete ormai, per me è molto importante). È stato un viaggio pieno di tappe, in mondi umani e non, epoche moderne e epoche antiche, con protagonisti umani e altri non completamente.
Non mi va di dirvi racconto per racconto di cosa tratta, perché non ne trovo il senso. Tutti i racconti (e le relative illustrazioni) hanno un loro valore percepibile solo una volta che si è lì a leggerlo per davvero, non leggendo un mio approssimativo riassunto, e inoltre basti solo sapere che tutti hanno un tema in comune: la montagna.
Che è anche una metafora – come si dice nell’Introduzione – su quanta salita debbano scalare le persone della comunità LGBTQ+ per far sì di essere comprese e accettate. A volte scivoleranno, altre faranno un balzo in avanti quasi senza accorgersene, ma anche se il viaggio sarà irto di ostacoli e difficoltà, l’importante è raggiungere la vetta. Da lassù la vista è uno spettacolo e, se ci si arriva mano nella mano con qualcuno, ancora meglio.
Concludendo, dunque, vi consiglio assolutamente di acquistare questa Antologia sia per supportare l’associazione LR Coordinamento Liguria Rainbow, a cui andranno i proventi; sia perché non è un’Antologia striminzita, ma anzi, davvero corposa (quasi 93.000 parole)! I racconti sono lunghi e articolati, quindi anche chi non ama molto il genere, secondo me potrebbe dargli una possibilità.

4

La copia ARC è stata fornita dalle Autrici/Illustratrici

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Recensione “Sfumature di noi” – Francesca Preziosi

Titolo: Sfumature di noi
Autore: Francesca Preziosi
Serie: Un nuovo inizio #2
Genere: Contemporaneo
Prezzo: 2,99€
Casa Editrice: Self Publisher
Link all’acquisto: Sfumature di noi

SINOSSI

Jared pensa di aver perso tutto: un incidente automobilistico gli ha strappato la voglia di vivere e lo ha lasciato ferito nel corpo e nell’anima. Non ha più nulla su cui contare, se non la propria carriera di avvocato. Decide così, seguendo il suo istinto e il bisogno di allontanarsi dalla sua vecchia vita, di trasferirsi a Chicago dove lo aspettano un nuovo studio legale e, forse, un nuovo inizio. Dal proprio passato e dai propri errori, però, non si può fuggire e Jared dovrà fare i conti con i suoi fantasmi e con la consapevolezza che, questa volta, può contare solo su se stesso. Cambiare casa e ambiente lavorativo può bastare per ricominciare da zero? Forse no, ma sono una buona base da cui partire, soprattutto se il tuo vicino si rivela essere un uomo di successo, interessante e socievole. Jared scoprirà cosa vuol dire essere se stessi fino in fondo, senza nascondersi e senza la paura di essere scoperti. Imparerà a lasciar andare le sue insicurezze, appoggiandosi per la prima volta ad un’altra persona, costruendo giorno dopo giorno, un rapporto fatto di sincerità e di condivisione. L’incontro con Elliott potrà scacciare definitivamente le ombre che oscuravano il suo cuore?

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In questo secondo volume incontreremo Jared che, nella precedente storia, avevamo scoperto essere riuscito a sopravvivere all’incidente fatto con Adam.
Ovviamente ha parecchie cicatrici da superare: quelle fisiche (come la gamba che gli provoca grande dolore e l’aver quasi perso un occhio), ma anche mentali. Fossero solo le cicatrici fisiche a renderlo infelice, forse se la caverebbe abbastanza bene, ma sono quelle psicologiche a pesare di più; e come non capirlo?
Per cercare di stare meglio, decide di trasferirsi. Lo deve fare per riuscire a cambiare, ma anche per fuggire dalla famiglia e da Adam – che dopo essergli stato accanto tutta la vita, accettando di essere solo amici, ormai è andato avanti con la sua vita.
Proprio ora che invece Jared ha riconosciuto che cosa fossero realmente i sentimenti che provava per lui, si sente abbandonato dal suo amico.
Nuova vita, nuova città, nuovi incontri, non può essere poi così sbagliato se si vuole cercare di ricostruire una vita che sembra andata in frantumi, non credete anche voi? Tanto deve solo riuscire ad andare avanti: niente di eclatante, niente di difficile, niente di esaltante. Certo, andrebbe così se non irrompesse nella sua vita Elliott, scrittore di libri per bambini…
Allegro, spigliato, un uragano che gli scompiglia tutti i piani. Un personaggio che ho molto apprezzato (ma del resto è uno scrittore di libri per bambini, come potrei non amarlo?)
L’incontro tra i due avviene quando Elliot Elliott si troverà ad aver bisogno di lui per una causa di plagio, essendo infatti Jared un avvocato.
Ed ecco che i sentimenti che Jared non pensava di poter provare di nuovo, sbocciano in lui. Evidentemente il suo cuore non è un giardino secco, ma solo addormentato per superare l’inverno, in attesa di poter fiorire di nuovo.
La storia è dolce e romantica, come piace a me, e i personaggi sono ben caratterizzati come Francesca ci ha abituato. Non solo i protagonisti, ma anche quelli secondari come John, il nuovo capo, o Patrick, l’illustratore dei libri di Elliott.
Attenzione però, il finale felice non è una cosa scontata, si viaggerà sulle montagne russe prima di arrivarci.
Ho apprezzato anche il confronto, seppur doloroso, con Adam. Andava fatto per far comprendere a pieno il personaggio di Jared.
Se devo trovare un neo nella storia è solo perché mi sarebbe piaciuto conoscere i retroscena della famiglia di Jared, che tanto aveva impedito quest’ultimo ad aprirsi in precedenza.
Sono davvero curiosa di leggere il terzo libro, e magari di trovare un lieto fine anche per John (*cof* Patrick *cof*).
Consigliato a tutti i romantici e chi ha amato il primo della serie.

4

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione “Un nuovo inizio” – Francesca Preziosi

Francesca Preziosi (1)

Titolo: Mi fido di te
Autore: Francesca Preziosi
Serie: Un nuovo inizio #1
Genere: Contemporaneo
Prezzo: 2,99€
Casa Editrice: Self Publisher
Link all’acquisto: Mi fido di te

SINOSSI

A ventidue anni Sam non ha ancora deciso cosa fare della sua vita. Ha trascorso gli ultimi quattro anni della sua vita tra un lavoro e un altro, senza mai riuscire a prendere una vera direzione, lasciando che le sue mancate scelte prendessero il sopravvento.
Adam ha trent’anni e sta cercando di ricucire i pezzi della sua vita, andata in frantumi la notte in cui un camion ha travolto lui e il suo migliore amico. È dura per lui ricominciare: l’incidente gli ha lasciato cicatrici profonde segnandolo nel corpo e nel cuore.
L’incontro inaspettato con Sam darà un ulteriore svolta al destino di entrambi. Riusciranno a fidarsi l’uno dell’altro e camminare verso un nuovo inizio, insieme?

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La trama di questa storia è interessante. La rivalsa, l’accettazione, il coraggio, la forza che i protagonisti devono mettere per superare tutte le difficoltà, sono tutti punti a favore del romanzo.
Sam ha un fantasma pesante da sconfiggere; Adam una sfida da vincere. La loro storia nasce per caso, al centro di recupero dove Sam è stato mandato per scontare delle ore di lavoro socialmente utili e dove Adam sta cercando di riprendere a camminare.
L’attrazione e la fiducia tra i due è sincera e praticamente istantanea. Col tempo, poi, i due si avvicinano sempre più creando un rapporto sempre più stretto e che sfocerà dall’amicizia all’amore senza che quasi se ne accorgano.
Sam, infatti, non riesce a dare un nome a ciò che prova perché ha paura da sempre di questo suo lato; Adam, invece, ha accettato da tempo questa parte di sé, ma ha sofferto per un amore non corrisposto e l’incidente che non l’ha distrutto solo nel corpo, lasciandogli ferite profonde che fanno fatica a essere rimarginate.
Quando poi torneranno alla realtà della vita di tutti i giorni, si troveranno insieme, lontano dal centro di recupero, “costretti” a mettersi a nudo.
Riusciranno a trovare la loro felicità? Ovviamente questo tocca a voi scoprirlo, leggendo questo primo volume della serie “Un nuovo inizio” del romanzo di esordio di Francesca Preziosi!
Ho trovato questo libro una lettura dolce e scorrevole nonostante i temi trattati certamente non leggeri. Infatti, anche se a volte mi è parso fosse leggermente troppo “facile” per certi aspetti (soprattutto durante la riabilitazione), nell’inisieme devo dire che ho trovato un buon bilanciamento e nonostante l’autrice faccia soffrire sia Sam che Adam per svariati motivi, ci regala anche momenti di grande tenerezza che leniscono le ferite loro e nostre.
Se amate le storie romantiche con un po’ di hurt confort, troverete questa lettura adatta a voi.

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Recensione in anteprima “Imbabah” – Francesca Preziosi

Francesca Preziosi (1)

Titolo: Imbabah
Autore: Francesca Preziosi
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Imbabah

SINOSSI

Sabbia. Sporco. Baracche.
È questo che Malik ha davanti agli occhi ogni giorno quando si sveglia nel suo tugurio a Imbabah, quartiere povero de Il Cairo. Ed è contro tutto questo che lotta per sopravvivere.
La vita è dura per i ragazzi come lui e la fame logora la forza di volontà fino a cancellare ogni sogno, desiderio, speranza. Rimane solo il bisogno di resistere, di arrivare alla fine della giornata, di portare a casa qualcosa da mangiare. Con ogni mezzo possibile.
La prostituzione sembra l’unica, dolorosa, soluzione. Vendere il proprio corpo ogni notte, cercando di tenere in salvo il cuore per non impazzire, per rimanere integri e conservare un briciolo di dignità.
Ma tutte le sere, nel degrado di Imbabah, c’è qualcuno che torna a cercare Malik. Qualcuno che tiene a lui, nonostante le occhiaie profonde, la magrezza, le ferite invisibili.
Raja è per Malik l’unica possibilità di lasciarsi alle spalle il Quartiere e la sua povertà, per sempre. Ma allora, perché è così difficile accettare il suo aiuto, afferrare la sua mano tesa e arrendersi?
La felicità sembra irraggiungibile nelle strade polverose di Imbabah, ma Raja è determinato e disposto a tutto pur di riprendersi la persona che ama e che gli appartiene da sempre.
Perché a Imbabah se non combatti, muori. E Raja non lascerà che questo accada a Malik. Mai.

Slanif2

Malik ha ventidue anni e vive a Imbabah, un quartiere povero de Il Cairo, in Egitto, e fa due lavori per tirare avanti. Uno diurno perfettamente lecito e uno notturno come prostituto.
A tenergli su il morale c’è l’amico Amir, che fa la sua stessa vita, ma niente riesce a strappare dal suo cuore il desiderio di poter avere un futuro diverso. Soprattutto perché, nella realtà che desidera, al suo fianco c’è Raja, di cui è innamorato da sempre, ma che non può avere. Non come vorrebbe.
Raja, infatti, ha un lavoro, una casa con un bagno e dell’acqua corrente (lussi che Malik non può permettersi) e una famiglia alle spalle che fa di tutto per proteggerne l’anima e la reputazione, anche a discapito dei sentimenti del ragazzo.
Raja vorrebbe strappare Malik da quella vita orribile, e cerca di convincerlo in tutti i modi, ma Malik è irremovibile. Non vivrà mai la vita che sogna Raja per loro – identica a quella che sogna lui stesso – anche a costo di essere infelice per sempre.
Riusciranno questi due giovani ragazzi ad abbattere tutte le difficoltà e a vivere insieme quel futuro che entrambi sognano ma che solo Raja sembra essere abbastanza coraggioso da voler afferrare?

Raja, con i capelli impolverati, i vestiti sporchi e uno sbaffo di terra sul naso, mi sorride. Ha la mano sulla fronte per ripararsi dal sole, il viso radioso e gli occhi che brillano. È una perla di luce, nella desolazione di Imbabah.

Con un’ambientazione affascinante e insolita, Francesca Preziosi ci porta in Egitto, più precisamente a Il Cairo, nel degradato quartiere di Imbabah. Lì c’è solo sabbia, sporcizia, odori sgradevoli e anime tristi. Ed è proprio tra queste che si annovera Malik, uno dei nostri protagonisti, che con difficoltà riuscirà a uscire dal suo autoimposto girone dell’Inferno (emotivo e non) e a capire che merita di essere felice esattamente come tutti gli altri.
È un personaggio complesso, che a volte ho trovato difficile da capire e a cui avrei voluto urlare di smetterla e darsi una mossa, ma capisco le sue motivazioni e le sue paure, quindi era logico ci mettesse del tempo a capire cose che, a una voce esterna come la mia, sembravano così scontate.

«Malik».
«Raja».
«Non lo capisci?»
«Cosa?» chiedo, con un filo di voce.
«Io e te ci apparteniamo. Nessuno potrà mai dividerci».

Raja, d’altro canto, è di una dolcezza e al contempo una forza d’animo tale, che mi è entrato nel cuore. Con gesti semplici ma forti, ha saputo dimostrare il suo amore a Malik ancora e ancora, anche quando l’altro stentava a meritarselo o glielo rigettava addosso.
L’ho trovato un personaggio davvero positivo, e a volte se ne sente il bisogno durante la lettura di romanzi con un impatto emotivo così intenso. Controbilancia la cupezza e la desolazione che riempiono Malik, non rendendo il romanzo pesante.

Non appena lascio cadere il telo sul pavimento, lo vedo sussultare. Sono nudo, di fronte a lui, come sempre.
Non sono solo privo di vestiti, ma anche di tutte quelle barriere dietro alle quali mi nascondo ogni giorno della mia vita. Barriere che solo Raja è in grado di frantumare come pane secco.

Una storia, per certi versi, sicuramente dissimile da quelle a cui l’autrice ci ha abituate, ma al contempo uguale per l’intensità della storia d’amore che dovrà subire molti travagli emotivi prima di arrivare al lieto fine.
Molto carina anche la tavola illustrata che si trova all’interno, che non solo rende giustizia ai personaggi, ma ne trasmette anche i sentimenti travagliati in maniera delicata.
Un bel ritorno per un’autrice apprezzata che saprà non deludervi anche questa volta. Consigliato!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Pubblicato in: self publishing

Cover Reveal “Imbabah” – Francesca Preziosi

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Titolo: Imbabah
Autore: Francesca Preziosi
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: Il Cairo, Egitto
Formato: Digitale / Cartaceo / KU
Prezzo: 2,99€ / 10,00€
Data di uscita: Luglio 2020


Francesca Preziosi (1)

SINOSSI

Sabbia. Sporco. Baracche.
È questo che Malik ha davanti agli occhi ogni giorno quando si sveglia nel suo tugurio a Imbabah, quartiere povero de Il Cairo. Ed è contro tutto questo che lotta per sopravvivere.
La vita è dura per i ragazzi come lui e la fame logora la forza di volontà fino a cancellare ogni sogno, desiderio, speranza. Rimane solo il bisogno di resistere, di arrivare alla fine della giornata, di portare a casa qualcosa da mangiare. Con ogni mezzo possibile.
La prostituzione sembra l’unica, dolorosa, soluzione. Vendere il proprio corpo ogni notte, cercando di tenere in salvo il cuore per non impazzire, per rimanere integri e conservare un briciolo di dignità.
Ma tutte le sere, nel degrado di Imbabah, c’è qualcuno che torna a cercare Malik. Qualcuno che tiene a lui, nonostante le occhiaie profonde, la magrezza, le ferite invisibili.
Raja è per Malik l’unica possibilità di lasciarsi alle spalle il Quartiere e la sua povertà, per sempre. Ma allora, perché è così difficile accettare il suo aiuto, afferrare la sua mano tesa e arrendersi?
La felicità sembra irraggiungibile nelle strade polverose di Imbabah, ma Raja è determinato e disposto a tutto pur di riprendersi la persona che ama e che gli appartiene da sempre.
Perché a Imbabah se non combatti, muori. E Raja non lascerà che questo accada a Malik. Mai.

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “San Valentino in Love” – A. A. V. V.

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Titolo: San Valentino in Love
Autore: Elyxyz, Milly Tosi, Francesca Preziosi, F. N. Fiorescato, Autumn Saper, Lily Carpenetti, Alex Massagrande
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, Antologia
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: San Valentino in Love

SINOSSI

Sette racconti per sette uomini innamorati, che scelgono il giorno di San Valentino per dichiarare fedeltà e amore al proprio compagno. Che sia tra i tavoli di un ristorante o sulle strade a caccia di criminali o, ancora, immersi in un parco innevato, niente conta se non l’amore.

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Quale giorno migliore per parlarvi dell’antologia “San Valentino in Love” edita Quixote Edizioni?
All’interno di questa antologia potete trovare sette diversi racconti, ognuno di questi ambientato il giorno di San Valentino e scritto da autrici che, sicuramente già conoscerete. Sono rimasta stupita da come le autrici siano riuscite a rappresentare questa ricorrenza, senza cadere mai nel banale.
Ai confini del mondo” di Elyxyz è il primo racconto che leggerete. Non avevo mai letto nulla di quest’autrice, queste poche pagine mi hanno invogliata moltissimo a voler conoscere il suo stile. Una storia semplice, che mi ha incuriosita per la precisione con cui viene descritto il passaggio tra passato e presente, senza rendere l’intera storia complessa agli occhi di chi legge. Particolare la sorpresa scelta dall’autrice, anche se difficile da realizzare, mi è sembrata l’ideale per rappresentare al meglio la sua idea.

Perché tutti potevano festeggiare apertamente quell’assurda ricorrenza e lui no?

Cioccolato & Chantilly” di Milly Tosi  è una storia diversa dalle altre, che mette in mostra non solo i due protagonisti della storia, ma un altro personaggio fondamentale: Filippo. Mi sono piaciuti moltissimo i suoi interventi, forse un po’ idealizzati, ma capaci di presentare perfettamente una situazione che spesso mette in soggezioni molti.

Filippo puntò le braccia sul petto di Germano e lo guardò serio, poi buttò fuori tutto d’un fiato: «Allora ci sposiamo?»

Diamante io, Luce tu” di Francesca Preziosi è stato il racconto che più di tutti mi è rimasto impresso e tra poco capirete perché. Chi ha letto la sua serie sa quanto quest’autrice sia brava nel caratterizzare i suoi personaggi e fare in modo che il lettore resti in sospeso durante la lettura. Ebbene, anche questa volta, leggere una storia sofferta, anche se non troppo, che vi farà desiderare di arrivare al finale per scoprire cosa avrà in mente il protagonista.

Ecco. Questo ero io. Un uomo impaurito all’idea di un impegno definitivo, terrorizzato dall’eventualità che l’abitudine potesse soffocare il nostro entusiasmo e l’equilibrio che avevamo raggiunto con fatica.

Fourteen in Love” di F. N. Fiorescato è l’unico racconto in cui i protagonisti hanno una differenza d’età notevole. Solitamente non scelgo tematiche di questo tipo, poiché nella gran parte dei casi ritengo non vengano affrontate nel modo corretto. In questo caso, però, l’ho apprezzato molto. L’ambientazione iniziale del ristorante e la presentazione delineata delle situazioni dei protagonisti sono perfette. Ancora una volta queste due autrici mi hanno incuriosita.

«Sono il tuo contatto con la realtà?»
«Sei la mia realtà,»

L’incastro perfetto” di Autumn Saper è invece una delle storie più dolci e che io abbia mai letto. Dopo aver letto la sua serie, ho rivisto in queste poche pagine il suo stile fluido e lineare, che ho sempre apprezzato. Mi piace molto il modo in cui l’autrice presenta al lettore momenti di dolcezza semplici e naturali, evitando situazioni complesse e grandi impedimenti, ma mostrando al meglio la sua idea di romanticismo, caratterizzando due giovani e la loro storia.

Come ripagare la persona più importante della tua vita dopo un’esistenza intera in cui ti fa vedere che il sole c’è anche in persone senza apparente futuro? Come poteva quantificare la gratitudine?

Persistenza” di Lily Carpenetti è stato il primo racconto in assoluto che io abbia mai letto di questa autrice e mi ha dato un’idea, anche se molto generale, di quale sia il suo stile. Malgrado in alcuni momenti avrei preferito fossero evidenziati meno dettagli, allo stesso tempo questo aspetto mi ha permesso di notare tutta l’attenzione con cui è stata creata l’intera storia. Devo ammettere che nel leggere il suo racconto mi è venuta una gran fame!

“Il caffè rende possibile alzarsi dal letto. Il cioccolato lo rende utile.” A.

Proiettili e cioccolatini” di Alex Massagrande è il racconto che conclude l’antologia. Avevo già letto precedentemente un racconto di questa autrice e ancora una volta sono rimasta piacevolmente colpita. Ho apprezzato molto la sua scelta di raccontare la storia di due uomini, che ricordano il passato e pensano al futuro con maturità. Lo stile dell’autrice, articolato quel tanto da rendere il tutto più particolare, ma evitando di appesantire la storia, mi è piaciuto molto.

Per la prima volta si sentiva pronto a impegnarsi con qualcuno, il vero problema era se anche quel particolare qualcuno fosse pronto a compiere il passo che avrebbe portato il loro rapporto a tutto un altro livello.

Complessivamente, mi sono piaciuti molto, hanno caratteristiche diverse tra loro, ma vi consiglio di leggerli e goderveli con tutta calma, “assaporando” le loro storie e molte delle prelibatezze che tante di loro hanno inserito all’interno dei loro racconti. Mentre leggevo le loro storie avevo l’acquolina in bocca!

4

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Sei sempre stato mio” – L. A. Witt

Titolo: Sei sempre stato mio
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,04€
Link all’acquisto: Sei sempre stato mio

SINOSSI

La vita di Tyler Schaeffer è andata in frantumi. Lavoro? Andato. Matrimonio? Finito. Senza più nulla che lo leghi a Chicago, sta tornando a casa a Seattle per leccarsi le ferite e ricominciare da capo. Con sua grande sorpresa, il suo migliore amico dei tempi delle superiori… l’uomo che ha cancellato dalla sua vita cinque anni prima… accorre ad aiutarlo a rimettere insieme i cocci.
Justin Tucker è ancora ferito dalla sparizione di Tyler ma, quando il suo vecchio amico ha bisogno d’aiuto, dire di no è fuori discussione. Justin ha una camera libera e farebbe qualunque cosa per aiutare Tyler a rimettersi in piedi.
Mentre i due riscoprono la loro amicizia, i vecchi sentimenti di Justin ritornano a galla. Ha accettato da tempo l’eterosessualità di Tyler, ma questo non rende vent’anni di amore non corrisposto più facili da sopportare. Ora si domanda se può davvero sopportare che l’uomo dei suoi sogni viva sotto il suo stesso tetto… eppure, irraggiungibile.
Eccetto che forse Tyler non è così irraggiungibile come crede…

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Lori Witt, si sa, è un’autrice dalle mille sorprese. E, in questo agosto torrido e afoso, ci ha fatto un bellissimo regalo inaspettato. Con la traduzione sempre impeccabile di Cornelia Grey, è uscito da qualche giorno “Sei sempre stato mio“, racconto breve che ci fa sentire un po’ meno la mancanza di questa autrice assolutamente sensazionale capace di stregarci con anche solo poche parole.
E “Sei sempre stato mio“, è l’ ennesimo lavoro ben riuscito.
Tyler sta attraversando un periodo difficile. Il divorzio e la perdita del lavoro lo spingono a tornare a vivere a Chicago, ma non avrebbe mai potuto ricominciare da zero senza l’aiuto del suo migliore amico Justin. Amico dal quale si è allontanato per cinque lunghi anni.
Come mai questo distacco? E come ha fatto Justin a perdonarlo?
Justin è un ragazzo gay dichiarato ed è innamorato del suo migliore amico da più di vent’anni.
Un amico, Tyler, che si vede ripresentare alla sua porta dopo cinque anni di contatti sporadici. Sarebbe un bugiardo se non ammettesse a se stesso e Ty quanto quella lontananza lo abbia ferito, ma i suoi sentimenti non sono cambiati ed è dura soffocarli ora che vivono sotto lo stesso tetto.
Per chi ama le storie Friends to Lovers questo è la storia perfetta.
Raccontato in prima persona da entrambi i pov, Lori Witt riesce a stregarci per l’ennesima volta. Amicizia, amore, tensione sessuale… Introspezione. C’è un po’ di tutto in questo racconto ed e tutto amalgamato alla perfezione.
Quando si scrive una storia breve si rischia sempre di essere frettolosi e di trattare certo argomenti con superficialità penalizzando magari una trama valida e ricca di potenziale.
Beh, questo non succede alla Witt e in “Sei sempre stato mio” ci conferma il suo talento nel rendere le storie perfette anche se brevi.
Tyler e Justin hanno davanti a loro un difficile percorso, soprattutto Tyler dovrà fare i conti con dei sentimenti nuovi, un’attrazione che ha soffocato per vent’anni e che ora torna ad essere predominante e bisognosa di uscire allo scoperto. L’amore di Justin, la sua dolcezza e la voglia di esserci sempre, qualsiasi cosa accada, saranno la spinta catalizzatrice che aiuterà Tyler a fare chiarezza dentro se stesso. Justin, dal canto suo, dovra tenere a bada i suoi sentimenti sempre più forti per il suo migliore amico. La gelosia, l’attrazione, ma anche la paura di rovinare tutto, di perdere l’uomo che ama e di distruggere la loro amicizia saranno un freno sufficiente?
Ennesimo lavoro ben riuscito , ricco di sentimenti dove nulla è lasciato al caso. Ed è proprio questo che voglio premiare. Brava Lori, non farci attendere troppo per il tuo prossimo gioiellino!

4.5


La copia ARC è stata letta in Kindle Unlimited

Pubblicato in: dietro le quinte con..., self publishing

Dietro le quinte con… Francesca Preziosi

Oggi abbiamo come ospite Francesca Preziosi, che ci parlerà un po di lei e dei suoi libri, raccontandoci aneddoti e impressioni, soprattutto legate alla serie “Un nuovo inzio”, un lavoro che comprende tre libri e due novelle, sul quale è impegnata da ormai un anno e mezzo. Curiosi?

#enjoy

UN ANEDDOTO DA…”Mi fido di te”

Raccontaci un aneddoto che sta dietro a uno dei tuoi libri.

44105693_1787297851368901_2666367919864152064_nQuando ho iniziato a scrivere “Mi fido di te” non mi sarei mai immaginata di arrivare fino a questo punto. La storia è nata per caso, da una mia sfida personale che, ammetto, ho davvero vinto! Ma, proprio per questo motivo, la trama del libro ha subito un cambiamento in corsa. In quel periodo ero confusa e poco pratica di tutto ciò che riguardava il mondo MM, così mi sono messa a buttare giù una storia senza fare né scalette ne progetti. Non erano in previsione altri libri, men che meno legati a “Mi fido di te”, quindi… rullo di tamburi, il personaggio di Jared doveva morire!! Ed era così che avevo impostato la trama ed è stato così per buona parte della stesura. Poi, una persona che mi leggeva in anteprima in quel periodo, mi ha letteralmente costretto a cambiare le cose in corso di scrittura, sostenendo che Jared era un personaggio troppo bello e appassionante, per essere “eliminato” in quel modo! Ammetto che in quel momento mi sono sentita spiazzata. Poi, ragionandoci su, mi sono detta che sì, aveva ragione, potevo scrivere anche di lui… in un certo senso glielo dovevo, dopo averlo fatto soffrire così tanto! Alla luce di questa decisione, ho ripreso in mano il manoscritto e ho modificato alcune cose… ed è per questo che, molte di voi hanno avuto la sensazione fino alla fine che Jared fosse morto! Perché era proprio così che doveva andare!

DUE CHIACCHIERE CON FRANCESCA

Si sta per concludere la tua serie: “Un nuovo inizio”. Come ti senti a lasciar andare i tuoi ragazzi dopo tanto tempo?
Tesa ed emozionata. Tesa perché è difficilissimo lasciare andare quattro personaggi che mi accompagnano da ormai un anno e mezzo e che, ve lo garantisco, mi hanno tolto il sonno e cambiato la vita. Sono affezionata a ognuno di loro in modo diverso, e sono grata loro per avermi insegnato tanto… ma sento che è ora di lasciare che camminino da soli. D’altra parte li ho accompagnati, tenendoli per mano, per tanto, tantissimo tempo ed è arrivato il momento, per me e per loro, di separarci e di vivere le nostre vite tenendoci stretti il bagaglio d’amore che ci siamo scambiati in questi anni.
Nel contempo, però, sono anche emozionata perché non vedo l’ora di conoscere le impressioni e le opinioni del pubblico su questa storia che è davvero ricca di amore!

Da cosa è nata l’idea per la serie “Un nuovo inizio”?
Da una sfida personale. Ho sempre scritto molto, sin da quando ero un’adolescente, ma non avevo mai concluso niente. Storie iniziate e mai finite, diari lasciati a metà… volevo davvero provare a iniziare un progetto e finirlo! Poi, un giorno, mi è capitato tra le mani un libro MM… non conoscevo neanche questo genere all’epoca, e ne sono rimasta così affascinata che ho detto: Beh, questa potrebbe essere la tua strada… provaci! Ed eccomi qua!

Hai già in mente un nuovo progetto? Se sì, parlacene un po’!
Ho una storia iniziata l’anno scorso che attende di essere conclusa. Si tratta di un libro che tratta una tematica molto delicata, i protagonisti sono due ragazzi entrambi sottoposti a un trapianto di organi, che si conoscono in un gruppo di supporto. Hanno un passato totalmente diverso alle spalle e devono fare i conti con problemi che sembrano insormontabili. Sono molto legata a questa storia, ma non so se è il momento giusto per terminarla. Nel frattempo sto anche pensando ad altro, per testare il mio istinto e capire quale strada percorrere prima di un periodo di stop che durerà qualche mese.

Hai sempre pubblicato il Self. Hai in programma di pubblicare tramite CE o è un’opzione che non hai preso in considerazione?
Ho preso in considerazione questa opzione diverse volte e, lo ammetto, sono tentata. Non ho ancora deciso quando o se proverò mai, per ora mi trovo benissimo con il Self e con il team di ragazze che mi affiancano e di cui non posso fare a meno. Sono convinta che, per chi decide di autopubblicarsi, avere una squadra affiatata e di fiducia sia fondamentale. Io non cambierei mai la mia grafica, ad esempio, o le mie beta o la mia editor che è fantastica e con la quale mi trovo da Dio. Magari un giorno proverò anche quella strada, non è detto che mi scelgano, ma amo le sfide quindi… non si sa mai!

Raccontaci Francesca in cinque parole!
Estroversa, artistica, sensibile, a volte un po’ lunatica e… testarda!

CHI È FRANCESCA?

Francesca PreziosiFrancesca è una mamma di trentasette anni. E’ una lavoratrice, una blogger, una scrittrice… e forse anche un po’ artista! Ama costruire, tirare fuori le cose dal nulla e poi essere orgogliosa per averlo fatto.
Nata a Roma, fa parte della fighissima generazione degli anni ’80, anni in cui si giocava a campana, ad acchiapparella, a palla avvelenata e a nascondino.
Ha vissuto a Treviso per sette anni e considera il Veneto ancora una seconda casa. Ama le sfide e non si tira mai indietro di fronte a nulla, se pensa di potercela fare. Scrivere è una passione che ha sempre avuto, sin da ragazzina, e la consapevolezza di essere riuscita a far conoscere le sue storie la rende fiera e orgogliosa di sé stessa.
Ma Francesca è anche una mamma super impegnata in mille progetti. È una donna piena di iniziativa e di ottimismo, che ha sempre voglia di imparare e di conoscere qualcosa di nuovo. Un’esploratrice, direbbe suo figlio, e questo aggettivo le si addice alla grande!

I LIBRI DI FRANCESCA

  • Mi fido di te” (Self Publisher – Un nuovo inizio #1)
  • Tornare a casa” (Self Publisher – Un nuovo inizio #1.5)
  • Sfumature di noi” (Self Publisher – Un nuovo inizio #2)
  • Lilian Grey e il Natale dimenticato” (Self Publisher – Un nuovo inizio #2.5)
  • Solo un bacio” (Self Publisher)

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COVER REVEAL “Solo un bacio” – Francesca Preziosi

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Titolo: Solo un bacio
Autore: Francesca Preziosi
Editore: Amazon Self Publishing
Genere: Novella Contemporanea MM
Prezzo: €2,99
Disponibile su Amazon e Kobo

DATA DI PUBBLICAZIONE: MARZO 2018

SINOSSI:

Il giorno di San Valentino si sta rivelando un disastro per Justin Cooper. Aveva pensato a tutto: un mazzo di fiori e una cena a “Lo Chalet”, uno dei ristoranti più ambiti di Seattle. Ma ciò che non aveva programmato, era trovare il suo ragazzo a letto con un altro.

E adesso?

Justin non vuole di certo mollare tutto e scappare, ma in sostanza è proprio ciò che fa. Ma i guai non sembrano finiti e, ben presto, si ritrova sul ciglio di una strada buia con la macchina del suo ex in panne. Poteva mai andare peggio di così? E pensare che a Justin la festa di San Valentino non era mai piaciuta! Almeno fino a quando un affascinante sconosciuto si ferma per prestargli soccorso e tutto sembra, improvvisamente, acquistare di nuovo un senso.

Eric Reed è un neurologo. È gentile, simpatico, alla mano e pericolosamente sexy. Potrebbe essere la compagnia giusta per trascorrere una serata iniziata male? L’importante è non lasciarsi coinvolgere troppo. Ma le parole corrono veloci, e ben presto, i due si ritrovano a condividere ben più di una cena a cinque stelle. Ce la faranno a resistere all’attrazione che sembra averli stregati?

Un bacio. Forse è solo questo che potranno concedersi. O forse no…