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Recensione “Ossimoro” – F. N. Fiorescato

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Titolo: Ossimoro
Autore: F. N. Fiorescato
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Ossimoro

SINOSSI

Ciò che rende felice Tyler Ortega è far bene il suo lavoro da giardiniere e vivere nel caos che genera la sua famiglia. Cosa manca? Una casa in cui essere se stesso, ma l’interior designer che il compagno ha scelto non sembra essere d’accordo con lui.
La vita di Cameron Clark è un susseguirsi di successi, i suoi progetti sono sinonimo di calma, eleganza e minimalismo. La ristrutturazione di una nuova abitazione a Miami lo riempie di entusiasmo, che viene subito smorzato dalle idee bislacche del proprietario.
Due mondi, due realtà, due modi diversi di vivere che non potranno mai avvicinarsi. Ty e Cam collidono, sono all’apparenza un ossimoro stridente che, però, potrebbe funzionare alla perfezione.

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Il duo di autrici già note al pubblico per saghe fantasy e contemporanee, pubblica questa volta un romanzo autoconclusivo, davvero delizioso.
Cameron è un uomo sulla trentina che da sempre è abituato a dare il meglio e avere il meglio per se stesso, non esistono storie o legami, quello che conta è solo il lavoro ed essere il migliore interior designer. Grazie al suo mentore Daniel, da giovane ha fatto una buona gavetta e ha imparato tutti i trucchi del mestiere, tanto da diventare in breve tempo un nome che significa successo e prestigio. Quando un ex cliente gli propone un lavoro e carta bianca, Cameron è riluttante, ricorda Adam Pennington, come un uomo irritante, fastidioso e talmente pieno di se che ha sempre cercato di portarselo a letto oltre a proporgli cose a tre, non esattamente il genere che Cameron apprezza.
Convinto sul buon affare in arrivo, scopre ben presto che il carta bianca prevede un proprietario che ha le idee proprie e che non si lascia convincere facilmente nonché l’ultima conquista di Adam. Tyler è un uomo testardo, orgoglioso delle sue origini latine, un bell’uomo dai caldi occhi nocciola e un sorriso che incanta ma Cam non vuole cedere, l’esperto è lui e solo lui dovrebbe decidere come arredare la casa è stato pagato per quello. Quando tra i due sembra non esserci un punto di incontro il designer è pronto a cambiare aria ma inaspettatamente conoscere e farsi coinvolgere dalla chiassora, caotica e calorosa famiglia di Tyler ribalta il suo mondo arrivando ad un compromesso, il primo della sua vita di uomo di successo. Mentre i lavori procedono e l’intesa con Cameron si fa più forte, Tyler si convince a lasciare l’uomo egoista che lo tratta sempre con sufficenza deciso a far capitolare il bell’architetto.

Cam si fermò un secondo a pensare e dovee riconoscere che quell’elericità che avverva proveniva dal contao tra i loro corpi. Era come se delle parcelle trasparen stessero vorcando intorno a loro, accarezzandoli, pungolandoli e spingendoli l’uno verso l’altro. Lo voleva? È un cliente! La sua coscienza traditrice innalzò quello scomodo cartello abbastanza in alto perché tuo il suo essere potesse leggerlo. Merda! Cliente uguale lavoro e il lavoro doveva essere ben distante dal sesso. Giusto. Eppure non poté impedirsi di spingere in avan il viso, guidato solo dalla carezza calda del respiro di Tyler. Quando l’avver contro le labbra, rabbrividì e si sporse ulteriormente. Sarebbe bastato un semplice contao a far divampare un incendio, ne era cosciente perché poteva senr sfrigolare l’aria come se questa si stesse caricando man mano che le distanze si assogliavano. Socchiuse le labbra e la luce si accese facendogli sbaere le palpebre e raddrizzare di colpo. Cosa stava facendo?

L’ossimoro è una figura retorica che consiste nell’accostamento di due termini di senso contrario o in forte antitesi tra loro. Ed è la descrizione perfetta dei due protagonisti. Presi singolarmente sono come il giorno e la notte, non crederesti mai e poi mai che insieme potrebbero funzionare e invece funzionano alla grande. Cameron ha un atteggiamento molto diffidente e poco avvezzo alle relazioni ma come scopriamo nel libro c’è un motivo per il quale non vuole impegnarsi, una ferita aperta su un passato che non si è mai rimarginata e che lo porta sempre a rifuggire qualsiasi legame non vada oltre l’intesa fisica.
Tyler è un uomo buono, un gran lavoratore e una persona schietta, dolce e sensibile ma con un carattere testardo e orgoglioso. Ho amato il modo in cui lentamente e con pazienza decide di volere proprio Cameron nella sua vita mandando al diavolo un uomo meschino come Adam. In fondo sapeva che la sua storia era al capolinea già prima che Cameron irrompesse nella sua vita, era solo troppo spaventato dal prendere una decisione di un taglio netto. Quanto ho odiato Adam voi non potete capire, un pallone gonfiato ricco e vuoto di sentimenti, un essere spregevole che prende e lascia gli uomini quando dice lui, vendicativo e odioso, l’avrei preso a schiaffoni ogni volta.
Come non citare l’allegra famiglia Ortega, dalla sorella Tori ai nipoti, all’amato nonno, impossibile non amare il loro mondo imperfetto ma ricco di amore e complicità. Lo stesso Cam ne rimane colpito, sono tutto quello che lui non è e che la sua famiglia non è e non sarà mai. Non ha avuto una brutta infanzia, tutt’altro, ma i suoi genitori sono persone altolocate che ci tengono all’apparenza, anche se l’hanno sempre appoggiato nelle sue scelte affettive e lavorative. Cam ha un buon rapporto con i suoi genitori, specie la madre che si è dimostrata una donna intuitiva e comprensiva più di quello che uno penserebbe visto il loro prestigio sociale.
Tirando le somme un bel libro, ricco di personaggi ben delineati, non solo i due protagonisti, anche i vari comprimari come Daniel il mentore di Cameron e la sorella e il nonno di Tyler. Una storia profonda, ricca di sentimenti e di riscatto per due personaggi che meritano di meglio, due opposti che insieme fanno un’unione perfetta.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

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Recensione “Enemy Fire” – F. N. Fiorescato

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Titolo: Enemy Fire
Autore: F. N. Fiorescato
Serie: Through the Flames #6
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Enemy Fire

SINOSSI

Robin Sinclair ha un solo obiettivo: trovare l’assassino di suo padre. I metodi legali, però, non sono abbastanza e, si sa, l’esercito tende a nascondere le informazioni sulle morti sospette dei soldati stanziati in zone di guerra. Eppure Robin sa che il proiettile che ha ucciso il padre proviene da fuoco amico, durante quell’attentato qualcuno ha approfittato della confusione per uccidere Clive Sinclair. Lui farà di tutto per scoprire chi è stato e poi… lo consegnerà alla giustizia o lo ucciderà con le sue mani?
C.J. Parker sogna il giorno in cui ha perso l’uomo che ha sempre considerato un padre. Clive era il suo capitano, ma anche un amico fidato, un confidente, qualcuno a cui appoggiarsi durante le missioni. C.J. sogna il giorno in cui ha perso la gamba, quando la sua carriera militare è stata spazzata via insieme a tutto ciò per cui viveva. Ormai è un uomo a metà, che si affida ai farmaci per dormire, che non ha più uno scopo e che preferisce passare le sue giornate in palestra, rifiutandosi di indossare una protesi.
C.J e Robin non hanno nulla in comune, tranne Clive Sinclair. I loro destini sono intrecciati, in maniera crudele e spietata, e dovranno iniziare a lottare per vivere davvero, scoprendo che ci sono crimini per cui vale la pena prendersi la colpa e conseguenze da cui non è possibile scappare.

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Enemy Fire” è l’ultimo volume della serie “Through the Flames” di F. N. Fiorescato. Ho seguito la pubblicazione di tutti e sei i volumi e sono rimasta molto soddisfatta di come le due autrici siano riuscite a mantenere l’interesse del lettore sempre costante. A breve conoscerete il mio parere riguardo i volumi precedenti, ma prima vi parlerò di Robin e C. J.
La storia ha un inizio singolare, che sicuramente i lettori appassionati della serie adoreranno. Chi come me ha adorato Jared, Trevor e tutti i loro amici, sarà riportato indietro di anni, vedendo i personaggi interagire tra loro, mostrando un’evoluzione propria di ogni coppia. Questi piccoli particolari ci aiutano ad inquadrare Robs e C. J., legati ai due protagonisti di “Line of Fire”.
C. J. è un ex marine, ancora in lotta con se stesso per essere stato allontanato dal campo per colpa di una bomba, che ha fatto di lui “un uomo a metà”. La depressione da stress post-traumatico è diventata parte integrante della sua vita. Non c’è un giorno che passi senza ricordargli i suoi errori e ciò che ha perso. È un personaggio intrigante, impossibile non apprezzarlo con i suoi dolori e le sue convinzioni.

«Non tutti possono ricominciare, Crow. Non tutti si svegliano una mattina e hanno davanti una nuova vita. Alcuni devono solo imparare a incollare i cocci di quella che già vivono, per cui fammi il favore di non rompere i coglioni.»

Robin è invece molto diverso dal marine, non ha menomazioni visibili e non soffre di PTSD. È sicuro di sé, segue le proprie idea senza mai dubitare del proprio coraggio e costituisce un’ancora per C. J., qualcuno in grado di mostrargli quanto sia importante rialzarsi e non piangersi addosso. Esiste un’altra faccia, quella che pochi conoscono e che Robin non ha intenzione di scoprire così facilmente. Se da un lato i suoi amici conoscono ciò che ha passato e che lo ha segnato, nessuno sa quanto lui sia ossessionato dallo scoprire il colpevole della morte di suo padre, amico e capitano di C. J.
Mi è piaciuto molto come le due autrici hanno strutturato i personaggi, con pregi e difetti veri. In un momento in particolare, però, sono rimasta delusa da quanto abbiano lavorato per creare un personaggio intuitivo e intelligente, facendolo però agire d’istinto e non razionalmente, come invece si tenta di far credere. Considerando il genio di Robin, non mi sarei aspettata impiegasse così tanto tempo per arrivare alla soluzione. Soluzione che era già intuibile da più di metà libro.
La loro relazione ha inizialmente un’evoluzione graduale, che ho apprezzato davvero molto, per poi passare ad un momento di stasi, in cui il lettore non ha idea di cosa succederà, e finire il tutto più velocemente. Non mi sarei certo aspettata un proseguire degli eventi di questo tipo. Nel complesso credo però che questa struttura segua in qualche modo le personalità di Robin e C. J., anche se ho fatto fatica a considerarla “giusta” per la storia in sé.
Le scene di sesso sono sensuali, coinvolgenti e molto piccanti, perfettamente in linea con la personalità di Robs.
Il modo in cui la depressione e la condizione di C. J. vengono trattate mi è piaciuto moltissimo, forse più di tutto il resto. È impossibile non vedere quanto le autrici abbiano fatto attenzione a delineare le sue necessità e rendere le scene il più verosimili possibile.
È una buona conclusione per questa serie che mi ha tenuta incollata alle pagine. Anche se alcuni personaggi mi sono piaciuti meno di altri, le Fiorescato sono riuscite in ogni occasione a incuriosirmi. Cosa non da poco, considerando la diversità delle loro storie e dei loro protagonisti.
Vi consiglio la lettura dell’intera serie e non solo di questo ultimo volume, perché, nonostante siano volumi autoconclusivi, sarà impossibile apprezzarli quanto meritano se non avete idea di chi siano i personaggi che corrono in loro soccorso. Sono i piccoli dettagli a fare la differenza in serie come questa e non potete cerco perdervi personaggi come Andrew o Robin, unici nel loro genere.

4


La copia ARC è stata fornita dalle Autrici

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “The Cur(s)e” – F. N. Fiorescato

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Titolo: The Cur(s)e
Autore: F. N. Fiorescato
Serie: The Sensory Game #1.7
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: The Cur(s)e

SINOSSI

La primavera è il risveglio dei sensi; ma ciò vale anche per un angelo caduto?

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La sua costante ricerca di sapere lo metteva spesso nei guai, infrangeva sempre le regole pur di primeggiare sugli altri, ed era conosciuto da molti proprio per questo.

Il 21 marzo la Quixote Edizioni ci ha regalato “The Cur(s)e”, una novella della serie “Sensory Game” di F. N. Fiorescato. Ho amato particolarmente il primo volume e probabilmente è anche per questo che in parte sono rimasta molto dubbiosa riguardo questa lettura.
Come sempre mi piace lo stile e anche la storia, molto particolare e ben strutturata, ma le novelle mi stanno allontanando da quella che era la storia iniziale. Il personaggio di Kain, angelo caduto protagonista di queste poche pagine, è un personaggio interessante, misterioso, e vederlo ridotto a qualche riga mi sembra quasi lo si stia svalutando. Sappiamo molto di lui e allo stesso tempo non sappiamo nulla.

Non era un umano, non era un angelo. Era un reietto, qualcuno che non aveva ancora trovato la propria collocazione nell’esistenza e che stava lottando per contrastare la propria vera natura.

Ritroviamo Lou ed El. Stavolta posso dire con certezza di preferire di gran lunga Lou, che tra i due mi sembra quello più corretto e giusto. È quasi ironico che lo sia proprio lui e non El, ma è questa l’impressione che ho avuto.
Nel complesso è comunque un’ottima novella, conosciamo i personaggi citati e gli eventi trascorsi.
La sua lettura non vi occuperà più di una mezz’ora.
Lo consiglio a tutti coloro che hanno letto “Scent of Darkness” e “Taste of Light”.

3.5

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Stonehenge – Quando l’amore diventa leggenda” – A. A. V. V.

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Titolo: Stonehenge – Quando l’amore diventa leggenda
Autore: Sarah Bernardinello, F. N. Fiorescato, Carlo Lanna, Alex Massagrande, Alex K. Moreland, Fernanda Romani, Paola Velo
Genere: Fantasy, Contemporaneo, Storico, Travel Time
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Stonehenge – Quando l’amore diventa leggenda

SINOSSI

Raccolta di racconti MM ed MF, che hanno come tema Stonehenge e le leggende d’amore.

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Stonehenge- Quando l’amore diventa leggenda“, è la prima antologia che leggo in assoluto.
Il tema, sicuramente inusuale e intrigante, mi ha spinta ad iniziare da qui prima di presentarvi tutte le altre antologie.
Ognuna delle storie ha catturato la mia attenzione, specialmente per l’originalità e la difficoltà che sicuramente gli autori hanno affrontato per presentare non solo Stonehenge, ma l’alternarsi tra passato e presente.
Al di là del tempo” di Sarah Bernardinello (m/m) è una storia complessa, racchiuse in poche pagine. È descritta molto bene e presenta interessanti flashback. Avrei preferito l’autrice scegliesse una storia meno articolata per queste poche pagine, ma ho apprezzato molto l’unione tra contemporaneo e storico che ne è derivata. È stato sicuramente inaspettato.
From tomorrow to before” di FN Fiorescato (m/m) è il racconto che più di tutti ho amato. Sono stata molto influenzata dal mio amore per il fantasy, lo ammetto, ma quando ho iniziato la lettura sapevo già che mi sarebbe piaciuto molto. Le autrici hanno curato la storia con numerosi dettagli, senza però appesantire la lettura. Incuriosisce e soddisfa il lettore fino alla fine.
Un amore oltre il tempo” di Carlo Lanna (m/m) è il primo racconto che leggo di questo autore. È interessante l’incontro tra i due protagonisti e la leggenda della dea Flora. Con uno stile diverso dagli altri racconti presenti nell’antologia, questo autore mi ha sorpresa molto per la sua originalità.
Un uomo d’altri tempi” di Alex Massagrande (m/m) è, tra tutti, il racconto in cui appare meno Stonehenge. Non per questo però, sono rimasta delusa. È una storia simpatica e particolare. Presenta alcune incongruenze, come la presenza di un ragazzo davvero troppo giovane per poter essere ricercatore a Cambridge, oppure la facilità con cui uomini di ere lontane conversano davvero facilmente. Pero, nel complesso, l’idea mi è piaciuta molto ed è sviluppata abbastanza bene. Non avevo mai letto di questa autrice ed ho apprezzato come sia riuscita ad inserire una storia di questo tipo in poche pagine.
Re di ossa e di pietra” di Alex K. Moreland (m/f) è l’unico racconto all’interno dell’antologia che ha come protagonista una donna. Ammetto di essere stata restia inizialmente, ma mi sono dovuta ricredere. Non mi è dispiaciuta affatto. Anche dopo aver terminato la lettura, lascia dietro di sé un mistero mai risolto, che fa incuriosite ancor di più il lettore. È un’idea davvero carina, un modo davvero unico di unire passato e presente senza incorrere in problematiche spiacevoli.
La torre che canta” di Fernanda Romani (m/m) è il primo racconto che leggo di questa autrice. Ho notato sin da subito l’attenzione con cui ha presentato dettagli storici e difficoltà di comunicazione. Un’aura di magia avvolge l’intera storia, rendendola originale e molto carina. Chi come me ama il mito del mago Merlino, non può che apprezzare questo racconto e la visione del tutto nuova di una storia che è stata narrata con numerose sfaccettature.
Culhwch e Olwen” di Paola Velo (m/m) è il risultato di una particolare unione tra contemporaneo e storico. Non ho compreso molto bene i riferimenti ai nostri giorni, ma mi è piaciuta molto l’ambientazione e l’idea di mettere alla base una maledizione, oltre che i personaggi del mito di Artù. Non ho apprezzato particolarmente il modo in cui sono stati presentati, ma nel complesso ho riconosciuto lo stile e le idee di un’autrice che avevo già avuto il piacere di leggere e apprezzare. I doni ricevuti dal personaggio durante il suo viaggio e la presenza dei suoi compagni mi hanno fatto pensare ad un’ambientazione perfetta per un gioco di ruolo a tematica fantasy. Dopo aver letto il primo libro pubblicato da questa autrice, mi ero preparata ad una storia particolare e originale. Sono rimasta soddisfatta nel complesso.
Spero in un continuo o in nuovi racconti riguardanti i personaggi di queste storie. Avendo poche pagine a disposizione, ogni autore ha dovuto creare piccoli momenti fondamentali, ma sarei curiosa di scoprire cosa scriverebbero se avessero l’opportunità di approfondire e dare una luce del tutto nuova alle loro opere.

4

 

Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “San Valentino in Love” – A. A. V. V.

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Titolo: San Valentino in Love
Autore: Elyxyz, Milly Tosi, Francesca Preziosi, F. N. Fiorescato, Autumn Saper, Lily Carpenetti, Alex Massagrande
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: San Valentino in Love

SINOSSI

Sette racconti per sette uomini innamorati, che scelgono il giorno di San Valentino per dichiarare fedeltà e amore al proprio compagno. Che sia tra i tavoli di un ristorante o sulle strade a caccia di criminali o, ancora, immersi in un parco innevato, niente conta se non l’amore.

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Quale giorno migliore per parlarvi dell’antologia “San Valentino in Love” edita Quixote Edizioni?
All’interno di questa antologia potete trovare sette diversi racconti, ognuno di questi ambientato il giorno di San Valentino e scritto da autrici che, sicuramente già conoscerete. Sono rimasta stupita da come le autrici siano riuscite a rappresentare questa ricorrenza, senza cadere mai nel banale.
Ai confini del mondo” di Elyxyz è il primo racconto che leggerete. Non avevo mai letto nulla di quest’autrice, queste poche pagine mi hanno invogliata moltissimo a voler conoscere il suo stile. Una storia semplice, che mi ha incuriosita per la precisione con cui viene descritto il passaggio tra passato e presente, senza rendere l’intera storia complessa agli occhi di chi legge. Particolare la sorpresa scelta dall’autrice, anche se difficile da realizzare, mi è sembrata l’ideale per rappresentare al meglio la sua idea.

Perché tutti potevano festeggiare apertamente quell’assurda ricorrenza e lui no?

Cioccolato & Chantilly” di Milly Tosi  è una storia diversa dalle altre, che mette in mostra non solo i due protagonisti della storia, ma un altro personaggio fondamentale: Filippo. Mi sono piaciuti moltissimo i suoi interventi, forse un po’ idealizzati, ma capaci di presentare perfettamente una situazione che spesso mette in soggezioni molti.

Filippo puntò le braccia sul petto di Germano e lo guardò serio, poi buttò fuori tutto d’un fiato: «Allora ci sposiamo?»

Diamante io, Luce tu” di Francesca Preziosi è stato il racconto che più di tutti mi è rimasto impresso e tra poco capirete perché. Chi ha letto la sua serie sa quanto quest’autrice sia brava nel caratterizzare i suoi personaggi e fare in modo che il lettore resti in sospeso durante la lettura. Ebbene, anche questa volta, leggere una storia sofferta, anche se non troppo, che vi farà desiderare di arrivare al finale per scoprire cosa avrà in mente il protagonista.

Ecco. Questo ero io. Un uomo impaurito all’idea di un impegno definitivo, terrorizzato dall’eventualità che l’abitudine potesse soffocare il nostro entusiasmo e l’equilibrio che avevamo raggiunto con fatica.

Fourteen in Love” di F. N. Fiorescato è l’unico racconto in cui i protagonisti hanno una differenza d’età notevole. Solitamente non scelgo tematiche di questo tipo, poiché nella gran parte dei casi ritengo non vengano affrontate nel modo corretto. In questo caso, però, l’ho apprezzato molto. L’ambientazione iniziale del ristorante e la presentazione delineata delle situazioni dei protagonisti sono perfette. Ancora una volta queste due autrici mi hanno incuriosita.

«Sono il tuo contatto con la realtà?»
«Sei la mia realtà,»

L’incastro perfetto” di Autumn Saper è invece una delle storie più dolci e che io abbia mai letto. Dopo aver letto la sua serie, ho rivisto in queste poche pagine il suo stile fluido e lineare, che ho sempre apprezzato. Mi piace molto il modo in cui l’autrice presenta al lettore momenti di dolcezza semplici e naturali, evitando situazioni complesse e grandi impedimenti, ma mostrando al meglio la sua idea di romanticismo, caratterizzando due giovani e la loro storia.

Come ripagare la persona più importante della tua vita dopo un’esistenza intera in cui ti fa vedere che il sole c’è anche in persone senza apparente futuro? Come poteva quantificare la gratitudine?

Persistenza” di Lily Carpenetti è stato il primo racconto in assoluto che io abbia mai letto di questa autrice e mi ha dato un’idea, anche se molto generale, di quale sia il suo stile. Malgrado in alcuni momenti avrei preferito fossero evidenziati meno dettagli, allo stesso tempo questo aspetto mi ha permesso di notare tutta l’attenzione con cui è stata creata l’intera storia. Devo ammettere che nel leggere il suo racconto mi è venuta una gran fame!

“Il caffè rende possibile alzarsi dal letto. Il cioccolato lo rende utile.” A.

Proiettili e cioccolatini” di Alex Massagrande è il racconto che conclude l’antologia. Avevo già letto precedentemente un racconto di questa autrice e ancora una volta sono rimasta piacevolmente colpita. Ho apprezzato molto la sua scelta di raccontare la storia di due uomini, che ricordano il passato e pensano al futuro con maturità. Lo stile dell’autrice, articolato quel tanto da rendere il tutto più particolare, ma evitando di appesantire la storia, mi è piaciuto molto.

Per la prima volta si sentiva pronto a impegnarsi con qualcuno, il vero problema era se anche quel particolare qualcuno fosse pronto a compiere il passo che avrebbe portato il loro rapporto a tutto un altro livello.

Complessivamente, mi sono piaciuti molto, hanno caratteristiche diverse tra loro, ma vi consiglio di leggerli e goderveli con tutta calma, “assaporando” le loro storie e molte delle prelibatezze che tante di loro hanno inserito all’interno dei loro racconti. Mentre leggevo le loro storie avevo l’acquolina in bocca!

4

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Recensione in anteprima “Taste of Light” – F. N. Fiorescato

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Titolo: Taste of Light
Autore: F. N. Fiorescato
Serie: The Sensory Game #1.5
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Tast of Light

SINOSSI

Cosa succede dopo il “vissero per sempre felici e contenti”? Blake e Logan hanno ottenuto il sospirato lieto fine, ma il Bene e il Male hanno in serbo per loro una missione particolare.
La Morte deve vegliare su un’anima, sopravvissuta alle terribili acque dell’Adhara. Logan, divenuto il dio dei sogni, deve riportare in cielo un angelo caduto.
I compiti assegnati si rivelano più difficili del previsto. Tutti i miti e le leggende che Logan conosceva sono sbagliati e riportare un angelo sulla retta via sembra essere un’impresa troppo ardua per lui.
Blake, del tutto contrario a far avvicinare Logan all’angelo, dovrà fare i conti con qualcuno che potrebbe rivelare la sua forza e usarla nella maniera sbagliata.
Per quale motivo El e Lou hanno chiesto ai due amanti di occuparsi di questa missione? Quali sono i veri intenti del Bene e del Male?

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Elyon e Lou, le entità immortali che avevano dato vita a tutte le razze; coloro che li accoglievano e gli permettevano di tornare indietro. Il Bene e il Male nella loro forma più pura. Così diversi da sembrare agli antipodi, ma così simili da essere l’uno il proseguimento dell’altro. Si conoscevano, si comprendevano, si accettavano, si rispettavano e si amavano come solo due fratelli potevano fare.

Inizio davvero interessante per questo intermezzo tra il primo volume della serie, “Scent of Darkness” (qui la nostra recensione) ed il secondo volume, che spero esca tra non molto. “Taste of Light” mi ha colpita, specialmente il modo in cui le Fiorescato hanno scelto di presentarci questo extra. Un momento fondamentale, che non è mai stato raccontato, ma che ognuno di noi ha desiderato conoscere sin dalla lettura del primo libro. Elyon e Lou sono due personaggi avvolti nel mistero, sappiamo davvero poco di loro, eppure possiamo dire di conoscerli da sempre. Devo ammettere di avere un piccolo debole per Lou, la sua personalità mi fa sempre sorridere ed è molto intrigante. El in questo volume mi ha sorpresa, non mi sarei aspettata agisse in tal modo, non dopo aver capito chi è e qual è il suo compito. Divertente però questo alternarsi tra Lou ed El, le loro personalità così diverse ed i loro battibecchi come due semplici fratelli.
Blake e Logan sono come sempre adorabili. La dolcezza di Logan e l’amore di Blake hanno risvegliato ancora una volta il mio lato romantico, facendomi innamorare di loro ancora e ancora. Adesso che Morte e Oneiros sono insieme, non si può non amarli. Mi ha sorpresa il legame che tiene ancora Logan legato alla terra. Il suo lato umano è ancora lì, a caratterizzare questo personaggio ormai immortale e padrone del mondo dei sogni. Una situazione davvero affascinante, se inserita in un contesto del genere.
L’ambientazione ancora una volta mi ha stregata. Il fiume dell’Adhara, l’abitazione di Blake e Logan, i luoghi sempre diversi in cui si incontrano… tutto dà una sfumatura magica alla storia. Per non parlare di Kain e Storm. Quando ho letto di loro sapevo che li avrei amati. Come potrebbe essere altrimenti?

“Non era l’aspetto esterno quello che lo aveva colpito. La sua anima stava bruciando. Un fuoco alto e vivido con lingue che accarezzavano ogni cellula al suo interno.”

Ho apprezzato la venuta di nuovi personaggi interessanti ed ho grandi aspettative per il seguito, anche se credo le autrici abbiamo messo “troppa carne sul fuoco”, passatemi l’espressione. Bellissimi, affascinanti e coinvolgenti, ma in un primo momento mi è sembrato pretenzioso inserire così tante novità e indizi inaspettatiin una storia che ne ha già molti. Ciò non toglie che ho amato moltissimo queste nuove comparse.

“Blake non aveva mai fatto volutamente del male a qualcuno ma, se Kain intendeva farne a Logan, rischiava di spingersi oltre quel baratro che non aveva mai attraversato.”

In questo volume c’è una presenza maggiore di creature magiche, che porta ad un mix tra Paranormale e Fantasy, molto intrigante per tutti gli amanti del genere. Ho grandi aspettative per il prossimo volume e spero tanto che le autrice mi daranno ancora una volta una storia unica.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Scent of Darkness” – F. N. Fiorescato

Titolo: Scent of Darkness
Autore: F. N. Fiorescato
Serie: The Sensory Game #1
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Scent of Darkness

SINOSSI

Un mantello nero, una falce che riflette la luce morente di una pallida luna piena e un teschio nascosto da un oscuro cappuccio, il Tristo Mietitore non potrebbe essere più diverso dalle classiche rappresentazioni. Occhi come il cielo dell’estate, capelli color del grano maturo e un’aura di tristezza che lo accompagna in ogni spostamento tra il mondo dei vivi e quello dei morti, Blake
Yama è la Morte e accompagna le anime tra le placide acque del fiume Adhara in modo che rinascano ancora e ancora, in un dolce circolo senza fine. La sua condanna, però, è quella di rivivere, epoca dopo epoca, la fine della storia con la sua anima gemella. Impossibilitato a spezzare la maledizione che lo accompagna da secoli, Blake continua a cercare il suo unico amore, a vivere la loro storia e poi a vederlo morire, senza poter fare nulla per evitarlo.
Dopo anni di attesa, viene richiamato dall’inconfondibile profumo di mughetto nella cittadina di Cobh, in Irlanda, per ritrovare di nuovo la sua anima gemella, ma questa volta il destino ha deciso in maniera diversa. Questa volta il dolore di Blake sarà più forte.
Logan lavora in un pub, sogna il grande amore e, nel bel mezzo di una serata tranquilla, incontra l’uomo più bello che abbia mai visto. Ma Blake nasconde dei segreti e Logan non è sicuro di volerli scoprire. Nel momento in cui gli occhi azzurri dell’uomo incontrano quelli di Logan, il ragazzo vede il suo futuro? Oppure, ciò in cui deve credere è sepolto nel passato di entrambi?

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«Vuoi la verità? Sei sicuro di poterla reggere? Perché la verità è un macigno scagliato ad alta velocità, e non sempre chi la chiede ha idea del peso che dovrà sopportare. Sei pronto per questo?»

Ho letto tutte le precedenti uscite delle Fiorescato ed ho apprezzato ogni singolo libro. Non potevo certo perdermi il primo volume della serie “The Sensory Game”, edita Quixote Edizioni! Amo il Fantasy e ancor di più qualsiasi riferimento a dei, personificazioni o riferimenti classici. La Morte, protagonista di questa bellissima storia, mi ha conquistata immediatamente. Mi sono innamorare di due dei personaggi secondari, che spero avranno un piccolo posto anche nei volumi successivi. Non vi anticipo nulla, ma Lou ed El sono davvero intriganti!
Tra tutte le loro opere, questa è quella che ho amato di più. Blake e Logan sono adorabili, la loro storia mi ha commossa e dato speranza. Il Tristo Mietitore innamorato di un umano, già di per sé questo ha dell’incredibile. Vedere un lato diverso, più “umano” della Morte, è d’ispirazione. Blake è misterioso e profondo, il suo amore così puro e vero è il fulcro della sua esistenza. Dal primo giorno in cui ha incontrato la sua anima gemella, tutto è passato in secondo piano. Questa sua fedeltà assoluta mi ha davvero emozionata. Il suo Regno, il fiume Adhara e i suoi occhi color del cielo, tutti elementi che mai mi sarei aspetta potessero essere associati ad una figura cosi oscura, come spesso viene raffigurata la Morte.
La sua ricerca eterna, nella speranza di ricongiungersi al suo amato e la scoperta che per la prima volta qualcosa è cambiato… Accettare il cambiamento, fare di tutto pur di rivedere quella luce negli occhi di Logan, il bisogno che tutto torni come un tempo per quei pochi anni che gli saranno concessi ancora una volta… è straziante e commovente. 

«Ti prometto che non smetterò mai di provarci. Non potrei farlo neanche volendo, perché senza di te anche la morte stessa smette di vivere.»

Logan è un personaggio più semplice e trasparente. È un giovane adolescente alle prese con un colpo di fulmine inaspettato per un bellissimo estraneo che ha dei comportamenti insoliti nei suoi confronti. Le loro visioni, così differenti, rendono il tutto ancor più affascinante.
Il loro amore, che per millenni ha affrontato ogni ostacolo, stavolta è messo a dura prova, tanto da farli dubitare di tutto, anche del loro legame.

Avrebbero avuto pochi anni da vivere insieme e poi ci sarebbe stato l’ennesimo addio. Per poi ricominciare in un’infinita giostra di situazioni già viste e di dolore che non si affievoliva mai. Stare con Blake significava proprio questo: essere condannati a un amore infinito senza mai un lieto fine.

Leggere degli approcci di Blake e della ritrosia di Logan, fa sorridere e commuovere allo stesso tempo. La capacità delle autrici di rappresentare al meglio entrambi i protagonisti senza mai cadere nel melenso mi ha stupita molto. Le loro emozioni sono così vere da avere la sensazione di poterle toccare con mano. L’ambientazione a tratti contemporanea, in altri fantasy, mi ha incuriosita. Ho grandi aspettative per il secondo volume, spero arrivi presto!

Amare qualcuno abbastanza da voler morire per lui e poi doverlo abbandonare ancora e ancora, attraverso secoli e vite diverse? Quella era una vera e propria condanna.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: dietro le quinte con..., self publishing

Dietro le quinte con… F. N. Fiorescato

Oggi abbiamo il piacere di ospitare un duo di ragazze frizzanti, talentuose e sicuramente che lasciano il segno! Sto parlando di Francesca e Noela alias… F.N. FIORESCATO! Chi non le conosce? Chi non si è emozionato leggendo i loro libri? Beh oggi ci racconteranno qualcosa in più di loro e ci sveleranno qualche succoso retroscena!

#enjoy

UN ANEDDOTO DA…

Raccontateci un aneddoto che sta dietro a uno dei vostri libri

51nicdUjh1LDomanda intrigante a cui non è semplice rispondere. Diciamo che non abbiamo mai davvero fatto rivoluzioni su personaggi e trame, abbiamo quasi tutta la storia quando iniziamo a scriverla. Sappiamo sempre da dove partiranno i personaggi, dove si evolvono e poi come si conclude il romanzo. L’unico aneddoto che mi viene in mente riguarda il personaggio di Nathan, protagonista di “Line of Fire“. Personalmente non è mai stato nelle mie “corde”. Ho trovato molta difficoltà a pensare e ad agire come lui. Non solo perché siamo caratterialmente diversi, ma proprio perché non lo sentivo parte di me. Più volte mi sono chiesta se fosse credibile, se non cadesse nel baratro del cambiamento troppo accelerato. Nate doveva evolversi piano piano, in maniera lenta e costante. Quindi penso che il mio aneddoto sta proprio nel fatto che continuavo a dire a Noela se Nate fosse credibile. Ogni volta che facevo il suo capitolo. Credo mi abbia seriamente trovata noiosa xD.
Restiamo sullo stesso filone e parliamo della mia personale spina nel fianco: La Diva di Jace, protagonista di “Spark Of Fire“. A ripensarci non ho nemmeno idea del perché. Ho ideato Jace scegliendo per lui caratteristiche che si accostassero alla mia persona, eppure, nonostante l’arte e il disegno, non sono mai riuscita a farlo mio e, molto peggio, ad apprezzarlo davvero. Sarà stato per il suo snobbismo (voluto) o per non so cos’altro, ma tutt’oggi resta il personaggio al quale sono meno legata. Fra mi urla nelle orecchie ogni volta che lo dico, ma non posso farci niente. Io e La Diva non ci capiremo mai davvero e continueremo a percorrere strade parallele senza mai incontrarci XD

DUE CHIACCHIERE CON LE FIORESCATO

I duo di scrittrici sono rari nel nostro paese. Come avete deciso di collaborare e come vi trovate a farlo?
F e N:
Noi ci siamo conosciute su Facebook, tramite i GDR (giochi di ruolo) in cui due dei nostri personaggi erano imparentati. Ci siamo trovate bene a scrivere insieme, l’una seguiva l’altra in un flusso costante di crescita artistica. Siamo un po’ delle anime gemelle nella scrittura, ci completiamo, una copre le lacune dell’altra, gli errori ortografici, il senso logico di una scena o dell’intera storia. Siamo complementari.

51-FiviuSwLVi è mai capitato di non riuscire a mettervi d’accordo su un determinato punto o argomento, trovando difficoltà nella stesura o finendo anche per bisticciare?
F: Alcune volte sì. Abbiamo ovviamente idee diverse su determinati argomenti, ma non abbiamo mai davvero litigato. Il nostro principale problema sta proprio nella costruzione delle scena (avendo a disposizione un POV ciascuna). Quando non ci mettiamo d’accordo cavalchiamo l’onda e magari l’altra aveva pensato di proseguire in modo diverso.
N: Visto che Fra ha già raccontato il succo, io mi limito a rendervi partecipi di uno scorcio di quotidianità. Noe immagina un personaggio alto, spalle larghe, prestante, un carattere duro e inflessibile, quindi, arzilla e ringalluzzita, si mette a scrivere una scena per poi consegnarla nelle sapienti mani della sua socia che, dopo aver letto le pagine, scrive su WhatsApp: «Ah, va bene, ma io lo avevo immaginato piccolino, smilzo, un po’ sfigato e con un carattere remissivo.» Vaaaaaaa bene u.u ecco cosa succede quando non ci parliamo prima XD

Avete mai preso in considerazione l’idea di diventare scrittrici singole per alcuni progetti paralleli alla vostra serie “Through the Flames”?
F:
Ho già pubblicato prima di conoscere Noela, ma non è da escludere la possibilità di pubblicare singolarmente. Personalmente ho diverse storie accantonate che sarei curiosa di pubblicare. Mai dire mai…
N: Confesso di non averci mai pensato seriamente. Sono un essere piuttosto svagato, uno di quelli che dimentica anche i nomi dei suoi stessi protagonisti, quindi pensate a cosa potrei combinare XD

51yCz7ZsVpLState lavorando al vostro nuovo romanzo: “Cross fire”. Potete darci qualche anticipazione a riguardo?
N: “Cross fire” è una bella sfida, una mai affrontata che, però, non ci siamo volute lasciar scappare. Il tutto nasce da un mio vaneggiamento mentale di cui ho messo Fra a conoscenza. Lei, che non si tira mai indietro anzi incalza e fomenta, ha aggiunto braci e il tutto ha assunto caratteristiche assurde. Ora stiamo cercando di districarci nella matassa delle nostre stesse menti, ma siamo fiduciose. O speranzose, ancora non abbiamo capito quale delle due.
F: I due protagonisti sono delle teste calde, diversi ma con qualcosa in comune che all’inizio non viene svelato. Sono molto più “fisici” e stiamo cercando di unire questo aspetto a un filone più complesso. Come ha detto la mia socia è una vera sfida perché non abbiamo mai affrontato un’indagine. Perché sì, “Cross Fire” è anche un poliziesco e speriamo di fare un buon lavoro e di non aver incasinato tutto XD

Raccontateci le Fiorescato in cinque parole!
Complementari, opposte, pazze, maliziose e terribilmente pigreeeeeee

CHI SONO LE FIORESCATO

F.N. Fiorescato è lo pseudonimo di due donne che, insieme alla loro passione per i gay romance, hanno deciso di unire i rispettivi cognomi per creare un essere ibrido. La loro missione è quella di scrivere le numerose storie di aitanti (e stronzi) uomini innamorati che popolano le loro menti. Iniziano a scrivere in diversi Giochi Di Ruolo e si spostano nel mondo del Self Publishing nel 2016. La distanza geografica che le divide e le loro51LouiOV2iL relazioni sociali interferiscono con il tempo che vorrebbero dedicare alla scrittura, per questo continuano a pensare di scappare in un lussureggiante residence a Tenerife cambiando identità. Per il momento, entrambe si accontentano di poter passare più tempo possibile insieme, azzerando i 732 km che le dividono, durante le vacanze o ingrassando le tasche delle compagnie telefoniche.

I LIBRI DELLE FIORESCATO

  • Catch the fire” (Self Publisher – Through The Flames #1)
  • Foolish Fire” (Self Publisher – Through The Flames #2)
  • Under my Skin” (Self Publisher – Through The Flames #2.5)
  • Spark of Fire” (Self Publisher – Through The Flames #3)
  • Let it Snow” (Self Publisher – Through The Flames #3.5)
  • Line of Fire” (Self Publisher – Through The Flames #4)
  • Short but sweet – Tra foglie d’autunno e fiocchi di neve” (Self Publisher – Through The Flames #1.5)
  • Oltre l’arcobaleno II – Il coraggio di essere” (Associazione Amarganta)
  • MM Selection” (Self Publisher)
  • San Valentino in Love” (Quixote Edizioni)
  • Oltre l’arcobaleno III – L’amore che siamo” (Associazione Amarganta)

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