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Recensione in anteprima “Bambi. Storia di una metamorfosi” – Emiliano Reali

Titolo: Bambi. Storia di una metamorfosi
Autore: Emiliano Reali
Genere: Contemporaneo, Transgender
Casa Editrice: ‎Avagliano Editore
Prezzo: 17,00€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: Bambi. Storia di una metamorfosi

SINOSSI

Bambi, seducente, misteriosa, bellissima si muove come una pantera nella notte romana in cerca delle sue prede, attira, soddisfa e poi svanisce nel buio per tornare a indossare, alla luce del giorno, i panni di Giacomo. Ma chi è veramente Bambi? È quello che il lettore cercherà di scoprire nella prima parte del libro. Nella seconda parte, Bambi/Giacomo decide di iniziare il percorso per la rettifica del sesso biologico, passo fondamentale per una nuova vita. Il passato però non si annienta così, con un colpo di spugna… Nell’ultima parte Bambi è alle prese con l’amore, quello con la A maiuscola, ma non quello delle principesse, perché Bambi non inizia e non finisce nessuna favola. Anzi, è nella realtà che vuole tuffarsi, a testa alta e con tutto il cuore, orgogliosa delle proprie cicatrici. Ricco di personaggi festosi, eccentrici, tormentati, e pieno di colpi di scena, di pagine commoventi, di amore per la vita, seduzione e lacrime ilromanzoportaagallal’emisferosommerso delle realtàtransessuali. Un romanzo realistico e duro ma anche delicato, poetico. Una trilogia in un unico volume per raccontare la trasformazione di Bambi, il suo coraggio, il cambiamento. Il libro è dedicato a La Karl du Pigné, drag queen e attivista LGBTQIA+.

Lady Marmelade2

Chi è Bambi?
La risposta più azzeccata a questa domanda, ce la fornisce uno dei personaggi secondari di questo romanzo contemporaneo e realistico, ovvero Luana, l’amica storica di Bambi. Ecco chi è:

“Bambi è mistero, illegalità, rischio, violenza, paura, trasgressione. Bambi è dipendenza.”

Chiunque entra nel campo di Bambi viene attirato irrimediabilmente dal suo carisma, dalla sua bellezza androgina, dai suoi modi e dalla sua voglia di vivere.
Bambi ci porta in un caleidoscopio di personaggi e situazioni che potrebbero animare la notte di qualunque grande città metropolitana; un pullulare di macchiette e non che corrispondono a tutti i tipi di persone che potremmo incontrare appena svoltato l’angolo: la migliore amica/ex fidanzata di facciata; il ragazzo ricco e cattivo, che vuole sempre qualcosa in cambio; la sorella gelosa, incastrata nella vita di provincia a prendersi cura dei genitori, mentre il fratello scappa nella grande città; la fata madrina Desideria; le amiche brasiliane transessuali, alla ricerca della loro felicità amorosa, con velleità artistiche!
Un microcosmo che gira attorno a Bambi, prima della sua nascita e dopo la sua venuta alla luce.
Bambi non è l’alter ego di Giacomo, ma è quello che Giacomo vorrebbe essere da sempre, ma che non ha mai avuto il coraggio di essere. Ci impiegherà molto a capirlo, ma tutte le esperienze che farà lo porteranno sempre più vicino a quello che era destinato ad essere:

“Accettare consapevolmente la sua singolare storia in cui forze centripete l’hanno spesso portata fuori di sé, e lontano dai suoi sogni… Le ferite brillano, cicatrici dell’amore e del bisogno di libertà; non vuole più coprirle, inutile nasconderle, sono la sua essenza, ciò che di più vero esiste.”

Solo dopo aver incontrato Desideria, Giacomo capisce che c’è la possibilità tramite Bambi di essere quello che vuole.
Il suo percorso non sarà facile, a tratti solitario, ma piano piano accanto a sé arriveranno anche Lucy e Lamù, due scatenate trans che formeranno la sua famiglia allargata, alla ricerca della rivalsa e successo meritato!
Del resto gli amici sono la famiglia che ci scegliamo da soli, che ci capiscono di più de nostro stesso sangue, perché ci accettano per quello che siamo, non per quello che dovremmo essere per i loro occhi.
Mille vite vive Bambi, poi ad un tratto sparisce… Che fine avrà fatto? E Desideria? Anche lei di punto in bianco è sparita, lasciando la povera Bambi sola al mondo…
Ma Bambi è una forza della natura, ha saputo risvegliarsi e trovare se stessa, reinventarsi, affrontare il passato e rinascere ancora una volta per trovare finalmente il suo posto nel mondo, alla luce del sole, e non in quella riflessa dai fanali delle macchine nascoste nel buio del parco delle Terme di Caracalla…
Il percorso di Bambi non sarà immune al dolore fisico e psicologico, ma del resto ognuno di noi deve trovare il suo posto nel mondo, inutile fuggire da se stessi. Per Giacomo la fuga è finita nel momento in cui è nata Bambi, solo che al momento non lo aveva ancora compreso:

“Non  si può vivere sentendosi costantemente un essere umano in fuga. Perché chi fugge non può avere una casa e questa è il posto dove il calore, l’accoglienza, la vicinanza dovrebbero alimentare le nostre radici permettendoci di crescere. E non ha peso se uno sia pino, abete, salice, pruno: l’importante è che lo sia perché è stato messo nella serena condizione di poter seguire quella che sente essere la sua natura.”

Un romanzo variegato, che spazia davvero in tematiche diverse, che vanno dal coming out al nascondersi dentro un armadio, rischiando di perdersi per sempre dietro le sue ante; che  parla di prostituzione in maniera cruda, ma mai volgare; ma che soprattutto ci mostra che cambiare si può se si vuole e che la felicità spetta a tutti, indipendentemente dal sesso, età, razza o estrazione sociale.
Un romanzo che passa dal dramma alla commedia in un baleno, o meglio nel tempo del battito di ciglia di una favolosa donna più vera di chi ci è nata… Ma chi davvero può dire quando una donna è vera?
Bambi è vera: è carne e sangue; è gioia e tristezza; è amore e odio…
Bambi è, punto! Il mondo di Bambi vi aspetta ed è giunta l’ora di lasciare a lei la parola, al suo racconto, il momento di godersi la sua storia racchiusa in un unico volume, che finisce con un gran colpo di scena, quasi che il suo autore un giorno non decida di farcela incontrare un’altra volta…

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Il Seme della Speranza” – Emiliano Reali

Titolo: Il Seme della Speranza
Autore: Emiliano Reali
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Scatole Parlanti
Prezzo: 14,00€
Link all’acquisto: Il Seme della Speranza

SINOSSI

L’immortale Spirya è la Divina progenitrice dell’universo e regna nel Mondo degli Spiriti e delle Divinità, dove nessun male avvelena gli animi dei sudditi, circondati dall’armonia e dalla pace. Tuttavia, c’è un’emergenza a cui deve far fronte: sul Pianeta Terra la situazione è decisamente all’opposto e occorre un’azione risolutiva per scongiurare il peggio. Eres, uno spirito del sottobosco, avrà il difficile compito di salvare la Terra per proteggere il mondo magico da cui proviene. Tra incantesimi e invocazioni, pozzi di petrolio e violenza, si dipanerà il contrasto che ogni giorno l’uomo vive nel proprio essere: abbandonare speranze e sogni per omologarsi a ciò che la società gli impone o lottare per far germogliare quello che c’è di buono in ognuno di noi.

“A breve verrà finalizzata l’edizione audiolibro per il CILP “Centro Internazionale del libro parlato” per le persone cieche, ipovedenti, distrofiche, dislessiche e allettate, grazie alla voce di Stelio Alvino.”

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Il seme della speranza” di Emiliano Reali è una delle letture più intricate che ho letto negli ultimi mesi.
Ho deciso di leggerlo perché mi affascinano molto le ambientazioni fantasy che si distinguono per la dovizia di particolari interessanti. In parte ho ottenuto ciò che desideravo, perché una delle caratteristiche principali di questa opera è il modo in cui l’autore ha deciso di presentarci il popolo di Spyria. Ricca di dettagli e particolarità, questa storia mi ha incuriosita molto e trasportata con sé.

“«Per leggere dentro un’anima, devo svuotarmi di quello che sono per accogliere ciò che è innanzi a me».”

Ammetto però di avere avuto difficoltà nel proseguire con la lettura. Lo stile narrativo non mi ha aiutata affatto.
Malgrado io sia riuscita perfettamente a identificare tutti i personaggi e a non confonderli mai, il cambio di scena repentino e il continuo inserimento di nuove informazioni e avvenimenti hanno reso il tutto molto più complesso e pericolante. Vedere tutti questi personaggi susseguirsi in una corsa contro il tempo è stato interessante, ma anche sfiancante.
Nonostante ciò, ci sono momenti di grande riflessione e altri più leggeri, ma entrambi nascondono la creazione di un mondo che è molto di più di ciò che appare.

“L’incapacità di apprezzare quello che si ha, se non quando lo si sta perdendo, e la predisposizione ad agire mossi da sentimenti negativi, mettono in serio pericolo qualsiasi condizione di pace.”

Anche se i protagonisti sono presenti e non si susseguono con regolarità, ho avuto la sensazione che si volesse creare un racconto “corale”, che però non mi ha convinta molto sotto alcuni aspetti. Avvenimenti inaspettati e a tratti poco realistici e incoerenti mi hanno spinta verso una visione diversa di questa storia.
Amo il fantasy e tutte le sue sfumature. Amo particolarmente gli autori che fanno uso di una narrazione fiabesca e questo è uno di quei casi, ma manca una regolarità nella storia che confonde e spezza scene fondamentali.
C’è potenzialità, una grande potenzialità, che però è offuscata da una narrazione che non mi ha permesso di focalizzarmi per molto. Ho provato a interrompere spesso la lettura e così sono riuscita ad avere un quadro migliore, ma ho anche rischiato di dimenticare e mettere da parte cose che non avrei dovuto.
La narrazione completa di alcuni fatti ha dilungato molto la storia, che nel complesso non risulta lunga o lenta, ma che, raccontata in frammenti, ci dà un’idea poco coesa del tutto. È vero, però, che il lettore non perde mai il filo del discorso, poiché tutto ruota intorno allo stesso avvenimento.

“Le stelle avevano deciso che la missione di andare sulla Terra al fine di diffondere nuovamente tra gli uomini l’amore per il Creato sarebbe spettata a Eres, spirito del sottobosco.”

Consiglio la lettura di questa storia perché l’autore ha avuto idee davvero originali, e chi ama il fantasy può senza dubbio apprezzarlo. Vi consiglio però di affrontarla con consapevolezza e di non farvi distrarre dai cambiamenti, perché si rischia di perdere gran parte della sua bellezza.

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La copia ARC è stata fornita dall’Autore