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Recensione in anteprima “Alû” – Aurora R. Corsini

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Titolo: Alû
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #4
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Alû

SINOSSI

Negli ultimi mesi, Joshua ha scoperto che il mondo non è quello che pensava. Segreti e misteri che aveva sempre creduto mere fantasie si sono rivelati a lui come brutali realtà. L’enigma più grande, però, si nasconde dietro gli occhi verdi di una vampira millenaria che gli ha rubato il cuore.
Leggiadra e spaventosa, Nael si mantiene a distanza, trincerata dietro una gelida indifferenza che Joshua è deciso a infrangere, per capire i propri sconvolgenti desideri e svelare la sua vera natura. Non esisterà più alcuna certezza, quando le loro anime solitarie si incontreranno e le terribili sofferenze di un passato remoto verranno alla luce.
Si avvicina lo scontro finale tra i guerrieri dell’Eos e un nemico sfuggente, più temibile di quanto credessero, eppure il pericolo maggiore potrebbe celarsi nell’amore impossibile tra un umano e la straordinaria creatura che li guida tutti.

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“Non posso essere una donna, nemmeno per te,” mormorò il suo sogno.

Conosciamo già da tempo Nael e Joshua, protagonisti di questa storia. La Signora dei vampiri è ormai entrata a far parte dei miei personaggi preferiti dell’intera serie. Chi come me ha letto “Pardus“, “Macana” e “Volk“, non può non aver notato quanto la sua figura sia fondamentale per l’Eos, ma, soprattutto, quanto sia intrigante e misteriosa. Il suo passato, così come i suoi poteri e la sua natura soprannaturale, sono ignoti a noi lettori e Joshua, che sin dal primo libro ha dimostrato un’attenzione sorprendente verso di lei. Ancor più sorprendente è stato l’affetto che Nael ha sempre dimostrazione nei confronti dell’umano.
Vediamo per la prima volta la storia narrata secondo il punto di vista di Joshua. Questo dona una sfumatura del tutto nuova alla storia e mostra personaggi che fino a questo momento abbiamo visto secondo tutt’altro aspetto. Ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di presentare Nael attraverso i suoi occhi, intervallando flashback del suo passato, per immergere il lettore nella lussureggiante foresta che l’ha vista nascere e morire. È una storia, la loro, fuori dagli schemi e sicuramente inaspettata. La naturalezza che nasce da ogni gesto o sguardo, mi ha sorpresa a tal punto da riconsiderare entrambi i personaggi e tornare ad osservarli con occhi nuovi.

“Uomo e donna sono concetti che la gente dà per scontati, hanno paura di tutto quello che non possono inserire in queste due categorie sicure, normali.”  Un fremito distorse la sua espressione tranquilla, trasformandosi lentamente in un piccolo sorriso malinconico. “Spesso ciò che rende una persona differente da questa presunta normalità è dentro di lei, qualcosa che può scegliere di mostrare o nascondere in base a chi ha attorno, ma non è mai stato possibile per me.”

Sebbene Joshua sia un semplice umano, nulla a confronto con una vampira millenaria a capo di un gruppo di guerrieri, l’autrice ci mostra quanto la sua sola presenza sia importante per Nael e i guerrieri, specialmente per Kane. Rivedere Alik, Mathias e Javier, insieme ai loro compagni, rende ancora più incredibile il legame che li unisce. Il passato di Nael, narrato attraverso i flashback, ci dà un’idea abbastanza chiara della sua personalità. In particolare, ho apprezzato un momento del suo racconto, in cui compaiono per la prima volta i mutaforma. Mi è piaciuto davvero molto vedere come il creatore di Nael abbia creato i lupi e li abbia scelti come suoi protettori. Perché in qualche modo, Nael stessa ha scelto il suo capobranco e lo ha messo alla guida di guerrieri forti e leali, che darebbero la vita per lei. Un legame che Aurora Corsini è riuscita a presentare magnificamente e che mi ha fatto amare ancor di più i personaggi che ne fanno parte.

“Ci appartengono,” diceva suo padre, passando una mano nel pelo grigio del loro capo mentre percorrevano insieme i sentieri della foresta, “ma non significa che dobbiamo trattarli come schiavi. Sono nostri figli, così come le persone con cui scegliamo di scambiare il sangue, la loro sopravvivenza è una nostra responsabilità.”

Ho notato sin da subito l’attenzione ai minimi dettagli. L’autrice ha sicuramente affrontato diversi ostacoli per poter descrivere una storia così particolare in un modo tanto fluido. Nael è un personaggio davvero complesso e presentarlo attraverso Joshua deve essere stato ancora più difficile. Ci sono stati colpi di scena che mai mi sarei aspettata. Scene macabre, un po’ violente, ma anche dolci e romantiche. Anche questa volta, sono stata affascinata dal suo racconto, dal suo stile e dalla sua fantasia. Ancora adesso, dopo aver terminato al lettura da giorni, sono stupita da come sia riuscita a creare Nael e a destreggiarsi tra maschile e femminile con una fluidità che hanno reso il suo personaggio ancor più vero.

“No, ero ancora umano.” Era curioso come Nael si riferisse alla propria vita mortale al maschile e passasse in automatico al femminile per quella successiva, trascorsa nelle ombre di innumerevoli notti.

Non posso che assegnare cinque matite a questo quarto volume della serie “Le luci dell’Eos” e consigliarvi assolutamente la lettura. Chi ha letto i precedenti volumi, specialmente il terzo, sa che Nael è speciale e che, in un modo o nell’altro, questo sarà differente da tutte le altre storie.
Spero di poter leggere anche questa volta un’extra dedicato ai nostri protagonisti, sono sempre una piacevole sorpresa.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Varenye” – Aurora R. Corsini

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Titolo: Varenye
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #3.5
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Varenye

SINOSSI

Non è semplice abituarsi all’esistenza da licantropo. Oliver si ritrova ad annaspare in un mondo che non riconosce più, decine di odori lo assalgono a ogni respiro e gli sembra di impazzire nel tentativo di interpretarli. Per fortuna il lupo dentro di lui è deciso ad aiutarlo e Alik non lo abbandona mai: il suo amore è il faro che guida Oliver nella nuova vita.

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«Siamo quelli che sopravvivono,» ripeté lei, sorridendo a propria volta e mettendo in mostra l’inquietante coppia di zanne bianche. «I nostri aguzzini muoiono e noi andiamo avanti, Oliver, perché siamo più forti di quello che loro pensavano.»

Ancora una volta Aurora Corsini ci delizia con una delle sue novelle. In questa vediamo Alik e Oliver secondo il punto di vista di quest’ultimo.
Poche pagine dedicate ai due protagonisti del terzo volume, “Volk“, e come sempre abbiamo un termine a loro dedicato, in questo caso è “Varenye”.
Adoro questi piccoli racconti, mi danno l’opportunità di capire ancora di più i personaggi e non dimenticarmi di loro, aspettando con ansia la prossima uscita della serie.

5

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Recensione “Volk” – Aurora R. Corsini

Titolo: Volk
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #3
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Volk

SINOSSI

Alik Sakharov ha smarrito se stesso: per la prima volta nella sua lunghissima esistenza, l’unione tra il suo animo e il lupo che dimora in lui si è spezzata. E proprio quando l’Eos si trova davanti un nemico inaspettato, un fantasma del passato pronto a distruggerli tutti in nome della vendetta.
Liberare Oliver, rapito dal crudele Walter e dai suoi seguaci, dona uno nuovo scopo ad Alik, che tenta in tutti i modi di aiutare il giovane ad abituarsi alla sua nuova vita da licantropo. Il lupo di Oliver, nato dalla violenza e dalla rabbia, chiama il suo, un legame istintivo che potrebbe sanare la frattura dei loro spiriti e unire persino i loro cuori, ma solo se sapranno trovare la forza di sconfiggere i demoni che li tormentano.
L’Eos sta braccando Walter e, quando la caccia minaccerà da vicino la sopravvivenza di Oliver, Alik non potrà fare altro che lottare per lui, rischiando tutto pur di salvarlo.

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Dopo aver letto i primi due volumi ed i relativi extra della serie “Le luci dell’Eos”, non vedevo l’ora di poter conoscere Alik. Ho amato il suo personaggio sin dalla prima volta in cui è stato nominato. Un lupo siberiano, bianco, capobranco dei mannari dell’Eos… In realtà, quando ho scoperto si trattasse di un lupo bianco, mi è bastato solo quello per voler leggere di lui, ma dettagli.
Quattrocento anni prima, suo padre, uno dei lupi più forti al seguito degli Anziani, lo ha trasformato con il preciso intento di renderlo uno dei combattenti più forti dell’Eos. Il suo destino era già stato deciso prima ancora che lui nascesse. La sua infanzia, molto diversa da quella degli altri mannari, lo ha portato ad essere una persona di cui ci si può fidare, sempre disposta a correre in soccorso dei suoi fratelli e che ha giurato fedeltà alla sua Signora, Nael.

«Muta per me, Alik.» La vampira increspò le proprie fattezze di solito immote, mostrandogli i sentimenti che provava, la sofferenza che il suo dolore le provocava. «Muta e parlami, moy volk, dimmi cosa ti tormenta. Ti ho dato il mio appoggio, perché era giusto, ma adesso vederti così mi preoccupa.»

In seguito ad un raid, Alik salva dalla prigionia Oliver, il miglior amico di Connell, e lo porta con sé, accudendolo come solo un capobranco sa fare. La sua aura dominante tranquillizza il lupo di Oliver, che è stato trasformato contro la sua volontà.
Riuscire a controllare il lupo è difficile per Oliver, il quale non si aspettava certo di dover abbandonare la sua vita e vivere nello stesso corpo di un animale aggressivo e selvaggio. Alik, grazie alla sua esperienza ed il suo potere, è l’unico in grado di tenerlo a bada, anche se persino lui non comprende come possa il lupo essere così restio a seguire la volontà di Oliver. Senza di lui al suo fianco, è impossibile per Olli riuscire a dominarlo.

«Il mio nome è Alik,» disse nel tono più gentile che riuscì, nonostante il suo accento fosse particolarmente marcato a causa della rabbia che gli correva dentro. «Io e i miei compagni abbiamo eliminato i lupi che ti avevano catturato.»
«Sei come loro.» Oliver tremò ancora di più e il suo terrore saturò l’aria del piccolo bagno.
Non c’era modo di negarlo. «Sono un licantropo, ma non devi avere paura di me.» Si piegò di lato per farsi guardare in faccia e pregò che la sincerità trasparisse dal suo sguardo, perché l’altro non era ancora capace di leggerla nel suo odore corporeo. «Ero serio quando ho detto che adesso sei al sicuro.»

Il piccolo lupo grigio richiama il lupo bianco di Alik, il quale non sa più come comunicare con la sua metà senza che questa si ribelli e cerchi in ogni modo di influenzarlo o prendere il controllo del suo corpo. La sua anima, un tempo unita a quella del lupo come un unico essere, è smarrita nel dolore del suo passato.
Walter continua a nascondersi ed allo stesso tempo influenza i suoi uomini, per far rapire loro vittime innocenti, come Oliver, per un tornaconto personale. La sua presenza ed il bisogno di fermarlo una volta per tutte, spingono Alik a voler proteggere il suo branco ed Oliver, ma per farlo ha bisogno dell’aiuto del suo lupo, senza il quale non potrà mai tornare ad essere un punto di riferimenti per i suoi uomini.

Valente membro del clan Sakharov, secondogenito di un capobranco leggendario, guerriero destinato a servire nell’Eos secondo le tradizioni di famiglia. Dopo il recente viaggio in Siberia nelle terre del suo branco d’origine, Alik non credeva più che nessuna di queste definizioni, un tempo valide, potessero ancora applicarsi a lui. Si sentiva vuoto e perso, estraneo a se stesso. Aveva smarrito il suo lupo.

Rispetto ai primi due volumi della serie, qui vediamo maggiormente le interazioni tra i guerrieri dell’Eos e quanto il suo ruolo incida sul legame che tiene unito il gruppo (non solo per quanto riguarda i lupi). Personaggi come Alessandra, Georgos ed Ian sono presentati sotto una luce diversa. Nonostante questo libro sia dedicato alla storia tra Alik ed Oliver, mi è sembrato come se fosse una presentazione dell’Eos stesso.
In questo volume, Nael ricopre un ruolo fondamentale, specialmente per Alik. Il loro rapporto è diverso, speciale. Sin dal primo libro ho desiderato conoscere qualcosa in più riguardo la sua storia e leggere di lei in questo volume mi ha resa davvero felice. Spero il prossimo libro sia incentrato su di lei, il colpo di scena mi ha incuriosita molto. Chissà l’autrice come affronterà il suo personaggio…

Alik posò una mano sulla spalla dell’amico, di quello che in un normale branco sarebbe stato il suo beta, al quale affidava i propri compiti di guida dei lupi dell’Eos quando, com’era accaduto di recente, doveva assentarsi. Gli massaggiò i muscoli tesi e lo sentì afflosciarsi un poco, quasi che un suo semplice tocco bastasse a farlo rilassare. Georgos era uno dei suoi lupi, era dovere di Alik occuparsi di lui, anche se in quella situazione tutto l’aiuto che poteva offrirgli era un orecchio gentile, pronto ad ascoltare il suo sconforto.

Lo stile, come nei volumi precedenti, invoglia il lettore a raggiungere il prima possibile la fine della storia per sapere di più ed allo stesso tempo gli fa sperare di non raggiungerlo mai, per poter leggere ancora e ancora dell’Eos e dei suoi guerrieri.
Avevo molte aspettative su questa serie, in particolare su questo libro e non sono rimasta delusa. Non solo per quanto riguarda i personaggi, bensì per la storia in sé. Il ritmo è incalzante, tra i combattimenti e le difficoltà (personali e non) le vicende si sviluppano lentamente, dando al lettore la possibilità di immedesimarsi, senza mai annoiarlo o illuderlo.
Un’altra ragione per cui vi consiglio di leggere assolutamente questa serie, è la scelta dei titoli da parte dell’autrice. Ognuno di questi rispecchia alla perfezione la storia narrata, senza, però, anticipare alcunché.
Credo sia chiaro quanto ho amato “Le luci dell’Eos”, ma lo ripeto ancora una volta:
Amate il fantasy? Vi appassionano storie di vampiri e mannari?
Leggetela, non ve ne pentirete.

5

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Recensione “Cariño” – Aurora R. Corsini

Titolo: Cariño
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #2.5
Genere: Urban Fantasy, Vampiri, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Cariño

SINOSSI

Essere il compagno di un vampiro non è facile, soprattutto se si tratta di Javier, con il suo passato di seduttore impenitente lungo cinque secoli. Poi c’è quella parola, che brucia peggio di un insulto. Connell avrà bisogno di tutta la propria determinazione per stare al fianco di Javier, in nome del loro amore.

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Non troppo pretenzioso, questo extra ci presenta una scena accennata nel terzo volume. Vi consiglio di seguire le indicazioni iniziali e di leggerlo successivamente alla prima metà di “Volk”. Se, invece, non volete seguire l’ordine cronologico, non c’è alcun problema, in quanto è possibile leggerlo anche dopo “Macana” (qui la nostra recensione).
Nel secondo volume abbiamo conosciuto Javier e Connell, un umano ed un vampiro. Qui vediamo fiorire il caratterino di Connell e quanto i trascorsi di Javier con altri uomini possano ferirlo, anche se sa che appartengono al passato.
Una chicca piacevole per chi come me ha amato i due protagonisti.

«Mai più, te lo giuro.» Javier si sporse ancora e gli passò le mani intorno alla vita, tirandolo in piedi e poi facendoselo sedere di traverso sulle cosce. «Non lo dirò mai più.»

5

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Recensione “Macana” – Aurora R. Corsini

Titolo: Macana
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #2
Genere: Urban Fantasy, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: Macana

SINOSSI

Combattere con l’Eos significa tutto per Javier. Da centinaia d’anni il vampiro ha rinchiuso il proprio cuore in una prigione e si è dedicato unicamente a proteggere i più deboli. Passa da un amante all’altro e, dietro la maschera sorniona che presenta al mondo, il suo animo grida di dolore.
Una notte, però, attratto dai suoi occhi limpidi, assapora per la seconda volta il sangue di un ragazzo ignaro. Quando Connell incrocia di nuovo la sua strada, alla disperata ricerca d’aiuto, Javier deve combattere contro se stesso, perché la promessa nascosta in quello sguardo è più spaventosa di qualsiasi nemico.
Mentre mostri crudeli strisciano nella notte e l’Eos lotta contro il tempo per salvare quante più vite possibile, un vampiro e un giovane umano devono decidere quanto sono disposti a rischiare per amare di nuovo.

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Amore e morte erano un’accoppiata terribile e dolorosa da portarsi dentro, gravavano sul suo animo da talmente tanto tempo che Javier non era più in grado di distinguerli.

Ero molto curiosa di scoprire qualcosa in più riguardo il personaggio di Javier. Nel primo libro, “Pardus” (qui la nostra recensione), l’autrice lo ha presentato sommariamente, mi ha intrigata molto e non vedevo l’ora di leggere di lui.
La sua storia, il suo legame con Mathias e la sua reticenza a creare dei legami sono tutti aspetti che mi hanno fatto apprezzare il personaggio. Aurora Corsini ha un talento naturale nel raccontare al meglio ogni aspetto di un personaggio. Ancora una volta mi ha dato la dimostrazione che questa serie fantasy mi darà grandissime soddisfazioni.
Al contrario del primo, in questo secondo volume solo uno dei protagonisti è una creatura soprannaturale. Conosciamo già Javier, anche se superficialmente. Connell è un personaggio del tutto nuovo e inaspettato. Mai mi sarei aspettata l’entrata in scena di un semplice umano. Specialmente se suddetto umano non è affatto debole come potrebbe sembrare. È deciso, sorprendente e coraggioso. Perfetto per essere il compagno di un vampiro che aveva perso le speranze in una vita felice e nell’amore.

Affondare le zanne in una vena non era mai stato più straordinario. Gustandolo per la prima volta senza la contaminazione dell’alcol, il sapore del sangue di Connell esplose in bocca a Javier, simile al sole che l’aveva colpito qualche ora prima.

L’entrata in scena dei lupi ribelli guidati da Walter rende la storia movimentata oltre che molto passionale, cosa del tutto prevista, essendo Javier uno dei due protagonisti.
Anche se messe a paragone ho preferito la storia di Kane e Mathias, ho amato questi personaggi e ancora una volta sono rimasta estasiata dai personaggi secondari. Sempre presenti e originali, Nael e Alik sono sicuramente i miei preferiti. Non conosco ancora nessuno dei due come vorrei, ma non vedo l’ora di poter leggere le loro storie. Nael è stata molto più presente, sia nel primo che nel secondo volume, ma ci sono ancora un’infinità di cose da scoprire sul suo conto.
Alik, invece… mi darà grandi soddisfazioni, ne sono certa. La sua precedente “relazione” con Javier mi ha fatta sorridere in più occasioni. Mi è piaciuta molto la reazione di entrambi agli eventi e all’arrivo di Connell, specialmente di Alik, che si è dimostrato corretto nei suoi confronti.

«Continui a essere terrorizzato dal tuo passato, Javier, ma è giunto il tempo di lasciarlo andare.» Un fremito le attraversò il volto, come se si stesse sforzando di mostrargli la preoccupazione che traspariva dalle sue parole. «Vivere significa aprirsi a nuove possibilità, persino per quelli come noi: precludersi qualsiasi contatto ti ucciderà dentro, prima o poi, annientando proprio quel sentimento che conservi così gelosamente, nonostante siano trascorsi secoli da quando era ricambiato da qualcuno.»

Non ho bisogno di dirvi quanto io sia in attesa di conoscere la storia di Alik, raccontata nel terzo volume.

4.5

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Recensione “Tres” – Aurora R. Corsini

Titolo: Tres
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #1.5
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Tres

SINOSSI

Pochi giorni dopo lo scontro con i lupi ribelli, Mathias aiuta Kane a superare un difficile ostacolo: uscire dalla villa e avventurarsi nel mondo esterno. Per il suo compagno qualsiasi contatto con degli estranei è fonte d’angoscia, ma il vampiro non immagina nemmeno quale pericolo si nasconda nell’animo di Kane. Non sono soli, dopotutto…

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Dopo il primo volume di “Le luci dell’Eos”, “Pardus” (qui la nostra recensione), l’autrice ci presenta un piccolo extra, acquistabile esclusivamente sulla piattaforma della Triskell Edizioni gratuitamente. In queste poche pagine incontriamo nuovamente Mathias e Kane, in un momento importante, durante gli avvenimenti del secondo volume “Macana”.
Kane desidera uscire, incontrare persone esterne alla villa e ricominciare a vivere. Nonostante Mathias voglia aiutarlo, hanno entrambi sottovalutato il problema, non comprendendo a pieno quale sia il vero timore di Kane o, per meglio dire, della sua altra metà.

Mathias prese il primo respiro dopo quella che gli era parsa un’eternità e sbatté lentamente le palpebre per riadattarsi al mondo fisico. «Non avevo capito,» bisbigliò, quasi timoroso di dar voce al proprio stupore. «Non avevo capito davvero.»  

Se avete conosciuto il vampiro ed il suo compagno mannaro, non potete perdervi questo episodio!

5

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Recensione “Pardus” – Aurora R. Corsini

Titolo: Pardus
Autore: Aurora R. Corsini
Serie: Le Luci dell’Eos #1
Genere: Urban Fantasy, Mutaforma, Vampiri
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Pardus

SINOSSI

Rapito e trasformato in un leopardo mannaro contro la sua volontà, Kane è vittima da moltissimi anni delle sevizie di una vampira folle e sadica, finché un gruppo di creature sovrannaturali che dispensano la giustizia dei non-morti, l’Eos, non arriva in città e la uccide. La libertà, però, non cancella i traumi subiti e Kane è spaventato persino dall’attrazione per Mathias, guerriero vampiro dal cuore gentile.
Quando anche una tremenda colpa sorgerà dal passato per dividerli, Kane dovrà lottare contro le proprie paure e contrastare i lupi mannari che vogliono ribellarsi alle leggi dell’Eos per salvare se stesso e il vampiro che ama.

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Ammetto sin da subito di avere un debole per questa magnifica serie. Lo stile di Aurora mi ha catturata dal primo momento. Adoro leggere storie fantasy in ogni tipo, ma se comprendono relazioni tra mutaforma e vampiri non c’è nulla da fare, rimango stregata. La serie “Le Luci dell’Eos” è uno di quei casi in cui puoi amare o no tutti i protagonisti, ma continuerai a leggerla indipendentemente da essi. La curiosità che nasce dai lievi cenni ai personaggi secondari portano il lettore verso i libri successivi, alla scoperta di nuove storie ed eventi descritti con maestria.

Mathias si abbassò verso Kane e il senso di minaccia svanì, come se quella scena non si fosse appena svolta, gli occhi di nuovo gentili. Era confortante sapere di essere l’oggetto di attenzioni gradite, per una volta.

L’Eos, protagonista dell’intera serie, è un simbolo di libertà, un’organizzazione che difende chi non è in grado di farlo da sé. È una speranza, una luce. I suoi guerrieri sono i protagonisti della storia: vampiri e mutaforma di ogni genere. Nael Signora dell’Eos, Alik lupo a capo del branco, Javier vampiro libertino e Mathias, figlio di sangue di Nael e protagonista di questo primo libro.
Ho apprezzato Mathias sin dal primo momento, sentivo che mi avrebbe soddisfatta pienamente e così è stato. Il legame che lo unisce a Nael, personaggio a dir poco intrigante e misterioso, è unico. Javier è una presenza fondamentale per comprendere quanto il vampiro sappia essere divertente e spensierato, oltre che una colonna portante per chiunque abbia bisogno di lui. Fermo, coscienzioso e passionale, Mathias mi ha affascinata completamente.

“Tu sei sopravvissuto.” Mathias fuggì il suo sguardo per un istante, poi lo fissò come incantato. “Leda ha tentato in ogni modo di spezzarti ma tu sei ancora qui, e meriti tutto quello che posso darti.”

Kane è un leopardo mannaro, ha vissuto esperienze che non si potrebbero mai augurare a nessuno e ne porta ancora i segni. Inizialmente diffidente nei confronti dei guerrieri, gli viene data la possibilità di curare le proprie ferite e riprendersi pienamente. Nonostante sia molto forte e riesca a superare in poco tempo i traumi fisici subiti, è terribilmente difficile riuscire a superare quelli psicologici. La sua precedente “Signora” lo ha traumatizzato in ogni modo possibile ed ora che un affascinante vampiro lo vuole per sé e farebbe di tutto pur di aiutarlo, a Kane sembra impossibile poter andare avanti.

C’era stato un tempo, giorni, mesi e anni prima, durante il quale Kane aveva goduto di quel privilegio, aveva camminato senza paura nella notte e riso dei mostri che popolavano storie e leggende. Adesso vedeva solamente mostri. Adesso il mostro era lui.

Davvero complimenti ad Aurora Corsini per avermi catturata con la sua storia. Se come me avete un debole per le creature soprannaturali, non perdetevi la storia di Kane e Mathias.

5

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Dietro le quinte con… Aurora R. Corsini

Sul blog oggi ospitiamo un’autrice amatissima nel genere paranormal: Aurora R. Corsini! Ci ha fatto sognare con i suoi lupi, i suoi vampiri e tutte le sue creature magiche. Venite a scoprire cosa ha ancora in serbo per noi nella nostra rubrica “Dietro le quinte“!
Enjoy!


UN ANEDDOTO DA…

Raccontaci un aneddoto che sta dietro a uno dei tuoi libri

58570723_652710988497470_4731785359996747776_nInizialmente la serie “Le luci dell’Eos” era nata come trilogia, terminato “Pardus” avevo ben presente un arco narrativo che si sarebbe sviluppato in tre libri, ognuno con una diversa coppia di protagonisti. Mentre scrivevo “Macana”, però, ho introdotto il personaggio di Alik, il lupo bianco siberiano amico di Javier, e una mia carissima amica anche lei scrittrice, Giuditta Ross, si è appassionata a lui al punto da pungolarmi a dargli una storia tutta sua. L’idea piaceva anche a me, perché Alik, con il suo profondo rapporto con la vampira Nael e il bisogno di un amore che guarisse la frattura interiore tra il suo io umano e il lupo, stuzzicava la mia immaginazione, così ho deciso di ampliare la serie e renderla una quadrilogia. Ma quando si è trattato di lavorare a “Volk”, non c’era verso di trovare le parole nonostante avessi un’idea precisa dei personaggi: è stato solo grazie ai continui incoraggiamenti di Giuditta e di altre due amiche preziose, quelle che leggono per prime i miei manoscritti e mi aiutano a renderli accettabili, se il romanzo alla fine è venuto alla luce, con molta più fatica rispetto agli altri.

DUE CHIACCHIERE CON AURORA

Sei famosa per i tuoi romanzi a tematica fantasy. Hai mai pensato di scrivere un contemporaneo?
In realtà mi è capitato di avventurarmi nel genere contemporaneo, ma sempre per dei racconti, perché le idee più corpose che mi stuzzicano sono immancabilmente legate a tematiche fantasy. Ho scritto due racconti mm che hanno come protagonisti due ragazzi scozzesi: il primo, “Election Night”, è stato pubblicato in forma gratuita su un sito e il secondo, “Christmas Night”, nell’antologia natalizia gratuita della Triskell Edizioni: “Racconti sotto l’albero 2015”. Poi c’è il mio primo mm, un racconto anch’esso pubblicato gratuitamente su un sito dal titolo “Fiori d’arancio”: da questo insieme a un’amica mi sarebbe piaciuto molto ricavare un romanzo, avevamo anche la trama su cui lavorare, ma è un progetto per ora rimasto in sospeso, che forse prima o poi vedrà la luce.

Ti ha mai intrigato l’idea di un lavoro a quattro mani? Semmai con chi e che genere ti piacerebbe?
Scrivere a quattro mani è un’idea allettante, perché permette di confrontarsi direttamente con qualcuno in fase di creazione e potenzialmente può portare a idee inaspettate, che da soli non si concepirebbero. Allo stesso tempo, però, bisogna farlo con qualcuno di compatibile, a livello di idee ma anche di metodo di lavoro, perché altrimenti si rischia di ostacolarsi a vicenda a ogni passo del progetto. Oltre all’idea di sviluppare quel mio primo racconto mm in una forma più lunga e complessa insieme all’amica che insieme a me ha elaborato la possibile trama, ogni tanto penso che sarebbe bello unire la mia mente un po’ folle a quella di un’altra amica ancora più matta di me e gettarci in coppia in un’epica impresa fantasy. Non so se accadrà mai, lo confesso, perché in fondo sono molto legata ai miei metodi di lavoro e quando scrivo procedo in modo schematico: prima realizzo una trama dettagliata punto per punto, poi procedo alla stesura a ritmo serrato, infine correggo e ricorreggo finché non sono soddisfatta, oppure rischio di bruciare tutto per esasperazione. Non so se sarei in grado di conciliare queste mie abitudini con quelle di qualcun altro, sinceramente.

Da cosa hai preso lo spunto per creare la serie “Le Luci dell’Eos”? C’è stato qualcosa che ti ha dato l’imput per iniziarla?
Questa serie è nata un mattino di primavera del 2015, mentre stavo tentando di lavorare al progetto di ampliamento del racconto “Fiori d’arancio”: siccome io e il genere contemporaneo facciamo un pochino a botte, ero ferma, completamente bloccata su una pagina bianca. Poi dal nulla mi è apparsa l’immagine di un leopardo nero dagli occhi dorati, legato al guinzaglio di una padrona crudele mentre davanti a lui è in corso un banchetto simile a un’orgia sadica. Mi rendo conto di quanto possa suonare banale, ma Kane mi ha guardato e mi ha raccontato tutto il suo passato in un attimo: “Pardus” è nato un capitolo alla volta, senza una meta precisa a differenza del mio solito, e io ho seguito il flusso delle idee aggiustandole in corsa per dare alla trama una forma compiuta, ecco perché è così breve e si svolge in gran parte in un’unica stanza. In realtà all’inizio non credevo nemmeno che sarebbe stato qualcosa di più lungo di un racconto, ma poi mi sono divertita a immaginare il mondo dell’Eos e le storie dei vari personaggi, prima tra tutti Nael, che fin dall’inizio ho avuto ben chiara in mente. Terminato “Pardus”, avevo idee per una trilogia, poi mentre lavoravo a “Macana” ho sviluppato il personaggio di Alik e il suo libro si è aggiunto, scavalcando quello di Nael nella linea temporale in cui si muovono i personaggi. Dopo aver scritto i quattro romanzi, dei quali finora solo tre sono già stati pubblicati, avevo deciso di dare un poco di spazio ad Annesa, uno dei personaggi minori, dedicandole un racconto, ma qualche mese fa mentre lo scrivevo sono sbocciate altre idee, quindi credo di non essere ancora pronta a separarmi in via definitiva dai guerrieri dell’Eos.

Cosa dovremmo aspettarci da te in un prossimo futuro? A cosa stai lavorando 57368734_384333592408885_1919739167428837376_nattualmente?
Quest’anno sarà pubblicato il quarto romanzo dell’Eos, dedicato a Nael e Joshua; è un libro in cui ho messo tutto il mio impegno e il frutto di tre anni di ricerche, perché il passato di Nael è molto complesso e spero con tutto il cuore di essere riuscita a rendere giustizia a questo personaggio che amo immensamente. Nel 2020 invece la Triskell  Edizioni pubblicherà una nuova edizione della prima trilogia che ho scritto qualche anno fa, tre romanzi urban fantasy dedicati alle antiche divinità greche che sono ancora al mondo e stanno per scontrarsi in una guerra all’ultimo sangue: “Bacio Immortale”, “La Danza degli Dei” e “Le Fiamme dell’Olimpo”. Al momento sto lavorando su questi, perché sto correggendo dall’inizio alla fine i tre manoscritti; nel caso del primo, per esempio, posso già dire con certezza che rispetto alla precedente edizione saranno presenti capitoli interamente nuovi più diverse aggiunte a quelli già esistenti. Inoltre, in accordo con la Triskell Edizioni in questa seconda edizione a ogni romanzo sarà allegato un racconto inedito, che mi darà modo di esplorare il passato di alcuni personaggi (per chi tra le mie prime lettrici se lo stesse chiedendo, sì, Ermes ne avrà uno tutto suo) e dare anche una sbirciatina al futuro di chi è scampato alla guerra tra gli Dei. Quindi, in effetti, sono abbastanza impegnata, senza contare tutte le idee sull’Eos che mi stanno frullando per la testa.

Raccontaci Aurora in cinque parole!
Sono una lettrice (onnivora, se vogliamo essere precisi); sono una sognatrice che si perde in mondi infiniti, creati da me o da altri; sono leale con chi amo; sono testarda e, lo ammetto, pigra (come un gatto che sonnecchia raggomitolato su un cuscino, davanti a un camino acceso).

CHI È AURORA

Aurora R. Corsini è una lettrice. Compulsiva, ossessiva, vorace… una lettrice.
Negli anni a questa grande passione si è aggiunta la scrittura, con la creazione di mondi fantastici nei quali sognare insieme ai suoi lettori.
Bilanciare l’essere una mamma, una moglie, una lettrice e una scrittrice è come correre su una fune sottile, ma sta cercando di non cadere e dedicarsi a tutti i personaggi che continuano a frullarle per la testa.

I LIBRI DI AURORA

  • “Pardus” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos #1)
  • “Tres” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos #1.5)
  • “Macana” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos #2)
  • “Cariño” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos#2.5)
  • “Volk” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos#3)
  • “Varenye” (Triskell Edizioni – Le luci dell’Eos#3.5)
  • “Racconti sotto l’albero 2015” (Triskell Edizioni – Antologia)
  • “Fiori d’arancio”
  • “Election Night”
  • “Un bacio”
  • “Mariska”

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