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Recensione “Non è ancora finita?” – L. A. Witt

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Titolo: Non è ancora finita?
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,53€
Link all’acquisto: Non è ancora finita?

SINOSSI

Rhys Powell e Derek Scott stanno divorziando. Hanno commesso errori, hanno superato limiti, e non si può più tornare indietro. Entrambi sono esausti e pronti ad andare avanti con le loro vite.
Ma la loro figlia sta per sposarsi. Per non rovinarle il matrimonio, Derek e Rhys decidono di tenere nascosto il divorzio e fingere di essere ancora la coppia felice che tutti si immaginano.
E fra un intenso viaggio in auto e l’amore e la gioia del matrimonio… Derek e Rhys potrebbero ricordare perché si erano innamorati l’uno dell’altro.
Si stanno solo illudendo? O riaccendere quella scintilla potrebbe davvero illuminare la via verso il perdono?

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Non è ancora finita?” è l’ennesimo lavoro riuscito di L. A. Witt.
Una storia semplice ma di grande impatto emozionale che vede protagonisti due uomini che hanno vissuto insieme per più di dieci anni e che ora sono arrivati ad un punto di non ritorno.
Rhys e Derek sono una coppia da diversi anni. Sposati e con una figlia, Vanessa, stanno però affrontando un momento critico del loro matrimonio. A causa di un errore forse imperdonabile, la loro relazione sembra essere arrivata al capolinea. Non sopportano più l’uno la presenza dell’altro, si evitano e fanno fatica anche a parlare. Il divorzio a questo punto pare l’unica soluzione per mettere fine ad una situazione diventata insostenibile.
Rhys e Derek però non hanno fatto i conti col destino e un viaggio in macchina, unito all’amore per la propria figlia, farà da catalizzatore e smuoverà finalmente le acque. Ma gli errori del passato rimangono, e la fiducia va ricostruita. Ci riusciranno?
Bello questo ultimo lavoro della Witt. Una storia intensa, che parla di amore, fiducia e seconde possibilità. Una storia che si avvicina alla realtà che in molti vivono e che quindi coinvolge il lettore e lo appassiona dall’inizio alla fine.
I due protagonisti sono ben caratterizzati anche grazie alle voci narranti di entrambi. Verosimile la storia, appassionate le scene d’amore. Un romanzo ben scritto che ci farà piangere, emozionare e soprattutto, ci porterà a tifare per questa coppia di uomini che hanno ancora molto da dare a loro stessi.

4.5


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Recensione in anteprima “Mezzolupo” – Jay Northcote

Jay Northcote

Titolo: Mezzolupo
Autore: Jay Northcote
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,50€
Link all’acquisto: Mezzolupo

SINOSSI

Compagno, famiglia, branco, casa… riusciranno Quinn e Kellan ad avere tutto quanto?

Quinn è cresciuto con la sensazione di essere fuori posto nella piccola città che chiama casa. Si strugge per il desiderio di qualcosa a cui non riesce a dare un nome, e si è sempre sentito diverso, ma senza mai sapere il perché.
Kellan fa parte di un branco di mutaforma nomadi. Quando si accampano nei boschi vicino alla città di Quinn trovano degli umani poco amichevoli, e sospettosi nei confronti dei nuovi arrivati. Nell’istante in cui Kellan vede Quinn, e soprattutto lo fiuta, capisce che è speciale. Ma per la prima volta in vita sua non si può fidare dei propri istinti. Quinn è umano, e lui è un lupo mutaforma, quindi come potranno mai essere compagni?
I due legano in maniera immediata ed esaltante, e a Quinn si spezza il cuore nel sapere che il loro rapporto può soltanto essere temporaneo. L’amore non è abbastanza, dato che le leggi del branco proibiscono ai mutaforma di accoppiarsi con gli umani. Fra il branco e gli umani esplode la tensione, e quando scopre su se stesso una sconvolgente verità in grado di cambiare ogni cosa, Quinn teme che gli toccherà scegliere fra l’unica vita che abbia mai conosciuto e l’uomo che ama.

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Quinn ha vent’anni e vive in una piccola cittadina insieme a sua zia Ruth. I genitori sono morti quando lui era in fasce e da sempre deve prendere delle medicine perché soffre di epilessia. Come se non bastasse, è pure l’unico gay dichiarato della zona. Dire che si sente fuori posto è dire poco… Non solo non c’è nessuno che possa farlo innamorare, ma quando questi arriva, è niente di meno che un mutaforma!
La società infatti ne riconosce l’esistenza, ma vengono mal tollerati a causa di guerre passate che hanno portato morte e dolore in entrambe le fazioni. Gli umani ne hanno paura e per questo i mutaforma non rimangono mai fermi troppo a lungo in un solo posto, preferendo invece una vita più itinerante.
Perciò che futuro può esserci tra l’umanissimo Quinn e il mutaforma Kellan? Non solo quest’ultimo se ne andrà nel giro di qualche mese, ma le relazioni umani-mutaforma sono assolutamente vietate dalla legge.
Tuttavia, non si possono comandare i sentimenti, e quando questi due giovani ragazzi sentono nascere tra loro un qualcosa di potente e per certi versi inspiegabile, come faranno a trovare un modo per stare insieme?
Come se non bastasse, Quinn si sente diverso sotto molteplici aspetti sin da quando il giovane lupo è arrivato in città… E se ci fosse qualcosa di più da scoprire sul suo conto?
Questa è, sommariamente, la trama di “Mezzolupo”, il nuovo lavoro a tema paranormal di Jay Northcote.
È un romanzo che per certi versi si discosta dal canone solito del genere (tipo che i mutaforma vengono riconosciuti dalla società e dagli umani, e non sono individui che devono nascondere la propria natura), ma al contempo rimane molto simile per altri versi (la storia del compagno, la potenza del legame, eccetera). È stato un bel mix equilibrato e devo dire che era parecchio che non leggevo un libro sui mutaforma lupini senza alzare gli occhi al cielo per il modo in cui “l’ormone” prende il sopravvento. Qui sì, c’è comunque l’itensità del legame, ma al contempo i due rimangono lucidi e presenti e non si scende mai in una situazione incontrollabile, cosa che spesso non mi convince e che trovo esagerata.
Quinn e Kelland sono due bei personaggi, caratterizzati bene, molto dolci, in pieno stile Northcote.
Davvero una lettura piacevole e coinvolgente, ideale secondo me anche per chi vuole approcciare il genere paranormal per la prima volta. Consigliato!

4


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Recensione “Una sculacciata per Natale” – L. A. Witt

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Titolo: Una sculacciata per Natale
Autore: L. A. Witt
Genere: Contemporaneo, Festività, lieve BDSM
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Una sculacciata per Natale

SINOSSI

Nate non ha affatto voglia di partecipare all’annuale cenone di Natale con i suoi parenti, durante il quale ignoreranno o insulteranno il suo compagno, nonché suo Dominatore. Stephen cerca di distrarre Nate con la promessa, e la minaccia, di una sculacciata con un bastone di zucchero lungo un metro. Cosa si spezzerà prima: la determinazione di Nate o il bastone di zucchero?

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Una sculacciata per Natale” è un raccontino simpatico e piacevole da leggere durante le festività natalizie. Il fatto poi che sia scritto da L. A. Witt non fa altro che aumentare l’entusiasmo! Già dal titolo possiamo intuire che stiamo per leggere una storia erotica e, chi ama questa autrice, sa bene che in quanto ad erotismo non delude mai!
Nate e Stephen sono una coppia da cinque anni. Nonostante il loro rapporto dal di fuori possa sembrare “ordinario” in realtà è ben lontano da esserlo. Difatti le loro dinamiche di coppia si basano su una relazione Dom/Sub consolidata e ben strutturata.
In occasione della vigilia di Natale, Stephen deciderà di aiutare Nate a sciogliere lo stress che l’imminente incontro con la sua famiglia ogni anno gli causa. E, per fare questo, si avvarrà di uno strumento davvero particolare, capace di mandare Nate fuori di testa anche solo dall’odore.. ma è solo un modo per divertirsi? Un gioco di ruolo fine a se stesso? Assolutamente no. Anche se in solo una manciata di pagine, L. A. Witt si conferma una vera maestra nel raccontare l’amore profondo, creando un atmosfera erotica da brividi ma senza dimenticarsi dei sentimenti che nei veri rapporti BDSM non devono mai mancare.

4.5


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Recensione in anteprima “Il Pesci prende all’amo il Toro” – Anyta Sunday

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Titolo: Il Pesci prende all’amo il Toro
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #4
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il Pesci prende all’amo il Toro

SINOSSI

È tempo di cercare e trovare, Pesci: continuate a gettare il vostro amo e la preda a cui puntate abboccherà.

Zane ha un piano ben preciso: un Magico Incontro, innamorarsi e vivere per sempre felici e contenti.
Dovrebbe essere piuttosto semplice, se ci si impegna. Gli basterà usare un po’ di creatività e pensare fuori dagli schemi et voilà, sarà sposato con la donna dei suoi sogni.
Sarà perfetto.
A patto che succeda prima che gli scada il visto.
Ma perché è in balia di un turbine di sentimenti, ora che è sotto pressione? Perché il suo piano perfetto si è tramutato in un’enorme confusione di metafore che non riesce più a decifrare?
Per fortuna ha conosciuto un professore d’Inglese che può aiutarlo. E, nonostante il loro primo incontro sia tutt’altro che magico, quest’insegnante senza grilli per la testa è probabilmente la persona realista di cui Zane ha bisogno per tenere i piedi per terra e, alla fin fine, avere l’occasione di trovare l’amore.

Non lanciate l’amo troppo lontano, Pesci. La vostra preda perfetta potrebbe avere già abboccato.

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«Sei esattamente ciò di cui un toro spezzato ha bisogno.»

Zane Penn ha ventitré anni e da tre è in giro per il mondo dopo essere partito dalla Nuova Zelanda in cerca di se stesso. Disegna fumetti, ed è davvero talentuoso, ma si è sempre sentito inferiore rispetto agli altri a causa del fatto che non è molto acculturato (infatti ha mollato la scuola prima di finire il liceo). Vorrebbe ideare un fumetto tutto suo, ma non è granché con le parole, quindi come riuscirci?
Oltretutto, ciò che lo preoccupa davvero adesso è un’altra cosa: tra un mese esatto il suo Visto scadrà e sarà rispedito in Nuova Zelanda in men che non si dica, se non trova qualcuno da sposare entro quella data. Ma non qualcuno qualsiasi, no… Lui cerca il Vero Amore, e credendo nell’amore a prima vista. Infatti è certissimo che, a furia di appuntamenti con ragazze conosciute online, riuscirà a trovare Quella Giusta.
Ma, si sa, i piani non vanno mai come vorremmo e non solo gli appuntamenti vanno tutti male, ma le persone da cui si stava appoggiando in quel momento, lo sbattono fuori di casa senza tante cerimonie e lui si ritrova sul marciapiede. Cosa fare se non chiamare suo fratello Jacob sperando almeno nel suo divano? Sembrerebbe un piano perfetto, peccato che Anne, la moglie, stia per mettere al mondo la loro primogenita e al momento sono un po’ occupati… Nonostante questo, è proprio Anne a suggerirgli di telefonare a Becky, lasciandogli il numero.
Zane, rincuorato, manda subito un messaggio a questa Becky e anche se all’inizio lei pare titubante, lo invita a casa sua dove stanno dando una festicciola, esortandolo a trovare un modo per convincerla a farlo dormire nella sua mansarda.
Quando il ragazzo arriva a casa di Becky, pensa che quest’ultima sia la donna di mezza età in piedi vicino al camino, e niente lo prepara alla verità: “Becky” non è l’abbreviazione di “Rebecca”, no… Ma di “Beckett”, lo stupendo uomo che lo sta fissando come se fosse un complicato puzzle da completare.
Beckett Fisher, professore trentenne di letteratura all’università, quando si trova davanti Zane, si rende conto che il ragazzo è tutto quello che non si sarebbe aspettato. Non solo perché è incredibilmente bello e ha l’accento neozelandese più carino del mondo, ma anche perché confonde Tolstoj con “Toy Story” e, nonostante trovi tutto ciò profondamente assurdo, non può fare a meno di rimanerne affascinato.
Qualcosa dentro di lui si accende subito, ma ha chiuso il cuore all’amore da tanto tempo, dopo la terribile delusione subita qualche anno prima. Non può infilarsi di nuovo in una relazione destinata a finire. Zane è troppo giovane, sta per partire, è completamente diverso da lui e, più di ogni altra cosa, per quanto amichevole e affettuoso, in realtà è etero… O no?

«Era scritto nelle stelle.»
«Non credo in questa roba.»
«Non credevi nemmeno nell’amore a prima vista, eppure eccoci qui.»

Ma quanto è carino questo romanzo? Penso uno dei più carini letti quest’anno, davvero!
Zane e Beckett sono diversissimi, eppure adorabili. Si completano in tutto e per tutto e mi è piaciuto tantissimo il modo in cui la loro “bromance” (come ama chiamarla Zane) si sia evoluta in amore, o in “bromore”, come la chiama il Neozelandese.
Si innamorano pian piano ed entrambi dovranno smussare molti angoli delle loro convinzioni radicate sull’amore, capendo che anche la visione dell’altro potrebbe essere giusta, se applicata sulla persona corretta. È sorprendente come si migliorino a vicenda, e davvero il loro rapporto mi è piaciuto tantissimo. Sono così dolci, insieme! Sicuramente la mia coppia preferita dell’intera serie!
Anche se Zane è un inguaribile romantico che crede nell’amore a prima vista, e io la vedo più come Becky, è stato comunque in grado di convincere anche me che ci sono cose che si sentono a istinto e che sono immediate, a prescindere da quanta razionalità tu voglia infilarci in mezzo.
Due personaggi diversissimi, eppure capaci di comprendersi così profondamente e di venirsi incontro per fare in modo che tutte le tessere del puzzle combacino alla perfezione.
Una storia romantica e dolce, con battute sottili e di spirito. Un degno libro di Anyta Sunday che si conferma una bravissima autrice e una grande amante del fuoco lento come me!

4.5


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Recensione in anteprima “Tornare a casa” – Isobel Starling

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Titolo: Tornare a casa
Autore: Isobel Starling
Genere: Contemporaneo, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Tornare a casa

SINOSSI

Un racconto natalizio stupendo, toccante e perverso di Isobel Starling, autrice pluripremiata.

Tornato in Scozia dopo cinque anni passati in Australia per lavoro, Kier Campbell si ritrova bloccato su una strada delle Highlands scozzesi la vigilia di Natale. Deve raggiungere in fretta il primo villaggio a cui riuscirà ad arrivare o rischia di morire di freddo dentro la sua auto a noleggio. Mentre cammina lungo la strada ghiacciata, Kier ripensa alla vita da cui era scappato, e l’amore che aveva abbandonato in Scozia.
Quando una bufera di neve inizia ad avvicinarsi, un automobilista di passaggio lo vede e si offre di farlo salire in auto. Kier rimane sorpreso di riconoscere l’autista. Mano a mano che il tempo peggiora si rende conto che non c’è modo di raggiungere la fattoria dei suoi genitori, perciò rimarrà bloccato con il suo salvatore per le vacanze.
L’unico desiderio di Natale di Kier è quello di rimediare agli errori commessi tutti quegli anni prima, ma, curiosamente, scopre di avere un rivale inaspettato per l’affetto del suo amante…

Tornare a Casa: Questa è una storia d’amore sulle “seconde possibilità”, contiene scene di sesso omosessuale e Puppy Play (Woof!)

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Nella vita esistono le seconde occasioni: possono riguardare diversi campi, da quello lavorativo all’amore, ma non tutti sono così fortunati da averle o, quando ce le hanno davanti agli occhi, sono talmente ciechi da non riconoscerle.
L’uomo per natura tende sempre a cercare il meglio: tende a non accontentarsi mai, e questa ricerca spasmodica dell’avere sempre di più lo rende incapace di vedere al di là del suo stesso naso.
Chi ha la fortuna di vivere un grande amore da giovane spesso lo da per scontato; la gioventù ci da alla testa, ci fa credere di essere invincibili, di avere tutto il tempo del mondo per innamorarci e spesso il desiderio di viaggiare per il mondo e di realizzarsi lavorativamente ci fa trascurare gli affetti. Ma se si ha la gran botta di fortuna di trovare la propria anima gemella non si dovrebbe mai rinunciare ad essa.
Per paura di dichiararsi alla famiglia Kier ha preferito scappare dal suo primo amore e viaggiare per il mondo… Ora che ha visto tutti i posti che voleva vedere e che si è fatto una posizione in Australia come allevatore di pecore, è giunto il momento di tornare a casa per festeggiare il Natale con la famiglia e conoscere l’ultimo arrivato: il suo nipotino.
Un pensiero gli è rimasto in testa in questi ultimi anni, il suo più grande rimpianto: l’amore per il il suo Douglas, il suo migliore amico nonché primo e unico amore.

Nel corso degli anni, c’erano stati momenti in cui Kier aveva anelato a Douglas. Aveva sentito un dolore fisico, forte tanto quanto il sollievo che pensava avrebbero trovato l’uno tra le braccia dell’altro.

Il romantico paesaggio scozzese, interamente ricoperto da una bufera di neve, fa da sfondo alla riscoperta del primo amore tra Kier e Douglas.
Anche se i due ragazzi si erano lasciati nessuno dei due aveva mai dimenticato l’altro, tanto che Kier non era riuscito a trovare nessuno che lo coinvolgesse come Douglas e lui nemmeno.
L’ennesima dimostrazione che quando è vero amore né il tempo, né altre persone sono in grado di mettersi in mezzo a due innamorati:

La vicinanza aveva tirato tutti i fili che legavano il suo cuore a Douglas, ricordandogli gli anni che avevano condiviso… Avevano avuto quel tipo di legame intenso che lui non riusciva a spiegare. Era primordiale e intuitivo. Douglas era stato il suo universo privato, e i ricordi a lungo ignorati gli facevano dolere il cuore.

Ma ora nella vita di Douglas c’è qualcuno, qualcuno di nome Mac che non ha intenzione di rinunciare a lui, e Kier non è mai stato il tipo che condivide, anche se gli “esperimenti” sessuali che i due ragazzi hanno fatto in passato li hanno spinti a provare anche scene BDSM: più che altro a loro piacciono i giochi di ruolo, e Kier non è sicuro che Mac sia d’accordo…
La bufera di neve che sta imperversando nella Highlands è quello che serviva a questi due ragazzi per scoprirsi da sempre innamorati l’uno dell’altro e per far passare loro un’indimenticabile Vigilia di Natale:

«Non tutti trovano ciò che avevamo noi. Ho capito quanto fosse raro connettersi con un’altra persona nel modo in cui lo abbiamo fatto noi, nel modo in cui lo facciamo. Nessun altro mi ha mai sentire così come…» si fermò per trovare le parole giuste nel miscuglio dei pensieri, «…come un milione di fuochi d’artificio che mi esplodono nel petto quando mi guardi.

Personalmente mi piacciono molto i racconti i cui i due protagonisti già si conoscono e hanno qualcosa da risolvere del loro passato, “Tornare a casa” ne è un esempio da manuale.
Non ci sono drammi, ma c’è la riscoperta di quello che avrebbe potuto essere, di come le cose avrebbero potuto andare, perché Dovevano assolutamente andare così!
Un racconto ambientato a Natale molto carino e intrigante, con una sola scena di sesso molto sexy, passionale e anche divertente, che dimostra ancora una volta che i gusti in materia di sesso sono i più variegati, che non definiscono chi li pratica e che ognuno in camera da letto fa quel che vuole, sempre con il consenso del proprio partner!

4


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Recensione “Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno” – Anyta Sunday

 

Titolo: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #3 + #3.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€ + 0,99€
Link all’acquisto: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno + Il Gemelli gioca con il Capricorno

SINOSSI

A volte basta un Capricorno cocciuto… per spingere Wesley Hidaka a flirtare come se non ci fosse un domani.

Wesley adora infastidire il suo supervisore, Lloyd Reynolds. Non può proprio farne a meno. Lloyd è concentrato, determinato, con i piedi ben piantati per terra. Ha una capacità esilarante di seguire le regole.
Ovvio che Wesley voglia fargliene infrangere una… o trecento.
A volte basta un Gemelli ammiccante… per spingere Lloyd a fissare delle regole e riaccompagnare Wesley dritto nella sua stanza.
Non che questo impedisca a Wesley di stuzzicarlo ancora. E ancora. E ancora…
Al diavolo, Lloyd non cederà facilmente. È un uomo di principi. È irremovibile.
È l’amico perfetto quando Wesley ha bisogno d’aiuto. Come con il fratellino che marina la scuola e il suo vecchio preside delle superiori.

A volte basta una bugia piccola piccola… e Wesley si ritrova fidanzato per finta con il suo supervisore, che per lui dovrebbe essere off-limits.
Che dire? Sul momento sembrava una così buona idea…

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Sulla carta, il Gemelli Wesley e il Capricorno Lloyd non dovrebbero andare minimamente d’accordo. I due segni, infatti, sono profondamente opposti ed è quasi impossibile che si riesca a trovare un punto comune tra i due.
Ma, si sa, la realtà è spesso più sfaccettata della scienza e dell’astrologia, pertanto Wesley e Lloyd – nonostante sembri che a quest’ultimo la cosa dispiaccia – sono sempre lì a stuzzicarsi e a flirtare e ad andare, in linea di massima, sommariamente d’accordo.
Certo, sono caratterialmente agli antipodi: Wesley è allegro, chiacchierone, un po’ imbranato e parecchio impulsivo; mentre Lloyd è serio, un po’ scorbutico, un vero studioso e, in generale, un tipo tranquillo.
Eppure, non riescono proprio a fare a meno di ronzarsi intorno!
Possibile che Wesley e Lloyd possano sfatare il mito del Gemelli che odia il Capricorno e viceversa e scoprirsi innamorati?

«Continua a irritarti con me. A litigare con me. Sgridami se esagero o se dico qualcosa di stupido. Fa’ tutto ciò che devi. Non voglio essere tagliato fuori dalla tua vita.»
«Nel nostro futuro ci sono ancora centinaia di litigate, Wesley. E, anche quando le avremo finite, continuerò a volerti attorno.»

Quanto mi sono piaciuti questi due!
Forse sono quelli che mi hanno convinta di più, proprio perché così diversi eppure capaci di innamorarsi così dolcemente.
Wesley, poi, è così irriverente e divertente che seguirlo nella sua testa e nei suoi ragionamenti è uno spasso. Vedere tutti i modi che studia per infastidire e far reagire il compassato Lloyd è comico e ci fa provare una discreta simpatia per quest’ultimo, che dimostra una pazienza incredibile!
Davvero una storia frizzante, energica e piena di lento innamoramento, nel degno stile Sunday!
Non potete perdervelo!

4

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Recensione “La legge dell’Alpha” – Sara York & H. L. Holston

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Titolo: La legge dell’Alpha
Autore: Sara York & H. L. Holston
Serie: Mountain Wolves #1
Genere: Paranormal, Mutaforma
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: La legge dell’Alpha

SINOSSI

Max Gaines ha una sola certezza nella sua vita: ama Jamie Matthews. Migliori amici dall’infanzia, Max e Jamie sono inseparabili fino al giorno del suo sedicesimo compleanno, dove lui si rivela alpha invece che omega. Essendo anche Jamie un alpha, non possono legarsi e tutti i loro sogni di un futuro insieme vengono distrutti.
Jameson “Jamie” Matthews ha sempre desiderato un solo uomo: il suo migliore amico, Max. Quando Max si rivela essere un alpha proprio come lui, Jamie è disposto a ignorare le regole della società e accoppiarsi comunque con quello che ritiene il suo compagno. Eppure, quando arriva il momento del suo calore, tutte le loro speranze di legarsi vanno in fumo. Così Jamie si arruola nell’esercito, per nascondere il dolore e nascondersi da Max.
Lasciato indietro, Max è determinato a trovare un modo perché possano stare insieme, ma tutto va a rotoli quando l’unità di Jamie viene catturata da un gruppo anti-mutaforma, gli Amity Brethren. Max riuscirà a salvare Jamie in tempo, o il destino ha in mente qualcosa di diverso per loro?

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La legge dell’alpha” è l’ultima uscita di Sara York e H. L. Holston edito Quixote Traslations. Un paranormal originale e molto diverso da quelli letti fino ad oggi.
Jamie e Max sono i protagonisti della nostra storia. Convinti sin dal loro primo incontro che sarebbero diventati compagni, la scoperta di essere entrambi alpha sconvolge la loro esistenza e, con il passare del tempo, anche il loro rapporto. Sono sempre stati uniti, eppure il bisogno di legarsi ad un compagno è talmente forte da rischiare la loro stessa vita in un tentativo di accoppiamento. Max, convinto di non poter far del male all’uomo che ama di nuovo, si allontana.
La prima parte del racconto mi è piaciuta molto, è realistica e mostra quanto sia difficile per loro riuscire ad andare contro il volere del branco e del sistema stesso. La determinazione con cui Jamie si pone nei confronti di Max mi ha stupita. Cosi come il ribaltamento della loro personalità in un secondo momento.

“Per me varrai sempre la pena di essere salvato.”

Nel complesso la scrittura mi è piaciuta, così come la presentazione dei protagonisti: il loro primo incontro, la rivelazione del secondo genere di Max e poi gli anni in cui convivono.
La seconda parte, a confronto con la precedente, l’ho apprezzata meno. Non mi è piaciuto il modo in cui le autrici hanno scelto di ribaltare completamente la situazione. Pensavo si mantenessero su un lato fantasy più che fantascientifico, invece non è stato così.
Ho notato la mancanza di descrizioni in momenti importanti, che però, forse, non volevano essere presentati, o che non sono stati considerati abbastanza importanti. Mi è dispiaciuto, avrei preferito una presentazione più completa e meno specifica se necessaria, ma mai incompleta.
È sicuramente una storia particolare, in cui il proprio secondo genere è fondamentale nella vita di ognuno. Mi è piaciuta però l’intenzione di paragonare in qualche modo gli omega a tutti coloro che ancora oggi sono emarginati e considerati inferiori.

“Un sacco di persone e mutaforma non capiscono perché altre persone abbiano bisogno di diritti. Non vedono cosa c’è di sbagliato nel sistema, perché non stanno subendo niente di negativo.”

Nel complesso ho apprezzato la lettura, anche se, come già detto, non ho apprezzato alcuni stravolgimenti della storia e delle fondamenta stesse del genere paranormale.

3


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Recensione “Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo” – Anyta Sunday

 

 

Titolo: Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #2 + #2.5
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Lo Scorpione odia la Vergine + Scorpio loops Virgo

SINOSSI

Quest’anno si tratta di guarire il cuore, Scorpione.
È tempo di lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti negativi e le facciate stoiche e di permettere agli altri di vedere la tua parte più vera e vulnerabile.

Percy Freedman non è in lutto. Assolutamente no, rimangiatelo subito. No, è assolutamente sicuro che vendere la casa della sua zia defunta e lasciare i vicini che conosce da anni sia la cosa più sensata da fare. Quale persona sana di mente terrebbe una casa che odora di tutti gli abbracci che non riceverà mai più?
Nessuno, ecco chi.
Be’, tranne i vicini che vivono nella sua strada senza uscita. Sembrano tutti convinti che qualche mano di pittura e dei mobili nuovi cancelleranno le emozioni negative. Tutti vogliono che rimanga.
Anche la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Soprattutto la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Attirato in una partita di Sherlock Gnomes, Percy si ritrova a passare con i vicini più tempo di quanto sarebbe considerato salutare. Oltre a destreggiarsi tra nuove e sorprendenti granate verbali di Cal, e la sua amicizia sempre più stretta con Gnomber9, Percy comincia a chiedersi se, dopo tutto l’idea di vendere poteva essere nata davvero dal dolore…

Esatto, Scorpione. Con un po’ di pazienza, il crepacuore potrebbe diventare solo un ricordo…

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Dopo la morte dell’amata zia, l’unica che l’ha accolto in casa dopo essere stato cacciato a causa del suoi coming out, Percy Freedman è a pezzi e sta cercando di fare ordine nella sua vita mentre va a vivere nella casa che la donna gli ha lasciato. Tuttavia, non sono solo quelle quattro mura la sua eredità, ma tutto lo strampalato e vivace vicinato di quella strada chiusa che è un insieme di personaggi sopra le righe e assolutamente impiccioni.
Ma, soprattutto, vicinato che ospita la sua nemesi di sempre: Callaghan Glover.
I due ragazzi non sono mai riusciti ad andare pienamente d’accordo, anche se nessuno dei due è mai stato troppo convinto della sua antipatia nei confronti dell’altro. Hanno avuto un primo incontro terribile, e Percy ha giurato odio eterno a Callaghan per questo, ma è vera antipatia o c’è qualcos’altro?
Sarà proprio questo che scopriremo leggendo, tra dinosauri, magliette imbarazzanti e giochi di vicinato al limite della follia.

Cal l’aveva sollevato da terra e preso in braccio. Le farfalle si sparpagliarono in tutte le direzioni. Percy gli gettò le braccia al collo, si premette contro il suo corpo caldo e dichiarò: «Callaghan Glover, tu sei pazzo. Così il tuo mal di schiena diventerà dieci volte peggio.»
«Vorrà dire che dovrai farmi altri dieci massaggi.»

No, non mi sono sbagliata! In questo caso il #2 e il #2.5 sono in un unico file (ecco perché ho mantenuto titolo e cover originali). La novella è inserita come epilogo del libro, quindi la troverete già all’interno del file.
Tra giochi di quartiere a tema Sherlock Gnomes e battute assolutamente irriverenti, questo secondo romanzo è ancor più piacevole del primo, perché Percy e Callaghan sono adorabili sia presi singolarmente che in coppia! I loro battibecchi mi hanno fatta sorridere più di una volta e la tensione che si crea è incredibile, nel tipico fuoco lento della Sunday che io apprezzo sempre tantissimo.
Questi due mi sono piaciuti più di Theo e Jamie, protagonisti de “Il Leone ama l’Ariete”, e non vedevo l’ora di leggerne di più!
Una coppia giovane, simpatica, irriverente e assolutamente adorabile. Non potete perdervelo!

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Recensione “Il Leone ama l’Ariete + Il Leone mette sotto l’Ariete” – Anyta Sunday

 

Titolo: Il Leone ama l’Ariete + Il Leone ette sotto l’Ariete
Autore: Anyta Sunday
Serie: Segni d’amore #1 + #1.5
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€ + 0,99€
Link all’acquisto: Il Leone ama l’Ariete + Il Leone mette sotto l’Ariete

SINOSSI

Una nuova persona entrerà nella vostra vita all’inizio dell’anno; guardate oltre i momenti di frustrazione e ridete, Leoni: potrebbe sbocciare un’amicizia duratura.

Ogni volta che sua madre gli manda l’oroscopo, Theo Wallace si limita a riderci su. Considerato però che non ha ancora scordato la sua ex ragazza e che è praticamente senza amici, questo oroscopo in particolare rischia di farlo ricredere. Perché l’idea che un’amicizia duratura possa sbocciare e fiorire…
Be’, sarebbe un’ottima ragione per lasciarsi alle spalle i dolori del passato e guardare avanti a uno splendido futuro.
Quando sua sorella Leona lo sfida a trovarle il ragazzo perfetto per un matrimonio in primavera, Theo approfitta dell’occasione per farsi dei nuovi amici. Il suo ex tutor di Economia e nuovo coinquilino, il signor Jamie Cooper, parrebbe il candidato giusto al momento giusto. Nel posto giusto. Così giusto che sembra scritto nelle stelle.
Non deve far altro che assicurarsi che Jamie sia all’altezza di sua sorella. Che possa davvero essere la persona perfetta per lei, e un buon amico per lui.

Ma fate attenzione, Leoni: le stelle hanno in serbo una sorpresa…

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Theo Wallace ha una madre che crede fortemente nell’Oroscopo. Pertanto, si ritrova a leggerlo spessissimo, visto che suddetta madre glielo manda per mail ogni volta che ne ha uno nuovo, ma il ragazzo tende a riderci su. Non ci crede, o almeno non come se fosse Vangelo come fa la madre, e pressoché trova solo spiritosa la maggior parte di ciò che ci trova scritto.
Inoltre, Theo al momento ha ben altri problemi, tra cui zittire sua sorella gemella Leona che lo sta facendo impazzire! Non solo deve partecipare a quello stupido matrimonio a cui non vorrebbe mai andare (visto che è la sua ex a starsi per sposare), ma deve pure trovare il ragazzo perfetto per lei in modo tale che la ragazza vada accompagnata al matrimonio.
Il suo ex tutor e nuovo coinquilino Jamie Cooper sembra perfetto per il ruolo. Non solo è un ragazzo posato, studioso e rispettoso, ma è anche praticamente a portata di mano, e Theo pensa che sia una buona idea.
O no?
Sì, perché tutto, quando Theo comincia a notare alcune cose che fanno riferimento all’oroscopo di sua madre, cominciano a cambiare dentro di lui e… E se non fosse Leona quella a dover essere accompagnata da Jamie?

Theo: È destino.
Jamie: Che cosa?
Theo: Noi.
Jamie: Come, scusa?
Theo: È scritto nelle stelle.
Jamie: Cos’è, un altro principio come il KISS? Sono confuso.
Theo: Io e mia sorella abbiamo passato la settimana a cercare un coinquilino. Mi pare evidente: devi cancellare l’appuntamento con quegli studenti e venire da noi a dare un’occhiata.
Jamie: E vivere con te?
Theo: Perché ho l’impressione che tu stia enfatizzando quel “te”? Sono così difficile da sopportare?
Jamie: Parole tue.

Perché ho messo insieme l’#1 e l’#1.5? Perché in realtà la novella ha tipo dieci pagine, quindi ho pensato che tanto valesse fare un’unica recensione, visto anche che comunque è una sorta di piccolo epilogo al volume principale. Quindi, troverete questa soluzione in tutte le recensioni.
Togliendo questo, la storia di Jamie e Theo è in pieno stile Anyta Sunday: frizzante, irriverente, molto divertente e a cottura mooolto lenta! Il che, ovviamente, mi fa felice, perché come sapete apprezzo molto di più gli innamoramenti da Lumaca che i colpi di fulmine da battito d’ali di Colibrì.
Theo e Jamie sono due personaggi molto diversi, e con Theo all’inizio ho avuto qualche difficoltà a ingranare, ma andando avanti ne ho capito il fascino e mi sono piaciuti davvero tanto entrambi! Nonostante siano così diversi, formano una coppia molto carina.
Una storia divertente e piena di humor, basata sull’amore tra le stelle e le compatibilità caratteriali tra di essi. Assolutamente consigliato!

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Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Coinvolgimento personale” – Silvia Violet

Silvia Violet

Titolo: Coinvolgimento personale
Autore: Silvia Violet
Serie: Thorne & Dash #2
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale, lieve BDSM
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,30€
Link all’acquisto: Coinvolgimento personale

SINOSSI

Parecchi mesi prima, Thorne ha assunto Riley in qualità di escort. Poi si sono follemente innamorati l’uno dell’altro e, alla fine, hanno reso la loro relazione più personale che professionale. Ogni momento che passano a letto è pura estasi, ma può il buon sesso risolvere tutti i loro problemi, mentre faticano a far funzionare le cose tra loro? Thorne convince Riley a trasferirsi da lui, ma la differenza d’età e di entrate pesa molto di più su Riley, una volta che si trovano a condividere la casa.
Se quello non fosse abbastanza, la scuola di cucina si sta trasformando per Riley in una delusione, più che un sogno che diviene realtà, e sta considerando la prospettiva intimorente di mettersi in affari per conto proprio. Thorne vuole intromettersi a forza e sistemare tutto, ma Riley continua a rifiutare il suo denaro o il suo consiglio, perché si sente come se stesse perdendo il controllo della propria vita.
Thorne e Riley dovranno basarsi sull’amore reciproco per riuscire a trovare il giusto bilanciamento tra indipendenza e coinvolgimento.

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Avevamo lasciato Thorne e Dash finalmente felici e consapevoli di voler stare insieme. Tuttavia, come si suol dire, “non è tutto oro quel che luccica”. Infatti, nonostante il sentimento e la passione reciproca siano grandi, ci sono molte cose su cui entrambi devono lavorare e molte cose su cui scendere a compromessi.
Thorne, abituato a comandare tutto e tutti a bacchetta e a fare di testa sua, ha difficoltà ad accettare il fatto che Riley non sia disposto a farsi fare regali costosi da lui. La sua intenzione non è di comprarlo, né di pagarlo affinché faccia ancora sesso con lui. Quello era prima e per Thorne, da quando c’è di mezzo l’amore, appartiene tutto al passato. Ma come farlo capire a Dash che vuole, semplicemente, prendersi cura di lui e farlo felice con tutti i (tanti) mezzi che ha a disposizione?
Di certo non è semplice, soprattutto perché Riley è fortemente orgoglioso e desideroso di crearsi una sua indipendenza. Insieme a questo, è probabilmente sopraffatto da quanto velocemente si stia muovendo la sua vita tra la relazione con l’uomo, la scuola di cucina e il mettersi in proprio con la sua amica Susan. Vorrebbe accettare l’amore di Thorne così come l’uomo è capace di dimostrarlo, ma non è facile non sentirsi ancora l’escort di questi, quando di mezzo ci sono così tanti soldi.
Saranno proprio questi temi il filo conduttore del romanzo che vedrà entrambi crescere e smussare molti dei loro spigoli tra una sessione di sesso bollente e l’altra.
Infatti, anche in questo secondo volume, di certo la parte erotica non manca. Ammetto di non amare mai i romanzi con più di un paio di scene di sesso, e questo mi ha un po’ rallentato nella lettura. Per quanto sia stuzzicante il modo in cui si interfacciano l’un l’altro tra le lenzuola, ammetto che a un certo punto tutto quel sesso mi era venuto a noia.
Per fortuna non ho notate una prevaricazione circa gli eventi a favore dell’eros, anche se un po’ mi ha snervata vedere che non sapevano comunicare tra di loro e che cercavano di risolvere tutto solo usando i loro corpi. Soprattutto da Thorne mi sarei aspettata un po’ di maturità in più.
La strada per arrivare a vederli finalmente confrontarsi è lunga e piena di stress per loro e per il lettore, ma il finale è molto romantico e mi è piaciuto che finalmente parlino tra loro, anche se, così come l’innamoramento fulmineo in “Distacco professionale”, non mi ha convinta la velocità con cui è stata presa da entrambi la scelta finale, soprattutto in vista di tutti i litigi e incomprensioni che hanno avuto fino a cinque minuti prima.
Nel complesso un romanzo piacevole, ma sul genere Gap Generazionale ammetto di aver letto cose che, a mio avviso, affrontano meglio la differenza di età e di disponibilità economiche tra i due, nonostante anche qui sia trattato in maniera adeguata.

3.5