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Dietro le quinte con… Agnes Moon

Nel nostro appuntamento “Dietro Le Quinte“, ospitiamo oggi Agnes Moon, che da anni si fa apprezzare per le sue storie originali ricche di pathos e personaggi sorprendenti. Lo sapevate che è approdata anche a teatro? No? Allora leggete la sua intervista!
Enjoy!

UN ANEDDOTO DA…

Raccontaci un aneddoto che sta dietro a uno dei tuoi libri

Sicuramente l’aneddoto più simpatico è quello relativo al mio incontro virtuale con Adrian Buckle, direttore del Unifaun Theatre  e produttore di The Acrobat. Mi ha contattata su messenger e ha esordito così: “Ciao, mi piace molto il tuo libro e lo vorrei utilizzare per un mio progetto!” Ammetto che mi è preso un colpo, ho pensato che volesse scrivere una qualche fan-art con i miei personaggi e la cosa non mi piaceva per niente. Quando si è spiegato meglio la situazione non è migliorata, infatti a quel punto credevo si trattasse di uno scherzo. Mi sembrava talmente incredibile che volesse portare in scena il mio romanzo che solo dopo aver investigato su internet, e scoperto che era chi diceva di essere, ho respirato di sollievo.
Un altro piccolo aneddoto riguarda proprio L’Acrobata, nello specifico il personaggio del vampiro di origine sovietica Boris. Fin dalle prime pagine avevo intenzione di fare di lui il cattivo della storia, infatti all’inizio si comporta molto male nei confronti di Liam. Doveva essere il traditore dietro cui si celava il mandante del furto della Dague des Anges, ma andando avanti con la stesura del romanzo mi sono affezionata a quel soldato fedele e ubbidiente fino all’eccesso, e ho deciso di concedergli una possibilità. Da lì è nata l’idea di farlo innamorare del dolce e vulnerabile Mal, un’accoppiata vincente la cui storia viene narrata nel secondo libro della serie: Legami di famiglia.

DUE CHIACCHIERE CON AGNES

49696700_463944287468440_2950103118819360768_nSei conosciuta soprattutto per le tue storie paranormal e fantasy, ma hai recentemente pubblicato anche un contemporaneo. Con quale dei due generi ti sei trovata più a tuo agio?
Fin da ragazza ho sempre amato leggere, prediligendo la fantascienza e il fantasy. Con gli anni ho ampliato i miei orizzonti spaziando dal romance al mistery, per poi arrivare ai polizieschi e infine ai miei adorati M/M. Ma il primo amore non si scorda mai, per questo quando ho deciso di pubblicare è stato naturale creare storie che mi dessero la possibilità di mettere a frutto la mia fervida immaginazione. Ammetto di trovarmi più a mio agio con creature soprannaturali e mondi fantastici, ma ho comunque deciso di cimentarmi con un contemporaneo (Mississippi’s Heart) per scrollarmi di dosso l’etichetta di autrice di solo fantasy.

Sappiamo che stai sbarcando anche in teatro… Raccontaci la tua esperienza e come sei arrivata a portare “Acrobat” a Malta!
Beh, il mio incontro con Adrian ve l’ho descritto nella prima domanda sugli aneddoti, per il resto posso solo dire di essere stata straordinariamente fortunata. Quando ho fatto tradurre L’Acrobata in inglese non avrei mai immaginato di stuzzicare l’interesse di un produttore teatrale del calibro di Adrian. Il progetto ha richiesto due anni di preparativi, ma devo ammettere che sono volati e il 9 febbraio il sogno è diventato realtà. I miei adorati personaggi hanno preso vita ed è stato emozionante rivivere le avventure di Vincent e Liam attraverso i talentuosi Marco Michel e Cody Hively che ho trovato perfetti per la parte. Il giorno della prima è stato uno dei più belli della mia vita: il teatro era pieno, gli attori si sono superati e il pubblico ha applaudito soddisfatto. Cosa chiedere di più? Sono tornata a casa piena di foto e magnifici ricordi che terrò nel cuore per tutta la vita.

Hai provato sia l’esperienza Self che quella con Casa Editrice. Qual è la maggiore differenza che hai notato tra le due cose?
Ci sono grandi differenze e pro e contro che vanno attentamente considerati quando si decide di affidarsi o meno a una casa editrice. Avere una CE alle spalle significa essere più tutelati, non avere la pressione (e le spese) di editing, cover e grafica, godere di una maggiore visibilità ed essere recensiti da blog che solitamente non si occupano di self.52337589_2006273482804756_6261896596254883840_n Tutte cose positive, anche se ammetto di essere rimasta male alle parole di una lettrice che si è complimentata per Mississippi’s Heart, aggiungendo che era felice perché finalmente poteva leggere un mio libro. So che la colpa è delle tante pubblicazioni diciamo, ehm… non proprio perfette, che circolano in giro, ma è lo stesso ingiusto nei confronti di autori che, come me, si sforzano di presentare un lavoro accurato e ben fatto. Di certo è molto importante la scelta della casa editrice a cui affidarsi, io mi ritengo fortunata e la mia esperienza con la Triskell Edizioni è decisamente positiva, ma da ciò che si legge in giro, questa non è la regola.
Naturalmente pubblicare in self ha i suoi lati positivi, nello specifico la libertà di scegliere prezzo, giorno di pubblicazione ed eventuali promozioni, che non sono cose di poco conto. A questo bisogna aggiungere il maggior guadagno economico.

Cosa dobbiamo aspettarci da te quest’anno? Stai lavorando a qualcosa?
Sto ultimando la stesura di un nuovo romanzo contemporaneo, un romantic suspense ad ambientazione carceraria. Ci tengo molto e non vedo l’ora di scoprire come verrà accolto dai lettori. Subito dopo inizierò a scrivere il seguito di Retribution, il dark romance FM che ho pubblicato con lo pseudonimo di Rebecca Harper. Sto riflettendo se proporlo o meno a una casa editrice. Infine mi dedicherò al quinto capitolo della serie I lupi di Stockton Town che avrà  come protagonista Brett e…

Raccontaci Agnes in cinque parole!
Leale. Introversa. Determinata. Gentile. Permalosa.

CHI È AGNES

Beh, innanzitutto Agnes Moon non è il mio vero nome (immagino già lo sappiate) ma uno pseudonimo che ho preferito utilizzare all’inizio di quest’avventura. Vivo nelle vicinanze di Roma, in compagnia di mio marito, due figli adolescenti e un dolcissimo pelosetto di nome Aki. Nella vita reale il mio lavoro è quanto di più lontano si possa immaginare dal mondo artistico, ma quando torno a casa amo immergermi in un universo fatto di letture, scrittura e musica.
La mia passione per la lettura ha radici profonde che si perdono nella notte dei tempi, ma quella per il genere M/M è relativamente recente. Da circa tre anni non riesco a dedicarmi ad altro e il desiderio di creare nuove storie mi ha dato l’idea di cimentarsi nella scrittura.
Nel novembre del 2015 ho pubblicato in self il mio primo romanzo: “Come rapire un Alpha e vivere felici”. L’idea di abbinare al classico urban fantasy uno stile spigliato e divertente si è rivelata vincente, infatti il libro è stato accolto favorevolmente e da allora  non mi sono più fermata. Al momento ho al mio attivo undici romanzi, tra cui Mississippi’s Heart, edito con la casa editrice Triskell e Retribution, un dark romance F/M, pubblicato con  lo pseudonimo di Rebecca Harper.
52392483_1154865088007052_1340286893094338560_nNel 2017 ho deciso di far tradurre L’Acrobata, primo capitolo della serie Legami di sangue, per farmi conoscere sul mercato anglofono. La scelta si è rivelata vincente, infatti proprio in questo mese di febbraio lo spettacolo The Acrobat sta andando in scena all’Unifaun Theatre di Malta.
Per il futuro, ho moltissime idee e duemila trame per la mente, ma purtroppo poco tempo per realizzarle. Il mio sogno rimane quello di scrivere storie divertenti e romantiche e continuare ad appassionare i miei lettori.

I LIBRI DI AGNES

  • “Come rapire un Alpha e vivere felici” (Self – I lupi di Stockton Town #1)
  • “Lo strano caso del barista scomparso” (Self – I lupi di Stockton Town #2)
  • “L’ombra del lupo bianco” (Self – I lupi di Stockton Town #3)
  • “Mani di fata” (Self – I lupi di Stockton Town #1)
  • “L’Acrobata” (Self – Legami di sangue #1)
  • “Legami di famiglia” (Self – Legami di sangue #2)
  • “In trappola” (Self – Legami di sangue #3)
  • “Polvere d’Oscurità” (Self – Legami di sangue #4)
  • “Due passi nel futuro” (Self – autoconclusivo)
  • “Mississippi’s Heart” (Triskell Edizioni – autoconclusivo)

CONTATTI

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Recensione “Due passi nel futuro” – Agnes Moon

agnesTitolo: Due passi nel futuro
Autore: Agnes Moon
Editore: Amazon Self
Prezzo:€3,49
Genere:
Link all’acquisto: Due passi nel futuro

SINOSSI:

Il futuro di Cedric Jefferson Douglas Hamilton III è stato stabilito fin dal giorno della sua nascita. Come primogenito il suo unico compito dovrà essere quello di perpetuare il nome della famiglia e divenire il Lord indiscusso della Contea di Hertfordshire.
Qualcuno però trama nell’ombra e Cedric è costretto a fare affidamento su abilità particolari che esulano dall’arte della guerra.

Un lavoretto facile facile, di quelli che filano lisci come l’olio e portano solo guadagno. Questo aveva pensato Ethan Ness, prima di ritrovarsi alle calcagna quattro energumeni intenzionati a riempirlo di botte.
E ci sarebbero anche riusciti, se all’improvviso uno strano ragazzo mascherato da paggetto non fosse intervenuto in suo soccorso. Sfoderando uno spadone più grande di lui.

Un giovane mago pasticcione e un detective privato disilluso dalla vita: due anime affini, separate da centinaia di anni, che si incontrano e si scontrano, lottando contro il fato avverso e facendosi beffe del famigerato “effetto farfalla”.

recensionelady

Questa ultima uscita della Moon è stata una lettura piacevole, scanzonata e rocambolesca.
L’idea di base da cui è partita è sia originale che già utilizzata, non ne fa mistero nemmeno l’autrice stessa nelle sue note finali. Parliamoci chiaro: chi non vorrebbe avere una macchina del tempo e girovagare tra passato e futuro?
Mettere a confronto due uomini appartenenti a due epoche storiche diverse, con tutta una serie di gag, giochi di parole e sfottò, le ha permesso di dare libero sfogo alla sua incredibile vena ironica!
In tutti i suoi lavori precedenti ci aveva deliziato con personaggi irriverenti e sarcastici, ma anche fragili e bisognosi di affetto e protezione; una dicotomia che ritroviamo anche qua ben rappresentata dal turbolento Ethan e dal fragile e sperduto Cedric.
Come per i suoi lavori precedenti il libro è narrato in prima persona dai due protagonisti, alternando il loro punto di vista. Mi piace questo suo stile narrativo: si entra in empatia con entrambi i personaggi, si capisce cosa frulli loro per la testa e, soprattutto, cosa stiano provando.
Logico che, essendo il romanzo un time travel, necessitava di  una componete fantasy per giustificare il salto temporale che ha portato Cedric dal  1737 al 2017; l’escamotage trovato dall’autrice è stata la magia che scorre potente nella famiglia di Cedric e che si trasmette di generazione in generazione.
Cedric è il primogenito, cresciuto ed educato per ereditare titolo e casato: in realtà il ragazzo vorrebbe solo approfondire lo studio delle arti magiche e ritirarsi in contemplazione, visto che non sembra essere minimamente interessato a prendere moglie… Cedric è puro, innocente, ha l’aspetto di un angelo, ma attenzione: la spada la sa usare molto bene e con essa salverà il povero Ethan appena messo piede nel nostro mondo.
Che dire di Ethan? Ethan è un ex poliziotto diventato investigatore privato dopo un brutto caso che lo ha lasciato sconvolto, in piena depressione e con una dipendenza da alcol. Ethan è a tratti un cialtrone, uno scavezzacollo, ma sempre un buono. Cedric è minuto e delicato, in contemplazione perenne di questo strano futuro nel quale è stato catapultato. Ethan è un uomo ben piazzato, forte, muscoloso, molto realista e , purtroppo per il nostro Cedric, non crede a una parola uscita dalla bocca del giovane. Lo crede semplicemente fuggito da un manicomio:

“Ethan russava e borbottava nel sonno; non si accorse di nulla, ma non riuscii a impedirmi di fissare quel viso rude e attraente che mi aveva fatto accettare, per la prima volta nella vita, il mio interesse per gli uomini. Volente o nolente non lo avrei mai dimenticato e chissà, magari un giorno lo avrei perdonato. Il ventunesimo secolo era una contraddittoria mescolanza di regole ferree ed esagerata libertà. Ciò che mancava era quel tocco di ingenuo stupore che permetteva alle menti più fertili di spaziare con la fantasia. Ed Ethan era un chiaro risultato della società in cui viveva.”

Mi sono piaciuti molto i personaggi secondari che compaiono nel libro, mi riferisco soprattutto ai tre ragazzi membri di una band Heavy Metal che aiutano Cedric credendo subito al ragazzo, ma anche al misterioso cavaliere giunto dal passato che vorrebbe tanto farlo fuori. Anche se secondari, la loro presenza da una marcia in più al libro, generando ulteriori siparietti comici, molto divertenti.
L’amore nato in perfetto stile romance tra Ethan e Cedric è molto dolce ma anche burrascoso: per Cedric non è facile vivere alla luce del sole la sua omosessualità, l’ha sempre dovuta reprimere, ricordiamoci che viene da un’epoca in cui sarebbe finito sulla forca che fosse stato beccato a guardare un altro uomo in maniera non appropriata. Ethan però riesce a scalfire la sua corazza e a fa breccia nel suo cuore:

“Mi sfiorai le labbra, lì dove ancora sentivo il suo sapore, e un’improvvisa fitta al cuore mi sorprese, come un fulmine in una notte senza nuvole. Quello era stato il mio primo bacio, ed era stato bellissimo. Non potevo negarlo, neanche di fronte alla vera natura dell’uomo che me lo aveva rubato. Sorrisi amaro alla sdolcinata scelta di parole. Non c’era stato alcun furto, non ero certo una virginea donzella ed ero stato ben contento di assaggiare quella bocca peccaminosa, tanto da
volerlo ripetere.”

I due personaggi sono molto ben caratterizzati e il linguaggio utilizzato da Cedric, che enfatizza la differenza di epoca tra i due, è certamente un punto di forza del romanzo.
La storia è scritta bene, coinvolgente, ma a tratti presenta qualche piccola increspatura che non mi ha permesso di mettere questo libro sul livello della serie precedente, mi riferisco a  Legami di sangue.
Nel complesso un libro consigliato, la Moon ha le idee e le sa mettere su carta, e ora vediamo cosa si inventerà la prossima volta per stupire i suoi lettori!

MOLTO BELLO

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Segnalazione “Mani di fata” – Agnes Moon

37721612_662095087484213_2334315790527889408_nTitolo: Mani di fata
Autore: Agnes Moon
Serie: I lupi di Stockton Town # 4
Pagine: 210
Parole: circa 77.000
Prezzo: 2,99€
Data pubblicazione: 30 luglio 2018

SINOSSI

Salvato da morte certa da un potente membro del Consiglio Paranormale, Jim Preston è cresciuto in un’accademia ed è diventato un micidiale sicario. Il suo unico scopo è far rispettare la Legge e uccidere i trasgressori, finché un giorno non decide di risparmiare uno dei suoi bersagli. La missione è fallita e le conseguenze potrebbero rivelarsi disastrose, ma per la prima volta l’uomo si sente in pace con se stesso, nonostante grosse nubi si addensino sul suo futuro.
Quando trova un lupo ferito da un colpo di fucile, Eddie non può fare a meno di soccorrerlo e portarlo a casa. L’amore per i randagi è da sempre la sua più grande debolezza, per questo la villetta in cui vive è affollata di animali dai nomi più strani. Il nuovo ospite entra a far parte di diritto della strampalata Compagnia dell’Anello e viene chiamato Aragorn, ma purtroppo una volta guarito scompare, lasciando il ragazzo nella disperazione più profonda.
Un incontro “fortuito” con un uomo bello da spezzare il fiato risolleva il morale di Eddie, ma da quel momento il mondo non sarà più lo stesso e delle incredibili rivelazioni sconvolgeranno per sempre la sua esistenza.

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Segnalazione uscita “Due passi nel futuro” – Agnes Moon

agnes

Titolo: Due passi nel futuro
Autore: Agnes Moon
Data pubblicazione: 25 novembre 2017
Pagine: 210
Prezzo: 3,49

SINOSSI:

Il futuro di Cedric Jefferson Douglas Hamilton III è stato stabilito fin dal giorno della sua nascita. Come primogenito il suo unico compito dovrà essere quello di perpetuare il nome della famiglia e divenire il Lord indiscusso della Contea di Hertfordshire.
Qualcuno però trama nell’ombra e Cedric è costretto a fare affidamento su abilità particolari che esulano dall’arte della guerra.
Un lavoretto facile facile, di quelli che filano lisci come l’olio e portano solo guadagno. Questo aveva pensato Ethan Ness, prima di ritrovarsi alle calcagna quattro energumeni intenzionati a riempirlo di botte.
E ci sarebbero anche riusciti, se all’improvviso uno strano ragazzo mascherato da paggetto non fosse intervenuto in suo soccorso. Sfoderando uno spadone più grande di lui.
Un giovane mago pasticcione e un detective privato disilluso dalla vita: due anime affini, separate da centinaia di anni, che si incontrano e si scontrano, lottando contro il fato avverso e facendosi beffe del famigerato “effetto farfalla”.