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Un anno di… blog

Per chiudere al meglio questo 2022, io e tutto lo staff abbiamo deciso che, al contrario degli altri anni in cui mettevamo le migliori tre letture per ogni recensore, in questo 31 dicembre vogliamo condividere con voi il lavoro di tutto l’anno, proponendovi l’elenco di tutte le recensioni divise per Case Editrici/Autori e Autrici Self (elencati in ordine alfabetico), cosicché se vi siete pers* qualcosa, potete recuperarla senza problemi! 😉
Grazie per tutto il supporto di quest’anno a voi e a tutte le Case Editrici, alle Autrici e agli Autori, nonché alle Traduttrici che ci hanno accordato la loro fiducia per collaborare con noi!
Sperando di farvi cosa gradita, vi auguriamo un Buon 2023!
Al prossimo anno con tante nuove recensioni! 🙂

24 ORE CULTURA

ADELPHI EDIZIONI

ASSOCIAZIONE AMARGANTA

AVAGLIANO EDITORE

AWE EDIZIONI

  • Shitsuki“, Mary Durante, Manuela Soriani, Zel Carboni e Gabriele Zibordi

BAO PUBLISHING

BECCO GIALLO

BRÈ EDIZIONI

  • Libero“, Alexander Wilde

CHRYSALIDE EDIZIONI

  • Echoes“, Sandy Giannotti

COCONINO PRESS

COMICOUT

DAMSTER EDIZIONI

DARK ABYSS EDIZIONI

DECENT FELLOWS PRESS

  • Silken“, Isobel Starling

DREAMSPINNER PRESS

GDS EDIZIONI

GIUNTI EDITORE

GOLEM EDIZIONI

HOPE EDIZIONI

IL CASTORO

LUX LAB

  • Adrenalina“, Daniela Barisone & Koorime Yu
  • Almost Cyrano“, Ester Manzini
  • Cronaca rossa“, Ester Manzini
  • Cursed“, Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
  • Il nuovo Prof“, Daniela Barisone & Koorime Yu
  • Lights On“, Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
  • Ombra“, Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
  • Torn“, Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

MILENA EDIZIONI

MONDADORI

O. D. E. EDIZIONI

OBLOMOV EDIZIONI

OVER THE RAINBOW

QUIXOTE EDIZIONI

PIEMME

PRIDE PUBLISHING

RENAPE

RIZZOLI

SAGA EDIZIONI

SALANI EDITORE

SELF PUBLISHER

SELLERIO

SEM

SONDA EDIZIONI

SPERLING & KUPFER

TRISKELL EDIZIONI

TUNUÉ

TURTLEHAT CREATIVES

UNO COLLETTIVO

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Vi aspettiamo! 🙂

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Recensione in anteprima “PRIDE!” – A. A. V. V.

Titolo: PRIDE!
Autore: Emma J. Croft, Lucrezia Luce, Clizia Salvati, A. L. Red, Venda J. Croft, Ezra T. Marshall
Genere: Antologia, Illustrato, MM, FF, Gap Generazionale, Contemporaneo, Threesome, Travel Time, Transgender, Multipartner
Casa Editrice: UNO Collettivo
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: PRIDE!

SINOSSI

Dalla finta relazione di Lele, al passato tormentato di Lara, passando dalle amicizie di Sergio verso le esplorazioni di Alessandro, per giocare alla lotteria di Edoardo e saltare nel tempo con Zoe… sei racconti, sei connessioni, sei sguardi sul Pride attraverso personaggi che si amano, si conoscono e si incontrano per marciare con orgoglio.

Per chə vive nella comunità LGBTQ+ e per chə è ally, il mese di giugno è sinonimo di “Pride”, una parola inglese che vuol dire “Orgoglio”: l’orgoglio di essere se stessi e di dirlo a tutti, di mostrarlo al mondo intero, facendo sentire la propria voce e sfilando per le vie della città.
UNO Collettivo, con sei dei suoз autorз, ci ha regalato quest’anno sei racconti che parlano di vari personaggi in varie situazioni sentimentali e in diversi momenti della loro vita. Personaggi queer che ci permettono di scoprire pezzetti delle loro esistenze che potrebbero, in qualche modo, rispecchiarsi nelle nostre.
Per apprezzare al meglio la raccolta bisogno approcciarsi con la giusta ottica: si inizia la lettura partendo già in medias res e ci si potrebbe sentire un attimo frastornati, ma presto ci si raccapezza e la si può godere appieno: man mano che si procede, i vari tasselli vanno al loro posto per creare un interessante puzzle.
Ho gradito particolarmente che all’inizio di ogni racconto ci fosse una specie di scheda riassuntiva con il rating di classificazione della storia e i tag principali trattati, perché mi ha permesso di concentrarmi maggiormente sul contenuto di ogni racconto.
La sfilata del Pride è il collante di tutte le storie, dove i vari personaggi di ogni vicenda si incrociano, mescolandosi fra loro, toccando le rispettive vite in un momento, in un gesto, in una frase. Questi incontrarsi sono una ‘causa’ e in qualche modo portano a un ‘effetto’ – temporaneo o permanente, lo dirà solo il tempo. È stato piacevole vedere come dei perfetti sconosciuti riescano a creare una connessione, un cambiamento, nelle vite di altrettanti sconosciuti che, per un frangente producono una connessione preziosa.
I sei racconti sono tutti scorrevoli, si leggono con piacere e mi hanno incuriosita, quindi spero di ritrovare in futuro questi personaggi in altrettanti libri, come accennato a fine volume.
Non posso raccontarvi di più, semplicemente perché rischierei di rovinarvi la lettura con qualche spoiler involontario, quindi concludo consigliandovela!

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Heartbeat” – A. L. Red & Clizia Salvati

Titolo: Heartbeat
Autore: A. L. Red & Clizia Salvati
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: UNO Collettivo
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Heartbeat

SINOSSI

Park Hajoon è un compositore che cerca disperatamente di non pensare al passato. Si rifugia nel suo vuoto personale, musica nelle orecchie, e aspetta che prima o poi la stanchezza convinca il suo cervello ad andare a dormire.
Lee Hyunsik è un pianista che da troppo tempo soffre d’insonnia. Passa le notti a suonare per riempire il silenzio del suo appartamento, finché un misterioso nuovo vicino gli chiede una canzone di Britney Spears.
Hajoon e Hyunsik sono in due momenti molto diversi della loro vita. Entrambi lavorano e vivono con la musica, con il ricordo di ciò che era e non è stato, con la convinzione di essere soli e che vada bene così.
Un trasferimento nello stesso palazzo e delle note di pianoforte intrecceranno le loro esistenze.

Primo libro che leggo di questo duo di autricз, ma terrò d’occhio la loro produzione futura perché mi è piaciuto parecchio.
Questo romanzo sa di quotidianità, di momenti di vita comune, e difatti racconta la storia di due vicini di casa, che vivono in uno stabile di periferia in un’imprecisata città della Corea del Sud. Questa lunga premessa per dire che il lettore si trova a familiarizzare con nomi, abbreviazioni, suffissi e prefissi particolari, e all’inizio può generare un po’ di confusione, ma il glossario introduttivo e le note in calce aiutano nella lettura. A me, personalmente, hanno riportato alla memoria le amate opere giapponesi che usano analoghe forme di rispetto o confidenza fra interlocutori.
Ma veniamo a noi: che cos’hanno in comune Park Hajoon e Lee Hyunsik, a parte condividere lo stesso corridoio su cui si affacciano i rispettivi appartamenti?
Sono due giovani uomini praticamente coetanei e lavorano entrambi nel variegato mondo della musica. Ah, entrambi sono in crisi e soffrono di insonnia cronica, anche se per motivi differenti.
Ed è proprio in una lunga notte solitaria a occhi aperti che Hajoon – il quale si è appena trasferito lì dopo un evento drammatico che gli ha rimescolato la vita – sente suonare un pianoforte, la musica che penetra fra i muri del vicinato e gli arriva al cuore.

“La musica lo cullò fino al sonno, convincendolo che, chiunque stesse suonando, sapesse esattamente quello di cui aveva bisogno.”

Quell’esecuzione così particolare gli smuove qualcosa dentro, tanto da arrivare a scrivere un messaggio all’anonimo pianista, suggerendogli dei brani da eseguire, che vengono effettivamente concretizzati, notte dopo notte, come una sfida.
La loro corrispondenza epistolare prosegue fino a quando i due non si incontrano di persona, fra malintesi, imbarazzi e curiosità, ma soprattutto nasce una bellissima sintonia che diventa amicizia e poi attrazione, anche se Hajoon ha un grosso bagaglio personale che porta con sé e con cui i due devono fare necessariamente i conti.
Questo romanzo si è rivelata una bella lettura, il volume non è troppo corposo ma è ben sviluppato. La narrazione avviene dal punto di vista esterno e si alterna fra i due protagonisti, rendendoci partecipi delle loro emozioni, dei sentimenti, dei turbamenti e dell’attrazione che provano. Hanno tanti punti in comune e per altri aspetti sono agli antipodi, ma risultano complementari: sono l’uno per l’altro la soluzione perfetta per uscire da un’impasse lacerante.
Hajoon e Hyunsik ci regalano tanti attimi ricchi di sentimenti ed emozioni, non mancano le figuracce e i momenti malinconici mescolati ad altri più divertenti. Anche la parte sensuale è ben gestita e arriva al momento corretto, dopo un adeguato sviluppo.
Una menzione a parte per i personaggi secondari, gli amici della coppia che arricchiscono la trama con la loro presenza e a volte i loro turbamenti, ma sono senz’altro di aiuto per i due protagonisti in questa fase complicata della loro vita.
Ne consiglio la lettura, rimanendo in attesa della prossima storia.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, uno collettivo

Recensione “Someone to lean on” – Emma J. Croft

Titolo: Someone to lean on
Autore: Emma J. Croft
Serie: Why did it have to be me #1
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: UNO Collettivo
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Someone to lean on

SINOSSI

Andy Hale ha ventidue anni ed è in rosso. Passa da un lavoro all’altro, senza riuscire a trovare un posto stabile e aiutare economicamente sua madre e la sua sorellina.
Un giorno, in preda alla disperazione, usa le proprie abilità informatiche per creare un’app per proporsi come gigolò.
È così che conosce il quasi cinquantenne David McCartney, rispettabile avvocato dei diritti umani e socio nominale di un importante studio legale di Chicago. David lo assume come gigolò personale per sei mesi, in cui avranno un rapporto esclusivo.
L’unico problema? David non lo sfiora nemmeno con un dito. Cosa nasconde? Perché rifiuta le sue avance? Cosa c’è dietro quella facciata gentile ed educata? E soprattutto: Andy riuscirà a farlo capitolare?

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”Someone to Lean On” è il primo volume della dilogia “Why did it have to be me”. È un romance mm, quindi una storia d’amore tra due uomini. Entrambi i libri seguono la stessa coppia.
Si informa che in questo romanzo è presente linguaggio esplicito e (SPOILER!) si parla di abuso di alcol e viene menzionata la morte.

Lady Marmelade2

Devo confessare che sono rimasta molto perplessa dalla lettura di questo libro.
Non ho ancora ben chiaro in che categoria inserirlo, nel senso che non lo posso definire romance ma nemmeno un romanzo di narrativa. Credo che sia nel mezzo, che descriva la crescita affettiva ed emotiva di Andy, il giovane protagonista della storia, ma anche la ricerca del perdono, come se fosse un’espiazione per non si da bene quale peccato, per David, l’altro protagonista.
David è un uomo maturo, un avvocato molto famoso e facoltoso, che accetta solo casi molto particolari destinati sempre a fare scalpore e a cambiare la vita delle persone che decide di difendere, come anche quelle che decide di portare in tribunale. È un uomo solitario, con pochissimi amici, forse uno solo, nonché suo socio nelle studio legale, e sembra aver rescisso ogni legame con la sua famiglia.
Andy invece è alle soglie della sua maturità fisica e intellettiva: è intelligente ma non riesce a trovare un campo in cui eccellere. Ha una dote notevole per quanto riguarda la programmazione di siti web, ma lo conosciamo mentre fa il cameriere, con pessimi risultati, alla spasmodica ricerca di un modo per fare soldi al più presto possibile.
Andy vive con la madre e la sorellina di appena due mesi; la famiglia è in perenne bisogno di soldi e lui non riesce a tenersi un lavoro per più di un paio di settimane!
Accanto a lui c’è sempre la sua migliore amica, ma anche lei non può fare molto per aiutarlo.
Andy è giovane, con un carattere decisamente fumantino e si ritrova in una manciata di secondi senza lavoro e senza soldi per aver risposto male al suo capo!
Disperato si rifugia nella sua cameretta e mette on line un sito internet dove è disposto a vendere la sua “compagnia” per denaro…
Il libro è strutturato in maniera tale da fare voce a entrambi i protagonisti, quindi da subito riceviamo informazioni anche su David, che finisce per entrare in contatto con Andy, ma non è chiaro come abbia fatto a scoprire che il ragazzo ha deciso di diventare uno gigolò…
Ci sono molte cose non dette sul conto di entrambi; da subito si capisce che David non ha scelto a caso il giovane Andy per fargli la sua proposta lavorativa: lo avrebbe assunto volentieri allo studio, ma al suo rifiuto, David ha dovuto improvvisare e offrire un tetto al ragazzo facendogli credere di assumerlo come “accompagnatore ufficiale”.
David sta davvero cercando di aiutare Andy senza portarselo a letto, anche se per il ragazzo sente una forte attrazione. Andy ovviamente è spiazzato dai gesti di David e finisce per rimanere incantato dall’uomo:

“È quella gentilezza a comprarlo. È una delle sue più grandi debolezze… Si odia un po’ per questo perché non capisce il motivo di quella dipendenza emotiva che sviluppa nei confronti delle persone che ha intorno… David ha quel potere, se ne rende conto. Di spiazzarlo. Di fargli credere che stia per fare una cosa, per poi uscirsene con l’esatto opposto… Sa solo che questo lo fa vivere come se avesse gallerie di montagne russe scavate nello stomaco. E lui adora le montagne russe…”

Come avrete capito anche voi, Andy cade vittima del fascino, gentilezza e dolcezza di David, che gli trasmette senza neanche rendersene conto, perché:

“David adesso sorride e lui un po’ s’incanta. Sorride di rado, ma quando lo fa gli si illuminano gli occhi e la pelle del viso si tende, rivelando delle piccole rughe d’espressione. Dio, è sleale… «Perché non ti accontenti di quello che posso darti?» Vuoto. È questo tutto quello che sente. È questo tutto quello che lo circonda. Un grande immenso vuoto che non vale nulla.”

Come dicevo all’inizio sono rimasta un po’ spiazzata da questa lettura, scritta in maniera molto corretta dal punto di vista grammaticale e strutturale: c’è forse un uso un po’ strano di sostituire i puntini di sospensione con altro segno grafico, ma nel complesso è scritto bene. Quello che non mi ha convito è la caratterizzazione dei personaggi che resta un po’ anonima e parca di informazioni, forse troppo parca. Certo, si capisce da subito che le coincidenze non esistono, e che quindi David sa benissimo chi è Andy; che la reticenza della madre di Andy nasconde un grande dolore; che non sappiamo nulla del perché vivano in una così precaria situazione economica, ma l’autrice non ci da gli strumento per risolvere il puzzle.
Non si capiscono davvero le motivazioni che spingono David ad agire proprio ora, ma soprattutto non si capisce se mai un giorno cederà al fascino e affetto di Andy.
C’è molto di non detto che spero venga risolto nel secondo volume, perché se non avessi saputo che ci sarebbe stato un seguito difficilmente avrei dato un voto positivo al libro.
Ho fatto fatica durante la lettura, non è stata proprio scorrevole, forse per i troppi dubbi amletici di Andy e per la ritrosia di David di farsi conoscere al lettore.
Ho voluto comunque portare a termine la lettura per curiosità e per capire davvero se avevo visto giusto nel passato di Andy.
Ribadisco: il libro è scritto in maniera corretta, ma forse un po’ troppo contorto per arrivare subito al lettore.

3.5
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Recensione in anteprima “Sugar? Yes, please” – A. L. Red

Titolo: Sugar? Yes, please
Autore: A. L. Red
Genere: 
Contemporaneo, Gap Generazionale, Threesome, Transgender, Kink
Casa Editrice: Uno Collettivo
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Sugar? Yes, please

SINOSSI

Alex ha bisogno di soldi e quando Mark, un ricco avvocato, gli offre un lavoro come sugar baby, lui non si tira indietro, nonostante non trovi molto attraente il suo nuovo datore di lavoro.
Quello che trova attraente dal primo istante, però, è il vecchio sugar baby di Mark; James infatti è il suo tipo ideale. Solo che James è innamorato di Mark.
E se anche Alex si accorgesse di cominciare a provare sentimenti per il suo sugar daddy?

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Ammetto che sono fan delle storie MMM e ho iniziato questo libro con tanti buoni propositi, che non sono stati affatto delusi. Inoltre, il fatto che uno dei tre personaggi fosse AFAB (Assigned Female at Birth) non mi ha disturbata affatto. Anzi, ha reso la storia ancora più intrigante e particolare.
Alex, un giovane squattrinato che lavora come fattorino per cercare di restare a galla, incontra Mark nel modo più inaspettato ma semplice possibile: durante una consegna. Mark, un ricco avvocato di successo, non lo attrae molto dal punto di vista fisico ma c’è qualcosa in lui, oltre ai suoi soldi, che lo intriga. Quando Mark gli propone di diventare il suo sugar baby, Alex esita giusto un attimo prima di accettare. Dopotutto, desidera una certa stabilità e non doversi più preoccupare dei soldi, dopo aver passato tutta la vita nella miseria.

Di nuovo, si sentì come se dovesse essere lui a pagare per il piacere che Mark gli faceva provare.

È solo più tardi, quando ormai Alex e Mark hanno raggiunto una certa intesa, e non solo dal punto di vista fisico, che entra in scena James, lo storico sugar baby di Mark. Appena lo vede, Alex prova una sorta di colpo di fulmine, un’attrazione istantanea, qualcosa che lo stesso James sembra ricambiare, nonostante i suoi sentimenti per Mark siano palesi e molto profondi.
Mi sarebbe piaciuto che il personaggio di James apparisse prima e trovasse più spazio tra le pagine, perché con la sua spigliatezza, la sua ironia e il suo modo di vedere il mondo, ha davvero reso la storia più intrigante. Tuttavia, capisco la scelta dell’autrice, che doveva dare la precedenza ad Alex e al suo rapporto con Mark.

Gli unici che aveva voglia di vedere erano Mark e James, e a loro tre bastava un solo letto.

Per quanto il finale mi sia sembrato leggermente affrettato, dato che sarebbe stato carino leggere ancora qualche capitolo, soprattutto perché la storia aveva ancora alcune cose da dire, questo è solo un mio pensieri e niente viene comunque lasciato a metà. Le scene di sesso, per quanto frequenti, ben dettagliate e molto hot, si incastrano bene col genere di storia che viene raccontata e rendono molto sensuale la lettura. In definitiva, un bel libro che consiglio di leggere.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Succede ad Halloween” – A. A. V. V.

Titolo: Succede ad Halloween
Autore: Emma J. Croft, Venda J. Croft, Lucrezia Luce, Ezra T. Marshall, A. L. Red, Clizia Salvati
Genere: Antologia, MM, FF, Contemporaneo, Paranormal, Fantasmi, Festività
Casa Editrice: Uno Collettivo
Prezzo: 0,99€
Link all’acquisto: Succede ad Halloween

SINOSSI

Da un posto segreto a un ballo in maschera, da un cimitero a un hotel infestato, da una sala karaoke a un hotel elegante, da un posto all’altro del mondo, i protagonisti di questi racconti vivono esperienze che solo la notte di Halloween sa regalare.

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Oggi sono qui a parlarvi del primo lavoro pubblicato da Uno Collettivo, che ha visto una nascita recente per promuovere la letteratura LGBTQ+ e che esordisce con un’antologia in cui quelli che sono (credo) tutti i suoi membri, contribuiscono con una storia e anche con delle piccole illustrazioni all’inizio di ogni capitolo, che sono davvero carine. Semplici ma evocative, racchiudono bene lo spirito del testo che anticipano.
L’antologia è, come si evince dal titolo, a tema Halloween e andando avanti con la lettura scopriamo come ogni autore interpreti a modo suo questa festività che ha radici antiche e che non fa proprio parte della nostra cultura, ma che sempre di più negli ultimi anni sta prendendo piede e si sta consolidando come una di quelle occasioni per divertirsi anche qui da noi. Certo, la sua nascita ha una valenza più profonda del semplice divertimento e in questi racconti viene trattata in molti modi diversi: da un primo amore a qualcosa di più maturo, sia che si tratti di una relazione tra due uomini che tra due donne, con in alcuni casi un pizzico di soprannaturale che non guasta.
Ce n’è infatti per tutti i gusti, in quanto vi è la presenza sia di coppie formate da due uomini che da due donne e penso che sia un buon modo, anche per i lettori e le lettrici che non si sono mai approcciate al genere female to female, per farsi un’idea e perché no, magari trovare un nuovo genere di suo gradimento! Purtroppo, tra i lettori male to male c’è un po’ di “pregiudizio” verso questo altro genere, seppur perfettamente identico a parte l’ovvietà, quindi apprezzo ancora di più che vengano inseriti entrambi i generi in una raccolta come questa, dimostrando quanto invece siano essenzialmente uguali.
Un’altra cosa che ho apprezzato è che, al contrario della maggior parte delle volte, alcuni dei racconti sono ambientati in Italia, magari in città che conosciamo bene o comunque raccontando paesaggi e abitudini che ci suonano familiari. C’è anche l’ambiente esterofilo, ovviamente, ma anche qui c’è un bel mix che riesce ad accontentare un po’ tutti.
Insomma, una raccolta molto piacevole e un debutto che promette bene. C’è ancora margine di miglioramento e ho notato alcuni errori di inesperienza, ma nel complesso l’ho trovata un’antologia molto gradevole che consiglio.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice